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	<title>sviluppo &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>PNRR, Cosenza e Rende temono di non riuscire a spendere. Basta lamenti. Al Nord vanno come treni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2022 16:21:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[Apprendiamo dalla stampa del lamento del&#160;Sindaco di Rende Marcello Manna&#160;che ancora una volta si mostra&#160;preoccupato del serio rischio di non riuscire a spendere i fondi&#160;destinati al territorio dall’Europa. Ci chiediamo come sia possibile che non si riesca a passare dal lamento all’azione progettuale, avendo a disposizione sul territorio esperti di settore estremamente quotati che si [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Apprendiamo dalla stampa del lamento del&nbsp;<strong>Sindaco di Rende Marcello Manna</strong>&nbsp;che ancora una volta si mostra&nbsp;<strong>preoccupato del serio rischio di non riuscire a spendere i fondi</strong>&nbsp;destinati al territorio dall’Europa. Ci chiediamo come sia possibile che non si riesca a passare dal lamento all’azione progettuale, avendo a disposizione sul territorio <strong>esperti di settore estremamente quotati che si lasciano ai margini del perimetro decisionale</strong> di chi, inizia a svelarsi chiaro, non ha competenza in materia e se la prende con il mondo, con il poco personale, con il Governo centrale, quanto chi ha un minimo di lucidità progettuale e competenza sa bene che programmare e spendere i fondi dipende solo ed esclusivamente dalle competenze. Che non tutti posseggono. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2021/07/La-Bandiera-del-Movimento-NOI.jpg" alt="" class="wp-image-5627"/><figcaption>Movimento civico NOI di orientamento sturziano</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nel corso dell’inaugurazione del</strong>&nbsp;<strong>Centro di Alta Competenza CONNESSIONI</strong> alla quale hanno partecipato i <strong>Sindaci Franz Caruso e Marcello Manna </strong>&#8211; per parlare di ciò che abbiamo toccato con mano &#8211; infatti,&nbsp;abbiamo assistito ascoltato un gruppo di professionisti di settore che si sono proposti per affiancare i Comuni di Cosenza e Rende nel settore della programmazione e progettazione di fondi europei. Proposta ribadita in tempi diversi e stranamente, nonostante il continuo lamento, <strong>caduta nel vuoto</strong>. Ciò evidenzia senza mezzi termini che le competenze non sono gradite perché, evidentemente, fermerebbero il pianto uggioso dei Sindaci. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2022/03/PNRR-Le-mission-1.png" alt="" class="wp-image-6266"/></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Si è assaliti da dubbi e perplessità</strong>  e ci si chiede se questi lamenti siano reali oppure strumentali a preparare il terreno del loro fallimento che, a nostro parere, deve essere assolutamente esorcizzato se non altro perché il mondo del lavoro ne subirebbe un trauma senza precedenti nel peggior momento dal dopo guerra ad oggi. Altro che ripresa e resilienza! Si parla di miliardi e miliardi che, se non spesi, procureranno un divario non più sanabile tra Nord e Sud e tra Calabria e resto dell&#8217;Europa.&nbsp;Ma il problema non è il divario e basta, bensì il livello di sacrifici che le amministrazioni imporranno ai cittadini, oltre quelli attuali giunti al massimo del sopportabile, per pagare ulteriori debiti e dissesti causati da cattiva gestione e incapacità politica. <strong>A ciò si aggiunga che anche a livello regionale in Calabria</strong>, nonostante mille proclami che hanno annunciato vere e proprie rivoluzioni, nulla di concreto è accaduto, Basta guardare al settore Sanità per non avere alcun dubbio.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2022/03/article_00020.jpg" alt="" class="wp-image-6264"/></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ancora più grave</strong>&nbsp;<strong>è che&nbsp;non esiste un&#8217;idea reale di sviluppo sostenibile del territorio</strong> in quella realtà che dovrebbe diventare Città Metropolitana. A Cosenza emerge l&#8217;incapacità di programmare il futuro sostenibile della Città che sia in grado di andare oltre quanto già messo su carta dall&#8217;ex Sindaco <strong>Mario Occhiuto</strong>, tra l&#8217;altro in dicotomia con l&#8217;Agenza 2030 in tema di sostenibilità ambientale come il completamente di Viale Mancini e la probabile realizzazione di una metro di superficie vetusta e non sostenibile economicamente da piccole Città come Cosenza e Rende. La prima, tra l&#8217;altro in dissesto finanziario per centinaia di milioni di euro. In tal senso, l&#8217;Amministrazione dovrebbe programmare per alleggerire i cittadini dal gravame prodotto dal dissesto e non per aggravarlo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Una cosa è certa: chi lascerà che si perdano fondi del PNRR ne risponderà alla società civile. <strong>Il Movimento NOI è chiamato dai cittadini a pronunciarsi su molti argomenti</strong> e si pone a sentinella critica con la sua azione civica quotidiana per vegliare sull&#8217;andamento di tutti i settori strategici che possono assicurare il benessere della cittadinanza ed il rispetto dei diritti dei deboli.</p>
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		<title>Recovery fund, Herbert Dorfmann: &#8220;Spazio alle Regioni&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2021 09:58:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[herbert dorfmann]]></category>
		<category><![CDATA[Programmi]]></category>
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					<description><![CDATA[a cura della Redazione/ Martedì 9 febbraio il Parlamento europeo ha approvato, dopo mesi di negoziati, il più grande piano di aiuti nella storia dell’Unione europea. «Le Regioni giocheranno un ruolo importante nell’attuazione del Recovery plan», afferma l’europarlamentare PPE Herbert Dorfmann che ha sostenuto una formulazione «che desse più peso alle Regioni» nella risoluzione del [&#8230;]]]></description>
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<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Europarlamentare-PPE-Herbert-Dorfmann-406x270.png" alt="L'europarlamentare del PPE Herbert Dorfmann" class="wp-image-15450" width="674" height="448" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Europarlamentare-PPE-Herbert-Dorfmann-406x270.png 406w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Europarlamentare-PPE-Herbert-Dorfmann-300x199.png 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Europarlamentare-PPE-Herbert-Dorfmann-768x510.png 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Europarlamentare-PPE-Herbert-Dorfmann-696x462.png 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Europarlamentare-PPE-Herbert-Dorfmann-1068x709.png 1068w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Europarlamentare-PPE-Herbert-Dorfmann.png 1400w" sizes="(max-width: 674px) 100vw, 674px" /><figcaption>L&#8217;europarlamentare del PPE Herbert Dorfmann</figcaption></figure></div>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">a cura della Redazione/</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martedì 9 febbraio il <strong>Parlamento europeo</strong> <strong>ha approvato</strong>, dopo mesi di negoziati, <strong>il più grande piano di aiuti nella storia dell’Unione europea</strong>. «Le Regioni giocheranno un ruolo importante nell’attuazione del Recovery plan», afferma <strong>l’europarlamentare PPE Herbert Dorfmann</strong> che ha sostenuto una formulazione «che desse più peso alle Regioni» nella risoluzione del Parlamento. Entro aprile, i piani nazionali di ripresa dovranno arrivare a Bruxelles; l’obiettivo è rilanciare l’economia europea rendendola più verde e digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato del voto è stato reso noto la mattina di mercoledì 11 febbraio. La larga <strong>maggioranza dei deputati ha votato a favore di questo piano miliardario</strong> <strong>per il sostegno dell’economia europea</strong>. Centrale sarà il dispositivo per la ripresa e la resilienza, che distribuirà 672,5 miliardi di euro. Di questi, 312,5 saranno concessi a fondo perduto e 360 come crediti, che dovranno finanziare riforme e investimenti negli stati membri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’Italia riceverà la maggior parte dei fondi. Si tratta di più di 200 miliardi di euro, di cui 65 a fondo perduto. Quattro quinti di queste risorse dovranno essere dedicati a piani legati alla transizione ecologica e digitale.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/europa-dei-pololi-e-delle-polis-tuccillo-421x270.jpg" alt="Bandiera dell'Europa" class="wp-image-12344" width="695" height="446" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/europa-dei-pololi-e-delle-polis-tuccillo-421x270.jpg 421w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/europa-dei-pololi-e-delle-polis-tuccillo-300x192.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/europa-dei-pololi-e-delle-polis-tuccillo.jpg 900w" sizes="(max-width: 695px) 100vw, 695px" /><figcaption>Bandiera dell&#8217;Europa</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Entro fine aprile, i ventisette stati membri dovranno far pervenire a Bruxelles la lista dei progetti che desiderano finanziare </strong>al fine di uscire dalla più grave crisi economica dalla fondazione dell’Unione europea. Le risorse cominceranno a essere distribuite solo una volta che la Commissione avrà approvato questi piani. Il commissario europeo per l’economia, <strong>Paolo Gentiloni</strong>, ha affermato che il 70 per cento delle risorse sarà dispiegato tra quest’anno e il 2022; il restante nel 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Per garantire l’efficacia del nuovo meccanismo è importante che le Regioni siano coinvolte adeguatamente nel processo di presentazione e selezione dei progetti. &#8211; sostiene Dorfmann &#8211; Le risorse vanno dispiegate rapidamente, al fine di cominciare a gestire il prima possibile le conseguenze della crisi».</p>
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		<title>Dl agosto, Gualtieri: &#8216;Si punta a lavoro e sviluppo&#8217;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2020 09:24:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
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					<description><![CDATA[Non solo bonus. Il cuore del Dl agosto ha misure per lavoro e sviluppo, come la decontribuzione al sud &#8211; &#8216;scelta di portata storica&#8217; &#8211; e per le assunzioni o risorse su investimenti degli enti territoriali. Il ministro dell&#8217;Economia Roberto Gualtieri traccia un bilancio con Repubblica in apertura di prima pagina e fa sapere che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14735" aria-describedby="caption-attachment-14735" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/robertogualtieriministroeconomia.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-14735" alt="Roberto Gualtieri Ministro dell'Economia e delle Finanze" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/robertogualtieriministroeconomia.jpg" width="1200" height="907" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/robertogualtieriministroeconomia.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/robertogualtieriministroeconomia-300x226.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/robertogualtieriministroeconomia-357x270.jpg 357w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/robertogualtieriministroeconomia-1024x773.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14735" class="wp-caption-text">Roberto Gualtieri Ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Non solo bonus. Il cuore del <strong>Dl agosto</strong> ha misure <strong>per lavoro e sviluppo</strong>, come la decontribuzione al sud &#8211; &#8216;scelta di portata storica&#8217; &#8211; e per le assunzioni o risorse su investimenti degli enti territoriali. Il <strong>ministro dell&#8217;Economia Roberto Gualtieri</strong> traccia un bilancio con Repubblica in apertura di prima pagina e fa sapere che si lavora ad una riforma fiscale per una riduzione dell&#8217;Irpef: &#8216;apprezzo il modello tedesco di progressività con aliquota continua, ma niente è ancora deciso&#8217;. L&#8217;autunno? Accompagnare la ripresa continuando a sostenere l&#8217;economia, spiega. &#8220;Quella di contrastare i pesanti effetti economici del Covid-19 con un forte intervento anticiclico in deficit &#8211; spiega Gualtieri &#8211; è una strategia giusta, che abbiamo definito in modo condiviso a livello europeo e internazionale. Senza questi interventi, la crisi avrebbe avuto conseguenze economiche e sociali insostenibili che avrebbero compromesso la possibilità di una ripartenza che invece è in corso&#8221;. &#8220;I dati molto positivi della produzione industriale di maggio e giugno dopo il calo senza precedenti di aprile dovuto al lockdown &#8211; rileva il ministro dell&#8217;Economia &#8211; e alcuni indicatori relativi a luglio mostrano che è in atto una forte ripresa del Pil. Poiché la caduta nel secondo trimestre stimata dall&#8217;Istat, cioè il 12,4%, è stata un po&#8217; inferiore alle nostre attese, il rimbalzo del terzo trimestre sarà probabilmente lievemente più contenuto del 15% ma pensiamo non lontano da quella cifra&#8221;. Quanto alle tasse, &#8220;la scadenza del 20 luglio è alle nostre spalle, ma nel decreto abbiamo rinviato al prossimo aprile il secondo acconto di novembre per Isa e forfettari che hanno subito perdite. Per quanto riguarda la riforma fiscale stiamo lavorando a un modello che prevede una riduzione dell&#8217;Irpef, che ricordo il governo ha già avviato quest&#8217;anno, e l&#8217;assegno unico per i figli da finanziare in parte con una riforma delle detrazioni e dei sussidi ambientali dannosi e in parte col contrasto all&#8217;evasione e che potrà essere implementato gradualmente per garantire l&#8217;equilibrio della finanza pubblica. Io &#8211; aggiunge &#8211; apprezzo il modello tedesco di progressività con aliquota continua ma su questo non abbiamo ancora deciso&#8221;. &#8220;Vogliamo eliminare le arretratezze &#8211; sottolinea -, le misure per il Sud vanno in questo senso. Il Recovery Plan sarà tutto su innovazione e transizione energetica&#8221;. Il ministro invita inoltre a non abbassare la guardia in vista dell&#8217;autunno, spiegando che si è deciso di finanziare altre 18 settimane di cassa covid e prolungato le misure sulla liquidità &#8220;proprio per accompagnare la fase della ripresa senza commettere l&#8217;errore di interrompere troppo presto l&#8217;azione di sostegno all&#8217;economia&#8221;.</p>
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		<title>A Francesco Rao la delega dal nazionale Sociologi di riorganizzare il Dipartimento Calabria.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 May 2016 17:56:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[ans]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ La Giunta nazionale dell&#8217;Associazione Nazionale Sociologi, presieduta dal Cav. Pietro Zocconali, ha conferito mandato al sociologo calabrese Francesco Rao per riorganizzare il Dipartimento Calabria. Nel 2014 l&#8217;Associazione ha ottenuto il riconoscimento dal Ministero della Giustizia con Decreto 7 agosto 2014, risultando ora al n. 49 dell&#8217;elenco delle associazioni delle professioni non regolamentate. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_10844" aria-describedby="caption-attachment-10844" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-rao.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10844" alt="Il Sociologo Francesco Rao" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-rao.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-rao.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-rao-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-rao-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10844" class="wp-caption-text">Il Sociologo Francesco Rao</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">La Giunta nazionale dell&#8217;<strong>Associazione Nazionale Sociologi</strong>, presieduta dal <strong>Cav. Pietro Zocconali</strong>, ha conferito mandato al sociologo calabrese <strong>Francesco Rao</strong> per riorganizzare il <strong>Dipartimento Calabria.</strong> Nel 2014 l&#8217;Associazione ha ottenuto il riconoscimento dal <strong>Ministero della Giustizia</strong> con<strong> Decreto 7 agosto 2014</strong>, risultando ora al <strong>n. 49</strong> dell&#8217;elenco delle associazioni delle professioni non regolamentate.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;ELEZIONE DEL DIRETTIVO REGIONALE DELLA CALABRIA</strong><br />
Sarà previsto per <strong>settembre 2016 a Lamezia</strong> il convegno che vedrà l&#8217;elezione del direttivo regionale ed il coinvolgimento dei <strong>numerosi professionisti</strong> che aderiscono a questa associazione fortemente strutturata a livello nazionale. Dai Dipartimenti ai Laboratori regionali, presenti in tutta Italia, l&#8217;<strong>ANS</strong> è un punto di riferimento per i giovani che frequentano le <strong>Facoltà Universitarie di Sociologia</strong>. Come previsto dallo Statuto, possono aderire all&#8217;Associazione anche coloro che afferiscono al profilo del Sociologo partecipando ai lavori nell&#8217;apposita categoria dei <strong>Cultori della Materia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">I sociologi oggi vivono un momento di particolare attenzione in quanto <strong>la loro multidisciplinarità</strong> trova impiego nel mondo della scuola, della formazione professionale, della ricerca, delle comunità terapeutiche e nelle case di cura e tanto altro ancora.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL RISCATTO SOCIALE E LO SVILUPPO TERRITORIALE<br />
Il compito del Dipartimento Calabria</strong> sarà anche quello di fare rete in maniera diffusa con altre associazioni presenti sul territorio affinché possano sussistere motivi di riscatto sociale e sviluppo territoriale, attivabile mediante la partecipazione ai tavoli di lavoro per lo studio dei bisogni sociali e per la realizzazione di apposite letture delle <strong>complesse dinamiche sociali, economiche e territoriali</strong> della regione Calabria, rendendo successivamente possibile una <strong>spendibilità dei fondi Europei</strong> operata in maniera più intelligente del passato attraverso la realizzazione di ciò che realmente necessita al territorio per poter ripartire ed evitando doppioni ed inutili spese.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL LABORATORIO DI VERIFICA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE</strong><br />
Infine, dalla breve discussione avvenuta con <strong>Francesco Rao</strong>, abbiamo ricevuto una sua confidenza, consistente nella volontà di voler avviare in futuro, in collaborazione con tutti i colleghi del Dipartimento Calabria, un <strong>&#8220;Laboratorio di verifica sulla Pubblica Amministrazione calabrese&#8221;.</strong> Il coinvolgimento degli amministratori alla partecipazione di uno studio volto innovativo e volto a far emergere i punti di forza ed i punti di debolezza nel programmare, realizzare e sviluppare la logica amministrativa che dovrà essere realmente impostata su modelli di efficacia, efficienza ed economicità attraverso la dimostrazione scientifica di ciò che prevede la Legge.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi la mancanza di letteratura in tale ambito ci costringe ad attendere la classifica annuale dei comuni pubblicata da un autorevole giornale. <strong>Il sogno del sociologo calabrese</strong> da noi intervistato, oggi impegnato anche come <strong>Dirigente nazionale</strong>, è quello di far emergere le potenzialità che potranno essere espresse anche dai comuni più piccoli della Calabria in quanto cellule dello Stato italiano e referenti diretti dei Cittadini, sempre più propensi a vivere nei piccoli centri per far fronte alla crescente diminuzione del potere economico, dettato dai costi che pesano sempre di più in tutto ciò che necessita alle famiglie.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #4b4f56; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15.36px; white-space: pre-wrap; background-color: #fefefe;"> </span></p>
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		<title>Rende cambia e si prepara a vincere nuove sfide: risanamento, sviluppo, trasparenza  e partecipazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Mar 2016 14:51:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&#8220;Sostenibilità, risanamento, sviluppo, trasparenza, democrazia diretta e futuro. Sono queste le parole d’ordine dei nostri primi 500 giorni di governo alla guida del Comune di Rende, che adesso diventa Città grazie al decreto firmato dal Presidente della Repubblica. Rende sta cambiando e si prepara a vincere nuove sfide&#8221;. E’ quanto ha affermato il sindaco di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sindaco-rende-marcello-manna.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10557" alt="sindaco-rende-marcello-manna" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sindaco-rende-marcello-manna.jpg" width="800" height="500" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sindaco-rende-marcello-manna.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sindaco-rende-marcello-manna-300x187.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sindaco-rende-marcello-manna-432x270.jpg 432w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Sostenibilità, risanamento, sviluppo, trasparenza, democrazia diretta e futuro. Sono queste le parole d’ordine dei nostri primi 500 giorni di governo alla guida del Comune di Rende, che adesso diventa Città grazie al decreto firmato dal Presidente della Repubblica. Rende sta cambiando e si prepara a vincere nuove sfide&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ quanto ha affermato il sindaco di Rende, Marcello Manna, che questa mattina ha illustrato, nella sala Tokio del Museo del Presente, il lavoro svolto finora dalla sua Giunta. Una conferenza stampa dove hanno risposto alle domande dei giornalisti anche gli assessori Pia Santelli (Lavori pubblici, Manutenzione, Area urbana), Antonio Crusco (Bilancio, Personale, Tributi e Patrimonio), Ida Bozzo (Politiche sociali, Pubblica istruzione, Immigrazione),  Francesco D’Ippolito (Politiche comunitarie, Trasporti, Sicurezza, Polizia Municipale, Ambiente) e Vincenzo Pezzi (Rapporti con l’università, Politiche giovanili, Aree industriali).</p>
<p style="text-align: justify;">«Siamo partiti – ha detto il primo cittadino – da una situazione contabile disastrosa. Eppure ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo lavorato duramente affinché si trovasse una soluzione. Grazie al lavoro svolto dall’assessore al Bilancio, Antonio Crusco, chiederemo entro l’estate alla Corte dei conti l’uscita dalla Procedura di Predissesto con sette anni di anticipo»,</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/marcello-manna-sindaco-rende-assessori.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10558" alt="marcello-manna-sindaco-rende-assessori" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/marcello-manna-sindaco-rende-assessori.jpg" width="800" height="334" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/marcello-manna-sindaco-rende-assessori.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/marcello-manna-sindaco-rende-assessori-300x125.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/marcello-manna-sindaco-rende-assessori-480x200.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><br />
«Abbiamo intrapreso un cammino virtuoso – ha continuato Manna &#8211; dal punto di vista contabile; e sulla scia dei risultati già ottenuti siamo stati in grado di mettere in campo uno strumento di democrazia diretta come il Bilancio partecipativo. I cittadini potranno scegliere come e dove destinare circa 900mila euro del Bilancio comunale. E’ il segno di quanto ci stia a cuore la partecipazione dei rendesi alla vita amministrativa del territorio e quanto sia necessario operare in maniera trasparente. Proprio per questo stiamo effettuando una serie di controlli. Grazie all’operato dell’Ufficio tributi abbiamo scoperto e portato a galla 319 immobili mai dichiarati. Gli evasori non verranno tollerati. E’ stata creata una maxistruttura ad hoc per combattere un fenomeno troppo spesso tollerato in passato. La casa comunale inizia finalmente a diventare trasparente».</p>
<p style="text-align: justify;">«La svolta – ha sottolineato il sindaco &#8211; è partita: siamo stati in grado di ottenere un finanziamento corposo per completare il Parco Acquatico che rischiava di essere una delle tante incompiute del territorio di Rende. Abbiamo riportato in vita Palazzo Vercillo-Martino e il Cinema Santa Chiara; è già attiva una no tax area per chi vuole aprire un’attività commerciale nel centro storico; abbiamo implementato le attività dei musei e crediamo molto nella dematerializzazione del nostro borgo antico dal punto di vista turistico e comunicativo. Le mostre organizzate sono 18, novanta i convegni e circa 22mila le presenze complessive.</p>
<p style="text-align: justify;">Il vecchio cimitero è in fase di ampliamento mentre stiamo progettando quello nuovo che sorgerà al confine con il territorio di San Fili. Nel prossimo mese presenteremo il progetto della nuova illuminazione pubblica.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/comune-rende.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10559" alt="comune-rende" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/comune-rende.jpg" width="800" height="500" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/comune-rende.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/comune-rende-300x187.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/comune-rende-432x270.jpg 432w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a>Il Sasus (Servizio associato sviluppo urbano sostenibile), una struttura che mette insieme 16 comuni delle Serre cosentine, ha mosso i primi importanti passi. Montalto Uffugo e San Fili hanno già chiesto di potere entrare.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la prima volta Rende ha il suo asilo nido comunale e guarda al verde pubblico con molta attenzione grazie alla collaborazione con l’ordine nazionale degli agronomi. Stiamo lavorando a una nuova grande stazione ferroviaria che possa essere fulcro della rete gommata che collega l’area urbana con la Sibaritide e il Tirreno. Segno che i progetti che riguardano la nuova mobilità regionale fanno tappa a Rende.  Allo stesso tempo non dimentichiamo l’emergenza ambientale dell’area ex Legnochimica, che resta in cima alla nostra attenzione. Sappiamo che il cammino è difficile, ma soltanto insieme a Regione Calabria e ministero dell’Ambiente possiamo avviare una bonifica del sito».</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte Ufficio Stampa Città di Rende</p>
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		<title>Giuseppe Terranova: mi candido a Platì. Se cresce la Calabria, cresce l&#8217;Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2015 21:55:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
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		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura della Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ Nel confermare la sua candidatura a Primo Cittadino di Platì,&#160;il Prof.&#160;Giuseppe Terranova guarda avanti con ottimismo e intelligenza politica, non temeraria, bensì da appassionato della Politica, quella vera. Giuseppe Terranova bussa alla coscienza di tutti noi, ma anche a quella della politica nazionale ed europea e nel motivare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_9439" aria-describedby="caption-attachment-9439" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giuseppe-Terranova-Plati.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9439" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giuseppe-Terranova-Plati.jpg" alt="Giuseppe-Terranova-Plati" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giuseppe-Terranova-Plati.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giuseppe-Terranova-Plati-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giuseppe-Terranova-Plati-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9439" class="wp-caption-text">Il Prof. Giuseppe Terranova Responsabile Regionale Calabria &#8220;Europa 2020&#8221;</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">A cura della Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Nel confermare la sua candidatura a <strong>Primo Cittadino di Platì,</strong>&nbsp;<strong>il Prof.</strong>&nbsp;<strong>Giuseppe Terranova guarda avanti con ottimismo e intelligenza politica</strong>, non temeraria, bensì da appassionato della Politica, quella vera. Giuseppe Terranova bussa alla coscienza di tutti noi, ma anche a quella della politica nazionale ed europea e nel motivare la sua candidatura, tra le altre desiderose di riscattare il Mezzogiorno, crede che questo lembo di terra immersa nel cuore del Mediterraneo, pulsante di grandi cambiamenti, possa davvero essere epicentro di una svolta epocale dell&#8217;intera Nazione. E in un momento in cui il Mediterraneo è in fermento e veloce cambiamento noi crediamo che Giuseppe Terranova abbia ragione quando dice che &#8220;<em>se cresce la Calabria cresce l&#8217;Italia</em>&#8220;. &nbsp;Chi come noi conosce la capacità di un progetto &#8220;olistico&#8221;, sa bene che l&#8217;impossibile è possibile se lo si vuole per davvero.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>GIUSEPPE TERRANOVA: SE CRESCE LA CALABRIA CRESCE L&#8217;ITALIA<br />
</strong><em>&#8220;Oggi si vota in tanti comuni Italiani &#8211; ha affermato Giuseppe Terranova &#8211; ma non a Plati&#8217;. Your Ultimate Nuru Massage Experience Starts Here  We take pride in our expertise, especially in the art of Nuru massage—a sensual and therapeutic tradition originating from Kawasaki, Japan. The word “Nuru” means “slippery” or “smooth,” reflecting the essence of this deeply immersive experience. Our massage therapists, trained to perfection <a href="https://www.tugrub.com">sex  massage  Boston ma</a> At Tug &amp; Rub, we excel in providing a deeply sensual and therapeutic Nuru massage experience that focuses on professional techniques to ease tension and elevate relaxation. Our highly trained therapists use a combination of ancient and Appena ho saputo che nessuno aveva presentato candidature, mi sono candidato fuori da ogni logica di eroismo. <strong>È&#8217; un dovere civile offrire un contributo sincero per la terra dove si vive. È&#8217; un dovere morale stare vicino ai cittadini di Plati &#8216;. Perché Plati&#8217; è la Calabria.</strong> Questa parte d&#8217;Italia cambia davvero pagina se i cittadini decidono di rompere il cerchio che stringe la gola alla civiltà e al futuro. La Calabria sarà se stessa solo se si genera passione civile collettiva.&nbsp;<em>La mia iniziativa &nbsp;&#8211; continua Giuseppe Terranova &#8211; ha suscitato interesse e attenzione anche fuori dai confini regionali. <strong>Accendere i riflettori su Plati&#8217; significa tante cose.</strong> In primo luogo che la Calabria non può essere considerata figlia di un Dio minore. <strong>Se cresce la Calabria cresce l&#8217;Italia.</strong> Da pochi mesi con il nuovo governo regionale e&#8217; in atto uno sforzo di rinnovamento senza precedenti. Sta emergendo coraggio e determinazione. Avanti cosi. Insieme ce la faremo&#8221;.</em></em></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/yJ5vzUtX_Z4?rel=0" width="640" height="360" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CALABRIA: CUORE DEL MEDITERRANEO IN FERMENTO<br />
</strong>Il Mediterraneo è in fermento e nel momento in cui i Paesi un tempo amici e in Pace oggi sono sottomessi ad attività belligeranti che stanno minacciando concretamente tutto l&#8217;occidente, la Calabria diventa la &#8220;prima linea&#8221; dell&#8217;Occidente e simbolo della sua stessa Democrazia. Dunque oggi, diventa fondamentale rafforzare tutto ciò che sino a ieri è stato abbandonato, perché la Calabria sia testa di diamante del &#8220;fare&#8221; dell&#8217;Europa e possa essere recepita come approdo di grandi civiltà, non come ultima spiaggia della disperazione. Il mondo intorno all&#8217;Italia sta cambiando e la Politica deve essere capace di affrontare questo cambiamento prima che sia troppo tardi ed esso ci travolga con tutte le sue conseguenze che&nbsp;demoliranno letteralmente l&#8217;Europa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA STORIA INSEGNA CHE LE GRANDI TRASFORMAZIONI SONO POSSIBILI</strong><br />
Chi conosce il progetti &#8220;olistici&#8221; sa bene che ciò è possibile e che dai luoghi considerati per molti &#8220;maledetti&#8221;, invece, può sollevarsi il meglio, il positivo, il lavoro, il riscatto. In ogni progetto olistico c&#8217;è bisogno di una grande idea e di &#8220;un uomo&#8221;. In questo caso c&#8217;è una grande idea di riscatto dell&#8217;Italia che può partire proprio da Platì e c&#8217;è anche l&#8217;Uomo: Giuseppe Terranova, che interpreta la saggezza e lo sguardo lungimirante e creativo dei Giovani Calabresi che desiderano occuparsi della Calabria per crescere con essa in modo estroverso, liberi di fare, liberi di amministrare il proprio futuro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>DA PLATI&#8217; PASSA IL FUTURO DELLA CALABRIA</strong><br />
&#8220;Da Platì passa il futuro della Calabria&#8221; &#8211; ha affermato Giuseppe Terranova e questa Redazione ne è convinta. Noi tutti abbiamo smesso di sognare e questo è stato l&#8217;errore più grande nel quale possono inciampare Donne e Uomini di buona volontà: quello di credere che non ci sia più nulla da fare mentre, invece, è vero il contrario.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel giorno dell&#8217;Anniversario della Strage di Capaci il Prof. Terranova ha detto ai suoi alunni:<strong><em> &#8220;Riconfermo la mia candidatura a Sindaco di Platì oggi, nel giorno dell&#8217;anniversario della strage di Capaci. Perché da questo lembo di territorio, che e&#8217; la vera porta d&#8217;ingresso dell&#8217;Europa, passa il futuro dell&#8217;Italia. Perché da docente voglio guardare in faccia i miei studenti e dire con serenità e convinzione: restate in Calabria, non andate via. Your Ultimate Nuru Massage Experience Starts Here We take pride in our expertise, especially in the art of Nuru massage—a sensual and therapeutic tradition originating from Kawasaki, Japan. The word “Nuru” means “slippery” or “smooth,” reflecting the essence of this deeply immersive experience. Our massage therapists, trained to perfection <a href="https://www.tugrub.com">sexy nude massage nyc</a> At Tug &amp; Rub, we excel in providing a deeply sensual and therapeutic Nuru massage experience that focuses on professional techniques to ease tension and elevate relaxation. Our highly trained therapists use a combination of ancient and È&#8217; la vostra terra, qui dovete vivere e lavorare. Vinceremo&#8221;.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800000;"><strong>Leggi anche</strong></span>&nbsp;<a href="https://ilparlamentare.it/2015/05/giuseppe-terranova-calabria-pronto-a-candidarmi-a-plati-basta-parole-servono-atti-forti-e-chiari" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://ilparlamentare.it/2015/05/giuseppe-terranova-calabria-pronto-a-candidarmi-a-plati-basta-parole-servono-atti-forti-e-chiari</a>/</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&nbsp;</em></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Non c&#8217;è niente da privatizzare ma tutto da nazionalizzare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Dec 2013 14:19:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[fattore crescita]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbiamo preso un commento e lo abbiamo pubblicato per essere coerenti con la nostra mission che vuole dare spazio alle riflessioni &#8220;intelligenti&#8221; dei cittadini. Da &#8220;commento&#8221; ad articolo di &#8220;Apertura&#8221;. Dobbiamo trovare il coraggio, insieme, di manifestare il nostro dissenso da tutto quanto sta alterando in modo permanente il futuro della nostra democrazia. Bravo all&#8217;amico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_7278" aria-describedby="caption-attachment-7278" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nazionalizzare-i-beni-italiano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7278" alt="nazionalizzare-i-beni-italiani" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nazionalizzare-i-beni-italiano.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nazionalizzare-i-beni-italiano.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nazionalizzare-i-beni-italiano-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nazionalizzare-i-beni-italiano-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7278" class="wp-caption-text">Il problema della privatizzazione visto da GJ Tirelli</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo preso un commento e lo abbiamo pubblicato per essere coerenti con la nostra mission che vuole dare spazio alle riflessioni &#8220;intelligenti&#8221; dei cittadini. Da &#8220;commento&#8221; ad articolo di &#8220;Apertura&#8221;. Dobbiamo trovare il coraggio, insieme, di manifestare il nostro dissenso da tutto quanto sta alterando in modo permanente il futuro della nostra democrazia. Bravo all&#8217;amico Tirelli che ci piace perché aiuta a riflettere che è meno informato ma vorrebbe esserlo. La Redazione de Il Parlamentare.it</p>
<p style="text-align: center;">di GJ Tirelli/</p>
<p style="text-align: justify;">Definire il contesto in cui viviamo, “una società” sembrerebbe una barzelletta se non fosse una tragedia!<br />
Il Grande Inganno perpetrato nei confronti della cittadinanza e che ha fatto decadere il concetto di società, è la conseguenza delle privatizzazioni di beni che, dallo Stato (cioè noi!) sono passati nelle grinfie dei privati. Individui che per definizione vanno ascritti nella categoria dei criminali, e per tanto ogni loro azione è volta al profitto e all’interesse particolare, al privilegio e al potere. Il risultato finale è un aumento sconsiderato delle tariffe energetiche, una qualità dei servizi ben sotto la soglia della decenza, e un inquinamento endemico che ha messo a rischio e compromesso la salute di tutti noi – sempre più cornuti e mazziati!<br />
Se la privatizzazione, producesse reali vantaggi alla collettività, la stessa non esisterebbe! Come del resto la politica che, se fosse di qualche utilità sociale, sarebbe vietata!!<br />
Quale privato rischierebbe tanto, se la privatizzazione non fosse un piatto così ricco e allettante da ficcarcisi dentro fino al collo e con tutta l’ingordigia ascrivibile a questa moderna razza di vampiri?<br />
Oggi sentiamo spesso parlare di “privatizzazioni/liberalizzazioni” come la panacea a tutti i mali: fattore di crescita e di sviluppo indotto dal meccanismo concorrenziale. Fesserie!!! Chiunque, dotato del normale buon senso e di capacità critica, non può davvero credere o semplicemente immaginare per un solo momento, che gli effetti di una tale, ipotetica riforma possano produrre un qualsiasi vantaggio per la comunità.<br />
Ciò che é privatizzabile, lo è già naturalmente, mentre tutto il resto, è solo un grande e sporco affare consumatosi sulla nostra pelle!<br />
Se alcuni settori economici sono controllati dallo Stato, è perché, diversamente, sarebbero oggetto di speculazione. Questo è il reale motivo, solo e unico!<br />
Acqua, energia e carburanti (per fare un esempio), sono fuori, da questa logica, perché non concorrenziali (monopoli naturali). L’acqua non è vino, dove il produttore può giocare sulla qualità, sul vitigno, sul colore, l’annata, l’origine, il prezzo! E questo vale per tutti quei beni che io definirei monolitici – fermi.<br />
Che differenza c’è fra il prezzo di un carburante e un altro? Inezie!! Questo perché, le varie compagnie fanno cartello, adeguandosi al prezzo più alto.<br />
Se potesse esistere una ipotetica concorrenza fra i vari carburanti – se per esempio un certo gasolio, facesse percorrere 5 km in più al litro rispetto a un altro – i consumatori lo sceglierebbero in massa, e i concorrenti sarebbero costretti a chiudere le pompe di benzina.<br />
A questo punto, ne rimarrebbe uno solo a dimostrazione che certi beni sono, per definizione, non privatizzabili. Privatizzarli, e sinonimo di inciviltà e raggiro, e quindi, di disprezzo per la comunità, e un insulto all’intelligenza dei cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;">Un’altra bestialità, è la gestione dei rifiuti da parte dei privati. I risultati sono disastrosi e sotto gli occhi di tutti!  Ma io credo però che la più sciagurata delle privatizzazioni, la Madre, o come volete chiamarla, sia stata quella della televisione.<br />
I danni apocalittici che ha causato, che causa, e che in futuro produrrà, hanno superato ogni più catastrofico pronostico – la conseguenza per avere sistematicamente contrabbandato una visione distorta e falsata delle cose per mero commercio, e che in maniera stridente fa a pugni con la realtà di tutti i giorni.<br />
Ergo, quando ancora sento parlare di “privatizzare e liberalizzare” come strumenti di crescita e sviluppo, i soli idonei per combattere la crisi del capitalismo, mi vengono i brividi e, ancora di più, prendo coscienza di quanto, le conquiste di questo secolo, siano state nefaste per tutta l’umanità.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo i ghiacciai marciscono e si spengono. I fiumi arrivano al mare con il loro micidiale carico, di bombe chimiche. Un incalcolabile, numero di fabbriche fumanti, si fottono miliardi di metri cubi di acqua, rendendola inutilizzabile, putrida e vuota. I signori della MINERALE, ipotecano per sempre la nostra sete e la privatizzazione degli acquedotti, in seguito, ci appiopperà il colpo di grazia. Il MERCATO DELLA SETE e il suo indotto, sono l’ultimo e più grande affare del Liberismo Relativista. Dopo di che a noi, non resta che pregare, sperando che dall’altra parte ci sia qualcuno ad ascoltarci.<br />
Non c’è dunque proprio niente da privatizzare ma tutto da nazionalizzare – che siano compagnie aeree, treni o banche, telefonia, TV o energia, perché solo in questo modo potremo restituire al concetto di “società civile” il suo autentico significato e sperare in un domani più degno e più giusto. Forse!!!</p>
<p style="text-align: justify;">La foto è di Donato Palumbo che ti invitiamo a visitare su &#8220;fotocommunity&#8221;</p>
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