<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>votazioni &#8211; Il Parlamentare</title>
	<atom:link href="https://ilparlamentare.it/tag/votazioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilparlamentare.it</link>
	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 May 2019 14:33:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>M5s, Di Maio: &#8216;Chiedo voto su Rousseau sul mio ruolo&#8217;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2019/05/m5s-di-maio-chiedo-voto-su-rousseau-sul-mio-ruolo/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2019/05/m5s-di-maio-chiedo-voto-su-rousseau-sul-mio-ruolo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 May 2019 14:33:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[europee]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[luigi di maio]]></category>
		<category><![CDATA[movimento 5 stelle]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[rousseau]]></category>
		<category><![CDATA[votazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=14131</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Non sono mai scappato dai miei doveri e se c&#8217;è qualcosa da cambiare nel MoVimento lo faremo &#8211; dice Luigi Di Maio dal blog delle stelle &#8211;. Chiedo di mettere al voto degli iscritti su Rousseau il mio ruolo di capo politico, perché è giusto che siate voi ad esprimervi. Gli unici a cui devo rendere conto del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_14132" aria-describedby="caption-attachment-14132" style="width: 700px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-dimaio.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-14132" alt="Il vicepremier Luigi Di Maio durante una conferenza stampa al Mise, " src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-dimaio.jpg" width="700" height="467" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-dimaio.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-dimaio-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-dimaio-404x270.jpg 404w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14132" class="wp-caption-text">Il vicepremier Luigi Di Maio durante una conferenza stampa al Mise,</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<strong>Non sono mai scappato dai miei doveri e se c&#8217;è qualcosa da cambiare nel MoVimento lo faremo &#8211; </strong>dice<strong> Luigi Di Maio dal blog delle stelle &#8211;</strong>. Chiedo di mettere <strong>al voto degli iscritti su Rousseau il mio ruolo di capo politico</strong>, perché è giusto che siate voi ad esprimervi. Gli unici a cui devo rendere conto del mio operato&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;La vita, per ognuno di noi, è fatta di diritti e doveri. Non scappa nessuno &#8211; prosegue Di Maio -.<strong> Non mi sono mai sottratto ad alcuna responsabilità</strong>, in questi anni ci ho sempre messo la faccia. A differenza di alcuni, ma assieme a tanti anche di voi, sono sei anni che non mi fermo e credo di aver onorato sempre i miei doveri, rendendone sempre conto a tutti gli iscritti e gli attivisti del MoVimento&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;La diffusione di dichiarazioni che discutono della delusione scaturita dalle urne, come se fosse un calo delle vendite per una multinazionale, è un ferita per me. Luigi non ha commesso un reato, non è esposto in uno scandalo di nessun genere.<strong> E&#8217; già eccessiva questa giostra di revisione della fiducia</strong>. Deve continuare la battaglia che stava combattendo prima&#8221;, scrive <strong>Beppe Grillo nel suo primo intervento, via blog, dopo la sconfitta alle Europee del M5S</strong>. &#8220;Siamo di fronte ad un fenomeno di rigetto dell&#8217;Italia peggiore nei confronti del movimento: si vince e si perde insieme quando la minaccia non viene da dentro,<strong> deve restare chi è ancora in gara, nessuna espiazione</strong>&#8220;. &#8220;Il nostro &#8220;sbaglio&#8221; è sacro: cercare di restituire dignità al Paese al di là del bullismo oppure delle comparse storiche che lo hanno sempre avuto in mano. Gli errori di metodo ci sono, ma nulla hanno a che fare con l&#8217;aver agito nel rispetto delle nostre premesse&#8221;, sottolinea.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;A differenza di alcuni, ma assieme a tanti anche di voi, sono sei anni che non mi fermo e credo di aver onorato sempre i miei doveri, rendendone sempre conto a tutti gli iscritti e gli attivisti del MoVimento&#8221;.  &#8220;Non mi sono mai risparmiato in nessuna campagna elettorale &#8211; va avanti il capo politico dei Cinquestelle &#8211; Ce l&#8217;ho messa sempre tutta anche quando nessuno ci credeva. Avevo promesso a tutti di portare il MoVimento al Governo da candidato premier e ci siamo riusciti&#8221;, sottolinea.</p>
<p style="text-align: justify;">Il voto, come si legge sul blog delle stelle, sarà domani dalle 10 alle 20: &#8220;Confermi Luigi Di Maio come capo politici del M5S?&#8221;<strong> È questa la domanda a cui gli iscritti su Rousseau sono chiamati a rispondere per confermare o meno il capo politico</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<strong>Stasera c&#8217;è una riunione dei gruppi parlamentari. Parlerò in riunione</strong>&#8220;: si è limitato a rispondere così il presidente della Camera, <strong>Roberto Fico</strong>, alla domanda sulla richiesta di voto da parte di Luigi Di Maio.</p>
<p style="text-align: justify;">Ai &#8220;miei ex-colleghi, eterni fratelli di mille battaglie &#8211; scrive intanto su Facebook <strong>Alessandro Di Battista</strong> &#8211; dico alcune cose. La prima è che<strong> chi è in difficoltà va sempre sostenuto</strong>. Va sostenuto dicendogli in faccia cosa non è andato bene e proponendo idee e cambiamenti. Io l&#8217;ho fatto, ovviamente, anche in queste ore&#8221;. &#8220;State tranquilli, ce la faremo anche questa volta. Basta mantenere la barra dritta. La Lega ha vinto le elezioni? Amen. Quelle che danno i numeri in Parlamento le abbiamo vinte noi. Quindi, come sempre, si vota ciò che è giusto e si bloccano le porcate&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Apprezzo sempre le scelte coraggiose e in questo caso ancora di più, perché la decisione di Luigi mostra non solo coraggio, <strong>ma anche grande coerenza e rispetto di un capo politico per i principi e i valori del MoVimento 5 Stelle</strong>. Quando un&#8217;intera comunità può partecipare a scelte importanti è sempre positivo&#8221;, ha commentato <strong>Davide Casaleggio </strong>all&#8217;ANSA, la decisione di <strong>Di Maio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2019/05/m5s-di-maio-chiedo-voto-su-rousseau-sul-mio-ruolo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elezioni Comunali 2017: assenti al voto il 40% dei nove milioni di Italiani</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/06/elezioni-comunali-2017-assenti-al-voto-il-40-dei-nove-milioni-di-italiani/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/06/elezioni-comunali-2017-assenti-al-voto-il-40-dei-nove-milioni-di-italiani/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jun 2017 13:06:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni comunali]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà]]></category>
		<category><![CDATA[paolo callari]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[votazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=12346</guid>

					<description><![CDATA[a cura di Paolo Callari/ Assenti al voto il 40% dei nove milioni di Italiani chiamati a votare per il rinnovo dei Consigli Comunali. Risultato a dir poco allarmante, assai più che sconfortante. Svuotate le fila del movimento che si era proposto come sovversivo rispetto al sistema, gli elettori rimangono a casa. L’unica idea sovversiva rispetto alla democrazia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div title="Page 1">
<p style="text-align: center;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rinnovoelezionicomunali.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12349" alt="Elezioni per Rinnovo Consigli Comunali" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rinnovoelezionicomunali.jpg" width="1026" height="590" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rinnovoelezionicomunali.jpg 1026w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rinnovoelezionicomunali-300x172.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rinnovoelezionicomunali-469x270.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rinnovoelezionicomunali-1024x588.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1026px) 100vw, 1026px" /></a>a cura di <strong>Paolo Callari</strong>/</p>
<p style="text-align: justify;">Assenti al voto <strong>il 40% dei nove milioni di Italiani</strong> chiamati a votare per il <strong>rinnovo dei Consigli Comunali</strong>. Risultato a dir poco allarmante, assai più che sconfortante. Svuotate le fila del movimento che si era proposto come sovversivo rispetto al sistema, gli elettori rimangono a casa. L’unica idea sovversiva rispetto alla democrazia partecipativa sembra oramai essere quella “<strong>Europa</strong>” verso la quale il <strong>Governo Monti</strong> propose o l’engagement oppure l’enforcement.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Europa degli Stati Identitari sembra scolorire verso una “<strong>Unione delle Repubbliche Socialiste d’Europa</strong>” nella quale tutto appare pianificato a monte e nulla più nella disponibilità dei cittadini. Pianificata la moneta unica, pianificato gli accordi di Schengen, pianificata l’immigrazione, pianificato il prelievo fiscale diversificato direttamente proporzionale al volume del debito pubblico, questo sì rimane “<strong>Tricolore</strong>”, il debito pubblico.</p>
<p style="text-align: justify;">E l’elettore rimane a casa, impotente di sovvertire un sistema pianificato come fu per l’ex Unione Sovietica e l’attuale Cina dal capitalismo senza freni. Il Presidente degli Stati Uniti d’America cerca di tirarsi fuori dal coro tradendo gli accordi di Parigi, mentre l’Inghilterra prepara il soft exit dal cartello d’Europa. Nel mercato unico, che riconosce il valore reputazionale di qualsivoglia bene o servizio con il sistema delle stelline oppure con un questionario di customer satisfaction avrà ancora un senso urlare ad alta voce la mia casacca è il Tricolore Italiano ?</p>
</div>
<div title="Page 2">
<p style="text-align: justify;">Il regime del mercato unico globale ha le sue leggi, che non sono democraticamente decise ma automatiche e globalmente vere: le leggi di mercato e i comportamenti che inducono i consumatori a comprare o vendere questa o quella merce, quel bene o quel servizio. Chi è allora il 60% di cittadini che torna a votare ?</p>
<p style="text-align: justify;">Poveri illusi oppure compromessi e corrotti che continuano a sperare di tornare a sedere nella tavola condivisa dei favori del corporativismo di provincia ? In dialetto siciliano si dice “<em>chiddi da cucchiara</em>” cioè le cordate che portano in cima e lasciano a valle gli altri. Scriveva <strong>Giorgio Gaber</strong>: <em>libertà non è starsene su un albero, libertà è partecipazione.</em></p>
<p style="text-align: justify;">L’Unione delle Repubbliche Socialiste d’Europa avrà ancora da incassare benefici dalla partecipazione al voto dei suoi 550.000.000 di cittadini oppure ha lasciato fare alle assai più remunerative leggi di mercato ? Non c’è né lobbismo né complottismo, non se ne scorge nemmeno l’ombra, perché in questa pagina di storia contemporanea il fattore umano è messo a tacere dalla apparente democrazia del dire ciò che vuoi, del pensare ciò che credi, ma del fare secondo le griglie strette della legge di domanda offerta.</p>
<p style="text-align: justify;">Le piattaforme del web, secondo la Legge di Say, o legge degli sbocchi, sanno, per ciascuno di noi, la domanda alla quale fare corrispondere l’offerta, ma per il quaranta per cento degli Italiani assenti al voto è il silenzio che assorda chi rileva uno zero che, per moltiplicatore booleano, azzera ogni previsione possibile rispetto agli addendi, o candidature, proposte.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/06/elezioni-comunali-2017-assenti-al-voto-il-40-dei-nove-milioni-di-italiani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quirinale: in Italia non ci sono Prodi</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/04/quirinale-in-italia-non-ci-sono-prodi/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/04/quirinale-in-italia-non-ci-sono-prodi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 19:54:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Il Parlamentare]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[laura boldrini]]></category>
		<category><![CDATA[Montecitorio]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[presidente repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[romano prodi]]></category>
		<category><![CDATA[scrutini]]></category>
		<category><![CDATA[votazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=5755</guid>

					<description><![CDATA[Quirinale Roma &#8211; 19 Aprile 2013 &#8211; 20:55 &#8211; Fumata nera anche alla quarta votazione, con il Professore che si ferma a quota 395 e abbandona la corsa al Colle. &#8216;&#8216;Chi mi ha portato a questa decisione deve farsi carico delle sue responsabilità&#8221;. &#8221;Oggi mi e&#8217; stato offerto un compito che molto mi onorava anche se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a class="lightbox" title="romano-prodi" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/romano-prodi.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5756" title="romano-prodi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/romano-prodi.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/romano-prodi.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/romano-prodi-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/romano-prodi-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><br />
Quirinale Roma</strong> &#8211; 19 Aprile 2013 &#8211; 20:55 &#8211; <strong>Fumata nera anche alla quarta votazione</strong>, con <strong>il Professore</strong> che <strong>si ferma a quota 395 e abbandona la corsa al Colle.</strong> &#8216;<em>&#8216;Chi mi ha portato a questa decisione deve farsi carico delle sue responsabilità</em>&#8221;. &#8221;<em>Oggi mi e&#8217; stato offerto un compito che molto mi onorava anche se non faceva parte dei programmi della mia vita. Ringrazio coloro che mi hanno ritenuto degno di questo incarico. Il risultato del voto e la dinamica che e&#8217; alle sue spalle mi inducono a ritenere che non ci siano più le condizioni. Ritorno dunque serenamente ai programmi della mia vita. Chi mi ha portato a questa decisione deve farsi carico delle sue responsabilita&#8217;. Io non posso che prenderne atto</em>&#8221;. Lo dichiara in una nota <strong>Romano Prodi</strong>. Si era fermato sotto i 400 voti, Prodi, nella quarta votazione per l&#8217;elezione del Presidente della Repubblica. Al termine dello scrutinio il presidente della Camera <strong>Laura Boldrini</strong> ha comunicato che l&#8217;ex premier ha raccolto 395 preferenze mentre il giurista <strong>Stefano Rodota&#8217;</strong> 213. Al ministro dell&#8217;Interno uscente, <strong>Annamaria Cancellieri,</strong> sono andati 78 voti mentre <strong>Massimo D&#8217;Alema</strong> ne ha raccolti 15. Le schede disperse sono state 7, le bianche 15 e le nulle 4. I presenti e votanti sono stati 732. <strong>La quinta votazione si svolgera&#8217; domani mattina alle ore 10</strong>, come ha comunicato nell&#8217;Aula di Montecitorio il presidente della Camera, Laura Boldrini. &#8221;<em>La candidatura di Romano Prodi non c&#8217;e&#8217; piu</em>&#8221;&#8217;, ha detto poco dopo <strong>Matteo Renzi</strong> commentando con i giornalisti a Firenze l&#8217;esito della quarta votazione. &#8221;<em>Rispetto a quella di Marini, quella di Prodi</em> &#8211; ha osservato Renzi &#8211; <em>e&#8217; una vicenda un po&#8217; diversa. Oggi il segretario del Pd ha chiesto per l&#8217;unita&#8217; del partito di offrire una candidatura molto autorevole come quella di Prodi. Tutti hanno detto di si&#8217;, hanno fatto l&#8217;applausone, poi hanno fatto il contrario, hanno fatto il giochino dei franchi tiratori che non e&#8217; una battaglia a viso aperto. Il risultato e&#8217; assolutamente piu&#8217; basso delle aspettative</em>&#8221;, ha aggiunto. &#8221;<em>Adesso vediamo cosa proporra&#8217; Bersani e cosa proporra&#8217; il Partito democratico. In queste ore i grandi elettori dovranno sciogliere la matassa</em>&#8221;, ha concluso. Poi, Renzi non ha risposto ai cronisti che gli chiedevano una sua opinione sulla eventuale candidatura di Massimo D&#8217;Alema o su un appoggio a Stefano Rodota&#8217;: &#8221;<em>Ragazzi, per favore, fatemi andare a casa</em>&#8221;, ha glissato.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte <strong>ASCA</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/04/quirinale-in-italia-non-ci-sono-prodi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Monti telefona ad &#8220;ABC&#8221;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/01/monti-telefona-ad-abc/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/01/monti-telefona-ad-abc/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2013 22:35:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[alfano]]></category>
		<category><![CDATA[Bersani]]></category>
		<category><![CDATA[Casini]]></category>
		<category><![CDATA[grillo]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Monti]]></category>
		<category><![CDATA[vendola]]></category>
		<category><![CDATA[votazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=5396</guid>

					<description><![CDATA[Fonte ANSA &#8211; Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha avuto, ieri e oggi, colloqui telefonici con Alfano, Bersani e Casini. Oggetto dei colloqui sono state alcune nomine di prefetti, la situazione nel Mali e la preparazione del Consiglio europeo sul bilancio dell&#8217;Ue. Lo rende noto un comunicato di Palazzo Chigi. &#8220;Il Presidente del Consiglio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_5397" aria-describedby="caption-attachment-5397" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="mario_Monti_2" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario_Monti_27.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5397" title="mario_Monti_2" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario_Monti_27.jpg" alt="Mario Monti" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario_Monti_27.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario_Monti_27-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario_Monti_27-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5397" class="wp-caption-text">Mario Monti</figcaption></figure>
<p>Fonte ANSA &#8211; Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha avuto, ieri e oggi, colloqui telefonici con Alfano, Bersani e Casini. Oggetto dei colloqui sono state alcune nomine di prefetti, la situazione nel Mali e la preparazione del Consiglio europeo sul bilancio dell&#8217;Ue. Lo rende noto un comunicato di Palazzo Chigi.</p>
<p>&#8220;Il Presidente del Consiglio Mario Monti &#8211; si legge nella nota della presidenza del Consiglio &#8211; ha avuto, ieri e oggi, colloqui telefonici con i leader dei partiti che hanno sostenuto il governo ora in carica per gli affari correnti, Angelino Alfano, Pierluigi Bersani, Pierferdinando Casini. Oggetto dei colloqui sono state alcune nomine di prefetti, la situazione nel Mali e la preparazione del Consiglio europeo sul bilancio dell&#8217;Unione europea&#8221;.</p>
<p>Il premier uscente &#8211; secondo quanto riportano oggi &#8216;La Stampa&#8217; e &#8216;La Repubblica&#8217; &#8211; avrebbe avuto ieri un colloquio con il segretario del Pd Pier Luigi Bersani. La riunione sarebbe servita &#8211; riferiscono sempre i due quotidiani &#8211; per sancire un patto informale per consentire una campagna elettorale senza colpi bassi che individui in Silvio Berlusconi l&#8217;avversario comune da battere. Durante l&#8217;incontro, si sarebbe poi parlato degli assetti futuri post voto e di una possibile intesa fra moderati e progressisti.</p>
<p><strong>BERLUSCONI, INTESA BERSANI-MONTI? E&#8217; NATURALE &#8211; </strong>&#8220;E&#8217; naturale un&#8217;intesa tra Pd e Lista Monti perché il premier non ha possibilità di incidere se non appoggiandosi alla sinistra. L&#8217;astensionismo è ancora elevato, ma non risolve i problemi. Italiani votino i grandi partiti&#8221;. E&#8217; quanto afferma Silvio Berlusconi in un&#8217;intervista a Rai Parlamento a proposito del dialogo che ci sarebbe stato tra Monti e Bersani per il dopo-voto.</p>
<p><strong>ALLA D&#8217;AMICO: NEL &#8217;94 VOTAI BERLUSCONI </strong>&#8211; &#8216;Il voto è segreto&#8230; ma nel &#8217;94 l&#8217;ho votato. Solo allora però perché credevo potesse portare avanti una rivoluzione liberale che poi non c&#8217;é stata&#8221;. Così il premier uscente Mario Monti risponde a Ilaria D&#8217;Amico su Sky Tg24 in merito a Silvio Berlusconi.</p>
<p>&#8220;Il mio pensiero è che la famiglia sia costituita da un uomo e da una donna, fondata sul matrimonio. I figli vanno cresciuti da un padre e da una madre. Il Parlamento può trovare altre forme per tutelare forme di convivenze&#8221;. Lo afferma Mario Monti a &#8216;Lo Spoglio&#8217; Su SkyTg24. Per quanto riguarda il matrimonio gay e le unioni di fatto, ha detto Monti, &#8220;il mio pensiero è che la famiglia sia costituita da un uomo e da una donna e credo che la famiglia sia fondata sul matrimonio e ritengo necessario che i figli crescano con un padre e una madre&#8221;. Detto ciò, ha aggiunto, &#8220;il Parlamento può certamente trovare delle soluzioni convincenti per regolare altre forme di unioni e convivenze&#8221;. &#8220;Nel nostro movimento politico &#8211; ha concluso &#8211; ci sono idee pluralistiche su questo tema così come nella società e negli altri partiti&#8221;.</p>
<p>&#8220;La sinistra ha fatto grandi passi avanti verso l&#8217;accettazione dell&#8217;economia di mercato, ma quando fa riforme verso l&#8217;apertura della concorrenza va un pochino contro la sua cultura storica&#8221; e infatti &#8220;é associata oggi a forze di estrema sinistra che sono a mio avviso conservatrici&#8221;, sottolinea Monti.</p>
<p>&#8220;Spesso all&#8217;estero ci è stato detto: &#8216;sono anni che non si vedeva un presidente del Consiglio, ma neanche un ministro italiano'&#8221;. Mario Monti, durante il suo intervento all&#8217;Ice, era tornato a punzecchiare Silvio Berlusconi, che in un&#8217;intervista radiofonica lo aveva a sua volta attaccato: &#8220;C&#8217;è in giro un matto che pensa di essere Monti&#8230;&#8221;.</p>
<p>&#8220;Escludo che gli italiani siano matti, ma sono pieni di buon senso. Non tocca a me stabilire di me stesso, sarei in conflitto di interessi&#8221;, replica Monti su SkyTg24.</p>
<p>Mario Monti farebbe parte di un governo in cui ci fosse anche Vendola? &#8220;Posso solo dire che per quanto mi riguarda non vorremo stare in nessun governo nel quale non sia dominante l&#8217;impostazione riformista&#8221;, afferma il premier uscente rispondendo ad una domanda di Ilaria D&#8217;Amico. Alla successiva domanda se dunque non farebbe parte di un governo con Vendola risponde sorridendo: &#8220;Mi semplifica il compito perché lo ha già dichiarato lui&#8230;&#8221;.</p>
<p>A Grillo mi accomuna &#8220;la distanza dalla politica tradizionale&#8221;, ma &#8220;io non sono affatto l&#8217;antipolitica: sono contro la struttura tradizionale ormai appesantita dei partiti che vorrebbero giocare per gli interessi futuri del Paese, ma son piombati dai loro interessi e dalle loro clientele&#8221;. Lo afferma Mario Monti a &#8216;Lo Spoglio&#8217; Su SkyTg24. Monti ha comunque ironizzato con il leader del M5S che oggi gli ha dato del &#8220;ritardato morale&#8221; dicendo di essere comunque onorato di &#8220;figurare nel suo raggio di attenzione. Forse voleva darmi del ritardato mentale, giudizio legittimo, oppure è un riferimento ad una cosa morale come la mia salita politica e vuol dire che l&#8217;ho fatta tardi&#8221;, ha concluso.<strong><br />
</strong></p>
<p><strong>VENDOLA, FAMIGLIA UOMO-DONNA? E POI CONSERVATORE ERO IO &#8211;</strong> &#8220;Secondo Monti, l&#8217;unica famiglia è quella composta da un uomo e una donna. Meno male che lui era il progressista e io il conservatore&#8230;&#8221;. Lo scrive il leader di Sel Nichi Vendola, su Twitter, dopo le parole di Monti sulle coppie di fatto e sui matrimoni gay.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/01/monti-telefona-ad-abc/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le manovre pre-elettorali e pro-Monti allarmano Bersani</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2012/11/le-manovre-pre-elettorali-e-pro-monti-allarmano-bersani/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2012/11/le-manovre-pre-elettorali-e-pro-monti-allarmano-bersani/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Nov 2012 12:13:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro corneli]]></category>
		<category><![CDATA[Bersani]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[manovre pre-elettorali]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Monti]]></category>
		<category><![CDATA[movimento 5 stelle]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[pdl]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[votazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=5199</guid>

					<description><![CDATA[La stessa persona, Mario Monti, ha rilasciato, il 18 novembre scorso, due dichiarazioni che è difficile collegare ma che illustrano la schizofrenica situazione politica italiana. La prima: “E’ il momento di comprare in Italia”; la seconda: “Non garantisco sull’Italia dopo il voto” . Tutti i giornali le hanno riportate. Presumiamo quindi che siano autentiche. La prima [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="lightbox" title="mariomonti" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mariomonti.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter  wp-image-5200" title="mariomonti" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mariomonti.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mariomonti.jpg 495w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mariomonti-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mariomonti-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mariomonti-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mariomonti-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a></p>
<p>La stessa persona, <strong>Mario Monti</strong>, ha rilasciato, il 18 novembre scorso, due dichiarazioni che è difficile collegare ma che illustrano la schizofrenica situazione politica italiana. La prima: “E’ il momento di comprare in Italia”; la seconda: “Non garantisco sull’Italia dopo il voto” . Tutti i giornali le hanno riportate. Presumiamo quindi che siano autentiche.</p>
<p>La prima dichiarazione è stata contestualizzata come rivolta, dal Kuwait, agli investitori dei ricchi Paesi mediorientali, proprio nel momento del riacutizzarsi della crisi tra Israele e Palestinesi. Il ragionamento di Monti è stato costruito sui numeri: il calo di valori borsistici rende molto appetibili numerose imprese italiane, e anche gli immobili non sono da trascurare. Insomma: l’Italia è il saldo e chi può è invitato ad approfittarne. La scelta a favor di potenziali investitori arabi dovrebbe evitare la caduta di aziende italiane in mani tedesche o francesi o di altro paese europeo. Almeno nell’immediato, poiché gli investitori arabi potrebbero poi rivendere e non ci sarebbe più niente da fare. Il pericolo immediato che compri un tedesco e poi chiuda la fabbrica in Italia, ereditandone il mercato di vendita, è scongiurato. In fondo Monti è un sostenitore pieno e convinto del mercato e che questo comporti la rinunzia a una politica industriale gli è indifferente. Se i l sistema bancario nazionale è riluttante a fornire capitali alle imprese, ben vengano i capitali esteri.</p>
<p>La seconda dichiarazione è stata contestualizzata nella sempre più confusa situazione politica interna dopo che sembra essere stato raggiunto un accordo di compromesso sull’<em>election day </em>per il 10 marzo. Il presidente Giorgio Napolitano ha posto due condizioni: che si approvi la manovra finanziaria  che si faccia una riforma elettorale.  Viene subito da chiedersi: altrimenti che cosa succede? Si rinviano <em>sine die</em> le elezioni? Evidentemente non è possibile.  A quali livelli salirebbe lo spread in un Paese occidentale con la democrazia sospesa anche formalmente?</p>
<p>Il punto è che a <strong>Napolitano</strong> non è riuscita la manovra di Oscar Luigi Scalfaro del 1994-1996. Il governo presieduto da Lamberto Dini creò le condizioni perché nel 1996 si svolgessero le elezioni politiche anticipate con la prospettiva certa di una vittoria del centrosinistra, assicurata dal fatto che la Lega aveva deciso di correre da sola, e approfittando della legge elettorale di allora, il Mattarellum. Il governo Monti, invece, non ha creato, almeno finora, le condizioni per una riorganizzazione del panorama  politico: obiettivo del resto impossibile dal momento che le tre componenti in competizione diretta (Pd, Pdl e Udc) avevano deciso di appoggiarlo.</p>
<p>Con l’avvicinarsi della scadenza elettorale, cui si sono aggiunte le crisi e quindi le elezioni regionali di Lombardia e Lazio e l’esplosione del <strong>Movimeno5 Stelle di Beppe Grillo</strong>, i rapporti fra i tre partiti della “strana” maggioranza si sono increspati. Il Pd, che gode di un certo vantaggio in base ai sondaggi, vuole assicurarsi il premio di maggioranza e vuole che sia il più alto possibile; l’interesse del Pdl e dell’Udc (o della nascente formazione centrista pro-Monti) è opposto: solo evitando che il Pd con l’alleato Sel conquisti una larga maggioranza si potrà condizionarlo fino al punto di mettere in discussione la nomina di Pierluigi Bersani alla presidenza del Consiglio.</p>
<p>È proprio questa nascente formazione centrista pro-Monti, che fa capo a Montezemolo e Riccardi, puntando sulla continuità di Monti a Palazzo Chigi, turba i sonni del Segretario del Pd che cerca in tutti i modi di avere dagli alleati presenti e futuri la promessa che alla guida del governo andrà il leader del partito o della coalizione che avrà conquistato più voti. I giochi però sono tutt’altro che fatti. L’elettorato del Pdl – in parte fedele e in parte andato a ingrossare le fila dell’astensione o del Movimento di Grillo – deve essere ancora spartito. Tutto, quindi, può ancora accadere.  Soprattutto grazie alle frasi sibilline di Mario Monti.</p>
<p>Fonte <strong><a title="GR&amp;RG" href="http://grrg.eu/2012/11/le-manovre-pre-elettorali-e-pro-monti-allarmano-bersani/" target="_blank">www.grrg.eu</a></strong> di <strong>Alessandro Corneli</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2012/11/le-manovre-pre-elettorali-e-pro-monti-allarmano-bersani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
