<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>vendola &#8211; Il Parlamentare</title>
	<atom:link href="https://ilparlamentare.it/tag/vendola/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilparlamentare.it</link>
	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 Jan 2013 19:15:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Elezioni: &#8220;la difficile scelta del Nemico&#8221;. Attenta riflessione di Alessandro Corneli</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/01/elezioni-la-difficile-scelta-del-nemico-attenta-riflessione-di-alessandro-corneli/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/01/elezioni-la-difficile-scelta-del-nemico-attenta-riflessione-di-alessandro-corneli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2013 19:07:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro corneli]]></category>
		<category><![CDATA[antonio ingroia]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe Grillo]]></category>
		<category><![CDATA[Bersani]]></category>
		<category><![CDATA[Di Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Finanze]]></category>
		<category><![CDATA[grrg]]></category>
		<category><![CDATA[Il Parlamentare]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Monti]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacati]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[vendola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=5430</guid>

					<description><![CDATA[di Alessandro Corneli In Italia, il bipolarismo non ce l’ha fatta. Ha lasciato l’odore, che per sé non è né gradevole né sgradevole. Ma lascia tracce che emergono nella difficoltà che i partiti principali hanno mostrato nel a trovare il Nemico. Nel bipolarismo, era facile. Silvio Berlusconi ha tentato una straordinaria capriola, che avrebbe annullato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_5431" aria-describedby="caption-attachment-5431" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="elezioni-vendola-bersani-di-pietro" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/elezioni-vendola-bersani-di-pietro.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-5431" title="elezioni-vendola-bersani-di-pietro" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/elezioni-vendola-bersani-di-pietro.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/elezioni-vendola-bersani-di-pietro.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/elezioni-vendola-bersani-di-pietro-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/elezioni-vendola-bersani-di-pietro-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5431" class="wp-caption-text">A Vasto: Bersani tra Vendola e Di Pietro</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">di <strong>Alessandro Corneli</strong></p>
<p>In Italia, il bipolarismo non ce l’ha fatta. Ha lasciato l’odore, che per sé non è né gradevole né sgradevole. Ma lascia tracce che emergono nella difficoltà che i partiti principali hanno mostrato nel a trovare il Nemico. Nel bipolarismo, era facile.</p>
<p><strong>Silvio Berlusconi</strong> ha tentato una straordinaria capriola, che avrebbe annullato la negatività che aveva accumulato nel periodo immediatamente precedente e seguente alle sue dimissioni nel novembre 2011: indurre Mario Monti ad assumere la leadership di “tutti i moderati”. Non gli è riuscita ma, essendosi più degli altri identificato nel bipolarismo, ha imboccato rapidamente la strada: <strong>il Nemico è Bersani, ultima incarnazione del Nemico di sempre, la sinistra</strong>. Poiché l’odore del bipolarismo è ancora disperso nell’aria che respiriamo, questa scelta gli sta portando risultati: i sondaggi registrano un suo recupero.</p>
<p>Pierluigi Bersani avrebbe preferito la logica bipolare. Non a caso, ha fatto di tutto per rallentare una modifica della legge elettorale: il Porcellum gli andava e gli va benissimo (come a Berlusconi). E così è andata. Aveva cominciato da lontano, dal convegno di Vasto, quando aveva stretto a sé Nichi Vendola e Antonio Di Pietro. Poi <strong>si è accorto che i due alleati toglievano voti al Pd, e allora ha dovuto fare una scelta: si è tenuto Vendola e ha lasciato Di Pietro andare alla deriva</strong>. Le dimissioni di Berlusconi, il pronto appoggio al governo tecnico, hanno consentito a Bersani di recuperare punti nei sondaggi sulle intenzioni  di voto, e questo gli ha dato coraggio fino a fargli accettare delle primarie libere in cui Matteo Renzi  gli ha dato del filo da torcere, almeno nella prima tornata. Gli sarebbe piaciuta un’intesa di non belligeranza con Monti, ma come giustificare di fronte al suo elettorato il voto del Pd a favore di tanti provvedimenti pesanti varati dal governo tecnico? La tentazione è stata forte di combattere su due fronti: contro Monti e contro Berlusconi, ma la consapevolezza di correre un grave pericolo lo ha fermato. Così, <strong>alla fine, ha dichiarato: il Nemico è Berlusconi, responsabile di tutte le difficoltà presenti e future.</strong> Un bipolarismo di ripiego, un trinceramento di sicurezza.</p>
<figure id="attachment_5433" aria-describedby="caption-attachment-5433" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="Antonio-Ingroia" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Antonio-Ingroia.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-5433" title="Antonio-Ingroia" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Antonio-Ingroia.jpg" alt="Antonio Ingroia" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Antonio-Ingroia.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Antonio-Ingroia-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Antonio-Ingroia-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5433" class="wp-caption-text">Antonio Ingroia</figcaption></figure>
<p>Bersani deve però registrare il fatto che,<strong>per Vendola</strong>, suo principale alleato, <strong>il Nemico è Monti</strong>. Anche <strong>per Antonio Ingroia il Nemico è Monti</strong>. Entrambi pescano sul serbatoio dell’ala sinistra del Pd. Ma Vendola sta dentro l’alleanza, Ingroia è fuori e contro, e punta espressamente sulle contraddizioni del Pd. Pungolato dalla “grande stampa”, Bersani ha detto “no” alla patrimoniale, ma Venìdola e Ingroia la vorrebbero. L’idea bersaniana di rimodulare l’Imu avrebbe qualche possibilità se, dalla dichiarazione di principio, scendesse a qualche numero.</p>
<p>E <strong>Mario Monti</strong>? A secondo di come andranno le elezioni e di come si formerà il governo, le analisi sulla sua campagna elettorale si sprecheranno.<strong>Verrà fuori o come un genio o come un ingenuo</strong>. Intanto è già possibile dire qualcosa. Anzitutto ha fatto un po’ di vuoto intorno a sé: Passera si è defilato, o è stato costretto a defilarsi: un concorrente alla premiership in meno. Poi la Lista Monti ha attirato consensi, svuotandole, sia dall’Udc di Pierferdinando Casini (ridotto al 4%) sia da Fli di Gianfranco Fini (che oscilla intorno all’1%). <strong>Quindi Monti ha detto</strong> <strong>che</strong>, poiché il centrosinistra è “sinistra” e il centrodestra è “destra”, <strong>il futuro è lui</strong>: delle riforme, della ripresa, della riduzione delle tasse, della modifica dell’Imu, del no al redditometro (e anche del no al Quirinale). Una sfida a tutto campo, una guerra su due fronti, <strong>un ripudio netto e coerente del bipolarismo</strong>. Ma fino ad oggi i sondaggi non lo premiano: dal 12% al 15%. Che possa portare via voti a destra e a sinistra è difficile: il suo serbatoio è il circa 30% di elettori che al momento sono ancora decisi di non andare a votare. Ma ,se cambieranno idea, si sparpaglieranno, lasciando inalterati i rapporti proporzionali. Qualche battuta arrogante, qualche battuta fuori dalle righe mentre le reiterate accuse al governo “precedente” dimostrano che <strong>l’odore di bipolarismo penetra anche nelle fila montiane</strong>.</p>
<p><strong>Per Beppe Grillo</strong> non ci sono problemi: <strong>il Nemico è tutti</strong>. Non solo i partiti ma anche i sindacati, eccetto la Fiom. Il leader del Movimento 5 Stelle ha rotto un tabù: nessuno, in Italia, aveva mai attaccato le confederazioni sindacali che si sono subito ricompattate e che probabilmente si impegneranno maggiormente nella campagna elettorale. Però Grillo ha toccato un nervo scoperto del sistema-Italia. <strong>L’attacco ai sindacati gli poterà il consenso</strong> di chi pensa che essi abbiano avuto non poche responsabilità nel declino industriale del Paese e nel ritardo con cui sono state fatte alcune riforme. Dai picchi del 16-18%, Grillo è sceso al 10-12% ma il fronte aperto sui sindacati potrebbe portargli altri consensi.</p>
<p>Infine, per quanto i partiti abbiano un po’ ripulito le liste dei candidati eliminando alcuni cosiddetti i<strong>mpresentabili</strong>, e per quanto enfatizzeranno questa operazione, <strong>la gente sa che non erano questi quattro o otto gatti ad affondare le finanze pubbliche</strong>. L’operazione potrebbe dare risultati inferiori alle aspettative o risultare controproducente.</p>
<p>Fonte GR&amp;RG</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/01/elezioni-la-difficile-scelta-del-nemico-attenta-riflessione-di-alessandro-corneli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Monti telefona ad &#8220;ABC&#8221;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/01/monti-telefona-ad-abc/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/01/monti-telefona-ad-abc/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2013 22:35:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[alfano]]></category>
		<category><![CDATA[Bersani]]></category>
		<category><![CDATA[Casini]]></category>
		<category><![CDATA[grillo]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Monti]]></category>
		<category><![CDATA[vendola]]></category>
		<category><![CDATA[votazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=5396</guid>

					<description><![CDATA[Fonte ANSA &#8211; Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha avuto, ieri e oggi, colloqui telefonici con Alfano, Bersani e Casini. Oggetto dei colloqui sono state alcune nomine di prefetti, la situazione nel Mali e la preparazione del Consiglio europeo sul bilancio dell&#8217;Ue. Lo rende noto un comunicato di Palazzo Chigi. &#8220;Il Presidente del Consiglio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_5397" aria-describedby="caption-attachment-5397" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="mario_Monti_2" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario_Monti_27.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-5397" title="mario_Monti_2" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario_Monti_27.jpg" alt="Mario Monti" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario_Monti_27.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario_Monti_27-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario_Monti_27-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5397" class="wp-caption-text">Mario Monti</figcaption></figure>
<p>Fonte ANSA &#8211; Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha avuto, ieri e oggi, colloqui telefonici con Alfano, Bersani e Casini. Oggetto dei colloqui sono state alcune nomine di prefetti, la situazione nel Mali e la preparazione del Consiglio europeo sul bilancio dell&#8217;Ue. Lo rende noto un comunicato di Palazzo Chigi.</p>
<p>&#8220;Il Presidente del Consiglio Mario Monti &#8211; si legge nella nota della presidenza del Consiglio &#8211; ha avuto, ieri e oggi, colloqui telefonici con i leader dei partiti che hanno sostenuto il governo ora in carica per gli affari correnti, Angelino Alfano, Pierluigi Bersani, Pierferdinando Casini. Oggetto dei colloqui sono state alcune nomine di prefetti, la situazione nel Mali e la preparazione del Consiglio europeo sul bilancio dell&#8217;Unione europea&#8221;.</p>
<p>Il premier uscente &#8211; secondo quanto riportano oggi &#8216;La Stampa&#8217; e &#8216;La Repubblica&#8217; &#8211; avrebbe avuto ieri un colloquio con il segretario del Pd Pier Luigi Bersani. La riunione sarebbe servita &#8211; riferiscono sempre i due quotidiani &#8211; per sancire un patto informale per consentire una campagna elettorale senza colpi bassi che individui in Silvio Berlusconi l&#8217;avversario comune da battere. Durante l&#8217;incontro, si sarebbe poi parlato degli assetti futuri post voto e di una possibile intesa fra moderati e progressisti.</p>
<p><strong>BERLUSCONI, INTESA BERSANI-MONTI? E&#8217; NATURALE &#8211; </strong>&#8220;E&#8217; naturale un&#8217;intesa tra Pd e Lista Monti perché il premier non ha possibilità di incidere se non appoggiandosi alla sinistra. L&#8217;astensionismo è ancora elevato, ma non risolve i problemi. Italiani votino i grandi partiti&#8221;. E&#8217; quanto afferma Silvio Berlusconi in un&#8217;intervista a Rai Parlamento a proposito del dialogo che ci sarebbe stato tra Monti e Bersani per il dopo-voto.</p>
<p><strong>ALLA D&#8217;AMICO: NEL &#8217;94 VOTAI BERLUSCONI </strong>&#8211; &#8216;Il voto è segreto&#8230; ma nel &#8217;94 l&#8217;ho votato. Solo allora però perché credevo potesse portare avanti una rivoluzione liberale che poi non c&#8217;é stata&#8221;. Così il premier uscente Mario Monti risponde a Ilaria D&#8217;Amico su Sky Tg24 in merito a Silvio Berlusconi.</p>
<p>&#8220;Il mio pensiero è che la famiglia sia costituita da un uomo e da una donna, fondata sul matrimonio. I figli vanno cresciuti da un padre e da una madre. Il Parlamento può trovare altre forme per tutelare forme di convivenze&#8221;. Lo afferma Mario Monti a &#8216;Lo Spoglio&#8217; Su SkyTg24. Per quanto riguarda il matrimonio gay e le unioni di fatto, ha detto Monti, &#8220;il mio pensiero è che la famiglia sia costituita da un uomo e da una donna e credo che la famiglia sia fondata sul matrimonio e ritengo necessario che i figli crescano con un padre e una madre&#8221;. Detto ciò, ha aggiunto, &#8220;il Parlamento può certamente trovare delle soluzioni convincenti per regolare altre forme di unioni e convivenze&#8221;. &#8220;Nel nostro movimento politico &#8211; ha concluso &#8211; ci sono idee pluralistiche su questo tema così come nella società e negli altri partiti&#8221;.</p>
<p>&#8220;La sinistra ha fatto grandi passi avanti verso l&#8217;accettazione dell&#8217;economia di mercato, ma quando fa riforme verso l&#8217;apertura della concorrenza va un pochino contro la sua cultura storica&#8221; e infatti &#8220;é associata oggi a forze di estrema sinistra che sono a mio avviso conservatrici&#8221;, sottolinea Monti.</p>
<p>&#8220;Spesso all&#8217;estero ci è stato detto: &#8216;sono anni che non si vedeva un presidente del Consiglio, ma neanche un ministro italiano'&#8221;. Mario Monti, durante il suo intervento all&#8217;Ice, era tornato a punzecchiare Silvio Berlusconi, che in un&#8217;intervista radiofonica lo aveva a sua volta attaccato: &#8220;C&#8217;è in giro un matto che pensa di essere Monti&#8230;&#8221;.</p>
<p>&#8220;Escludo che gli italiani siano matti, ma sono pieni di buon senso. Non tocca a me stabilire di me stesso, sarei in conflitto di interessi&#8221;, replica Monti su SkyTg24.</p>
<p>Mario Monti farebbe parte di un governo in cui ci fosse anche Vendola? &#8220;Posso solo dire che per quanto mi riguarda non vorremo stare in nessun governo nel quale non sia dominante l&#8217;impostazione riformista&#8221;, afferma il premier uscente rispondendo ad una domanda di Ilaria D&#8217;Amico. Alla successiva domanda se dunque non farebbe parte di un governo con Vendola risponde sorridendo: &#8220;Mi semplifica il compito perché lo ha già dichiarato lui&#8230;&#8221;.</p>
<p>A Grillo mi accomuna &#8220;la distanza dalla politica tradizionale&#8221;, ma &#8220;io non sono affatto l&#8217;antipolitica: sono contro la struttura tradizionale ormai appesantita dei partiti che vorrebbero giocare per gli interessi futuri del Paese, ma son piombati dai loro interessi e dalle loro clientele&#8221;. Lo afferma Mario Monti a &#8216;Lo Spoglio&#8217; Su SkyTg24. Monti ha comunque ironizzato con il leader del M5S che oggi gli ha dato del &#8220;ritardato morale&#8221; dicendo di essere comunque onorato di &#8220;figurare nel suo raggio di attenzione. Forse voleva darmi del ritardato mentale, giudizio legittimo, oppure è un riferimento ad una cosa morale come la mia salita politica e vuol dire che l&#8217;ho fatta tardi&#8221;, ha concluso.<strong><br />
</strong></p>
<p><strong>VENDOLA, FAMIGLIA UOMO-DONNA? E POI CONSERVATORE ERO IO &#8211;</strong> &#8220;Secondo Monti, l&#8217;unica famiglia è quella composta da un uomo e una donna. Meno male che lui era il progressista e io il conservatore&#8230;&#8221;. Lo scrive il leader di Sel Nichi Vendola, su Twitter, dopo le parole di Monti sulle coppie di fatto e sui matrimoni gay.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/01/monti-telefona-ad-abc/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
