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	<title>Unesco &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>La Dieta Mediterranea e i Diritti Umani al Cibo Sano hanno la loro Biennale. Sottoscritta la Costituente</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/04/la-dieta-mediterranea-e-i-diritti-umani-al-cibo-sano-hanno-la-loro-biennale-sottoscritta-la-costituente/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Apr 2017 20:09:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura di ComunicareITALIA/ Non è possibile ridurre ad una mera notizia di cronaca la grande opportunità di sviluppo sociale, culturale ed economico che questa BIENNALE rappresenta. Una visione olistica in grado di abbracciare gli obiettivi dell&#8217;Agenda 2030. Diritti Umani si, ma anche &#8220;doveri&#8221; e impegno costante e crescente da parte di tutti. Questo, il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_9038" aria-describedby="caption-attachment-9038" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-9038" alt="Biennale Dieta Mediterranea - alcuni dei sottoscrittori del Manifesto Costituente" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-1.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9038" class="wp-caption-text">Biennale Dieta Mediterranea &#8211; alcuni dei sottoscrittori del Manifesto Costituente</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">A cura di ComunicareITALIA/</p>
<p style="text-align: justify;">Non è possibile ridurre ad una mera notizia di cronaca la grande opportunità di <strong>sviluppo sociale, culturale ed economico</strong> che questa BIENNALE rappresenta. Una visione olistica in grado di abbracciare gli obiettivi dell&#8217;A<strong>genda 2030</strong>. Diritti Umani si, ma anche &#8220;doveri&#8221; e impegno costante e crescente da parte di tutti. Questo, il programma progettuale della <strong>&#8220;Biennale del Mediterraneo&#8221;</strong> ideata e proposta dalla <a href="http://www.paoloditarso.it">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a>, oggi largamente condivisa anche in virtù del suo alto fine etico, dalle Nazioni e da coloro i quali sono i &#8220;padri fondatori viventi&#8221; della Dieta Mediterranea.</p>
<figure id="attachment_9039" aria-describedby="caption-attachment-9039" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-2.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-9039" alt="alberto fidanza,biennale,fondazione paolo di tarso, diritti umani, cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-2.jpg" width="1400" height="782" /></a><figcaption id="caption-attachment-9039" class="wp-caption-text">Il Prof. Alberto Fidanza Presidente Onorario e primo firmatario del Manifesto Costituente della Biennale</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Una Costituente che è stata capace di unire prima che Istituzioni, le migliori coscienze di settore e nel corso della quale abbiamo ascoltato buoni auspici da chi, per davvero e quotidianamente, opera perchè la nutrizione &#8220;sana&#8221; non sia un privilegio di pochi. A questo redattore piace promuovere in premessa il rispetto, la dignità, la verità contenute nelle parole pronunciate, tra gli altri, dall&#8217;Ecologa <strong>Luana Gallo</strong> Presidente della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; che ha richiamato l&#8217;Enciclica <em>&#8220;Laudato Sì&#8221;</em> di <strong>Papa Bergoglio</strong>, ponendola in linea con gli obiettivi dell&#8217;Agenda 2030 delle Nazioni Unite, e i contenuti della relazione del dott. <strong>Angelo Faggiano</strong> Segretario Generale della Fondazione &#8220;Dieta Mediterranea&#8221; di Ostuni che nella sua relazione ha dichiarato: <em>&#8220;La certezza (e non la speranza) è che questo documento nella sua valenza culturale, scientifica ed umanistica (al pari della carta di Milano) potrà coagulare, “mettere in rete” e far collaborare Enti, Fondazioni, Istituzioni, Società Scientifiche, Imprenditori e anche soggetti privati per il raggiungimento degli obiettivi condivisi e sottoscritti. <strong>Siamo altresì consapevoli che sottoscrivere questo Manifesto rappresenta una sfida… una sfida culturale o meglio interculturale che è volta al rispetto della Terra e dell’Essere Umano nella sua globalità e da cui far emergere modelli formativi ed informativi in grado di formare, informare e responsabilizzare l’Umanità, così come esplicitamente riportato nella premessa del documento della Biennale che tutti abbiamo ricevuto&#8221;.</strong></em></p>
<figure id="attachment_9045" aria-describedby="caption-attachment-9045" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-12.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-9045" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-12.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9045" class="wp-caption-text">Relazione del Segretario Generale della Fondazione &#8220;Dieta Mediterranea&#8221; di Ostuni dott. Angelo Faggiano</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL SUCCESSO DELLA COSTITUENTE DELLA BIENNALE</strong><br />
Concluse con successo conferenza e tavola rotonda per la <strong>Costituente </strong>della <strong>“Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti al Cibo Sano e alla Pace”</strong>, promossa dalla <strong>Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”. </strong>Gli Eventi si sono svolti in un contesto di <strong>Cooperazione Internazionale Decentrata</strong> con il patrocinio del <strong>Ministero della Salute</strong> giorno <strong>21 e 22 Aprile</strong> in Puglia, nel <strong>Castello De’ Monti </strong>di<strong> Corigliano D’Otranto</strong>, cuore del Salento e Città partner della Biennale, la cui digitalizzazione realizzata per l&#8217;occasione dagli Esperti della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, è stata inserita nel DIGITAL CULTURAL HERITAGE MUSEUM che promuove in rete il Grande Patrimonio Culturale dell&#8217;ITALIAEXCELSA: <a href="http://www.digitalculturalheritagemuseum.it/gallery/coriglianodotranto/">Clicca qui per entrare</a><a href="http://www.digitalculturalheritagemuseum.it/gallery/coriglianodotranto/">. </a></p>
<figure id="attachment_9040" aria-describedby="caption-attachment-9040" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9040" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-7.jpg" width="1400" height="616" /></a><figcaption id="caption-attachment-9040" class="wp-caption-text">Costituente Biennale della Dieta Mediterranea e Diritti Umani a Cibo Sano</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">La sottoscrizione della Costituente da parte della <strong>Grecia</strong> (Atene e Regione del Peloponneso), <strong>Malta, Albania, Russia, Regione Puglia, Istituzioni di settore e No Profit,</strong> apre concretamente i preparativi di quella che è stata già definita dagli esperti la <strong>“Biennale del Mediterraneo”</strong>. Tutti i sottoscrittori sono convinti sostenitori del <strong>Diritto umano al Cibo Sano e all’Acqua potabile</strong> che fa di questa Biennale – a parere dell’ideatore <strong>Fabio Gallo</strong> – il luogo ove le Nazioni potranno scambiare idee e modelli sostenibili per la nutrizione, il benessere e la salute umana, solide fondamenta per alimentare un futuro di Pace e Cooperazione Internazionale.</p>
<figure id="attachment_9041" aria-describedby="caption-attachment-9041" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-4bis.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9041" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano, salento" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-4bis.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9041" class="wp-caption-text">Il Sindaco di Corigliano D&#8217;Otranto Avv. Dina Manti</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">I sottoscrittori della Costituente hanno condiviso scopi e finalità, tra le quali quello di riunire le <strong>grandi intelligenze </strong>di settore per ridare centralità ad una visione dell’economia rispettosa dell’Uomo e dell’Ambiente, in linea con la <strong><em>Governance Sostenibile delle Nazioni Unite</em></strong>. L’ONU – come ha sottolineato Fabio Gallo” &#8211; mira alla diffusione della Dieta Mediterranea perché meno idrovora e idonea a contrastare le <em><strong>Malattie non Trasmissibili</strong> (non communiclable diseases &#8211; ONU 2010)</em>”.</p>
<figure id="attachment_9042" aria-describedby="caption-attachment-9042" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9042" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano, salento,grecia" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-4.jpg" width="1400" height="616" /></a><figcaption id="caption-attachment-9042" class="wp-caption-text">Da dx: il Presidente della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; Luana Gallo &#8211; il Vice Governatore del la Regione del Peloponneso S. E. Aggelos Papaggelopoulos</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Finalmente, fuori da ogni provincialismo e interesse privato teso a legare il termine &#8220;Dieta Mediterranea&#8221; in esclusiva a questa o quella località, in assoluta dicotomia con la visione dell&#8217;UNESCO , la Biennale è l’adunanza delle forze strategiche di settore che vanno dai Governi alle loro Istituzioni che rappresentano il mondo del Lavoro, della Ricerca Scientifica, dell’Agricoltura, dei Servizi per il Turismo, della Scuola, per diventare <strong>una grande opportunità d’incontro</strong> <strong>delle Nazioni</strong> ove le <strong>caratterizzazioni locali rappresentano solo i “modelli” da porre a confronto e valorizzare. </strong>&#8220;Siamo onorati &#8211; ha dichiarato il Presidente della &#8220;Paolo di Tarso&#8221; <strong>Luana Gallo</strong> &#8211; di avere tra i sottoscrittori della Costituente della Biennale, la <a href="https://www.fondazionedietamediterranea.it/">Fondazione &#8220;Dieta Mediterranea&#8221;</a> di Ostuni. Un gesto che mostra la maturità del mondo della Ricerca che unisce in questo cammino due grandi di cui tutti siamo discepoli: il Prof. <strong>Alberto Fidanza</strong> e il Prof. <strong>Gaetano Crepaldi</strong>&#8220;.<strong><br />
</strong></p>
<figure id="attachment_9048" aria-describedby="caption-attachment-9048" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9048" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-6.jpg" width="1400" height="616" /></a><figcaption id="caption-attachment-9048" class="wp-caption-text">Da sx: Fabio Gallo &#8211; il Vicesindaco di Corigliano D&#8217;Otranto Emanuela Costantini &#8211; il Rappresentante del Presidente della Regione Puglia Responsabile del Progetto Salute Felice Ungaro</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Soddisfazioni per il successo dell’iniziativa sono state espresse dal Presidente Onorario della Biennale prof.<strong> Alberto Fidanza</strong>, il “Padre vivente della Dieta Mediterranea” e dal Presidente della “Paolo di Tarso” prof.ssa <strong>Luana Gallo, </strong>ferma sostenitrice della<strong> &#8220;Dieta Mediterranea Salutare&#8221; </strong>del<strong> prof. Fidanza. </strong>Insieme al fratello <strong>Flaminio</strong> e al Fisiologo americano <strong>Ancel keys</strong>, ricordiamo, <strong>Alberto Fidanza</strong> ha condiviso <strong>oltre 40 anni di ricerche</strong> e amicizia che portarono alla scoperta dei benefici del modello alimentare e culturale che lo stesso Ancel Keys semplificò nel termine “Dieta Mediterranea”.</p>
<figure id="attachment_9043" aria-describedby="caption-attachment-9043" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-3bis.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9043" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano, salento,grecia, alberto fidanza" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-3bis.jpg" width="1400" height="784" /></a><figcaption id="caption-attachment-9043" class="wp-caption-text">Il curatore dei Rapporti Istituzionali Fabio Gallo presenta il messaggio video del Prof. Alberto Fidanza</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL MESSAGGIO VIDEO DEL PROF. ALBERTO FIDANZA</strong><br />
Lo scienziato <strong>si è rivolto ai partecipanti attraverso un video </strong>affermando che <em>“la Biennale della Dieta Mediterranea rappresenta lo strumento operativo per l’ottimale diffusione di questo importante regine alimentare che basato su dati rigorosamente scientifici, potrà migliorare le condizioni di vita delle popolazioni del mondo intero”. </em>Innovazione, Lavoro, Giovani, Scuola, Ricerca e valorizzazione del Patrimonio Culturale dei Territori in chiave innovativa, sono al primo posto.</p>
<figure id="attachment_9044" aria-describedby="caption-attachment-9044" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fabrizio-petri.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9044" alt="fabrizio Petri - farnesina-diritti umani - biennale dieta mediterranea" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fabrizio-petri.jpg" width="1400" height="747" /></a><figcaption id="caption-attachment-9044" class="wp-caption-text">Il Ministro Plenipotenziario S. E. Fabrizio Petri Presidente del CIDU &#8211; Comitato Interministeriale Diritti Umani della Farnesina</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL MESSAGGIO DEL MINISTRO PLENIPOTENZIARIO DELLA FARNESINA S. E. FABRIZIO PETRI<br />
</strong>Nel corso della conferenza è stata data lettura del messaggio del <strong>Ministro Plenipotenziario S. E. Fabrizio Petri </strong>Presidente del <strong>Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU)</strong> del <strong>Ministero degli Affari Esteri</strong> che qui di seguito riportiamo integralmente:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Cari organizzatori e partecipanti delle giornate per il “Manifesto Costituente della BIENNALE della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace”: mi fa piacere poter rivolgervi un indirizzo di saluto, anche se non di persona, in quanto, purtroppo impegni di agenda, precedentemente assunti, m’impediscono, di essere presente alla vostra  assise.<br />
</em><strong><em>Come CIDU </em></strong><em>(Comitato Interministeriale per i Diritti Umani),<strong> guardiamo con molto interesse alla vostra iniziativa che si inserisce in un quadro anche innovativo dei diritti umani,</strong> come quello della <strong>sostenibilità e dei diritti umani applicati all’economia,</strong> <strong>e ciò in un’importante area del nostro Paese e del Mediterraneo.</strong> Inoltre la vostra iniziativa è prova della ricca e positiva pluralità di espressioni che animano la società civile italiana intorno ai temi dello sviluppo sostenibile. </em></p>
<figure id="attachment_9046" aria-describedby="caption-attachment-9046" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/obiettivi-sviluppo-sostenibile-Agenda-2030.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9046" alt="farnesina,fabrizio petri,agenda 2030,fabio gallo,diritti umani" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/obiettivi-sviluppo-sostenibile-Agenda-2030.jpg" width="1400" height="689" /></a><figcaption id="caption-attachment-9046" class="wp-caption-text">Gli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile dell&#8217;Agenda 20 30</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><em>D’altra parte il CIDU è un convinto sostenitore dell’AGENDA 2030 delle Nazioni Unite che, come noto, persegue tra i diversi obiettivi,  la <strong>promozione di politiche internazionali per lo  sradicamento della povertà e della fame, un lavoro dignitoso per tutti, e la sostenibilità ambientale con particolare riferimento al diritto all’acqua potabile, alle città vivibili, fra le cose più notorie.</strong> Il CIDU sostiene questo percorso anche con il <strong>“Piano di Azione Nazionale quinquennale su Diritti Umani e Impresa”,</strong> di cui l’Italia si è dotata a partire dal dicembre del 2016. L’adozione di tale  “Piano nazionale” si traduce, nella sostanza,  in un impegno del nostro Paese a promuovere politiche atte a garantire il rispetto dei diritti umani in tutte le attività di natura economica e rappresenta una sfida di notevole portata che richiede un cambiamento anche di natura culturale. Ci auguriamo pertanto che la vostra encomiabile iniziativa potrà dare un valido contributo anche in tal senso. </em><em>Auspicando che il vostro importante evento riscuota il massimo successo, formulo agli organizzatori, ai relatori ed a ciascuno dei partecipanti i miei migliori e più sentiti auguri di buon lavoro”.<br />
</em><strong><em>Fabrizio Petri<br />
</em></strong><em>Presidente del CIDU<br />
</em><em>Comitato Interministeriale per i Diritti Umani</em></p>
<figure id="attachment_9066" aria-describedby="caption-attachment-9066" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-13.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9066" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-13.jpg" width="1400" height="616" /></a><figcaption id="caption-attachment-9066" class="wp-caption-text">In primo piano la dott.ssa Eleonora Cafiero con la prof.ssa Luana Gallo, S.E. Aggelos Papaggelopoulos, il prof. Luigi Martano, il Vicesindaco Emanuela Costantini e il dott. Sergio Passariello.</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL MESSAGGIO DEL GENERAL DIRECTOR MADLINA PUKA<br />
</strong>Dalla Repubblica di Albania è giunto il messaggio di Ms<strong>. Madlina Puka</strong> General Director Regional Development Agency 4 (RDA 4) Albania – Tirana.<br />
<span style="color: #800000;"><span style="text-decoration: underline;">English version<br />
</span></span><em>“Excellence Prof. Gallo,<br />
Due to an intensive workload that I had in last days, it is impossible for me to be physically there and attend this event. Please kindly I would like to express my gratitude for inviting me to this Conference and for giving the opportunity to be part of this initiative that took a lot of research efforts, energies and time but it seems that has created a great importance and interest of many Mediterranean countries and not only.<br />
</em><em>The Regional Development Agency 4 – located in the southern part of Albania in around 280 km of Adriatic and Ionian coast line, is an Albanian public body established recently within the context of the new Albanian governmental policies for the regional development.  The Albanian approach toward regional development has just started and Regional Development Agencies are the main instruments generated by the administrative territorial reform.<br />
</em></p>
<figure id="attachment_9047" aria-describedby="caption-attachment-9047" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9047" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-5.jpg" width="1400" height="616" /></a><figcaption id="caption-attachment-9047" class="wp-caption-text">Da sx: il Rappresentante del progetto Salute della Regione Puglia Dott. Felice Ungaro &#8211; il Responsabile dell Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; Puglia Prof. Luigi Martano &#8211; Il Vice Governatore della Regione del Peloponneso S. E. Aggelos Papaggelopoulos</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><em>Nowadays, there is a need for developing a coherent platform based on a territorial approach for local and regional development. “Working together for empowering development and smart growth” is our main driven factor which requires a lot of efforts to valorize the human potentials, natural and cultural heritages and preserve them for now and future generations.<br />
</em><em>In this respect, I strongly believe that we must create a true example where “material and non-material” cultural heritages that belong to the coastal communities and reunion them, create synergies and give a sustained and intelligent use for the future. We all should contribute and keep on the good work for stronger and sustainable coastal communities.<br />
</em><em>I would like to express my support and fully agreement for the approach presented and the ideas shared and communicated via the Manifesto and we are ready to cooperate in projects and programs that can be generated from it which bring a better environment, more jobs and development in the Mediterranean area.<br />
</em><em>Again thank you and wishing a wonderful and successful event!”<br />
</em><em>Sincere congratulations,<br />
</em><strong><em>Madlina Puka<br />
</em></strong><em>General Director<br />
</em><em>Republic of Albania<br />
</em><em>Regional Development Agency 4</em></p>
<figure id="attachment_9064" aria-describedby="caption-attachment-9064" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-14.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9064" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-14.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9064" class="wp-caption-text">La dott.ssa Matilde Ferraro legge il messaggio di Ms. Madlina Puka General Director Agency 4 &#8211; Albania</figcaption></figure>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #800000;">Traduzione in lingua italiana</span><br />
</span></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Illustre Professoressa Gallo,</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>a causa di un intenso carico di lavoro che ho avuto nei giorni scorsi, mi è impossibile essere fisicamente con voi e partecipare all’evento. Voglio esprimere la mia gratitudine per l’invito alla conferenza e per avermi offerto l’opportunità di essere parte di questa iniziativa che ha richiesto grandi sforzi di ricerca, energia e tempo, e che <strong>ha portato all’interessamento di numerosi Paesi del Mediterraneo e non solo. </strong></em><strong><em>L’Agenzia per lo sviluppo Regionale 4 &#8211; ubicata nel Sud dell’Albania in un territorio con 280 km di coste adriatiche e ioniche</em></strong><em>, è un Ente Pubblico Albanese di recente istituzione nell’ambito delle <strong>nuove politiche del Governo Albanese sullo sviluppo regionale. </strong>L’approccio albanese allo sviluppo regionale ha appena avuto inizio. E le agenzie per lo sviluppo regionale sono il principale strumento creato dalla riforma amministrativa territoriale. Oggigiorno, vi è un gran bisogno di sviluppare una Piattaforma coerente basata su di un approccio territoriale allo sviluppo regionale e locale. <strong>“Lavorare insieme per rafforzare lo sviluppo e la crescita intelligente”</strong> è il nostro principale fattore guida che richiede un grande sforzo per valorizzare il potenziale umano, naturale ed il Patrimonio culturale, e preservarli per le generazioni attuali e future. <strong>In questo senso, credo fermamente che dovremmo creare un esempio autentico in cui il Patrimonio Culturale “materiale e immateriale” che appartiene e unifica le comunità costiere, crei sinergie e fornisca un uso intelligente e sostenibile per il futuro.</strong> </em></p>
<figure id="attachment_9052" aria-describedby="caption-attachment-9052" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-11.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9052" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-11.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9052" class="wp-caption-text">Da sx: il Consigliere Regionale della Puglia on. Sergio Blasi ispiratore della Notte della Taranta</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><em>Tutti insieme possiamo contribuire e continuare a rendere più forti e sostenibili le comunità costiere. <strong>Mi fa piacere esprimere il mio sostegno e la mia piena adesione per l&#8217;approccio presentato e per le idee comunicate attraverso il MANIFESTO della Costituente e siamo pronti a cooperare in progetti e programmi che possono nascere dalla BIENNALE e che possono portare ad un ambiente migliore, più posti di lavoro e sviluppo nell’area del Mediterraneo. </strong></em></p>
<p><em>Ancora grazie e vi auguro un evento meraviglioso e di successo!”<br />
</em><em>Congratulazioni sincere,<br />
</em><strong><em>Madlina Puka<br />
</em></strong><em>Direttore dell&#8217;Agenzia Regionale 4<br />
Repubblica di Albania.</em></p>
<figure id="attachment_9065" aria-describedby="caption-attachment-9065" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-15.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9065" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-15.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9065" class="wp-caption-text">L&#8217;arch. Concetta Aieta legge il messaggio di Mr. Alisher Yakubov Presidente della East West Investement Group di Mosca.</figcaption></figure>
<p><strong>IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA EAST WEST INVESTMENT GROUP DI MOSCA</strong></p>
<p>Dalla Federazione Russa, interessata ai temi trattati dalla Biennale, è giunto il messaggio di adesione  di Mr. <strong>Alisher Yacoubov</strong> Presidente della <em>East West Investment Group</em> di Mosca.</p>
<p><span style="color: #800000;"><span style="text-decoration: underline;">English version</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Dear Ms. Luana Gallo, Dear Mr. Fabio Gallo,<br />
</em><em>I got invitation to BIENNALE opening and I got the BIENNALE MANIFESTO. THANK YOU FOR THAT. </em><em>Short time is the only reason which make me and my partners unable to attend the event in Corigliano d’Otranto. </em><em>As you know, we fully agree in BIENNALE MANIFESTO and we would be glad to sign it along with all other participants/founders. Kindly inform if it is possible. </em><em>In addition, please note that we are negotiating the participation of Government of Moldova in our project, so that soon you will receive and official correspondence about it”.<br />
</em><em>Yours friendly<br />
</em><strong><em>Alisher Yakubov</em></strong><em>.<br />
East Wes Investment Group &#8211; Mosca</em></p>
<figure id="attachment_9053" aria-describedby="caption-attachment-9053" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-9.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9053" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-9.jpg" width="1400" height="616" /></a><figcaption id="caption-attachment-9053" class="wp-caption-text">Intervento del Presidente della MACTT dott. Sergio Passariello referente per la Biennale della Repubblica di Malta</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800000;"><span style="text-decoration: underline;">Traduzione in lingua italiana</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Cara Luana Gallo, Caro Fabio Gallo,<br />
</em><em>Ho ricevuto l&#8217;invito per la partecipazione alla Conferenza della Costituente della BIENNALE e sottoscrizione del suo MANIFESTO. GRAZIE PER QUESTO. </em><em>Attese le grandi distanze, il tempo breve e impegni presi precedentemente non riusciremo ad essere presenti fisicamente all&#8217;evento che si terrà a Corigliano d&#8217;Otranto. </em><em>Come sapete, siamo completamente d&#8217;accordo sul MANIFESTO DELLA BIENNALE e saremo per davvero lieti di poterlo firmare insieme a tutti gli altri partecipanti / fondatori. </em><em>Vi saremmo per davvero grati se riusciste a farci sapere se è possibile. </em><em>Inoltre, ci teniamo ad informarvi che stiamo concordando la partecipazione del governo Moldavo nel nostro progetto, e presto riceverete una missiva ufficiale da parte loro”.<br />
</em><em>Cordiali saluti<br />
</em><strong><em>Alisher Yakubov</em></strong><em>.<br />
Presidente &#8211; East West Investment Group</em></p>
<figure id="attachment_9054" aria-describedby="caption-attachment-9054" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-22.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9054" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-22.jpg" width="1400" height="784" /></a><figcaption id="caption-attachment-9054" class="wp-caption-text">Intervento del Referente per la Grecia dott. Ionnis Coutsandreas, consigliere speciale del Sindaco di Ilion</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>LE ISTITUZIONI ITALIANE ED ESTERE COINVOLTE: I SOTTOSCRITTORI DELLA COSTITUENTE</strong><br />
Primo sottoscrittore del Manifesto Costituente della BIENNALE, il prof. <strong>Alberto Fidanza</strong> nella qualità di Presidente Onorario della BIENNALE; a seguire la prof.ssa Luana Gallo Presidente  della Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”, il Sindaco del Comune di <strong>Corigliano D’Otranto</strong> avv. <strong>Dina Manti,</strong> il Vicesindaco dott.ssa <strong>Emanuela Costantini</strong>, per la Repubblica Ellenica – Grecia il Vice Governatore della Regione del Peloponneso S. E. <strong>Aggelos Papaggelopoulos rappresentante del Governatore S. E. il prof. Tatoulis Petros</strong>; il Referente per la BIENNALE della Grecia <strong>Ioannis Coutsandreas</strong>, Responsabile Scientifico e Presidente di Consiglio del Centro “<strong>AMALTHEIA”- Tripolis Grecia</strong> e Consigliere speciale del Sindaco di <strong>Ilion </strong>negli affari sociali e nella Sanità;</p>
<figure id="attachment_9057" aria-describedby="caption-attachment-9057" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-16.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9057" alt="alberto fidanza,biennale,fondazione paolo di tarso, diritti umani, cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-16.jpg" width="1400" height="782" /></a><figcaption id="caption-attachment-9057" class="wp-caption-text">Il Prof. Alberto Fidanza Presidente Onorario e primo firmatario del Manifesto Costituente della Biennale</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">il Referente della Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” per la Puglia prof. <strong>Luigi Martano</strong>, il dott. <strong>Angelo Faggiano</strong> Segretario Generale della <strong>“Fondazione Dieta Mediterranea” di Ostuni</strong>, il Referente per la BIENNALE della <strong>Repubblica di Malta</strong> dott. <strong>Sergio Passariello</strong> Presidente della <em>Mediterranean, Academy, Tourism and Trade di Malta</em> – MACTT, per l&#8217;Albania <strong>Ms. Alma Lena</strong> Presidente Fondazione <em>“IFAW Indipendent Forum for the Albanian Women”, </em></p>
<figure id="attachment_9058" aria-describedby="caption-attachment-9058" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-17.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9058" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-17.jpg" width="1400" height="569" /></a><figcaption id="caption-attachment-9058" class="wp-caption-text">Da sx: il dott. Ionnas Coutsandreas, la Prof.ssa Luana Gallo, S.E. Aggelos Papaggelopoulos, il Vicesindaco Emanuela Costantini.</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">il Dott. <strong>Felice Ungaro</strong> <strong>delegato del Presidente della Regione Puglia </strong>e della stessa, responsabile del Progetto Salute<strong>;</strong> l’on. <strong>Sergio Blasi</strong> Consigliere Regionale Puglia, Componente Commissione V (Ambiente &#8211; Assetto ed utilizzazione del territorio), Componente Commissione VI (Politiche comunitarie &#8211; Lavoro – Formazione), membro dell’Istituto “Diego Carpitella” che coordina l’attività organizzativa ed artistica della Notte della Taranta di cui è stato l&#8217;ispiratore; il dott. <strong>Elio Paiano</strong> Direttore Centro Educazione Ambientale CEA “Terre di Enea”,</p>
<figure id="attachment_9059" aria-describedby="caption-attachment-9059" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-18.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9059" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-18.jpg" width="1400" height="569" /></a><figcaption id="caption-attachment-9059" class="wp-caption-text">Da sx: il Prof. Luigi martano, il dott. Felice Ungaro, il dott. Angelo Faggiano, il dott. Sergio Passariello.</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">il Presidente di Coldiretti Lecce ing. <strong>Pantaleo Piccinno</strong>, la dott.ssa <strong>Caterina Mosca</strong> Referente dell&#8217;Associazione “Anteas Volontariato e Promozione Sociale” di Lecce, il dott. <strong>Rocco Melcarne</strong> Dirigente Medico Psichiatra ASL Lecce 1, dott.ssa <strong>Caterina Renna</strong>  Responsabile Scientifico del “Centro per la Cura e la Ricerca sui Disturbi del Comportamento Alimentare, Dipartimento di Salute Mentale &#8211;  AUSL Lecce 1 Associazione scientifico-culturale &#8211; ONLUS Salomè, Prof.ssa <strong>Silvia De Mitri</strong> Istituto Alberghiero di Otranto, la prof.ssa <strong>Giuseppa Antonaci</strong> Presidente del<strong>l’ITS IOTA Sviluppo Puglia </strong>– Istituto Tecnico Superiore Regionale della Puglia per lo Sviluppo dell’Industria dell’Ospitalità e del Turismo Allargato; <strong>Pierpaolo De Giorgi</strong> Filosofo, Ricercatore, ed Etnomusicologo italiano.</p>
<figure id="attachment_9060" aria-describedby="caption-attachment-9060" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-19.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9060" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-19.jpg" width="1400" height="445" /></a><figcaption id="caption-attachment-9060" class="wp-caption-text">Da sx: la dott.ssa Caterina Renna, il dott. Elio Paiano, l&#8217;ing. Pantaleo Piccinno,la dott.ssa Caterina Mosca, il dott. Rocco Melcarne.</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL TAVOLO TECNICO DI GIORNO 22 APRILE</strong><br />
Insieme ai sottoscrittori hanno animato il tavolo tecnico di giorno 22 Aprile le Manager della Dieta Mediterranea, Sostenibilità Ambientale e Sicurezza Alimentare dott.ssa <strong>Eleonora Cafiero</strong>, Responsabile Funzionale e Coordinatrice del Dipartimento di Euro progettazione Fondazione “Paolo di Tarso” e la dott.ssa <strong>Silvia Lanzafame</strong> Referente Dipartimento Giovani e Diritti Umani Fondazione “Paolo di Tarso”; la dott.ssa <strong>Matilde Ferraro</strong> Referente Cooperazione Internazionale e Dipartimento Euro progettazione Fondazione “Paolo di Tarso”,</p>
<figure id="attachment_9062" aria-describedby="caption-attachment-9062" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-20.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9062" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-20.jpg" width="1400" height="437" /></a><figcaption id="caption-attachment-9062" class="wp-caption-text">Da sx: dott.ssa Matilde Ferraro, l&#8217;arch. Concetta Aieta, la dott.ssa Eleonora Cafiero, la dott.ssa Silvia Lanzafame, la dott.ssa Barbara Guida</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">la dott.ssa <strong>Barbara Guida</strong> Referente per la Puglia Dipartimento di Euro progettazione Fondazione “Paolo di Tarso”, l’arch. <strong>Concetta Aieta</strong> Referente Associazione Borgo dei Mestieri e Associazione San Benedetto Abate di Cetraro, l’avv. <strong>Maria Rosalba Bernaudo</strong> delle Relazioni Esterne della Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”, <strong>Rocco Avantaggiato</strong> Masseria Sant’Angelo Corigliano D’Otranto, il Sindaco della Città di Specchia il dott. <strong>Rocco Pagliara. </strong></p>
<figure id="attachment_9061" aria-describedby="caption-attachment-9061" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-21.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9061" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-21.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9061" class="wp-caption-text">Tavola Rotonda Castello De Monti Corigliano D&#8217;Otranto &#8211; Costituente Biennale Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano</figcaption></figure>
<p><strong>Numerosi i messaggi giunti da Istituzioni ed Enti che hanno richiesto di aderire alla BIENNALE e sottoscrivere il Manifesto della Costituente.<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MOMENTI DELLA COSTITUENTE DELLA BIENNALE DELLA DIETA MEDITERRANEA</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/7m3uXRoQ7us?rel=0" height="506" width="900" allowfullscreen="allowfullscreen" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’APP DELLA DIETA MEDITERRANEA “MDIET”</strong><br />
In occasione della Costituente è stata mostrata <strong>l’APP della Dieta Mediterranea “MDiet”</strong> (<a href="http://www.mdietapp.it">www.mdietapp.it</a>), realizzata dalla Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” nell’ambito del periodo relativo ai preparativi della Costituente della BIENNALE. L’applicativo è stato presentato in collaborazione con la MACTT di Malta,  l’1 Febbraio 2017 presso la <strong>FAO</strong> – ove è tutt’ora in esposizione &#8211; dal <strong>Governo della Repubblica di Malta</strong> in occasione dell’inaugurazione della sua <strong>Presidenza del Semestre Europeo</strong> e successivamente, il 20 Febbraio 2017, nella <strong>sede centrale del WFP- <em>World Food Programme</em></strong>, in occasione della Prima Sessione Ordinaria del Consiglio Direttivo e dell’adozione della nuova Politica per la Nutrizione del WFP.</p>
<figure id="attachment_8937" aria-describedby="caption-attachment-8937" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite-1000x641.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8937" alt="L'APP della Dieta Mediterranea &quot;MDiet&quot; alla FAO e al World Food Programme" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite-1000x641.jpg" width="1000" height="641" /></a><figcaption id="caption-attachment-8937" class="wp-caption-text">L&#8217;APP della Dieta Mediterranea &#8220;MDiet&#8221; alla FAO e al World Food Programme</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">In questa sede il Direttore Esecutivo del <strong>WFP</strong> <strong>Ms. Ertharin Cousin</strong>, ha dichiarato che “<em>questo strumento innovativo è in grado di coinvolgere i cittadini consentendo loro di compiere scelte consapevoli finalizzate all’adozione del corretto modello alimentare proposto dalla Dieta Mediterranea, che consentirà al mondo di porsi ad un passo dall’obiettivo Fame Zero”. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MESSAGGIO VIDEO DEL PROF. ALBERTO FIDANZA &#8211; PRESIDENTE ONORARIO DELLA BIENNALE</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/872Uze0vW_0?rel=0" height="506" width="900" allowfullscreen="allowfullscreen" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>RELAZIONE DELLA PROF.SSA LUANA GALLO PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE &#8220;PAOLO DI TARSO&#8221;</strong><br />
La <strong>Biennale della Dieta Mediterranea</strong> è dedicata ai Diritti Umani al Cibo Sano, all’Acqua potabile, alla tutela dell’Ambiente e alla Pace.<br />
Vi chiederete perché la Fondazione ha ideato un progetto così ambizioso.<br />
Perché la grande sfida della nostra epoca è quella di ricreare <strong>un sano equilibrio tra Uomo e Natura</strong>.<br />
Oggi, quando ci soffermiamo ad osservare lo stato del pianeta Terra, ci rendiamo conto che i principali problemi della nostra epoca – dall’ambiente all’energia e al cambiamento climatico, dalla salute dell’uomo alla sicurezza alimentare, dal lavoro alla sicurezza finanziaria – non possono essere analizzati e compresi separatamente, ma sono problemi interconnessi e interdipendenti tra loro. Per cui <strong>ci vuole una visione olistica</strong>, sia a piccola che a grande scala, ovvero sia a livello regionale che mondiale, che ci faccia comprendere come recuperare ciò che l’uomo è stato in grado di distruggere, prima che sia troppo tardi. Nell’evolversi della vita sulla Terra, i paleontologi hanno identificato 5 estinzioni di massa principali, in cui si sono estinti più del 50% delle specie animali. Le stime basate sugli attuali tassi di estinzione, dovuti alla deforestazione e alla distruzione di alcuni habitat, indicano che <strong>la Terra è oggi nel pieno di una sesta estinzione di massa</strong>. Mentre tutte le precedenti estinzioni sono state causate da fenomeni naturali – esplosioni vulcaniche, glaciazioni o l’impatto di un asteroide – quella attuale è causata dalle attività di una sola specie: l’Homo sapiens, come sostiene il resoconto della Royal Society. Per meglio comprendere l’influenza negativa esercitata dalle attività antropiche sulla natura mi piace citare alcuni brani scritti da <strong>Papa Francesco</strong> in “<em>Laudato Si</em>’, lettera enciclica sulla cura della casa comune”, perché essi sono lo specchio della realtà che viviamo. <strong>San Francesco d’Assisi</strong> cantava “<em>Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra Matre Terra, la quale ne sustenta et governa et produce diversi fructi con coloriti fiori et herba</em>”.</p>
<figure id="attachment_9089" aria-describedby="caption-attachment-9089" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-luana-gallo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9089" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-luana-gallo.jpg" width="1200" height="1710" /></a><figcaption id="caption-attachment-9089" class="wp-caption-text">La prof.ssa Luana Gallo</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">In questo bel cantico San Francesco ci ricordava che la nostra casa comune è anche come una sorella, con la quale condividiamo l’esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia. Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La violenza che c’è nel cuore umano ferito dal peccato si manifesta anche nei sintomi di malattia che avvertiamo nel suolo, nell’acqua, nell’aria e negli esseri viventi. Dimentichiamo che noi stessi siamo terra. Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora. Ancora, nel capitolo 1° parla di Quello che sta accadendo nella nostra casa: della continua accelerazione dei cambiamenti dell’umanità e del pianeta, dell’esposizione dell’uomo a varie <strong>forme di inquinamento che producono effetti devastanti sulla sua salute</strong> provocando milioni di morti premature; dall’inquinamento atmosferico causato dai trasporti, dai riscaldamenti, dai fumi dell’industria, all’inquinamento del suolo e dell’acqua, causato dalle discariche di sostanze che contribuiscono all’acidificazione del suolo e delle falde acquifere, da fertilizzanti, insetticidi, fungicidi, diserbanti, pesticidi, e altro ancora, all’inquinamento prodotto dai rifiuti, compresi quelli pericolosi presenti in vari ambienti. Si producono centinaia di milioni di tonnellate di rifiuti l’anno, molti dei quali non biodegradabili: rifiuti domestici, rifiuti clinici, elettronici o industriali, rifiuti altamente tossici e radioattivi. Questi problemi sono legati alla cultura dello scarto, il sistema industriale, alla fine del ciclo di produzione e di consumo, non ha sviluppato la capacità di assorbire e riutilizzare rifiuti e scorie. <strong>La terra, casa nostra</strong>, sembra trasformarsi sempre più in un immenso deposito di immondizia.<br />
A questo punto interroghiamoci: dove vanno a finire tutti questi rifiuti? Ciò che immettiamo in atmosfera, sul o nel suolo e nelle acque lo respiriamo, lo ingeriamo attraverso i cibi di cui ci nutriamo, oppure lo assumiamo attraverso l’acqua. Papa Francesco parla anche del Clima come bene comune. Siamo in presenza di un preoccupante riscaldamento del sistema climatico a causa delle enormi emissioni di gas serra prodotti dall’attività umana, che stanno determinando dei profondi mutamenti climatici sia a livello locale che planetario, che riguardano l’aumento, in intensità e frequenza, dei fenomeni estremi e comportano anche una grave perdita di biodiversità. Secondo le stime delle <strong>Nazioni Unite</strong>, la popolazione mondiale da 7 miliardi nel 2015 si attesterà a 9 miliardi nel 2050, un incremento dovuto soprattutto ai paesi in via di sviluppo. Tale aumento costante della popolazione mondiale porterà ad un ulteriore aumento dei consumi energetici, di aree disboscate per la produzione animale e agricola. (specialmente nei paesi del terzo mondo). Ciò, chiaramente, contribuirà ulteriormente alle emissioni di gas serra. A causa di questa disastrosa situazione, che minaccia la sopravvivenza stessa della specie umana, <strong>il tema della sostenibilità della vita sulla Terra è oggi da porre al centro dell’attenzione.</strong> Nei primi anni ‘80 <strong>Lester Brown</strong> ha definito sostenibile una società che è in grado di soddisfare i propri bisogni senza diminuire le risorse delle generazioni future. Queste definizioni di sostenibilità sono esortazioni morali importanti, e ci ricordano la responsabilità di trasmettere ai nostri figli e nipoti un mondo dotato di tante opportunità quante ne abbiamo avute noi. La definizione di sostenibilità ci induce a progettare una comunità umana in modo che le sue attività non interferiscano con la capacità intrinseca della natura di sostenere la vita.<br />
Ecco che nasce il progetto della Biennale che vi stiamo presentando. Esso nasce da una visione olistica che parte dalla crisi ambientale, economica e alimentare globale, incentrata nel provare a recuperare la complessa rete dei rapporti uomo-natura, partendo da quelli che sono i <strong>Diritti Umani al Cibo Sano e all’Acqua potabile.</strong> Dovremo essere tutti “sentinelle” dei nostri territori per evitare di coltivare su terreni inquinati, si dovrà andare verso forme di agricoltura sostenibile che ci forniscono cibi non contaminati, utilizzare i prodotti della Dieta Mediterranea e il suo stile di vita, riconosciuto dall’UNESCO patrimonio immateriale dell’Umanità. Ciò aiuterà a contrastare le Malattie non Trasmissibili che purtroppo sono in aumento, svilupperà sane economie per i nostri giovani, sarà volano di promozione dei territori, con l’impegno di costruire una società che si ispiri alla legalità e al dialogo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>RELAZIONE DEL DOTT. ANGELO FAGGIANO &#8211; SEGRETARIO GENERALE FONDAZIONE DIETA MEDITERRANEA OSTUNI</strong><br />
A nome del <strong>prof. Gaetano Crepaldi</strong> Presidente della <strong>Fondazione Dieta Mediterranea</strong> (FMD) e del suo Direttore <strong>Stefania Maggi</strong>, un cordiale saluto ai rappresentanti delle Nazioni Estere presenti, ai rappresentanti delle Istituzioni, ai relatori ed al gentile pubblico; un sentito ringraziamento alla <strong>Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong> ed ai suoi rappresentanti per l’invito a questa <strong>Biennale</strong>, del quale siamo onorati. Siamo altresì orgogliosi di poter  firmare il  “<strong>Manifesto</strong>” della Biennale la cui valenza culturale e scientifica, rispecchia appieno gli intenti statutari ed i principi etici della FDM. La FDM viene varata nel Dicembre del 2010 quasi in contemporanea all’approvazione da parte dell’Unesco della Dieta Mediterranea (DM) come bene immateriale dell’Umanità e nasce ad <strong>Ostuni</strong>, nel nord Salento, in quel Sud dove gli alimenti riconducibili allo stile di vita mediterraneo, sono prodotti e radicati nelle abitudini alimentari e nelle tradizioni culturali della popolazione del luogo. In questo territorio, grazie anche al contributo offerto dalla Fondazione, <strong>gusto &#8211; tradizione &#8211; salute e scienza</strong> si sono perfettamente integrate con la valorizzazione dei prodotti tipici, con le esigenze di  crescita e di sviluppo del territorio.</p>
<figure id="attachment_9085" aria-describedby="caption-attachment-9085" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-23.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9085" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-23.jpg" width="1200" height="1754" /></a><figcaption id="caption-attachment-9085" class="wp-caption-text">Da Sx: il dott. Angelo Faggiano con la prof.ssa Luana Gallo</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Obiettivi primari della nostra Fondazione:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Attività di ricerca e studio sui componenti principali della DM</li>
<li>Collaborazione, diffusione e patrocinio di progetti innovativi che approfondiscano le conoscenze scientifiche sugli effetti benefici della DM (tra i nostri partner abituali vi il CNR)</li>
<li>Ricerca in aree di applicazione e di tecniche di produzione agricola innovative</li>
<li>Attività Divulgativa: diffondere il più possibile la cultura della Dieta Mediterranea</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">L’interesse verso i problemi legati all’alimentazione non è mai stato così vivo come in questo periodo, data la consapevolezza del legame esistente tra corretta nutrizione, corretti stili di vita e salute.  <strong>Una corretta cultura alimentare</strong> non solo può migliorare la salute di ciascuno di noi, ma anche aiutare a salvaguardare il nostro Pianeta. L’alimentazione non è semplicemente l’espressione di una elementare funzione biologica. Il concetto di alimentazione (o di nutrizione) è un concetto complesso legato a diversi fattori: economici, ambientali, psicologici, usi, costumi, storia di un popolo o di una comunità. In quest’ottica la DM non rappresenta solo un modo di nutrirsi, ma è espressione di un intero sistema culturale improntato alla salubrità, un vero e proprio stile di vita, in grado di coniugare gusto e salute. Ma, nonostante l’attenzione rivolta a questo argomento, dobbiamo purtroppo prendere atto che <strong>le abitudini alimentari degli italiani negli ultimi decenni si sono radicalmente modificate</strong> (complici probabilmente, anche gli estenuanti ritmi di vita), abbandonando schemi nutrizionali tramandati e vagliati dalla tradizione, a favore di un’alimentazione non consona ad uno  stato di salute ottimale (western diet), portando inevitabilmente verso un progressivo aumento di sovrappeso, obesità, malattie cardiovascolari, neoplastiche e dismetaboliche. In questo contesto allora è inevitabile che si renda necessario <strong>un intelligente piano di prevenzione</strong> attraverso  la promozione della cultura di una corretta alimentazione i cui benefici sono conosciuti e dimostrati scientificamente ormai da diversi anni in tutto il mondo.<br />
La Dieta Mediterranea rappresenta un modello a cui si dovrebbe ispirare oramai, tutto il mondo. Per questo, oggi, sottoscrivere questo manifesto significa, per tutti noi profondere un grande impegno, stipulare in tutto e per tutto un patto di amicizia e collaborazione che passi attraverso la condivisione di intenti; senza amicizia e collaborazione non si può condividere. Partecipare a questo impegno significa, anche, avere delle consapevolezze: il rispetto  della vita e della dignità umana, il fermo sostegno ai diritti inalienabili dell’uomo, il rispetto dell’ambiente, la voglia di pace. Ebbene sono proprio questi valori che noi abbiamo visto trapelare dal documento che ci accingiamo a firmare e che sosterremo pienamente con un contributo di idee, esperienze e ricerca scientifica, pur nei nostri limiti. La certezza (e non la speranza) è che questo documento nella sua valenza culturale, scientifica ed umanistica (al pari della carta di Milano) potrà coagulare, “mettere in rete” e far collaborare Enti, Fondazioni, Istituzioni, Società Scientifiche, Imprenditori e anche soggetti privati per il raggiungimento degli obiettivi condivisi e sottoscritti. Siamo altresì consapevoli che sottoscrivere questo Manifesto rappresenta una sfida… una sfida culturale o meglio interculturale che è volta al rispetto della Terra e dell’Essere Umano nella sua globalità e da cui far emergere modelli formativi ed informativi in grado di formare, informare e responsabilizzare l’Umanità, così come esplicitamente riportato nella premessa del documento della Biennale che tutti abbiamo ricevuto.<br />
La Dieta Mediterranea, lo stile mediterraneo non è solo paradigma di alimentazione corretta e salutare, è un ricchissimo patrimonio di sapere,  risultante dell’incontro di culture, tradizioni, usi, tipici dei popoli del Mediterraneo, diversi ma capaci di esprimere un modello culturale comune; un modello che esprime integrazione, compresenza, convivialità. incontro e tanto altro ancora; un’eredità ricevuta in dono, che noi vogliamo tramandare e garantire alle generazioni future. Ebbene nel suo nome e sotto la sua egida, siamo pronti per questa avvincente e promettente sfida, nell’ottica della <strong><em>promozione di uno stile di vita  sano e sostenibile</em></strong> e nella speranza (questa volta sì, speranza) di poter affermare alcuni diritti elementari ma fondamentali per l’uomo: il diritto al cibo sano, all’acqua, ad una vita prospera, libera e dignitosa per tutti, nel segno (e non nel <strong>sogno</strong>) della pace.<br />
Il cibo non è una questione solo cultura, ma esso è lo specchio del mondo in cui viviamo!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>RELAZIONE DEL PROF. LUIGI MARTANO &#8211; REFERENTE &#8220;PAOLO DI TARSO&#8221; PUGLIA</strong><br />
Sono particolarmente contento che da <strong>Corigliano d’Otranto</strong>, dove ho trascorso 20 anni di impegno professionale, oggi si possa iniziare un <strong>percorso virtuoso</strong> che, magistralmente condotto dal Team della <strong>Fondazione</strong> <strong>Culturale</strong> &#8220;<strong>Paolo di Tarso</strong>&#8220;, possa far diventare centrale nell’economia del Salento la <strong>Dieta Mediterranea</strong> che, grazie alla Fondazione, acquista i &#8220;<strong>Sapori  del Diritto al Cibo Sano e alla Pace&#8221;</strong>, ingredienti necessari e indispensabili in un <strong>mondo </strong>e in un <strong>universo,</strong> come dice <strong>Papa Francesco</strong>, considerati  più come <strong>un’eredità </strong>ricevuta dai nostri avi<strong> da “consumare”</strong>, e non  come, invece,  un <strong>&#8220;prestito – dono&#8221; </strong>dei nostri figli-nipoti da riconsegnare con i <strong>dovuti interessi</strong> alle future generazioni.  Altri, e meglio di me,  vi parleranno della <strong>Dieta Mediterranea</strong> e del Diritto al Cibo Sano e alla Pace, permettetemi, quindi, un gradito ringraziamento al Dott. <strong>Fabio Gallo</strong>, direttore, e alla <strong>Dott.ssa Luana Gallo</strong>, presidente,  per avermi voluto investire, circa 4 anni fa, di una funzione e di un ruolo quale <strong>responsabile</strong> per la Puglia della Fondazione;  incarico che ho accolto con piacere e con l’auspicio che la capacità di fare <strong>RETE</strong> , in questa società interconnessa, possa risultare la <strong>carta vincente</strong> per uno sviluppo economico, <strong>sostenibile</strong> ed <strong>etico </strong>del nostro Salento.</p>
<figure id="attachment_9087" aria-describedby="caption-attachment-9087" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-24.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9087" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-24.jpg" width="1200" height="1723" /></a><figcaption id="caption-attachment-9087" class="wp-caption-text">Da Sx: il prof. Luigi Martano con la prof.ssa Luana Gallo</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">E la stessa comunità pugliese dovrebbe essere <strong>grata</strong> alla Fondazione “Paolo di Tarso&#8221; per aver scelto la Puglia come terra “<strong>promessa</strong>”; poteva scegliere  in un ventaglio di 20 regioni partendo dal baricentro della <strong>Basilica Santa Maria degli Angeli in Roma</strong> e la Fondazione ha fortemente scelto la Puglia e soprattutto il <strong>Salento</strong> quale terra per scommettere su <strong>un’idea antica e forte</strong> come quella della Dieta Mediterranea che sia l’<strong>UNESCO</strong> sia le <strong>Nazioni Unite</strong> ci consegnano  come <strong>Bene immateriale</strong>  da conservare e valorizzare. La mia collaborazione con la Fondazione, in qualità di dirigente scolastico dell&#8217;Istituto Alberghiero di Otranto, ha permesso, tra l&#8217;altro, in questi ultimi 4 anni di elaborare insieme ai professori e agli studenti una serie di Ricette che raccolgono la Tradizione del Salento, che sono state inserite nell&#8217;<strong>APP della la Dieta Mediterranea</strong> &#8220;<strong>MDiet</strong>&#8220;, realizzata dalla Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, recentemente esposta presso la <strong>FAO</strong> e presentata dal Direttore Esecutivo del <strong>WFP &#8211; World Food Programme</strong>. Un modo innovativo e di alto livello per portare nel mondo la tradizione salentina, atteso il fatto che l&#8217;applicativo è stato scaricato da decine di migliaia di utenti della rete di tutto il mondo. Una collaborazione innovativa che ci ha consentito di portare nelle scuole la nostra tradizione poiché l&#8217;APP viene utilizzata come strumento didattico e dagli stessi studenti nelle loro performance professionali.<br />
Il Salento è la terra delle <strong>100 sagre</strong>, tanto apprezzate dai turisti, nelle quali c’è tutto il fervore e la creatività dei Salentini per la valorizzazione dei prodotti tipici locali, ma, stranamente, a nessun comitato è venuta l’idea di dedicare una Sagra alla Dieta Mediterranea e a mio modesto parere, mi permetto di interpretare questa mancanza come un limite culturale delle nostre contrade che accentuano le <strong>individualità</strong>, i <strong>dettagli </strong>e si lasciano sfuggire la dimensione organica di <strong>fare sistema</strong> intorno ad una idea forte che può essere la <strong>nostra identità culturale</strong> legata alla gastronomia, lasciando ad altri territori queste opportunità. <strong>La Costituente di oggi</strong>, con un network così autorevole e significativo, può essere l’occasione propizia per ricostruire valori, sviluppo ed economia intorno all’idea forte della valorizzazione della Dieta Mediterranea e al Diritto al Cibo Sano e alla Pace. In questa nostra sfida e battaglia può venirci  incontro, anche,  l’esperienza esaltante e lungimirante della <strong>valorizzazione del Griko</strong>, avvenuta in questi ultimi 20 anni, che è diventata la leva strategica per proiettare <strong>la Grecìa Salentina</strong> nel mondo globale. Ecco perché sono grato al Sindaco di Corigliano D&#8217;Otranto, <strong>Avv. Dina Manti</strong>, per aver creduto e animato questo interessante meeting  coinvolgendo giustamente la Fondazione &#8220;<strong>Notte  della Taranta&#8221;</strong>, l’<strong>Unione dei Comuni della Grecìa</strong>,  l’Associazione dei <strong>Borghi Autentici</strong>. Un sentito e fraterno ringraziamento al Dott. <strong>Ioannis Coutsandreas</strong>, per il suo impegno infaticabile per creare ponti tra la Grecia e i Paesi della Grecìa Salentina creando progettualità apprezzata anche dall’Europa come si è potuto sperimentare in occasione della presentazione dei risultati del progetto COMENIUS REGIO.<br />
Accanto alla valorizzazione della Dieta Mediterranea la collaborazione con la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, ha permesso anche di sperimentare l’uso delle nuove tecnologie per far conoscere ed apprezzare attraverso <strong>una grande opera di digitalizzazione,</strong> attuata dal Dipartimento di Fotografia della Fondazione, generosamente dedicata ai Sindaci e alle loro comunità. Anche qui a Corigliano D&#8217;Otranto la nostra Fondazione ha voluto contribuire al prestigio dei suoi Beni Culturali digitalizzando il Castello che oggi possiamo già insieme ammirare, così come scorci ed angoli del Salento quali Otranto, Roca, Specchia, Acaya, già confluiti nel DIGITAL CULTURAL HERITAGE MUSEUM che la Fondazione ha realizzato per promuovere il Patrimonio Culturale dell&#8217;ITALIA EXCELSA. Un modo intelligente per promuovere la tradizione culturale, agricola e alimentare insieme a quella del suo Patrimonio Culturale. Un lavoro, promosso in modo sano attraverso i social network grazie alle 9 testate giornalistiche del Gruppo ComuncareITALIA di cui la Fondazione è proprietaria.<br />
Il trend positivo nel settore turistico registrato in questi ultimi anni può essere mantenuto ed incrementato con una saggia programmazione e valorizzazione della nostra identità culturale e promozione del nostro territorio fatto di antichi DOLMEN e  MENHIR, di Centri storici fascinosi, di valori autentici di accoglienza che possano coniugarsi bene alla nostra sana Dieta Mediterranea da reinterpretare come corretta alimentazione di VALORI.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL CASTELLO DE&#8217; MONTI DI CORIGLIANO D&#8217;OTRANTO SEDE DELLA COSTITUENTE DELLA BIENNALE</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/wjFyasLpvwI?rel=0" height="506" width="900" allowfullscreen="allowfullscreen" frameborder="0"></iframe></p>
<p><strong>Info</strong><br />
mobile: +39 349.0700631<br />
fax: +39 06.92912138<br />
e-mail: <a href="mailto:fondazionepdt@gmail.com">fondazionepdt@gmail.com<br />
</a><a href="http://www.biennaledietamediterranea.it">www.biennaledietamediterranea.it<br />
</a><a href="http://www.paoloditarso.it">www.paoloditarso.it<br />
</a><a href="http://www.comune.corigliano.le.it">www.comune.corigliano.le.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Dieta Mediterranea: lo scienziato Alberto Fidanza; io c&#8217;ero. Ora, la Memoria della &#8220;vera verità&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2017 16:20:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[Redazione Gruppo ComunicareITALIA/ Nei primi giorni del 2017 la nostra Testata Giornalistica è stata invitata in quello che possiamo definire per la Dieta Mediterranea un incontro storico. Si è tenuto a Roma, nei pressi di Via Veneto, tra l&#8217;ultimo grande scienziato della Famiglia Fidanza, il novantatreenne Fisiologo, Nutrizionista e Vitaminologo Alberto Fidanza e la Fondazione Culturale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8814" aria-describedby="caption-attachment-8814" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/DSC_4784.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8814" alt="dieta mediterranea, luana gallo, fondazione paolo di tarso, biennale diritti umani,cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/DSC_4784.jpg" width="1200" height="878" /></a><figcaption id="caption-attachment-8814" class="wp-caption-text">Studio Fidanza &#8211; ROMA: il Prof. Alberto Fidanza con l&#8217;Ecologa Prof.ssa Luana Gallo Presidente della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Redazione Gruppo ComunicareITALIA/</p>
<p style="text-align: justify;">Nei primi giorni del 2017 la nostra Testata Giornalistica è stata invitata in quello che possiamo definire per la <strong>Dieta Mediterranea</strong> un incontro storico. Si è tenuto a Roma, nei pressi di Via Veneto, tra l&#8217;ultimo grande scienziato della <strong>Famiglia Fidanza</strong>, il novantatreenne Fisiologo, Nutrizionista e Vitaminologo <strong>Alberto</strong> <strong>Fidanza</strong> e la <a href="http://www.paoloditarso.it">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a>. Il Professore, ancora attivissimo nel suo Studio, ha chiesto che tutto venisse ripreso con telecamere, in onore alle verità che avrebbe raccontato e mostrato, con il supporto di una copiosa documentazione anche fotografia assolutamente inedita, sino a quel giorno gelosamente custodita nei suoi archivi di famiglia. <strong>Lo scienziato ci ha sorpresi</strong>. In lucidità e dinamicità dimostra 20 anni meno dei suo 93 e continua le sue ricerche sulla Dieta Mediterranea che, afferma, non può essere più quella di oltre 60 anni addietro. L&#8217;ambiente, il clima, l&#8217;agricoltura e i modelli culturali sono cambiati e &#8211; anticipa il noto scienziato &#8211; la Dieta Mediterranea oggi deve essere tutelata nella sua Memoria perché non venga marchianamente <strong>strumentalizzata per fini personali o politici e speculativi,</strong> ma rapportata alle esigenze dell&#8217;attuale popolazione. Nelle pause delle riprese, risponde a telefonate di colleghi scienziati che, insieme a lui, stanno organizzando il prossimo <strong>Congresso Internazionale Vitaminologi.</strong></p>
<figure id="attachment_8815" aria-describedby="caption-attachment-8815" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/Alberto-Fidanza-Luana-Gallo-Silvia-Lanzafame-Eleonora-Cafiero-Alexandra-Costa-Dieta-Mediterranea-unesco.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8815" alt="dieta mediterranea - diritti umani - cibo sano - pace - " src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/Alberto-Fidanza-Luana-Gallo-Silvia-Lanzafame-Eleonora-Cafiero-Alexandra-Costa-Dieta-Mediterranea-unesco.jpg" width="1200" height="797" /></a><figcaption id="caption-attachment-8815" class="wp-caption-text">Studio Fidanza &#8211; ROMA &#8211; Da Dx: Alberto Fidanza &#8211; Luana Gallo -Silvia Lanzafame &#8211; Eleonora Cafiero &#8211; Alexandra Costa</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">ALBERTO FIDANZA: DESIDERO TUTELARE VERITA&#8217; E MEMORIA STORICA<br />
Il Professore Alberto Fidanza ha un&#8217;idea ben chiara: quella di<strong> lasciare una testimonianza indelebile, la sua, </strong>di come siano andate realmente le cose dal principio e cioè da quando, <strong>oltre 60 anni addietro</strong>, presero vita le ricerche che avrebbero portato a sintetizzarne i risultati con il termine <strong>&#8220;Dieta Mediterranea&#8221;</strong>. Questa lunga intervista, preceduta da altro incontro altrettanto emozionante che ha determinato il secondo, rappresenta una <strong>pietra miliare</strong> di cui avevamo bisogno per essere ricondotti alla verità storica, alla <strong>&#8220;vera verita&#8221;</strong>, per <strong>restituire alla Memoria il suo valore</strong> e tutta la nostra stima a quel <strong>gruppo di scienziati</strong> che volendo e facendo il bene dell&#8217;Umanità, divennero <strong>grandi amici</strong>.</p>
<figure id="attachment_8816" aria-describedby="caption-attachment-8816" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/Silvia-Lanzafame-Luana-Gallo-Alberto-Fidanza-Dieta-Mediterranea-unesco.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8816" alt="dieta mediterranea, luana gallo, fondazione paolo di tarso, biennale diritti umani,cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/Silvia-Lanzafame-Luana-Gallo-Alberto-Fidanza-Dieta-Mediterranea-unesco.jpg" width="1200" height="1568" /></a><figcaption id="caption-attachment-8816" class="wp-caption-text">Lo Scienziato Prof. Alberto Fidanza con la Ricercatrice Prof.ssa Luana Gallo e la Dott.ssa Silvia Lanzafame</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">LA GRANDE AMICIZIA TRA ANCEL KEYS, FLAMINIO E ALBERTO FIDANZA<br />
Le nostre telecamere hanno ripreso <strong>un&#8217;esperienza unica, profondamente umana,</strong> un grande salto nella storia di quegli anni del dopo guerra dedicati alla ricerca di <strong>un modello alimentare idoneo a migliorare le condizioni della vita umana</strong>. Oltre 40 anni che videro lavorare insieme e con mansioni numerosi scienziati. Tra essi i tre che <strong>condivisero stima e amicizia profonda,</strong> mai trascurando (sempre insieme) le cose della vita. Come, ad esempio, di cercare un terreno nel quale costruire le loro case per vivere vicini in quel fazzoletto di terra nel Cilento che poi fu la loro <strong>&#8220;Minnalea&#8221;</strong>. <strong>Parliamo di Ancel Keys e dei fratelli Flaminio e Alberto Fidanza.</strong></p>
<figure id="attachment_8817" aria-describedby="caption-attachment-8817" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-biennale-fao-nazioni-unite-fondazione-paolo-di-tarso-cibo-sano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8817" alt="biennale-diritti umani-cibo sano-pace" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-biennale-fao-nazioni-unite-fondazione-paolo-di-tarso-cibo-sano.jpg" width="1200" height="491" /></a><figcaption id="caption-attachment-8817" class="wp-caption-text">Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">DIETA MEDITERRANEA E TUTELA DEI DIRITTI UMANI AL CIBO SANO<br />
Oltre tre ore di racconto, testimoniato da documenti fotografici e aneddoti che, per esplicita volontà del <strong>Prof. Alberto Fidanza,</strong> sono stati affidati alla custodia della <a href="http://www.paoloditarso.it">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a> perché, nei tempi e nei modi opportuni, siano testimoni di verità storiche. Questo dono ha una ragione che lo anima: <strong>a parere del Professore Fidanza</strong> la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ha sempre tenuto fede alle verità storiche nel promuovere la Dieta Mediterranea indirizzandola, tra l&#8217;altro, verso la più <strong>giusta mission della Dieta Mediterranea nei tempi moderni:</strong> quella di essere ambasciatrice della <strong>tutela dei Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano e all&#8217;Acqua potabile.</strong> Si, perché l&#8217;Agricoltura di ieri non è più quella di oggi &#8211; ha affermato il Prof. Alberto Fidanza &#8211; e anche la Dieta Mediterranea indagata ieri, non è più quella di oggi poiché l&#8217;Agricoltura risente <strong>dell&#8217;inquinamento ambientale</strong> che snatura il senso stesso dei termini <strong>&#8220;Benessere e Salute Umana&#8221;</strong>. Inoltre &#8211; ha sottolineato lo Scienziato recentemente insignito della decima Medaglia d&#8217;Oro per la carriera scientifica &#8211; oggi la Dieta Mediterranea deve essere rapportata al consumo energetico. Un concetto espresso in una sintesi geniale nel volume <em>&#8220;La Dieta Mediterranea del Professor Alberto Fidanza, mediterranea e salutare&#8221;</em>, giunto alla sua X edizione. Il <strong>Professore Alberto Fidanza</strong> ha voluto che le riprese documentaristiche venissero effettuate sotto forma di racconto alla <strong>Ricercatrice</strong> <strong>Ambientalista Luana Gallo</strong>, Presidente della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; e Direttore Scientifico del Master UNICAL in Green Economy, Dieta Mediterranea e Sostenibilità Ambientale. All&#8217;incontro hanno partecipato l&#8217;assistente<strong> del Prof. Fidanza </strong>Dott.ssa<strong> Alexandra Costa</strong> e le Manager della Dieta Mediterranea <strong>Eleonora Cafiero e Silvia Lanzafame,</strong> entrambe impegnate anche nel campo della tutela dei Diritti Umani. Presente anche il responsabile dei Rapporti Istituzionali della &#8220;Paolo di Tarso&#8221; <strong>Fabio Gallo</strong>. Una scelta, questa, motivata da fattori etici e intuito di scienziato, possiamo dire.</p>
<figure id="attachment_8827" aria-describedby="caption-attachment-8827" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/app-dieta-mediterranea-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8827" alt="app, dieta mediterranea, fondazione paolo di tarso, diritti umani" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/app-dieta-mediterranea-1.jpg" width="1200" height="599" /></a><figcaption id="caption-attachment-8827" class="wp-caption-text">MDiet &#8211; l&#8217;APP della Dieta Mediterranea</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">La<strong> Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong>, infatti, è stata invitata unitamente alla <strong><em>&#8220;Mediterranean Academy of Culture, Tourism and Trade&#8221;</em></strong> di Malta presieduta dal <strong>Dott. Sergio Passariello</strong> (<a href="http://www.mactt.eu/" target="_blank" rel="noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://www.mactt.eu&amp;source=gmail&amp;ust=1485426996581000&amp;usg=AFQjCNFWnArP0Y_-8opAqT5UinCkYQv92w">www.mactt.eu</a>), dal <strong>Governo della Repubblica di Malta</strong> a presentare, in occasione del suo insediamento alla <strong>Presidenza del Semestre dell&#8217;Unione Europea</strong>, l&#8217;applicativo grazie al quale chiunque nel mondo e gratuitamente potrà <strong>conoscere in modo completo la Dieta Mediterranea.</strong> Si tratta dell&#8217;APP &#8220;MDiet&#8221; (<a href="http://www.mdietapp.it">www.mdietapp.it</a> &#8211; <a href="http://www.mdietapp.eu">www.mdietapp.eu</a>) realizzato da un gruppo di Ricercatori ed Esperti di Intelligenza Connettiva coordinati scientificamente dalla <strong>Prof.ssa Luana Gallo</strong> che, interpretando le indicazioni della <strong><em>Governance Alimentare Sostenibile</em> (ONU 2010)</strong> ci dice cos&#8217;è la Dieta Mediterranea, quali sono i suoi Alimenti e come si portano a tavola. L&#8217;APP della Dieta Mediterranea &#8220;Mdiet&#8221; è forte di <strong>una serie di primati</strong> che premiano il grande lavoro di ricerca che ha condotto la squadra di Ricercatori al successo: è stata l&#8217;unica innovazione tecnologica di settore presentata presso l&#8217;Esposizione Universale di Milano 2015, è scaricata da numerose Nazioni, offre ricette provenienti dalla <strong>tradizione mediterranea</strong> tra le quali quelle maltesi, quelle provenienti da Alberghieri eccellenti, ha ricevuto le congratulazioni di APPLE e Android per essere<strong> prima nella classifica &#8220;Stile di Vita&#8221; </strong>e pubblica quelle provenienti dalle esigenze dell&#8217;Uomo moderno a cura dello Scienziato<strong> Prof. Alberto Fidanza.</strong></p>
<figure id="attachment_8818" aria-describedby="caption-attachment-8818" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-biennale-fao-nazioni-unite-fondazione-paolo-di-tarso-cibo-sano-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8818" alt="biennale-diritti umani-cibo sano-pace" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-biennale-fao-nazioni-unite-fondazione-paolo-di-tarso-cibo-sano-2.jpg" width="1200" height="491" /></a><figcaption id="caption-attachment-8818" class="wp-caption-text">Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">LA BIENNALE DELLA DIETA MEDITERRANEA PER I DIRITTI UMANI AL CIBO SANO<br />
Lo scienziato <strong>Alberto Fidanza</strong> ha inviato un video messaggio alle Nazioni e alle Istituzioni Pubbliche e Private che hanno accolto l&#8217;idea della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, di dare vita ad una grande alleanza internazionale di scopo che si ponga come fine la tutela del modello culturale costituito dalla Dieta Mediterranea, <strong>ma anche i Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano e all&#8217;Acqua Potabile,</strong> condizioni fondamentali per la Giustizia e la Pace tra i Popoli nel futuro. Il Messaggio sarà ascoltato nella giornata di lavori dedicata alla &#8220;costituente&#8221; della BIENNALE che si terrà ad Aprile nel Castello di Corigliano d&#8217;Otranto in Puglia. La &#8220;Paolo di Tarso&#8221; per tutto l&#8217;anno 2016 ha svolto <strong>un approfondito lavoro di aggregazione</strong> patrocinato dal <strong>Ministero della Salute</strong> che ha saputo coinvolgere esperienze e professionalità di alto livello, entrando nelle scuole e nelle università ove è più giusto radicare la <strong>tutela della cultura agroalimentare mediterranea.</strong> Un percorso preceduto da un cammino istituzionale accompagnato anche dall&#8217;adesione ai suoi prestigiosi progetti, del <strong>Presidente della Repubblica Italiana.</strong></p>
<figure id="attachment_8819" aria-describedby="caption-attachment-8819" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/Alberto-Fidanza-Luana-Gallo-Silvia-Lanzafame-Eleonora-Cafiero-Alexandra-Costa-Dieta-Mediterranea-unesco-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8819" alt="Studio Fidanza - ROMA - Da Sx: Eleonora Cafiero - Silvia Lanzafame - ALberto Fidanza - Luana Gallo - Alexandra Costa" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/Alberto-Fidanza-Luana-Gallo-Silvia-Lanzafame-Eleonora-Cafiero-Alexandra-Costa-Dieta-Mediterranea-unesco-2.jpg" width="1200" height="803" /></a><figcaption id="caption-attachment-8819" class="wp-caption-text">Studio Fidanza &#8211; ROMA &#8211; Da Sx: Eleonora Cafiero &#8211; Silvia Lanzafame &#8211; Alberto Fidanza &#8211; Luana Gallo &#8211; Alexandra Costa</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">DIETA MEDITERRANEA PATRIMONIO UNESCO: LA CORSA ALL&#8217;ORO<br />
Da quando la Dieta Mediterranea è stata proclamata dall&#8217;<strong>UNESCO</strong> <strong>Patrimonio Culturale Immateriale dell&#8217;Umanità</strong>, è iniziata la corsa all&#8217;oro. In molti, anche purtroppo improvvisatori di ogni sorta, hanno tentato di monopolizzarne il nome, di appropriarsi della paternità, di erigersi a promotori di verità per fini non sempre nobili, anzi, <strong>molte volte speculativi, personali, politici e dannosi</strong> ai fini per i quali la stessa ricerca condotta dal fisiologo americano <strong>Ancel Keys e dai suoi colleghi scienziati</strong>, è stata sostenuta per oltre 40 anni. E con molti sacrifici, tali, da avere scritto una delle più belle pagine della storia nel mondo della ricerca. <strong>Lo scienziato Alberto Fidanza, fratello di Flaminio Fidanza dice &#8220;stop&#8221; alle speculazioni</strong> e per evitare che esse possano confondere la Memoria di come i fatti siano andati per davvero, interviene e afferma &#8220;io c&#8217;ero!&#8221;. Tra tutti coloro i quali affiancarono Ancel Keys negli anni, in modo particolare furono i fratelli Flaminio e Alberto Fidanza, scienziati noti in tutto il mondo per il contributo offerto in <strong>&#8220;100 anni di ricerca italiana&#8221;</strong> condotta prevalentemente dalle cattedre dell&#8217;<strong>Università degli Studi di Roma &#8220;La Sapienza&#8221;</strong>.</p>
<figure id="attachment_8822" aria-describedby="caption-attachment-8822" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-silvia-lanzafame-alberto-fidanza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8822" alt="biennale-diritti umani-cibo sano-pace" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-silvia-lanzafame-alberto-fidanza.jpg" width="1200" height="803" /></a><figcaption id="caption-attachment-8822" class="wp-caption-text">Da Sx: Fabio Gallo &#8211; Silvia Lanzafame &#8211; Alberto Fidanza</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">LA SCOMPARSA DI ANCEL KEYS E FLAMINIO FIDANZA<br />
Una volta <strong>scomparsi  Ancel Keys e Flaminio Fidanza</strong>, l&#8217;arrembaggio alla &#8220;Dieta Mediterranea&#8221;, anche come Brand, è stato degno dei migliori pirati e, se oggi essa può ancora attingere alla sorgente e alla sua visione originale, lo si deve a Ricercatori e scienziati privi d&#8217;interesse, se non quello di favorire l&#8217;apprendimento di un modello alimentare di cui l&#8217;umanità potrà trarre enormi benefici. Tra essi, senza ombra di dubbio il <strong>Prof. Alberto Fidanza con la sua visione aggiornata della &#8220;Dieta Mediterranea&#8221;</strong> presente anche in numerosi libri. La Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, dal canto suo, occupandosi di valorizzazione del Patrimonio Culturale Italiano e di Diritti Umani, continua nel suo lavoro a sostegno di una riappropriazione responsabile della Dieta Mediterranea al fine di affermare i <strong>Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano e all&#8217;acqua potabile</strong>. Con efficacia nel tempo. Vedi <a href="http://www.biennaledietamediterranea.it">www.biennaledietamediterranea.it </a></p>
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		<title>Promuovere la Cultura per contrastare il terrorismo. Ne è convinto anche Hamad Al Kawari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2016 22:25:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[diplomazia]]></category>
		<category><![CDATA[Hamad Al Kawari]]></category>
		<category><![CDATA[nazioni unite]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio culturale]]></category>
		<category><![CDATA[Unesco]]></category>
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					<description><![CDATA[La tutela del patrimonio e della cultura come antidoto al terrorismo. E&#8217; questa la priorità per Hamad Al Kawari, diplomatico, statista e candidato del Qatar al ruolo di Direttore Generale dell&#8217;Unesco. A Roma per una due giorni di incontri con il mondo politico e accademico, Al Kawari nel corso di un incontro alla Stampa estera [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_11184" aria-describedby="caption-attachment-11184" style="width: 795px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Hamad-Al-Kuwari.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11184" alt="Hamad Al Kuwari" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Hamad-Al-Kuwari.jpg" width="795" height="552" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Hamad-Al-Kuwari.jpg 795w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Hamad-Al-Kuwari-300x208.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Hamad-Al-Kuwari-388x270.jpg 388w" sizes="auto, (max-width: 795px) 100vw, 795px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11184" class="wp-caption-text">Hamad Al Kuwari</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">La tutela del patrimonio e della cultura come antidoto al terrorismo. E&#8217; questa la priorità per Hamad Al Kawari, diplomatico, statista e candidato del Qatar al ruolo di Direttore Generale dell&#8217;Unesco. A Roma per una due giorni di incontri con il mondo politico e accademico, Al Kawari nel corso di un incontro alla Stampa estera ha spiegato che <strong>&#8220;il problema del territorio e della sicurezza non deve essere affrontato solo con metodi militari ma anche e soprattutto con la cultura&#8221;.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<strong>Credo che il terrorismo in generale e i terroristi non mirano soltanto agli uomini, ma allo spirito e alla coscienza degli uomini, alla cultura, alle tradizioni culturali degli uomini</strong>. L&#8217;umanità &#8211; ha aggiunto &#8211; assume una grande responsabilità per salvaguardare la cultura, per ricostruire tutto ciò che hanno rovinato e hanno demolito recentemente in vari siti. Iniziare la mia campagna elettorale da qui in Europa dall&#8217;Italia &#8211; ha detto ancora Al Kawari &#8211; è uno dei motivi per la difesa della cultura, perché l&#8217;Italia ha un posto di prestigio culturalmente, una posizione per salvaguardare, conservare e difendere la cultura e l&#8217;Unesco in modo particolare&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Al Kawari si è poi soffermato sull&#8217;Italia e sul ruolo importante che il paese ricopre nel mondo. <strong>&#8220;La mia presenza oggi in Italia &#8211; ha detto Al Kawari &#8211; è perché l&#8217;Italia è il Paese più importante del mondo per la cultura.</strong> L&#8217;Italia è un grande museo e questo dà all&#8217;Unesco e al mondo il compito di salvaguardare l&#8217;Italia come grande museo e sito culturale. Sono felicissimo &#8211; ha aggiunto &#8211; che la mia campagna elettorale parta da qui dall Italia per il ruolo che l Italia gioca nell Unesco e nel mondo intero&#8221;.</p>
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		<title>EXPO 2015: Appello a Mario Oliverio dalla Biennale per i Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2015/02/expo-2015-appello-a-mario-oliverio-dalla-biennale-per-i-diritti-umani-allaccesso-al-cibo-sano/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2015 17:52:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[dieritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Dieta Mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Paolo di Tarso]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Oliverio]]></category>
		<category><![CDATA[nazioni unite]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Unesco]]></category>
		<category><![CDATA[UNICAL]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura della redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ La Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; promotrice della Biennale per i Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano si rivolge al Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio e chiede un incontro per discutere di Milano EXPO 2015. Pubblichiamo, ovviamente, il comunicato stampa ma &#8211; come uso de ILPARLAMENTARE.IT &#8211; commentiamo la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8958" aria-describedby="caption-attachment-8958" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8958" alt="mario oliverio regione calabria-dieta mediterranea-cibo sano" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8958" class="wp-caption-text">Mario Oliverio &#8211; Presidente della Regione Calabria</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">A cura della redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">La Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; promotrice della <strong>Biennale per i Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano</strong> si rivolge al <strong>Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio</strong> e chiede un incontro per discutere di Milano EXPO 2015. Pubblichiamo, ovviamente, il comunicato stampa ma &#8211; come uso de ILPARLAMENTARE.IT &#8211; commentiamo la nota ricevuta e che, attesa l&#8217;importanza dell&#8217;argomento per la salute umana, pubblichiamo integralmente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tema su cui si concentra l&#8217;Organizzazione della &#8220;Biennale&#8221; promossa dalla &#8220;Paolo di Tarso&#8221; e dai suoi Partner è uno dei grandi temi del futuro su cui si sta concentrando il lavoro delle <strong>Nazioni Unite. </strong>Si tratta della prima Biennale dedicata al modello alimentare del Mediterraneo coltivato anche nelle regioni del Sud Italia, e che l&#8217;UNESCO nel 2010, ha proclamato patrimonio Immateriale dell&#8217;Umanità: la Dieta Mediterranea.</p>
<p style="text-align: justify;">La Biennale, in tal senso, ha una visione molto ampia e sul tema ha istituito una vera e propria organizzazione di esperti titolati accademicamente, ai quali è stato affidato il compito di animare la Biennale con programmi capaci di dare attuazione alla <em>&#8220;Governance Alimentare Sostenibile&#8221;</em> delle stesse <strong>Nazioni Unite</strong> e, attraverso la diffusione dell&#8217;Alimentazione Mediterranea, in linea con i dettami dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Salute, al contrasto alle <strong>Malattie non Trasmissibili </strong>(<i>non communicable diseases UN 2014).</i></p>
<p style="text-align: justify;">La prima edizione della Biennale prenderà vita tra Calabria e Puglia chiamate ad ospitare gli eventi (e a trarne gli indubbi vantaggi n.d.r.). Di natura diffusa e sostenibile la Biennale prevede una leadership anch&#8217;essa diffusa perché a trarne vantaggio siano tutti i partecipanti e si svolge in un contesto di Sviluppo e Legalità dal quale potranno emergere idee per le nuove economie. La <strong>Biennale per i Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano</strong>  mira a valorizzare le peculiarità produttive del Mezzogiorno d&#8217;Italia e della sua Agricoltura confrontandola con quelle dei Paesi del Mediterraneo il cui modello, è stato proclamato nel 2010 Patrimonio Immateriale dell&#8217;Umanità: la Dieta Mediterranea, stimata sul mercato per un valore di 35 miliardi di Euro. Novità assoluta della Biennale è la capacità di creare alleanze con i Paesi del mediterraneo, anch&#8217;essi produttori di Cibi Sani, per un confronto &#8220;a tavola&#8221; capace di aprire nuovi sbocchi di mercato. E in questo contesto, si inseriscono innovazioni tecnologiche già realizzate dalla Fondazione in collaborazione con Università,  grazie alle quali è già possibile conoscere gli alimenti della Dieta mediterranea con le relative proprietà salutistiche e come si porta concretamente a tavola (vedi <a href="http://www.mdietapp.eu" target="_blank">www.mdietapp.eu</a>). Per le sue caratteristiche educative in relazione all&#8217;Agricoltura mediterranea, l&#8217;applicativo è stato già condiviso dal <strong>Governo Albanese</strong> e dalla <strong>East West Investment Group della Federazione Russa</strong>.<br />
Teatro della prima <strong>Biennale</strong> che <strong>si terrà nel 2016</strong>, dunque un anno dopo l&#8217;EXPO di Milano, saranno <strong>Calabria e Puglia</strong> che hanno molto da dire in termini di Agricoltura e sostenibilità ambientale. La Biennale è già condivisa da numerose Istituzioni e Governi che ne apprezzano la mission etica che guarda ai Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo, dunque all&#8217;agricoltura sostenibile. In tal senso, la Biennale si rende promotrice di una riflessione attenta in sede internazionale per un riequilibrio delle politiche del &#8220;mondialismo&#8221; commerciale, causa del tracollo sul mercato internazionale dei prodotti delle piccole e medie imprese, miniera del cibo salutistico, di prossimità e di economia locale, costrette a cedere il passo all&#8217;agricoltura non sempre etica delle multinazionali.</p>
<p style="text-align: justify;">Recentemente la &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ha saputo unire nell&#8217;ambito dei programmi della Biennale partner di grande prestigio, sia in ambito nazionale che internazionale e in tal senso, per le sue alte finalità etiche, ha ricevuto anche l&#8217;ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>OGGI LA PRESENTAZIONE AL PRESIDENTE MARIO OLIVERIO E L&#8217;INVITO A DARE VITA AD UN INCONTRO</strong><br />
Paradossalmente, però, sino a ieri, proprio nella in Calabria ove essa ha aperto una sua Unità Locale, non aveva interlocutori a causa del cambio di vertici. Oggi, con il ristabilirsi degli equilibri della politica locale che vede al governo il <strong><a href="http://www.regione.calabria.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=15966&amp;Itemid=125" target="_blank">Presidente Mario Oliverio</a>,</strong> la Fondazione chiede un incontro al fine di discutere di quanto, unitamente ai suoi Partner tra cui Istituti Scolastici, Associazioni di categoria, Università, Associazioni no profit e Imprenditori, può offrire a contributo di una qualificata presenza della Regione Calabria all&#8217;<a href="http://www.expo2015.org/it" target="_blank">EXPO di Milano 2015</a> che, come ha recentemente dichiarato il Commissario Straordinario <strong>Giuseppe Sala</strong>, <strong>non è l&#8217;esposizione &#8220;delle solite eccellenze&#8221; regionali ma di grandi idee per il futuro dell&#8217;umanità. </strong>E la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; che ha lavorato nella direzione di tale visione è pronta a dare il suo contributo. Dovere della Regione Calabria, d&#8217;altronde, è quello di creare un grande programma &#8220;inclusivo&#8221; delle migliori energie esistenti. Insomma, il vero significato del fare politica. E la Fondazione dichiara: &#8220;abbiamo avuto precedenti esperienze con il Presidente Oliverio. E&#8217; persona seria e siamo certi di ottenere un grande risultato. D&#8217;altra parte la Regione Calabria ha bisogno di tutte le grandi idee per il bene del suo territorio. E noi con i nostri Partner abbiamo una grande idea che reclama il suo spazio&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #3366ff;"><strong>IL COMUNICATO STAMPA</strong></span><br />
La <a href="http://www.regione.calabria.it/" target="_blank">Regione Calabria</a> sta diligentemente cercando di recuperare il terreno perso nel recente passato predisponendo la sua partecipazione ad Expo 2015. La complessità del tema inerente un’esposizione di carattere “universale” avrebbe richiesto una programmazione che, purtroppo, negli anni trascorsi è stata, evidentemente, inesistente. Riteniamo indispensabile agire di concerto con le Università calabresi offrendo il meglio della produzione immateriale e culturale della Calabria.</p>
<p style="text-align: justify;">Come organizzatori della <b>BIENNALE 2016 sullo stile di vita mediterraneo e sui Diritti dell’Uomo all’accesso al Cibo Sano</b> gradiremmo poter offrire il nostro contributo in un&#8217;ottica diversa dalla abituale esposizione fieristica che, come ha esposto di recente il Commissario di EXPO 2015 Giuseppe Sala, non è rivolta, come nel caso delle Fiere che ne sono la naturale destinazione, “alle solite eccellenze regionali”.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tema della nutrizione e dell&#8217;ecologia richiede di offrire soluzioni che abbiano caratteristiche esistenziali più che pratiche. Legare le tracce greche ad una funzione geopolitica essenziale, qual è quella del Mediterraneo, ci consentirebbe di unire i saperi e di attrarre prospettive di investimento e di aggregazione con i paesi in via di sviluppo.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>Chiediamo al governatore Mario Oliverio </b>di procedere con un passo diverso rispetto al passato, superando cliché e stereotipi che nella fattispecie risulterebbero negativi. Per questo, nel più alto spirito di collaborazione <b>chiediamo, visti i tempi residui, un incontro a breve tra i vertici della Fondazione e il Presidente Mario Oliverio</b>, nel quale potremo esporre il potenziale del nostro contributo per l’intera Calabria e le sue nuove economie.</p>
<p style="text-align: justify;">Confidiamo che la nostra esperienza, divenuta oggi patrimonio di scambio con diversi Paesi europei ed istituzioni internazionali, venga considerata come valore aggiunto intrinseco nell&#8217;offerta che sarà sottoposta ai visitatori di questo grande evento e che lei, Presidente, voglia apprezzare quanto già accolto dai Paesi emergenti del Mediterraneo e non solo.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Ricette della Dieta Mediterranea</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Apr 2014 17:16:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra&Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[ancel keys]]></category>
		<category><![CDATA[presidenza repubblica italiana]]></category>
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		<category><![CDATA[Silvia lanzafame]]></category>
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					<description><![CDATA[La benedizione dell&#8217;UNESCO che ha proclamato la Dieta Mediterranea Patrimonio Immateriale dell&#8217;Umanità sta incrementando l&#8217;interesse dei cittadini verso il Cibo Sano. Malattie cardiovascolari e obesità infantile stanno facendo il resto e la decisione delle Nazioni Unite di limitare fortemente nel futuro il consumo di carne nel prossimo futuro, ha messo la ciliegina sulla torta. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" alt="dieta-mediterranea" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea2.jpg" width="790" height="466" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Ricette della Dieta Mediterranea</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">La benedizione dell&#8217;UNESCO che ha proclamato la Dieta Mediterranea Patrimonio Immateriale dell&#8217;Umanità sta incrementando l&#8217;interesse dei cittadini verso il Cibo Sano. Malattie cardiovascolari e obesità infantile stanno facendo il resto e la decisione delle Nazioni Unite di limitare fortemente nel futuro il consumo di carne nel prossimo futuro, ha messo la ciliegina sulla torta.<br />
La Rete da parte sua sta facendo miracoli insieme a Radio e TV con la diffusione di informazioni sempre più validate dall&#8217;ambiente scientifico che da ormai 50 anni promuove la Dieta Mediterranea come modello alimentare salutistico del futuro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>RICETTE DELLA DIETA MEDITERRANEA</strong><br />
Impazzano, dunque,  le ricette della Dieta Mediterranea che, come ha reso noto lo scopritore delle sue proprietà benefiche Ancel Keys, è un capitale culturale del Mezzogiorno d&#8217;Italia. A tal proposito la Dieta Mediterranea s.r.l. ha pubblicato una raccolta di ricette che impazzano in rete. Le troverete su <span style="color: #0000ff;"><a title="Il sito italiano delle Ricette della Dieta Mediterraneaa" href="http://www.ricettedietamediterranea.it" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">www.ricettedietamediterranea.it</span></a></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;idea è dell&#8217;imprenditrice <strong>Silvia Lanzafame</strong> (A.U. di Dieta Mediterranea s.r.l.) che nel cuore della crisi economica italiana ha deciso di non andare via dal Sud Italia e, rimboccandosi le maniche, ha riunito un gruppo di Aziende Agricole selezionatissime che producono il noto <strong>Cibo Sano della celebre Dieta</strong>, dando vita anche al <strong>primo e-commerce italiano</strong> esclusivamente dedicato al Cibo Sano della Dieta Mediterranea (<span style="color: #0000ff;"><a title="Dieta Mediterranea in Tavola" href="http://www.dietamediterraneaintavola.it" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">www.dietamediterraneaintavola.it</span></a></span>). L&#8217;idea è quella di unire alle ricette della Dieta Mediterranea gli Alimenti e prodotti coltivati nelle fertile terre in cui la Dieta Mediterranea nasce</p>
<p style="text-align: justify;">Il lavoro della Giovane Silvia Lanzafame è stato ritenuto così interessante da meritare l&#8217;attribuzione del <a href="http://futuroalimentare.dietamediterraneaitalia.it/awards-dieta-mediterranea/" target="_blank">DIETA MEDITERRANEA AWARD</a> nell&#8217;ambito della conferenza <a title="Progetto Dieta Mediterranea - Futuro Alimentare patrocinato dalla Presidenza della Repubblica" href="http://futuroalimentare.dietamediterraneaitalia.it/" target="_blank">&#8220;Dieta Mediterranea &#8211; Futuro Alimentare&#8221;</a> che, per i suoi fini etici, si è svolto con l&#8217;<strong>Adesione del Presidente della Repubblica Italiana. <em>&#8220;</em></strong><em>L&#8217;attenzione dei giovani alla propria salute &#8211;</em> ha dichiarato l&#8217;imprenditrice allieva di Fausto Cantarelli &#8211; <em>salverà l&#8217;economia Agroalimentare italiana. Se fino ad oggi le cose sono andare diversamente è solo perché televisione e carta stampata hanno attraversato un momento nero producendo disinformazione. Oggi, visti i risultati del cibo spazzatura sui giovanissimi, le cose stanno cambiando e vanno verso un&#8217;alimentazione salutistica e responsabile&#8221;.</em></p>
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		<title>Alfonsino Grillo criticato da alte Istituzioni: NO a &#8220;in house&#8221; su Dieta Mediterranea</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2013 19:30:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[Rispunta la proposta del Consigliere Regionale on. Alfonsino Grillo che nel mese di Luglio ha già molto fatto discutere la Rete, sollevando le critiche della nota Fondazione “Paolo di Tarso”. Il Consigliere Grillo chiede al Consiglio regionale l&#8217;istituzione di una Fondazione Dieta Mediterranea &#8220;IN HOUSE&#8221; alla Regione Calabria. La notizia appare sul sito del Consiglio Regionale della Calabria che giorno 6 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 795px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" alt="movimento dieta mediterranea-cibo sano-salute-" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea2.jpg" width="795" height="466" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Movimento per la Dieta Mediterranea il Cibo Sano e la Salute</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Rispunta la proposta del <strong>Consigliere Regionale on. Alfonsino Grillo</strong> che nel mese di Luglio ha già molto fatto discutere la Rete, sollevando le critiche della nota <strong>Fondazione “Paolo di Tarso”</strong>. Il Consigliere Grillo chiede al Consiglio regionale l&#8217;istituzione di una <strong>Fondazione Dieta Mediterranea</strong> &#8220;IN HOUSE&#8221; alla Regione Calabria. La notizia appare sul sito del Consiglio Regionale della Calabria che <strong>giorno 6 Settembre</strong> dovrebbe decidere in merito. Certamente passerà e poi tutti diranno &#8220;io non lo sapevo&#8221;. La proposta dell’on. Grillo, però, notata e studiata dalla nota Fondazione che si occupa di gestione della conoscenza e impegnata in un alto percorso istituzionale sulla Dieta Mediterranea e sullo sviluppo di nuove economie e lavoro per il Mezzogiorno d&#8217;Italia insieme all&#8217;economista agroalimentare <strong>prof. Fausto Cantarelli,</strong> ha già suscitato polemiche anche ben motivate perché, a parere della Fondazione “Paolo di Tarso” la legge favorirebbe esclusivamente Nicotera, indipendentemente  dalle sue peculiarità, a discapito del rimanente territorio regionale. I contenuti di questa legge regionale, tra l&#8217;altro, sarebbero in dicotomia con i dettami dell&#8217;UNESCO che, nel proclamare la Dieta Mediterranea Patrimonio Immateriale dell&#8217;Umanità, si è espressa chiaramente in merito, individuando quale patria della celebre dieta un&#8217;ampia fetta di Mediterraneo e del Mezzogiorno d&#8217;Italia. Al lamento della Fondazione si è oggi aggiunto il &#8220;Movimento per la Dieta Mediterranea, il Cibo Sano e la Salute&#8221; espressione dell&#8217;Accademia della Dieta Mediterranea. La proposta di legge infatti, nonostante dichiari di non voler gravare su fondi regionali, dichiara invece di volerlo fare su fondi europei. Ma non sarebbe questo il problema.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>DIETA MEDITERRANEA. NO ALLE FONDAZIONI &#8220;IN HOUSE&#8221; ALLA REGIONE<br />
</strong>Il problema segnalato dalla “Paolo di Tarso” segue un rigore di logica: la Legge Grillo, eleggendo a Città della Dieta Mediterranea Nicotera, le conferirebbe “per legge” possibilità e privilegi che nessun altro potrà avere, violando così il libero mercato e la libera concorrenza. Inoltre, la “Paolo di Tarso” ha fatto giustamente notare che le teorie secondo cui la proposta di legge dovrebbe passare, sono clamorosamente smentite dall’<strong>UNESCO</strong> che nel proclamare la <strong>Dieta Mediterranea Patrimonio Immateriale dell’Umanità</strong>, smentisce i contenuti della proposta di legge Grillo poiché <strong>non parla affatto di Nicotera bensì, in Italia, del Cilento</strong>. La Fondazione “Paolo di Tarso” chiede esplicitamente al Consiglio Regionale della Calabria di bocciare la proposta o di rinviarne la discussione e chiede di essere ascoltata in sede di Consiglio Regionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MOVIMENTO DIETA MEDITERRANEA CIBO SANO E SALUTE PRENDE POSIZIONE</strong><br />
Della stessa idea della <strong>Fondazione “Paolo di Tarso”</strong> la Coordinatrice Nazionale del “<strong>Movimento per la Dieta Mediterranea, il Cibo Sano e la Salute”</strong> che chiede anch’essa di avere l’opportunità di essere ascoltata dal Consiglio Regionale della Calabria prima che la proposta dell’on. Grillo venga valutata. <em>“Non vorremmo – afferma la Coordinatrice nazionale del Movimento <strong>Dott.ssa  Anna Maria De Ros</strong>e – che si possa pensare che il Movimento sia d’accordo con l&#8217;insensata proposta Grillo, certamente di parte, che, evidentemente, non tiene conto di tutto quanto di serio per davvero sia stato fatto in Calabria in questo ultimo anno anche nel rimanente Territorio della Regione e che verrebbe completamente estromesso&#8221;.<br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>FONDAZIONE E MOVIMENTO CHIEDONO DI ESSERE ASCOLTATI IN CONSIGLIO REGIONALE</strong><em><br />
Non vorremmo che alcuno pensasse che la nostra Fondazione è opposta ad alcuna linea politica poiché, come noto, per la nostra natura la nostra attenzione è rivolta alle Istituzioni in quanto tali. Attendiamo fiduciosi –</em>conclude la nota della Fondazione “Paolo di Tarso”<em> – <strong>di essere invitati dal Consiglio Regionale della Calabria</strong> e dall’Assessore competente al ramo <strong>On. Michele Trematerra</strong> che, di certo, non conosce i contenuti della proposta di Legge poiché, se li conoscesse, non si capirebbe come mai lascia passare una proposta che danneggia anche tutti gli Imprenditori di settore della Provincia di Cosenza senza intervenire a far sentire la sua voce di stimato Assessore al ramo.<br />
</em><strong>ALFONSINO GRILLO POTREBBE SEGUIRE ESEMPIO DELLA PUGLIA</strong><em><br />
Inoltre &#8211; </em>conclude la nota della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;<em> &#8211; non si capisce come mai, se la costituenda <strong>Fondazione Dieta Mediterranea</strong> non intende gravare sulle spalle della Regione, per quale motivo deve essere presa IN HOUSE dalla Regione Calabria per finire di gravare sulle spalle dei contribuenti. Anche la Puglia, recentemente portata d&#8217;esempio dallo stesso <strong>On. Alfonsino Grillo,</strong> ha istituito la Fondazione Dieta Mediterranea senza, però, chiedere alla regione di assumerla &#8220;in house&#8221;. Nicotera potrebbe seguire, questo esempio virtuoso per favorire, così, il libero mercato. Scelta, tra l&#8217;altro, che non pregiudicherebbe la possibilità di presenziare all&#8217;Expo di Milano 2015&#8243;. </em></p>
<p><em> </em></p>
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		<title>Sviluppo: ComunicareITALIA incontra il Gruppo ADN Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Aug 2013 21:22:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[adn italia]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[gestione della conoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo comunicareitalia]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio cultura italiano]]></category>
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		<category><![CDATA[Top News]]></category>
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					<description><![CDATA[ROMA &#8211; Il Parlamentare.it &#8211; &#8220;Il mondo produttivo italiano e in particolar modo quello del Meridione dell’Italia, così come quello della politica costruttiva e intelligente, necessita di un apposito spazio positivo nel mondo della comunicazione. Ciò, perché il processo di crescita e sviluppo economico possa essere accelerato e sostenuto anche dal basso con efficacia. Uno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_6178" aria-describedby="caption-attachment-6178" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="Il-Quirinale" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Il-Quirinale1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6178" title="Il-Quirinale" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Il-Quirinale1.jpg" alt="Roma - Il Palazzo del Quirinale" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Il-Quirinale1.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Il-Quirinale1-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Il-Quirinale1-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6178" class="wp-caption-text">Roma - Il Palazzo del Quirinale</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">ROMA &#8211; Il Parlamentare.it &#8211; <em>&#8220;Il mondo produttivo italiano e in particolar modo quello del <strong>Meridione dell’Italia</strong>, così come quello della <strong>politica costruttiva e intelligente</strong>, necessita di un apposito <strong>spazio positivo nel mondo della comunicazione</strong>. Ciò, perché il <strong>processo di crescita</strong> e sviluppo economico possa essere <strong>accelerato e sostenuto</strong> anche dal basso con efficacia. Uno spazio positivo in un mondo ove la Comunicazione sia amica dell’Italia che cresce e lavora e non distratta sempre e solo da pretestuose note di cronaca che finiscono per demolire quanto di positivo si sviluppa in Italia&#8221;.</em><br />
<strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>GRUPPO ComunicareITALIA INCONTRA IL GRUPPO ADN ITALIA A ROMA</strong><br />
Questo, il contenuto scritto sull’invito rivolto dal <strong><a title="Gruppo Editoriale di Rete ComunicareITALIA per la promozione del Brand Italia e del Made in Italy" href="http://www.gruppocomunicareitalia.it" target="_blank">Gruppo Editoriale ComunicareITALIA</a></strong> per la comunicazione del <strong>Brand Italia e del Made in Italy</strong> <strong>in Rete</strong> al <strong>Gruppo ADN ITALIA</strong>. L’incontro che si è svolto nel cuore della Roma antica, nella sede del Gruppo ComunicareITALIA, è il primo di una lunga serie nella quale prenderà vita una <strong>linea editoriale positiva</strong> in termini di spazi e propositiva in termini progettuali che funzionerà anche da attrattore di esperti nel mondo della <strong>gestione della conoscenza</strong>, capaci di rivolgere il <strong>Potere della Rete</strong> e della <strong>Comunicazione Televisiva e Radiofonica Digitale</strong> in genere, verso un futuro ove quella parte importante di società onesta e produttiva possa vedersi rappresentata in modo adeguato.<br />
<strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL PATRIMONIO CULTURALE ITALIANO PILASTRO DELL&#8217;ITALIA CHE CRESCE</strong><br />
Il Gruppo ComunicareITALIA ha già reso disponibile il suo noto data base di prestigiose immagini digitali che ritraggono il grande <strong>Patrimonio Culturale Italiano. </strong>Ciò significa che questo modello di comunicazione appositamente studiato per aprire varchi positivi di cui c&#8217;è per davvero bisogno si avvarrà del più prestigioso contenitore di immagini che ritraggono, tra l&#8217;altro, la maggior parte del patrimonio UNESCO italiano. Una manna per l&#8217;imprenditoria e per quel mondo del lavoro che, giustamente, non desidera essere accostata a processi informativi involutivi che caratterizzano oggi parte dell&#8217;Italia e, in particolar modo il Sud. Il prossimo incontro aperto sarà fissato nel Sud dell&#8217;Italia, con molta probabilità in Calabria, da dove sembra essere partita l&#8217;istanza del mondo imprenditoriale.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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		<title>Dieta Mediterranea Patrimonio UNESCO: Stop alla Legge Regionale Calabria presto all’Antitrust</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jul 2013 22:54:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[alfonsino grillo]]></category>
		<category><![CDATA[antitrust]]></category>
		<category><![CDATA[Dieta Mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Paolo di Tarso]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Talarico]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Scopelliti]]></category>
		<category><![CDATA[legge regionale]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[Roma 13 luglio 2013 &#8211; Il tentativo da parte del Consigliere Regionale della Calabria Alfonsino GRILLO di fare approvare la legge n° 290/9^ ha sollecitato l’attenzione di molti Operatori del settore Agroalimentare della Calabria che operano con successo nel campo della diffusione di Alimenti e Prodotti della Dieta Mediterranea, Patrimonio UNESCO. A rivolgersi direttamente al Governatore della Regione Calabria Giuseppe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_6066" aria-describedby="caption-attachment-6066" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="Dieta Mediterranea Patrimonio UNESCO" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-parlamentare.jpg"><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-6066 " title="Dieta Mediterranea Patrimonio UNESCO" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-parlamentare.jpg" alt="Dieta Mediterranea Patrimonio UNESCO: Stop alla Legge Regionale Calabria presto all’Antitrust" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-parlamentare.jpg 500w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-parlamentare-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-parlamentare-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-parlamentare-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-parlamentare-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6066" class="wp-caption-text">Dieta Mediterranea Patrimonio UNESCO: Stop alla Legge Regionale Calabria presto all’Antitrust</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Roma 13 luglio 2013 &#8211; Il tentativo da parte del Consigliere Regionale della Calabria </span><strong style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Alfonsino GRILLO</strong><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> di fare approvare la </span><strong style="font-size: 13px; line-height: 19px;">legge n° 290/9^</strong><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> ha sollecitato l’attenzione di molti Operatori del settore Agroalimentare della Calabria che operano con successo nel campo della diffusione di Alimenti e Prodotti della Dieta Mediterranea, Patrimonio UNESCO.</span></p>
<p style="text-align: justify;">A rivolgersi direttamente al Governatore della Regione Calabria <strong>Giuseppe Scopelliti</strong> e al Presidente del Consiglio Regionale della Calabria <strong>Francesco Talarico,</strong> con una lettera aperta diretta agli Organi della Stampa, è la <a href="http://www.paoloditarso.it/">Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”</a>, promotrice del Progetto <a href="http://www.futuroalimentare.dietamediterraneaitalia.it/">“Dieta Mediterranea – Futuro Alimentare”</a> promosso dalla <a href="http://www.cs.camcom.it/">Camera di Commercio di Cosenza</a> e che, per evidenti meriti che non dovrebbero essere invisibili alla classe politica della Calabria, si svolge con <a href="http://www.quirinale.it/">l’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.</a></p>
<p style="text-align: justify;">Un riconoscimento, quello del <strong>Presidente Giorgio Napolitano</strong>, che della Fondazione “Paolo di Tarso” valorizza la capacità di dare vita a programmi che concretamente coinvolgono i Giovani onesti e capaci in progetti che promuovono il Valore dell’Italia e, nel caso specifico del Progetto che ha meritato l’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, ad una progettualità che in soli due anni ha saputo trasformare l’importante tradizione culturale e scientifica della Dieta Mediterranea in Nuove Economie.</p>
<p style="text-align: justify;">La Fondazione “Paolo di Tarso” che scrive con rispetto alle massime cariche politiche della Calabria, segue da due anni un percorso etico che dapprima ha dato vita alla sottoscrizione del <a href="http://dietamediterranea-accademia.it/2012/03/manifesto/">“Manifesto della Dieta Mediterranea”</a>, poi alla valorizzazione del pensiero di Francesco di Assisi “ambientalista” per eccellenza e anima della moderna Green Economy, per poi giungere allo studio di una <strong>Master Brand Etica</strong> che potesse rappresentare <strong>tutte le Aziende Agricole del Mezzogiorno d’Italia</strong> che producono <strong>Prodotti e Alimenti della Dieta Mediterranea.</strong> Ciò, anche al fine di stimolare i Giovani a fare altrettanto e a credere nel valore della Terra. Tra l’altro, senza mai chiedere un solo Euro alla Regione Calabria in questa direzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Proprio il lancio della <strong>Master Brand SIMPLY MED</strong> (semplice e mediterranea) che con orgoglio possiamo dire interamente italiano (e calabrese, ndr.), essendo il primo Brand italiano interamente dedicato alla diffusione sul mercato dei Prodotti della Dieta Mediterranea, ha sollecitato nel Dicembre 2012 l’interesse del mondo accademico che ha dedicato tesi di laurea proprio al successo dell’idea che aveva dato vita alla Master Brand Etica “SIMPLY MED – I Prodotti della Dieta Mediterranea”.</p>
<p style="text-align: justify;">Va anche detto detto che il celebre <a href="http://dietamediterranea-accademia.it/2012/03/manifesto/">“Manifesto della Dieta Mediterranea”</a> che valorizza – come sostenuto dagli scienziati – la Dieta Mediterranea Italiana come Patrimonio Culturale delle 5 terre del Sud, è stato redatto dal noto luminare di Economia Agroalimentare <strong>Prof. Fausto Cantarelli</strong> e sottoscritto anche dal <strong>Club UNESCO di Cosenza</strong>. Ciò, per significare il cammino alto in senso istituzionale e attento dal profilo etico che ha portato la Fondazione “Paolo di Tarso”, a volere condividere tali successi e sbocchi di mercato con i giovani della Calabria e di altre Regioni del Sud, attraverso l’istituzione del <strong>Consorzio Dieta Mediterranea</strong> all’interno del quale, insieme <strong>all’Associazione Rotariana “La Città del Sole</strong>”, <strong>all’Accademia della Dieta Mediterranea di Nicotera</strong>, e alla stessa <strong>Fondazione “Paolo di Tarso”</strong>, vi è tra i fondatori, <strong>l’Istituto d’Istruzione Superiore R. Piria di Rosarno</strong>, proprio in linea con lo scopo della Fondazione di utilizzare concretamente la Dieta Mediterranea come risorsa per il futuro dei <strong>Giovani Calabresi onesti, intelligenti e lavoratori</strong>, impegnati nella tutela della Terra in un momento dell’economia internazionale in cui la proprietà e la lavorazione della Terra è tutto.</p>
<p style="text-align: justify;">La notizia dell’istituzione di una legge dedicata ad una piccola porzione di territorio regionale e non a tutto, che tra l’altro è già protagonista di un consorzio dedicato alla Dieta Mediterranea, ha lasciato sgomenta la laboriosa Fondazione nota anche per essere Fondatrice della <a href="http://www.paoloditarso.it/carta-della-pace/">“Carta della Pace” per la Tutela della memoria, dei Diritti dell’Uomo e dell’Ambiente.</a> E proprio a Tutela dei Diritti dell’Uomo e del Diritto alla corretta Memoria della Tradizione Contadina dell’intera Regione Calabria la “Paolo di Tarso” scrive alla Regione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A cura di: <a href="http://www.gruppocomunicareitalia.it/">Gruppo ComunicareITALIA</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LETTERA APERTA AL PRESIDENTE GIUSEPPE SCOPELLITI<br />
</strong><strong style="text-align: justify; font-size: 13px; line-height: 19px;">a cura della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Apprendiamo dagli Organi della Stampa locale la proposta di legge n° 290/9^ presentata dal <strong>Consigliere Alfonsino GRILLO</strong>  recante: “<em>Interventi per la riscoperta della Dieta Mediterranea</em>”, fortunatamente bloccata dal Consiglio Regionale per cavilli burocratici. Affidiamo agli autorevoli Organi della Stampa la nostra riflessione poiché in passato abbiamo scritto più volte alla Regione Calabria senza mai ricevere una risposta.</p>
<p style="text-align: justify;">Tale proposta avrebbe lo scopo di istituire una <strong>Fondazione per la Dieta Mediterranea a Nicotera (VV</strong>) come <strong>“in house”</strong> della <strong>Regione Calabria</strong>, conferendo alla costituenda Fondazione, attraverso i poteri della stessa Regione Calabria, il riconoscimento di essere <em>“Comune elettivo della Dieta Mediterranea in quanto sede dello Studio cooperativo internazionale di epidemiologia della cardiopatia coronarica”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">La Legge in questione è destinata a dare vita attraverso i poteri della Regione Calabria ad un <strong>“Comune elettivo”</strong> , dunque ad un Brand di Riferimento che danneggia gravemente le Aziende calabresi già esistenti sul mercato specifico della promo commercializzazione di Alimenti e Prodotti della Dieta Mediterranea che interpretano, tra l’altro, le più alte risultanti scientifiche che vogliono patria della celebre Dieta Mediterranea, in Italia, le 5 Terre del Mezzogiorno d’Italia. Ciò significa, senza tema di smentita o ricorso a fotocopie di testi gestiti da pur buoni sentimenti locali, che la scienza e il mondo Accademico indicano un dato che non può essere invertito dalla Politica locale; il mercato, il libero mercato, è di tutta la Sicilia, di tutta la Calabria, di tutta la Puglia, di tutta la Basilicata e di tutta la Campania. Ciò, per quanto inerisce la coltivazione di Alimenti e Prodotti della Terra; per quanto riguarda, invece, la fruizione, la Dieta Mediterranea è un patrimonio di tutta la Cucina Made in Italy, in Italia e nel mondo, a patto che i prodotti – se si vuole poter dire di essere fruitori della Dieta Mediterranea Italiana &#8211; siano quelli coltivati nelle fertili Terre del Mezzogiorno d’Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">La legge in questione, se approvata, violerebbe quindi il fare alto dell’etica che la politica dovrebbe garantire perché, con l’elezione di un Comune (Nicotera, ndr), la Regione Calabria, con l’esercizio del suo potere a favore di uno e non di tutti, escluderebbe, di fatto, tutti i Comuni della Calabria da quel mercato del Cibo Salutistico che, invece, è loro proprietà culturale, storica, morale, antropologica, economica. In sintesi una simile legge viola il Diritto alla propria Memoria oltre che il fondamentale Diritto dell’Uomo di far valere le proprie idee in una società democratica.</p>
<p style="text-align: justify;">Vogliamo ritenere che sia <strong>il Presidente della Regione Calabria On. Giuseppe Scopelliti</strong> che il <strong>Presidente del Consiglio Regionale della Calabria On. Francesco TALARICO</strong>, non siano al corrente dei contenuti di questa Legge nata, da chissà chi, non certo per unire democraticamente le Aziende Agricole della Calabria e gli Operatori specializzati nel settore salutistico della Dieta Mediterranea, verso un fine nobile come il mercato, bensì per dividere, per dare vita a contenitori di nuove polemiche di cui il tessuto economico della Calabria dovrebbe fare a meno. Non per ultimo, la Legge del <strong>Consigliere Alfonsino GRILLO</strong> sembra essere volutamente nata, invece, per precludere volutamente il mercato a tutto ciò che non si chiama “Nicotera”: ai rimanenti Comuni della Calabria, alle Aziende Agricole dei rispettivi Territori, alle Società che si occupano di promo commercializzazione, alle Provincie, alle Camere di Commercio. Il tutto, inoltre, per dare vita, come cita la stessa Legge, ad un riferimento unico in sede di <strong>Expo Milano 2015</strong>, dunque a quello che il critico può definire un Monopolio.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma vi è di più: la legge proposta dal Consigliere <strong>Alfonsino GRILLO</strong> sembra essere stata coniata per rappresentare la grottesca imitazione del vero grande progetto che da due anni a questa parte, ha avuto il coraggio di fare rispettare la Calabria aprendo ai suoi Produttori un nuovo modello di Mercato coniato ad “hoc” grazie all’istituzione della Prima Master Brand Etica Italiana nel mondo alimentare che, e non è un caso, è dedicata esclusivamente “ai Prodotti della Dieta Mediterranea”. Un progetto già considerato dagli esperti un miracolo italiano, compiuto da Calabresi che operano in Calabria per il rispetto delle Aziende Agricole della Calabria che possono aprirsi alla prospettiva di un nuovo modello di mercato dedicato al Cibo Sano, quello della tavola di tutti i giorni, quello della Dieta Mediterranea, come previsto da programmi già esistenti e in attuazione che il <strong>Consigliere Alfonsino GRILLO</strong>, evidentemente, non conosce.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non è tutto: la Legge del Consigliere On. GRILLO appare anche opera di cattivo gusto poiché sembra volere imitare a tutti i costi un più grande e già riuscito progetto che con la sua applicazione è riuscito a trasformare la Dieta Mediterranea in “Nuove Economie” per le Aziende Agricole della Calabria e benessere, per i Cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;">Parliamo in modo particolare del progetto che si sta svolgendo, in Calabria, con <strong>l’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA</strong>. Si tratta del Progetto <strong>“Dieta Mediterranea &#8211; Futuro Alimentare”</strong> sostenuto dalla Camera di Commercio di Cosenza che, proprio per i suoi alti fini etici e pratici, cioè per la capacità del progetto di dare vita a nuove economie a beneficio delle Aziende Agricole del Territorio Calabrese e per la sua capacità di guardare con concretezza all&#8217;impiego delle intelligenze dei Giovani nel settore della Dieta Mediterranea, ha ricevuto, appunto, l’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Progetto <strong>“Dieta Mediterranea &#8211; Futuro Alimentare”</strong> è importante al punto tale, per le sue strategie economiche, da meritare l’attenzione e la direzione del noto Economista Agroalimentare <strong>Prof. Fausto Cantarelli</strong>, fondatore dell’Accademia Alimentare Italiana. Questo Progetto unisce già le maggiori realtà della Calabria che hanno saputo trasformare la cultura scientifica e antropologica della Dieta Mediterranea – Patrimonio UNESCO &#8211; in “Prodotti per la Tavola”, dunque in Economia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto<strong> “Dieta Mediterranea &#8211; Futuro Alimentare”, </strong>soprattutto, significa che in Calabria operano già da tempo Aziende che hanno dato vita al mercato degli Alimenti e dei Prodotti della Dieta Mediterranea prodotti dalle Aziende dell’intero Territorio regionale della Calabria che, tra l’altro, hanno avuto l’intelligenza di riunirsi sotto un’unica Master Brand Etica “Simply Med” (Semplice e Mediterraneo) che già sta conquistando il mercato del cibo salutistico. Ciò, a significare l’evidente stridore della notizia della Legge presentata al Consiglio Regionale della Calabria dal <strong>Consigliere Alfonsino GRILLO</strong> che se approvata finanzierebbe Nicotera – e non si sa ancora il perché – per manifestarsi Legge contro il libero mercato e la libera concorrenza.</p>
<p style="text-align: justify;">UNA DOVUTA PRECISAZIONE: è opportuno far notare un particolare alle Autorità Politiche che dovranno decidere. La Legge presentata dal Consigliere On. GRILLO non solo non ha neanche preso in considerazione il dato macroscopico che in Calabria esiste già una importante realtà che ha meritato l’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ma, come appare evidente,  la legge n° 290/9^ contraddice le decisioni dell’UNESCO che nel documento di proclamazione della Dieta Mediterranea “patrimonio Immateriale dell’Umanità”, non cita affatto la Città di Nicotera bensì, per il Meridione dell’Italia, il Cilento.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti, sappiamo che <strong>l’americano Ancel Keys</strong> ha condotto studi anche a Nicotera, ma ciò non è sufficiente a imporla tramite una Legge Regionale come Città (brand-marchio) della Dieta Mediterranea.</p>
<p style="text-align: justify;">La politica Regionale, ci permettiamo suggerire da esperti, dovrebbe invece aggregare le grandi realtà, piuttosto che dividerle come farà la legge proposta dal Consigliere GRILLO che sicuramente riuscirà a far parlare della Dieta Mediterranea e di Nicotera, ma per la violazione dei Diritti delle Aziende già lanciate sul libero mercato e per l’incapacità di fare politica per il bene comune.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IN CONCLUSIONE<br />
</strong>È doveroso segnalare, infine, la possibilità di paventare, qualora si approvasse la proposta di legge de qua, un’evidente illegittimità dettata dall’istituzione di una cosiddetta “in house” atta promuovere la Dieta Mediterranea a solo uso e costume dei nicoteresi, in ragione del fatto che &#8220;l’in house&#8221; in questione dovrebbe prestare l’attività prevalente per il soggetto istituente. A rigore, detta formula è stata recentemente oggetto di repressione ad opera di svariate pronunce della Consulta nonché della decretazione d’urgenza inerente il contenimento della spesa pubblica, senza considerare, altresì, le raccomandazioni negative da parte dell’Unione Europea. Non è comprensibile, pertanto, l’istituzione di un &#8220;in house&#8221; alla quale conferire dette funzioni amministrative, <strong>semmai la formula corretta sarebbe quella di favorire il terzo settore mediante sussidiarietà orizzontale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; è disponibile a dare testimonianza al Consiglio Regionale della Calabria degli importanti successi conseguiti per il bene comune.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, ci permettiamo di farle notare che sarebbe il caso di comunicare a chi di competenza che un Bene, già considerato Patrimonio Immateriale di tutta l’Umanità dalle Nazioni Unite, non può essere culturalmente strategicamente ridotto dal Consiglio Regionale della Calabria a <strong>bene di esclusivo utilizzo e beneficio solo di qualcuno</strong>. Le chiediamo, pertanto, di volere intervenire affinché la Regione Calabria non proceda nella direzione intrapresa dal Consigliere GRILLO e possa essere finalmente <strong>fiera del lavoro di tutti</strong> coloro i quali si sforzano di portare avanti con forza <strong>il buon nome della Calabria capace, operosa e onesta.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Porgo deferenti saluti.</p>
<p style="text-align: justify;">Dott. Fabio Gallo<br />
Responsabile Rapporti Istituzionali<br />
Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;<br />
<a href="mailto:fondazione@paoloditarso.it" target="_blank">fondazione@paoloditarso.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Alimentazione Sana sbanca in Rete</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 16:36:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Internet “isola felice in un mare di crisi”. Geniale idea di un gruppo di studenti di economia dell’UNICAL  che hanno sfidato la crisi finanziaria avvalendosi di Internet per dare vita ad un nuovo modello di mercato che ha superato in meno di 48 ore oltre 16.000 pagine visitate da 15 Nazioni. Il Marketplace è reperibile su www.dispensasimplymed.it o su www.dietamediterraneasrl.it. L’idea [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3716" title="dieta-mediterranea-estore-dispensa-simply-med-prodotti-alimentazione-mediterranea-made-in-italy-2" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-estore-dispensa-simply-med-prodotti-alimentazione-mediterranea-made-in-italy-2.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-estore-dispensa-simply-med-prodotti-alimentazione-mediterranea-made-in-italy-2.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-estore-dispensa-simply-med-prodotti-alimentazione-mediterranea-made-in-italy-2-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-estore-dispensa-simply-med-prodotti-alimentazione-mediterranea-made-in-italy-2-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" />Internet “<strong>isola felice in un mare di crisi”. </strong>Geniale idea di un gruppo di studenti di economia dell’UNICAL  che hanno sfidato la crisi finanziaria avvalendosi di Internet per dare vita ad un nuovo modello di mercato che ha superato in meno di <strong>48 ore oltre 16.000 pagine visitate da 15 Nazioni.</strong></p>
<p>Il Marketplace è reperibile su <strong><a href="http://www.dispensasimplymed.it/" target="_blank">www.dispensasimplymed.it</a></strong> o su <strong><a href="http://www.dietamediterraneasrl.it/" target="_blank">www.dietamediterraneasrl.it</a>.</strong></p>
<p>L’idea è stata quella di far conoscere e vendere il cibo sano e salutare, prodotto dai contadini italiani.  Allo stesso tempo l’agguerrito gruppo di smanettoni della rete, ha creato un luogo nel quale <strong>non può accedere il prodotto imitato</strong> e  per questo l’iniziativa è stata subito condivisa da istituzioni come <strong>Coldiretti, Campagna Amica e CO.FI.R.</strong> presenti con i loro prodotti.</p>
<p>Il lavoro di questi giovani colma un vuoto strategico nell’economia italiana perché sta evidenziando una nicchia di mercato, quella della rete,<br />
che fattura <strong>oltre 20 miliardi di euro</strong> che vengono intascate, però, dalle multinazionali estere.</p>
<p>Il sistema di vendita si chiama <strong>“Simply Med”</strong> che significa <strong>Semplicemente Mediterraneo</strong> e opera in una nicchia di mercato riconosciuta <strong>dall’UNESCO come patrimonio dell’Umanità: la Dieta Mediterranea.</strong></p>
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		<title>Mettere più Pace nei libri di scuola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 17:40:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Vallauri]]></category>
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<figure id="attachment_3510" aria-describedby="caption-attachment-3510" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/2011/11/mettere-piu-pace-nei-libri-di-scuola/pace/" rel="attachment wp-att-3510"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-3510" title="Pace" alt="" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Pace.jpg" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Pace.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Pace-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Pace-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-3510" class="wp-caption-text">Pace &#8211; IL PARLAMENTARE.IT</figcaption></figure>
<p>Pace è uno di quei concetti che di norma vengono definiti in negativo: è assenza di conflitto, è non-guerra. Un errore culturale gravissimo per lo storico Carlo Vallauri, che anzi sulla pace “in positivo” ha appena dato alle stampe il suo ponderoso <em>L’arco della pace</em>. <em>Movimenti e istituzioni contro la violenza e per i diritti umani tra Ottocento e Novecento</em> (in tre volumi; Ediesse, pagine 1808, euro 50,00).</p>
<p>Ribaltando la logica dei Romani, quella del «<em>Si vis pacem, para bellum</em>» (“Se vuoi la pace, prepara la guerra”), Vallauri – una lunga carriera accademica dedicata alla storia e alla sociologia politica tra la Sapienza e la Luiss di Roma e l’Università per stranieri di Siena – argomenta: «È sbagliato ridurre la pace all’auspicio che le nazioni non si aggrediscano le une con le altre. Al contrario, la pace riguarda in positivo la condizione di ogni individuo all’interno del proprio Stato».</p>
<p><strong>In che senso, professor Vallauri?</strong><br />
«Prendiamo a esempio gli Stati totalitari tra le due guerre mondiali, come l’Unione Sovietica: senza il rispetto dei diritti umani elementari, ai cittadini mancava l’esperienza fondamentale anche solo per concepirla, la pace. Quando un cittadino è indifeso davanti allo Stato, allora c’è già una situazione di guerra; l’Unione Sovietica predicava la “pace” nel mondo e negava i diritti fondamentali al proprio interno. Però pace non è solo assenza di guerra tra i popoli, è anche creare le condizioni per la democrazia».</p>
<p><strong>Il pensiero corre immediatamente alle recenti rivolte nel mondo arabo&#8230;</strong><br />
«Sì, è un accostamento corretto. La cosiddetta Primavera araba ha mostrato che prima di tutto viene la richiesta di libertà individuale, di autonomia, di capacità di scelta. Quella degli ultimi mesi è stata sostanzialmente una stagione positiva, una svolta per il Mediterraneo, nonostante le complicazioni che ne sono derivate».</p>
<p><strong>Come la guerra aperta combattuta in Libia?</strong><br />
«Io mi sono schierato fin dall’inizio contro la partecipazione dell’Italia alle operazioni militari. Le Nazioni Unite hanno sbagliato a non considerare nessuna alternativa alla guerra per risolvere il problema libico».</p>
<p><strong>Quale dovrebbe essere il ruolo della comunità internazionale in simili situazioni?</strong><br />
«La comunità internazionale&#8230; Il problema è che è composta da Stati che si osteggiano fra loro. Ma la realtà sotto gli occhi di tutti è che quando manca la democrazia, cioè la tutela dei diritti umani, allora c’è di per sé una condizione di guerra. È quindi essenziale che si affermi la democrazia come priorità internazionale; gli Stati non possono disinteressarsi di quel che accade in altri Paesi, come invece adesso stiamo facendo con la Siria».</p>
<p><strong>“Esportare le democrazia” si è dimostrato essere un percorso scivoloso&#8230;</strong><br />
«Certo, se lo si fa con la guerra, una contraddizione in termini. Altri devono essere gli strumenti: prima di tutto viene l’educazione alla pace».</p>
<p><strong>Quello che lei ha fatto come membro della commissione Unesco incaricata di «promuovere nei manuali scolastici la conoscenza e il valore del rispetto dei diritti umani, della cooperazione internazionale e dell’educazione alla pace»?</strong><br />
«Esatto. All’Unesco verificammo che in effetti nei testi scolastici erano molto rari gli accenni alla necessità della pace e si dava per scontato che ci fossero le guerre. Al contrario noi proponemmo, soprattutto agli Stati che dovevano ancora costruire la propria organizzazione scolastica, una serie di documenti utili per impostare l’educazione alla pace. Io suggerii la Pacem in Terris, che era stata appena pubblicata da Giovanni XXIII: curiosamente a opporsi non furono i rappresentanti sovietici, ma quello della Germania Orientale. Non tollerava alcun cenno, nemmeno indiretto, al nazismo».</p>
<p><strong>Il suo lavoro in effetti è ricco di richiami al ruolo svolto dalle religioni nella costruzione della pace&#8230;</strong><br />
«Io sono di formazione cattolica. Ma, a parte questo, scrivendo da italiano un libro sulla pace non potevo non dare alla Chiesa il rilievo dovuto. Al di là di qualche passaggio critico, l’apporto della Chiesa per la pace è stato fondamentale. Per esempio, dobbiamo ricordare l’importanza ricoperta, fin dagli anni Venti, dal grande rilancio dello spirito ecumenico, con un gran numero di convegni. Un impegno che non solo non è più venuto meno, ma che anzi con il passare del tempo si è sempre più radicato e ampliato».</p>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>Edoardo Castagna</div>
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