<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Umberto Bossi &#8211; Il Parlamentare</title>
	<atom:link href="https://ilparlamentare.it/tag/umberto-bossi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilparlamentare.it</link>
	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Thu, 19 Oct 2017 23:09:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>I Giudici sulla Lega: Bossi era consapevole della truffa</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/10/i-giudici-sulla-lega-bossi-era-consapevole-della-truffa/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/10/i-giudici-sulla-lega-bossi-era-consapevole-della-truffa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Oct 2017 23:09:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[lega truffa]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Bossi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=12744</guid>

					<description><![CDATA[Umberto Bossi e Francesco Belsito &#8220;erano consapevoli delle irregolarità dei rendiconti da loro sottoscritti&#8221;. Lo scrivono i giudici del tribunale di Genova nelle motivazioni della sentenza con cui hanno condannato il Senatur a 2 anni e 2 mesi e l&#8217;ex tesoriere della Lega Nord a 4 anni e 10 mesi per la maxi truffa per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_12745" aria-describedby="caption-attachment-12745" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/umberto-bossi.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-12745" alt="Umberto Bossi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/umberto-bossi.jpg" width="1000" height="563" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/umberto-bossi.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/umberto-bossi-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/umberto-bossi-480x270.jpg 480w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12745" class="wp-caption-text">Umberto Bossi</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Umberto Bossi e Francesco Belsito &#8220;erano consapevoli delle irregolarità dei rendiconti da loro sottoscritti&#8221;. Lo scrivono i giudici del tribunale di Genova nelle motivazioni della sentenza con cui hanno condannato il Senatur a 2 anni e 2 mesi e l&#8217;ex tesoriere della Lega Nord a 4 anni e 10 mesi per la maxi truffa per i rimborsi elettorali. Consapevole era Belsito &#8220;autore materiale delle appropriazioni&#8221; ma anche Bossi &#8220;considerato che la irregolare gestione contabile si protraeva da anni&#8221;, che il Senatur &#8220;i suoi familiari e persone del suo entourage erano i beneficiari delle spese, anche ingenti, a fini privati, e che i rimborsi mensili forfettari e in nero, anche per attività inesistenti e comunque non documentate erano erogati anche a favore dei suoi stretti congiunti e collaboratori; che per ragioni di carica aveva certamente contatti continui con Belsito che non vi era nessuna logica ragione di effettuare spese ed erogazioni a favore di Umberto Bossi e dei suoi familiari a sua insaputa&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/10/i-giudici-sulla-lega-bossi-era-consapevole-della-truffa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bossi: Tutto organizzato da Roma ladrona, l&#8217;Italia non riuscirà mai a essere democratica»</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2012/04/bossi-tutto-organizzato-da-roma-ladrona-litalia-non-riuscira-mai-a-essere-democratica/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2012/04/bossi-tutto-organizzato-da-roma-ladrona-litalia-non-riuscira-mai-a-essere-democratica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 17:46:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[carroccio]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Maroni]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Bossi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=4360</guid>

					<description><![CDATA[La mia impressione è che la faccenda puzzi». «Sa tanto di organizzato, noi siamo nemici di Roma padrona e ladrona, dell&#8217;Italia, uno Stato che non riuscirà mai a essere democratico». «Roma farabutta ci ha dato questo tipo di magistrati». Il giorno dopo essersi dimesso da segretario federale della Lega Nord, Umberto Bossi rispolvera la più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_4361" aria-describedby="caption-attachment-4361" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="Maroni-Bossi" href="https://ilparlamentare.it/?attachment_id=4361"><img decoding="async" class="size-full wp-image-4361" title="Maroni-Bossi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Maroni-Bossi.jpg" alt="Bossi e Maroni" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Maroni-Bossi.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Maroni-Bossi-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Maroni-Bossi-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-4361" class="wp-caption-text">Bossi e Maroni</figcaption></figure>
<p>La mia impressione è che la faccenda puzzi». «Sa tanto di organizzato, noi siamo nemici di Roma padrona e ladrona, dell&#8217;Italia, uno Stato che non riuscirà mai a essere democratico». «Roma farabutta ci ha dato questo tipo di magistrati».</p>
<p>Il giorno dopo essersi dimesso da segretario federale della Lega Nord, Umberto Bossi rispolvera la più che ventennale retorica contro la Capitale e torna a dire la sua &#8211; prima da Gemonio e poi da via Bellerio a Milano &#8211; sulle inchieste relative alla gestione dei fondi del Carroccio.</p>
<p>Secondo il Senatur il caso Belsito sarebbe stato fatto scoppiare ad arte, «nel timore che noi (la Lega, ndr) sequestrassimo i voti del nord. A Roma l&#8217;unica cosa che pensano è sopravvivere con i soldi del nord». E ancora: «Si è rotta l&#8217;alleanza con il Pdl ed è successo questo. È un caso? Non è un caso» attacca Bossi, che nel frattempo però ribadisce parole di amicizia per Silvio Berlusconi: «Ci sarà rimasto male».</p>
<p>L&#8217;INCONTRO CON MARONI &#8211; Nella sede del Carroccio Bossi incontra nel pomeriggio Roberto Maroni e Roberto Calderoli (entrambi nel triumvirato che guiderà il partito, insieme con Manuela Dal Lago). «Diciamo che riprende l&#8217;iniziativa politica della Lega» sintetizza l&#8217;ex ministro dell&#8217;Interno dopo il vertice durato meno di due ore. «Abbiamo fatto il punto della situazione e discusso delle prime iniziative da prendere a partire già dalla prossima settimana, dopo le festività pasquali &#8211; spiega -. Ci sarà in primo luogo la riunione del comitato amministrativo. E poi ci metteremo al lavoro sulle iniziative politiche del Movimento per garantire la trasparenza finanziaria dei partiti».</p>
<p>A proposito dei rapporti di Bossi con l&#8217;ex ministro dell&#8217;Interno e dei sospetti di una parte dei militanti che quest&#8217;ultimo sia un traditore, il Senatur aveva già invitato in mattinata alla cautela, spiegando che «Maroni non è Giuda», ha «solo fatto una specie di corrente, i &#8220;barbari sognanti&#8221;, che non penso sia con me ma neppure contro di me».</p>
<p>IN CHIESA &#8211; Nel primo pomeriggio si erano diffuse voci che l&#8217;atteso faccia a faccia tra i due leghisti era saltato. Poi, il chiarimento: l&#8217;incontro era stato semplicemente rinviato. Un intervallo di tempo in cui, secondo la testimonianza di alcune fedeli, <strong>Bossi ha visitato la vicina chiesa di Santa Giustina per l&#8217;Adorazione del Sepolcro del Venerdì Santo.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;INCHIESTA</strong> &#8211; Rispondendo alle domande dei giornalisti, Bossi affronta inoltre lo spinoso capitolo dei figli, a proposito dei quali aveva già pronunciato il suo mea culpa: <a href="http://www.corriere.it/politica/12_aprile_06/cremonesi-mi-avete-preso-per-i-fondelli_7c9a5a80-7fab-11e1-8090-7ef417050996.shtml" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">«Ho sbagliato a farli entrare in politica»</span></a>. Adesso però difende Renzo. In particolare dall&#8217;accusa che si sia comprato la macchina con parte dei soldi della Lega. «Mi ha portato le prove che l&#8217;automobile è sua e l&#8217;ha pagata lui, di questo sono certo perché l&#8217;ho visto con i miei occhi».<br />
Il Senatur ribatte anche sull&#8217;ipotesi che la ristrutturazione della villa di Gemonio sia stata pagata con i fondi di via Bellerio: «È falso» dice. E scende nei dettagli ricordando che durante i lavori «hanno sbagliato a rifare un balcone che perdeva acqua e abbiamo chiamato uno della Lega bergamasca che poi non ha mandato la fattura».</p>
<p><strong>IL FUTURO </strong>&#8211; Bossi risponde infine a chi gli chiede se si ripresenterà come candidato alla poltrona di segretario federale della Lega: «Non ho ancora deciso. Lo dirò quando faremo il congresso».</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2012/04/bossi-tutto-organizzato-da-roma-ladrona-litalia-non-riuscira-mai-a-essere-democratica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lega: in cassaforte Francesco Belsito spunta cartella &#8216;Family&#8217;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2012/04/lega-in-cassaforte-francesco-belsito-spunta-cartella-family/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2012/04/lega-in-cassaforte-francesco-belsito-spunta-cartella-family/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2012 14:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[cosca de stefano]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Belsito lega nord]]></category>
		<category><![CDATA[francesco petrone]]></category>
		<category><![CDATA[Procura di Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Bossi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=4339</guid>

					<description><![CDATA[I dirigenti leghisti che oggi prenderanno parte al Consiglio federale stanno arrivando in via Bellerio, tra i primi ad entrare Roberto Maroni mentre il leader del Carroccio sarebbe gia&#8217; nel suo ufficio, come anche Roberto Calderoli. &#8221;Oggi decido la nomina del nuovo segretario amministrativo della Lega, il consiglio federale si riunisce per questo&#8221; ha detto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I dirigenti leghisti che oggi prenderanno parte al Consiglio federale stanno arrivando in via Bellerio, tra i primi ad entrare Roberto Maroni mentre il leader del Carroccio sarebbe gia&#8217; nel suo ufficio, come anche Roberto Calderoli.</p>
<figure id="attachment_4340" aria-describedby="caption-attachment-4340" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="belsito-bossi" href="https://ilparlamentare.it/?attachment_id=4340"><img decoding="async" class="size-full wp-image-4340" title="belsito-bossi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/belsito-bossi.jpg" alt="Francesco Belsito e Umberto Bossi" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/belsito-bossi.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/belsito-bossi-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/belsito-bossi-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-4340" class="wp-caption-text">Francesco Belsito e Umberto Bossi</figcaption></figure>
<p>&#8221;Oggi decido la nomina del nuovo segretario amministrativo della Lega, il consiglio federale si riunisce per questo&#8221; ha detto all&#8217;Ansa Bossi. Alla domanda se ci siano altri argomenti all&#8217;ordine del giorno, Bossi ha replicato secco: &#8221;Oggi nominiamo il nuovo segretario amministrativo&#8221;.</p>
<p>IN CASSAFORTE BELSITO CARTELLA &#8216;FAMILY&#8217; &#8211; Nella cassaforte del tesoriere della Lega Francesco Belsito tra la documentazione contabile sequestrata ieri dai carabinieri del Noe e dalla Guardia di Finanza vi e&#8217; anche una cartella con l&#8217;intestazione &#8221;The family&#8217;.</p>
<p>L&#8217;ipotesi degli investigatori e&#8217; che i documenti siano relativi alle elargizioni ai familiari del leader del Caroccio Umberto Bossi. Gli atti sono all&#8217;esame del pm di Napoli, Francesco Curcio, Vincenzo Piscitelli e John Henry Woodcock.</p>
<p>IN CORSO INTERROGATORIO DA PM MILANO PAOLO SCALA &#8211; E&#8217; in corso da questa mattina in procura a Milano l&#8217;interrogatorio di Paolo Scala il presunto uomo d&#8217;affari indagato perla vicenda dei sospetti finanziamenti con i fondi &#8216;sottratti&#8217; dalle casse della Lega in Tanzania e a Cipro. Scala ieri e&#8217; stato sentito dal magistrato della Dda di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo che lo ha indagato per riciclaggio insieme all&#8217;ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito. L&#8217;uomo d&#8217;affari e&#8217; invece indagato a Milano per appropriazione indebita reato commesso in concorso con lo stesso Belsito e con l&#8217;imprenditore Stefano Bonet. A Belsito gli inquirenti milanesi hanno anche contestato il reato di truffa ai danni dello Stato, mentre a Bonet solo truffa.</p>
<p>INDAGINI DDA REGGIO DA 2009, PARTITE DA COSCA DE STEFANO &#8211; Sono iniziate nel 2009, da accertamenti sugli affari nel nord Italia della cosca di &#8216;ndrangheta dei De Stefano di Reggio Calabria, le indagini della Dda reggina da cui sono nati i filoni di cui si occupano le Procure di Milano e Napoli, che hanno portato ad indagare l&#8217;ex tesoriere della Lega Francesco Belsito.</p>
<p>Procedendo nei loro accertamenti, gli investigatori reggini si sono imbattuti in una serie di personaggi, tra i quali Romolo Girardelli, soprannominato &#8221;l&#8217;ammiraglio&#8221;, il faccendiere genovese che gia&#8217; nel 2002 era finito in una inchiesta della Dda perche&#8217; sospettato di essere un riciclatore dei De Stefano in contatto con elementi di spicco della cosca che operavano in Liguria ed in Francia quali Paolo Martino e Antonio Vittorio Canale.</p>
<p>E&#8217; stato seguendo le mosse di Girardelli che gli investigatori della Dia sono risaliti a Belsito, col quale il faccendiere era in societa&#8217; tramite il figlio Alex Girardelli, nella Effebi Immobiliare, societa&#8217; con sede a Genova e attiva nel settore immobiliare e commerciale. Dagli ulteriori riscontri sono emersi i rapporti con l&#8217;imprenditore veneto Stefano Bonet, il suo promotore finanziario Paolo Scala e l&#8217;avv. calabrese di origini ma con studio a Milano Bruno Mafrici, su cui adesso sono concentrate le attenzioni di tre Procure. ANSA.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>DA PANORAMA di Arianna Giunti.<br />
LA GRANDE ABBUFFATA DI FRANCESCO BELSITO &#8211; <strong><span style="color: #800000;">LE INTERCETTAZIONI </span></strong></p>
<p>“<em>Si è abbuffato…perché si vede che ha il fiato corto!</em>”. Sta tutta qui, in questa frase pronunciata da <strong>Romolo Girardelli</strong>, detto “l’ammiraglio”, considerato dagli investigatori di Reggio Calabria “il ponte”, in carne e ossa, fra <strong>Francesco Belsito</strong> e le potenti cosche calabresi, la sintesi di quello che, secondo i suoi ex “soci in affari”, sarebbe stato negli ultimi tempi il comportamento dell’ormai ex Tesoriere della Lega Nord, indagato per appropriazione indebita e truffa aggravata a danni dello Stato. Un uomo “ingordo”, dunque, “che raschia tutto a più non posso” e che, secondo gli altri indagati dalla Procura di Reggio Calabria i uno dei tre filoni investigativi che riguardano Belsito, era diventato sempre più esigente.</p>
<p>Le intercettazioni telefoniche (<a href="http://blog.panorama.it/italia/files/2012/04/decreto-gip-reggio-calabria.pdf">scarica il documento sulle perquisizioni della Procura di Reggio, pdf</a>) contenute nel decreto di perquisizione firmato dal giudice per le indagini preliminari di Reggio Calabria <strong>Francesco Petrone</strong>, infatti, lasciano poco spazio all’immaginazione. Si fa riferimento a orologi costosi, a una Porsche Panamera ottenuta come pagamento di una intermediazione svolta proprio dall’ex sottosegretario per l’accaparramento di un contratto di consulenza. Favori e regali, dunque, secondo le carte in mano ai magistrati e secondo le parole di chi, con l’ex Tesoriere del Carroccio, avrebbe fatto affari e permesso un transito di soldi sospetti, soprattutto attraverso società esterovestite, dove, nello sfondo, si colloca l’inquietante presenza di una delle più potenti famiglie della ‘Ndrangheta calabrese: i<strong> De Stefano</strong>.</p>
<p>Perché – secondo la Procura di Reggio Calabria – c’è proprio la cosca reggina a reggere le fila dell’attività dell’”ammiraglio” Girardelli che, recitano le carte del Tribunale, “è un procacciatore di grandi affari a favore di Belsito” e, già indagato dalla Dia nel 2002, risulta essere associato a “elementi di primissimo piano della cosca De Stefano”.</p>
<p>Genovese ma origini calabresi, 53 anni, Girardelli secondo gli inquirenti è dunque uomo di riferimento dei boss. E a Belsito risulta legato da almeno dieci anni. Un sodalizio che alla fine ha anche portato alla nascita di una società: la “Effebiimmobiliare” con sede a Genova, che si occupa di mediazioni nel settore immobiliare e commerciale, ma anche di consulenza e amministrazione di stabili.</p>
<p>Dalle intercettazioni telefoniche emerge che fino all’autunno scorso i rapporti tra Belsito e Girardelli sono ottimi. I due si parlano spesso al telefono, pianificano gli incontri per ottenere i lavori. Ma alla fine dell’anno c’è uno scontro violento. Al centro della disputa proprio le elargizioni che sarebbero arrivate da <strong>Bonet</strong>, che i due chiamano “lo shampato”, e dall’avvocato Bruno Mafrici, anche lui indagato nell’inchiesta. Accade il 23 dicembre scorso. E così è raccontato nel brogliaccio: “Litigano al telefono e si insultano reciprocamente con particolare riferimento alle scorrettezze sul piano del lavoro. Girardelli gli esterna la sua rabbia per il comportamento tenuto da Belsito in questi dieci anni di collaborazione … l’avvocato ti ha regalato gli orologi e non me ne hai dato neanche mezzo a me e i soldi che ti sei pigliato da shampato … se vuoi te li faccio vedere i numeri e poi ti faccio vedere pure le quote del Sol Levante”.</p>
<p>Se l’”ammiraglio”, infatti, è abituato a navigare in acque non proprio limpide, e spesso mosse, lo stesso non si può dire per il genovese Belsito. Che, appunto, secondo gli altri indagati, avrebbe alzato un po’ troppo il tiro, tanto da suscitare reazioni energiche e parole di fuoco: “ Questa persona – dicono gli indagati riferendosi a Belsito – è bastarda dentro. Si è abbuffato. Bisognerà stringerlo un attimino, distruggerlo su tutti i fronti e poi andare all’attacco”. E poi ancora: “Sta girando un sacco di denaro…pensa si è pagato l’agenzia delle entrate…si è sistemato tutto….con noi ha fatto Bingo”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2012/04/lega-in-cassaforte-francesco-belsito-spunta-cartella-family/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bossi su Monti : &#8220;Rischia  la vita, Nord lo farà fuori&#8221;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2012/03/bossi-su-monti-rischia-la-vita-nord-lo-fara-fuori/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2012/03/bossi-su-monti-rischia-la-vita-nord-lo-fara-fuori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Mar 2012 17:35:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Monti]]></category>
		<category><![CDATA[no tav]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Bossi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=4191</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Rischia la vita, il Nord lo farà fuori&#8221;. Il leader della Lega Umberto Bossi ha risposto così a chi, a Piacenza, gli chiedeva se Monti durerà anche dopo il 2013. &#8220;Stanno riempiendo il Nord &#8211; ha detto Bossi &#8211; di mafiosi in soggiorno obbligatorio, prima o poi qualcuno si decide a impiccarli sulla pubblica piazza. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_4192" aria-describedby="caption-attachment-4192" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/2012/03/bossi-su-monti-rischia-la-vita-nord-lo-fara-fuori/mario_monti-2-2/" rel="attachment wp-att-4192"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4192" title="Mario_Monti (2)" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Monti-2.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Monti-2.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Monti-2-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Monti-2-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-4192" class="wp-caption-text">Il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti</figcaption></figure>
<p>&#8220;Rischia la vita, il Nord lo farà fuori&#8221;. Il leader della Lega Umberto Bossi ha risposto così a chi, a Piacenza, gli chiedeva se Monti durerà anche dopo il 2013. &#8220;Stanno riempiendo il Nord &#8211; ha detto Bossi &#8211; di mafiosi in soggiorno obbligatorio, prima o poi qualcuno si decide a impiccarli sulla pubblica piazza. Hanno mandato a Padova il figlio di un mafioso siciliano; come i miei figli sono leghisti, i figli dei mafiosi&#8230;&#8221;. &#8220;Il Governo Monti &#8211; ha poi aggiunto &#8211; è antifederalista, dà retta solo alle banche e all&#8217;Europa&#8221;.</p>
<p>Monti e Berlusconi? &#8220;Uno gratta e l&#8217;altro tiene il palo&#8221;. Così Bossi a Piacenza per presentare la candidatura a sindaco di Massimo Polledri, ha commentato i rapporti fra il presidente del Consiglio e il presidente del Pdl.</p>
<p>&#8220;Ho minacciato di morte Monti? E&#8217; Monti che minaccia di morte noi&#8230; Ho detto che Monti nella testa dei padani non è ben visto perché ci porta la povertà e poi anche la mafia. I giornalisti travisano, non si smentiscono mai quelle teste di legno&#8221;. Così Umberto Bossi, dal palco del suo comizio a Piacenza, commentando le notizie d&#8217;agenzia che riportavano le sue parole pronunciate poco prima del comizio. &#8220;Ho detto &#8211; ha puntualizzato &#8211; che Monti nella testa dei padani non è ben visto perché ci porta la povertà e ora ci porta anche la mafia, evidentemente non è molto amato facendo questo cosa&#8221;. A chi gli ha chiesto se la sua era una vera minaccia, ha infine risposto: &#8220;no&#8230;. se devo fare una minaccia la faccio&#8221;.</p>
<p>&#8220;Dico questo con profondo rispetto della persona, ma quando si è chiamati a commentare ciò che dice Bossi non si è più nell&#8217;ordine dell&#8217;analisi politica&#8221;. Lo dice il presidente della Camera, Gianfranco Fini, al termine della sua visita a Washington, ribadendo di non voler parlare di questioni interne italiane. &#8220;Ho potuto riscontrare che continua qui l&#8217;eco positiva della recente visita del premier Mario Monti.</p>
<p>&#8220;Bossi parla come un terrorista. La violenza verbale del leader leghista ormai ha raggiunto vette pericolose e non basta giustificarlo perché non sta bene. I vertici della Lega prendano le distanze e smentiscano le parole truci e inqualificabili di Bossi che incitano alla violenza&#8221;: così Massimo Donadi capogruppo Idv alla Camera. &#8220;Tutti i partiti e le istituzioni le condannino &#8211; aggiunge &#8211; perché il confronto politico, per quanto aspro, non può e non deve travalicare i limiti dell&#8217;odio e dell&#8217;istigazione alla violenza&#8221;.</p>
<p>&#8220;Bossi usa un linguaggio inaccettabile in un consesso civile. Bisogna smetterla di considerare folklore l&#8217;uso di un linguaggio violento e intollerante da parte del leader leghista&#8221;: così Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Libertà. &#8220;Tanto più si manifesta la differenza di opinioni con il premier Monti, tanto più alto deve essere il rispetto della persona. A Monti &#8211; conclude &#8211; va tutta la nostra più sincera e convinta solidarietà&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2012/03/bossi-su-monti-rischia-la-vita-nord-lo-fara-fuori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Berlusconi: non staccherò la spina a Monti</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2011/11/berlusconi-non-stacchero-la-spina-a-monti/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2011/11/berlusconi-non-stacchero-la-spina-a-monti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 18:47:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[il Parlamentare.it]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Monti]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Bossi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=3450</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Io non ho mai detto che stacchero&#8217;la spina,anche con riferimento a questo Governo. E&#8217; una invenzione giornalistica&#8221;. Lo afferma il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, conversando con Alessandro Poggi di Ballaro&#8217;. Berlusconi afferma di non avere &#8220;ne&#8217; rimorsi ne&#8217; rimpianti&#8221;. Sulle parole di Monti dedicate a lui e a Letta, Berlusconi dice: &#8220;Ce le meritiamo&#8221;. BOSSI: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_3451" aria-describedby="caption-attachment-3451" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/2011/11/berlusconi-non-stacchero-la-spina-a-monti/silvio-berlusconi-11/" rel="attachment wp-att-3451"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-3451" title="Silvio-Berlusconi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Silvio-Berlusconi8.jpg" alt="" width="469" height="283" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Silvio-Berlusconi8.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Silvio-Berlusconi8-300x181.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Silvio-Berlusconi8-447x270.jpg 447w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-3451" class="wp-caption-text">Silvio Berlusconi su Il parlamentare.it</figcaption></figure>
<p><strong>&#8220;Io non ho mai detto che stacchero&#8217;la spina,</strong>anche con riferimento a questo Governo. E&#8217; una invenzione giornalistica&#8221;. Lo afferma il leader del Pdl,<strong> Silvio Berlusconi</strong>, conversando con Alessandro Poggi di Ballaro&#8217;.<br />
Berlusconi afferma di non avere &#8220;ne&#8217; rimorsi ne&#8217; rimpianti&#8221;.<br />
Sulle parole di Monti dedicate a lui e a Letta, Berlusconi dice: &#8220;Ce le meritiamo&#8221;.</p>
<p><strong><a href="http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201111181529-ipp-rt10168-bossi_gente_si_inc_e_monti_sara_cacciato" target="_blank">BOSSI: LA GENTE SI INC..E MONTI SARA&#8217; CACCIATO</a></strong></p>
<p><strong>&#8220;Questo passaggio e&#8217; uno snodo della nostra vita nazionale&#8221;</strong> ha detto il<strong> leader dell&#8217;Udc, Pieferdinando Casini </strong>annunciando la fiducia senza se e senza ma del Terzo polo al Governo Monti. &#8220;Questo Governo nasce da un atto straordinario di volonta&#8217; politica&#8221; &#8211; ha osservato, invitando a &#8220;privilegiare un minimo comune denominatore di riforme condivise&#8221;. Per Casini &#8220;dal grado di sostegno al Governo, dalla responsabilita di sostenere scelte impopolari matureranno o meno nuove alleanze politiche, nuove sintonie politiche.</p>
<p>Dal modo in cui sosterremo l&#8217;azione di questo esecutivo sui provvedimenti concreti si dipanera&#8217; il futuro della politica italiana. E&#8217; finita l&#8217;epoca degli ideologismi, e&#8217; finita l&#8217;epoca degli schemi. Destra, sinistra, centro non sono rappresentativi di nulla. Mai piu&#8217; coalizioni contro qualcuno o per qualcuno&#8221;, ha detto ancora ed ha invitato a superare le polemiche: &#8220;Una classe dirigente che guarda sempre indietro e non sa superare le polemiche e&#8217; destinata a perdere e affossare il Paese.<strong> Siamo chiamati oggi a pacificare la nazione.</strong> Siamo chiamati a ricucire l&#8217;Italia dopo troppe polemiche, risse e incomprensioni.</p>
<p>I<strong>l Pd votera&#8217; la fiducia al governo Monti senza condizioni,</strong> ma portera&#8217; avanti le sue proposte, ha chiarito nel suo intervento Pier Luigi Bersani. &#8220;Abbiamo apprezzato e in larghissima parte condiviso il discorso del presidente del Consiglio, largamente apprezzato lo stile&#8221;, ha detto il segretario del Pd. &#8220;Voteremo la fiducia senza giri di parole, asticelle, paletti o termini temporali&#8221;, ha assicurato.<strong> &#8220;Noi non pretenderemo mai di dettarvi il compito</strong> e non ci aspettiamo che facciate tutto quello che avremmo fatto noi&#8221;, ha sottolineato, <strong>&#8220;vi sosterremo pero&#8217; con la bussola delle nostre idee </strong>e vi chiediamo soltanto di tenerne conto&#8221;.<br />
Il capogruppo del Carroccio,<strong> Marco Reguzzoni</strong>, nella dichiarazione di voto nell&#8217;aula della Camera ha confermato il &#8216;no&#8217; della Lega alla fiducia al governo Monti. &#8220;I numeri parlamentari sono importanti ma non dicono tutto &#8211; ha dichiarato Reguzzoni &#8211; . Noi siamo 60 deputati, ma dietro di noi ci sono milioni di famiglie, imprese, giovani e pensionati. Il suo rischio non e&#8217; di avere la Lega all&#8217;opposizione ma e&#8217; di trovarsi l&#8217;opposizione della <strong>Padania </strong>intera&#8221;. <strong> L&#8217;Europa, ha proseguito, &#8220;deve essere quella dei popoli non dei burocrati e dei finanzieri. </strong>Da un liberale come lei &#8211; ha detto rivolto a Monti &#8211; ci saremmo aspettati un discorso piu&#8217; coraggioso. Non ha fatto neanche un cenno sul federalismo: noi lo vogliamo in questo paese, e&#8217; l&#8217;unica cosa che puo&#8217; tenere unito il paese&#8221;. &#8220;La Lega &#8211; ha concluso Reguzzoni &#8211; fara&#8217; un&#8217;opposizione responsabile, pragmatica, intelligente. Il nostro nemico non e&#8217; Monti ma quei palazzi romani che hanno posto le condizioni per arrivare a questo governo&#8221;.</p>
<p><strong>Antonio Di Pietro ha confermato in Aula alla Camera che l&#8217;Idv votera&#8217; la fiducia al governo di Mario Mont</strong>i. &#8220;Benvenuti. Anticipo da subito e a scanso di equivoci che voteremo la fiducia, lo facciamo per il bene del nostro Paese&#8221;, ha spiegato il leader dell&#8217;Idv. Di Pietro ha pero&#8217; chiarito che non e&#8217; un&#8217;apertura di credito in bianco. &#8220;Non possiamo accettare al buio il vostro e il suo programma, ma non perche&#8217; abbiamo qualcosa da ridire ma perche&#8217; non la conosciamo&#8221;, ha spiegato.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2011/11/berlusconi-non-stacchero-la-spina-a-monti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tutti ai &#8220;Monti&#8221;: l&#8217;Italia sale con 556 SI alla Camera. Ora al lavoro con Sarkozy e Merkel</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2011/11/tutti-ai-monti-litalia-sale-con-556-si-alla-camera-ora-al-lavoro-con-sarkozy-e-merkel/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2011/11/tutti-ai-monti-litalia-sale-con-556-si-alla-camera-ora-al-lavoro-con-sarkozy-e-merkel/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 18:29:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Draghi]]></category>
		<category><![CDATA[General Electric e Honeywell]]></category>
		<category><![CDATA[il Parlamentare.it]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Monti]]></category>
		<category><![CDATA[Merkel]]></category>
		<category><![CDATA[Montecitorio]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Zingaretti]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolas Sarkozy]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Lazio Renata Polverini]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Bossi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=3445</guid>

					<description><![CDATA[Il governo Monti ottiene la fiducia del Parlamento italiano. Dopo Il Senato, infatti, anche la Camera ha votato la fiducia con 556 voti favorevoli e 61 contrari. I deputati presenti e votanti sono stati 617, la maggioranza richiesta era di . Subito dopo il voto di fiducia, il premier ha tenuto una conferenza stampa. Questi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il governo Monti ottiene la fiducia del Parlamento italiano.</strong> Dopo Il Senato, infatti, anche la Camera ha votato la fiducia con <strong>556 voti favorevoli e 61 contrari</strong>. I deputati presenti e votanti sono stati <strong>617</strong>, la maggioranza richiesta era di <strong></strong></p>
<figure id="attachment_3446" aria-describedby="caption-attachment-3446" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/2011/11/tutti-ai-monti-litalia-sale-con-556-si-alla-camera-ora-al-lavoro-con-sarkozy-e-merkel/mario_monti/" rel="attachment wp-att-3446"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-3446" title="Mario_Monti" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Monti.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Monti.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Monti-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Monti-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-3446" class="wp-caption-text">Mario Monti su IL PARLAMENTARE.IT</figcaption></figure>
<p>. Subito dopo il voto di fiducia, il premier ha tenuto una conferenza stampa. Questi i passaggi più significativi.</p>
<p><strong>&#8216;</strong>&#8220;Faremo in modo che lo sforzo da fare, fiscale e di ammodernamento, si richieda alle categorie che hanno meno dato fin qui&#8221; ha detto il premier. &#8220;Ci auguriamo un clima più pacato nei toni e non nell&#8217;azione&#8221;. &#8220;Per avere il consenso delle parti sociali si farà il possibile perché ci sia e si è già partito con il piede giusto nel giorni scorsi&#8221;. &#8220;Avrò la massima cura &#8211; ha spiegato il Professore &#8211; perché le misure sia di ulteriore risanamento finanziario sia di riforme strutturali possano essere adottate con maggiore probabilità se presentate sottoforma di pacchetto che comporta una partecipazione da parte di diverse categorie&#8221;. &#8220;Cercherò di avere il più ampio consenso possibile&#8221; fra le forze sociali e in Parlamento e tale consenso sarà &#8220;preventivo&#8221; quando l&#8217;urgenza delle decisioni non richiederà altrimenti. &#8220;Ho incontrato il presidente della Bce Draghi sabato scorso, quando erano in corso le consultazioni, così come venerdì ho incontrato il governatore della Banca d&#8217;Italia. Ho anche contatti che non consistono in incontri fisici con queste personalità&#8221;.</p>
<p>Monti ha ribadito che il suo &#8220;non è un mandato limitato nel tempo&#8221; pur precisando che &#8220;non esiste un governo che va oltre la scadenza naturale del limite fisiologico della fine della legislatura&#8221;. Il premier incaricato ha quindi aggiunto che &#8220;la fiducia si può prendere a discrezione del Parlamento ma non avrei accettato, e in verità pochi me l&#8217;hanno chiesto, se fosse stato prefissato un termine più breve della fine della legislatura&#8221;. &#8220;Nel mio passato non si nota una particolare frequenza in cui mi sono candidato a qualcosa. Il numero è zero&#8221;.</p>
<p>Inevitabile un passaggio sull&#8217;Europa. &#8220;Giovedì &#8211; ha annunciato Monti &#8211; sarò a Strasburgo per una prima riunione a tre con Sarkozy e Merkel&#8221;. Con Angela Merkel e Nicolas Sarkozy &#8220;ieri abbiamo avuto di loro iniziativa una lunga conversazione sui problemi dell&#8217;Europa e più in generale sull&#8217;UE&#8221;. &#8220;Mi hanno incoraggiato per la mia attività di governo e abbiamo iniziato a scambiarci le prime idee&#8221; in vista dell&#8217;incontro di giovedì. Un incontro che sarà &#8220;molto informale, ma molto di lavoro&#8221;, ha anticipato Monti. &#8220;Mi è stato chiesto dai due colleghi di dare un contributo di idee oltre che di partecipare alla discussione che avremo a Strasburgo&#8221;. &#8220;Mi è difficile dire &#8211; ha sottolineato il presidente del Consiglio &#8211; di che cosa esattamente si parlerà&#8221;, ma certamente &#8220;di cose molto rilevanti per l&#8217;Eurozona&#8221;.</p>
<p>Le contestazioni contro l&#8217;ex premier Silvio Berlusconi dei giorni scorsi &#8211; ha detto il premier &#8211; &#8220;sono episodi che mi rattristano, che condanno e che non giovano a questo governo&#8221;.</p>
<p>Il prossimo Consiglio dei ministri, ha annunciato infine Monti, si terrà &#8220;lunedì mattina per adottare uno schema di decreto legislativo su Roma Capitale&#8221;. Lunedì non si parlerà invece di vice ministri e sottosegretari. Per questa decisione servirà &#8220;qualche giorno in più&#8221;.</p>
<p><strong>ROMA CAPITALE: POLVERINI, ANNUNCIO MONTI E&#8217; BUONA NOTIZIA</strong> &#8211; &#8220;L&#8217;annuncio del presidente Monti sul decreto per Roma Capitale è una buona notizia. Proprio ieri avevo sensibilizzato il sottosegretario Catricalà perché si procedesse all&#8217;approvazione del decreto, nella stesura concordata con la Regione Lazio, e che doveva essere varato nell&#8217;ultimo Consiglio dei Ministri del precedente governo. A Monti e Catricalà va il nostro ringraziamento per la sensibilità dimostrata&#8221;. Lo afferma il presidente della Regione Lazio Renata Polverini.</p>
<p><strong>ROMA CAPITALE: ZINGARETTI, SUPERATI PROBLEMI VECCHIO GOVERNO</strong> &#8211; &#8220;E&#8217; una buona notizia che il presidente del Consiglio Mario Monti abbia deciso di portare lunedì al suo primo Consiglio dei Ministri il secondo decreto su Roma Capitale, superando così i problemi che il testo aveva avuto nel vecchio governo Berlusconi. Speriamo poi che le novità positive non si fermino qui e che con Monti si aprano anche quei livelli di concertazione sul decreto che sono stati completamente assenti in questi tre anni e mezzo&#8221;. Lo dichiara in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.</p>
<p><strong>FORNERO: IN CDM LUNEDI&#8217; PARLIAMO PRIME MISURE</strong> &#8211; &#8220;Lunedì in Consiglio dei ministri inizieremo a parlare dei primi provvedimenti e non solo dei criteri per prendere le decisioni&#8221;. Così Elsa Fornero, ministro del Welfare, ai cronisti in Transatlantico. &#8220;In settimana&#8221; così Fornero ha poi risposto ai cronisti che gli chiedevano quando ci sarà il Cdm per la nomina dei sottosegretari e viceministri. Alla domanda se si deciderà nel Consiglio dei ministri previsto lunedì, il ministro ha risposto: &#8220;Questa è una domanda trabochetto, ho detto in settimana&#8221;.</p>
<p><strong>PASSERA: PRIMA STUDIARE SITUAZIONE, IN CDM NO MISURE</strong> &#8211; &#8220;Credo di no&#8221;. Così Corrado Passera, lasciando Montecitorio al termine della fiducia ai cronisti che gli chiedono se ci saranno già nuove misure nel Cdm di lunedì. &#8220;Dobbiamo fare &#8211; ha chiarito &#8211; un piano con Monti. La prossima settimana la dedicherò a capire i due mondi, dobbiamo fare le cose per bene, e bisogna iniziare imparando&#8221;. Una &#8220;ottima idea&#8221;, comunque, mettere insieme Sviluppo e Trasporti perché così &#8220;si può andare spediti con una potenza di fuoco per accelerare le cose che si possono fare&#8221;.</p>
<p><strong>FINI BRINDA CON I SUOI: FINITA TRAVERSATA DEL DESERTO</strong> &#8211; Subito dopo il voto di fiducia alla Camera sul governo Monti, i deputati di Futuro e libertà si sono riuniti nella sede del partito. Un&#8217;occasione per brindare al nuovo esecutivo. Ma, secondo quanto si racconta, anche un&#8217;occasione per Gianfranco Fini, che si è unito al brindisi, per stringere la mano a ciascuno dei parlamentari del suo partito e ringraziarli per la loro &#8220;vicinanza in questa traversata del deserto&#8221;.<br />
<strong><a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2011/11/18/visualizza_new.html_16871018.html"><span style="text-decoration: underline;">Il dibattito sulla fiducia alla Camera e la replica di Monti</span></a></strong></p>
<p>BERLUSCONI, SITUAZIONE FUORI CANONI DEMOCRAZIA  &#8220;La situazione dell&#8217;euro e del mercato è tale per cui siamo consapevolmente arrivati a questa situazione, che non rientra nei canoni della democrazia che prevede che i governi siano eletti dalla gente. E&#8217; una invenzione italiana per dare una risposta ad una situazione difficile&#8221;. Lo afferma Silvio Berlusconi a Montecitorio.<strong></strong></p>
<p>Il governo Monti &#8220;opererà in maniera tale da essere utile al Paese per tutto il tempo che rimane&#8221;. L&#8217;ex premier smentisce di aver detto che sarà il Pdl a decidere quando staccare la spina: &#8220;Invenzioni&#8221;.<strong></strong></p>
<p>BOSSI, MONTI?UNA COPERTURA,GENTE LO CACCERA&#8217; &#8211; &#8220;Monti è una copertura, l&#8217;hanno premiato per fare il cattivo, ma lo cacceranno quando la gente si incazzera&#8221;. Così Umberto Bossi, leader della Lega, parlando con i cronisti alla Camera.<strong></strong></p>
<p>MARONI, SE MONTI RIVEDE PATTO STABILITA&#8217; DICIAMO SI&#8217;  &#8211; &#8220;Mi aspetto da lui che faccia una cosa che non siamo riusciti a fare per l&#8217;opposizione del ministro dell&#8217;Economia: se rivede il patto di stabilità per far spendere soldi ai Comuni virtuosi, noi voteremo sì&#8221;. Lo ha detto Roberto Maroni alla Camera.<strong></strong></p>
<p>MONTI, NON VOGLIO FIDUCIA CIECA,MISURE NON FACILI<br />
<strong>di Marco dell&#8217;Omo</strong><br />
&#8220;Qui oggi non vi chiedo una fiducia cieca, ma una fiducia vigilante&#8221;. Mario Monti chiede sostegno alle forze politiche per aiutarlo a prendere le &#8220;decisioni non facili o non gradevoli&#8221; che presto arriveranno . Il compito &#8220;é quasi impossibile ma ce la faremo&#8221; dice il premier, che chiude la discussione alla Camera prima del voto di fiducia chiedendo alle forze politiche degli opposti schieramenti di &#8220;deporre le armi&#8221; e di pensarci due volte prima di pensare di &#8220;staccare la spina&#8221; al governo. Il suo obiettivo, infatti, è di arrivare alla fine della legislatura per completare il programma di emergenza alla cui realizzazione è stato chiamato. Un discorso pacato, ma senza sconti per nessuno: Monti risponde piccato a chi lo accusa di essere piegato ai &#8216;poteri forti&#8221;, si dice &#8220;indignato&#8221; per le accuse &#8220;troppo facili&#8221; della società civile alla politica, invita gli italiani a non dare la colpa della crisi &#8220;agli altri&#8221;. Il premier vuole che l&#8217;Italia torni ad essere ascoltata in Europa: annuncia un prossimo incontro a tre con Nicolas Sarkozy e Angela Merkel e promette che questo tipo di colloqui diventeranno stabili: &#8220;il contributo dell&#8217;Italia , d&#8217;ora in poi, sarà permanente&#8221;. L&#8217;intervento di Monti parte con due ringraziamenti: a Berlusconi (che però non è in aula ad ascoltarlo), del quale il premier dice di aver &#8220;apprezzato il senso di responsabilità istituzionale&#8221;, e a Gianni Letta, una persona &#8220;che so molto rispettata da tutti&#8221;, venuto ad ascoltarlo in tribuna sia al Senato sia alla Camera. Esauriti i convenevoli, Monti prende di petto i punti più controversi dell&#8217;esordio del suo governo. A cominciare dalla durata della sua esperienza a Palazzo Chigi. &#8220;Continuate pure a chiamarmi professore, , anche perché l&#8217;altro titolo, presidente, durerà poco&#8221;. Poco quanto? Monti ribadisce che il governo è ovviamente legato alla fiducia che gli sarà accordata ( &#8220;non dureremo un minuto in più&#8221;) ma precisa con chiarezza che il suo obiettivo è quello di &#8220;proiettare la squadra di governo sulla prospettiva da qui alle elezioni&#8221;, cioé fino al 2013. L&#8217;unica arma che Monti ha per convincere i partiti a sostenerli, è quella del crollo di fiducia che sperimenterebbero se si tirassero indietro: &#8220;la fiducia in noi é anche una fiducia verso di voi&#8221; e farla mancare &#8220;avrebbe conseguenze sulla fiducia dei cittadini verso la politica&#8221;. L&#8217;ammonimento è rivolto a quanti (specie nel Pdl) minacciano di &#8220;staccare la spina&#8221; al governo in un futuro più o meno prossimo. Un&#8217;espressione che il professore non ama, e lo fa capire con una battuta: &#8220;Vi prego, non usatela più, noi non siamo un apparecchio elettrico. E anche se fosse, non saprei quale apparecchio dovremmo essere, se un rasoio o un polmone artificiale&#8230;&#8221;. Con l&#8217;occasione, Monti si toglie qualche sassolino dalla scarpa. A chi ha espresso dubbi sulla sua sudditanza ai &#8220;poteri forti&#8221; e a chi ha posto la questione del conflitto di interessi del ministro Passera, Monti replica con tono duro e risentito: &#8220;Permettetemi di reagire in modo molto chiaro e netto, non tanto per me quanto per i colleghi di governo, sulla questione conflitto d&#8217;interessi, poteri forti e altre espressioni di pura fantasia che considero offensive&#8221;. Poi ricorda quando, da commissario europeo alla concorrenza, bloccò la fusione tra i supergiganti Usa General Electric e Honeywell, &#8220;nonostante fosse intervenuto il presidente degli Stati Uniti&#8221;. L&#8217;Economist, ricorda il professore, &#8220;scrisse che per il mondo degli affari Mario Monti era il Saddam Hussein del business&#8221;. Monti invita a concentrarsi sulle emergenze. Il momento impone unità: per questo Monti promette di agire &#8220;con umiltà e determinazione&#8221; per favorire &#8220;una deposizione delle armi delle forze politiche fin qui contrapposte che possa favorire l&#8217;assunzione di decisioni non facili e non gradevoli&#8221;. Infine, un&#8217;assicurazione per la Lega: &#8220;Non c&#8217;é nessuna contraddizione tra quanto già deciso sul federalismo fiscale, del quale il governo intende seguire da vicino il processo di attuazione, e la coesione territoriale&#8221;. ANSA</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2011/11/tutti-ai-monti-litalia-sale-con-556-si-alla-camera-ora-al-lavoro-con-sarkozy-e-merkel/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lega Nord non si arrende: a Bologna farà ricorso</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2011/05/lega-nord-a-bologna-fara-ricorso/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2011/05/lega-nord-a-bologna-fara-ricorso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 May 2011 15:48:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Amministrative 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Irregolarità elezioni Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Bossi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=1904</guid>

					<description><![CDATA[La Lega Nord non si arrende: a Bologna farà ricorso contro la vittoria del candidato a sindaco del centrosinitra Virginio Merola, che ha evitato il ballottaggio per il rotto della cuffia totalizzando il 50, 5% dei voti. A spingere la Lega a chiedere una verifica e forse un riconteggio sono le 3.574 schede nulle, pari [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_1905" aria-describedby="caption-attachment-1905" style="width: 469px" class="wp-caption alignleft"><a rel="attachment wp-att-1905" href="https://ilparlamentare.it/2011/05/lega-nord-a-bologna-fara-ricorso/umberto-bossi-2/"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1905" title="Umberto-Bossi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Umberto-Bossi1.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Umberto-Bossi1.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Umberto-Bossi1-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Umberto-Bossi1-250x140.jpg 250w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Umberto-Bossi1-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-1905" class="wp-caption-text">Umberto Bossi - Leader della Lega Nord</figcaption></figure>
<p>La Lega Nord non si arrende: a Bologna farà ricorso contro la vittoria del candidato a sindaco del centrosinitra Virginio Merola, che ha evitato il ballottaggio per il rotto della cuffia totalizzando il 50, 5% dei voti. A spingere la Lega a chiedere una verifica e forse un riconteggio sono le 3.574 schede nulle, pari ad un 1,65% che potrebbe cambiare gli equilibri. Le schede contestate e non assegnate sono state invece 73, quelle lasciate bianche 1.702. Il candidato sindaco per il centrodestra, il leghista Manes Bernardini, si è fermato al 30,4% dei voti, ma sperava nel secondo turno per dare battaglia alla colaizione capeggiata dal Pd.</p>
<p>BERNARDINI: &#8220;TROPPE IRREGOLARITA'&#8221; &#8211; Secondo la sentarice del Carroccio Rosy Mauro, nello scrutinio, svoltosi molto lentamente, in 12 ore e terminato alle 3 di notte, ci sarebbe &#8220;qualcosa che puzza&#8221;. La plenipotenziaria leghista ha atteso l&#8217;esito del voto in via Nazario Sauro, a casa di Bernardini, che davanti ai giornalisti, a spoglio ultimato, ha così commentato l&#8217;ipotesi ricorso: &#8220;I ricorsi non mi sono mai piaciuti, li ho sempre visti come un pretesto di chi perde ma ci sono state tante segnalazioni di elettori. E poi Merola &#8211; ha aggiunto il candidato del Carroccio &#8211; ha vinto con solo uno o due voti in più a seggio&#8221;. Secondo quanto riferisce la Lega in un caso ci sarebbe stato anche un elettore che presentatosi al seggio ha scoperto che il proprio voto era stato già stato espresso il giorno prima.</p>
<p>a cura di Giuliano Mulin</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2011/05/lega-nord-a-bologna-fara-ricorso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Umberto Bossi: Italia in mano nostra</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2011/05/umberto-bossi-italia-in-mano-nostra/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2011/05/umberto-bossi-italia-in-mano-nostra/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 15:57:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[il Parlamentare.it]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Bossi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=1801</guid>

					<description><![CDATA[«Diciamo la verità, la Lega ha quasi in mano il Paese: Berlusconi può fare, ma deve avere l&#8217;accordo della Lega». Lo ha detto il segretario della Lega Nord Umberto Bossi durante un comizio elettorale in provincia di Varese. Il capo del Carroccio ha anche detto di respingere l&#8217;ipotesi che per il dopo Berlusconi sia possibile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_1804" aria-describedby="caption-attachment-1804" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><a rel="attachment wp-att-1804" href="https://ilparlamentare.it/2011/05/umberto-bossi-italia-in-mano-nostra/umberto-bossi/"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1804" title="Umberto-Bossi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Umberto-Bossi.jpg" alt="" width="300" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Umberto-Bossi.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Umberto-Bossi-250x219.jpg 250w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-1804" class="wp-caption-text">Umberto-Bossi</figcaption></figure>
<p>«Diciamo la verità, la Lega ha quasi in mano il Paese: Berlusconi può fare, ma deve avere l&#8217;accordo della Lega». Lo ha detto il segretario della Lega Nord Umberto Bossi durante un comizio elettorale in provincia di Varese. Il capo del Carroccio ha anche detto di respingere l&#8217;ipotesi che per il dopo Berlusconi sia possibile l&#8217;opzione di un governo tecnico: «Non siamo scemi, un governo tecnico ci fa arrivare tutti i clandestini del mondo». E quanto alla possibilità di un Tremonti successore del Cavaliere, il Senatùr l&#8217;ha messa in battuta: «L&#8217;altro giorno ho detto a Berlusconi: che cosa continui ad annunciare che ti ritiri? Mi hai sempre detto che ti ritiri quando mi ritiro io. Mandi avanti Tremonti. Ma Tremonti bisogna vedere se la Lega te lo presta».</p>
<p>A chi gli chiedeva se ci fosse un asse privilegiato fra lui e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Bossi ha spiegato: «Non c&#8217;entra niente, io posso trattare con lui, moderare, ma Berlusconi è Berlusconi, è il mio alleato e l&#8217;altro è il presidente della Repubblica che firma le leggi». Quanto al fatto che questo asse sia rivolto contro il premier, come ricostruito da alcuni giornali, Bossi ha tagliato corto: «Sono tutte stronzate». E&#8217; un termine che è ricorso spesso, nel corso della serata, negli interventi bossiani. Ad esempio per esprimere un giudizio senza mezzi termini su Gianfranco Fini: « E&#8217; uno stronzo» ma «l&#8217;importante è che noi prendiamo i voti e lui no». E anche a proposito di alcuni non prcisati giudici: «Io non parlo di magistrati &#8211; ha ribadito Bossi ripetendo quanto già detto ieri e rispondendo alla richiesta di un commento sulle ultime sparate del premier contro i pm milanesi &#8211; perchè ce n&#8217;è qualcuno stronzo ma uno non può dire che siano tutti stronzi. Qualcuno farebbe bene sicuramente a fare un altro mestiere, però, insomma&#8230;». Contro i giudici di Milano, Berlusconi ha proposto l&#8217;istituzione di una commissione parlamentare d&#8217;inchiesta&#8230; «Non rispondo &#8211; ha tagliato corto il Senatùr -, non so che cosa sia».</p>
<p>Corriere.it</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2011/05/umberto-bossi-italia-in-mano-nostra/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bossi: ci sono voti per si al Federalismo</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2011/01/bossi-ci-sono-voti-per-si-al-federalismo/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2011/01/bossi-ci-sono-voti-per-si-al-federalismo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jan 2011 10:48:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[federalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Bossi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=985</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;No, il Governo non è a rischio&#8221;: lo ha detto Umberto Bossi ai giornalisti che gli chiedevano se la vicenda Ruby possa avere influssi negativi sul Governo. &#8220;Purtroppo e per fortuna di Berlusconi &#8211; ha aggiunto il ministro per le Riforme &#8211; queste vicende gli fanno guadagnare voti, anzi spero di guadagnarli io con la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-986" href="https://ilparlamentare.it/2011/01/17/bossi-ci-sono-voti-per-si-al-federalismo/italiaexcelsastore3/"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-986" title="Umberto Bossi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italiaexcelsastore3.jpg" alt="" width="495" height="278" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italiaexcelsastore3.jpg 495w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italiaexcelsastore3-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italiaexcelsastore3-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italiaexcelsastore3-250x140.jpg 250w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italiaexcelsastore3-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italiaexcelsastore3-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" /></a>&#8220;No, il Governo non è a rischio&#8221;: lo ha detto Umberto Bossi ai giornalisti che gli chiedevano se la vicenda Ruby possa avere influssi negativi sul Governo. &#8220;Purtroppo e per fortuna di Berlusconi &#8211; ha aggiunto il ministro per le Riforme &#8211; queste vicende gli fanno guadagnare voti, anzi spero di guadagnarli io con la Lega&#8221;. Bossi ha spiegato la cosa dicendo che &#8220;con queste vicende la gente inizia a pensare veramente che sia un perseguitato e dunque gli darà i voti&#8221;. E quando gli è stato chiesto se a suo parare Berlusconi debba presentarsi dai magistrati ha esplicato &#8220;scelga lui, più va avanti questa storia dei magistrati puiù gli fanno un favore&#8221;.</p>
<p><strong>MEGLIO CHE PREMIER LASCI STARE MAGISTRATI</strong> &#8211; &#8220;Capisco Berlusconi che si arrabbia ma è meglio lasciare stare la magistratura, tanto di voti ne piglia già tanti, quindi meglio non esagerare&#8221;.</p>
<p><strong>FEDERALISMO, ABBIAMO I VOTI PER FARLO PASSARE</strong> &#8211; Bossi si é detto sicuro di avere tutti i voti per far passare il federalismo fiscale, che la prossima settimana andrà al vaglio della Commissione parlamentare. &#8220;Sì, sì&#8221;,ha replicato il leader leghista e ministro delle Riforme a una domanda a margine dell&#8217;inaugurazione di una sede del partito. Bossi ha spiegato ai militati e poi anche ai giornalisti che ci sono anche delle novità sul tema: &#8220;abbiamo anche ottenuto la possibilità di dare un po&#8217; di soldi ai Comuni nell&#8217;interregno fra qui e il 2014, quando il federalismo fiscale entrerà in vigore. Ho trovato l&#8217;accordo con Tremonti&#8221;.</p>
<p><strong>VOTO VICINO SE BERLUSCONI MINACCIATO</strong> &#8211; &#8220;Prima dobbiamo fare il federalismo ma è certo che se Berlusconi si sente così minacciato potrebbe accelerare la corsa al voto&#8221;.</p>
<p><strong>SE BERLUSCONI MI DAVA RETTA SUL VOTO</strong>&#8230; &#8211; &#8220;Se Berlusconi mi dava retta e fossimo andati alle elezioni allora, non sarebbero avvenuti tanti pasticci, avremmo già fatto le elezioni e le avremmo già stravinte&#8221;: Bossi è così tornato su un tema a lui caro, conversando con i giornalisti a margine della inaugurazione di una sede leghista.</p>
<p><strong>MORATTI? DOBBIAMO ANCORA PARLARNE</strong> &#8211; &#8220;No, diciamo che dobbiamo ancora parlarne con Berlusconi&#8221;. Così Bossi si è limitato a rispondere a chi gli chiedeva se avesse sciolto la riserva sul candidato sindaco per il comune di Milano.</p>
<p>Ansa</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2011/01/bossi-ci-sono-voti-per-si-al-federalismo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bossi: Berlusconi è la garanzia, ma no all&#8217;Udc</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2011/01/bossi-berlusconi-e-la-garanzia-ma-no-alludc/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2011/01/bossi-berlusconi-e-la-garanzia-ma-no-alludc/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jan 2011 10:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Nord]]></category>
		<category><![CDATA[PierferdinandoCasini]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[UDC]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Bossi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=894</guid>

					<description><![CDATA[BELLUNO &#8211; Che il barometro della maggioranza si allontanasse dalla zona &#8216;tempesta&#8217; lo si era capito gia&#8217; nel corso della giornata. E anche se non punta al bello, sicuramente la serata della &#8216;cena degli ossi&#8217; lo stabilizza sul &#8216;fair&#8217;, sul sereno-variabile. A spazzare via le nuvole ci pensa direttamente il leader della Lega, Umberto Bossi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-897" href="https://ilparlamentare.it/2011/01/05/bossi-berlusconi-e-la-garanzia-ma-no-alludc/casini/"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-897" title="Pierferdinando Casini" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/casini.jpg" alt="" width="495" height="278" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/casini.jpg 495w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/casini-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/casini-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/casini-250x140.jpg 250w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/casini-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/casini-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" /></a>BELLUNO &#8211; Che il barometro della maggioranza si allontanasse dalla zona &#8216;tempesta&#8217; lo si era capito gia&#8217; nel corso della giornata. E anche se non punta al bello, sicuramente la serata della &#8216;cena degli ossi&#8217; lo stabilizza sul &#8216;fair&#8217;, sul sereno-variabile. A spazzare via le nuvole ci pensa direttamente il leader della Lega, Umberto Bossi che nei confronti del principale alleato, Silvio Berlusconi spende solo parole di elogio. Soprattutto in chiave &#8216;federalista&#8217;.</p>
<p>&#8221;La garanzia e&#8217; Berlusconi&#8221;, esordisce il senatur arrivando, con due ore di ritardo, alla cena dove lo aspettavano i ministri Tremonti, Calderoli e Castelli. Una garanzia che passa da quei numeri parlamentari che il premier continua ad assicurare per il prosieguo in sicurezza della legislatura. Dieci parlamentari in arrivo? Ampliamento della maggioranza? Bossi ci crede: &#8221;si&#8217;, si&#8217; &#8211; risponde &#8211; il capo del governo non dice mai balle&#8221;.</p>
<p>E quasi a voler mostrare che nel rapporto tra i due &#8211; causa (giornalistica) la presenza del terzo incomodo Tremonti &#8211; non ci sia nemmeno una crepa, arriva puntuale (e puntualmente pubblicizzata da alcuni dei presenti all&#8217;esterno del ristorante) la telefonata di auguri di Silvio Berlusconi.</p>
<p>Ad annunciarla ai giornalisti sono stati i ministri Tremonti e Calderoli che subito hanno voluto sottolinearla chiedendo se non si fossero sentiti gli applausi. Applausi e fischi, &#8221;ma all&#8217;americana&#8221;, aggiunge Calderoli che con una battuta sembra comunque voler marcare il territorio leghista.</p>
<p>Il ministro per la Semplificazione non ha infatti voluto abbandonare i toni perentori del Carroccio del &#8216;federalismo o morte&#8217; e, al suo arrivo al ristorante ribadisce &#8221;quello che ha gia&#8217; detto Bossi: la Lega vuole il federalismo subito, altrimenti si vota&#8221;. Linea ferma anche sull&#8217;altro fronte difeso dai leghisti: l&#8217;apertura della maggioranza ai centristi di Casini. A scandirlo, dopo alcuni giorni di timidi ammiccamenti, e&#8217; lo stesso Bossi secondo cui un&#8217;apertura all&#8217;Udc &#8221;non e&#8217; possibile&#8221; perche&#8217; &#8221;sarebbe una continuazione della palude romana&#8221;.</p>
<p>BERLUSCONI, NIENTE URNE O DISSIDI CON BOSSI-TREMONTI</p>
<p>di Federico Garimberti</p>
<p>Dopo giorni di comunicati, Silvio Berlusconi torna sulla scena politica in prima persona per ribadire la sua contrarieta&#8217; alla fine anticipata della legislatura e rassicurare sulla tenuta della coalizione smentendo dissidi fra lui, Umberto Bossi e Giulio Tremonti. Dopo una visita nel ritiro del Milan in vista del match con il Cagliari, durante la quale sostiene che le vittorie del Milan rallegrano l&#8217;umore dei parlamentari e dunque &#8221;fanno bene al Paese&#8221;, il presidente del Consiglio concede un&#8217;intervista telefonica a &#8216;Studio Aperto&#8217;. Al tg di Italia Uno conferma il suo ottimismo sulla possibilita&#8217; di ampliare la maggioranza a singoli deputati &#8216;delusi&#8217;. &#8221;Sono sicuro che entro la fine di gennaio in Parlamento ci saranno le condizioni per portare a termine la legislatura&#8221;, ribadisce il premier.</p>
<p>&#8221;L&#8217;Italia &#8211; aggiunge precisando di non temere il voto &#8211; ha bisogno di tutto, tranne che di elezioni anticipate&#8221;. Una &#8221;stabilita&#8221;&#8217;, sostiene con un occhio rivolto all&#8217;Udc, &#8221;richiesta da tutti i protagonisti piu&#8217; importanti della nostra societa&#8217;, dall&#8217;industria alla Chiesa Cattolica&#8221;. Un altola&#8217; al pressing di quanti, nella maggioranza, preferirebbero staccare la spina al governo, a cominciare da alcuni esponenti di primo piano della Lega e &#8211; a quanto si dice &#8211; dallo stesso ministro dell&#8217;Economia. Ma a questo proposito lo stesso Cavaliere, aiutato poi dalle parole del Senatur, smentisce qualsiasi divisione: i dissidi dentro la maggioranza con la Lega e il ministro Tremonti, afferma, &#8221;sono solo chiacchiere al vento, non c&#8217;e&#8217; nulla di vero&#8221; visto che &#8221;maggioranza e governo sono solidi e capaci&#8221;. A differenza dell&#8217;opposizione, rimarca, che e&#8217; &#8221;senza idee e senza leader&#8221; e sa dire solo &#8221;stupidaggini e calunnie&#8221;.</p>
<p>Segue il consueto elenco delle cose fatte dal governo, con particolare attenzione alle politiche giovanili per le quali &#8211; ricorda &#8211; il governo ha stanziato oltre 300 milioni di euro consentendo cosi&#8217; al premier di poter affermare senza ombra di dubbio che l&#8217;Italia puo&#8217; tornare ad essere un paese per i giovani. Ma Berlusconi guarda anche avanti e a quanto ancora l&#8217;Esecutivo potrebbe fare se terminasse la legislatura: non solo le riforme previste nei cinque punti programmatici (federalismo, Sud, sicurezza, giustizia e fisco), ma anche quei provvedimenti, in parte gia&#8217; avviati, da portare a termine per consentire al Paese di innovarsi e competere di fronte ad una globalizzazione sempre piu&#8217; estesa: dal piano case, agli investimenti in infrastrutture; dalle liberalizzazioni, al piano per il nucleare; dalla banda larga, alla riforma del patto di stabilita&#8217; interno. L&#8217;intensa giornata si conclude a Milano.</p>
<p>Ad attendere Berlusconi a Linate c&#8217;e&#8217; Alberto Torregiani, figlio del gioielliere ucciso nel 1979 da Cesare Battisti. Al termine del colloquio, il capo del governo precisa che i &#8221;buoni&#8221; rapporti con il Brasile non saranno influenzati dalla decisione dell&#8217;ex presidente Lula. Anche perche&#8217;, spiega, si tratta di un &#8221;caso di giustizia&#8221; che nulla ha a che fare con la vendetta. Parole che non cambiano il duro giudizio su Battisti: un &#8221;criminale vero&#8221;, a giudizio del Cavaliere che annuncia una iniziativa congiunta con il Partito Popolare europeo per tenere alta l&#8217;attenzione sul caso. &#8221;Ho proposto al signor Torregiani di venire a Bruxelles dove organizzeremo una conferenza stampa per far conoscere la realta&#8217; dei fatti e arrivare fino alla corte di giustizia de L&#8217;Aja&#8221;. Una fermezza, questa, che lo stesso Torregiani rivela che il premier gli ha voluto promettere personalmente.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2011/01/bossi-berlusconi-e-la-garanzia-ma-no-alludc/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
