<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Turismo &#8211; Il Parlamentare</title>
	<atom:link href="https://ilparlamentare.it/tag/turismo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilparlamentare.it</link>
	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Sat, 12 Jan 2019 16:15:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Consiglio di Stato boccia trasferimento Turismo all&#8217;Agricoltura</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2019/01/consiglio-di-stato-boccia-trasferimento-turismo-allagricoltura/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2019/01/consiglio-di-stato-boccia-trasferimento-turismo-allagricoltura/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Jan 2019 16:09:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio di stato]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[ministero]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=13918</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Non può non essere perplesso&#8221; il parere del Consiglio di Stato sul decreto che ha trasferito dal Mibact al Ministero dell&#8217;Agricoltura le competenze sul settore del turismo. Il testo &#8211; scrive il parere di Palazzo Spada &#8211; sembra &#8220;una mera sommatoria di competenze spostate tra direzioni generali quasi con la tecnica del &#8216;copia incolla&#8217;&#8221;, priva [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_13922" aria-describedby="caption-attachment-13922" style="width: 835px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-centinaio-ansa.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-13922" alt="Gian Marco Centinaio Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali " src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-centinaio-ansa.jpg" width="835" height="437" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-centinaio-ansa.jpg 835w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-centinaio-ansa-300x157.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-centinaio-ansa-480x251.jpg 480w" sizes="(max-width: 835px) 100vw, 835px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13922" class="wp-caption-text">Gian Marco Centinaio Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Non può non essere perplesso&#8221; il <strong>parere del Consiglio di Stato</strong> sul decreto che ha trasferito dal Mibact al Ministero dell&#8217;Agricoltura le competenze sul settore del turismo. Il testo &#8211; scrive il parere di <strong>Palazzo Spad</strong>a &#8211; sembra &#8220;una mera sommatoria di competenze spostate tra direzioni generali quasi con la tecnica del &#8216;copia incolla&#8217;&#8221;, priva di una &#8220;visione strategica di insieme&#8221;, e caratterizzato &#8220;da una funzione servente del turismo a favore dello sviluppo delle attività agricole, alimentari e forestali&#8221;. Mancano la bollinatura della Ragioneria dello Stato e gli atti di concerto.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Dal testo emerge non tanto un&#8217;opera di coordinamento tra funzioni di amministrazione attiva nel settore agricoltura (nei limiti della competenza statale) intesa in senso generale, quanto piuttosto una mera sommatoria di competenze spostate tra direzioni generali quasi con la tecnica del &#8216;copia e incolla&#8217; ma non esattamente corroborate da una visione strategica di insieme che vada oltre la visione settoriale propria del ministero&#8221;, scrive il parere del Consiglio di Stato richiesto lo scorso 18 dicembre dal Dipartimento per gli affari giuridici della Presidenza del Consiglio. Il parere dei giudici amministrativi rileva inoltre che &#8220;la commistione in un unico dipartimento di funzioni proprie della materia turismo e funzioni proprie di politica agricola, alimentare e forestale, sembra andare esattamente nella direzione opposta a quella indicata dalla giurisprudenza costituzionale, quasi vincolando il turismo all&#8217;offerta correlata alla sola attività agricola, alimentare e forestale&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Spetta adesso alla presidenza del Consiglio, concludono i giudici di Palazzo Spada, &#8220;valutare nella sua responsabile discrezionalità l&#8217;opportunità di una rivisitazione del testo nel senso indicato, nonché l&#8217;opportunità dell&#8217;ulteriore corso del provvedimento con gli attuali contenuti&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte <strong>ANSA</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2019/01/consiglio-di-stato-boccia-trasferimento-turismo-allagricoltura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Museo Archeologico dell&#8217;Antica Città di Blanda</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2018/07/il-museo-archeologico-dellantica-citta-di-blanda/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2018/07/il-museo-archeologico-dellantica-citta-di-blanda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[eleonora]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jul 2018 19:36:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[area archeologica]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[museo di blanda]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[tomba 72]]></category>
		<category><![CDATA[tortora]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=13457</guid>

					<description><![CDATA[Il Museo Archeologico di Blanda permette di apprezzare lo sviluppo storico di questo suggestivo lembo di Calabria al confine con la Basilicata. Importanti scavi archeologici hanno interessato negli anni il territorio portando alla luce testimonianze di insediamenti umani preistorici (fu abitata nel corso del Paleolitico Medio, circa 35 mila anni orsono), ma soprattutto i resti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_6615" aria-describedby="caption-attachment-6615" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2018/06/museodiblanda-tortora.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-6615" alt="museodiblanda-tortora" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2018/06/museodiblanda-tortora.jpg" width="1920" height="950" /></a><figcaption id="caption-attachment-6615" class="wp-caption-text">Museo Archeologico di Blanda &#8211; Tortora</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Museo Archeologico di Blanda</strong> permette di apprezzare lo sviluppo storico di questo suggestivo lembo di Calabria al confine con la Basilicata. Importanti scavi archeologici hanno interessato negli anni il territorio portando alla luce testimonianze di insediamenti umani preistorici (fu abitata nel corso del Paleolitico Medio, circa 35 mila anni orsono), ma soprattutto i <strong>resti dell’antica città di Blanda Julia</strong>, tuttora esposti nel museo archeologico.</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/1LecrXRcS8U?controls=0" height="450" width="800" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p>Fonte Calabria News24</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2018/07/il-museo-archeologico-dellantica-citta-di-blanda/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tortora: una cittadina immersa tra archeologia e spiagge incantevoli</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2018/07/tortora-una-cittadina-immersa-tra-archeologia-e-spiagge-incantevoli/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2018/07/tortora-una-cittadina-immersa-tra-archeologia-e-spiagge-incantevoli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jul 2018 19:30:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[area archeologica]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[museo di blanda]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[tomba 72]]></category>
		<category><![CDATA[tortora]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=13454</guid>

					<description><![CDATA[Situata a nord nella Calabria, al punto più estremo che ne delimita il confine con la Basilicata, sorge la cittadina di Tortora (cs) che oltre a possedere una sua bellezza naturalistica e culturale ha conservato, ancora intatte, importanti tracce delle varie civiltà succedutesi fin dal Paleolitico e nella cui area è stato ritrovato un giacimento preistorico all’aperto, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_6594" aria-describedby="caption-attachment-6594" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2018/07/0-tortora-colle-palecastro-antica-blanda.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6594" alt="Tortora (CS)" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2018/07/0-tortora-colle-palecastro-antica-blanda.jpg" width="1920" height="950" /></a><figcaption id="caption-attachment-6594" class="wp-caption-text">Tortora (CS)</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Situata a nord nella Calabria, al punto più estremo che ne delimita il confine con la Basilicata, sorge la cittadina di <strong>Tortora (cs)</strong> che oltre a possedere una sua <strong>bellezza naturalistica e culturale</strong> ha conservato, ancora intatte, importanti tracce delle varie civiltà succedutesi fin dal Paleolitico e nella cui area è stato <strong>ritrovato un giacimento preistorico all’aperto</strong>, datato a circa 150.000 anni fa e riconosciuto come <strong>uno dei più antichi siti preistorici italiani</strong>. Quello di Tortora cs è infatti proprio il primo comune della Calabria ad affacciarsi sul Mar Tirreno e che fa da apripista a quella che viene chiamata appunto <strong>Riviera dei Cedri</strong>, date le numerose, importanti ed eccellenti coltivazioni di cedro diffuse in tutta l’area che arriva sino alla cittadina di Paola, tale territorio prevalentemente collinare è <strong>incluso in gran parte nel Parco Nazionale del Pollino</strong>.</p>
<figure id="attachment_6595" aria-describedby="caption-attachment-6595" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2018/07/1-colle-palecastro-antica-blanda-area-archeologica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6595" alt="1-colle-palecastro-antica-blanda-area-archeologica" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2018/07/1-colle-palecastro-antica-blanda-area-archeologica.jpg" width="1920" height="950" /></a><figcaption id="caption-attachment-6595" class="wp-caption-text">Tortora &#8211; Colle Palecastro &#8211; Area Archeologica</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Il comprensorio di Tortora è suddiviso in tre realtà ben distinte e separate: il centro storico che conta circa 550 abitanti, le frazioni montane con circa 550 abitanti e la marina con circa 4900 abitanti e proprio attraverso l’esposizione museale di reperti storici, archeologici e litici è possibile apprezzare lo sviluppo storico di questo lembo di terra calabrese. Diciamo pure che Tortora è una cittadina che non passa inosservata agli occhi del viaggiatore più curioso e più attento poiché nasconde in sé molteplici anime che la rendono una <strong>meta piuttosto ambita</strong>, particolarmente caratteristica e nella quale poter degustare la <strong>buona cucina calabrese</strong> e il <strong>buon vino locale.</strong></p>
<figure id="attachment_6596" aria-describedby="caption-attachment-6596" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2018/07/museodiblanda1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6596" alt="Museo Archeologico di Blanda - Tortora" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2018/07/museodiblanda1.jpg" width="1920" height="950" /></a><figcaption id="caption-attachment-6596" class="wp-caption-text">Museo Archeologico di Blanda &#8211; Tortora</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Non si può dire di aver visitato Tortora senza aver prima fatto un giro per il suo <strong>caratteristico centro storico</strong>, dove sono presenti numerose chiese e allo stesso tempo non si può saltare una visita al <strong>Museo Multimediale di Blanda</strong> ma soprattutto occorre visitare il <strong><a href="https://www.facebook.com/calabrianews24tv/videos/1743537832396929/" target="_blank" rel="noopener">Parco Archeologico</a></strong> nel quale i primi segni di civiltà risalgono proprio al <strong>popolo degli Enotri</strong>, che dimorò su questo territorio dal VI secolo a.C. al IV secolo a.C. e la loro presenza sul territorio è stata accertata dal <strong>ritrovamento di ben 38 tombe con corredi funerari enotri</strong>, da una <strong>stele litica</strong> e da un <strong>piccolo centro abitato</strong>, nel quale continuano senza sosta le operazioni di scavo che, giorno dopo giorno, continuano a riportare alla luce numerose bellezze esattamente come quelle guidate e appena concluse dal professor <strong>Fabrizio Mollo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Quella di Tortora non è solo una meta suggerita e scelta dagli amanti dell’archeologia e della storia poiché grazie alle sue acque limpide e cristalline, alle sue spiagge da sogno, al suo lungomare ben curato e alle numerose attività ricettive, ristorative e d’intrattenimento, riesce a richiamare numerosi turisti soprattutto tra i più giovani dal momento che il relax e il divertimento è assicurato.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte Blog Buon Gustai di Calabria.it</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2018/07/tortora-una-cittadina-immersa-tra-archeologia-e-spiagge-incantevoli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Beni Culturali: dal CIPE 740 milioni per 59 nuovi interventi sul patrimonio culturale</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2018/02/beni-culturali-dal-cipe-740-milioni-per-59-nuovi-interventi-sul-patrimonio-culturale/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2018/02/beni-culturali-dal-cipe-740-milioni-per-59-nuovi-interventi-sul-patrimonio-culturale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2018 09:11:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[90 milioni di euro]]></category>
		<category><![CDATA[attività culturali]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[cipe]]></category>
		<category><![CDATA[città storica]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[dario franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[mibact]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=13371</guid>

					<description><![CDATA[360milioni di euro per il recupero dei centri storici di Napoli, Palermo, Cosenza e Taranto – 10 milioni di euro per la buffer zone di Pompei – 32 milioni per il Grande progetto Ostia antica – 20 milioni di euro per la riqualificazione del litorale domizio &#8211; 135 milioni per l’audiovisivo e le imprese culturali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_11329" aria-describedby="caption-attachment-11329" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-mibact.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11329" alt="dario-franceschini-mibact" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-mibact.jpg" width="1000" height="616" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-mibact.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-mibact-300x184.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-mibact-438x270.jpg 438w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11329" class="wp-caption-text">Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>360milioni di euro</strong> per il <strong>recupero dei centri storici di Napoli, Palermo, Cosenza e Taranto</strong> – 10 milioni di euro per la buffer zone di Pompei – 32 milioni per il Grande progetto Ostia antica – 20 milioni di euro per la riqualificazione del litorale domizio &#8211; 135 milioni per l’audiovisivo e le imprese culturali creative – e oltre 55 milioni per le rafforzare gli investimenti sul turismo sostenibile e di qualità.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (<strong>CIPE</strong>) ha approvato un piano di investimenti del valore di 740 milioni di euro per rafforzare l’offerta culturale e potenziare i sistemi urbani e di promozione turistica. 59 interventi che rispondono a un approccio sinergico che vede nell’integrazione tra le politiche culturali e turistiche la componente essenziale per la crescita dell’occupazione e dell’economia nazionale e per lo sviluppo dei territori in chiave sostenibile. Interventi che completano la programmazione strategica portata avanti dal Mibact negli ultimi 4 anni attraverso diversi piani e programmi finanziati da fondi nazionali e comunitari. Un impegno rilevante che porta a 4,2 miliardi di euro (4.249.943.675€) il valore degli oltre 1.500 cantieri della cultura in corso sull’intero territorio nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Il piano del Mibact approvato oggi dal Cipe</em> – dichiara<strong> il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini</strong> – <em>sosterrà nuovi interventi di quel ‘cantiere cultura Italia’ avviato quattro anni fa per recuperare un colpevole ritardo nell’adempimento dell’articolo 9 della Costituzione che investe la Repubblica del compito di salvaguardare il patrimonio culturale e paesaggistico della nazione. Da un fondo di poco meno di 40 milioni di euro per il recupero dei beni artistici, archeologici e monumentali si è passati a oltre 4 miliardi di euro. Un segnale forte di quanto si sia investito in cultura e turismo in questi 4 anni</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Il piano approvato oggi contribuisce ad un obiettivo di rilancio della competitività territoriale del Paese attraverso azioni pilota integrate. Tra i 59 interventi si segnalano: 360 milioni di euro per la <b>riqualificazione urbana dei centri storici delle città di Cosenza, Napoli, Taranto e Palermo</b> (90 milioni di euro ciascuno); 32 milioni di euro per il <b>Grande progetto Ostia Antica</b> sull’onda dei risultati positivi ottenuti a Pompei;  8 milioni di euro per la realizzazione del <b>Politecnico del Mare</b> a Ostia;  20 milioni di euro per la <b>valorizzazione del litorale domizio</b>; 10 milioni di euro per il patrimonio culturale nella <b><i>buffer zone</i> di Pompei</b>; 7 milioni di euro per il consolidamento e l’adeguamento della <b>Via dell’Amore alle Cinque Terre</b>; 4 milioni di euro per il restauro e la <b>valorizzazione di Villa Correr Dolfin</b> e il parco storico a Porcia (Pordenone); 4,4 milioni di euro per il restauro e la valorizzazione <b>di Palazzo Carignano a Torino</b>; 1 milioni di euro per la riqualificazione della <b>Casa Museo di Raffaello</b> a Urbino in vista delle celebrazioni dei cinquecento anni dalla morte che si terranno nel 2020; 135 milioni di euro a sostegno delle <b>produzioni audiovisivo </b>e dello spettacolo e delle <b>imprese culturali e creative</b> legate alla valorizzazione di personaggi e eventi che contribuiscono a promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo, anche in occasione delle grandi celebrazioni nazionali; 55,7 milioni di euro per il <b>rafforzamento del Piano strategico del Turismo</b> attraverso interventi a sostegno delle politiche per il <b>turismo sostenibile a Roma, Firenze, Milano e Venezia </b>(finanziamenti per le strategie per governare la crescita dei flussi turistici), per la <b>riqualificazione delle destinazioni del Sud Italia</b>, per finanziare il <b>progetto Wi-Fi Italia </b>che mette in rete le diverse reti WiFi pubbliche con un sistema di autenticazione unico e per finanziare il <b>progetto Montagna Italia</b> che punta alla riqualificazione dell’offerta.</p>
<p style="text-align: justify;">Roma, 28 febbraio 2018<br />
<strong>Ufficio Stampa MiBACT</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2018/02/beni-culturali-dal-cipe-740-milioni-per-59-nuovi-interventi-sul-patrimonio-culturale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fabio Gallo: COSENZA CRISTIANA piace al Ministro che finanzia la Città Storica di Cosenza</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/12/fabio-gallo-cosenza-cristiana-piace-al-ministro-che-finanzia-la-citta-storica-di-cosenza/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/12/fabio-gallo-cosenza-cristiana-piace-al-ministro-che-finanzia-la-citta-storica-di-cosenza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Dec 2017 13:52:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[città storica]]></category>
		<category><![CDATA[cosenza cristiana]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[dario franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[ministro beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[movimento noi]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[rigenerazione territoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=12859</guid>

					<description><![CDATA[COSENZA CRISTIANA: il progetto di RIGENERAZIONE TERRITORIALE, che ha entusiasmato il Ministro ai Beni Culturali e Turismo Dario Franceschini. SIAMO ONORATI DI AVERE SERVITO LA CITTA&#8217; STORICA DI COSENZA, afferma Fabio Gallo &#8211; apprendo con grande piacere e soddisfazione che il Ministro ai Beni Culturali Dario Franceschini, ha mantenuto la promessa fatta nel corso della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_12867" aria-describedby="caption-attachment-12867" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-francesconole-dariofranceschini-cosenzacristiana.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12867" alt="Da Sx Fabio Gallo, S.E. Francesco Nolè, Dario Franceschini" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-francesconole-dariofranceschini-cosenzacristiana.jpg" width="900" height="531" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-francesconole-dariofranceschini-cosenzacristiana.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-francesconole-dariofranceschini-cosenzacristiana-300x177.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-francesconole-dariofranceschini-cosenzacristiana-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12867" class="wp-caption-text">Da Sx Fabio Gallo, S.E. Francesco Nolè, Dario Franceschini</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">COSENZA CRISTIANA: il progetto di RIGENERAZIONE TERRITORIALE, che ha entusiasmato il <strong>Ministro ai Beni Culturali e Turismo Dario Franceschini</strong>.<br />
SIAMO ONORATI DI AVERE SERVITO LA CITTA&#8217; STORICA DI COSENZA, afferma <strong>Fabio Gallo</strong> &#8211; apprendo con grande piacere e soddisfazione che il Ministro ai Beni Culturali Dario Franceschini, ha mantenuto la promessa fatta nel corso della presentazione a lui riservata di COSENZA CRISTIANA nella <strong>Sala degli Stemmi della Curia Arcivescovile di Cosenza-Bisignano</strong>, rivolta innanzi alla mia persona e al Padre Arcivescovo Metropolita <strong>S. E. Rev.ma Mons. Francesco Nolé</strong>. É un momento storico che dimostra come, un Uomo di cultura come Dario Franceschini, ha saputo riconoscere nel <strong>Grande Patrimonio Culturale</strong>, da NOI presentato attraverso la realizzazione del primo <strong>Museo Digitale d&#8217;Europa di COSENZA CRISTIANA</strong>, dedicato esclusivamente alla <strong>Città Storica di Cosenza</strong>, quella inestimabile quantità di Bellezza che bisogna a tutti i costi preservare. Con ciò abbiamo dimostrato come, a milioni di parole possono essere sostituiti i fatti, con progetti olistici in grado di sviluppare Arte, Cultura ed Economia. Ringrazio la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ed il Movimento NOI Rete Umana, per tutto il supporto che sono stati capaci di offrire alla nostra Arcidiocesi e alla Città Storica di Cosenza. Grazie a COSENZA CRISTIANA la Città Storica di Cosenza torna a sperare e questa volta ci saranno davvero i Finanziamenti.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/a9prolms_Uw?rel=0" height="450" width="800" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/12/fabio-gallo-cosenza-cristiana-piace-al-ministro-che-finanzia-la-citta-storica-di-cosenza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;COSENZA STORICA&#8221;: Dario Franceschini mantiene la promessa e la finanzia</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/12/cosenza-storica-dario-franceschini-mantiene-la-promessa-e-la-finanzia/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/12/cosenza-storica-dario-franceschini-mantiene-la-promessa-e-la-finanzia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Dec 2017 23:34:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Paolo di Tarso]]></category>
		<category><![CDATA[movimento noi]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=12840</guid>

					<description><![CDATA[La &#8220;Città Storica&#8221; di Cosenza è stata inserita nell&#8217;elenco delle Città Storiche italiane da finanziare. Ha mantenuto la promessa il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, fatta nel corso della presentazione di COSENZA CRISTIANA, il progetto di rigenerazione territoriale che ha dato vita al più grande Museo Digitale in Europa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_12831" aria-describedby="caption-attachment-12831" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-franceschini-diocesi-cosenzacristiana.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12831" alt="ministro-franceschini-diocesi-cosenzacristiana" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-franceschini-diocesi-cosenzacristiana.jpg" width="1024" height="768" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-franceschini-diocesi-cosenzacristiana.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-franceschini-diocesi-cosenzacristiana-300x225.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-franceschini-diocesi-cosenzacristiana-360x270.jpg 360w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12831" class="wp-caption-text">Da Sx. l&#8217;Arcivescovo di Cosenza Bisignano S.E. Mons. Francesco Nolè, Il Ministro Dario Franceschini, il Direttore della Sede RAI Calabria Ing. Demetrio Crucitti, il Dott. Fabio Gallo e e il Dott. Gianluca Nava.</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>La &#8220;Città Storica&#8221; di Cosenza è stata inserita nell&#8217;elenco delle Città Storiche italiane da finanziare. Ha mantenuto la promessa</strong> il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo <strong>Dario Franceschini</strong>, fatta nel corso della presentazione di COSENZA CRISTIANA, il progetto di <strong>rigenerazione territoriale</strong> che ha dato vita al più grande <strong>Museo Digitale in Europa</strong> dedicato al Patrimonio Culturale di una intera Città Storica (vedi <a href="http://www.cosenzacristiana.it" target="_blank">www.cosenzacristiana.it</a>). Al Ministro non è sfuggita l&#8217;intelligenza dell&#8217;innovativo Progetto Pilota teso sia alla valorizzazione del Patrimonio Culturale, che alla sua tutela da possibili calamità naturali.</p>
<figure id="attachment_12824" aria-describedby="caption-attachment-12824" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12824" alt="cosenza cristiana, patrimonio culturale, turismo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-7.jpg" width="1000" height="653" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-7.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-7-300x195.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-7-413x270.jpg 413w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12824" class="wp-caption-text">Il Progetto di Rigenerazione Territoriale e Capolavoro Digitale COSENZA CRISTIANA</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;enorme quantità di immagini digitali realizzate in altissima risoluzione, centinaia di Virtual Tour e immagini da Drone, consentono sia di attrarre il grande pubblico della rete, che, in caso di calamità naturale (primo progetto in Cala realizzato per la prevenzione), consentirebbero di ricostruire o rimettere tutto come era, dove era. Il progetto realizzato senza fondi pubblici e che ha valorizzato autentici capolavori, è stato utilizzato per richiamare l&#8217;attenzione del Ministro che, nel corso della presentazione lui riservata, ha deciso di inserire quella di Cosenza, nell&#8217;elenco della Città storiche italiane da sostenere.</p>
<figure id="attachment_12835" aria-describedby="caption-attachment-12835" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/da-sx-luana-gallo-franco-laratta-antonio-viscomi-mimmo-bevacqua-eleonora-cafiero.vescovo-francesco-nole-dario-franceschini.demetrio-crucitti-fabio-gallo.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12835" alt="ministro-franceschini-diocesi-cosenzacristiana" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/da-sx-luana-gallo-franco-laratta-antonio-viscomi-mimmo-bevacqua-eleonora-cafiero.vescovo-francesco-nole-dario-franceschini.demetrio-crucitti-fabio-gallo.png" width="1200" height="829" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/da-sx-luana-gallo-franco-laratta-antonio-viscomi-mimmo-bevacqua-eleonora-cafiero.vescovo-francesco-nole-dario-franceschini.demetrio-crucitti-fabio-gallo.png 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/da-sx-luana-gallo-franco-laratta-antonio-viscomi-mimmo-bevacqua-eleonora-cafiero.vescovo-francesco-nole-dario-franceschini.demetrio-crucitti-fabio-gallo-300x207.png 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/da-sx-luana-gallo-franco-laratta-antonio-viscomi-mimmo-bevacqua-eleonora-cafiero.vescovo-francesco-nole-dario-franceschini.demetrio-crucitti-fabio-gallo-390x270.png 390w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/da-sx-luana-gallo-franco-laratta-antonio-viscomi-mimmo-bevacqua-eleonora-cafiero.vescovo-francesco-nole-dario-franceschini.demetrio-crucitti-fabio-gallo-1024x707.png 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12835" class="wp-caption-text">Da dx: Fabio Gallo, Gianluca Nava, Demetrio Crucitti, Dario Franceschini, Mimmo Bevacqua, l&#8217;Arcivescovo Francesco Nolè, Antonio Viscomi, Franco Laratta</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Ministro</strong> è stato accolto nella <strong>Sala degli Stemmi</strong> dall&#8217;Arcivescovo Metropolita di Cosenza &#8211; Bisignano <strong>Mons. Francesco Nolè</strong>, dagli esperti della <a href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a> che hanno ideato e realizzato COSENZA CRISTIANA, e dalla <a href="http://www.movimentonoi.it" target="_blank">Comunità Cattolica del Movimento NOI &#8211; Rete Umana</a> &#8211; sede di Cosenza &#8211; che ha fortemente insistito perché si realizzasse il progetto per avviare una fase di <strong>rigenerazione territoriale </strong>che sta generando interessi nazionali e internazionali.</p>
<figure id="attachment_12825" aria-describedby="caption-attachment-12825" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-nole.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12825" alt="cosenza cristiana, patrimonio culturale, turismo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-nole.jpg" width="1000" height="559" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-nole.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-nole-300x167.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-nole-480x268.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12825" class="wp-caption-text">L&#8217;Arcivescovo Metropolita di Cosenza &#8211; Bisignano S. E. Rev.ma Mons. Francesco Nolè</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Oggi &#8211; <strong>dichiara Fabio Gallo</strong> che ha progettato COSENZA CRISTIANA &#8211; apprendiamo che <strong>il Ministro ha comunicato alle preposte Istituzioni</strong> come ANCI e altre, di avere inserito la <strong>Città Storica di Cosenza</strong> tra quelle che saranno finanziate per il loro recupero. E&#8217; una grande notizia; anzi, possiamo dire che si tratta di un giorno storico poiché grazie a questa determina vedremo rinascere la Città Storica che, come dimostrano i fatti e le cronache che hanno attratto il nostro interesse a realizzare il grande progetto con il coinvolgimento dell&#8217;<strong>Arcidiocesi di Cosenza &#8211; Bisignano</strong>, era <strong>abbandonata dalla politica </strong>al peso dei secoli e dei millenni. Cosenza, infatti, come dimostrano gli <strong>scavi archeologici</strong> ben visibili e magnificamente manutenuti nel Complesso della <strong>Biblioteca Nazionale</strong> di competenza del MiBACT, e quelli <strong>completamente abbandonati</strong> all&#8217;Amministrazione comunale di Cosenza in <strong>Piazza A. Toscano</strong>, è Città che vanta e mostra segni di civiltà di oltre duemila anni che hanno forte potere attrattivo, oltre a rappresentare una enorme ricchezza territoriale.</p>
<figure id="attachment_12826" aria-describedby="caption-attachment-12826" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12826" alt="cosenza cristiana, patrimonio culturale, turismo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-6.jpg" width="1000" height="559" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-6.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-6-300x167.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-6-480x268.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12826" class="wp-caption-text">Il Progetto di Rigenerazione Territoriale e Capolavoro Digitale COSENZA CRISTIANA</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Con il Progetto COSENZA CRISTIANA abbiamo voluto dimostrare con l&#8217;evidenza tanto la grande ricchezza di cui dispone la Città Storica, quanto l&#8217;assoluta indifferenza ad essa e alla sua umanità residente, da parte della classe politica. Un concetto bene espresso dai comitati di quartiere che rimangono inascoltati nonostante le serie problematiche da essi segnalate.<strong> </strong>Colgo l&#8217;occasione per manifestare la mia e nostra grande soddisfazione, nell&#8217;avere preso atto che nella stessa occasione e sempre nella Sala degli Stemmi della Curia, il Ministro ha voluto ascoltare con attenzione le giuste istanze del <strong>Comitato Piazza Piccola</strong> che ci impegniamo a sostenere e fare nostre.  Ora &#8211; <strong>conclude Fabio Gallo</strong> &#8211; saremo attentissimi perché l&#8217;amministrazione pubblica investa realmente e i maniera trasparente questi fondi perché non debbano verificarsi incresciosi episodi lesivi dell&#8217;immagine e del prestigio che il nostro lavoro sta donando alla Città di Cosenza, alle sue tante prestigiose Associazioni Culturali e ai tanti Cittadini onesti e lavoratori che meritano massima attenzione.</p>
<figure id="attachment_12846" aria-describedby="caption-attachment-12846" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenxza-cristiana-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12846" alt="Rappresentazione di COSENZA CRISTIANA nella Sacrosanta Basilica San Marco Evangelista al Campidoglio di Roma (Palazzo Venezia)" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenxza-cristiana-3.jpg" width="1200" height="862" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenxza-cristiana-3.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenxza-cristiana-3-300x215.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenxza-cristiana-3-375x270.jpg 375w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenxza-cristiana-3-1024x735.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12846" class="wp-caption-text">Rappresentazione di COSENZA CRISTIANA nella Sacrosanta Basilica San Marco Evangelista al Campidoglio di Roma (Palazzo Venezia)</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Ci tengo a dire, infatti, che Giorno 13 Dicembre u.s. COSENZA CRISTIANA è stata presentato al<strong> Vicario di Papa Francesco per la Diocesi di Roma </strong><strong>S. E. Rev.ma Angelo De Donatis</strong> nella Basilica romana di <strong>San Marco Evangelista </strong><strong>al Campidoglio </strong>ove, il Progetto Pilota, si sta già attivando anche sulle grandi Basiliche della Capitale con la nascita di ROMA CRISTIANA. Anche in questa sede COSENZA CRISTIANA ha conquistato il cuore delle alte istituzioni governative, una per tutte la Direttrice di Palazzo Venezia, generando interessi che saranno oggetto di progettualità concreta in grado di creare occupazione&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/12/cosenza-storica-dario-franceschini-mantiene-la-promessa-e-la-finanzia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Città storiche: cosa non fare! A cura di Gianluca Nava</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/08/citta-storiche-cosa-non-fare-a-cura-di-gianluca-nava/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/08/citta-storiche-cosa-non-fare-a-cura-di-gianluca-nava/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Aug 2017 10:32:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[APERTURA]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[centris torici]]></category>
		<category><![CDATA[città storiche]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[gianluca nava]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[movimento noi]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio culturale]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[restauro]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=12620</guid>

					<description><![CDATA[a cura del Prof. Gianluca Nava, delegato Restauro e patrimonio culturale Movimento NOI/ Prima di affrontare la questione relativa alle Città Storiche, va detto che la loro morte è solo questione afferente il mondo della politica. Lasciare morire il cuore antico delle nostre Città, significa non avere nulla da dire al Turista, al Viaggiatore e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-centro-storico-movimento-noi-gianluca-nava-patrimonio-culturale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12621" alt="Cosenza-centro-storico-movimento-noi-gianluca-nava-patrimonio-culturale" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-centro-storico-movimento-noi-gianluca-nava-patrimonio-culturale.jpg" width="900" height="506" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-centro-storico-movimento-noi-gianluca-nava-patrimonio-culturale.jpg 1920w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-centro-storico-movimento-noi-gianluca-nava-patrimonio-culturale-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-centro-storico-movimento-noi-gianluca-nava-patrimonio-culturale-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-centro-storico-movimento-noi-gianluca-nava-patrimonio-culturale-1024x575.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a>a cura del Prof. Gianluca Nava, delegato Restauro e patrimonio culturale Movimento NOI/</p>
<figure id="attachment_667" aria-describedby="caption-attachment-667" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-667" alt="cosenza, politica,gianluca nava, patrimonio culturale" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/08/gianluca-nava-3-300x183.jpg" width="300" height="183" /><figcaption id="caption-attachment-667" class="wp-caption-text">Gianluca Nava &#8211; Delegato al Restauro e Beni Culturali del Movimento NOI</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Prima di affrontare la questione relativa alle Città Storiche, va detto che la loro morte è solo questione afferente il mondo della politica. Lasciare morire il cuore antico delle nostre Città, significa non avere nulla da dire al Turista, al Viaggiatore e al Pellegrino che, muovendosi, muove anche l&#8217;economia e produce lavoro e occupazione. <strong>Il Movimento NOI &#8211; Rete Umana, ha un grande progetto per la riedificazione prima &#8220;morale&#8221; e poi strutturale delle Città Storiche,</strong> delle quali si occuperà politicamente. Ma ora, in attesa di avere i numeri per farlo, l&#8217;analisi critica dell&#8217;esistente ci consente di avere una visione allargata di quanto accade attualmente.</p>
<figure id="attachment_754" aria-describedby="caption-attachment-754" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-754" alt="Cosenza-centro storico-movimento noi-gianluca nava-2" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/08/Cosenza-centro-storico-movimento-noi-gianluca-nava-2.jpg" width="1000" height="600" /><figcaption id="caption-attachment-754" class="wp-caption-text">I tetti di parte della vasta Città Storica di Cosenza -Foto: cortesia ITALIAEXCELSA</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">ITALIA: UNA SOLA GRANDE CITTA&#8217; STORICA<br />
L&#8217;Italia è una enorme CITTA&#8217; STORICA. Ciò che rende vera e viva questa affermazione è l&#8217;enormità della superficie del nostro territorio che presenta patrimonio costruito di almeno cento anni (&#8230;o giù di li&#8230;). Tecnicamente, può dividersi dal costruito moderno che conserva al suo interno la presenza delle malte cementizie e, nello specifico, del cemento Portland. Essere coscienti di questa verità presuppone che, le valutazioni dei “fenomeni” che ci circondano, siano complete e pertinenti e soprattutto non generino falsità, luoghi comuni o, nel peggiore dei casi, elidano l&#8217;esistenza stessa di questi nuclei.</p>
<figure id="attachment_755" aria-describedby="caption-attachment-755" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-755" alt="Cosenza-centro storico-movimento noi-gianluca nava" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/08/Cosenza4.jpg" width="1000" height="600" /><figcaption id="caption-attachment-755" class="wp-caption-text">Panoramica di parte della Città Storica di Cosenza -Foto: cortesia ITALIAEXCELSA</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">CITTA&#8217; STORICHE E NON CENTRI STORICI<br />
Più impropriamente nominati “<strong>centri storici</strong>”, si tratta invece di <strong>“città storiche”,</strong> ovvero di nuclei che i nostri antenati hanno provveduto a pensare e realizzare, con strumenti, tecniche e temperie culturali coeve al momento del concepimento. <strong>L&#8217;errore lessicale che sovente si compie</strong>, dunque, racchiude un approccio metodologico e teorico che non giova alla sua attualizzazione, dove l&#8217;assunzione cronologica non è da intendersi come istinto modernizzante, bensì un modo consono di fruizione, finalmente rispettoso di una solida e impenetrabile INTEGRITA&#8217;. Le riflessioni sull&#8217;integrità delle nostre città antiche, scaturiscono dalle attuali (purtroppo!!!) tendenze, <strong>diabolicamente opposte</strong>, che <strong>imperano nel pensiero dei nostri amministratori.</strong></p>
<figure id="attachment_756" aria-describedby="caption-attachment-756" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-756" alt="Cosenza-centro storico-movimento noi-gianluca nava-beni culturali" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/08/Cosenza-centro-storico-movimento-noi-gianluca-nava-3.jpg" width="1000" height="600" /><figcaption id="caption-attachment-756" class="wp-caption-text">I tetti di parte della vasta Città Storica di Cosenza &#8211; In primo piano il Duomo di Cosenza &#8211; Foto: cortesia ITALIAEXCELSA</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ITALIA VANTA CORRETTI MODELLI DI USO DELLE CITTA&#8217; ANTICHE<br />
Fatte le opportune eccezioni, che si ergono a modelli da imitare, si pensa sempre più sovente ai nostri angoli di identità, come delle vetrine contenenti dei giocattoli da possedere, da acquistare o da consumare. Il significato dei verbi citati è assolutamente antitetico con <strong>il corretto pensiero da proporre</strong>, anche per supportare un eventuale e concreta ipotesi di sviluppo e di economia. <strong>L&#8217;Italia può vantare esempi di corretto “uso” delle città antiche</strong> che si localizzano in <strong>Toscana, Emilia Romagna e Marche (Firenze, Ferrara e Urbino),</strong> dove le comunità (intese come governi locali) non si sono adoperate ponendo in essere degli stravolgimenti delle cosiddette “funzioni” ed hanno storicamente agito nell&#8217;assecondare le vocazioni pulsanti identitarie di quei posti.</p>
<figure id="attachment_757" aria-describedby="caption-attachment-757" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-757" alt="Cosenza-centro storico-movimento noi-gianluca nava" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/08/Cosenza2.jpg" width="1000" height="600" /><figcaption id="caption-attachment-757" class="wp-caption-text">Alcuni edifici abbandonati all&#8217;incuria nel cuore della Città Storica di Cosenza</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">SU COSENZA GRAVI RESPONSABILITA&#8217; DEGLI AMMINISTRATORI<br />
Il nostro vanto, nel caso contradditorio, <strong>non può certamente dirsi nei “modelli” di Cosenza e Matera,</strong> quest&#8217;ultima, opponibile con molta veemenza, poiché designata come Capitale della Cultura 2019. Nel caso della città calabrese, <strong>gli amministratori locali, con alterne responsabilità di diverso peso e misura</strong>, hanno pensato che il nucleo antico fosse da consumare destinando economie sempre più ridicole, eliminando da questo le funzioni “imprescindibili” per la sopravvivenza ed inserendo dei “doni con fiocco” da propinare ad un “tipo” di turista distratto e veloce. L&#8217;aggravante, per questo “modello” è che nel novero dei turisti, i cosentini, sono stati costretti ad auto includersi, poiché, <strong>citando Pierluigi Cervellati, le città appartengono prima alle persone</strong> e, solo poi, agli ambienti che li ospitano.</p>
<figure id="attachment_758" aria-describedby="caption-attachment-758" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-758" alt="Cosenza-centro storico-movimento noi-gianluca nava-beni culturali-restauro" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/08/Cosenza-centro-storico-movimento-noi-gianluca-nava-5.jpg" width="1000" height="600" /><figcaption id="caption-attachment-758" class="wp-caption-text">Città Storica di Cosenza: Biblioteca Civica e Statua di Bernardino Telesio &#8211; Foto: cortesia ITALIAEXCELSA</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">COSENZA ABBANDONATA DAI COSENTINI CHE ORA INIZIANO A CAPIRE IL DANNO GRAVE<br />
Cosenza, quindi, è stata abbandonata dai cosentini che, ora chiedono, più o meno consapevolmente che, <strong>si cancelli l&#8217;errore da loro compiuto.</strong> Con molto rigore, si citano elogiandoli, modelli “di gestione” recenti (governo Mancini) che andrebbero, per opinione diffusa, reiterati. Sapendo di attirarmi l&#8217;ira dei lettori bruzi, credo che l&#8217;espressione governativa idonea a pensare l&#8217;esistenza stessa di Cosenza storica, non ci sia mai stata. <strong>Cosenza, ha inferto al cuore pulsante della sua identità un colpo che sta per decretare il suo orribile e diabolico oblìo.</strong> Lo ha fatto considerando che la modernità si cucisse al suo abito molto più di qualsiasi altra cosa. E&#8217; dunque chiarito il grande errore, non solo lessicale, che non trattasi di “centri storici” ma di “città storiche”. Questi nuclei ci hanno accolto e noi vi abbiamo vissuto, così come abitiamo e viviamo le nostre case Hi-tech, con gli ascensori, l&#8217;aria condizionata e le mega TV in 4K.</p>
<figure id="attachment_759" aria-describedby="caption-attachment-759" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-759" alt="Cosenza-centro storico-movimento noi-gianluca nava-restauro-beni culturali" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/08/Cosenza-centro-storico-movimento-noi-gianluca-nava-restauro-beni-culturali.jpg" width="1000" height="600" /><figcaption id="caption-attachment-759" class="wp-caption-text">Città Storica di Cosenza &#8211; Foto: cortesia ITALIAEXCELSA</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">CENTRI STORICI: DANNOSI ASSEMBRAMENTI DI BOTTEGHE CHE CREANO &#8220;FALSI OCCASIONALI&#8221;<strong><br />
Noi dobbiamo tornare a viverle</strong> non come fossero dei contenitori alieni, ma come piccoli scrigni di vita quotidiana, <strong>con normalità e buon senso.</strong> Nell&#8217;esempio di Cosenza, non va omesso che <strong>l&#8217;oblìo ha prodotto una “regolare” anomalia di tipo sismico</strong>, unita ad emergenze di dissesto idrico e geologico. Prima ancora di richiamare orde di gente da ogni dove, <strong>i cosentini dovranno essere bravi a “restaurarsi”.</strong> Un restauro del pensiero ancor prima di quello canonico delle strutture. Un lavoro pluriennale, alacre, certosino che ricostruisca un puzzle esploso centinaia di anni fa. Non è incentivando gli spazi di movida notturna, di ristorazione di varia qualità e costo, di comunicazione di brand più o meno autoctoni e né assemblando negozietti di artigianato di dubbia matrice asiatico-bruzia che ci si può auto-assolvere o, auto incensarsi per un elenco di iniziative che celano dietro il significato di “cultura”, false ipotesi di reintegrazione o re-occupazione. Non sono attuabili, allo stesso modo delle citate, l&#8217;assembramento di botteghe di antichi mestieri, replicate in un “falso” senso una dietro l&#8217;altra.</p>
<figure id="attachment_762" aria-describedby="caption-attachment-762" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-762" alt="Il Movimento NOI - Rete Umana" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/08/logo-movimento-noi.jpg" width="1010" height="629" /><figcaption id="caption-attachment-762" class="wp-caption-text">Il Movimento NOI &#8211; Rete Umana</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">I CENTRI STORICI HANNO BISOGNO DI VITA AUTENTICA E DEDICATA<br />
Le nostre città hanno sempre avuto <strong>l&#8217;arrotino, il fabbro, il droghiere, il liutaio, il restauratore,</strong> il <strong>panettiere</strong> e poi anche <strong>la scuola</strong>, il luogo per curarsi il <strong>fisico e la mente</strong>, il luogo ove <strong>mangiare</strong> o <strong>ascoltare musica </strong>o<strong> bere un caffè </strong>con gli amici.<strong> </strong>Debbono continuare ad essere così&#8230;niente di più! Tutto quello che si aggiunge è, antropologicamente avvertito, come diverso. Il turista vero, quello che resta almeno una settimana e che ritornerà con altre persone, ha bisogno che visitando si compia una magìa&#8230;una simbiosi!</p>
<p style="text-align: justify;">LE CAPITALI DELLA CULTURA ALLA &#8220;SPICCIOLATA&#8221;<br />
La nostra Italia non crea una magìa, quando, la Capitale della Cultura 2019, tramite gli amministratori locali del potere, si incanta con la <strong>“gallina dalle uova d&#8217;oro”</strong> e concede ad imprenditori della “spicciolata” le autorizzazioni per “assediare” il centro storico di Matera con centinaia di negozi del <em>food</em>, la quale tipicità è nefasta e pittoresca&#8230;.Mentre <strong>le 4 librerie attive</strong> (alcune con tradizione pluriennale), <strong>chiudono!</strong> Il dato è secco e fa perdere il sonno!</p>
<p style="text-align: justify;">LA DICOTOMIA: LE CAPITALI DELLA CULTURA CHIUDONO LE LIBRERIE<br />
Ma come?!?&#8230;Siete la Capitale della Cultura e chiudete le librerie proprio lì dove si compie la magia e l&#8217;incanto che il turista anela? Storicamente non si tratta del primo esempio in cui veniamo smascherati. <strong>Altre volte abbiamo dovuto difendere il nostro appeal di nazione colta, eclissato da varie “furbate” del genere.</strong> E non siamo stati esentati da feroci critiche dall&#8217;esterno. A ragion veduta però&#8230; Le città storiche non vanno consumate, ma vanno vissute! E&#8217; questa la strada da seguire.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Lo <strong><em>sviluppo sostenibile</em></strong> è un assioma da perpetrare ovunque.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">QUALE STILE DI VITA ED ECONOMIA NEL FUTURO?<br />
<strong>Consumare in un modo corretto e lungimirante quello di cui si dispone. Questa è la nostra nuova vita!</strong> Un modello alternativo non esiste, non è attuabile, è dannoso e produce esclusivamente il desiderio economico dei “prenditori” ed il loro immediato incanto. Questo pseudo-idillio si traduce in un turismo “di massa” per il quale non tutte le nostre città storiche sono vocate. Avere migliaia di turisti che riempiono i nostri “piccoli” nuclei storici consumando vagonate di hamburgers è una attività alla quale non siamo vocati. Per le loro naturali dimensioni, le nostre città, al dire il vero, non hanno bisogno nemmeno di migliaia di turisti che pretendono di avere da noi quel che hanno nei luoghi da dove provengono.</p>
<p style="text-align: justify;">TURISMO: ACCOGLIERE EDUCANDO<br />
Le città italiane che possono offrire questo esistono già e sono anche troppe. <strong>Il turista straniero deve essere educato</strong> (ed esistono dei modi consolidati ed affidabili per farlo!) a visitare la nostra identità, la nostra tipicità, il nostro modo di pensare, ma soprattutto il nostro modo di vivere!!! <strong>Qualcuno mi spieghi</strong> <strong>quanto sia valida la visita di Otto Bergen, Cho Ming, Fred Smith che passeggiano per i vicoli di Matera e Cosenza, fagocitando “robaccia”</strong> come nelle loro città <strong>al posto dei “cadeau” della dieta mediterranea</strong>, oppure allineandosi nei percorsi tradizionali dei luoghi di culto, privandosi delle nostre tipiche “urla” o di un concerto improvvisato in un anfratto. <strong>Il futuro delle città italiane passa attraverso un rinnovato pensiero delle stesse,</strong> delle loro propensioni e delle loro regole. Molto c&#8217;è da fare&#8230;ma tra pensare il solo bene ed attuare la rinascita, il passo è breve.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/08/citta-storiche-cosa-non-fare-a-cura-di-gianluca-nava/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fiuggi: immigrazione ha distrutto il Turismo.</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/08/fiuggi-immigrazione-ha-distrutto-il-turismo/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/08/fiuggi-immigrazione-ha-distrutto-il-turismo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Aug 2017 16:40:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[fiuggi]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornale]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=12566</guid>

					<description><![CDATA[Di Fabio Gallo/ Assolutamente impreparata, la classe politica italiana ha subito la politica internazionale ed europea che l&#8217;ha voluta &#8220;piattaforma logistica&#8221; del Mediterraneo. E&#8217; chiaro che centinaia di migliaia di immigrati, in massima parte di gente senza nè arte e nè parte, senza un programma di accoglienza ben preciso e condiviso con le Nazioni dell&#8217;Europa, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_12567" aria-describedby="caption-attachment-12567" style="width: 811px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fiuggi-immigrazione.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12567" alt="Fiuggi: Immigrazione ha distrutto il Turismo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fiuggi-immigrazione.jpg" width="811" height="500" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fiuggi-immigrazione.jpg 811w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fiuggi-immigrazione-300x184.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fiuggi-immigrazione-437x270.jpg 437w" sizes="auto, (max-width: 811px) 100vw, 811px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12567" class="wp-caption-text">Fiuggi: Immigrazione ha distrutto il Turismo</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Di Fabio Gallo/</p>
<p style="text-align: justify;">Assolutamente impreparata, la classe politica italiana ha subito la politica internazionale ed europea che l&#8217;ha voluta &#8220;piattaforma logistica&#8221; del Mediterraneo. E&#8217; chiaro che centinaia di migliaia di immigrati, in massima parte di gente senza nè arte e nè parte, <strong>senza un programma di accoglienza ben preciso e condiviso</strong> con le Nazioni dell&#8217;Europa,<strong> rappresentano un gravissimo problema</strong> che l&#8217;economia del Turismo, paga subito.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo sviluppo dell&#8217;Economia del Turismo richiede contesti particolari. Il Turismo è la risultante di vettori che non prevedono disordini sociali, presenza in dicotomia con la mission di un territorio, e centinaia di immigrati dei quali le cronache ci rendono edotti non essere grati per l&#8217;ospitalità ma, addirittura violenti anche con le Forse dell&#8217;Ordine che ne pagano quasi quotidianamente le conseguente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Turismo, soprattutto, ha un vettore senza il quale è impossibile costruire la risultante del successo economico di un Territorio: il Turista, la persona, in grado di valutare, pesare, regolarsi e decidere per il bene della sua vacanza, del suo meritato riposo che, sempre più, si riduce ad una settimana.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiaro è, che <strong>il Turista acquista la Pace, il riposo, il relax</strong>, e non vuole trovarsi in situazioni non belle o pericolose da gestire, nè, tanto meno, riposare in un campo profughi, se pur tre o quattro stelle. Proprio per queste sacrosante esigenze che di &#8220;umanitario&#8221; hanno anche la tutela del diritto alla vacanza e al riposo per chi lavora tutto l&#8217;anno anche in situazioni di alto stress, il termine &#8220;Turismo&#8221; è complesso e deve essere rispettato.</p>
<p style="text-align: justify;">A Fiuggi, ad esempio, afferma <strong>IlGiornale.it</strong>, i’immigrazione ha annientato il turismo. Nell&#8217;ultimo anno, residenti ed esercenti hanno assistito ad un <strong>fuggi fuggi di visitatori. </strong></p>
<p>ALBERGATORI SUL PIEDE DI GUERRA: GROSSE PERDITE<br />
E che gli albergatori avessero assunto una linea critica nei confronti della presenza dei migranti, era già palese da tempo:&#8221;L’associazione degli albergatori di Fiuggi proclamano lo stato di agitazione e lancia un monito alle istituzioni superiori, consapevoli che la vertenza non può essere risolta tra i confini ciociari&#8221; -scrivevano ad inizio estate- e ancora &#8220;la scrivente associazione <strong>&#8220;Federalberghifiuggi&#8221; di Fiuggi</strong>, città turistica rinomata per le proprie acque termali curative, con la presente denuncia il metodo per il quale ad oggi ci troviamo ad ospitare in città circa 170 extracomunitari in due distinti alberghi da circa un anno, e in questi giorni ne stanno arrivando altri 80 circa alloggiati in civili abitazioni. A Fiuggi, proseguiva la nota, ci sono &#8220;10.500 residenti e se dovesse valere la regola di 2,5 extracomunitari ogni 1.000 abitanti saremmo largamente fuori dai parametri&#8221;. Perciò &#8220;chiediamo con forza che vengano rivisti i criteri dei bandi di gara affinchè le destinazioni non siano più di libera scelta delle cooperative affidatarie&#8221;. Quello a cui gli albergatori fanno riferimento, è il parametro stabilito dal ministero. Lo stesso cui fa appello l&#8217;avvocato della donna costretta ad andarsene per l&#8217;arrivo improvviso nel suo condominio di migranti. 50 secondo quanto trapelato sino ad&#8217;ora, un centinaio da quel che risulta a noi che ci siamo recati nella struttura. Gli albergatori, in fin dei conti, non ci stanno e chiedono la redistribuzione.<br />
Approfondisci qui: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/fiuggi-non-capalbio-cos-limmigrazione-uccide-turismo-1428652.html</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/08/fiuggi-immigrazione-ha-distrutto-il-turismo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Cuore&#8217; Sardegna ad autunno in Barbagia</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/07/cuore-sardegna-ad-autunno-in-barbagia/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/07/cuore-sardegna-ad-autunno-in-barbagia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Jul 2017 16:23:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra&Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato e commercio]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[barbagia]]></category>
		<category><![CDATA[barbara argiolas]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=12468</guid>

					<description><![CDATA[Cagliari &#8211; Ritorna per il 21/o anno &#8220;Autunno in Barbagia&#8221;: 32 appuntamenti, a partire dall&#8217;1 settembre, nei centri del Nuorese per riscoprire le tradizioni, i colori, i profumi, i saperi, i prodotti e l&#8217;enogastronomia del &#8220;cuore della Sardegna&#8221;. E&#8217; proprio questo il leit motiv di quest&#8217;anno, declinato in italiano, inglese (heart) e sarda (coro) e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_12469" aria-describedby="caption-attachment-12469" style="width: 700px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/terra-e-gusto-sardegna-autunno-in-barbagia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12469" alt="sardegna" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/terra-e-gusto-sardegna-autunno-in-barbagia.jpg" width="700" height="394" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/terra-e-gusto-sardegna-autunno-in-barbagia.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/terra-e-gusto-sardegna-autunno-in-barbagia-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/terra-e-gusto-sardegna-autunno-in-barbagia-480x270.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12469" class="wp-caption-text">Autunno in Barbagia &#8211; Aritzo, Sagra delle castagne Foto © Copyright ANSA</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Cagliari &#8211; Ritorna per il <strong>21/o anno &#8220;Autunno in Barbagia&#8221;</strong>: 32 appuntamenti, a partire dall&#8217;1 settembre, nei centri del Nuorese per riscoprire le tradizioni, i colori, i profumi, i saperi, i prodotti e l&#8217;enogastronomia del &#8220;cuore della Sardegna&#8221;. E&#8217; proprio questo il leit motiv di quest&#8217;anno, declinato in italiano, inglese (heart) e sarda (coro) e rappresentato da un dolce tipico a forma di cuore. La manifestazione è stata presenta dall&#8217;assessora regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, , dal presidente della Camera di Commercio di Nuoro, Agostino cicalò, dal presidente dell&#8217;Aspen, l&#8217;azienda speciale dell&#8217;ente camerale, Vincenzo Cannas e dai rappresentanti degli sponsor Moby-Tirrenia, Grimaldi e Banco di Sardegna.<br />
&#8220;In tutti questi anni sono stati 55 i Comuni della provincia coinvolti e nel 2017 la manifestazione si arricchisce di quattro nuovi ingressi: Ottana, Ortueri, Oniferi e Orotelli &#8211; ha spiegato Cicalò &#8211; vorremmo replicare i numeri dello scorso anno quando ci sono state 500mila presenze e 1.600 imprese coinvolte. E&#8217; un evento che produce economia perchè in una sola tappa si incassa quanto si fa normalmente in due mesi di attività. Inoltre basti pensare che il costo dell&#8217;iniziativa è di 400 mila euro, ma genera un fatturato complessivo di 9 mln di euro&#8221;.<br />
Secondo <strong>l&#8217;assessora Argiolas</strong>, si tratta di &#8220;un programma che integra la destinazione balneare: un progetto più strutturato, esempio tipico di quello che si deve fare, per andare verso la destagionalizzazione. Certo, a novembre e dicembre lavoriamo più sul mercato interno ma si spostano risorse &#8211; aggiunge &#8211; Non è solo un&#8217;offerta turistica ma anche un progetto culturale che esalta i territori, con i Comuni dell&#8217;interno che si attivano per mesi&#8221;.<br />
Cannas dell&#8217;Aspen ha, invece, lanciato un appello perchè si continui su questa strada di crescita anche in caso di un eventuale accorpamento tra le Camere di Commercio di Sassari e Nuoro.<br />
Tra le iniziative di promozione, oltre alle pagine sui social network, anche le brochure sui traghetti da e per la Sardegna e le riviste di bordo su Meridiana e EasyJet, oltre all&#8217;emissione, per il secondo anno consecutivo, di una carta prepagata dedicata all&#8217;evento da parte del Banco di Sardegna.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Fonte ANSA</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/07/cuore-sardegna-ad-autunno-in-barbagia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Franceschini ad Atene presenta riforma Beni Culturali</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2016/04/franceschini-ad-atene-presenta-riforma-beni-culturali/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2016/04/franceschini-ad-atene-presenta-riforma-beni-culturali/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2016 10:04:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Aristides Baltas]]></category>
		<category><![CDATA[Atene]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[dario franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[mibact]]></category>
		<category><![CDATA[ministri]]></category>
		<category><![CDATA[riforma italiana]]></category>
		<category><![CDATA[sistema museale greco]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=10654</guid>

					<description><![CDATA[Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini giorno 11 aprile è intervenuto ad Atene alla cerimonia di restituzione di due reperti archeologi commercializzati illegalmente. La cerimonia è stata preceduta da un incontro bilaterale tra il ministro Franceschini e il ministro della cultura greco, Aristides Baltas. Il frammento di lastra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_10656" aria-describedby="caption-attachment-10656" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/atene-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10656" alt="atene" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/atene-3.jpg" width="1200" height="523" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/atene-3.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/atene-3-300x130.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/atene-3-480x209.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/atene-3-1024x446.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10656" class="wp-caption-text">Temple of Olympian Zeus</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo <strong>Dario Franceschini</strong> giorno 11 aprile è intervenuto ad <strong>Atene</strong> alla cerimonia di restituzione di due reperti archeologi commercializzati illegalmente. La cerimonia è stata preceduta da un incontro bilaterale tra <strong>il ministro Franceschini</strong> e il <strong>ministro della cultura greco</strong>, <strong>Aristides Baltas</strong>. Il frammento di lastra di terracotta rubata dall’Antiquarium del Foro Romano nell’agosto del 1961, di provenienza greca e restituito dal Ministro Baltas al Ministro Franceschini nel corso della cerimonia, è stato consegnato via posta all’Ambasciata Greca di Berlino nel dicembre 2014 dalla vedova di un cittadino tedesco che aveva effettuato viaggi in Italia e Europa raccogliendo e acquistando oggetti di interesse archeologico.</p>
<figure id="attachment_10660" aria-describedby="caption-attachment-10660" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/baltas-franceschini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10660" alt="ministro baltas e ministro franceschini" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/baltas-franceschini.jpg" width="900" height="392" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/baltas-franceschini.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/baltas-franceschini-300x130.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/baltas-franceschini-480x209.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10660" class="wp-caption-text">Il Ministro della Cultura greco, Aristides Baltas e il Ministro dei beni e delle attività culturali, Dario Franceschini</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Nel corso del cordiale colloquio, Franceschini ha sottolineato “quanto le solide e antiche relazioni culturali tra i due Paesi abbiano sempre contribuito a mantenere aperto un proficuo canale di dialogo anche nelle più difficili congiunture”. “<em>La cerimonia di oggi</em> – ha dichiarato il Ministro Franceschini –<em> testimonia dell’eccellente rapporto tra Italia e Grecia, consolidato in ambito culturale dalla presenza della Scuola Archeologica Italiana di Atene e dalle numerose missioni archeologiche italiane che contribuiscono ogni anno alle indagini e alle ricerche di età protostorica, classica e bizantina. Nel solo 2015 sono state infatti ben 11 le indagini di scavo condotte da università italiane in diverse regioni greche.</em> <em>Inoltre</em> – ha aggiunto il Ministro Franceschini –<em> si tratta di un gesto simbolico e di grande importanza che testimonia la forte e antica collaborazione tra i due Paesi nel contrasto al traffico illecito di beni culturali. Un’azione che portiamo avanti in modo congiunto grazie alla stretta collaborazione del Comando dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale e le forze di polizia greche e che intendiamo rafforzare per contrastare alla radice un’importante fonte di finanziamento del terrorismo internazionale”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">“<strong>Italia e Grecia</strong> dunque sono da sempre storicamente a fianco nella tutela e promozione del proprio patrimonio culturale, un rapporto eccellente, consolidato in ambito culturale dalla presenza della Scuola Archeologica Italiana di Atene e dalle numerose missioni archeologiche italiane che contribuiscono ogni anno alle indagini e alle ricerche di età protostorica, classica e bizantina. Una collaborazione &#8211; ha sottolineato Franceschini &#8211; che dovrà essere estesa anche alle arti contemporanee”.</p>
<p style="text-align: justify;">“La <strong>riforma italiana</strong> &#8211; ha detto il ministro Baltas &#8211; è molto interessante, un modello da studiare anche per la valorizzazione del <strong>sistema Museale greco</strong>”.</p>
<figure id="attachment_10661" aria-describedby="caption-attachment-10661" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/lastra-terracotta-grecia-ro.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10661" alt="frammento lastra terracotta" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/lastra-terracotta-grecia-ro.jpg" width="900" height="563" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/lastra-terracotta-grecia-ro.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/lastra-terracotta-grecia-ro-300x187.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/lastra-terracotta-grecia-ro-431x270.jpg 431w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10661" class="wp-caption-text">Frammento di lastra di terracotta rubata dall’Antiquarium del Foro Romano nell’agosto del 1961 restituita dal Ministro Baltas al Ministro Franceschini</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Al termine del bilaterale, Franceschini ha incontrato i direttori dei principali musei di Atene a cui ha illustrato nel dettaglio i contenuti della riforma del <strong>Mibact.</strong> Erano presenti il Direttore del <strong>Museo dell’Acropoli</strong> e i <strong>Direttori della Galleria Nazionale</strong>, del <strong>Museo Bizantino</strong> e del <strong>Museo Archeologico</strong> che hanno scambiato con la delegazione italiana opinioni ed esperienze in termini di gestione, funzionamento, finanziamento e programmazione delle attività.</p>
<p style="text-align: justify;">La visita di Franceschini in Grecia si è conclusa alla <strong>Scuola archeologica di Atene</strong> dove il ministro ha partecipato all’incontro di studi “<em>Dalla Grecia all’Italia: i percorsi dell’archeologia nel quadro del Mediterraneo antico. Il ruolo della Scuola Archeologica Italiana</em>” per celebrare i 40 anni di vita della Scuola. “<em>La scuola di Atene</em> &#8211; ha concluso Franceschini &#8211; <em>è una grande eccellenza italiana di cui dobbiamo essere fieri a livello internazionale</em>”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2016/04/franceschini-ad-atene-presenta-riforma-beni-culturali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
