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	<title>tasse &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Dl agosto, Gualtieri: &#8216;Si punta a lavoro e sviluppo&#8217;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2020 09:24:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non solo bonus. Il cuore del Dl agosto ha misure per lavoro e sviluppo, come la decontribuzione al sud &#8211; &#8216;scelta di portata storica&#8217; &#8211; e per le assunzioni o risorse su investimenti degli enti territoriali. Il ministro dell&#8217;Economia Roberto Gualtieri traccia un bilancio con Repubblica in apertura di prima pagina e fa sapere che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_14735" aria-describedby="caption-attachment-14735" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/robertogualtieriministroeconomia.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-14735" alt="Roberto Gualtieri Ministro dell'Economia e delle Finanze" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/robertogualtieriministroeconomia.jpg" width="1200" height="907" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/robertogualtieriministroeconomia.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/robertogualtieriministroeconomia-300x226.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/robertogualtieriministroeconomia-357x270.jpg 357w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/robertogualtieriministroeconomia-1024x773.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14735" class="wp-caption-text">Roberto Gualtieri Ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Non solo bonus. Il cuore del <strong>Dl agosto</strong> ha misure <strong>per lavoro e sviluppo</strong>, come la decontribuzione al sud &#8211; &#8216;scelta di portata storica&#8217; &#8211; e per le assunzioni o risorse su investimenti degli enti territoriali. Il <strong>ministro dell&#8217;Economia Roberto Gualtieri</strong> traccia un bilancio con Repubblica in apertura di prima pagina e fa sapere che si lavora ad una riforma fiscale per una riduzione dell&#8217;Irpef: &#8216;apprezzo il modello tedesco di progressività con aliquota continua, ma niente è ancora deciso&#8217;. L&#8217;autunno? Accompagnare la ripresa continuando a sostenere l&#8217;economia, spiega. &#8220;Quella di contrastare i pesanti effetti economici del Covid-19 con un forte intervento anticiclico in deficit &#8211; spiega Gualtieri &#8211; è una strategia giusta, che abbiamo definito in modo condiviso a livello europeo e internazionale. Senza questi interventi, la crisi avrebbe avuto conseguenze economiche e sociali insostenibili che avrebbero compromesso la possibilità di una ripartenza che invece è in corso&#8221;. &#8220;I dati molto positivi della produzione industriale di maggio e giugno dopo il calo senza precedenti di aprile dovuto al lockdown &#8211; rileva il ministro dell&#8217;Economia &#8211; e alcuni indicatori relativi a luglio mostrano che è in atto una forte ripresa del Pil. Poiché la caduta nel secondo trimestre stimata dall&#8217;Istat, cioè il 12,4%, è stata un po&#8217; inferiore alle nostre attese, il rimbalzo del terzo trimestre sarà probabilmente lievemente più contenuto del 15% ma pensiamo non lontano da quella cifra&#8221;. Quanto alle tasse, &#8220;la scadenza del 20 luglio è alle nostre spalle, ma nel decreto abbiamo rinviato al prossimo aprile il secondo acconto di novembre per Isa e forfettari che hanno subito perdite. Per quanto riguarda la riforma fiscale stiamo lavorando a un modello che prevede una riduzione dell&#8217;Irpef, che ricordo il governo ha già avviato quest&#8217;anno, e l&#8217;assegno unico per i figli da finanziare in parte con una riforma delle detrazioni e dei sussidi ambientali dannosi e in parte col contrasto all&#8217;evasione e che potrà essere implementato gradualmente per garantire l&#8217;equilibrio della finanza pubblica. Io &#8211; aggiunge &#8211; apprezzo il modello tedesco di progressività con aliquota continua ma su questo non abbiamo ancora deciso&#8221;. &#8220;Vogliamo eliminare le arretratezze &#8211; sottolinea -, le misure per il Sud vanno in questo senso. Il Recovery Plan sarà tutto su innovazione e transizione energetica&#8221;. Il ministro invita inoltre a non abbassare la guardia in vista dell&#8217;autunno, spiegando che si è deciso di finanziare altre 18 settimane di cassa covid e prolungato le misure sulla liquidità &#8220;proprio per accompagnare la fase della ripresa senza commettere l&#8217;errore di interrompere troppo presto l&#8217;azione di sostegno all&#8217;economia&#8221;.</p>
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		<title>Immigrati, ponti e tasse. La versione di Salvini.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Aug 2018 12:31:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[Steve Bannon, ex consigliere di Donald Trump, è pronto a creare una fondazione anti-Soros. L&#8217;idea non poteva non allettare il ministro dell&#8217;Interno, Matteo Salvini, che ora abbraccia l&#8217;ipotesi di interessare il governo per aderire al nuovo movimento e contrastare, grazie all&#8217;intuizione dell&#8217;esponente della destra americana, il principale finanziatore delle Ong. Il tutto mentre nave Diciotti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_13541" aria-describedby="caption-attachment-13541" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini1.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-13541" alt="matteo salvini" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini1.jpg" width="1200" height="800" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini1.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini1-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini1-405x270.jpg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini1-1024x682.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13541" class="wp-caption-text">Il Ministro dell&#8217;interno con funzioni di Vice Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>Steve Bannon</strong>, ex consigliere di <strong>Donald Trump</strong>, è pronto a creare una fondazione anti-Soros. L&#8217;idea non poteva non allettare il ministro dell&#8217;Interno, Matteo Salvini, che ora abbraccia l&#8217;ipotesi di interessare il governo per aderire al nuovo movimento e contrastare, grazie all&#8217;intuizione dell&#8217;esponente della destra americana, il principale finanziatore delle Ong.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tutto mentre nave Diciotti della Guardia costiera è ancora in mare con a bordo 177 migranti. Per il ministro dell&#8217;Interno i porti restano chiusi. «Se l&#8217;Europa non ci verrà incontro annuncia inizieremo a riportare la gente in Libia». Lo ha raccontato al Giornale nel pomeriggio di ieri, a Viareggio, dove ad accoglierlo c&#8217;erano 650 militanti della Lega.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ministro, la Diciotti naviga ancora al largo delle coste italiane. Che intende fare?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Siamo alle carte bollate con Malta, c&#8217;è un aggiornamento di ora in ora, ma siccome il porto lo devo dare io, lo do soltanto se l&#8217;Europa si fa carico di tutti questi soggetti, consapevole del fatto che l&#8217;unica soluzione che non è in linea con le normative è di riaccompagnarli in un porto libico. Se saremo costretti a farlo lo faremo, nonostante tutto. Li soccorreremo, li nutriremo e poi li riaccompagneremo in Libia».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La riduzione dei flussi migratori è solo uno dei suoi tanti successi. Perché la gente la segue così tanto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Molto umilmente tutto ciò è dovuto agli errori degli altri, perché gli italiani non ne potevano più di Renzi, di Monti, di Gentiloni e della Boschi e perché in due mesi abbiamo dimostrato senza bacchette magiche che dalle parole siamo passati ai fatti. Da 97mila migranti dello scorso anno siamo arrivati a 19mila e quindi 80mila in meno e ciò vuol dire che volere è potere. Sicuramente la gente apprezza il coraggio e la coerenza».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tornando alla Libia, come stanno procedendo gli accordi con quel Paese?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«I francesi continuano a intromettersi per interessi economici nazionali e per semplice egoismo. Hanno fatto disastri ai tempi di Gheddafi e stanno provando adesso con Macron a portare avanti la stessa linea, fissando date delle elezioni senza coinvolgere nessuno. Noi ci stiamo affidando all&#8217;Onu, l&#8217;incontro con Trump è affidato all&#8217;Italia. Vogliamo accompagnare i libici che però devono essere gli unici che devono decidere su come e quando votare. Dire in un Paese ancora diviso e bombardato si vota il 10 dicembre è una cosa grave, pericolosa, da arroganti colonialisti quali i ministri francesi son rimasti».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;ex consigliere di Donald Trump, Steve Bannon, ha detto in una recente intervista che sta per creare una fondazione anti-Soros. Che ne pensa?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Mi iscrivo, anzi, sono uno dei promotori perché penso che Soros sia una persona assolutamente negativa e che sta finanziando con centinaia di milioni di euro la dissoluzione della civiltà occidentale. Per cui rido quando la stampa italiana cerca gli hacker o i finanziatori russi. Qua c&#8217;è gente che alla luce del sole finanzia l&#8217;immigrazione di massa e la cancellazione delle nostre tradizioni, quindi non escludo come ministro che proporrò al governo di intervenire in questo senso, rispettando libertà e diritti. Se uno pensa di venire in casa mia dettando legge e cancellando la mia cultura ha sbagliato a capire. Non prenderei neanche un caffè con quel personaggio lì che, invece, so che altri hanno incontrato e osannato».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Parliamo del disastro di Genova. Davvero ritirerete la concessione ad Autostrade spa?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Abbiamo cominciato l&#8217;iter, siamo liberi, non condizionati, non dobbiamo rendere favori a nessuno come magari qualcun altro».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quindi in futuro sarà lo Stato a gestire la rete autostradale?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Ci son diverse soluzioni e le stiamo valutando. Quanto ai pedaggi da eliminare, è qualcosa che se fossi stato in società Autostrade a Genova e provincia avrei fatto mezz&#8217;ora dopo per dignità, coerenza e buon gusto. Ci sono altri Paesi europei, sia membri che no, che hanno una gestione diversa delle autostrade e quindi questa tragedia può essere anche l&#8217;occasione di rivedere il rapporto tra pubblico e privato. Il procuratore di Genova ha detto che il pubblico ha abdicato al suo ruolo di controllore non so se per incapacità o per convenienza, però sicuramente niente rimarrà come prima».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abbiamo visto il grande lavoro dei vigili del fuoco a Genova. C&#8217;è un piano per nuove assunzioni?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Abbiamo visto come hanno operato a Genova, senza sosta, in simbiosi con i loro cani, con impegno straordinario. C&#8217;era un piano per assumere 1.500 vigili del fuoco in 5 anni. Noi ne assumeremo 1.500 in uno».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ultimamente non sembra essere molto simpatico ai rapper. Lo sa che ieri sera Fedez ha fatto un concerto al Twiga, nonostante il giorno di lutto nazionale e che era nel suo stesso albergo?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Non l&#8217;ho beccato in ascensore, ci saremmo fatti un bel duetto. Non sono fortunato questa estate con alcuni presunti cantanti».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;altro ieri sera è stato a cena da Andrea Bocelli. Che vi siete detti?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«È stata una cena sobria, tranquillissima, molto bella perché ho sempre ammirato da video o cd questo straordinario cantante e parlare di cultura, musica, arte, tv e politica con una persona di questo spessore è stata una serata ben spesa».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Parliamo di politica. Come va il rapporto coi 5 stelle?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«È positivo, venendo da storie diverse e obiettivi diversi, però in questi mesi sono soddisfatto dei risultati raggiunti. Con Toninelli in particolare lavoro bene e in sintonia. Poi il banco di prova sarà la manovra economica, con l&#8217;appuntamento su tasse, fisco, eccetera».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Però ultimamente ha avuto qualche contrasto col ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, sulla storia della leva obbligatoria. Pensa di riuscire a convincerla?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Al Consiglio dei ministri gliel&#8217;ho ributtata lì e le ho detto: Ma pensa quanto sarebbe importante, in caso di calamità o disastri avere ragazzi già istruiti con nozioni di pronto soccorso, protezione civile, eccetera. Io continuo a lavorarci, lei ha detto che è un&#8217;idea romantica, a me piacciono le cose romantiche. La vedo in maniera diversa. Secondo me i ragazzi italiani vorrebbero farlo, avrebbero voglia di essere messi alla prova. Certo, non alla vecchia maniera. Non demordo».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ha già in mente una squadra per le prossime europee?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Ce l&#8217;ho in testa. Oggi siamo rappresentati dalla Mogherini. È tutto un dire. Nomineremo un commissario che si occupi di soldi, industria, economia o agricoltura e che difenda il diritto al lavoro di 60 milioni di italiani che l&#8217;Europa sta massacrando sistematicamente».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lei fa il vicepremier, il ministro, il segretario della Lega. Qual è il ruolo che le piace di più?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Sono strafelice di fare quel che sto facendo, ovvero un ministro che garantisce la difesa degli italiani. Il segretario della Lega lo faccio e lo rifaccio e lo rifaccio ancora. Ma il mestiere più bello del mondo è quello di papà».</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte Il Giornale.it</p>
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		<title>Matteo Renzi: entro 2016 niente IMU su prima casa e 50 mld di tasse in meno in 5 anni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2015 21:58:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
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		<category><![CDATA[matteo renzi]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo è il nostro percorso: 50 miliardi di euro di riduzione tasse in cinque anni. Sempre mantenendo il rispetto dei parametri di Maastricht e del 3%, per una questione di serietà con i mercati e con l&#8217;Europa&#8221;. Matteo Renzi posta anche su Facebook il suo progetto di riduzione fiscale, dimostrando di non curarsi delle tante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_9229" aria-describedby="caption-attachment-9229" style="width: 702px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-presidente-consiglio-ministri2.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-9229" alt="matteo-renzi-presidente-consiglio-ministri" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-presidente-consiglio-ministri2.jpg" width="702" height="412" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-presidente-consiglio-ministri2.jpg 702w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-presidente-consiglio-ministri2-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-presidente-consiglio-ministri2-460x270.jpg 460w" sizes="(max-width: 702px) 100vw, 702px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9229" class="wp-caption-text">Matteo Renzi</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Questo è il nostro percorso: 50 miliardi di euro di riduzione tasse in cinque anni. Sempre mantenendo il rispetto dei parametri di Maastricht e del 3%, per una questione di serietà con i mercati e con l&#8217;Europa&#8221;. Matteo Renzi posta anche su Facebook il suo progetto di riduzione fiscale, dimostrando di non curarsi delle tante critiche piovutegli addosso dalle opposizioni per questi annunci. E allora ribadisce: &#8220;2014: Primo atto del governo: 80 euro al mese a dieci milioni di italiani. 2015: Eliminazione della componente Costo del lavoro da Irap. 2016: Via IMU e Tasi sulla prima casa. 2017: Giù Ires 2018: Irpef e pensioni minime&#8221;. Per il premier &#8220;uno shock fiscale che rottama l&#8217;idea del PD come partito delle tasse, e che vuole restituire fiducia agli italiani e competitività all&#8217;Italia. Lo abbiamo fatto, lo stiamo facendo, lo faremo assieme a chi vuole bene all&#8217;Italia, con buona pace dei gufi e dei disfattisti&#8221;. ASCA</p>
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		<title>Abolizione Province: via libera al ddl costituzionale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Aug 2013 12:30:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[alfano]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
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		<category><![CDATA[lobby]]></category>
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					<description><![CDATA[di Il Sole 24 Ore &#8211; leggi tutto qui Sulla cancellazione delle Province il Governo ci riprova. Dopo lo stop della Consulta nei confronti del decreto legge sul riordino varato dall&#8217;Esecutivo Monti, il Consiglio dei ministri ha esaminato uno schema di disegno di legge costituzionale che ne prevede l&#8217;abolizione. Lo schema di ddl, composto di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_6132" aria-describedby="caption-attachment-6132" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="enrico-letta" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/enrico-letta2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6132" title="enrico-letta" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/enrico-letta2.jpg" alt="Il Presidente del Consiglio Enrico Letta" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/enrico-letta2.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/enrico-letta2-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/enrico-letta2-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6132" class="wp-caption-text">Il Presidente del Consiglio Enrico Letta</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;"><strong>di Il Sole 24 Ore</strong> &#8211; leggi tutto <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-07-05/abolizione-province-governo-riprova-121358.shtml?uuid=AbJQwVBI" target="_blank">qui</a></p>
<p style="text-align: justify;">Sulla cancellazione delle Province il Governo ci riprova. Dopo lo stop della Consulta nei confronti del decreto legge sul riordino varato dall&#8217;Esecutivo Monti, il Consiglio dei ministri ha esaminato uno schema di disegno di legge costituzionale che ne prevede l&#8217;abolizione. Lo schema di ddl, composto di soli tre articoli, sarà sottoposto al parere della Conferenza unificata. Il Cdm ha anche avviato l&#8217;esame preliminare di un disegno di legge sulle lobby. che istitusce «l&#8217;elenco dei portatori di interessi particolari».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Entro sei mesi province soppresse</strong><br />
«Entro sei mesi dalla data in entrata in vigore della legge costituzionale &#8211; si legge in una nota messa da Palazzo Chigi al termine del cdm &#8211; le Province sono soppresse. Sulla base di criteri e requisiti definiti con legge dello Stato sono individuate dallo Stato e dalle Regioni le forme e le modalità di esercizio delle relative funzioni» Viene «abolita la parola &#8220;province&#8221; dalla Costituzione», ha annunciato il premier Enrico Letta, parlando del ddl costituzionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Imu? Confermo il superamento dell&#8217;attuale regime</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E l&#8217;Imu? «Nel discorso che ho fatto alle Camera c&#8217;è chiaramente scritto che noi faremo un riforma che supera l&#8217;Imu così com&#8217;è e riconfermo che questa è l&#8217;indicazione&#8221; del governo, ha detto Enrico Letta, a proposito delle osservazioni del Fmi. «Sarà una discussione collegiale» nel governo e sarà coinvolto il Parlamento, ha aggiunto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tweet di Alfano: sul&#8217;Imu non accetteremo consigli dal Fmi</strong><br />
Inatnto scrive su Twitter il vicepremier Angelino Alfano: «Fmi come di consueto ha dato molti consigli all&#8217;Italia. Alcuni li accetteremo e altri no. Sull&#8217;Imu non accetteremo consiglio Fmi».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sulle lobby mandato a Moavero</strong><br />
Sulla regolamentazione delle lobby «abbiamo dato mandato al ministro Moavero di fare un esame comparato con i principali paesi europei», ha annunciato il premier Enrico Letta nella conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri che ha avviato l&#8217;esame della questione. «Abbiamo fatto un inizio di discussione», ha detto Letta, sottolineando che si tratta di una materia «molto delicata». Poi il rinvio per consentire a Moavero di verificare le altre legislazioni europee in materia. L&#8217;esame, ha spiegato il premier, servirà «per far sì che le indicazioni che seguiremo siano compatibili con la normativa nei paesi Ue».</p>
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		<title>Monti: riduzione tasse &#8220;si&#8221; ma con limiti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Dec 2012 18:40:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[(ASCA) &#8211; Verona &#8211;  &#8221;Non c&#8217;e&#8217; dubbio che occorrera&#8217; ridurre la pressione fiscale&#8221;. Lo ha riconosciuto il presidente del Consiglio, Mario Monti, parlando a Verona. Il premier ha pero&#8217; aggiunto: &#8221;Ci sono dei limiti e una dinamica temporale attraverso cui questa cosa sara&#8217; possibile&#8221;. Parlando ai giovani di ItaliaCamp li ha invitati a credere nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_5221" aria-describedby="caption-attachment-5221" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="mario_Monti_2" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario_Monti_25.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5221" title="mario_Monti_2" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario_Monti_25.jpg" alt="Il Presidente del Consiglio Mario Monti" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario_Monti_25.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario_Monti_25-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario_Monti_25-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5221" class="wp-caption-text">Il Presidente del Consiglio Mario Monti</figcaption></figure>
<p>(ASCA) &#8211; Verona &#8211;  &#8221;Non c&#8217;e&#8217; dubbio che occorrera&#8217; ridurre la pressione fiscale&#8221;. Lo ha riconosciuto il presidente del Consiglio, Mario Monti, parlando a Verona. Il premier ha pero&#8217; aggiunto: &#8221;Ci sono dei limiti e una dinamica temporale attraverso cui questa cosa sara&#8217; possibile&#8221;. Parlando ai giovani di ItaliaCamp li ha invitati a credere nel futuro del Paese, che trovera&#8217; nuovo carburante solo se sapra&#8217; combattere clientele e corporativismo. &#8221;Oggi il corporativismo e&#8217; anacronistico, perche&#8217; nega carburante e pone vincoli per lo sviluppo e ostacoli per il merito&#8221;, e&#8217; &#8221;un fardello che pesa anche sulla Pa oltre che sui privati&#8221;. &#8221;Fa molto bene a pochi e danneggia molti, soprattutto i giovani&#8221;, ha aggiunto. &#8221;Pochi ma radicati interessi a cambiare lo stato delle cose hanno ostacolato cambiamenti importanti e lungamente attesi&#8221;. &#8221;L&#8217;ideale sarebbe un governo politico, che capisse che i corporativismi sono d&#8217;inciampo alla crescita ed equita&#8217; e non esitasse ad andare contro questi corporativismi e coinvolgesse il Parlamento&#8221;, anche perche&#8217; &#8221;fare una politica di bilancio non e&#8217; cosi&#8217; impopolare come i politici pensano&#8221;. &#8221;Siamo lungi dall&#8217;avere ottenuto il 100 per cento dei risultati, ma l&#8217;azione di governo ha creato consensi&#8221;. Monti ha poi sollecitato un atteggiamento &#8221;non indiscriminatamente denigratorio contro la politica&#8221;. Monti ha ammesso che sul fronte della disoccupazione il governo non poteva fare diversamente. &#8221;Non ritengo che l&#8217;attuale governo potesse fare diversamente da cio&#8217; che ha fatto e non credo che la sua azione sia causa di fenomeni negativi che vogliamo rimuovere&#8221;. &#8221;Penso &#8211; ha continuato &#8211; che se il governo avesse voluto far si&#8217; che le cifre sulla disoccupazione fossero un po&#8217; meno negative, avrebbe dovuto fare un surfing protratto su un&#8217;onda illusoria, ma poi si sarebbero ripresentate&#8221;. &#8221;Solo con le riforme &#8211; ha precisato il premier &#8211; potremmo ridare fiducia al resto del mondo che il nostro Paese e&#8217; un luogo dove fare investimenti&#8221;. &#8221;Troppe volte in Italia si sono tutelati interessi particolari pensando di fare il loro bene, con una mancanza di altruismo ma anche con una mancanza di visione che andasse al di la&#8217; del naso&#8221; ha concluso il Presidente del Consiglio. Infine, il premier ha sottolineato che &#8221;sono finiti i tempi degli slogan facili, oggi e&#8217; il tempo della responsabilita&#8217;, del saper fare, della credibilita&#8221;&#8217;</p>
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		<title>Se la Germania tassa Google News</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Sep 2012 13:18:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quella pubblicata da www.domini.it è una notizia destinata a riaprire il dibattito sul diritto d’autore, quella che vede protagonisti Google News, servizio di Google dedicato alle notizie dal mondo da una parte e la Germania di Angela Merkel dall’altra, ancora una volta al centro della scena. Oggetto di discussione, la tassa che la Germania avrebbe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_4963" aria-describedby="caption-attachment-4963" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="google-news" href="https://ilparlamentare.it/?attachment_id=4963"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4963" title="google-news" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/google-news1.jpg" alt="Google News" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/google-news1.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/google-news1-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/google-news1-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-4963" class="wp-caption-text">Google News</figcaption></figure>
<p>Quella pubblicata da <a href="http://www.domini.it" target="_blank">www.domini.it</a> è una notizia destinata a riaprire il dibattito sul diritto d’autore, quella che vede protagonisti <strong>Google News</strong>, servizio di Google dedicato alle notizie dal mondo da una parte e la <strong>Germania di Angela Merkel</strong> dall’altra, ancora una volta al centro della scena.<br />
Oggetto di discussione, la tassa che la Germania avrebbe imposto a favore degli editori per Google ed altri, che hanno servizi simili a Google News.<br />
Una nuova tassa dunque, per il diritto d’autore delle notizie aggregate da Google con cui dovrebbero essere tutelati gli editori grazie ad una sorta di contributo per l’utilizzo in rete delle “loro” notizie. Se la cosa dovesse passare in discussione al Parlamento tedesco, sarebbe la prima volta che un’azienda web è costretta a pagare il diritto d’autore per l’aggregazione di notizie.</p>
<p>Approfondisci e leggi tutto su <a href="http://www.domini.it" target="_blank">www.domini.it</a></p>
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		<title>EQUITALIA &#8211; Avvocato lascia incarico: troppi imprenditori suicidi. Uno lo conoscevo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 10:39:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[“Non la difenderò più e rinuncerò al mio onorario per le cause fatte finora, troppi i suicidi”: e così Gennaro De Falco, uno degli avvocati che fino a pochi giorni fa ha lavorato per Equitalia, ha lasciato l’incarico. La decisione di non assistere più l’agenzia di riscossione viene rivelata in una sua intervista comparsa su [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_4430" aria-describedby="caption-attachment-4430" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="equitalia" href="https://ilparlamentare.it/?attachment_id=4430"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4430" title="equitalia" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/equitalia.jpg" alt="Equitalia sta causando la morte di Esseri Umani che si sono sacrificati una vita" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/equitalia.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/equitalia-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/equitalia-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-4430" class="wp-caption-text">Equitalia sta causando la morte di Esseri Umani che si sono sacrificati una vita</figcaption></figure>
<p><strong>“Non la difenderò più e rinuncerò al mio onorario per le cause fatte finora, troppi i suicidi”</strong>: e così <strong>Gennaro De Falco</strong>, uno degli avvocati che fino a pochi giorni fa ha lavorato per <strong>Equitalia</strong>, ha lasciato l’incarico. La decisione di non assistere più l’agenzia di riscossione viene rivelata in una sua intervista comparsa su Lettera 43. “Non so se questa mia decisione servirà a qualcosa ma almeno alleggerirà la mia coscienza, forse aiuterà a restituire un minimo di dignità agli avvocati e a far riflettere tutti sulla sostenibilità sociale ed etica della gestione di questa crisi”. Equitalia è la società pubblica partecipata al 51 per cento dall’Agenzia delle entrate e al 49 per cento dall’Inps, incaricata della riscossione nazionale dei tributi (esclusa la Sicilia).</p>
<p>Quando si arriva a parlare delle cifre, per Federconsumatori sono almeno 19 i suicidi legati alla crisi, anche se stando ai conti dei maggiori quotidiani nazionali sarebbero 26. De Falco rivela un particolare personale: “Uno lo conoscevo”. Il riferimento è all’imprenditore 52enne di Napoli che si è tolto la vita il 24 aprile scorso, proprio perché schiacciato dalle cartelle di Equitalia. “L’ho incontrato per la prima volta nel ’95 quando gli diedi incarico di vendere la mia casa” ha spiegato l’avvocato. “Aveva figli della stessa età dei miei e la sua agenzia era nel mio quartiere vicino al mio studio. Insomma le nostre vite scorrevano quasi parallele”.</p>
<p>“Le mie parcelle da difensore di Equitalia vorrei che andassero alla famiglia dell’agente immobiliare. Il suo suicidio di cui a torto o ragione mi sento corresponsabile mi ha convinto a non accettare più incarichi di difesa di Equitalia” ha continuato De Falco. Equitalia nel 2010 ha ottenuto 1,29 miliardi di euro di ricavi, di cui 1,22 miliardi derivanti dall’incasso di commissioni, in gergo aggi che si attestano al 9 per cento delle somme riscosse. L’agenzia è stata criticata da molti per la sua lentezza amministrativa, che a sua volta fa aumentare gli interessi; altre perplessità sono state sollevate per i tassi di interesse molto elevati che fanno lievitare i costi e per la facilità con la quale ricorre al pignoramento di beni a fronte di debiti relativamente modesti. A riguardo si è provveduto nel 2011 a limitare la possibilità di ipoteca: può essere iscritta solo per debiti superiori ad 8mila euro, mentre fino a 20mila euro sono previste particolari limitazioni.</p>
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		<title>Riforma Lavoro costerà 2 miliardi a regime</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2012 14:41:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gli oneri della riforma del mercato del lavoro sono valutati in 1.719 milioni per il 2013, 2.921 milioni per il 2014, 2.501 per il 2015 per scendere poi a regime negli anni successivi poco sopra i 2 miliardi (dal 2021 a 2.225 milioni). E&#8217; quanto si legge nel testo del ddl appena pubblicato sul sito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_4348" aria-describedby="caption-attachment-4348" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="economia3t" href="https://ilparlamentare.it/?attachment_id=4348"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4348" title="economia3t" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/economia3t1.jpg" alt="Riforma Lavoro costerà 2 miliardi a regime" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/economia3t1.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/economia3t1-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/economia3t1-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-4348" class="wp-caption-text">Riforma Lavoro costerà 2 miliardi a regime</figcaption></figure>
<p>Gli oneri della riforma del mercato del lavoro sono valutati in 1.719 milioni per il 2013, 2.921 milioni per il 2014, 2.501 per il 2015 per scendere poi a regime negli anni successivi poco sopra i 2 miliardi (dal 2021 a 2.225 milioni). E&#8217; quanto si legge nel testo del ddl appena pubblicato sul sito del ministero del lavoro.</p>
<p>+2 EURO TASSA IMBARCO AEREO DA LUGLIO 2013- Sale di 2 euro per ogni passeggero, a partire dal primo luglio 2013, l&#8217;addizionale comunale sui diritti di imbarco sugli aerei. E&#8217; quanto prevede una delle norme fiscali poste a copertura del ddl per la riforma del mercato del lavoro. I maggiori importi incassati andranno versati all&#8217;Inps.</p>
<p>10 PUNTI REDDITO AFFITTI,NON VALE PER CEDOLARE &#8211; Stangata in arrivo per i proprietari degli immobili che non applicano la cedolare. Una delle norme poste a copertura del ddl del lavoro riduce da 15 a 5% lo sconto forfait oggi previsto per chi dichiara con l&#8217;Irpef i redditi derivanti dalla locazione di immobili. Di fatto l&#8217;imponibile su cui si paga l&#8217;imposta aumenta di 10 punti percentuali.</p>
<p>RISORSE ANCHE DA TAGLI DEDUZIONI AUTO AZIENDALI &#8211; Una parte delle risorse per finanziare il disegno di legge sulla riforma del mercato del lavoro arriverà dal taglio delle deduzioni per l&#8217;uso delle auto aziendali. E&#8217; quanto emerge dal testo del provvedimento. E&#8217; previsto un taglio delle deduzioni dal 40% al 27,5% per le auto utilizzate nell&#8217;esercizio di imprese, arti e professioni</p>
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