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	<title>stefano fassina &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Ministro Cancellieri divide il Pd che ipotizza reimpasto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2013 12:06:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Altopiano della Sila]]></category>
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					<description><![CDATA[Riunione prevista dal gruppo Pd alla Camera, (mercoledi&#8217; alle 10,30) per discutere il voto dell&#8217;Aula di Montecitorio sulla mozione di sfiducia presentata dal Movimento 5 Stelle nei confronti di Annamaria Cancellieri a cui potrebbe aggiungersene un&#8217;altra di alcuni esponenti del partito di Guglielmo Epifani che nei giorni scorsi aveva confermato la fiducia nei confronti del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 702px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/annamaria-cancellieri-ministro-interno.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" alt="annamaria cancellieri-mozione di sfiducia-ligresti" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/annamaria-cancellieri-ministro-interno.jpg" width="702" height="412" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Annamaria Cancellieri divide il PD su caso Ligresti</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Riunione prevista dal gruppo Pd alla Camera, (mercoledi&#8217; alle 10,30) per discutere il voto dell&#8217;Aula di Montecitorio sulla mozione di sfiducia presentata dal <strong>Movimento 5 Stelle</strong> nei confronti di <strong>Annamaria Cancellieri</strong> a cui potrebbe aggiungersene un&#8217;altra di alcuni esponenti del partito di Guglielmo Epifani che nei giorni scorsi aveva confermato la fiducia nei confronti del ministro di Giustizia. Il guardasigilli, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe pero&#8217; dimettersi prima del voto della Camera aprendo cosi&#8217; la strada a un rimpasto di governo. <strong><em>&#8221;Il Pd dice di non poter sfiduciare la Cancellieri</em> perche&#8217; non si puo&#8217; votare la mozione del M5S,</strong> segnalo che ne possiamo presentare una noi. Martedi&#8217; presentero&#8217; un testo all&#8217;assemblea del gruppo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MINISTRO CANCELLIERI: UN CASO CHE DIVIDE IL PD</strong><br />
Basta con l&#8217; ipocrisia&#8221;. Lo scrive <strong>Pippo Civati</strong>, tra i candidati alla segreteria del Pd, nel suo blog. Questa opinione e&#8217; condivisa da <strong>Matteo Renzi</strong>, ospite ieri sera di &#8221;Che tempo che fa&#8221; su Raitre, il primo a parlare in casa Pd di dimissioni del guardasigilli: &#8221;<strong>Il punto vero e&#8217; che il ministro della Giustizia anche secondo me si deve dimettere.</strong> Prima della discussione della mozione faccia un passo indietro&#8221;. Anche <strong>Gianni Cuperlo,</strong> altro candidato alla segreteria del Pd, in una intervista a &#8221;Repubblica&#8221;, non difende il ministro di Giustizia: &#8221;C&#8217;e&#8217; una questione di opportunita&#8217; politica. Credo che il ministro Cancellieri, per la sua storia, sia la prima persona interessata a valutare, con Letta, se ci sono le condizioni per continuare a fare il guardasigilli con serenita&#8221;&#8217;. <strong>Stefano Fassina,</strong> viceministro dell&#8217;Economia, anche lui del Pd, manifesta dubbi sulla sfiducia nei confronti di Cancellieri nel corso di una intervista al Tg3: <strong>&#8221;Civati deve ricordarsi che fa parte di un partito e che decisioni cosi&#8217; rilevanti si prendono insieme.</strong> E&#8217; un&#8217;idea di partito inaccettabile quella in cui uno si sveglia e presenta una mozione di sfiducia&#8221;. Sul caso del guardasigilli aggiunge: &#8221;Il ministro Cancellieri deve valutare la posizione di una parte significativa della maggioranza: e&#8217; evidente che il rapporto si e&#8217; incrinato e che una valutazione vada fatta&#8221;. <strong>Dario Franceschini,</strong> ministro per i Rapporti con il Parlamento, pone una questione di metodo: &#8221;Si puo&#8217; discutere del caso ma non votare una mozione di sfiducia presentata dal Movimento 5 Stelle. Mi pare un atto dovuto che la maggioranza la respinga&#8221;. Sono state le notizie di alcune telefonate che evidenzierebbero altri contatti nel corso dell&#8217;estate tra il guardasigilli e Antonino Ligresti, fratello di Salvatore, a riaprire le polemiche dopo le comunicazioni di Cancellieri in Senato e alla Camera dello scorso 5 novembre che sembravano aver chiarito la propria posizione dopo la pubblicazione delle prime intercettazioni telefoniche che mostravano preoccupazione per lo stato di salute di Giulia Ligresti, figlia di cari amici di famiglia, detenuta nel carcere di Novara.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MINISTRO CANCELLIERI: IPOTESI DI REIMPASTO CONCRETA</strong><br />
Nell&#8217; eventualita&#8217; di dimissioni o di sfiducia della Camera nei confronti del guardasigilli, prenderebbe quota l&#8217;ipotesi di un rimpasto dell&#8217; esecutivo. Dopo la scissione di Scelta Civica, sono i montiani a premere per questa soluzione facendo presente che Mario Mauro, ministro della Difesa, avvicinatosi alle posizioni dell&#8217;Udc di Pier Ferdinando Casini, non li rappresenta piu&#8217; nel governo di larghe intese. Un ruolo maggiore lo chiede pure la nuova formazione capeggiata da <strong>Angelino Alfano</strong> dopo la scissione dal Pdl. Le controversie nel Pd riguardano, oltre il caso Cancellieri, i risultati dei congressi territoriali. &#8221;E&#8217; la prima volta da vent&#8217;anni che D&#8217;Alema perde un congresso, era un suo disegno quello di dire &#8221;Renzi vince le primarie, ma nei segretari di circolo e tra gli iscritti non ce la fa&#8217;. D&#8217;Alema pensa che se vinciamo noi distruggiamo la sinistra, dimenticando che l&#8217;hanno distrutta loro la sinistra che noi dovremo ricostruire&#8221;, dichiara il sindaco Firenze a &#8221;Che tempo che fa&#8221; facendo presente che i dati lo danno vincitore anche tra gli iscritti in attesa delle primarie dell&#8217;8 dicembre in cui potranno votare tutti gli elettori piddini. Per il Comitato Cuperlo il 43,9% dei voti degli iscritti sarebbe andato al proprio candidato mentre Renzi si attesterebbe non oltre il 42.1%. Secondo i renziani, il sindaco di Firenze avrebbe il 46% e Cuperlo il 38,6%. Renzi torna intanto a rassicurare sul futuro dell&#8217;esecutivo presieduto da Enrico Letta nel caso venga eletto segretario del Pd: &#8221;Ci sono momenti in cui bisogna fare un passo indietro. Mi piacerebbe giocare la partita per il Paese, ma ora c&#8217;e&#8217; un governo in carica e credo che sarebbe ingiusto da parte mia mettere l&#8217;ambizione personale prima degli interessi del Paese&#8217;. ASCA</p>
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		<title>Governo: legge di stabilità, Pdl e caso Ligresti. Ancora tensioni e Brunetta attacca</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Nov 2013 12:20:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[brunetta]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
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		<category><![CDATA[ministro cancellieri]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 702px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/enrico-letta-ilparlamentare.jpg"><img decoding="async" alt="enrico-letta-ilparlamentare-politica" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/enrico-letta-ilparlamentare.jpg" width="702" height="412" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Enrico Letta &#8211; Presidente del Consiglio dei Ministri</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">(ASCA) &#8211; Roma &#8211; &#8221;Letta rischia molto di piu&#8217; sulla legge di stabilita&#8217; che sul caso Cancellieri. Letta si e&#8217; montato la testa dopo una fiducia afferrata per i capelli il 2 ottobre. Bisogna rivedere la manovra a partire dai contenuti sulla casa. E&#8217; una legge di stabilita&#8217; che si basa su ipotesi di crescita inverosimili e che quindi produrra&#8217; un aumento della pressione fiscale per tutti&#8221;. Lo dichiara Renato Brunetta in una intervista a SkyTg24. Il capogruppo del Pdl alla Camera e&#8217; netto sulla prospettiva: &#8221;Non possiamo accettare il ricatto della governabilita&#8217;. Il voto sulla decadenza di Berlusconi e&#8217; incompatibile con nostra presenza nel governo. E la responsabilita&#8217; sara&#8217; del Pd&#8221;. Potrebbe essere la conferenza dei capigruppo del Senato convocata per domani a decidere il giorno in cui l&#8217;Aula di palazzo Madama dovra&#8217; esprimersi a voto palese, come indicato dalla Giunta per il regolamento, sulla decadenza del Cavaliere. Solo sul &#8221;caso Cancellieri&#8221; (le telefonate tra la guardasigilli e la famiglia Ligresti per facilitare il ricorso agli arresti domiciliari per Giulia Ligresti) Brunetta apre uno spiraglio: &#8221;Non chiederemo le sue dimissioni. Ho espresso in una lettera la mia solidarieta&#8217; al ministro. La stessa solidarieta&#8217; che esprimero&#8217; martedi&#8217; alla Camera. Ma no a due pesi e due misure, come avviene per Berlusconi sulla vicenda Ruby&#8221;. Il ministro Annamaria Cancellieri riferira&#8217; domani in Parlamento, in mattinata al Senato e nel pomeriggio alla Camera. Raffaele Fitto, leader dei lealisti del Pdl, attacca la legge di stabilita&#8217; appena arrivata in Parlamento nel corso della trasmissione &#8221;In mezz&#8217;ora&#8221; su Raitre. Poi dichiara a proposito delle vicende interne al partito: &#8221;Escludo il distacco perche&#8217; ritengo che Alfano, che e&#8217; stato ministro, segretario del partito e ora vicepremier su indicazione di Berlusconi, possa ipotizzare uno scenario diverso da quello ritrovarsi tutti attorno a Silvio Berlusconi&#8221;. Conclude Fitto: &#8221;La scissione sarebbe un danno e un grave errore, auspico che tutti firmino il documento dell&#8217;Ufficio di presidenza del Pdl&#8221;. Il riferimento e&#8217; alla rinascita di Forza Italia alla quale potrebbe non aderire l&#8217;ala governativa del Pdl. &#8221;In merito alle valutazioni espresse da osservatori e commentatori sull&#8217; impatto fiscale della manovra&#8221; arriva una nota del Ministero del tesoro: &#8221;Le famiglie sono al riparo da significativi incrementi di imposta, mentre sono oggetto di sgravi fiscali. Complessivamente le famiglie dovrebbero beneficiare di una riduzione della pressione fiscale di circa 1 miliardo di euro a seguito delle misure comprese nella legge di Stabilita&#8221;&#8217;. Si legge ancora nella nota: &#8221;All&#8217;incremento di gettito prodotto dalla legge di Stabilita&#8217;, pari complessivamente a 973 milioni nel 2014, contribuiscono prevalentemente misure che riguardano gli intermediari finanziari per 2,6 miliardi&#8221;. Tutti i partiti della maggioranza si attestano intanto sulla posizione che auspica miglioramenti della legge di stabilita&#8217;. Dichiara Stefano Fassina, Pd, viceministro all&#8217;Economia: &#8221;Il governo, insieme alla commissione Bilancio del Senato, e&#8217; impegnato a migliorare il ddl. I loquaci esponenti del Pdl dovrebbero evitare polemiche strumentali&#8221;. Il ministro Cancellieri, oggi a Strasburgo per presentare le misure che dovrebbero servire a smaltire la popolazione carceraria, si dice convinta che domani chiarira&#8217; in Parlamento di aver agito a fini umanitari nei confronti di Giulia Ligresti. Ieri ha partecipato al Congresso del Partito radicale a Chianciano Terme, dove ha ricevuto la solidarieta&#8217; di Emma Bonino, Marco Pannella e Rita Bernardini. In quella sede il guardasigilli ha confermato: &#8221;Non mi dimetto. Si dimette qualcuno che ha da farsi perdonare qualcosa. Se il Paese non ha piu&#8217; bisogno di me, non c&#8217;e&#8217; che da dirlo. Vi dico solo che voglio vivere in un paese libero. In un paese in cui l&#8217;onesta&#8217; intellettuale deve essere un patrimonio condiviso. Tra i miei doveri c&#8217;e&#8217; sicuramente quello di rispettare la legge in modo rigoroso, ma ho anche il diritto ad essere un essere umano&#8221;. Il guardasigilli si era gia&#8217; espressa sull&#8217;intercettazione con la mamma di Giulia Ligresti che ha sollevato il caso: &#8221;Ho letto quel testo ma non mi ricordo il contesto della frase. Lei era una donna in difficolta&#8217; a cui avevano improvvisamente portato via il marito. L&#8217;ho consolata come farei con una moglie che ha il marito detenuto&#8221;. Il M5S ha depositato una mozione di sfiducia nei confronti di Cancellieri. Il Pd, critico nei confronti del ministro, attende le comunicazioni del guardasigilli in Parlamento per esprimere una posizione definitiva. Dichiara il piddino Danilo Leva, responsabile Giustizia: &#8221;Noi siamo i primi a non accettare facili strumentalizzazioni della vicenda ma, allo stesso modo, non ne consentiamo una sua minimizzazioni. Le carceri sono piene di migliaia di poveri cristi che non hanno il numero di cellulare del ministro&#8221;. Il Pdl esprime accordo sull&#8217;operato del guardasigilli.</p>
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