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	<title>salvatore patamia &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Salvatore Patamia e l&#8217;inchiesta dell&#8217;antimafia &#8220;Rinascita Scott&#8221; dall&#8217;indagine della DDA di Catanzaro</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2019/12/salvatore-patamia-e-linchiesta-dellantimafia-rinascita-scott-dallindagine-della-dda-di-catanzaro/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Dec 2019 08:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[La conferenza stampa di &#8220;Rinascita Scott&#8221; “&#160;I rapporti con la Soprintendenza Archeologica della Calabria e con il Comune di Vibo Valentia a partire dal 2009; I rapporti con il Comune e l’approvazione della variante 2244, progetto 4393/2 del 15/01/2015; Il ritardo nell’apposizione della firma al progetto di variante da parte della Soprintendenza Archeologica della Calabria; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La conferenza stampa di &#8220;Rinascita Scott&#8221;</p>



<ul class="wp-block-list"><li>“&nbsp;<strong>I rapporti con la Soprintendenza Archeologica della Calabria e con il Comune di Vibo Valentia a partire dal 2009;</strong></li><li><strong>I rapporti con il Comune e l’approvazione della variante 2244, progetto 4393/2 del 15/01/2015;</strong></li><li><strong>Il ritardo nell’apposizione della firma al progetto di variante da parte della Soprintendenza Archeologica della Calabria;</strong></li><li><strong>L’incontro del 28/04/2016 con <a href="https://storico.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1536052188611_Famiglietti_curriculum_28.08.2018.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Famiglietti Gino</a> – Soprintendente Archeologico della Calabria avocante – dal 21/10/2015 al 28/04/2016;</strong></li><li><strong>La sostituzione di Famiglietti Gino e la nomina, ad interim, alla Soprintendenza Archeologica della Calabria di <a href="http://www.beniculturalicalabria.it/echoweb/echofiles/allegati/25_CV_Patamia.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Patamia Salvatore</a>;</strong></li><li><strong>L’approvazione del progetto di variante in corso d’opera presso la Soprintendenza Archeologia della Calabria</strong>”.</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono sei capitoli dell’inchiesta “<strong>Rinascita Scott</strong>”, eseguita dai carabinieri su direttive dalla&nbsp;<strong>DDA di Catanzaro</strong>&nbsp;guidata da&nbsp;<strong>Nicola Gratteri</strong>, dedicati ai rapporti di alcuni degli indagati con dirigenti e funzionari della Soprintendenza per i beni Archeologici della Calabria. Ciò che colpisce non poco, fermo restando che i processi si discutono in Tribunale e che per tutti esiste la presunzione d&#8217;innocenza, è la relazione dei Carabinieri che non da congetture ma da precise intercettazioni, tracciano un nebbioso atteggiamento del referente regionale della Calabria del <strong>Ministero dei Beni Culturali</strong> <strong>Salvatore Patamia</strong> con ambienti bene identificati dalla Magistratura antimafia, come vertice della &#8216;ndrangheta. La domanda sorge spontanea: ma il ministro ne è a conoscenza? E se quella che a detta degli inquirenti da parte di <strong>Salvatore Patamia </strong>nei confronti non solo di fratelli massoni&#8221; ma di famiglie di &#8216;ndrangheta, non sarebbe il caso di sospendere <strong>Salvatore Patamia</strong> fino a quando la magistratura farà chiarezza sull&#8217;accaduto? </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>IL POTERE DI INFILTRAZIONE DELLA &#8216;NDRANGHETA IN CALABRIA NON RISPARMIA I BENI CULTURALI</strong><br><strong>Sei capitoli che aiutano a descrivere il potere di infiltrazione della cosca di riferimento, quella dei Mancuso di Limbadi, </strong>nelle istituzioni soprattutto grazie all’aiuto di personaggi legati alla Massoneria. È il caso, secondo gli inquirenti, del gran maestro onorario della massoneria del Goi,&nbsp;<strong>Ugo Bellantoni,</strong>&nbsp;83 anni, per anni alla guida dell’Ufficio tecnico del Comune di Vibo Valentia, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Per i magistrati&nbsp;<strong>Bellantoni</strong>, tramite un’altra figura&nbsp;<strong>Filippo Bagnato&nbsp;</strong>(non indagato e definito da Giamborino ex presidente dell’<strong>Inps di Catanzaro</strong>), ha aiutato&nbsp;<strong>Giovanni Giamborino</strong>, arrestato per associazione mafiosa con l’accusa di curare le “<strong>questioni economico-commerciali</strong>” della cosca Mancuso, nell’ottenere la variante ad un progetto per la costruzione di un immobile in un’area sottoposta a vincolo archeologico.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/salvatore-patamia-carabinieri-rinascita-scott.jpg" alt="" class="wp-image-16052" width="216" height="215" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/salvatore-patamia-carabinieri-rinascita-scott.jpg 193w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/salvatore-patamia-carabinieri-rinascita-scott-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 216px) 100vw, 216px" /><figcaption>Salvatore Patamia</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SALVATORE PATAMIA UOMO DEL MINISTERO DEI BENI CULTURALI ED I RAPPORTI CON GIOVANNI GIAMBORINO ARRESTATO PER ASSOCIAZIONE MAFIOSA</strong><br>Sono importanti anche le date in questa vicenda, oltre che naturalmente i rapporti tra le persone. L’11 maggio del 2016&nbsp;<strong>Salvatore Patamia</strong>&nbsp;(non indagato) viene nominato Soprintendente ad interim per la Calabria. I carabinieri, che stanno indagando su&nbsp;<strong>Giamborino</strong>, scrivono: “Dato che si evince dell’approvazione della variante di cui alla missiva del 27/05/2016, prot. 4337, della&nbsp;<strong>Soprintendenza Archeologica della Calabria</strong>, a firma del Soprintendente ad interim Dott.&nbsp;<strong>Patamia Salvatore</strong>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SALVATORE PATAMIA E L&#8217;INDAGINE ANTIMAFIA CONDOTTA DAI CARABINIERI</strong><br>La ricostruzione che fanno nelle carte dell’indagine è questa: “Dalle parole del&nbsp;<strong>Giamborino</strong>, relative allo spostamento di un soggetto indicato in&nbsp;<strong>Patamia</strong>, cioè il dott.&nbsp;<strong>Patamia Salvatore</strong>, e al riferimento alla&nbsp;<strong>massoneria</strong>, si comprendeva con certezza il ruolo di collegamento operato da&nbsp;<strong>Bellantoni Ugo</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Bagnato Filippo</strong>&nbsp;tra&nbsp;<strong>Giamborino Giovanni</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Patamia Salvatore</strong>. Dal racconto del&nbsp;<strong>Giamborino</strong>&nbsp;si evinceva, infatti, che&nbsp;<strong>Bellantoni Ugo</strong>, non conoscendo direttamente il dott.&nbsp;<strong>Patamia Salvatore</strong>, si fosse avvalso dell’ausilio di&nbsp;<strong>Bagnato Filippo</strong>&nbsp;per organizzare l’incontro tra il&nbsp;<strong>Patamia</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Giamborino Giovanni</strong>. Il dato che tuttavia qui si intende sottolineare è come&nbsp;<strong>Bellantoni Ugo</strong>, sfruttando la sua rete di amicizie, in questo caso facenti capo alla&nbsp;<strong>massoneria</strong>, abbia in maniera concreta agevolato la cosca&nbsp;<strong>Mancuso</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Giamborino Giovanni</strong>, mettendo quest’ultimo in diretto contatto con il vertice della&nbsp;<strong>Soprintendenza Archeologia della Calabria</strong>, ossia&nbsp;<strong>Patamia Salvatore</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SALATORE PATAMIA &#8220;MI HA SALUTATO COME UN MASSONE&#8230;&#8221;</strong><br>Ed infatti&nbsp;<strong>Bellantoni Ugo</strong>&nbsp;dopo avere messo a conoscenza&nbsp;<strong>Giamborino Giovanni</strong>&nbsp;che&nbsp;<strong>Patamia Salvatore</strong>&nbsp;fosse&nbsp;<em>“<strong>un fratellino</strong>”&nbsp;</em>(in data 19/05/2016), aveva organizzato (in data 23/05/2016), con la complicità di&nbsp;<strong>Bagnato Filippo</strong>, un incontro a&nbsp;<strong>Roccelletta di Borgia</strong>, presso il parco&nbsp;<strong>Archeologico Scolacium</strong>, tra&nbsp;<strong>Giamborino Giovanni</strong>&nbsp;e il dott.&nbsp;<strong>Patamia Salvatore</strong>; incontro che, come già narrato, a causa di un malinteso, era stato rinviato al giorno successivo, 24/05/2016, sempre presso il medesimo sito. Si richiama, inoltre, la conversazione del 26/05/2016, nel corso della quale&nbsp;<strong>Giamborino Giovanni</strong>, dialogando con&nbsp;<strong>Sudano Fabrizio&nbsp;</strong>(non indagato ndr), funzionario della soprintendenza&nbsp;<strong>A.B.A.P.</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Reggio Calabria</strong>, lo informava che l’indomani l’avrebbe raggiunto a&nbsp;<strong>Reggio Calabria</strong>. Il&nbsp;<strong>Sudano</strong>, mostrandosi sorpreso, pur ammettendo che stava preparando la documentazione per portarla alla firma, non nascondeva che ancora doveva spiegare la pratica:&nbsp;<em>“io sto preparando la cosa … la sto portando alla firma … non so … glielo devo spiegare</em>&nbsp;<em>ancora … non se…”.&nbsp;</em>La circostanza che&nbsp;<strong>Sudano Fabrizio</strong>&nbsp;(Funzionario della Soprintendenza nonché, almeno fino a quel momento, responsabile della pratica) non fosse a conoscenza dell’appuntamento tra&nbsp;<strong>Giamborino Giovanni</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Patamia Salvatore</strong>&nbsp;era indicativo del carattere certamente preferenziale riservato al&nbsp;<strong>Giamborino</strong>&nbsp;da parte di quest’ultimo. A conferma di quella situazione si evidenzia, inoltre, la conversazione tra&nbsp;<strong>Mobilia Davide</strong>&nbsp;(non indagato ndr) e&nbsp;<strong>Giamborino Giovanni</strong>, nel corso della quale quest’ultimo, appena uscito dalla Soprintendenza regionale di Reggio Calabria con il progetto approvato, riferiva di aver appreso da Fabrizio, cioè&nbsp;<strong>Sudano Fabrizio</strong>, che il Patamia aveva convocato direttamente quest’ultimo dovendo firmare “<strong><em>il progetto di&nbsp;</em>Giamborino</strong><em>”.</em>&nbsp;La vicenda descritta confermava il rapporto che&nbsp;<strong>Bellantoni Ugo</strong>&nbsp;condivideva con la famiglia&nbsp;<strong>Giamborino</strong>&nbsp;ed in particolare con&nbsp;<strong>Giamborino Giovanni</strong>&nbsp;il quale aveva certamente goduto di&nbsp;<em>“<strong>occhio di riguardo</strong>”&nbsp;</em>dal&nbsp;<strong>dott. Patamia</strong>&nbsp;che, all’inizio dell’incontro del 27/05/2016, lo aveva accolto come un sodale: “<strong><em>mi ha salutato come un massone&nbsp;</em>Patamia<em>&nbsp;oggi …</em></strong>” e che, alla fine lo aveva congedato salutando gli amici, rimarcando la sua disponibilità: “<em>che è</em>&nbsp;<em>“fratellino” massone … il “fratellino” si intende massone …(incomprensibile)… avete capito?</em>&nbsp;<em>“Fratellino” si intende massone, non il fratellino (ndr: fratello e sorella) … e quello ve l’ho</em>&nbsp;<em>detto che è “fratellino” ee … e allora … mi ha salutato … gli ho portato una cravatta …”no, no,</em>&nbsp;<em>no …vi saluto …” mi ha detto “tanti saluti dagli amici… a disposizione”&nbsp;</em>…”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fonte: Crotonenews.com </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">leggi anche</p>



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https://www.lacnews24.it/cronaca/rinascita-scott-il-maresciallo-del-ros-parla-dei-rapporti-tra-il-faccendiere-del-superboss-e-il-potente-massone_147318/
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