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	<title>Renato Brunetta &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Parlamentari e legge elettorale: scintille Brunetta-Salvini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Oct 2021 18:38:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Matteo Salvini,&#160;in un intervento fatto questa mattina, ha dichiarato che &#8220;la stragrande maggioranza dei parlamentari attualmente ha come unico orizzonte temporale il proprio collegio a marzo 2023&#8221;. Il leader del Carroccio ha riferito anche di aver &#8220;portato la questione anche al tavolo di Berlusconi, perché la voglia di proporzionale, di confusione e di mandare la [&#8230;]]]></description>
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<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1200" height="800" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/brunetta-salvini.jpg" alt="" class="wp-image-15943" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/brunetta-salvini.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/brunetta-salvini-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/brunetta-salvini-405x270.jpg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/brunetta-salvini-768x512.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/brunetta-salvini-696x464.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/brunetta-salvini-1068x712.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption>Renato Brunetta e Matteo Salvini</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Matteo Salvini</strong>,&nbsp;<a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/no-ai-centrini-s-maggioritario-salvini-compatta-centrodestra-1985630.html">in un intervento fatto questa mattina</a>, ha dichiarato che &#8220;la stragrande maggioranza dei parlamentari attualmente ha come unico orizzonte temporale il proprio collegio a marzo 2023&#8221;. Il leader del Carroccio ha riferito anche di aver &#8220;portato la questione anche al tavolo di Berlusconi, perché la voglia di proporzionale, di confusione e di mandare la palla in tribuna da parte di qualcuno c&#8217;è. Mi riferisco ai grandi centri, ai centroni, ai centrini e ai centretti&#8230; C&#8217;è bisogno di chiarezza&#8221;.&nbsp;<strong>Renato Brunetta</strong>, ministro della Pubblica amministrazione, in serata ha commentato le parole di Matteo Salvini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Dalla mia esperienza di questi otto mesi di governo non posso che dare un giudizio straordinariamente positivo del lavoro dei <strong>parlamentari </strong>tutti, sia di maggioranza che di opposizione&#8221;, ha ribattuto Renato Brunetta. Il ministro azzurro ha poi aggiunto: &#8220;Tutti i decreti legge, tutta l&#8217;attività del governo, è stata dal Parlamento recepita e valorizzata con grande senso di responsabilità e con grande qualità&#8221;. Quindi, Brunetta ha sottolineato che questo è stato possibile &#8220;grazie al lavoro, lo ripeto ancora una volta, di tutti i parlamentari, che, evidentemente, si preoccupano più della loro responsabilità nei confronti del Paese, che del loro seggio e di questo ne va dato atto&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul tema della riforma elettorale, Renato Brunetta ha dichiarato che &#8220;da presidente del Gruppo parlamentare di Forza Italia alla Camera ho voluto fermamente il&nbsp;<strong>Rosatellum</strong>. Dichiaro in ogni caso, però, che le leggi elettorali sono figlie del momento storico e del momento politico in cui vengono decise&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul tema è intervenuta anche la senatrice <strong>Fiammetta Modena</strong>, sempre del gruppo di Forza Italia: &#8220;Credo che sarebbe ora di smetterla di insultare i parlamentari che stanno lavorando a pieno ritmo: hanno una visione che è quella del Governo Draghi, lo sostengono con il proprio voto e soprattutto con il proprio lavoro in Parlamento. Non serve a niente e a nessuno continuare a denigrarli, descriverli come inutili soggetti che pensano solo a se stessi, alla sopravvivenza&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte IlGiornale.it di Francesca Galici</p>
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		<title>Poletti isolato sul lavoro: comanda Palazzo Chigi. Vietato licenziare i giovani</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Aug 2017 15:34:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sembrava un vezzo del governo Renzi. Mettere da parte i ministeri e accentrare tutto alla presidenza del Consiglio. Invece il metodo rottama-dicasteri prosegue anche nel pacatissimo e collegiale governo di Paolo Gentiloni. Caso di scuola, quello di Giuliano Poletti. Ieri era al Meeting di Rimini per parlare di un piano Marshall a favore dei giovani. Ma il ministero che guida ormai da tre anni non ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_12598" aria-describedby="caption-attachment-12598" style="width: 1050px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-poletti.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-12598" alt="Ministro Giuliano Poletti" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-poletti.jpg" width="1050" height="590" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-poletti.jpg 1050w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-poletti-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-poletti-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-poletti-1024x575.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1050px) 100vw, 1050px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12598" class="wp-caption-text">Ministro Giuliano Poletti</figcaption></figure></p>
<p>Sembrava un vezzo del <strong>governo Renzi</strong>. Mettere da parte i <strong>ministeri</strong> e accentrare tutto alla <strong>presidenza del Consiglio.</strong> Invece il metodo rottama-dicasteri prosegue anche nel pacatissimo e collegiale governo di Paolo Gentiloni. Caso di scuola, quello di Giuliano Poletti. Ieri era al <strong>Meeting di Rimini</strong> per parlare di un <strong>piano Marshall</strong> a favore dei giovani. Ma il ministero che guida ormai da tre anni non ha un ruolo centrale sui dossier più importanti.</p>
<p>Tra una settimana lo stesso ministro incontrerà i sindacati per parlare di pensioni. Piatto forte della trattativa, l&#8217;aumento automatico dell&#8217;età pensionabile e quindi il decreto che dovrebbe essere approvato a ottobre e dovrebbe portarla a 67 anni dal 2019. Poletti continua a sostenere che tutto dipende dall&#8217;Istat e quindi dall&#8217;aggiornamento dell&#8217;indice sulle aspettative di vita. Il ministero dell&#8217;Economia unico vero contraltare di Palazzo Chigi su questi temi invece assicura che lo scatto ci sarà, Istat o no.</p>
<p>Via Flavia ha poca voce in capitolo anche sulle misure di spesa. C&#8217;è ad esempio un piano per allargare l&#8217;Ape social alle lavoratrici. In questo caso il pallino della proposta (ancora sospesa) è <strong>Marco Leonardi</strong>, consigliere di Palazzo Chigi. Nei suoi cassetti, anche il dossier chiave della prossima legge di Stabilità, cioè la decontribuzione per i nuovi assunti. Provvedimento bandiera del premier Gentiloni e del ministro, ma che vede Poletti defilato.</p>
<p style="text-align: justify;">Martedì sono uscite delle stime sui giovani che potrebbero trovare lavoro con la decontribuzione. Trecentomila. Il ministro ieri ha detto che si tratta di una cifra «ragionevole». Come dire, la stima non viene dal mio dicastero, ma mi allineo. La fonte è Palazzo Chigi.</p>
<p style="text-align: justify;">Difficile che al ministro sia sfuggito quanto questa stima sia spericolata. «Impossibile avere occupazione aggiuntiva se la crescita non è stabilmente sopra il 2%», spiega <strong>Renato Brunetta</strong>, economista e capogruppo di Forza Italia alla Camera. Quella calcolata dal governo «al massimo è sostitutiva». Possibile che gli sconti si trasformino in incentivi a licenziare 50enni per sostituirli con lavoratori più giovani con i contratti meno tutelati del Jobs act.</p>
<p style="text-align: justify;">Nei giorni scorsi sono emersi altri dettagli della legge. Ad esempio il limite di età a 29 anni dei giovani che potranno essere assunti con lo sconto sui contributi e la clausola anti licenziamenti. Per evitare che i datori incassino lo sconto e poi si liberino del neo assunto. Ieri Poletti ha confermato entrambe. «Certamente. Dobbiamo assolutamente evitare comportamenti furbeschi». Poi, sul limite di età. «Dobbiamo ancora decidere. Dobbiamo vedere perché abbiamo una regolamentazione europea da rispettare per evitare discriminazioni». Le decisioni, insomma, sembrano passare sopra la testa del ministro e prese direttamente nella sede del Presidente del Consiglio. Da consulenti fidati del premier. Oppure ironizzavano ieri esponenti del sindacato «da presenze renziane che ancora stazionano a Palazzo Chigi».</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte Il Giornale.it</p>
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		<title>Silvio Berlusconi: fare Governo è responsabilità PD e Pdl</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Mar 2013 15:21:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[(ASCA) &#8211; Roma, 21 mar &#8211; &#8221;I risultati elettorali parlano di tre forze, ciascuna di pari entita&#8217;. Una di queste non e&#8217; disponibile a collaborare con le altre. Restano quindi Pdl e Pd su cui incombe la responsabilita&#8217; di dare un governo al paese&#8221;. Lo afferma il leader del Pdl Silvio Berlusconi al termine dell&#8217;incontro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_5668" aria-describedby="caption-attachment-5668" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="silvio_berlusconi_ilparlamentare.it" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/silvio_berlusconi_ilparlamentare.it_4.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-5668" title="silvio_berlusconi_ilparlamentare.it" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/silvio_berlusconi_ilparlamentare.it_4.jpg" alt="Silvio Berlusconi - Leader del Pdl" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/silvio_berlusconi_ilparlamentare.it_4.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/silvio_berlusconi_ilparlamentare.it_4-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/silvio_berlusconi_ilparlamentare.it_4-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5668" class="wp-caption-text">Silvio Berlusconi - Leader del Pdl</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">(ASCA) &#8211; Roma, 21 mar &#8211; &#8221;I risultati elettorali parlano di tre forze, ciascuna di pari entita&#8217;. Una di queste non e&#8217; disponibile a collaborare con le altre. Restano quindi Pdl e Pd su cui incombe la responsabilita&#8217; di dare un governo al paese&#8221;. Lo afferma il leader del Pdl Silvio Berlusconi al termine dell&#8217;incontro della delegazione Pdl-Lega Nord con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nell&#8217;ambito delle consultazioni per la formazione del nuovo governo. Berlusconi, accompagnato da Angelino Alfano, Renato Brunetta e Renato Schifani per il Popolo della Liberta&#8217; e da Giacomo Stucchi della Lega Nord, sostiene che c&#8217;e&#8217; &#8221;l&#8217;esigenza assoluta di un comportamento responsabile che rappresenti ciascun terzo dell&#8217;elettorato&#8221;. Il centrodestra e&#8217; &#8221;assolutamente a disposizione per un governo di coalizione che intervenga sui problemi economici. Ci auguriamo che anche altre forze convergano sulla soluzione che la situazione richiede&#8221;</p>
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		<title>Berlusconi: Euro grande imbroglio, Germania fuori, Equitalia estorce a cittadini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Sep 2012 18:44:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[a cura di Il Mattino di Napoli «Il grande imbroglio non è il governo tecnico, quello che è successo e quello che succede in Italia ma il grande imbroglio è l&#8217;euro». E&#8217; un Silvio Berlusconi che non risparmia colpi, quello che interviene alla presentazione del libro di Brunetta &#8220;Il grande imbroglio&#8221;. E naturalmente commenta anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_5079" aria-describedby="caption-attachment-5079" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="silvio_berlusconi_ilparlamentare.it" href="https://ilparlamentare.it/?attachment_id=5079"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5079" title="silvio_berlusconi_ilparlamentare.it" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/silvio_berlusconi_ilparlamentare.it_2.jpg" alt="Silvio Berlusconi" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/silvio_berlusconi_ilparlamentare.it_2.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/silvio_berlusconi_ilparlamentare.it_2-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/silvio_berlusconi_ilparlamentare.it_2-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5079" class="wp-caption-text">Silvio Berlusconi</figcaption></figure></p>
<p>a cura di Il Mattino di Napoli «Il grande imbroglio non è il governo tecnico, quello che è successo e quello che succede in Italia ma il grande imbroglio è l&#8217;euro». E&#8217; un Silvio Berlusconi che non risparmia colpi, quello che interviene alla presentazione del libro di Brunetta &#8220;Il grande imbroglio&#8221;. E naturalmente commenta anche su un possibile Monti-Bis. «Ci sono le elezioni. Non sappiamo ancora come si vota» dice l&#8217;ex premier, spiegando che non si può dire nulla visto che non si conosce quale sarà la legge elettorale.</p>
<p><strong>L&#8217;Europa. </strong>«Io ho sostenuto battaglie plurime in Europa contro chi voleva dare a tutto l&#8217;impianto europeo solo regole di austerity nell&#8217;illusione che portassero al rialzo dell&#8217;economia. Ma ero una voce isolata», dice Berlusconi. «Il fiscal compact &#8211; aggiunge &#8211; esprime le idee di una politica di una Germania che è un paese egemone e non è solidale. Dissi che l&#8217;Italia non poteva caricarsi l&#8217;onere di ridurre il debito pubblico di 45 miliardi, posi il veto e il Consiglio si bloccò. Io non mi spaventai, mi riunii con Junker e al telefono con Tremonti ed espressi la mia contrarietà. Non riuscii a convincerli. La rigidità porta austerity che non porta la crescita e se non aumenta il pil si va verso la recessione».</p>
<p><strong>L&#8217;Esm.</strong> «Per avere aiuti bisogna firmare un memorandum che contiene norme di austerity. Norme che portano l&#8217;economia al collasso e a una spirale recessiva», aggiunge Berlusconi parlando del fondo salva-Stati.</p>
<p><strong>L&#8217;inflazione</strong>. «Cambiare un euro per 1.927 lire è una somma che è stata un suicidio», aggiunge il Cavaliere, che ricorda come «la Germania viene dalla Repubblica di Weimar, un&#8217;esperienza che prostrò l&#8217;economia tedesca e aprì le porte a Hitler e al nazismo &#8211; ha spiegato -. Per questo la Bundesbank e la Merkel hanno nelle loro radici il terrore dell&#8217;inflazione» e per questo la principale missione della banca centrale europea è quella di coprire l&#8217;inflazione.</p>
<p><strong>La Germania.</strong> Ci sono due possibilità perchè gli stati europei indebitati possano tornare ad avere investimenti «decenti», secondo Silvio Berlusconi. Uno è che «si arrivi alla situazione che la Banca centrale europea sia banca prestatore di ultima istanza», l&#8217;altra è «che la Germania esca dall&#8217;euro. Non sarebbe una tragedia.».</p>
<p><strong>Tobin tax. </strong>«Sono intervenuto in Europa &#8211; aggiunge Berlusconi &#8211; a fermare delle cose perché ero l&#8217;unico imprenditore tra i capi di Stato e di Governo. Ho fermato, ad esempio, la Tobin Tax, che la Merkel con il sostegno di Sarkozy voleva fosse introdotta. Dissi che o veniva introdotta in tutto l&#8217;occidente oppure c&#8217;era il rischio che le transazioni finanziarie sarebbero andate tutte in Lussemburgo e a Singapore».</p>
<p><strong>Equitalia e il governo.</strong> «Il governo si sta inoltrando verso una maggiore tassazione che ha colpito le famiglie italiane, che hanno avuto la possibilità così di fare meno acquisti» dice il Cavaliere, lanciando un affondo contro la politica fiscale del governo Monti e sottolineando che, con la previsione di nuove imposte da parte dei tecnici, a farne le spese sono le famiglie e quindi i consumi degli italiani. L&#8217;ex premier è particolarmente duro nei confronti di Equitalia «addirittura certe volte fa delle estorsioni nei confronti dei cittadini. Non va bene questo sistema per cui spetta al cittadino l&#8217;onere di provare che il Fisco lo ha tassato ingiustamente».<br />
<strong><br />
Fini: irresponsabile. </strong>Parole che suscitano l&#8217;indignata reazione del presidente della Camera Gianfranco Fini: «Berlusconi è un irresponsabile. Chi è stato Presidente del Consiglio non può parlare di stato di polizia tributaria che terrorizza gli italiani. Il carico fiscale, certamente troppo elevato, si combatte facendo pagare le tasse a tutti secondo i loro redditi, non certo incitando all&#8217;evasione».</p>
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		<title>Fabio Gallo a Mario Monti: usi l&#8217;Intelligenza Connettiva</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jul 2012 14:26:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[All&#8217;alba delle affermazioni del Sottosegretario all&#8217;Editoria Paolo Peluffo in occasione del centenario della nascita del sociologo del Villaggio Globale &#8220;Mc Luhan, Fabio Gallo, esperto di Intelligenza Connettiva e Gestione della Conoscenza ha dichiarato: FABIO GALLO AL PRESIDENTE  MARIO MONTI &#8220;Mi permetto di offrire un suggerimento al Presidente Mario Monti: usi l&#8217;Intelligenza Connettiva. Sono tre anni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a class="lightbox" title="Fabio-Gallo (2)" href="https://ilparlamentare.it/?attachment_id=4882"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-4882" title="Fabio-Gallo (2)" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Fabio-Gallo-2.jpg" alt="" width="495" height="278" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Fabio-Gallo-2.jpg 495w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Fabio-Gallo-2-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Fabio-Gallo-2-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Fabio-Gallo-2-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Fabio-Gallo-2-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" /></a>All&#8217;alba delle affermazioni del Sottosegretario all&#8217;Editoria Paolo Peluffo in occasione del centenario della nascita del sociologo del <strong>Villaggio Globale &#8220;Mc Luhan</strong>, <strong>Fabio Gallo, esperto di Intelligenza Connettiva e Gestione</strong> <strong>della Conoscenza</strong> ha dichiarato:</p>
<p><strong>FABIO GALLO AL PRESIDENTE  MARIO MONTI</strong><br />
<em>&#8220;Mi permetto di offrire un suggerimento al <strong>Presidente Mario Monti</strong>: <span style="text-decoration: underline;"><strong>usi l&#8217;Intelligenza Connettiva. </strong></span>Sono tre anni che senza risparmiare fiato sto affermando che il Governo italiano sta rinunciando a produrre centinaia di miliardi a vantaggio dell&#8217;economia del Paese che potrebbero provenire dal mondo della connettività. Essa rappresenta il cuore di ogni forma di business moderno: dal <strong>Turismo, all&#8217;Agroalimentare, al Tessile, alla Medicina, </strong>ma c&#8217;è molta presunzione tra gli scanni del Governo e appena nasce una iniziativa essa viene dirottata ad amici o parenti o a roccaforti universitarie ove i giovani vengono formati per essere sfruttati, tranne una piccolissima parte che, in una rivoluzione digitale vera e propria, oggi necessaria per scuotere le Economie, non fa testo. Per questo motivo la Silicon Valley non ha rivali e sta prosciugando le tsche del mondo dopo avere dato vita al Genio dell&#8217;Economia Moderna. Miliardi e Miliardi Veri, Signor Presidente!<br />
Le intelligenze italiane che potrebbero sovvertire in un solo anno il destino certo dell&#8217;Italia ci sono ma non sempre, purtroppo per la Nazione, sono parenti di senatori e deputati. Magari, cerchiamoli in qualche parrocchia e vedrà che li troviamo. Le sarebbe sufficiente ascoltarne uno solo per capire tutto ciò che lei non può conoscere poiché la sua è una formazione diversa, idonea a fare ciò che fa ma non altro. </em></p>
<p><em><strong>Il Governo di oggi, così come quello precedente,</strong> certo con stile e classe diversi, <strong>hanno creato un vuoto strategico nel settore del recupero di nuove economie per il tramite dell&#8217;Intelligenza Connettiva.</strong> Ho personalmente e più volte scritto a <strong>Renato Brunetta</strong>, oltre avere cenato con lo stesso quando era Ministro per l&#8217;Innovazione Tecnologica, ma non c&#8217;è stato verso. <strong>Non capisce niente ci connettività.</strong> Poi, ho visto che pubblicizzava giochini elettronici per gli uffici della Pubblica Amministrazione. Vorrei sapere che fine hanno fatto.<br />
</em></p>
<p><em>Ma temo che stia per diventare troppo tardi perchè <strong>ascoltare Paolo Peluffo, che stimo molto</strong>, auspicare ancora che possano usarsi le risorse di Rete, <strong>significa che la politica italiana è nel pallone più totale rispetto alle nuove economie. </strong>Per vincere questa battaglia, stimato Presidente Monti, dobbiamo imparare a sognare. Se non inseguiamo un sogno noi non salveremo una Nazione viva, ma un Cimitero di morti viventi&#8221;.</em></p>
<p>Le dichiarazioni di <strong>Fabio Gallo</strong> sono state rilasciate a seguito di quelle di Paolo Peluffo in occasione  dell&#8217;iniziativa <strong>&#8216;McLuhan:100 anni dopo</strong>. Influenze trasversali sulla persona digitale&#8217;,oOrganizzata da Media Duemila e dall&#8217;Osservatorio TuttiMedia, l&#8217;occasione per riflettere sullo scenario digitale nel centenario della nascita del sociologo del &#8216;villaggio globale, nel corso della quale il Sottosegretario ha dichiarato:&#8221;Se il nostro paese adottasse come obiettivo quello di sfruttare gli elementi della rivoluzione digitale &#8211; ha dichiarato il Sottosegretario all&#8217;Editoria Peluffo &#8211; si delineerebbe un percorso per uscire dalla crisi&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Governo: è duello sui Sottosegretari. Pdl: solo tecnici</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2011/11/governo-e-duello-sui-sottosegretari-pdl-solo-tecnici/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Nov 2011 20:24:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[Casini]]></category>
		<category><![CDATA[d'alema]]></category>
		<category><![CDATA[il Parlamentare.it]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Monti]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Brunetta]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Tremonti]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuovi paletti per Monti e polemiche interne. Brunetta: &#8220;Faremo l&#8217;esame del sangue ai viceministri&#8221;. Cicchitto contro Tremonti: &#8220;E&#8217; colpa sua se siamo caduti&#8221;. D&#8217;Alema: &#8220;La Lega cerca solo poltrone&#8221;. Casini: &#8220;Pronti a parlare con il Carroccio più ragionevole&#8221;. Il presidente della Camera: &#8220;Se fallisce Monti, fallisce l&#8217;Italia&#8221;. Monti al lavoro Dopo i ministri, tocca ai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_3468" aria-describedby="caption-attachment-3468" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/2011/11/governo-e-duello-sui-sottosegretari-pdl-solo-tecnici/silvio_berlusconi_ilparlamentare-it/" rel="attachment wp-att-3468"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-3468" title="silvio_berlusconi_ilparlamentare.it" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/silvio_berlusconi_ilparlamentare.it_.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/silvio_berlusconi_ilparlamentare.it_.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/silvio_berlusconi_ilparlamentare.it_-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/silvio_berlusconi_ilparlamentare.it_-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-3468" class="wp-caption-text">Silvio Berlusconi</figcaption></figure></p>
<h3>Nuovi paletti per Monti e polemiche interne. Brunetta: &#8220;Faremo l&#8217;esame del sangue ai viceministri&#8221;. Cicchitto contro Tremonti: &#8220;E&#8217; colpa sua se siamo caduti&#8221;. D&#8217;Alema: &#8220;La Lega cerca solo poltrone&#8221;. Casini: &#8220;Pronti a parlare con il Carroccio più ragionevole&#8221;. Il presidente della Camera: &#8220;Se fallisce Monti, fallisce l&#8217;Italia&#8221;. Monti al lavoro</h3>
<p>Dopo i ministri, tocca ai sottosegretari. L&#8217;ala del Pdl che ha mal digerito la nascita del Governo Monti prende spunto dalla nuove nomine in arrivo per palesare tutto lo scetticismo possibile per il neonato esecutivo. Arrivando ad esultare per &#8220;la meravigliosa, lunghissima, straordinaria campagna elettorale che ci separa dal voto che sarà nella prossima primavera o in quella successiva&#8221;. Dai &#8220;falchi&#8221; arrivano nuovi paletti e avvertimenti al premieri: &#8220;I sottosegretari li analizzeremo uno per uno e faremo loro gli esami del sangue, e basta bigliettini&#8221;, dice l&#8217;ex ministro Renato Brunetta, parlando a un convegno sui &#8220;socialisti riformisti nel Pdl&#8221; a Milano.</p>
<p>Il riferimento è al bigliettino fatto arrivare ieri al neopremier dal vicesegretario del Pd, Enrico Letta. Questione su cui torna anche Maurizio Gasparri: &#8220;Invece di mandare patetici pizzini come fanno alcuni esponenti del Pd, come capogruppo Pdl al Senato voglio pubblicamente confermare al professor Monti che i sottosegretari devono essere tecnici, e non politici travestiti da tecnici&#8221;. Il presidente dei senatori Pdl al Senato aggiunge: &#8220;Il governo non faccia errori che complicherebbero molto i rapporti con il Parlamento. Le forze politiche si astengano da balletti francamente ridicoli. Se deve essere fase tecnica e di tregua lo sia fino in fondo. Il confronto sarà sui contenuti, non sugli strapuntini.</p>
<p>La spaccatura irrisolta in cui si trova il partito di Berlusconi è confermata dal diverso tono usato dal capogruppo alla Camera, Fabrizio Cicchitto. &#8220;Il voto anticipato sarebbe stata una follia, sosterremo senza subalternità il governo&#8221;. La mediazione è ancora nella posizione del segretario Angelino Alfano: &#8220;Saremo leali ma non subalterni e quindi, se ci saranno deviazioni e forzature, non avremo esitazione a negare il nostro sostegno. In sostanza saremo leali con chi sarà leale con noi. Diciamolo chiaramente: se oggi è nato il governo Monti ciò è stato consentito da Silvio Berlusconi, se Berlusconi non fosse stato d&#8217;accordo il governo Monti non si sarebbe fatto&#8221;.</p>
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		<title>Renato Brunetta e Società SGR: ecco i fondi NON spesi nel SUD 2.0</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 15:15:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Amedeo Giurazza]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Gentile]]></category>
		<category><![CDATA[Atlante Venture Mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[ComunicareITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[Corriere della Sera]]></category>
		<category><![CDATA[e Magistris]]></category>
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		<category><![CDATA[Massimo Sideri.]]></category>
		<category><![CDATA[presidenza consiglio dei ministri]]></category>
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		<category><![CDATA[Renato Brunetta]]></category>
		<category><![CDATA[Senatore Antonio gentile]]></category>
		<category><![CDATA[Società SGR]]></category>
		<category><![CDATA[TTVenture di Giuseppe Campanella]]></category>
		<category><![CDATA[Vegagest]]></category>
		<category><![CDATA[Vertis]]></category>
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					<description><![CDATA[Continuano i lamenti già più volte denunciati da ComunicareITALIA e IL PARLAMENATRE.IT nel maggio 2011 sulla gestione dei fondi pubblici assegnati a 4 società SGR . Le quattro società che si sono unite nella cattiva sorte al Ministro Renato Brunetta sono Vertis, Atlante (Intesa), Quantica, Vegagest. Oggi, però, c&#8217;è una novità per il Sud che ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_3199" aria-describedby="caption-attachment-3199" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a rel="attachment wp-att-3199" href="https://ilparlamentare.it/2011/11/renato-brunetta-e-le-societa-sgr-ecco-i-fondi-non-spesi-nel-sud-2-0/renato_brunetta/"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-3199" title="Renato_Brunetta" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Renato_Brunetta.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Renato_Brunetta.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Renato_Brunetta-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Renato_Brunetta-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-3199" class="wp-caption-text">Renato Brunetta e le Società SGR</figcaption></figure></p>
<p><strong>Continuano i lamenti </strong>già più volte denunciati da ComunicareITALIA e IL PARLAMENATRE.IT nel maggio 2011 sulla gestione dei fondi pubblici assegnati a <strong>4 società SGR</strong> .<br />
Le quattro società che si sono unite nella cattiva sorte al <strong>Ministro Renato Brunetta sono Vertis, Atlante (Intesa), Quantica, Vegagest.<br />
</strong>Oggi, però, c&#8217;è una novità per il Sud che ha tra le sue forze il<strong> Sottosegretario all&#8217;Economia con delega al Sud Antonio Gentile </strong>che potrebbe, per esempio, chiedere lumi a<strong> Renato Brunetta </strong>a difesa delle Aziende 2.0 del SUD.<strong><br />
</strong>Queste società, in pratica, gestiscono <strong>153,1 </strong>milioni di Euro di cui <strong>76,5 milioni di Euro pubblici,</strong> per investirne altrettanti su progetti nel settore Innovazione a <strong>vantaggio del Sud</strong>. Anzi, di progetti innovativi che nel Sud sono destinati a generare economia. Queste società, dopo avere individuato i progetti diventano &#8220;socie&#8221; dei progetti stessi per una determinata percentuale e poi, al momento dell&#8217;uscita, vendono la loro parte di società al fine di ottenerne una remunerazione superiore all&#8217;investimento della loro percentuale del 50%. La prima anomalia è, però, che tale percentuale richiesta dalle società SGR è doppia poichè la metà del fondo è di natura pubblica. Ma magari fosse solo questo!</p>
<p><strong>Vertis, Atlante (Intesa), Quantica, Vegagest</strong> sono finite anche sulle autorevoli pagine del Corriere della Sera e ciò significa che, evidentemente, il loro comportamento anomalo già denunciato pubblicamente più volte, prima o poi, dalle scrivanie delle redazioni giornalistiche potrebbe finire sulla scrivania, ancora più determinata a conoscere la verità, della magistratura competente. <em>&#8220;Sarebbe ora&#8230;!&#8221;,</em> dicono i giovani ricercatori del settore IT sconcertati dalle metodologie adottate per la valutazione dei loro progetti.<br />
Tra l&#8217;altro, diciamolo, siamo tutti stati trascinati in una crisi finanziaria che non è estranea a questo modello di gestione dei fondi pubblici e l&#8217;Italia non può permettersi di non finalizzare i fondi dei contribuenti su progetti 2.0 che sono proprio quelli che potrebbero far nascere e decollare nuove economie.<br />
E&#8217; impensabile, tra l&#8217;altro, che la <strong>Presidenza del Consiglio dei Ministri</strong>, in quanto tale, possa condividere o essere in accordo con tutto quanto si sta denunciando pubblicamente con nomi e cognomi sull&#8217;affare SGR.</p>
<p>Intanto se la redazione de <a title="Informazione di Politica e Costume in Italia" href="https://ilparlamentare.it/" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">IL PARLAMENTARE.IT</span></a> e di <a title="Brand Italia e Made in Italy in Rete" href="http://www.comunicareitalia.it/" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">ComunicareITALIA.IT </span></a>avevano già palesato il meccanismo involutivo e folle di coloro che in queste società fungono da valutatori, oggi <strong>Massimo Sideri del Corriere della Sera</strong>, dati alla mano, ci aiuta a capirne le gravi contraddizioni.<br />
Per questo, vi suggeriamo vivamente di leggere il dettagliato articolo di Sideri <strong>&#8220;Corriere della Sera nella pagina 35 di giorno 8 Novemvre 2011&#8221;</strong> che titola <a title="Corriere della Sera - articolo di Massimo Sideri" href="http://archiviostorico.corriere.it/2011/novembre/08/Sud_Fondo_che_non_spende_co_9_111108022.shtml" target="_blank">&#8220;SUD, IL FONDO CHE NON SPENDE &#8211; Inutilizzati in larga parte gli oltre 76,5 milioni del Ministro Brunetta&#8221;</a>.<br />
Capirete che Renato Brunetta ha sottovalutato la questione delle Società SGR, i progetti innovativi del SUD, e le opportunità per i &#8220;Cervelli&#8221; meridionali che oggi saranno testimoni del fallimento della politica dello stesso Brunetta e delle Istituzioni italiane che hanno retto questo sistema.</p>
<p>In sintesi e per evitare distorsioni di qualsiasi sorta diciamo subito che al <strong>Ministro Brunetta</strong> sono state più volte denunciate per iscritto gravissime anomalie, ma nessuna risposta è mai stata fornita ne&#8217; dallo stesso Brunetta, ne&#8217; dalla sua segreteria. Tali anomalie rendono possibile credere che le società SGR, che gestiscono i fondi dei progetti innovativi (2.0, ndr) del Sud, non abbiano assolutamente le capacità tecnico scientifiche adeguate per valutare a chi attribuire i fondi che, si ripete, per il 50% , sono dei contribuenti italiani. Perchè? perché lo dicono loro per mezzo di un loro valutatore che scrive nero su bianco di non essere in grado e di non avere gli strumenti per valutare. <em>Ma allora &#8211; sarebbe lecito chiedere a questo valutatore del quale gelosamente conserviamo la lettera nella quale scrive ciò &#8211; che ci stai a fare? e quanto ti pagano? e quanti rimborsi chiedi allo Stato per andare a valutare i progetti ai quali rispondi di non avere gli strumenti per valutare? </em></p>
<p>Ma la cosa che oggi preoccupa ancor di più il redattore a fronte dell&#8217;attuale situazione finanziaria è che il <strong>Ministro Renato Brunetta</strong> non risponde e non interviene. Certo è che, così facendo, pare scontato che, trattandosi di danaro pubblico, questo silenzio potrebbe essere assimilato ad una omissione di atti d&#8217;ufficio.</p>
<p>L&#8217;ARTICOLO DEL CORRIERE DELLA SERA A CURA DI MASSIMO SIDERI<br />
<strong><span style="color: #800000;">Venture capital 2.0 Quattro le società che avevano vinto la gara: Vertis, Atlante (Intesa), Quantica e Vegagest<br />
</span></strong><span style="text-decoration: underline;"><strong>Sud, il Fondo che non spende<br />
</strong></span><span style="text-decoration: underline;"><strong>Inutilizzati in larga parte gli oltre 76,5 milioni del ministro Brunetta Usato il 12-13% Dopo due anni e mezzo usato solo il 12-13% E tra un anno e mezzo i fondi verranno ritirati</strong></span></p>
<p>MILANO &#8211; Sud, il fondo che c&#8217; è ma non spende. Sono 153,1 i milioni di euro, 76,5 pubblici e l&#8217; altra metà privati, già pronti per progetti imprenditoriali 2.0 ma in larga parte dimenticati a fare la polvere: secondo la ricostruzione fatta dal Corriere e stando larghi di manica solo 19 sarebbero i milioni allocati fino ad oggi. Il 12-13% del totale. Per il varo nel 2009 il Fondo digitale per il Sud era stato acclamato dal ministro Renato Brunetta come una svolta nel veicolare innovazione e finanziamenti al Sud. Nella sostanza erano stati «commissariati» i fondi europei: non siete in grado di utilizzarli? Bene, il governo aveva trovato la quadra affidandoli a venture capitalist di professione: Vertis, Quantica, Vegagest. Addirittura a una grande banca come Intesa Sanpaolo, attraverso Atlante Venture Mezzogiorno. Ma a due anni e mezzo dalla partenza &#8211; con l&#8217; aggravante che ora la crisi spaventa, la disoccupazione giovanile nel Mezzogiorno cresce e il credit crunch nei confronti delle aziende si diffonde a macchia d&#8217; olio &#8211; i professionisti stanno sostanzialmente fallendo. Se non verranno utilizzati entro un anno e mezzo per aiutare delle start up andranno persi nella peggiore tradizione dei finanziamenti europei di cui siamo campioni al rovescio. E le premesse non sono buone. Il fondo fu varato dopo una gestazione soffertissima che lo stava quasi portando alla morte prematura in culla: le risorse erano state individuate con la Finanziaria 2005. La gara era partita nel luglio del 2007 e in mezzo erano passati diversi ministri, dall&#8217; idea iniziale di Lucio Stanca a Brunetta che lo aveva dovuto difendere con le unghie dal collega «accentratore» Giulio Tremonti. Sembra surreale: ci sono i soldi già assegnati, ci sono i fondi di venture capital, ci sono anche le start up visto che la maggior parte delle idee d&#8217; impresa 2.0, alcune che hanno anche raggiunto il successo internazionale, vengono presentate da ragazzi del Sud. Ciò nonostante i soldi sono spiaggiati e in lenta agonia. A sua modo, ognuna delle Sgr potrebbe essere presa come modello di cosa non funziona. C&#8217; è la grande banca (Intesa), il fondo privato con un socio pubblico come il Cnr (Quantica), la piccola realtà napoletana che in teoria dovrebbe avere il contatto maggiore con il territorio (Vertis) e anche una strana creatura come Vegagest che non aveva nessuna esperienza nel settore e che doveva operare grazie a un accordo mai ufficializzato con Gianni Lettieri, l&#8217; imprenditore sconfitto a Napoli dal sindaco De Magistris. Nessuno ha creato imprenditorialità e lavoro nonostante i soldi pubblici. Per ricordarla tutta a fare pressione per mettere le mani sulla ricca torta del fondo per il Sud, nel 2009, c&#8217; era anche la Sgr Cape Natixis guidata allora da Simone Cimino, il finanziere che voleva acquistare Termini Imerese finito nel frattempo nei guai con la giustizia. I conti: partiamo da Quantica che con 31,55 milioni pubblici e altrettanti privati (il bando prevedeva il raddoppio della somma vinta) aveva portato a casa la fetta più grande. Il fondo partecipato dal Cnr con il 36% ha già deliberato tre investimenti da circa un milione l&#8217; uno per tre società: X2tv, CrowdEngeneering e CityNews. E si è preso impegni (cioè investe se le società raggiungono milestone di fatturato o di tecnologie) di almeno altri 2-4 milioni. Risultato: 6-7, considerando anche gli assegni futuri, su 63. La Sgr di Intesa guidata da Davide Turco: ufficialmente c&#8217; è una sola operazione conclusa ma altre 3 starebbero attendendo il via libera dell&#8217; Antitrust per un impegno totale tra i 6-7 milioni sui 25 totali. Vertis, Sgr di Amedeo Giurazza che si è mossa anche insieme alla TTVenture di Giuseppe Campanella, ha investito 2,8 milioni in 4 società mentre di una quinta operazione non si conosce la cifra. Fosse anche il massimo allocabile per legge (2,5 milioni, ma è difficile) saremmo sui 5 milioni su 25. Vegagest, infine: 40 milioni. Zero operazioni annunciate. Tutto ciò che non sarà dato entro il giugno 2013 tornerà indietro. E considerando gli importi individuali massimi e le regole di ingaggio la missione Fondo per il Sud sembra impossibile: le 4 società dovrebbero trovare tra le 50 e le 60 start up in volata. Pubblico e privato bocciati. A cura di Massimo Sideri.</p>
<p>VEDI ANCHE LINK CORRELATI DE IL PARLAMENTARE.IT</p>
<p><a href="https://ilparlamentare.it/2011/05/gestione-fondi-societa-sgr-pesanti-lamentele/"><span style="color: #0000ff;">https://ilparlamentare.it/2011/05/gestione-fondi-societa-sgr-pesanti-lamentele/</span></a></p>
<p><a href="https://ilparlamentare.it/2011/02/new-allarme-innovazione-groupon-la-start-up-che-ha-detto-di-no-ai-6-miliardi-di-google/"><span style="color: #0000ff;">https://ilparlamentare.it/2011/02/new-allarme-innovazione-groupon-la-start-up-che-ha-detto-di-no-ai-6-miliardi-di-google/</span></a></p>
<p><a href="https://ilparlamentare.it/2011/02/il-nostro-made-in-italy-nelle-tasche-delle-multinazionali-estere/"><span style="color: #0000ff;">https://ilparlamentare.it/2011/02/il-nostro-made-in-italy-nelle-tasche-delle-multinazionali-estere/</span></a></p>
<p>Per meglio comprendere la natura di questo lassismo delle società SGR leggi anche</p>
<p><a href="http://www.ultimenotizie.tv/notizie-politiche/senza-calabria-e-campania-litalia-al-primo-posto.html" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">SENZA CALABRIA E CAMPANIA ITALIA AL PRIMO POSTO</span></a></p>
<p>di questo articolo ti suggeriamo di prendere visione anche del commento che riteniamo equilibrato e veritiero.</p>
<p>a cura di R. Scriptor</p>
<p><span style="color: #000000;"><br />
</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2011/11/renato-brunetta-e-le-societa-sgr-ecco-i-fondi-non-spesi-nel-sud-2-0/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Renato Brunetta: “Precari Italia peggiore” e la Luna arrossisce</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2011/06/renato-brunetta-%e2%80%9cprecari-italia-peggiore%e2%80%9d-e-la-luna-arrossisce/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 21:06:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[luna rossa]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Brunetta]]></category>
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					<description><![CDATA[Caro Ministro, abbiamo seguito con molta attenzione il momento in cui la sua infelicissima battuta ha bagnato come l’aceto le labbra del Cristo in croce, quelle dei precari. Poi, le devo proprio dire, il suo correre davanti alla telecamera di You Tube per scusarsi, non fa di lei un eroe ma, al contrario, un vigliacco. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_2156" aria-describedby="caption-attachment-2156" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a rel="attachment wp-att-2156" href="https://ilparlamentare.it/2011/06/renato-brunetta-%e2%80%9cprecari-italia-peggiore%e2%80%9d-e-la-luna-arrossisce/luna-rossa/"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2156" title="Luna rossa" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luna-rossa.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luna-rossa.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luna-rossa-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luna-rossa-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-2156" class="wp-caption-text">La luna rossa ripresa da ComunicareITALIA</figcaption></figure></p>
<p>Caro Ministro, abbiamo seguito con molta attenzione il momento in cui la sua infelicissima battuta ha bagnato come l’aceto le labbra del Cristo in croce, quelle dei precari.<br />
Poi, le devo proprio dire, il suo correre davanti alla telecamera di You Tube per scusarsi, non fa di lei un eroe ma, al contrario, un vigliacco.<br />
Chi le scrive non è di sinistra, è nemico del comunismo ma, allo stesso tempo, molto deluso della sua opera di Ministro nel Governo.<br />
Forse, mi permetto suggerire, lei dovrebbe lasciare questo Ministero per tornare a camminare tra la gente, senza auto di Stato, per ritrovare le parole giuste.<br />
Lei non può prendersela con tutti i cittadini che versano in questa gravissima situazione di precarietà. Lei non è un eroe.<br />
Mi scusi Ministro Brunetta: quanto prende di stipendio? E poi: com’è possibile che un Ministro tratti così i Cittadini della Repubblica Italiana?<br />
Chieda scusa con le sue dimissioni.<br />
Spero che il Presidente della Repubblica Italiana voglia incontrala per rammentarle il giuramento.<br />
Lei ha fatto arrossire anche la Luna che si è spenta per un po’ in concomitanza della sua infelice espressione: “Precari.., siete l’Italia peggiore”.</p>
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