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	<title>regione lazio &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Elezioni Regionali: la Regione non è la Serie B della politica. Il Generale Giampiero Cardillo scrive agli elettori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2023 18:30:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni regionali]]></category>
		<category><![CDATA[giampiero cardillo]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
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					<description><![CDATA[(Lettera aperta agli elettori del Lazio di un candidato: l’Arch.Giampiero CARDILLO, Generale in pensione nei Carabinieri) Il Lazio è la seconda Regione più popolata d’Italia dopo la Lombardia, anch’essa impegnata alle urne in questa tornata elettorale. Insieme, gli elettori delle due Regioni, rappresentano il 26,2% della popolazione italiana, della quale il Lazio, sesta per PIL [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>(Lettera aperta agli elettori del Lazio di un candidato: l’Arch.Giampiero CARDILLO, Generale in pensione nei Carabinieri)</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Lazio è la seconda Regione più popolata d’Italia dopo la Lombardia, anch’essa impegnata alle urne in questa tornata elettorale. Insieme, gli elettori delle due Regioni, rappresentano il 26,2% della popolazione italiana, della quale il Lazio, sesta per PIL pro-capite, ne conta il 9,7%. L’importanza di queste elezioni (si vota il 12 e 13 febbraio) sarebbe solo per questo particolare e dovrebbe apparire degna del massimo interesse popolare. Ma c’è molto di più.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Regione, in generale, rappresenta l’Ente territoriale previsto dalla Costituzione più grande ed importante (art.li dal 114 al 127 in particolare) che per questo gode di <strong>autonomia statutaria, legislativa, amministrativa, finanziaria e di indirizzo politico-amministrativo.</strong> Il Lazio ha previsto di spendere 15,2 miliardi in investimenti PNRR, fondi EU e nazionali e ha un debito lordo consolidato di 22,7 mld. Chiunque o qualunque Ente abbia una disponibilità per investimenti così ampia e un debito consolidato così pesante, non solo dovrebbe, ma <strong>DEVE</strong> avere una chiara visione del futuro, una forte capacità programmatica, una sicura disponibilità di uomini e mezzi per la pianificazione, l’attuazione e il controllo di quanto deciso e amministrato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’autonomia larga e complessa che la Costituzione riconosce alla Regione è tale che solo la minore capacità della sua <em>governance</em> e del suo governo potrebbe consentire un risultato al di sotto della sufficienza. Ma in questo tempo che viviamo non c’è possibilità di essere men che eccellenti. Se si dovesse perdere questo treno europeo irripetibile, poco modulabile, per niente revisionabile, se si spendesse poco, in ritardo e male, il <em>default</em> del Lazio e della Lombardia potrebbe trascinare l’intera nazione in una crisi molto seria e poco contrastabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>VISIONE POLITICA CHIARA E CONDIVISIBILE DA TUTTI</strong><br>Crediamo che alla guida di queste Regioni importanti debbano esserci personecon una “visione” politica chiara per tutti e condivisibile da tutti. E, soprattutto, che sappiano seguire, loro stessi e la loro “squadra”, il motto di don Sturzo:<strong> “Servire e non Servirsi della cosa pubblica”</strong>. Motto che ho adottato, da convinto seguace del grande sacerdote  sicilianoma soprattutto grande e lungimirante italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’uomo alla guida è perciò importante, quanto la sua “squadra” politica e amministrativa. Sia per una necessaria  attitudine previsionale delle cose da fare, sia per la capacità di discernimento di ciò che è possibile e prioritario fare, sia per il controllo e per la gestione delle cose in <em>fieri</em> e di quelle già fatte.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>FRANCESCO ROCCA E&#8217; L&#8217;UOMO GIUSTO</strong><br>L’uomo giusto adatto a questa impresa ritengo sia Francesco Rocca, che ha anche una chiara esperienza di caratura internazionale (è Presidente della Croce Rossa Internazionale, oltre a esserlo stato fino a poco tempo fa della CRI). Questa qualità è utile alla formazione di una azione programmatica che non si faccia sorprendere da avvenimenti geo-politici che abbiano una ricaduta anche nazionale e locale, come la pandemia, la guerra, con crisi energetica e dei commerci conseguente, che hanno colto gravemente impreparati governi, istituzioni e attori economici e produttivi che hanno rivelato, in molti casi, scarsa capacità reattiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da questa convinzione nasce l’odierna iniziativa alla quale vi chiedo di dare seguito concreto <strong>votando il simbolo Francesco Rocca Presidente della Regione Lazio</strong> e <strong>scrivendo anche il mio nome fra le preferenze,</strong> assieme a quello della dottoressa Carolina Casini, esperta dirigente ospedaliera, che potrà dare il suo contributo positivo nel settore principe dell’amministrazione regionale: la Sanità. E Dio solo sa quanto abbiamo bisogno di una <strong>Sanità</strong> <strong>efficiente</strong> nel nostro amato Lazio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi non mi conosce ritengo di poter essere utile nei settori della Amministrazione Pubblica nei quali sono stato lungamente e variamente impegnato da Carabiniere e da professionista al servizio dello Stato. Ma ritengo prioritari tre di quei settori: <strong>la lotta all’Amianto,</strong> che conta 6000 morti ogni anno e <strong>l’efficientamento energetico degli immobili </strong>pubblici e privati. Una mannaia sta forse per calare sui proprietari di immobili: entro il 2030 si dovrà metter mano ad efficientare le nostre case, altrimenti non potranno né essere comprate, né essere vendute, né affittate.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DALL&#8217;UE PRESTO UN SISTEMA PUNITIVO PER I CITTADINI. BISOGNA INTERVENIRE SUBITO PER MITIGARE I GRAVI DANNI AGLI ITALIANI</strong><br>L’EU sta per varare, per le molte decine di milioni di immobili italiani, un meccanismo “punitivo” simile a quello utilizzato per le auto (Euro 6 sta per non bastare più per circolare liberamente e conservare il valore dell’usato). Ciò comporterà negli anni una riduzione tendente a zero del loro valore di mercato per chi non avrà efficientato energeticamente la propria casa. Una condanna biblica. Trovare un sistema di uscita da questo incubo, escludendo la reiterazione impossibile della droga edilizia del 110%, è affare dello Stato, delle Regioni e dei Comuni, se non per eliminare, almeno per attenuare il danno per le famiglie italiane e non azzerarne la loro ricchezza (più di 9000 miliardi nel 2014, una ”anomalia” per i “frugali” dell’EU, oggi già  molto ridotta da pandemia, guerre, crisi commerciale e energetica che ha costretto a intaccare i risparmi).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il terzo settore di intervento politico-amministrativo che mi vedrà impegnato ove fossi eletto, sarà il <strong>potenziamento</strong> <strong>del supporto sussidiario regionale tecnico e amministrativo a favore dei Comuni,</strong> privi delle necessarie forze operative per essere efficienti punti di spesa, al fine di non vanificare le occasioni che offre l’Europa e il bilancio statale per migliorare infrastrutture e servizi pubblici.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Non solo occorre “Servire e non Servirsi” della cosa pubblica, ma occorre “Far Bene il Bene di tutti”.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è il mio impegno e di chi saprà aiutarmi nell’impresa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giampiero Cardillo</strong></p>
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		<title>Protocollo d&#8217;intesa tra Regione Lazio ed Enea sulla Green Economy</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2013 00:34:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Green Economy]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[Il presidente della Regione Lazio e il commissario dell&#8217;Enea, agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l&#8217;energia e lo sviluppo economico sostenibile, Giovanni Lelli, hanno firmato questa mattina un protocollo di intesa per favorire la creazione di nuovi posti di lavoro nell&#8217;ottica dello sviluppo economico sostenibile. Attraverso il programma di collaborazione, la Regione Lazio entra nella [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure style="width: 795px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/protocollo-green-economy-regionelazio-enea.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" alt="protocollo-green-economy-regionelazio-enea" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/protocollo-green-economy-regionelazio-enea.jpg" width="795" height="460" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Protocollo d&#8217;intesa tra Regione Lazio ed Enea sulla Green Economy</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>presidente</strong> della <strong>Regione Lazio</strong> e il <strong>commissario dell&#8217;Enea</strong>, agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l&#8217;energia e lo sviluppo economico sostenibile, <strong>Giovanni Lelli</strong>, hanno firmato questa mattina <strong>un protocollo di intesa per favorire la creazione di nuovi posti di lavoro nell&#8217;ottica dello sviluppo economico sostenibile</strong>. Attraverso il programma di collaborazione, la Regione Lazio entra nella sfera della strategia <strong>Europa 2020</strong>, che ha come obiettivo una crescita intelligente grazie a più efficaci investimenti nell&#8217;istruzione, la ricerca e l&#8217;innovazione sostenibile. Regione ed Enea prevedono di realizzare iniziative formative a favore dello sviluppo sostenibile: la redazione del nuovo piano energetico regionale, la creazione di una rete regionale di centri per le innovazioni tecnologiche, con laboratori di incubazione, dimostrazione e collaudo e l&#8217;individuazione di filiere produttive &#8216;green&#8217; per creare nuova occupazione.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>E&#8217; una firma importante</em> &#8211; ha dichiarato Giovanni Lelli &#8211; <em>io mi aspetto una maggiore finalizzazione delle nostre attività grazie alla collaborazione con chi è responsabile della governance di una grande area urbana come è il Lazio. Noi spesso, chi lavora nella ricerca e chi lavora nell&#8217;amministrazione, ci parliamo poco. E invece è molto importante avere un rapporto osmotico perché soltanto attraverso una condivisione di obiettivi si può in questo momento di crisi economica mettere a fattore comune tutte le risorse che ci sono</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Lavorare come facciamo noi</em> &#8211; prosegue Lelli &#8211; <em>per lo sviluppo sostenibile, sentirci attuatori di indirizzi di politica centrale e periferica sullo sviluppo sostenibile significa anche verificare che dalle nostre attività arrivino posti di lavoro sul territorio dove sono i nostri centri. Lo spirito dell&#8217;accordo con la Regione Lazio è questo</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Vogliamo un rapporto più intelligente e sereno tra la Regione Lazio e gli attori economici e dello sviluppo</em> &#8211; ha detto il presidente <strong>Zingaretti</strong> &#8211; <em>Nel nostro territorio ci sono 218 laboratori di ricerca, 48 enti, 6 parchi scientifici e 3 distretti tecnologici. Dentro questa grande area scientifica convivono punte d&#8217;eccellenza che spesso non sono messe a sistema in una strategia condivisa verso un modello di sviluppo</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Per Zingaretti &#8220;il protocollo con l&#8217;Enea è importante per due motivi: primo perché dal 2001 noi siamo fermi come Lazio sul Piano energetico regionale, il Lazio non ce l&#8217;ha e questo si avverte, si sente nell&#8217;arbitrio a volte delle scelte se non nella confusione. Dunque il primo obiettivo è dare vita al Piano energetico regionale, approvarlo e farlo diventare materia viva per creare lavoro e sviluppo. Secondo fatto importante è che ci rivolgiamo a Enea, una grandissima realtà della ricerca italiana, presente nel territorio del Lazio, che collabora per il bene dei cittadini della nostra Regione&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Spesso queste grandi realtà &#8211; continua Zingaretti &#8211; vivono la loro dimensione grazie al loro protagonismo ma non dentro un sistema. Il protocollo con Enea è un segnale di un sistema che vogliamo costruire con un partner di primaria grandezza dal punto di vista dell&#8217;autorevolezza e della qualità della ricerca scientifica. Io lo dico sempre: divisi siamo più deboli ma uniti come sistema il Lazio può guardare con ottimismo al futuro&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte Adnkronos</p>
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