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	<title>puglia &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Olio extravergine Igp: è corsa al riconoscimento dei marchi regionali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Oct 2021 17:07:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La corsa degli oli regionali. Negli ultimi mesi si è registrata una vera e propria escalation nelle richieste di riconoscimento di oli extravergini d&#8217;oliva a indicazione geografica. La vera novità non è tanto nella richiesta del marchio Igp al posto di quello Dop (in Italia di extravergine a Denominazione d&#8217;origine protetta ce ne sono ben [&#8230;]]]></description>
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<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1221" height="637" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/olioextravergineigp.jpg" alt="olioextravergineigp" class="wp-image-15900" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/olioextravergineigp.jpg 1221w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/olioextravergineigp-300x157.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/olioextravergineigp-480x250.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/olioextravergineigp-768x401.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/olioextravergineigp-696x363.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/olioextravergineigp-1068x557.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1221px) 100vw, 1221px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">La corsa degli oli regionali. Negli ultimi mesi si è registrata una vera e propria escalation nelle richieste di riconoscimento di oli extravergini d&#8217;oliva a indicazione geografica. La vera novità non è tanto nella richiesta del marchio Igp al posto di quello Dop (in Italia di extravergine a Denominazione d&#8217;origine protetta ce ne sono ben 44) ma del tentativo di replicare un modello di successo: quello dell’olio Toscano Igp. Un modello che ha indubbiamente funzionato perché prima ancora della certificazione Ue ha chiarito in maniera inequivocabile un’area produttiva, la Toscana, molto nota anche a livello internazionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="U40583842695hQF">Il successo del Toscano Igp</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un aspetto che si è rivelato decisivo nel decretare il successo dell’olio Toscano Igp che è riuscito così negli anni ad associare un numero rilevante di produttori (fino a 9mila) e a raggiungere quantitativi certificati fino a 4mila tonnellate, il 20% circa di tutto l’olio made in Italy a marchio Ue. Il restante 80% è messo insieme dalle oltre 40 Dop disseminate sul territorio (e con molte che fanno riferimento ad aree che i consumatori fanno fatica a collocare sulla cartina geografica) con l’unica eccezione della Dop Terra di Bari che, solo dopo anni di lavoro, è riuscita a raggiungere volumi analoghi a quelli dell’Igp Toscano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tema chiave è quello della riconoscibilità. Ed è con questo obiettivo che sono fioccate le nuove domande. A oggi tra nuove autorizzazioni e richieste in via di riconoscimento si contano le Igp delle Marche (25 tonnellate certificate), della Calabria (281 tonnellate), della Sicilia (757 tonnellate) oltre alla Igp Puglia e l’olio Igp Lucano che, poiché sono stati riconosciuti rispettivamente a dicembre 2019 e a ottobre 2020, ancora non hanno debuttato sul mercato. Mentre sullo sfondo sono avviati i confronti per il lancio degli extravergini Igp Roma (che però comprende l&#8217;intero Lazio), Campania e Sardegna.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="U405838426957ZB">Il potenziale di Puglia, Calabria e Sicilia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’operazione è di grande rilievo soprattutto perché le Igp di Puglia, Calabria e Sicilia hanno un potenziale davvero rilevante. E si tratta anche di aree che tra le ondate migratorie del passato e i consistenti flussi turistici intercettati oggi sono anche fortemente riconoscibili all’estero. «Tutto è partito qualche anno fa – spiega David Granieri, presidente dell’Unaprol, una delle principali associazioni di produttori olivicoli – quando abbiamo capito che il progetto sull’Igp Italia non sarebbe andato in porto. Da allora abbiamo ripiegato sui marchi regionali che possono vantare nomi territoriali evocativi e al tempo stesso consentire di mettere insieme significativi volumi. Ci siamo resi conto che si riesce davvero a incidere solo se si svolge un reale ruolo sul mercato mentre se si rimane ancorati alla supernicchia si resta ai margini. Va in questa direzione anche l’ultimo progetto che abbiamo avviato di trasformare la Dop dell’olio Terre d&#8217;Otranto nella Igp Salento».</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La nostra è un&#8217;esperienza di successo – spiega Fabrizio Filippi, presidente del Consorzio dell’Olio Igp Toscano –. Negli anni migliori siamo arrivati a imbottigliare oltre 4mila tonnellate di olio, quasi un terzo dell’intera produzione toscana. Nelle ultime annate le condizioni meteo e qualche caso di mancato ricambio generazionale ha ridotto la produzione sotto le 3mila tonnellate. Ma ci aspettiamo ora un rimbalzo grazie a molti nuovi uliveti che sono stati piantati. Perché dove c&#8217;è mercato si piantano nuovi uliveti».</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="U40583842695yF">Contro l’abbandono degli uliveti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">«Noi siamo stati tra i principali promotori della Igp Calabria – spiega il presidente dell’associazione olivicola cosentina, Massimino Magliocchi – perché siamo convinti possa essere una importante leva per valorizzare la produzione olivicola calabrese, seconda per volumi in Italia dopo quella pugliese. Una valorizzazione necessaria per garantire una migliore remunerazione ai produttori che già sono attivi, ma ancora di più per attrarre nuovi imprenditori e magari contrastare uno dei principali problemi dell’olivicoltura italiana degli ultimi anni: l’abbandono degli uliveti».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un trend preoccupante e che va contrastato anche perché alla base di tanti episodi di dissesto idrogeologico o degli incendi che questa estate hanno distrutto 400 ettari di uliveti nella sola Sardegna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte Il Sole24ORE di Giorgio dell&#8217;Orefice</p>
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		<title>Elezioni: Nyt, reportage da Taranto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2018 15:44:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Buio nell&#8217;Italia che si appresta a votare&#8220;. Il New York Times apre la sua edizione internazionale con un lungo reportage da Taranto, eletta a simbolo di un paese in difficoltà e con scarse prospettive per i giovani. Con una grande foto su un quartiere della città pugliese che ospita l&#8217;Ilva. Si cita la testimonianza del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13123" aria-describedby="caption-attachment-13123" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/newyorktimes.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-13123" alt="Il New York Times Taranto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/newyorktimes.jpg" width="800" height="514" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/newyorktimes.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/newyorktimes-300x192.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/newyorktimes-420x270.jpg 420w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13123" class="wp-caption-text">Il New York Times apre la sua edizione internazionale con un lungo reportage da Taranto</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<strong>Buio nell&#8217;Italia che si appresta a votare</strong>&#8220;. Il <strong>New York Times</strong> apre la sua edizione internazionale con un <strong>lungo reportage da Taranto</strong>, eletta a simbolo di un <strong>paese in difficoltà</strong> e con <strong>scarse prospettive per i giovani</strong>. Con una grande foto su un quartiere della città pugliese che ospita <strong>l&#8217;Ilva</strong>. Si cita la testimonianza del <strong>29enne Elio Vagali</strong>, che &#8220;come milioni di giovani italiani si confronta con opportunità di carriera che vanno dal minimo all&#8217;inesistente. Ha pulito case, raccolto i mandarini, senza le protezioni di un contratto a tempo pieno&#8221;. E &#8220;in misura della sua disperazione, il datore di lavoro dei suoi sogni è una acciaieria fatiscente che domina la vita di questa città in declino sul Mar Ionio&#8221;, l&#8217;Ilva, &#8220;accusata dalla comunità di provocare tumori&#8221;. Eppure, per Vigali, sarebbe &#8220;la porta per un&#8217;altra vita, per uscire dalla casa dei genitori&#8221;. Ma l&#8217;Ilva non assume: &#8220;O conosci qualcuno, o non entri. Non c&#8217;è niente qui per me&#8221;, dice il giovane.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte ANSA</p>
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		<title>In scena &#8220;Verità Nascosta&#8221;: l&#8217;Opera da camera in due parti del compositore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 May 2017 15:42:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Si è tenuta martedì 2 maggio 2017 h 11.00 presso Palazzo Adorno, sala conferenze stampa della Provincia di Lecce, alla presentazione de LA VERITÀ NASCOSTA, opera da camera in due parti e quattro episodi con musica del compositore Biagio Putignano, per baritono, coro cameristico, strumenti a percussione e pianoforte. L’opera, composta in occasione del centenario della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_9101" aria-describedby="caption-attachment-9101" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/aldo-moro.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-9101" alt="Aldo Moro" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/aldo-moro.jpg" width="1000" height="567" /></a><figcaption id="caption-attachment-9101" class="wp-caption-text">Aldo Moro</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Si è tenuta martedì 2 maggio 2017 h 11.00 presso <strong>Palazzo Adorno</strong>, sala conferenze stampa della Provincia di Lecce, alla presentazione de LA VERITÀ NASCOSTA, opera da camera in due parti e quattro episodi con musica del compositore <strong>Biagio Putignano</strong>, per baritono, coro cameristico, strumenti a percussione e pianoforte. L’opera, composta in occasione del centenario della nascita dello <strong>statista Aldo Moro</strong>, barbaramente trucidato dal gruppo terroristico <strong>Brigate Rosse</strong>, è stata realizzata su testi dello stesso Moro tratti dalle LETTERE DALLA PRIGIONIA di Aldo Moro e selezionati da Enzo Quarto, e riorganizzati dallo stesso compositore Biagio Putignano. L’evento è organizzato dalla Sezione Salento dell’Ass.ne Nazionale A.Gi.Mus. in coproduzione col <strong>Conservatorio “N. Piccinni” di Bari,</strong> e col patrocinio delle <strong>Amministrazioni Comunali di Lecce, Maglie e Bisceglie,</strong> dell’<strong>Assessorato alla Cultura della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, della Fondazione “Capece” di Maglie, della Società Italiana Musica Contemporanea (SIMC), l’Accademia ITALIA IN ARTE NEL MONDO,</strong> e la <strong>Postulazione del Processo di Canonizzazione del Servo di Dio Aldo Moro</strong> (Città del Varicano).</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso la stilizzazione<strong> in veste di tragedia antica,</strong> LA VERITÀ NASCOSTA ripropone una lettura del dramma dello Statista pugliese, avvalendosi di una ricomposizione dei testi autografi di Moro che evidenziano una dimensione spirituale e religiosa nuove, così come è emersa dal processo in corso per la canonizzazione dello stesso Moro. La rappresentazione dell’opera avverrà in prima assoluta alla presenza delle Autorità locali, e del Pubblico il prossimo 9 maggio 2017 con inizio alle ore 21.00 presso il Teatro “Paisiello” di Lecce, e in replica il 17 maggio 2017 sempre alle ore 21.00, presso il <strong>Teatro “Garibaldi” di Bisceglie.</strong> La rappresentazione sarà preceduta dalla cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti alle Personalità convenute da parte del Presidente dell’Accademia ITALIA IN ARTE NEL MONDO. L’intera manifestazione sarà presentata dalla giornalista <strong>Francesca RODOLFO</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il personaggio principale che interpreta lo statista Aldo Moro è Stefano STELLA, accompagnato dall’ensemble strumentale, formato da Niccolò FINO (marimba) Edoardo PARENTE (vibrafono) e Lorenzo PUTIGNANO (pianoforte) e dal Coro da Camera diretto dal M° Emanuela Aymone (formato dai soprani Federica ALTOMARE, Erika MEZZINA, Lucrezia PORTA, dai contralti Anastasia ABRYUTINA, Rosa Angela ALGERGA, Anna CIMARUSTI, dai tenori Giovanni DE BARI, Li SIJIE, Xiang WENPENG e bassi Angelo CONGEDO, Cao PEIYUN, Geng ZIHAO), il tutto sotto la prestigiosa direzione del M° Filippo LATTANZI, mentre la regia è di Deborah DE BLASI, con la partecipazione degli attori Daniela GUERCIA e Gianluca CARRISI. Una breve introduzione illustrerà l’opera (che sarà possibile seguire attraverso il libretto di sala comprendente tutti i testi e le presentazioni) a cui farà immediatamente seguito la rappresentazione. Si allega alla presente una selezione del materiale che verrà distribuito in sala per l’avvenimento e che è in stampa: &#8211; libretto dell’opera; &#8211; inviti e locandina dell’evento; &#8211; estratto dalla presentazione del compositore Biagio Putignano Cordiali saluti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Presidente Dott. Luigi Martano</p>
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		<title>La Dieta Mediterranea e i Diritti Umani al Cibo Sano hanno la loro Biennale. Sottoscritta la Costituente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Apr 2017 20:09:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A cura di ComunicareITALIA/ Non è possibile ridurre ad una mera notizia di cronaca la grande opportunità di sviluppo sociale, culturale ed economico che questa BIENNALE rappresenta. Una visione olistica in grado di abbracciare gli obiettivi dell&#8217;Agenda 2030. Diritti Umani si, ma anche &#8220;doveri&#8221; e impegno costante e crescente da parte di tutti. Questo, il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_9038" aria-describedby="caption-attachment-9038" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9038" alt="Biennale Dieta Mediterranea - alcuni dei sottoscrittori del Manifesto Costituente" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-1.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9038" class="wp-caption-text">Biennale Dieta Mediterranea &#8211; alcuni dei sottoscrittori del Manifesto Costituente</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">A cura di ComunicareITALIA/</p>
<p style="text-align: justify;">Non è possibile ridurre ad una mera notizia di cronaca la grande opportunità di <strong>sviluppo sociale, culturale ed economico</strong> che questa BIENNALE rappresenta. Una visione olistica in grado di abbracciare gli obiettivi dell&#8217;A<strong>genda 2030</strong>. Diritti Umani si, ma anche &#8220;doveri&#8221; e impegno costante e crescente da parte di tutti. Questo, il programma progettuale della <strong>&#8220;Biennale del Mediterraneo&#8221;</strong> ideata e proposta dalla <a href="http://www.paoloditarso.it">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a>, oggi largamente condivisa anche in virtù del suo alto fine etico, dalle Nazioni e da coloro i quali sono i &#8220;padri fondatori viventi&#8221; della Dieta Mediterranea.</p>
<p><figure id="attachment_9039" aria-describedby="caption-attachment-9039" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9039" alt="alberto fidanza,biennale,fondazione paolo di tarso, diritti umani, cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-2.jpg" width="1400" height="782" /></a><figcaption id="caption-attachment-9039" class="wp-caption-text">Il Prof. Alberto Fidanza Presidente Onorario e primo firmatario del Manifesto Costituente della Biennale</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Una Costituente che è stata capace di unire prima che Istituzioni, le migliori coscienze di settore e nel corso della quale abbiamo ascoltato buoni auspici da chi, per davvero e quotidianamente, opera perchè la nutrizione &#8220;sana&#8221; non sia un privilegio di pochi. A questo redattore piace promuovere in premessa il rispetto, la dignità, la verità contenute nelle parole pronunciate, tra gli altri, dall&#8217;Ecologa <strong>Luana Gallo</strong> Presidente della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; che ha richiamato l&#8217;Enciclica <em>&#8220;Laudato Sì&#8221;</em> di <strong>Papa Bergoglio</strong>, ponendola in linea con gli obiettivi dell&#8217;Agenda 2030 delle Nazioni Unite, e i contenuti della relazione del dott. <strong>Angelo Faggiano</strong> Segretario Generale della Fondazione &#8220;Dieta Mediterranea&#8221; di Ostuni che nella sua relazione ha dichiarato: <em>&#8220;La certezza (e non la speranza) è che questo documento nella sua valenza culturale, scientifica ed umanistica (al pari della carta di Milano) potrà coagulare, “mettere in rete” e far collaborare Enti, Fondazioni, Istituzioni, Società Scientifiche, Imprenditori e anche soggetti privati per il raggiungimento degli obiettivi condivisi e sottoscritti. <strong>Siamo altresì consapevoli che sottoscrivere questo Manifesto rappresenta una sfida… una sfida culturale o meglio interculturale che è volta al rispetto della Terra e dell’Essere Umano nella sua globalità e da cui far emergere modelli formativi ed informativi in grado di formare, informare e responsabilizzare l’Umanità, così come esplicitamente riportato nella premessa del documento della Biennale che tutti abbiamo ricevuto&#8221;.</strong></em></p>
<p><figure id="attachment_9045" aria-describedby="caption-attachment-9045" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-12.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9045" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-12.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9045" class="wp-caption-text">Relazione del Segretario Generale della Fondazione &#8220;Dieta Mediterranea&#8221; di Ostuni dott. Angelo Faggiano</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL SUCCESSO DELLA COSTITUENTE DELLA BIENNALE</strong><br />
Concluse con successo conferenza e tavola rotonda per la <strong>Costituente </strong>della <strong>“Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti al Cibo Sano e alla Pace”</strong>, promossa dalla <strong>Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”. </strong>Gli Eventi si sono svolti in un contesto di <strong>Cooperazione Internazionale Decentrata</strong> con il patrocinio del <strong>Ministero della Salute</strong> giorno <strong>21 e 22 Aprile</strong> in Puglia, nel <strong>Castello De’ Monti </strong>di<strong> Corigliano D’Otranto</strong>, cuore del Salento e Città partner della Biennale, la cui digitalizzazione realizzata per l&#8217;occasione dagli Esperti della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, è stata inserita nel DIGITAL CULTURAL HERITAGE MUSEUM che promuove in rete il Grande Patrimonio Culturale dell&#8217;ITALIAEXCELSA: <a href="http://www.digitalculturalheritagemuseum.it/gallery/coriglianodotranto/">Clicca qui per entrare</a><a href="http://www.digitalculturalheritagemuseum.it/gallery/coriglianodotranto/">. </a></p>
<p><figure id="attachment_9040" aria-describedby="caption-attachment-9040" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9040" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-7.jpg" width="1400" height="616" /></a><figcaption id="caption-attachment-9040" class="wp-caption-text">Costituente Biennale della Dieta Mediterranea e Diritti Umani a Cibo Sano</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">La sottoscrizione della Costituente da parte della <strong>Grecia</strong> (Atene e Regione del Peloponneso), <strong>Malta, Albania, Russia, Regione Puglia, Istituzioni di settore e No Profit,</strong> apre concretamente i preparativi di quella che è stata già definita dagli esperti la <strong>“Biennale del Mediterraneo”</strong>. Tutti i sottoscrittori sono convinti sostenitori del <strong>Diritto umano al Cibo Sano e all’Acqua potabile</strong> che fa di questa Biennale – a parere dell’ideatore <strong>Fabio Gallo</strong> – il luogo ove le Nazioni potranno scambiare idee e modelli sostenibili per la nutrizione, il benessere e la salute umana, solide fondamenta per alimentare un futuro di Pace e Cooperazione Internazionale.</p>
<p><figure id="attachment_9041" aria-describedby="caption-attachment-9041" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-4bis.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9041" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano, salento" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-4bis.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9041" class="wp-caption-text">Il Sindaco di Corigliano D&#8217;Otranto Avv. Dina Manti</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">I sottoscrittori della Costituente hanno condiviso scopi e finalità, tra le quali quello di riunire le <strong>grandi intelligenze </strong>di settore per ridare centralità ad una visione dell’economia rispettosa dell’Uomo e dell’Ambiente, in linea con la <strong><em>Governance Sostenibile delle Nazioni Unite</em></strong>. L’ONU – come ha sottolineato Fabio Gallo” &#8211; mira alla diffusione della Dieta Mediterranea perché meno idrovora e idonea a contrastare le <em><strong>Malattie non Trasmissibili</strong> (non communiclable diseases &#8211; ONU 2010)</em>”.</p>
<p><figure id="attachment_9042" aria-describedby="caption-attachment-9042" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9042" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano, salento,grecia" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-4.jpg" width="1400" height="616" /></a><figcaption id="caption-attachment-9042" class="wp-caption-text">Da dx: il Presidente della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; Luana Gallo &#8211; il Vice Governatore del la Regione del Peloponneso S. E. Aggelos Papaggelopoulos</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Finalmente, fuori da ogni provincialismo e interesse privato teso a legare il termine &#8220;Dieta Mediterranea&#8221; in esclusiva a questa o quella località, in assoluta dicotomia con la visione dell&#8217;UNESCO , la Biennale è l’adunanza delle forze strategiche di settore che vanno dai Governi alle loro Istituzioni che rappresentano il mondo del Lavoro, della Ricerca Scientifica, dell’Agricoltura, dei Servizi per il Turismo, della Scuola, per diventare <strong>una grande opportunità d’incontro</strong> <strong>delle Nazioni</strong> ove le <strong>caratterizzazioni locali rappresentano solo i “modelli” da porre a confronto e valorizzare. </strong>&#8220;Siamo onorati &#8211; ha dichiarato il Presidente della &#8220;Paolo di Tarso&#8221; <strong>Luana Gallo</strong> &#8211; di avere tra i sottoscrittori della Costituente della Biennale, la <a href="https://www.fondazionedietamediterranea.it/">Fondazione &#8220;Dieta Mediterranea&#8221;</a> di Ostuni. Un gesto che mostra la maturità del mondo della Ricerca che unisce in questo cammino due grandi di cui tutti siamo discepoli: il Prof. <strong>Alberto Fidanza</strong> e il Prof. <strong>Gaetano Crepaldi</strong>&#8220;.<strong><br />
</strong></p>
<p><figure id="attachment_9048" aria-describedby="caption-attachment-9048" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9048" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-6.jpg" width="1400" height="616" /></a><figcaption id="caption-attachment-9048" class="wp-caption-text">Da sx: Fabio Gallo &#8211; il Vicesindaco di Corigliano D&#8217;Otranto Emanuela Costantini &#8211; il Rappresentante del Presidente della Regione Puglia Responsabile del Progetto Salute Felice Ungaro</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Soddisfazioni per il successo dell’iniziativa sono state espresse dal Presidente Onorario della Biennale prof.<strong> Alberto Fidanza</strong>, il “Padre vivente della Dieta Mediterranea” e dal Presidente della “Paolo di Tarso” prof.ssa <strong>Luana Gallo, </strong>ferma sostenitrice della<strong> &#8220;Dieta Mediterranea Salutare&#8221; </strong>del<strong> prof. Fidanza. </strong>Insieme al fratello <strong>Flaminio</strong> e al Fisiologo americano <strong>Ancel keys</strong>, ricordiamo, <strong>Alberto Fidanza</strong> ha condiviso <strong>oltre 40 anni di ricerche</strong> e amicizia che portarono alla scoperta dei benefici del modello alimentare e culturale che lo stesso Ancel Keys semplificò nel termine “Dieta Mediterranea”.</p>
<p><figure id="attachment_9043" aria-describedby="caption-attachment-9043" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-3bis.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9043" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano, salento,grecia, alberto fidanza" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-3bis.jpg" width="1400" height="784" /></a><figcaption id="caption-attachment-9043" class="wp-caption-text">Il curatore dei Rapporti Istituzionali Fabio Gallo presenta il messaggio video del Prof. Alberto Fidanza</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL MESSAGGIO VIDEO DEL PROF. ALBERTO FIDANZA</strong><br />
Lo scienziato <strong>si è rivolto ai partecipanti attraverso un video </strong>affermando che <em>“la Biennale della Dieta Mediterranea rappresenta lo strumento operativo per l’ottimale diffusione di questo importante regine alimentare che basato su dati rigorosamente scientifici, potrà migliorare le condizioni di vita delle popolazioni del mondo intero”. </em>Innovazione, Lavoro, Giovani, Scuola, Ricerca e valorizzazione del Patrimonio Culturale dei Territori in chiave innovativa, sono al primo posto.</p>
<p><figure id="attachment_9044" aria-describedby="caption-attachment-9044" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fabrizio-petri.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9044" alt="fabrizio Petri - farnesina-diritti umani - biennale dieta mediterranea" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fabrizio-petri.jpg" width="1400" height="747" /></a><figcaption id="caption-attachment-9044" class="wp-caption-text">Il Ministro Plenipotenziario S. E. Fabrizio Petri Presidente del CIDU &#8211; Comitato Interministeriale Diritti Umani della Farnesina</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL MESSAGGIO DEL MINISTRO PLENIPOTENZIARIO DELLA FARNESINA S. E. FABRIZIO PETRI<br />
</strong>Nel corso della conferenza è stata data lettura del messaggio del <strong>Ministro Plenipotenziario S. E. Fabrizio Petri </strong>Presidente del <strong>Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU)</strong> del <strong>Ministero degli Affari Esteri</strong> che qui di seguito riportiamo integralmente:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Cari organizzatori e partecipanti delle giornate per il “Manifesto Costituente della BIENNALE della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace”: mi fa piacere poter rivolgervi un indirizzo di saluto, anche se non di persona, in quanto, purtroppo impegni di agenda, precedentemente assunti, m’impediscono, di essere presente alla vostra  assise.<br />
</em><strong><em>Come CIDU </em></strong><em>(Comitato Interministeriale per i Diritti Umani),<strong> guardiamo con molto interesse alla vostra iniziativa che si inserisce in un quadro anche innovativo dei diritti umani,</strong> come quello della <strong>sostenibilità e dei diritti umani applicati all’economia,</strong> <strong>e ciò in un’importante area del nostro Paese e del Mediterraneo.</strong> Inoltre la vostra iniziativa è prova della ricca e positiva pluralità di espressioni che animano la società civile italiana intorno ai temi dello sviluppo sostenibile. </em></p>
<p><figure id="attachment_9046" aria-describedby="caption-attachment-9046" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/obiettivi-sviluppo-sostenibile-Agenda-2030.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9046" alt="farnesina,fabrizio petri,agenda 2030,fabio gallo,diritti umani" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/obiettivi-sviluppo-sostenibile-Agenda-2030.jpg" width="1400" height="689" /></a><figcaption id="caption-attachment-9046" class="wp-caption-text">Gli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile dell&#8217;Agenda 20 30</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><em>D’altra parte il CIDU è un convinto sostenitore dell’AGENDA 2030 delle Nazioni Unite che, come noto, persegue tra i diversi obiettivi,  la <strong>promozione di politiche internazionali per lo  sradicamento della povertà e della fame, un lavoro dignitoso per tutti, e la sostenibilità ambientale con particolare riferimento al diritto all’acqua potabile, alle città vivibili, fra le cose più notorie.</strong> Il CIDU sostiene questo percorso anche con il <strong>“Piano di Azione Nazionale quinquennale su Diritti Umani e Impresa”,</strong> di cui l’Italia si è dotata a partire dal dicembre del 2016. L’adozione di tale  “Piano nazionale” si traduce, nella sostanza,  in un impegno del nostro Paese a promuovere politiche atte a garantire il rispetto dei diritti umani in tutte le attività di natura economica e rappresenta una sfida di notevole portata che richiede un cambiamento anche di natura culturale. Ci auguriamo pertanto che la vostra encomiabile iniziativa potrà dare un valido contributo anche in tal senso. </em><em>Auspicando che il vostro importante evento riscuota il massimo successo, formulo agli organizzatori, ai relatori ed a ciascuno dei partecipanti i miei migliori e più sentiti auguri di buon lavoro”.<br />
</em><strong><em>Fabrizio Petri<br />
</em></strong><em>Presidente del CIDU<br />
</em><em>Comitato Interministeriale per i Diritti Umani</em></p>
<p><figure id="attachment_9066" aria-describedby="caption-attachment-9066" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-13.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9066" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-13.jpg" width="1400" height="616" /></a><figcaption id="caption-attachment-9066" class="wp-caption-text">In primo piano la dott.ssa Eleonora Cafiero con la prof.ssa Luana Gallo, S.E. Aggelos Papaggelopoulos, il prof. Luigi Martano, il Vicesindaco Emanuela Costantini e il dott. Sergio Passariello.</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL MESSAGGIO DEL GENERAL DIRECTOR MADLINA PUKA<br />
</strong>Dalla Repubblica di Albania è giunto il messaggio di Ms<strong>. Madlina Puka</strong> General Director Regional Development Agency 4 (RDA 4) Albania – Tirana.<br />
<span style="color: #800000;"><span style="text-decoration: underline;">English version<br />
</span></span><em>“Excellence Prof. Gallo,<br />
Due to an intensive workload that I had in last days, it is impossible for me to be physically there and attend this event. Please kindly I would like to express my gratitude for inviting me to this Conference and for giving the opportunity to be part of this initiative that took a lot of research efforts, energies and time but it seems that has created a great importance and interest of many Mediterranean countries and not only.<br />
</em><em>The Regional Development Agency 4 – located in the southern part of Albania in around 280 km of Adriatic and Ionian coast line, is an Albanian public body established recently within the context of the new Albanian governmental policies for the regional development.  The Albanian approach toward regional development has just started and Regional Development Agencies are the main instruments generated by the administrative territorial reform.<br />
</em></p>
<p><figure id="attachment_9047" aria-describedby="caption-attachment-9047" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9047" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-5.jpg" width="1400" height="616" /></a><figcaption id="caption-attachment-9047" class="wp-caption-text">Da sx: il Rappresentante del progetto Salute della Regione Puglia Dott. Felice Ungaro &#8211; il Responsabile dell Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; Puglia Prof. Luigi Martano &#8211; Il Vice Governatore della Regione del Peloponneso S. E. Aggelos Papaggelopoulos</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Nowadays, there is a need for developing a coherent platform based on a territorial approach for local and regional development. “Working together for empowering development and smart growth” is our main driven factor which requires a lot of efforts to valorize the human potentials, natural and cultural heritages and preserve them for now and future generations.<br />
</em><em>In this respect, I strongly believe that we must create a true example where “material and non-material” cultural heritages that belong to the coastal communities and reunion them, create synergies and give a sustained and intelligent use for the future. We all should contribute and keep on the good work for stronger and sustainable coastal communities.<br />
</em><em>I would like to express my support and fully agreement for the approach presented and the ideas shared and communicated via the Manifesto and we are ready to cooperate in projects and programs that can be generated from it which bring a better environment, more jobs and development in the Mediterranean area.<br />
</em><em>Again thank you and wishing a wonderful and successful event!”<br />
</em><em>Sincere congratulations,<br />
</em><strong><em>Madlina Puka<br />
</em></strong><em>General Director<br />
</em><em>Republic of Albania<br />
</em><em>Regional Development Agency 4</em></p>
<p><figure id="attachment_9064" aria-describedby="caption-attachment-9064" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-14.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9064" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-14.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9064" class="wp-caption-text">La dott.ssa Matilde Ferraro legge il messaggio di Ms. Madlina Puka General Director Agency 4 &#8211; Albania</figcaption></figure></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #800000;">Traduzione in lingua italiana</span><br />
</span></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Illustre Professoressa Gallo,</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>a causa di un intenso carico di lavoro che ho avuto nei giorni scorsi, mi è impossibile essere fisicamente con voi e partecipare all’evento. Voglio esprimere la mia gratitudine per l’invito alla conferenza e per avermi offerto l’opportunità di essere parte di questa iniziativa che ha richiesto grandi sforzi di ricerca, energia e tempo, e che <strong>ha portato all’interessamento di numerosi Paesi del Mediterraneo e non solo. </strong></em><strong><em>L’Agenzia per lo sviluppo Regionale 4 &#8211; ubicata nel Sud dell’Albania in un territorio con 280 km di coste adriatiche e ioniche</em></strong><em>, è un Ente Pubblico Albanese di recente istituzione nell’ambito delle <strong>nuove politiche del Governo Albanese sullo sviluppo regionale. </strong>L’approccio albanese allo sviluppo regionale ha appena avuto inizio. E le agenzie per lo sviluppo regionale sono il principale strumento creato dalla riforma amministrativa territoriale. Oggigiorno, vi è un gran bisogno di sviluppare una Piattaforma coerente basata su di un approccio territoriale allo sviluppo regionale e locale. <strong>“Lavorare insieme per rafforzare lo sviluppo e la crescita intelligente”</strong> è il nostro principale fattore guida che richiede un grande sforzo per valorizzare il potenziale umano, naturale ed il Patrimonio culturale, e preservarli per le generazioni attuali e future. <strong>In questo senso, credo fermamente che dovremmo creare un esempio autentico in cui il Patrimonio Culturale “materiale e immateriale” che appartiene e unifica le comunità costiere, crei sinergie e fornisca un uso intelligente e sostenibile per il futuro.</strong> </em></p>
<p><figure id="attachment_9052" aria-describedby="caption-attachment-9052" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-11.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9052" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-11.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9052" class="wp-caption-text">Da sx: il Consigliere Regionale della Puglia on. Sergio Blasi ispiratore della Notte della Taranta</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Tutti insieme possiamo contribuire e continuare a rendere più forti e sostenibili le comunità costiere. <strong>Mi fa piacere esprimere il mio sostegno e la mia piena adesione per l&#8217;approccio presentato e per le idee comunicate attraverso il MANIFESTO della Costituente e siamo pronti a cooperare in progetti e programmi che possono nascere dalla BIENNALE e che possono portare ad un ambiente migliore, più posti di lavoro e sviluppo nell’area del Mediterraneo. </strong></em></p>
<p><em>Ancora grazie e vi auguro un evento meraviglioso e di successo!”<br />
</em><em>Congratulazioni sincere,<br />
</em><strong><em>Madlina Puka<br />
</em></strong><em>Direttore dell&#8217;Agenzia Regionale 4<br />
Repubblica di Albania.</em></p>
<p><figure id="attachment_9065" aria-describedby="caption-attachment-9065" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-15.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9065" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-15.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9065" class="wp-caption-text">L&#8217;arch. Concetta Aieta legge il messaggio di Mr. Alisher Yakubov Presidente della East West Investement Group di Mosca.</figcaption></figure></p>
<p><strong>IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA EAST WEST INVESTMENT GROUP DI MOSCA</strong></p>
<p>Dalla Federazione Russa, interessata ai temi trattati dalla Biennale, è giunto il messaggio di adesione  di Mr. <strong>Alisher Yacoubov</strong> Presidente della <em>East West Investment Group</em> di Mosca.</p>
<p><span style="color: #800000;"><span style="text-decoration: underline;">English version</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Dear Ms. Luana Gallo, Dear Mr. Fabio Gallo,<br />
</em><em>I got invitation to BIENNALE opening and I got the BIENNALE MANIFESTO. THANK YOU FOR THAT. </em><em>Short time is the only reason which make me and my partners unable to attend the event in Corigliano d’Otranto. </em><em>As you know, we fully agree in BIENNALE MANIFESTO and we would be glad to sign it along with all other participants/founders. Kindly inform if it is possible. </em><em>In addition, please note that we are negotiating the participation of Government of Moldova in our project, so that soon you will receive and official correspondence about it”.<br />
</em><em>Yours friendly<br />
</em><strong><em>Alisher Yakubov</em></strong><em>.<br />
East Wes Investment Group &#8211; Mosca</em></p>
<p><figure id="attachment_9053" aria-describedby="caption-attachment-9053" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-9.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9053" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-9.jpg" width="1400" height="616" /></a><figcaption id="caption-attachment-9053" class="wp-caption-text">Intervento del Presidente della MACTT dott. Sergio Passariello referente per la Biennale della Repubblica di Malta</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800000;"><span style="text-decoration: underline;">Traduzione in lingua italiana</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Cara Luana Gallo, Caro Fabio Gallo,<br />
</em><em>Ho ricevuto l&#8217;invito per la partecipazione alla Conferenza della Costituente della BIENNALE e sottoscrizione del suo MANIFESTO. GRAZIE PER QUESTO. </em><em>Attese le grandi distanze, il tempo breve e impegni presi precedentemente non riusciremo ad essere presenti fisicamente all&#8217;evento che si terrà a Corigliano d&#8217;Otranto. </em><em>Come sapete, siamo completamente d&#8217;accordo sul MANIFESTO DELLA BIENNALE e saremo per davvero lieti di poterlo firmare insieme a tutti gli altri partecipanti / fondatori. </em><em>Vi saremmo per davvero grati se riusciste a farci sapere se è possibile. </em><em>Inoltre, ci teniamo ad informarvi che stiamo concordando la partecipazione del governo Moldavo nel nostro progetto, e presto riceverete una missiva ufficiale da parte loro”.<br />
</em><em>Cordiali saluti<br />
</em><strong><em>Alisher Yakubov</em></strong><em>.<br />
Presidente &#8211; East West Investment Group</em></p>
<p><figure id="attachment_9054" aria-describedby="caption-attachment-9054" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-22.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9054" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-22.jpg" width="1400" height="784" /></a><figcaption id="caption-attachment-9054" class="wp-caption-text">Intervento del Referente per la Grecia dott. Ionnis Coutsandreas, consigliere speciale del Sindaco di Ilion</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LE ISTITUZIONI ITALIANE ED ESTERE COINVOLTE: I SOTTOSCRITTORI DELLA COSTITUENTE</strong><br />
Primo sottoscrittore del Manifesto Costituente della BIENNALE, il prof. <strong>Alberto Fidanza</strong> nella qualità di Presidente Onorario della BIENNALE; a seguire la prof.ssa Luana Gallo Presidente  della Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”, il Sindaco del Comune di <strong>Corigliano D’Otranto</strong> avv. <strong>Dina Manti,</strong> il Vicesindaco dott.ssa <strong>Emanuela Costantini</strong>, per la Repubblica Ellenica – Grecia il Vice Governatore della Regione del Peloponneso S. E. <strong>Aggelos Papaggelopoulos rappresentante del Governatore S. E. il prof. Tatoulis Petros</strong>; il Referente per la BIENNALE della Grecia <strong>Ioannis Coutsandreas</strong>, Responsabile Scientifico e Presidente di Consiglio del Centro “<strong>AMALTHEIA”- Tripolis Grecia</strong> e Consigliere speciale del Sindaco di <strong>Ilion </strong>negli affari sociali e nella Sanità;</p>
<p><figure id="attachment_9057" aria-describedby="caption-attachment-9057" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-16.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9057" alt="alberto fidanza,biennale,fondazione paolo di tarso, diritti umani, cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-16.jpg" width="1400" height="782" /></a><figcaption id="caption-attachment-9057" class="wp-caption-text">Il Prof. Alberto Fidanza Presidente Onorario e primo firmatario del Manifesto Costituente della Biennale</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">il Referente della Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” per la Puglia prof. <strong>Luigi Martano</strong>, il dott. <strong>Angelo Faggiano</strong> Segretario Generale della <strong>“Fondazione Dieta Mediterranea” di Ostuni</strong>, il Referente per la BIENNALE della <strong>Repubblica di Malta</strong> dott. <strong>Sergio Passariello</strong> Presidente della <em>Mediterranean, Academy, Tourism and Trade di Malta</em> – MACTT, per l&#8217;Albania <strong>Ms. Alma Lena</strong> Presidente Fondazione <em>“IFAW Indipendent Forum for the Albanian Women”, </em></p>
<p><figure id="attachment_9058" aria-describedby="caption-attachment-9058" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-17.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9058" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-17.jpg" width="1400" height="569" /></a><figcaption id="caption-attachment-9058" class="wp-caption-text">Da sx: il dott. Ionnas Coutsandreas, la Prof.ssa Luana Gallo, S.E. Aggelos Papaggelopoulos, il Vicesindaco Emanuela Costantini.</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">il Dott. <strong>Felice Ungaro</strong> <strong>delegato del Presidente della Regione Puglia </strong>e della stessa, responsabile del Progetto Salute<strong>;</strong> l’on. <strong>Sergio Blasi</strong> Consigliere Regionale Puglia, Componente Commissione V (Ambiente &#8211; Assetto ed utilizzazione del territorio), Componente Commissione VI (Politiche comunitarie &#8211; Lavoro – Formazione), membro dell’Istituto “Diego Carpitella” che coordina l’attività organizzativa ed artistica della Notte della Taranta di cui è stato l&#8217;ispiratore; il dott. <strong>Elio Paiano</strong> Direttore Centro Educazione Ambientale CEA “Terre di Enea”,</p>
<p><figure id="attachment_9059" aria-describedby="caption-attachment-9059" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-18.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9059" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-18.jpg" width="1400" height="569" /></a><figcaption id="caption-attachment-9059" class="wp-caption-text">Da sx: il Prof. Luigi martano, il dott. Felice Ungaro, il dott. Angelo Faggiano, il dott. Sergio Passariello.</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">il Presidente di Coldiretti Lecce ing. <strong>Pantaleo Piccinno</strong>, la dott.ssa <strong>Caterina Mosca</strong> Referente dell&#8217;Associazione “Anteas Volontariato e Promozione Sociale” di Lecce, il dott. <strong>Rocco Melcarne</strong> Dirigente Medico Psichiatra ASL Lecce 1, dott.ssa <strong>Caterina Renna</strong>  Responsabile Scientifico del “Centro per la Cura e la Ricerca sui Disturbi del Comportamento Alimentare, Dipartimento di Salute Mentale &#8211;  AUSL Lecce 1 Associazione scientifico-culturale &#8211; ONLUS Salomè, Prof.ssa <strong>Silvia De Mitri</strong> Istituto Alberghiero di Otranto, la prof.ssa <strong>Giuseppa Antonaci</strong> Presidente del<strong>l’ITS IOTA Sviluppo Puglia </strong>– Istituto Tecnico Superiore Regionale della Puglia per lo Sviluppo dell’Industria dell’Ospitalità e del Turismo Allargato; <strong>Pierpaolo De Giorgi</strong> Filosofo, Ricercatore, ed Etnomusicologo italiano.</p>
<p><figure id="attachment_9060" aria-describedby="caption-attachment-9060" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-19.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9060" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-19.jpg" width="1400" height="445" /></a><figcaption id="caption-attachment-9060" class="wp-caption-text">Da sx: la dott.ssa Caterina Renna, il dott. Elio Paiano, l&#8217;ing. Pantaleo Piccinno,la dott.ssa Caterina Mosca, il dott. Rocco Melcarne.</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL TAVOLO TECNICO DI GIORNO 22 APRILE</strong><br />
Insieme ai sottoscrittori hanno animato il tavolo tecnico di giorno 22 Aprile le Manager della Dieta Mediterranea, Sostenibilità Ambientale e Sicurezza Alimentare dott.ssa <strong>Eleonora Cafiero</strong>, Responsabile Funzionale e Coordinatrice del Dipartimento di Euro progettazione Fondazione “Paolo di Tarso” e la dott.ssa <strong>Silvia Lanzafame</strong> Referente Dipartimento Giovani e Diritti Umani Fondazione “Paolo di Tarso”; la dott.ssa <strong>Matilde Ferraro</strong> Referente Cooperazione Internazionale e Dipartimento Euro progettazione Fondazione “Paolo di Tarso”,</p>
<p><figure id="attachment_9062" aria-describedby="caption-attachment-9062" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-20.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9062" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-20.jpg" width="1400" height="437" /></a><figcaption id="caption-attachment-9062" class="wp-caption-text">Da sx: dott.ssa Matilde Ferraro, l&#8217;arch. Concetta Aieta, la dott.ssa Eleonora Cafiero, la dott.ssa Silvia Lanzafame, la dott.ssa Barbara Guida</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">la dott.ssa <strong>Barbara Guida</strong> Referente per la Puglia Dipartimento di Euro progettazione Fondazione “Paolo di Tarso”, l’arch. <strong>Concetta Aieta</strong> Referente Associazione Borgo dei Mestieri e Associazione San Benedetto Abate di Cetraro, l’avv. <strong>Maria Rosalba Bernaudo</strong> delle Relazioni Esterne della Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”, <strong>Rocco Avantaggiato</strong> Masseria Sant’Angelo Corigliano D’Otranto, il Sindaco della Città di Specchia il dott. <strong>Rocco Pagliara. </strong></p>
<p><figure id="attachment_9061" aria-describedby="caption-attachment-9061" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-21.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9061" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-21.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9061" class="wp-caption-text">Tavola Rotonda Castello De Monti Corigliano D&#8217;Otranto &#8211; Costituente Biennale Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano</figcaption></figure></p>
<p><strong>Numerosi i messaggi giunti da Istituzioni ed Enti che hanno richiesto di aderire alla BIENNALE e sottoscrivere il Manifesto della Costituente.<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MOMENTI DELLA COSTITUENTE DELLA BIENNALE DELLA DIETA MEDITERRANEA</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/7m3uXRoQ7us?rel=0" height="506" width="900" allowfullscreen="allowfullscreen" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’APP DELLA DIETA MEDITERRANEA “MDIET”</strong><br />
In occasione della Costituente è stata mostrata <strong>l’APP della Dieta Mediterranea “MDiet”</strong> (<a href="http://www.mdietapp.it">www.mdietapp.it</a>), realizzata dalla Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” nell’ambito del periodo relativo ai preparativi della Costituente della BIENNALE. L’applicativo è stato presentato in collaborazione con la MACTT di Malta,  l’1 Febbraio 2017 presso la <strong>FAO</strong> – ove è tutt’ora in esposizione &#8211; dal <strong>Governo della Repubblica di Malta</strong> in occasione dell’inaugurazione della sua <strong>Presidenza del Semestre Europeo</strong> e successivamente, il 20 Febbraio 2017, nella <strong>sede centrale del WFP- <em>World Food Programme</em></strong>, in occasione della Prima Sessione Ordinaria del Consiglio Direttivo e dell’adozione della nuova Politica per la Nutrizione del WFP.</p>
<p><figure id="attachment_8937" aria-describedby="caption-attachment-8937" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite-1000x641.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8937" alt="L'APP della Dieta Mediterranea &quot;MDiet&quot; alla FAO e al World Food Programme" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite-1000x641.jpg" width="1000" height="641" /></a><figcaption id="caption-attachment-8937" class="wp-caption-text">L&#8217;APP della Dieta Mediterranea &#8220;MDiet&#8221; alla FAO e al World Food Programme</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">In questa sede il Direttore Esecutivo del <strong>WFP</strong> <strong>Ms. Ertharin Cousin</strong>, ha dichiarato che “<em>questo strumento innovativo è in grado di coinvolgere i cittadini consentendo loro di compiere scelte consapevoli finalizzate all’adozione del corretto modello alimentare proposto dalla Dieta Mediterranea, che consentirà al mondo di porsi ad un passo dall’obiettivo Fame Zero”. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MESSAGGIO VIDEO DEL PROF. ALBERTO FIDANZA &#8211; PRESIDENTE ONORARIO DELLA BIENNALE</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/872Uze0vW_0?rel=0" height="506" width="900" allowfullscreen="allowfullscreen" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>RELAZIONE DELLA PROF.SSA LUANA GALLO PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE &#8220;PAOLO DI TARSO&#8221;</strong><br />
La <strong>Biennale della Dieta Mediterranea</strong> è dedicata ai Diritti Umani al Cibo Sano, all’Acqua potabile, alla tutela dell’Ambiente e alla Pace.<br />
Vi chiederete perché la Fondazione ha ideato un progetto così ambizioso.<br />
Perché la grande sfida della nostra epoca è quella di ricreare <strong>un sano equilibrio tra Uomo e Natura</strong>.<br />
Oggi, quando ci soffermiamo ad osservare lo stato del pianeta Terra, ci rendiamo conto che i principali problemi della nostra epoca – dall’ambiente all’energia e al cambiamento climatico, dalla salute dell’uomo alla sicurezza alimentare, dal lavoro alla sicurezza finanziaria – non possono essere analizzati e compresi separatamente, ma sono problemi interconnessi e interdipendenti tra loro. Per cui <strong>ci vuole una visione olistica</strong>, sia a piccola che a grande scala, ovvero sia a livello regionale che mondiale, che ci faccia comprendere come recuperare ciò che l’uomo è stato in grado di distruggere, prima che sia troppo tardi. Nell’evolversi della vita sulla Terra, i paleontologi hanno identificato 5 estinzioni di massa principali, in cui si sono estinti più del 50% delle specie animali. Le stime basate sugli attuali tassi di estinzione, dovuti alla deforestazione e alla distruzione di alcuni habitat, indicano che <strong>la Terra è oggi nel pieno di una sesta estinzione di massa</strong>. Mentre tutte le precedenti estinzioni sono state causate da fenomeni naturali – esplosioni vulcaniche, glaciazioni o l’impatto di un asteroide – quella attuale è causata dalle attività di una sola specie: l’Homo sapiens, come sostiene il resoconto della Royal Society. Per meglio comprendere l’influenza negativa esercitata dalle attività antropiche sulla natura mi piace citare alcuni brani scritti da <strong>Papa Francesco</strong> in “<em>Laudato Si</em>’, lettera enciclica sulla cura della casa comune”, perché essi sono lo specchio della realtà che viviamo. <strong>San Francesco d’Assisi</strong> cantava “<em>Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra Matre Terra, la quale ne sustenta et governa et produce diversi fructi con coloriti fiori et herba</em>”.</p>
<p><figure id="attachment_9089" aria-describedby="caption-attachment-9089" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-luana-gallo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9089" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-luana-gallo.jpg" width="1200" height="1710" /></a><figcaption id="caption-attachment-9089" class="wp-caption-text">La prof.ssa Luana Gallo</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">In questo bel cantico San Francesco ci ricordava che la nostra casa comune è anche come una sorella, con la quale condividiamo l’esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia. Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La violenza che c’è nel cuore umano ferito dal peccato si manifesta anche nei sintomi di malattia che avvertiamo nel suolo, nell’acqua, nell’aria e negli esseri viventi. Dimentichiamo che noi stessi siamo terra. Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora. Ancora, nel capitolo 1° parla di Quello che sta accadendo nella nostra casa: della continua accelerazione dei cambiamenti dell’umanità e del pianeta, dell’esposizione dell’uomo a varie <strong>forme di inquinamento che producono effetti devastanti sulla sua salute</strong> provocando milioni di morti premature; dall’inquinamento atmosferico causato dai trasporti, dai riscaldamenti, dai fumi dell’industria, all’inquinamento del suolo e dell’acqua, causato dalle discariche di sostanze che contribuiscono all’acidificazione del suolo e delle falde acquifere, da fertilizzanti, insetticidi, fungicidi, diserbanti, pesticidi, e altro ancora, all’inquinamento prodotto dai rifiuti, compresi quelli pericolosi presenti in vari ambienti. Si producono centinaia di milioni di tonnellate di rifiuti l’anno, molti dei quali non biodegradabili: rifiuti domestici, rifiuti clinici, elettronici o industriali, rifiuti altamente tossici e radioattivi. Questi problemi sono legati alla cultura dello scarto, il sistema industriale, alla fine del ciclo di produzione e di consumo, non ha sviluppato la capacità di assorbire e riutilizzare rifiuti e scorie. <strong>La terra, casa nostra</strong>, sembra trasformarsi sempre più in un immenso deposito di immondizia.<br />
A questo punto interroghiamoci: dove vanno a finire tutti questi rifiuti? Ciò che immettiamo in atmosfera, sul o nel suolo e nelle acque lo respiriamo, lo ingeriamo attraverso i cibi di cui ci nutriamo, oppure lo assumiamo attraverso l’acqua. Papa Francesco parla anche del Clima come bene comune. Siamo in presenza di un preoccupante riscaldamento del sistema climatico a causa delle enormi emissioni di gas serra prodotti dall’attività umana, che stanno determinando dei profondi mutamenti climatici sia a livello locale che planetario, che riguardano l’aumento, in intensità e frequenza, dei fenomeni estremi e comportano anche una grave perdita di biodiversità. Secondo le stime delle <strong>Nazioni Unite</strong>, la popolazione mondiale da 7 miliardi nel 2015 si attesterà a 9 miliardi nel 2050, un incremento dovuto soprattutto ai paesi in via di sviluppo. Tale aumento costante della popolazione mondiale porterà ad un ulteriore aumento dei consumi energetici, di aree disboscate per la produzione animale e agricola. (specialmente nei paesi del terzo mondo). Ciò, chiaramente, contribuirà ulteriormente alle emissioni di gas serra. A causa di questa disastrosa situazione, che minaccia la sopravvivenza stessa della specie umana, <strong>il tema della sostenibilità della vita sulla Terra è oggi da porre al centro dell’attenzione.</strong> Nei primi anni ‘80 <strong>Lester Brown</strong> ha definito sostenibile una società che è in grado di soddisfare i propri bisogni senza diminuire le risorse delle generazioni future. Queste definizioni di sostenibilità sono esortazioni morali importanti, e ci ricordano la responsabilità di trasmettere ai nostri figli e nipoti un mondo dotato di tante opportunità quante ne abbiamo avute noi. La definizione di sostenibilità ci induce a progettare una comunità umana in modo che le sue attività non interferiscano con la capacità intrinseca della natura di sostenere la vita.<br />
Ecco che nasce il progetto della Biennale che vi stiamo presentando. Esso nasce da una visione olistica che parte dalla crisi ambientale, economica e alimentare globale, incentrata nel provare a recuperare la complessa rete dei rapporti uomo-natura, partendo da quelli che sono i <strong>Diritti Umani al Cibo Sano e all’Acqua potabile.</strong> Dovremo essere tutti “sentinelle” dei nostri territori per evitare di coltivare su terreni inquinati, si dovrà andare verso forme di agricoltura sostenibile che ci forniscono cibi non contaminati, utilizzare i prodotti della Dieta Mediterranea e il suo stile di vita, riconosciuto dall’UNESCO patrimonio immateriale dell’Umanità. Ciò aiuterà a contrastare le Malattie non Trasmissibili che purtroppo sono in aumento, svilupperà sane economie per i nostri giovani, sarà volano di promozione dei territori, con l’impegno di costruire una società che si ispiri alla legalità e al dialogo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>RELAZIONE DEL DOTT. ANGELO FAGGIANO &#8211; SEGRETARIO GENERALE FONDAZIONE DIETA MEDITERRANEA OSTUNI</strong><br />
A nome del <strong>prof. Gaetano Crepaldi</strong> Presidente della <strong>Fondazione Dieta Mediterranea</strong> (FMD) e del suo Direttore <strong>Stefania Maggi</strong>, un cordiale saluto ai rappresentanti delle Nazioni Estere presenti, ai rappresentanti delle Istituzioni, ai relatori ed al gentile pubblico; un sentito ringraziamento alla <strong>Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong> ed ai suoi rappresentanti per l’invito a questa <strong>Biennale</strong>, del quale siamo onorati. Siamo altresì orgogliosi di poter  firmare il  “<strong>Manifesto</strong>” della Biennale la cui valenza culturale e scientifica, rispecchia appieno gli intenti statutari ed i principi etici della FDM. La FDM viene varata nel Dicembre del 2010 quasi in contemporanea all’approvazione da parte dell’Unesco della Dieta Mediterranea (DM) come bene immateriale dell’Umanità e nasce ad <strong>Ostuni</strong>, nel nord Salento, in quel Sud dove gli alimenti riconducibili allo stile di vita mediterraneo, sono prodotti e radicati nelle abitudini alimentari e nelle tradizioni culturali della popolazione del luogo. In questo territorio, grazie anche al contributo offerto dalla Fondazione, <strong>gusto &#8211; tradizione &#8211; salute e scienza</strong> si sono perfettamente integrate con la valorizzazione dei prodotti tipici, con le esigenze di  crescita e di sviluppo del territorio.</p>
<p><figure id="attachment_9085" aria-describedby="caption-attachment-9085" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-23.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9085" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-23.jpg" width="1200" height="1754" /></a><figcaption id="caption-attachment-9085" class="wp-caption-text">Da Sx: il dott. Angelo Faggiano con la prof.ssa Luana Gallo</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Obiettivi primari della nostra Fondazione:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Attività di ricerca e studio sui componenti principali della DM</li>
<li>Collaborazione, diffusione e patrocinio di progetti innovativi che approfondiscano le conoscenze scientifiche sugli effetti benefici della DM (tra i nostri partner abituali vi il CNR)</li>
<li>Ricerca in aree di applicazione e di tecniche di produzione agricola innovative</li>
<li>Attività Divulgativa: diffondere il più possibile la cultura della Dieta Mediterranea</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">L’interesse verso i problemi legati all’alimentazione non è mai stato così vivo come in questo periodo, data la consapevolezza del legame esistente tra corretta nutrizione, corretti stili di vita e salute.  <strong>Una corretta cultura alimentare</strong> non solo può migliorare la salute di ciascuno di noi, ma anche aiutare a salvaguardare il nostro Pianeta. L’alimentazione non è semplicemente l’espressione di una elementare funzione biologica. Il concetto di alimentazione (o di nutrizione) è un concetto complesso legato a diversi fattori: economici, ambientali, psicologici, usi, costumi, storia di un popolo o di una comunità. In quest’ottica la DM non rappresenta solo un modo di nutrirsi, ma è espressione di un intero sistema culturale improntato alla salubrità, un vero e proprio stile di vita, in grado di coniugare gusto e salute. Ma, nonostante l’attenzione rivolta a questo argomento, dobbiamo purtroppo prendere atto che <strong>le abitudini alimentari degli italiani negli ultimi decenni si sono radicalmente modificate</strong> (complici probabilmente, anche gli estenuanti ritmi di vita), abbandonando schemi nutrizionali tramandati e vagliati dalla tradizione, a favore di un’alimentazione non consona ad uno  stato di salute ottimale (western diet), portando inevitabilmente verso un progressivo aumento di sovrappeso, obesità, malattie cardiovascolari, neoplastiche e dismetaboliche. In questo contesto allora è inevitabile che si renda necessario <strong>un intelligente piano di prevenzione</strong> attraverso  la promozione della cultura di una corretta alimentazione i cui benefici sono conosciuti e dimostrati scientificamente ormai da diversi anni in tutto il mondo.<br />
La Dieta Mediterranea rappresenta un modello a cui si dovrebbe ispirare oramai, tutto il mondo. Per questo, oggi, sottoscrivere questo manifesto significa, per tutti noi profondere un grande impegno, stipulare in tutto e per tutto un patto di amicizia e collaborazione che passi attraverso la condivisione di intenti; senza amicizia e collaborazione non si può condividere. Partecipare a questo impegno significa, anche, avere delle consapevolezze: il rispetto  della vita e della dignità umana, il fermo sostegno ai diritti inalienabili dell’uomo, il rispetto dell’ambiente, la voglia di pace. Ebbene sono proprio questi valori che noi abbiamo visto trapelare dal documento che ci accingiamo a firmare e che sosterremo pienamente con un contributo di idee, esperienze e ricerca scientifica, pur nei nostri limiti. La certezza (e non la speranza) è che questo documento nella sua valenza culturale, scientifica ed umanistica (al pari della carta di Milano) potrà coagulare, “mettere in rete” e far collaborare Enti, Fondazioni, Istituzioni, Società Scientifiche, Imprenditori e anche soggetti privati per il raggiungimento degli obiettivi condivisi e sottoscritti. Siamo altresì consapevoli che sottoscrivere questo Manifesto rappresenta una sfida… una sfida culturale o meglio interculturale che è volta al rispetto della Terra e dell’Essere Umano nella sua globalità e da cui far emergere modelli formativi ed informativi in grado di formare, informare e responsabilizzare l’Umanità, così come esplicitamente riportato nella premessa del documento della Biennale che tutti abbiamo ricevuto.<br />
La Dieta Mediterranea, lo stile mediterraneo non è solo paradigma di alimentazione corretta e salutare, è un ricchissimo patrimonio di sapere,  risultante dell’incontro di culture, tradizioni, usi, tipici dei popoli del Mediterraneo, diversi ma capaci di esprimere un modello culturale comune; un modello che esprime integrazione, compresenza, convivialità. incontro e tanto altro ancora; un’eredità ricevuta in dono, che noi vogliamo tramandare e garantire alle generazioni future. Ebbene nel suo nome e sotto la sua egida, siamo pronti per questa avvincente e promettente sfida, nell’ottica della <strong><em>promozione di uno stile di vita  sano e sostenibile</em></strong> e nella speranza (questa volta sì, speranza) di poter affermare alcuni diritti elementari ma fondamentali per l’uomo: il diritto al cibo sano, all’acqua, ad una vita prospera, libera e dignitosa per tutti, nel segno (e non nel <strong>sogno</strong>) della pace.<br />
Il cibo non è una questione solo cultura, ma esso è lo specchio del mondo in cui viviamo!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>RELAZIONE DEL PROF. LUIGI MARTANO &#8211; REFERENTE &#8220;PAOLO DI TARSO&#8221; PUGLIA</strong><br />
Sono particolarmente contento che da <strong>Corigliano d’Otranto</strong>, dove ho trascorso 20 anni di impegno professionale, oggi si possa iniziare un <strong>percorso virtuoso</strong> che, magistralmente condotto dal Team della <strong>Fondazione</strong> <strong>Culturale</strong> &#8220;<strong>Paolo di Tarso</strong>&#8220;, possa far diventare centrale nell’economia del Salento la <strong>Dieta Mediterranea</strong> che, grazie alla Fondazione, acquista i &#8220;<strong>Sapori  del Diritto al Cibo Sano e alla Pace&#8221;</strong>, ingredienti necessari e indispensabili in un <strong>mondo </strong>e in un <strong>universo,</strong> come dice <strong>Papa Francesco</strong>, considerati  più come <strong>un’eredità </strong>ricevuta dai nostri avi<strong> da “consumare”</strong>, e non  come, invece,  un <strong>&#8220;prestito – dono&#8221; </strong>dei nostri figli-nipoti da riconsegnare con i <strong>dovuti interessi</strong> alle future generazioni.  Altri, e meglio di me,  vi parleranno della <strong>Dieta Mediterranea</strong> e del Diritto al Cibo Sano e alla Pace, permettetemi, quindi, un gradito ringraziamento al Dott. <strong>Fabio Gallo</strong>, direttore, e alla <strong>Dott.ssa Luana Gallo</strong>, presidente,  per avermi voluto investire, circa 4 anni fa, di una funzione e di un ruolo quale <strong>responsabile</strong> per la Puglia della Fondazione;  incarico che ho accolto con piacere e con l’auspicio che la capacità di fare <strong>RETE</strong> , in questa società interconnessa, possa risultare la <strong>carta vincente</strong> per uno sviluppo economico, <strong>sostenibile</strong> ed <strong>etico </strong>del nostro Salento.</p>
<p><figure id="attachment_9087" aria-describedby="caption-attachment-9087" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-24.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9087" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-24.jpg" width="1200" height="1723" /></a><figcaption id="caption-attachment-9087" class="wp-caption-text">Da Sx: il prof. Luigi Martano con la prof.ssa Luana Gallo</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">E la stessa comunità pugliese dovrebbe essere <strong>grata</strong> alla Fondazione “Paolo di Tarso&#8221; per aver scelto la Puglia come terra “<strong>promessa</strong>”; poteva scegliere  in un ventaglio di 20 regioni partendo dal baricentro della <strong>Basilica Santa Maria degli Angeli in Roma</strong> e la Fondazione ha fortemente scelto la Puglia e soprattutto il <strong>Salento</strong> quale terra per scommettere su <strong>un’idea antica e forte</strong> come quella della Dieta Mediterranea che sia l’<strong>UNESCO</strong> sia le <strong>Nazioni Unite</strong> ci consegnano  come <strong>Bene immateriale</strong>  da conservare e valorizzare. La mia collaborazione con la Fondazione, in qualità di dirigente scolastico dell&#8217;Istituto Alberghiero di Otranto, ha permesso, tra l&#8217;altro, in questi ultimi 4 anni di elaborare insieme ai professori e agli studenti una serie di Ricette che raccolgono la Tradizione del Salento, che sono state inserite nell&#8217;<strong>APP della la Dieta Mediterranea</strong> &#8220;<strong>MDiet</strong>&#8220;, realizzata dalla Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, recentemente esposta presso la <strong>FAO</strong> e presentata dal Direttore Esecutivo del <strong>WFP &#8211; World Food Programme</strong>. Un modo innovativo e di alto livello per portare nel mondo la tradizione salentina, atteso il fatto che l&#8217;applicativo è stato scaricato da decine di migliaia di utenti della rete di tutto il mondo. Una collaborazione innovativa che ci ha consentito di portare nelle scuole la nostra tradizione poiché l&#8217;APP viene utilizzata come strumento didattico e dagli stessi studenti nelle loro performance professionali.<br />
Il Salento è la terra delle <strong>100 sagre</strong>, tanto apprezzate dai turisti, nelle quali c’è tutto il fervore e la creatività dei Salentini per la valorizzazione dei prodotti tipici locali, ma, stranamente, a nessun comitato è venuta l’idea di dedicare una Sagra alla Dieta Mediterranea e a mio modesto parere, mi permetto di interpretare questa mancanza come un limite culturale delle nostre contrade che accentuano le <strong>individualità</strong>, i <strong>dettagli </strong>e si lasciano sfuggire la dimensione organica di <strong>fare sistema</strong> intorno ad una idea forte che può essere la <strong>nostra identità culturale</strong> legata alla gastronomia, lasciando ad altri territori queste opportunità. <strong>La Costituente di oggi</strong>, con un network così autorevole e significativo, può essere l’occasione propizia per ricostruire valori, sviluppo ed economia intorno all’idea forte della valorizzazione della Dieta Mediterranea e al Diritto al Cibo Sano e alla Pace. In questa nostra sfida e battaglia può venirci  incontro, anche,  l’esperienza esaltante e lungimirante della <strong>valorizzazione del Griko</strong>, avvenuta in questi ultimi 20 anni, che è diventata la leva strategica per proiettare <strong>la Grecìa Salentina</strong> nel mondo globale. Ecco perché sono grato al Sindaco di Corigliano D&#8217;Otranto, <strong>Avv. Dina Manti</strong>, per aver creduto e animato questo interessante meeting  coinvolgendo giustamente la Fondazione &#8220;<strong>Notte  della Taranta&#8221;</strong>, l’<strong>Unione dei Comuni della Grecìa</strong>,  l’Associazione dei <strong>Borghi Autentici</strong>. Un sentito e fraterno ringraziamento al Dott. <strong>Ioannis Coutsandreas</strong>, per il suo impegno infaticabile per creare ponti tra la Grecia e i Paesi della Grecìa Salentina creando progettualità apprezzata anche dall’Europa come si è potuto sperimentare in occasione della presentazione dei risultati del progetto COMENIUS REGIO.<br />
Accanto alla valorizzazione della Dieta Mediterranea la collaborazione con la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, ha permesso anche di sperimentare l’uso delle nuove tecnologie per far conoscere ed apprezzare attraverso <strong>una grande opera di digitalizzazione,</strong> attuata dal Dipartimento di Fotografia della Fondazione, generosamente dedicata ai Sindaci e alle loro comunità. Anche qui a Corigliano D&#8217;Otranto la nostra Fondazione ha voluto contribuire al prestigio dei suoi Beni Culturali digitalizzando il Castello che oggi possiamo già insieme ammirare, così come scorci ed angoli del Salento quali Otranto, Roca, Specchia, Acaya, già confluiti nel DIGITAL CULTURAL HERITAGE MUSEUM che la Fondazione ha realizzato per promuovere il Patrimonio Culturale dell&#8217;ITALIA EXCELSA. Un modo intelligente per promuovere la tradizione culturale, agricola e alimentare insieme a quella del suo Patrimonio Culturale. Un lavoro, promosso in modo sano attraverso i social network grazie alle 9 testate giornalistiche del Gruppo ComuncareITALIA di cui la Fondazione è proprietaria.<br />
Il trend positivo nel settore turistico registrato in questi ultimi anni può essere mantenuto ed incrementato con una saggia programmazione e valorizzazione della nostra identità culturale e promozione del nostro territorio fatto di antichi DOLMEN e  MENHIR, di Centri storici fascinosi, di valori autentici di accoglienza che possano coniugarsi bene alla nostra sana Dieta Mediterranea da reinterpretare come corretta alimentazione di VALORI.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL CASTELLO DE&#8217; MONTI DI CORIGLIANO D&#8217;OTRANTO SEDE DELLA COSTITUENTE DELLA BIENNALE</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/wjFyasLpvwI?rel=0" height="506" width="900" allowfullscreen="allowfullscreen" frameborder="0"></iframe></p>
<p><strong>Info</strong><br />
mobile: +39 349.0700631<br />
fax: +39 06.92912138<br />
e-mail: <a href="mailto:fondazionepdt@gmail.com">fondazionepdt@gmail.com<br />
</a><a href="http://www.biennaledietamediterranea.it">www.biennaledietamediterranea.it<br />
</a><a href="http://www.paoloditarso.it">www.paoloditarso.it<br />
</a><a href="http://www.comune.corigliano.le.it">www.comune.corigliano.le.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Dieta Mediterranea: in Puglia la costituente della Biennale che parla di Lavoro e Cooperazione.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[eleonora]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Apr 2017 22:20:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A cura della Redazione/ Si terranno in Puglia giorno 21 e 22 Aprile nel Castello De’ Monti di Corigliano D’Otranto, conferenza e tavola rotonda per la Costituente della “Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti al Cibo Sano e alla Pace”, patrocinata dal Ministero della Salute e promossa dalla Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” presieduta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_6347" aria-describedby="caption-attachment-6347" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/biennaledietamediterranea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6347" alt="biennale-dieta mediterranea-corigliano d'otranto" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/biennaledietamediterranea.jpg" width="1000" height="563" /></a><figcaption id="caption-attachment-6347" class="wp-caption-text">Castello De&#8217; Monti &#8211; Corigliano D&#8217;Otranto &#8211; sede Costituente della Biennale</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">A cura della Redazione/</p>
<p style="text-align: justify;">Si terranno in <b>Puglia</b> giorno <b>21 e 22 Aprile</b> nel <b>Castello De’ Monti di Corigliano D’Otranto</b>, conferenza e tavola rotonda per la <b>Costituente </b>della <b>“Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti al Cibo Sano e alla Pace”, </b>patrocinata dal <b>Ministero della Salute</b> e promossa dalla <b>Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”</b> presieduta dall’Ecologa prof.ssa <b>Luana Gallo.</b></p>
<p style="text-align: justify;">La Città di <b>Corigliano D’Otranto</b> ha inserito l’Evento nel calendario della nota <b>Festa di San Giorgio</b> che anima il cuore del <b>Salento</b>. Giorno 21 Aprile alle ore 18:00 si apriranno i lavori della Conferenza nel corso della quale si sottoscriverà il <b>Manifesto della Costituente</b> e si presenterà la <strong>Digitalizzazione del Castello di Corigliano D&#8217;Otranto</strong> realizzata dalla <a href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a>. Ciò, in virtù del fatto che tra gli scopi della Biennale vi è quello di <strong>valorizzare il Grande Patrimonio Culturale in chiave innovativa</strong> dei territori che vi aderiscono. La mattina di giorno 22 alle ore 11:00 si terrà la tavola rotonda nella quale si stabiliranno ruoli e calendario dei lavori per il prossimo futuro. L&#8217;ampio programma nel campo della <strong>&#8220;gestione della conoscenza&#8221;</strong> della Fondazione, contempla anche la valorizzazione del Patrimonio Culturale Italiano in chiave innovativa. La &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ha recentemente collocato in Rete il <a href="http://www.italiaexcelsa.it" target="_blank">DIGITAL CULTURAL HERITAGE MUSEUM</a> &#8211; il primo in chiave esclusivamente visuale &#8211; che valorizza l&#8217;ITALIA EXCELSA. La Biennale della Dieta Mediterranea, dunque, sarà sostenuta da un supporto digitale molto intelligente ed esclusivo, creato per promuovere quotidianamente tradizioni e patrimonio culturale. Anche il noto <strong>Castello De&#8217; Monti di Corigliano d&#8217;Otranto</strong>, infatti, debutterà nel DIGITAL CULTURAL HERITAGE MUSEUM nel corso della Conferenza dedicata alla Costituente della Biennale.</p>
<p><figure id="attachment_6349" aria-describedby="caption-attachment-6349" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/biennale-dietamediterranea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6349" alt="Logo della Biennale " src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/biennale-dietamediterranea.jpg" width="1000" height="604" /></a><figcaption id="caption-attachment-6349" class="wp-caption-text">Logo della Biennale</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">SCOPI DELLA BIENNALE DELLA DIETA MEDITERRANEA<br />
Tra gli scopi della Biennale, quello di riunire <b>le grandi intelligenze dell’economia</b> di settore per ridare slancio all’area del Mediterraneo, la cui Agricoltura interpreta l’intuizione della <b>Governance Sostenibile delle Nazioni Unite</b> che mira alla diffusione della <b>Dieta Mediterranea</b> per il <b>contrasto alle “Malattie non Trasmissibili”</b> e la salvaguardia dell’Ambiente. Per la Biennale Lavoro, Giovani e Scuola sono al primo posto.</p>
<p style="text-align: justify;">In tal senso, ha mostrato grande interesse per i temi della Biennale che coincidono con il Piano di Azione sui Diritti Umani ed Impresa lanciato dal CIDU, il <b>Ministro Plenipotenziario Fabrizio Petri </b>Presidente del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU) del <b>Ministero degli Affari Esteri</b>.</p>
<p><figure id="attachment_6350" aria-describedby="caption-attachment-6350" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/biennale-dieta-mediterranea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6350" alt="Biennale della Dieta Mediterranea" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/biennale-dieta-mediterranea.jpg" width="1000" height="409" /></a><figcaption id="caption-attachment-6350" class="wp-caption-text">Biennale della Dieta Mediterranea</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">UNA BIENNALE PER LA DIETA MEDITERRANEA E I DIRITTI UMANI APERTA A TUTTI<b><br />
La Biennale è aperta a tutti</b> coloro i quali si riconoscono nei principi e valori espressi nel <b>Manifesto della Costituente.</b> Nel pieno rispetto del mondo della Ricerca scientifica, si fa carico di trasformare i contributi determinanti della scienza in un <b>processo di sviluppo economico sostenibile</b> che sappia coinvolgere le nuove generazioni e porre al centro dell’interazione tra Nazioni, i Diritti Umani al Cibo Sano e all’Acqua Potabile, indispensabili per l’attivazione di un concreto sostegno alla salute umana e all’ambiente, all’economia sostenibile, nonché alle politiche di pace. Per questo, la Biennale della Dieta Mediterranea punta sulla <b>Cooperazione Internazionale decentrata</b> che nasce da un percorso di ricerca rigoroso e istituzionale che per le sue finalità etiche, ha ricevuto l’Adesione del <b>Presidente della Repubblica Italiana.</b></p>
<p><figure id="attachment_6353" aria-describedby="caption-attachment-6353" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/alberto-fidanza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6353" alt="biennale dieta mediterranea-alberto fidanza" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/alberto-fidanza.jpg" width="1000" height="750" /></a><figcaption id="caption-attachment-6353" class="wp-caption-text">Il Presidente Onorario della Biennale &#8211; Prof. Alberto Fidanza</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">IL PROF. ALBERTO FIDANZA PRESIDENTE ONORARIO<b><br />
Presidente Onorario</b> della Biennale è il prof. <b>Alberto Fidanza</b>, lo scienziato che insieme al fratello <b>Flaminio</b> e al Fisiologo americano <b>Ancel keys</b> ha condiviso anni di ricerche e amicizia che portarono alla scoperta dei benefici del modello alimentare e culturale che lo stesso Ancel Keys semplificò nel termine “Dieta Mediterranea”. <b>Quello del prof. Alberto Fidanza non è un mero patrocinio</b>, bensì di una convinta partecipazione che vuole legittimare le attività della Biennale, offrendole i risultati delle ricerche che lo stesso ha continuato dopo la scomparsa del fratello e di Ancel Key, mirate ad una Dieta Mediterranea adeguata alle esigenze della vita moderna. Sarà il noto luminare ad aprire i lavori con un <b>video messaggio </b>rivolto ai partecipanti e alle Nazioni ospiti e affidato al Presidente della “Paolo di Tarso” prof.ssa <b>Luana Gallo</b>, Direttore Scientifico del Master in Dieta Mediterranea, Sostenibilità Ambientale e Sicurezza Alimentare dell’UNICAL, convinta sostenitrice della <b>“Dieta Mediterranea Salutare”</b> del prof. <b>Alberto Fidanza</b>.</p>
<p><figure id="attachment_6351" aria-describedby="caption-attachment-6351" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/biennaledietamediterranea2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6351" alt="Biennale della Dieta Mediterranea" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/biennaledietamediterranea2.jpg" width="1000" height="409" /></a><figcaption id="caption-attachment-6351" class="wp-caption-text">Biennale della Dieta Mediterranea</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">ISTITUZIONI PRESENTI, RELATORI E TAVOLA ROTONDA<br />
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del Sindaco di Corigliano D’Otranto avv. <b>Dina Manti</b>, dell’Assessore al Turismo della Regione Puglia dott.ssa <b>Loredana Capone</b>, l’Assessore alla Formazione e Lavoro dott. <b>Sebastiano Leo</b>, l’Assessore al Welfare e Pari Opportunità arch. <b>Salvatore Negro.</b> Tra gli illustri partecipanti e relatori il dott. <b>Angelo Faggiano</b>, Segretario Generale della <b>“Fondazione Dieta Mediterranea”</b> di Ostuni che da anni e con iniziative di rilievo internazionale promuove la Dieta Mediterranea; il Presidente della <b>Fondazione “Notte della Taranta”</b> che della riscoperta della Memoria salentina ne ha fatto un successo universale della Puglia, la prof.ssa <b>Giuseppa Antonaci</b> Presidente del<b>l’ITS IOTA Sviluppo Puglia – </b>Istituto Tecnico Superiore Regionale della Puglia per lo Sviluppo dell’Industria dell’Ospitalità e del Turismo Allargato; l’<b>Unione dei Comuni della Grecìa Salentina</b>.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalla <b>Repubblica di Malta</b> il dott. <b>Sergio Passariello</b>, Presidente della Mediterranean Academy of Culture, Tourism and Trade –<b> MACTT</b>. Dalla <b>Repubblica di Albania </b>Ms. <b>Alma Lena</b> Presidente della <b>Fondazione </b>IFAW – Indipendent Forum for the Albanian Women e Ms.<b> Madlina Puca</b> General Director Regional Development Agency 4<b> (RDA 4)</b>. Dalla Grecia il Dott. <strong>Ioannis Koutsandreas</strong> Responsabile Scientifico e Presidente di Consiglio del Centro Diurno &#8220;AMALTHEIA&#8221;-Tripolis Grecia, Consigliere speciale del Sindaco di <strong>Ilion</strong> negli affari sociali e nella sanità e il Vicegovernatore della Regione del Peloponnese <strong>Angelos Papangelopoulos </strong>rapresentante del Governatote<strong> Prof. Tatoulis Petros.</strong><b></b></p>
<p style="text-align: justify;">Interverranno il prof.<b> Luigi Martano, </b>Responsabile Fondazione “Paolo di Tarso” Puglia,<b> </b>il dott. <b>Elio Paiano</b> Direttore del <b>CEA </b>– Centro Educazione Ambientale “Terre di Enea”. La tavola rotonda di giorno 22 sarà animata dalla dott.ssa <b>Matilde Ferraro</b>, dott.ssa <b>Barbara Guida</b>, dott.ssa <b>Eleonora Cafiero</b> referenti del Dipartimento di Euro progettazione e Cooperazione Internazionale (Calabria-Puglia) della Fondazione “Paolo di Tarso”, dall’architetto <b>Concetta Aieta</b> referente dell’Associazione Borgo dei Mestieri Formazione e Orientamento al lavoro, dalla Manager della Dieta Mediterranea dott.ssa <b>Silvia Lanzafame</b> Referente Dipartimento Giovani della Fondazione “Paolo di Tarso”. I lavori saranno coordinati dal dott. <b>Fabio Gallo </b>Responsabile Rapporti Istituzionali della Fondazione “Paolo di Tarso”, ideatore della Biennale.</p>
<p><figure id="attachment_6341" aria-describedby="caption-attachment-6341" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/03/fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite-1000x641.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6341" alt="Presentazione di &quot;MDiet App&quot; alla FAO " src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/03/fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite-1000x641.jpg" width="1000" height="641" /></a><figcaption id="caption-attachment-6341" class="wp-caption-text">Presentazione di &#8220;MDiet App&#8221; alla FAO</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">MDIET-APP DELLA DIETA MEDITERRANEA<br />
In occasione della Costituente sarà esposta <b>l’APP della Dieta Mediterranea “MDiet”</b> (<a href="http://www.mdietapp.it/">www.mdietapp.it</a>). L’applicativo presentato l’1 Febbraio 2017 presso la <b>FAO</b> – ove è tutt’ora in esposizione &#8211; dal <b>Governo della Repubblica di Malta</b> in occasione dell’inaugurazione della sua <b>Presidenza del Semestre Europeo</b> e successivamente, il 20 Febbraio 2017, nella <b>sede centrale del WFP- <i>World Food Programme</i></b>, in occasione della Prima Sessione Ordinaria del Consiglio Direttivo e dell’adozione della nuova Politica per la Nutrizione del WFP. In questa sede il Direttore Esecutivo del WFP <b>Ms. Ertharin Cousin</b>, ha dichiarato che “<i>questo strumento innovativo è in grado di coinvolgere i cittadini consentendo loro di compiere scelte consapevoli finalizzate all’adozione del corretto modello alimentare proposto dalla Dieta Mediterranea, che consentirà al mondo di porsi ad un passo dall’obiettivo Fame Zero”. </i></p>
<p>INFO:<br />
mobile: +39 349.0700631<br />
fax: +39 06.92912138<br />
e-mail: <a href="mailto:fondazionepdt@gmail.com">fondazionepdt@gmail.com</a></p>
<p><a href="http://www.biennaledietamediterranea.it/">www.biennaledietamediterranea.it<br />
</a><a href="http://www.paoloditarso.it/">www.paoloditarso.it<br />
</a><a href="http://www.comune.corigliano.le.it/">www.comune.corigliano.le.it</a></p>
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		<title>Da Trieste a Polignano a Mare, iniziano  i food reportage di Cucina Corriere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Apr 2017 17:46:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra&Gusto]]></category>
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					<description><![CDATA[Un viaggio nei sapori dell’Italia contemporanea, fra storie di impegno, passione e successo. Visitando ristoranti, stellati e non, ma anche bar, pasticcerie e produttori. Sia locali e imprese in cui vive la tradizione (che si rinnova di generazione in generazione), che attività nuove, nate da idee giovani, accomunate dal desiderio di valorizzare il proprio territorio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tour-enogastronomico.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12188" alt="tour enogastronomico 3.0" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tour-enogastronomico.jpg" width="638" height="400" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tour-enogastronomico.jpg 638w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tour-enogastronomico-300x188.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tour-enogastronomico-430x270.jpg 430w" sizes="auto, (max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a><br />
Un viaggio nei sapori dell’Italia contemporanea</strong>, fra storie di impegno, passione e successo. Visitando ristoranti, stellati e non, ma anche bar, pasticcerie e produttori. Sia locali e imprese in cui vive la tradizione (che si rinnova di generazione in generazione), che attività nuove, nate da idee giovani, accomunate dal desiderio di valorizzare il proprio territorio e i suoi prodotti. È la nostra nuova serie di «Food reportage», il format che «Cucina Corriere» ha ideato assieme a «Pastificio Garofalo», main sponsor dell’iniziativa, e che ogni anno ci consente di raccontare pezzi d’Italia attraverso immagini, indirizzi gourmet e consigli gastronomici. La nostra intenzione è quella di offrirvi dieci valide guide per i vostri (gustosissimi) week end in Italia. Per fare in modo, però, che questo <strong>tour enogastronomico 3.0</strong> fosse speciale, ci siamo affidati a due bravissime fotografe, <strong>Claudia Ferri e Stefania Giorgi</strong>, che vi racconteranno il nostro territorio. Dieci tappe, dieci luoghi, dieci gusti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Si comincia da Cortina d’Ampezzo</strong>. Rifugio Averau, tempio della chef Paola De Lorenzi, che è la tappa fissa di chi voglia provare un’esperienza gourmet in vetta. Qui si cucina il cappello di alpino, un raviolo verde, a punta, ripieno di formaggi, con, al posto della piuma, una foglia di timo. Ancora, il ristorante El Brite de Larieto, che ha un suo caseificio e utilizza solo prodotti della propria azienda agraria. Lo chef è l’ex campione di sci Riccardo Gaspari, allievo e amico di Massimo Bottura. Poi il Tivoli, unico ristorante stellato cortinese, in cui i prodotti della montagna vengono uniti ad esempio al pesce: dando vita agli gnocchi di patate ripieni di baccalà, serviti in una crema di funghi cantarelli e polvere di capperi, per donargli la giusta sapidità. E poi l’aperitivo dell’Hotel Cortina. Ancora, la Pasticceria Alverà, in cui dolci some lo strudel sono scomposti, modificati e trasformati in coloratissimi pasticcini mignon.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Seconda tappa Trieste</strong>. La tradizione del caffè, i buffet dove dominano ancora i sapori della cucina slava, pasticcerie d’impronta austroungarica, in cui si prepara la Torta Dobos: dolce ungherese con sei strati di pasta con crema al caramello. Un salto alla drogheria Toso, ferma a un secolo fa, in cui si vendono ancora sfusi té e spezie. Ma anche l’Antico Caffè San Marco, dove in periodo austroungarico si ritrovavano i patrioti italiani, e dove oggi gastronomia e cultura si incontrano grazie al gestore, l’editore italo-greco Alexandros Delithanassis .</p>
<p><strong>Si prosegue con Bergamo.</strong> Il Conero. E poi la zona gastronomicamente opulenta del Cilento (abbiamo girovagato da Paestum a Castellabate). Qui abbiamo assaggiato la mozzarella biologia della Tenuta Vanullo. La pasta fresca della tradizione: cavatelli, lagane e fusilli de La Dispensa di San Salvatore. Le ricette dello stellato Peppe Stanzione de Le Trabe. I sottolio Maida (speciali i carciofini piccolissimi, colti al punto di maturazione ideale). Ma anche i cannoli di pistacchio con cialda di mandorle caramellate de La Torretta di Marina di Castellabate.</p>
<p><strong>Altra tappa sarà Alba</strong>, dove il tartufo regna sovrano.<strong> Ma anche l’Abruzzo</strong>: da Castel di Sangro a Sulmona; Il Reale del tristellato Niko Romito; i confetti Rapone (confettari da 10 generazioni), i formaggi di Gregorio Rotolo. E poi, non volevate fare un tuffo nella Costiera Sorrentina? Noi vi racconteremo il meglio di Vico Equense, Sorrento, Massa Lubrense&#8230; La torrefazione Maresca, dove il caffè è ancora tostato a legna a Piano di Sorrento. La delizia al limone di Gabriele Cuomo a Vico. La Pizza a Metro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Chiudiamo con la Puglia (Polignano a Mare) e la Basilicata (Matera).</strong> Inoltre, per ogni regione, sarà disponibile una video ricetta di Racconti di Cucina con un piatto legato al tema del reportage. Per imparare a preparare ricette quasi dimenticate come gli gnocchi di patate alle susine o i gemelli con peperoni cruschi. Chi desidera poi approfondire le tradizioni regionali troverà nella sezione «Fud Week» una guida online che illustra attraverso schede i prodotti dei vari territori, selezionati dalla redazione Cucina tra i tanti raccolti su «Gente del Fud», il portale sul cibo italiano creato dal «Pastificio Garofalo». Insomma, da questa settimana, ogni giovedì state con noi (<a href="http://cucina.corriere.it/reportage/">troverete i food reportage a questo link</a>). Saremo la vostra (gastro) guida.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte Corriere.it a cura di Gabriele Principato</p>
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		<title>Turismo in Puglia: confermato successo dello scorso anno. Nel cuore del Salento arriva una Biennale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Apr 2017 12:11:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[osservatorio turismo]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[salento]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Osservatorio Regionale del Turismo ha svolto un sondaggio fra gli operatori del settore sulle previsioni dell’andamento nel periodo turistico pasquale in Puglia. L’indagine ha coinvolto circa 5mila strutture ricettive con un sondaggio on line. Hanno risposto 506 strutture ricettive (circa il 10% del totale), un campione rappresentativo. Particolarmente alta la risposta del Salento con il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_12139" aria-describedby="caption-attachment-12139" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/CORIGLIANODOTRANTO1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12139" alt="Il Castello De' Monti di Corigliano D'Otranto (LE) - nel cuore del Salento" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/CORIGLIANODOTRANTO1.jpg" width="1000" height="632" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/CORIGLIANODOTRANTO1.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/CORIGLIANODOTRANTO1-300x189.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/CORIGLIANODOTRANTO1-427x270.jpg 427w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12139" class="wp-caption-text">Il Castello De&#8217; Monti di Corigliano D&#8217;Otranto (LE) &#8211; nel cuore del Salento</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong>Osservatorio Regionale del Turismo</strong> ha svolto un sondaggio fra gli operatori del settore sulle previsioni dell’<strong>andamento nel periodo turistico pasquale in Puglia</strong>. L’indagine ha coinvolto circa <strong>5mila strutture ricettive</strong> con un sondaggio on line. Hanno risposto <strong>506 strutture ricettive (circa il 10% del totale)</strong>, un campione rappresentativo. Particolarmente alta la risposta del Salento con il 53% di rappresentatività sul totale dei questionari esaminati.</p>
<p style="text-align: justify;">“Gli operatori indicano per la Pasqua 2017 un andamento di sostanziale stabilità rispetto ai <strong>già buoni risultati del 2016 che aveva registrato per Pasqua un incremento del 20% delle presenze</strong>; nel report vengono indicate anche le previsioni estive per Area territoriale. <strong>Bari e la costa, il Salento e la Valle d’Itria</strong> evidenziano la maggior dinamicità anche per il 2017 – ha commentato l’<strong>Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone</strong> – Un dato però ci invita a riflettere: pochi operatori (il 23%) hanno promosso iniziative speciali in occasione della Pasqua a riprova ancora di una scarsa capacità nell’innovare e integrare la propria offerta, nonostante il 48% degli operatori indichino come necessaria per il successo di una destinazione turistica la promozione di <strong>prodotti turistici specifici</strong>. Per questo dobbiamo fare uno sforzo maggiore, così come prevede lo stesso Piano strategico del turismo Puglia365, per costruire pacchetti mirati per prodotti e per periodi dell’anno in modo da attirare ancora più viaggiatori tutto l’anno”.</p>
<p><figure id="attachment_12140" aria-describedby="caption-attachment-12140" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12140" alt="Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea2.jpg" width="1000" height="409" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea2.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea2-300x122.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea2-480x196.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12140" class="wp-caption-text">Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">A CORIGLIANO D&#8217;OTRANTO LA COSTITUENTE DELLA BIENNALE DELLA DIETA MEDITERRANEA E DIRITTI UMANI<br />
Una importante novità dal profilo dell&#8217;economia del turismo per il territorio salentino per il prossimo futuro si annuncia essere la <strong>&#8220;Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace&#8221;</strong> (<a href="http://www.biennaledietamediterranea.it" target="_blank">www.biennaledietamediterranea.it</a>), che ha scelto il <strong>Salento,</strong> in particolare il suo cuore, <strong>Corigliano D&#8217;Otranto</strong>, per la sua &#8220;Costituente&#8221;. Il prossimo anno, dunque, proprio nel periodo pasquale, si potrebbe avere <strong>una prima concentrazione di Nazioni</strong> interessate allo sviluppo quantomai attuale, di <strong>nuove economie</strong> legate ai <strong>diritti alla sana alimentazione e all&#8217;acqua potabile</strong>, conseguenze di una intelligente visione del futuro che contempla il rispetto dell&#8217;Ambiente, in attuazione della <strong>Governance Sostenibile delle Nazioni Unite</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_12144" aria-describedby="caption-attachment-12144" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/biennaledietamediterranea2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12144" alt="Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/biennaledietamediterranea2.jpg" width="1000" height="409" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/biennaledietamediterranea2.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/biennaledietamediterranea2-300x122.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/biennaledietamediterranea2-480x196.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12144" class="wp-caption-text">Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto promosso dalla <strong>Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong> (<a href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank">www.paoloditarso.it</a>) è già largamente condiviso e nasce con il patrocinato del <strong>Ministero della Salute. </strong>Prende vita giorno <strong>21 e 22 Aprile</strong> nel suggestivo <strong>Castello di Corigliano D&#8217;Otranto</strong> con ospiti internazionali provenienti dalla Repubblica di Malta, Grecia, Albania che saranno parte costituente della stessa BIENNALE che intelligentemente la Fondazione ha aperto a tutti i portatori di interesse trattandosi di progetto di sviluppo economico non solo della Puglia ma dell&#8217;Area del Mediterraneo. A fare gli onori di casa il <strong>Primo Cittadino di Corigliano D&#8217;Otranto Dina Manti </strong>che ha voluto inserire la Conferenza per la<strong> Costituente nella nota Festa di San Giorgio. </strong>La Dieta Mediterranea, ricordiamo, è stata proclamata dall&#8217;<strong>UNESCO</strong> Patrimonio Culturale Immateriale dell&#8217;Umanità.</p>
<p style="text-align: justify;">A proposito di incentivazione al Turismo in chiave innovativa la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; presenterà la mattina del 22 Aprile, in occasione della sottoscrizione del Manifesto della Costituente, la digitalizzazione del <strong>Castello di Corigliano D&#8217;Otranto</strong> che sarà inserita nel DIGITAL CULTURAL HERITAGE MUSEUM, il primo in chiave esclusivamente visuale dedicato al grande <strong>Patrimonio Culturale Italiano</strong>, per <strong>Turisti, Viaggiatori e Pellegrini</strong> del mondo della Rete.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte ASCA &#8211; ComunicareITALIA.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Mezzogiorno: Lettera aperta a Matteo Renzi da Giuseppe Terranova</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2015/08/mezzogiorno-lettera-aperta-a-matteo-renzi-da-giuseppe-terranova/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2015 15:45:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe terranova]]></category>
		<category><![CDATA[matteo renzi]]></category>
		<category><![CDATA[mazzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ E&#8217; Giuseppe Terranova impegnato ai massimi livelli istituzionali in Calabria e in politica nella qualità di Dirigente del PD a scrivere al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, all&#8217;alba dell&#8217;importante riunione che vedrà al vaglio la questione Mezzogiorno. Ecco la lettera: &#8220;Caro Presidente del Consiglio, Caro Segretario, Oggi a Stilo si svolge il Palio, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_9611" aria-describedby="caption-attachment-9611" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-terranova1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9611" alt="giuseppe-terranova" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-terranova1.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-terranova1.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-terranova1-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-terranova1-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9611" class="wp-caption-text">Giuseppe Terranova</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217;<strong> Giuseppe Terranova</strong> impegnato ai <strong>massimi livelli istituzionali</strong> in Calabria e in politica nella qualità di Dirigente del PD a scrivere al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, all&#8217;alba dell&#8217;importante riunione che vedrà al vaglio la questione Mezzogiorno.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco la lettera:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Caro Presidente del Consiglio, Caro Segretario, Oggi a Stilo si svolge il Palio, un avvenimento culturale e sociale molto sentito dalla comunità locale e non solo. Stilo e&#8217;la città di Tommaso Campanella, luogo impareggiabile per bellezze naturali e autentitici capolavori artistici e architettonici. Da questa parte di SUD si puo&#8217; e si deve aprire una nuova stagione di dialogo e confronto dell&#8217;intero bacino del mediterraneo. Questo grande mare non può continuare a essere teatro di guerra e di morte. L&#8217;Europa , le istituzioni intercontinentali e gli stati nazionali devono esprimere il massimo impegno per risolvere atavici conflitti. In questa nostra terra calabrese c&#8217;e&#8217; tanta sofferenza, si tocca con mano l&#8217;assenza dello stato. Da militante e dirigente politico , da cittadino e docente voglio chiedere a te di porre un &#8216;attenzione vera e profonda verso la Calabria. Aiutando le istituzioni locali e supportando lo sforzo di rinnovamento del Governo regionale. Caro Presidente, caro Segretario, se si rompe l&#8217;isolamento della Calabria, riparte il mezzogiorno, riparte l&#8217;Italia. Occorre valorizzare ciò che abbiamo. Non occorre altro. Voglio porre alcuni dati e fatti concreti: Occorre che l&#8217;alta velocità dei treni arrivi fino a Reggio Calabria; Occorre potenziare il Porto di Gioia Tauro che per peculiarità strutturali e&#8217; il più grande del mediterraneo e può diventare il piu importante sito portuale del Continente e il motore dello sviluppo del SUD se si realizzano scelte e progetti strategici; Occorre non tagliare fondi alle tre università calabresi e considerarle alla pari delle altre del centro e del nord per incrementare la ricerca e l&#8217;innovazione; Occorre fare sistema con i tre Parchi Nazionali, i due mari, gli ottocento chilometri di costa, l&#8217;enorme patrimonio dei beni culturali e l&#8217;eccellenze agroalimentari; Occorre puntare sulla nuova città metropolitana di Reggio Calabria per affermare nuovi assetti urbani e sociali per l&#8217;intera regione e fare rete con le altre città metropolitane del mezzogiorno; Occorre chiedere alle banche di facilitare l&#8217;accesso al credito e praticare tassi d&#8217;interesse pari a quelli di altre regioni d&#8217;Italia; Occorre rendere gli Ospedali dignitosi e veri luoghi dove garantire il diritto alla salute; Occorre Puntare sull&#8217;enorme capitale umano, che in questa terra studia, si forma e poi emigra verso altre parti del mondo. Per la prima volta tutte le regioni del mezzogiorno sono amministrate dal PD, e&#8217; un &#8216;occasione storica per instaurare con il governo nazionale rapporti virtuosi, sulla base di una nuova visione unitaria del territorio; Partendo dall&#8217;utlizzo delle risorse comunitarie. Caro Presidente, Caro Segretario, la Calabria può diventare la cabina di regia con le altre regioni per progetti stategici di grande e inedita portata. Per innalzare il reddito , migliorare le condizioni di vita e aggredendo una poverta &#8216; sempre piu dilagante; Oggi il mezzogiorno d&#8217;Italia e&#8217; l&#8217;area territoriale europea con maggiore criticità economica e sociale. Come vedi non chiedo assistenzialismo. Non serve, sarebbe dannoso. Uso toni diretti e accorati perché spinto dalla preoccupazione , che in assenza di fatti e prospettive concrete nella nostra terra la malavita organizzata possa diventare una forte e radicata agenzia sociale. Ti chiedo di accendere i riflettori sulla Calabria e sul Mezzogiorno, perché voglio guardare con serenità e fiducia i miei studenti. Si, i miei studenti, che conoscendo e apprezzando la dedizione professionale e l&#8217;impegno Politico quotidiano, puntualmente mi rivolgono un &#8216; accusa. Che pesa e ferisce il mio animo. Mi dicono: La Politica prof. non e&#8217; quella che ci raccontate nelle opere letterarie e storiche. E&#8217; altro, la Politica ci costringe ad andare via dalla nostra terra. A loro voglio rispondere e dimostrare che non e&#8217; vero. Caro Presidente , caro Segretario, ti sarei grato se potessi interloquire con te su questi temi che interessano il futuro della metà della popolazione nazionale. Se puoi anche partecipando alla prossima Direzione Nazionale del nostro Partito. Per confrontarci concretamente su una Calabria e un mezzogiorno che hanno voglia di fare. Certo della tua disponibilità. <strong>Cari saluti, Giuseppe Terranova&#8221;</strong></p>
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		<title>EXPO 2015: Appello a Mario Oliverio dalla Biennale per i Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2015 17:52:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[dieritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Dieta Mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Paolo di Tarso]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Oliverio]]></category>
		<category><![CDATA[nazioni unite]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Unesco]]></category>
		<category><![CDATA[UNICAL]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura della redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ La Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; promotrice della Biennale per i Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano si rivolge al Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio e chiede un incontro per discutere di Milano EXPO 2015. Pubblichiamo, ovviamente, il comunicato stampa ma &#8211; come uso de ILPARLAMENTARE.IT &#8211; commentiamo la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_8958" aria-describedby="caption-attachment-8958" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8958" alt="mario oliverio regione calabria-dieta mediterranea-cibo sano" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8958" class="wp-caption-text">Mario Oliverio &#8211; Presidente della Regione Calabria</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">A cura della redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">La Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; promotrice della <strong>Biennale per i Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano</strong> si rivolge al <strong>Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio</strong> e chiede un incontro per discutere di Milano EXPO 2015. Pubblichiamo, ovviamente, il comunicato stampa ma &#8211; come uso de ILPARLAMENTARE.IT &#8211; commentiamo la nota ricevuta e che, attesa l&#8217;importanza dell&#8217;argomento per la salute umana, pubblichiamo integralmente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tema su cui si concentra l&#8217;Organizzazione della &#8220;Biennale&#8221; promossa dalla &#8220;Paolo di Tarso&#8221; e dai suoi Partner è uno dei grandi temi del futuro su cui si sta concentrando il lavoro delle <strong>Nazioni Unite. </strong>Si tratta della prima Biennale dedicata al modello alimentare del Mediterraneo coltivato anche nelle regioni del Sud Italia, e che l&#8217;UNESCO nel 2010, ha proclamato patrimonio Immateriale dell&#8217;Umanità: la Dieta Mediterranea.</p>
<p style="text-align: justify;">La Biennale, in tal senso, ha una visione molto ampia e sul tema ha istituito una vera e propria organizzazione di esperti titolati accademicamente, ai quali è stato affidato il compito di animare la Biennale con programmi capaci di dare attuazione alla <em>&#8220;Governance Alimentare Sostenibile&#8221;</em> delle stesse <strong>Nazioni Unite</strong> e, attraverso la diffusione dell&#8217;Alimentazione Mediterranea, in linea con i dettami dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Salute, al contrasto alle <strong>Malattie non Trasmissibili </strong>(<i>non communicable diseases UN 2014).</i></p>
<p style="text-align: justify;">La prima edizione della Biennale prenderà vita tra Calabria e Puglia chiamate ad ospitare gli eventi (e a trarne gli indubbi vantaggi n.d.r.). Di natura diffusa e sostenibile la Biennale prevede una leadership anch&#8217;essa diffusa perché a trarne vantaggio siano tutti i partecipanti e si svolge in un contesto di Sviluppo e Legalità dal quale potranno emergere idee per le nuove economie. La <strong>Biennale per i Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano</strong>  mira a valorizzare le peculiarità produttive del Mezzogiorno d&#8217;Italia e della sua Agricoltura confrontandola con quelle dei Paesi del Mediterraneo il cui modello, è stato proclamato nel 2010 Patrimonio Immateriale dell&#8217;Umanità: la Dieta Mediterranea, stimata sul mercato per un valore di 35 miliardi di Euro. Novità assoluta della Biennale è la capacità di creare alleanze con i Paesi del mediterraneo, anch&#8217;essi produttori di Cibi Sani, per un confronto &#8220;a tavola&#8221; capace di aprire nuovi sbocchi di mercato. E in questo contesto, si inseriscono innovazioni tecnologiche già realizzate dalla Fondazione in collaborazione con Università,  grazie alle quali è già possibile conoscere gli alimenti della Dieta mediterranea con le relative proprietà salutistiche e come si porta concretamente a tavola (vedi <a href="http://www.mdietapp.eu" target="_blank">www.mdietapp.eu</a>). Per le sue caratteristiche educative in relazione all&#8217;Agricoltura mediterranea, l&#8217;applicativo è stato già condiviso dal <strong>Governo Albanese</strong> e dalla <strong>East West Investment Group della Federazione Russa</strong>.<br />
Teatro della prima <strong>Biennale</strong> che <strong>si terrà nel 2016</strong>, dunque un anno dopo l&#8217;EXPO di Milano, saranno <strong>Calabria e Puglia</strong> che hanno molto da dire in termini di Agricoltura e sostenibilità ambientale. La Biennale è già condivisa da numerose Istituzioni e Governi che ne apprezzano la mission etica che guarda ai Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo, dunque all&#8217;agricoltura sostenibile. In tal senso, la Biennale si rende promotrice di una riflessione attenta in sede internazionale per un riequilibrio delle politiche del &#8220;mondialismo&#8221; commerciale, causa del tracollo sul mercato internazionale dei prodotti delle piccole e medie imprese, miniera del cibo salutistico, di prossimità e di economia locale, costrette a cedere il passo all&#8217;agricoltura non sempre etica delle multinazionali.</p>
<p style="text-align: justify;">Recentemente la &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ha saputo unire nell&#8217;ambito dei programmi della Biennale partner di grande prestigio, sia in ambito nazionale che internazionale e in tal senso, per le sue alte finalità etiche, ha ricevuto anche l&#8217;ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>OGGI LA PRESENTAZIONE AL PRESIDENTE MARIO OLIVERIO E L&#8217;INVITO A DARE VITA AD UN INCONTRO</strong><br />
Paradossalmente, però, sino a ieri, proprio nella in Calabria ove essa ha aperto una sua Unità Locale, non aveva interlocutori a causa del cambio di vertici. Oggi, con il ristabilirsi degli equilibri della politica locale che vede al governo il <strong><a href="http://www.regione.calabria.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=15966&amp;Itemid=125" target="_blank">Presidente Mario Oliverio</a>,</strong> la Fondazione chiede un incontro al fine di discutere di quanto, unitamente ai suoi Partner tra cui Istituti Scolastici, Associazioni di categoria, Università, Associazioni no profit e Imprenditori, può offrire a contributo di una qualificata presenza della Regione Calabria all&#8217;<a href="http://www.expo2015.org/it" target="_blank">EXPO di Milano 2015</a> che, come ha recentemente dichiarato il Commissario Straordinario <strong>Giuseppe Sala</strong>, <strong>non è l&#8217;esposizione &#8220;delle solite eccellenze&#8221; regionali ma di grandi idee per il futuro dell&#8217;umanità. </strong>E la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; che ha lavorato nella direzione di tale visione è pronta a dare il suo contributo. Dovere della Regione Calabria, d&#8217;altronde, è quello di creare un grande programma &#8220;inclusivo&#8221; delle migliori energie esistenti. Insomma, il vero significato del fare politica. E la Fondazione dichiara: &#8220;abbiamo avuto precedenti esperienze con il Presidente Oliverio. E&#8217; persona seria e siamo certi di ottenere un grande risultato. D&#8217;altra parte la Regione Calabria ha bisogno di tutte le grandi idee per il bene del suo territorio. E noi con i nostri Partner abbiamo una grande idea che reclama il suo spazio&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #3366ff;"><strong>IL COMUNICATO STAMPA</strong></span><br />
La <a href="http://www.regione.calabria.it/" target="_blank">Regione Calabria</a> sta diligentemente cercando di recuperare il terreno perso nel recente passato predisponendo la sua partecipazione ad Expo 2015. La complessità del tema inerente un’esposizione di carattere “universale” avrebbe richiesto una programmazione che, purtroppo, negli anni trascorsi è stata, evidentemente, inesistente. Riteniamo indispensabile agire di concerto con le Università calabresi offrendo il meglio della produzione immateriale e culturale della Calabria.</p>
<p style="text-align: justify;">Come organizzatori della <b>BIENNALE 2016 sullo stile di vita mediterraneo e sui Diritti dell’Uomo all’accesso al Cibo Sano</b> gradiremmo poter offrire il nostro contributo in un&#8217;ottica diversa dalla abituale esposizione fieristica che, come ha esposto di recente il Commissario di EXPO 2015 Giuseppe Sala, non è rivolta, come nel caso delle Fiere che ne sono la naturale destinazione, “alle solite eccellenze regionali”.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tema della nutrizione e dell&#8217;ecologia richiede di offrire soluzioni che abbiano caratteristiche esistenziali più che pratiche. Legare le tracce greche ad una funzione geopolitica essenziale, qual è quella del Mediterraneo, ci consentirebbe di unire i saperi e di attrarre prospettive di investimento e di aggregazione con i paesi in via di sviluppo.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>Chiediamo al governatore Mario Oliverio </b>di procedere con un passo diverso rispetto al passato, superando cliché e stereotipi che nella fattispecie risulterebbero negativi. Per questo, nel più alto spirito di collaborazione <b>chiediamo, visti i tempi residui, un incontro a breve tra i vertici della Fondazione e il Presidente Mario Oliverio</b>, nel quale potremo esporre il potenziale del nostro contributo per l’intera Calabria e le sue nuove economie.</p>
<p style="text-align: justify;">Confidiamo che la nostra esperienza, divenuta oggi patrimonio di scambio con diversi Paesi europei ed istituzioni internazionali, venga considerata come valore aggiunto intrinseco nell&#8217;offerta che sarà sottoposta ai visitatori di questo grande evento e che lei, Presidente, voglia apprezzare quanto già accolto dai Paesi emergenti del Mediterraneo e non solo.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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		<title>Dieta Mediterranea: da Otranto si parte per Milano 2015 e Biennale 2016</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2014 02:12:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Green Economy]]></category>
		<category><![CDATA[Terra&Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[alberghieo]]></category>
		<category><![CDATA[ancel keys]]></category>
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					<description><![CDATA[Redazione ILPARLAMENTARE/ a cura della Redazione di ComunicareITALIA &#8211; Giorno 18 Dicembre nella Città di Otranto presso l&#8217;Aula Magna dell&#8217;Istituto Alberghiero in Via Martire Shito, il GAL Terra d&#8217;Otranto accoglierà Autorità ed Istituzioni regionali e nazionali per discutere sul tema &#8220;La Dieta Mediterranea nel GAL Terra d&#8217;Otranto &#8211; patrimonio Culturale di Cultura e Tradizione&#8221;. Tra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_8591" aria-describedby="caption-attachment-8591" style="width: 795px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-otranto-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8591" alt="dieta-mediterranea-otranto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-otranto-.jpg" width="795" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-otranto-.jpg 795w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-otranto--300x175.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-otranto--460x270.jpg 460w" sizes="auto, (max-width: 795px) 100vw, 795px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8591" class="wp-caption-text">Premiata gestione parco nazionale del Pollino</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">Redazione ILPARLAMENTARE/</p>
<p style="text-align: justify;">a cura della Redazione di ComunicareITALIA &#8211; Giorno 18 Dicembre nella <strong>Città di Otranto</strong> presso l&#8217;<strong>Aula Magna dell&#8217;Istituto Alberghiero in Via Martire Shito</strong>, il <strong>GAL Terra d&#8217;Otranto</strong> accoglierà Autorità ed Istituzioni regionali e nazionali per discutere sul tema <strong>&#8220;La Dieta Mediterranea nel GAL Terra d&#8217;Otranto &#8211; patrimonio Culturale di Cultura e Tradizione&#8221;. </strong>Tra essi i promotori della Biennale dell&#8217;EXPO MONDIALE DELLA DIETA MEDITERRANEA 2016.</p>
<p style="text-align: justify;">Un Convegno fitto di interventi di alto livello all&#8217;interno del quale si parlerà di Programmazione Comunitaria, di Sviluppo del Territorio, di Milano EXPO 2015 e della &#8220;Biennale&#8221; dell&#8217;EXPO interamente dedicato alla Dieta Mediterranea e che, nella sua prima edizione (2016 ndr) vedrà protagonista proprio la<strong> Città di Otranto</strong> e il <strong>Campus dell&#8217;UNICAL a Rende</strong>, quali luoghi espositivi di <strong>Alimenti e Prodotti della Dieta Mediterranea </strong>rivolti al mercato del<strong> Cibo Sano </strong>auspicato dalle<strong> Nazioni Unite </strong>per contrastare le<strong> Malattie non trasmissibili.</strong> La Biennale, però, sarà l&#8217;occasione che il mondo attende per <strong>discutere del Diritto dell&#8217;Uomo all&#8217;accesso al Cibo Sano</strong> e di <strong>Sostenibilità Ambientale</strong>. Il tutto, in un contesto internazionale interessato alle buone pratiche e al modello alimentare indicato dalla Nazioni Unite quale risorsa salutistica del futuro sia per il bene del Pianeta Terra che del Genere Umano.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/locandina-otranto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-7576" alt="Locandina-dieta mediterranea - otranto" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/locandina-otranto-211x300.jpg" width="211" height="300" /></a>Sarà una giornata piena di emozioni e alle Istituzioni presenti si unirà anche, su invito della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, il contributo dell&#8217;Assessore <strong>Marco Augusto Silvestri</strong> in rappresentanza del Parlamentare <strong>On. Stefania Covello</strong> nominata dal Presidente del Consiglio dei Ministri <strong>Matteo Renzi, Responsabile Nazionale del Mezzogiorno e Fondi Europei.<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli ospiti dell&#8217;Evento una folta rappresentanza dell&#8217;<strong>Associazione Nazionale Manager della Dieta Mediterranea e della Sicurezza Alimentare </strong>che hanno<strong> </strong>collaborato alla realizzazione di &#8220;Mdiet&#8221;, l&#8217;innovativa APP della Dieta Mediterranea (<a href="http://www.mdietapp.eu" target="_blank">www.mdietapp.eu</a>) le cui funzionalità che interpretano i dettami delle Nazioni Unite saranno presentate nel corso dell&#8217;Evento. Mdiet APP ha già suscitato l&#8217;interesse della East &#8211; West Investment Group di Mosca per la sua capacità di educare con estrema semplicità alla corretta alimentazione mediterranea. Numerose le novità che emergeranno dal Convegno che le Testate Giornalistiche del Gruppo ComunicareITALIA si faranno carico di promuovere in rete all&#8217;esito dell&#8217;Evento pugliese.</p>
<p><strong><span style="color: #3366ff;">IL CONVEGNO</span><br />
ore 9.00 CONVEGNO</strong></p>
<p>SALUTI</p>
<p>Dott. <strong>Luciano Cariddi</strong> &#8211; Sindaco di Otranto<br />
Dott. <strong>Gabriele Petracca</strong> &#8211; Presidente G.A.L. Terra d’Otranto<br />
Prof. <strong>Luigi Martano</strong> &#8211; Dirigente Scolastico<br />
Dott. <strong>Antonio Maria Gabellone</strong> &#8211; Presidente Provincia di Lecce<br />
Prof. <strong>Paolo Aprile</strong> &#8211; Dirigente Scolastico<br />
Prof. <strong>Franco Inglese</strong> &#8211; Direttore Generale Usr Puglia<br />
Avv. <strong>Domenico Tanzarella</strong> &#8211; Presidente G.A.L. Alto Salento<br />
Dott. <strong>Gabriele Papa Pagliardini</strong> &#8211; Autorità di Gestione PSR Puglia 2007-20013</p>
<p><strong>ore 9.30 INIZIO LAVORI</strong></p>
<p>INTERVENTI DEI RELATORI</p>
<p>“<em>Dieta Mediterranea e sostenibilità ambientale nella visione delle Nazioni Unite</em>”<br />
Prof.ssa <strong>Luana Gallo</strong> &#8211; Presidente Fondazione “Paolo di Tarso”<br />
<em>Da “Expo 2015” alla “Biennale Expo Mondiale Dieta Mediterranea 2016”<br />
</em>Dott. <strong>Fabio Gallo</strong> &#8211; Responsabile Rapporti Istituzionali Fondazione “Paolo di Tarso”<br />
<em>“Dieta Mediterranea e Finanziamenti Europei”<br />
</em>Dott. <strong>Vincenzo Melilli</strong> – Dirigente Usr Puglia<br />
<em>“Dieta Mediterranea e Salute”<br />
</em>Dott.ssa <strong>Diana Papaleo</strong> – Nutrizionista<br />
<em>Presentazione di “Mdiet”, l’APP della Dieta Mediterranea<br />
</em>Dott.ssa <strong>Eleonora Ca­fiero e Antonietta Mezzotero</strong> &#8211; Manager in “Dieta Mediterranea”</p>
<p><strong>CONCLUSIONI<br />
</strong>Dott. Francesco Ferraro &#8211; Direttore G.A.L. Terra d’Otranto</p>
<p><strong>ore 12.00<br />
</strong>SHOW COOKING<br />
Chef: Giuseppe Foscarini e Antonio Rizzo</p>
<p><strong>ore 13.00</strong><br />
DEGUSTAZIONE DEI PRODOTTI DELLA DIETA MEDITERRANEA</p>
<p><strong>Modera: Monia Palmieri</strong><br />
Il convegno sarà trasmesso in diretta streaming su<br />
<a href="http://www.ilresidencedellamusica.org">www.ilresidencedellamusica.org</a></p>
<p style="text-align: justify;">UNA BIENNALE VISIONE LUNGIMIRANTE CHE IL SUD MERITA<br />
E&#8217; una sorta di rivoluzione culturale! Forse ciò che ci si aspettava dall&#8217;orgoglio delle tante cose buone che funzionano nel SUD se pur con grandi sacrifici produttivi. All&#8217;orizzonte oggi c&#8217;è un progetto destinato a diventare grande nel tempo e che appartiene al mondo che produce. Si tratta della prima &#8220;Biennale&#8221; dell&#8217;EXPO MONDIALE DELLA DIETA MEDITERRANEA che prenderà vita nel 2016, un anno dopo l&#8217;EXPO di Milano 2015. Ma la Biennale dedicata esclusivamente alla Dieta Mediterranea e alla sua valenza socio- economica, a differenza di quello milanese dislocato in un solo territorio che ne beneficia, avrà carattere &#8220;diffuso e sostenibile&#8221; e si manifesterà nelle fertili e soleggiate terre del Mezzogiorno d&#8217;Italia. Questa l&#8217;idea della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; che ha saputo costituire un&#8217;alleanza etica in continuo sviluppo, di cui si sono resi Ambasciatori l&#8217;Alberghiero della bella Città di Otranto carica di storia e meraviglie culturali e l&#8217;UNICAL &#8211; Università della Calabria che alla Dieta Mediterranea e alla Sostenibilità Ambientale, binomio imprescindibile, ha dedicato il primo corso post laurea in campo internazionale. Queste ultime, la Città di Otranto e il Campus dell&#8217;UNICAL, noto per essere il più bello d&#8217;Europa, saranno le due sedi della prima Biennale 2016.</p>
<p style="text-align: justify;">DOVE NASCE L&#8217;INTERESSE PER LA DIETA MEDITERRANEA<br />
Il modello alimentare praticato in modo particolare dalle Regioni del SUD Italia è diventato noto grazie alle ricerche del Fisiologo e Nutrizionista americano Ancel Keys e del suo &#8220;Seven Countries Study&#8221; (SCS in breve) per mezzo del quale riuscì a dare vita ad una equipe multinazionale di scienziati tra cui gli Italiani Flaminio Fidanza, Vittorio Puddu e Alessandro Menotti. L&#8217;equipe istituì il primo grande studio incentrato su dieta e stile di vita, insieme ad altri fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, tra paesi e culture contrastanti e su un periodo di tempo prolungato. Ancel Keys e i suoi compagni di studi scoprirono che nel Meridione dell&#8217;Italia le insorgenze di malattie Cardiovascolari e di ipercolesterolemia erano le più basse in percentuale a tutti gli altri Paesi indagati e ciò era dovuto allo stile di vita anche alimentare adottato dalla popolazione autoctona priva, tra l&#8217;altro, di atteggiamenti depressivi. Dopo avere svolto una breve indagine a Nicotera (Calabria) Ancel Key si stabilì a Pioppi per circa 40 anni continuando le sue ricerche sempre in compagnia della sua equipe internazionale.</p>
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