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	<title>Provincia di Cosenza &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Provincia di Cosenza: Succurro cancella la graduatoria e Vittorio Pecoraro si affida alla magistratura. &#8220;Ingiusto danno&#8221; ai candidati risultati idonei</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2022 18:18:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[pnrr]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[rosaria succurro]]></category>
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					<description><![CDATA[Appena insediatasi nelle vesti di Presidente della provincia di Cosenza (Centrodestra), Rosaria Succurro (che nomina &#8211; incredibile a credersi &#8211; il marito capo di gabinetto), cancella le graduatorie del bando di selezione dirigente alta specializzazione PNRR. Tra i vincitori vi è un giovane dalle qualità eccellenti e riconosciute in campo europeo: Vittorio Pecoraro, che a [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Appena insediatasi nelle vesti di Presidente della provincia di Cosenza (Centrodestra), Rosaria Succurro (che nomina &#8211; incredibile a credersi &#8211; il marito capo di gabinetto), cancella le graduatorie del <strong>bando di selezione dirigente alta specializzazione PNRR</strong>. Tra i vincitori vi è un giovane dalle qualità eccellenti e riconosciute in campo europeo: <strong>Vittorio Pecoraro</strong>, che a tutela dei suoi diritti ha presentato esposto alla magistratura cosentina <strong>per denunciare l’illegittimo annullamento del bando di cui era risultato idoneo dopo una prima selezione per titoli e una prova orale. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Presi dalla curiosità ci siamo chiesti quali fossero le competenze e le esperienze di Vittorio Pecoraro</strong> e ne abbiamo ricavato, dalla lettura del suo curriculum, un quadro di assoluto rilievo che impone una profonda riflessione sulla gestione quasi mai limpida della politica calabrese. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="707" height="510" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vittorio-pecoraro-camera-deputati.jpg" alt="" class="wp-image-16281" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vittorio-pecoraro-camera-deputati.jpg 707w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vittorio-pecoraro-camera-deputati-300x216.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vittorio-pecoraro-camera-deputati-374x270.jpg 374w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vittorio-pecoraro-camera-deputati-696x502.jpg 696w" sizes="(max-width: 707px) 100vw, 707px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">VITTORIO PECORARO GIOVANE E DALLE QUALITA&#8217; ECCELLENTI<br>Cosentino, 28 anni Vittorio Pecoraro, diplomato presso il <strong>Liceo B. Telesio</strong>, <strong>ha ottenuto il diploma di maturità anche in Francia</strong>. Laureato in Legge alla <strong>Luiss Guido Carli</strong> di Roma, dopo esperienze di studio a <strong>New York, Helsinki, Sofia e Zurigo</strong>, ha ottenuto un <strong>master in Relazioni internazionali</strong> presso la Società italiana per l’<strong>organizzazione internazionale SIOI</strong> per poi specializzarsi in <strong>Diritto europeo presso la University of London</strong> e ottenere un <strong>master presso l’Università di Malta</strong>, la <strong>Link University di Roma, in Programmazione e Progettazione europea</strong>. Dopo un <strong>tirocinio presso la Presidenza del Consiglio dei ministri</strong>, uno presso il <strong>Ministero degli Affari Esteri</strong>, un’esperienza di <strong>collaboratore parlamentare alla Camera dei Deputati</strong>, ha lavorato nella <strong>Commissione sviluppo regionale del Parlamento europeo a Bruxelles</strong> e ha coordinato i <strong>negoziati interistituzionali </strong>fra Commissione europea, Consiglio e Parlamento per l’approvazione del più importante fondo strutturale dell’Unione per il ciclo di programmazione 2021-2017, il Fondo europeo per lo sviluppo regionale detto FESR, con una dotazione finanziaria di <strong>200 miliardi di euro</strong>. Attualmente, <strong>lavora presso Invitalia Agenzia nazionale per lo sviluppo economico, </strong>società in house del Ministero dello Sviluppo economico, come <strong>analista legale nell’area di supporto alla programmazione europea e all’attuazione del PNRR</strong>, nel contempo ha un contratto ricerca per l’analisi del settore economico sociale calabrese presso la Luiss Guido Carli collabora con <strong>SVIMEZ</strong>, l’associazione per lo sviluppo industriale del Mezzogiorno, in merito all’analisi comparativa fra programmazione <strong>Fondi strutturali e PNRR</strong>. In aggiunta, è <strong>vicepresidente della ONG internazionale IUSY con sede a Vienna</strong>, di cui l’italiano Nicola Zingaretti era stato Presidente negli anni 90, ed è <strong>membro della Commissione esteri Consiglio nazionale dei Giovani, organo consultivo della Presidenza dei Ministri.</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="960" height="400" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/provincia-di-cosenza.jpg" alt="Rosaria Succurro - Presidente della Provincia di Cosenza " class="wp-image-16277" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/provincia-di-cosenza.jpg 960w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/provincia-di-cosenza-300x125.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/provincia-di-cosenza-480x200.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/provincia-di-cosenza-768x320.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/provincia-di-cosenza-696x290.jpg 696w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /><figcaption>Rosaria Succurro &#8211; Presidente della Provincia di Cosenza </figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Vogliamo chiederci allora sommessamente,<strong> quale figura individuerà la Presidente Rosaria Succurro per prendere il suo posto in Provincia? </strong>Certamente persone dai curricula certamente superiori a quello di <strong>Vittorio Pecoraro</strong>. Diversamente, i legittimi dubbi diventeranno certezze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella speranza che non vi siano state discriminazione per l’età per l’orientamento politico di un vincitore di una selezione pubblica, <strong>chiediamo alla Presidente Succurro di procedere in autotutela amministrativa all’annullamento della Revoca e al ritorno della precedente graduatoria degli idonei. </strong>Non possiamo tradire i giovani cosentini soprattutto quando sono, carte alle mani, la testimonianza di competenze altissime e utili alla crescita e allo sviluppo economico del territorio le cui piaghe della mala gestione politico-amministrativa, sono note in campo europeo.</p>
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		<title>Il Sub Commissario PD Maria Locanto: nomina di Ambrogio indice di degrado politico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2022 16:30:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[marco ambrogio]]></category>
		<category><![CDATA[maria locanto]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Cosenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosenza &#8211; A distanza di poche ore è diventato un caso nazionale quello della nomina di Marco Ambrogio a capo di Gabinetto della Provincia di Cosenza. Non ci sarebbe nulla di speciale se non fosse il marito del neo Presidente Rosaria Succurro. Oggi giunge anche la nota del Sub Commissario della Federazione Pd di Cosenza [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Cosenza &#8211; A distanza di poche ore è diventato <strong>un caso nazionale</strong> quello della nomina di <strong>Marco Ambrogio</strong> a capo di Gabinetto della Provincia di Cosenza. Non ci sarebbe nulla di speciale se non fosse il marito del neo Presidente <strong>Rosaria Succurro</strong>. Oggi giunge anche la nota del <strong>Sub Commissario della Federazione Pd di Cosenza Maria Locanto</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1200" height="878" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/maria-locanto-1.jpg" alt="" class="wp-image-16249" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/maria-locanto-1.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/maria-locanto-1-300x220.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/maria-locanto-1-369x270.jpg 369w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/maria-locanto-1-768x562.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/maria-locanto-1-696x509.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/maria-locanto-1-1068x781.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><br>LA NOTA DEL SUB COMMISSARIO DEL PD DI COSENZA MARIA LOCANTO<br>&#8220;Apprendiamo dagli organi di stampa che la neo inquilina di Piazza XV Marzo, <strong>Rosaria Succurro,</strong> ha indicato per il ruolo di Capo Gabinetto suo marito <strong>Marco Ambrogio</strong>.<br><strong>Condanniamo con forza tale decisione.</strong> Chi si pone alla guida di un Ente così importante quale la Provincia non può compiere scelte di tal genere che denotano comportamenti molto discutibili dal punto di vista etico.<br><strong>Questa decisione è indice del degrado politico in cui versa la destra calabrese.</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/2017_succurro-ambrogio.jpg" alt="" class="wp-image-16250" width="694" height="370" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/2017_succurro-ambrogio.jpg 670w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/2017_succurro-ambrogio-300x160.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/2017_succurro-ambrogio-480x256.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 694px) 100vw, 694px" /><figcaption>Da Dx: Il Presidente della Provincia di Cosenza Rosaria Succurro con il marito Marco Ambrogio</figcaption></figure></div>
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		<title>Graziano Di Natale (PD), Provincia di Cosenza: NO a compromessi. A che gioco giochiamo?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Aug 2017 16:55:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[graziano di natale]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Cosenza]]></category>
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					<description><![CDATA[La Redazione/ Paola &#8211; In Calabria, di certo, accade qualcosa di molto strano nella politica sia regionale che, come dimostra la riflessione dell&#8217;Avvocato Graziano Di Natale, Consigliere della Provincia di Cosenza e Presidente del Consiglio della Città di Paola. In una regione completamente disastrata ove tutto è fermo, come dimostrano le più dettagliate cronache della Calabria, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_12538" aria-describedby="caption-attachment-12538" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/iacucci-oliverio-dinatale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12538" alt="Franco Iacucci - Graziano Di Natale - Mario Oliverio - provincia di cosenza" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/iacucci-oliverio-dinatale.jpg" width="900" height="561" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/iacucci-oliverio-dinatale.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/iacucci-oliverio-dinatale-300x187.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/iacucci-oliverio-dinatale-433x270.jpg 433w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12538" class="wp-caption-text">Da Sx: Franco Iacucci &#8211; Graziano Di Natale &#8211; Mario Oliverio</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">La Redazione/</p>
<p style="text-align: justify;">Paola &#8211; In Calabria, di certo, accade qualcosa di molto strano nella politica sia regionale che, come dimostra la riflessione dell&#8217;Avvocato <strong>Graziano Di Natale</strong>, Consigliere della Provincia di Cosenza e Presidente del Consiglio della Città di Paola. In una regione<strong> completamente disastrata ove tutto è fermo, </strong>come dimostrano le più dettagliate cronache della Calabria, forse è il caso di iniziare a rendere comprensibili i motivi di questa crisi che rende la politica inconsistente e necessitosa di una vera, profonda riforma e di un cambio generazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">SALTATA APPROVAZIONE DEL BILANCIO ALLA PROVINCIA DI COSENZA<br />
Salta l&#8217;approvazione del Bilancio alla Provincia di Cosenza. Occasione, per il Consigliere Di Natale, per <strong>aprire una riflessione</strong> che lascia intravedere una classe politica che, pur di sopravvivere al potere, è disposta a intrecciare il tessuto delle proprie bandiere fino a renderle identificabili solo nei titoli dei giornali, ma non più nei fatti. Le opposizioni in Calabria non esistono da tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">IL CONSIGLIERE PROVINCIALE GRAZIANO DI NATALE<br />
E&#8217; saltata l&#8217;approvazione del Bilancio della provincia di Cosenza perché &#8220;mancano i documenti a disposizione dei consiglieri provinciali. Ma il Consigliere Di Natale mostra uno scenario preoccupante quando afferma che: &#8220;<strong>il PD deve fare chiarezza.</strong> <strong>Non si può amministrare l&#8217;Ente con il Centro-destra.</strong> Stiamo assistendo, nel silenzio generale, alla <strong>trasversale alleanza politica nella Provincia di Cosenza,</strong> dove il PD ritorna alla guida dopo aver vinto una estenuante battaglia di legalità contro l&#8217;ex Presidente <strong>Mario Occhiuto</strong> ed il centro destra che illegittimamente occupavano la presidenza della Provincia. Oggi i funzionari interni ed esterni, nominati da Occhiuto, sono ritornati al loro posto. Addirittura il Capo di Gabinetto di Occhiuto al Comune di Cosenza riceve incarico di consulenza nel settore finanziario della Provincia. A questo patto scellerato io non intendo partecipare ecco perché oggi in consiglio provinciale ho iniziato da subito a far capire che io non ci sto. Ho subito posto la questione relativa alla mancanza dei documenti utili per la discussione sull&#8217;approvazione del bilancio che dovevano essere messi a disposizione dei consiglieri provinciali. Mancanza che rendeva nulla la deliberazione per cui, preso atto delle mie dimostranze, si è provveduto a rinviare il consiglio.<br />
Tutti ricorderanno la battaglia legale intrapresa dal Consigliere provinciale Avv. Graziano di Natale e dall&#8217;ex Presidente della Provincia Arch. Mario Occhiuto per la conquista della fascia di Presidente della Provincia, in seguito alla decadenza da Sindaco dell&#8217;Architetto Occhiuto. Una battaglia legale che, tra l&#8217;altro, ha mostrato il lato debole dello Stato incapace, per lungo tempo e nonostante vari giudizi della Magistratura, di decretare il nome del Presidente che, in fine, e non senza ulteriori fatiche giudiziarie, spettò al Presidente Di Natale.</p>
<p style="text-align: justify;">La tessitura di questa strana e consapevole alleanza tra PD che oggi detiene la Presidenza della Provincia di Cosenza e il Centrodestra, darebbe ragione a coloro i quali sino a ieri sono stati definiti &#8220;cinici&#8221; per avere pensato male, anzi, bene, e cioè che dietro l&#8217;accordo sulla Metro Leggera di Cosenza e l&#8217;erogazione di ingenti fondi da parte del Governo Regionale (PD) alla Città di Cosenza (Centrodestra), ci sarebbe un chiaro accordo per la governabilità del territorio regionale nel futuro ove, a questo punto, nulla cambierebbe se non i nomi alle poltrone.</p>
<p style="text-align: justify;">LA CERTIFICAZIONE DI GRAZIANO DI NATALE: NO AI COMPROMESSI</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Se oggi la Provincia si trova a non approvare il bilancio e a rinviare la sua adozione, con danno ai comuni e alla popolazione amministrata &#8211; conclude la nota del Consigliere Provinciale di Cosenza Graziano Di Natale &#8211; è perché la politica fino ad ora adottata è fuori da ogni logica. Da subito, dopo la pausa estiva, all&#8217;interno del Partito Democratico di Cosenza si dovrà aprire la discussione &#8220;Provincia di Cosenza &#8221; e sull&#8217;ormai palese accordo con pezzi del centrodestra. Ai papocchi e ai compromessi preferisco la linearità delle condotte. Una cosa è certa la mia battaglia di legalità, dei mesi scorsi, non dovrà essere dimenticata. Da qui parte il mio impegno futuro&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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		<title>Appello a Mario Oliverio: strada chiusa è crisi per economia locale di San Marco Argentano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 18:41:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Oliverio]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[San marco ARgentano]]></category>
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					<description><![CDATA[News Cosenza &#8211; In un momento drammatico per l&#8217;Economia italiana che frana in ogni angolo dell&#8217;Italia, una frana come quella segnalata dai cittadini di San Marco Argentano in provincia di Cosenza, potrebbe risultare una notizia per davvero inconsistente. Invece la Redazione de Il Parlamentare.it ha deciso di collocarla in apertura perchè se la politica si esercitasse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a class="lightbox" title="san-marco-argentano" href="https://ilparlamentare.it/?attachment_id=4309"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-4309" title="san-marco-argentano" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/san-marco-argentano.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/san-marco-argentano.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/san-marco-argentano-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/san-marco-argentano-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a>News Cosenza &#8211; In un momento drammatico per l&#8217;Economia italiana che frana in ogni angolo dell&#8217;Italia, una frana come quella s<strong>egnalata dai cittadini di San Marco Argentano in provincia di Cosenza</strong>, potrebbe risultare una notizia per davvero inconsistente. Invece la Redazione de Il Parlamentare.it ha deciso di collocarla in apertura perchè se la politica si esercitasse a fare bene nelle piccole cose, pian piano imparerebbe a rispettare la società intera, così come il bilancio di una Nazione alla quale tocca di far passare come un fatto normale che una Nonna, vedendosi ridurre la pensione da 600 Euro a 400, si deve uccidere lanciandosi da un balcone.</p>
<p>Scrive alla nostra redazione <strong>Giancarlo Gallo</strong> che a <strong>San marco Argentano</strong> ha esercitato la professione di Medico e per l&#8217;esattezza <strong>Primario Nefrologo</strong>. A San Marco, anche se lo stimatissimo medico che scrive in rappresentanza della collettività non accenna a questo dato, poichè il suo appello si riferisce alla strada interrotta, ci sentiamo di comunicarvi che a San marco Argentano, come la strada, risulterebbe franato (politicamente e amministrativamente), anche l&#8217;Ospedale. San Marco Argentano, va evidenziato, è un importantissimo territorio della Provincia di Cosenza, certamente uno dei luoghi più fertili d&#8217;Italia.</p>
<p>Andiamo alla frana:<br />
<em>&#8220;da circa un mese  &#8211; </em>ci comunica Giancarlo Gallo<em> &#8211; a causa di una frana, che <strong>puntualmente si ripresenta ogni anno</strong>, la strada provinciale <strong>270 che collega l’uscita di Tarsia Sud della Sa-Rc con San Marco Argentano</strong> è chiusa al traffico senza che vi sia un minimo cenno di avvio dei lavori di ripristino. Il problema  &#8211; </em>segnala giustamente il medico<em> &#8211; è che la strada interrotta serve un territorio economicamente produttivo.<br />
</em><em>Su di esse insistono <strong>aziende lattiero-casearie, dolciarie, alimentari, nonché numerose aziende agricole specializzate nell’attività vivaistica</strong> particolarmente attive in questa stagione.<br />
</em><em><strong><span style="text-decoration: underline;">Alcuni imprenditori contattati lamentano un calo delle vendite con punte del quaranta per cento.</span></strong><br />
</em><em>In altri termini ad una situazione già critica per motivi di carattere generale se ne è aggiunta una contingente, peraltro evitabile considerata la reiterazione dell’evento ed in ogni caso  ovviabile anche con soluzioni temporanee, trattandosi di un dissesto di proporzioni abbastanza modeste.<br />
</em><em>Cittadini ed imprenditori dell’area interessate, costituitisi in comitato <strong>hanno inoltrato un’istanza al Presidente della Provincia, on. Mario Oliverio</strong>, appellandosi alla sua sensibilità ed autorevolezza  affinché si facesse carico della risoluzione del problema nei <strong>tempi più brevi possibili</strong>&#8220;.</em></p>
<p><a class="lightbox" title="san-marco-argentano-2" href="https://ilparlamentare.it/?attachment_id=4310"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-4310" title="san-marco-argentano-2" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/san-marco-argentano-2.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/san-marco-argentano-2.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/san-marco-argentano-2-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/san-marco-argentano-2-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><strong>Fin qui l&#8217;appello dei cittadini di San Marco Argentano.</strong></p>
<p>Noi de Il parlamentare.it, invece, chiediamo al Presidente della provincia di Cosenza Mario Oliverio se le preproste istituzioni sono già al lavoro, vista la gravità delle conseguenze che potrebbero scaturire dell&#8217;interruzione prolungata di questo tratto stradale. Saremmo felici di conoscere, inoltre, quali sono i tempi previsti per la riapertura di quello che appare per davvero un tratto di strada fondamentale per l&#8217;economia di un territorio, specialmente in riferimento alla drammatica crisi politico economica e di sistema che pesa solo ed esclusivamente su chi lavora.</p>
<p><strong>Siamo certi che il Presidente della provincia Mario Oliverio</strong> accoglierà l&#8217;appello dei <strong>cittadini di San Marco Argentano</strong> e intanto, non si sa mai, invieremo nostri redattori sul territorio per un nuovo servizio di primo piano dove, in verità, ci piacerebbe poter dire che tutto è stato risolto grazie all&#8217;efficacia della politica dell&#8217;Amministrazione provinciale di Cosenza.</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Giovanni Iaquinta: dalla parte degli Operai</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Feb 2011 16:52:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di San Giovanni in Fiore]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Iaquinta]]></category>
		<category><![CDATA[Operai]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Cosenza]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Dalla parte degli Operai, sempre!&#8221; Questo il titolo della lettera che l&#8217;ex Assessore alla Cultura del Comune di San Giovanni in Fiore (CS) ha scritto alla nostra Redazione e che volentieri pubblichiamo come atto dovuto alla gente che lavora. &#8220;Il  25 gennaio 2011 &#8211; scrive Giovanni Iaquinta &#8211; non è accaduta una cosa di poca importanza a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a rel="attachment wp-att-1243" href="https://ilparlamentare.it/2011/02/03/giovanni-iaquinta-dalla-parte-degli-operai/senza-titolo-1-3/"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-1243" title="Giovanni Iaquinta" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Senza-titolo-17.jpg" alt="" width="285" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Senza-titolo-17.jpg 285w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Senza-titolo-17-250x230.jpg 250w" sizes="auto, (max-width: 285px) 100vw, 285px" /></a>&#8220;Dalla parte degli Operai, sempre!&#8221;</strong> Questo il titolo della lettera che l&#8217;ex Assessore alla Cultura del Comune di San Giovanni in Fiore (CS) ha scritto alla nostra Redazione e che volentieri pubblichiamo come atto dovuto alla gente che lavora.</p>
<p><strong>&#8220;Il  25 gennaio 2011 &#8211; scrive Giovanni Iaquinta &#8211; non è accaduta una cosa di poca importanza a San Giovanni in Fiore</strong>. È una data che nessuno potrà mai dimenticare, cancellare; un giorno che resterà indelebile nella coscienza di tutti, nella storia della nostra città. Per questo, dopo un silenzio necessario, ma sofferto,  è arrivato il momento di fare chiarezza, di raccontare i fatti, cioè. Perché alla fine non ci sia anche una sola persona che non sappia quel che realmente è accaduto.</p>
<p>Chi è stato portato alla cronaca nazionale (Gli operatori di quartiere, SIAL e Cooperative) non è un vegetale, non è fatto di carta straccia. Non sono né straccioni – come ama definirli un eminentissimo politico locale, facendo ricorso a un rinnovato francescanesimo, manierato e salottiero, né di marmo. Forse c’è qualcuno che li guarda dall’alto in basso, forse il livello raggiunto, la qualità che riesce ad esprimere ognuno di loro non vale la pena di essere presa in considerazione, forse è la loro  stessa vita, come in tanti continuano a ripetere – che è una vita di scarto, insignificante, solo di fastidio per la nostra Comunità. Ma hanno una dignità, che pure è considerata di serie B, e c’è. È grande, batte forte, pulita, costruita con la stessa stoffa dei loro sogni, di un solo sogno in fondo, che è quello di dire ogni giorno che anch’essi ci sono e vogliono mettersi al servizio di un progetto collettivo: lavorare, prima di tutto, e servire gli altri.</p>
<p>È proprio questa la ragione che li ha portati a sfogarsi, a gridare  senza sfiorare nessuno, composti e addolorati, portando alla luce la sensibilità toccata, turbata, umiliata, offesa in mille modi. No, non pensano di meritarlo. Non lo meritano né lo meritano i figli, le loro famiglie, che rimangono perbene, esattamente come i figli e le famiglie degli altri, di tutti gli altri.</p>
<p>In Parlamento, a proposito dei fantomatici fatti cruenti che si stavano consumando in quelle ore a San Giovanni in Fiore,  qualcuno ha parlato di “un episodio gravissimo che mette in evidenza la responsabilità da parte di quanti utilizzano il bisogno della gente con fini di pura speculazione politica, con esercizio della democrazia fortemente compromesso, umiliato, calpestato”. Allora ci domandiamo: “Le clientele, le oligarchie, il killeraggio permanente del dibattito interno ai partiti, con padri fondatori che continuano ad andar via, mentre altri fanno finta di nulla e mettono la testa sotto la sabbia come gli struzzi, cosa sono? E la morte nella sostanza di partiti democratici sulla carta, a parole, cos’è? E il commissariamento che si sta consumando tristemente giorno dopo giorno forse è esaltazione della democrazia? E quel prodigarsi insistito per tutti a parole, sistemando poi nei fatti i figli dei servi e dei colonnelli di partiti vecchi e logori, ormai senz’anima,  che sono? Per caso un motore, uno straordinario additivo, incentivo miracoloso della democrazia? E non solo, della giustizia, dell’uguaglianza, della libertà? Per favore, diciamola una cosa di sinistra. Una sola, una soltanto. Ma San Giovanni in Fiore è ubicato nel Corno d’Africa o fa parte di uno straordinario Paese, l’Italia, che ha inscritto nei principi fondamentali della sua Costituzione che la “sovranità appartiene al popolo”? Ed è al popolo che spetta ogni decisione, è il popolo che deve decidere sempre? O, evidentemente predicando bene e razzolando male, vogliamo far finta che non esiste l’elezione diretta del sindaco, ritornando al tempo della scelta del Primo Cittadino fuoriuscita dal cilindro di qualche Rais? È un fatto brutto, un vulnus per la democrazia che rimarrà come una macchia e funzionerà come il sangue dei martiri, che si è rivelato seme per nuovi cristiani nella costruzione della straordinaria storia della Chiesa.</p>
<p>Si è parlato di <strong>“rigurgiti fascisti&#8221;</strong>, di <strong>“aggressioni squadriste”,</strong> di atteggiamenti e comportamenti persino paragonabili alle consuetudini mafiose, alla ‘Ndrangheta. Qualcun’altro ha parlato di <strong>“clima di odio e di violenza che viene alimentato in città”</strong>. Altri ancora di paragone con il tempo del Fascismo per <strong>“l’aggressività, la violenza e la sopraffazione”.</strong><br />
<strong>Che tristezza, che miseria, che sconcerto!</strong> Abbiamo dovuto aspettare così tanto tempo per convincerci che chi fomentava le piazze (e lo faceva cinicamente lobotomizzando e telecomandando le persone) negli anni passati era un pacifista non violento, un garante per eccellenza delle Istituzioni e dell’ordine pubblico, mentre oggi, se accade che un proletario, un operaio, una persona debole nella catena sociale pianga per la prospettiva preoccupante di un futuro incerto, e ancor prima, per la caduta di un sindaco onesto,  amico della povera gente e progressista nei fatti (da fastidio, questo, vero?) e protesti civilmente davanti a civilissime e intelligenti forze dell’ordine che ringraziamo per il lavoro svolto e la pazienza, improvvisamente diventa un violento, un teppista, un criminale, in breve, un delinquente. E no, così non va, è gravissimo. Non si può accettare. Bisogna dire no e ribellarsi a questa logica irresponsabile. E a chi la teorizza, facendola mettere in pratica alle truppe cammellate, è arrivato il tempo di ricordare che bisogna “tremare al pensiero di una rivoluzione in atto, che i proletari anche a San Giovanni in Fiore non hanno che da perdere le loro catene, che hanno un mondo da guadagnare”.</p>
<p>Questo è accaduto, questo è giusto che la gente sappia. “Questo è stato, queste parole bisogna scolpirle nel cuore, stando in casa, andando per via. E ripetetele ai figli”. Che sono liberi e vogliono crescere liberamente, diventando artefici del proprio destino, senza più padroni e padrini!</p>
<p>Giovanni Iaquinta<br />
Ex Assessore alla Cultura del Comune di San Giovanni in Fiore</p>
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		<title>A San Giovanni in Fiore il seme di un nuovo mondo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Dec 2010 11:35:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicare Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Forum Nazionale dei Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Iaquinta]]></category>
		<category><![CDATA[Parco Nazionale della Sila]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_774" aria-describedby="caption-attachment-774" style="width: 480px" class="wp-caption alignleft"><a rel="attachment wp-att-774" href="https://ilparlamentare.it/2010/12/22/773/giovanni-iaquinta/"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-774" title="Giovanni-Iaquinta" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giovanni-Iaquinta.jpg" alt="" width="480" height="270" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giovanni-Iaquinta.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giovanni-Iaquinta-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giovanni-Iaquinta-250x140.jpg 250w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giovanni-Iaquinta-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giovanni-Iaquinta-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px" /></a><figcaption id="caption-attachment-774" class="wp-caption-text">Giovanni-Iaquinta</figcaption></figure></p>
<p>E&#8217; <strong>Giovanni Iaquinta l&#8217;Assessore alla cultura del Comune di San Giovanni in Fiore</strong> in provincia di <strong>Cosenza</strong> che ci annuncia l&#8217;ultimo appuntamento del percorso preparatorio, che porterà alla nascita del <strong>Forum permanente sulle Politiche Giovanili</strong>, che confluirà – dopo la ratifica in Consiglio comunale – nel <strong>Forum Nazionale dei Giovani</strong>, riconosciuto giuridicamente dal <strong>Parlamento Italiano</strong>.</p>
<p>L&#8217;incontro si terrà giovedì 23, alle ore 19,00, presso il Salone dell&#8217;Assessorato (Palazzo De Marco).</p>
<p>Si tratta di un <strong>vero Evento a favore dei Giovani</strong> di un territorio straordinario in termini culturali, paesaggistico ambientali, cuore del <strong>Parco Nazionale della Sila</strong>, ancora quasi per nulla utilizzato per sviluppare nuove economie.</p>
<p>“<strong>Diventerà uno strumento assai importante</strong>, <strong>prerogativa esclusiva dei giovani della nostra cit</strong>tà &#8211; ci comunica l&#8217;Assessore alla Cultura <strong>Gianni Iaquinta</strong> &#8211; quelli che hanno dignità e talento da vendere, quelli che vogliono costruirsi il futuro da soli, senza mai rinunciare alla libertà, la cosa più bella e preziosa nella vita. <strong>Giovani vincenti, protagonisti del Terzo millennio</strong>; giovani forti che <strong>meritano una Calabria diversa</strong> e vogliono costruirla insieme in una logica di reciprocità e di accoglienza, di esaltazione della cultura della prossimità, contro i luoghi comuni che associano la nostra terra alle statue di sale, ai sepolcri imbiancati provinciali e mediocri. Le condizioni ci sono tutte, <strong>bisogna tentare di fare il salto di qualità</strong>”.</p>
<p>In dicotomia con una politica stagnante e priva di novità concrete che aprano a prospettive serie e oneste con i giovani della Calabria<strong> sorge con la proposta culturale di Giovanni Iaquinta un autentico raggio di sole</strong> <strong>progettuale</strong> perchè a rendersene promotore è <strong>un&#8217;Assessore giovane tra i giovani , colto</strong> per davvero e che in tanti vedono come un simbolo dell&#8217;altra Calabria: quella lavoratrice, ospitale, intelligente e appassionata di cultura e di saperi. Per questo motivo <strong>ComunicareITALIA</strong> ha deciso di sostenere e seguire gli sviluppi di questo cammino che muove i primi passi non come i gamberi che è vero che si muovono ma all&#8217;indietro, bensì come Persone coerenti e coraggiose che sanno premiare il dono dell&#8217;esistenza con l&#8217;opera concreta del lavoro nel rispetto di se stessi e del prossimo.</p>
<p>Complimenti a Giovanni Iaquinta e ai Giovani di San Giovanni in Fiore</p>
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