<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>presidenza della repubblica &#8211; Il Parlamentare</title>
	<atom:link href="https://ilparlamentare.it/tag/presidenza-della-repubblica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilparlamentare.it</link>
	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Thu, 20 Apr 2017 10:35:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Dieta Mediterranea: in Puglia la costituente della Biennale che parla di Lavoro e Cooperazione.</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/04/dieta-mediterranea-in-puglia-la-costituente-della-biennale-che-parla-di-lavoro-e-cooperazione/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/04/dieta-mediterranea-in-puglia-la-costituente-della-biennale-che-parla-di-lavoro-e-cooperazione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[eleonora]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Apr 2017 22:20:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[acqua potabile]]></category>
		<category><![CDATA[alberto fidanza]]></category>
		<category><![CDATA[Biennale]]></category>
		<category><![CDATA[cibo sano]]></category>
		<category><![CDATA[cooperazione internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[corigliano d’otranto]]></category>
		<category><![CDATA[Dieta Mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Paolo di Tarso]]></category>
		<category><![CDATA[Luana Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[ministero della salute]]></category>
		<category><![CDATA[Pace]]></category>
		<category><![CDATA[presidenza della repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=12203</guid>

					<description><![CDATA[A cura della Redazione/ Si terranno in Puglia giorno 21 e 22 Aprile nel Castello De’ Monti di Corigliano D’Otranto, conferenza e tavola rotonda per la Costituente della “Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti al Cibo Sano e alla Pace”, patrocinata dal Ministero della Salute e promossa dalla Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” presieduta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_6347" aria-describedby="caption-attachment-6347" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/biennaledietamediterranea.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-6347" alt="biennale-dieta mediterranea-corigliano d'otranto" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/biennaledietamediterranea.jpg" width="1000" height="563" /></a><figcaption id="caption-attachment-6347" class="wp-caption-text">Castello De&#8217; Monti &#8211; Corigliano D&#8217;Otranto &#8211; sede Costituente della Biennale</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">A cura della Redazione/</p>
<p style="text-align: justify;">Si terranno in <b>Puglia</b> giorno <b>21 e 22 Aprile</b> nel <b>Castello De’ Monti di Corigliano D’Otranto</b>, conferenza e tavola rotonda per la <b>Costituente </b>della <b>“Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti al Cibo Sano e alla Pace”, </b>patrocinata dal <b>Ministero della Salute</b> e promossa dalla <b>Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”</b> presieduta dall’Ecologa prof.ssa <b>Luana Gallo.</b></p>
<p style="text-align: justify;">La Città di <b>Corigliano D’Otranto</b> ha inserito l’Evento nel calendario della nota <b>Festa di San Giorgio</b> che anima il cuore del <b>Salento</b>. Giorno 21 Aprile alle ore 18:00 si apriranno i lavori della Conferenza nel corso della quale si sottoscriverà il <b>Manifesto della Costituente</b> e si presenterà la <strong>Digitalizzazione del Castello di Corigliano D&#8217;Otranto</strong> realizzata dalla <a href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a>. Ciò, in virtù del fatto che tra gli scopi della Biennale vi è quello di <strong>valorizzare il Grande Patrimonio Culturale in chiave innovativa</strong> dei territori che vi aderiscono. La mattina di giorno 22 alle ore 11:00 si terrà la tavola rotonda nella quale si stabiliranno ruoli e calendario dei lavori per il prossimo futuro. L&#8217;ampio programma nel campo della <strong>&#8220;gestione della conoscenza&#8221;</strong> della Fondazione, contempla anche la valorizzazione del Patrimonio Culturale Italiano in chiave innovativa. La &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ha recentemente collocato in Rete il <a href="http://www.italiaexcelsa.it" target="_blank">DIGITAL CULTURAL HERITAGE MUSEUM</a> &#8211; il primo in chiave esclusivamente visuale &#8211; che valorizza l&#8217;ITALIA EXCELSA. La Biennale della Dieta Mediterranea, dunque, sarà sostenuta da un supporto digitale molto intelligente ed esclusivo, creato per promuovere quotidianamente tradizioni e patrimonio culturale. Anche il noto <strong>Castello De&#8217; Monti di Corigliano d&#8217;Otranto</strong>, infatti, debutterà nel DIGITAL CULTURAL HERITAGE MUSEUM nel corso della Conferenza dedicata alla Costituente della Biennale.</p>
<figure id="attachment_6349" aria-describedby="caption-attachment-6349" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/biennale-dietamediterranea.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-6349" alt="Logo della Biennale " src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/biennale-dietamediterranea.jpg" width="1000" height="604" /></a><figcaption id="caption-attachment-6349" class="wp-caption-text">Logo della Biennale</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">SCOPI DELLA BIENNALE DELLA DIETA MEDITERRANEA<br />
Tra gli scopi della Biennale, quello di riunire <b>le grandi intelligenze dell’economia</b> di settore per ridare slancio all’area del Mediterraneo, la cui Agricoltura interpreta l’intuizione della <b>Governance Sostenibile delle Nazioni Unite</b> che mira alla diffusione della <b>Dieta Mediterranea</b> per il <b>contrasto alle “Malattie non Trasmissibili”</b> e la salvaguardia dell’Ambiente. Per la Biennale Lavoro, Giovani e Scuola sono al primo posto.</p>
<p style="text-align: justify;">In tal senso, ha mostrato grande interesse per i temi della Biennale che coincidono con il Piano di Azione sui Diritti Umani ed Impresa lanciato dal CIDU, il <b>Ministro Plenipotenziario Fabrizio Petri </b>Presidente del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU) del <b>Ministero degli Affari Esteri</b>.</p>
<figure id="attachment_6350" aria-describedby="caption-attachment-6350" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/biennale-dieta-mediterranea.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-6350" alt="Biennale della Dieta Mediterranea" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/biennale-dieta-mediterranea.jpg" width="1000" height="409" /></a><figcaption id="caption-attachment-6350" class="wp-caption-text">Biennale della Dieta Mediterranea</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">UNA BIENNALE PER LA DIETA MEDITERRANEA E I DIRITTI UMANI APERTA A TUTTI<b><br />
La Biennale è aperta a tutti</b> coloro i quali si riconoscono nei principi e valori espressi nel <b>Manifesto della Costituente.</b> Nel pieno rispetto del mondo della Ricerca scientifica, si fa carico di trasformare i contributi determinanti della scienza in un <b>processo di sviluppo economico sostenibile</b> che sappia coinvolgere le nuove generazioni e porre al centro dell’interazione tra Nazioni, i Diritti Umani al Cibo Sano e all’Acqua Potabile, indispensabili per l’attivazione di un concreto sostegno alla salute umana e all’ambiente, all’economia sostenibile, nonché alle politiche di pace. Per questo, la Biennale della Dieta Mediterranea punta sulla <b>Cooperazione Internazionale decentrata</b> che nasce da un percorso di ricerca rigoroso e istituzionale che per le sue finalità etiche, ha ricevuto l’Adesione del <b>Presidente della Repubblica Italiana.</b></p>
<figure id="attachment_6353" aria-describedby="caption-attachment-6353" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/alberto-fidanza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6353" alt="biennale dieta mediterranea-alberto fidanza" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/alberto-fidanza.jpg" width="1000" height="750" /></a><figcaption id="caption-attachment-6353" class="wp-caption-text">Il Presidente Onorario della Biennale &#8211; Prof. Alberto Fidanza</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">IL PROF. ALBERTO FIDANZA PRESIDENTE ONORARIO<b><br />
Presidente Onorario</b> della Biennale è il prof. <b>Alberto Fidanza</b>, lo scienziato che insieme al fratello <b>Flaminio</b> e al Fisiologo americano <b>Ancel keys</b> ha condiviso anni di ricerche e amicizia che portarono alla scoperta dei benefici del modello alimentare e culturale che lo stesso Ancel Keys semplificò nel termine “Dieta Mediterranea”. <b>Quello del prof. Alberto Fidanza non è un mero patrocinio</b>, bensì di una convinta partecipazione che vuole legittimare le attività della Biennale, offrendole i risultati delle ricerche che lo stesso ha continuato dopo la scomparsa del fratello e di Ancel Key, mirate ad una Dieta Mediterranea adeguata alle esigenze della vita moderna. Sarà il noto luminare ad aprire i lavori con un <b>video messaggio </b>rivolto ai partecipanti e alle Nazioni ospiti e affidato al Presidente della “Paolo di Tarso” prof.ssa <b>Luana Gallo</b>, Direttore Scientifico del Master in Dieta Mediterranea, Sostenibilità Ambientale e Sicurezza Alimentare dell’UNICAL, convinta sostenitrice della <b>“Dieta Mediterranea Salutare”</b> del prof. <b>Alberto Fidanza</b>.</p>
<figure id="attachment_6351" aria-describedby="caption-attachment-6351" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/biennaledietamediterranea2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6351" alt="Biennale della Dieta Mediterranea" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/04/biennaledietamediterranea2.jpg" width="1000" height="409" /></a><figcaption id="caption-attachment-6351" class="wp-caption-text">Biennale della Dieta Mediterranea</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">ISTITUZIONI PRESENTI, RELATORI E TAVOLA ROTONDA<br />
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del Sindaco di Corigliano D’Otranto avv. <b>Dina Manti</b>, dell’Assessore al Turismo della Regione Puglia dott.ssa <b>Loredana Capone</b>, l’Assessore alla Formazione e Lavoro dott. <b>Sebastiano Leo</b>, l’Assessore al Welfare e Pari Opportunità arch. <b>Salvatore Negro.</b> Tra gli illustri partecipanti e relatori il dott. <b>Angelo Faggiano</b>, Segretario Generale della <b>“Fondazione Dieta Mediterranea”</b> di Ostuni che da anni e con iniziative di rilievo internazionale promuove la Dieta Mediterranea; il Presidente della <b>Fondazione “Notte della Taranta”</b> che della riscoperta della Memoria salentina ne ha fatto un successo universale della Puglia, la prof.ssa <b>Giuseppa Antonaci</b> Presidente del<b>l’ITS IOTA Sviluppo Puglia – </b>Istituto Tecnico Superiore Regionale della Puglia per lo Sviluppo dell’Industria dell’Ospitalità e del Turismo Allargato; l’<b>Unione dei Comuni della Grecìa Salentina</b>.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalla <b>Repubblica di Malta</b> il dott. <b>Sergio Passariello</b>, Presidente della Mediterranean Academy of Culture, Tourism and Trade –<b> MACTT</b>. Dalla <b>Repubblica di Albania </b>Ms. <b>Alma Lena</b> Presidente della <b>Fondazione </b>IFAW – Indipendent Forum for the Albanian Women e Ms.<b> Madlina Puca</b> General Director Regional Development Agency 4<b> (RDA 4)</b>. Dalla Grecia il Dott. <strong>Ioannis Koutsandreas</strong> Responsabile Scientifico e Presidente di Consiglio del Centro Diurno &#8220;AMALTHEIA&#8221;-Tripolis Grecia, Consigliere speciale del Sindaco di <strong>Ilion</strong> negli affari sociali e nella sanità e il Vicegovernatore della Regione del Peloponnese <strong>Angelos Papangelopoulos </strong>rapresentante del Governatote<strong> Prof. Tatoulis Petros.</strong><b></b></p>
<p style="text-align: justify;">Interverranno il prof.<b> Luigi Martano, </b>Responsabile Fondazione “Paolo di Tarso” Puglia,<b> </b>il dott. <b>Elio Paiano</b> Direttore del <b>CEA </b>– Centro Educazione Ambientale “Terre di Enea”. La tavola rotonda di giorno 22 sarà animata dalla dott.ssa <b>Matilde Ferraro</b>, dott.ssa <b>Barbara Guida</b>, dott.ssa <b>Eleonora Cafiero</b> referenti del Dipartimento di Euro progettazione e Cooperazione Internazionale (Calabria-Puglia) della Fondazione “Paolo di Tarso”, dall’architetto <b>Concetta Aieta</b> referente dell’Associazione Borgo dei Mestieri Formazione e Orientamento al lavoro, dalla Manager della Dieta Mediterranea dott.ssa <b>Silvia Lanzafame</b> Referente Dipartimento Giovani della Fondazione “Paolo di Tarso”. I lavori saranno coordinati dal dott. <b>Fabio Gallo </b>Responsabile Rapporti Istituzionali della Fondazione “Paolo di Tarso”, ideatore della Biennale.</p>
<figure id="attachment_6341" aria-describedby="caption-attachment-6341" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/03/fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite-1000x641.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6341" alt="Presentazione di &quot;MDiet App&quot; alla FAO " src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/03/fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite-1000x641.jpg" width="1000" height="641" /></a><figcaption id="caption-attachment-6341" class="wp-caption-text">Presentazione di &#8220;MDiet App&#8221; alla FAO</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">MDIET-APP DELLA DIETA MEDITERRANEA<br />
In occasione della Costituente sarà esposta <b>l’APP della Dieta Mediterranea “MDiet”</b> (<a href="http://www.mdietapp.it/">www.mdietapp.it</a>). L’applicativo presentato l’1 Febbraio 2017 presso la <b>FAO</b> – ove è tutt’ora in esposizione &#8211; dal <b>Governo della Repubblica di Malta</b> in occasione dell’inaugurazione della sua <b>Presidenza del Semestre Europeo</b> e successivamente, il 20 Febbraio 2017, nella <b>sede centrale del WFP- <i>World Food Programme</i></b>, in occasione della Prima Sessione Ordinaria del Consiglio Direttivo e dell’adozione della nuova Politica per la Nutrizione del WFP. In questa sede il Direttore Esecutivo del WFP <b>Ms. Ertharin Cousin</b>, ha dichiarato che “<i>questo strumento innovativo è in grado di coinvolgere i cittadini consentendo loro di compiere scelte consapevoli finalizzate all’adozione del corretto modello alimentare proposto dalla Dieta Mediterranea, che consentirà al mondo di porsi ad un passo dall’obiettivo Fame Zero”. </i></p>
<p>INFO:<br />
mobile: +39 349.0700631<br />
fax: +39 06.92912138<br />
e-mail: <a href="mailto:fondazionepdt@gmail.com">fondazionepdt@gmail.com</a></p>
<p><a href="http://www.biennaledietamediterranea.it/">www.biennaledietamediterranea.it<br />
</a><a href="http://www.paoloditarso.it/">www.paoloditarso.it<br />
</a><a href="http://www.comune.corigliano.le.it/">www.comune.corigliano.le.it</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/04/dieta-mediterranea-in-puglia-la-costituente-della-biennale-che-parla-di-lavoro-e-cooperazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata Mondiale della Giustizia Sociale</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/02/dichiarazione-del-presidente-mattarella-in-occasione-della-giornata-mondiale-della-giustizia-sociale/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/02/dichiarazione-del-presidente-mattarella-in-occasione-della-giornata-mondiale-della-giustizia-sociale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Feb 2017 21:39:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[nazioni unite]]></category>
		<category><![CDATA[presidenza della repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[sergio mattarella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=11865</guid>

					<description><![CDATA[Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Mondiale della Giustizia Sociale indetta dall&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha rilasciato la seguente dichiarazione: « La giustizia sociale è alla base della coesione di ogni comunità, oltre che della convivenza pacifica tra i popoli. E&#8217; di grande importanza che l&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite abbia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_11866" aria-describedby="caption-attachment-11866" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/quirinale1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11866" alt="Il Quirinale" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/quirinale1.jpg" width="800" height="500" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/quirinale1.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/quirinale1-300x187.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/quirinale1-432x270.jpg 432w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11866" class="wp-caption-text">Il Quirinale</figcaption></figure>
<p><em>Il Presidente della Repubblica, <strong>Sergio Mattarella</strong>, in occasione della <strong>Giornata Mondiale della Giustizia Sociale</strong> indetta dall&#8217;Assemblea Generale delle <strong>Nazioni Unite</strong>, ha rilasciato la seguente dichiarazione:</em> « La giustizia sociale è alla base della coesione di ogni comunità, oltre che della convivenza pacifica tra i popoli. E&#8217; di grande importanza che l&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite abbia deciso, dieci anni fa, di dedicare una Giornata Mondiale a un tema così decisivo, sollecitando gli Stati e gli Organismi internazionali a fare di più.</p>
<p>Un effettivo esercizio dei diritti, la stessa vigenza dello stato di diritto, parte dalla lotta a diseguaglianze che ledono la dignità di donne e uomini, impediscono un pieno sviluppo della personalità, mettono a rischio la convivenza. Contrastare le esclusioni e correggere tanto le politiche quanto gli ordinamenti al fine di costruire società più inclusive, che offrano a tutti spazi maggiori di libertà e di vita, è una responsabilità alla quale sono chiamate sia le forze sociali sia le istituzioni.</p>
<p>Un più ampio accesso alle opportunità, per evitare che le prospettive del benessere restino confinate nelle mani di pochi, è una scelta di libertà che va perseguita con impegno.</p>
<p>L&#8217;offerta di opportunità e l&#8217;equità dei risultati devono diventare parametri riconosciuti di funzionamento di ogni sistema e misura della convivenza civile, con la stessa dignità riconosciuta ai criteri economici e finanziari utilizzati per giudicare il grado dello sviluppo economico.</p>
<p>Il tema di quest&#8217;anno vede al centro la questione del lavoro e dell&#8217;importanza che riveste per contribuire agli sforzi internazionali per prevenire i conflitti, sostenere la pace, promuovere la giustizia sociale. E&#8217; un impegno, infatti, quello della giustizia sociale, che non è confinabile a un solo paese ma interpella, nell&#8217;ambito della globalizzazione, tutte le singole nazioni e i rapporti fra esse. La battaglia contro la esclusione sociale è planetaria.</p>
<p>Nell&#8217;orizzonte della giustizia sociale c&#8217;è il futuro dell&#8217;umanità e il testimone che vogliamo lasciare alle giovani generazioni ».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Roma, 20 febbraio 2017</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/02/dichiarazione-del-presidente-mattarella-in-occasione-della-giornata-mondiale-della-giustizia-sociale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mattarella: l’Italia crede nelle potenzialità della cooperazione Nato-Ue e nel loro ulteriore sviluppo</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2016/10/mattarella-litalia-crede-nelle-potenzialita-della-cooperazione-nato-ue-e-nel-loro-ulteriore-sviluppo-2/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2016/10/mattarella-litalia-crede-nelle-potenzialita-della-cooperazione-nato-ue-e-nel-loro-ulteriore-sviluppo-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Oct 2016 12:10:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[claudio graziano]]></category>
		<category><![CDATA[Janusz Bojarski]]></category>
		<category><![CDATA[Jens Stoltenberg]]></category>
		<category><![CDATA[nato]]></category>
		<category><![CDATA[presidenza della repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[sergio mattarella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=11259</guid>

					<description><![CDATA[Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto alla cerimonia del 50° anniversario dell&#8217;insediamento del NATO Defense College nella sede di Roma e del 65° anniversario della sua fondazione. Accolto al suo arrivo dal Segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg e dal Comandante del NATO Defense College, Janusz Bojarski, il Capo dello Stato ha ricevuto gli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_11264" aria-describedby="caption-attachment-11264" style="width: 799px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Sergio-Mattarella.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11264" alt="Il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Sergio-Mattarella.jpg" width="799" height="525" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Sergio-Mattarella.jpg 799w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Sergio-Mattarella-300x197.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Sergio-Mattarella-410x270.jpg 410w" sizes="auto, (max-width: 799px) 100vw, 799px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11264" class="wp-caption-text">Il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Il Presidente della Repubblica S<strong>ergio Mattarella</strong> è intervenuto alla cerimonia del 50° anniversario dell&#8217;insediamento del NATO Defense College nella sede di Roma e del 65° anniversario della sua fondazione. Accolto al suo arrivo dal Segretario generale della NATO, <strong>Jens Stoltenberg</strong> e dal Comandante del NATO Defense College, <strong>Janusz Bojarski</strong>, il Capo dello Stato ha ricevuto gli onori da parte di un Reparto interforze schierato con Bandiera e banda.</p>
<p style="text-align: justify;">Al termine della rassegna ha avuto luogo la cerimonia dell&#8217;alzabandiera italiana e della Nato alla presenza del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, del Presidente del Comitato Militare della NATO, <strong>Petr Pavel</strong> e del Capo di Stato Maggiore della Difesa, <strong>Claudio Graziano</strong>. Il Presidente Mattarella ha quindi inaugurato, insieme al Segretario Stoltenberg, il cippo commemorativo del 50° dell&#8217;insediamento dell&#8217;Istituto nella Capitale. Nell&#8217;auditorium si è svolta la cerimonia commemorativa nel corso della quale sono intervenuti il Comandante del NATO Defense College, Janusz Bojarski, il col. James Huber e il Segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg.</p>
<p style="text-align: justify;">La celebrazione si è conclusa con l&#8217;intervento del Presidente Mattarella.</p>
<p style="text-align: justify;">Roma, 13 ottobre 2016</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2016/10/mattarella-litalia-crede-nelle-potenzialita-della-cooperazione-nato-ue-e-nel-loro-ulteriore-sviluppo-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente Mattarella: Ciampi è stato un grande italiano e un grande europeo</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2016/09/il-presidente-mattarella-ciampi-e-stato-un-grande-italiano-e-un-grande-europeo/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2016/09/il-presidente-mattarella-ciampi-e-stato-un-grande-italiano-e-un-grande-europeo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2016 23:02:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[carlo azeglio ciampi]]></category>
		<category><![CDATA[presidenza della repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[sergio mattarella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=11190</guid>

					<description><![CDATA[«La morte di Carlo Azeglio Ciampi mi addolora profondamente. Con grande intensità esprimo i sentimenti di vicinanza, di solidarietà e di gratitudine ai suoi familiari, sapendo di interpretare così l&#8217;animo degli italiani, che hanno apprezzato e amato il loro Presidente della Repubblica, con il suo stile istituzionale, con la sua fedeltà alla democrazia e alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_11191" aria-describedby="caption-attachment-11191" style="width: 795px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-azeglio-ciampi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11191" alt="Carlo Azeglio Ciampi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-azeglio-ciampi.jpg" width="795" height="532" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-azeglio-ciampi.jpg 795w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-azeglio-ciampi-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-azeglio-ciampi-403x270.jpg 403w" sizes="auto, (max-width: 795px) 100vw, 795px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11191" class="wp-caption-text">Carlo Azeglio Ciampi</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">«<strong>La morte di Carlo Azeglio Ciampi mi addolora profondamente.</strong> Con grande intensità esprimo i sentimenti di vicinanza, di solidarietà e di gratitudine ai suoi familiari, sapendo di interpretare così l&#8217;animo degli italiani, che hanno apprezzato e amato il loro Presidente della Repubblica, con il suo stile istituzionale, con la sua fedeltà alla democrazia e alla Costituzione, sempre attento alle parti più svantaggiate della società, sempre appassionato in quel lavoro di rafforzamento dei fili che legano il nostro popolo». E&#8217; quanto ha dichiarato il <strong>Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«<strong>Ciampi &#8211; ha proseguito Mattarella &#8211; è stato un grande italiano e un grande europeo</strong>. La stima e la considerazione di cui la sua figura ha goduto e gode in tutto il Continente e nel mondo è il giusto tributo a una vita spesa per il bene comune, e costituisce un grande privilegio per l&#8217;intero Paese. Anche grazie a uomini come Ciampi, l&#8217;Italia ha ottenuto e meritato un prestigio sul piano internazionale che oggi va a beneficio dell&#8217;intera nostra comunità.</p>
<p style="text-align: justify;">Le grandi capacità di Ciampi e il suo forte senso delle istituzioni lo hanno portato a svolgere con maestria le funzioni di Governatore della Banca d&#8217;Italia e, anche in momenti difficili, è riuscito a conseguire risultati preziosi. Quando è stato chiamato, in uno dei passaggi più drammatici della vicenda repubblicana, ad assumere la guida del governo nazionale, ha adempiuto al proprio dovere mostrando altissime qualità, unite a un profondo rispetto per il Parlamento. E&#8217; stato un vero uomo di Stato, che ha prestato con visioni lungimiranti il suo servizio in ruoli di grande rilevanza politica &#8211; presidente del Consiglio e ministro del Tesoro &#8211; avendo nella mente e nel cuore una incrollabile fede democratica e la profonda convinzione che l&#8217;Italia ha nella sua gente e nella sua società le risorse per generare un nuovo sviluppo e per contribuire, in modo decisivo, al rilancio del progetto europeo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciampi ha legato il suo nome alla nascita dell&#8217;euro, e alla non scontata partecipazione dell&#8217;Italia al gruppo di testa. La determinazione di Ciampi è diventata un motore trainante per l&#8217;intero Paese. Ha poi sofferto per le incertezze e le contraddizioni dell&#8217;Unione europea, fino alle più recenti difficoltà. Se l&#8217;Italia tuttavia ha ancora un ruolo importante da giocare nel Continente, e se può, a testa alta, collaborare per costruire il futuro comune, lo deve in buona misura alla passione e alla fede europeistica di uomini come Carlo Azeglio Ciampi.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando fu eletto presidente della Repubblica, decise con grande energia di spendere il suo enorme capitale di credibilità per unire il Paese. E il suo magistero di unità ha incontrato l&#8217;ammirazione e il consenso degli italiani. Rinsaldare le radici storiche, ridare significato e valore ai simboli nazionali era per lui tutt&#8217;uno con la costruzione di un futuro migliore, di un&#8217;Italia aperta al mondo perché protagonista in Europa».</p>
<p style="text-align: justify;">«Gli italiani &#8211; ha concluso il Presidente Mattarella &#8211; non dimenticheranno il presidente Ciampi. Continueranno ad apprezzarlo, e a considerarlo un esempio di competenza, di dedizione, di generosità, di passione. Ai suoi familiari e ai suoi amici, accanto al ricordo incancellabile dei momenti più intimi, il privilegio e la responsabilità di tenere viva la memoria pubblica di Carlo Azeglio Ciampi. Sono certo che tutte le istituzioni saranno al loro fianco e daranno loro il massimo sostegno». Ufficio Stampa Quirinale</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2016/09/il-presidente-mattarella-ciampi-e-stato-un-grande-italiano-e-un-grande-europeo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IdeaDay: il 21 Marzo a Cosenza i Giovani del Sud, insieme alla Politica, per lo sviluppo di Nuove Economie</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2015/03/ideaday-il-21-marzo-a-cosenza-i-giovani-del-sud-insieme-alla-politica-per-lo-sviluppo-di-nuove-economie/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2015/03/ideaday-il-21-marzo-a-cosenza-i-giovani-del-sud-insieme-alla-politica-per-lo-sviluppo-di-nuove-economie/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2015 23:53:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[andrea falbo]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[comune]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Eleonora Cafiero]]></category>
		<category><![CDATA[Fondi UE]]></category>
		<category><![CDATA[giornata della memoria]]></category>
		<category><![CDATA[ideaday]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[nunzio galantino]]></category>
		<category><![CDATA[papa francesco]]></category>
		<category><![CDATA[presidenza della repubblica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=9000</guid>

					<description><![CDATA[Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ Finalmente dalla Calabria una bella notizia che splende nella notte delle dicotomie politiche che l&#8217;affliggono e la rendono incapace, innanzi alle Nazioni, di spendere miliardarie risorse economiche dell&#8217;Europa ad essa destinate e ancor più incapace di organizzare &#8211; come molti esperti affermano &#8211; una sua presenza all&#8217;EXPO di Milano 2015 che non sappia, come dice il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ideaday-mezzogiorno-andrea-falbo-cosenza-unical-dieta-mediterranea-eleonora-cafiero.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-9004" alt="ideaday-mezzogiorno-andrea-falbo-cosenza-unical-dieta-mediterranea-eleonora-cafiero" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ideaday-mezzogiorno-andrea-falbo-cosenza-unical-dieta-mediterranea-eleonora-cafiero.jpg" width="1000" height="600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ideaday-mezzogiorno-andrea-falbo-cosenza-unical-dieta-mediterranea-eleonora-cafiero.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ideaday-mezzogiorno-andrea-falbo-cosenza-unical-dieta-mediterranea-eleonora-cafiero-300x180.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ideaday-mezzogiorno-andrea-falbo-cosenza-unical-dieta-mediterranea-eleonora-cafiero-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a>Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Finalmente dalla Calabria una bella notizia che splende nella notte delle dicotomie politiche che l&#8217;affliggono e la rendono incapace, innanzi alle Nazioni, di spendere <strong>miliardarie risorse economiche dell&#8217;Europa</strong> ad essa destinate e ancor più incapace di organizzare &#8211; come molti esperti affermano &#8211; una sua presenza all&#8217;<strong>EXPO di Milano 2015</strong> che non sappia, come dice il bocconiano Commissario <strong>Giuseppe Sala</strong>, della solita fiera.</p>
<p style="text-align: justify;">I Giovani onesti e laboriosi del Mezzogiorno d&#8217;Italia non accettano questa macabra prospettiva e hanno deciso di dare vita ad una kermesse davvero interessante perché<strong> pone al centro le Idee</strong> mirate a creare opportunità di crescita, lavoro e nuove economie, <strong>in un contesto di Sviluppo e legalità. </strong>Aderire è semplice. E&#8217; sufficiente entrare nel sito ufficiale <strong><a title="Idea Day Mezzogiorno" href="www.ideaday.it%20" target="_blank">www.ideaday.it </a></strong>e compilare il Modulo di Registrazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I GIOVANI ONESTI DEL MEZZOGIORNO DOVE &#8220;LA CORRUZIONE E&#8217; DIVENTATA SISTEMA&#8221;</strong><br />
Pensare positivo è un compito arduo ma non impossibile in una regione come la Calabria, tra le più belle del Mediterraneo, ma anche tra le più amareggiate da una forma di vera e propria cultura dell&#8217;illegalità che la governa. Nel corso dell&#8217;inaugurazione dell&#8217;anno giudiziario della Corte dei Conti il presidente della sezione giurisdizionale <strong>Mario Condemi</strong> e il procuratore<strong> Salvatore Librandi </strong>hanno incentrato le loro relazioni sull&#8217;incidenza di <strong>truffe legate ai fondi pubblici </strong>e sul<strong> mancato utilizzo delle risorse UE. &#8220;La corruzione è ormai diventata sistema</strong> &#8211; ha detto Condemi &#8220;.<br />
Innanzi a tale esternazione comunicata alla presenza del <strong>Governatore Mario Oliverio</strong> i tantissimi Giovani onesti, a questo punto, dovrebbero per davvero andare via. <strong>Invece no!</strong> Per questo scommettono sulle loro idee che, oggettivamente, offrono una ghiotta opportunità al mondo della Politica di recuperare credibilità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NASCE NELLA BELLA CITTA&#8217; DI COSENZA &#8220;IDEADAY MEZZOGIORNO&#8221;</strong><br />
Nasce, quindi, &#8220;<strong>IdeaDay Mezzogiorno</strong>&#8221; che a distanza di poche ore dalla sua ideazione sta assumendo connotati nazionali. Si terrà il <strong>21 di Marzo 2015 </strong>nel <strong>Salone di Rappresentanza</strong> del <strong>Comune di Cosenza</strong>, la bella Città giustamente considerata l&#8217;Atene del Mezzogiorno d&#8217;Italia, ancor più oggi che vede al suo governo il noto <strong>&#8220;Sindaco Architetto&#8221; Mario Occhiuto</strong> che, insieme alla sua Amministrazione, sta restituendo ai Cittadini gli spazi per <strong>un ritorno alla cultura di ieri e ieri l&#8217;altro</strong>, e cioè a quando mamme e papà potevano serenamente portare a spasso in carrozzina i propri bambini, senza rischiare di essere investiti in ogni angolo. Non un ritorno nostalgico al passato ma una proiezione della collettività verso un futuro a dimensione umana.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL 21 MARZO: PRIMAVERA DELLE IDEE PER LO SVILUPPO DEL MEZZOGIORNO D&#8217;ITALIA</strong><br />
Da quest&#8217;anno (anno della sua fondazione ndr.) <strong>Idea Day Mezzogiorno si terrà ogni 21 di Marzo </strong>per simboleggiare<strong> la Primavera delle Idee</strong> e con esse partecipare alla <strong>Giornata della Memoria e dell&#8217;Impegno in ricordo delle vittime delle mafie.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>QUANDO L&#8217;UNIVERSITA&#8217; INCONTRA LA POLITICA PER PROGETTARE FUTURO TRA SVILUPPO E L&#8217;EGALITA&#8217;</strong><br />
L&#8217;Evento culturale &#8211; come spesso capita a tutti i grandi eventi &#8211; nasce dal casuale incontro tra Cittadini. In questo caso tra Eleonora Cafiero, Manager della Green Economy, Dieta Mediterranea e Sostenibilità Ambientale dell&#8217;UNICAL, con il Consigliere del Comune di Cosenza <strong>Andrea Falbo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Nel corso della conversazione &#8211; </em>riferisce a ComunicareITALIA <strong>Eleonora Cafiero</strong><em> &#8211; sui valori che a mio parere avrebbero dovuto animare una vera e propria rivoluzione culturale capace di contrastare un certo destino del Sud Italia, il Consigliere <strong>Andrea Falbo</strong> ha mostrato molta disponibilità verso la concretezza del mio discorso. Nel corso della cordiale conversazione &#8211; </em>continua Eleonora Cafiero<em> &#8211; il Consigliere era d&#8217;accordo sul fatto che avremmo tutti avuto bisogno di Idee provenienti dal grande contributo che Giovani e Università possono dare oggi al Mezzogiorno d&#8217;Italia. Così, condividendo i contenuti della conversazione con i miei colleghi &#8220;Manager&#8221; dell&#8217;Università, con alcuni Professori e con la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, è nato <strong>il Giorno delle Idee per il futuro economico del Mezzogiorno d&#8217;Italia: IdeaDay Mezzogiorno&#8221;</strong>.</em></p>
<figure id="attachment_9002" aria-describedby="caption-attachment-9002" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ideaday-comune-cosenza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9002" alt="comune di cosenzaideaday-mezzogiorno-legalità-giovani" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ideaday-comune-cosenza.jpg" width="1200" height="531" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ideaday-comune-cosenza.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ideaday-comune-cosenza-300x132.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ideaday-comune-cosenza-480x212.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ideaday-comune-cosenza-1024x453.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9002" class="wp-caption-text">IdeaDay Mezzogiorno patrocinato dall&#8217;Assessorato Crescita Economica Urbana, Strategie attive per il Lavoro e la Formazione Professionale del Comune di Cosenza</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>DOMENICO LUCIANI &#8211; ANDREA FALBO &#8211; ROBERTO BARTOLOMEO: SOSTENERE I GIOVANI E&#8217; FONDAMENTALE</strong><br />
IdeaDay Mezzogiorno ha entusiasmato in poche ore molte istituzioni locali e di Stato. Si svolgerà sotto l&#8217;insegna dell&#8217;<strong>Assessorato Crescita Economica Urbana, Strategie Attive per il Lavoro e la Formazione Professionale del Comune di Cosenza</strong>. L&#8217;Assessore <strong>Domenico Luciani</strong> entusiasta dell&#8217;iniziativa ha inteso patrocinare per primo l&#8217;Evento che si terrà nel <strong>Salone di Rappresentanza del Comune di Cosenza, </strong>dichiarando insieme ai Consiglieri<strong> Andrea Falbo </strong>e<strong> Roberto Bartolomeo </strong>che in questo particolare momento è fondamentale, per lo sviluppo di nuove economie, ascoltare le Idee positive dei Giovani esperti provenienti dal mondo accademico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I GIOVANI SI UNISCONO E LE IDEE INIZIANO A FIORIRE &#8211; LA PRIMAVERA VICINA</strong><br />
Attualmente sono già a lavoro un gruppo di laureati e Manager provenienti da diverse Università. Tra essi <strong>Silvia Lanzafame, Anna Corapi, Marco Bombini, Fernanda Salituro, Antonietta Mezzotero, Corrado Rossi, Eleonora Cafiero, Concetta Donadio, Laura Barbieri, Vincenzo Luccisano, Francesco Ferrigno, Gabriela Tassoni, Renata Minniti, Piervincenzo Caruso, Denise Camera, Maria Carmen Marasco, Ester Falsetti</strong>.<br />
Al loro lavoro che ha grande capacità di contaminazione 3.0, si sono già unite <strong>Reti di Imprese </strong>e<strong> Associazioni di Categoria </strong>che stanno aggregando dal basso competenze e professionalità. Insieme ad essi anche Giovani Imprenditori che giungono da ogni luogo della Calabria e non solo.</p>
<figure id="attachment_9001" aria-describedby="caption-attachment-9001" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ideaday-frasi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9001" alt="ideaday-mezzogiorno-cosenza-fondi ue-giovani" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ideaday-frasi.jpg" width="1200" height="531" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ideaday-frasi.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ideaday-frasi-300x132.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ideaday-frasi-480x212.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ideaday-frasi-1024x453.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9001" class="wp-caption-text">IdeaDay Mezzogiorno &#8211; I valori posti a riferimento di IdeaDay</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>I GRANDI VALORI ISPIRATI DA SERGIO MATTARELLA, PAPA FRANCESCO E NUNZIO GALANTINO</strong><br />
Come tutti i Movimenti Culturali c&#8217;è bisogno di ispirarsi a grandi valori condivisi e per questo la <strong>Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong> alla quale è stato chiesto supporto, ha proposto tre citazioni che indicano la strada da seguire: la prima del Presidente della Repubblica Italiana <strong>Sergio Mattarella,</strong> la seconda di <strong>Papa Francesco</strong> e la terza del Segretario Generale della CEI Mons. <strong>Nunzio Galantino</strong>. I Giovani di IdeaDay Mezzogiorno hanno molto gradito e sono al lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">“Esistono nel nostro Paese energie che attendono soltanto di trovare modo di esprimersi compiutamente. Penso ai giovani che coltivano i propri talenti e che vorrebbero vedere riconosciuto il merito”.<br />
Il Presidente della Repubblica Italiana <strong>Sergio Mattarella</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Io, invece, vi chiedo di essere rivoluzionari, di andare contro corrente; sì, in questo momento vi chiedo di ribellarvi a questa cultura del provvisorio, che, in fondo, crede che voi non siate in grado di assumervi responsabilità, che non siate capaci di amare veramente. Io ho fiducia in voi giovani e prego per voi. Abbiate il coraggio di ‘andare contro corrente’. Abbiate il coraggio di essere felici”.<br />
<strong>Papa Francesco</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Di fronte alla paura dell’altro, alla crescita di insicurezza sociale per la mancanza del lavoro e la crisi economica, la prospettiva è lavorare insieme per un nuovo umanesimo”.<br />
S.E. Mons. <strong>Nunzio Galantino</strong> Segretario Generale della CEI.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2015/03/ideaday-il-21-marzo-a-cosenza-i-giovani-del-sud-insieme-alla-politica-per-lo-sviluppo-di-nuove-economie/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il messaggio del Capo dello Stato agli italiani: ciascuno faccia la sua parte al meglio</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2015/01/il-messaggio-del-capo-dello-stato-agli-italiani-ciascuno-faccia-la-sua-parte-al-meglio/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2015/01/il-messaggio-del-capo-dello-stato-agli-italiani-ciascuno-faccia-la-sua-parte-al-meglio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jan 2015 13:16:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Capodanno]]></category>
		<category><![CDATA[discorso a italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[presidenza della repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Quirinale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=8667</guid>

					<description><![CDATA[Roma, Ufficio Stampa del Quirinale/ &#8220;Il messaggio augurale di fine d&#8217;anno che ormai dal 2006 rivolgo a tutti gli italiani, presenterà questa volta qualche tratto speciale e un po&#8217; diverso rispetto al passato. Innanzitutto perché le mie riflessioni avranno per destinatario anche chi presto mi succederà nelle funzioni di Presidente della Repubblica&#8221;. Così il Capo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8668" aria-describedby="caption-attachment-8668" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8668 " alt="giorgio-napolitano" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano7.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano7.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano7-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano7-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8668" class="wp-caption-text">Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Roma, Ufficio Stampa del Quirinale/</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Il messaggio augurale di fine d&#8217;anno che ormai dal 2006 rivolgo a tutti gli italiani, presenterà questa volta qualche tratto speciale e un po&#8217; diverso rispetto al passato. Innanzitutto perché le mie riflessioni avranno per destinatario anche chi presto mi succederà nelle funzioni di Presidente della Repubblica&#8221;. Così il Capo dello Stato nel tradizionale messaggio di fine anno agli italiani. &#8220;Funzioni che sto per lasciare, &#8211; ha continuato il Presidente Napolitano &#8211; rassegnando le dimissioni: ipotesi che la Costituzione prevede espressamente&#8221;.<br />
&#8220;E desidero dirvi subito che a ciò mi spinge l&#8217;avere negli ultimi tempi toccato con mano come l&#8217;età da me raggiunta porti con sé crescenti limitazioni e difficoltà nell&#8217;esercizio dei compiti istituzionali, complessi e altamente impegnativi, nonché del ruolo di rappresentanza internazionale, affidati dai Padri Costituenti al Capo dello Stato.<br />
A quanti auspicano &#8211; anche per fiducia e affetto nei miei confronti &#8211; che continui nel mio impegno, come largamente richiestomi nell&#8217;aprile 2013, dico semplicemente che ho il dovere di non sottovalutare i segni dell&#8217;affaticamento e le incognite che essi racchiudono, e dunque di non esitare a trarne le conseguenze. Ritengo di non poter oltre ricoprire la carica cui fui chiamato, per la prima volta nel maggio del 2006, dal Parlamento in seduta comune. Secondo l&#8217;opinione largamente prevalente tra gli studiosi, si tratta di una valutazione e di una decisione per loro natura personali, costituzionalmente rimesse al solo Presidente, e tali da non condizionare in alcun modo governo e Parlamento nelle scelte che hanno dinanzi né subendone alcun condizionamento.<br />
Penso che questi semplici chiarimenti possano costituire una buona premessa perché Parlamento e forze politiche si preparino serenamente alla prova dell&#8217;elezione del nuovo Capo dello Stato. Sarà quella una prova di maturità e responsabilità nell&#8217;interesse del paese, anche in quanto è destinata a chiudere la parentesi di un&#8217;eccezionalità costituzionale.<br />
Personalmente resto convinto che la disponibilità richiestami e offerta nell&#8217;aprile 2013, in un momento di grave sbandamento e difficoltà post-elettorale, sia risultata un passaggio determinante per dare un governo all&#8217;Italia, rendere possibile l&#8217;avvio della nuova legislatura e favorire un confronto più costruttivo tra opposti schieramenti politici. Ma è positivo che ora si torni, per un aspetto così rilevante, alla normalità costituzionale, ovvero alla regolarità dei tempi di vita delle istituzioni, compresa la Presidenza della Repubblica.<br />
L&#8217;aver tenuto in piedi la legislatura apertasi con le elezioni di quasi due anni fa, è stato di per sé un risultato importante : si sono superati momenti di acuta tensione, imprevisti, alti e bassi nelle vicende di maggioranza e di governo ; si è in sostanza evitato di confermare quell&#8217;immagine di un&#8217;Italia instabile che tanto ci penalizza, e si è messo in moto, nonostante la rottura del febbraio scorso, l&#8217;annunciato, indispensabile processo di cambiamento.<br />
Un anno fa, nel messaggio del 31 dicembre, avevo detto : &#8220;Spero di poter vedere nel 2014 almeno iniziata un&#8217;incisiva riforma delle istituzioni repubblicane&#8221;. Ebbene, è innegabile che quell&#8217;auspicio si sia realizzato. E il percorso va, senza battute d&#8217;arresto, portato a piena conclusione. Non occorre che io ripeta &#8211; l&#8217;ho fatto ancora di recente in altra pubblica occasione &#8211; le ragioni dell&#8217;importanza della riforma del Parlamento, e innanzitutto del superamento del bicameralismo paritario, nonché della revisione del rapporto tra Stato e Regioni.<br />
Ma sul necessario più vasto programma di riforme &#8211; istituzionali e socio-economiche &#8211; messo in cantiere dal governo, sulle difficoltà politiche che ne insidiano l&#8217;attuazione, sulle possibilità di dialogo e chiarimento con forze esterne alla maggioranza di governo &#8211; anche, s&#8217;intende, e in via prioritaria, per il varo di una nuova legge elettorale &#8211; non torno ora avendovi già dedicato largamente il mio intervento, due settimane fa, all&#8217;incontro di fine anno con i rappresentanti delle istituzioni, delle forze politiche e della società civile. Vorrei piuttosto ragionare con voi su come stiamo vivendo questo momento in quanto generalità dei cittadini, uniti dall&#8217;essere italiani.<br />
Credo sia diffuso e dominante l&#8217;assillo per le condizioni della nostra economia, per l&#8217;arretramento dell&#8217;attività produttiva e dei consumi, per il calo del reddito nazionale e del reddito delle famiglie, per l&#8217;emergere di gravi fenomeni di degrado ambientale, e soprattutto &#8211; questione chiave &#8211; per il dilagare della disoccupazione giovanile e per la perdita di posti di lavoro. Dalla crisi mondiale in cui siamo precipitati almeno dal 2009, nemmeno nell&#8217;anno che oggi si chiude siamo riusciti a risollevarci. Parlo dell&#8217;Europa e in particolare dell&#8217;Italia.<br />
Gli Stati Uniti, da cui partì &#8211; anche per errate scelte politiche &#8211; la crisi finanziaria, conoscono un&#8217;impennata della ripresa già avviata e guardano all&#8217;Europa per uno sforzo corrispondente, benché in condizioni assai diverse. In effetti, l&#8217;Italia ha colto l&#8217;opportunità del semestre di presidenza del Consiglio per sollecitare un cambiamento nelle politiche dell&#8217;Unione che accordi la priorità a un rilancio solidale delle nostre economie. Tra breve il Presidente del Consiglio Renzi tirerà le somme dell&#8217;azione critica e propositiva svolta a Bruxelles. Nulla di più velleitario e pericoloso può invece esservi di certi appelli al ritorno alle monete nazionali attraverso la disintegrazione dell&#8217;Euro e di ogni comune politica anti-crisi.<br />
Tutti gli interventi pubblici messi in atto in Italia negli ultimi anni stentano a produrre effetti decisivi, che allevino il peso delle ristrettezze e delle nuove povertà per un così gran numero di famiglie e si traducano in prospettive di occupazione per masse di giovani tenuti fuori o ai margini del mercato del lavoro.<br />
Guardando ai tratti più negativi di questo quadro, e vedendo come esso si leghi a debolezze e distorsioni antiche della nostra struttura economico-sociale e del nostro Stato, si può essere presi da un senso di sgomento al pensiero dei cambiamenti che sarebbero necessari per aprirci un futuro migliore, e si può cedere al tempo stesso alla sfiducia nella politica, bollandola in modo indiscriminato come inadeguata, inetta, degenerata in particolarismi di potere e di privilegio.<br />
Non può, non deve essere questo l&#8217;atteggiamento diffuso nella nostra comunità nazionale. Occorre ritrovare le fonti della coesione, della forza, della volontà collettiva che ci hanno permesso di superare le prove più dure in vista della formazione del nostro Stato nazionale unitario e poi del superamento delle sue crisi più acute e drammatiche. Il Centocinquantenario dell&#8217;Unità si è perciò potuto celebrare &#8211; non dimentichiamolo &#8211; con orgoglio e fiducia, pur nella coscienza critica dei tanti problemi rimasti irrisolti e delle nuove sfide con cui fare i conti.<br />
Un recupero di ragionata fiducia in noi stessi, una lucida percezione del valore dell&#8217;unità nazionale, sono le condizioni essenziali per far rinascere la politica nella sua accezione più alta, per rendere vincente quell&#8217;impegno molteplice e di lunga lena che i cambiamenti necessari all&#8217;Italia chiaramente richiedono.<br />
Ho fatto del mio meglio in questi lunghi e travagliati anni della mia Presidenza per rappresentare e rafforzare l&#8217;unità nazionale, per sanare le ferite che aveva subito, per ridarle l&#8217;evidenza che aveva perduto : se vi sia in qualche modo riuscito, toccherà dirlo a quanti vorranno con obbiettività e insieme con spirito critico analizzare il mio operato.<br />
Di strada comunque ne abbiamo percorsa, nella direzione che indicai in Parlamento dopo aver giurato da Presidente il 15 maggio 2006 : &#8220;il reciproco riconoscimento, rispetto e ascolto tra gli opposti schieramenti, il confrontarsi con dignità nelle assemblee elettive, l&#8217;individuare i temi di necessaria convergenza nell&#8217;interesse generale&#8221; non contrastano con la democrazia dell&#8217;alternanza, ma ne definiscono il più maturo e costruttivo modo di essere in sintonia con l&#8217;imperativo dell&#8217;unità nazionale. Si, in questa direzione, anche se tra alti e bassi, si sta andando avanti. Ed è il solo modo di garantire all&#8217;Italia stabilità politica e continuità istituzionale, e di affrontare su larghe basi unitarie le più gravi patologie di cui il nostro paese soffre.<br />
A cominciare da quella della criminalità organizzata e dell&#8217;economia criminale ; e da quella di una corruzione capace di insinuarsi in ogni piega della realtà sociale e istituzionale, trovando sodali e complici in alto : gli inquirenti romani stanno appunto svelando una rete di rapporti tra &#8220;mondo di sotto&#8221; e &#8220;mondo di sopra&#8221;. Sì, dobbiamo bonificare il sottosuolo marcio e corrosivo della nostra società. E bisogna farlo insieme, società civile, Stato, forze politiche senza eccezione alcuna. Solo riacquisendo intangibili valori morali la politica potrà riguadagnare e vedere riconosciuta la sua funzione decisiva.<br />
Valori morali, valori di cultura e di solidarietà. Non lasciamo occupare lo spazio dell&#8217;attenzione pubblica solo a italiani indegni. Rendiamo omaggio a italiani esemplari. Come la brillante scienziata, Fabiola Gianotti, eletta all&#8217;unanimità direttore generale del Centro europeo per la Ricerca Nucleare a Ginevra. O come l&#8217;astronauta Samantha Cristoforetti che ci parla semplicemente, con modestia e professionalità, della ricerca scientifica in corso nello spazio.<br />
Siamo orgogliosi di questi italiani campioni di cultura e di solidarietà. Come Fabrizio, il medico di Emergency accorso in Sierra Leone per curare i colpiti dal virus Ebola anche a costo di esserne contagiato e rischiare la vita. O come Serena Petriucciolo , ufficiale medico della Marina che sulla nave Etna ha aiutato &#8211; nella notte di Natale &#8211; una profuga nigeriana a dare alla luce la sua bimba. E che dire della perizia e generosità di cui gli italiani lanciatisi a soccorrere i passeggeri del traghetto in fiamme sulla rotta tra la Grecia e l&#8217;Italia hanno dato prova?<br />
Ho voluto fare almeno questi pochi richiami al valore delle risorse umane di cui ci mostriamo dotati e di cui ci si dà atto internazionalmente ; potendo citare molti altri esempi individuali, che peraltro rinviano all&#8217;eccellenza dei nostri centri in cui i singoli si sono formati. Così come rinviano al magnifico impegno sia delle forze dello Stato sia del volontariato sui fronti di tutte le emergenze. Dalla constatazione delle qualità del nostro capitale umano può venire e diffondersi un&#8217;accresciuta consapevolezza della nostra identità e della nostra missione nazionale.<br />
Una missione da esprimere anche in un atteggiamento più assertivo e in una funzione più attiva in seno alla comunità internazionale. Il canale principale per assolvere questa funzione è naturalmente dato dal concerto europeo, nel quale all&#8217;Italia è toccata la guida della politica estera e di sicurezza comune europea e la responsabilità operativa del Servizio esterno di azione europea. E il contesto internazionale in cui muoverci è critico e problematico come mai negli ultimi due decenni. Ne vengono per l&#8217;Italia e per l&#8217;Unione europea impegni di riflessione ed analisi, e soprattutto di proposta e di azione, non solo diplomatica, rispetto ai quali non ci si può tirare indietro. Il rischio di cadere in quell&#8217;indifferenza globale che Papa Francesco denuncia con tanto vigore è dietro l&#8217;angolo, anche da noi.<br />
A quel rischio deve opporsi una sensibilità sempre più diffusa per le conquiste e i valori di pace e di civiltà oggi in così grave pericolo. La crescita economica, l&#8217;avanzamento sociale e civile, il benessere popolare che hanno caratterizzato e accompagnato l&#8217;integrazione europea, hanno avuto come premessa e base fondamentale lo stabilirsi di uno spirito di pace e di unità tra i nostri popoli. Ebbene, questo storico progresso è sotto attacco per l&#8217;emergere di inauditi fenomeni e disegni di destabilizzazione, di fanatismo e di imbarbarimento, fino alla selvaggia persecuzione dei cristiani. Dal disegno di uno o più Stati islamici integralisti da imporre con la forza sulle rovine dell&#8217;Iraq, della Siria, della Libia ; al moltiplicarsi o acuirsi di conflitti in Africa, in Medio Oriente, nella regione che dovrebbe essere ponte tra la Russia e l&#8217;Europa : di questo quadro allarmante l&#8217;Italia, gli italiani devono mostrarsi fattore cosciente e attivo di contrasto. Ci dà forza la parola, il magistero del Pontefice che per la Giornata Mondiale della Pace si fa portatore di un messaggio supremo di fraternità, e ci richiama alla durissima realtà dei &#8220;molteplici volti della schiavitù&#8221; nel mondo d&#8217;oggi.<br />
Farci, ciascuno di noi, partecipi di un sentimento di solidarietà e di un impegno globale &#8211; sconfiggendo l&#8217;insidia dell&#8217;indifferenza &#8211; per fermare queste regressioni e degenerazioni, è un comandamento morale ineludibile. E forse, facendoci lucidamente carico di quanto sta sconvolgendo il mondo, potremo collocare nella loro dimensione effettiva i nostri problemi e conflitti interni, di carattere politico e sociale ; potremo superare l&#8217;orizzonte limitato, ristretto in cui rischiamo di chiuderci.<br />
Ho così concluso l&#8217;appello che questa sera ho voluto indirizzare, più che ai miei naturali interlocutori istituzionali, a ciascuno di voi come persone, come cittadini, attivi nella società e nelle sue molteplici formazioni civili. Perché da ciascuno di voi può venire un impulso importante per il rilancio e un nuovo futuro dell&#8217;Italia. Lo dimostrano quei giovani che non restano inerti &#8211; dopo aver completato il loro ciclo di studi &#8211; nella condizione ingrata di senza lavoro, ma prendono iniziative, si associano in piccoli gruppi professionali per fare innovazione, creare, aprirsi una strada.<br />
Dal modo in cui tutti reagiamo alla crisi e alle difficoltà con cui l&#8217;Italia è alle prese, nasceranno le nuove prospettive di sviluppo su cui puntiamo, su cui dobbiamo puntare &#8220;dall&#8217;alto e dal basso&#8221;. Il cammino del nostro paese in Europa, lo stesso cammino della politica in Italia lo determineremo tutti noi, e quindi ciascuno di noi, con i suoi comportamenti, le sue prese di coscienza, le sue scelte. Più si diffonderanno senso di responsabilità e senso del dovere, senso della legge e senso della Costituzione, in sostanza senso della Nazione, più si potrà creare quel clima di consapevolezza e mobilitazione collettiva che animò la ricostruzione post-bellica e che rese possibile, senza soluzione di continuità, la grande trasformazione del paese per più di un decennio.<br />
Mettiamocela dunque tutta, con passione, combattività e spirito di sacrificio. Ciascuno faccia la sua parte al meglio. Io stesso ci proverò, nei limiti delle mie forze e dei miei nuovi doveri, una volta concluso il mio servizio alla Presidenza della Repubblica, dopo essermi impegnato per contribuire al massimo di continuità e operosità costituzionale durante il semestre di presidenza italiana del Consiglio dell&#8217;Unione Europea. Resterò vicino al cimento e agli sforzi dell&#8217;Italia e degli italiani, con infinita gratitudine per quel che ho ricevuto in questi quasi nove anni non soltanto di riconoscimenti legati al mio ruolo, non soltanto di straordinarie occasioni di allargamento delle mie esperienze, anche internazionali, ma per quel che ho ricevuto soprattutto di espressioni di generosa fiducia e costante sostegno, di personale affetto, direi, da parte di tantissimi italiani che ho incontrato o comunque sentito vicini. Non lo dimenticherò. Grazie ancora. E che il 2015 sia un anno fecondo di risultati positivi per il nostro paese, le nostre famiglie, i nostri ragazzi&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Roma, 31 dicembre 2014</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2015/01/il-messaggio-del-capo-dello-stato-agli-italiani-ciascuno-faccia-la-sua-parte-al-meglio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Matteo Renzi: Colle? Parlamento reggerà, no a &#8216;Indovina chi&#8217;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2014/12/matteo-renzi-colle-parlamento-reggera-no-a-indovina-chi/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2014/12/matteo-renzi-colle-parlamento-reggera-no-a-indovina-chi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Dec 2014 14:55:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[colle]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[matteo renzi]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[presidenza della repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Quirinale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=8629</guid>

					<description><![CDATA[Roma, 29 dic. (askanews) &#8211; &#8220;Non sono preoccupato per la tenuta parlamentare, al momento opportuno il nostro Parlamento individuerà un nuovo presidente della Repubblica&#8221;. Lo ha detto il premier Matteo Renzi rispondendo, durante la conferenza stampa di fine anno, a una domanda dei giornalisti sulla scelta del successore di Giorgio Napolitano. &#8220;C&#8217;è un giochino molto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8630" aria-describedby="caption-attachment-8630" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteorenzi-giorgionapolita.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8630" alt="Matteo renzi-Giorgio Napolitano-Presidenza della repubblica-quirinale" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteorenzi-giorgionapolita.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteorenzi-giorgionapolita.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteorenzi-giorgionapolita-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteorenzi-giorgionapolita-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8630" class="wp-caption-text">Matteo Renzi e Giorgio Napolitano</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Roma, 29 dic. (askanews) &#8211; &#8220;Non sono preoccupato per la tenuta parlamentare, al momento opportuno il nostro Parlamento individuerà un nuovo presidente della Repubblica&#8221;. Lo ha detto il premier Matteo Renzi rispondendo, durante la conferenza stampa di fine anno, a una domanda dei giornalisti sulla scelta del successore di Giorgio Napolitano. &#8220;C&#8217;è un giochino molto divertente che appartiene alla mia infanzia e si chiama &#8220;Indovina chi&#8221; se volete giocare a questo fatelo &#8211; ha detto Renzi ai giornalisti, prendendo le distanze dal toto-Quirinale &#8211; ma io non partecipo perché ci sono altri temi interssanti da affrontare&#8230;&#8221;. Poi Renzi ha tagliato corto: &#8220;La legislatura dura fino al 2018, ci sono i numeri per eleggere il presidente della Repubblica&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2014/12/matteo-renzi-colle-parlamento-reggera-no-a-indovina-chi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Presidente della Repubblica firma il decreto sulla giustizia civile</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2014/09/presidente-della-repubblica-firma-il-decreto-sulla-giustizia-civile/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2014/09/presidente-della-repubblica-firma-il-decreto-sulla-giustizia-civile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Sep 2014 13:54:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[presidenza della repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Quirinale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=8191</guid>

					<description><![CDATA[Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il decreto legge sullo smaltimento dell&#8217;arretrato civile. Il testo, l&#8217;unico decreto nel pacchetto sulla riforma della giustizia, comprende le misure su arbitrato e negoziazione assistita da avvocati e anche per il taglio delle ferie dei magistrati. Con la firma del Capo dello Stato, il decreto si avvia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8192" aria-describedby="caption-attachment-8192" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano31.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8192" alt="giorgio-napolitano-quirinale-presidenza della repubblica" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano31.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano31.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano31-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano31-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8192" class="wp-caption-text">Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il decreto legge sullo smaltimento dell&#8217;arretrato civile. Il testo, l&#8217;unico decreto nel pacchetto sulla riforma della giustizia, comprende le misure su arbitrato e negoziazione assistita da avvocati e anche per il taglio delle ferie dei magistrati.</p>
<p style="text-align: justify;">Con la firma del Capo dello Stato, il decreto si avvia quindi alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (l&#8217;atto &#8211; a quanto si apprende &#8211; potrebbe essere pubblicato anche oggi) e da quel momento avrà forza di legge. Contestualmente il provvedimento sarà avviato al Parlamento e dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni, pena la decadenza. L&#8217;esame dovrebbe cominciare dalla Camera.</p>
<p style="text-align: justify;">Al massimo 30 giorni di ferie per i giudici &#8211; Potranno arrivare al massimo a 30 giorni le ferie dei giudici, oggi pari a 45 giorni. Lo sottolinea il sito del governo, che nella rubrica Passo dopo passo dedica all&#8217;intervento che ha provocato la protesta delle toghe un&#8217; infografica dal titolo &#8220;Meno Ferie ai magistrati: giustizia più veloce&#8221;. I tribunali saranno chiusi dal 6 al 31 agosto, anzichè dal primo agosto al 15 settembre. In grande evidenza il numero delle cause pendenti (5,2 mln)e il tempo medio per una sentenza civile di primo grado (945 giorni)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2014/09/presidente-della-repubblica-firma-il-decreto-sulla-giustizia-civile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Napolitano: attenti a &#8220;spettri di insidie e macchinazioni autoritarie&#8221;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2014/08/napolitano-attenti-a-spettri-di-insidie-e-macchinazioni-autoritarie/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2014/08/napolitano-attenti-a-spettri-di-insidie-e-macchinazioni-autoritarie/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Aug 2014 15:06:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[presidenza della repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Quirinale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=8140</guid>

					<description><![CDATA[Il Presidente Napolitano ha esortato a non agitare &#8220;spettri di insidie e macchinazioni autoritarie&#8221; per &#8220;determinare in questo modo un nuovo nulla di fatto in materia di revisioni costituzionali&#8221; . Nel ricordare &#8220;l&#8217;impegno al centro del dibattito parlamentare su un progetto di revisione di alcuni Titoli della seconda parte della nostra Costituzione&#8221;, il Capo dello Stato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8141" aria-describedby="caption-attachment-8141" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8141" alt="giorgio-napolitano" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano5.jpg" width="790" height="423" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano5.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano5-300x160.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano5-480x257.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8141" class="wp-caption-text">Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Il Presidente Napolitano ha esortato a non agitare &#8220;spettri di insidie e macchinazioni autoritarie&#8221; per &#8220;determinare in questo modo un nuovo nulla di fatto in materia di revisioni costituzionali&#8221; . Nel ricordare &#8220;l&#8217;impegno al centro del dibattito parlamentare su un progetto di revisione di alcuni Titoli della seconda parte della nostra Costituzione&#8221;, il Capo dello Stato ha invitato alla ricerca &#8220;di un&#8217;ampia convergenza politica&#8221; in materia. Il Presidente Napolitano si è espresso così al Quirinale durante la cerimonia per la consegna del Ventaglio da parte dell&#8217;Associazione Stampa Parlamentare.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2014/08/napolitano-attenti-a-spettri-di-insidie-e-macchinazioni-autoritarie/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giorgio Napolitano: non indebolire efficacia e credibilità dell&#8217;azione giudiziaria</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2014/06/7941/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2014/06/7941/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jun 2014 21:45:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[azione giudiziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[Il Parlamentare]]></category>
		<category><![CDATA[Magistratura]]></category>
		<category><![CDATA[presidenza della repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Quirinale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=7941</guid>

					<description><![CDATA[Giorgio Napolitano chiede al Csm di &#8220;evitare di indebolire la credibilità ed efficacia dell&#8217;azione giudiziaria, indispensabili per salvaguardare l&#8217;indipendenza e l&#8217;autonomia della magistratura&#8221;. L&#8217;appello è contenuto nella lettera al vicepresidente del Csm Michele Vietti riguardo allo scontro nella procura di Milano. &#8220;Le garanzie di indipendenza &#8220;interna&#8221; del Pubblico ministero riguardano l&#8217;ufficio nel suo complesso e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_7942" aria-describedby="caption-attachment-7942" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7942" alt="giorgio napolitano-quirinale-presidenza della repubblica-azione giudiziaria" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano3.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano3.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano3-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-napolitano3-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7942" class="wp-caption-text">Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano &#8211; foto ANSA</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Giorgio Napolitano chiede al Csm di &#8220;evitare di indebolire la credibilità ed efficacia dell&#8217;azione giudiziaria, indispensabili per salvaguardare l&#8217;indipendenza e l&#8217;autonomia della magistratura&#8221;. L&#8217;appello è contenuto nella lettera al vicepresidente del Csm Michele Vietti riguardo allo scontro nella procura di Milano.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Le garanzie di indipendenza &#8220;interna&#8221; del Pubblico ministero riguardano l&#8217;ufficio nel suo complesso e non il singolo magistrato&#8221;, aggiunge Napolitano. &#8220;Il rischio maggiore nell&#8217;attività degli uffici di procura &#8211; afferma ancora &#8211; può derivare da una sua atomizzazione&#8221;, aggiunge.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il testo della lettera del Presidente Napolitano al Vice Presidente del CSM Vietti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Persistono polemiche e strumentalizzazioni in merito al contenuto della lettera inviata dal Capo dello Stato nella sua qualità di Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura al Vice Presidente del CSM. La lettera è stata indirizzata il 13 giugno scorso in occasione dell&#8217;assenso all&#8217;ordine del giorno del Consiglio che prevedeva l&#8217;esame delle relazioni sull&#8217;esposto del Procuratore aggiunto della Procura di Milano dottor Robledo. Pur essendosi ritenuto opportuno, d&#8217;intesa con il Vice Presidente Vietti, considerare riservata la missiva del Presidente Napolitano, si ritiene utile renderne ora noto il contenuto &#8211; attraverso la pubblicazione sul sito del Quirinale &#8211; volto esclusivamente a richiamare norme e principi già in passato messi in evidenza in interventi pubblici del Presidente della Repubblica dinanzi allo stesso CSM.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ecco il testo della lettera:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Caro onorevole Vietti,</p>
<p style="text-align: justify;">le comunico che esprimo il mio assenso all&#8217;ordine del giorno da lei predisposto per le sedute del Consiglio superiore della magistratura del 18 e 19 giugno 2014. Con riferimento alle pratiche della Prima e Settima Commissione relative ai contrasti insorti all&#8217;interno della Procura della Repubblica di Milano, mi corre l&#8217;obbligo di evidenziare che l&#8217;argomento affrontato nelle citate proposte coinvolge delicati profili dell&#8217;organizzazione degli Uffici del Pubblico Ministero, nel quadro delle attuali norme sull&#8217;ordinamento giudiziario.</p>
<p style="text-align: justify;">In occasione del mio intervento all&#8217;Assemblea plenaria del Consiglio superiore della magistratura del 9 giugno 2009, ho ricordato la necessità di superare gli elementi di disordine e di tensione all&#8217;epoca clamorosamente manifestatisi nella vita di talune Procure, ponendo in rilievo che tale superamento non sarebbe stato possibile &#8220;senza un pacato riconoscimento delle funzioni ordinatrici e coordinatrici che spettano al Capo dell&#8217;Ufficio&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">In tal senso mi preme sottolineare che, a differenza del giudice, le garanzie di indipendenza &#8220;interna&#8221; del Pubblico ministero riguardano l&#8217;ufficio nel suo complesso e non il singolo magistrato. Come è noto, ai magistrati del Pubblico ministero non si applicano le previsioni di cui all&#8217;art. 25, primo comma, della nostra Costituzione; infatti, ciò che deve caratterizzare gli Uffici di procura è l&#8217;impersonalità e l&#8217;unitarietà della loro azione, sicché i criteri organizzativi di ogni singolo ufficio requirente non possono essere intesi come rigide regole immodificabili, in quanto deve sempre consentirsi una equilibrata elasticità nella loro applicazione, volta sempre al miglior esercizio dell&#8217;azione penale da parte dell&#8217;Ufficio nel suo complesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Al riguardo anche le Sezioni Unite della Corte di Cassazione (sentenza n. 8388/2009, Novi), nel sottolineare che la riorganizzazione degli uffici del Pubblico Ministero ha costituito uno dei più significativi obiettivi della riforma dell&#8217;ordinamento giudiziario, hanno rilevato che il vigente quadro normativo si caratterizza per l&#8217;accentuazione del ruolo di &#8220;capo&#8221; del Procuratore della Repubblica, sia sul versante organizzativo sia su quello della gestione dei procedimenti, e per la corrispondente parziale compressione dell&#8217;autonomia dei singoli magistrati dell&#8217;ufficio.</p>
<p style="text-align: justify;">Proprio per tale ragione i poteri di organizzazione dell&#8217;Ufficio sono prerogativa del Procuratore della Repubblica e le funzioni di controllo e garanzia istituzionale affidate al C.S.M. devono essere indirizzate solo ad assicurare l&#8217;indispensabile flessibilità nell&#8217;applicazione dei progetti organizzativi, i quali devono, innanzitutto, rispondere alle esigenze di funzionalità ed efficacia dell&#8217;azione giudiziaria. E&#8217; pertanto opportuno che il Consiglio eviti di assumere in tale materia ruoli impropri, dilatando i propri spazi di intervento, non più consentiti dall&#8217;abrogazione dell&#8217;art. 7-ter R.D. n. 12/1941.</p>
<p style="text-align: justify;">Come ho già avuto modo di segnalare, il rischio maggiore nell&#8217;attività degli uffici di procura può derivare da una sua atomizzazione e non già dall&#8217;ordinato ed efficiente svolgersi dell&#8217;azione impersonale dell&#8217;intero Ufficio requirente, purché si assicuri l&#8217;obbligatorietà e l&#8217;imparzialità dell&#8217;azione penale.</p>
<p style="text-align: justify;">Raccomando quindi che nell&#8217;esame e nella deliberazione conclusiva di tali pratiche l&#8217;Assemblea plenaria valuti la condotta del Procuratore della Repubblica, cui è affidato il potere &#8211; dovere di determinare i criteri generali di organizzazione della struttura e di assegnazione dei procedimenti, sotto il profilo del perseguimento delle esigenze di efficienza, uniformità e ragionevole durata dell&#8217;azione investigativa, tenendo presente anche il fondamentale ruolo di verifica che l&#8217;art. 6 del D.Lgs. 106/2006 affida ai Procuratori Generali presso le Corti di appello e presso la Corte di Cassazione in merito al puntuale esercizio dei compiti dei Procuratori della Repubblica.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel rispetto delle determinazioni finali rimesse alla decisione dell&#8217;Assemblea plenaria, invito pertanto i consiglieri a tener conto di queste osservazioni nella trattazione delle citate pratiche, al solo fine di evitare di indebolire la credibilità ed efficacia dell&#8217;azione giudiziaria, indispensabili per salvaguardare l&#8217;indipendenza e l&#8217;autonomia della magistratura.</p>
<p style="text-align: justify;">Con viva cordialità</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2014/06/7941/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
