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	<title>politici &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Dissociamoci!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Borrelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2015 19:51:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[a cura dell&#8217;Avvocato Giovanni Borrelli/ Sono morti  ancora nel &#8220;mare nostrum&#8221; ben 700 disperati che, cercando rifugio nel nostro paese ritenuto accogliente ed umano, si sono, come gli altri, affidati a spietati trafficanti che, in combutta con nostrani mercanti, alcuni senza aver mai visto il mare, hanno trovato proprio quando ritenevano di aver realizzato il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/montecitorio1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-9250" alt="montecitorio" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/montecitorio1.jpg" width="800" height="524" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/montecitorio1.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/montecitorio1-300x196.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/montecitorio1-412x270.jpg 412w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a>a cura dell&#8217;<strong>Avvocato Giovanni Borrelli</strong>/</p>
<p style="text-align: justify;">Sono morti  ancora nel &#8220;mare nostrum&#8221; ben 700 disperati che, cercando rifugio nel nostro paese ritenuto accogliente ed umano, si sono, come gli altri, affidati a spietati trafficanti che, in combutta con nostrani mercanti, alcuni senza aver mai visto il mare, hanno trovato proprio quando ritenevano di aver realizzato il loro sogno, la morte per annegamento. Lo choc è stato grande ed il nostro paese ha subito preso il lacrimatoio indignato per tale strage, che si è nuovamente ripetuta e tutti i nostri valenti politici, di tutti i colori, si sono subito affrettati a colpevolizzare l&#8217;<strong>Europa</strong>, l&#8217;<strong>ONU</strong>, come se essi fossero esenti da responsabilità.  No cari illustri Signori, l&#8217;ignavia e la sudditanza non Vi scrimina!</p>
<p style="text-align: justify;">Come diceva l&#8217;attore<strong> De Niro</strong> siete solo &#8220;<em>chiacchiere e distintivo</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Voi ignorate  cosa sia il dolore, la sofferenza il rispetto ed allora non potete coinvolgere i vostri rappresentati perché essi invece hanno comprensione per l&#8217;altro e vero senso di umanità, e l&#8217;obbligo di dissociarsi dal vostro inqualificabile, ipocrita, colpevole comportamento per tali orribili stragi. Se poi per riscattare le vostre colpe vi ritenete ancora uomini, allora andate al <strong>Parlamento Europeo</strong> e dimettetevi tutti, nessuno escluso, solo così forse salverete la dignità e salverete l&#8217;<strong>Italia</strong> dal coinvolgimento nella ignominia.</p>
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		<title>Sperimentato il &#8220;vuoto di comunicazione&#8221;. Un successo!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2014 23:30:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[il nulla]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Carissimi lettori, ILPARLAMENTARE.IT ha voluto sperimentare un vuoto di comunicazione di oltre una settimana. Cosa Significa? facile, poiché la comunicazione in rete di certo non manca e anche molto qualificata, noi abbiamo fatto assoluto silenzio per vedere se dopo decine di migliaia di affermazioni, news, redazionali, servizi di ogni tipo, cambiasse qualcosa, anche piccola. Non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8227" aria-describedby="caption-attachment-8227" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-di-assisi.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-8227" alt="francesco-di-assisi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-di-assisi.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-di-assisi.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-di-assisi-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-di-assisi-457x270.jpg 457w" sizes="(max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8227" class="wp-caption-text">Francesco di Assisi</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Carissimi lettori, ILPARLAMENTARE.IT ha voluto sperimentare un vuoto di comunicazione di oltre una settimana. Cosa Significa? facile, poiché la comunicazione in rete di certo non manca e anche molto qualificata, noi abbiamo fatto assoluto silenzio per vedere se dopo decine di migliaia di affermazioni, news, redazionali, servizi di ogni tipo, cambiasse qualcosa, anche piccola. Non è cambiato e l&#8217;esperimento è riuscito: le notizie sono sempre le stesse.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;informazione gira e rigira intorno a se stessa a commentare un nulla, il vuoto assoluto. Abbiamo bisogno di una scossa, di una motivazione vera. Dovremmo evocare l&#8217;esperienza di Chiara e Francesco di Assisi, scandagliarla, trovare la chiave del rinnovamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Niente, anzi, nulla! la comunicazione è sempre la stessa con i suoi soliti contenuti. Comunichiamo, comunichiamo. Il mondo dell&#8217;informazione procede con la solita energia, ce la mette tutta. Cerchiamo di farlo sempre con la solita dignità che meriterebbe di commentare una risalita, un rinnovamento, un cambiamento dell&#8217;orizzonte, di annunciare la lieta novella. Tutti, chi più e chi come noi meno, abbiamo speso grandi capitali semplicemente, possiamo dirlo, per continuare a vedere sussistere la gran parte degli italiani, gente meravigliosa, e beneficiare di questa grande crisi sempre loro: i nostri amati politici: discussi, contestati, sempre meno amati. L&#8217;esperimento è riuscito alla perfezione e ora anche noi riprenderemo a far parte del nulla commentando il tutto e il niente, dando l&#8217;impressione (almeno a noi stessi) dell&#8217;esclusiva, dell&#8217;approfondimento gradito, etc., etc.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bello di tutto questo è che c&#8217;è ancora gente che legge in rete e se la prende con chiunque, minaccia querele, chiede soldi &#8220;sennò questo e sennò quello&#8221;, e ancora le stesse banalità per poi fare ancora le stesse cose, celebrare sempre la politica, rinunciando alla propria dignità.</p>
<p style="text-align: justify;">I nostri padri che di politica se ne intendevano non capiscono più niente. Il linguaggio del nulla ha profondamente modificato il modi di fare e comunicare la politica. Ora devi sapere cos&#8217;è un selfie, twitter, facebook, pinterest. Ma non basta! Sei fuori se non wozzappi, se non usi viber, etc., etc. Tutto questo mentre i nostri bambini bevono succo di frutta che di frutta non è e non sanno ancora che studieranno tutta la vita per poi dire ciao agli studi e aprire una pizzeria. Insomma il nulla è il nulla soprattutto quando da anni, ogni giorno, scriviamo la stessa dichiarazione rilasciata ogni giorno: &#8220;necessitiamo di riforme&#8221;. Ma nessuno riesce a farle. Domani provate a non leggere nessuna notizia. Vedrete: nulla cambierà perché il nulla è semplicemente l&#8217;assenza del tutto. Amen.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Politici italiani decadenti ed ignoranti: a Scuola da Aristotele</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/12/politici-italiani-decadenti-ed-ignoranti-a-scuola-da-aristotele/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Borrelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Dec 2013 00:20:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[aristotele]]></category>
		<category><![CDATA[bene comune]]></category>
		<category><![CDATA[gianni borrelli]]></category>
		<category><![CDATA[ignoranti]]></category>
		<category><![CDATA[politici]]></category>
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					<description><![CDATA[di Gianni Borrelli &#8211; Avvocato/ All&#8217;inizio del nuovo anno sarebbe proficuo che i nostri politici, con un po di umiltà , si chiedessero tutti quale sia ancora lo scopo della politica, perché non v&#8217;è dubbio che se ne è perso il significato. Non conoscendone la risposta potrebbero avvalersi, di Aristotele per il quale politica non è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 702px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/aristotele.jpg"><img decoding="async" alt="aristotele-politica-italia" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/aristotele.jpg" width="702" height="412" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Aristotele: una lettura consigliata ai politici italia ignoranti e ladroni per una conversione al bene comune</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">di Gianni Borrelli &#8211; Avvocato/</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;inizio del nuovo anno sarebbe proficuo che i nostri politici, con un po di umiltà , si chiedessero tutti quale sia ancora lo scopo della politica, perché non v&#8217;è dubbio che se ne è perso il significato.</p>
<p style="text-align: justify;">Non conoscendone la risposta potrebbero avvalersi, di Aristotele per il quale politica non è soltanto definire diritti, e già sarebbe molto, ma deliberare per il bene comune, dando a tale fine un significato molto ampio , vale a dire, attivarsi fattivamente perché i cittadini siano migliori, cioè sviluppino positivamente le loro capacita&#8217;, in modo che la vita non solo economica, ma etico sociale sia buona, in contrasto con quanto si fa oggi abbassando volutamente il livello educativo etico culturale.</p>
<p style="text-align: justify;">Riuscire ad attuare questi saggi consigli del grande filosofo significherebbe , per un vero politico , entrare nella storia e non nella cronaca nera come malfattore per aver rapacemente razziato lo stato, a danno dei cittadini onesti ritenuti oltretutto creduloni.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Coldiretti: 6,2 Milioni di Italiani non hanno da mangiare. Ma &#8220;loro&#8221; fanno salotto in TV</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2012 22:25:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[crisi finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[fame]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[politici]]></category>
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					<description><![CDATA[Poiché siamo l&#8217;unica testata italiana che non riceve contributi dai partiti possiamo tranquillamente dire come stanno le cose. Ha ragione Guido Crosetto quando rinuncia a fare salotto e, ringraziando, se ne va. Guido Crosetto è troppo galantuomo per fare finta di niente perché lui sa bene cosa potrebbe accadere all&#8217;Italia se si continua così. ALLARME [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_5239" aria-describedby="caption-attachment-5239" style="width: 495px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="Crisi_Finanziaria_in_Italia" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Crisi_Finanziaria_in_Italia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5239" title="Crisi_Finanziaria_in_Italia" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Crisi_Finanziaria_in_Italia.jpg" alt="Coldiretti: 6,2 Milioni di Italiani non hanno da mangiare" width="495" height="278" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Crisi_Finanziaria_in_Italia.jpg 495w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Crisi_Finanziaria_in_Italia-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Crisi_Finanziaria_in_Italia-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Crisi_Finanziaria_in_Italia-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Crisi_Finanziaria_in_Italia-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5239" class="wp-caption-text">Coldiretti: 6,2 Milioni di Italiani non hanno da mangiare</figcaption></figure>
<p>Poiché siamo l&#8217;unica testata italiana che non riceve contributi dai partiti possiamo tranquillamente dire come stanno le cose. <strong>Ha ragione Guido Crosetto</strong> quando rinuncia a fare salotto e, ringraziando, se ne va.<br />
<strong>Guido Crosetto è troppo galantuomo</strong> per fare finta di niente perché lui sa bene cosa potrebbe accadere all&#8217;Italia se si continua così.</p>
<p><strong>ALLARME DI COLDIRETTI: FAME E CIBI A RISCHIO</strong><br />
Intanto come vanno le cose ce lo dice un&#8217;altra persona seria che non può rinunciare a dire la verità: il <strong>Presidente di Coldiretti Sergio Marini</strong>. Le sue dichiarazioni le riporta l&#8217;ANSA e noi ve le riproponiamo aggiungendo qualche nostro pensiero.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>STANNO LASCIANDO MORIRE I PENSIONATI, GLI ONESTI, I GIUSTI, LE FAMIGLIE</strong><br />
Lanciamo un appello a Bruno Vespa che citiamo per primo perché Porta a Porta è lo spazio di RAIUNO della TV di Stato pagata dagli Italiani, e ai colleghi redattori e  giornalisti che hanno trasformato, perchè così è la TV di oggi, i loro programmi in arene per politici. Le arene funzionano sempre: basta metterli uno di fronte all&#8217;altro, i politici, perché essi si scannino. Tanto quanto basta per continuare ad andare avanti con il programma, avere ascolti decenti, tali, da coinvolgere lo sponsor. Tutti dobbiamo campare..!! <strong>Ma il problema è che la politica non sta producendo soluzioni e posti di lavoro</strong>. Per questo, bisogna mettere i politici innanzi alle loro responsabilità evitando che la platea sia per essi il solito metodo per aumentare gratuitamente la loro visibilità per avere maggiore potere statistico. Dobbiamo fare domande che siano capaci di compromettere la politica verso il bene comune. Il Giornalista, tranne pochi casi ormai, ha smesso di aiutare la società a crescere, a comprendere, ad aprire la propria coscienza alla verità. Il Giornalista oggi, rischia di non essere pari ad un qualsiasi redattore di Blog che non ha bisogno di un tesserino da giornalista per dire le cose chiare e coinvolgere milioni  di utenti a costo zero. Il Giornalismo deve recuperare il suo vero ruolo.</p>
<p><strong>FATE DOMANDE VERE, COSTRUITE CON LE DOMANDE LA POLITICA CHE NON C&#8217;E&#8217;</strong><br />
Iniziamo a fare qualche domanda seria, senza mezzi termini: vedrete come salirà l&#8217;ascolto!<br />
<strong>Chiediamo</strong> cosa faranno con il debito che &#8220;loro&#8221; hanno addossato agli italiani per decenni.<br />
<strong>Chiediamo</strong> loro chi andrà in Europa e dalla Merkel a dire che cosa?<br />
<strong>Chiediamo</strong> dove sono i programmi politici per dare risposte a questo drammatico problema che non avevano previsto e per lo stesso motivo non sapranno neanche risolvere.<br />
<strong>Chiediamo</strong> oggi, ora, cosa stanno facendo di concreto per salvare l&#8217;Italia, l&#8217;industria, le Terre delle Aziende Contadine, i Mercati. Fatevi consegnare i dati del Turismo e scoprirete che possiamo chiudere un Ministero perché i danni e la cattiva gestione è aumentata con l&#8217;istituzione del Ministero. Le città d&#8217;arte si mantengono da sole e il Sud, ad esempio, è crollato.</p>
<p><strong>DOVE AVETE MESSO I FONDI PER I GIOVANI DEL SUD? </strong><br />
<strong>Chiediamo</strong> che fine hanno fatto i fondi delle Società SGR assegnati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per le startup nel settore Innovation Tecnology a vantaggio dei giovani del Sud;<br />
<strong>Chiediamo, </strong>ad esempio, che fine hanno fatto le denunce in tal senso più volte esposte da questa Testata.<br />
<strong>Chiediamo</strong> ad Alfano, a Bersani, a Casini, (che non sono l&#8217;ABC della politica se l&#8217;Italia è così ridotta), ma anche Ventola e a Renzi che hanno giocato ad alzare l&#8217;odience della sinistra fingendosi avversari,  quali sono ora, oggi, le loro idee per non lasciare morire di fame tanta brava gente che ha lavorato una vita per ricevere una pensione di 500 Euro sulle quali &#8220;loro&#8221;, attraverso &#8220;altri&#8221;, si sono lasciati andare in danze macabre e convulse per sanare i debiti che con le &#8220;loro&#8221; incapacità hanno creato;</p>
<p><strong>BERLUSCONI: HAI TRADITO GLI ITALIANI. MENTRE FACEVI FESTINI LA GENTE MORIVA DI FAME</strong><br />
<strong>Chiediamo</strong> a Berlusconi se si è reso conto che ha tradito la fiducia di un mare di italiani, di gente per bene che ha creduto nella sua persona; di famiglie che oggi, per davvero, non arrivano alla terza settimana; di persone che hanno perso il lavoro, di Piccole e Medie Imprese che hanno chiuso, di gente che ha scelto di uccidersi, di tante Aziende che oggi, più di ieri, dovranno chiudere per colpa delle Banche che agiscono senza regole e controlli;<br />
Ma non dimenticate di chiedere dove vanno a curarsi, dove depositano i loro risparmi, se hanno mai detto una preghiera non per se stessi ma per il loro prossimo;<br />
<strong>Chiediamo</strong> se per davvero pensano che l&#8217;umanità può essere trattata così.</p>
<p><strong>FATE DOMANDE DIRETTE ALLE DONNE IN POLITICA</strong><br />
<strong>Chiediamo</strong> alle Donne della Politica che popolano i vostri programmi televisivi se pensano ancora da Mamme, da Figlie, da Esseri Umani o, per allinearsi con le direttive di partito vogliono fare ancora del male alla povera gente.<br />
Ma chiedete anche a voi stessi, amici cari, com&#8217;è possibile oggi pagare una visita specialistica 300 Euro se un pensionato ne guadagna 400; e com&#8217;è possibile per una mamma di figli e per  un padre che hanno solo uno stipendio assicurare ai bambini una vita sana dal profilo alimentare, innanzi tutto, e poi sanitaria e scolastica.<br />
<strong>Chiediamo</strong> ai politici cosa ne sarà di loro se la morsa della fame continuerà a crescere con questo ritmo. Se hanno mai studiato la storia.<br />
Fate queste domande, prima che sia troppo tardi.</p>
<p>E poi, finiamola di parlare solo degli stipendi dei parlamentari, dei loro vitalizi, dei premi, etc! Se vogliamo essere onesti, seri, umanamente impeccabili in un momento davvero difficile per l&#8217;umanità, cerchiamo da razionalizzare gli stipendi milionari dei presentatori televisivi, degli ospiti dei programmi delle Rete Pubbliche e, perché no, private, dei cantanti che dovrebbero pagare per essere ospitati e non il contrario, così dei calciatori, etc. etc. etc. Dare un taglio significa iniziare ad avere buon senso su tutto. A tutto questo bisogna dare risposte serie.</p>
<p><strong>GLI ARRESTI ECCELLENTI NEL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE</strong><br />
Mi permetto di elevare un&#8217;osanna alla magistratura di Roma, in modo particolare al Procuratore Aggiunto di Roma Nello Rossi per l&#8217;operazione condotta nel Ministero delle Politiche Agricole ove sono stati effettuati una serie di arresti importanti, anzi, molto importanti. Un&#8217;operazione che, se convalida la tesi della Procura della Repubblica, dimostra quanto sia possibile, ad ogni livello dello Stato, creare corruzione. Vedi: <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/12/11/Corruzione-arrestati-funzionari-ministero-politiche-agricole_7934067.html " target="_blank">http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/12/11/Corruzione-arrestati-funzionari-ministero-politiche-agricole_7934067.html </a><br />
Fabio Gallo</p>
<p>ANSA &#8211; <span style="text-decoration: underline;"><strong>In 12 mesi è raddoppiata &#8211; dal 6,7 al 12,3 per cento &#8211; la quota di italiani che non possono permettersi un pasto completo adeguato almeno ogni due giorni.</strong></span><br />
E&#8217; quanto emerge da un&#8217;elaborazione della <strong>Coldiretti dei dati Istat relativi al &#8220;Reddito e condizioni di vita&#8221;</strong>.<br />
La Coldiretti evidenzia che sono saliti a <strong>6,2 milioni gli italiani che &#8220;vanno ben oltre il rischio di povertà e non hanno denaro a sufficienza neanche per alimentarsi adeguatamente&#8221;</strong>.<br />
La situazione peggiore si registra tra i pensionati dove la percentuale sale al 16,5%; il record negativo viene raggiunto tra le persone sole con più di 65 anni: 21%, più di 1 su 5.</p>
<p>Dall&#8217;analisi emerge peraltro &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; che più di <strong>una famiglia su tre (35,8 per cento) dichiara di aver diminuito la quantità e/o la qualità dei prodotti</strong> alimentari acquistati rispetto all&#8217;anno precedente, mentre tra il 2010 e il 2011 la quota di <strong>famiglie che acquistano generi alimentari presso l&#8217;hard discount è aumentata, soprattutto nel Mezzogiorno (dall&#8217;11,2 al 13,1 per cento)</strong>. Gli italiani indigenti che hanno ricevuto pacchi alimentari o pasti gratuiti attraverso i canali no profit che distribuiscono le eccedenze alimentari hanno raggiunto &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; quasi quota 3,7 milioni, il massimo dell&#8217;ultimo triennio. <strong>&#8220;E&#8217; necessario rompere questa spirale negativa aumentando il reddito disponibile soprattutto nelle fasce più deboli della popolazione&#8221; ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare &#8220;la necessità di sostenere la ripresa dei consumi&#8221;.</strong></p>
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		<title>Antonio Di Pietro: ora tagliare stipendi e privilegi casta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 21:29:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Di Pietro]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_3701" aria-describedby="caption-attachment-3701" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/2012/01/antonio-di-pietro-ora-tagliare-stipendi-e-privilegi-casta/antonio_di_pietro-2/" rel="attachment wp-att-3701"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-3701" title="Antonio_Di_Pietro" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Antonio_Di_Pietro1.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Antonio_Di_Pietro1.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Antonio_Di_Pietro1-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Antonio_Di_Pietro1-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-3701" class="wp-caption-text">Antonio Di Pietro</figcaption></figure>
<p>&#8220;Adesso è anche scritto, nero su bianco, nel lavoro della Commissione Giovannini: i parlamentari italiani sono quelli con i privilegi più alti d&#8217;Europa. Cosa aspettiamo a tagliarli? Perché quando si tratta di far pagare i pensionati, i lavoratori e le classi più povere, il Parlamento trova subito l&#8217;accordo trasversale (come nell&#8217;ultima manovra), mentre quando si tratta di tagliare i propri privilegi, deve aspettare gli esiti di una &#8216;commissione&#8217;?&#8221;. Lo scrive sul suo blog il presidente dell&#8217;Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. &#8220;Che senso ha stare in Europa se un parlamentare spagnolo guadagna 2200 euro al mese &#8211; spiega &#8211; e va in pensione come tutti gli altri cittadini, mentre quello italiano è una sorta di alieno rispetto ai suoi elettori? Bene, noi ci abbiamo provato e ci riproveremo ancora, in Parlamento, a presentare una proposta per tagliare i costi della Casta, e questa volta non riusciranno a farla franca. Il Parlamento non potrà trovare scuse per non votare i tagli ai suoi privilegi, come ha fatto quando l&#8217;Italia dei Valori ha proposto l&#8217;abolizione dei vitalizi dei deputati: 22 sì (tutti dell&#8217;IdV) e 498 no (tutti gli altri)&#8221;.</p>
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		<title>Giornalisti in TV: mediatori comodi alla Politica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2011 20:55:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[francesco gallo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
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		<category><![CDATA[politici]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi i giornalisti rappresentano purtroppo quello che io definisco l’inesistente. Perché? Sono coloro i quali escono ogni giorno allo scoperto partecipando a tutte le trasmissioni presenti in tutte le TV del panorama nazionale. Sono sempre presenti, ovunque si chiacchieri. Sono loro e solo loro che si scontrano in dibattiti televisivi e Talk Show parlando e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-1278" title="La Nuova Categoria - Giornalisti" alt="" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/internet_news_pp.jpg" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/internet_news_pp.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/internet_news_pp-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/internet_news_pp-250x140.jpg 250w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/internet_news_pp-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" />Oggi i giornalisti rappresentano purtroppo quello che io definisco l’inesistente. Perché?<br />
Sono coloro i quali escono ogni giorno allo scoperto partecipando a tutte le trasmissioni presenti in tutte le TV del panorama nazionale. Sono sempre presenti, ovunque si chiacchieri. Sono loro e solo loro che si scontrano in dibattiti televisivi e Talk Show parlando e imponendo le loro teorie in ogni argomento che riguardi le attività governative e non.<br />
Il giornalismo della televisione si sta avviando verso un percorso felliniano e circense dove fenomeni da baraccone si mescolano con le dure e reali esigenze della vita quotidiana, ritenendo di poterne rappresentare la dignità.</p>
<p>Mi rendo conto del fatto che il luogo naturale per esercitare la profesione, per un giornalista, sia la TV.  Infatti il punto non è questo. Il punto è quello di separare i grovigli di giornalisti che si creano negli attuali programmi incentrati non più sulla gente ma su cosa i giornalisti pensano della gente. Questo è un male perchè il giornalista si pone come mediatore sia del cittadino che del politico che delle problematiche sociali.</p>
<p>Vorrei vedere un giornalista (editori permettendo) capace di fare domande dirette e pretendere risposte dirette da chi ci governa perchè esso possa rispondere del proprio operato. In tal senso i cittadini italiani non si sentirebbero abbandonati a rappresentrare una massa di utenti utili solo per rappresentare l&#8217;indice di ascolto(che non è, però, l&#8217;indice di gradimento).</p>
<p>Il popolo italiano è oggi rappresentato da cittadini che si riconoscono in ogni sorta di partito e da altrettanti cittadini che definisco il popolo degli  osservatori, dei curiosi. Quest&#8217;ultimo è il popolo di quelli che vogliono vederci chiaro e finiscono per essere sempre insoddisfatti.</p>
<p>Da cittadino, non pensando certo di poter dare voce al mio pensiero su questa autorevole testata, mi sono ripetutamente chiesto di chi è la colpa di questo profondo stato di depressione che governa questa enorme massa di cittadini italiani costretti a subire una televisione di scarto. Sono certo: dei giornalisti.</p>
<p>Per tutti coloro i quali vorrebbero vederci chiaro è fondamentale che il giornalista, in televisione, non parli di se stesso e dei propri pensieri ma ponga delle domande serie al politico. E&#8217; così e solo così che i politici oggi molto più abili dei migliori giornalisti a &#8220;fare salotto&#8221;, dovranno prendere impegni innanzi alla società civile e mantenerli.</p>
<p>Poi, se i parlamentari saranno più contenti di stare in TV che in parlamento, potrà anche andare bene. Ma in televisione devono essere messi innanzi alle proprie responsabilità in modo serio. Questo sarebbe per davvero spettacolare e forse anche una novità per la stessa televisione.</p>
<p>Mi permetto di evidenziare che insicurezza e indifferenza dei cittadini sono causate da una moltitudine di informazioni che quotidianamente gli stessi giornalisti generano, evidentemente con precisi fini, che però hanno poco a che fare con i veri problemi della gente.</p>
<p>Vedere sei, sette, otto o più giornalisti che parlano, parlano, parlano, è penoso. Tutto questo non produce nulla. Il giornalisti devono porgere le domande ai cittadini, alle istituzioni, all&#8217;amministratore pubblico. E&#8217; li devono inchiodare sui problemi seri della gente.<br />
Perché se è vero come è vero che i nostri giornalisti ormai diventati degli show man sostituiscono i nostri politici nei confronti e nei dibattiti televisivi, è altrettanto vero e plausibile i politici, probabilmente, non hanno più nulla di concreto ed importante da comunicare alla Nazione.<br />
Sicuramente in Italia è arrivato il momento di cominciare a collocare le persone giuste ai posti giusti in modo che tutti gli italiani si sentano rappresentati con decoro, dignità e operatività.<br />
Insomma è giunto il momento che i bravi medici diventino bravi amministratori della sanità e, perchè no,  magari bravi ministri e che ogni meritevole professionista italiano possa, se eletto, diventare rappresentante di una nuova e migliore classe dirigente. Dunque è il momento per chi è veramente preparato di attivarsi per condurre finalmente in porto la grande nave della Nazione.<br />
Tanto gli Editori quanto i giornalisti debbono avvertire questa grande responsabilità che non può sostituire ai valori e al futuro di una nazione, il proprio protagonismo nei salotti televisivi.</p>
<p>Oggi bisogna posare la prima pietra anche per l&#8217;edificazione di un nuovo modello di comunicazione, affinché domani la speranza di oggi possa essere sostituita dalla certezza di avere una Nazione migliore che guardi agli interessi di tutti e non di quei pochi che condizionano le scelte di un Paese.<br />
Quello che da subito bisogna fare, dunque, e sempre per il principio di collocare le persone giuste al posto giusto, è evitare che i giornalisti, o meglio, una parte dei giornalisti, sostituiscano i nostri politici.<br />
Vogliamo sapere dai nostri politici come intendono amministrare, in modo tale che loro e solo loro, eletti, debbano essere reponsabili in positivo o in negativo di ciò che dicono e promettono per essere elogiati o sollevati, al contrario dal loro mandato. Senza quinte ove nascondersi.<br />
Non abbiamo più tempo da perdere. Che si torni al confronto politico anche in TV ma fatto da politici, senza sostituti.</p>
<p>Fonte Francesco Gallo</p>
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		<title>Giovanni Borrelli: “L’Onorevole deve meritare Onore”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Borrelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Nov 2010 10:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Borrelli]]></category>
		<category><![CDATA[politici]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
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					<description><![CDATA[    Il Parlamentare.it: Fonte, Giovanni Borrelli &#8211; Il grande attore comico napoletano, Antonio De Curtis, meglio conosciuto come  “Totò”, in un famoso film, del 1954, rivolgendosi in treno alla spalla Franco Castellani, che gli diceva di essere un deputato, meglio un “onorevole” gli forniva come risposta, “Ma mi faccia il piacere..” Nel 2010 sono [&#8230;]]]></description>
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<p><strong> </strong></p>
<figure id="attachment_287" aria-describedby="caption-attachment-287" style="width: 245px" class="wp-caption alignleft"><a rel="attachment wp-att-287" href="https://ilparlamentare.it/2010/11/26/giovanni-borrelli-%e2%80%9cl%e2%80%99onorevole-deve-meritare-onore%e2%80%9d/giovanni-borrelli/"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-287" title="giovanni-borrelli" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-borrelli.jpg" alt="" width="245" height="234" /></a><figcaption id="caption-attachment-287" class="wp-caption-text">Avvocato Giovanni Borrelli</figcaption></figure>
<p>Il Parlamentare.it: Fonte, <strong>Giovanni Borrelli</strong> &#8211; Il grande attore comico napoletano, <strong>Antonio De Curtis</strong>, meglio conosciuto come  <strong>“Totò”</strong>, in un famoso film, del 1954, rivolgendosi in treno alla spalla <strong>Franco Castellani</strong>, che gli diceva di essere un deputato, meglio un “<strong>onorevole</strong>” gli forniva come risposta, “Ma mi faccia il piacere..”</p>
<p>Nel 2010 sono ancora presenti i cosiddetti “onorevoli”, ma lo stile è oltremodo degenerato, per una serie di comportamenti, da parte di alcuni dei nostri cosiddetti onorevoli, tali da  lasciare lo stesso Totò esterrefatto, se fosse vivo, privandolo forse di ulteriori epiteti ancora più pungenti da appioppare.</p>
<p>Sarebbe, allora, più dignitoso che tale gratificante titolo venisse completamente cancellato dal lessico politico o quanto meno, che lo si potesse conquistare solo dopo aver dimostrato doti morali di serietà, rispetto per il prossimo, onestà e senso dello stato, e piena consapevolezza di essere all’ esclusivo servizio della intera comunità</p>
<p>Fregiarsi, invece, come accade oggi, solo del  mero titolo di onorevole, privato della valenza intrinseca, per avere solo privilegi e diritto di offendere tutti senza freno alcuno, realizza appieno proprio quella casta di baroni così spocchiosa che a parole si dice di combattere, al punto di  rendere ancora attuale la battuta famosa dell’altro grande attore <strong>Alberto Sordi</strong> che nel film “Il marchese del Grillo”  stigmatizzava  “Io so Io e Voi non siete un …..” Quanta tristezza!</p>
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