<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>politica italiana &#8211; Il Parlamentare</title>
	<atom:link href="https://ilparlamentare.it/tag/politica-italiana/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilparlamentare.it</link>
	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Jan 2023 22:03:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Elezioni Regionali: la Regione non è la Serie B della politica. Il Generale Giampiero Cardillo scrive agli elettori</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2023/01/elezioni-regionali-la-regione-non-e-la-serie-b-della-politica-il-generale-giampiero-cardillo-scrive-agli-elettori/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2023/01/elezioni-regionali-la-regione-non-e-la-serie-b-della-politica-il-generale-giampiero-cardillo-scrive-agli-elettori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2023 18:30:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni regionali]]></category>
		<category><![CDATA[giampiero cardillo]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[regione lazio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=16369</guid>

					<description><![CDATA[(Lettera aperta agli elettori del Lazio di un candidato: l’Arch.Giampiero CARDILLO, Generale in pensione nei Carabinieri) Il Lazio è la seconda Regione più popolata d’Italia dopo la Lombardia, anch’essa impegnata alle urne in questa tornata elettorale. Insieme, gli elettori delle due Regioni, rappresentano il 26,2% della popolazione italiana, della quale il Lazio, sesta per PIL [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>(Lettera aperta agli elettori del Lazio di un candidato: l’Arch.Giampiero CARDILLO, Generale in pensione nei Carabinieri)</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Lazio è la seconda Regione più popolata d’Italia dopo la Lombardia, anch’essa impegnata alle urne in questa tornata elettorale. Insieme, gli elettori delle due Regioni, rappresentano il 26,2% della popolazione italiana, della quale il Lazio, sesta per PIL pro-capite, ne conta il 9,7%. L’importanza di queste elezioni (si vota il 12 e 13 febbraio) sarebbe solo per questo particolare e dovrebbe apparire degna del massimo interesse popolare. Ma c’è molto di più.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Regione, in generale, rappresenta l’Ente territoriale previsto dalla Costituzione più grande ed importante (art.li dal 114 al 127 in particolare) che per questo gode di <strong>autonomia statutaria, legislativa, amministrativa, finanziaria e di indirizzo politico-amministrativo.</strong> Il Lazio ha previsto di spendere 15,2 miliardi in investimenti PNRR, fondi EU e nazionali e ha un debito lordo consolidato di 22,7 mld. Chiunque o qualunque Ente abbia una disponibilità per investimenti così ampia e un debito consolidato così pesante, non solo dovrebbe, ma <strong>DEVE</strong> avere una chiara visione del futuro, una forte capacità programmatica, una sicura disponibilità di uomini e mezzi per la pianificazione, l’attuazione e il controllo di quanto deciso e amministrato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’autonomia larga e complessa che la Costituzione riconosce alla Regione è tale che solo la minore capacità della sua <em>governance</em> e del suo governo potrebbe consentire un risultato al di sotto della sufficienza. Ma in questo tempo che viviamo non c’è possibilità di essere men che eccellenti. Se si dovesse perdere questo treno europeo irripetibile, poco modulabile, per niente revisionabile, se si spendesse poco, in ritardo e male, il <em>default</em> del Lazio e della Lombardia potrebbe trascinare l’intera nazione in una crisi molto seria e poco contrastabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>VISIONE POLITICA CHIARA E CONDIVISIBILE DA TUTTI</strong><br>Crediamo che alla guida di queste Regioni importanti debbano esserci personecon una “visione” politica chiara per tutti e condivisibile da tutti. E, soprattutto, che sappiano seguire, loro stessi e la loro “squadra”, il motto di don Sturzo:<strong> “Servire e non Servirsi della cosa pubblica”</strong>. Motto che ho adottato, da convinto seguace del grande sacerdote  sicilianoma soprattutto grande e lungimirante italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’uomo alla guida è perciò importante, quanto la sua “squadra” politica e amministrativa. Sia per una necessaria  attitudine previsionale delle cose da fare, sia per la capacità di discernimento di ciò che è possibile e prioritario fare, sia per il controllo e per la gestione delle cose in <em>fieri</em> e di quelle già fatte.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>FRANCESCO ROCCA E&#8217; L&#8217;UOMO GIUSTO</strong><br>L’uomo giusto adatto a questa impresa ritengo sia Francesco Rocca, che ha anche una chiara esperienza di caratura internazionale (è Presidente della Croce Rossa Internazionale, oltre a esserlo stato fino a poco tempo fa della CRI). Questa qualità è utile alla formazione di una azione programmatica che non si faccia sorprendere da avvenimenti geo-politici che abbiano una ricaduta anche nazionale e locale, come la pandemia, la guerra, con crisi energetica e dei commerci conseguente, che hanno colto gravemente impreparati governi, istituzioni e attori economici e produttivi che hanno rivelato, in molti casi, scarsa capacità reattiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da questa convinzione nasce l’odierna iniziativa alla quale vi chiedo di dare seguito concreto <strong>votando il simbolo Francesco Rocca Presidente della Regione Lazio</strong> e <strong>scrivendo anche il mio nome fra le preferenze,</strong> assieme a quello della dottoressa Carolina Casini, esperta dirigente ospedaliera, che potrà dare il suo contributo positivo nel settore principe dell’amministrazione regionale: la Sanità. E Dio solo sa quanto abbiamo bisogno di una <strong>Sanità</strong> <strong>efficiente</strong> nel nostro amato Lazio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi non mi conosce ritengo di poter essere utile nei settori della Amministrazione Pubblica nei quali sono stato lungamente e variamente impegnato da Carabiniere e da professionista al servizio dello Stato. Ma ritengo prioritari tre di quei settori: <strong>la lotta all’Amianto,</strong> che conta 6000 morti ogni anno e <strong>l’efficientamento energetico degli immobili </strong>pubblici e privati. Una mannaia sta forse per calare sui proprietari di immobili: entro il 2030 si dovrà metter mano ad efficientare le nostre case, altrimenti non potranno né essere comprate, né essere vendute, né affittate.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DALL&#8217;UE PRESTO UN SISTEMA PUNITIVO PER I CITTADINI. BISOGNA INTERVENIRE SUBITO PER MITIGARE I GRAVI DANNI AGLI ITALIANI</strong><br>L’EU sta per varare, per le molte decine di milioni di immobili italiani, un meccanismo “punitivo” simile a quello utilizzato per le auto (Euro 6 sta per non bastare più per circolare liberamente e conservare il valore dell’usato). Ciò comporterà negli anni una riduzione tendente a zero del loro valore di mercato per chi non avrà efficientato energeticamente la propria casa. Una condanna biblica. Trovare un sistema di uscita da questo incubo, escludendo la reiterazione impossibile della droga edilizia del 110%, è affare dello Stato, delle Regioni e dei Comuni, se non per eliminare, almeno per attenuare il danno per le famiglie italiane e non azzerarne la loro ricchezza (più di 9000 miliardi nel 2014, una ”anomalia” per i “frugali” dell’EU, oggi già  molto ridotta da pandemia, guerre, crisi commerciale e energetica che ha costretto a intaccare i risparmi).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il terzo settore di intervento politico-amministrativo che mi vedrà impegnato ove fossi eletto, sarà il <strong>potenziamento</strong> <strong>del supporto sussidiario regionale tecnico e amministrativo a favore dei Comuni,</strong> privi delle necessarie forze operative per essere efficienti punti di spesa, al fine di non vanificare le occasioni che offre l’Europa e il bilancio statale per migliorare infrastrutture e servizi pubblici.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Non solo occorre “Servire e non Servirsi” della cosa pubblica, ma occorre “Far Bene il Bene di tutti”.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è il mio impegno e di chi saprà aiutarmi nell’impresa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giampiero Cardillo</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2023/01/elezioni-regionali-la-regione-non-e-la-serie-b-della-politica-il-generale-giampiero-cardillo-scrive-agli-elettori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quirinale, Mattarella giura tra campane, cannoni e discorso</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2022/02/quirinale-mattarella-giura-tra-campane-cannoni-e-discorso/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2022/02/quirinale-mattarella-giura-tra-campane-cannoni-e-discorso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Feb 2022 12:56:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[sergio mattarella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=16103</guid>

					<description><![CDATA[(askanews) – Giornata primaverile e clima di attesa a Montecitorio per il giuramento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che oggi alle 15,30 segnerà l’avvio ufficiale del secondo settennato. Una volta terminato il giuramento, la campana di Montecitorio suonerà nuovamente a distesa e verranno sparate 21 salve dal cannone del Gianicolo. Il capo dello Stato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(askanews) – Giornata primaverile e clima di attesa a Montecitorio per il giuramento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che oggi alle 15,30 segnerà l’avvio ufficiale del secondo settennato. Una volta terminato il giuramento, la campana di Montecitorio suonerà nuovamente a distesa e verranno sparate 21 salve dal cannone del Gianicolo. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1280" height="720" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/maxresdefault-15.jpg" alt="Il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella" class="wp-image-15139" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/maxresdefault-15.jpg 1280w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/maxresdefault-15-300x169.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/maxresdefault-15-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/maxresdefault-15-768x432.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/maxresdefault-15-696x392.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/maxresdefault-15-1068x601.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption>Il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il capo dello Stato parlerà davanti al Parlamento riunito in seduta comune con tutti e 1009 i grandi elettori nell’aula della Camera. Il discorso di insediamento, a quanto si è appreso, non dovrebbe durare più di venti-trenta minuti. Il suo primo discorso, nel 2015, fu accolto da 42 applausi dell’emiciclo, di cui 9 in piedi.<br>Mattarella si recherà a Palazzo Montecitorio scortato dai Carabinieri in motocicletta: la partenza dal Quirinale sarà segnalata dalla campana di Montecitorio che suonerà durante tutto il tragitto fino all’arrivo al Palazzo dove sarà accolto dal presidente della Camera, Roberto Fico, e dalla presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Nell’atrio lo saluterà un reparto di Carabinieri schierato, in grande uniforme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">ubito dopo il discorso il capo dello Stato si recherà, intorno alle 16.20, all’Altare della Patria per la deposizione di una corona di alloro sulla tomba del Milite ignoto. Le frecce tricolori sorvoleranno piazza Venezia. Poi Sergio Mattarella salirà a bordo della storica Lancia Flaminia del 1960 direzione Quirinale: accanto a lui, come prevede il protocollo, il premier Mario Draghi. L’auto farà ingresso nel cortile d’onore del Quirinale dove il presidente verrà accolto dall’inno nazionale, gli onori militari e lo stendardo presidenziale che sarà issato sul Torrino, insieme alla bandiera italiana e a quella europea. Infine, nel salone dei Corazzieri, Mattarella terrà un discorso davanti alle alte cariche dello Stato, un parterre molto ristretto in tempi di pandemia.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2022/02/quirinale-mattarella-giura-tra-campane-cannoni-e-discorso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La rete federativa nazionale Libertà Civica – Noi Popolari debutta con successo</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2021/03/la-rete-federativa-nazionale-liberta-civica-noi-popolari-debutta-con-successo/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2021/03/la-rete-federativa-nazionale-liberta-civica-noi-popolari-debutta-con-successo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2021 10:52:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[andrea aquilino]]></category>
		<category><![CDATA[andrea bono]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[libertà civica]]></category>
		<category><![CDATA[marco zabotti]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[popolari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=15465</guid>

					<description><![CDATA[Grande partecipazione ed entusiasmo all’incontro nazionale online del 3 marzo in occasione del battesimo di Libertà Civica &#8211; Noi Popolari. Abbiamo assistito ad un evento importante, condiviso e partecipato, con tanti apporti di donne e uomini del Movimento NOI e del gruppo nazionale della nuova rete civica e popolare che hanno dimostrato la volontà di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Grande partecipazione ed entusiasmo all’incontro nazionale online del 3 marzo</strong> in occasione del battesimo di <strong>Libertà Civica &#8211; Noi Popolari</strong>. Abbiamo assistito ad un evento importante, condiviso e partecipato, con tanti apporti di donne e uomini del Movimento NOI e del gruppo nazionale della <strong>nuova rete civica e popolare</strong> che hanno dimostrato la volontà di credere in una possibile svolta e in un cambiamento di sostanza della politica, con la P maiuscola. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong>Liberta&#8217; civica &#8211; noi popolari: dalle Dolomiti alla Sicilia all&#8217;insegna della buona politica</strong></p></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Come si può comprendere immediatamente se l’inizio di un nuovo cammino di impegno per il bene comune nasce sotto i migliori auspici? Sicuramente dalla fiducia, dal calore e dall’entusiasmo delle persone che sono chiamate ad animare sui territori questo percorso impegnativo, specie in questo tempo di gravi difficoltà per l’intera comunità nazionale. Non a caso le ragioni e i sentimenti della nuova proposta erano espressi già nel titolo <strong>“Le cose nuove: la libertà civica e popolare che serve al nostro Paese”</strong>, e su questa traccia fondamentale si sono avvicendati gli interventi dei partecipanti, coordinati da <strong>Eleonora Cafiero. </strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2021/03/andrea-Aquilino-Andrea-bona-Marco-Zabotti-Fabio-Gallo-1024x322.jpg" alt="" class="wp-image-5100"/></figure></div>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph"><strong>Fabio Gallo, Marco Zabotti, Andrea Aquilino e Andrea Bona</strong> hanno introdotto il meeting a distanza che ha unito di fatto l’Italia nel segno della buona politica, <strong>dalle Dolomiti alla Sicilia</strong>, con una forte istanza di partecipazione diretta alla cosa pubblica da parte di cittadini e liste civiche, con valori autentici e programmi concreti, di collaborazione in rete che mette in contatto e in sinergia le nuove centralità dei territori d’Italia, di grande e necessario cambiamento della classe dirigente per dare speranza specialmente alle giovani generazioni. L’incontro è stato anche l’occasione per la presentazione ufficiale del <strong>simbolo della rete federativa</strong>, che vede predominanti il colore blu, il rimando all’Europa, la scritta <strong>Libertà Civica</strong>, i loghi delle tre realtà che si collegano nel nuovo progetto &#8211; <strong>ItaliaInsieme.eu, Popolari Liberi e Forti e Movimento Noi </strong>&#8211; e la dicitura conclusiva <strong>Noi Popolari</strong>, proprio a testimoniare l’incontro tra realtà civica e ispirazione popolare, riferita in particolare a due grandi personalità del movimento cattolico come <strong>Giuseppe Toniolo</strong> e <strong>Luigi Sturzo</strong>.&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2021/03/liberta-civica-noi-popolari-italiainsieme-popolari-liberi-e-forti-movimento-noi.jpg" alt="Logo di Libertà Civica - NOI POPOLARI" class="wp-image-5038"/><figcaption>Logo di Libertà Civica &#8211; NOI POPOLARI</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Nella stagione &#8216;magnifica e drammatica&#8217; del tempo che stiamo vivendo &#8211; è stato comunicato da Marco Zabotti &#8211;  proprio ora,&nbsp; è arrivato il futuro della nostra ispirazione, della nostra volontà di fare rete insieme, del nostro impegno al servizio del bene comune.&nbsp;Nel segno dell’Italia e dell’Europa.&nbsp;E’ tempo di rinascere, alle radici di una storia di grandi idealità, di fecondi principi, di straordinari esempi di vita vissuta, di realizzazioni concrete e di traguardi avanzati di libertà e democrazia. Il cammino di <strong>Libertà Civica &#8211; Noi Popolari</strong> parte da qui.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong>Un nuovo inizio, per il bene del Paese</strong>: &#8220;<strong>Non chiediamo agli altri di creare cose nuove e di agire, decidiamo di farlo noi&#8221;.</strong></p></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">La passione, la voglia di esserci e di impegnarsi per il bene comune, la qualità delle storie personali hanno contraddistinto gli interventi di tutti i dirigenti, referenti e attivisti del <a href="http://www.movimentonoi.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener" title="www.movimentonoi.it"><strong>Movimento NOI</strong></a> che hanno risposto “sì” all’invito alla convention online. <strong>Hanno Partecipato</strong> al webinar di presentazione <strong>Fabio Gallo</strong> portavoce nazionale del Movimento NOI, <strong>Marco Zabotti</strong> fondatore <strong>Marca Civica e Libertà Civica Veneto</strong>, <strong>Andrea Aquilino</strong> di <strong>Popolari Liberi e Forti Roma</strong>, <strong>Andrea Bona</strong> Presidente <a href="https://bellunoautonoma.regionedolomiti.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" title="https://bellunoautonoma.regionedolomiti.it/"><strong>BARD – Movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti</strong></a>, <strong>Eleonora Cafiero</strong> coordinatrice nazionale del Movimento NOI, <strong>Matilde Ferraro</strong> Ufficio Europa e Cooperazione Internazionale Movimento NOI, <strong>Rosella Zofrea</strong> referente Movimento NOI Lamezia Terme, <strong>Vincenzo Capocasale</strong> delegato rapporti Clero e Famiglia del Movimento NOI, <strong>Luana Gallo</strong> delegata per l’Ambiente del Movimento NOI<strong>, Roberto Perri </strong>referente Movimento NOI Cerisano e delegato per la Scuola, <strong>Maria Francesca Abate</strong> Movimento NOI Donne, <strong>Cesare Ierullo</strong> referente Movimento NOI Vibo Valentia e provincia, <strong>Maria Luisa Celani</strong> delegata Welfare e Politiche Sociali Movimento NOI, <strong>Gianluca Rubino</strong> delegato Scuola Movimento NOI Vibo Valentia, <strong>Patrizia Pace</strong> Movimento NOI Donne, <strong>Sergio Greco</strong> referente Movimento NOI Sicilia, <strong>Mario Timpano</strong> Movimento NOI Giovani, <strong>Manuela Capalbo</strong> referente Movimento NOI Tropea, <strong>Angelo Falcone</strong> delegato alla Salute Movimento NOI, Emily Amantea Movimento NOI Donne, <strong>Giuseppe Capalbo</strong> Movimento NOI Giovani, <strong>Vincenzo Zicaro</strong> Movimento NOI Giovani, <strong>Andrea De Rosa</strong> Movimento NOI Giovani, <strong>Fedele Serpe</strong> Delegato Scuola Movimento NOI, <strong>Umile Trausi</strong> Delegato Città Storica Cosenza Movimento NOI, <strong>Luigi Vizza</strong> direttore NOIRadio.eu, <strong>Marianna Spadafora</strong> Movimento NOI Donne, <strong>Ernesto Cicero</strong> attivista Movimento NOI.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché <strong>amiamo le nostre comunità e il nostro Paese</strong>, e perché non c’è alternativa credibile e seria all’assumere fino in fondo le nostre responsabilità di cittadini che intendono impegnarsi per rigenerare la vita pubblica e le istituzioni, a tutti i livelli. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Serve un nuovo inizio</strong> &#8211; è stato detto nel corso della conferenza &#8211; perché nuovi sono i tempi, le sfide, le necessità, le urgenze diffuse di salute, lavoro e coesione sociale tra le persone, le famiglie, le imprese, i corpi intermedi e i soggetti attivi delle nostre comunità, in ogni parte d’Italia. E grande è la voglia di presente e di futuro, di riscatto e di speranza, <strong>l’aspirazione ad una Politica con la P maiuscola</strong>, l’attesa di un cambiamento reale che preveda nuovi attori protagonisti e metta al primo posto le risposte concrete alle esigenze reali della collettività, con serietà, dedizione, competenza e credibilità. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong>con &#8220;liberta&#8217; civica &#8211; noi popolari&#8221; uniti da un patto civico di valenza nazionale</strong></p></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Da anni siamo espressioni dinamiche e generative dei territori</strong>, e viviamo le nuove centralità dell’era “glocale” del digitale. Siamo realtà culturali, sociali e di amicizia civica che sono impegnate in rete nella promozione del bene comune.&nbsp;Con <strong>Libertà Civica &#8211; Noi Popolari</strong> oggi siamo uniti in un patto federativo a valenza nazionale, di respiro europeo.&nbsp; Guardiamo con fede e amore all’<strong>Italia</strong>, addolorata e incerta in questa dura prova della pandemia, e vogliamo rendere possibile e vera un’istanza comune di partecipazione alla vita sociale e politica del nostro Paese. E guardiamo con fede e amore all’<strong>Unione Europea</strong>, il nostro destino comune, <strong>con lo sguardo e l’attenzione esigente</strong> di chi ne riconosce l’importanza e il ruolo e chiede nel contempo strategie efficaci e azioni incisive, a favore dell’intera comunità nazionale e internazionale.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong>Libertà Civica &#8211; Noi Popolari</strong> &#8211; <strong>I nostri principi e le nostre scelte</strong></p></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Come <strong>Libertà Civica &#8211; Noi Popolari</strong> &#8211; <strong>hanno comunicato i fondatori della rete federativa</strong> &#8211; assumiamo fino in fondo i valori dell’<strong>ispirazione cristiana in politica e della Costituzione repubblicana. </strong>La nostra scommessa esigente è di autentica libertà, che ci allontani dalle cattive pratiche e dagli egoismi di parte, ci metta nella condizione di agire per lo sviluppo integrale dell’uomo e della comunità e sia capace di realizzare tutto questo secondo uno stile di condivisione, di forte sinergia e di efficace collaborazione in rete insieme. Da cittadini, consapevoli dei diritti e dei doveri, con la cura dei progetti e delle relazioni, impegnati a costruire dimensioni nuove di soggettività e di partecipazione al governo delle città e dei territori.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2021/03/Senza-titolo-3.jpg" alt="" class="wp-image-5107"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La nostra impresa comune si inserisce nell’alveo di un <strong>nuovo popolarismo italiano ed europeo</strong>, che unisce in un grande abbraccio costruttivo gli uomini e le donne di buona volontà, umiltà e speranza appartenenti ai luoghi più diversi. Perché, soprattutto oggi, nessuna persona è un’isola, nessuno si salva da solo. Essa pone a suo fondamento il pensiero, l’azione e l’esempio di vita di due luminose personalità del movimento cattolico del nostro Paese, che ne hanno segnato l’intero cammino fino ai giorni nostri: <strong>Giuseppe Toniolo</strong> e <strong>Luigi Sturzo</strong>.&nbsp; Proprio in questo 2021 ricordiamo i 50 anni del decreto di eroicità delle virtù del beato Toniolo e i 150 anni dalla nascita di don Luigi Sturzo.&nbsp;Facciamo nostri i loro valori, le loro intuizioni, la forza, il coraggio e la fermezza che hanno segnato la loro opera, la grandezza delle loro visioni e delle loro realizzazioni di vero bene comune, la libertà che ha animato tutto il loro percorso esistenziale.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong>Una leadership plurale, per cambiare insieme</strong></p></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Ripartiamo da qui, dalle sorgenti di un pensiero capace di affrontare le sfide della storia e di realizzare davvero cose nuove, dal riferimento a due figure illustri che sono state esemplari nella loro pienezza di vita umana e cristiana, autentici <strong>modelli di “leader” plurali di cui l’Italia oggi ha assolutamente bisogno.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il primato della persona nella società</strong>, nell’economia e in democrazia, la centralità della vita, della famiglia&nbsp; e dei corpi intermedi, il valore dell’autonomia, della sussidiarietà e della cooperazione, la visione e la costruzione di un bene comune liberato dalle cattive pratiche dell’illegalità, della corruzione, dello sperpero di denaro pubblico: tutto questo è parte integrante del loro pensiero e della loro lezione di vita, di straordinaria attualità, ed è <strong>acquisito al nostro patrimonio ideale, morale e politico</strong>, per la rigenerazione di un Paese che oggi deve anche affrontare le sfide inedite della ripresa demografica,&nbsp; della formazione e del lavoro per le nuove generazioni, di un nuovo modello economico sostenibile, della transizione ecologica e digitale, della salute garantita a tutti, della lotta alla criminalità organizzata,&nbsp; della valorizzazione di cultura, bellezza e turismo, della cooperazione europea rafforzata e della pace a livello internazionale.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Libertà Civica &#8211; Noi Popolari</strong> avvia il cammino, un nuovo inizio per il bene comune, e fa appello a tutti e a ciascuno all’adesione convinta, partecipe, generosa e ricca di umanità, per realizzare insieme le cose nuove che fanno bene all’Italia che amiamo</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2021/03/liberta-civica.png" alt="" class="wp-image-5040" width="703" height="1042"/></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="800" height="900" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/liberta-civica-noi-popolari-ilparlamentare.it_.png" alt="" class="wp-image-15470" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/liberta-civica-noi-popolari-ilparlamentare.it_.png 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/liberta-civica-noi-popolari-ilparlamentare.it_-267x300.png 267w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/liberta-civica-noi-popolari-ilparlamentare.it_-240x270.png 240w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/liberta-civica-noi-popolari-ilparlamentare.it_-768x864.png 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/liberta-civica-noi-popolari-ilparlamentare.it_-696x783.png 696w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>la locandina</figcaption></figure></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2021/03/la-rete-federativa-nazionale-liberta-civica-noi-popolari-debutta-con-successo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Conte prepara programma di legislatura.E lavora a “Costruttori”</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2021/01/conte-prepara-programma-di-legislatura-e-lavora-a-costruttori/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2021/01/conte-prepara-programma-di-legislatura-e-lavora-a-costruttori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2021 11:55:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[conte]]></category>
		<category><![CDATA[crisi di governo]]></category>
		<category><![CDATA[ilparlamentare]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[presidenza del consiglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=15340</guid>

					<description><![CDATA[Giuseppe Conte segue l’operazione “costrutturi” e lavora al discorso da tenere lunedì alla Camera e martedì al Senato, dove senza i senatori di Italia viva il premier dovrà trovare nuovi sostenitori. Conte è convinto di avere i numeri, riferisce chi ci parla in queste ore. E prepara un intervento rivolto a chi vorrà contribuire a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image is-style-default"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1232" height="824" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-conte3.jpg" alt="Giuseppe Conte" class="wp-image-14468" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-conte3.jpg 1232w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-conte3-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-conte3-403x270.jpg 403w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-conte3-1024x684.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1232px) 100vw, 1232px" /><figcaption>Giuseppe Conte &#8211; Foto: rete</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Giuseppe Conte segue l’operazione “costrutturi” e lavora al discorso da tenere lunedì alla Camera e martedì al Senato, dove senza i senatori di Italia viva il premier dovrà trovare nuovi sostenitori. Conte è convinto di avere i numeri, riferisce chi ci parla in queste ore. E prepara un intervento rivolto a chi vorrà contribuire a mandare avanti la legislatura, sulla base di un nuovo “patto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E’ quello che chiede apertamente il Partito democratico: non una maggioranza con “responsabili” presi qua e là, ma una compagine stabile che condivida un progetto. Parlando oggi all’assemblea dei deputati Dem, il segretario Nicola Zingaretti ha posto due paletti. Innanzitutto nessuna alleanza con “la destra sovranista e populista”. E poi l’indicazione a Conte di andare alle Camere “in maniera aperta e trasparente” per definire un “allargamento possibile della maggioranza ma in uno schema di contenuti e profilo politico che dovrà essere costruito”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una linea che Conte, si spiega, condivide. Nel suo intervento, a cui sta lavorando, il premier traccerà sì un excursus sui risultati, e le difficoltà, affrontate dal suo governo. Sicuramente replicherà alle accuse rivoltegli da Matteo Renzi, in particolare a quelle relative al mancato rispetto delle “forme della democrazia”, ma poi si concentrerà su un discorso che viene definito “alto” e di “profilo programmatico”, indicando quali sono le priorità su cui concentrarsi nei prossimi mesi, a partire dal completamento e dall’avvio del Piano nazionale di ripresa e resilienza, dalla lotta all’epidemia di coronavirus, dalle riforme economiche e istituzionali. Su questo programma il presidente del Consiglio chiederà la fiducia dell’Aula di Palazzo Madama, dove in queste ore, e per i prossimi giorni, fervono i lavori per dar vita a quel nuovo gruppo di “costruttori” che è una condizione fondamentale per poter andare avanti. La “casa” (il gruppo Maie-Italia23) c’è ma gli inquilini ancora sono pochi e se l’operazione andrà in porto si vedrà solo martedì. Il premier però, come detto, è ottimista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intanto c’è però anche la questione Italia viva: per Matteo Renzi Conte “non ha i numeri”, ma da Iv arriva oggi una mano tesa. “Noi abbiamo chiesto al presidente del Consiglio finalmente di sciogliere alcuni nodi irrisolti nella maggioranza, se pratica questa strada noi ci siamo”, ha assicurato il capogruppo al Senato Davide Faraone. In Aula martedì Renzi e i suoi dovrebbero astenersi. Un po, spiegano fonti parlamentari, per non mettersi nella condizione di votare con il centrodestra, un po per evitare frizioni interne che potrebbero portare a qualche uscita (anche se gli ‘indiziati’ continuano a smentire) e un po per lasciare la porta aperta a una ricomposizione, nel caso in cui il presidente del Consiglio non trovasse i numeri. Un “ritorno di fiamma” che però, spiegano fonti della maggioranza, sembra veramente un’ipotesi lontana, visto lo stato dei rapporti con gli (ex) alleati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Roma, 15 gen. (<a href="http://www.askanews.it/politica/2021/01/15/conte-prepara-programma-di-legislatura-e-lavora-a-costruttori-pn_20210115_00280/"><strong>askanews</strong></a>)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2021/01/conte-prepara-programma-di-legislatura-e-lavora-a-costruttori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salvini: &#8220;primo maggio saremo operativi, ma non in piazza”</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2020/04/salvini-primo-maggio-saremo-operativi-ma-non-in-piazza/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2020/04/salvini-primo-maggio-saremo-operativi-ma-non-in-piazza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2020 16:57:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[covid19]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[matteo salvini]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=14638</guid>

					<description><![CDATA[Roma, 29 apr. (askanews) – Senatore, il primo maggio violate la legge e scendete in piazza? “No. Il primo maggio saremo operativi, ma non in piazza”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, ha risposto in una intervista alla Stampa sul tema dell’annunciata mobilitazione contro il governo. “Faremo valere – ha spiegato – la voce [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13649" aria-describedby="caption-attachment-13649" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13649" alt="Matteo Salvini" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini2.jpg" width="1000" height="667" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini2.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini2-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini2-404x270.jpg 404w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13649" class="wp-caption-text">Matteo Salvini</figcaption></figure></p>
<p>Roma, 29 apr. (askanews) – Senatore, il primo maggio violate la legge e scendete in piazza? “No. Il primo maggio saremo operativi, ma non in piazza”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, ha risposto in una intervista alla Stampa sul tema dell’annunciata mobilitazione contro il governo.</p>
<p>“Faremo valere – ha spiegato – la voce di chi non è stato ascoltato. La nostra pazienza si è esaurita”. Che cosa significa? “Lo vedrete oggi”. Non sembra rassicurante. “Rassicurantissimo. Avremo rispetto – ha puntualizzato Salvini – delle norme e della prudenza. Ma daremo il via a un discorso che ha un filo conduttore molto preciso: la libertà. Di culto, di studio, di impresa, di movimento. Sa quanti moduli di autocertificazione hanno stampato gli italiani? Undici milioni. Figuriamoci se mi devo anche mettere a scrivere se ho una relazione stabile o burrascosa per andare a trovare qualcuno”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2020/04/salvini-primo-maggio-saremo-operativi-ma-non-in-piazza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Terminato il giuramento al Quirinale, il governo Conte bis è in carica. &#8220;Daremo il massimo&#8221;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2019/09/terminato-il-giuramento-al-quirinale-il-governo-conte-bis-e-in-carica-daremo-il-massimo/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2019/09/terminato-il-giuramento-al-quirinale-il-governo-conte-bis-e-in-carica-daremo-il-massimo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2019 10:56:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[conte bis]]></category>
		<category><![CDATA[ministri]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Quirinale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=14360</guid>

					<description><![CDATA[Roma, 5 set. (askanews) – Si è concluso il giuramento del governo Pd-M5s nel salone delle feste del Quirinale. L’esecutivo Conte bis è in carica. Dopo aver giurato uno a uno nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, leggendo la formula di rito, i 21 ministri hanno scattato una foto con il Capo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14362" aria-describedby="caption-attachment-14362" style="width: 1217px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministri-conte-bis-quirinale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14362" alt="I Ministri del Conte bis al Quirinale" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministri-conte-bis-quirinale.jpg" width="1217" height="694" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministri-conte-bis-quirinale.jpg 1217w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministri-conte-bis-quirinale-300x171.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministri-conte-bis-quirinale-473x270.jpg 473w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministri-conte-bis-quirinale-1024x583.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1217px) 100vw, 1217px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14362" class="wp-caption-text">I Ministri del Conte bis al Quirinale</figcaption></figure></p>
<p>Roma, 5 set. (askanews) – Si è concluso il giuramento del governo Pd-M5s nel salone delle feste del Quirinale. L’esecutivo Conte bis è in carica. Dopo aver giurato uno a uno nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, leggendo la formula di rito, i 21 ministri hanno scattato una foto con il Capo dello Stato, che poi ha voluto farsi immortalare anche con le sette ministre.</p>
<p>Dopo l’abbraccio dei parenti, i membri del nuovo esecutivo si sono spostati nel salone adiacente insieme a Mattarella per un piccolo rinfresco.</p>
<p>Stamattina Luigi Di Maio, neo ministro degli Esteri, ha postato una foto su Facebook dei nuovi ministri del Movimento 5 Stelle, accompagnata dal seguente commento: “Eccomi con la nuova squadra di ministri del Movimento 5 stelle. Pronti a dare il massimo per il Paese”. “Un grazie di cuore ai ministri uscenti Danilo Toninelli, Giulia Grillo, Barbara Lezzi, Alberto Bonisoli ed Elisabetta Trenta. Grazie per lo straordinario lavoro che avete svolto in questi 14 mesi”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2019/09/terminato-il-giuramento-al-quirinale-il-governo-conte-bis-e-in-carica-daremo-il-massimo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ultimatum di Conte: &#8220;Se non avrò risposte chiare, rimetterò il mandato al Colle&#8221;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2019/06/ultimatum-di-conte-se-non-avro-risposte-chiare-rimettero-il-mandato-al-colle/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2019/06/ultimatum-di-conte-se-non-avro-risposte-chiare-rimettero-il-mandato-al-colle/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jun 2019 20:31:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe conte]]></category>
		<category><![CDATA[luigi di maio]]></category>
		<category><![CDATA[matteo salvini]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=14170</guid>

					<description><![CDATA[Ultimatum del premier, Giuseppe Conte, ai due vicepremier, Matteo Salvini, e Luigi Di Maio: &#8220;Se non avrò risposte chiare &#8211; ha detto, in conferenza stampa, a Palazzo Chigi &#8211; rimetterò al Colle il mandato. &#8220;Personalmente &#8211; ha aggiunto &#8211; resto disponibile a lavorare nella massima determinazione di un percorso di cambiamento. Ma non posso compiere questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14022" aria-describedby="caption-attachment-14022" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-conte2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14022" alt="Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-conte2.jpg" width="1000" height="600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-conte2.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-conte2-300x180.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-conte2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14022" class="wp-caption-text">Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte</figcaption></figure></p>
<p>Ultimatum del premier, Giuseppe Conte, ai due vicepremier, Matteo Salvini, e Luigi Di Maio: &#8220;<strong>Se non avrò risposte chiare &#8211; ha detto, in conferenza stampa, a Palazzo Chigi &#8211; rimetterò al Colle il mandato. </strong><strong>&#8220;Personalmente &#8211; ha aggiunto &#8211; resto disponibile a lavorare nella massima determinazione di un percorso di cambiamento</strong>. Ma non posso compiere questa scelta da solo. Le due forze politiche devono essere consapevoli del loro compito&#8221;. &#8220;Se ciò non dovesse esserci &#8211; avverte Conte &#8211; non mi presterò a vivacchiare per prolungare la mia presenza a palazzo Chigi. Molto semplicemente rimetterò il mio mandato&#8221;.</p>
<p>Ecco i passaggi principali della conferenza di Conte:</p>
<p>&#8220;È compito delle forze politiche decidere&#8221; se far proseguire e come l&#8217;azione di governo, ha detto, chiedendo &#8220;una risposta chiara inequivoca e rapida. Il Paese &#8211; ha sottolineato &#8211; non può attendere&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ho sempre ritenuto che il contratto fosse un elemento di forza del governo: è la modalità più lineare e trasparente per dar vita a un governo tra due distinte forze politiche con contenuti programmatici diversi e contesti valoriali distinti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Mi sono determinato ad accettare l&#8217;incarico perché, pur consapevole di essere privo di una mia forza politica di sostegno,  ho ritenuto di poter attingere dall&#8217;articolo 95 della Costituzione e alle prerogative ivi indicate, che definiscono ruolo e poteri del premier&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;L&#8217;esperienza di governo ha dovuto convivere con un ciclo serrato di tornate elettorali con campagna elettorale pressoché permanente</strong> e ne ha risentito il clima di coesione delle forze di governo. Io stesso avevo sottovalutato questo aspetto&#8221;, ha affermato ancoraConte, aggiungendo: &#8220;In particolare il voto delle europee, molto complesso, ha accreditato l&#8217;immagine di uno stallo nell&#8217;attività di governo: questa è una falsità, il governo ha continuato a lavorare perché è iniziata la fase due, dopo la fase 1&#8221;.</p>
<p>Il premier ha chiesto, quindi, &#8220;parole univoche per la fiducia dei mercati&#8221;. La prossima manovra, ha sottolineato, dovrà mantenere un &#8220;equilibrio dei conti&#8221; perché &#8220;le regole europee rimangono in vigore finché non riusciremo a cambiarle&#8221;.</p>
<p>&#8220;I provvedimenti che il governo deve mettere in campo, secondo il presidente del Consiglio, &#8220;richiedono visione, coraggio, tempo, impongono di uscire dalla dimensione della campagna elettorale e entrare in una visione strategica e lungimirante, diversa dal collezionare like nella moderna agorà digitale&#8221;.</p>
<p><strong>Il presidente del Consiglio è intervenuto, quindi, sulla Flat tax, cara alla Lega</strong>: &#8220;Ragiono di una più complessiva e organica riforma del fisco perché la rimodulazione delle aliquote deve inserirsi in un percorso più complessivo, perseguendo una giustizia tributaria più efficiente, su cui lavoro con il ministro Bonafede. Lavoreremo senz&#8217;altro alla flat tax ma c&#8217;è una riforma organica del fisco di cui il Paese ha bisogno, che attende da anni&#8221;.</p>
<p><strong>Altro tema toccato da Conte, quello della Tav</strong>:  &#8220;Ho detto che oggi così com&#8217;è non la farei &#8211; ha rilevato -. Non la trovo conveniente ma mi ritrovo in fase di attuazione del percorso e o trovo un&#8217;intesa con la Francia e la Commissione europea o il percorso è bello e segnato&#8221;. Fonte ANSA</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2019/06/ultimatum-di-conte-se-non-avro-risposte-chiare-rimettero-il-mandato-al-colle/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mentana: PD e FI morti. Salvini piglia tutto ma M5S è nocciolo duro</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2018/11/mentana-pd-e-fi-morti-salvini-piglia-tutto-ma-m5s-e-nocciolo-duro/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2018/11/mentana-pd-e-fi-morti-salvini-piglia-tutto-ma-m5s-e-nocciolo-duro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Nov 2018 16:55:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[enrico mentana]]></category>
		<category><![CDATA[forza italia]]></category>
		<category><![CDATA[matteo salvini]]></category>
		<category><![CDATA[movimento 5 stelle]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=13809</guid>

					<description><![CDATA[1 C&#8217;è un asso pigliatutto, e si chiama Matteo Salvini. È il traino unico dello stupefacente raddoppio (virtuale) in soli otto mesi dei voti alla Lega, che già il 4 marzo aveva più che quadruplicato rispetto al 4% delle elezioni 2013. È l&#8217;interprete perfetto, per argomenti e modalità mediatiche, di pulsioni e esigenze che si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13810" aria-describedby="caption-attachment-13810" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mentana.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13810" alt="Enrico Mentana" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mentana.jpg" width="900" height="576" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mentana.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mentana-300x192.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mentana-421x270.jpg 421w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13810" class="wp-caption-text">Enrico Mentana</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">1 <strong>C&#8217;è un asso pigliatutto, e si chiama Matteo Salvini.</strong> È il traino unico dello stupefacente raddoppio (virtuale) in soli otto mesi dei voti alla Lega, che già il 4 marzo aveva più che quadruplicato rispetto al 4% delle elezioni 2013. <strong>È l&#8217;interprete perfetto</strong>, per argomenti e modalità mediatiche, di pulsioni e esigenze che si sono fatte strada tra gli elettori. A ognuno di noi può piacere o al contrario inquietare, ma<strong> in sede di analisi questo è un dato di fatto.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> 2 <strong>Tutto l&#8217;arco della sinistra ha perso il bandolo della matassa.</strong> Abituato a vivere al di sopra delle sue possibilità elettorali (cinque anni di governo, due presidenti della Repubblica eletti nella stessa legislatura, i principali ruoli rappresentativi tra organismi istituzionali, autorità di garanzia, imprese di interesse pubblico, guida delle Camere e delle principali commissioni parlamentari, il tutto grazie al 25% ottenuto nel voto 2013) <strong>il Pd non riesce a superare i postumi del kappaò di marzo</strong>, nè se ne avvantaggiano gli scissionisti di LeU, anzi. La netta impressione è che quei partiti non abbiano in sé gli strumenti e le energie per una severa autoanalisi e il necessario radicale cambiamento. Come se il cambio di stagione politica li avesse messi irrimediabilmente fuori corso. Anche qui, può piacere o far disperare, ma un centro-sinistra sotto il 20% e incapace di contrastare l&#8217;inerzia dei suffragi rischia di essere fuori gioco.</p>
<p style="text-align: justify;">3 <strong>Il MoVimento 5 stelle perde virtualmente quattro punti rispetto a marzo.</strong> È vero che punta a riscuotere il dividendo politico-elettorale che dovrebbe derivargli dall&#8217;introduzione del reddito di cittadinanza, ma è ancor più vero che soffre visibilmente la leadership di immagine di Salvini, ben più forte di quella di Di Maio. <strong>Il m5s ha un nocciolo duro di elettori più alto</strong> di tutte le altre forze politiche, ma l&#8217;erosione nel voto di opinione, se si confermasse a maggio, potrebbe aprire dei problemi. Ma resta il dato di fondo: non esisteva elettoralmente prima del 2013, ha esordito con il 25% e al secondo colpo ha preso il 33%. E la sua percentuale nel sondaggio, sommata a quella dell&#8217;alleato di governo, fa un totale di oltre il 63%, con pochi riscontri a livello internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;"> 4 <strong>La crisi di Forza Italia appare irreversibile.</strong> Essendo un partito da tempo strutturato sul territorio, e nelle giunte di alcune regioni tra le più importanti, mantiene comunque una fetta di elettorato in <strong>un centro-destra che però è ormai egemonizzato dalla Lega.</strong> Con un fondatore e leader ultraottantenne e un delfino che è il presidente del Parlamento Europeo, non precisamente un&#8217;istituzione popolarissima in questa fase, si trova nello scomodo ruolo di sleeping partner in un&#8217;alleanza che credeva di dominare per sempre. Diverso il discorso <strong>per Fratelli d&#8217;Italia, altrettanto marginale</strong> ma almeno già dall&#8217;inizio in sintonia con le nuove linee forti della destra. La sua collocazione all&#8217;opposizione (non scelta) può giovare al partito della Meloni dal punto di vista tattico. Ma è difficile pensare a un futuro fuori dal recinto salviniano. Fonte TNews</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2018/11/mentana-pd-e-fi-morti-salvini-piglia-tutto-ma-m5s-e-nocciolo-duro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Governo Italiano. Conte presenta i Ministri. Di Maio al MISE e Salvini all&#8217;Interno</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2018/05/il-governo-italiano-conte-presenta-i-ministri-di-maio-al-mise-e-salvini-allinterno/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2018/05/il-governo-italiano-conte-presenta-i-ministri-di-maio-al-mise-e-salvini-allinterno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 May 2018 20:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe conte]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[luigi di maio]]></category>
		<category><![CDATA[matteo salvini]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=13365</guid>

					<description><![CDATA[Il premier incaricato Giuseppe Conte ha letto la lista dei ministri al termine del colloquio con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Mi affiancheranno Luigi Di Maio Ministro dello Sviluppo Economico del lavoro e delle Politiche Sociali che assumerà anche le funzioni di Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Salvini, Ministro dell&#8217;Interno che assumerà anche le funzioni di Vicepresidente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13366" aria-describedby="caption-attachment-13366" style="width: 925px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Governo-conte.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13366" alt="Il Governo Conte. Da sx: Il Ministro dell'Interno Matteo Salvini, Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Governo-conte.jpg" width="925" height="591" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Governo-conte.jpg 925w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Governo-conte-300x191.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Governo-conte-422x270.jpg 422w" sizes="auto, (max-width: 925px) 100vw, 925px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13366" class="wp-caption-text">Il Governo Conte. Da sx: Il Ministro dell&#8217;Interno Matteo Salvini, Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Il premier incaricato <strong>Giuseppe Conte</strong> ha letto la lista dei ministri al termine del colloquio con il Presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong>.<br />
“Mi affiancheranno <strong>Luigi Di Maio</strong> Ministro dello Sviluppo Economico del lavoro e delle Politiche Sociali che assumerà anche le funzioni di Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, <strong>Matteo Salvini,</strong> Ministro dell&#8217;Interno che assumerà anche le funzioni di Vicepresidente del Consiglio dei Ministri.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;L&#8217;amministrazione Trump è pronta a lavorare col nuovo governo italiano appena sarà formato&#8221;: questa la reazione a caldo &#8211; data all&#8217;ANSA &#8211; dal dipartimento di stato Usa alla notizia dell&#8217;imminente annuncio dell&#8217;esecutivo a guida Lega-Movimento 5 Stelle. Dichiarazione a margine di una conferenza stampa del segretario di stato Mike Pompeo a New York. Il Dipartimento di stato sottolinea come &#8220;da decenni l&#8217;Italia è un alleato affidabile della Nato, un attore globale sul fronte della sicurezza internazionale e un traino dell&#8217;economia europea&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">GOVERNO ITALIANO I MINISTRI</p>
<p>Presidente del Consiglio: Giuseppe Conte</p>
<p>Vicepresidente del Consiglio e ministro del Lavoro e Sviluppo: Luigi Di Maio.</p>
<p>Vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno: Matteo Salvini.</p>
<p>Sottosegretario alla presidenza del Consiglio: Giancarlo Giorgetti.</p>
<p><strong>Sottosegretario con delega ai servizi segreti:</strong> Vito Crimi.</p>
<p><strong>Economia: </strong>Giovanni Tria (Lega).</p>
<p><strong>Esteri:</strong> Moavero Milanesi</p>
<p><strong>Giustizia:</strong> Alfonso Bonafede (M5S)</p>
<p><strong>Politiche comunitarie:</strong> Paolo Savona.</p>
<p><strong>Rapporti con il Parlamento e democrazia diretta: </strong>Riccardo Fraccaro (M5S).</p>
<p><strong>Pubblica amministrazione:</strong> Giulia Bongiorno (Lega).</p>
<p><strong>Affari regionali:</strong> Erika Stefani(Lega).</p>
<p><strong>Sud: </strong>Barbara Lezzi (M5S).</p>
<p><strong>Disabili:</strong> Lorenzo Fontana (Lega).</p>
<p><strong>Difesa: </strong>Elisabetta Trenta (M5S)</p>
<p><strong>Politiche agricole:</strong> Gian Marco Centinaio (Lega)</p>
<p><strong>Infrastrutture:</strong> Danilo Toninelli (M5S).</p>
<p><strong>Istruzione: </strong>Marco Bussetti (Lega).</p>
<p><strong>Beni culturali: </strong>Alberto Bonisoli (M5S).</p>
<p><strong>Salute:</strong> Giulia Grillo (M5S)</p>
<div></div>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2018/05/il-governo-italiano-conte-presenta-i-ministri-di-maio-al-mise-e-salvini-allinterno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Luigi Di Maio a Porta a Porta: Non volevano il M5S al governo”</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2018/05/luigi-di-maio-a-porta-a-porta-non-volevano-il-m5s-al-governo/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2018/05/luigi-di-maio-a-porta-a-porta-non-volevano-il-m5s-al-governo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 May 2018 21:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[luigi di maio]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Porta a Porta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=13269</guid>

					<description><![CDATA[Dal 4 marzo ci sono stati “55 giorni bugiardi. Renzi e Berlusconi si sono sempre sentiti. Anche Renzi e Salvini si sentivano e tutto per non mandare il Movimento 5 Stelle al governo”. Lo ha detto il capo politico di M5S, Luigi Di Maio, intervenendo a Porta a Porta. LUIGI DI MAIO A PORTA A [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13270" aria-describedby="caption-attachment-13270" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/LUIGI-DI-MAIO1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13270" alt="Luigi Di Maio" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/LUIGI-DI-MAIO1.jpg" width="900" height="600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/LUIGI-DI-MAIO1.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/LUIGI-DI-MAIO1-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/LUIGI-DI-MAIO1-405x270.jpg 405w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13270" class="wp-caption-text">Luigi Di Maio</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Dal 4 marzo ci sono stati “55 giorni bugiardi. Renzi e Berlusconi si sono sempre sentiti. Anche Renzi e Salvini si sentivano e tutto per non mandare il Movimento 5 Stelle al governo”. Lo ha detto il capo politico di M5S, Luigi Di Maio, intervenendo a Porta a Porta.</p>
<p style="text-align: justify;">LUIGI DI MAIO A PORTA A PORTA: COME POSSO GOVERNARE CON BERLUSCONI?<br />
“Come faccio a portare a casa i miei risultati, i temi che dobbiamo realizzare, se non ho la guida e dentro Berlusconi?”. Lo ha detto sempre Di Maio a Porta a Porta, sulla possibilità di un suo passo indietro dalla candidatura a premier in un eventuale governo M5S-centrodestra.</p>
<p style="text-align: justify;">NESSUNO HA DISCUSSO DEI PROBLEMI DEGLI ITALIANI<br />
In ogni caso, ha detto ancora Di Maio, “in questi 55 giorni nessuno si è mai seduto al tavolo con noi per discutere dei problemi degli italiani”. E sulla premiership del M5s alternativa a Di Maio “non mi è stato mai detto ‘fammi un altro nome’, non siamo mai arrivati a questo punto”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2018/05/luigi-di-maio-a-porta-a-porta-non-volevano-il-m5s-al-governo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
