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	<title>Parlamento Europeo &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>La Politica Agricola Europea all&#8217;insegna della Sostenibilità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2021 17:59:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nell&#8217;ambito della Rete Federativa Nazionale dei Popolari &#8220;LIBERTA&#8217; CIVICA&#8221;, il Movimento NOI è attivo in tutti i settori del vivere civile e a sostegno della ripresa economica di tutti i settori produttivi. Oggi parliamo di POLITICA AGRICOLA EUROPEA E SOSTENIBILITA&#8217; con l&#8217;On. Herbert Dorfmann Parlamentare Europe PPE, componente Commissione Agricoltura e con l&#8217;On. Gianluca Rospi [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;ambito della Rete Federativa Nazionale dei Popolari &#8220;LIBERTA&#8217; CIVICA&#8221;, il Movimento NOI è attivo in tutti i settori del vivere civile e a sostegno della ripresa economica di tutti i settori produttivi. Oggi parliamo di POLITICA AGRICOLA EUROPEA E SOSTENIBILITA&#8217; con l&#8217;On. <strong>Herbert Dorfmann</strong> Parlamentare Europe PPE, componente Commissione Agricoltura e con l&#8217;On. <strong>Gianluca Rospi</strong> Deputato al parlamento Italiano &#8220;Popolo Protagonista&#8221;. Introducono <strong>Fabio Gallo</strong> Portavoce Nazionale Movimento NOI e <strong>Marco Zabotti</strong> Fondatore Marca Civica e Libertà Civica Veneto. Saluti Istituzionali di <strong>Andrea Bona</strong> Presidente BARD Belluno e <strong>Andrea Aquilino</strong> Popolari &#8220;Liberi e Forti&#8221;. Coordina <strong>Eleonora Cafiero</strong> Coordinatrice Movimento NOI. Nel corso del webinar ascolteremo l&#8217;esperienza di <strong>Marcello Martini Barzolai</strong>, contadino del Comelico &#8211; Dolimiti (BI) produttore di latte biologico. Invitiamo chi opera nel settore e chi desidera conoscere come si svilupperanno le cose dall&#8217;Europa a collegarsi e seguire la diretta su IlParlamentare.it, Facebook @Movimentonoi o su NOIRadio.eu e, se lo riterranno, ad intervenire in diretta cliccando su questo link https://streamyard.com/zatk38ey2w </p>
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		<title>&#8220;Riformare le regole Ue sui migranti&#8221;, le prime parole di Sassoli da presidente dell&#8217;Eurocamera</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2019 16:31:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cittadine e cittadini dell’Unione europea, signore e signori parlamentari, cari amici, colleghi, rappresentanti delle Istituzioni, dei Governi, donne e uomini di questa Amministrazione. Tutti voi capirete la mia emozione in questo momento nell’assumere la Presidenza del Parlamento europeo e di essere stato scelto da voi per rappresentare l’Istituzione che più di ogni altra ha un legame [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14208" aria-describedby="caption-attachment-14208" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sassoli-presidente-eurocamera.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-14208" alt="David Sassoli Presidente dell'Eurocamera" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sassoli-presidente-eurocamera.jpg" width="1000" height="657" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sassoli-presidente-eurocamera.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sassoli-presidente-eurocamera-300x197.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sassoli-presidente-eurocamera-410x270.jpg 410w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14208" class="wp-caption-text">David Sassoli Presidente dell&#8217;Eurocamera</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Cittadine e cittadini dell’<strong>Unione europea</strong>, signore e signori parlamentari, cari amici, colleghi, rappresentanti delle Istituzioni, dei Governi, donne e uomini di questa Amministrazione. Tutti voi capirete la mia emozione in questo momento nell’assumere la Presidenza del Parlamento europeo e di essere stato scelto da voi per rappresentare l’Istituzione che più di ogni altra ha un <strong>legame diretto con i cittadini</strong>, che ha il dovere di rappresentarli e difenderli. E di ricordare sempre che la nostra libertà è figlia della giustizia che sapremo conquistare e della solidarietà che sapremo sviluppare.</p>
<p style="text-align: justify;">Permettetemi di ringraziare il <strong>Presidente Antonio Tajani</strong> per il lavoro svolto in questo Parlamento, per il suo grande impegno e la sua dedizione a questa Istituzione. Voglio anche dare il benvenuto ai nuovi colleghi, che sono il 62% di quest’Aula, un bentornato ai parlamentari confermati e alle donne, che rappresentano il 40% di tutti noi. Un buon risultato, ma noi vogliamo di più.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo momento, al termine di una intensa campagna elettorale, ha inizio una legislatura che gli avvenimenti caricano di grande responsabilità perché <strong>nessuno può accontentarsi di conservare l’esistente.</strong> Ce lo dice il risultato elettorale, ce lo testimonia la stessa composizione di questa Assemblea.</p>
<p style="text-align: justify;">Siamo immersi in trasformazioni epocali: disoccupazione giovanile, migrazioni, cambiamenti climatici, rivoluzione digitale, nuovi equilibri mondiali, solo per citarne alcuni, che per essere governate hanno bisogno di nuove idee, del coraggio di saper coniugare grande saggezza e massimo d’audacia.</p>
<p style="text-align: justify;">Dobbiamo <strong>recuperare lo spirito di Ventotene</strong> e lo slancio pionieristico dei Padri Fondatori, che seppero mettere da parte le ostilità della guerra, porre fine ai guasti del nazionalismo dandoci un progetto capace di coniugare pace, democrazia, diritti, sviluppo e uguaglianza.</p>
<p style="text-align: justify;">In questi mesi, in troppi, hanno scommesso sul declino di questo progetto, alimentando divisioni e conflitti che pensavamo essere un triste ricordo della nostra storia. I cittadini hanno dimostrato invece di credere ancora in questo straordinario percorso, l’unico in grado di dare risposte alle sfide globali che abbiamo davanti a noi.</p>
<p style="text-align: justify;">Dobbiamo avere la forza di <strong>rilanciare il nostro processo di integrazione,</strong> cambiando la nostra Unione per renderla capace di rispondere in modo più forte alle esigenze dei nostri cittadini e per dare risposte vere alle loro preoccupazioni, al loro sempre più diffuso senso di smarrimento. La difesa e la promozione dei nostri valori fondanti di libertà, dignità e solidarietà deve essere perseguita ogni giorno dentro e fuori l’Ue.</p>
<p style="text-align: justify;">Cari colleghi, pensiamo più spesso al mondo che abbiamo, alle libertà di cui godiamo&#8230;. E allora diciamolo noi, visto che altri a Est o ad Ovest, o a Sud fanno fatica a riconoscerlo, che <strong>tante cose ci fanno diversi &#8211; non migliori, semplicemente diversi</strong> &#8211; e che noi europei siamo orgogliosi delle nostre diversità.</p>
<p style="text-align: justify;">Ripetiamolo perché sia chiaro a tutti che in Europa nessun governo può uccidere, che il valore della persona e la sua dignità sono il nostro modo per misurare le nostre politiche&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8230;.che da noi nessuno può tappare la bocca agli oppositori, che i nostri governi e le istituzioni europee che li rappresentano sono il frutto della democrazia e di libere elezioni&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8230;.che nessuno può essere condannato per la propria fede religiosa, politica, filosofica&#8230; che da noi ragazze e ragazzi possono viaggiare, studiare, amare senza costrizioni&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8230;.che nessun europeo può essere umiliato e emarginato per il proprio orientamento sessuale&#8230; che nello spazio europeo, con modalità diverse, la protezione sociale è parte della nostra identità,</p>
<p style="text-align: justify;">&#8230;.che la difesa della vita di chiunque si trovi in pericolo è un dovere stabilito dai nostri Trattati e dalle Convenzioni internazionali che abbiamo stipulato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro modello di economia sociale di mercato va rilanciato. Le nostre regole economiche devono saper coniugare crescita, protezione sociale e rispetto dell’ambiente. <strong>Dobbiamo dotarci di strumenti adeguati</strong> <strong>per contrastare le povertà,</strong> <strong>dare prospettive ai nostri giovani, rilanciare investimenti sostenibili,</strong> rafforzare il processo di convergenza tra le nostre regioni ed i nostri territori.</p>
<p style="text-align: justify;">La rivoluzione digitale sta cambiano in profondità i nostri stili di vita, il nostro modo di produrre e di consumare. Abbiamo bisogno di regole che sappiano coniugare progresso tecnologico, sviluppo delle imprese e tutela dei lavoratori e delle persone. Il cambiamento climatico ci espone a rischi enormi ormai evidenti a tutti. <strong>Servono investimenti per tecnologie pulite</strong> per rispondere ai milioni di giovani che sono scesi in piazza, e alcuni venuti anche in quest’Aula, per ricordarci che non esiste un altro pianeta. Dobbiamo lavorare per una sempre più forte parità di genere e un sempre maggior ruolo delle donne ai vertici della politica, dell’economia, del sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">Signore e Signori, questo è il nostro biglietto da visita per un mondo che per trovare regole ha bisogno anche di noi. Ma tutto questo non è avvenuto per caso. <strong>L’Unione europea non è un incidente della Storia. </strong>Io sono figlio di un uomo che a 20 anni ha combattuto contro altri europei, e di una mamma che, anche lei ventenne, ha lasciato la propria casa e ha trovato rifugio presso altre famiglie. Io so che questa è la storia anche di tante vostre famiglie&#8230; e so anche che se mettessimo in comune le nostre storie e ce le raccontassimo davanti ad un bicchiere di birra o di vino, non diremmo mai che siamo figli o nipoti di un incidente della Storia.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma diremmo che <strong>la nostra storia è scritta sul dolore,</strong> sul sangue dei giovani britannici sterminati sulle spiagge della Normandia, sul desiderio di libertà di Sophie e Hans Scholl, sull’ansia di giustizia degli eroi del Ghetto di Varsavia, sulle primavere represse con i carri armati nei nostri paesi dell’Est, sul desiderio di fraternità che ritroviamo ogni qual volta la coscienza morale impone di non rinunciare alla propria umanità e l’obbedienza non può considerarsi virtù. Non siamo un incidente della Storia, ma i figli e i nipoti di coloro che sono riusciti a trovare l’antidoto a quella degenerazione nazionalista che ha avvelenato la nostra storia. Se siamo europei è anche perché siamo innamorati dei nostri Paesi. Ma il nazionalismo che diventa ideologia e idolatria produce virus che stimolano istinti di superiorità e producono conflitti distruttivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Colleghe e colleghi, abbiamo bisogno di visione e per questo serve la politica. Sono necessari partiti europei sempre più capaci di essere l’architrave della nostra democrazia. Ma dobbiamo dare loro nuovi strumenti. Quelli che abbiamo sono insufficienti. Questa legislatura dovrà rafforzare le procedure per rendere <strong>il Parlamento protagonista di una completa democrazia europea.</strong> Ma non partiamo da zero, non nasciamo dal nulla. L’Europa si fonda sulle sue Istituzioni, che seppur imperfette e da riformare, ci hanno garantito le nostre libertà e la nostra indipendenza. Con le nostre Istituzioni saremo in grado di rispondere a tutti coloro che sono impegnati a dividerci. E allora diciamo in quest’Aula, oggi, che il Parlamento sarà garante dell’indipendenza dei cittadini europei. E che solo loro sono abilitati a scrivere il proprio destino: nessuno per loro, nessuno al posto nostro. In quest’aula insieme a tanti amici e colleghi con molta esperienza, vi sono anche tantissimi deputati alla prima legislatura. A loro un cordiale saluto di benvenuto. Ho letto molte loro biografie e mi sono convinto si tratti di una presenza molto positiva per loro competenze, professionalità. Molti di loro sono impegnati in attività sociali o di protezione delle persone, e questo è un campo su cui l’Europa deve migliorare perché abbiamo il dovere di governare i fenomeni nuovi.</p>
<p style="text-align: justify;">Sull’immigrazione vi è troppo scaricabarile fra governi e ogni volta che accade qualcosa siamo impreparati e si ricomincia daccapo. Signori del Consiglio Europeo, questo Parlamento crede che sia <strong>arrivato il momento di discutere la riforma del Regolamento di Dublino</strong> che quest’Aula, a stragrande maggioranza, ha proposto nella scorsa legislatura. Lo dovete ai cittadini europei che chiedono più solidarietà fra gli Stati membri; lo dovete alla povera gente per quel senso di umanità che non vogliamo smarrire e che ci ha fatto grandi agli occhi del mondo. Molto è nelle vostre mani e con responsabilità non potete continuare a rinviare le decisioni alimentando sfiducia nelle nostre comunità, con i cittadini che continuano a chiedersi, ad ogni emergenza: dov’è l’Europa? Cosa fa l’Europa? Questo sarà un banco di prova che dobbiamo superare per sconfiggere tante pigrizie e troppe gelosie. E ancora, Parlamento, Consiglio e Commissione devono <strong>sentire il dovere di rispondere con più coraggio alle domande dei nostri giovani</strong> quando chiedono a gran voce che dobbiamo svegliarci, aprire gli occhi e salvare il pianeta.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi voglio rivolgere a loro: considerate questo Parlamento, che oggi inizia la sua attività legislativa, come il vostro punto di riferimento. Aiutateci anche voi a essere più coraggiosi per affrontare le sfide del cambiamento. Voglio assicurare al Consiglio e alle Presidenze di turno la nostra massima collaborazione e lo stesso rivolgo alla Commissione e al suo Presidente. Le Istituzioni europee hanno la necessità di ripensarsi e di non essere considerate un intralcio alla costruzione di un’Europa più unita. Tramite il Presidente del Consiglio europeo voglio rivolgere anche un saluto, a nome di quest’Aula, ai Capi di Stato e di Governo. Ventotto paesi fanno grande l’Unione europea. E si tratta di 28 Stati, dal più grande al più piccolo, che custodiscono tesori unici al mondo. Tutti vengono da lontano e posseggono cultura, lingua, arte, paesaggio, poesia inimitabili e inconfondibili. Sono il nostro grande patrimonio e tutti meritano rispetto. Ecco perché quando andrò a visitarli, a nome vostro, non sarò mai distratto. E davanti alle loro bandiere e ai loro inni sarò sull’attenti anche a nome di coloro che, in quest’Aula, non mostrano analogo rispetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Lasciatemi infine rivolgere <strong>un saluto ai parlamentari britannici, comunque la pensino sulla Brexit. Per noi immaginare Parigi, Madrid, Berlino, Roma lontane da Londra è doloroso. </strong>Sì sappiatelo, con tutto il rispetto che dobbiamo per le scelte dei cittadini britannici, per noi europei si tratta di un passaggio politico che deve essere portato avanti con ragionevolezza, nel dialogo e con amicizia, ma sempre nel rispetto delle regole e delle rispettive prerogative. Voglio salutare i rappresentanti degli Stati che hanno chiesto di aderire all’Unione europea. Il loro percorso è avviato per loro libera scelta. Tutti capiscono quanto sia conveniente far parte dell’Unione. Le procedure di adesione proseguono e il Parlamento si è detto più volte soddisfatto dei risultati raggiunti.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, un in bocca al lupo a tutta l’amministrazione e ai lavoratori del Parlamento. Ci siamo dati un obbiettivo nella scorsa legislatura: far diventare <strong>il Parlamento europeo la Casa della democrazia europea.</strong> Per questo abbiamo bisogno di riforme, di maggiore trasparenza, di innovazione. Molti risultati sono stati raggiunti, specie sul bilancio, ma questa legislatura deve dare un impulso maggiore. Per fare questo c’è bisogno di un maggior dialogo fra parlamentari e amministrazione e sarà mia cura svilupparlo. Care colleghe e cari colleghi, l’Europa ha ancora molto da dire se noi, e voi, sapremo dirlo insieme. Se sapremo mettere le ragioni della lotta politica al servizio dei nostri cittadini, se il Parlamento ascolterà i loro desideri e le loro paure e le loro necessità. Sono sicuro che tutti voi saprete dare il necessario contributo per un’Europa migliore che può nascere con noi, con voi, se sapremo metterci cuore e ambizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie e buon lavoro, David Sassoli</p>
<address>Fonte &#8220;Redazione Bruxelles&#8221;  &#8211; Europa.today.it</p>
<address> </address>
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		<title>Lettera a mio fratello Sindaco Pescatore: Non tornare, ti ucciderebbero ancora</title>
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		<dc:creator><![CDATA[eleonora]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2017 21:28:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[di Dario Vassallo Presidente Fondazione Angelo Vassallo/ Caro Angelo, sono già  trascorsi 7 anni da quando ti hanno ucciso e in  questi 7 anni il Cilento e questo nostro Paese sono  precipitati sempre più in basso. Se tu  tornassi non riconosceresti la tua Pollica e tantomeno Acciaroli, lì dove noi siamo cresciuti e diventati uomini è diventato tutto artificiale,  come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_12677" aria-describedby="caption-attachment-12677" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/angelo-vassallo-sindaco-pescatore.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-12677" alt="angelo vassallo-sindaco-pescatore" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/angelo-vassallo-sindaco-pescatore.jpg" width="1000" height="665" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/angelo-vassallo-sindaco-pescatore.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/angelo-vassallo-sindaco-pescatore-300x199.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/angelo-vassallo-sindaco-pescatore-406x270.jpg 406w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12677" class="wp-caption-text">Angelo Vassallo Sindaco Pescatore</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">di Dario Vassallo Presidente Fondazione Angelo Vassallo/</p>
<p style="text-align: justify;">Caro Angelo,</p>
<p style="text-align: justify;">sono già  trascorsi 7 anni da quando ti hanno ucciso e in  questi 7 anni <strong>il Cilento e questo nostro Paese sono  precipitati sempre più in basso</strong>.<br />
Se tu  tornassi non riconosceresti la tua <strong>Pollica</strong> e tantomeno <strong>Acciaroli</strong>, lì dove noi siamo cresciuti e diventati uomini è diventato tutto artificiale,  come  un parco divertimenti, suoni, rumori, cemento, tanto. Troppo cemento,  puzza di fritture, soldi, alcool, droga costellano l&#8217;estate e &#8220;altri&#8221; la fanno da padrone.</p>
<p style="text-align: justify;">Dove tu con la tua opera hai fatto conoscere a tutti noi la bellezza, non c&#8217;è più nulla di concreto, di solido; tutto è diventato effimero e commerciale e l&#8217;unica bellezza, che la maggior parte dei tuoi paesani riconosce,  è la bellezza dei soldi e, come avevo previsto dopo la tua morte, in pochi anni da proprietari molti sono diventati garzoni.</p>
<p style="text-align: justify;">Pensa che da quando non ci sei più nel Cilento e nel Vallo di Diano ci sono stati  46 suicidi e 27  tentati suicidi, quasi tutti ragazzi,la  politica locale, scarsa, ma molto scarsa, non si è mai posta il perchè di queste morti,  come non si è mai posta la domanda del  perché tu  sia stato ucciso, un Sindaco, lo Stato.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi politici Cilentani (non tutti) si affannano a rimanere sempre a galla; adesso il loro principale impegno non è pensare ai problemi del popolo ma  è come accaparrasi una agognata candidatura per le prossime elezioni, bisogna capirli,  ma non giustificarli e ti prometto che ci adopereremo affinchè  &#8220;qualcuno&#8221; non venga eletto.</p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è, nel tuo Cilento, una crisi sociale che fa scappare i giovani i quali vanno via per non perdere la propria dignità e per non genuflettersi davanti alla politica feudale di chi ha distrutto questo angolo di paradiso solo al fine di far fare carriera politica ai propri figli.</p>
<p style="text-align: justify;">In un territorio che vive su un giacimento d&#8217;acqua da 1 miliardo di metri cubi,  in molti comuni questo bene essenziale non c&#8217;è neanche per cuocere la pasta, con te ce ne era per lavare le strade, per innaffiare gli alberi e per lavare gli yacth</p>
<p style="text-align: justify;">Il tuo sogno è stato venduto ad altri per un piatto di lenticchie, la tua Dieta Mediterranea  viene trattata come una puttana che si da a tutti e che fa gli interessi di pochi e sempre gli stessi.</p>
<p style="text-align: justify;">Sembra che molti dei  tuoi paesani vivano in un reality e che tu non sia stato ucciso, ma andato via per una gita.</p>
<p style="text-align: justify;"> Pensa che l&#8217;anno scorso a Milano si è tenuta  Milano Expo ,una rassegna mondiale sul cibo e l&#8217;alimentazione  dove lo slogan, (ed è rimasto solo uno slogan), era &#8221; Nutriamo il Pianeta&#8221;.  Sono arrivati espositori da tutti il mondo e tu, che sei stato colui  che si è adoperato affinchè la Dieta Mediterranea fosse riconosciuta come Patrimonio Immateriale dell&#8217;Umanità, non sei stato neanche nominato da quello che era il tuo vice sindaco e, se l&#8217;ha fatto, nessuno se ne è accorto.</p>
<p style="text-align: justify;"> Gli unici che in quella sede hanno parlato di te sono stati gli amici siciliani, del GAL dei Nebrodi.</p>
<p style="text-align: justify;">Senza parlare poi del 5 settembre , lo stesso giorno che sei stato trucidato, il tuo comune e il suo  sindaco,  per due anni consecutivi  ( 2014 e 2015) hanno fatto la sagra del pesce, con infinite libagioni e infinite fritture e c&#8217;è anche chi ha detto che tu ne saresti stato contento.</p>
<p style="text-align: justify;">Sciagurati.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono stati  sciagurati quando la &#8220;tua&#8221; Oasi del Giglio marino è stata distrutta e sono stati complici di coloro che nel Cilento hanno tentano di  cancellare la tua vita da sindaco, da uomo dello Stato.</p>
<p style="text-align: justify;">Qua ormai le fritture sono di moda, pensa che il tuo &#8220;amico&#8221; Franco Alfieri ex sindaco di Agropoli ed ex Assessore ai Lavori Pubblici alla Provincia di Salerno.</p>
<p style="text-align: justify;">lo ricordi?</p>
<p style="text-align: justify;">Continua a dire  di non aver visto le tue denunce inerenti le  &#8220;Strade Fantasma&#8221; ed è lo stesso che è stato imputato nel processo &#8220;Due Torri bis &#8220;, da dove  è uscito indenne per prescrizione  dei termini. Volevo ricordati che sia il tuo ex partito, il PD,  sia il sindaco di Pollica, Stefano Pisani,  non si sono costituiti parte civile nei processi, gli unici siamo stati noi con la Fondazione a te dedicata.</p>
<p style="text-align: justify;">Ebbene Alfieri da Agropoli è stato nominato da pochi mesi capo segreteria di De Luca che a sua volta in questi 7 anni ha lavorato &#8220;benissimo&#8221; fino a diventare Presidente della Regione Campania.</p>
<p style="text-align: justify;">Eh non ci credi?</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217;  cosi!</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordi quando, nel  tuo ultimo articolo , affermavi che al sud l&#8217;unica salvezza era la Lega Nord ?</p>
<p style="text-align: justify;">Ebbene per molti italiani del sud sarà così alle prossime elezioni politiche, ma non per merito di Umberto Bossi che è stato condannato per &#8220;sottrazione&#8221; di denaro, ma da un certo Matteo Salvini.</p>
<p style="text-align: justify;">A proposito di Matteo, c&#8217;è ne un altro di Matteo e viene da Firenze, fino a qualche anno fa era uno dei tanti amministratori sconosciuti di questo Paese ma poi all&#8217;improvviso è diventato segretario del PD, e poi è diventato pure Capo del Governo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il suo operato è stato, ed è un disastro, per le classe operaia e la classe media</p>
<p style="text-align: justify;">Però il  tuo vice sindaco, attuale sindaco di Pollica, Stefano Pisani,  che non è stupido, ha capito prima di tanti altri che il fiorentino era un cavallo vincente e va fiero di essere  renziano della prima ora.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma il cavallo vincente, il 4 dicembre del passato anno, ha sbattuto contro un ostacolo insormontabile la Costituzione.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; difficile che si riprenda da questo colpo e anche chi aveva puntato sulla sua vittoria da tempo guarda altrove in cerca di un nuovo cavallo e alla prima occasione sarà mollato completamente.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;unico che sta sempre a galla ed è capace di affrontare ogni maroso è Silvio Berlusconi,  però  ti  volevo ricordare che quando sei stato ucciso costui era Presidente del Consiglio e non proferì parola sulla tua tragica scomparsa, ma non fu l&#8217;unico,  perché il Parlamento Italiano, ti ricordò  (forse) dopo qualche anno, neanche ricordo quando questo accadde, mentre il Parlamento Europeo ti ricordò  dopo pochi giorni,  il 10 settembre 2010.</p>
<p style="text-align: justify;">Come vedi qui le cose stanno messe veramente male, ma mentre noi abbiamo scritto per te un libro, realizzato una fiction e fatto una piece teatrale con Ettore Bassi, nel Cilento non si può parlare di te.</p>
<p style="text-align: justify;">Sai,  dai ancora fastidio, troppo, ma tranquillo io e Massimo non ci arrendiamo, anzi adesso siamo in tanti e presenti  in tutta Italia,  sembriamo un esercito e oggi ti ricorderemo in tante città del nostro Paese, dal nord al sud (Rosolina, Capaci, Fermo, Manfredonia, Battipaglia, Minturno, Santeramo in Colle, Fiumicino, Reggio Calabria, Latina, Montopoli in Sabina, Sorrento, Meta di Sorrento, Castellammare di Stabia, Auletta, Nonantola, Ladispoli, Castel Sant&#8217;Angelo, Casalnuovo di Napoli, Volla&#8230;&#8230;.)</p>
<p style="text-align: justify;">Parteciperanno associazioni come Battiti di pesca e Sentieri di Legalità.</p>
<p style="text-align: justify;">Eccetto il territorio del Cilento e neanche tutto, nel resto del Paese tutti ti apprezzano e ti dedicano piazze, strade, giardini, questo è avvenuto soprattutto in Emilia Romagna, dove nonostante l&#8217;ascesa di Renzi esiste ancora, ma  forse per poco tempo ancora una piccola parte del vero PD.</p>
<p style="text-align: justify;">Pensa che tu pescatore, sei stato ricordato nel 2012 a Finale Ligure con l&#8217;intitolazione del molo sopra flutto del loro porto e domani il molo di ponente del porto di Manfredonia ti sarà dedicato, con l&#8217;affissione di una targa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il  mare, la salsedine corroderanno la scritta ma non il tuo ricordo.</p>
<p style="text-align: justify;">Tu mi chiederai.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad Acciaroli, il porto?</p>
<p style="text-align: justify;">Tranquillo non ti è stato dedicato, anche se l&#8217;attuale sindaco lo aveva promesso nell&#8217;estate 2013.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi chiedevi del porto?</p>
<p style="text-align: justify;">Molte delle botteghe che tu avevi realizzato sono state assegnate,  non so come, e  dove tu pensavi di farci un&#8217;area artigianale del Cilento,  è occupato da ristoranti alla moda, da bar,  con musica che si protrae fino alle luci dell&#8217;alba.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche qui il tuo successore ha preso un&#8217;altra &#8220;direzione&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Hanno provato in tanti modi a fermarci ma non ci sono riusciti e mentre nella tua terra per molti sei da dimenticare,  la tua fama  è arrivata fino a Washigton  dove noi abbiamo portato il tuo progetto &#8221; Pulizia dei Fondali Marini&#8221; ed   è stato premiato  tra i 24 progetti provenienti da tutto il pianeta ,come il miglior  nel 2016 e presentato  alla Conferenza Mondiale sugli Oceani, (Our Ocean 2016) organizzata dall&#8217;allora Segretario di Stato John Kerry</p>
<p style="text-align: justify;">In quella occasione, la fiction a te dedicata, è stata proiettata al cospetto di decine e decine di personalità provenienti da tutto il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; stata una bella soddisfazione perchè l&#8217;invito è venuto direttamente dal Dipartimento di Stato Americano.</p>
<p style="text-align: justify;">In Italia, e come spesso volutamente accade, non hanno detto parola, anzi quando il tuo progetto sulla Pulizia dei Fondali Marini è passato in Commissione Ambiente ( 2015,) per farlo diventare legge dello Stato, grazie al nostro impegno, chissà perché ha perso il tuo nome.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma stai tranquillo che colui che l&#8217;ha cancellato oggi farà una dichiarazione sulla tua uccisione e sulla lentezza delle indagini e dirà che eravate  grandi amici mentre, se ci sarà la televisione, vedremo scendere sul suo paffuto viso anche una lacrima.</p>
<p style="text-align: justify;">La Fondazione Angelo Vassallo con questo progetto il 5 e 6 ottobre saremo a Malta per esporlo alla Conferenza OurOcean 2017. Mai fermi, mai domi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci piacerebbe averti qui con noi, adesso,  e magari andare a pescare come doveva essere quella maledetta domenica che ti hanno ucciso. Sarebbe bello poter uscire da questo incubo che è la politica italiana, così io e Massimo, e le nostre rispettive famiglie, potremmo ritornare alla nostra precedente vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo so che questo è impossibile, però, questa volta e a malincuore, voglio essere io a darti un consiglio.</p>
<p style="text-align: justify;">Non tornare.</p>
<p style="text-align: justify;">Ti ucciderebbero un&#8217;altra volta.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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		<title>Mattarella incontra il Presidente del Parlamento Europeo Tajani con una delegazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Mar 2017 23:22:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato al Quirinale Antonio Tajani, Presidente del Parlamento Europeo, con i vicepresidenti e i capigruppo dei gruppi parlamentari del Parlamento Europeo. Dopo l&#8217;intervento del Presidente Tajani, il Capo dello Stato ha rivolto ai presenti un indirizzo di saluto. Fonte&#160;Presidenza della Repubblica Italiana Quirinale&#160;Youtube]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato al Quirinale Antonio Tajani, Presidente del Parlamento Europeo, con i vicepresidenti e i capigruppo dei gruppi parlamentari del Parlamento Europeo. Dopo l&#8217;intervento del Presidente Tajani, il Capo dello Stato ha rivolto ai presenti un indirizzo di saluto.</p>
<p>Fonte&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/channel/UCWVTngiI0h4XpCB_nKtdY7g" data-sessionlink="itct=CDEQ4TkiEwiatKrb5fLSAhXUkBYKHQG5AIAo-B0" data-ytid="UCWVTngiI0h4XpCB_nKtdY7g">Presidenza della Repubblica Italiana Quirinale</a>&nbsp;Youtube</p>
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		<title>Dissociamoci!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Borrelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2015 19:51:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[a cura dell&#8217;Avvocato Giovanni Borrelli/ Sono morti  ancora nel &#8220;mare nostrum&#8221; ben 700 disperati che, cercando rifugio nel nostro paese ritenuto accogliente ed umano, si sono, come gli altri, affidati a spietati trafficanti che, in combutta con nostrani mercanti, alcuni senza aver mai visto il mare, hanno trovato proprio quando ritenevano di aver realizzato il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/montecitorio1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-9250" alt="montecitorio" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/montecitorio1.jpg" width="800" height="524" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/montecitorio1.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/montecitorio1-300x196.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/montecitorio1-412x270.jpg 412w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a>a cura dell&#8217;<strong>Avvocato Giovanni Borrelli</strong>/</p>
<p style="text-align: justify;">Sono morti  ancora nel &#8220;mare nostrum&#8221; ben 700 disperati che, cercando rifugio nel nostro paese ritenuto accogliente ed umano, si sono, come gli altri, affidati a spietati trafficanti che, in combutta con nostrani mercanti, alcuni senza aver mai visto il mare, hanno trovato proprio quando ritenevano di aver realizzato il loro sogno, la morte per annegamento. Lo choc è stato grande ed il nostro paese ha subito preso il lacrimatoio indignato per tale strage, che si è nuovamente ripetuta e tutti i nostri valenti politici, di tutti i colori, si sono subito affrettati a colpevolizzare l&#8217;<strong>Europa</strong>, l&#8217;<strong>ONU</strong>, come se essi fossero esenti da responsabilità.  No cari illustri Signori, l&#8217;ignavia e la sudditanza non Vi scrimina!</p>
<p style="text-align: justify;">Come diceva l&#8217;attore<strong> De Niro</strong> siete solo &#8220;<em>chiacchiere e distintivo</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Voi ignorate  cosa sia il dolore, la sofferenza il rispetto ed allora non potete coinvolgere i vostri rappresentati perché essi invece hanno comprensione per l&#8217;altro e vero senso di umanità, e l&#8217;obbligo di dissociarsi dal vostro inqualificabile, ipocrita, colpevole comportamento per tali orribili stragi. Se poi per riscattare le vostre colpe vi ritenete ancora uomini, allora andate al <strong>Parlamento Europeo</strong> e dimettetevi tutti, nessuno escluso, solo così forse salverete la dignità e salverete l&#8217;<strong>Italia</strong> dal coinvolgimento nella ignominia.</p>
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		<title>Al via 4 giorni di elezioni. Si parte da Olanda e Gran Bretagna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2014 22:30:29 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_7790" aria-describedby="caption-attachment-7790" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unione-europea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7790" alt="Parlamento Europeo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unione-europea.jpg" width="790" height="438" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unione-europea.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unione-europea-300x166.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unione-europea-480x266.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7790" class="wp-caption-text">Parlamento Europeo</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Parte in Olanda e Gran Bretagna la quattro giorni elettorale per il rinnovo del Parlamento europeo. Verrà chiusa proprio dall&#8217;Italia, ultima a chiudere i seggi alle 23 di domenica 25 maggio. Il voto, che interessa 382 milioni di persone in 28 Stati, rappresenta uno dei momenti piu&#8217; critici nella storia dell&#8217;Unione, visto che i sondaggi danno in crescita tutti gli euroscettici, dall&#8217;estrema destra all&#8217;estrema sinistra. Secondo l&#8217;ultimo sondaggio di PollWatch, il gruppo conservatore del PPE dovrebbe conservare un vantaggio nei confronti del gruppo socialista S&amp;D (217 seggi contro 201), ma scenderebbe dal 35,8% al 28,9%, mentre la sinistra salirebbe leggermente dal 25,6% al 26,8%. I centristi liberali dell&#8217;ALDE chiuderebbero al terzo posto con 59 seggi. Tutti si aspettano che i veri vincitori delle elezioni risulteranno proprio i partiti contrari alle politiche della Ue, con la Francia e Italia a guidare la lista. Su 74 seggi che verranno assegnati in Francia, 20 andranno al centrodestra, 14 ai socialisti e 23 all&#8217;estrema destra del Fronte Nazionale e ad altri piccoli gruppi. In Italia, su 73 seggi, 27 dovrebbero andare alla sinistra e 20 ai conservatori, con altri 19 seggi divisi fra gli altri partiti, con il Movimento 5 Stelle a fare la parte del leone. Il fronte anti Ue e&#8217; comunque molto frammentato, dall&#8217;UKIP di Nigel Farage in Gran Bretagna, al FN in Francia, ai populisti del PVV in Olanda, fino ai movimenti neonazisti come Alba Dorata in Grecia e i nazionalisti ungheresi di Jobbit. Al quarto posto dovrebbe salire il gruppo della sinistra radicale, con 53 seggi, davanti ai Verdi con 44 e a un gruppo di euroscettici gia&#8217; esistenti, formato da Conservatori e riformisti (ECR), anche quest&#8217;ultimo con 44 seggi. Il nuovo Parlamento, e&#8217; opinione di quasi tutti gli analisti sara&#8217; molto frammentato e la composizione finale dei gruppi non sara&#8217; nota fino alla fine di giugno, quando termineranno colloqui e negoziati fra le diverse liste nazionali.</p>
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		<title>Prima Persona: Gianni Pittella ha presentato la nuova Associazione politica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 17:41:59 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_3225" aria-describedby="caption-attachment-3225" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a rel="attachment wp-att-3225" href="https://ilparlamentare.it/2011/11/gianni-pittella-e-prima-persona/prima-persona/"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-3225" title="Prima Persona - Gianni Pittella" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/prima-persona.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/prima-persona.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/prima-persona-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/prima-persona-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-3225" class="wp-caption-text">Prima Persona - Gianni Pittella su IL PARLAMENTARE.IT</figcaption></figure></p>
<p>NEWS: 16,54 &#8211; <strong>Marco Esposito</strong> &#8211; &#8221; a Napoli abbiamo dimostrato che è possibile fare politica in &#8220;Prima Persona&#8221;. Esiste un momento nella vita delle persone in cui esse debbono poter credere che le cose possono cambiare anche grazie a chi, in precedenza, non faceva direttamente politica. Ecco, questo è ciò che è accaduto a Napoli dove le cose stanno cambiando perché persone che facevano altro hanno compreso che venivano chiamate in Prima Persona a dare se stesse all&#8217;impegno civile della politica del cambiamento. Ciò che faremo in modo sano nel Mezzogiorno sarà utile a tutta l&#8217;Italia.</p>
<p>17, 05 <strong>Marco Salfi</strong> &#8211; Sono studente e mi occupo di diritti degli studenti. Oggi è fondamentalmente dimenticato il &#8220;Diritto alla Studio&#8221; di chi studia in Italia. Oggi un ricercatore è fortunato se trova un professore che gli offre una borsa di studio per dare vita alla propria esperienza. Tutti questo non è possibile oggi, in un Paese come l&#8217;Italia che rivendica di essere una potenza mondiale e che certamente lo è anche e soprattutto per il valore della sua cultura. Dobbiamo lavorare molto perché gli studi possano e debbano essere la base fertile della nostra nazione e perché questa sia la realtà e la normalità, lo faremo in  Prima Persona.</p>
<p>17,09 <strong>Abdouli Touhami &#8211; </strong><em>messaggio giunto in rete</em> <strong>&#8211; </strong>Sento di essere più italiano degli italiani perché ogni angolo dell&#8217;Italia esprime una così grande storia da non potere che rappresentare una delle più belle Nazioni del Mondo anche per me che spesso mi perdo tra le sue mura che evocano questa grande storia umana e culturale. Se fossi italiano, però, direi a me stesso che il mio lavoro e il mio sacrificio dovrebbero valere prima che per me stesso, per la mia nazione, per l&#8217;Italia. Dunque, lavoriamo perché prima che per le nostre singole persone possiamo sostenere il nostro Paese.</p>
<p>17,12 <strong>Dario Vassallo</strong> &#8211; Cari amici, mio fratello è morto in tempo di pace. Questo è grave. Ho capito una cosa da questa straziante esperienza che ha visto mio fratello ucciso, perdere la vita, per l&#8217;affermazione del principio di onestà. In poche parole posso dire che dobbiamo impegnarci per creare la &#8220;Bellezza&#8221; perché solo dal Bello nasce la rivoluzione culturale che porta il nostro cammino al cambiamento vero e autentico. Vi propongo di stabilire un codice Etico che diventerà il &#8220;Codice Angelo Vassallo&#8221;: propongo un contratto che il politico dovrà sottoscrivere al momento del suo ingresso al Governo. Un Notaio dovrà sapere quanto esso possiede al suo ingresso in politica e quanto alla sua uscita dalla stessa carriera politica. Questa differenza potrà fare la persona e il politico per bene.</p>
<p>17,15  <strong>Giampaolo Latella</strong> &#8211; cari amici rappresento una categoria che attraversa un momento di grande difficoltà perché oggi la professione del Giornalista è combattuta tra le voglia di dire il vero e la possibilità di farlo. Per questo ritengo che il valore che assume oggi la &#8220;Multicrazia&#8221; è fondante un nuovo modello di fare la democrazia anche attraverso la comunicazione di rete che assume mille volti, così come attraverso le associazioni come queste dove ognuno di noi contribuisce alla Democrazia in Prima Persona.</p>
<p>17,30 <strong>Andrea Camillari</strong> &#8211; sono lieto di potere salutare gli amici che aderiscono a Prima Persona alla quale io ho aderito con entusiamo. Trovo che sia una iniziativa assolutamente necessaria</p>
<p>17,37 <strong>Cesare Loizzo</strong> &#8211; l&#8217;entusiasmo in questa sala è per davvero grande. Sono un giovane amministratore di quella Calabria di cui ha già parlato benissimo l&#8217;amico Giampaolo Latella. Debbo però dire che nella politica ci sono le mosche bianche che fanno la differenza e da assessore al Marketing territoriale ho la possibilità di esprimere il mio grande amore per questa terra meravigliosa sulla quale sorge Rende, una Città giovane, dinamica, universitaria, con grandi prospettive di vivibilità e benessere. Bisogna dire che oggi anche i Comuni importanti come Rende come sono stati spogliati dalla politica centrale fino a non potere, oggi, assumere impegni significativi sul piano della politica di livello. Ma sono qui anche per dirvi che in Prima Persona sono impegnato a rendere solida insieme a Gianni Pittella questa associazione e questo modello di &#8220;fare&#8221;. Per questo a Rende stiamo facendo sorgendo un polo connettivo &#8211; una Città della Connettività &#8211; che si propone, proprio grazie alla Rete, di delocalizzare sia verso l&#8217;esterno che al nostro interno, tutta l&#8217;energia positiva che i valori della Democrazia possono esprimere sia nel settore della condivisione e della crescita sociale e politica che finanziaria, quale grande opportunità per il territorio.</p>
<p>18,00 <strong>Andrea Olivero &#8211; </strong>cari amici, penso che sino ad oggi la Democrazia abbia vissuto solo nella politica e io penso, invece, che da oggi possa vivere nel Sociale. Dobbiamo procurarci  &#8220;un nuovo sguardo del pensiero&#8221; abbiamo bisogno di un pensiero militante &#8211; come diceva Giovanni Paolo II da portare nella vita di tutti. Un in bocca al lupo.</p>
<p><strong>Giunto il momento attesissimo dell&#8217;intervento del Primo Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo Gianni Pittella.</strong></p>
<p>18,10 <strong>Gianni Pittella</strong> &#8211; care amiche, amici vi dico grazie per tutto quanto avete fatto sino ad oggi. Tanti si aggiungeranno a noi e a tutti offriremo, insieme, la piena cittadinanza e gli stessi nostri diritti nell&#8217;Associazione. Abbiamo fatto tutto questo in grande economia. Ci è costato pochgissimo. Prova che con poco si possono faree grandi cose, se lo scopo è la Democrazia. Oggi il Sole 24 Ore titola &#8220;FATE PRESTO&#8221;. Ciò a significare la reale pericolosità e drammaticità di questo momento che non è giunto come un terremoto che appartiene alla natura di ciò che non prevede avvertimento. Tutti sono stati avvertiti per tempo e reiteratamente fino all&#8217;interno di tutti i palazzi del Governo. Oggi è vero, siamo un paese in una condizione drammatica EPPURE SIAMO UN GRANDE PAESE, UNA NAZIONE CHE ESPRIME CULTURA, CHE ESPRIME PERSONALITA&#8217; DI FAMA MONDIALE, NELLA SCIENZA, NELL&#8217;ARTE, IN OGNI FORMA DI CULTURA. Ciò nonostante oggi dobbiamo subire tutto questo. Allora diciamo a gran voce &#8220;GRAZIE&#8221; al <strong>Presidente della Repubblica</strong> perché sta conducendo in modo nobile questa difficilissima situazione. <strong>GRAZIE a Giorgio Napolitano! </strong>(molti e continuati applausi)&#8230; l&#8217;Europa vive un momento difficile. Doveva essere il tempo del rafforzamento. Innanzi alla crisi abbiamo avuto governanti formato &#8220;light&#8221; e per questo siamo stati pesati e valutati. Oggi dobbiamo assumerci responsabilità serie e dobbiamo essere pronti a farlo nel Governo dimostrando, soprattutto, di essere capaci di risolvere i problemi con proposte che animino la parte migliore del nostro Paese rappresentata dalla gente che lavora onestamente e che oggi sta pagando e pagherà un prezzo amaro. Mi spiace dirlo da italiano ma abbiamo avuto governati che hanno avuto paura della loro ombra, di prendere decisioni importanti. Paura di essere criticati. Tutto questo è inammissibile. Abbiamo sentito dire cose stupide come &#8220;il problema è l&#8217;Euro&#8221;. Il problema non è l&#8217;Euro ma la mancanza di una politica condivisa e comune sul piano fiscale e della gestione finanziaria. E poi, il nostro fondo salva stati&#8230;..oggi basterebbe forse a salvare solo la Grecia. Ma come possiamo concepire un piano che finanziaramente possa guardare lontano se i nostri paesi non intendono togliere un solo euro? La nostra idea è che bisogna fare una patrimoniale sulla ricchezza finanziaria. Bisogna dichiarare guerra all&#8217;evasione fiscale e trovare il coraggio politico di farlo per davvero perchè i cittadini si riconoscono in un Governo coraggioso e capace di decisioni sane. E se i cittadini prendono atto di ciò più facilmente superano il momento difficile essendo coscientemente convinti che per superare una crisi si sta facendo davvero tutto per non pescare sempre nella fascia delicatissima del popolo che lavora. Dunque, partiamo subito da stasera. Ognuno di noi ha un cuore che pensa e un cuore che batte. E questo cambiamento potremo concretizzarlo solo a partire dal cuore che pensa e che batte. Per uscire dalla palude e dall&#8217;immobilismo serve che la necessità del cambiamento arda dentro il nostro cuore. E ognuno di Noi, così, si sentirà coinvolto in PRIMA PERSONA.</p>
<p>Su iniziativa di <strong>Gianni Pittella,</strong> primo <strong>vicepresidente del Parlamento europeo</strong>,  si terrà l&#8217;assemblea di presentazione dell&#8217;Associazione politica <strong>&#8220;Prima Persona&#8221;.</strong> L&#8217;evento di si terrà nella sala conferenza<strong> in piazza Monte Citorio, 123 a Roma </strong>alle ore<strong> 16.30 </strong>e vedrà protagonisti un gruppo di giovani, intellettuali, studenti, manager, imprenditori e tanta gente comune (le adesioni stanno arrivando numerose) sta dando vita a un nuovo strumento aggregatore di idee e esperienze, di cui il paese e’ ricco in questo momento di risveglio della voglia di cambiare e di mobilitarsi. La finalita’ e’ di favorire la massima partecipazione di ogni singolo cittadino ai meccanismi di formazione delle decisioni. Di fronte alla forza del cambiamento, gli strumenti tradizionali della democrazia rappresentativa vanno ripensati. La partecipazione elettorale, inibita da una legge che espropria anche la possibilita’ di ciascuno di noi di sceglierci i nostri rappresentanti, da sola non è più sufficiente a rinsaldare i legami di rappresentanza, come testimonia la crescita dell’astensionismo. Ampi segmenti della società  sono  sempre più restii a farsi coinvolgere in strutture politiche tradizionali ed esprimono una domanda di partecipazione diretta, come rivelano i risultati degli ultimi referendum. Quest’epoca di cambiamento sta liberando nuove energie.</p>
<p>Prima persona è un’associazione nata per promuovere la partecipazione delle persone alla politica attraverso la diffusione della pratica dell’<strong>open government e della wikicrazia.</strong> E&#8217; un progetto nato sui <strong>social network</strong> e a seguito dell&#8217;esperienza dei <strong>Barcamp </strong>su tematiche europee che abbiamo lanciato e organizzato in questo ultimo anno in giro per l&#8217;Italia. Sono tutte modalita&#8217; che vanno nella direzione di cercare di far riappropriare i cittadini dei processi democratici e della possibilita&#8217; di influire concretamente sulle decisioni che li riguardano. Non a caso hanno gia&#8217; fatto arrivare la loro adesione diversi amministratori locali della nuova leva, che hanno incentrato la loro campagna elettorale sul coinvolgimento degli elettori sulla composizione dei loro  programmi e che hanno trasformato questa prima fase in una pratica di governo, una volta divenuti assessori a <strong>Torino, Napoli, Rende, nella Regione Umbri</strong>a e che interverranno alla presentazione insieme allo <strong>scrittore Andrea Camilleri,</strong> al fratello del sindaco <strong>eroe di Pollica Angelo Vassallo</strong> e presidente della Fondazione a lui ispirata, <strong>Dario Vassallo</strong> e a tanti altri ‘’testimonial’’ di questa nuova primavera italiana e, auspichiamo, europea.</p>
<p>L&#8217;evento sarà trasmesso in diretta streaming su <strong><a title="Sito Ufficiale Prima Persona" href="http://www.primapersona.it" target="_blank">www.primapersona.it.</a></strong></p>
<p>Per chi volesse seguire in mobilità l&#8217;evento il <strong>Gruppo ComunicareITALIA </strong>assicurerà continui aggiornamenti <em>&#8220;Aplle e Android Friendly&#8221;</em> su <span style="color: #0000ff;"><strong><a title="Testata Giornalistica di Politica Italiana, Costume e Società" href="http://www.comunicareitalia.it/" target="_blank">www.ilparlame</a></strong><strong><a title="Testata Giornalistica di Politica Italiana, Costume e Società" href="http://www.comunicareitalia.it/" target="_blank">ntare.it</a></strong> e </span><strong><a title="Brand Italia e Made in Italy in Rete" href="https://ilparlamentare.it/" target="_blank">www.comunicareitalia.it</a>, a partire dalle ore 16,30.</strong></p>
<p>Gli interventi previsti alla presentazione del 10 novembre:</p>
<p><strong>Andrea Camilleri</strong> &#8211; scrittore<br />
<strong>Andrea Olivero</strong> &#8211; pres. Forum Terzo Settore; pres. ACLI<br />
<strong>Egidia Bruno</strong> &#8211; attrice<br />
<strong>Giampaolo Latella</strong> &#8211; giornalista (Corriere della Calabria)<br />
<strong>Stefano Tabò </strong>&#8211; presidente CSVnet<br />
<strong>Mario Caputo</strong> &#8211; economista sviluppo territoriale<br />
<strong>Catiuscia Marini </strong>&#8211; pres. Regione Umbria<br />
<strong>Marco Esposito</strong> &#8211; Assessore Comune Napoli<br />
<strong>Dario Vassallo</strong> &#8211; fratello Angelo Vassallo, pres. Fondazione Vassallo,<br />
<strong>Abdouli Touhami </strong>&#8211; prof. universitario, protagonista primavera araba Tunisia<br />
<strong>Marco Salfi </strong>&#8211; studente<br />
<strong>Stefano Gallo </strong>&#8211; giovane assessore Comune Torino<br />
<strong>Manuela Siano</strong> &#8211; dipendente pubblico<br />
<strong>Cesare Loizzo </strong>&#8211; assessore Comune di Rende<br />
<strong>Antonio Lauria </strong> &#8211; consigliere Comunale Firenze<br />
<strong>Alberto Cottica</strong> &#8211; esperto Open Government</p>
<p>modera <strong>Andrea Pancani</strong> &#8211; giornalista La7</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Gianni Pittella e la Paolo di Tarso parlano di Lavoro, Europa e Mediterraneo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 15:39:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Eleonora Cafiero]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Paolo diItarso]]></category>
		<category><![CDATA[Giancarlo Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Pittella]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni carlo Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento Europeo]]></category>
		<category><![CDATA[Renzo Giuliano]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolto a Roma nelle mura bimillenarie che accolgono la Chiesa delle Celebrazioni Ufficiali della Repubblica Italiana l’incontro tra Gianni Pittella Vicepresidente Vicario del Parlamento Europeo e la “Paolo di Tarso”, la Fondazione più connettiva d’Italia, esperta in Gestione della Conoscenza. L’incontro si è tenuto all’interno della Sala dei Certosini alla vigilia delle Celebrazioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_2108" aria-describedby="caption-attachment-2108" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/2011/06/gianni-pittella-e-la-paolo-di-tarso-parlano-di-lavoro-tra-europa-e-mediterraneo-per-i-450-anni-della-chiesa-dello-stato/gianni-pittella/" rel="attachment wp-att-2108"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2108" title="Gianni Pittella" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Gianni-Pittella.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Gianni-Pittella.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Gianni-Pittella-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Gianni-Pittella-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-2108" class="wp-caption-text">Gianni Pittella - Vicepresidente Vicario Parlamento Europeo</figcaption></figure></p>
<p>Si è svolto a Roma nelle mura bimillenarie che accolgono la Chiesa delle Celebrazioni Ufficiali della Repubblica Italiana l’incontro tra <strong><a href="http://www.giannipittella.it/">Gianni Pittella</a></strong> Vicepresidente Vicario del Parlamento Europeo e la <strong><a href="http://www.giannipittella.it/">“Paolo di Tarso”</a>,</strong> la Fondazione più connettiva d’Italia, esperta in Gestione della Conoscenza.</p>
<p><strong>L’incontro si è tenuto all’interno della Sala dei Certosini</strong> <strong>alla vigilia delle Celebrazioni per i 450 anni dall’istituzione della Basilica</strong> sorta su impulso del sacerdote siciliano <strong>Antonio Lo Duca</strong> amico del grande <strong>Michelangelo</strong> che, se pur in età avanzata, ebbe tutto il tempo di trasformare i ruderi delle Terme di Diocleziano, persecutore cristiano, nella <strong>Chiesa della Vergine degli Angeli e dei Martiri</strong>. Luogo d’incontro tra popoli, culture e religioni che nell’ottobre 2002 è diventata <strong>“Città della Pace”</strong> facendosi accoglienza dei cittadini del mondo attenti alle grandi tematiche della <strong>Fede, dell’Arte e della Scienza</strong>.</p>
<p><strong> </strong><strong>Gianni Pittella</strong> <strong>Vicepresidente Vicario del Parlamento Europeo </strong> e la <strong>Fondazione “Paolo di Tarso”</strong> hanno parlato del valore dell’<strong>intelligenza connettiva </strong>e di <strong>Internet, </strong>individuando nella <strong>“rete”</strong> lo strumento perfettamente funzionale alla promozione mirata, a vantaggio del <strong>mondo che lavora e produce</strong> e, insieme, portatrice di una formidabile potenza connettiva e relazionale capace di <strong>sviluppare nuove economie e lavoro.</strong> Valore, quest’ultimo, molto caro alla Chiesa cattolica che da tempo sta sollecitando la connettività nella direzione di una comunicazione che non prescinda dal valore etico a tutela della Verità e della Persona.</p>
<p>All’interno di questo solco sono stati seminati gli sforzi compiuti sino ad oggi dagli esperti della Fondazione “Paolo di Tarso” che hanno mostrato al Vice Presidente Vicario <strong>Gianni Pittella</strong> alcuni importanti strumenti nel settore della comunicazione etica e del lavoro nei settori Turismo, Agroalimentare e dei contenuti digitali per la promozione del Valore Italia.</p>
<p>Per quanto riguarda la comunicazione  la “Paolo di Tarso” ha mostrato la mission del Gruppo Editoriale di Rete ComunicareITALIA (<a href="http://www.comunicareitalia.it/">www.comunicareitalia.it</a>) con un taglio esclusivamente mirato al trend positivo a sostegno delle Aziende italiane.</p>
<p>Nel settore <strong>Turismo e Agroalimentare</strong> gli esperti della <strong>Paolo di Tarso</strong> hanno mostrato le Piattaforme di promo commercializzazione poste recentemente on line per le quali è stato scelto il Brand <strong>ITALIA EXCELSA</strong>. Per il settore Turismo è stata presentata la Piattaforma di <strong>Booking Hotel esclusivamente Italia <a href="http://www.italiaexcelsa.com/"><span style="color: #0000ff;">www.italiaexcelsa.com</span></a></strong>. Per il settore Agroalimentare il primo <strong>Store</strong> per la promozione del settore <strong>Food and Beverage <strong><a href="http://www.italiaexcelsastore.it/">www.italiaexcelsastore.it</a> </strong></strong>e per il settore dedicato ai Prodotti della <strong>Dieta Mediterranea la Prima Master Brand Etica di Promo Commercializzazione del Cibo sano 100% ITALIA <a href="http://www.dispensasimplymed.it" target="_blank">www.dispensasimplymed.it</a></strong></p>
<p>Per quanto riguarda i contenuti digitali a supporto della promozione del Valore Italia la “Fondazione “Paolo di Tarso” <strong>ha colto l’occasione</strong> per inaugurare alla presenza dell&#8217;alto rappresentante del Parlamento Europeo la prima Banca digitale dell’Immagine d’Italia: <strong><a href="http://www.digitaliabank.it"><span style="color: #0000ff;">digITALIA </span></a></strong><span style="color: #0000ff;"> (</span><a href="http://www.digitaliabank.it/"><span style="color: #0000ff;">www.digitaliabank.it</span></a><span style="color: #0000ff;">)</span> grazie alla quale gli utenti del mondo potranno visitare gratuitamente l&#8217;Italia on line e apprezzarne la bellezza paesaggistica, culturale e ambientale, anche in formato Virtual 360° e Orbicolare.</p>
<p>“<em>Il lavoro della Fondazione – </em>ha dichiarato il Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo <strong>Gianni Pittella</strong><em> – <strong>ha colmato un vuoto strategico</strong> nell’importante settore delle nuove economie di rete e <strong>questo imponente lavoro dimostra che non tutto è perduto</strong>. E’ la prova che donne e uomini di buona volontà determinati verso una svolta, possono farcela.<br />
</em><em>Le modificazioni che ha subito la società europea, e quindi anche l’Italia – ha affermato il Vicepresidente <strong>Gianni Pittella</strong> &#8211;  mettono al centro <strong>i lavoratori della conoscenza</strong>, nel senso che accanto alla produzione c‘è bisogno di chi realizza dei servizi e i servizi li realizzano i  lavoratori della conoscenza. E non c’è nessuna strada che ci porta allo sviluppo e a vincere nella competizione globale se non c’è <strong>una grande politica per la formazione, l’istruzione, la ricerca e le nuove tecnologie.<br />
</strong></em><em>Questo è il punto fondamentale:  <strong>Reti  fisiche insieme a Reti immateriali.<br />
</strong></em><em>Su questo crinale devono muoversi le Regioni, deve muoversi il Governo Italiano, su questo crinale io credo debba muoversi l’Unione Europea, <strong>potenziando i suoi finanziamenti su questi punti e su questi obiettivi</strong>.<br />
</em><em>L’Europa ha una sola strada per vincere la competizione, che non è la strada dell’auto protezione, ma è la strada di essere migliori degli altri. E per essere migliori degli altri bisogna essere bravi, competenti e  <strong>bisogna arrivare prima degli altri.</strong> E questo si fa con l’intelligenza.  <strong>Quindi, la carta vincente, è puntare sulla nostra intelligenza”.</strong></em></p>
<p><figure id="attachment_2110" aria-describedby="caption-attachment-2110" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/2011/06/gianni-pittella-e-la-paolo-di-tarso-parlano-di-lavoro-tra-europa-e-mediterraneo-per-i-450-anni-della-chiesa-dello-stato/santa-maria-degli-angeli/" rel="attachment wp-att-2110"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2110" title="la Chiesa delle Celebrazioni Ufficiali della Repubblica Italiana" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Santa-Maria-degli-ANgeli.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Santa-Maria-degli-ANgeli.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Santa-Maria-degli-ANgeli-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Santa-Maria-degli-ANgeli-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-2110" class="wp-caption-text">la Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma - Chiesa dello Stato - luogo dell&#39;incontro tra Gianni Pittella Vicepresidente Vicario del Parlamento Europeo e la Fondazione &quot;Paolo di Tarso&quot;</figcaption></figure></p>
<p>All’incontro con il Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo <strong>Gianni Pittella</strong> hanno partecipato Mons. <strong>Renzo Giuliano</strong> Parroco della Chiesa dello Stato che ha evidenziato l’importanza di una politica attenta e rivolta a progetti che sappiano creare sinergie professionali tra i giovani dell’Europa e del mediterraneo.</p>
<p><strong>Giovanni Carlo Gallo</strong> che ha evidenziato la possibilità (subito accolta dal Vice Presidente Vicario del parlamento Europeo <strong>Gianni Pittella</strong>) di rendere immediatamente disponibili tutti gli strumenti della “Paolo di Tarso” ai giovani che potrebbero avere a loro disposizione una base consistente e strumenti già operativi su cui sviluppare progetti tra Europa e Mediterraneo, immediatamente capaci di offrire opportunità lavorative e di condivisione programmatica e progettuale;</p>
<p>Presenti inoltre <strong>Eleonora Cafiero </strong>responsabile funzionale dei sistemi di connettività della Fondazione “Paolo di Tarso”e<strong> Fabio Gallo </strong>curatore dei rapporti istituzionali della Fondazione che si è dichiarato molto soddisfatto per l’estrema concretezza dell’incontro che offrirà ai giovani il sostegno del <strong>Parlamento Europeo</strong> e l’incisività del un orizzonte di competitività, lavoro, condivisione e pace.</p>
<p><span style="text-decoration: underline; color: #0000ff;"><strong>Leggi anche su:</strong></span><br />
<a title="AISE" href="http://www.aise.it/esteri/unione-europea/85802-lintelligenza-connettiva-unira-europa-e-mediterraneo-il-vicepresidente-pittella-ue-incontra-la-fondazione-qpaolo-di-tarsoq.html" target="_blank">AISE &#8211; Agenzia Internazionale Stampa Estero</a></p>
<p><a title="NOA" href="http://www.noa.al/2011/06/intelligenza-connettiva-unira-europa-e-mediterraneo/" target="_blank">NOA &#8211; Agjencia Kombetare e Lajmeve</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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