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	<title>parlamentao il parlamentare.it &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Manovra: Giorgio Napolitano firma e chiede confronto in Parlamento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jul 2011 15:58:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Letta]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[manovra]]></category>
		<category><![CDATA[Manovra Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[parlamentao il parlamentare.it]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8221;Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato il decreto sulla manovra&#8221;. Lo ha annuncia il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, nella conferenza stampa sul provvedimento al ministero dell&#8217;Economia. &#8221;Oggi pomeriggio il decreto sara&#8217; pubblicato sulla Gazzetta ufficiale &#8211; aggiunge Letta &#8211; e da stasera sara&#8217; in vigore&#8221;. Nella definizione della manovra, sottolinea [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_2321" aria-describedby="caption-attachment-2321" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a rel="attachment wp-att-2321" href="https://ilparlamentare.it/2011/07/manovra-giorgio-napolitano-firma-e-chiede-confronto-in-parlamento/manovra-giorgio-napolitano-firma-e-chiede-dibattito-in-parlamento/"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-2321" title="Manovra-Giorgio Napolitano firma e chiede dibattito in Parlamento" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Manovra-Giorgio-Napolitano-firma-e-chiede-dibattito-in-Parlamento.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Manovra-Giorgio-Napolitano-firma-e-chiede-dibattito-in-Parlamento.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Manovra-Giorgio-Napolitano-firma-e-chiede-dibattito-in-Parlamento-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Manovra-Giorgio-Napolitano-firma-e-chiede-dibattito-in-Parlamento-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-2321" class="wp-caption-text">Manovra - Giorgio Napolitano firma e chiede dibattito in Parlamento</figcaption></figure>
<p>&#8221;Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato il decreto sulla  manovra&#8221;. Lo ha annuncia il sottosegretario alla presidenza  del Consiglio, Gianni Letta, nella conferenza stampa sul  provvedimento al ministero dell&#8217;Economia.<br />
&#8221;Oggi pomeriggio il decreto sara&#8217; pubblicato sulla  Gazzetta ufficiale &#8211; aggiunge Letta &#8211; e da stasera sara&#8217; in  vigore&#8221;. Nella definizione della manovra, sottolinea Letta,  &#8221;non ci sono e non ci sono stati ne&#8217; momenti di tensione,  ne&#8217; lacerazioni nel governo&#8221;. &#8221;Il provvedimento e&#8217; stato  approvato nella sua collegialita&#8221;&#8217;.</p>
<p>In merito alla tempistica, Letta spiega che &#8221;il tempo  trascorso dal Cdm alla pubblicazione in Gazzetta e&#8217; dovuto  alla messa a punto dal punto di vista tecnico e giuridico  delle singole norme&#8221;.</p>
<p>E in una nota, annunciando di aver firmato la manovra,  Napolitano auspica che in Parlamento sulla manovra, da lui  firmata oggi, &#8221;si svolga un confronto realmente aperto&#8221;. In  una nota, il Capo dello Stato si augura che il confronto,  &#8221;partendo dalla condivisione dell&#8217;impegno assunto in sede  europea per il raggiungimento del pareggio di bilancio nel  2014, consenta una seria discussione e libere scelte circa la  impostazione e le misure idonee al raggiungimento di tale  obiettivo e quindi alla riduzione del debito pubblico,  insieme al rilancio della crescita economica&#8221;.</p>
<p><strong>IL CAPO DELLO STATO: &#8221;HO EMANATO DL PERCHE&#8217; CONTENUTI  RICONDOTTI A NORME ATTINENTI ALLA MANOVRA FINANZIARIA&#8221;.</strong></p>
<p>Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha oggi  emanato il decreto legge sulle &#8221;Disposizioni urgenti per la  stabilizzazione finanziaria&#8221; perche&#8217; sono stati  &#8221;essenzialmente ricondotti i suoi contenuti alle norme  strettamente attinenti alla manovra finanziaria ed a quelle  suscettibili di incidere con effetto immediato sulla crescita  economica&#8221;. E&#8217; quanto si legge in una nota del Quirinale.</p>
<p>Il Presidente della Repubblica, prosegue la nota, &#8221;rileva  altresi&#8217; che il decreto-legge prevede gran parte della  manovra necessaria per raggiungere il pareggio del bilancio  entro il 2014; per la restante parte si dovra&#8217; procedere con  gli ordinari strumenti di bilancio relativi al triennio  2012-2014 e i relativi disegni di legge collegati. Il Capo  dello Stato auspica che in Parlamento si svolga un confronto  realmente aperto, che &#8211; partendo dalla condivisione  dell&#8217;impegno assunto in sede europea per il raggiungimento  del pareggio di bilancio nel 2014 &#8211; consenta una seria  discussione e libere scelte circa la impostazione e le misure  idonee al raggiungimento di tale obiettivo e quindi alla  riduzione del debito pubblico, insieme al rilancio della  crescita economica&#8221;.</p>
<p><strong>SACCONI, PRONTI A MODIFICHE SU INDICIZZAZIONE PENSIONI.</strong></p>
<p>Sulla norma relativa alla rivalutazione parziale delle  pensioni, inserita nella manovra, &#8221;siamo pronti a  modifiche.</p>
<p>Non dimentichiamo che le fasce piu&#8217; basse hanno  un&#8217;indicizzazione al 100%: si tratta di guardare alle fasce  medie e alte&#8221;. Lo ha afferma il ministro del Welfare,  Maurizio Sacconi. &#8221;Siamo apertissimi a discuterne &#8211; conclude  &#8211; come abbiamo detto subito&#8221;.</p>
<p><strong>TREMONTI, SENZA DELEGA SCATTA BLOCCO 15% REGIMI DI FAVORE  FISCALE.</strong></p>
<p>&#8221;Se vuoi fare una vera riforma si deve passare dalla delega  e cambiare il sistema. Noi pensiamo di avere la delega entro  il 2012, in alternativa scattera&#8217; il blocco del 15% di tutti  i regimi di favore fiscale&#8221;. Il ministro dell&#8217;Economia  Giulio Tremonti, illustra il significato della manovra  economica spiegando che questa e&#8217; composta da due parti:  &#8221;Dal decreto legge e dalla delega assistenziale&#8221;.</p>
<p>Tremonti spiega che il governo &#8221;centrera&#8217; tutti i numeri  della manovra con due strumenti, il decreto legge e la delega  assistenziale. Alle obiezioni sulla delega &#8211; aggiunge il  ministro &#8211; rispondo che se vuoi fare dei cambiamenti di  questa dimensione, devi cambiare il sistema e nella delega  questi cambiamenti ci sono&#8221;.</p>
<p>Tremonti conferma quindi che &#8221;se non ci sara&#8217; la delega  scattera&#8217; per legge, nella legge di stabilita&#8217;, un meccanismo  di chiusura automatico delle agevolazioni fiscali del valore  di 150 miliardi&#8221;.</p>
<p>Illustrando i numeri della manovra Tremonti ribadisce che  &#8221;il pareggio di bilancio e&#8217; fondamentale perche&#8217;  meccanicamente se si andra&#8217; al pareggio il debito scende in  automatico. In tal senso &#8211; aggiunge Tremonti &#8211; sul 2011  abbiamo previsto una correzione e una manutenzione per 2  miliardi e siamo assolutamente certi che l&#8217;obiettivo nel 2011  sara&#8217; centrato a legge vigente&#8221;.</p>
<p>Sul 2012 &#8211; aggiunge il ministro &#8211; &#8221;la correzione e&#8217; di 6  miliardi che si aggiungera&#8217; a quanto fatto negli anni  passati, mentre sul 2013 abbiamo una correzione di 28  miliardi piu&#8217; 2 miliardi dalla delega assistenziale. Sul 2014  ci saranno 25 miliardi piu&#8217; 15 miliardi della delega&#8221;.</p>
<p><strong>I COSTI DELLA POLITICA.</strong></p>
<p>&#8221;E&#8217; il cambiamento piu&#8217; radicale degli apparati &#8211; dice  Tremonti &#8211; che sia mai stato approvato. Non c&#8217;e&#8217; mai stato un  paese che ha adottato questo criterio&#8221;.      Il parametro della media europea verra&#8217; applicato &#8221;man  mano che ci sono le nuove cariche. Se si fa nell&#8217;immediato il  funzionario fa ricorso e tutto si blocca&#8221;. La misura, spiega  ancora Tremonti, riguarda un ampio range di compensi  amministrativi.</p>
<p>Per quanto riguarda Camera e Senato &#8221;non e&#8217; possibile  fare per decreto un intervento diretto, il Quirinale non lo  avrebbe firmato&#8221;. Si prevede quindi che &#8221;il livello europeo  scattera&#8217; dal prossimo Parlamento. Per questo Parlamento c&#8217;e&#8217;  l&#8217;impulso a ridurre e i risparmi saranno destinati all&#8217;8 per  mille&#8221;. Tra gli altri interventi sono previsti &#8221;voli di  Stato trasparenti, pubblicati su internet, e le auto blu che,  man mano che vengono rottamate, devo essere sostituite da  veicoli non superiori a 1.600 di cilindrata&#8221;.</p>
<p><strong>ICE SARA&#8217; INTEGRATO NEL MINISTERO ESTERI.</strong></p>
<p>&#8221;E&#8217; stato previsto che l&#8217;Ice sara&#8217; integrato nel ministero  degli Esteri&#8221;.</p>
<p><strong>SU LODO MONDADORI PARLERA&#8217; PALAZZO CHIGI.</strong></p>
<p>&#8221;Ne parlera&#8217; ufficialmente Palazzo Chigi&#8221;. Cosi&#8217; Tremonti  sulla norma presentata e poi ritirata riguardante il lodo  Mondadori.</p>
<p>Per il ministro il ministro dello Sviluppo economico Paolo  Romani &#8221;era una norma responsabile&#8221;. &#8221;Pagare prima della  condanna &#8211; spiega Romani &#8211; mette in crisi la stessa azienda e  i suoi occupati. Su questo si e&#8217; scatenato l&#8217;inferno e  responsabilmente il presidente del COnsiglio, ritenendo che  la manovra fosse piu&#8217; importante ha chiesto al ministro del  Tesoro di ritirarla&#8221;. Per Romani quello che e&#8217; accaduto &#8221;e&#8217;  una cosa assolutamente normale. Non c&#8217;e&#8217; nulla nascondere&#8221;.</p>
<p><strong>IL NO DI COMUNI E REGIONI.</strong></p>
<p>La manovra economica proposta dal governo &#8221;e&#8217; iniqua e  aggrava ancora di piu&#8217; i criteri di iniquita&#8217; con tagli alle  spalle dei Comuni&#8221;, per questo l&#8217;Anci disertera&#8217; ogni  incontro politico con l&#8217;esecutivo. La dura presa di posizione  dei Comuni e&#8217; stata espressa dal presidente dell&#8217;Anci,  Osvaldo Napoli che, a nome dell&#8217;organizzazione dei Comuni  d&#8217;Italia ha lanciato un vero e proprio &#8221;appello&#8221; al  Parlamento perche&#8217; si apra subito un dialogo per rivedere i  contenuti della manovra stessa. Lo stesso presidente  dell&#8217;Anci ha quindi annunciato la sospensione di ogni  incontro per l&#8217;attuazione del federalismo fiscale e chiesto  una convocazione di una conferenza unificata in seduta  straordinaria &#8221;alla presenza del ministro dell&#8217;Economia  Tremonti&#8221;.</p>
<p>A sottolineare la gravita&#8217; della situazione anche il vice  presidente dell&#8217;Anci Graziano Del Rio il quale ha detto  esplicitamente che con la manovra si &#8221;pone la pietra tombale  sul federalismo. Non vogliamo poi piu&#8217; &#8211; ha aggiunto &#8211; sentir  parlare di Comuni virtuosi, qui in realta&#8217; si sta rimettendo  in piedi il vecchio centralismo e si mettono le manette ai  Comuni&#8221;.</p>
<p>Per le Regioni le conseguenze della manovra comportano la  non governabilita&#8217; del territorio e vanificano il percorso  del Federalismo.</p>
<p>&#8221;Il nostro auspicio &#8211; dice il presidente della Conferenza  delle Regioni, Vasco Errani &#8211; e&#8217; che da parte del Governo ci  sia una risposta di merito. Siamo pronti a fare in tempi  rapidi un confronto, nel frattempo, domani presenteremo nella  Conferenza unificata le conseguenze che noi leggiamo in  questa Manovra&#8221;. (ASCA)</p>
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