<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Palazzo Chigi &#8211; Il Parlamentare</title>
	<atom:link href="https://ilparlamentare.it/tag/palazzo-chigi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilparlamentare.it</link>
	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Sep 2018 16:07:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Conte, manovra nel segno di crescita e stabilità</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2018/09/conte-manovra-nel-segno-di-crescita-e-stabilita/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2018/09/conte-manovra-nel-segno-di-crescita-e-stabilita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Sep 2018 16:07:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[crescita e stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[flat tax]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[ilva]]></category>
		<category><![CDATA[manovra economica]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chigi]]></category>
		<category><![CDATA[Pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[premier giuseppe conte]]></category>
		<category><![CDATA[programma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=13641</guid>

					<description><![CDATA[A Palazzo Chigi vertice di maggioranza tra il premier Giuseppe Conte e i suoi due vice Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Tra i temi al centro della riunione, le priorità della manovra economica. Presenti anche il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, quello dell&#8217;Economia, Giovanni Tria, e quello degli Affari Europei, Paolo Savona. Conte, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_13643" aria-describedby="caption-attachment-13643" style="width: 700px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/premierconte.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-13643" alt="I Vicepremier Luigi Di Maio (Sx) e Matteo Salvini (Dx) con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte (C) in una foto di archivio. © Copyright ANSA" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/premierconte.jpg" width="700" height="467" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/premierconte.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/premierconte-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/premierconte-404x270.jpg 404w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13643" class="wp-caption-text">I Vicepremier Luigi Di Maio (Sx) e Matteo Salvini (Dx) con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte (C) in una foto di archivio. © Copyright ANSA</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">A <strong>Palazzo Chigi</strong> vertice di maggioranza tra il <strong>premier Giuseppe Conte</strong> e i suoi due <strong>vice Matteo Salvini e Luigi Di Maio</strong>. Tra i temi al centro della riunione, le priorità della manovra economica. Presenti anche il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, quello dell&#8217;Economia, Giovanni Tria, e quello degli Affari Europei, Paolo Savona.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Conte, manovra nel segno di crescita e stabilità</strong> &#8211; &#8220;Nell&#8217;incontro di questa mattina abbiamo continuato a lavorare alla manovra economica e ci aggiorneremo anche domani. Stiamo approfondendo tutti i dettagli per varare un piano finanziario che tenga i conti in ordine e che consenta al Paese di perseguire un pieno rilancio sul piano economico-sociale: la nostra sarà una manovra nel segno della crescita nella stabilità&#8221;. Lo afferma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in una dichiarazione.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Stiamo lavorando alle riforme strutturali a favore della competitività del sistema-paese che saranno parte qualificante del Piano nazionale Riforme e, quindi, parte integrante della manovra economica&#8221;, afferma il premier in una nota diffusa al termine del vertice.</p>
<p><strong></strong></p>
<figure id="attachment_13644" aria-describedby="caption-attachment-13644" style="width: 700px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigidimaio3.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-13644" alt="Il vicepremier e Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigidimaio3.jpg" width="700" height="467" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigidimaio3.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigidimaio3-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigidimaio3-404x270.jpg 404w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13644" class="wp-caption-text">Il vicepremier e Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>Di Maio, manovra rassicurerà mercati e famiglia</strong> &#8211; &#8220;La prossima manovra manterrà i conti in ordine ma sarà coraggiosa: rassicurerà i mercati, ma anche le famiglie che hanno bisogno, i cui figli non trovano lavoro&#8221;. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio, al termine del vertice di maggioranza sui conti pubblici.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Non c&#8217;è contrapposizione con il ministro Tria, c&#8217;è lavoro di squadra&#8221;, Così il vicepremier Luigi Di Maio risponde ai cronisti che gli chiedono se la manovra manterrà il tetto del 2%. &#8220;Faremo una manovra che ridarà il sorriso agli italiani e che manterrà i conti in ordine&#8221;.</p>
<figure id="attachment_13645" aria-describedby="caption-attachment-13645" style="width: 700px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini11.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-13645" alt="Il Vice premier e Ministro all'Interno Matteo Salvini su Manovra economica applicheremo a economia modello Aquarius. © Copyright ANSA" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini11.jpg" width="700" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini11.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini11-300x199.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini11-405x270.jpg 405w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13645" class="wp-caption-text">Il Vice premier e Ministro all&#8217;Interno Matteo Salvini su Manovra economica applicheremo a economia modello Aquarius.<br />© Copyright ANSA</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>Salvini:</strong> &#8220;<strong>Vogliamo rispettare gli impegni presi</strong> con gli italiani restando nei vincoli imposti dagli altri. Se per mettere in sicurezza l&#8217;Italia dovessimo spendere un miliardo in più, lo spenderemmo. Cercheremo di fare tutto, rispettando quello che ci è chiesto da altri, sebbene non sia rispettato da altri paesi&#8221;, ha detto in mattinata il ministro dell&#8217; Interno, Salvini, a Radio Anch&#8217;io.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il reddito di cittadinanza sarà nella manovra</strong>, spiega il vicepremier, il quale fa anche sapere &#8211; in merito alla sentenza attesa sui fondi del partito &#8211; che il nome della Lega non sarà cambiato. Quanto al daspo ai corrotti, Salvini mette però in guardia da processi sommari, pur sottolineando che la lotta alla corruzione e alle mafie è una priorità. Intervistato dal Sole24Ore, il vicepremier ribadisce che l&#8217;Italia intende presentarsi ai mercati e all&#8217;Europa con una legge di bilancio seria e nel rispetto di tutti i vincoli Ue.<strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sulle pensioni, &#8216;quota 100 da subito per tutti, non solo per equità ma per creare lavoro&#8217;.</strong> Si lavora all&#8217;ipotesi del taglio del cuneo, così come sulla necessità di scongiurare l&#8217;aumento dell&#8217;Iva. &#8216;Il lavoro non si crea per legge, ma aiutando chi lo produce&#8217;, dice Salvini. E via libera al Tap, perché &#8216;i benefici sono superiori ai costi&#8217;.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul <strong>daspo a vita per corrotti</strong>, previsto dal ddl anticorruzione, &#8220;stiamo leggendo e rileggendo il testo: la lotta senza quartiere alla corruzione è una priorità, come quella alle mafie, e contro le mafie nel pacchetto sicurezza a cui sto lavorando ci sarà una stretta. Ma bisogna stare attenti a garantire che fino al terzo grado di giudizio si è innocenti, processi sommari non sono da paese civile. Ma chi corrompe deve pagare&#8221;. Così il ministro dell&#8217;Interno, Matteo Salvini, a Radio Anch&#8217;io.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Boccia, aperture di Salvini fanno ben sperare</strong> &#8211; &#8220;Le dichiarazioni di apertura di Salvini fanno ben sperare al nostro mondo. Oggi mi ha cambiato l&#8217;agenda&#8221;. L&#8217;ha detto il leader degli industriali, Vincenzo Boccia, arrivando all&#8217;Assemblea generale di Confindustria a Bologna. &#8220;Mi sembra che le dichiarazioni del vicepremier Salvini vadano verso una dimensione di grande responsabilità&#8221;, ha detto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Di Maio, tratteremo con Ue investimenti in deficit</strong> &#8211; &#8220;Stiamo decidendo come spendere i soldi che abbiamo e quanto utilizzare di investimenti in deficit per soddisfare quello che abbiamo garantito nel nostro Contratto di governo&#8221; Così il vice premier Luigi di Maio intervistato da Radio Radicale che sul tetto del deficit al 3% dice:&#8221;Vedremo in base alle esigenze&#8221;. &#8220;Taglieremo tutto quello che non serve nei ministeri e nella spesa improduttiva &#8211; ha aggiunto &#8211; Poi tutto quello che ci serve in più dovrà essere oggetto contrattazione con Ue. Inizia una fase in cui l&#8217;Italia a quei tavoli chiede di raggiungere degli obiettivi&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La &#8220;flat tax&#8221; è &#8220;argomento da Contratto di governo&#8221; ma &#8220;deve aiutare i più deboli e se favorisce i ricchi non va bene&#8221;.</strong> Così il vice premier Luigi Di Maio a Radio Radicale sulla prossima manovra. Per M5s &#8211; ha spiegato &#8211; &#8220;non si può prescindere da reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero e anche sulla realizzazione di infrastrutture, penso al sud dove sono quasi inesistenti&#8221;. Sulle pensioni, poi, &#8220;quota 100 e in alternativa quota 41 (anni di contributi) è una delle nostre priorità perchè crea nuovo lavoro mandando persone in pensione&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per l&#8217;Ilva &#8220;queste sono ore delicatissime&#8221;. </strong>E&#8217; quanto afferma il vice premier Luigi Di Maio intervistato da Radio Radicale che si dice ottimista sul tavolo che si riunisce al ministero dello Sviluppo, &#8220;un tavolo che può dare buono risultati. Io credo che ci siano i presupposti&#8221; Di Maio ha ribadito che la gara presenta profili di illegittimità ma che può essere annullata solo se viene a mancare l&#8217;interesse pubblico, &#8221;una supercazzola&#8221;: così &#8220;se il tavolo raggiunge risultati su ambiente e lavoro, la gara non può essere revocata per legge&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="relatedMobile" style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2018/09/conte-manovra-nel-segno-di-crescita-e-stabilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Poletti isolato sul lavoro: comanda Palazzo Chigi. Vietato licenziare i giovani</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/08/poletti-isolato-sul-lavoro-comanda-palazzo-chigi-vietato-licenziare-i-giovani/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/08/poletti-isolato-sul-lavoro-comanda-palazzo-chigi-vietato-licenziare-i-giovani/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Aug 2017 15:34:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[governo renzi]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[ministro giuliano poletti]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chigi]]></category>
		<category><![CDATA[paolo gentiloni]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[Pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[piano marshall]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Brunetta]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=12597</guid>

					<description><![CDATA[Sembrava un vezzo del governo Renzi. Mettere da parte i ministeri e accentrare tutto alla presidenza del Consiglio. Invece il metodo rottama-dicasteri prosegue anche nel pacatissimo e collegiale governo di Paolo Gentiloni. Caso di scuola, quello di Giuliano Poletti. Ieri era al Meeting di Rimini per parlare di un piano Marshall a favore dei giovani. Ma il ministero che guida ormai da tre anni non ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_12598" aria-describedby="caption-attachment-12598" style="width: 1050px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-poletti.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12598" alt="Ministro Giuliano Poletti" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-poletti.jpg" width="1050" height="590" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-poletti.jpg 1050w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-poletti-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-poletti-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-poletti-1024x575.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1050px) 100vw, 1050px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12598" class="wp-caption-text">Ministro Giuliano Poletti</figcaption></figure>
<p>Sembrava un vezzo del <strong>governo Renzi</strong>. Mettere da parte i <strong>ministeri</strong> e accentrare tutto alla <strong>presidenza del Consiglio.</strong> Invece il metodo rottama-dicasteri prosegue anche nel pacatissimo e collegiale governo di Paolo Gentiloni. Caso di scuola, quello di Giuliano Poletti. Ieri era al <strong>Meeting di Rimini</strong> per parlare di un <strong>piano Marshall</strong> a favore dei giovani. Ma il ministero che guida ormai da tre anni non ha un ruolo centrale sui dossier più importanti.</p>
<p>Tra una settimana lo stesso ministro incontrerà i sindacati per parlare di pensioni. Piatto forte della trattativa, l&#8217;aumento automatico dell&#8217;età pensionabile e quindi il decreto che dovrebbe essere approvato a ottobre e dovrebbe portarla a 67 anni dal 2019. Poletti continua a sostenere che tutto dipende dall&#8217;Istat e quindi dall&#8217;aggiornamento dell&#8217;indice sulle aspettative di vita. Il ministero dell&#8217;Economia unico vero contraltare di Palazzo Chigi su questi temi invece assicura che lo scatto ci sarà, Istat o no.</p>
<p>Via Flavia ha poca voce in capitolo anche sulle misure di spesa. C&#8217;è ad esempio un piano per allargare l&#8217;Ape social alle lavoratrici. In questo caso il pallino della proposta (ancora sospesa) è <strong>Marco Leonardi</strong>, consigliere di Palazzo Chigi. Nei suoi cassetti, anche il dossier chiave della prossima legge di Stabilità, cioè la decontribuzione per i nuovi assunti. Provvedimento bandiera del premier Gentiloni e del ministro, ma che vede Poletti defilato.</p>
<p style="text-align: justify;">Martedì sono uscite delle stime sui giovani che potrebbero trovare lavoro con la decontribuzione. Trecentomila. Il ministro ieri ha detto che si tratta di una cifra «ragionevole». Come dire, la stima non viene dal mio dicastero, ma mi allineo. La fonte è Palazzo Chigi.</p>
<p style="text-align: justify;">Difficile che al ministro sia sfuggito quanto questa stima sia spericolata. «Impossibile avere occupazione aggiuntiva se la crescita non è stabilmente sopra il 2%», spiega <strong>Renato Brunetta</strong>, economista e capogruppo di Forza Italia alla Camera. Quella calcolata dal governo «al massimo è sostitutiva». Possibile che gli sconti si trasformino in incentivi a licenziare 50enni per sostituirli con lavoratori più giovani con i contratti meno tutelati del Jobs act.</p>
<p style="text-align: justify;">Nei giorni scorsi sono emersi altri dettagli della legge. Ad esempio il limite di età a 29 anni dei giovani che potranno essere assunti con lo sconto sui contributi e la clausola anti licenziamenti. Per evitare che i datori incassino lo sconto e poi si liberino del neo assunto. Ieri Poletti ha confermato entrambe. «Certamente. Dobbiamo assolutamente evitare comportamenti furbeschi». Poi, sul limite di età. «Dobbiamo ancora decidere. Dobbiamo vedere perché abbiamo una regolamentazione europea da rispettare per evitare discriminazioni». Le decisioni, insomma, sembrano passare sopra la testa del ministro e prese direttamente nella sede del Presidente del Consiglio. Da consulenti fidati del premier. Oppure ironizzavano ieri esponenti del sindacato «da presenze renziane che ancora stazionano a Palazzo Chigi».</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte Il Giornale.it</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/08/poletti-isolato-sul-lavoro-comanda-palazzo-chigi-vietato-licenziare-i-giovani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Germania critica fotografia di Renzi all&#8217;Europa. Dura replica di Palazzo Chigi: &#8220;Non ci fate paura!&#8221;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2014/07/germania-critica-fotografia-di-renzi-alleuropa-dura-replica-di-palazzo-chigi-non-ci-fate-paura/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2014/07/germania-critica-fotografia-di-renzi-alleuropa-dura-replica-di-palazzo-chigi-non-ci-fate-paura/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2014 23:08:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[berlino]]></category>
		<category><![CDATA[Bundesbank]]></category>
		<category><![CDATA[Jens Weidmann]]></category>
		<category><![CDATA[matteo renzi]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chigi]]></category>
		<category><![CDATA[Wolfgang Schaeuble]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=7992</guid>

					<description><![CDATA[Cresce il malumore tedesco alla volta del presidente del Consiglio Matteo Renzi, reduce dal duro scontro a Strasburgo con i &#8216;falchi&#8217; del rigore. I TEDESCHI PROVOCANO. PRESIDENTE DUNDESBANK  CRITICA LA FOTOGRAFIA DI RENZI ALL&#8217;EUROPA &#8221;Il premier italiano Matteo Renzi dice che la fotografia dell&#8217;Europa è il volto della noia e ci dice anche cosa dobbiamo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_7993" aria-describedby="caption-attachment-7993" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-presidente1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7993" alt="matteo-renzi-presidente consiglio dei ministri" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-presidente1.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-presidente1.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-presidente1-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-presidente1-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7993" class="wp-caption-text">Il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cresce il malumore tedesco</strong> alla volta del presidente del Consiglio Matteo Renzi, reduce dal duro scontro a Strasburgo con i &#8216;falchi&#8217; del rigore.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I TEDESCHI PROVOCANO. PRESIDENTE DUNDESBANK  CRITICA LA FOTOGRAFIA DI RENZI ALL&#8217;EUROPA</strong><br />
&#8221;<strong>Il premier italiano Matteo Renzi</strong> dice che la fotografia dell&#8217;Europa è il volto della noia e ci dice anche cosa dobbiamo fare&#8221;, ha detto infatti il presidente della <strong>Bundesbank a Berlino Jens Weidmann</strong>, intervenendo alla giornata del consiglio economico della Cdu. Weidmann ha ribadito nel suo discorso che fare più debiti &#8220;non è il presupposto della crescita&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>REPLICA SECCA DI PALAZZO CHIGI: &#8220;NON CI FATE PAURA&#8221;, AVETE SBAGLIATO GOVERNO</strong><br />
<strong>Una &#8216;predica&#8217;</strong> che a Roma non hanno gradito per nulla<strong><em>&#8220;.  </em></strong>E&#8217; quanto sottolineano fonti di Palazzo Chigi.</p>
<p style="text-align: justify;">A vestire &#8211; insolitamente &#8211; i panni del pontiere è il ministro delle Finanze tedesco <strong>Wolfgang Schaeuble</strong>. &#8221;Si scrive che noi vogliamo un&#8217;Europa tedesca, ma noi non vogliamo un&#8217;Europa tedesca, vogliamo un&#8217;Europa forte&#8221;, ha detto Schaeuble a Berlino parlando al convegno della Cdu. Schaeuble ha anche ribadito che la Germania non starebbe certo meglio senza l&#8217;euro, e che bisogna dunque tenere conto degli equilibri politici generali.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8221;Bisogna attenersi a quello che è stato concordato&#8221;, ha poi sottolineato. &#8221;Ho parlato con il mio collega italiano Pier Carlo Padoan martedì e il tema che abbiamo affrontato era come si può migliorare l&#8217;implementazione in alcuni paesi&#8221;. Quindi un affondo che non sembra ammettere repliche.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8221;Rifiuto il tema della flessibilità. Abbiamo bisogno di crescita questo si&#8217;, e di investimenti&#8221;. Schaeuble ha ribadito che i 6 miliardi messi a disposizione per il lavoro nell&#8217;eurozona non sono stati utilizzati. Lo dice l&#8217;ANSA</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2014/07/germania-critica-fotografia-di-renzi-alleuropa-dura-replica-di-palazzo-chigi-non-ci-fate-paura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Positivo incontro tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2014/07/positivo-incontro-tra-matteo-renzi-e-silvio-berlusconi/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2014/07/positivo-incontro-tra-matteo-renzi-e-silvio-berlusconi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2014 15:29:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[maria elena boschi]]></category>
		<category><![CDATA[matteo renzi]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chigi]]></category>
		<category><![CDATA[senato non elettivo]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=7975</guid>

					<description><![CDATA[E&#8217; stato &#8221;positivo&#8221; l&#8217;incontro di stamattina, a Palazzo Chigi, sulle riforme tra il premier Matteo Renzi e il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. &#8221;Al momento resta confermata l&#8217;ipotesi&#8221; di un Senato non elettivo. Lo ha spiegato il ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, al termine della seduta di stamattina in commissione Affari costituzionali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_7976" aria-describedby="caption-attachment-7976" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-mariaelenaboschi-silvioberlusconi-ilparlamentare.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7976" alt="matteo-renzi-mariaelenaboschi-silvioberlusconi-ilparlamentare" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-mariaelenaboschi-silvioberlusconi-ilparlamentare.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-mariaelenaboschi-silvioberlusconi-ilparlamentare.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-mariaelenaboschi-silvioberlusconi-ilparlamentare-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-mariaelenaboschi-silvioberlusconi-ilparlamentare-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7976" class="wp-caption-text">da sx: Silvio berlusconi &#8211; Maria Elena Boschi &#8211; Matteo Renzi</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; stato &#8221;positivo&#8221; l&#8217;incontro di stamattina, a Palazzo Chigi, sulle riforme tra il premier Matteo Renzi e il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. &#8221;Al momento resta confermata l&#8217;ipotesi&#8221; di un Senato non elettivo. Lo ha spiegato il ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, al termine della seduta di stamattina in commissione Affari costituzionali sul ddl di riforma. Ora c&#8217;e&#8217; &#8221;qualche giorno per affinare le tecnicalita&#8217;, sono convinta che martedi&#8217; saremo pronti ad affrontare gli ultimi voti&#8221;, ha assicurato. &#8221;L&#8217;incontro e&#8217; stato positivo &#8211; ha detto Boschi &#8211; rimane l&#8217;impostazione data dal governo alla riforma e condivisa dai partiti della maggioranza, da Forza Italia e anche dalla Lega, di un&#8217;elezione di secondo grado del futuro Senato. Mi auguro la prossima settimana si possa procedere&#8221;. Il ministro ha evidenziato come in Commissione si stia lavorando &#8221;bene, in modo proficuo&#8221;. &#8221;Abbiamo introdotto novita&#8217; importanti. Il lavoro va avanti in modo sereno e costruttivo, riprenderemo la prossima settimana&#8221;. Lo dice l&#8217;ASCA</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2014/07/positivo-incontro-tra-matteo-renzi-e-silvio-berlusconi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Immigrazione: al via operazione &#8220;Mare Nostrum&#8221;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/10/immigrazione-al-via-operazione-mare-nostrum/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/10/immigrazione-al-via-operazione-mare-nostrum/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2013 19:44:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Angelino Alfano]]></category>
		<category><![CDATA[ansa]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[Il Parlamentare]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[lampedusa]]></category>
		<category><![CDATA[mare nostrum]]></category>
		<category><![CDATA[ministro dell'interno]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chigi]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=6439</guid>

					<description><![CDATA[lo dice l&#8217;ANSA / &#8220;Abbiamo dato il via all&#8217;operazione Mare Nostrum&#8221;. Lo ha detto il ministro dell&#8217;Interno, Angelino Alfano, al termine del vertice di Palazzo Chigi dedicato all&#8217;emergenza immigrazione. Mauro, saranno usati anche i droni &#8211; Nell&#8217;operazione di sorveglianza e soccorso nel Mediterraneo verranno anche usati i droni, gli aerei senza pilota, oltre ad elicotteri con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_6440" aria-describedby="caption-attachment-6440" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="Angelino Alfano e Silvio Berlusconi su IL PARLAMENTARE.IT" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Angelino-Alfano-e-Silvio-Berlusconi-su-IL-PARLAMENTARE.IT_7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6440" title="Angelino Alfano e Silvio Berlusconi su IL PARLAMENTARE.IT" alt="Il Ministro dell'Interno Angelino Alfano con Silvio Berlusconi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Angelino-Alfano-e-Silvio-Berlusconi-su-IL-PARLAMENTARE.IT_7.jpg" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Angelino-Alfano-e-Silvio-Berlusconi-su-IL-PARLAMENTARE.IT_7.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Angelino-Alfano-e-Silvio-Berlusconi-su-IL-PARLAMENTARE.IT_7-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Angelino-Alfano-e-Silvio-Berlusconi-su-IL-PARLAMENTARE.IT_7-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6440" class="wp-caption-text">Il Ministro dell&#8217;Interno Angelino Alfano con Silvio Berlusconi</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">lo dice l&#8217;ANSA /</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Abbiamo dato il via all&#8217;operazione Mare Nostrum&#8221;. <strong>Lo ha detto il ministro dell&#8217;Interno, Angelino Alfano</strong>, al termine del vertice di Palazzo Chigi dedicato all&#8217;emergenza immigrazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mauro, saranno usati anche i droni </strong>&#8211; Nell&#8217;operazione di sorveglianza e soccorso nel Mediterraneo verranno anche usati i droni, gli aerei senza pilota, oltre ad elicotteri con strumenti ottici ad infrarossi. Lo ha detto il ministro della Difesa, Mario Mauro, al termine del vertice di Palazzo Chigi dedicato all&#8217;emergenza immigrazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Velivoli e 5 navi, anche una anfibia</strong> &#8211; Nell&#8217;operazione Mare Nostrum, &#8220;utilizzeremo per la prima volta una nave anfibia che ha la capacita&#8217; di esercitare il comando e controllo, con elicotteri a lungo raggio, capacita&#8217; ospedaliera, spazi ampi di ricovero per i naufraghi. Avremo 4 altre navi della Marina: due pattugliatori e due fregate&#8221; e altri velivoli. Lo ha detto il ministro Mauro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nave anfibia San Marco operativa dal 18 ottobre</strong> &#8211; Sara&#8217; &#8220;operativa dal 18 ottobre&#8221; la nave anfibia San marco della marina militare, inserita nel dispositivo della missione Mare Nostrum. Lo ha detto il ministro della Difesa, Mario Mauro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mauro, Rafforzate vigilanza e soccorso</strong> &#8211; Mauro, Rafforzate vigilanza e soccorso &#8211; Mare Nostrum &#8220;sarà un&#8217;operazione militare ed umanitaria e prevede il rafforzamento del dispositivo di sorveglianza e soccorso in alto mare per incrementare il livello sicurezza delle vite umane&#8221;. Lo ha detto il ministro della Difesa, Mario Mauro, al termine del vertice di Palazzo Chigi dedicato all&#8217;emergenza immigrazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alfano, Migranti in salvo non per forza in Italia</strong> &#8211; &#8221;Ci sono le regole del diritto internazionale della navigazione, non è detto che se interviene una nave italiana porti i migranti in un porto italiano. Si valuterà in base al luogo dove avverrà l&#8217;operazione&#8221;. Così il vicepremier Angelino Alfano risponde, nella conferenza stampa, a Palazzo Chigi su dove saranno portati i migranti salvati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Letta-Katainen, Rafforzare Frontex</strong> &#8211; &#8221;Ho espresso condoglianza per la tragedia di Lampedusa e abbiamo discusso su come è necessario un più stretto contatto a livello Ue per rafforzare Frontex e abbiamo discusso su aiuto bilaterale da parte della Finalndia&#8221;. Così il primo ministro della Repubblica di Finlandia Jyrki Katainen ha concordato con il premier Enrico Letta. &#8221;Abbiamo parlato della tragedia di Lampedusa e ho spiegato il senso della nostra missione militare umanitaria da domani operativa. Per noi è intollerabile che il mediterraneo sia mare di morte. Ho chiesto a premier finlandese aiuto perche&#8221;&#8217;. Così il premier Letta al primo Ministro della Repubblica di Finlandia Jyrki Katainen.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/10/immigrazione-al-via-operazione-mare-nostrum/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ombra della Merkel dietro la caduta di Berlusconi?</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/10/lombra-della-merkel-dietro-la-caduta-di-berlusconi/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/10/lombra-della-merkel-dietro-la-caduta-di-berlusconi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Oct 2013 17:39:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro corneli]]></category>
		<category><![CDATA[Angela Merkel]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[mosca]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chigi]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Sarkozy]]></category>
		<category><![CDATA[Tav]]></category>
		<category><![CDATA[vladimir putin]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=6416</guid>

					<description><![CDATA[di Alessandro Corneli / Se due anni fa, come tutti sostengono, le telefonate di Angela Merkel, in parallelo allo spread che sembrava fuori controllo, convinsero Giorgio Napolitano a nominare senatore a vita Mario Monti, interpretato come il segnale che Silvio Berlusconi doveva lasciare Palazzo Chigi, adesso, dopo il voto del 22 settembre, che ha confermato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_6417" aria-describedby="caption-attachment-6417" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="Giorgio-Napolitano-Mario-Monti" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giorgio-Napolitano-Mario-Monti6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6417" title="Giorgio-Napolitano-Mario-Monti" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giorgio-Napolitano-Mario-Monti6.jpg" alt="da dx: Giorgio Napolitano con Mario Monti" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giorgio-Napolitano-Mario-Monti6.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giorgio-Napolitano-Mario-Monti6-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giorgio-Napolitano-Mario-Monti6-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6417" class="wp-caption-text">da dx: Giorgio Napolitano con Mario Monti</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">di Alessandro Corneli /</p>
<p style="text-align: justify;">Se due anni fa, come tutti sostengono, le telefonate di Angela Merkel, in parallelo allo spread che sembrava fuori controllo, convinsero <strong>Giorgio Napolitano a nominare senatore a vita Mario Monti,</strong> interpretato come il segnale che Silvio Berlusconi doveva lasciare Palazzo Chigi, adesso, dopo il voto del 22 settembre, che ha confermato la cancelliera alla guida della Germania, non si esclude che nelle telefonate di circostanza con Napolitano sia stato fatto di nuovo qualche accenno al destino di Berlusconi, nel frattempo condannato in via definitiva.</p>
<figure id="attachment_6418" aria-describedby="caption-attachment-6418" style="width: 495px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="angela-merkel-ilparlamentar" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/angela-merkel-ilparlamentar.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6418" title="angela-merkel-ilparlamentar" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/angela-merkel-ilparlamentar.jpg" alt="Angela Merkel" width="495" height="278" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/angela-merkel-ilparlamentar.jpg 495w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/angela-merkel-ilparlamentar-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/angela-merkel-ilparlamentar-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/angela-merkel-ilparlamentar-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/angela-merkel-ilparlamentar-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6418" class="wp-caption-text">Angela Merkel</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA MERKEL DIETRO LA DISFATTA DEL PDL? GUARDIAMO ALLA CRONOLOGIA</strong><br />
Infatti, se si guarda alla cronologia, <strong>la situazione politica italiana è precipitata proprio dopo il 22 settembre</strong>. Prima erano scaramucce. Poi, nell’entourage berlusconiano, alla fine si è ammesso quello che solo ad alcuni, inascoltati, era chiaro da anni: il Quirinale non avrebbe “salvato” il fondatore di Forza Italia. Così Berlusconi ha deciso di andare allo scontro finale e, com’era prevedibile, Napolitano non è arretrato di un pollice. In un certo senso, gli ha fatto rimbalzare addosso l’accusa di colpo di Stato (da Berlusconi rivolta a Magistratura democratica), dichiarando “inquietante” per le istituzioni democratiche la minaccia di una dimissione di massa dei parlamentari del Pdl (tecnicamente impossibile e quindi eversiva).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>COSA HA FATTO DI TANTO GRAVE SILVIO BERLUSCONI?</strong><br />
Non certo la frode fiscale: è in buona compagnia insieme a tanti altri grandi imprenditori di cui la magistratura non si è accorta. Certo è grave che abbia impedito, a più riprese, alla sinistra di assidersi comodamente al potere. Ma alla Merkel che cosa importa? Non si può certo dire che Berlusconi e i suoi ministri economici abbiano fatto quelle riforme che avrebbero proiettato l’Italia tra i Paesi più competitivi. Anzi, in questo caso la Merkel dovrebbe ringraziarlo poiché la seconda potenza manifatturiera d’Europa (l’Italia) ha dato ben poco fastidio alla prima (la Germania). Per di più, Berlusconi non volle che l’Ue sanzionasse la Germania e la Francia quando sfondarono il tetto del 3% del deficit sui rispettivi Pil. Ma l’ingratitudine è di questo mondo e il politico che lo dimentica poi paga.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>COSA HA DATO FASTIDIO ALLA MERKEL DELLA POLITICA DI BERLUSCONI?</strong><br />
Alcuni sostengono che Berlusconi avesse l’intenzione di far saltare l’euro. A parte qualche espressione di natura sostanzialmente polemica, non risulta che abbia intrapreso azioni concrete in questa direzione, né che abbia concordato con altri importanti partner una tale strategia. Chi pensava che Berlusconi conducesse una politica filo-francese, vista con gelosia da Berlino, è stato smentito: non ha assecondato i piani euro-mediterranei di Sarkozy, ha mandato per le lunghe la Tav e pochi anni fa ha impedito che Air France inglobasse Alitalia. Può aver dato fastidio la sua ostentata amicizia con Vladimir Putin, ma a un asse Roma-Mosca nessuno crede e, se anche ci fosse, non modificherebbe equilibri più importanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia <strong>Berlusconi era ed è rimasto un’anomalia politica, un fattore di imprevedibilità nel concerto europeo</strong>. E questo può avere dato fastidio a molti fuori d’Italia e ai molti che, in Italia, hanno scelto l’Europa, costi quello che costi. Se non fu possibile lasciare l’Italia fuori dall’euro, adesso deve starci dentro senza fare bizze, accettando il rango che altri decideranno che essa possa svolgere. Ne avrà qualche vantaggio.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/10/lombra-della-merkel-dietro-la-caduta-di-berlusconi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Matteo Renzi, e poi? Guai a chi non sa giocare al pallone e lascia la porta vuota</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/09/matteo-renzi-e-poi-guai-a-chi-non-sa-giocare-al-pallone-e-lascia-la-porta-vuota/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/09/matteo-renzi-e-poi-guai-a-chi-non-sa-giocare-al-pallone-e-lascia-la-porta-vuota/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Sep 2013 20:25:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro corneli]]></category>
		<category><![CDATA[congresso]]></category>
		<category><![CDATA[matteo renzi]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chigi]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[premier]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=6235</guid>

					<description><![CDATA[di Alessandro Corneli &#8211; www.grrg.eu A Genova, Matteo Renzi è stato perentorio (e suadente): “E’ ora che Epifani fissi il congresso e si decidano le regole. Io sono disponibile a guidare il Pd ma poi decidono gli elettori”. Vuole il congresso del Pd, vuole regole che non lo penalizzino e vuole conquistare la segreteria del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_6236" aria-describedby="caption-attachment-6236" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="renzi-matteo" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/renzi-matteo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6236" title="renzi-matteo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/renzi-matteo.jpg" alt="Matteo Renzi" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/renzi-matteo.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/renzi-matteo-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/renzi-matteo-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6236" class="wp-caption-text">Matteo Renzi</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">di Alessandro Corneli &#8211; <a href="http://www.grrg.eu" target="_blank">www.grrg.eu</a></p>
<p>A Genova, Matteo Renzi è stato perentorio (e suadente): “E’ ora che Epifani fissi il congresso e si decidano le regole. Io sono disponibile a guidare il Pd ma poi decidono gli elettori”. Vuole il congresso del Pd, vuole regole che non lo penalizzino e vuole conquistare la segreteria del partito con un largo consenso della base. Per svecchiarlo, rottamare il passato e fare fuori le correnti. Cosa, quest’ultima, la più difficile.</p>
<p>Poi si è lanciato in una serie di banalità che strappano gli applausi. Del tipo: “Il punto non è quello che faccio da grande ma quello che facciamo insieme per un partito che non sbagli il calcio di rigore a porta vuota ma torni a vincere”. Oppure: “Al congresso non voglio i voti dei renziani ma il voto di uomini liberi che hanno a cuore l’Italia”.</p>
<p>Il bersaglio preferito è stato Pierluigi Bersani. Con le primarie aperte dello scorso anno, ha ammesso, “sono convinto che avrei perso lo stesso”, ma il Pd “non avrebbe perso le elezioni, perché abbiamo mandato via delle persone” che avrebbero voluto votare per il Pd.</p>
<p>E giù di nuovo con le battute: “Se in campagna elettorale avessimo pensato un po’ meno a smacchiare il giaguaro e un po’ più al lavoro, al governo c’eravamo noi senza Schifani e Alfano”. Infatti, “abbiamo dato l’immagine di un partito chiuso nella paura, ma le lezioni si vincono con il coraggio non con la paura. Una parte degli elettori si era rotto le scatole per la nostra inconcludenza e incoerenza su temi come il finanziamento pubblico o la legge elettorale”.</p>
<p><strong>Non parlo di populismo, ma di banalismo</strong>. E Matteo Renzi è un maestro della banalità. È l’uomo adatto per parlare a un elettorato che potrebbe, tra poco, essere privo di Silvio Berlusconi e, allo stesso tempo, del vecchio establishment del Pd. È adatto anche ad esercitare una certa attrazione sull’elettorato grillino.</p>
<p>Non sappiamo ancora con quale legge elettorale, ma potrebbe essere il vincitore delle prossime elezioni poiché, è evidente, <strong>vuole la segreteria del Pd per essere poi candidato premier</strong>. Da Palazzo Vecchio a PalazzoChigi: questo è il percorso che si è tracciato. E che, probabilmente, percorrerà fino in fondo.</p>
<p>Per il momento, <strong>l’unico avversario serio a sbarrargli la strada è Enrico Letta</strong>, dietro il quale si schiera il vecchio establishment del Pd, e questo costituisce per lui un elemento di debolezza, tanto è vero che si è spostato a sinistra, sia sulla questione della decadenza di Berlusconi sia sulla natura anomala e provvisoria del governo che pure presiede. Il suo punto di forza è che gode dell’appoggio di ambienti esterni al Pd.</p>
<p><strong>Che cosa potrà fare Renzi una volta arrivato a Palazzo Chigi resta un mistero</strong>. Avrà pure a cuore l’Italia, ma quale Italia abbia in mente non si sa. È bravo nelle pubbliche relazioni e ha una facile parlantina, ma <strong>ha anche gioco facile</strong> rispetto ai suoi mummificati e cervellotici compagni di partito e ai leader (quali?) degli altri partiti, soprattutto se Berlusconi uscirà dal gioco.</p>
<p>A proposito di Berlusconi, l’ultima evoluzione della strategia sarebbe di andare fino in fondo, magari allungando i tempi, con la perdita del seggio senatoriale, cui seguirebbe un atto di clemenza di Napolitano. Il punto ancora oscuro è questo: l’eventuale atto di clemenza gli consentirebbe di rientrare in politica? <strong>Napolitano consentirebbe a Berlusconi, cacciato dalla porta, di rientrare dalla finestra?</strong> Le “colombe” del Pdl (Quagliariello, Lupi, Cicchitto) ne sembrano convinte. Ma molti “quirinalisti” ritengono che Napolitano voglia un passo indietro (definitivo) da parte di Berlusconi, cioè l’abbandono della politica, e senza passare il testimone alla figlia. Solo così, deducono altri analisti e commentatori, si spaccherà il Pdl e libererà i suoi voti: da una parte i nostalgici e i fedelissimi (bisognerà vedere quanti ne rimarranno se dovranno disporre solo delle loro forze), dall’altra coloro che si porranno come obiettivo la costituzione di un “partito moderato di stampo europeo” (mistero fitto sul significato dell’espressione) a vocazione governativa.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/09/matteo-renzi-e-poi-guai-a-chi-non-sa-giocare-al-pallone-e-lascia-la-porta-vuota/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uso armi chimiche sui civili in Siria scuote coscienze del mondo. Uso indiscriminato gas</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/08/uso-armi-chimiche-sui-civili-in-siria-scuote-coscienze-del-mondo-uso-indiscriminato-gas/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/08/uso-armi-chimiche-sui-civili-in-siria-scuote-coscienze-del-mondo-uso-indiscriminato-gas/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Aug 2013 23:18:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[armi chimiche]]></category>
		<category><![CDATA[barack obama]]></category>
		<category><![CDATA[Bashar al Assad]]></category>
		<category><![CDATA[casa bianca]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[gas]]></category>
		<category><![CDATA[guarra]]></category>
		<category><![CDATA[john kerry]]></category>
		<category><![CDATA[onu]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chigi]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[umanità]]></category>
		<category><![CDATA[violazione diritti]]></category>
		<category><![CDATA[vladimir putin]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=6195</guid>

					<description><![CDATA[&#8221;L&#8217;uccisione di civili in Siria e&#8217; &#8221;un&#8217;oscenita&#8217; dal punto di vista morale&#8221;, l&#8217;attacco della scorsa settimana dovrebbe &#8221;scuotere le coscienze nel mondo. Siamo in possesso di molte informazioni circa il ricorso alle armi chimiche, e molte altre le stiamo valutano assieme agli alleati&#8221;. Così John Kerry, Segretario di Stato Usa, che parla di un uso &#8221;indiscriminato&#8221; e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_6198" aria-describedby="caption-attachment-6198" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="armi-chimiche-siria" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/armi-chimiche-siria.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6198" title="armi-chimiche-siria" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/armi-chimiche-siria.jpg" alt="Siria: uccisi civili con armi chimiche. Italia dichiara: &quot;superato il punto di non ritorno&quot;" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/armi-chimiche-siria.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/armi-chimiche-siria-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/armi-chimiche-siria-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6198" class="wp-caption-text">Siria: uccisi civili con armi chimiche. Italia dichiara: &quot;superato il punto di non ritorno&quot;</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8221;L&#8217;uccisione di civili in Siria e&#8217; &#8221;un&#8217;oscenita&#8217; dal punto di vista morale&#8221;,</strong> l&#8217;attacco della scorsa settimana dovrebbe <strong>&#8221;scuotere le coscienze nel mondo.</strong> Siamo in possesso di molte informazioni circa il ricorso alle armi chimiche, e molte altre le stiamo valutano assieme agli alleati&#8221;. Così <strong>John Kerry</strong>, Segretario di Stato Usa, che parla di un<strong> uso &#8221;indiscriminato&#8221; e &#8221;su larga scala&#8221; dei gas. </strong>&#8216;Non e&#8217; possibile giustificare l&#8217;uso di armi messe al bando da tutta la comunita&#8217; internazionale, si tratta di qualcosa che dovrebbe colpire tutto il mondo. E&#8217; reale: armi chimiche sono state usate in Siria&#8221;: la Siria non puo&#8217; nascondere che armi chimiche sono state usate, afferma Kerry sottolineando che il regime siriano mantiene la custodia delle armi chimiche. &#8221;Quello che abbiamo visto la scorsa settimana in Siria dovrebbe scioccare le coscienze. L&#8217;uccisione indiscriminata di civili, di donne e bambini e di innocenti con armi chimiche e&#8217; un&#8217;oscenita&#8217; morale. E&#8217; sotto ogni punto di vista imperdonabile e innegabile&#8221;. Il nostro comune senso di umanita&#8217; e&#8217; offeso non solo da questo crimine codardo ma anche dal cinico tentativo di coprirlo&#8221; afferma Kerry, sottolineando che l&#8217;atteggiamento del governo siriano non e&#8217; stato quello di qualcuno che non aveva nulla da nascondere, &#8221;non era quello di un regime che voleva provare al mondo di non aver usato armi chimiche. Obama &#8211; spiega il Segretario &#8211; assumera&#8217; una decisione informata su come rispondere. Il presidente ritiene che chi e&#8217; responsabile dello&#8217;uso di armi chimiche deve essere chiamato a risponderne.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>USO DELLE ARMI CHIMICHE E&#8217; INNEGABILE</strong><br />
L&#8217;uso di armi chimiche e&#8217; innegabile e ci &#8221;sono pochi dubbi&#8221; sul fatto che sia stato il governo di Assad a usarle: &#8221;continuiamo a rivedere le opzioni con i consiglieri nazionali, i partner internazionali e il Congresso&#8221;. Lo afferma il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, sottolineando che Obama non ha ancora deciso e poi spiega: &#8216;Non vogliamo speculare su possibili risposte&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>OBAMA INCONTRERA&#8217; PUTIN</strong><br />
Nel corso del vertice del G20 in programma a San Pietroburgo ai primi di settembre, il presidente americano <strong>Barack Obama si incontrera&#8217; &#8221;certamente&#8221; con il presidente russo Vladimir Putin.</strong> Lo ha detto oggi il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, spiegando che i due leader si incontreranno visto che Putin ospita il vertice, senza pero&#8217; fare riferimento ad un bilaterale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Italia, superato punto di non ritorno:<br />
</strong>In Siria &#8220;si è oltrepassato il punto di non ritorno&#8221;, ma la soluzione della crisi deve essere &#8220;multilaterale&#8221;, per questo si susseguono i &#8220;contatti con gli alleati europei e americani&#8221;. La posizione del governo italiano che emerge dalla riunione a Palazzo Chigi tra <strong>Enrico Letta</strong>, <strong>Angelino Alfano</strong> e i ministri <strong>Emma Bonino e Mario Mauro</strong>, esprime la <strong>&#8220;condanna totale&#8221; dell&#8217;atteggiamento di Bashar al Assad</strong> e fa appello a una soluzione che abbia una mandato internazionale, pur non chiarendo sotto quale cappello. In giornata i ministri di Esteri e Difesa avevano messo in guardia da un&#8217;azione militare che non abbia una copertura del Consiglio di sicurezza dell&#8217;Onu. &#8220;Impraticabile&#8221;, l&#8217;ha definita Bonino invitando alla prudenza e alla lungimiranza: prima di assumere qualsiasi iniziativa, <strong>&#8220;bisogna pensarci mille volte&#8221;</strong> perché &#8220;le ripercussioni sarebbero drammatiche&#8221;. Commentando a Radio Radicale <strong>l&#8217;uso &#8220;abbastanza assodato&#8221; di armi chimiche in Siria,</strong> il capo della diplomazia italiana &#8211; che negli ultimi giorni ha avuto contatti con i colleghi americani e russi <strong>John Kerry e Serghei Lavrov,</strong> ma anche regionali, tra cui l&#8217;iraniano <strong>Mohammad Javad Zarif</strong> &#8211; ha chiesto a quelle capitali che hanno <strong>&#8220;indizi univoci&#8221; sulla responsabilità del regime di Bashar al Assad</strong> di condividerle e presentarle all&#8217;Onu: le decisioni che ne deriverebbero &#8220;hanno implicazioni tali&#8221; da far sperare di &#8220;non ripetere posizioni per lo meno dubbie&#8221; assunte in passato. Bonino non ha direttamente nominato le armi di distruzione di massa di <strong>Saddam Hussein,</strong> pretesto per l&#8217;attacco americano in Iraq, ma ha suggerito quello che i radicali invocarono invano nel 2003 per evitare il bagno di sangue sulle rive dell&#8217;Eufrate: una campagna internazionale per l&#8217;esilio di Assad, che apra le porte a un governo transitorio. O, in alternativa, il deferimento del presidente siriano alla Corte penale internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Spari sugli ispettori Onu, raccolti &#8220;campioni&#8221; &#8211; </strong>La prima giornata di indagini degli ispettori delle Nazioni Unite dalle quali può dipendere un intervento militare in Siria è cominciata sotto il tiro dei cecchini. Spari di non meglio precisata provenienza hanno infatti tentato di impedire agli esperti Onu &#8211; presenti sul terreno per indagare sul presunto uso di armi chimiche &#8211; di recarsi in uno dei sobborghi della capitale colpito, secondo testimoni e medici, dall&#8217; &#8220;attacco chimico&#8221; del 21 agosto scorso che avrebbe causato la morte di centinaia di persone. Gli esiti della delicata missione delle Nazioni Unite, per quattro lunghi mesi osteggiata dalle autorità siriane che solo ieri e dopo cinque giorni dal sospetto bombardamento hanno concesso i permessi agli esperti internazionali, sembrano essere decisivi nel dare sostegno o meno all&#8217;ipotesi di un&#8217;azione militare occidentale contro il regime degli Assad, al potere da quasi mezzo secolo. Una parte degli ispettori Onu è comunque riuscita a penetrare a Muaddamiya, depresso sobborgo stretto tra l&#8217;aeroporto militare di Damasco e l&#8217;ormai distrutta cittadina di Daraya.  Per gli spari dei &#8220;cecchini&#8221;, il regime ha accusato &#8220;bande armate&#8221;, mentre gli attivisti dei Comitati di coordinamento locale, espressione di quel che rimane della cittadinanza locale, hanno riferito di colpi &#8220;provenienti dal posto di blocco dei servizi di sicurezza militari e dei comitati popolari&#8221;, in riferimento alle milizie del regime che controllano gli accessi al sobborgo.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/08/uso-armi-chimiche-sui-civili-in-siria-scuote-coscienze-del-mondo-uso-indiscriminato-gas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Veto Lega, salta accordo sulle pensioni. Ue: &#8220;Più attenzione per la crescita&#8221;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2011/08/veto-lega-salta-accordo-sulle-pensioni-ue-piu-attenzione-per-la-crescita/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2011/08/veto-lega-salta-accordo-sulle-pensioni-ue-piu-attenzione-per-la-crescita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Aug 2011 15:48:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Accordo sulle pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Bersani]]></category>
		<category><![CDATA[Bonanni]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[il Parlamentare.it]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Nord]]></category>
		<category><![CDATA[lotta all'evazione]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Sacconi]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chigi]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto caderoli]]></category>
		<category><![CDATA[Susanna camusso]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=2652</guid>

					<description><![CDATA[C&#8217;è il veto della Lega sulle pensioni, scrive Paola Pica : l&#8217;accordo di Arcore è saltato e la partita sulla manovra si è riaperta. Via la stretta sul riscatto degli anni della laurea e del servizio militare, mentre si torna a parlare di aumento dell&#8217;Iva e di contributo di solidarietà. La decisione di non inserire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_2653" aria-describedby="caption-attachment-2653" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a rel="attachment wp-att-2653" href="https://ilparlamentare.it/2011/08/veto-lega-salta-accordo-sulle-pensioni-ue-piu-attenzione-per-la-crescita/unione-europea-su-ilparlamentar-it/"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2653" title="Unione-Europea-su-ILPARLAMENTAR.IT" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Unione-Europea-su-ILPARLAMENTAR.IT_.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Unione-Europea-su-ILPARLAMENTAR.IT_.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Unione-Europea-su-ILPARLAMENTAR.IT_-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Unione-Europea-su-ILPARLAMENTAR.IT_-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-2653" class="wp-caption-text">Unione Europea</figcaption></figure>
<p>C&#8217;è il veto della Lega sulle pensioni, scrive Paola Pica : l&#8217;accordo di Arcore è saltato e la partita sulla manovra si è riaperta. Via la stretta sul riscatto degli anni della laurea e del servizio militare, mentre si torna a parlare di aumento dell&#8217;Iva e di contributo di solidarietà.</p>
<p>La decisione di non inserire in manovra le novità sul conteggio per le pensioni di anzianità, mossa che la<strong> Cgil di Susanna Camusso </strong>aveva definito un «golpe», e che presenterebbe dubbi di costituzionalità, potrebbe essere formalizzata in un vertice di maggioranza. <strong>Palazzo Chig</strong>i ha invece smentito che il consiglio dei ministri di domani si occupi della manovra: all&#8217;ordine del giorno c&#8217;è solo la giustizia con le disposizioni in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili In mattinata si è svolto un faccia a faccia tra il <strong>ministro leghista per la Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli</strong> e il titolare del Lavoro <strong>Maurizio Sacconi</strong>, accompagnati dai tecnici dei rispettivi dicasteri «per approfondire la materia previdenziale, in particolare non solo per l&#8217; impatto finanziario ma soprattutto per l&#8217; impatto sociale» come recitava un comunicato del ministero guidato da Calderoli.</p>
<p>IL FARO DELL&#8217;EUROPA &#8211; La Commissione europea avrà «particolare attenzione» alla composizione della manovra ed «è fiduciosa che le misure per il rilancio della crescita avranno un peso maggiore» è stato l&#8217;invito di Olli Rehn, Commissario Ue agli affari economici . La Commissione «non si aspetta che gli obiettivi su cui l&#8217;Italia si è impegnata con i partner europei siano rimessi in discussione» e nella sua analisi sul testo della manovra «farà particolarmente attenzione alla composizione finale del pacchetto di misure». Bruxelles confida soprattutto nel fatto che in tale pacchetto i provvedimenti per la crescita «abbiano un peso maggiore». I parametri su cui si baserà la valutazione della Commissione saranno il rispetto degli impegni del patto di stabilità e l&#8217;inserimento di misure per il rilancio della crescita e dell&#8217;occupazione.</p>
<p>LA MAGGIORANZA: IMPEGNATI IN LOTTA ALL&#8217;EVASIONE &#8211; Tornando alla manovra la perdita del gettito di circa 1,5 miliardi (500 milioni nel 2013 e 1 miliardo nel 2014) derivante dalla non adozione della norma sulle pensioni &#8211; hanno affermato fonti della maggioranza secondo quanto riportato dall&#8217; Ansa &#8211; verrà compensata da un&#8217;aumento della lotta all&#8217;evasione fiscale, con provvedimenti già allo studio. E che dovrebbero prevedere un inasprimento delle norme ed un coinvolgimento dei Comuni.</p>
<p>VALANGA DI EMENDAMENTI &#8211; Intanto è iniziato Senato, Commissione Bilancio, l&#8217;iter di modifica del provvedimento varato alla vigilia di Ferragosto dal governo. Un «assalto» di 1.300 emendamenti da votare per cambiare la manovra. Un percorso che sulla carta prevederebbe in serata la sintesi da parte di governo e relatore. Il governo sarebbe orientato a porre domani la questione di fiducia.</p>
<p>BERSANI: MA IL PAREGGIO NON C&#8217;E&#8217; &#8211; «Nel mondo tutti pensano che l&#8217;Italia sia una barca senza timone e, francamente, è difficile dar loro torto» ha commentato il segretario del Pd Pier Luigi Bersani alla festa del partito a Modena: «La diffidenza dei mercati si spiega con il fatto che questo famoso pareggio di bilancio in questi provvedimenti non c&#8217;è». Di «farsa» e «scandalo» e di una manovra «che non c&#8217;è» ha parlato invece Anna Finocchiaro presidente del gruppo Pd al Senato che ha avvertito: « C&#8217;è un limite alla decenza: visto che resistono norme come quella sul tfr e la tredicesima, chiedo di sapere quando hanno intenzione di rompere il patto stretto con evasori e privilegiati».</p>
<p>BONANNI: IL GOVERNO CI HA ASCOLTATO &#8211; « Il governo ha accolto la nostra richiesta di stralciare la norma che avrebbe causato un danno al personale che aveva riscattato la laurea ed il servizio militare» ha commentato il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, aprendo i lavori del Comitato Esecutivo della Cisl e affermando di attendersi ora «ulteriori modifiche alla manovra nel segno dell&#8217;equità, della giustizia sociale e del taglio ai costi della politica».</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2011/08/veto-lega-salta-accordo-sulle-pensioni-ue-piu-attenzione-per-la-crescita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
