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	<title>oscar giannino &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>News Beppe Grillo: L&#8217;onestà andrà di moda. Lo ha detto e lo ha fatto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2013 18:44:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe Grillo]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
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					<description><![CDATA[Beppe Grillo: &#8220;L&#8217;onestà andrà di moda&#8221;. Le proiezioni, aggiunge Stefano Fassina, responsabile economia del Pd, &#8220;sembrano annunciare gravi problemi per il Paese&#8221;. &#8220;Se le cose stanno così, il prossimo parlamento sarà ingovernabile. Si farà subito una nuova legge elettorale e si torna a votare&#8221;, è il commento a caldo di Enrico Letta, del Pd. Che aggiunge, parlando [&#8230;]]]></description>
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<figure id="attachment_5543" aria-describedby="caption-attachment-5543" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="beppe-grillo" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo5.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-5543" title="beppe-grillo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo5.jpg" alt="Beppe Grillo: lo ha detto e lo ha fatto. Movimento 5 Stelle sbanca con voti di coscienza " width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo5.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo5-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo5-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5543" class="wp-caption-text">Beppe Grillo: lo ha detto e lo ha fatto. Movimento 5 Stelle sbanca con voti di coscienza</figcaption></figure>
<p><strong>Beppe Grillo</strong>: &#8220;L&#8217;onestà andrà di moda&#8221;.<br />
Le proiezioni, aggiunge <strong>Stefano Fassina</strong>, responsabile economia del Pd, &#8220;sembrano annunciare gravi problemi per il Paese&#8221;. &#8220;Se le cose stanno così, il prossimo parlamento sarà ingovernabile. Si farà subito una nuova legge elettorale e si torna a votare&#8221;, è il commento a caldo di <strong>Enrico Letta</strong>, del Pd. Che aggiunge, parlando al Tg3: &#8220;Se questi dati verranno confermati, nei prossimi giorni ci sarà un terremoto non solo in Italia ma in tutta Europa&#8221;.<br />
Non la pensa così <strong>Ignazio La Russa</strong> (Fratelli d&#8217;Italia): &#8220;Io non ho mai pensato che dopo un&#8217;un&#8217; elezione si torni a votare perchè in un modo o nell&#8217;altro un governo si fa&#8221;.<br />
Per <strong>Gaetano Quagliarello</strong>, vicecapogruppo del Pdl al Senato, è rimasto &#8220;fondamentalmente uno schema bipolare, anzi in qualche modo si è semplificato, perchè all&#8217;interno dei due poli cresce la differerenza tra il partito pivot e tutti gli altri&#8221;. Il coordinatore del Pdl <strong>Sandro Bondi</strong> parla invece di uno &#8220;straordinario risultato&#8221; e di una &#8220;impresa memorabile&#8221; per il centrodestra. Per <strong>Fabrizio Cicchitto</strong> &#8220;è tutto ancora da verificare&#8221;, ma si può già dire che &#8220;Monti, Casini e Fini si sono assunti una grave responsabilità e hanno fatto un errore assai serio non accettando le proposte d&#8217;intesa avanzate a suo tempo dal Pdl&#8221;.<br />
Commenta i primi risultati elettorali anche il leader dell&#8217;Udc <strong>Pier Ferdinando Casini</strong>: &#8220;Nella vita si vince e si perde. Abbiamo dato tutto noi stessi per un progetto di governabilità del Paese&#8221;. Casini ribadisce quindi la convinzione della scelta fatta: &#8220;Sapevamo che sarebbe stata una scelta di donazione del sangue, ma ne valeva pena&#8221;. In sintesi, &#8220;quando si fa una battaglia con onestà e serenità non si è mai sconfitti&#8221;.<br />
Il sindaco di Verona<strong> Flavio Tosi </strong>(Lega Nord) commenta l&#8217;exploit dei grillini: &#8220;E&#8217; un voto contro la Casta, contro il sistema. Grillo se va al governo rischia di cessaer la sua ragion d&#8217;essere&#8221;.<br />
&#8220;Se davvero fosse Camera e Senato con maggioranze diverse, cambiare legge elettorale in pochi mesi e<br />
tornare a urne al più presto!&#8221;. Lo scrive in un tweet <strong>Oscar Giannino</strong>, candidato premier di &#8220;Fare per Fermare il Declino&#8221;.<br />
&#8220;Mi è scomparso il sorriso &#8211; commenta il sindaco di Milano<strong> Giuliano Pisapia</strong> -. Sono dati preoccupanti per il Paese, rendono impossibile formare un governo stabile, che faccia riforme&#8221;.<br />
&#8220;Non commenteremo finchè non ci saranno dati statistici, e questi non lo sono&#8221;, afferma <strong>Lelio Alfonso</strong>, portavoce nazionale di Scelta Civica, rispondendo a chi gli chiedeva un commento ai primi dati elettorali.<br />
&#8220;Avvertenza agli scienziati. Aspettate domani sera per lo scrutinio delle regionali&#8230; sorpresina in arrivo&#8221;. È quanto scrive su twitter il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio <strong>Francesco Storace</strong>, commentando gli instant pool di Piepoli per la Rai, sui risultati delle elezioni regionali nel Lazio.<br />
&#8220;Elezioni 2013, altro che maledizione! Ci avete regalato un sogno: Monti sotto il 10%! Grazie a tutti&#8221;. Lo scrive l&#8217;ex ministro <strong>Giulio Tremonti </strong>in un tweet, commentando i primi instant poll. da Avvenire.it</p>
<p><strong>CASINI: SI VINCE E SI PERDE</strong><br />
Pier Ferdinando Casini commenta a Tgcom24 le proiezioni sul voto. &#8220;Nella vita si vince e si perde. Pensavamo fosse giusto questo programma di governo del Paese che Monti ha portato avanti in questo anno. Ma gli elettori hanno sempre ragione e noi ci sbagliavamo&#8221;, dice. Sul flop Udc, il suo leader non ha &#8220;recriminazioni da fare&#8221;. Sul successo di Grillo: &#8220;Spero che la grande ondata di consenso non vada delusa, gli italiani non vanno mai delusi&#8221;. TGCOM</p>
<div> <strong>BERSANI PERDE A CASA SUA</strong><br />
Nel paese del Piacentino dove è nato Pier Luigi Bersani, Bettola, vince ancora una volta il centrodestra. Al Senato, infatti, la coalizione guidata da Silvio Berlusconi ha 659 voti, il 41%, mentre il centrosinistra si è fermato a 525, il 32,6%. Ottimo il risultato del M5S con il 17,8%. Numeri confermati alla Camera: centrodestra 41,9% (700 voti), centrosinistra 31,6% (534), M5S 18,4 (312). TGCOM</div>
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		<title>Oscar Giannino &#8211; Fare per fermare il declino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2013 11:25:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[declino]]></category>
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					<description><![CDATA[Dobbiamo fermare il declino italiano, di cui la crisi finanziaria è solo un&#8217;aggravante. La classe politica emersa dalla crisi del 1992-94 &#8211; tranne poche eccezioni individuali &#8211; ha fallito: deve essere sostituita perché è parte e causa di quel declino sociale che vogliamo fermare. L’Italia può e vuole crescere nuovamente. Per farlo deve generare mobilità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_5518" aria-describedby="caption-attachment-5518" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="oscar-giannino-fare-per-fermare-il-declino" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/oscar-giannino-fare-per-fermare-il-declino.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-5518" title="oscar-giannino-fare-per-fermare-il-declino" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/oscar-giannino-fare-per-fermare-il-declino.jpg" alt="Oscar Giannino leader di &quot;Fare per fermare il declino&quot;" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/oscar-giannino-fare-per-fermare-il-declino.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/oscar-giannino-fare-per-fermare-il-declino-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/oscar-giannino-fare-per-fermare-il-declino-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5518" class="wp-caption-text">Oscar Giannino leader di &quot;Fare per fermare il declino&quot;</figcaption></figure>
<p>Dobbiamo fermare il declino italiano, di cui la crisi finanziaria è solo un&#8217;aggravante. La classe politica emersa dalla crisi del 1992-94 &#8211; tranne poche eccezioni individuali &#8211; ha fallito: deve essere sostituita perché è parte e causa di quel declino sociale che vogliamo fermare. L’Italia può e vuole crescere nuovamente.</p>
<p>Per farlo deve generare mobilità sociale e competizione, rimettendo al centro lavoro, professionalità, libera iniziativa e merito individuale. Affinché l&#8217;interesse di chi lavora &#8211; o cerca di farlo, come i giovani e tante donne – diventi priorità bisogna smantellare la rete di monopoli e privilegi che paralizzano il paese. I problemi odierni sono gli stessi di vent&#8217;anni fa, solo incancreniti: l&#8217;inefficienza dell’apparato pubblico e il peso delle tasse che lo finanziano stanno stremando l’Italia. Perdendo lavoro e aziende, migliaia di persone non sono più in grado di produrre e milioni di giovani non lo saranno mai.</p>
<p>Tagliare e rendere più efficiente la spesa, ridurre le tasse su chi produce, abbattere il debito anche attraverso la vendita di proprietà pubbliche, premiare il merito tra i dipendenti pubblici, promuovere liberalizzazioni e concorrenza anche nei servizi e nel sistema formativo, eliminare i conflitti di interesse, liberare e liberalizzare l’informazione, dare prospettive e fiducia agli esclusi attraverso un mercato del lavoro più flessibile ed equo. Sono queste le discriminanti che separano chi vuole conservare l’esistente da chi vuole cambiarlo per far sì che il paese goda i benefici dell’integrazione economica europea e mondiale. Nessuno, fra i partiti esistenti, si pone neanche lontanamente questi obiettivi. Noi vogliamo che si realizzino.</p>
<p>Per questo motivo auspichiamo la creazione di una nuova forza politica – completamente diversa dalle esistenti – che induca un rinnovamento nei contenuti, nelle persone e nel modo di fare politica. Cittadini, associazioni, corpi intermedi, rappresentanze del lavoro e dell’impresa esprimono disagio e chiedono cambiamento, ma non trovano interlocutori. Ci rivolgiamo a loro per avviare un processo di aggregazione politica libero da personalismi e senza pregiudiziali ideologiche, mirato a fare dell’Italia un paese che prospera e cresce. Invitiamo a un confronto aperto le persone e le organizzazioni interessate, per costruire quel soggetto politico che 151 anni di storia unitaria ci hanno sinora negato e di cui abbiamo urgente bisogno (da <strong><a title="Oscar Giannino - &quot;Fare per fermare il declino&quot;" href="http://www.fermareildeclino.it" target="_blank">www.fermareildeclino.it</a></strong>).</p>
<p>LE DIECI PROPOSTE DI &#8220;FARE PER FERMARE IL DECLINO&#8221; clicca qui per entrare su <strong><a href="http://www.fermareildeclino.it/10proposte" target="_blank">http://www.fermareildeclino.it/10proposte</a></strong></p>
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