<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>orlandino greco &#8211; Il Parlamentare</title>
	<atom:link href="https://ilparlamentare.it/tag/orlandino-greco/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilparlamentare.it</link>
	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Mon, 22 Jul 2024 12:46:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Simona Loizzo: si rafforza la Lega per Salvini con Italia del Meridione di Orlandino Greco. Nasce il patto federativo che rafforza i territori</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2024/02/simona-loizzo-si-rafforza-la-lega-per-salvini-con-italia-del-meridione-di-orlandino-greco-nasce-il-patto-federativo-che-rafforza-i-territori/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2024/02/simona-loizzo-si-rafforza-la-lega-per-salvini-con-italia-del-meridione-di-orlandino-greco-nasce-il-patto-federativo-che-rafforza-i-territori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Feb 2024 19:55:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[lega per salvini]]></category>
		<category><![CDATA[meridione]]></category>
		<category><![CDATA[orlandino greco]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[simona loizzo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=16833</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;La firma di un patto federativo con la Lega, rappresentata dal senatore e sottosegretario Claudio Durigon e Vincenzo Castellano, Segretario Federale di ltalia del Meridione é un momento di rilancio della politica dei territori che guasta il sonno a gufi e prefiche dei de profundis virtuali&#8221;. A dichiararlo è il Deputato cosentino della Lega per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1400" height="1066" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/orlandino-greco-con-simona-loizzo.jpg" alt="" class="wp-image-16834" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/orlandino-greco-con-simona-loizzo.jpg 1400w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/orlandino-greco-con-simona-loizzo-300x228.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/orlandino-greco-con-simona-loizzo-355x270.jpg 355w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/orlandino-greco-con-simona-loizzo-768x585.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/orlandino-greco-con-simona-loizzo-696x530.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/orlandino-greco-con-simona-loizzo-1068x813.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><figcaption>Da DX Simona Loizzo (Lega per Salvini) e Orlandino Greco (Italia del Meridione)</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<strong>La firma di un patto federativo con la Lega</strong>, rappresentata dal senatore e sottosegretario <strong>Claudio Durigon </strong>e <strong>Vincenzo Castellano,</strong> Segretario Federale di <strong>ltalia del Meridione</strong> é un momento di rilancio della politica dei territori che <strong>guasta il sonno a gufi e prefiche dei de profundis virtuali&#8221;.</strong> A dichiararlo è il Deputato cosentino della Lega per Salvini <strong>Simona Loizzo</strong> che con una nota continua: &#8220;<strong>é la Lega dei giorni nostri</strong>, quella delle peculiarità territoriali dei nostri distretti, da tutelare sull’intero territorio nazionale come abbiamo fatto con gli agricoltori e pescatori, nelle politiche delle infrastrutture ferme da anni al Sud e che vedono oggi con Salvini cronoprogrammi e atti non temere burocrazie e magistrature.<br>I partiti e i movimenti si evolvono quando vengono dalla lotta e dal popolo. Accade in tutto il mondo. <strong>La Lega è un partito ormai nazionale</strong> che ha superato diverse fasi e che da un decennio è diventato italiano nelle sue articolazioni regionali ricevendo riconoscimenti molto popolari. Siamo il partito che meglio ha svestito il gigante da abiti da nano costretti ad indossare da norme unitarie che troppo spesso hanno ridotto il Sud a colonia. <strong>Il nuovo abito sarà alla giusta misura delle nostre latitudini.</strong> La Lega del nuovo secolo non è più confinata in poche valli e marche, é da tempo quella del <strong>federalismo delle cento città d’Italia e delle sue diverse province.</strong><br>Italia del Meridione è un’espressione politica che ha queste tematiche nel suo Dna. Il suo leader <strong>Orlandino Greco </strong>è un <strong>giovane talento politico</strong> che ha percorso molte strade con lo stesso obiettivo riconosciuto da molti consensi. Lavoreremo bene insieme.<br><strong>E’ un percorso che abbiamo favorito. </strong>Lo abbiamo dimostrato promuovendo un accordo qualche mese fa alla <strong>Provincia di Cosenza</strong> con Italia del Meridione <strong>riuscendo assieme a far eleggere un consigliere provinciale.</strong><br>E’ quella che si chiama la fatica della politica; quella che discute, pensa e agisce per il bene dei cittadini e dei territori.<br>Ora che siamo federati possiamo recitare un ruolo molto più propulsivo grazie ai nostri militanti, ai dirigenti, e a coloro che saranno candidati nelle liste comuni.<br><strong>L’Italia dei territori da nord a sud scriverà una nuova Storia</strong>  &#8211; <strong>conclude Simona Loizzo</strong> &#8211; nell’interesse del popolo sovrano che con autonome scelte saprà prendere il proprio destino collettivo nelle proprie mani. Noi ci siamo&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2024/02/simona-loizzo-si-rafforza-la-lega-per-salvini-con-italia-del-meridione-di-orlandino-greco-nasce-il-patto-federativo-che-rafforza-i-territori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mafia in Calabria: avviso di garanzia ad Orlandino Greco il capogruppo della lista &#8220;Oliverio Presidente&#8221;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2015/10/mafia-in-calabria-avviso-di-garanzia-ad-orlandino-greco-il-capogruppo-della-lista-oliverio-presidente/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2015/10/mafia-in-calabria-avviso-di-garanzia-ad-orlandino-greco-il-capogruppo-della-lista-oliverio-presidente/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2015 20:48:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[Antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
		<category><![CDATA[movimento 5 stelle]]></category>
		<category><![CDATA[orlandino greco]]></category>
		<category><![CDATA[voto di scambio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=9884</guid>

					<description><![CDATA[Calabria &#8211; Fioccano gli avvisi di garanzia in Calabria a cura del&#160;Pubblico Ministero&#160;Pierpaolo Bruni&#160;della Distrettuale Antimafia di Catanzaro. Il pentitismo in modo particolare sembra essere una soluzione per delinquenti di ogni ordine e grado appartenenti ad organizzazioni criminali alla ricerca di una nuova forma di protagonismo etico capace di contemplare un ritorno alla normalità e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_9054" aria-describedby="caption-attachment-9054" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a hr="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/orlandino-greco.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-9054" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/orlandino-greco.jpg" alt="orlandino-greco-italia del meridione" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/orlandino-greco.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/orlandino-greco-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/orlandino-greco-457x270.jpg 457w" sizes="(max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9054" class="wp-caption-text">Orlandino Greco &#8211; Leader di &#8220;Italia del Meridione&#8221; raggiunto da avviso di garanzia dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Calabria &#8211; Fioccano gli avvisi di garanzia in Calabria a cura del&nbsp;Pubblico Ministero&nbsp;<strong>Pierpaolo Bruni&nbsp;</strong>della <strong>Distrettuale Antimafia di Catanzaro</strong>. Il pentitismo in modo particolare sembra essere una soluzione per delinquenti di ogni ordine e grado appartenenti ad organizzazioni criminali alla ricerca di una nuova forma di protagonismo etico capace di contemplare un ritorno alla normalità e un riscatto verso la società civile.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma come fa il pentito di mafia a riscattare la propria immagine? Deve diventare buono. Ma come diventa buono un pentito che fino a ieri è stato cattivo? Facendo il nome di tutti i cattivi come lui che hanno tratto benefici dalla sua attività criminale o che l&#8217;hanno condivisa clandestinamente. Grave, anzi gravissimo, quando si tratta di Politici che traggono vantaggio dalla loro collusione con esponenti della criminalità organizzata. Seguiremo gli sviluppi di questa indagine che sembra destinata ad allargarsi. Il Movimento 5 Stelle in Calabria, intanto, si dichiara pronto a governare la Regione Calabria che a parere dei pentastellati non avrebbe più i numeri, i visti i numerosi atti giudiziari diretti al Pd e l’imminente giudizio della Consulta sulla legge elettorale calabrese.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ORLANDINO GRECO: AVVISO DI GARANZIA DALLA DISTRETTUALE ANTIMAFIA DI CATANZARO</strong><br />
Ha ricevuto un avviso di garanzia per <strong>voto di scambio politico-mafioso Orlandino Greco</strong>, capogruppo della lista &#8220;<strong>Oliverio presidente&#8221;</strong>. L&#8217;atto, firmato dal Pubblico Ministero <strong>Pierpaolo Bruni</strong>, gli è stato notificato nei giorni scorsi dai carabinieri su mandato della <strong>Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A FERRAGOSTO LE PRIME NOTIZIE APPARSE SU IL CORRIERE DELLA CALABRIA</strong><br />
La prima avvisaglia per <strong>Orlandino Greco</strong> si fece sentire proprio nel giorno di Ferragosto, nel cuore della calda estate calabrese quando il &#8220;<strong>Corriere della Calabria</strong>&#8221; (<a ef="http://www.corrieredellacalabria.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.corrieredellacalabria.it</a>) pubblicò le prime indiscrezioni a cura dei <strong>pentiti di mafia contro Orlandino Greco</strong>. Pentiti che stavano collaborando con la Distrettuale Antimafia di Catanzaro. Oggi l&#8217;avviso di garanzia ad <strong>Orlandino Greco</strong> e gli interrogatori disposti dalla magistratura antimafia. Ciò, evidentemente, significa che ai dubbi stanno seguendo le certezze: la Procura antimafia sta procedendo in una indagine che se dovesse confermare le dichiarazioni dei pentiti avrebbe anche serie ricadute sul governo regionale della Calabria. <strong>Orlandino Greco già Sindaco della Città di Castrolibero</strong> e presidente del Consiglio Provinciale, è infatti Consigliere regionale oggi capo gruppo della lista &#8220;Oliverio Presidente&#8221; e già il Movimento 5 Stelle sta chiedendo in Calabria che il Consigliere Greco si faccia da parte. <a href="https://bitcoinbetsport.com">bookmaker btc withdrawal</a></p>
<p style="text-align: justify;">Scrive il&nbsp;<strong><em>Quotidiano del Sud </em></strong>che con<strong><em>&nbsp;</em></strong>Greco sono indagati <strong>Aldo Figliuzzi</strong>, oggi consigliere provinciale, sotto inchiesta per corruzione elettorale, e alcuni uomini appartenenti, all&#8217;epoca dei fatti contestati, alla cosca Bruni. Si tratta di <strong>Ernesto Foggetti</strong>, il pentito che ha raccontato ai magistrati il presunto coinvolgimento dei politici con il clan, suo padre Vincenzo e suo cugino <strong>Marco Foggetti.</strong> L&#8217;avviso di garanzia sarebbe poi stato recapitato anche a Mario Esposito e ad altri due collaboratori di giustizia: Roberto Calabrese Violetta e Marco Massaro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA NOTIZIA CONFERMATA DALLA SEDE REGIONALE DELLA RAI</strong><br />
La notizia è stata diffusa anche dalla sede regionale RAI e, si apprende, l&#8217;inchiesta si concentrerebbe sugli anni nei quali l&#8217;attuale Consigliere regionale della Calabria&nbsp;<strong>Orlandino Greco</strong> era sindaco di Castrolibero. Due mandati, i suoi, contraddistinti da successi elettorali netti. Entrambi, però, sono finiti nel mirino delle indagini. Foggetti, infatti, sostiene che la cavalcata elettorale trasse giovamento da un accordo tra politica e &#8216;ndrangheta. Il clan &#8220;Bella Bella&#8221;, guidato dal defunto boss <strong>Michele Bruni</strong>, avrebbe – è sempre il racconto di Foggetti – ottenuto denaro (ventimila euro in contanti) e una serie di assunzioni in una cooperativa comunale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LE DICHIARAZIONI DEL M5s ALL&#8217;ANSA RIPORTATE DALLA TESTATA GIORNALISTICA LOCALE &#8220;IACCHITE&#8217;.COM&#8221;</strong><br />
“Il consigliere regionale Orlandino Greco e’ nella maggioranza del governatore Oliverio. Questo fatto non puo’ passare inosservato, sul piano politico”.&nbsp;E’ quanto affermano i parlamentari M5s Nicola Morra, Dalila Nesci e Paolo Parentela, a seguito della notizia dell’avviso di garanzia recapitato a Greco “che nell’ipotesi dell’accusa – riporta la nota dei parlamentari – avrebbe ricevuto un appoggio dal clan ‘Bella Bella’ per la sua elezione a sindaco di Castrolibero nel 2003 e nel 2008”.</p>
<p style="text-align: justify;">“Specie in Calabria – proseguono i parlamentari M5s – il rappresentante politico non puo’ avere un’ombra del genere. Aspettiamo che la magistratura faccia chiarezza. Nel frattempo, Greco si metta da parte. Dopo Rimborsopoli, Oliverio ha un’altra grossa macchia in casa. Il controllo etico e politico degli alleati non gli riesce proprio. Speriamo che stavolta il governatore non parli di un altro eroe fermato dai poteri forti nell’opera di pulizia. In attesa della fine delle indagini continueremo a controllare l’amministrazione regionale, finora attiva soprattutto per le proprie nomine illegittime. Siamo pronti per le prossime elezioni, che non crediamo lontane, visti i numerosi atti giudiziari diretti al Pd e l’imminente giudizio della Consulta sulla legge elettorale calabrese”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2015/10/mafia-in-calabria-avviso-di-garanzia-ad-orlandino-greco-il-capogruppo-della-lista-oliverio-presidente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lo Stato è uno! Ecco perchè è impossibile approvare la legge Greco Sergio sulla Dieta Mediterranea</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2015/08/lo-stato-e-uno-ecco-perche-e-impossibile-approvare-la-legge-greco-sergio-sulla-dieta-mediterranea/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2015/08/lo-stato-e-uno-ecco-perche-e-impossibile-approvare-la-legge-greco-sergio-sulla-dieta-mediterranea/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2015 15:39:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Dieta Mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[franco sergio]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[orlandino greco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=9620</guid>

					<description><![CDATA[A cura della Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ La BIENNALE DELLA DIETA MEDITERRANEA PER I DIRITTI UMANI AL CIBO SANO “Diffusa e Sostenibile” Patrocinata dal Ministero della Salute, non approva l’impostazione della proposta di legge regionale presentata in Calabria dai Consiglieri Orlandino Greco e Franco Sergio (Gruppo Oliverio Presidente). La proposta di Legge che dovrebbe essere finanziata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_9621" aria-describedby="caption-attachment-9621" style="width: 795px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cibus-agricoltura.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-9621" alt="Il Grano" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cibus-agricoltura.jpg" width="795" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cibus-agricoltura.jpg 795w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cibus-agricoltura-300x175.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cibus-agricoltura-460x270.jpg 460w" sizes="(max-width: 795px) 100vw, 795px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9621" class="wp-caption-text">Il Grano</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">A cura della Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">La BIENNALE DELLA DIETA MEDITERRANEA PER I DIRITTI UMANI AL CIBO SANO “Diffusa e Sostenibile” <b>Patrocinata dal Ministero della Salute</b>, non approva l’impostazione della proposta di legge regionale presentata in Calabria dai Consiglieri <b>Orlandino Greco </b>e<b> Franco Sergio</b> (Gruppo Oliverio Presidente). La proposta di Legge che dovrebbe essere finanziata dai contribuenti di tutta la Calabria, in via definitiva e da quanto si apprende dalle dichiarazioni del Consigliere regionale <b>Vincenzo Pasqua</b> (Oliverio Presidente), sostanzialmente, dovrebbe riversare i suoi benefici su Nicotera che, se pur tra i territori italiani oggetto di studi sulla nutrizione umana espletati dal fisiologo e nutrizionista americano Ancel Keys, cui si deve il nome “Dieta Mediterranea”, non può escludere territori e programmi agricoli come, ad esempio, il <b>Distretto Agroalimentare di Sibari</b> o della <b>Piana di Gioia Tauro</b> e altri che in Calabria rappresentano, senza ombra di dubbio, le fertili e soleggiate terre ove si pratica l’Agricoltura che dà vita al modello alimentare e allo stile di vita definito Dieta Mediterranea.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto sopra, devono destare molta preoccupazione le affermazioni rilasciate a <b>“Il Quotidiano del Sud”</b> dal Consigliere regionale <b>Vincenzo Pasqua</b>, a sostegno della proposta di Legge, che afferma: <i>“..è decisivo riconoscere, attraverso il testo di legge, che Nicotera è la Città intorno alla quale far gravitare ogni iniziativa concernente la Dieta Mediterranea”. </i></p>
<p style="text-align: justify;"><b>Questa affermazione è grave</b>,<b> gravissima</b>, e stride fortemente non solo con la realtà locale ma anche nazionale ed internazionale. Pretendere di limitare oggi, la Dieta Mediterranea proclamata dall’UNESCO Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, ai contenuti della legge proposta, sarebbe assolutamente in dicotomia con le disposizioni già adottate dalle <b>Nazioni Unite</b> e non solo. Esse, infatti, hanno indicato il <b>Cilento quale Comunità Emblematica della Dieta Mediterranea in Italia</b>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per di più, la <b>Presidenza del Consiglio dei Ministri</b> <b>del Governo Italiano</b>, ha approvato la Convenzione relativa al <b>G.E.C.T. Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale “DietaMed”</b> e autorizzato la partecipazione del Comune di Pollica al suddetto G.E.C.T. (vedi Decreto P.C.M. del 16 Febbraio 2015 – Dipartimento per gli Affari Regionali, le Autonomie e lo Sport &#8211; Protocollo DAR 0003737 P-4.22.1 del 23/02/2015).</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, l’<b>Esposizione Universale di Milano 2015 </b>(come cita il sito Ufficiale) ha convocato <b>la Città di Pollica</b> a rappresentare per l’Italia le <b>Comunità Emblematiche della Dieta Mediterranea UNESCO</b> all’interno del Padiglione <b>KIP International School</b> (Knowledge, Innovations, Policies and Territorial Practices for the United Nations Millennium Platform).</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto è legittimo chiedersi come possa la Regione Calabria legittimare il contrario di tutto ciò che risulta già legittimato dalle Nazioni Unite, dal Governo Italiano, nonché dall’Esposizione Universale di Milano 2015 e accettare che venga approvata una legge incurante della realtà oggettiva istituita su fondamenta legali e consolidate, appunto, da atti dello stesso Governo Italiano. In particolare ci si chiede come un consigliere regionale possa sostenere al punto di dichiararlo alla Stampa che <i>“Nicotera è la Dieta Mediterranea”</i>. Ciò, sia chiaro, piacerebbe a tutti i calabresi, inclusi i promotori di questo comunicato, ma non si può negare che la realtà espressa dalle alte Istituzioni è diversa come non si può negare che <b>Ancel Keys sia vissuto per circa 40 anni a Pioppi</b> e che anche il <b>Disegno di legge 313 del Senato della Repubblica Italiana</b>, rimarca la situazione su citata. Tra l’altro nessuno dei promotori dell’attuale proposta di Legge ha mai fatto opposizione né alle nazioni Unite, né al Governo Italiano per quanto elaborato, deciso e disposto.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò detto la BIENNALE DELLA DIETA MEDITERRANEA PER I DIRITTI UMANI AL CIBO SANO desidera comunicare che la sua mission va oltre i fatti accaduti 60 anni addietro. Pur rispettandolo, infatti, la BIENNALE <b>promuove l’intero Patrimonio Culturale, Paesaggistico e Agroalimentare del Mezzogiorno d’Italia</b>, dunque di <b>tutta la Calabria</b>, semplicemente perché è questo il modello suggerito dalla “Governance Alimentare Sostenibile” delle Nazioni Unite che si identifica con il plurimillenario Patrimonio Culturale e Agricolo del Mezzogiorno d’Italia oggi noto anche come<b> Dieta Mediterranea “attuale”</b>, da valorizzare complessivamente e <b>trasformare in Economia, Sviluppo e Salute umana,</b> sostenendo in modo particolare i <b>Diritti Umani all’Accesso al Cibo Sano</b> e il <b>ritorno alla centralità dell’Essere Umano.</b></p>
<p style="text-align: justify;">___________________</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA BIENNALE E IL CAMMINO ETICO &#8211; ISTITUZIONALE DELLA FONDAZIONE CHE LA PROMUOVE IN UN CONTESTO DI SVILUPPO E LEGALITA&#8217;</strong><br />
La Dieta Mediterranea è sempre stata vista dagli scienziati e dagli esperti di settore come un toccasano per la salute. Da oltre 60 anni se ne discute in mille occasioni, convegni, meeting, conferenze, TV e Radio. Per non parlare della Rete che ogni giorno produce una miriade in informazioni dedicata alla celebre dieta i cui effetti benefici sulla salute sono stati individuati per primo da un italiano (Lorenzo Piroddi) e poi certificati da un americano: Ancel Keys.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi un giorno, scoppiata la crisi economica in Italia (spread) con gravissime e irrimediabili ricadute ovunque e in modo particolare nel Sud Italia, una giovane Fondazione cattolica, la &#8220;Paolo di Tarso&#8221; (www.paoloditarso.it) ha la brillante idea di trasformare il grande portato culturale e scientifico consolidato della Dieta Mediterranea, in un modello di mercato rivolto al Cibo Sano, intuendo che proprio il Cibo sostenibile sarebbe stato lo strumento di potere del futuro delle Nazioni e per ciò, in grado di sviluppare nuove economie, favorendo il ritorno alla Terra e alla centralità dell&#8217;Essere Umano.</p>
<p style="text-align: justify;">Passi fermi quelli della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; forse la più povera economicamente, ma certamente la più ricca eticamente, avendo essa un socio fondatore che all&#8217;etica e al prossimo ci tiene da secoli: la Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma. Stiamo parlando della prestigiosa Chiesa delle Celebrazioni Ufficiali della Repubblica Italiana, presieduta dall&#8217;Ecologa Prof.ssa Luana Gallo.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;idea della Fondazione che ha istituito la &#8220;Città della Pace&#8221; e la &#8220;Carta della Pace&#8221; per la Tutela dei Diritti Umani, matura con l&#8217;incontro di due individui che saranno insigniti della &#8220;Carta della Pace&#8221;: Padre Gianmaria Polidoro fondatore di Assisi Pax International e acceso testimone di San Francesco e Santa Chiara di Assisi e il Prof. Fausto Cantarelli, Decano dell&#8217;Economia Agroalimentare e fondatore dell&#8217;Accademia Alimentare Italiana. Insieme a quest&#8217;ultimo e al Club UNESCO territoriale, la giovane Fondazione sottoscrive il &#8220;Manifesto della Dieta Mediterranea&#8221;. Si tratta di un documento di sintesi e d&#8217;indirizzo grazie al quale iniziare il cammino verso una moderna economia sostenibile ove il termine Dieta Mediterranea, per la prima volta, usciva dalla scienza per entrare nell&#8217;Economia del Mezzogiorno d&#8217;Italia con lo scopo preciso di ispirare un nuovo modello di mercato: quello degli Alimenti della Dieta Mediterranea proclamata dall&#8217;UNESCO Patrimonio dell&#8217;intera umanità.</p>
<p style="text-align: justify;">A consolidare tale idea fu il successivo progetto <em>&#8220;Dieta Mediterranea &#8211; Futuro Alimentare, storia di una economia più grande della Tavola&#8221; </em>sostenuto dalla Camera di Commercio di Cosenza che, per i suoi alti fini etici che si ponevano quale obiettivo il lavoro in un contesto di sviluppo e legalità, si è svolto con l&#8217;<strong>Adesione del Presidente della Repubblica italiana</strong>. Interesse del Capo dello Stato replicato dopo solo un anno con il Progetto IDEA DAY MEZZOGIORNO ove già sono stati presentati i primi risultati consolidati del precedente progetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Proprio dagli esiti positivi di questo progetto l&#8217;UNICAL &#8211; Università della Calabria, esattamente il Di.B.E.S.T. &#8211; Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra, ha accolto la richiesta della Prof.ssa Luana Gallo di indire il Master in Green Economy, Dieta Mediterranea e Sicurezza Alimentare, divenendo senza saperlo la prima sede Accademica in un contesto internazionale ad avere indetto un Master di 1.500 ore sulla Dieta Mediterranea.</p>
<p style="text-align: justify;">Attesi i lusinghieri risultati e in linea con la <em>&#8220;Governance Alimentare Sostenibile&#8221;</em> delle Nazioni Unite, la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ha istituito la prima BIENNALE DELLA DIETA MEDITERRANEA PER I DIRITTI UMANI AL CIBO SANO che vede tra i suoi Partner Governi, illustri Accademie e Istituzioni del Mediterraneo, prestigiose istituzioni russe, nonché Istituzioni Pubbliche e private italiane che ne condividono contenuti e fini etici. Alla BIENNALE &#8211; voci accreditate riferiscono &#8211; potrebbe (se non ha già aderito, ndr.) nel <strong>Comitato Etico d&#8217;Indirizzo</strong>, il <strong>Coordinamento Nazionale Antimafia &#8220;Riferimenti&#8221;</strong> presieduto da <strong>Adriana Musella</strong>. Un&#8217;alleanza significativa poichè la BIENNALE punta sulla formazione dei Giovani ai quali desidera offrire un contesto di Sviluppo e Legalità che, nel Mezzogiorno d&#8217;Italia in modo particolare, non si può improvvisare. La BIENNALE è patrocinata dal <strong>Ministero della Salute del Governo Italiano. </strong>La BIENNALE oggi è un&#8217;Organizzazione complessa e radicata in diverse Nazioni, oltre che in diverse regioni d&#8217;Italia, nonostante si manifesterà tra Puglia e Calabria, nella sua prima edizione. E&#8217; già attiva e piace a Scuola e Università, luogo, dichiara il <strong>Rev.mo Mons. Renzo Giuliano</strong> consigliere della &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, ove i Diritti Fondamentali dell&#8217;Essere Umano all&#8217;accesso al Cibo Sano devono essere cultura che si fa persona. In Puglia la BIENNALE è ben radicata nella bella Città di Otranto e da pochi giorni a Canosa di Puglia. Si sta lavorando sulle sedi di Sicilia, Campania e Basilicata, presto attive.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi la BIENNALE ritiene opportuno intervenire sulla questione relativa alla proposta di legge dei consiglieri <strong>Orlandino Greco e Franco Sergio</strong> sulla Dieta Mediterranea e, come sempre, documenta le sue riflessioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA DIETA MEDITERRANEA &#8211; NOTIZIE UTILI SUL PERCORSO STORICO<br />
</strong>La <strong>D</strong><b>ieta Mediterranea</b> è un modello nutrizionale ispirato ai modelli alimentari tradizionali di tre paesi europei e uno africano del bacino del Mediterraneo: <strong>Italia, Grecia, Spagna e Marocco.</strong> Nel 2007 Italia, Spagna, Marocco e Grecia chiesero all&#8217;UNESCO di iscrivere la Dieta mediterranea nella <strong>Lista dei patrimoni culturali immateriali dell&#8217;umanità.</strong> Il 16 novembre 2010 a <strong>Nairobi, in Kenya</strong>, ad esito di un lungo e delicato convegno internazionale, l&#8217;Unesco ha iscritto la Dieta Mediterranea nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell&#8217;Umanità, <strong>riconoscendo tale patrimonio appartenere a Italia, Marocco, Grecia e Spagna.</strong> <strong>Nel novembre 2013 tale riconoscimento è stato esteso a Cipro, Croazia e Portogallo. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il primo a intuire</strong> la connessione tra alimentazione e malattie del ricambio, quali diabete, bulimia, obesità, fu il medico nutrizionista italiano <strong>Lorenzo Piroddi.</strong> Considerato il &#8220;padre&#8221; della dieta mediterranea è anche autore del libro &#8220;<i>Cucina Mediterranea. Ingredienti, principi dietetici e ricette al sapore di sale&#8221;</i>. Qualche anno dopo, dal canto suo, lo scienziato americano Ancel Keys si fece promotore dell&#8217;ampio programma di ricerca noto come <i>Seven Countries Study</i> e autore del libro <i>Eat well and stay well, the Mediterranean way</i>.<br />
Lo scienziato americano Ancel Keys fu indirizzato dal giovane studente nicoterese <strong>Alfonso Del Vecchio</strong> verso la sua cittadina di mare, in Calabria e qui presso gli abitanti di Nicotera Keys notò una bassissima incidenza di malattie delle coronarie presso i suoi abitanti, così come su quelli dell&#8217;isola di Creta. Ciò, nonostante l&#8217;elevato consumo dei grassi vegetali forniti dall&#8217;<strong>olio d&#8217;oliva</strong>, e avanzò l&#8217;ipotesi che ciò fosse da attribuire al tipo di alimentazione caratteristico di quell&#8217;area geografica. Ovviamente, va detto che stiamo parlando del modello alimentare dell&#8217;immediato dopo guerra quando né Agricoltura né acque del Mare, né agenti inquinanti, né multinazionali del cibo spazzatura presenti nei supermercati che hanno invaso ognuna delle località all&#8217;epoca assolutamente vergini, segnassero radicalmente le località della ricerca.</p>
<p style="text-align: justify;">In seguito a questa osservazione prese l&#8217;avvio la famosa ricerca <strong>&#8220;Seven Countries Study&#8221;,</strong> basata sul confronto dei regimi alimentari di 12.000 persone, di età compresa tra 40 e 59 anni, sparse in sette Paesi del mondo <strong>(Finlandia, Giappone, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Stati Uniti e Jugoslavia)</strong>. I risultati dell&#8217;indagine non lasciarono dubbi: la mortalità per cardiopatia ischemica (infarto) è molto più bassa presso le popolazioni mediterranee rispetto a Paesi, come la Finlandia, dove la dieta è ricca di grassi saturi (burro, strutto, latte e suoi derivati, carni rosse). Ancel Keys, e altri scienziati che presero parte al &#8220;Seven Countries Study&#8221;, proseguirono i loro studi a Nicotera (Vibo Valentia), Crevalcore (Emilia), Montegiorgio (Marche) e a Pioppi (Pollica), nel Cilento, dove <strong>Keys continuò a vivere per oltre 40 anni</strong>, scelta condivisa da altri suoi collaboratori, come <strong>Martti Karvonen, Jeremiah Stamler,</strong> <strong>Flaminio Fidanza e Alberto Fidanza.</strong> È stato insignito nel 2004 della Medaglia al merito alla salute pubblica dello Stato Italiano (Fonte Rete).</p>
<p style="text-align: justify;"><b> </b></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2015/08/lo-stato-e-uno-ecco-perche-e-impossibile-approvare-la-legge-greco-sergio-sulla-dieta-mediterranea/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
