<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>nuova generazione &#8211; Il Parlamentare</title>
	<atom:link href="https://ilparlamentare.it/tag/nuova-generazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilparlamentare.it</link>
	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Tue, 10 Dec 2013 14:02:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Pd: Matteo Renzi è il segretario e vince con il 68%. Cuperlo si ferma al 18</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/12/pd-matteo-renzi-e-il-segretario-e-vince-con-il-68-cuperlo-si-ferma-al-18/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/12/pd-matteo-renzi-e-il-segretario-e-vince-con-il-68-cuperlo-si-ferma-al-18/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Dec 2013 11:16:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[gianni cuperlo]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Pittella]]></category>
		<category><![CDATA[matteo renzi]]></category>
		<category><![CDATA[nuova generazione]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=7232</guid>

					<description><![CDATA[(ASCA) &#8211; Roma, 9 dic &#8211; &#8221;Ora tocca alla nostra generazione, io saro&#8217; il capitano della nostra squadra, questa non e&#8217; la fine della sinistra&#8221;. Lo dichiara Matteo Renzi nel suo primo discorso da segretario del Pd ringraziando i quasi 3 milioni di cittadini che hanno partecipato alle primarie e il 68% che ha votato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 716px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/primarie_matteo_renzi_vince_primarie.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" alt="primarie-matteo-renzi-vince-primarie" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/primarie_matteo_renzi_vince_primarie.jpg" width="716" height="412" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Matteo renzi vince le primaria</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">(ASCA) &#8211; Roma, 9 dic &#8211; &#8221;Ora tocca alla nostra generazione, io saro&#8217; il capitano della nostra squadra, questa non e&#8217; la fine della sinistra&#8221;. Lo dichiara Matteo Renzi nel suo primo discorso da segretario del Pd ringraziando i quasi 3 milioni di cittadini che hanno partecipato alle primarie e il 68% che ha votato per lui. Gianni Cuperlo si e&#8217; fermato al 18%. Pippo Civati giudica un buon successo il suo 14,%. &#8221;l&#8217; Unita&#8221;&#8217; titola: &#8221;Il trionfo di Renzi&#8221;. &#8221;Renzi, l&#8217;anno zero&#8221;, e&#8217; il titolo sul sito di &#8221;Europa&#8221;, altro quotidiano di riferimento del Pd. In serata potrebbe esserci il primo incontro tra Enrico Letta e il nuovo leader del Pd che ha convocato per le 15,30 una conferenza stampa in cui annuncera&#8217; la composizione della sua segreteria. Intanto il premier fa un auspicio: &#8221;Con il nuovo segretario lavoreremo insieme con uno spirito di squadra che sara&#8217; fruttuoso, utile al Paese e al centrosinistra&#8221;. Domani sera Renzi partecipera&#8217; alla riunione dei gruppi parlamentari del Pd che dovranno discutere del voto di fiducia chiesto da Letta, che terra&#8217; il suo discorso programmatico mercoledi&#8217; alla Camera e al Senato, dopo la scelta di Forza Italia di collocarsi all&#8217; opposizione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MATTEO RENZI RINGRAZIA TUTTI COLORO I QUALI HANNO CONTRIBUITO ALLA VITTORIA</strong><br />
&#8221;Grazie a Gianni Pittella, che ha combattuto una bella battaglia. Un grazie a Pippo Civati, chi lo avrebbe mai detto tre anni fa che la Leopolda avrebbe avuto la maggioranza nel Pd. Un grazie speciale a Gianni Cuperlo, a cui vorrei che dedicassimo non soltanto un applauso. Se c&#8217;e&#8217; una persona nel Pd con cui vorrei dialogare e discutere anche non essendo d&#8217;accordo quella e&#8217; Cuperlo, una persona dalla quale c&#8217;e&#8217; da imparare&#8221;, inizia cosi&#8217; il suo discorso da neo segretario Renzi, restato a Firenze, che continua con i ringraziamenti: &#8221;Grazie anche alla mia famiglia, ai miei figli, non vorrei fare una americanata ma grazie ad Agnese che mi ha supportato. Grazie anche al mio staff. Fare politica e&#8217; anche condividere la bellezza delle passioni. Grazie ai cittadini che oggi hanno dato un segnale che definire commovente e&#8217; poco&#8221;. Il sindaco di Firenze valorizza la partecipazione alle primarie e polemizza con il M5S: &#8221;La scorsa settimana alcune migliaia di persone hanno partecipato al vaffaday, oggi qualche milione di italiani vincendo lo stesso disgusto di quei cittadini e&#8217; andato ai seggi fidandosi di noi. Per fidarsi ci vuole coraggio, come fa un bambino: bisogna avere dentro un grande amore per fidarsi, passione, partecipazione coinvolgimento. Io sono tenace e determinato, se mi avete dato la fascia di capitano di questa squadra, non faro&#8217; passare giorno senza lottare su ogni pallone&#8221;. Renzi prosegue con alcune riflessioni: &#8216;<strong>&#8216;Conosco i sorrisi e le lacrime di chi ci lascia il cuore, si puo&#8217; anche piangere in politica.</strong> Oggi pensiamo a tutti quelli che stanno soffrendo nelle carceri, a chi soffre la crisi del fallimento per la crisi economica. Avendo vinto abbiamo consapevolezza che il piu&#8217; grande orgoglio e&#8217; quello di saper vincere. La vittoria piu&#8217; bella e&#8217; quella di chi cade e si rialza. Quindi da oggi non ci sono piu&#8217; alibi per nessuno, non ci sono piu&#8217; scuse, non possiamo piu&#8217; aspettare per il cambiamento. Gli elettori, ci hanno dato l&#8217;idea che si puo&#8217; ancora credere che non siamo tutti uguali&#8221;. Il neosegretario del Pd batte con forza il tasto del rinnovamento generazionale: <strong>&#8221;Ora tocca a noi, che andavamo alle medie quando e&#8217; caduto il muro di Berlino</strong>, <strong>che abbiamo scelto giurisprudenza dopo le stragi di Falcone e Borsellino, tocca a noi che abbiamo conosciuto l&#8217; euro e non l&#8217;Europa.</strong> Noi siamo quelli cresciuti in un mondo dove ci hanno detto che fare politica e&#8217; una parolaccia. Ebbene noi coinvolgeremo le persone piu&#8217; anziane, ma solo per avere dei consigli&#8221;. Renzi e&#8217; ottimista sul futuro: &#8221;Abbiamo dei ricercatori saggi, degli studiosi curiosi ma abbiamo la peggiore classe dirigente che c&#8217;e&#8217; mai stata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Si deve andare avanti sulla strada del cambiamento.</strong> Se abbiamo avuto questi voti li abbiamo avuti per scardinare il sistema, non per scambiare dirigenti con altri dirigenti. La prima corrente da rottamare sara&#8217; la corrente dei renziani che gia&#8217; da stasera e&#8217; sciolta&#8221;. Il segretario piddino polemizza con chi lo definisce centrista: &#8221;Per battere la poverta&#8217; non serve fare manifestazioni, serve cambiare l&#8217; economia. Con noi il bipolarismo e&#8217; salvo. Non si illudano quelli che hanno brindato al ritorno alla proporzionale. Il Pd mettera&#8217; tutto il proprio impegno per una legge elettorale che garantisca il bipolarismo, che tagli i costi della politica. Basta con le correnti e cominciamo da quella renziana che da stasera e&#8217; ufficialmente sciolta. Non dobbiamo piu&#8217; vedere respingere chi sta fuori, come la gente respinta dai seggi in un. In un paese civile non puo&#8217; bastare l&#8217;iscrizione al sindacato per fare carriera. Il sindacato deve cambiare con noi&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MATTEO RENZI: NOI VOGLIAMO CAMBIARE LA STORIA, SIAMO STUFI DI ASCOLTARLA</strong><br />
Il sindaco di Firenze chiude il suo discorso rispondendo a chi pensa che la sua vittoria potrebbe coincidere con la fine della sinistra: &#8216;<strong>&#8216;Questa non e&#8217; la fine della sinistra e&#8217; la fine di un gruppo dirigente della sinistra. Non ne possiamo piu&#8217; di sentire la loro storia, vogliamo scrivere la nostra. Stiamo cambiando giocatori, non stiamo cambiando campo</strong>. Stiamo cambiando i giocatori che tante belle sfide e partite hanno vinto. Ma ora e&#8217; arrivato il momento di scrivere la nostra storia. &#8221;Il nostro giocare in piccolo non serve al mondo&#8217;, come ha detto Nelson Mandela. Ragazzi, il meglio deve ancora venire, da domani ci divertiamo insieme&#8221;. Cuperlo e&#8217; soddisfatto: &#8221;Oggi e&#8217; stata scritta una bella pagina della democrazia italiana, non era facile e neppure scontato. <strong>Grazie a quel popolo che si e&#8217; messo in fila ai gazebo e ha scelto di votare, grazie ai volontari e ai militanti.</strong> Il primo pensiero va a loro, il secondo a Renzi, al quale per telefono ho fatto gli auguri piu&#8217; sinceri. Grazie anche a Civati. La politica, quando e&#8217; buona politica, riesce ancora a trasmettere passione. Siamo la forza fondamentale del centrosinistra italiano e siamo l&#8217;argine del sistema democratico e della tenuta del Paese. Attorno a noi cresce la percezione di un sovversivismo dall&#8217; alto: il tentativo di delegittimare il Parlamento, una democrazia aggredita dall&#8217;interno&#8221;. Il secondo arrivato nelle primarie annuncia quale sara&#8217; il suo atteggiamento nei confronti di Renzi: &#8221;La sinistra vuole recuperare la credibilita&#8217; smarrita. Dobbiamo uscire con la forza del consenso popolare da questa crisi. Assumiamoci grande responsabilita&#8217;. Il mio comportamento sara&#8217; leale e sincero come le nostre campagne elettorali. Al nuovo segretario cerchero&#8217; di dare un contributo importante. L&#8217;unita&#8217; del Pd e&#8217; un valore profondo ma si basa sulla chiarezza reciproca, sulla trasparenza delle scelte e sulla forza del pensiero&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CUPERLO NON RINUNCIA AL PROGETTO DI COSTRUIRE LA SINISTRA ITALIANA</strong><br />
Cuperlo annuncia di non voler rinunciare al progetto di ricostruire la sinistra italiana: &#8221;Passo dopo passo ho avuto la percezione di una sinistra spinta a rimettersi in piedi e questo e&#8217; un patrimonio che nessuna percentuale potra&#8217; scontare. La sinistra di questo Paese avra&#8217; una grande storia da scrivere. La sinistra e&#8217; la limpidezza con la quale ti batti per difendere i diritti umani di tutti. Il treno dove siamo saliti e&#8217; il nostro treno, non scendera&#8217; nessuno. Adesso avremo un partito piu&#8217; forte con un nuovo segretario che sara&#8217; il segretario di tutti, c&#8217;e&#8217; una lunga strada da percorrere&#8221;. Civati sostiene che il suo 14% sarebbe stato impensabile qualche settimana fa: &#8221;Abbiamo ritrovato un legame con le persone. Il Pd ritrovi orgoglio e coraggio, con questo Pd possiamo vincere. La nostra campagna non finisce qui ma qui inizia, abbiamo fatto molta buona politica con parole chiare e cosi&#8217; continueremo. In campagna elettorale avremmo voluto fare meglio ma la sinistra c&#8217;e&#8221;&#8217;. Il terzo arrivato nelle primarie, che auspica le elezioni anticipate dopo un accordo sulle regole di una nuova legge elettorale, ripropone la sua posizione sull&#8217; esecutivo: &#8221;Rimane la questione della durata delle larghe intese. Sara&#8217; compito della nuova dirigenza affrontarlo. Con questo gruppo dirigente possiamo vincere le elezioni e possiamo soprattutto farle le elezioni. Questo e&#8217; il vero momento di fondazione del Pd. La sinistra c&#8217;e&#8217; e fa del Pd ancora un partito di sinistra. Ora continueremo cosi&#8217;. Buon lavoro al nuovo segretario e al nuovo gruppo dirigente&#8221;. Civati non rinuncia a uno spunto polemico: &#8221;Rinnovo la stima non persa per Cuperlo. Non mi e&#8217; piaciuto molto D&#8217;Alema e lo dico, perche&#8217; sono sincero&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/12/pd-matteo-renzi-e-il-segretario-e-vince-con-il-68-cuperlo-si-ferma-al-18/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
