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	<title>Nicotera &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Nicotera: un elicottero vola dove gli pare ma il problema non è solo quello.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Sep 2016 13:46:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[adriana musella]]></category>
		<category><![CDATA[mancuso]]></category>
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					<description><![CDATA[di Fabio Gallo/ Nella bella Nicotera, proprio sulla sua suggestiva piazzetta che affaccia sul mare (sporco, ndr), a pochi metri dal Duomo e dal meraviglioso Museo Diocesano, atterra un elicottero con due sposi. Con il rischio di fare una strage. Sarebbe bastato un niente, un piccolo errore o una ventata, perché le pale dell&#8217;elicottero falciassero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_11201" aria-describedby="caption-attachment-11201" style="width: 799px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicotera-elicottero.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-11201" alt="Nicotera: l'atterraggio dell'elicottero nella piazzetta" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicotera-elicottero.jpg" width="799" height="449" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicotera-elicottero.jpg 799w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicotera-elicottero-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicotera-elicottero-480x270.jpg 480w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11201" class="wp-caption-text">Nicotera: l&#8217;atterraggio dell&#8217;elicottero nella piazzetta</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">di Fabio Gallo/</p>
<p style="text-align: justify;">Nella bella <strong>Nicotera</strong>, proprio sulla sua suggestiva piazzetta che affaccia sul mare (sporco, ndr), a pochi metri dal Duomo e dal meraviglioso Museo Diocesano, <strong>atterra un elicottero con due sposi.</strong> Con il rischio di fare una strage. Sarebbe bastato un niente, un piccolo errore o una ventata, perché le pale dell&#8217;elicottero falciassero un centinaio di teste di cittadini che divertiti, consapevoli o no di cosa stesse accadendo per davvero, facevano selfie e filmavano l&#8217;evento. Nessuno ha autorizzato questo atterraggio. Non sappiamo chi ha autorizzato il volo. Ma una cosa è certa: l&#8217;elicottero è atterrato nella piazzetta più significativa della cittadina e il Prefetto di Vibo Valentia ha chiesto al Ministero dell&#8217;Interno lo scioglimento del Comune per mafia essendo i due sposi imparentati con il potente boss di Limbadi. Altrettanto certo è che ancora una volta la Calabria finirà sulle reti nazionali e ciò non giova all&#8217;altra parte della Calabria, quella che cresce e lavora onestamente alla quale quasi mai viene dedicato spazio.</p>
<p style="text-align: justify;">Scoppia la polemica solo perché qualcuno posta il filmato di questa prodezza. Come un formicaio impazzito tutti fanno dichiarazioni. Chi a destra, chi a sinistra. Nessuno, oltre al Prefetto, prende provvedimenti. Non si capisce il perché. Anzi, diciamolo, possiamo immaginare. Poi, la stampa approfondisce e riferisce che i due sposi sarebbero davvero legati alla potentissima famiglia Mancuso di Limbadi (VV) e tutto, se vera questa versione anticipata dalla Prefettura locale, diventa più comprensibile. In un solo istante comprendiamo perché tutti vedono ma nessuno provvede. Diciamolo chiaro: di questa famiglia che rappresenta antropologicamente il simbolo della famigerata &#8216;ndrangheta intorno alla quale in tanti farneticano, nessuno ne vuole parlare e se ne guardano bene tutti, fino a diventare ridicoli nelle loro giustificazioni, come capitato di ascoltare dalla bocca della massima carica istituzionale del territorio che, innanzi all&#8217;ipotesi di un legame tra elicottero e famiglia Mancuso ha dichiarato che essi (i Mancuso, ndr.) hanno cose più importanti cui pensare. Inutile approfondire quanto abbondantemente spiegato dalla letteratura.</p>
<p style="text-align: justify;">Innanzi a questo nome anzi, forse è giusto dire a questo pezzo di storia della Calabria che conta nel mondo, in molti hanno dimostrato di avere paura tranne due donne: <strong>Adriana Musella</strong>, Presidente dell&#8217;Associazione attiva da oltre un ventennio nella promozione dell&#8217;Antimafia Sociale (Gerbera Gialla) e la Dott.ssa <strong>Marisa Manzini</strong>, il Magistrato che li ha arrestati. La prima, ha ricevuto dallo Stato l&#8217;attribuzione alla sua Associazione delle chiavi di un bene della famiglia Mancuso sequestrato dall&#8217;Antimafia, oggi gestito da un Comitato appositamente pensato. La seconda (seconda solo per esigenze di stesura del pezzo, ndr.) oggi fa parte di questo Comitato allargato alle Università e ad altre autorevoli Istituzioni italiane che si occuperà di strutturare programmi accademici e definitivo indirizzo del bene sequestrato a Limbadi alla famiglia Mancuso. Se ci riusciranno non lo sappiamo ma come il volo dell&#8217;elicottero una cosa è altrettanto certa: ci stanno provando.</p>
<p style="text-align: justify;">Scopo di questa riflessione non è quella di accusare nessuno ma solo ed esclusivamente quello di riflettere sul ruolo che lo Stato desidera avere in questa bella regione che è la Calabria. Si, perché quello della &#8216;ndrangheta lo abbiamo compreso. Essa fa tutto ciò che deve fare. La &#8216;ndrangheta pare faccia bene la sua parte ma, in questa vicenda legata all&#8217;atterraggio dell&#8217;elicottero, lo Stato non ha ancora preso provvedimenti. Neanche una contravvenzione. E neanche intendiamo entrare nelle ragioni antropologiche, culturali, politiche per cui la &#8216;ndrangheta è potente e rispettata da tutti. <strong>Pino Aprile</strong>, in tal senso, potrebbe illuminarci sulle profonde radici del disaggio che oggi vive il <strong>Meridione dell&#8217;Italia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nicotera è solo il nome di una delle tante terre meravigliose che sono da considerare per colpa &#8220;delle mafie&#8221; come splendide rose profumate ma velate di nero. In modo particolare Nicotera è bella, bellissima! Ma è terra di grandi contraddizioni che rendono vano ogni sforzo. Solo poche settimane prima, nel mentre si parlava proprio sulla stessa piazzetta di legalità e fondi europei con l&#8217;Europarlamentare <strong>Laura Ferrara</strong>, un giovane sparava in pubblico a sua sorella e quasi la uccideva. Ma è anche la terra della Dieta Mediterranea, proprio il luogo dal quale Ancel Keys e i Fidanza hanno fatto partire le proprie ricerche. Incredibile a credersi ma proprio nella stessa conferenza, lo storico promotore ed evocatore di tali ricerche, ammetteva candidamente la supremazia del mare sporco e dei depuratori in crisi, promuovendo indirettamente una Nicotera inquinata. Questo Comune è già stato sciolto per ben due volte per mafie e, come ha dichiarato recentemente il Presidente regionale Calabria di Libera <strong>Don Ennio Stamile</strong>, la politica può sbagliare ma la chiusura per mafia di un Comune è una sconfitta che la Politica e le Istituzioni non possono e non devono permettersi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il lavoro di Adriana Musella e del Magistrato Marisa Manzini, ci aiuta a comprendere in questo clima avvelenato il valore della cultura. Radicare una Scuola, una Università, in ogni caso un centro di formazione proprio nel bene sequestrato alla famiglia Mancuso a Limbadi, infatti, rappresenta nel linguaggio dei segni qualcosa di molto più visibile e persistente nel tempo, dell&#8217;atterraggio di un elicottero. Insomma, dobbiamo capire se dobbiamo seguire il frastuono dell&#8217;albero che cade o credere nel silenzio della foresta che cresce. Si tratta di comprendere se i processi culturali possono avere senso nel lento e progressivo cambiamento della mentalità dei calabresi che (giustamente) temono le mafie e ne sono vittima, e da quale parte, soprattutto, con le nostre azioni vogliamo stare.</p>
<p style="text-align: justify;">Non va dimenticato che se la politica ha vanificato ogni suo sforzo in positivo e se essa stessa con i suoi comportamenti e con le licenze a fare qualsiasi cosa, purché &#8220;politicamente corretta&#8221;, è anche perché la cultura della mafiosità a cui si riferisce il Procuratore Gratteri, è per davvero penetrante.</p>
<p style="text-align: justify;">La Calabria è telecomandata da Roma e lo è stata dal Nord per decenni. Non ha e forse non può avere proprio per questi motivi una sua individualità politica e istituzionale perché, come a chiare lettere ha riferito il Procuratore di Catanzaro <strong>Nicola Gratteri</strong>, il problema della Calabria non è questa, ma il fatto che essa nei suoi uffici strategici è governata da dirigenti che ricoprono questi ruoli da 20 anni e governano con metodi mafiosi.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo caso, noi siamo spettatori. Vedremo ciò che accade e diremo sempre la verità nel rispetto della dignità di tutti. Nessuno escluso. Saremo però sempre chiari anche con i politici che pretendono di indicarci le stelle ma non vedono il loro dito che le indica.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Alfonsino Grillo: nuovo scivolone del Consigliere calabrese sul Quotidiano?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Sep 2013 22:28:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[alfonsino grillo]]></category>
		<category><![CDATA[Dieta Mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[Nicotera]]></category>
		<category><![CDATA[raffaele piria]]></category>
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					<description><![CDATA[di Pier Maria Stella Quello della Dieta Mediterranea di Nicotera e della Fondazione Dieta Mediterranea &#8220;in house&#8221; alla Regione Calabria proposta dal Consigliere regionale Alfonsino Grillo  è ormai un &#8220;caso&#8221; su cui puntare i riflettori perché, almeno dagli sviluppi, potrebbe mostrare un volto inedito di una piccola parte della Calabria che punzecchia e scredita chi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_6395" aria-describedby="caption-attachment-6395" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="zizzania" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/zizzania.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-6395" title="zizzania" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/zizzania.jpg" alt="La Zizzania " width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/zizzania.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/zizzania-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/zizzania-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6395" class="wp-caption-text">La Zizzania</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">di Pier Maria Stella</p>
<p style="text-align: justify;">Quello della <strong>Dieta Mediterranea di Nicotera</strong> e della <strong>Fondazione Dieta Mediterranea</strong> <strong>&#8220;in house&#8221; alla Regione Calabria</strong> proposta dal <strong>Consigliere regionale Alfonsino Grillo</strong>  è ormai un &#8220;caso&#8221; su cui puntare i riflettori perché, almeno dagli sviluppi, potrebbe mostrare un volto inedito di una piccola parte della Calabria che punzecchia e scredita chi esprime liberamente il proprio pensiero a tutela del bene comune.<br />
Una storia, questa che presentiamo al lettore, di una società calabrese proiettata da una parte verso il futuro con una politica che si sforza di interpretarlo per renderlo attuabile e dall&#8217;altra verso una involuzione procurata da quanti sono espressione di una cultura subalterna, che risponde ai padroni ed è vocata alla critica continua, a seminare zizzania e gratuite cattiverie contro chi, invece, si sforza civilmente di fare emergere la parte buona e bella della meravigliosa terra di Calabria. Così come della prima categoria, quella dei Calabresi onesti e per bene, abbiamo ampia rappresentanza, purtroppo, anche la seconda, quella della gente dal fare subdolo, si trova rappresentanza anche in posti impensabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi, a proposito dell&#8217;arte del seminare zizzania, intendiamo approfondire un episodio capitato alla Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; di Roma che si è ritrovata in un articolo del Quotidiano della Calabria additata come <em>&#8220;sconfitta sul campo&#8221;</em> per avere, invece, coraggiosamente e onestamente sostenuto, avverso una forma di potere politico esercitato con prepotenza assoluta, una importante causa che riguarda gli interessi economici di tutto il mondo Agroalimentare della Calabria e del Mezzogiorno d&#8217;Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;intervista che abbiamo rivolto a Fabio Gallo della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ci colpisce l&#8217;esempio che l&#8217;esperto di connettività propone quando ricorda il valore che <strong>Papa Francesco attribuisce alla &#8220;zizzania&#8221;.</strong> <strong>Il Pontefice, infatti, afferma che chi produce zizzania è, di fatto, un operatore del male.</strong> E&#8217; dunque conseguente poter pensare che chi crea zizzania o chi ad essa offre terra fertile, appartenga direttamente ad un progetto di demolizione del Bene.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma procediamo con calma dicendo che queste storie di costume sono interessanti<span style="font-size: 13px;"> poiché siamo convinti che <strong>in essa si annidi quel sentimento</strong> che ha indotto il grande giornalista e meridionalista  <strong>Corrado Alvaro</strong> a dire che <strong><em>&#8220;la disperazione più grande che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile&#8221;.</em></strong><br />
Seguiremo il caso giustamente sollevato dalla Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; anche in virtù di notizie pervenute alla nostra redazione di interferenze che starebbero giungendo ai danni della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;,  nella sua vita istituzionale in Calabria, ove sta portando a compimento un importante progetto sull&#8217;Economia Agroalimentare e sulla Dieta Mediterranea che, per le sue evidenti finalità etiche, si sta svolgendo con &#8220;l&#8217;</span><strong style="font-size: 13px;">Adesione del Presidente della Repubblica&#8221;.</strong><span style="font-size: 13px;"> Un&#8217;attenzione altamente istituzionale, questa dell&#8217;adesione del Capo dello Stato, che ove vige invidia, invece che suscitare ammirazione e spirito di condivisione, suscita interferenze dannose e involutive che lasciano tracce non meno evidenti di quelle di Pollicino e che noi, pazientemente, raccoglieremo per rendicontarle alla Rete, luogo nel quale crediamo fortemente si possa sviluppare condivisione progettuale e Democrazia.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ALFONSINO GRILLO: CHI E&#8217;</strong><br />
Alfonsino Grillo è un Consigliere regionale della Calabria di Vibo Valentia eletto nelle liste del Governatore Giuseppe Scopelliti. Alfonsino Grillo, da tempo, si è reso promotore di una legge regionale che propone per esplicita &#8220;elezione&#8221; implicita nella Legge, la cittadina di Nicotera capitale della Dieta Mediterranea. Un&#8217;operazione che, per dirla attraverso un linguaggio attinente al tema, consente ad Alfonsino Grillo di curare il proprio orticello elettorale, in quanto Nicotera rientra nella provincia di Vibo Valentia e ogni attività del Consigliere Grillo, com&#8217;è ovvio che sia per chi fa politica e propone il territorio che lo elegge, rappresenta acqua che fa girare al suo mulino elettorale. L&#8217;operato di Alfonsino Grillo, recentemente, è stato oggetto di critica da parte della nota Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; di Roma (con Unità Locale in Calabria ndr.) che non ha condiviso la scelta del Consigliere regionale di istituire una Fondazione, per l&#8217;esattezza la <strong>&#8220;Fondazione Dieta Mediterranea&#8221;</strong> ponendola <strong>&#8220;in house&#8221;</strong> alla <strong>Regione Calabria</strong>, <strong>dunque finanziata dai contribuenti. </strong>La critica mossa al consigliere<strong> Alfonsino Grillo, </strong>dunque, non riguarda l&#8217;istituzione della &#8220;Fondazione Dieta Mediterranea&#8221; di Nicoreta ma esclusivamente il fatto che essa, oggi, risulta pesare sulle spalle dei contribuenti perché &#8220;in house&#8221; alla Regione Calabria, in un momento, tra l&#8217;altro, drammatico per l&#8217;economia non solo italiana ma degli stessi Calabresi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA DIETA MEDITERRANEA: PATRIMONIO DI CHI? DELL&#8217;UMANITA&#8217;!</strong><br />
In questi ultimi anni, però, la Dieta Mediterranea che nulla altro è che la semplice tradizione alimentare da secoli e secoli praticata nel Sud dell&#8217;Italia e prossimità mediterranee, è stata valorizzata dall&#8217;<strong>UNESCO</strong> che l&#8217;ha proclamata <strong>Patrimonio Immateriale dell&#8217;Umanità</strong>. Nel documento di proclamazione, <strong>l&#8217;UNESCO, nel citare l&#8217;Italia, ha citato il Cilento</strong> ove lo scienziato americano <strong>Ancel Keys</strong> che coniò il termine <strong>&#8220;Dieta Mediterranea&#8221;</strong> <strong>ha vissuto e lavorato nella ricerca per 40 anni</strong> e ha escluso (o trascurato ndr.) la cittadina di Nicotera, ove lo stesso fisiologo americano espletò alcune sue ricerche abitando per un breve periodo la vicina Palmi, poichè nella Nicotera dell&#8217;epoca non vi erano alberghi.<br />
Nelle sue ricerche Ancel Keys si riferiva allo stile di vita dei popoli del Sud, prevalentemente contadini e pescatori. Gente meravigliosa che ha coniato le più belle e drammatiche pagine della storia contadina del Mezzogiorno d&#8217;Italia, ma che oggi non esistono più.  Oggi, ovviamente, è cambiato tutto ma il modello alimentare della Dieta Mediterranea ha preso vita poiché rappresenta, come ben dice il noto <strong>economista agroalimentare Fausto Cantarelli</strong>, il <strong>&#8220;futuro alimentare&#8221;</strong> e cioè il futuro dell&#8217;economia planetaria meglio definita <strong>Green Economy.</strong><br />
<strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA FONDAZIONE PAOLO DI TARSO E LE SUE RICERCHE IN CAMPO ECONOMICO</strong><br />
In questo panorama la <strong>Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;,</strong> nota anche per la sua esperienza leader nel settore dell&#8217;Intelligenza Connettiva e della gestione della Conoscenza, effettua importanti ricerche sul valore della Dieta Mediterranea per il mercato del futuro e, ponendosi al seguito delle teorie della <strong>medaglia d&#8217;oro della Presidenza della Repubblica Fausto Cantarelli</strong>, <strong>individua un nuovo e originale modello di mercato</strong> (che provvede a registrare ndr.) e che potrebbe valorizzare il sistema Agroalimentare del Mezzogiorno d&#8217;Italia. Tale sistema funziona per davvero e già in corso di sperimentazione dà esito positivo e, attenzione, questo è il bello, proprio per avere dato vita a questo nuovo modello economico che valorizza le Aziende del Sud e la Dieta Mediterranea, viene insignita del prestigioso <strong>&#8220;Premio la Città del Sole&#8221;</strong> edito dall&#8217;omonima Associazione Rotariana presieduta dall&#8217;<strong>Avv. Giacomo Saccomanno</strong>, che include tutto il comprensorio di competenza del <strong>Consigliere Alfonsino Grillo</strong> e, ovviamente, la <strong>Città di Nicotera</strong>. Dunque, stiamo parlando di una Istituzione, la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, che la società che conta nel territorio ha apprezzato per la sua idea.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>INGIUSTIFICATI E SUBDOLI ATTACCHI ALLA FONDAZIONE &#8220;PAOLO DI TARSO&#8221; </strong><br />
<em>&#8220;La Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; &#8211; </em>ha affermato stamattina il Responsabile dei Rapporti Istituzionali <strong>Fabio Gallo</strong><em> &#8211; sostiene una politica aperta e civile fondata sul bene comune. Siamo dell&#8217;idea che la Dieta Mediterranea, cioè il modello alimentare così noto sia, come affermano gli scienziati, un Patrimonio dell&#8217;Umanità che ha come Patria il Mediterraneo e l&#8217;intero Mezzogiorno d&#8217;Italia. La nostra Fondazione &#8211; </em>continua l&#8217;Esperto in gestione della conoscenza della &#8220;Paolo di Tarso&#8221;<em> &#8211; diversamente da come <strong>qualcuno vorrebbe far credere</strong> per seminare zizzania, ha lavorato molto per Nicotera proponendola come parte integrante del <strong>&#8220;Consorzio Dieta Mediterranea&#8221;,</strong> proposto proprio dall&#8217;<strong>Associazione Rotariana La Città del Sole</strong> e dalla &#8220;<strong>Paolo di Tarso&#8221;</strong> all&#8217;interno della quale, tra i Soci fondatori vi è l&#8217;<strong>Istituto d&#8217;Istruzione Superiore &#8220;R. Piria di Rosarno</strong> e, appunto, l&#8217;<strong>Accademia della Dieta Mediterranea di Nicotera</strong> alla quale, è vero, sin dalla istituzione del Consorzio, non abbiamo consentito di affermare l&#8217;equazione assoluta: Nicotera = Dieta Mediterranea. Ciò, solo per non commettere un passo falso grave, poiché l&#8217;<strong>UNESCO</strong>, nel proclamare la Dieta Mediterranea Patrimonio Immateriale dell&#8217;Umanità, <strong>ha chiaramente indicato anche altre Nazioni, località e territori.</strong> Un Consorzio, quello della Dieta Mediterranea nato con lo scopo di <strong>sostenere le politiche economiche</strong> <strong>a vantaggio di &#8220;tutta&#8221; la Calabria e di &#8220;tutto&#8221; il Sud Italia</strong> <strong>favorendo l&#8217;occupazione dei giovani di Rosarno</strong> e non solo, drammaticamente colpiti da un male che si chiama disoccupazione e abbandono. Ovviamente, per quanto appena detto, non siamo stati e non siamo assolutamente in armonia con la decisione del <strong>Consiglio Regionale della Calabria</strong> di sostenere con una Fondazione <strong>in house</strong> <strong>alla stessa Regione,</strong> un qualcosa che esclude tutto il territorio regionale per favorire un Fazzoletto di terra&#8221;. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>UNA FRASE DEL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA OFFENDE LA VERITA&#8217;<br />
</strong><em><em>“Se qualcuno volesse sostenere che la Fondazione “Paolo di Tarso” è contraria allo sviluppo di Nicotera – </em><strong>continua Fabio Gallo</strong><em> – prenderebbe una cantonata di quelle serie. Si da il fatto che recentemente la Fondazione “Paolo di Tarso” abbia assolto ad un ruolo strategico nella valorizzazione culturale del territorio a partire dalla massima attenzione mostrata per il Territorio di Vibo Valentia dalle Testate Giornalistiche Telematiche di proprietà della stessa “Paolo di Tarso”, sempre rivolta al territorio in modo gratuito.<br />
E’ giusto</em><em> ricordare l’incontro tra il <strong>Presidente della Camera di Commercio di Vibo Valentia</strong> <strong>Michele Lico</strong> con il <strong>Sommo Pontefice Benedetto XVI,</strong> patrocinato proprio dalla Fondazione. Non ultimo la consegna della<strong> “Carta della Pace</strong> – <strong>per la Tutela della Memoria, dei Diritti dell’Uomo e dell’Ambiente</strong>” di cui la Fondazione “Paolo di Tarso” ha insignito i <strong>Giovani dell’Istituto d’Istruzione Superiore “R. Piria” di Rosarno ed il Corpo Docente</strong>, alla presenza delle massime cariche istituzionali del Territorio e dell’Alta Magistratura di Reggio Calabria. Elementi, questi – afferma</em> Fabio Gallo<em> – che di certo sono sinonimo di una volontà promossa da un alto fine etico e finalizzata al bene comune, <strong>oggi gravemente lesa da un articolo del Quotidiano della Calabria</strong> che, nel promuovere l’approvazione da parte del Consiglio regionale della Calabria della proposta del Consigliere Alfonsino Grillo, ciò rappresenti una <strong>“sconfitta sul campo”</strong> per la Fondazione “Paolo di Tarso”.<br />
<em>Se l&#8217;idea di <strong>utilizzare il Quotidiano della Calabria</strong> per pubblicare una frase così infelice è del consigliere regionale Alfonsino Grillo è gravissimo. </em>Se siamo giunti a questo punto significa che siamo arrivati alla frutta e che le Istituzioni non hanno più senso, non hanno più valore e che chiunque può dire e fare tutto ciò che vuole solo esercitando il potere su chi usa, invece, gli strumenti civili dello Stato. Il tentativo di sporcare il lavoro onesto della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; è subdolo, sia se questo articolo è stato suggerito dal Consigliere Alfonsino Grillo, sia se è stata idea della giornalista che ha firmato l&#8217;articolo (Annamaria Tedesco ndr.). La Calabria, come affermano i migliori imprenditori, ha problemi drammatici d&#8217;immagine legati a ciò che tutti sappiamo bene e e quando si va sul mercato l&#8217;orgoglio di essere calabresi in Italia e nel Mondo non è sufficiente se il Brand è perdente rispetto a quello della Toscana o del Veneto, etc. Propongo a chi ha scritto l&#8217;articolo di leggere bene l&#8217;<strong>articolo del Corriere della Calabria</strong> nel quale l&#8217;Imprenditore <strong>Mario Brogna</strong> spiega benissimo cosa accade sul mercato a danno della produttività calabrese. Dunque, mi chiedo: qual&#8217;è il messaggio serio che in questo articolo ha trasmesso questa infelice considerazione? l’avere difeso tutte le Aziende Agricole della Calabria, <strong>per il Consigliere Alfonsino Grillo o per chi ha redatto l’articolo</strong>, significa essere stati sconfitti sul campo? …O, forse, al contrario, è chi usa queste frasi a comunicare alla società civile che può fare a meno delle regole, del buon senso, del bene comune? Chi ha usato questa frase pensando di fare male gratuito alla Fondazione “Paolo di Tarso” ha forse pensato che per colpa di questa legge fatta per garantire finanziamenti di milioni di Euro dell&#8217;Europa a Nicotera rimarranno escluse tutte le Aziende Agricole della Calabria? E poi, mi chiedo: quale sarebbe il campo sul quale sarebbe stata sconfitta la Fondazione “Paolo di Tarso” che produce tanto interesse per i suoi progetti da <strong>meritare l’attenzione del Capo dello Stato</strong>? Inoltre, e concludo, vista la miseria morale nella quale certa carta stampata da sempre galleggia, il Quotidiano della Calabria, per dovere di cronaca, non avrebbe forse fatto bene a chiedere al <strong>Consigliere Alfonsino Grillo il perché non ha accettato</strong> la richiesta della Fondazione “Paolo di Tarso” di essere i<strong>nvitata a relazionare al Consiglio regionale prima della votazione?</strong></em><br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;">In ogni caso il redattore ritiene che quando gli imprenditori e le Associazioni di categoria comprenderanno effettivamente il danno che hanno ricevuto da questa Legge che crea figli si e figli no e cioè gente che viene finanziata di default e gente che non lo sarà mai perché non appartenente alla Città eletta dalla legge balorda proposta da Grillo, allora si che ne sentiremo delle belle. Queste cose si sa, prima o poi vengono fuori come prima o poi vengono fuori le ingerenze che le istituzioni serie e oneste debbono vivere anche all&#8217;interno di certi Enti camerali che dimenticano il loro ruolo primario: difendere e promuovere gli Imprenditori e il Commercio.<br />
Intanto un grazie alla Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; per la coerenza e il coraggio con la quale ha e sta affrontando questa bella battaglia di civiltà per il lavoro del Mezzogiorno d&#8217;Italia e non ultimo i nostri complimenti per l&#8217;opportunità che sta offrendo a molti giovani indirizzandoli concretamente verso i mercati innovativi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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		<title>Dieta Mediterranea: a Rosarno Protocollo tra alte Istituzioni per Giovani e Lavoro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Dec 2012 20:34:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[ancel keys]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Rotariana “La Città del Sole”]]></category>
		<category><![CDATA[Dieta Mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento Biologico di Nicotera]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Culturale Paolo di Tarso]]></category>
		<category><![CDATA[Istituto Superiore Raffaele Piria]]></category>
		<category><![CDATA[Nicotera]]></category>
		<category><![CDATA[protocollo d’intesa]]></category>
		<category><![CDATA[rosarno]]></category>
		<category><![CDATA[Simply Med]]></category>
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					<description><![CDATA[Rosarno &#8211; Calabria &#8211; Dieta Mediterranea &#8211; Sottoscritto nella Città di Rosarno il protocollo d&#8217;intesa che ha unito in una fertile progettualità alte istituzioni del mondo &#8220;No Profit&#8221; e della Scuola. DIETA MEDITERRANEA &#8211; TRADIZIONE ALIMENTARE E NUOVE ECONOMIE La Dieta Mediterranea con il suo valore salutistico, con la sua storia, con il suo presente e il suo futuro sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a class="lightbox" title="dieta-mediterranea-rosarno-protocollo-intesa" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-rosarno-protocollo-intesa.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5320" title="dieta-mediterranea-rosarno-protocollo-intesa" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-rosarno-protocollo-intesa.jpg" alt="" width="495" height="278" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-rosarno-protocollo-intesa.jpg 495w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-rosarno-protocollo-intesa-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-rosarno-protocollo-intesa-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-rosarno-protocollo-intesa-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-rosarno-protocollo-intesa-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 495px) 100vw, 495px" /></a>Rosarno &#8211; Calabria &#8211; Dieta Mediterranea &#8211; Sottoscritto nella <strong>Città di Rosarno</strong> il protocollo d&#8217;intesa che ha unito in una fertile progettualità <strong>alte istituzioni del mondo &#8220;No Profit&#8221; e della Scuola.</strong></p>
<p><strong>DIETA MEDITERRANEA &#8211; TRADIZIONE ALIMENTARE E NUOVE ECONOMIE</strong><br />
La <strong>Dieta Mediterranea</strong> con il suo valore salutistico, con la sua storia, con il suo presente e il suo futuro sia come prodotto della tavola che più in generale dell&#8217;Economia del Sud dell’Italia, è tra i punti di forza del protocollo che ha unito in una &#8220;visione&#8221; del futuro innovativa e solidale, l’<a href="http://www.metera.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=11&amp;Itemid=141" target="_blank"><strong>Accademia della Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento Biologico</strong> <strong>di Nicotera</strong></a> rappresentata dal Direttore Generale <strong>Antonio Leonardo Montuoro</strong>, la <a title="Fondazione Culturale &quot;Paolo di Tarso&quot;" href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank"><strong>Fondazione Culturale “Paolo di Tarso</strong>”</a>, rappresentata dal Responsabile dei Rapporti Istituzionali <strong>Fabio Gallo</strong>, l’<strong>Associazione Rotariana “La Città del Sole”</strong>, di Rosarno, rappresentata dal Presidente <strong>Giacomo Saccomanno</strong> e l’<a href="http://www.istitutopiriarosarno.gov.it/" target="_blank"><strong>Istituto Superiore “R. Piria”</strong>, <strong>di Rosarno</strong></a>, rappresentato dalla Dirigente Scolastica, <strong>Mariarosaria Russo. </strong></p>
<p><strong></strong>Il protocollo che prevede anche attività di Pace in ambito nazionale e internazionale, rilancerà tra le Regioni del Mediterraneo già indicate dall’<a href="http://www.unesco.org/new/en/" target="_blank">UNESCO</a> anche la &#8220;<strong>Calabria, come storia vuole, Patria della Dieta Mediterranea”. </strong>Lo scopo complessivo, però, è quello di riunire le Regioni del Sud in un grande sodalizio progettuale capace di trasformare, come stanno facendo Simply Med &#8211; i Prodotti della Dieta Mediterranea e il Progetto Metera di Nicotera, la Dieta Mediterranea in Economia e Salute.</p>
<p><strong></strong><em><strong>I GRANDI DELLA TERRA NEL SETTORE AGROALIMENTARE</strong><br />
&#8220;Calabria, Puglia, Sicilia,  Campania e Basilicata &#8211; </em>ha recentemente dichiarato il noto economista Agroalimentare Fausto Cantarelli<em> &#8211; sono da ritenere la &#8220;patria&#8221; della Dieta Mediterranea. E&#8217; strano, </em>ha commentato il fondatore dell&#8217;Accademia Alimentare Italiana,<em> che l&#8217;UNESCO abbia pensato di citare solo il Cilento. Gli studi di Ancel Keys e soprattutto secoli e secoli di storia nota a tutti anche grazie a decine di anni di ricerche in ambito accademico, non lasciano ombra di dubbio &#8211; ha concluso l&#8217;Economista: Calabria, Sicilia, Puglia, Campania e Basilicata sono oggi il cuore della Dieta Mediterranea&#8221;.</em></p>
<p><strong>COME NASCE IL PROTOCOLLO D&#8217;INTESA</strong><br />
&#8220;La <a title="Fondazione Culturale &quot;Paolo di Tarso&quot;" href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank"><strong>Fondazione Culturale “Paolo di Tarso</strong>”</a> ha recentemente sostenuto la nascita di <strong><a title="E-shop - vendita Alimenti e Prodotti della Dieta Mediterranea delle Aziende Contadine del SUD Italia" href="http://www.dietamediterraneashop.it" target="_blank">&#8220;Simply Med&#8221; la prima Master Brand Etica che distribuisce i Prodotti della Dieta Mediterranea</a></strong>, amministrata dalla giovane <strong><a title="Dieta Mediterranea srl" href="http://www.dietamediterranea-shop.com/it/Sample-Data-Articles/dieta-mediterranea.html" target="_blank">Dieta Mediterranea srl</a>.</strong> Nel corso degli studi effettuati che hanno attinto al sapere dei grandi della terra come, appunto, <strong>Fausto Cantarelli, Flaminio Fidanza, Adalberta Alberti, e Ancel Keys</strong>, in riferimento alla Dieta Mediterranea, la &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ha preso atto che la dichiarazione dell&#8217;<a href="http://www.unesco.org/new/en/" target="_blank">UNESCO</a>, se pur lusinghiera nei confronti della celebre Dieta, includendo indicativamente dell&#8217;Italia solo il Cilento, ha dato vita a distorsioni culturali che, trattandosi di materia Agroalimentare, quindi di economia, rischia di confondere il mercato e penalizzare gravemente le rimanenti 4 regioni del Sud Italia. &#8220;La storia non si tocca! e in rispetto ad essa, con il dovuto rispetto che tutti noi abbiamo dell&#8217;<a href="http://www.unesco.org/new/en/" target="_blank">UNESCO</a>,  la Fondazione ha ritenuto di dovere ampliare questo dato anche per un atto di giustizia alla stessa memoria di <strong>Ancel Keys</strong> cui l&#8217;<a href="http://www.unesco.org/new/en/" target="_blank">UNESCO</a> fa riferimento e a quelle tradizioni alimentari del mezzogiorno d&#8217;Italia che lo hanno ispirato. Non per ultimo, in rispetto a quanti potranno beneficiare del <strong>Cibo Sano 100% Italia</strong> proveniente dalle fertili terre del Mezzogiorno d&#8217;Italia.<br />
<iframe loading="lazy" src="http://www.youtube.com/embed/T8iySl6oHD8" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p><strong>MARIAROSARIA RUSSO</strong><br />
<em>&#8220;L&#8217;Idea di coinvolgere la scuola e in particolare l&#8217;<a href="http://www.istitutopiriarosarno.gov.it/" target="_blank"><strong>Istituto Superiore “R. Piria”</strong>, <strong>di Rosarno</strong></a> &#8211; </em>ha dichiarato il Dirigente Scolastico Maria Rosaria Russo<em> &#8211; è stata lungimirante perchè è dalla scuola che parte il cambiamento. Gli allievi saranno sicuramente parte attiva in un processo che li vedrà consapevoli del valore della Dieta Mediterranea attraverso la quale potranno riappropriarsi delle proprie radici. Ritendo che ragionando nell&#8217;ottica del &#8220;noi&#8221;, abbattendo indivisualismi e protagonismi, fare rete e rilanciare la nostra economia&#8221;.</em><br />
<iframe loading="lazy" src="http://www.youtube.com/embed/GfENdTDhPTY" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p><strong>FABIO GALLO</strong><br />
Il Responsabile dei Rapporti Istituzionali <strong>Fabio Gallo</strong> è fondatore della<em> <a title="Carta della Pace" href="http://www.paoloditarso.it/carta-della-pace/" target="_blank">&#8220;<strong>Carta della Pace&#8221; </strong>per la Tutela della Memoria, dei Diritti dell&#8217;Uomo e dell&#8217;Ambiente</a></em>. A proposito della &#8220;Memoria&#8221; ha dichiarato: <em>&#8220;come si fa a non citare <strong>Nicotera</strong> il primo e più importante teatro della rappresentazione della ricerca di Ancel Keys?&#8221;</em> A proposito dei Diritti dell&#8217;Uomo, invece, ha fatto notare che la Dieta Mediterranea, a differenza della dieta Celtica che prevede un eccessivo consumo di carni e grassi animali, è anche il modello alimentare meno idrovoro ed ecocompatibile in riferimento alla società civile del domani che subirà un drammatico incremento demografico. &#8220;<em>Solo tutelando la Terra e l&#8217;Acqua e valorizzando la Dieta mediterranea &#8211; </em>ha affermato Fabio Gallo<em> &#8211;  si potrà assicurare all&#8217;uomo, ancora per molto tempo, il diritto al cibo sano e alla salute&#8221;. </em><br />
<iframe loading="lazy" src="http://www.youtube.com/embed/AiKeASImlUw" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p>Per questo motivo la Fondazione si è rivolta al <strong>Presidente</strong> dell&#8217;<strong>Associazione Rotariana</strong> <strong>&#8220;La Città del Sole&#8221;</strong> <strong>Giacomo Saccomanno</strong>, noto per le sue attività nel settore della legalità, per dare vita ad un insieme di figure istituzionali competenti in materia, insieme alle quali aprire un fronte progettuale comune. Così, in poche ore, il Presidente Saccomanno è riuscito ad attivare l&#8217;<a href="http://www.metera.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=11&amp;Itemid=141" target="_blank"><strong>Accademia della Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento Biologico</strong> <strong>di Nicotera</strong></a> e <em>l&#8217;<a href="http://www.istitutopiriarosarno.gov.it/" target="_blank"><strong>Istituto Superiore “R. Piria”</strong>, <strong>di Rosarno</strong></a></em><strong> </strong>rappresentato dalla Dirigente Scolastica,<strong> <strong>Mariarosaria Russo, </strong></strong>noto per le sue attività all&#8217;insegna della legalità<strong>.</strong></p>
<p><strong>GIACOMO SACCOMANNO</strong><br />
<em>Un&#8217;attività diplomatica da non poco &#8211; </em>ha dichiarato Il <strong>Presidente Giacomo Saccomanno</strong> &#8211;<em> atteso il fatto che si è riusciti a unire verso una comune visione del futuro i maggiori soggetti che in questo momento possono garantire al Sud un serio contributo per il bene comune, anche in termini di legalità. Devo inoltre ringraziare i prestigiosi Partners per avere condiviso l&#8217;idea di partire proprio da Rosarno ove la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; investirà, proprio grazie al protocollo, anche quale proprietaria di <strong>10 Teste Giornalistiche</strong> <strong>telematiche</strong> (Gruppo ComunicareITALIA), fondamentali per lo sviluppo innovativo dei nostri progetti e per la diffusione della legalità. Sono inoltre molto soddisfatto per l&#8217;aggragazione tra <strong>Accademia della Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento Biologico di Nicotera</strong> e <strong>Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong>, un segno di  grande maturità che lascia intuire grandi sviluppi per il futuro anche perché quest&#8217;ultima ha recentemente fondato<strong> l&#8217;<a title="Accademia nazionale della Dieta Mediterranea" href="http://dietamediterranea-accademia.it/" target="_blank">Accademia Nazionale della Dieta Mediterranea</a> </strong>con sede in Cosenza, e il<strong> Movimento per la Dieta mediterranea il Cibo Sano e la Salute </strong>che ha il ruolo di formare le Famiglie alle sane abitudini alimentari. </em><br />
<iframe loading="lazy" src="http://www.youtube.com/embed/tDAztgP-e1w" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p><em>&#8220;Ringraziamo il Presidente dell&#8217;Associazione Rotariana <strong>&#8220;La Città del Sole&#8221;</strong> <strong>Giacomo Saccomanno</strong> &#8211; </em>ha concluso <strong>Fabio Gallo</strong> &#8211;<em> perché ha scelto Rosarno </em>che <em>rappresenta una realtà scomoda nella quale vive gente coraggiosa, leale, che si rimbocca le maniche e lavora per sanare le piaghe che sono il segno delle contraddizioni del nostro Paese. Poiché essi necessitano di aiuto mi sono reso portavoce presso la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; affinché presto, dopo quella recentemente aperta a Cosenza, possa aprire una sua sede proprio a Rosarno, amministrata dai giovani del Territorio che ci procureremo di formare per affidare ad essi i nostri strumenti di connettività. Penso di potere esprimere i sentimenti di tutti i sottoscrittori dicendo che a Rosarno, nell&#8217;Istituto Superiore &#8220;R. Piria&#8221;, abbiamo respirato un&#8217;atmosfera straordinaria, fuori dal comune, di grande solidarietà e vorrei esprimere i nostri complimenti ad una donna veramente speciale: la Dirigente scolastica Maria Rosaria Russo.</em></p>
<p><em><strong>ANTONIO LEONARDO MONTUORO</strong><br />
Con questo protocollo &#8211; ha dichiarato il Direttore Generale <em>dell&#8217;<strong>Accademia della</strong> <strong>Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento Biologico di Nicotera Antonio Leonardo Montuoro, </strong></em>abbiamo dimostrato che si può andare oltre, che si può condividere una visione alta per il bene comune. Un atteggiamento di maturità che significa tanto&#8221;. &#8220;A Nicotera &#8211; ha dichiarato il Direttore Generale &#8211; Ancel Keys, promotore del più grande studio epidemiologico mai fatto nel campo della nutrizione, ha concluso le ricerche del <strong><em>Seven Countries Study, </em></strong><em>sancendo, così, la territorialità di Nicotera quale Città della Diea Mediterranea&#8221; e se la nostra Accademia ha sede a Nicotera è proprio perché le ricerche scentifiche del fisiologo e nutrizionista Ancel Keys si sono concluse proprio nel territorio di Nicotera. Anche la Comunità scentifica mondiale &#8211; continua <em><em><strong>Antonio Leonardo Montuoro &#8211; </strong></em></em>quando parla di Dieta Mediterranea proietta i dati scientifici di Nicotera&#8221;. </em></em><em><em>Tutti d&#8217;accordo con la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;  quando dice che l&#8217;UNESCO ha giustamente definito la Dieta Mediterranea Patrimonio dell&#8217;Umanità ma &#8211; conclude <em><em><em><em><strong>Antonio Leonardo Montuoro &#8211; </strong>senza nascondere che a Nicotera batte il cuore della Dieta Mediterranea. </em></em></em></em></em></em><br />
<iframe loading="lazy" src="http://www.youtube.com/embed/S5cd_qhzvB0" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p><strong><a href="http://www.comunicareitalia.it/ebook/protocollorosarnodietamediterranea/book.html" target="_blank">Per sfogliare il protocollo clicca qui</a></strong></p>
<p><strong>OLIO DELLA LEGALITA&#8217; ROSARIO LIVATINO</strong><br />
Un dono speciale e prestigioso è stato offerto dalla Dirigente Scolastica <strong>Mariarosaria Russo </strong>ai Partners del Protocollo: <strong>l&#8217;Olio della Legalità Rosario Livatino</strong> ottenuto dalle olive raccolte e molite dagli studenti dell&#8217;Agrario &#8220;R. Piria&#8221; di Rosarno su terreni confiscati alla &#8216;ndrangheta. Un finissimo Extra Vergine del territorio che porta il nome nel quale si riconoscono oggi tutti coloro i quali lottano per la legalità: quello, appunto, del Giudice Rosario Livatino di cui <strong>Giovanni Paolo II ebbe a dire &#8220;Martire della Giustizia e indirettamente della Fede&#8221;. </strong>Il Giovanissimo Giudice che suscitò il noto anatema pronunciato da Giovanni Paolo II in Sicilia.<br />
Un dono gradito dagli ospiti dell&#8217;Istituto scolastico e che dimostra come &#8220;a macchia d&#8217;Olio&#8221; si diffonda, grazie alle attività del polo scolastico di Rosarno la cultura del vivere liberi. Ma L&#8217;Olio rappresenta anche uno strumento di solidarietà perché è anche grazie alla vendita di quest&#8217;Olio che i giovani dell&#8217;Istituto Superiore &#8220;R. Piria&#8221; stanno sostengono oltre 700 immigrati abbandonati alla peggiore condizione di vita da una politica nazionale incapace di affrontare e risolvere il problema di Rosarno, ormai noto a tutti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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