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	<title>movimento &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>What Women Want: la Calabria vuole le Donne.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Nov 2014 15:47:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Life Style]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[what women want]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura de IL PARLAMENTARE.IT/ Si chiama WWW &#8211; “What Women Want” ed è la Calabria che vogliono le Donne. E&#8217; il Movimento politico e culturale nato da appena due mesi e già accoglie circa 1000 Donne: Avvocati, Medici, Casalinghe, Universitari, insomma uno spaccato della società che da oggi intende partecipare attivamente alla vita politica del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8486" aria-describedby="caption-attachment-8486" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mariarosalba-bernaudo.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-8486" alt="What Woman Want -mariarosalba-bernaudo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mariarosalba-bernaudo.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mariarosalba-bernaudo.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mariarosalba-bernaudo-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mariarosalba-bernaudo-457x270.jpg 457w" sizes="(max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8486" class="wp-caption-text">What Woman Want – La Calabria vista dalle Donne</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">A cura de IL PARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Si chiama WWW &#8211; “<strong>What Women Want</strong>” ed è la Calabria che vogliono le Donne. E&#8217; il Movimento politico e culturale nato da appena due mesi e già accoglie circa 1000 Donne: Avvocati, Medici, Casalinghe, Universitari, insomma uno spaccato della società che da oggi intende partecipare attivamente alla vita politica del Paese al fine di sollecitare l&#8217;attenzione delle Istituzioni Governative verso le problematiche che concretamente devono essere affrontate al fine di risolvere i problemi del lavoro, dello sviluppo economico e sociale della Calabria e, non ultimo, anzi per primo, il ruolo delle Donne nella vita politica e decisionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>WHAT WOMEN WANT</strong>: <strong>PRESENTATE PROPOSTE PER FUTURO GOVERNATORE DELLA CALABRIA</strong><br />
E’ stato presentato Venerdì 14 Novembre, a Lamezia Terme, presso la Sala Affreschi di Palazzo Nicotera, il documento propositivo che le donne del movimento politico regionale “<strong>What Women Want</strong>”, che conta quasi mille adesioni, intendono sottoporre all’attenzione del futuro Presidente della Calabria.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>What Women Want</strong><br />
In particolare, le promotrici presenti ne hanno illustrato il contenuto agli organi di stampa e hanno chiarito come il metodo di lavoro scelto abbia un obiettivo di azione che vada ben oltre la scadenza elettorale.</p>
<p style="text-align: justify;">Hanno rappresentato le istanze del Movimento e hanno risposto alle domande dei giornalisti alcune tra le sue promotrici: <strong>Alba Mazzotta</strong> (Montalto -CS), <strong>Bianca Rende</strong> (Cosenza), <strong>Mariarosalba Bernaudo</strong> (Rende), <strong>Vincenzina Perciavalle</strong> (Vibo Valentia), <strong>Michela Cortese</strong> (Crotone), <strong>Rosa Lacava</strong> (Catanzaro), <strong>Maria Grazia Mallone</strong> (Reggio Calabria).</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Costituzione di parte civile sistematica della Regione nei processi di violenza alle donne;</li>
<li>Costruzione di una legge quadro regionale sullaparità di genere, nel solco delle più moderne legislazioni nazionali ed europee, che comprenda l’attivazione di strategie di genere innovative e trasversali da declinare in ogni settore delle politiche di sviluppo regionali, ivi comprese quelle di conciliazione.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">La vita delle donne e degli uomini calabresi ha bisogno di una virata che sarà possibile se a questa inversione partecipano la comunità intera, le intelligenze tutte e le capacità di governo maschili e femminili.</p>
<p style="text-align: justify;">Attivo da circa due mesi, il gruppo <b>WWW </b> ha già raccolto CIRCA 1000 adesioni sul web.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>What Women Want </strong>nasce dall’indignazione per l’esclusione della doppia preferenza di genere dalla legge elettorale appena approvata, per i numerosi casi di violazione della quota di genere prevista per le Giunte comunali dalla legge Del Rio, disattesa da molti Sindaci, per la composizione delle liste elettorali, che hanno visto un numero ridottissimo di donne candidate.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>What Women Want</strong> è uno spazio libero, aperto al contributo di tutte le intelligenze, femminili e maschili, che si confrontano proponendo obiettivi politici, primo fra tutti quello di aumentare la presenza femminile nelle istituzioni e nei luoghi delle decisioni politiche a partire dal deficit attualmente presente proprio nella massima assemblea elettiva regionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>What Women Want</strong> vuole essere un presidio di autentica partecipazione, ampliata alle nuove generazioni, per la costruzione di un patrimonio nuovo di diritti e di democrazia, che avvantaggi tutta la collettività regionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>What Women Want</strong> si pone come soggetto proponente, attraverso un metodo di lavoro che approfondisce e valuta taluni temi, sia sul web che attraverso incontri territoriali, per arrivare alla definizione di idee e proposte da sottoporre al futuro Governo regionale e alle comunità amministrative locali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>What Women Want</strong> intende essere luogo di pensiero, elaborazione e azione politica in tutti i settori dell’attività di governo regionale (Famiglia, Non autosufficienti, Scuola, Sanità, Trasporti, Ambiente, Politiche abitative, ecc&#8230;), attraverso proposte concrete che guarderanno anche ai canali di finanziamento possibili verso la nostra Regione, con particolare attenzione a quelle legate al ciclo di programmazione 2014-2020. Offrire, così, un’altra ‘visione’ della Calabria, più attenta alla cura e al bene comune.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><b>Questi i punti finora condivisi sui quali il movimento chiede esplicita condivisione a chi sara’ chiamato a guidare la Calabria nei prossimi 5 anni</b></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Maggiore attenzione, nella selezione della classe dirigente, alle capacità e alle intelligenze libere della Regione, al di fuori dell’appartenenza ai gruppi di potere che finora hanno impedito lo sviluppo e la crescita della Calabria;</li>
<li>Valorizzazione e riconoscimento delle esperienze e dei saperi delle donne, di cui la futura o il futuro Presidente non potrà fare a meno se davvero vorrà cambiare la vita pubblica dei calabresi e delle calabresi;</li>
<li>Riforma della legge elettorale con l’introduzione della doppia preferenza di genere e della presenza equilibrata di generi nelle liste;</li>
<li>Composizione paritaria della nuova giunta regionale ed equilibrata rappresentanza di genere nei vertici amministrativi regionali;</li>
<li>Adeguata copertura economica per le politiche femminili: dai centri anti-violenza passando per gli organismi di parità e di rappresentanza, le politiche del lavoro e la legislazione esistente a presidio dei diritti inviolabili delle donne;</li>
<li>Costituzione di parte civile sistematica della Regione nei processi di violenza alle donne;</li>
<li>Costruzione di una legge quadro regionale sulla parità di genere, nel solco delle più moderne legislazioni nazionali ed europee, che comprenda l’attivazione di strategie di genere innovative e trasversali da declinare in ogni settore delle politiche di sviluppo regionali, ivi comprese quelle di conciliazione.</li>
<li>La vita delle donne e degli uomini calabresi ha bisogno di una virata che sarà possibile se a questa inversione partecipano la comunità intera, le intelligenze tutte e le capacità di governo maschili e femminili.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><b> </b></p>
<p style="text-align: justify;"><b> </b></p>
<p style="text-align: justify;"><b> </b></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Movimento della Dieta Mediterranea del Cibo Sano e della Salute</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2012/12/movimento-della-dieta-mediterranea-mediterranea-del-cibo-sano-e-della-salute/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Dec 2012 15:23:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[accademia]]></category>
		<category><![CDATA[anna maria de rose]]></category>
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		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[paolo di tarsp]]></category>
		<category><![CDATA[Silvia lanzafame]]></category>
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					<description><![CDATA[News Cosenza –  Istituito a Cosenza (Calabria, Italy) il “Movimento per la Dieta Mediterranea il Cibo Sano e la Salute” che promuove e sostiene il ritorno ad un’alimentazione salutare e consapevole. Il Movimento è strumento attuatore degli scopi statutari dell’Accademia Nazionale della Dieta Mediterranea che tra i fondatori annovera la Fondazione “Paolo di Tarso“. “AMBASCIATORI” DELLA DIETA MEDITERRANEA E DEL CIBO [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a class="lightbox" title="movimento-dieta-mediterranea" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter  wp-image-5266" title="movimento-dieta-mediterranea" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea.jpg 495w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a>News Cosenza –  Istituito a <strong>Cosenza</strong><strong> </strong>(Calabria, Italy) il <strong>“Movimento per la Dieta Mediterranea il Cibo Sano e la Salute”</strong> che promuove e sostiene il ritorno ad un’alimentazione salutare e consapevole. Il Movimento è strumento attuatore degli scopi statutari dell’<strong><a title="Accademia Nazionale Dieta Mediterranea" href="http://www.dietamediterranea-accademia.it/" target="_blank">Accademia Nazionale della Dieta Mediterranea</a></strong><strong> </strong>che tra i fondatori annovera la<strong> </strong><strong><a href="http://www.paoloditarso.it/">Fondazione “Paolo di Tarso</a>“.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>“AMBASCIATORI” DELLA DIETA MEDITERRANEA E DEL CIBO SANO</strong><br />
I suoi aderenti sono classificati con il titolo di “Ambasciatrici” e “Ambasciatori” dei valori culturali e salutistici della Dieta Mediterranea valorizzata anche dall’UNESCO quale Patrimonio dell’Umanità.<br />
Attesa la sensibilità rispetto ai temi trattati, il Movimento ha riscontrato un notevole successo ricevendo l’adesione delle prime <strong>100 Famiglie in soli tre giorni</strong> con apertura di sedi a <strong>Cirò</strong> (Città del Vino), <strong>Rende</strong> (CS- Polo Universitario), <strong>Roma,</strong> <strong>Anguillara Sabazia</strong> (RM), <strong>Irpinia, Bari.</strong></p>
<p><strong>DIETA MEDITERRANEA: IL MOVIMENTO TRA FORMAZIONE E DEGUSTAZIONI</strong><br />
Tra le peculiarità che rendono esclusivo il Movimento, l’idea di trasformare gli appuntamenti conviviali in attività di promozione degli Alimenti della Dieta Mediterranea e di contestuale formazione. E’ già previsto, nel corso delle vacanze Natalizie, il primo incontro con esperti degustatori di Olio e Vino che aiuteranno gli Aderenti a riconoscere gli alimenti buoni da portare a tavola.</p>
<p><strong>IL COORDINAMENTO NAZIONALE, I GIOVANI E LE PRIME SEDI</strong><br />
Tra le nomine:  <strong>Anna Maria De Rose</strong> Coordinatrice Nazionale e <strong>Marina Fiore</strong> Segretario Nazionale. Costituito anche il <strong>Comitato Nazionale Giovani</strong> il cui coordinamento è stato affidato a <strong>Ester Falsetti, Filomena Caruso, Annalisa Bennardo, Wanda Pizzuti, Ida Guercio, Marco Bombini e Silvia Lanzafame. Sono proprio i giovani il cuore del Movimento che non manca di entusiasmo e originalità.</strong><strong><br />
</strong><em>“Siamo molto felici di potere offrire il nostro contributo ad un progetto che ha una visione alta e corretta del bene comune – ha dichiarato</em><em> </em><strong><em>Ester Falsetti</em></strong><em> </em><em>a nome del</em><em> </em><strong><em>Comitato Giovani</em></strong><em>. L’idea di ritornare alle cose buone e ai valori della Famiglia, nonostante possa sembrare un ritorno nostalgico al passato, è invece una visione lungimirante del futuro ove innovazione ed economia debbono essere di servizio al bene comune e della Famiglia, cuore della Società di ieri e di domani che tutti dobbiamo proteggere, anche a tavola, per la salute. L’idea di riunirci nelle case offre inoltre l’opportunità anche a noi giovani, di esercitare il doni della convivialità e dell’ospitalità.</em></p>
<p><strong>I PRODOTTI DEI PARTNERS “SIMPLY MED” CUORE DELLA CONVIVIALITA’</strong><br />
Alimenti e Prodotti scelti della Dieta Mediterranea saranno offerti al Movimento da <strong><a href="http://dietamediterraneashop.it/">Simply Med</a></strong>, prima <strong>Master Brand Etica nel mondo della Dieta Mediterranea</strong><strong> </strong>che ha riunito Produttori (Partners Simply Med”) capaci di esprimere con i loro prodotti i valori di cui si rende Ambasciatrice sul Mercato Simply Med.</p>
<p><strong>IL MOVIMENTO DELLE FAMIGLIE PER LE FAMIGLIE E NON SOLO</strong><br />
Molti degli appuntamenti che lo consentiranno numericamente si terranno nelle case poiché è qui, nelle case, nella Famiglia che il Movimento ha deciso di portare i benefici della propria attività. <em>“Riunirci in casa, quando sarà possibile, non significherà rinunciare alle attività di promozione, com’è giusto che sia per tutte le attività destinate al pubblico – ha dichiarato il</em><strong><em>Segretario Nazionale Marina Brusco</em></strong><em>. Per questo abbiamo previsto un settore fotografico che ci segue e pensa alla visibilità del Movimento con il quale abbiamo già provveduto a sottoscrivere un protocollo con il Gruppo Editoriale di Rete ComunicareITALIA che provvederà, nei limiti della giusta privacy ad assicurarci una presenza on line innovativa e  ”charmant” come si addice ad un Movimento Made in Italy”.   </em></p>
<p><strong>MOVIMENTO DIETA MEDITERRANEA: RISPOSTA A CRISI DI VALORI</strong><em><br />
<em>“Il Movimento è una risposta alla crisi – ha dichiarato la neo</em><strong>Coordinatrice Nazionale Anna Maria De Rose</strong> <em>– attraverso la quale il Cibo Sano di prossimità proveniente dalle</em> <strong>Aziende Contadine italiane</strong><em>trova difficoltà a raggiungere la tavola di tutti gli italiani.</em><br />
<em>In troppi, ormai, sono costretti a rivolgersi ai discount con potenziali danni alla salute sia per i bambini che per gli anziani. Noi ci impegneremo – ha dichiarato la Coordinatrice Nazionale – ad attivare proposte efficaci affinché la politica italiana possa impegnarsi nel sostegno dei deboli ai quali dobbiamo riuscire a garantire l’</em><strong>accesso al Cibo Sano</strong><strong> </strong><em>inteso anche come</em><strong>diritto fondamentale dell’Uomo.</strong><strong><br />
</strong><em>Dobbiamo riuscire a ritornare alle cose che fanno bene alla nostra salute, ai valori della Famiglia e dobbiamo sostenere un sano rapporto Uomo – Natura.</em><br />
<em>Il nostro futuro è la Terra e per questo dobbiamo ritornare ad essere noi stessi riappropriandoci in modo responsabile dei nostri valori culturali e tradizionali. La Dieta Mediterranea è un Patrimonio culturale che appartiene anche alle nostre Terre e rappresenta oggi lo strumento perfetto per ricongiungerci con la Natura.</em></em></p>
<p><strong>MOVIMENTO DIETA MEDITERRANEA INTUIZIONE DI UN GRANDE ECONOMISTA</strong><em><br />
</em>Il Movimento nasce dall’intuizione di un grande dell’Economia Agroalimentare italiana: il <strong>Prof. Fausto Cantarelli</strong> e l’<strong><a title="Accademia Nazionale Dieta Mediterranea" href="http://www.dietamediterranea-accademia.it/" target="_blank">Accademia Nazionale della Dieta Mediterranea</a></strong> insieme alla <strong><a href="http://www.paoloditarso.it/">Fondazione “Paolo di Tarso</a></strong> hanno avuto l’intelligenza di farla diventare una realtà nazionale e internazionale”.</p>
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		<title>Beppe Grillo: Mi sto arrabbiando!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Dec 2012 18:08:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe Grillo]]></category>
		<category><![CDATA[casaleggio]]></category>
		<category><![CDATA[Il Parlamentare]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
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					<description><![CDATA[Da www.beppegrillo.it &#8211; Tre cose fondamentali abbiamo fatto con queste votazioni. Una è che abbiamo dato un voto libero e da questo voto libero è nata una cosa che voglio sottolineare: il voto alle donne. Se il voto fosse sempre stato libero, in Parlamento oggi avremmo molte più donne che uomini. La seconda cosa è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_5254" aria-describedby="caption-attachment-5254" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="beppe-grillo" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo3.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-5254" title="beppe-grillo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo3.jpg" alt="Beppe Grillo - Leader del Movimento Politico 5 Stelle" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo3.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo3-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo3-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5254" class="wp-caption-text">Beppe Grillo - Leader del Movimento Politico 5 Stelle</figcaption></figure>
<p>Da <a href="www.beppegrillo.it" target="_blank">www.beppegrillo.it</a> &#8211; Tre cose fondamentali abbiamo fatto con queste votazioni. Una è che abbiamo dato un voto libero e da questo voto libero è nata una cosa che voglio sottolineare: il voto alle donne. Se il voto fosse sempre stato libero, in Parlamento oggi avremmo molte più donne che uomini. La seconda cosa è il permettere di conoscere i candidati, che forse andranno in Parlamento, 3 mesi prima in modo che tu puoi andare lì, discutere, conoscerli, votarli o non votarli. Consigliarli o maledirli. E la terza cosa è che non abbiamo speso un euro. Tutto a costo zero.</p>
<p>A chi dice che non c&#8217;è stata democrazia perchè i voti sono stati pochi io faccio una domanda: quanti voti ha preso ognuno dei mille parlamentari oggi in Parlamento? Chi ha deciso di quella gente lì? Ve lo dico io: 5 segretari di partito. Non venite a rompermi i coglioni (a me!) sulla democrazia. Io mi sto stufando. Mi sto arrabbiando. Mi sto arrabbiando seriamente. Abbiamo una battaglia, abbiamo una guerra da qui alle elezioni. Finchè la guerra me la fanno i giornali, le televisioni, i nemici quelli veri va bene, ma guerre dentro non ne voglio più. Se c&#8217;è qualcuno che reputa che io non sia democratico, che Casaleggio si tenga i soldi, che io sia disonesto, allora prende e va fuori dalle palle. Se ne va. Se ne va dal MoVimento. E se ne andrà dal MoVimento. Noi dobbiamo avere una forza unita per arrivare a fare un risultato che mai potevamo aspettarci di avere. Abbiamo poco tempo e le nostre forze devono essere indirizzate su queste cose, sulle cose reali, sul Programma, su quello che porteremo avanti, sulla campagna che ci aspetta. All&#8217;ultimo sangue. Siamo in una guerra. Siamo con l&#8217;elmetto, così come siamo partiti. Chi è dentro il MoVimento e non condivide questi significati e fa domande su domande e si pone problemi della democrazia del MoVimento va fuori! Va fuori dal MoVimento. Non lo obbliga nessuno. E andranno fuori.</p>
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