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	<title>moneta &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>L’Euro compie 20 anni. Adottata in 19 paesi la moneta unica è la valuta più usata nel mondo.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Dec 2021 14:40:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[Il cammino verso l&#8217;unione monetaria sono iniziati nel 1988, dal primo gennaio del 2002 la valuta comune è entrata concretamente nelle tasche dei cittadini degli stati membri. Agli 11 paesi iniziali se ne sono aggiunti altri 8 nel corso degli anni. Gentiloni: &#8220;Ora unione economica e fiscale&#8221;. L’euro compie 20 anni. E, tutto sommato, in [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><em>Il cammino verso l&#8217;unione monetaria sono iniziati nel 1988, dal primo gennaio del 2002 la valuta comune è entrata concretamente nelle tasche dei cittadini degli stati membri. Agli 11 paesi iniziali se ne sono aggiunti altri 8 nel corso degli anni. Gentiloni: &#8220;Ora unione economica e fiscale&#8221;</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’euro compie 20 anni. E, tutto sommato, in questi due decenni <strong>sembra aver acquistato vigore seppur con alti e bassi</strong>. Oggi la moneta unica europea è utilizzata in 19 paesi dove abitano<strong> 350 milioni di persone</strong>. Più in generale è la valuta più utilizzata al mondo dopo il dollaro. Significa che anche paesi che non la adottano la utilizzano per gestire scambi commerciali o emettere obbligazioni denominate in euro. Fuori dagli Stati Uniti circolano dollari per un ammontare pari a <strong>13mila miliardi</strong>, fuori dai paesi euro so trovano <strong>3,4 mila miliardi di euro. </strong>“L’euro è la seconda moneta di riserva a livello mondiale e il suo peso nei mercati finanziari sta aumentando anche grazie alle emissioni di debito comune nell’ambito di Next Generation Ue. Ma per quanto possiamo essere fieri di questi successi, <strong>la casa comune dell’euro rimane incompleta</strong>. L’unione monetaria c’è: dobbiamo ora finire di<strong> costruire quella economica e fiscale.</strong> Vincere questa sfida dovrà essere la priorità per il terzo decennio della nostra moneta europea.”, ha detto oggi il commissario Ue agli Affari Economici<strong> Paolo Gentiloni</strong> in occasione del ventennale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I primi passi verso l’euro furono compiuti <strong>nel 1988</strong> quando l’allora presidente della Commissione Ue, il francese<strong> Jacques Delors</strong>, europeista e uno dei padri dell’Unione, mise in piedi un comitato ad hoc i cui lavori gettarono le basi per il <strong>trattato di Maastricht</strong>, firmato nella cittadina olandese nel <strong>1992</strong> dopo duri negoziati e che costituì le fondamenta della moneta unica europea. In particolate il trattato fissava i <strong>parametri di finanza pubblica</strong> richiesti ai paesi che avessero voluto adottare la moneta unica. Sono le famose regole del <strong>3%</strong> del Pil come soglia massima di deficit e del<strong> 60%</strong> come limite per il debito. Già all’epoca l’Italia e il Belgio eccedevano quest’ultima cifra, tuttavia visto il peso geopolitico del paese, membro fondante della Comunità europea per Roma fu disposta una deroga con l’impegno a riportare gradualmente il debito al di sotto del 60%.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Francia di&nbsp;<strong>François Mitterand</strong>&nbsp;ottiene la promessa che la moneta unica diventi realtà<strong>&nbsp;non più tardi del 1999</strong>.&nbsp;<strong>La Germania,</strong>&nbsp;restia ad abbondonare il suo marco, ottiene in garanzia una&nbsp;<strong>banca centrale disegnata sul modello della Bundesbank</strong>&nbsp;tedesca con la lotta all’eccessiva&nbsp;<strong>inflazione</strong>&nbsp;come compito principale. Alla fine il passaggio all’euro, e quindi ad una moneta più debole rispetto al marco, ha avuto l’effetto di favorire la costante crescita delle esportazioni di Berlino. Vantaggio che sembra aver superato quello ottenuto dai paesi meno virtusoi in termini di minori interessi da pagare sul debito pubblico. Non mancano incidenti di percorso, come la bocciatura del Trattato e della moneta unica nel referendum indetto dalla<strong>&nbsp;Danimarca.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Bce diventa operativa nel 1998&nbsp;<strong>e il primo gennaio 1999</strong>&nbsp;viene lanciato l’euro come moneta ufficiale di 11 Paesi (Germania, Francia, Belgio, Lussemburgo, Olanda, Italia, Spagna, Portogallo, Irlanda, Finlandia e Austria.&nbsp;<strong>Nel 2001 si aggancia la Grecia</strong>&nbsp;e da Atene partirà nel 2009 la crisi più grave che la moneta unica ha dovuto attraversare nei suoi primi 20 anni. Il primo gennaio 2002 vengono messe in circolazione&nbsp;<strong>le banconote e monete in euro, e ritirate le valute nazionali</strong>. Da allora si sono aggiunti alla moneta unica&nbsp;<strong>Slovenia</strong>&nbsp;(2007),<strong>&nbsp;Cipro e Malta</strong>&nbsp;(2008), Slovacchia (2009) e poi<strong>&nbsp;Estonia</strong>&nbsp;(2011), Lettonia (2014) e Lituania (2015). Alla guida della Banca centrale europea, con sede a Francoforte, e quindi dell’euro c’è oggi la francese&nbsp;<strong>Christine Lagarde</strong>. Prima di lei si sono avvicendati l’italiano&nbsp;<strong>Mario Draghi</strong>&nbsp;(2011- 2019), il francese&nbsp;<strong>Jean Claude Trichet</strong>&nbsp;(2003 – 2011) e l’olandese&nbsp;<strong>Wim Duisenberg.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte Il Fatto Quotidiano</p>
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		<title>Gruppo FB &#8220;StopEuropa&#8221; (oltre 1Mln di like) torna ai proprietari. Era stata hackerata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2020 12:44:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[di Fabio Gallo/ E&#8217; una vera e propria guerra telematica quella che si sta manifestando in rete. Ad essere aggrediti da flotte di Hacker sono coloro i quali sono convinti che l&#8217;Italia, gli Italiani, le Imprese, le Famiglie, i Lavoratori, non debbano essere schiavi di politiche internazionali che inducono al controllo e alla fame. In [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/stopeuropa-1.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-4132" alt="STOP EUROPA" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/stopeuropa-1.png" width="927" height="533" /></a>di Fabio Gallo/</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; una vera e propria guerra telematica quella che si sta manifestando in rete. Ad essere aggrediti da flotte di Hacker sono coloro i quali sono convinti che l&#8217;Italia, gli Italiani, le Imprese, le Famiglie, i Lavoratori, non debbano essere schiavi di politiche internazionali che inducono al controllo e alla fame. In questo caso <strong>è stato hackerato il Gruppo Facebook di STOP EUROPA che in due settimane aveva raggiunto oltre 1 MILIONE di iscritti.</strong> Una vera forza largamente condivisa. Oggi, <strong>Facebook ha restituito la pagina ai legittimi proprietari che giorno 30 Maggio a Roma, terranno una manifestazione ove si annunciano migliaia di iscritti.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La crisi dell&#8217;Europa</strong> ha evidenziato anche i super poteri dei giganti dell&#8217;economia mondiale che necessitano di obbedienza ai loro mercati. La pandemia portata dal Covid19 ha evidenziato quanto sia grande il rischio di un default dell&#8217;economia di un Paese e non ha risparmiato all&#8217;Italia questo rischio già alle porte, il cui rischio è anche quello di una vera e propria guerra civile poiché per davvero, le Aziende stanno chiudendo e al loro uscio sono già pronti i becchini: le società internazionali che acquistano. Così, in poche settimane, il proprietario di un albergo, di un&#8217;azienda vitivinicola, di un grande podere che necessitano di capitali circolanti, per dare i frutti, si ritrova ad essere sottoposto al nuovo padrone.</p>
<p style="text-align: justify;">Siamo oggettivamente in tanti ad essere convinti di avere bisogno di una Moneta complementare, o integrativa che faccia risorgere il lavoro italiano in un contesto di sviluppo e legalità. E cresce la convinzione che si debba attivare prima possibile come il <strong><a href="https://www.wir.ch/it/">WIR</a></strong> (NOI), il sistema indipendente di valuta complementare in Svizzera, o il <strong><a href="https://www.sardex.net/">Sardex</a></strong>, che ha salvato l&#8217;economia in Sardegna nel momento di massima crisi (Governo Monti).</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Qui a seguire il comunicato stampa di &#8220;StopEuropa&#8221; che pubblichiamo volentieri forti dell&#8217;Art.21 della nostra Costituzione.</p>
</blockquote>
<p>Comunicato Stampa e Manifestazione 30 Maggio</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/stopeuropa.png"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4131" alt="" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/stopeuropa-300x272.png" width="300" height="272" /></a>In data 18 Maggio, dalle ore 23:00 circa il sottoscritto Michele Farina, in qualità di Amministratore del gruppo FB <strong>StopEuropa</strong>, è stato estromesso dal ruolo insieme a tutti gli altri Amministratori e Moderatori. Inoltre, <strong>il mio profilo personale è stato cancellato.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il gruppo  StopEuropa, come sapete è nato 2 mesi fa e <strong>in soli 2 mesi ha superato il 1 Ml di iscritti</strong> e sarebbe andato ben oltre se non fosse stato bloccato nella crescita.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel gruppo, sin dalla nascita hanno iniziato tantissime persone a collaborare sia attivamente ogni giorno, come il team dei moderatori, che tanti personaggi ed esperti Costituzionalisti, Economisti, Monetaristi per il raggiungimento degli obbiettivi per cui il gruppo è nato: Uscire dall’UE, uscire dall’euro e riavere una Sovranità Monetaria (nuova lira).</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo invitato tantissimi esperti ai nostri appuntamenti settimanali nelle dirette FB: Prof.Paolo Maddalena, Prof. Massimo Viglione, Dott.ssa Ilaria Bifarini, Dott.ssa Tiziana Alterio,  Francesco Amodeo, Cosimo Massaro, Prof Antonino Galloni, Dott. Carlo Botta, Dott. Vittorio Sgarbi e tantissimi altri.</p>
<p style="text-align: justify;">Più volte siamo stati  oggetto di interviste ed articoli di giornali e il NOSTRO (di tutti noi) gruppo è diventato sempre più conosciuto anche all’esterno con citazioni dirette e indirette degli organi di informazione e di personaggi politici Nazionali</p>
<p style="text-align: justify;">Evidentemente, questo nostro Movimento ha iniziato a dare fastidio a tutto il Sistema, sia di chi ci governa che delle opposizioni che vedono in noi una minaccia istituzionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Siamo stati anche contattati a vario titolo da Partiti Politici che volevano conoscere la nostra “appartenenza politica” e se fossi di dx, di sx o altro ancora. La risposta è stata sempre la stessa. Né di dx, né di sx  ma un Movimento di Italiani che sono stanchi dell’UE, dell’euro e rivogliono una loro Sovranità Monetaria (lira), unico strumento necessario e sufficiente in  dosi massicce per superare questa grave crisi di liquidità per famiglie ed imprese sull’orlo della disperazione economica a seguito delle disposizioni governative ed i blocchi sociali ed economici imposti.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo pensato di radunare, a Roma, Cagliari e Catania, non solo il milione di iscritti al gruppo fb ma TUTTI gli italiani dal 30 Maggio in poi.</p>
<p style="text-align: justify;">Stranamente, come dicevo all’inizio, <strong>a 10 gg dalla manifestazione</strong> <strong>del 30 maggio </strong>si è verificato questo attacco haker che sta cercando di  creare disordine, confusione e disorientamento degli iscritti al gruppo che vedono pubblicati post violenti, degradanti che nulla hanno a che vedere con quella che è la finalità del gruppo da parte di profili Fake creati ad hoc.</p>
<p style="text-align: justify;">Non abbiamo ancora la prova della matrice politica e di chi sia alle spalle di questi haker ma sicuramente E’ DI NATURA Politica. Prova ne è che stamattina, a seguito di un mio commento alla diretta fb del Premier Conte con questo contenuto &#8220;<em>StopEuropa manifestazione il 30 Maggio ore 10:00 a Roma, Cagliari e Catania</em>&#8221; un mio altro profilo è stato cancellato da Fb e per questo credo sia importante che tutti noi, in questo momento, si sia concentrati all’obbiettivo di scendere a Roma, Catania e Cagliari NUMEROSISSIMI.</p>
<p style="text-align: justify;">Vogliono fermare, fermando noi, gli italiani ma noi TUTTI non ci fermeremo e lo dimostreremo il 30 maggio TUTTI INSIEME.</p>
<p style="text-align: justify;">SE SEI UN VERO ITALIANO e credi NELLA LIBERTA’, SCENDI IN PIAZZA CON NOI!!!!</p>
<p style="text-align: justify;">Michele Farina Amministratore gruppo FB StopEuropa</p>
<p>&nbsp;</p>
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