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	<title>ministero dell&#8217;interno &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Oct 2020 14:38:08 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Sanità e Covid19: lettera aperta a Conte, Lamorgese e Speranza dal Movimento NOI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2020 14:32:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe conte]]></category>
		<category><![CDATA[ministero dell'interno]]></category>
		<category><![CDATA[ministero della salute]]></category>
		<category><![CDATA[movimento noi]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale civile di cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Presidenza del Consiglio dei Ministri]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[La questione Sanità nell&#8217;Ospedale Civile di Cosenza preoccupa cittadini, medici, infermieri e oss per l&#8217;aumento esponenziale dei casi di Covid19 e per come si chiede a tutti di fronteggiare l&#8217;emergenza nel caos e senza attrezzature e percorsi necessari. Anche la recente ispezione dei&#160;NAS&#160;conferma le preoccupazioni di tutti che oggi sfociano in una lettera aperta inviata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>La questione Sanità nell&#8217;Ospedale Civile di Cosenza preoccupa cittadini, medici, infermieri e oss</strong> per l&#8217;aumento esponenziale dei casi di Covid19 e per come si chiede a tutti di fronteggiare l&#8217;emergenza nel caos e senza attrezzature e percorsi necessari. Anche la recente ispezione dei&nbsp;<strong>NAS</strong>&nbsp;conferma le preoccupazioni di tutti che oggi sfociano in una lettera aperta inviata dal <a rel="noreferrer noopener" href="http://www.movimentonoi.it" target="_blank"><strong>Movimento NOI</strong></a> al Presidente del Consiglio dei ministri&nbsp;<strong>Giuseppe Conte</strong>, al ministro dell&#8217;Interno&nbsp;<strong>Luciana Lamorgese,</strong>&nbsp;al ministro della Salute&nbsp;<strong>Roberto Speranza.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Movimento NOI che recentemente&nbsp;ha sollecitato la Magistratura di Cosenza con un esposto molto dettagliato</strong>, <strong>nel totale e incomprensibile silenzio della politica regionale e locale</strong>, facendosi carico del lamento di molti, chiede al Governo immediati provvedimenti non solo rivolti a sanare l&#8217;emergenza Covid, ma la stessa organizzazione sanitaria dell&#8217;Ospedale Civile di Cosenza che nel suo Pronto Soccorso e in alcuni reparti, <strong>vede l&#8217;acuirsi dell&#8217;incapacità politica locale di provvedere alla soluzione di problemi endemici</strong>, che devono necessariamente trovare una soluzione definitiva nell&#8217;assunzione del personale mancante, nella messa in sicurezza del Pronto Soccorso e dei Reparti, della costruzione di nuovi ed efficienti Ospedali pubblici, adeguati alle esigenze della medicina&nbsp;moderna. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione di stallo provocata dal Covid19 pesa, inoltre, su tutti quanti non riescono a curare altre gravissime patologie che vedono diluiti in un tempo incredibilmente eccessivo terapie e interventi, a rischio della vita di molti.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LA LETTERA APERTA</strong></p>



<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1700" height="935" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-movimento-noi-popolari.jpg" alt="Fabio Gallo - Portavoce Nazionale del Movimento NOI" data-id="15146" data-full-url="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-movimento-noi-popolari.jpg" data-link="https://ilparlamentare.it/2020/10/fabio-gallo-troppa-corruzione-salto-generazionale-e-indispensabile/fabio-gallo-movimento-noi-popolari/" class="wp-image-15146" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-movimento-noi-popolari.jpg 1700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-movimento-noi-popolari-300x165.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-movimento-noi-popolari-480x264.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-movimento-noi-popolari-768x422.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-movimento-noi-popolari-1536x845.jpg 1536w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-movimento-noi-popolari-696x383.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-movimento-noi-popolari-1068x587.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1700px) 100vw, 1700px" /><figcaption class="blocks-gallery-item__caption">Fabio Gallo &#8211; Portavoce Nazionale del Movimento NOI</figcaption></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Oggetto</strong>:&nbsp;Condizioni emergenziali della sanità calabrese con precipuo riferimento al Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza “<em>Annunziata-Santa Barbara-Mariano Santo</em>”.&nbsp;<strong>Richiesta di intervento urgente.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le ben note difficoltà che affliggono la sanità calabrese, pur in costanza della gestione commissariale, protrattasi da oltre un decennio, hanno ormai assunto i connotati del disastro assistenziale ed organizzativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il che, peraltro, avviene nel corso di una congiuntura storica eccezionalmente sfavorevole che, oltre al quotidiano acuirsi delle difficoltà legate alla recrudescenza dell&#8217;epidemia da Covid-19, ha visto la Regione Calabria subire in breve tempo vuoti incolmabili di&nbsp;<em>governance</em>, sia per le dichiarate dimissioni del Commissario Regionale ad acta per il piano di rientro, Generale Saverio Cotticelli, sia, da ultimo, per la prematura quanto drammatica scomparsa della Governatrice regionale On.le Jole Santelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le odierne vicende, unitamente alle pregresse quanto endemiche carenze sistemiche della sanità regionale, rischiano di degenerare in autentiche spirali di sfiducia collettiva e di disaffezione dei cittadini al senso delle istituzioni.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img decoding="async" width="1900" height="1246" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-guido.jpg" alt="" data-id="15171" data-full-url="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-guido.jpg" data-link="https://ilparlamentare.it/?attachment_id=15171" class="wp-image-15171" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-guido.jpg 1900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-guido-300x197.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-guido-412x270.jpg 412w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-guido-768x504.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-guido-1536x1007.jpg 1536w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-guido-696x456.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-guido-1068x700.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1900px) 100vw, 1900px" /><figcaption class="blocks-gallery-item__caption">Francesco Guido, Avvocato &#8211; Dipartimento Diritto e Giustizia Movimento NOI</figcaption></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L’estrinsecazione di tali gravissime evenienze costituisce quotidianamente l’autentico dramma vissuto in prima persona dai sanitari del Pronto Soccorso dell&#8217;Azienda Ospedaliera di Cosenza, un Ospedale HUB, il maggiore della regione Calabria, che più di ogni altro soffre per la prolungata carenza di medici, infermieri ed oss, soprattutto in reparti chiave come il Pronto Soccorso ed il reparto di Malattie Infettive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare l&#8217;Unità Operativa Complessa di Medicina e Chirurgia di Accettazione e di Emergenza soffre una particolare condizione di carenza di personale medico tanto da costituire un campione del tutto eccezionale di insufficienza nell&#8217;erogazione del servizio sanitario basilare per i cittadini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al fine di circostanziare quanto sin qui esposto è da considerare che, assumendo a base le linee guida della SIMEU, stilate sul rapporto medici-accessi annui in Pronto Soccorso, un HUB come quello di Cosenza&nbsp;<strong>dovrebbe avere tra i 18 ed i 20 medici in organico, mentre ve ne sono attualmente in</strong>&nbsp;<strong>servizio effettivo soltanto 9</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Né si tratta di un’eccezionale carenza dovuta a speciali quanto temporanee congiunture storiche, posto che da molti mesi l&#8217;Azienda Ospedaliera, pur in periodo di massimo contenimento degli effetti della pandemia, ha omesso di approntare qualsivoglia concreta iniziativa volta al reintegro di un numero di medici adeguati al Pronto Soccorso di un Hub di primo livello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altrettanto drammatica è la carenza di posti letto nei reparti, tanto da costringere i pazienti a lunghe permanenze all&#8217;interno dei locali del Pronto Soccorso, in condizioni che definire precarie è riduttivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se si considera che le gravissime contingenze sanitarie dell&#8217;attuale fase storica imporrebbero una maggiore cautela, anche nel distanziamento tra i pazienti affetti da Covid-19 ed i portatori di altre patologie, è agevole comprendere la preoccupazione dei sanitari in servizio presso il Pronto Soccorso, avuto riguardo del fatto che, al momento, non è in funzione alcun “<em>reparto covid</em>”, né tendostrutture esterne, finalizzate alle operazioni di pre-triage e permanenza dei pazienti positivi.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img decoding="async" width="869" height="900" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/GOVERNO.jpg" alt="" class="wp-image-15176" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/GOVERNO.jpg 869w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/GOVERNO-290x300.jpg 290w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/GOVERNO-261x270.jpg 261w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/GOVERNO-768x795.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/GOVERNO-696x721.jpg 696w" sizes="(max-width: 869px) 100vw, 869px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ne deriva l’istaurarsi di una pericolosa condizione di promiscuità all&#8217;interno degli ambulatori del Pronto Soccorso, con potenziali ma non improbabili rischi di contagio per l&#8217;utenza e gli operatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Com&#8217;è noto tali pericoli si possono prevenire unicamente mediante l’adozione di idonei “<em>percorsi</em>” differenziati tra pazienti positivi al virus e pazienti affetti da altre patologie, di modo che la presenza o il transito dei primi non arrechi nocumento ai secondi, né al personale sanitario preposto all&#8217;accettazione e cura di questi ultimi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si pensi, a titolo esemplificativo, all&#8217;aggravamento delle condizioni di salute che potrebbe ricadere su quei pazienti oncologici i quali assiduamente ricorrono all’assistenza del Pronto Soccorso, qualora dovessero contrarre il virus in ambiente sanitario, così determinandone irreversibili degenerazioni del complessivo stato di salute e, financo, esiti prematuramente infausti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il che, oltre alla violazione di norme di legge in tema di sicurezza e salubrità dei luoghi nosocomiali, comporterebbe altresì gravissime conseguenze di ordine legale, in relazione al contenzioso che finirebbe per abbattersi sullo Stato in termini di onerose richieste risarcitorie da parte di eventuali pazienti lesi o deceduti per via del contagio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E’, pertanto, improcrastinabile l’organizzazione di un ospedale precipuamente dedicato alla cura dei pazienti affetti dal Coronavirus, avente sede distaccate e/o isolata rispetto al nosocomio destinato alla generalità dell’utenza e per patologie diverse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle more della realizzazione del suddetto presidio ospedaliero&nbsp;<em>ad hoc</em>&nbsp;necessita con indefettibile urgenza la predisposizione di una corsia preferenziale per i pazienti positivi, interdetta alla permanenza ed al transito di operatori ed utenti affetti da altri patologie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre è d’uopo attribuire primaria rilevanza alla ben nota problematica dell’insufficienza di spazi ove collocare idoneamente i sospetti covid in attesa di tampone, avuto anche riguardo dell&#8217;incipiente stagione invernale che, com&#8217;è noto, richiede la predisposizione di soluzioni interne alla struttura ospedaliera atte ad evitare l&#8217;impatto degli agenti atmosferici.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="1382" height="782" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bandiere-movimento-noi.jpg" alt="Bandiera e Logo del Movimento sturziano NOI" class="wp-image-14168" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bandiere-movimento-noi.jpg 1382w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bandiere-movimento-noi-300x169.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bandiere-movimento-noi-477x270.jpg 477w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bandiere-movimento-noi-1024x579.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1382px) 100vw, 1382px" /><figcaption>Bandiera e Logo del Movimento sturziano NOI</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">A tale ultima problematica si riconnette l&#8217;inadeguatezza strutturale dei locali ove ha sede il Pronto Soccorso che, senz’altro, in attesa della realizzazione del nuovo ospedale, deve essere allocato altrove e poter disporre di ambulatori che garantiscano il diritto alla privacy dei pazienti ed il distanziamento previsto anche dalle vigenti normative in materia di contenimento del contagio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E’, in ultimo, necessario ricostituire le condizioni minime di sicurezza anche sotto il profilo dell&#8217;incolumità degli operatori sanitari del Pronto Soccorso i quali quotidianamente subiscono atti lesivi, percosse, ingiurie, minacce e condotte intimidatorie da parte dell’utenza che, probabilmente a causa del disservizio patito, dà libero sfogo ad aggressività e violenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al fine di ristabilire idonee condizioni di sicurezza ed ordine pubblico ed evitare che tali esecrabili condotte possano sfociare in delitti ai danni delle persone e del patrimonio dell&#8217;ente, non vi è altra strada percorribile che non sia il ripristino di una postazione stabile di Pubblica Sicurezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In definitiva, confidando, nel provvidenziale quanto urgente intervento delle On.li Signorie Loro, restiamo a disposizione ai fini di qualsivoglia ulteriore costruttivo confronto od approfondimenti e rivolgiamo i nostri più deferenti saluti.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Cosenza, Movimento NOI al Viminale: commissariare il Comune</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2019 23:37:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[commissariamento]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[ministero dell'interno]]></category>
		<category><![CDATA[movimento noi]]></category>
		<category><![CDATA[viminale]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Movimento NOI ha chiesto ai competenti Uffici del Ministero dell’Interno di valutare la sussistenza delle condizioni per il commissariamento del Comune di Cosenza. L’esigenza di avanzare tale richiesta al Ministero dell’Interno nasce dalla presa d’atto di una serie di gravi dichiarazioni e comunicati agli Organi della Stampa ad opera di Deputati della Repubblica, Consiglieri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_2577" aria-describedby="caption-attachment-2577" style="width: 1410px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2019/02/viminale-roma.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2577" alt="Viminale - Roma" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2019/02/viminale-roma.jpg" width="1410" height="718" /></a><figcaption id="caption-attachment-2577" class="wp-caption-text">Viminale &#8211; Roma</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Movimento NOI</strong> ha chiesto ai competenti Uffici del <strong>Ministero dell’Interno</strong> di valutare la sussistenza delle condizioni per il <strong>commissariamento del Comune di Cosenza.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’esigenza di avanzare tale richiesta al Ministero dell’Interno nasce dalla presa d’atto di una serie di gravi dichiarazioni e comunicati agli Organi della Stampa ad opera di <strong>Deputati della Repubblica, Consiglieri regionali della Calabria e Consiglieri comunali di Cosenza</strong>, dai quali emergono una serie di condotte che, se poste in essere come rappresentate, rappresenterebbero <strong>gravi violazioni delle leggi cui è sottoposta la Pubblica Amministrazione.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Insieme alle <strong>possibili illegittimità sul PSC</strong> denunciate dalle autorità di cui sopra, tra le quali un Deputato già componente della <strong>Commissione Parlamentare Antimafia</strong>, appare evidente la reiterazione di condotte lesive del principio della trasparenza amministrativa come evidenziato anche da numerose <strong>sentenze del TAR Calabria</strong> e da fatti denunciati presso le competenti Autorità Giudiziarie.</p>
<p style="text-align: justify;">Provenendo tali lamenti da Autorità politiche che hanno un ruolo importante nella funzione pubblica, a garanzia dei Cittadini e di un corretto esercizio della PA, il Movimento NOI ha deciso di raccogliere tutti gli atti denunciati e di inviarli ai preposti Uffici Ministeriali, facendosi carico di quanto gli stessi avrebbero dovuto fare da tempo. <strong>La richiesta di valutazione presentata è molto dettagliata.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Tav, attacco incendiario. Alfano: non ci faremo intimidire.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2014 01:31:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[alta velocità]]></category>
		<category><![CDATA[ministero dell'interno]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Tav]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Roma, 23 dic. (askanews) &#8211; &#8220;Chi si oppone all&#8217;alta velocità sappia che non ci intimidirà. Non ci faremo impaurire&#8221;. Così il ministro dell&#8217;Interno Angelino Alfano, nel corso della conferenza stampa al Viminale, ha commentato gli attacchi incendiari al sistema ferroviario con gli ultimi episodi avvenuti a Bologna la scorsa notte. &#8220;Abbiamo avuto nel 2014 &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_8612" aria-describedby="caption-attachment-8612" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Angelino-Alfano1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8612" alt="Angelino-Alfano" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Angelino-Alfano1.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Angelino-Alfano1.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Angelino-Alfano1-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Angelino-Alfano1-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8612" class="wp-caption-text">Il Ministro dell&#8217;Interno Angelino Alfano</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Roma, 23 dic. (askanews) &#8211; &#8220;Chi si oppone all&#8217;alta velocità sappia che non ci intimidirà. Non ci faremo impaurire&#8221;. Così il ministro dell&#8217;Interno Angelino Alfano, nel corso della conferenza stampa al Viminale, ha commentato gli attacchi incendiari al sistema ferroviario con gli ultimi episodi avvenuti a Bologna la scorsa notte. &#8220;Abbiamo avuto nel 2014 &#8211; ha detto Alfano &#8211; dieci azioni di danneggiamento nei confronti del sistema ferroviario, le ultime due azioni negli ultimi due giorni. Lo Stato, il Governo e il Paese &#8211; ha proseguito &#8211; hanno deciso democraticamente di fare questa grande opera e questa si farà&#8221;. Il titolare del Viminale ha poi aggiunto: &#8220;Abbiamo la situazione sotto controllo&#8221;, con riferimento anche alle indagini in corso per individuare i responsabili delle azioni. Stracci imbevuti di liquido infiammabile, quattro pozzetti contenenti i cavi elettrici della rete ferroviaria danneggiati dalle fiamme e due scritte &#8220;no Tav&#8221; tracciate con vernice sul muretto accanto ai binari. E&#8217; quanto è rimasto dell&#8217;incendio doloso di questa mattina all&#8217;altezza della stazione Santa Viola nei pressi della stazione centrale di Bologna. La procura felsinea ha aperto un&#8217;inchiesta seguita, al momento, direttamente dal procuratore capo Roberto Alfonso. Tre sono i pozzetti dati a fuoco con degli stracci da persone ignote che si sono avvicinati lungo i binari dell&#8217;Alta velocità del nodo bolognese probabilmente attraverso l&#8217;ingresso della stazione Santa Viola, ora presidiata dalla Polizia. Ad accorgersene per primi gli agenti della Polfer che sono riusciti a domare le fiamme di un pozzetto. Per un altro è stato necessario l&#8217;intervento dei vigili del fuoco, ancora sul posto, dal momento che le fiamme si sono propagate in altezza fino a raggiungere i cavi dell&#8217;alta tensione. Un quarto pozzetto è stato lievemente danneggiato durante l&#8217;incendio. Secondo gli inquirenti, ci sarebbero analogie con quanto accaduto domenica scorsa quando è stata incendiata una bottiglia con liquido infimmabile in pozzetto della centralina elettrica vicino ai binari all&#8217;altezza del tratto di Firenze della ferrovia.</p>
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