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	<title>milena gabanelli &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Milena Gabanelli si è autosospesa dalla RAI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2017 15:42:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
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					<description><![CDATA[Milena Gabanelli ha detto no alla Rai e si è autosospesa, chiedendo l’aspettativa non retribuita: la ex conduttrice e responsabile di Report non ha accettato l’incarico di supervisione del sito di Rainews. “Non me la sento – ha scritto fra le altre cose, facendo riferimento al fatto che Rainews è diretta da Antonio Di Bella [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_12673" aria-describedby="caption-attachment-12673" style="width: 770px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Milena-Gabanelli.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-12673" alt="Milena Gabanelli" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Milena-Gabanelli.jpg" width="770" height="513" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Milena-Gabanelli.jpg 770w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Milena-Gabanelli-300x199.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Milena-Gabanelli-405x270.jpg 405w" sizes="(max-width: 770px) 100vw, 770px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12673" class="wp-caption-text">Milena Gabanelli</figcaption></figure>
<p>Milena Gabanelli ha detto no alla Rai e si è autosospesa, chiedendo l’aspettativa non retribuita: la ex conduttrice e responsabile di Report non ha accettato l’incarico di supervisione del sito di Rainews. “Non me la sento – ha scritto fra le altre cose, facendo riferimento al fatto che Rainews è diretta da Antonio Di Bella – di mettere la faccia su un prodotto che non firmo”. Pur confermando di essere interessata a gestire un portale unico delle news online della Rai, in una nota ha spiegato i motivi della sua decisione. “Sembrerà strano – si legge nella nota – ma la Rai, al contrario di tutte le tv del mondo, ha molti telegiornali, ma non ha un portale di news online organizzato in modo da valorizzare il lavoro dei suoi 1600 giornalisti sul web. La concessione dice che deve colmare il gap digitale, poiché una grande fetta di popolazione non si informa più attraverso i canali tradizionali, e ad oggi è completamente esclusa dal servizio pubblico pur pagando il canone. Un fatto gravissimo di cui sia l’azienda che la commissione di Vigilanza sono consapevoli”. “Il mio incarico – ha spiegato Gabanelli – era di preparare le condizioni per poter mettere tutti i 1600 giornalisti Rai (a partire dai corrispondenti esteri e regionali) in condizione di anticipare le notizie sull’online e fornire contenuti realizzati ed informazioni di cui sono depositari, e che, per ragioni di spazio, non possono essere condensate nei telegiornali. Il mio lavoro è da tempo ultimato, e il piano prevede quasi esclusivamente l’utilizzo di risorse interne. L’ostacolo è questo: le testate sono troppe (Tg1, Tg2, Tg3, Tgr, Tg Parlamento, Rainews 24, Gr, Rai sport) e finché non se ne accorpa qualcuna non si può varare una nuova testata. Che bisogna riorganizzare l’offerta informativa lo dice sempre, e giustamente, la concessione, e l’interpretazione del Cda è stata: non è possibile approvare una nuova testata (anche se urgente, poiché sull’informazione digitale la Rai è in colpevole ritardo, e sulla quale sono stati fatti investimenti), perché prima c’è qualche testata di troppo da accorpare, e si fa fatica a farlo”. “La soluzione individuata dal Cda – ha sottolineato Milena Gabanelli – è quella di trasferirmi, in attesa di tempi migliori, dentro al sito di Rainews.it (il cui direttore è lo stesso di Rainews 24, Antonio Di Bella), che oggi fa poco più di 100.000 utenti unici e si piazza al 35° posto di tutte le testate online. Senza una definizione dei tempi, con risorse inadeguate a coprire le 24 ore, e senza nessuna possibilità di decollare proprio perché è sbagliato il presupposto: i colleghi non anticipano le loro notizie dentro al sito di una testata vissuta come concorrente. Una visione a mio parere non all’altezza del compito che il servizio pubblico deve assolvere, ed economicamente sbagliata poiché rinuncia ai potenziali investimenti pubblicitari. Per dare un’idea: Repubblica incassa dalla combinazione sito e social circa 27 milioni di euro l’anno, e poco meno il Corriere della Sera. Quali numeri potrebbe raggiungere un’azienda come la Rai che oltre alla potenza di fuoco ha un archivio di immagini immenso che nessun altro possiede in Italia?”. “Purtroppo – è l’accusa lanciata dalla giornalista e autrice televisiva – non mi risulta che i consiglieri siano mai entrati nel merito del progetto, organizzazione e potenzialità. A fronte di queste considerazioni, ovvero della certezza di non produrre risultati proporzionali al lavoro svolto, alle aspettative del pubblico, al ruolo della tv di servizio pubblico, e al fatto che non me la sento di mettere la faccia su un prodotto che non firmo (non essendone il direttore responsabile), ho chiesto oggi al Direttore Generale di concedermi l’aspettativa non retribuita, fino a quando il Cda avrà varato il nuovo piano news e deciso quegli accorpamenti che sarebbero il preludio per il varo di una nuova testata. Se a quel punto intenderà affidarmi la direzione troverà la mia disponibilità”, ha concluso Gabanelli. Fonte ASCANEWS &#8211; http://www.askanews.it</p>
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		<title>Colle: Milena Gabanelli candidato a 5 stelle</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 10:13:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe Grillo]]></category>
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					<description><![CDATA[È Milena Gabanelli il candidato del Movimento 5 Stelle, selezionato al termine dei due turni di &#8220;quirinarie&#8221; online. È quanto comunicato dal Movimento sulla web tv La Cosa. Gli altri candidati in ordine di preferenze ottenute sono Gino Strada, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky, Ferdinando Imposimato, Emma Bonino, Gian Carlo Caselli, Dario Fo, Romano Prodi. «Ci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_5752" aria-describedby="caption-attachment-5752" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="milena-gabanelli" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/milena-gabanelli.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-5752" title="milena-gabanelli" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/milena-gabanelli.jpg" alt="Milena Gabanelli candidata al Quirinale dal Movimento 5 Stelle" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/milena-gabanelli.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/milena-gabanelli-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/milena-gabanelli-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5752" class="wp-caption-text">Milena Gabanelli candidata al Quirinale dal Movimento 5 Stelle</figcaption></figure>
<p>È <strong>Milena Gabanelli il candidato del Movimento 5 Stelle</strong>, selezionato al termine dei due turni di &#8220;quirinarie&#8221; online. È quanto comunicato dal Movimento sulla web tv La Cosa. Gli altri candidati in ordine di preferenze ottenute sono <strong>Gino Strada, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky, Ferdinando Imposimato, Emma Bonino, Gian Carlo Caselli, Dario Fo, Romano Prodi.</strong></p>
<p>«Ci pensi Bersani, ci pensi» a votare Gabanelli per il Quirinale. «Potrebbe essere un inizio? Chissà. Provi, provi a votarla. Poi vedremo» se a partire dai temi dei «rimborsi elettorali» e della«corruzione», se sarà possibile «trovare una convergenza». Beppe Grillo, insomma, sembra aprire al segretario Pd.</p>
<p>«Volevo dare un consiglio a Bersani, senza ironie, senza battute. Seriamente potrebbe essere un punto di incontro: voti la Gabanelli anche lei. Voti una signora che ha sempre fatto bene il suo lavoro. La Gabanelli è una che non ha mai fatto inciuci con Berlusconi, un miracolo di questi tempi. E poi è una signora. Sarebbe veramente un grande segnale», ha detto Grillo in un videomessaggio si rivolge al segretario del Pd, aggiungendo: «Ci pensi Bersani, ci pensi. Potrebbe essere veramente l&#8217;inizio di una, chissà, collaborazione. Provi. Provi a votarla. E cominciamo da lì. Poi vedremo: rimborsi elettorali, legge anti corruzione, incandidabilità di Berlusconi. Magari troveremo una convergenza. Se non con lei, con i giovani del Pd».</p>
<p>Poi, in serata, l&#8217;ex comico precisa: «Non c&#8217;è alcuna apertura al Pd perché i sondaggi darebbero Berlusconi in crescita: non sono valutazioni che abbiamo fatto. La legge sull&#8217;incandidabilità dell&#8217;uomo di cerà è pronta adesso il Pd dovrà votarla altrimenti ne risponderà ai propri elettori e al Paese».</p>
<p><strong>L&#8217;ex comico ha anche aperto al costituzionalista Stefano Rodotà</strong>: «La Gabanelli è una mossa vincente e straordinaria, ma Rodotà è perfetto e deve essere votato: è un altro nome spendibile benissimo dalla Sinistra». «Non sappiamo se accetteranno &#8211; ha aggiunto Grillo &#8211; ma noi proseguiremo su questa strada perché è questo il vero cambiamento che Bersani deve solo cogliere», ha concluso.</p>
<p><strong>Per Grillo, «il Movimento ha espresso un miracolo</strong>: la <strong>signora Gabanelli Presidente della Repubblica italiana</strong>. È straordinario, proprio in sintonia col Movimento. Io spero vivamente che accetti. Qualcuno &#8211; prosegue Grillo &#8211; ha detto che potrebbe diventare con la Gabanelli la Repubblica delle manette. Eh! Chissà che non sia un&#8217;idea anche quella con la quale ci potremmo togliere qualche soddisfazione».</p>
<p>Gabanelli. «<strong>Quando pensano che tu sia all&#8217;altezza di un compito così grande si può solo essere onorati, perchè è altamente gratificante»</strong>. Così Milena Gabanelli commenta con l&#8217;Ansa la scelta di M5s di proporla alla presidenza della Repubblica. Gabanelli ha detto di essere «assolutamente commossa e anche sopravvalutata». «In merito alla candidatura &#8211; ha aggiunto la giornalista &#8211; quando i proponenti mi chiederanno però risponderò. Intanto ci penserò questa notte. Ora posso dire solo che sono assolutamente commossa e anche sopravvalutata». È un premio alle sue battaglie? «Le battaglie le faccio nel campo di mia competenza, ovvero nel territorio che conosco», ha risposto.</p>
<p>Ai grillini che propongono Milena Gabanelli il Partito Democratico ricorda la necessità, prevista anche in Costituzione, di cercare un&#8217;ampia maggioranza. Fonti del Pd, infatti, su questa questione evidenziano che la Costituzione vale per tutti e prevede i 2/3 per le prime tre votazioni e dunque se ognuno arriva alla prima votazione con le proprie bandierine è difficile &#8211; sottolineano &#8211; arrivare a una candidatura ampiamente condivisa. Il Messaggero.it</p>
<p>&nbsp;</p>
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