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	<title>milano expo 2015 &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>EXPO 2015: Intervento Presidente Sergio Mattarella alla Giornata Mondiale dell’Alimentazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2015 15:24:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Television Post]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Biennale]]></category>
		<category><![CDATA[cibo sano]]></category>
		<category><![CDATA[Dieta Mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[giornata mondiale alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[milano expo 2015]]></category>
		<category><![CDATA[nutrire il pianeta]]></category>
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		<category><![CDATA[politica]]></category>
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		<category><![CDATA[sergio mattarella]]></category>
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					<description><![CDATA[Milano, 16/10/2015 Signor Segretario Generale delle Nazioni Unite, Signor Direttore Generale della FAO, Signor Presidente dell&#8217;IFAD, Signora Direttrice Esecutiva del PAM, Signor Presidente della Repubblica di Slovenia, Maestà, Eccellenze, Signore e Signori, Ragazzi che siete collegati dalla sede Fao di Roma, sono lieto di celebrare con voi la Giornata Mondiale dell&#8217;Alimentazione nel contesto dell&#8217;Esposizione Universale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Milano, 16/10/2015</em></p>
<div>
<p>Signor Segretario Generale delle Nazioni Unite,<br />
Signor Direttore Generale della FAO,<br />
Signor Presidente dell&#8217;IFAD,<br />
Signora Direttrice Esecutiva del PAM,<br />
Signor Presidente della Repubblica di Slovenia,</p>
<p>Maestà,<br />
Eccellenze, Signore e Signori, Ragazzi che siete collegati dalla sede Fao di Roma,<br />
sono lieto di celebrare con voi la Giornata Mondiale dell&#8217;Alimentazione nel contesto dell&#8217;Esposizione Universale di Milano, che si avvia alla conclusione avendo registrato un grande successo di visitatori e avendo offerto al mondo intero non soltanto i valori e la cultura dell&#8217;ospitalità italiana ma un&#8217;occasione di confronto costruttivo su un tema decisivo per l&#8217;umanità e il suo futuro.</p>
<p>Nutrire il pianeta è la sfida epocale che abbiamo davanti, ed è un ideale oggi inseparabile dalla parola &#8220;pace&#8221;. Nutrire tutte le persone del pianeta è un grande progetto politico nella globalizzazione, dove talvolta le regole della finanza prevalgono su quelle dell&#8217;economia reale, e dove il diritto e gli Stati nazionali misurano, ogni giorno, i propri limiti.<br />
Il tema di questa Giornata dell&#8217;Alimentazione &#8211; &#8220;Protezione sociale e agricoltura per spezzare il ciclo della povertà rurale&#8221; &#8211; ci ricorda quante conoscenze sono necessarie, quante forze vanno raccolte, quante scelte positive vanno compiute, e tra loro poste in connessione, per ottenere concreti risultati.<br />
Le difficoltà dell&#8217;impresa non devono scoraggiarci: il traguardo può essere raggiunto, il diritto al cibo e all&#8217;acqua può essere affermato in tutti i continenti. La cooperazione può prevalere sul conflitto. Il dialogo sul fanatismo, la crescita delle opportunità può restringere la forbice delle diseguaglianze.</p>
<p>Signor Segretario Generale delle Nazioni Unite,<br />
le consegniamo oggi la Carta di Milano che rappresenta il lascito dell&#8217;Expo e, al tempo stesso, un impegno comune che dovrà continuare nel tempo. E&#8217; il frutto di un lavoro collettivo tra governi, società civile, imprese, università e organizzazioni internazionali: le adesioni raccolte hanno superato il milione e costituiscono una autentica prova di cittadinanza globale.<br />
La Carta riconosce il diritto al cibo e quello all&#8217;acqua quali diritti fondamentali ed elementi essenziali del più generale diritto alla vita. Con forza, persone provenienti da ogni parte del mondo hanno voluto ribadire che soltanto un&#8217;azione corale può debellare la malnutrizione e la povertà, promuovendo un accesso equo alle risorse naturali e una gestione sostenibile dei processi produttivi.<br />
Quando, settanta anni fa, venne costituita la FAO, l&#8217;Europa stava faticosamente emergendo dalle tenebre della seconda guerra mondiale. Anche qui, in Lombardia, ora motore dell&#8217;economia italiana, settanta anni fa si faceva la fila, tra le macerie di palazzi distrutti, per la distribuzione di generi di prima necessità.<br />
Se quelle immagini sono per noi un ricordo lontano, lo dobbiamo alla lungimiranza dei padri fondatori dell&#8217;Unione Europea, alla pace che nuove istituzioni, a partire dalle Nazioni Unite, hanno assicurato; lo dobbiamo all&#8217;uso è sede Milano al progresso economico e allo sviluppo sociale, ma anche alla crescita democratica, dei diritti e dei servizi, che hanno ridotto gli ostacoli verso una effettiva uguaglianza tra i cittadini e i popoli.<br />
Questo dà la misura di quanta responsabilità sia affidata oggi ai leader delle nazioni e degli organismi internazionali e sovranazionali, spesso i soli ad avere le dimensioni per affrontare i problemi globali. Fame e malnutrizione sono, ancora oggi, la drammatica realtà quotidiana per circa 800 milioni di persone. In questa cifra sono inclusi circa 160 milioni di bambini minori di cinque anni.<br />
Il cammino per azzerare fame e malnutrizione è ancora lungo, ma in questi 15 anni tanti progressi sono stati fatti, anche grazie al tenace lavoro compiuto dalla Fao, per il quale ringrazio il Direttore Generale, Josè Graziano da Silva.<br />
La fame è stata dimezzata, la povertà assoluta è stata fortemente ridotta.<br />
Sono le basi da cui ripartire.<br />
La Generazione Fame Zero sta per nascere e noi vogliamo accoglierla.<br />
Cibo e acqua sono lingua universale dei popoli.<br />
Cibi diversi, ecosistemi diversi, che vanno preservati e valorizzati. Il linguaggio di un&#8217;alimentazione sana e responsabile può e deve finalmente diventare la base comune di una nuova civiltà.<br />
Questo è un messaggio forte di Expo, la ragione di tanto interesse e tanto impegno.<br />
L&#8217;Agenda per lo Sviluppo 2030, adottata il 25 settembre scorso dall&#8217;Assemblea generale dell&#8217;Onu, delinea, con i suoi 17 obiettivi, i cardini di un progetto di portata storica. I risultati dell&#8217;Expo di Milano vogliono essere un contributo a questa visione integrata dello sviluppo: porre fine alla fame e alla povertà vuol dire ridurre le diseguaglianze, potenziare il lavoro e la responsabilità femminile, garantire la pace e la crescita sostenibile, investire sulla cooperazione economica e culturale tra gli Stati e tra i continenti. Non sono capitoli separati, ma speranze di giustizia legate tra loro a doppio filo.</p>
<p>Signor Segretario Generale,<br />
dall&#8217;inizio dell&#8217;anno scorso sulle coste italiane sono sbarcati quasi 310.000 migranti. Ha avuto modo di constatare direttamente il nostro impegno qualche settimana fa. La maggior parte di queste persone ha abbandonato le proprie case e i propri affetti per sfuggire alla guerra, alle persecuzioni, alle carestie e alla fame. Donne e uomini che, come lei ha ricordato, ieri, parlando al Parlamento italiano, hanno diritto, tutti, alla tutela della loro dignità. La portata di questi flussi ha scosso le opinioni pubbliche europee, suscitando paure, mobilitando solidarietà, ponendo interrogativi sul futuro. Di certo, si è posta con drammatica evidenza la necessità di contribuire a migliorare le condizioni di vita nei Paesi di origine e di transito dei flussi migratori, con strategie che ne incentivino il progresso economico e sociale.<br />
Interventi che devono anche tenere in considerazione la necessità, come suggerisce il tema di questa Giornata, di interventi di protezione sociale efficienti e sostenibili che consentano politiche di sviluppo e contrastino la sfiducia e l&#8217;abbandono.<br />
Interventi che consentano di ridurre la povertà, favorendo la stabilità reddituale, l&#8217;accesso ai generi alimentari di base, alle cure mediche e all&#8217;istruzione.<br />
Le stesse rimesse degli immigrati in Europa possono essere di grande aiuto alle comunità d&#8217;origine, a condizione che siano inserite in politiche di stabilizzazione e di crescita. Ancora una volta, il ruolo delle donne è fondamentale: la denutrizione è più grave dove più forte è la diseguaglianza di genere. Le società sono ovunque più ricche ed equilibrate dove la presenza femminile è più forte nei corpi sociali, nelle istituzioni, nelle imprese: lo ha ricordato bene, pochi giorni fa proprio qui, all&#8217;Expo, il Forum delle donne parlamentari.</p>
<p>Signor Segretario Generale, Signore e Signori,<br />
Tra poco più di un mese Parigi ospiterà un altro grande appuntamento: la Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici. In quell&#8217;occasione saremo di nuovo chiamati a un impegno comune: proteggere il pianeta e le sue risorse, restituire ai nostri figli il futuro che stiamo consumando. Le lingue della guerra sono quelle di Babele, dove nessuno comprende l&#8217;altro e dove il dialogo non riesce mai a essere produttivo. Il linguaggio della pace ci dice che la lotta contro povertà, fame e malnutrizione passa anche attraverso la conservazione e la protezione dell&#8217;ambiente che ci circonda.<br />
Spero che questa Esposizione Universale di Milano, in cui le Nazioni Unite sono state protagoniste come mai prima, sia per tutti il segno che una strada nuova può essere condivisa.<br />
Scelte unilaterali non portano al progresso e alla pace. Il diritto internazionale invece è una risorsa, da custodire e implementare: questa risorsa aiuterà anche le nuove idee e i nuovi protagonisti che si cimenteranno per realizzare entro il 2030 l&#8217;obiettivo di uno sviluppo equo, solidale e sostenibile.</p>
</div>
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		<title>Alla Bit di Milano nessuno conosce &#8220;Very Bello&#8221;. E tu lo sai cos&#8217;é?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2015 17:27:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[milano expo 2015]]></category>
		<category><![CDATA[ministro franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[very bello]]></category>
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					<description><![CDATA[Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ La Bit &#8211; Borsa Internazionale del Turismo di Milano 2015 ha mostrato un dato certo: nessuno conosce &#8220;Very Bello&#8221; il sito voluto dal Ministro Dario Franceschini per promuovere gli eventi di Milano EXPO 2015, l&#8217;esposizione universale alla quale è affidato il compito di proiettare l&#8217;Italia e il Made in Italy nel cuore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8931" aria-describedby="caption-attachment-8931" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/verybello.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-8931" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/verybello.jpg" alt="very bello - expo 2015 - dario franceschini" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/verybello.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/verybello-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/verybello-457x270.jpg 457w" sizes="(max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8931" class="wp-caption-text">verybello sconuscito al mondo del turismo</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">La Bit &#8211; Borsa Internazionale del Turismo di Milano 2015 ha mostrato un dato certo: nessuno conosce <strong>&#8220;Very Bello&#8221;</strong> il sito voluto dal <strong>Ministro Dario Franceschini</strong> per promuovere gli eventi di <strong>Milano EXPO 2015, </strong>l&#8217;esposizione universale alla quale è affidato il compito di proiettare l&#8217;Italia e il Made in Italy nel cuore del Business mondiale. E lo potrebbe fare se mafiosi e incompetenti non rischiassero di compromettere questa opportunità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>VERY BELLO: COSI’, IL MINISTERO PROMUOVE CULTURA ED EVENTI IN ITALIA</strong><br />
Riepilogando in sede di Bit, patria del Turismo, nessuno conosce dall’estero il sito sul quale il Governo ha puntato, a poche settimane dall’inizio della kermesse universale per promuovere i suoi eventi. Ciò, conseguentemente, significa che è inutile pubblicare notizie su&nbsp;<strong>“Very Bello”</strong>&nbsp;perché, evidentemente, non è conosciuto dall’utenza cui è diretto. Tra l’altro – va detto – il&nbsp;<strong>Ministro Franceschini</strong>&nbsp;ha legittimato un sito che non piace a nessuno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LE SCONCERTANTI E ONEROSE ATTIVITA&#8217; PROMOSSE NEGLI ANNI DAI MINISTRI DI CULTURA E TURISMO</strong><br />
L&#8217;indagine è de &#8220;Il Fatto Quotidiano&#8221; e poiché è stata condotta in sede internazionale, la pessima figura come al solito è dell&#8217;Italia. Si sperava che dalla storia qualcosa al Governo potessero imparare e invece no! Se dovessero avere gli italiani la memoria corta ricordiamo che già per il sito Italia.it (una vergogna consolidata a livello mondiale ndr.) era costato ai contribuenti la bellezza di <strong>52 milioni di Euro</strong>, spesi all&#8217;epoca del governo di Francesco Rutelli e successivo Ministro <strong>Vittoria Michela Brambilla.</strong> Le polemiche in rete, in tal senso, riempirono centinaia di pagine.</p>
<p style="text-align: justify;">Giusto per ricordare,<br />
<a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/06/25/turismo-brambilla-in-rosso-di-15-milioni/30812/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/06/25/turismo-brambilla-in-rosso-di-15-milioni/30812/</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://scandaloitaliano.wordpress.com/2007/06/14/italiait-storia-di-uno-scandalo-italiano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://scandaloitaliano.wordpress.com/2007/06/14/italiait-storia-di-uno-scandalo-italiano/&nbsp;</a></p>
<p style="text-align: justify;">Ma a dargli sotto è impetuosamente www.key4biz.it che con la sua nota competenza ricostruisce l&#8217;epoca di cui avere vergogna che si estende sino ad oggi:<br />
<a href="http://www.key4biz.it/ilprincipenudo-non-politica-turistica-governo-renzi-dallo-scandalo-italia-it-confusione-td-lab/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://www.key4biz.it/ilprincipenudo-non-politica-turistica-governo-renzi-dallo-scandalo-italia-it-confusione-td-lab/</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>OGGI DA &#8220;IL FATTO QUOTIDIANO&#8221;</strong><br />
Il ministro della Cultura&nbsp;Dario Franceschini&nbsp;si concentra sull’esposizione universale perché l’obiettivo è&nbsp;“quello di rendere più competitiva possibile l’offerta culturale&nbsp;italiana”. Come? Anche con la&nbsp;tecnologia. Perché no, con un&nbsp;sito. Che è stato inaugurato oggi e si chiama&nbsp;<em>verybello.it</em>: niente di più di un aggregatore che riunisce oltre 1300 eventi che si svolgeranno in Italia da Nord a Sud, dalle grandi città ai piccoli borghi, da maggio a ottobre 2015. La piattaforma è stata presentata a Palazzo Chigi dal ministro per i Beni culturali, quello delle Politiche agricole Maurizio Martina, e dal commissario per Expo 2015, Giuseppe Sala. Perché l’esposizione di Milano “sarà l’occasione in cui ci ritroverà a vedere l’Italia con occhi stupiti e ammirati, gli stessi con cui la vedono i turisti“.</p>
<p style="text-align: justify;">Visto che è stata creata per un evento internazionale, in quante lingue è consultabile la piattaforma? In una:&nbsp;<em>italiano</em>. Nienteinglese, spagnolo,&nbsp;cinese&nbsp;o arabo e l’annotazione “<em>beta version</em>” in fondo alla pagina (alla quale non si arriva mai, perché il sito ricarica una lista interminabile di eventi) non giustifica la totale inutilità&nbsp;da parte di chi non conosce la nostra lingua. Ad esempio da parte deituristi&nbsp;di cui parla&nbsp;Franceschini.&nbsp;Il&nbsp;design?&nbsp;Sciatto e anonimo, come se fosse un blog qualsiasi. Andiamo oltre: l’interattivitàsbandierata alla&nbsp;presentazione a&nbsp;Palazzo Chigi&nbsp;rimane pura teoria. <a href="https://cryptocasumo.com/casino-bonus/">ボーナス カジノ</a> (A meno che per “interattivo” non intendessero “semplicemente online”).&nbsp;L’immagine di apertura –&nbsp;nel caso in cui si riesca ad accedere al sito, lentissimo – è un’Italia&nbsp;vista dal satellite che, però,&nbsp;taglia mezza&nbsp;Calabria&nbsp;e tutta&nbsp;la&nbsp;Sicilia.&nbsp;Un Belpaese a tre quarti o quasi, attraversato dalla scritta in bianco “VeryBello!”.</p>
<p style="text-align: justify;">Continua ..<a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/24/franceschini-sito-verybello-it-per-expo-lento-in-italiano-ce-rimpiange-rutelli/1367544/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/24/franceschini-sito-verybello-it-per-expo-lento-in-italiano-ce-rimpiange-rutelli/1367544/</a></p>
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		<title>Milano EXPO 2015, Corruzione: Pietro Parolin: mai abbassare la guardia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 May 2014 15:16:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[fiera del libro]]></category>
		<category><![CDATA[milano expo 2015]]></category>
		<category><![CDATA[pietro parolin]]></category>
		<category><![CDATA[vaticano]]></category>
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					<description><![CDATA[Già da tempo Milano EXPO 2015 sta facendo discutere per le grandi ombre della corruzione che vi aleggiano. Questa volta a parlarne è Mons. Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, a Torino per il salone del Libro, che dice &#8220;mai abbassare la guardia&#8221;. Dopo la nuova inchiesta milanese su Expo 2015 fa da contraltare al tema generale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 700px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/milano-expo-2015.jpg"><img decoding="async" alt="milano expo 2015 corruzione pietro parolin vaticano" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/milano-expo-2015.jpg" width="700" height="400" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Arresti per Milano EXPO 2015. Corruzione sembra essere inarrestabile</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Già da tempo <strong>Milano EXPO 2015</strong> sta facendo discutere per le grandi ombre della corruzione che vi aleggiano. Questa volta a parlarne è <strong>Mons. Pietro Parolin</strong>, Segretario di Stato Vaticano, a Torino per il salone del Libro, che dice &#8220;mai abbassare la guardia&#8221;. Dopo la nuova inchiesta milanese su <strong>Expo 2015</strong> fa da contraltare al tema generale di questa edizione del salone che e&#8217; quello del bene.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PIETRO PAROLIN &#8211; SEGRETARIO DI STATO VATICANO</strong><br />
&#8221;La corruzione &#8211; dice Parolin &#8211; fa parte del male che c&#8217;e&#8217; nel mondo, c&#8217;e&#8217; sempre il pericolo che risorga e dobbiamo raddoppiare gli sforzi per combatterla, per assicurare la trasparenza e comportarci bene&#8221;. Quanto alla possibilita&#8217; che questi 20 anni da Tangentopoli siano trascorsi invano il segretario di Stato invece osserva: &#8221;Sono serviti. Immagino che questo impegno che c&#8217;e&#8217; stato e&#8217; entrato nelle coscienze. Pero&#8217; finche&#8217; esiste il mondo il male continua ad avere i suoi effetti. Questo non e&#8217; per giustificare quanto avviene ma per dire che la realta&#8217; umana ci dice che non dobbiamo mai abbassare la guardia. Questo e&#8217; il messaggio che ci deve arrivare da questa vicenda&#8221;</p>
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		<title>Bronzi di Riace: per chi combatteranno a Milano Expo 2015? Ne parla Fabio Gallo</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/11/bronzi-di-riace-per-chi-combatteranno-a-milano-expo-2015-ne-parla-fabio-gallo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Nov 2013 21:29:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Bronzi di Riace]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Scopelliti]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornale del Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[milano expo 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[da Il Giornale del Turismo.it/ NEWS del 25 Dicembre 2013/ lo aveva detto esattamente un mese addietro, il 25 di Novembre, quando il Giornale del Turismo.it aveva pubblicato la sua intervista. Esattamente un mese dopo, come al solito, si avvera la &#8220;profezia&#8221; di Fabio Gallo, l&#8217;esperto di gestione della conoscenza che con accurate analisi precede [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 702px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bronzi-di-riace.jpg"><img decoding="async" alt="bronzi di riace-giuseppe scopelliti-reggio calabria-milano expo 2015" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bronzi-di-riace.jpg" width="702" height="412" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Bronzi di Riace: il Giornale del Turismo ne ha parlato con Fabio Gallo esperto di gestione della conoscenza</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">da Il Giornale del Turismo.it/</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NEWS del 25 Dicembre 2013</strong>/ lo aveva detto esattamente un mese addietro, il 25 di Novembre, quando il Giornale del Turismo.it aveva pubblicato la sua intervista. Esattamente un mese dopo, come al solito, si avvera la &#8220;profezia&#8221; di Fabio Gallo, l&#8217;esperto di gestione della conoscenza che con accurate analisi precede ciò che accade realmente tempo dopo. I Bronzi di Riace sono stati rimessi in piedi a seguito dell&#8217;intervento diretto del Ministro ai Beni Culturali e di una parte consistente della Stampa Nazionale che <em>&#8220;Quella dei Bronzi di Riace &#8211; afferma Fabio Gallo soddisfatto &#8211; è stata troppo facile, avrebbe indovinato anche un bambino. La questione stava esplodendo nelle mani del Governatore Scopelliti che ha cavalcato l&#8217;onda per non esserne sepolto. Lei mi chiede chi ha vinto? Vittorio Sgarbi, il Corriere della Sera, gli appassionati d&#8217;Arte, e, di certo, con la nostra intervista abbiamo preso due piccioni con una fava: abbiamo fatto rialzare i Bronzi di Riace dal coma profondo nel quale erano caduti e abbiamo evitato che il Governatore Scopelliti prendesse il loro posto, steso dall&#8217;opinione pubblica. Insomma, noi abbiamo contribuito al bene di tutti&#8221;.<br />
</em>Di fatto l&#8217;analisi di Fabio Gallo è stata coerente e propiziatoria del bene che si vuole alla Cultura Italiana quale grande risorsa per la valorizzazione dell&#8217;economia italiana e del lavoro. Ma leggiamo insieme il contenuto dell&#8217;intervista che certamente ha influito a scuotere il Centro destra a fare meglio e ad evitare polemiche che avrebbero deteriorato ulteriormente l&#8217;immagine della Calabria. La cordata di visibili e invisibili che teneva prigionieri i Bronzi di Riace stava mostrando un volto arrogante e ignorante che poco si addiceva al momento critico dell&#8217;economia italia dovuto soprattutto ad una caduta dei valori etici nella politica e nella gestione del bene comune sempre più assoggettato all&#8217;ignoranza di pochi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roma 25 Novembre 2013/</strong>Sulla questione relativa alla possibile presenza dei Bronzi di Riace all&#8217;Expo di Milano 2015 si stanno sollevando polemiche di ogni sorta. La Calabria potrebbe uscirne vittoriosa ma la vittoria di tutti i Calabresi e della loro economia saprebbe di sconfitta di alcune istituzioni locali che si sono già esposte a sostegno del &#8220;NO&#8221; e per questo, a perdere, saranno centinai di migliaia di Calabresi onesti che necessitano di azioni concrete per una svolta dell&#8217;Economia territoriale. Insieme a questi calabresi a pagarne le conseguenze in termini politici e d&#8217;immagine potrebbe essere il Governatore Scopelliti &#8211; ha dichiarato il Direttore Editoriale del Gruppo ComunicareITALIA in occasione dell&#8217;ingresso in rete della nuova edizione de <a title="Il Giornale del Turismo- Il Magazine dedicato all'Italia più Bella" href="http://www.ilgiornaledelturismo.it" target="_blank">Il Giornale del TURISMO.IT</a> &#8211; a meno che non riesca a cavalcare questo tsunami che sta per colpirlo per convertirlo in onda positiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Già in tanti pensano che sulla questione legata ai Bronzi di Riace il Governatore Scopelliti potrà, nientemeno, perdere le prossime elezioni perché il caso sollevato, in realtà sarebbe l’innesco per una battaglia da spendere in sede politica per il rilancio del Meridione, e ne andrebbe dell’economia della Calabria. Ma vediamo cosa succede e ne parliamo con <strong>Fabio Gallo</strong>, analista di origine calabrese, esperto in gestione della conoscenza che notoriamente coglie nel segno, convinto che il Presidente Giuseppe Scopelliti manchi di analisti capaci di orientarlo. Fabio gallo fa riferimento anche al recente libro “meridionalista” di <strong>Sergio Rizzo</strong> e <strong>Gian Antonio Stella</strong> dal titolo “<strong><em>Se muore il Sud</em></strong>” recentemente analizzato dal professor <strong><a href="http://www.formiche.net/2013/11/25/corriere-della-sera-che-cosa-penso-del-meridionalismo-stellarizzo/" target="_blank">Federico Pirro</a>,</strong> meridionalista e storico dell’industria, che ne valida tesi e portata aprendo ad una visione del Meridione fondamentale per lo sviluppo della stessa Nazione. A parare di Fabio Gallo il Governatore Giuseppe Scopelliti dovrebbe avere l’abilità che in questi anni non ha ancora potuto dimostrare, di aprirsi alle novità evitando di diventare il Governato che insieme ai suoi stretti collaboratori vieta a chiunque abbia una grande idea di manifestarla. Atteggiamento che ha già fatto crescere quella quantità di dissenso che pone a serio rischio il suo futuro politico di Governatore della Regione Calabria.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>QUESTI BRONZI CHE SI FANNO SENTIRE COME CAMPANE</strong><br />
Emittenti televisive e autorevoli organi della Stampa nazionale affermano che i Bronzi sarebbero ostaggio dell’incapacità di essere gestiti con la dignità che meritano. Queste, in estrema sintesi, le accuse mosse al Governatore Giuseppe Scopelliti non tanto perché la questione “Bronzi di Riace” dipenda solo da lui, ma perché il Governatore della Regione Calabria è l’immagine delle cose che funzionano e anche e soprattutto – come la spietata legge delle politica comanda – delle cose che non vanno affatto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornale del TURISMO:</strong> <strong>Cosa ne pensa Fabio Gallo della questione legata ai Bronzi di Riace?</strong><br />
<strong>Fabio Gallo:</strong> I Bronzi di Riace sono stati celebrati troppo orizzontalmente. E&#8217; ora che si rimettano in piedi, da guerrieri quali sono, a rappresentare a testa alta la Calabria che non deve essere considerata ultima spiaggia per i migranti, bensì approdo di grandi civiltà del Mediterraneo che, alla ricerca della libertà, si recano a costituire il mondo, come testimoniano gli stessi Bronzi, espressione della mano e della cultura del Mediterraneo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornale del TURISMO:</strong> <strong>Cosa ne pensa di questo scandalo che sta venendo fuori dalla molto discussa gestione dei Bronzi di Riace?</strong><br />
<strong>Fabio Gallo: </strong>E&#8217; una questione molto delicata che sta divenendo un caso internazionale. Il Governatore Scopelliti dovrebbe uscirne subito e gestirla usando la forza che la stampa sta generando contro di lui. Bisogna vedere se i suoi collaboratori lo consentiranno perché un Governatore deve essere anche ben consigliato. Una cosa è certa: quando la patata si farà bollente tutti coloro i quali stanno giocando oggi con questa patata, la faranno saltare nelle sue mani e sarà lui, immagine della Regione Calabria, a rimanerne scottato. Come accade a tutti i leader.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornale del TURISMO: Se lei fosse per dieci minuti al  suo posto cosa farebbe?</strong><br />
<strong>Fabio Gallo: </strong>mi chiede troppo! è sufficiente un minuto da manager e non da politico: considerati i problemi che questo inverno glaciale porterà e lui dovrà risolvere, considerato il bubbone Sanità che non vuole proprio guarire, considerati i fallimenti passati per la promozione dei Bronzi di Riace che usciranno in campagna elettorale, considerato il puntuale attacco dell&#8217;autorevole Stampa nazionale che si sta allargando a macchia d&#8217;olio, considerato che il Centrodestra si sta spaccando e il futuro è incerto, considerato che la sinistra è al governo e preme per avere il Presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio al posto suo &#8211; mi rimangono ancora 30 secondi &#8211; farei una bella conferenza stampa seduto davanti ai Bronzi di Riace, convocherei RAIUNO insieme a tutte le TV nazionali e internazionali e direi a caratteri cubitali: Ecco i Bronzi di Riace, segno della Bellezza che la Calabria, malgrado tutto, esprime nel mondo. Sarà questa Bellezza a rappresentare l&#8217;autorevolezza di tutti noi e a darvi il benvenuto nell&#8217;Esposizione Mondiale del 2015.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornale del TURISMO: bello..e secondo lei cosa accadrebbe immediatamente dopo?</strong><br />
<strong>Fabio Gallo: </strong>tutto il mondo, in un solo giorno, immaginerà cosa di glorioso, epico e solenne potrà essere il padiglione della Regione che porta il nome di &#8220;Calabria&#8221; e si sentirebbero, vicino ad essi, piccoli piccoli. Ne parlerebbe tutto il mondo in positivo, tutti plaudirebbero questo gesto importante, per un giorno non si parlerà solo di &#8216;ntrangheta. Dopo pochi giorni tutti ne trarrebbero vantaggio e salirebbe la quotazione di tutta la Calabria e anche dell&#8217;Olio Extra Vergine di Oliva, del Vino, dei servizi per il Turismo etc., etc., etc.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornale del TURISMO: addirittura? lei pensa? anche il mondo Agroalimentare?<br />
<strong>Fabio Gallo: </strong></strong>mi scusi, secondo lei, i due soggetti che hanno fatto da modelli per la realizzazione dei Bronzi non si nutrivano, forse, con il nostro Cibo del Mediterraneo? non bevevano il nostro vino e non si nutrivano del nostro Olio? <strong>Colgo l&#8217;occasione per proporli come simbolo della Dieta Mediterranea.<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornale del TURISMO: Con ciò vuole dire che lei, dunque, è favorevole a inviare i Bronzi a Milano?</strong><br />
<strong>Fabio Gallo: </strong>penso che se potessero parlare i Bronzi sarebbero i primi a volere essere esposti per dare una mano alla Calabria. Ma certo! Nel mondo non si parlerebbe di altro e la Calabria sarebbe un faro non tra le regioni bensì tra le Nazioni del mondo. Si tratta di pochi mesi e in questi pochi mesi turisti, viaggiatori, fedeli, in gran parte, saranno dirottati nei saloni dell&#8217;Expo Mondiale di Milano. Le perdite sarebbero minime e i guadagni incalcolabili. Anche il Vaticano con i suoi Dicasteri mondiali sarà presente all&#8217;Expo. E&#8217; un qualcosa di per davvero prestigioso che un Governatore in carica ne può fare una svolta economica per tutti e dieci milioni di nuovi amici. Oggi Scopelliti ha una grande opportunità: quella di farsi nuovi amici.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornale del TURISMO: e se si graffiano nel trasporto&#8230;??</strong><br />
<strong>Fabio Gallo: </strong>chi? i Bronzi di Riace? Sui guerrieri le cicatrici stanno meglio che nel cuore delle madri, della famiglie che vedono andare via i propri figli dalla Calabria alla ricerca di un minimo di lavoro. Le condizioni di subalternità in calabria sono a livelli da record. Siamo una capitale mondiale dei call center e i giovani iniziano a disertare le università. Con il 41% di disoccupazione giovanile e il potenziale che la Calabria ha nell&#8217;Expo Mondiale del 2015 se qualcuno pensa che trasportali sia un danno, significa che vive in un altro mondo. Anche per la politica locale sarebbe un sospiro di sollievo. E poi, un conto è arrivare nel solito padiglione della Calabria etc., etc.,  con tonnellate di carta da distribuire che tutti buttano puntualmente, un conto è arrivare e dover solo tacere e ammirare davanti a tanta bellezza. Il miglior biglietto da visita. Questa è pubblicità. Il resto lo farà la Rete con il suo potere.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornale del TURISMO: Quindi il Presidente del Consiglio Letta ha ragione?</strong><br />
<strong>Fabio Gallo: </strong>Avrà ragione solo se il Governatore Giuseppe Scopelliti vorrà dargliela. La Sinistra, di certo, userà la forza dei Bronzi di Riace come strumento di battaglia per la prossima campagna elettorale nelle Regione Calabria. E poi, i Calabresi residenti in Calabria, in Italia e nel mondo, sarebbero tutti gratificati dal sapere che tutti loro, compreso chi le parla, potranno essere visti come attrattore principale dell&#8217;esposizione mondiale. Al contrario, ne sarebbero anche molto dispiaciuti. Dispiacere che alimenterà per mesi e mesi i social network a partire da Facebook e Twitter che diventeranno autostrade digitali sulle quali correrà nel mondo una cattiva immagine della Calabria e di coloro i quali hanno impedito l&#8217;esposizione dei Bronzi. Non bisogna dimenticare, infatti, che oggi la rete determina anche i lineamenti del volto della politica del futuro. La questione dei Bronzi è seria, si tratta di economia, è uno strumento validissimo per fare battaglia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornale del TURISMO: per concludere, lei ha già tentato di fare qualcosa di buono in passato, e ora?<br />
</strong><strong>Fabio Gallo: </strong>è vero, fui proprio io a dire basta alle polemiche mesi addietro, prima che prendessero questa forma esasperata, chiedendo provocatoriamente l&#8217;adozione costo zero dell&#8217;immagine dei Bronzi in Rete. E cioè, li avremmo promossi gratuitamente per creare trend positivo in Rete. Ora, è esploso il bubbone. Avremmo potuto evitare tante polemiche ma, nonostante abbia scritto al <strong>Governatore Scopelliti</strong>, all&#8217;<strong>Assessore alla Cultura</strong> <strong>Caligiuri,</strong> abbia preso contatti con la segreteria del Governatore, nessuno si è mai degnato di rispondere. E dire che non siamo gli ultimi arrivati perché tra le tante belle cose, la Fondazione che ha avanzato la proposta ha digitalizzato il Fondo di Musica Sacra più prestigioso del mondo: quello della Papale Arcibasilica di San Giovanni in Laterano, sede del Romano Pontefice, ha realizzato il più prestigioso archivio di Fotografia digitale d&#8217;autore sulla Calabria mai realizzato sino ad oggi, eppure&#8230;il nulla. Dunque, qualcosa non va. Mi faccia la cortesia, pubblichi il link di quella nostra proposta e il mio indirizzo di posta elettronica. Se ci chiama al telefono il Papa, magari il Governatore della Calabria potrebbe scriverci&#8230;non si sa mai!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornali del TURISMO:</strong> volentieri. Eccolo <a href="http://www.comunicareitalia.it/2013/07/bronzi-di-riace-appello-a-giuseppe-scopelliti-ci-dia-affidamento-virtuale-li-promuoviamo-gratis/">http://www.comunicareitalia.it/2013/07/bronzi-di-riace-appello-a-giuseppe-scopelliti-ci-dia-affidamento-virtuale-li-promuoviamo-gratis/</a></p>
<p style="text-align: justify;">E questa è la sua e-mail: <a href="&quot;mailto:fabio.gallo@paoloditarso.it &quot;" target="_blank">fabio.gallo@paoloditarso.it </a></p>
<p style="text-align: justify;">
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