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	<title>milano 2015 &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Dago: EXPO 2015 fallito prima di iniziare? Dicono ma&#8230;ascoltiamo Sala e il Papa e parliamone con Cardillo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2015 16:46:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[EXPO MILANO]]></category>
		<category><![CDATA[giampiero cardillo]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSEPPE SALA]]></category>
		<category><![CDATA[manager dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[milano 2015]]></category>
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					<description><![CDATA[A Cura della redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ Oggi Dagospia pubblica la notizia secondo la quale a Milano l&#8217;EXPO non è ancora iniziato ma è già fallita! “AREXPO SPA”, la società che ha comprato le aree per l&#8217;esposizione, non riesce a pagare il debito di 160 milioni di Euro con le Banche. la Domanda che pone il redazionale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8875" aria-describedby="caption-attachment-8875" style="width: 795px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-sala.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-8875" alt="giuseppe sala- milano expo 2015" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-sala.jpg" width="795" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-sala.jpg 795w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-sala-300x175.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-sala-460x270.jpg 460w" sizes="(max-width: 795px) 100vw, 795px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8875" class="wp-caption-text">Il Commissario di Milano EXPO 2015 Giuseppe Sala</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">A Cura della redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi Dagospia pubblica la notizia secondo la quale a <strong>Milano l&#8217;EXPO non è ancora iniziato ma è già fallita!</strong> “AREXPO SPA”, la società che ha comprato le aree per l&#8217;esposizione, non riesce a pagare il debito di <strong>160 milioni di Euro</strong> con le Banche. la Domanda che pone il redazionale giornalistico di Dagostino è: ORA CHI PAGA? E che fine farà l&#8217;Area dell&#8217;EXPO una volta finita l&#8217;esposizione mondiale?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CERCHIAMO DI CAPIRE</strong><br />
In questo caso, trattandosi di fondi pubblici, ogni considerazione o critica è utile al fine di stimolare corrette politiche di gestione che, soprattutto, abbiano un futuro di utilità sociale, atteso il fatto che di &#8220;legalità&#8221; è meglio non parlarne. ILPARLAMENTARE.IT &#8211; da parte sua &#8211; non intende alimentare polemiche ma essere d&#8217;indirizzo sia per i suoi lettori che per il Commissario Giuseppe Sala e quella parte buona di organizzazione che, insieme ai contribuenti, ci stanno mettendo la faccia. Il Padiglione Italia, come recentemente dichiarato dal Commissario Giuseppe Sala, è ancora un &#8220;guscio vuoto&#8221;. E questo è un problema rispetto all&#8217;alto indirizzo che Sala ha dato originariamente all&#8217;EXPO delle grandi idee. Riteniamo, infatti, dall&#8217;analisi dell&#8217;autorevole stampa locale, che ad esempio nel Sud Italia, le regioni stiano guardando a Milano 2015 alla &#8220;bittaiola&#8221; (da Bit -, ndr). Ciò, inevitabilmente, farà dell&#8217;EXPO universale di Milano (parliamo del padiglione Italia, ndr), una buona fiera nella quale riversare tonnellate di polpette, soppressate, vino, olio, e i soliti pacchetti turistici con tanto di brochure etc., etc. Insomma, una grandissima opportunità di livello mondiale che sarà sprecata a causa dell&#8217;incapacità di tanti di comprenderne le potenzialità e l&#8217;universalità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA GIORNATA DELLE IDEE &#8211; IL NOSTRO CONSIGLIO A GIUSEPPE SALA</strong><br />
Nella Giornata delle Idee, iniziamo col dire al<strong> Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015 a <strong>Giuseppe Sala</strong></strong>, che dovrebbe <span style="text-decoration: underline;">attivare immediatamente un canale al quale indirizzare tutte le &#8220;grandi idee&#8221;</span> che darebbero benefici a EXPO Milano 2015. Molte idee che hanno sposato la Mission dell&#8217;esposizione universale, infatti, a Milano non arriveranno mai perché estromesse dalla <strong>ghettizzazione che le regioni, in modo particolare alcune del Sud,</strong> stanno operando ritenendo, evidentemente, l&#8217;EXPO di Milano 2015 una buona Bit nella quale promuovere eccellenze agroalimentari e pacchetti turistici.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>COMUNICHEREMO DIRETTAMENTE CON IL COMMISSARIO GIUSEPPE SALA</strong><br />
Poiché lo sviluppo dell&#8217;Italia e in tal senso anche l&#8217;EXPO di Milano stanno a cuore a tutti, questa Redazione si farà carico di inviare direttamente al Commissario un pacchetto di grandi idee per il bene comune, davvero rivoluzionarie e innovative, a cura di Ricercatori, Scienziati e Giovani capaci di grandi visioni che farebbero bene all&#8217;esposizione universale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>GIUSEPPE SALA: EXPO MILANO 2015 NON E&#8217; FIERA DELLE ECCELLENZE MA DELLE GRANDI IDEE PER IL FUTURO</strong><br />
Agli autori di questo tentativo di ghettizzazione all&#8217;italiana che farà male a tutti, ricordiamo che proprio il <strong>Commissario Giuseppe Sala</strong> ha recentemente dichiarato <em>&#8220;non pensino le regioni di venire a Milano EXPO 2015 con le solite Eccellenza&#8221;</em>; ciò semplicemente perché Milano 2015 non è l&#8217;esposizione delle eccellenza Agroalimentari, bensì delle grandi idee per il futuro dell&#8217;Umanità. Dunque, visto che la rete sta facendo crescere enormemente lo spirito critico della gente comune, <strong>pena il fallimento e un mare di critiche,</strong> le regioni che sanno di avere già commesso peccati gravi, rivedano al più presto le politiche espositive togliendo, innanzi tutto, le barricate che impediscono ai Giovani e alle loro intelligenze di accedere ai saloni di Milano. <span style="text-decoration: underline;">I Giovani scienziati, caro Commissario Giuseppe Sala, sono molto, molto incazzati.</span> Quindi, il problema principale è quello di avere delegato alle regioni perché esse sono spesso vittime di un impianto burocratico a carattere involutivo ed esclusivo (nel senso che esclude), nonostante gli sforzi di qualche buon politico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>METTIAMO IN CHIARO UN PUNTO:</strong><br />
Sia chiaro: qui siamo molto felici perché Milano tenti di far risorgere l&#8217;Italia rendendola centrale sul piano universale. Solo chi non ama l&#8217;Italia può volere distruggere uno sforzo simile. Allo stesso tempo, <strong>riteniamo che anche il Mezzogiorno abbia bisogno di manifestarsi tra Le Nazioni grazie ai suoi talenti.</strong> Motivo per cui ci spenderemo molto a sostegno della <a href="http://www.dietamediterraneaexpo.it" target="_blank">BIENNALE sui Diritti Umani al Cibo Sano</a> e alla Sostenibilità Ambientale che si terrà nel 2016 tra calabria e Puglia, sulla quale attendiamo il pronunciarsi del Governo, appena sarà interrogato in tal senso. La BIENNALE cavalca un puro sangue che alla lunga vince e che si chiama &#8220;Sviluppo e Legalità&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PAPA FRANCESCO SU MILANO EXPO 2015: &#8220;NO INEQUITA&#8217;: QUESTA ECONOMIA UCCIDE&#8221;</strong><br />
Se le riflessioni suscitate dal giornale scandalistico Dagospia fanno riflettere quelle di Papa Francesco che hanno carattere universale, fanno proprio male e colpiscono sul piano etico. Proprio oggi, in occasione del &#8220;Giorno delle Idee&#8221;, il Santo Padre ha pronunciato il suo <strong>&#8220;no, a un&#8217;economia dell&#8217;esclusione e della inequità. Questa economia &#8211; ha detto il Sommo Pontefice &#8211; uccide&#8221;</strong>, citando la sua <strong>Evangelii gaudium.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>UNA GRANDE IDEA PER IL MEZZOGIORNO D&#8217;ITALIA</strong><br />
Ecco che in questo contesto prende vita il punto di vista dei <strong>&#8220;Diritti Umani&#8221; al Cibo Sano,</strong> il tema voluto centrale dalla <a href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank">Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; </a>per la prima <a href="http://www.dietamediterraneaexpo.it" target="_blank">BIENNALE sui Diritti Umani al Cibo Sano</a>, un anno dopo il 2015 e &#8220;Carta di Milano&#8221; in mano.  Un progetto molto ambizioso che nasce dai Giovani e dalla loro visione del futuro che può essere compresa &#8211; va detto &#8211; solo da Politici ambiziosi e intelligenti. La BIENNALE del 2016 (ne abbiamo letto i contenuti ndr) sarà presentata proprio nei saloni di Milano per rinforzarne quella che in fondo è l&#8217;ideale visione di EXPO 2015 che da quella del 2016, nonostante sembri un paradosso tempotale, trarrà grande giovamento.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL LINK AL REDAZIONALE DI DAGOSPIA</strong><br />
<a href="http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/expo-non-iniziata-me-gi-fallita-arexpo-spa-societ-che-ha-94042.htm" target="_blank">http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/expo-non-iniziata-me-gi-fallita-arexpo-spa-societ-che-ha-94042.htm</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CHIARIAMOCI LE IDEE CON IL GENERALE DEI CC. ARCHITETTO GIAMPIERO CARDILLO</strong><br />
Per chiarirci le idee &#8211; come si deve fare quando sono confuse &#8211; abbiamo chiesto il contributo sulla questione sempre più complessa generata dall&#8217;EXPO di Milano, <strong>dell&#8217;Architetto Giampiero Cardillo, Generale dell&#8217;Arma dei Carabinieri,</strong> che recentemente ha contribuito alla formazione dei <em>&#8220;Manager in Green Economy, Dieta Mediterranea e Sostenibilità Ambientale&#8221;</em> indetto dal Di-B.E.S.T. &#8211; Dipartimento Biologia, Ecologia e Scienze della Terra dell&#8217;UNICAL &#8211; Università della Calabria.  Un master che con i suoi esiti dovrebbe essere il cuore di Milano 2015.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domanda: Ma cosa sta accadendo?</strong><br />
<strong>Gen. Giampiero Cardillo: </strong> Si tratta di una vicenda territoriale emblematica, come MOSE, TAV, Alitalia, ponte di Messina, nuvola di Fuksas, da analizzare per completarne il quadro didascalico e per usarlo come un altro straordinario caso di scuola, di rara chiarezza, completezza ed efficacia. I ragionamenti, che andavano fatti molto prima di iniziare l&#8217;avventura Expo, appaiono sulla scena solo ora, alla fine della commedia, affidando le sorti del denaro pubblico (che ha consentito di acquistare le aree) e delle speranze di progresso economico e sociale, tanto sbandierate, al motore costituito dell&#8217;ennesima emergenza creata ad hoc&#8221;, per salvare le casse degli enti pubblici, che ora sono in grave stato di rischio, annunciatissimo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domanda: Un default forse sperato per lucrare extra-profitti senza far molto?<br />
</strong><strong>Gen. Giampiero Cardillo:</strong> Solo ora si scopre, ad esempio, che il famigerato codice appalti è il problema e non la soluzione? Che non salva il bene pubblico dalla corruzione, né dagli sprechi, pur facendo finta di farlo. La &#8220;gara&#8221; come mito fra mal pesati contendenti! Non la ricerca di chiara e documentata tecnica a valle di un processo di &#8220;qualificazione&#8221; realistico dei contraenti pubblici e privati. Questo oggi è una chimera e una sfida al tempo stesso. Anche perché, come minimo, il Codice Appalti consente oggi, comunque, di varare &#8220;operazioni&#8221; e &#8220;sistemi operativi&#8221; come per Expo, formalmente accettabili anche se discutibilissimi (vedi inchieste a raffica), con altissimo rischio di default totale, per l&#8217;assenza totale di luoghi di coagulo di abilità tecnica progettuale, pubblica e privata, che sia dalla parte del bene comune.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domanda: è possibile azzardare una previsione?</strong><br />
<strong>Gen. Giampiero Cardillo:</strong> Ora occorrerà l&#8217;ennesimo commissariamento dalle regole del Codice Appalti. Infatti tutto è ora nelle mani di Cantone che commissarierà la vicenda superando le regole e non nelle mani del legislatore, delle associazioni di imprese e dei professionisti, che facciano outing e che rifacciano daccapo il Codice ora clamorosamente imperfetto. Le regole sono sbagliate e falsamente garantiste dell&#8217;interesse pubblico, perché presuppongono una controparte pubblica fortemente attrezzata e un parco aziende che non siano per il 99% finanza e avvocati e quasi niente competenza tecnica e sapere operativo (Olivetti, dove sei? ndr.)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domanda: ma se ne uscirà?</strong><br />
<strong>Gen. Giampiero Cardillo:</strong> Se ne uscirà fuori, come al solito, ma con altissime perdite pubbliche e regali supplementari, impropri, a finanzieri privati privi di struttura tecnica progettuale, falsi salvatori della patria e non mai attori, competenti, coscienti e produttivi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Considerazione:</strong> I &#8220;luoghi del progetto&#8221; di Expo: dove possiamo immaginare siano stati a suo tempo attrezzati? Nelle trattorie e nei bordelli di lusso, nei salotti e nei templi di logge, negli ricchi uffici di banche e di commercialisti e notai di grido? Chissà. Non ci pare comunque che ciò sia avvenuto in qualche fucina di sapere tecnico, giuridico, e tecnico-economico o di buona politica istituzionale, competente e attrezzata in modo sufficiente. La sfida é questa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/expo-non-iniziata-me-gi-fallita-arexpo-spa-societ-che-ha-94042.htm" target="_blank"> </a></p>
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		<title>EXPO 2015, Fassina: sarà, &#8220;si spera&#8221;, grande evento per tutta l&#8217;Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2015 13:38:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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		<category><![CDATA[milano 2015]]></category>
		<category><![CDATA[piero fassino]]></category>
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					<description><![CDATA[Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ Milano &#8211; Alle bufere giudiziarie che si sono abbattute dell&#8217;EXPO di Milano 2015 e che hanno portato al conio di &#8220;Expo delle Mafie&#8221; da parte del procuratore Antimafia Nicola Gratteri, corrispondono i messaggi rassicuranti del Ministro Martina e oggi Piero Fassino. Il Sindaco di Torino, infatti, ha recentemente dichiarato che l&#8217;Expo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8709" aria-describedby="caption-attachment-8709" style="width: 700px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piero-fassina.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-8709" alt="piero fassino-torino-expo milano" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piero-fassina.jpg" width="700" height="400" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piero-fassina.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piero-fassina-300x171.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piero-fassina-472x270.jpg 472w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8709" class="wp-caption-text">Piero Fassino</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Milano &#8211; Alle bufere giudiziarie che si sono abbattute dell&#8217;EXPO di Milano 2015 e che hanno portato al conio di &#8220;Expo delle Mafie&#8221; da parte del procuratore Antimafia Nicola Gratteri, corrispondono i messaggi rassicuranti del Ministro Martina e oggi <strong>Piero Fassino</strong>. Il Sindaco di Torino, infatti, ha recentemente dichiarato che l&#8217;Expo di Milano sarà, si spera, un grande evento non solo per il capoluogo meneghino, ma per tutta l&#8217;Italia. Una delle città più vicine all&#8217;evento sarà Torino, storica sponda di dialogo culturale e creativo con la Lombardia. Il sindaco della città sabauda, <strong>Piero Fassino, lancia Torino</strong> e l&#8217;Expo di Milano parlando di cibo e territori.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;I cibi &#8211; ha detto Fassino in un video diffuso sul canale ufficiale dell&#8217;Expo &#8211; hanno sempre segnato l&#8217;identità di un territorio, di una comunità, di ognuno di noi. E oggi c&#8217;è nel mondo una sensibilità nuova: più nessuno mangia o beve qualsiasi cosa. Sempre più c&#8217;è una domanda di mangiare bene, di bere bene, di un cibo sano, di un cibo pulito, di un cibo giusto. Expo è un grande appuntamento per discutere di come ci si attrezza per rispondere bene a questa domanda di garantire cibo a tutti e cibo di qualità&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Domande che riguarderanno, a partire dal 1 maggio, anche le sinergie tra le città e le eccellenze italiane, dalle quali probabilmente dipenderà una buona parte del successo dell&#8217;Expo che, negli ultimi tre mesi, pare abbia sterzato decisamente verso il &#8220;Cibo Sano&#8221; anche grazie ad una sorta di guida on line dettata da un&#8217;altra EXPO, quella del 2016, interamente dedicata alla Dieta Mediterranea e che avrà natura &#8220;Diffusa e Sostenibile&#8221; con particolare propensione ai Diritti Umani alla Sana Alimentazione&#8221;. Sull&#8217;argomento sorride la Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; che riferisce: &#8220;Si, ci è stato comunicato che i nostri temi siano stati emulati da EXPO di Milano, in modo particolare sulla partecipazione delle Scuole e delle nostre politiche social che caratterizzeranno la Biennale dell&#8217;EXPO 2016 dedicata alla Dieta Mediterranea. Qualora fosse vero, non ci dispiace. Significherebbe che le nostre idee sono molto valide&#8221;.</p>
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