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	<title>mes &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Mes, Meloni: Schlein si chieda perché nessuno vuole attivarlo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Dec 2023 18:34:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[Roma, 11 dic. (askanews) – Alcune “dichiarazioni” sul Mes “fanno anche abbastanza sorridere. Leggevo la segretaria del partito democratico Elly Schlein che diceva che non possiamo tenere ferma tutta l’Europa. Forse non sa che esiste, chi vuole lo può tranquillamente attivare e semmai bisognerebbe interrogarsi sul perché nessuno vuole attivarlo”. Così la Premier Giorgia Meloni. [&#8230;]]]></description>
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<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="659" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgia-meloni-2.jpg" alt="Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni" class="wp-image-16785" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgia-meloni-2.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgia-meloni-2-300x193.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgia-meloni-2-420x270.jpg 420w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgia-meloni-2-768x494.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgia-meloni-2-696x448.jpg 696w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Roma, 11 dic. (askanews) – Alcune “dichiarazioni” sul Mes “fanno anche abbastanza sorridere. Leggevo la segretaria del partito democratico Elly Schlein che diceva che non possiamo tenere ferma tutta l’Europa. Forse non sa che esiste, chi vuole lo può tranquillamente attivare e semmai bisognerebbe interrogarsi sul perché nessuno vuole attivarlo”. Così la Premier Giorgia Meloni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“L’altra grande domanda che ho da fare ai partiti di opposizione è: ‘siete stati al governo 4 anni, ma perché non lo avete ratificato se era così fondamentale farlo in tempi rapidi’, ha aggiunto.</p>
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		<title>Perchè Francia e Germania non attivano il MES?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[eleonora]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2020 09:36:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[angela merke]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
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					<description><![CDATA[Parigi e Berlino non pensano, allo stato attuale delle cose, di attivare le linee di credito emergenziali del Meccanismo europeo di stabilità. Il Mes cosiddetto “sanitario” non è nelle priorità politiche di Parigi e Berlino e la ragione è meramente tecnica: non garantisce alcun risparmio rispetto all’applicazione di un finanziamento ordinario tramite obbligazioni pubbliche sovrane. Il Mes, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14706" aria-describedby="caption-attachment-14706" style="width: 1500px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Bruno-Le-Maire-Wopke-Hoekstra-2560x1688.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-14706" alt="Bruno Le Maire-Wopke Hoekstra" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Bruno-Le-Maire-Wopke-Hoekstra-2560x1688.jpg" width="1500" height="1030" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Bruno-Le-Maire-Wopke-Hoekstra-2560x1688.jpg 1500w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Bruno-Le-Maire-Wopke-Hoekstra-2560x1688-300x206.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Bruno-Le-Maire-Wopke-Hoekstra-2560x1688-393x270.jpg 393w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Bruno-Le-Maire-Wopke-Hoekstra-2560x1688-1024x703.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14706" class="wp-caption-text">da Sx Bruno Le Maire Ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze della Repubblica Francese e Wopke Hoekstra Ministro delle Finanze dei Paesi Bassi</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Parigi e Berlino non pensano, allo stato attuale delle cose, di attivare le linee di credito emergenziali del <a href="https://it.insideover.com/schede/economia/che-cose-il-mes-meccanismo-europeo-di-stabilita.html">Meccanismo europeo di stabilità</a>. Il Mes cosiddetto “sanitario” non è nelle priorità politiche di Parigi e Berlino e la ragione è meramente tecnica: non garantisce alcun risparmio rispetto all’applicazione di un finanziamento ordinario tramite obbligazioni pubbliche sovrane.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Mes, che si finanzia sui mercati coperto da un <a href="http://osservatorioglobalizzazione.it/dossier/coronavirus-sfide-e-scenari/la-crisi-del-coronavirus-che-ne-sara-di-noi/">rating molto pregiato</a>, Aaa per tutte le agenzie principali, ottenendo tassi nulli o negativi, ha attivato una linea di credito che prescindendo da ogni discorso politico (necessità di dare priorità al Mes nel rimborso, rischio di condizionalità cambiate in corsa e via dicendo) prevede sulla carta un tasso di finanziamento ridotto. A una commissione annua dello 0,25% si aggiunge un tasso di interesse sul prestito (erogabile in un volume massimale del 2% del Pil) dello 0,1% annuo.</p>
<p style="text-align: justify;">Francia e Germania emettono oggigiorno titoli decennali a rendimento negativo. Il Bund tedesco, valorizzato come <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-lintervento-della-bce-fa-calare-lo-spread.html">bene rifugio</a> durante la pandemia, ha raggiunto un rendimento del -0,44% annuo, coperto dalla sicurezza che tuttora la Germania sembra trasmettere per la <a href="https://it.insideover.com/economia/super-bazooka-e-sponda-bce-cosi-la-germania-dimentica-lausterita.html">tempestività delle misure di contenimento della crisi pandemica ed economica.</a> Ma anche le Obligations Assimilables du Trésor (Oat), i <a href="https://it.insideover.com/scheda/economia/che-cosa-sono-i-btp.html">Btp francesi</a>, a scadenza decennale, si difendono molto bene: il rendimento è del -0,12%. Questo crea, per i Paesi emittenti, una minore domanda di titoli e una minore liquidità delle obbligazioni sovrane rispetto ai titoli di Stato italiani, premiati dal mercato per la combinazione tra la percepita solidità e il rendimento vantaggioso (1,3% circa negli ultimi mesi), ma al contempo spegna per Parigi e Berlino l’urgenza di cercare altre linee di finanziamento.</p>
<p style="text-align: justify;">“Non intendiamo utilizzare le linee di credito del Meccanismo europeo di stabilità. Questo strumento collettivo può servire in caso di difficoltà ad ottenere finanziamenti sui mercati finanziari. Non è la nostra situazione” ha detto a maggio il ministro dell’economia di Parigi Bruno Le Maire. “Il rating della Francia – ha aggiunto il ministro – è solido e riconosciuto dai mercati”. Le Maire, <a href="https://it.insideover.com/politica/philippe-si-dimette-e-lascia-a-testa-alta-un-problema-per-macron.html">confermato nel nuovo governo di Jean Castex</a>, ha espresso con chiarezza la posizione francese. Il governo di <a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html">Angela Merkel, </a>invece, non ha mai accarezzato l’opzione di cercare linee di finanziamento terze: la Germania è per sua struttura, a causa della centralità e del volume della sua economia, il maggior contributore netto al bilancio di tutte le agende economiche comunitarie, e questo è compensato dall’affidabilità riposta dai mercati nei suoi titoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Al contempo, sia Parigi che Berlino dispongono di una capacità di programmazione politica degli investimenti tale da non necessitare di un programma di finanziamento mirato. Sanità e elementi correlati sono per Germania e Francia implementabili per linee interne, senza dover attendere lo scrutinio comunitario. Incrociando i due assi della maggiore convenienza economica del finanziamento interno e della programmazione strategica degli investimenti da parte dei due governi si comprendono le motivazioni che allontanano Parigi e Berlino dall’apertura delle linee di credito del Mes. Un discorso che vale anche per altri Paesi, dall’Irlanda al Belgio passando per l’Olanda. Avendo deciso di sdoganare il deficit pubblico contro la crisi, questi Paesi intendono andare fino in fondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte Il Giornale.it di Andrea Muratore</p>
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		<title>Salvini ai 5Stelle, daccordo con voi: rivedere e modificare il Mes</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Dec 2019 19:57:59 +0000</pubDate>
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<p><figure id="attachment_14471" aria-describedby="caption-attachment-14471" style="width: 656px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-savini.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-14471" alt="Matteo Salvini - Luigi Di Maio" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-savini.jpg" width="656" height="492" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-savini.jpg 656w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-savini-300x225.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-savini-360x270.jpg 360w" sizes="(max-width: 656px) 100vw, 656px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14471" class="wp-caption-text">Matteo Salvini &#8211; Luigi Di Maio</figcaption></figure></p>
<p>“Mi rivolgo agli amici dei 5 stelle: ho seguito l’intervento del vostro vicecapogruppo alla Camera. Ha detto che il trattato va rinegoziato, solo alla fine si può votare, che avete riserve anche sull’unione bancaria. Io condivido le vostre richieste, vogliamo capire, vogliamo modificare”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, intervenendo in aula al Senato sull’informativa resa dal presidente del consiglio, Giuseppe Conte, sul Mes.</p>
<p>“Non risponderò agli insulti, mi spiace per lei perché vive male, chi vive di rabbia e rancore vive male…”, così Salvini a Conte. “Presidente – sempre Salvini – fossi in lei mi preoccuperei, perché mentre parlava mancavano 60 parlamentari della sua maggioranza. Guardi la fiducia che hanno in lei…”.</p>
<p>“Presidente, sta barattando la poltrona di qualcuno con il futuro dei nostri figli”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, rivolgendosi al premier Giuseppe Conte nell’aula del Senato dopo l’informativa sul Mes.</p>
<p>“Chi sta mettendo a rischio i risparmi degli italiani è seduto lì”, ha aggiunto Salvini, indicando Conte. “A quei banchi c’è qualcuno che mente. Decidete voi se a mentire è Conte o Gualtieri. Spero che non siate complici di questa menzogna che ricadrà sulla testa dei cittadini italiani”. “State riducendo l’Europa – ha scandito – a un centro commerciale in cui guadagna chi ha già e ci perde chi non ha. Non porterete via i risparmi degli italiani per salvare le banche tedesche”. Domenica prossima, ha annunciato Salvini, la Lega sarà “in mille piazze per raccogliere le firme contro il Mes. La aspettiamo in una delle piazze. E si vergogni”.</p>
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