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	<title>Mario Oliverio &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Mario Oliverio: siamo in campo per una battaglia di libertà, di dignità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Sep 2021 14:56:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Siamo in campo per una battaglia di libertà, di dignità. Per liberare la Calabria dalla cappa che ne impedisce la crescita, ne comprime e mortifica ogni energia positiva&#8221;. Così, il comunicato agli organi della stampa di Gerardo Mario Oliverio, già Presidente della Regione Calabria tradito dal PD. Lo stesso PD che ha più volte tradito [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<strong>Siamo in campo per una battaglia di libertà, di dignità</strong>. Per liberare la Calabria dalla cappa che ne impedisce la crescita, ne comprime e mortifica ogni energia positiva&#8221;. </p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-oliverio-2-1-396x270.jpg" alt="" class="wp-image-15855" width="708" height="483" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-oliverio-2-1-396x270.jpg 396w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-oliverio-2-1-300x205.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-oliverio-2-1-768x524.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-oliverio-2-1-218x150.jpg 218w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-oliverio-2-1-696x475.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-oliverio-2-1.jpg 900w" sizes="(max-width: 708px) 100vw, 708px" /><figcaption>Gerardo Mario Oliverio</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Così, il comunicato agli organi della stampa di Gerardo Mario Oliverio, già Presidente della Regione Calabria tradito dal PD. Lo stesso PD che ha più volte tradito i suoi stessi ideali e che oggi è altro. <strong>Mario Oliverio non si arrende</strong> perché sa tutto e sa anche che questo è il tempo nel quale bisogna parlare chiaro, fuori dalla diplomazia dei vertici dei partiti che molto spesso hanno tradito i cittadini. L&#8217;ex Presidente della regione Calabria lo sta facendo impegnandosi a portare all&#8217;interno della Cittadella Regionale la sua lista che vede a capo <strong>Maria Francesca Corigliano</strong>, molto amata e in maniera assolutamente trasversale, da molti per la sua onestà e per come ha svolto il suo compito istituzionale in passato. </p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<strong>I commissariamenti romani &#8211; afferma Gerardo Mario Oliverio &#8211; hanno prodotto e continuano a produrre seri danni alla comunità calabrese.</strong> Primo fra tutti quello della Sanità, dove oltre 10 anni di gestione commissariale romana hanno impoverito i servizi sul territorio, chiuso 18 ospedali, indebolito e smantellato le strutture ospedaliere, favorito l’emigrazione verso strutture sanitarie di altre regioni, moltiplicando il debito. <strong>Da presidente di Regione mi sono battuto strenuamente per liberare la Sanità dal commissariamento</strong> ma interessi potenti, alleati con i poteri romani, hanno prevalso sugli interessi della popolazione calabrese. La nostra è stata una lotta condotta in solitudine, contro i Governi romani di ogni connotazione politica. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;altra cappa da cui bisogna liberare la Calabria è quella del commissariamento romano </strong>della politica, che ha cancellato ogni forma di partecipazione dei cittadini calabresi alle scelte di interesse collettivo. <strong>Il commissariamento, da circa 3 anni, del PD ha dato un colpo mortale alla vita democratica. </strong>Il centro sinistra è stato portato ad una sconfitta pesante alle ultime elezioni regionali e non si è avvertita neanche la necessità di fare una riflessione critica sulle ragioni di quel disastro. Realtà e forze fondamentali della sinistra e del centro sinistra sono rimaste inascoltate da una gestione burocratica, arrogante, indifferente e chiusa ad ogni domanda di partecipazione democratica. Si è ancora una volta impedito il ricorso alle primarie per la scelta del candidato presidente, praticate nel resto d’Italia e la scelta dei candidati e delle liste nel PD è stata fatta con la sola preoccupazione di preservare l’elezione di soggetti che rispondono al sistema correntizio romano, volgarmente preoccupati della conservazione di un posto in Consiglio Regionale. La mia candidatura è a Presidente, sono in campo non per un posto di Consigliere Regionale, lo sono stato a 26 anni dietro input di <strong>Enrico Berlinguer,</strong> ma per servire ancora una volta la Calabria, le donne, gli uomini, i giovani e le ragazze. </p>



<p class="wp-block-paragraph">È ai candidati della nostra lista che affidiamo la rappresentanza in Consiglio Regionale del nostro progetto di <strong>rigenerazione della sinistra calabrese.</strong> Io dal mio partito ho ricevuto e ho anche dato molto. Sarebbe inopportuno ritirarmi, come se l’obiettivo della mia vita politica fosse stato quello di avere una pensione da parlamentare. Io devo ancora restituire quello che mi è stato dato innanzitutto dalla Calabria che mi ha eletto a rappresentarla nelle sedi istituzionali perché ha creduto nella mia lealtà. E per lealtà il mio impegno va avanti con questa nuova sfida. <strong>Una sfida anomala, perché caratterizzata dall’incubo della pandemia. </strong>Ma è soprattutto perché questo è un momento particolarmente difficile e la Calabria ha bisogno di uomini e donne che sappiano agire alla luce dei valori che hanno guidato la nostra intera esistenza. Sollevare dal bisogno, recuperare il mancato sviluppo, proteggere la Calabria dal saccheggio messo in atto verso le risorse ad essa destinate, combattere contro il pregiudizio che ne blocca la crescita economica e sociale. È quello che ho sempre fatto e che bisogna continuare a fare per affermare anche in Calabria i diritti costituzionali che al momento vedo negati. <strong>La Calabria deve avere coraggio di reagire alle paure.</strong> Il coraggio di liberarsi dai gioghi di stampo feudale e affermare la propria dignità&#8221;.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="637" height="952" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-oliverio-1.png" alt="" class="wp-image-15858" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-oliverio-1.png 637w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-oliverio-1-201x300.png 201w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-oliverio-1-181x270.png 181w" sizes="(max-width: 637px) 100vw, 637px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"> </p>
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		<title>Calabria: il &#8220;miracolo&#8221; di Carlo Tansi nel caos delle regionali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Dec 2019 20:33:24 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[La redazione/ La Calabria è l&#8217;immagine speculativa del grande caos politico che si vive in Parlamento. Per la prima volta, si respira un&#8217;atmosfera di insofferenza grave verso i partiti che hanno prodotto danni ritenuti irreversibili a breve e medio termine, causati da una classe politica che dal 2000 ad oggi ha prodotto la partenza di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14498" aria-describedby="caption-attachment-14498" style="width: 1087px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-14498" alt="carlo tansi, regionali calabria" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi.jpg" width="1087" height="635" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi.jpg 1087w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi-300x175.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi-462x270.jpg 462w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi-1024x598.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1087px) 100vw, 1087px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14498" class="wp-caption-text">Il candidato Presidente della Regionale Calabria Carlo Tansi nel corso della presentazione del suo programma a Rende (CS)</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">La redazione/</p>
<p style="text-align: justify;">La Calabria è l&#8217;immagine speculativa del grande caos politico che si vive in Parlamento. Per la prima volta, <strong>si respira un&#8217;atmosfera di insofferenza grave verso i partiti</strong> che hanno prodotto danni ritenuti irreversibili a breve e medio termine, causati da una classe politica che dal 2000 ad oggi ha prodotto la partenza di due milioni di Cittadini.</p>
<p><figure id="attachment_14504" aria-describedby="caption-attachment-14504" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi-41.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14504" alt="Il candidato Presidente della Regionale Calabria Carlo Tansi " src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi-41.jpg" width="900" height="935" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi-41.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi-41-288x300.jpg 288w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi-41-259x270.jpg 259w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi-41-300x311.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14504" class="wp-caption-text">Il candidato Presidente della Regionale Calabria Carlo Tansi</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Questo disappunto sta prendendo la forma di una candidatura, quella del <strong>Geologo Carlo Tansi</strong> la cui notorietà è salita alle stelle quando nei momenti di massima crisi della <strong>Calabria colpita da alluvioni</strong>, non solo ha risolto i problemi in brevissimo tempo, <strong>ma non ha esitato a denunciare</strong> dagli studi televisivi nazionali, le speculazioni che ha scoperto nel mondo della <strong>Protezione Civile, di cui è stato responsabile</strong>. I suoi incontri di candidato Presidente della Regione Calabria sono sempre gremiti di cittadini e ad oggi, è l&#8217;unico che ha un vero <strong>programma &#8220;sostenibile&#8221;</strong> che sta convincendo anche i cinici, perché colma il vuoto strategico creato dalla politica regionale della Calabria nell&#8217;ultimo decennio.</p>
<p style="text-align: justify;">In Calabria si voterà a Gennaio e <strong>Forza Italia</strong>, ad oggi, <strong>non ha fatto il nome del suo candidato</strong> per la coalizione di Centrodestra. Spetta infatti a FI formularlo. Solo da poche ore, invece, si conosce il candidato del PD, l&#8217;imprenditore <strong>Pippo Callipo,</strong> noto e stimato industriale del tonno in Calabria che in un primo momento sembrava essere candidato del <strong>M5S</strong>. Una scelta che spacca <strong>il potentato del PD</strong> senza rotta, che si è riconosciuto sino ad oggi nell&#8217;ex Presidente della Regione Calabria <strong>Gerardo Mario Oliverio</strong> deciso a non mollare e a presentarsi, se il caso, da solo. Ma il PD ha subito una ulteriore divisione dovuta all&#8217;adesione di molti a <strong>&#8220;Italia Viva&#8221;, il partito che Renzi</strong> ha fondato il 18 Settembre 2019. <strong>Anche il fronte M5S in Calabria è nel caos.</strong> Solo dopo poche ore dall&#8217;avere candidato il docente Unical <strong>Francesco Aiello</strong>, gli attivisti locali affermano tramite Facebook che non sarebbe stato votato attraverso il Rousseau. Conferma di una situazione che finisce per mancare di rispetto ai calabresi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma la situazione politica in Calabria è davvero complessa anche a causa delle numerose inchieste giudiziarie a cura della Procura Antimafia di Catanzaro e non solo, che hanno travolto numerosi politici e tra  essi proprio il Presidente della Regione Calabria Gerardo Mario Oliverio (PD) e l&#8217;Architetto Mario Occhiuto Sindaco di Cosenza (FI) ai quali le rispettive coalizioni hanno chiesto un passo indietro, nonostante la loro protervia nel volersi autocandidare. Inchieste che pesano per la gravità delle accuse che, se pur in un ovvio e convinto clima di garantismo, lasciano presagire un futuro nelle aule di Giustizia.</p>
<p style="text-align: justify;">Motivo per cui i calabresi stanno guardando con vivo interesse a quello che auspicano essere <strong>&#8220;Il Miracolo Tansi&#8221;,</strong> desiderosi di svoltare pagina.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>&#8220;Calabria perduta&#8221;. Voce ai giovani universitari: &#8220;un nuovo umanesimo o è finita&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jun 2019 15:48:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[All&#8217;alba della manifestazione dei Sindacati a Reggio Calabria per la quale erano state previste 150 mila presenze divenute solo 20-25 mila, sui social network si è espresso il pensiero dei Calabresi che hanno bocciato, a chiare lettere, la performance farcita dalla vecchia politica, alla quale si attribuisce la responsabilità del fallimento politico ed economico della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_7882" aria-describedby="caption-attachment-7882" style="width: 795px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unical-universita-della-calabria.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7882" alt="unical-universita-della-calabria" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unical-universita-della-calabria.jpg" width="795" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unical-universita-della-calabria.jpg 795w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unical-universita-della-calabria-300x175.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unical-universita-della-calabria-460x270.jpg 460w" sizes="auto, (max-width: 795px) 100vw, 795px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7882" class="wp-caption-text">UNICAL &#8211; Università della Calabria. Una immagine dell&#8217;ingresso del Campus</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;alba della manifestazione dei Sindacati a Reggio Calabria per la quale erano state previste <strong>150 mila presenze</strong> divenute solo <strong>20-25 mila,</strong> sui social network si è espresso il pensiero dei Calabresi che <strong>hanno bocciato, a chiare lettere</strong>, la performance farcita dalla vecchia politica, alla quale si attribuisce la responsabilità del fallimento politico ed economico della Calabria.<br />
Il solo affacciarsi del Presidente della Regione Calabria <strong>Mario Oliverio </strong>(PD) tra i capi dei Sindacati, ha fatto andare in tilt la <strong>grande piazza di Facebook</strong>. Irripetibili i commenti. Come dare torto ai calabresi onesti che si vedono mortificati in tutto, dalla Sanità, alla tutela dell&#8217;Ambiente, alla gestione delle mille risorse positive che la Calabria offre e non utilizza, come ad esempio le risorse europee, all&#8217;occupazione?<br />
Nessuno ne parla ma tutti lo pensano: la Sanità di una Regione che gestisce fondi comunitari da oltre 20 anni è stata messa con le spalle al muro da una puntata del programma televisivo de le <strong>&#8220;Iene&#8221;</strong> dal quale, incredibile a credersi ma è così, è scaturito il Decreto del Ministro della Sanità <strong>Giulia Grillo </strong>(M5S) attualmente in vigore. Il Decreto, di fatto, ha commissariato la Sanità regionale e ciò lascia intuire quanto sia debole il meccanismo istituzionale e politico che, come risulta da indagini della Magistratura da Reggio Calabria a Catanzaro, a Cosenza e non solo, è fagocitato da corruzione e mala politica dal centro destra al centro sinistra. <strong>Nicola Gratteri, docet</strong>. Ma la responsabilità di questo andazzo politico istituzionale che mostra una &#8220;<strong>Calabria perduta&#8221; &#8211; </strong>come l&#8217;ha definita un giovane universitario<strong>,</strong> è solo di certa politica o di chi, questa parte di classe politica sostiene al governo della Regione? La Calabria è da sempre colonia politica e figlia di una cultura subalterna che si manifesta concretamente nell&#8217;agire politico.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;avanzare della <strong>Lega di Salvini</strong> ne è prova e le parole di Giustino Fortunato tornano profetiche quando affermava che la politica protezionistica adottata dallo Stato italiano nel 1877 e nel 1887  procurò <strong>&#8220;il fatale sagrifizio degl&#8217;interessi del sud&#8221;</strong> e <strong>&#8220;l&#8217;esclusivo patrocinio di quelli del nord&#8221;</strong>, in quanto cristallizzò il monopolio economico del nord sul mercato italiano. Da sempre in Calabria si sceglie il male minore ma, questa volta, privi di una novità assoluta, si sceglierà tra due mali maggiori, sapendo di commettere in ogni caso un gravissimo errore.</p>
<p style="text-align: justify;">ILPARLAMENTARE.IT INTERVISTA I GIOVANI UNIVERSITARI<br />
Noi de ILPARLAMENTARE.IT &#8211; abbiamo deciso di non ascoltare i soliti noti ma di dare <strong>voce ai Giovani</strong> nei quali crediamo profondamente. Il loro parlare, ancora, non ha mediazioni e dicono: &#8220;<em>Tranne rare eccezioni che, ovviamente, ci sono, la classe politica calabrese andrebbe formattata</em>&#8220;. E&#8217; questa la prima battuta nell&#8217;intervista ad un gruppo di giovani universitari da ILPARLAMENTARE.IT, ai quali abbiamo promesso di pubblicare per intero il loro pensiero.</p>
<p style="text-align: justify;">A PARLARE SONO I GIOVANI UNIVERSITARI DI CATANZARO E COSENZA<br />
&#8220;Il rischio sul futuro della Calabria è altissimo &#8211; afferma il loro portavoce Giovanni &#8211; e a pagarne le conseguenze saremo innanzi  tutto noi Giovani, le Università e il mondo del Lavoro. A Catanzaro, il Governo ha inibito una serie di corsi di specializzazione e gli studi di Medicina, così, risultiamo amputati nelle prospettive. Ormai, conviene se pur con grandi sacrifici da parte delle nostre famiglie, andare a studiare in altre università perché, il periodo di studi, per chi eccelle, può rappresentare un investimento. La responsabilità &#8211; parla chiaro Giovanni &#8211; è della classe politica ma anche delle nostre università che a chi è incapace, si genuflette alleggerendo il peso del mondo Accademico nel futuro delle sorti della Calabria. Anche nell&#8217;Università della Calabria &#8211; prende la parola Laura &#8211; non basta continuare a dire che siamo il Campus più bello per i cubi dislocati nel verde di Arcavacata. Anche noi abbiamo bisogno di rompere con i vecchi schemi e soprattutto, con la gestione che in questi ultimi anni ha bloccato ogni potenziale evoluzione. In Calabria si sta producendo solo disoccupazione e rovina perché manca una visione olistica del futuro che dovrebbe nascere proprio nelle nostre Università. La verità, continua Laura &#8211; è che abbiamo bisogno di quel nuovo umanesimo di cui tutti parlano ma nessuno attua. Non basta essere bravi tecnici. Oggi, una Università deve avere la capacità di saper parlare, dialogare, farsi apprezzare per la cultura umanistica di cui noi, espressione di cultura magno greca e giudaico cristiana, siamo espressione con le nostre università&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">POLITICA E MONDO ACCADEMICO: L&#8217;UNICAL ALLA ELEZIONI<br />
La Regione Calabria, condotta da Mario Oliverio recentemente sottoposto ad indagini dalla Procura della Repubblica di Catanzaro guidata da Nicola Gratteri, ha inglobato tra i suoi assessori anche docenti universitari dell&#8217;UNICAL (Università della Calabria) che, nonostante i probabili sforzi, non sono riusciti a rendere visibile più di tanto il loro contributo. Non sono pochi a chiedersi oggi se l&#8217;allineamento dell&#8217;UNICAL (Rettore Gino Mirocle Crisci) alle politiche dell&#8217;attuale presidente della Regione Mario Oliverio (PD), non abbia portato male all&#8217;Università della Calabria che oggi si trova a partorire il prossimo Rettore. Anche qui, gli studenti sembrano essere molto attenti alle valutazioni e Laura riferisce: &#8220;noi studenti facciamo la nostra parte ma le lobby esterne pesano molto e non vorremmo che il vecchio si riciclasse. Abbiamo bisogno di una svolta reale&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">LA COMPETIZIONE ALL&#8217;UNICAL: PERRELLI, LEONE, PALOPOLI<br />
A competere alla carica di Magnifico Rettore dell&#8217;UNICAL sono tre stimati professori: <strong>Leone</strong>, <strong>Palopoli e Perrelli.</strong><br />
Il primo, il prof. Leone è stimato matematico che non sono pochi a identificare come continuità del contestato Rettore Gino Mirocle Crisci. Il Prof. Palopoli è stimato professore di Sistemi di Elaborazione dati, considerato persona dai valori di un tempo. Il prof. Perrelli è stimato umanista dalle grandi doti oratorie, dalla dialettica alta e colta e dal grande senso etico. A concludere è Laura che afferma: &#8220;il prof. Perrelli incarna quell&#8217;alto senso delle Istituzioni di cui noi studenti in grado di viaggiare e confrontarci anche in Europa, abbiamo bisogno di avere come riferimento culturale. Le nostre speranze sono riposte in lui e nel prof. Palopoli poiché temiamo linee di continuità che non portano mai bene. La Calabria può farcela&#8221;.</p>
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		<title>Luigi Incarnato indagato dalla Procura di Catanzaro insieme ad altre 19 persone</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 May 2019 11:49:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
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		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Oliverio]]></category>
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					<description><![CDATA[La Redazione/Antimafia e Legalità/ Una nuova indagine della Procura della Repubblica di Catanzaro che vede a capo Nicola Gratteri, apre ad uno scenario davvero impressionante, qualora venissero accertate le responsabilità. Uno scenario della peggiore politica che sarebbe esercitata in contraddizione con la volontà elettorale dei Cittadini, che sono sempre coloro i quali pagano le subdole [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14315" aria-describedby="caption-attachment-14315" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-incarnato.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14315" alt="Luigi Incarnato - Foto LACNEWS.IT" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-incarnato.jpg" width="1280" height="720" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-incarnato.jpg 1280w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-incarnato-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-incarnato-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-incarnato-1024x576.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14315" class="wp-caption-text">Luigi Incarnato &#8211; Foto LACNEWS.IT</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">La Redazione/Antimafia e Legalità/</p>
<p style="text-align: justify;">Una nuova indagine della Procura della Repubblica di Catanzaro che vede a capo <strong>Nicola Gratteri</strong>, apre ad uno scenario davvero impressionante, qualora venissero accertate le responsabilità. Uno scenario della peggiore politica che sarebbe esercitata in contraddizione con la volontà elettorale dei Cittadini, che sono sempre coloro i quali pagano le subdole azioni della politica che, in Calabria, tra Comuni commissariati per mafia, scandalo Sanità e gestioni &#8220;allegre&#8221; dei beni comuni, si attesta essere tra le peggio in Italia. Qui, di seguito, la notizia riportata da Il Quotidiano del Sud sull&#8217;operazione &#8220;Passepartout&#8221;. IL PARLAMENTARE.IT ha deciso di seguire da vicino queste vicende e assicura ai cittadini calabresi massima attenzione ai casi segnalati.</p>
<p style="text-align: justify;">CATANZARO &#8211; Fonte: Il Quotidiano del Sud/ -Coinvolto nell&#8217;operazione Passepartout (<strong><a href="https://www.quotidianodelsud.it/tags/operazione-passepartout" target="_blank">SCOPRI TUTTI I CONTENUTI SULL&#8217;OPERAZIONE PASSEPARTOUT</a></strong>)<strong> </strong>assieme a <strong>Mario Oliverio e Mario Occhiuto, Luigi Incarnato</strong> ha voluto prendere posizione sostenendo: «Apprendo di essere indagato, insieme ad altre 19 persone, dalla Procura di Catanzaro con l&#8217;accusa di traffico di influenze illecite. Mi si contesta nello specifico che da consigliere della Regione Calabria, a febbraio 2016, avrei <strong>contattato 10 consiglieri comunali di Cosenza</strong> per convincerli a firmare la <strong>sfiducia del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto</strong>. In cambio avrei avuto dal presidente della Regione Mario Oliverio, <strong>con l’influenza di Nicola Adamo</strong>, la nomina di <strong>commissario liquidatore della Sorical</strong>».</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.quotidianodelsud.it/calabria/cronache/inchieste/2019/05/07/oliverio-indagato-aspetti-tecnici-dellindagine-utilizzate" target="_blank"><strong>SCOPRI GLI ASPETTI TECNICI DELL&#8217;INCHIESTA</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;">Incarnato precisa che «è noto a tutti che non sono consigliere regionale; che, invece, sono un esponente politico e segretario regionale del Psi e di aver sostenuto convintamente Mario Oliverio alla vittoria elettorale del 2015; che l’iter amministrativo relativo alla mia nomina in Sorical risale e molti mesi prima ai fatti delle dimissioni, quando a Cosenza non era in atto alcuna crisi politica; che ero già consulente per il settore idrico del presidente della giunta regionale e che la mia nomina attiene alle competenze acquisite nei 5 anni dal 2005 al 2010 in cui ho ricoperto l’incarico di assessore regionale ai Lavori Pubblici. Di fronte ad accuse risibili e infondate &#8211; conclude Incarnato &#8211; chiederò, attraverso il mio legale Franz Caruso, di essere sentito per chiarire la vicenda».</p>
<p style="text-align: justify;">Link diretto: <a href="https://www.quotidianodelsud.it/calabria/cronache/inchieste/2019/05/07/operazione-passepartout-luigi-incarnato-si-difende-accuse">https://www.quotidianodelsud.it/calabria/cronache/inchieste/2019/05/07/operazione-passepartout-luigi-incarnato-si-difende-accuse</a></p>
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		<title>Sul Tavolo tecnico di Bonisoli i &#8220;90 milioni&#8221; di euro che non trovano pace</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2019 21:06:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[alberto bonisoli]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Oliverio]]></category>
		<category><![CDATA[ministro]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Tavolo tecnico]]></category>
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					<description><![CDATA[di Alessandro Vergan/Roma/ Non trovano proprio pace i 90 milioni di Euro approvati dal CIPE  per la riqualificazione Urbana della Città Storica di Cosenza. Oggi si trovano sul &#8220;tavolo tecnico&#8221; del Ministro Alberto Bonisoli. Sono pronti ad essere spesi e per questo pesano sulla campagna elettorale delle regionali in Calabria per la quale è già accesa la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13830" aria-describedby="caption-attachment-13830" style="width: 960px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Alberto-Bonisoli-ministrobeniculturali.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13830" alt="Il Ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Alberto-Bonisoli-ministrobeniculturali.jpg" width="960" height="639" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Alberto-Bonisoli-ministrobeniculturali.jpg 960w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Alberto-Bonisoli-ministrobeniculturali-300x199.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Alberto-Bonisoli-ministrobeniculturali-405x270.jpg 405w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13830" class="wp-caption-text">Il Ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">di Alessandro Vergan/Roma/</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non trovano proprio pace i 90 milioni di Euro</strong> approvati dal CIPE  per la <strong>riqualificazione Urbana della Città Storica di Cosenza. </strong>Oggi si trovano sul <strong>&#8220;tavolo tecnico&#8221; del Ministro Alberto Bonisoli. </strong>Sono pronti ad essere spesi e per questo pesano sulla campagna elettorale delle regionali in Calabria per la quale è già accesa la proposta di candidati, tra i quali proprio il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto che non ha mosso un dito per avere questi fondi, nè si è occupato della Città Storica di Cosenza per la durata dei suoi due mandati. Le cronache della stampa locale e regionale, in tal senso, fanno massa e pesano sul comportamento dell&#8217;attuale amministrazione comunale di Cosenza.</p>
<p style="text-align: justify;">IL QUARTO TAVOLO TECNICO<br />
Siamo al <strong>quarto tavolo tecnico</strong> (giorno 3 Aprile c.a., ndr.) e, nonostante questi fondi abbiano una destinazione chiara e ben definita dal Ministero, il <strong>Comune di Cosenza e la Regione Calabria</strong>, come per tante altre cose, ad esempio per il nuovo Ospedale di Cosenza di cui nulla si sa ancora, <strong>non sono d&#8217;accordo. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA<br />
E&#8217; la prima volta nella storia della Repubblica che la Città Storica di Cosenza vede arrivare un fondo così cospicuo e per questo sono in molti a tentare di distrarli dalla destinazione prevista dal CIPE. Tutti all&#8217;arrembaggio, dunque. C&#8217;è chi ha deciso di prendere le distanze dall&#8217;assalto alla diligenza dopo avere proposto una serie di suggerimenti suffragati da firme autorevolissime nel campo dell&#8217;Urbanistica e della valorizzazione dei Beni Culturali. Tra essi, chi ha lavorato tanto e gratuitamente per meritare l&#8217;attenzione del Ministro Franceschini dalla cui volontà politica, giungono i 90 milioni di Euro. Si tratta della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, riservatissima, che lavora a testa china per la valorizzazione dei Beni Culturali italiani dalla sua sede romana nel Palazzo Venezia e da quella in Calabria. Ma andiamo con calma e cerchiamo di capire.</p>
<p style="text-align: justify;">IL TAVOLO TECNICO DEL MINISTRO CON &#8220;SORPRESA&#8221;<br />
Il rischio è quello &#8211; <strong>come capita molto spesso</strong> &#8211; di vedere tornare indietro questi fondi che al momento sembrano essere ostaggio delle solite diatribe politiche made in Calabria. Il quarto è stato un tavolo tecnico &#8220;con sorpresa&#8221;: era presente il Presidente della Regione Calabria <strong>Mario Oliverio</strong> che ha <strong>sparigliato le carte,</strong> forse troppo scontate per chi conosce la politica a Cosenza. <strong>Qualcuno deve avere riferito ad Oliverio</strong> dell&#8217;appiattimento del Ministero sul programma del Sindaco di Cosenza e così, appena ultimato il suo intervento nel salone di Via del Collegio Romano, <strong>Mario Oliverio ha lanciato un comunicato stampa</strong> che lascia trasparire <strong>fuoco e fiamme</strong> e cita testualmente: <em>&#8220;che si proceda celermente e nel rispetto delle procedure previste dalla delibera CIPE, alla predisposizione da parte del Governo d&#8217;intesa con la Regione, del contratto istituzionale di sviluppo (CIS)&#8221;.  </em>Oliverio, dunque, chiede il rispetto delle procedure perché, evidentemente, a suo parere qualcuno le starebbe violando.<em> </em>Un modo diplomatico per dire che ora, il mazzo delle carte, lo gestirà lui esercitando i poteri concessigli dal suo ruolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Più di qualcuno, queste sono le indiscrezioni, ascoltata la dichiarazione del Presidente della Regione Calabria, ha sospirato e detto da orecchio a orecchio che non tutti i mali vengono per nuocere. <strong>Insomma, qualcuno non si fiderebbe più neanche del M5S che riteneva essere una svolta.</strong> Il progetto del Sindaco Occhiuto &#8211; la verità &#8211; non piace a nessuno, ma per ossequio al Ministro e al Senatore Morra che ha fatto sì che tutti venissero ascoltati, nessuno ha parlato. C&#8217;è chi afferma che Mario Oliverio abbia cavalcato il malcontento espresso dalle Associazioni del Centro Storico che riunite numerose volte dal M5S perché si attenessero ai suggerimenti del Ministro, si sono rese conto, invece, che a non essere prevalsa al tavolo tecnico, è stata proprio la stessa visione del Ministro Bonisoli. Dall&#8217;altra, va detto che il CIPE ha fornito linee ben precise che devono essere rispettate.</p>
<p><figure id="attachment_13892" aria-describedby="caption-attachment-13892" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MarioOliverio-ok-920888.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13892" alt="calabria, mario oliverio, mafia, nicola gratteri" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MarioOliverio-ok-920888.jpg" width="1000" height="666" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MarioOliverio-ok-920888.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MarioOliverio-ok-920888-300x199.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MarioOliverio-ok-920888-405x270.jpg 405w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13892" class="wp-caption-text">Il Presidente della Regione Calabria Gerardo Mario Oliverio</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">IL MIBACT FINANZIEREBBE IL RIPRISTINO DI BENI PRIVATI CHE NON SAREBBERO ANCORA ESPROPRIATI E RESI DI PROPRIETA&#8217; DEL COMUNE<br />
La Regione &#8211; dunque &#8211; vuole essere protagonista e <strong>scombussola i piani del Sindaco Mario Occhiuto</strong> che vorrebbe ristrutturare <strong>20 edifici privati</strong> anche se i fondi non prevedono interventi a favore di privati. In tal senso, questi 20 edifici dovrebbero essere <strong>prima espropriati e poi acquistati dal Comune di Cosenza per poi essere a loro volta finanziati dal MiBAC</strong>. E&#8217; legittimo pensare che <strong>il Ministro dovrebbe verificare</strong> se effettivamente ciò è avvenuto, <strong>onde rischiare di deliberare fondi pubblici prima che</strong> (pubblici, ndr),<strong> lo siano gli stessi beni da recuperare</strong>.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>A tal proposito vale la pena di ricordare la citazione di Pio XI erroneamente attribuita a Giulio Andreotti: &#8220;a pensare male degli altri si fa peccato ma si indovina&#8221;.</strong></p>
</blockquote>
<p><figure id="attachment_13988" aria-describedby="caption-attachment-13988" style="width: 1500px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-città-storica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13988" alt="Cosenza - Città Storica. Sulla destra l'attuale situazione dell'ex Jolly Hotel attualmente in questa situazione" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-città-storica.jpg" width="1500" height="933" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-città-storica.jpg 1500w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-città-storica-300x186.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-città-storica-434x270.jpg 434w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-città-storica-1024x636.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13988" class="wp-caption-text">Cosenza &#8211; Città Storica. Sulla destra l&#8217;attuale situazione dell&#8217;ex Jolly Hotel attualmente in questa situazione</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">LO SCANDALO DELL&#8217;EX JOLLY HOTEL DEVE FARE SCUOLA<br />
Da non dimenticare <strong>lo scandalo dell&#8217;ex Jolly Hotel</strong> del quale fu indetta gara d&#8217;appalto dal Comune per la sua demolizione. La gara fu vinta da impresa che ha creato il cantiere, iniziato i lavori, smantellato tutti gli infissi di ben sei piani con tanto di annuncio pubblico del Sindaco di Cosenza soddisfatto, per poi essere fermato dal legittimo proprietario, l&#8217;ATERP, che faceva bloccare i lavori con sentenza del TAR Calabria, poiché <strong>il Comune di Cosenza non era il legittimo proprietario.  </strong>Su tali fatti pende un <strong>esposto alla Procura della Repubblica di Cosenza </strong>e i lavori sono bloccati da mesi. Come per dire che certe cose, a Cosenza, accadono per davvero.</p>
<p style="text-align: justify;">ASSOCIAZIONI E COMITATI SI FANNO SENTIRE<br />
Intanto, a farsi sentire, sono le <strong>numerosissime associazioni e comitati spontanei</strong> di quartiere della Città Storica, ognuna delle quali ha un progetto, un&#8217;idea, una proposta e ai quali il Ministro, dopo averle ascoltate tutte in data <strong>14 Gennaio 2019</strong> a Cosenza nel corso della sua visita, e successivamente presso la <strong>Prefettura di Cosenza</strong> tramite il suo Capo di Gabinetto, la dott. ssa <strong>Tiziana Coccoluto,</strong> ha risposto di non poterle assecondare in questa fase e con questi fondi. Le Associazioni non si sono arrese e hanno scritto al Ministro. Nella recente convocazione prevista per giorno<strong> 17 Aprile a Roma</strong>,  la loro lettera è apparsa nel fascicolo mentre è scomparso, ad esempio, il progetto del CNR.</p>
<p><figure id="attachment_14081" aria-describedby="caption-attachment-14081" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/51509278_240058860099736_19.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14081" alt="Il Salone del Ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli presso Via del Collegio Romano a ROMA" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/51509278_240058860099736_19.jpg" width="1024" height="676" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/51509278_240058860099736_19.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/51509278_240058860099736_19-300x198.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/51509278_240058860099736_19-408x270.jpg 408w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14081" class="wp-caption-text">Il Salone del Ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli presso Via del Collegio Romano a ROMA</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">UNA RIFLESSIONE E&#8217; OPPORTUNA: COME MAI LE ASSOCIAZIONI DI COSENZA NON SI RIVOLGONO AL COMUNE?<br />
<strong>Una domanda sorge spontanea:</strong> come mai Associazioni e comitati di quartiere, piuttosto che al Ministro, non si rivolgono al proprio <strong>Sindaco Mario Occhiuto</strong> e di conseguenza al <strong>Comune di Cosenza</strong>? Di norma, poiché appare chiaro dalla bozza confezionata dal Ministero che gli interventi vengono individuati dal Comune di Cosenza, esso dovrebbe essere il punto di riferimento per associazioni e comitati del territorio. <strong>Cosa può fare il Ministro se il Comune non vuole o ha posto il veto a tutte le Associazioni?</strong> Viceversa: possibile che al Comune di Cosenza <strong>non interessi nulla delle Associazioni</strong> e dei comitati di quartiere del Centro Storico? Perché non li convoca, non ne ascolta le esigenze e non le fa proprie presso il tavolo tecnico del Ministro? <strong>Un vuoto strategico</strong> che oggettivamente fa riflettere e che ha visto entrare a gamba tesa il <strong>Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio</strong> che, invece, ha evidenziato che la Regione intende puntare anche su cultura e sociale. D&#8217;altra parte, a sostenere la tesi del Presidente della Regione Calabria è stato lo stesso Ministro Bonisoli quando a Cosenza ha dichiarato di non voler parlare di &#8220;sterile edilizia&#8221; ma di un progetto in grado di rivitalizzare e vivificare la Città Storica perché questo investimento avesse senso anche dopo trent&#8217;anni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sono tanti a dire che al quarto tavolo tecnico del Ministro, qualcosa non è più come prima. Una cosa è certa: il progetto del Sindaco Occhiuto è strategicamente sbagliato.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I PALAZZI PRIVATI, LE RESIDENZE UNIVERSITARIE, LA METRO: UN FALLIMENTO TOTALE. MA IL MINISTRO LO SA&#8217;?<br />
Nel corso del primo tavolo tecnico del Ministro Bonisoli, il Sindaco Mario Occhiuto ha illustrato le sue idee. Tra esse, quella di volere destinare <strong>una ventina di stabili</strong> da espropriare, <strong>a residenze universitarie.</strong> Ma l&#8217;Università è distante <strong>oltre 13 chilometri</strong> <strong>e la questione è suonata subito strana.</strong> A questo punto il Ministro Bonisoli, ascoltato il numero degli universitari che il Sindaco vorrebbe spostare nel Centro Storico di Cosenza, <strong>ben duemila,</strong> ha chiesto <strong>&#8220;quali e quanti&#8221; </strong>dipartimenti l&#8217;Università avesse inteso spostare a Cosenza per giustificare residenze per duemila studenti. Ma, attenzione: oltre all&#8217;Ufficio Legislativo del MiBAC che nel corso del primo tavolo tecnico di Roma ha riferito <strong>dell&#8217;impossibilità di acquistare palazzi privati con i 90 milioni di Euro,</strong> a far fallire definitivamente il progetto del Sindaco presso il secondo tavolo tecnico tenutosi nella Prefettura di Cosenza, è stato il Rettore dell&#8217;Università della Calabria<strong> Gino Merocle Crisci </strong>che<strong> </strong>ha dichiarato che <strong>nessun dipartimento</strong> universitario si sarebbe trasferito a Cosenza. <strong>Il colpo di grazia</strong> lo ha dato recentemente il Sindaco del Comune di Rende <strong>Marcello Manna</strong> che ha dovuto prendere atto di due dati: che<strong> non esiste un progetto definitivo della Metro</strong> che dovrebbe unire Cosenza all&#8217;Università passando per la Città di Rende e che, oltre l&#8217;aspetto tecnico ve ne sarebbe anche uno economico poiché servirebbero <strong>oltre ai 160 milioni di euro previsti, altri 40 milioni,</strong> al momento non disponibili, come affermato dal preposto Assessore Regionale.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>La domanda è: ma qualcuno al Ministro Alberto Bonisoli, al suo Capo dell&#8217;Ufficio Legislativo e al suo Capo di Gabinetto, riferisce tutto ciò?</strong></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">UNA GUIDA AL DA FARSI PER VEDERE RISORGERE CONCRETAMENTE LA CITTA&#8217; STORICA<br />
Si ha l&#8217;impressione che si sia smarrita la lucidità del messaggio del Ministro che aveva affermato: <strong>&#8220;non solo sterile edilizia..&#8221;</strong> Di fatto, a presentare un vero programma progettuale completo di 64 pagine e di ampio respiro che contempla l&#8217;utilizzo di tutte le risorse, dall&#8217;urbanistica alla cultura, ai mestieri, al recupero di energia ed economie, alla domotica, alla sicurezza, alla comunicazione e e valorizzazione del patrimonio culturale ai fini del turismo, è stata la <strong>Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong> che non si è risparmiata. E per questo motivo, evidentemente, non è simpatica al Sindaco Occhiuto che sui social si è chiesto come mai essa sia presente al tavolo tecnico del Ministro. La risposta potrebbe essere assai scontata, ad esempio: &#8220;perché ha fatto qualcosa di davvero utile per la Città e dalla quale è partito tutto? Oppure perché il Ministero ha capito che la sua guida progettuale è davvero realizzata per aiutare il Ministero a fare centro? Non a caso il suo contributo offerto al Ministro Bonisoli porta la firma del <strong>noto accademico urbanista prof. Gabrio Celani. </strong>Ma non è tutto e poiché la storia non si cancella, è anche il caso di mettere il dito nella piaga e ricordare al Comune di Cosenza un passaggio fondamentale.</p>
<p><figure id="attachment_14080" aria-describedby="caption-attachment-14080" style="width: 1500px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14080" alt="L'incontro a Cosenza tra Fondazione &quot;Paolo di Tarso&quot; (riconosciuta dal MiBAC), il Ministro Dario Franceschini e l'Arcivescovo di Cosenza-Bisignano Mons. Francesco Nolè in occasione della presentazione del progetto di valorizzazione di Beni Culturali della Città Storica COSENZA CRISTIANA" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini.jpg" width="1500" height="990" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini.jpg 1500w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-300x198.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-409x270.jpg 409w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-1024x675.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14080" class="wp-caption-text">L&#8217;incontro a Cosenza tra Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; (riconosciuta dal MiBAC), il Ministro Dario Franceschini e l&#8217;Arcivescovo di Cosenza-Bisignano Mons. Francesco Nolè in occasione della presentazione del progetto di valorizzazione di Beni Culturali della Città Storica COSENZA CRISTIANA</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">RICOSTRUIAMO L&#8217;ITER DI QUESTI 90 MILIONI DI EURO<br />
La storia inizia con un grande progetto innovativo realizzato dalla <a href="http://paoloditarso.it" target="_blank">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a> e dall&#8217;<strong>Arcidiocesi di Cosenza &#8211; Bisignano</strong> grazie al quale, con protocollo del <strong>9 Novembre 2017</strong>, la &#8220;Paolo di Tarso&#8221; invitava il Ministro <strong>Dario Franceschini</strong> a prendere visione il <strong>27 Novembre 2017</strong>, in occasione della presentazione del suo ultimo libro a Cosenza, della Piattaforma <a href="http://www.cosenzacristiana.it" target="_blank">COSENZA CRISTIANA</a>, imponente opera di digitalizzazione ai fini della valorizzazione e tutela da calamità naturali del grande patrimonio di beni culturali presenti nella Città Storica di Cosenza.<br />
Nessuno sapeva a Cosenza, tranne gli esperti della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; intervistati anche dalla RAI, che il Ministro Franceschini solo due mesi prima (Giugno 2017, ndr.) aveva indetto, proprio sulla Fotografia, una &#8220;cabina di regia&#8221; presso il Ministero. L&#8217;opera mostrata innanzi a numerose Autorità fu molto gradita da <strong>Dario Franceschini</strong>. Interpretava alla perfezione il senso della Cabina di Regia del Giugno 2017. Basta fare un click per capire: percorsi georeferenziati, visite virtuali, voli di droni, e migliaia di immagini eccellenti e un capolavoro: il <strong>primo Museo Digitale in campo europeo</strong> che presenta l&#8217;intero patrimonio dei beni culturali di una Città Storica. Bella al punto tale, da meritare dallo stesso MiBACT l&#8217;attribuzione del Brand dell&#8217;<strong>Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018</strong> (clicca qui: <a href="http://cosenzacristiana.it/gallery/museodigitale/" target="_blank">MUSEO DIGITALE</a>).</p>
<p style="text-align: justify;">Proprio qui, innanzi a questa rara esperienza di bellezza, il Ministro Franceschini ha deciso di inserire la Città Storica di Cosenza nel piano di finanziamenti previsti per le <strong>4 Città Storiche del Sud Italia.</strong> Per la prima volta si sente parlare di <strong>90 milioni di Euro.</strong> Qui, a seguire, il comunicato stampa dell&#8217;Agenzia dei Vescovi SIR: <a href="https://www.agensir.it/quotidiano/2017/11/28/diocesi-cosenza-il-progetto-cosenza-cristiana-inserito-nel-piano-mibact-di-finanziamenti-europei/">https://www.agensir.it/quotidiano/2017/11/28/diocesi-cosenza-il-progetto-cosenza-cristiana-inserito-nel-piano-mibact-di-finanziamenti-europei/</a>. Clicca anche su <a href="https://www.facebook.com/fabio.gallo.733/posts/1841847432514427" target="_blank">SERVIZIO RAI</a>. <a href="https://www.facebook.com/fabio.gallo.733/posts/1841847432514427"><br />
</a></p>
<p style="text-align: justify;">Ci consola il fatto che la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ha annunciato il lancio di un nuovo capolavoro digitale che andrà a vivificare nel mondo della rete i Beni Culturali della Calabria. Questa volta dedicato ai grandi itinerari di fede che sarà lanciato a Maggio 2019. Insomma, chi ha talento va avanti e, nonostante tutto, dà forma a ciò che resta.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>DDA di Catanzaro: indagato Gerardo Mario Oliverio Presidente della Regione Calabria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Dec 2018 17:09:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[inpianti risalita lorica]]></category>
		<category><![CDATA[lande desolate]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Gip distrettuale di Catanzaro ha emesso un provvedimento di obbligo di dimora nel comune di San Giovanni in Fiore per il presidente della Regione Calabria, Gerardo Mario Oliverio, eletto nelle file del Pd. L&#8217;accusa è abuso di ufficio. In un primo momento la stampa locale aveva evidenziato il metodo mafioso, smentito dagli stessi inquirenti. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_9522" aria-describedby="caption-attachment-9522" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9522" alt="mario oliverio-regione calabria-nuova giunta" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO1.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO1.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO1-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO1-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9522" class="wp-caption-text">Il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Il Gip distrettuale di Catanzaro ha emesso un provvedimento di <strong>obbligo di dimora</strong> nel comune di San Giovanni in Fiore per il <strong>presidente della Regione Calabria, Gerardo Mario Oliverio</strong>, eletto nelle file del Pd. L&#8217;accusa è abuso di ufficio. In un primo momento la stampa locale aveva evidenziato il metodo mafioso, smentito dagli stessi inquirenti. Il provvedimento è stato emesso nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione condotta dalla <strong>Guardia di Finanza di Cosenza</strong> in materia di appalti pubblici che prende il nome &#8220;landa desolata&#8221;, parole pronunciate da uno degli indagati per descrivere l&#8217;aeroporto di Scalea che, rispetto a quanto finanziato e previsto dalla classe politica, era, appunto, una &#8220;landa desolata&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">La Dda di Catanzaro aveva chiesto <strong>gli arresti domiciliari per Mario Oliveri</strong>o, richiesta non accolta dal Gip <strong>Pietro Carè</strong> che invece ha disposto l&#8217;obbligo di dimora nel comune di residenza &#8211; San Giovanni in Fiore (Cosenza) &#8211; per il Governatore.</p>
<p><figure id="attachment_13888" aria-describedby="caption-attachment-13888" style="width: 735px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Aeroporto-Scalea-Riviera-735x312.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13888" alt="Aeroporto di Scalea " src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Aeroporto-Scalea-Riviera-735x312.jpg" width="735" height="312" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Aeroporto-Scalea-Riviera-735x312.jpg 735w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Aeroporto-Scalea-Riviera-735x312-300x127.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Aeroporto-Scalea-Riviera-735x312-480x203.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 735px) 100vw, 735px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13888" class="wp-caption-text">Aeroporto di Scalea</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;inchiesta sugli appalti pubblici è coordinata dalla <strong>Dda di Catanzaro</strong> riguarda, secondo quanto si è appreso, <strong>due appalti, uno sul Tirreno Cosentino</strong>, ed uno riguardante <strong>un impianto sciistico in Sila</strong>. Nei confronti di alcuni indagati viene ipotizzata anche l&#8217;aggravante dell&#8217;articolo 7 per avere agevolato la <strong>cosca di &#8216;ndrangheta Muto di Cetraro.</strong> Complessivamente le misure emesse dal Gip distrettuale su richiesta della Procura distrettuale antimafia catanzarese al termine delle indagini condotte dal <strong>Nucleo di Polizia economico-finanziaria</strong> diretto dal colonnello <strong>Michele Merulli,</strong> sono 16, due delle quali riguardano l&#8217;ex sindaco di Pedace <strong>Marco Oliverio</strong> (obbligo di dimora) e l&#8217;imprenditore <strong>Giorgio Barbieri, già arrestato</strong> nel febbraio dello scorso anno nell&#8217;ambito di un&#8217;altra inchiesta perché accusato di essere intraneo alla cosca Muto.</p>
<p style="text-align: justify;">LE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE MARIO OLIVERIO<br />
&#8220;Di fronte ad accuse infamanti ho deciso di fare lo sciopero della fame. La mia vita e il mio impegno politico e istituzionale sono stati sempre improntati al massimo di trasparenza, di concreta lotta alla criminalità, di onestà e rispettosa gestione della cosa pubblica. I polveroni sono il vero regalo alla mafia. Tra l&#8217;altro l&#8217;opera oggetto della indagine non è stata appaltata nel corso della mia responsabilità alla guida della Regione&#8221;. Lo afferma in una nota il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio. Ma, <strong>a rassicurare la fondatezza</strong> <strong>delle indagini</strong> è il Procuratore della Repubblica di Catanzaro <strong>Nicola Gratteri</strong> che cita sia <strong>intercettazioni ambientali che telefoniche inequivocabili.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">DALL&#8217;INDAGINE &#8220;LANDE DESOLATE&#8221; EMERGE VOLTO DELLA POLITICA DI BASSO LIVELLO<br />
Dall&#8217;ordinanza di applicazione della misura cautelare emergono fatti gravi destinati ad animare il dibattito sul ruolo della politica che, vissuto come descritto delle intercettazioni riportate nell&#8217;ordinanza, che non lasciano spazio ad equivoci, sembrano essere il volto della drammatica involuzione. In modo particolare, come più volte dichiarato dallo stesso <strong>Procuratore Nicola Gratteri</strong>, a proposito della realizzazione della nota <strong>Piazza Bilotti di Cosenza</strong> che si scopre essere realizzata sotto il patrocinio della &#8216;ndrangheta, si evidenziano <strong>&#8220;metodi&#8221;</strong> <strong>di un fare politica</strong> diametralmente opposta all&#8217;immagine che sia Mario Oliverio che Mario Occhiuto promuovono di se stessi.</p>
<p style="text-align: justify;">MARIO OLIVERIO E MARIO OCCHIUTO RACCONTATI NELLE INTERCETTAZIONI DAL DIRETTORE DEI LAVORI DI PIAZZA BILOTTI<br />
Protagonisti sarebbero il Presidente della Regione Calabria <strong>Gerardo Mario Oliverio</strong> e il Sindaco di Cosenza <strong>Mario Occhiuto </strong>(cfr. ordinanza pag. 99 e 100). Il primo, avrebbe chiesto di rallentare i lavori di realizzazione per evitare che ad inaugurarla fosse il Sindaco di Cosenza. <strong>Mario Occhiuto, parimenti,</strong> una volta decaduto dal ruolo di Sindaco di Cosenza e sostituito dal Commissario, avrebbe manifestato lo stesso interesse ma al contrario del Presidente della Regione Oliverio. Il Sindaco Mario Occhiuto, dalle intercettazioni, avrebbe dichiarato <strong>&#8220;non ho più l&#8217;interesse che voi finiate presto&#8221;</strong>. Il tutto, mentre i lavori venivano gestiti dall&#8217;impresa che sarebbe profondamente inquinata dalla &#8216;ndrangheta. A raccontare le malefatte della politica, il direttore dei lavori della nota piazza cosentina che non esita a dire dei politici: <strong>&#8220;sono come delinquenti: ti ricattano&#8221;</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">MASSIMA ATTENZIONE DEI SISTEMI DI SICUREZZA PER NICOLA GRATTERI<br />
Ciò fa credere che le indagini a cura della Procura della Repubblica di Catanzaro coordinate dal <strong>Procuratore Nicola Gratteri,</strong> come egli stesso ha dichiarato, avrà molti sviluppi e molte sorprese. L&#8217;indagine &#8220;Landa desolata&#8221; tocca grandi interessi e a vari livelli. Le intercettazioni mostrano un groviglio di attività nelle quali si intrecciano pericolosamente in Calabria mafia e politica ai massimi livelli. Certamente, va detto, ogni accusa dovrà essere dimostrata all&#8217;interno delle aule di giustizia e tutti sono innocenti fino all&#8217;ultimo grado di giudizio. Ma dalle 180 pagine dell&#8217;ordinanza emerge un gravissimo danno alla società civile,  motivo per cui è <strong>aumentata l&#8217;attenzione per la tutela</strong> della persona <strong>del Procuratore Nicola Gratteri,</strong> oggi posta a serio rischio, visti i livelli politici e mafiosi coinvolti.</p>
<p style="text-align: justify;">SCARICA L&#8217;ORDINANZA<br />
<a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ordinanza-misura-cautelare.pdf">Ordinanza della Misura Cautelare</a></p>
<p style="text-align: justify;">Leggi anche</p>
<p style="text-align: justify;">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="RhdFAqC7Mn"><p><a href="https://www.corrieredellacalabria.it/regione/item/169153-limpossibile-collaudo-degli-impianti-di-lorica/">L’impossibile collaudo degli impianti di Lorica</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;L’impossibile collaudo degli impianti di Lorica&#8221; &#8212; Corriere della Calabria" src="https://www.corrieredellacalabria.it/regione/item/169153-limpossibile-collaudo-degli-impianti-di-lorica/embed/#?secret=RhdFAqC7Mn" data-secret="RhdFAqC7Mn" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
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		<title>Regione Calabria, avvisi di garanzia. Guccione: doppia morale è parte di Oliverio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 May 2018 16:34:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[avvisi di garanzia]]></category>
		<category><![CDATA[carlo guccione]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Oliverio]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[regiona calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Ho chiesto di inserire all&#8217;ordine del giorno del Consiglio regionale la discussione in merito all’indagine che vede coinvolto il presidente della Giunta Mario Oliverio per avviare un confronto sulla questione. Rispettiamo ovviamente il lavoro della magistratura ma la politica oggi non può fare finta di nulla&#8221; E&#8217; quanto dichiara il Consigliere regionale della Calabria Carlo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13294" aria-describedby="caption-attachment-13294" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/guccione-oliverio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13294" alt="Da sx: il Consigliere Regionale della Calabria Carlo Guccione - il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/guccione-oliverio.jpg" width="900" height="614" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/guccione-oliverio.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/guccione-oliverio-300x204.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/guccione-oliverio-395x270.jpg 395w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13294" class="wp-caption-text">Da sx: il Consigliere Regionale della Calabria Carlo Guccione &#8211; il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Ho chiesto di inserire all&#8217;ordine del giorno del Consiglio regionale la discussione in merito all’indagine che vede <strong>coinvolto il presidente della Giunta Mario Oliverio</strong> per avviare un confronto sulla questione. Rispettiamo ovviamente il lavoro della magistratura ma <strong>la politica oggi non può fare finta di nulla&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; quanto dichiara il Consigliere regionale della Calabria Carlo Guccione (PD) che continua: &#8220;ho atteso qualche giorno prima di esprimere le mie valutazioni in merito alla notizia degli avvisi di garanzia, anche perché mi sarei aspettato più coerenza, non solo a parole ma anche attraverso i fatti visto che, a quanto pare, i ragionamenti e le valutazioni fatte in passato sugli avvisi di garanzia non valgono per gli ospiti del decimo piano della Cittadella regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Siamo davanti a una concezione del <strong>garantismo a corrente alternata, di una doppia morale</strong> &#8211; così come ho spiegato in consiglio regionale &#8211; che permette a qualcuno di rimanere al suo posto invocando il principio d’innocenza, mentre per altri viene usata per giustificare rimozioni o allontanamenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Particolarmente grave</strong> &#8211; <strong>afferma l&#8217;on. Carlo Guccione</strong> &#8211; è la vicenda che vede coinvolto il <strong>capo di gabinetto, nomina fiduciaria del presidente Oliverio</strong>. La Regione si è addirittura costituita parte civile e <strong>rimane al suo posto.</strong> È evidente dunque una enorme contraddizione politica così come contraddittorio è l&#8217;atteggiamento di Oliverio rispetto a due anni fa, <strong>dimostrando che la doppia morale è parte costitutiva del suo agire</strong> etico, politico e amministrativo.</p>
<p style="text-align: justify;">Fermo restando che l’avviso di garanzia non è sinonimo di colpevolezza, è uno strumento a garanzia dell’indagato che non può essere strumentalizzato a fini politici. Ma è evidente che, alla luce di quanto è accaduto qualche giorno fa, dal presidente Oliverio sono stati usati due pesi e due misure a distanza di qualche anno. Ciò testimonia a quanta incoerenza e ipocrisia siamo costretti ad assistere nel momento in cui ad essere coinvolto è il presidente stesso in prima persone e il suo entourage.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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		<title>Mario Occhiuto non giochi sulla Sanità e salute dei Cittadini</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2018/03/mario-occhiuto-non-giochi-sulla-sanita-e-salute-dei-cittadini/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2018 20:53:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[cattolici in politica]]></category>
		<category><![CDATA[confapi calabria]]></category>
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		<category><![CDATA[Mario Oliverio]]></category>
		<category><![CDATA[movimento noi]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[La redazione/ I risvolti che si stanno delineando rispetto alla costruzione del nuovo ospedale a Cosenza, sono a dir poco allarmanti. Lo dichiara la Comunità politica del Movimento cattolico NOI &#8211; sede Cosenza. MARIO OCCHIUTO STAREBBE PERDENDO TEMPO SULLA REALIZZAZIONE DELL&#8217;OSPEDALE Dall’ultima nota stampa resa pubblica dal Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio &#8211; fa notare il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;">
<p><figure id="attachment_13168" aria-describedby="caption-attachment-13168" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Nuovo-Ospedale-Cosenza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13168" alt="ospedale civile cosenza" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Nuovo-Ospedale-Cosenza.jpg" width="800" height="435" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Nuovo-Ospedale-Cosenza.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Nuovo-Ospedale-Cosenza-300x163.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Nuovo-Ospedale-Cosenza-480x261.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13168" class="wp-caption-text">Plastico del Nuovo Ospedale Civile di Cosenza</figcaption></figure></p>
<p>La redazione/</p>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">I risvolti che si stanno delineando rispetto alla costruzione del <strong>nuovo ospedale a Cosenza,</strong> sono a dir poco <strong>allarmanti.</strong> Lo dichiara la Comunità politica del <b>Movimento cattolico NOI </b>&#8211; sede Cosenza.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">MARIO OCCHIUTO STAREBBE PERDENDO TEMPO SULLA REALIZZAZIONE DELL&#8217;OSPEDALE<br />
Dall’ultima nota stampa resa pubblica dal <b>Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio &#8211;</b> fa notare il <a href="http://www.movimentonoi.it" target="_blank">Movimento cattolico NOI</a> &#8211;<b> </b>si evince a chiare lettere come il Sindaco di Cosenza <strong>Mario Occhiuto</strong> stia volutamente perdendo tempo ostacolando di fatto l’inizio dei lavori del <b>nuovo ospedale</b>. Tutto questo, mentre la gente continua a soffrire per le carenze strutturali e funzionali e gli scarsi standard di servizi che l’ospedale dell’Annunziata non riesce più ad erogare.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">A COSENZA RINVIO SU QUESTIONE SANITA&#8217; E&#8217; INGIUSTIFICATO E PERICOLOSO</div>
<div style="text-align: justify;">La politica del rinvio &#8211; afferma la nota stampa &#8211; risulta non solo ingiustificata, ma <b>pericolosa!</b> La questione Sanità in Calabria è davvero esplosiva e se il <strong>Partito Democratico </strong>(Mario Oliverio, ndr.) e<strong> Forza Italia </strong>(Mario Occhiuto, ndr.)<strong> </strong> sono stati puniti dal voto dei Cittadini, è certamente conseguenza dell&#8217;incapacità politica che <strong>non ha come priorità il bene comune</strong> ma obiettivi politici personali.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">UN PROTOCOLLO D&#8217;INTESA TRA MARIO OLIVERIO E MARIO OCCHIUTO<br />
Veniamo a sapere oggi che tra il Presidente della Regione Mario Oliverio e il <b>Sindaco di Cosenza</b> Mario Occhiuto esisterebbe <strong>“un protocollo d’intesa”</strong> (stile Metropolitana leggera, ndr.), dove si specificano tutti gli aspetti economico-sociali del nuovo ospedale, ivi compreso la sua definitiva localizzazione futura! Ma soprattutto, esiste da tempo l’impegno del sindaco di Cosenza di assumere una decisione e firmare tale protocollo d’intesa con la Regione Calabria. Tale sottoscrizione, è stata più volte rimandata dal primo cittadino con varie scuse e oggi, dopo mesi di ritardi, non esiste un cenno concreto del Sindaco a voler sottoscrivere il protocollo e iniziare i lavori.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p><figure id="attachment_13169" aria-describedby="caption-attachment-13169" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Senza-titolo-110.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13169" alt="Movimento Cattolico NOI - Rete Umana" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Senza-titolo-110.jpg" width="1200" height="359" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Senza-titolo-110.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Senza-titolo-110-300x89.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Senza-titolo-110-480x143.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Senza-titolo-110-1024x306.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13169" class="wp-caption-text">Movimento Cattolico NOI &#8211; Rete Umana</figcaption></figure></p>
<p>MOVIMENTO NOI: BASTA CON I GIOCHI DI POTERE<br />
Questi ritardi continui, rischiano di diventare dolosi verso una situazione allarmante in cui versa il nosocomio cittadino, con continue sofferenze, attese e ritardi che a volte causano anche il decesso di pazienti. Ciò, vìola i <b>diritti fondamentali dell’Uomo</b>. Soprattutto, i continui ritardi rischiano di far perdere il finanziamento di un’opera indispensabile alla città e alla provincia di Cosenza. Tutto questo è vergognoso. Ormai, è chiaro a tutti che il primo cittadino gioca sulla pelle dei cosentini. <b>Chiediamo con forza</b> &#8211; <strong>conclude il Movimento NOI</strong> &#8211; che la vicenda del nuovo nosocomio cosentino venga chiusa entro brevissimo tempo, con la firma del protocollo d’intesa già concordato da Comune e Regione, senza ulteriori rimpalli di responsabilità. Basta con i giochi di potere tra due partiti che hanno pagato caro alle politiche questo tira e molla sua diritti fondamentali dei Cittadini!</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">A seguire l&#8217;articolo a cura di &#8220;QuiCosenza.it News&#8221; che riporta la lettera inviata al Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto da Presidente della regione Calabria Mario Oliverio:</div>
<div style="text-align: justify;"><a href="https://www.quicosenza.it/news/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza/cosenza/207084-cosenza-nuovo-ospedale-occhiuto-basta-con-i-ritardi " target="_blank">https://www.quicosenza.it/news/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza/cosenza/207084-cosenza-nuovo-ospedale-occhiuto-basta-con-i-ritardi </a></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Carlo Guccione (PD), Regione Calabria: grave rischio nuovo &#8220;assumificio&#8221;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2018/02/carlo-guccione-pd-regione-calabria-grave-rischio-nuovo-assumificio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Feb 2018 16:35:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[carlo guccione]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Oliverio]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio rischia di aprire una nuova gestione dei carrozzoni come quello delle passate società in house della Regione Calabria. Lo afferma il Consigliere regionale della Calabria on. Carlo Guccione, profondo conoscitore della struttura partitica e regionale. &#8220;La modifica che è stata apportata alla legge dei trasporti e approvata oggi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<p><figure id="attachment_11587" aria-describedby="caption-attachment-11587" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11587" alt="Il Consigliere regionale della Calabria Carlo Guccione" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione5.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione5.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione5-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione5-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11587" class="wp-caption-text">Il Consigliere regionale della Calabria Carlo Guccione (PD)</figcaption></figure></p>
<p>Il Presidente della Regione Calabria <strong>Mario Oliverio rischia di aprire una nuova gestione dei carrozzoni</strong> come quello delle passate società in house della <strong>Regione Calabria.</strong> Lo afferma il Consigliere regionale della Calabria on. <strong>Carlo Guccione,</strong> profondo conoscitore della struttura partitica e regionale.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">&#8220;La modifica che è stata apportata alla legge dei trasporti e approvata oggi in consiglio regionale &#8211; <strong>evidenzia Carlo Guccione</strong> &#8211; prevede per l&#8217;organismo <strong>Art-Cal circa un milione di euro per le spese di funzionamento e l&#8217;assunzione di sei nuove unità,</strong> oltre agli emolumenti al presidente e vicepresidente. È chiaramente un tentativo di portare avanti un nuovo <strong>&#8220;assumificio&#8221;</strong> come abbiamo  potuto già  constatare negli anni passati per le società in house della Regione Calabria.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">L&#8217;assessore <strong>Musmanno si accorge dopo due anni</strong> dall&#8217;approvaziome della legge sul <strong>Trasporto pubblico locale</strong> che è necessario procedere all&#8217;assunzione di personale per il funzionamento di Art-Cal e all&#8217;istituzione degli emolumenti per il presidente e il vicepresidente prevedendo una spesa annua di circa un milione di euro. Non è mai troppo tardi ma farlo alla vigilia della campagna elettorale fa sorgere ulteriori perplessità. <strong>L&#8217;assessore Musmanno</strong> rispetto al progetto di controllo satellitare della flotta degli autobus &#8211; nonostante la Regione nel corso degli ultimi sei anni abbia impegnato milioni di euro &#8211; <strong>non dice che ancora oggi il sistema non funziona e rischiamo così un ulteriore sperpero di risorse pubbliche</strong> impedendo alla regione di conoscere effettivamente ogni giorno quante corse autobus vengono effettuate in calabria: al bilancio regionale il sistema del trasporto pubblico locale ci costa oltre 240 milioni di euro all&#8217;anno.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Abbiamo bisogno di chiarezza: il presidente Oliverio dovrebbe preoccuparsi di chi sono coloro che impediscono che questo progetto innovativo sia funzionante. Sono passati oltre tre anni e nessun passo avanti è stato fatto. Chi si vuole tutelare? In Consiglio regionale ho notato che il governatore ha avuto momenti di nervosismo che lo hanno reso poco lucido, non comprendendo che sono stati tenuti due consigli consecutivi a distanza di pochi giorni ma continuano ad esserci importanti assenze all&#8217;interno della maggioranza. Queste ultime due sedute sono state rese possibili grazie alla presenza della minoranza visto che la maggioranza non è stata in grado di garantire il numero legale della seduta. Addirittura martedì, anche in presenza della minoranza, a un certo punto si è dovuto prendere atto della mancanza del numero legale e aggiornare la seduta ad oggi.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Oliverio &#8211; <strong>conclude il Consigliere Guccione</strong> &#8211; ora dovrebbe riflettere sulla fase politica difficile che si è aperta nella nostra Regione. &#8220;</div>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Mario Occhiuto, gli &#8220;Sgarbi&#8221;, i &#8220;malpancisti&#8221;, la Metro leggera a peso d&#8217;Oro. Il NO rivoluzionario!</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/02/mario-occhiuto-gli-sgarbi-i-malpancisti-la-metro-leggera-a-peso-doro-il-no-rivoluzionario/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Feb 2017 18:55:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[fausto orsomarso]]></category>
		<category><![CDATA[giorvani]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Oliverio]]></category>
		<category><![CDATA[metro leggera]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura di Comice Torinarto/ Prima di entrare nel merito della presentazione del programma della Cosenza del futuro da parte del Sindaco Architetto Mario Occhiuto si ritiene &#8211; necessaria per il redattore &#8211; un’analisi logica dell’attualità politica della Città, giustamente definita l’Atene della Calabria, se non fosse per quel principio che ha caratterizzato la Polis greca dedita alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_11821" aria-describedby="caption-attachment-11821" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giasone-e-il-vello-d-oro.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11821" alt="Giasone e il Vello d'Oro" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giasone-e-il-vello-d-oro.jpg" width="1000" height="707" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giasone-e-il-vello-d-oro.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giasone-e-il-vello-d-oro-300x212.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giasone-e-il-vello-d-oro-381x270.jpg 381w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11821" class="wp-caption-text">Giasone e il Vello d&#8217;Oro</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">A cura di Comice Torinarto/</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di entrare nel merito della presentazione del programma della <strong>Cosenza del futuro</strong> da parte del Sindaco Architetto<strong> Mario Occhiuto</strong> si ritiene &#8211; necessaria per il redattore &#8211; un’<strong>analisi logica</strong> dell’attualità politica della Città, giustamente definita l’<strong>Atene della Calabria</strong>, se non fosse per quel principio che ha caratterizzato la <strong>Polis greca </strong>dedita alla formazione e alle <strong>prospettive dei suoi Giovani, </strong>alla<strong> tutela della Famiglia</strong> e al <strong>sostegno delle persone meno fortunate</strong> <strong>portatrici di disabilità.</strong> E’ proprio pensando a come rendere sempre più agibile la vita quotidiana di questa parte debole della società che la Polis greca è divenuta testimonianza della più grande Civiltà mai esistita. Prima di diventare &#8220;Città più europea&#8221; con la costruzione di una Metro che nessuno vuole per maturità e giudizio, bisogna ripristinare la memoria di quell&#8217;intelligenza magno greca che la Calabria ha ereditato. Le mura, si sa, cadono; lo spirito rimane. Questa analisi, è bene chiarire, non è contro alcuno. Non è l&#8217;algoritmo della rabbia dei Cittadini. E&#8217; piuttosto il tentativo di lettura di un mutamento della politica in atto effettuato grazie al confronto con i fatti, all&#8217;ascolto dei Cittadini, al conforto dei Social nei quali tutti si specchiano.</p>
<p><figure id="attachment_11830" aria-describedby="caption-attachment-11830" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/polis-greca.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11830" alt="Polis Greca" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/polis-greca.jpg" width="1000" height="563" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/polis-greca.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/polis-greca-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/polis-greca-480x270.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11830" class="wp-caption-text">Polis Greca</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">PREMESSA: LA POLITICA, IL RISPETTO, I CITTADINI</span><br />
La politica sta cambiando e cambia il rapporto della politica con i cittadini. A Cosenza, forte di un gruppo di intellettuali sempre esistiti, i fatti mostrano come, <strong>purtroppo</strong>, anche<strong> l’epoca d’oro </strong>del Sindaco Architetto<strong> è caduta nella polvere del dubbio</strong>. La sua <strong>rielezione a furor di popolo,</strong> dovuta di certo ad una <strong>crociata di Giovani</strong> professionisti in gran parte <strong>oggi molto delusi</strong>, al <strong>NO alla Metro</strong>, alla presenza di <strong>Vittorio Sgarbi</strong> futuro Assessore che avrebbe rianimato Cultura e<strong> Centro Storico</strong>, dei grandi elettori divenuti <strong>&#8220;malpancisti&#8221;</strong> della maggioranza proprio per <strong>non avere digerito</strong> <strong>le sue scelte</strong>, e non ultimo al supporto dei<strong> big della politica cosentina</strong> che oggi, se pur con dialettica diplomatica, <strong>prendono le distanze dalle sue decisioni,</strong> mostrano una conduzione politica<strong> piena di contraddizioni</strong> in una realtà nella quale, invece, bisogna essere lineari. Scopriamo <strong>una classe politica che commette grandi errori, anche gravi.</strong> Una classe politica che ha scommesso sulla globalizzazione e sul multiculturalismo a tutti i costi perdendo clamorosamente, ed oggi ne paga le conseguenze avendo <strong>creato campi di concentramento moderni</strong> e sfruttamento. Lo dimostra anche il PD, ultimo <strong>agglomerato della politica</strong> degli ultimi 40 anni e partito di governo, che proprio in queste ore scopre di avere commesso errori così gravi da avere <strong>impedito la crescita del Paese</strong> e ancor di più del <strong>Meridione dell’Italia.</strong> Dunque sappiamo, perché a certificarlo è la stessa politica, che essa può sbagliare! E sbaglia dall’una e dall’altra parte. Con una corale recita del<strong> “mea culpa”</strong> la politica ammette che le cose non vanno, mentre di essa la Magistratura scolpisce un <strong>volto barocco</strong>, dalla crescente <strong>verminosità ben celata</strong> al suo interno e che prende il nome di <strong>corruzione</strong>, madre del cancro di quel modello di Democrazia che tutti desideriamo e di cui abbiamo bisogno per non soccombere sotto i colpi dell’isteria economica internazionale. <strong>La Calabria è tra le maestre</strong> di questa involuzione che anima la vita politica e anche nella Città di Cosenza, si deve prendere atto che i lavori pubblici su cui si punta per conferire alla comunità un ulteriore servizio, se le tesi della Magistratura sono giuste, portano <strong>il marchio della ‘ndrangheta</strong> che, come riferisce il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, <strong>Nicola Gratteri</strong>, costituisce oggi il partito più forte e determinante della regione. Un partito che accomuna <strong>gente sempre più raffinata e colta</strong> di ogni ordine e grado e che ormai penetra tutte le istituzioni. In questo contesto, quando si parla di sviluppo di una Città in Calabria, se pur provando sentimenti di appartenenza verso le migliori intenzioni di chi guarda al futuro con onestà, <strong>l’analista</strong> deve evitare voli pindarici e procedere con razionalità. Ciò, sia consentito, da chi in buona fede esercita il mestiere della politica. In modo particolare perché essa <strong>pesca tra i Giovani</strong> che in quanto tali non sono consapevoli di quali <strong>rischi e pericoli l’adesione ad un “partito”</strong> vecchia maniera comporta oggi, in virtù dell’eredità che in termini di indagini giudiziarie essa porta come fardello sulle spalle di chi vi accede. Proprio da questi partiti emergono accuse di appartenenza alla <strong>cupola della ‘ndrangheta.</strong> Sempre convintissimi del beneficio della presunzione d’innocenza, però, le perplessità sussistono in quanto fatti reali, esistenti e che appartengono alla cronaca. Molto assimilabile, pensando ai giovani che vengono invitati a ripopolare i vecchi partiti, a chi viene al mondo già con un fardello di debito che non potrà mai estinguere per tutta la sua vita.<strong> I Giovani,</strong> logica vuole, <strong>devono essere oggettivamente liberi</strong> di costruire un mondo nuovo perché essi saranno i veri protagonisti del prossimo futuro. E questo è l&#8217;auspicio che noi rivolgiamo ad essi.</p>
<p><figure id="attachment_11822" aria-describedby="caption-attachment-11822" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Caravaggio-San-Giovanni-Battista.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11822" alt="Caravaggio - San Giovanni Battista" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Caravaggio-San-Giovanni-Battista.jpg" width="1000" height="495" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Caravaggio-San-Giovanni-Battista.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Caravaggio-San-Giovanni-Battista-300x148.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Caravaggio-San-Giovanni-Battista-480x237.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11822" class="wp-caption-text">Caravaggio &#8211; dettaglio del San Giovanni Battista</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">LA COSENZA DEL FUTURO INCERTO PER I GIOVANI<br />
</span>Presentata la <strong>Cosenza del futuro</strong>, il Sindaco Mario Occhiuto ha illustrato le molte opere in programma alla cui realizzazione è affidato l&#8217;annuncio di una <strong>città più sostenibile</strong> e moderna ma che, intanto, <strong>si svuota</strong> di tutti coloro i quali dovrebbero fruire di tanta bellezza:<strong> i Cittadini, i Giovani</strong> (dati Istat e UNICAL). Come noto dalle cronache il problema della Sanità in Calabria è avvelenato con gravi ripercussioni sulla cittadinanza. Una situazione grave che si acutizza nella Città di Cosenza ove tutto il personale medico e paramedico viene sottoposto a routine massacranti per non potere offrire ai pazienti che accedono al Pronto Soccorso, niente di meglio che <strong>un&#8217;accoglienza da campo di battaglia</strong>. In tal senso il Sindaco <strong>Mario Occhiuto</strong> ha illustrato le peculiarità del<strong> nuovo Ospedale</strong> che per i cittadini di Cosenza è<strong> in testa ad ogni priorità</strong>. I servizi alla comunità – è bene ricordare &#8211; fanno parte del compito naturale della politica e pertanto, chiunque si fosse trovato ad indossare la fascia Tricolore della Repubblica, avrebbe dovuto realizzare. Prova ne è <strong>Viale Parco</strong>, fortemente voluto e realizzato da <strong>Giacomo Mancini</strong> nella sua veste di Sindaco. Il Sindaco Occhiuto ha una marcia in più rispetto a chi lo ha preceduto, <strong>tranne per il Centro Storico</strong>, uno dei suoi punti deboli nonostante alcuni interventi di ristrutturazione, perché la sua professione è quella dell&#8217; Architetto. Ha viaggiato molto e può avvantaggiarsi di una <strong>visione olistica</strong> del termine “sviluppo urbano”. Ma sappiamo che una Città non è abitata da palazzi bensì da persone, da esseri umani, da Cittadini, le cui esigenze primarie hanno sempre priorità perché il cemento con tutto ciò che esso rappresenta, non prevalga sulla tutela della dignità della persona.</p>
<p><figure id="attachment_11826" aria-describedby="caption-attachment-11826" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metro.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11826" alt="La Metro Leggera pesa come l'Oro e vale più di quello di Alarico" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metro.jpg" width="1000" height="666" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metro.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metro-300x199.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metro-405x270.jpg 405w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11826" class="wp-caption-text">La Metro Leggera pesa come l&#8217;Oro e vale più di quello di Alarico</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">LA CITTA&#8217; FUTURA DEL SINDACO MARIO OCCHIUTO.<br />
</span>Della Città futura, l&#8217;Architetto Occhiuto ha illustrato le nuove <strong>sembianze <i>green</i></strong> di intere zone che saranno destinate a verde pubblico, come <strong>Viale Parco</strong>, mostrando l&#8217;integrazione di grandi opere come il <strong>Ponte di Calatrava</strong> che potrebbe essere ultimato nel corso dell&#8217;estate 2017, per essere poi integrato in modo funzionale nel contesto urbano del prossimo futuro. Il Sindaco ha prospettato l&#8217;istituzione della <strong>Cittadella polifunzionale dello Sport</strong>, spiegando anche ai cittadini come cambierà la <strong>via Popilia</strong>, non mancando di commentare la prossima costruzione del <strong>Museo dedicato ad Alarico</strong> che dovrebbe caratterizzare un&#8217;ampia zona del centro storico. Come noto dalle cronache che hanno suscitato non poche polemiche e <strong>lo stop del Ministero </strong>agli scavi, l&#8217;Architetto Occhiuto punta tutto sul re dei Goti. Una valorizzazione che può considerarsi opportuna per alimentare la curiosità del turista, ma al contempo umiliante, se prevarica i molti spunti provenienti dalla grande storia della Città e lo sviluppo dell&#8217;idea che<strong> Federico  II </strong>ha voluto per la<strong> Città di Cosenza</strong>, proponendola <strong>luogo d&#8217;incontro delle genti</strong> di ogni ceto sociale, all&#8217;interno di una <strong>grande Agorà dedicata al Commercio</strong> e dunque alla produzione di sempre <strong>nuove economie e lavoro, priorità assoluta</strong> in questi tempi. Anche Verona non attrae turismo solo dalla storia di Romeo e Giulietta bensì da una intelligente gestione di tutte le sue risorse come ad esempio l’Arena che muove centinaia di migliaia di turisti all’anno anche per i Grandi Eventi culturali che la animano. Nella nuvola di immagini mostrate dal Sindaco Occhiuto manca il luogo ove nel futuro, ad esempio, si saprà posizionare la nota <strong>Fiera di San Giuseppe, </strong>unica a muovere decine di migliaia di persone e ad essere interprete dell&#8217;idea di Federico II, in grado di movimentare qualche economia per chi ci regala ancora il pregio dell’<strong>artigianato e del lavoro</strong> proveniente dal <strong>sudore umano</strong> e non solo dall’olio che lubrifica le macchine della generazione 4.0, responsabili della sostituzione dell’Uomo in ogni settore.</p>
<p><figure id="attachment_11827" aria-describedby="caption-attachment-11827" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/occhiuto-e-oliverio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11827" alt="La parola toccherebbe al Governatore della Regione Calabria Gerardo Mario Oliverio" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/occhiuto-e-oliverio.jpg" width="1000" height="561" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/occhiuto-e-oliverio.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/occhiuto-e-oliverio-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/occhiuto-e-oliverio-480x270.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11827" class="wp-caption-text">La parola toccherebbe al Governatore della Regione Calabria Gerardo Mario Oliverio</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">MARIO OCCHIUTO: IL PARERE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE OLIVERIO E QUELLO DELLA RETE.<br />
</span>Il Sindaco ha tenuto a precisare che la realizzazione delle opere prospettate sono subordinate al <strong><i>placet</i> </strong>del Governatore della Regione Calabria,<strong> Gerardo Mario Oliverio </strong>(PD), fino a ieri fermo oppositore di Occhiuto e certamente <strong>in</strong> <strong>dicotomia</strong> con la più grande fetta di elettorato che ha consentito la rielezione di Occhiuto, di altra ideologia politica. Su questo<strong> &#8220;dettaglio&#8221;</strong> stanno riflettendo i Cittadini di Cosenza in rete ove, è noto, si concentra l&#8217;attenzione dell&#8217;analista. <strong>La domanda è:</strong> esiste in rete spirito critico non distruttivo teso a migliorare le cose in maniera ponderata? La risposta è “Sì”, perché<strong> i social stanno aprendo al discernimento le masse</strong>, nonostante le <strong>bavose scie</strong> di quei sostenitori a tutti i costi, che alla classe politica produce più danno che altro perché <strong>la legittima a credere nella sua infallibilità, </strong>mentre il contrario è sotto lo sguardo critico di tutti.</p>
<p><figure id="attachment_11839" aria-describedby="caption-attachment-11839" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Caravaggio-Narciso.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11839" alt="Caravaggio - Narciso" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Caravaggio-Narciso.jpg" width="1000" height="1221" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Caravaggio-Narciso.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Caravaggio-Narciso-245x300.jpg 245w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Caravaggio-Narciso-221x270.jpg 221w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Caravaggio-Narciso-300x366.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11839" class="wp-caption-text">Caravaggio &#8211; Narciso</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"> I CITTADINI: OPPOSIZIONE POLITICA APPIATTITA E’ IL SEGNO DI ACCORDI GIA’ PRESI.<br />
</span>I Cittadini di Cosenza hanno ben capito che innanzi ad <strong>una torta di centinaia di milioni di euro</strong>, la politica in generale, <strong>tranne pochi che ci sono e vedremo</strong>, non litiga intorno a bazzecole del tipo “io sono di destra e tu di sinistra”. In questi casi i Cittadini sanno bene che la filosofia è altra. Facile comprendere che tale assunto da cui deriva la riflessione dei Cittadini di Cosenza, proviene dall’<strong>assoluta mancanza di opposizione</strong> che, a sentore dei Cosentini che hanno sostenuto la rielezione dell&#8217;attuale Sindaco, <strong>sarebbe appiattita</strong> sulla visione del crogiuolo milionario in arrivo nella Città di Cosenza. Qualcuno dice che<strong> il vero tesoro di Alarico oggi non è sotto il letto del fiume, ma sopra</strong> ed arriverebbe proprio all’esito di questi accordi. Ben venga dunque lo sviluppo della Città del futuro – dicono in molti &#8211; <strong>mentre i Giovani (e non solo) continuano ad andare via</strong> per assenza di prospettive lavorative. Mirare all’ottenimento di posti di lavoro, tra l’altro, è la visione della <i>Governance Sostenibile della Nazioni Unite </i>cui tutti i futuri sviluppi territoriali devono guardare per avere città utili ai fabbisogni dei propri abitanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">MARIO OCCHIUTO E IL “NO METRO” CHE GLI HA FATTO VINCERE LE AMMINISTRATIVE.<br />
</span>Il Sindaco Mario Occhiuto è stato onesto con i Cittadini ai quali ha comunicato che ha esposto il suo punto di vista al Governatore della Calabria Mario Oliverio nella cui persona politica si concentra l&#8217;imposizione della costruzione di una Metro. <strong>Ma c&#8217;è un problema:</strong> <strong>la Metro i Cittadini non la vogliono</strong> e Occhiuto sa bene che il problema non è quello di<strong> spostare il percorso</strong> promuovendo un progetto alternativo, bensì l&#8217;esistenza stessa della Metro. Per lui si apre un problema etico: il rapporto con i cittadini rispetto a quanto essi hanno creduto e che ha determinato il sostegno elettorale per la sua rielezione. Lo stesso dicasi per coloro i quali sono stati eletti e non stanno facendo ascoltare la loro voce. I grandi cambiamenti sono tutti ben voluti. In verità, però, <strong>appare chiaro</strong> che il Sindaco Architetto <strong>ha dovuto ingoiare il grosso e indesiderato rospo</strong> costituito dall&#8217;inizio dei lavori per l&#8217;istallazione di una <strong>Metro leggera che la Città non vuole</strong> e intorno alla quale si è costruita parte sostanziale della campagna elettorale che lo ha condotto alla vittoria. D&#8217;altronde, che il Sindaco <strong>avesse dato l&#8217;idea di avere sposato il fermo NO</strong> dei suoi elettori, non sono essi a dirlo ma la pagina facebook dell’attuale consigliere regionale e, nel giugno scorso, candidato Sindaco<strong> Carlo Guccione</strong> (PD) sulla quale, contestualmente alla conferenza del Sindaco Occhiuto, è stato pubblicato il post che di seguito proponiamo integralmente e che si commenta da solo. <strong>I Cittadini si sentono traditi </strong>e, appare chiaro,<strong> ne terranno conto</strong> al momento giusto: quello del voto. Realizzare la Metro potrebbe risultare fatale per le future aspirazioni politiche di Mario Occhiuto.</p>
<p><figure id="attachment_11833" aria-describedby="caption-attachment-11833" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metro-cosenza1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11833" alt="Il post pubblicato sulla bacheca di Carlo Guccione (PD) dopo la conferenza stampa del Sindaco Mario Occhiuto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metro-cosenza1.jpg" width="1000" height="666" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metro-cosenza1.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metro-cosenza1-300x199.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metro-cosenza1-405x270.jpg 405w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11833" class="wp-caption-text">Il post pubblicato sulla bacheca di Carlo Guccione (PD) dopo la conferenza stampa del Sindaco Mario Occhiuto</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Poi, in relazione a questo post, al PARLAMENTARE.IT, qualcuno dovrebbe spiegare cosa significherebbe<strong> &#8220;Città sempre più europea&#8221;</strong>, in un contesto che più si dovrebbe ispirare a quei modi di essere che hanno reso grande il mondo, originati dalla<strong> Polis greca</strong>, la cui influenza anima ancora (e per fortuna) i sentimenti del Mezzogiorno d&#8217;Italia. <strong>Diversamente, perché definire Cosenza “l’Atene della Calabria?</strong>” Cosenza, inoltre, non è una Città in crescita in termini di lavoro, numero di famiglie e incremento di natalità in grado di giustificare investimenti che vedano necessità primaria una Metro aggravata da una serie di punti critici insuperabili. Al contrario, Cosenza oggi conta <strong>67.636 circa</strong>, mentre solo <strong>36 anni adietro</strong> i cittadini residenti erano ben <strong>106.897. </strong>E i numeri contano.</p>
<p><figure id="attachment_11834" aria-describedby="caption-attachment-11834" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/la-crociata-dei-bambini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11834" alt="La Crociata dei Fanciulli o dei Bambini perduti (1212) " src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/la-crociata-dei-bambini.jpg" width="1000" height="754" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/la-crociata-dei-bambini.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/la-crociata-dei-bambini-300x226.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/la-crociata-dei-bambini-358x270.jpg 358w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11834" class="wp-caption-text">La Crociata dei Fanciulli o dei Bambini Perduti (1212)</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">LA &#8220;CROCIATA&#8221; DEI GIOVANI PROFESSIONISTI CHE HANNO SOSTENUTO OCCHIUTO E NO METRO.<br />
</span>Sulla questione Metro, si ribadisce, si è soppesata da parte dei Cittadini di Cosenza la seconda elezione a Sindaco dell&#8217;Architetto Occhiuto, che dalla sua parte ha avuto alleati del calibro di <b>Fausto Orsomarso, </b>consigliere regionale di FdI<b>,</b> e una vera e propria<b> &#8220;crociata&#8221; di Giovani professionisti</b> <strong>(</strong><b>vera novità della scena politica cittadina)</b> che lo hanno difeso a spada tratta anche quando non è stato semplice farlo, <b>rendendolo quasi un eroe moderno</b>. Vale la pena di evidenziare il <strong>grande potere che i Giovani hanno avuto nell’elezione del Sindaco Occhiuto</strong> mostrando quella fierezza da <strong>“primavera politica”</strong> che l’attuale classe dirigente ha disperso nei compromessi che la rendono senza colore e senza sapore, anzi, molto criticabile. Non a caso molti di questi Giovani professionisti <strong>hanno già preso le distanze </strong>anche<strong> </strong>con la costituzione di Movimenti Civici poiché, in fondo, il futuro appartiene a loro e ad una <strong>politica etica</strong> di cui gli stessi saranno propulsori.</p>
<p><figure id="attachment_11836" aria-describedby="caption-attachment-11836" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Caravaggio-I-Bari-1596.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11836" alt="Caravaggio - I Bari (1596)" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Caravaggio-I-Bari-1596.jpg" width="1000" height="729" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Caravaggio-I-Bari-1596.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Caravaggio-I-Bari-1596-300x218.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Caravaggio-I-Bari-1596-370x270.jpg 370w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11836" class="wp-caption-text">Caravaggio &#8211; I Bari (1596)</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">DUBBI LECITI DOPO il NO, NI’, SI’, GLI “SGARBI” ALLA CITTA’ E I “MALPANCISTI”: COSA NE PENSANO I CITTADINI?<br />
</span>Mario Occhiuto è persona pacata, educata, e la sua opera svolta in occasione del primo mandato è stata gradita in massa. Ha sempre saputo motivare con professionalità i cambiamenti nella Città che<strong> ha vissuto un&#8217;epoca d&#8217;oro</strong>, ma le sue scelte in <strong>questo secondo mandato</strong> sono state <strong>per niente gradite</strong> ai più che lo hanno eletto. A partire dalla composizione della Giunta che ha procurato non poco sbigottimento, prova clamorosa è <strong>Vittorio Sgarbi,</strong> vero Ministro ambulante del Patrimonio Culturale Italiano, che <strong>ha abbandonato adducendo motivazioni serie,</strong> riferendo di un Comune, quello di Cosenza, nel quale<strong> è impossibile organizzare una mostra d’arte di altissimo livello</strong> avente ad oggetto i dipinti di <strong>Caravaggio o del Vasari</strong> che avrebbero portato in Città migliaia di visitatori da ogni dove. Eppure l’immagine di Sgarbi è stata<strong> molto utilizzata nella fase elettorale</strong>, maniera di fare politica che lascia intendere, nonostante la ferma convinzione dei migliori principi di buona fede, ad una <strong>marchiana operazione</strong> di immagine, sapendo bene come sarebbe andata a finire.</p>
<p><figure id="attachment_11838" aria-describedby="caption-attachment-11838" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/il-caprone.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11838" alt="Capre o Caproni" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/il-caprone.jpg" width="1000" height="684" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/il-caprone.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/il-caprone-300x205.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/il-caprone-394x270.jpg 394w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11838" class="wp-caption-text">Capre o Caproni</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Davvero impossibile non pensare con un pizzico di ironia che sulla questione Metro, la politica, insieme alle opere d’arte in Città nel periodo carnevalesco, <strong>abbia incartato anche i Cittadini</strong> che le hanno accordato fiducia. E’ dunque ammissibile che i Cittadini di Cosenza siano a dir poco perplessi. La fase del NO Metro, NI’ e SI’ <i>“..ma se accettano le mie modifiche…”</i>, segue dopo una prima fase relativa alle attività inerenti il secondo mandato conferito all’Architetto Occhiuto, caratterizzata da una serie di scelte mal digerite dai cosentini e difficilmente giustificabili politicamente non solo relative alla questione relativa all’ormai <strong>ex Assessore Sgarbi</strong>, finita come un aborto, ma dalle <strong>vistose dimostranze dei sei Consiglieri di maggioranza</strong> riunitisi da <strong>evidente malcontento delle</strong> <strong>scelte politiche</strong> del Sindaco Occhiuto, e per questo soprannominati dalla stampa locale <strong>“malpancisti”</strong>. Una indigestione che oggi raggiunge i sintomi del vero e proprio malessere da parte di molti suoi sostenitori che giurano di non condividere più le sue scelte <i>&#8220;perché nella condotta politica di Mario Occhiuto &#8211; </i>affermano i Cittadini intervistati<i> &#8211; abbiamo riposto anche la<strong> speranza del rinnovamento etico e morale della classe politica</strong> dalla quale dipendono tutte le scelte per il bene della comunità. <strong>Fiducia malpagata</strong> poiché appare chiaro – </i>continuano<i> &#8211; che<strong> se vuoi farti rispettare</strong> o magari ottenere qualcosa, <strong>devi fare il “malpancista”</strong> e accettare la realizzazione di una Metro che si era fortemente contrastata prima del voto e che è in dicotomia sia con i dati Istat, che vedono spopolata la Città di anno in anno, sia con le previsioni dei Dipartimenti universitari UNICAL che confermano l&#8217;<strong>assoluta incapacità di generare concrete prospettive</strong> di lavoro soprattutto per i <strong>Giovani che studiano, ricercano, crescono culturalmente</strong> è sono coloro possono migliorare la Città. Parliamo – affermano gli intervistati – di ben<strong> 160 milioni di euro</strong> per una Metro il cui fine delle istituzioni politiche non è certo quello di <strong>ripopolare il Territorio di Giovani qualificati</strong> alla ricerca di lavoro in un territorio nel quale sorge un Campus universitario&#8221;</i>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">IL CALO DI CONSENSO TRA GLI ELETTORI E IL DISSENSO DEL BIG<br />
</span>A trarne conseguenze politiche da questo <i>diètro frònt</i> del Sindaco Occhiuto rispetto alla questione Metro, è chiaro, saranno tutti coloro i quali hanno sostenuto il NO Metro per evitare lo sventramento della città ed una crisi inevitabile che i lavori che si protrarranno chissà per quanto tempo e la <strong>cancellazione</strong> della più importante arteria stradale di Cosenza, Viale Parco, produrranno. Stessa cosa non valga per <strong>i così detti “malpancisti”</strong>, anzi, ex tali poiché appare evidente che gli stessi <strong>non abbiano detto una parola sulla questione</strong>, né durante la riunione di maggioranza a Palazzo dei Bruzi né sui social, dove <strong>quando si trattava di minacciare manifestazioni virulente</strong> contro la Metro erano molto attivi. A prendere le distanze pubblicamente, invece, in queste ore è stato <strong>il Consigliere regionale Fausto Orsomarso</strong> (FdI), grande elettore di Occhiuto, che ha affidato a facebook il suo pensiero sulla vicenda che non condivide perché <strong>non può avere fiducia del Governatore della Regione Calabria</strong>, Gerardo Mario Oliverio (PD), che indica nel post come &#8220;l&#8217;altro Mario&#8221;. <strong>Orsomarso è politico di grande esperienza</strong> e sa bene che tutti pagheranno l’incapacità di mantenere una linea politica stabilita nel corso della campagna elettorale. Soprattutto se essa diventa lasciva nei confronti di quella sinistra che sta rovinosamente precipitando se stessa e l’Italia, e in modo ancora più cruento la Calabria, portandola a livelli di disoccupazione tali, da essere causa della più vasta emigrazione di calabresi dalle ultime egualmente cruenti del 1900 e 1950 che hanno desertificato di speranze il Territorio. I risultati sono evidenti.</p>
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