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	<title>Mario Occhiuto &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Francesco Caruso in continuità con l&#8217;amministrazione Occhiuto a Cosenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Oct 2021 13:55:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[amministrative cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[ballottagio]]></category>
		<category><![CDATA[francesco caruso]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
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					<description><![CDATA[Quella delle Amministrative di Cosenza è stata una campagna elettorale che ha visto emergere dai programmi dei candidati continuità o discontinuità dal modello amministrativo che per bene dieci anni è stato espressione dell&#8217;Architetto Mario Occhiuto. Molto contestati gli ultimi cinque anni di governo dell&#8217;amministrazione Occhiuto a causa della non non rispetto del programma presentato ai [&#8230;]]]></description>
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<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1200" height="659" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-caruso.jpg" alt="Francesco Caruso - Mario Occhiuto" class="wp-image-15934" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-caruso.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-caruso-300x165.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-caruso-480x264.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-caruso-768x422.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-caruso-696x382.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-caruso-1068x587.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption>Francesco Caruso &#8211; Mario Occhiuto</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Quella delle Amministrative di Cosenza è stata una campagna elettorale che ha visto emergere dai programmi dei candidati continuità o discontinuità dal modello amministrativo che per bene dieci anni è stato espressione dell&#8217;Architetto Mario Occhiuto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Molto contestati gli ultimi cinque anni di governo dell&#8217;amministrazione Occhiuto a causa della non non rispetto del programma presentato ai cittadini, si ricorda il caso &#8220;Metro&#8221; e l&#8217;abbandono della Città Storica, la mancata realizzazione dello Stadio di Cosenza annunciato nel 2017 come quasi già fatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi l&#8217;Amministrazione Occhiuto si candida per la terza volta e propone alla carica di Sindaco l&#8217;ex vice sindaco <strong>Francesco Caruso</strong> che, convinto di stravincere al primo turno, invece, ha compreso di trovarsi innanzi ad un muro invalicabile che lo ha costretto al ballottaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A scendere in campo a sostegno di Francesco Caruso debole dell&#8217;alleato <strong>Francesco Civitelli </strong>che ha perso la maggior parte del suo elettorato per avere invertito la sua rotta in discontinuità con la precedente amministrazione, è <strong>Franco Pichierri</strong> che, nonostante i ben 78 mila euro di investimento in campagna elettorale, non ha riscosso il risultato sperato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Francesco Caruso ha affidato la chiusura della sua campagna elettorale al neo presidente della Regione Calabria <strong>Roberto Occhiuto</strong>, fratello del Sindaco dimissionario Mario Occhiuto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa che non poco ha infastidito molti cosentini poiché il Presidente della Regione eletto dovrebbe essere di tutti e non di parte come ha dimostrato in questa campagna elettorale in occasione del ballottaggio</p>
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		<title>Calabria: il &#8220;miracolo&#8221; di Carlo Tansi nel caos delle regionali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Dec 2019 20:33:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[carlo tanzi]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
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		<category><![CDATA[regionali]]></category>
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					<description><![CDATA[La redazione/ La Calabria è l&#8217;immagine speculativa del grande caos politico che si vive in Parlamento. Per la prima volta, si respira un&#8217;atmosfera di insofferenza grave verso i partiti che hanno prodotto danni ritenuti irreversibili a breve e medio termine, causati da una classe politica che dal 2000 ad oggi ha prodotto la partenza di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14498" aria-describedby="caption-attachment-14498" style="width: 1087px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-14498" alt="carlo tansi, regionali calabria" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi.jpg" width="1087" height="635" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi.jpg 1087w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi-300x175.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi-462x270.jpg 462w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi-1024x598.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1087px) 100vw, 1087px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14498" class="wp-caption-text">Il candidato Presidente della Regionale Calabria Carlo Tansi nel corso della presentazione del suo programma a Rende (CS)</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">La redazione/</p>
<p style="text-align: justify;">La Calabria è l&#8217;immagine speculativa del grande caos politico che si vive in Parlamento. Per la prima volta, <strong>si respira un&#8217;atmosfera di insofferenza grave verso i partiti</strong> che hanno prodotto danni ritenuti irreversibili a breve e medio termine, causati da una classe politica che dal 2000 ad oggi ha prodotto la partenza di due milioni di Cittadini.</p>
<p><figure id="attachment_14504" aria-describedby="caption-attachment-14504" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi-41.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-14504" alt="Il candidato Presidente della Regionale Calabria Carlo Tansi " src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi-41.jpg" width="900" height="935" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi-41.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi-41-288x300.jpg 288w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi-41-259x270.jpg 259w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-tansi-41-300x311.jpg 300w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14504" class="wp-caption-text">Il candidato Presidente della Regionale Calabria Carlo Tansi</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Questo disappunto sta prendendo la forma di una candidatura, quella del <strong>Geologo Carlo Tansi</strong> la cui notorietà è salita alle stelle quando nei momenti di massima crisi della <strong>Calabria colpita da alluvioni</strong>, non solo ha risolto i problemi in brevissimo tempo, <strong>ma non ha esitato a denunciare</strong> dagli studi televisivi nazionali, le speculazioni che ha scoperto nel mondo della <strong>Protezione Civile, di cui è stato responsabile</strong>. I suoi incontri di candidato Presidente della Regione Calabria sono sempre gremiti di cittadini e ad oggi, è l&#8217;unico che ha un vero <strong>programma &#8220;sostenibile&#8221;</strong> che sta convincendo anche i cinici, perché colma il vuoto strategico creato dalla politica regionale della Calabria nell&#8217;ultimo decennio.</p>
<p style="text-align: justify;">In Calabria si voterà a Gennaio e <strong>Forza Italia</strong>, ad oggi, <strong>non ha fatto il nome del suo candidato</strong> per la coalizione di Centrodestra. Spetta infatti a FI formularlo. Solo da poche ore, invece, si conosce il candidato del PD, l&#8217;imprenditore <strong>Pippo Callipo,</strong> noto e stimato industriale del tonno in Calabria che in un primo momento sembrava essere candidato del <strong>M5S</strong>. Una scelta che spacca <strong>il potentato del PD</strong> senza rotta, che si è riconosciuto sino ad oggi nell&#8217;ex Presidente della Regione Calabria <strong>Gerardo Mario Oliverio</strong> deciso a non mollare e a presentarsi, se il caso, da solo. Ma il PD ha subito una ulteriore divisione dovuta all&#8217;adesione di molti a <strong>&#8220;Italia Viva&#8221;, il partito che Renzi</strong> ha fondato il 18 Settembre 2019. <strong>Anche il fronte M5S in Calabria è nel caos.</strong> Solo dopo poche ore dall&#8217;avere candidato il docente Unical <strong>Francesco Aiello</strong>, gli attivisti locali affermano tramite Facebook che non sarebbe stato votato attraverso il Rousseau. Conferma di una situazione che finisce per mancare di rispetto ai calabresi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma la situazione politica in Calabria è davvero complessa anche a causa delle numerose inchieste giudiziarie a cura della Procura Antimafia di Catanzaro e non solo, che hanno travolto numerosi politici e tra  essi proprio il Presidente della Regione Calabria Gerardo Mario Oliverio (PD) e l&#8217;Architetto Mario Occhiuto Sindaco di Cosenza (FI) ai quali le rispettive coalizioni hanno chiesto un passo indietro, nonostante la loro protervia nel volersi autocandidare. Inchieste che pesano per la gravità delle accuse che, se pur in un ovvio e convinto clima di garantismo, lasciano presagire un futuro nelle aule di Giustizia.</p>
<p style="text-align: justify;">Motivo per cui i calabresi stanno guardando con vivo interesse a quello che auspicano essere <strong>&#8220;Il Miracolo Tansi&#8221;,</strong> desiderosi di svoltare pagina.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Mario Occhiuto rinviato a giudizio per bancarotta fraudolenta. Condannata la sorella Annunziata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2019 15:22:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosenza &#8211; 8 Novembre 2019 &#8211; Il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, è stato rinviato a giudizio con l&#8217;accusa di bancarotta fraudolenta nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta sul fallimento della società &#8220;Ofin&#8221;, di cui è stato amministratore fino al 2011. La bancarotta di cui è accusato il primo cittadino di Cosenza (proposto da Forza Italia come candidato alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14435" aria-describedby="caption-attachment-14435" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Occhiuto_Ftg.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14435" alt="mario occhiuto, bancarotta fraudolenta" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Occhiuto_Ftg.jpg" width="1280" height="853" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Occhiuto_Ftg.jpg 1280w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Occhiuto_Ftg-300x199.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Occhiuto_Ftg-405x270.jpg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Occhiuto_Ftg-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14435" class="wp-caption-text">Mario Ochiuto Sindaco di Cosenza</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Cosenza &#8211; 8 Novembre 2019 &#8211; Il sindaco di Cosenza, <strong>Mario Occhiuto</strong>, è stato rinviato a giudizio con l&#8217;accusa di bancarotta fraudolenta nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta sul fallimento della <strong>società &#8220;Ofin&#8221;</strong>, di cui è stato amministratore fino al 2011. La bancarotta di cui è accusato il primo cittadino di Cosenza (proposto da Forza Italia come candidato alla presidenza della Regione Calabria), ammonta a <strong>3 milioni di euro</strong>. La prima udienza del processo è stata fissata per il 2 aprile 2020.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MARIO OCCHIUTO RINVIATO A GIUDIZIO PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA</strong><br />
La società <strong>Ofin, </strong>a parere del Pubblico ministero <strong>Marialuigia D&#8217;Andrea</strong>, &#8211; faceva parte di un articolato e sofisticato sistema di società, <strong>tutte riconducibili a Mario Occhiuto</strong>, tra le quali la <strong>Feel srl, la Zenobia e anche la Mostre e Servizi Ingegneria</strong>, poi trasformata nella <strong>Moa (Mario Occhiuto Architetture)</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">A ricostruire i fatti grazie all&#8217;analisi di una grande mole di documenti dai quali si evincerebbe un passaggio di ingenti somme di denaro, sia d una società all&#8217;altra, che <strong>dalla Ofin a Mario Occhiuto,</strong> è stata la<strong> Guardia di Finanza. </strong>Quest&#8217;ultima, tra l’ottobre del 2006 e il dicembre del 2012, avrebbe <strong>concesso prestiti infruttiferi per un totale di oltre tre milioni e mezzo di euro</strong>, solo in minima parte restituiti, appena il 15 per cento pari a circa 500 mila euro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ANNUNZIATA OCCHIUTO CONDANNATA  AD ANNI UNO E MESI QUATTRO</strong><br />
Condannata con il rito abbreviato a un anno e quattro mesi di reclusione, con pena sospesa, la sorella <strong>Annunziata Occhiuto</strong>, amministratrice della società nel periodo che ha preceduto il fallimento. Archiviata invece la posizione di <strong>Carmine Potestio,</strong> già capo gabinetto dell&#8217;amministrazione Occhiuto dal 2011 al 2016 e socio di minoranza della Ofin. Mario Occhiuto si dichiara estraneo ai fatti contestati, certo di poter dimostrare la sua innocenza nel corso del processo.</p>
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		<title>Il Movimento NOI a Mara Carfagna. “Basta con Occhiuto”</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2019/10/il-movimento-noi-a-mara-carfagna-basta-con-occhiuto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Oct 2019 17:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[forza italia]]></category>
		<category><![CDATA[iole santelli]]></category>
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		<category><![CDATA[movimento noi]]></category>
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		<category><![CDATA[Regione Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Portavoce e i Delegati del Movimento NOI/ La questione &#8220;Calabria&#8221; non è risolvibile se non a lungo termine. Tutto, nelle prossime regionali, così come capita quando si deve prendere le distanze dai partiti logori, apparirà civismo e novità, ma tutti sappiamo che nulla cambierà nella sostanza per una serie di motivi. Tra questi, i poteri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_2761" aria-describedby="caption-attachment-2761" style="width: 1500px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2019/04/fabio-gallo-mara-carfagna.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2761" alt="Da Sx: Mara Carfagna (FI) - Fabio Gallo (Movimento NOI)" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2019/04/fabio-gallo-mara-carfagna.jpg" width="1500" height="717" /></a><figcaption id="caption-attachment-2761" class="wp-caption-text">Da Sx: Mara Carfagna (FI) &#8211; Fabio Gallo (Movimento NOI)</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Il Portavoce e i Delegati del Movimento NOI/</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>questione &#8220;Calabria&#8221;</strong> non è risolvibile se non a lungo termine. <strong>Tutto, nelle prossime regionali,</strong> così come capita quando si deve prendere le distanze dai partiti logori, <strong>apparirà civismo e novità,</strong> ma tutti sappiamo che nulla cambierà nella sostanza per una serie di motivi. Tra questi, i poteri storicizzati, incalliti e incollati alle poltrone da oltre trent&#8217;anni, che detengono il potere. Gente disponibile a mutare pelle ma non anima, responsabili di tutto quanto oggi è oggetto del lamento della società civile: sanità, lavoro, disoccupazione, mancanza di sviluppo, etc. Poi ci sono i Giovani che hanno abbandonato la Calabria e che nella valigia hanno portato novità, coraggio e intraprendenza, creando un vuoto strategico non colmabile. I voti, dunque, sono sempre quelli e con quelli bisogna giocare alla presa della Cittadella regionale. Si, perché fino a quando il voto di un cittadino onesto varrà quanto quello di un criminale, di un corrotto o di un lecchino che non ha voglia di lavorare, i numeri in Calabria giocano a sfavore. Non dimentichiamo le mafie, sempre molto attente alla scelta dei loro candidati.</p>
<p><figure id="attachment_2901" aria-describedby="caption-attachment-2901" style="width: 1382px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2019/05/bandiere-movimento-noi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2901" alt="La Bandiera del Movimento NOI nella Città di Rende" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2019/05/bandiere-movimento-noi.jpg" width="1382" height="782" /></a><figcaption id="caption-attachment-2901" class="wp-caption-text">La Bandiera del Movimento NOI</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LETTERA ALL&#8217;ON. MARA CARFAGNA<br />
Onorevole Mara Carfagna</strong>, la premessa per esprimere chiaramente il nostro pensiero in una brevissima analisi, perché lei non debba credere che chi le scrive crede ai miracoli nel mondo della politica. Probabilmente <strong>lei non è pienamente consapevole</strong> <strong>dei dati</strong> che mostrano il vero volto della Calabria, forse a causa del<strong> &#8220;grande bavaglio&#8221; </strong>di una informazione troppo mediata dal bisogno di portare il pane a casa. O, forse, anche <strong>a causa di quella parte di Forza Italia cosentina</strong> che in pochi anni è stata capace di distruggere le speranze di migliaia di Giovani e lo stesso vostro partito, per la sua sconcertante sete di potere, la cui protervia nell&#8217;agire in una politica senza ritegno, ha fatto sì che la Lega di Salvini, questo il paradosso della politica in Calabria, sia vista oggi come unica terapia per la rimozione del cancro che attanaglia il mondo del Lavoro, la Sanità, i Giovani, la Famiglia, le Imprese, la Democrazia. <strong>Parlo del gruppo Occhiuto-Santelli</strong> che lei si ostina a sostenere stimolando la giusta reazione anche di chi, proprio in queste ore, ha lasciato Forza Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Rammento a lei e ai suo colleghi dell&#8217;alta dirigenza del suo partito i dati<strong> Caritas, quelli ISTAT e quel rapporto SVIMEZ</strong> al quale la politica non ha dato il giusto peso e che mostra del Mezzogiorno il volto di una diaspora mai registrata, neanche in quelle del 1900 e 1950. <strong>La Calabria, on. Carfagna, sta letteralmente morendo</strong> a causa della mala politica che ha prodotto la migrazione senza freno dei giovani laureati che nessuno potrà rimpiazzare. Soprattutto, le politiche che guardano in maniera esclusiva alla <strong>cementificazione massiva</strong> con la realizzazione di opere per poi abbandonarle, e trascurando i grandi temi ambientali di cui il nostro territorio oggi ha bisogno per un ritorno alla normalità e a progettualità in grado di creare lavoro sostenibile. E mentre ciò accade anche per colpa delle politiche del suo partito, <strong>lei ci propone quale panacea di tutti i mali Mario Occhiuto </strong>che la sua collega<strong> Iole Santelli </strong>propone nei panni di uomo nuovo, come fosse l&#8217;<em>enfant prodige, </em>la luce divina, la stella cometa<em>.</em><strong> Ma si rende conto?<em> </em></strong></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Mario Occhiuto governa da circa dieci anni e non è una &#8220;novità&#8221;; E&#8217; l&#8217;uomo che politicamente ha trasformato il sorriso di una Città in volto sgomento in soli tre anni del suo secondo mandato.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; chiaro che lei a Cosenza ha trascorso solo pochi minuti e non ha idea di quali grandi disagi vivono i cittadini per <strong>le scelte sbagliate di Mario Occhiuto</strong>, all&#8217;insegna di una politica scorretta, trasformista e trasversale. <strong>Ricorda l&#8217;inaugurazione del Planetario?</strong> <strong>Sappia che è ancora chiuso.</strong> <strong>Eppure a inaugurarlo è stata proprio lei, on. Carfagna.</strong> La Città, spente le luci di proscenio della scena teatralizzante della politica cosentina, vive della sua realtà che è drammatica. Non è vero che a Cosenza è morto il Teatro. Si è solo spostato Comune nel di Cosenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>INCOLLATI ALLE POLTRONE DEL POTERE CHE HANNO PROCURATO I PROBLEMI</strong><br />
Amministrare una Città significa accettare di porsi al servizio della collettività, mai abbandonando la visione del bene comune e del dialogo con i cittadini. Un patrimonio etico oscurato da questa classe politica culturalmente incallita nelle prassi che hanno procurato i gravi problemi al nostro territorio e che lei oggi sostiene perseverando nell&#8217;errore.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">a Cosenza si è manifestato un grande vuoto di Democrazia che lei oggi giustifica, sostenendo chi ne è politicamente responsabile.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>A tal proposito ci dica, onorevole Carfagna:</strong> <strong>lei avrebbe mai abbandonato all&#8217;oblio una delle più belle Città Storiche d&#8217;Italia o ne avrebbe fatto il suo vanto?</strong> Chieda alla sua collega on.<strong> Iole Santelli,</strong> Vicesindaco con delega al Centro Storico, come mai a Cosenza, Forza Italia ha deciso di oscurare dell&#8217;interesse primario dell&#8217;azione politica la capitale culturale e di fede della Città. <strong>Non fosse stato per il giovane Movimento NOI</strong>, Cosenza non avrebbe neanche beneficiato dei <strong>90 milioni di euro</strong> per la riqualificazione urbana della Città Storica.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ESSERE GARANTISTI NON SIGNIFICA DOVERE CONDIVIDERE GLI ERRORI</strong><br />
NOI garantisti non cediamo alla Magistratura la missione della politica ma le obbediamo quando si tratta di capire cosa sta accadendo. Lei, con il suo sostegno a Mario Occhiuto, non solo <strong>sta assistendo alla distruzione del suo partito</strong>, ma sta dimostrando apertamente che, <strong>una, due, tre, quattro indagini in corso,</strong> non le fanno venire in mente che il suo partito deve trovare il coraggio di chiedersi se va tutto bene oppure no.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Le numerose indagini sono segno di un malessere profondo e storicizzato che gira e rigira, fino alla loro soluzione, galleggiano sulle pagine dei giornali producendo disvalore in una regione che fatica a far passare una bella notizia nelle TV di Stato.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">E non tener conto di ciò, significa volere il male della Calabria. Stessa cosa dicasi per chiunque, come l&#8217;attuale Presidente della Regione Calabria <strong>Mario Oliverio</strong>, vive una simile situazione. Ma significa anche non avere fiducia nel rinnovamento di una classe politica spenta e arenata sui bisogni personali e di pochi. <strong>Lei non può non tenere conto di quanto accade e a fare finta che tutto sia normale.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MA IL VOSTRO PARTITO ESISTE ANCORA?</strong><br />
La situazione giudiziaria che grava su gran parte della classe politica calabrese è gravissima e ci chiediamo se non tenerne conto è quanto si attendono i cittadini dalla direzione dei partiti. Ci chiediamo cosa è Forza Italia, cosa sia diventata e quali siano le sue ragioni. Cosa sta animando <strong>le sue scelte sbagliate.</strong> Le cronache politiche hanno smesso di parlare dei tanti valenti giovani nei partiti per amplificare sempre gli stessi nomi. <strong>Una domanda: ma in Calabria Forza Italia sono i fratelli Occhiuto o avete ancora la dignità di un partito? La gente se lo chiede.</strong></p>
<p><figure id="attachment_3481" aria-describedby="caption-attachment-3481" style="width: 637px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2019/10/mara-carfagna.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-3481" alt="La Locandina del Movimento sturziano NOI" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2019/10/mara-carfagna.jpg" width="637" height="952" /></a><figcaption id="caption-attachment-3481" class="wp-caption-text">La Locandina del Movimento sturziano NOI</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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		<title>Calabria: Lega va giù per candidatura di Occhiuto (FI)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Oct 2019 12:14:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[forza italia]]></category>
		<category><![CDATA[lega salvini]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[matteo salvini]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[regionali]]></category>
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					<description><![CDATA[Non piace la soluzione del Centrodestra ai calabresi della Lega che avevano creduto alla promessa di Matteo Salvini di vedere candidato alla Presidenza della Regione Calabria, persona proveniente dal mondo civile e in grado di rappresentare una regione che vuole uscire in maniera determinata dalle grinfie di una classe politica che negli ultimi 20 anni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14421" aria-describedby="caption-attachment-14421" style="width: 920px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-salvini-mario-occhiu.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14421" alt="Matteo Salvini - Mario Occhiuto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-salvini-mario-occhiu.jpg" width="920" height="594" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-salvini-mario-occhiu.jpg 920w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-salvini-mario-occhiu-300x193.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-salvini-mario-occhiu-418x270.jpg 418w" sizes="auto, (max-width: 920px) 100vw, 920px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14421" class="wp-caption-text">Matteo Salvini &#8211; Mario Occhiuto</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Non piace la soluzione del Centrodestra ai calabresi della Lega che avevano creduto alla promessa di <strong>Matteo Salvini</strong> di vedere candidato alla <strong>Presidenza della Regione Calabria,</strong> persona proveniente dal mondo civile e in grado di rappresentare una regione che vuole uscire in maniera determinata dalle grinfie di una classe politica che negli ultimi 20 anni ha consentito che la Calabria precipitasse in un vuoto istituzionale che ha generato le piaghe della Sanità, della totale assenza di lavoro, di opportunità e prospettive per i giovani, per lo sviluppo in generale. Una crisi, quella della politica, responsabile del posizionamento della &#8216;ndrangheta che, come più volte affermato dal <strong>Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri,</strong> è ben radicata nella <strong>Pubblica Amministrazione</strong>. Per la Lega di Matteo Salvini, per lo strano paradosso che caratterizza il Sud Italia, le cose sono sono andate di bene in  meglio, fino a quando nelle scorse ore, su alcune testate giornalistiche locali, è apparsa la notizia secondo la quale dalla riunione tra <strong>Berlusconi, Meloni e lo stesso Salvini,</strong> il destino della Calabria sarebbe finito nelle mani di Forza Italia che candiderebbe l&#8217;attuale Sindaco di Cosenza <strong>Mario Occhiuto</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>DELUSI I LEGHISTI IN CALABRIA GUARDANO ALTROVE</strong><br />
Non ha tardato a manifestarsi il dissenso di numerosi nuovi leghisti che si dicono <strong>pronti ad abbandonare il sostegno alla Lega</strong>, soprattutto dopo <strong>le dichiarazioni rilasciate da Matteo Salvini a Cosenza</strong> e successivamente validate dal coordinatore regionale della Lega <strong>Invernizzi,</strong> che avevano chiaramente fatto intendere che il candidato non sarebbe stato l&#8217;attuale Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, <strong>in politica da quasi dieci anni</strong>, ma persona in grado di interpretare le attuali esigenze della Calabria e dei calabresi che chiedono un salto di qualità indiscutibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MATTEO SALVINI CI HA TRADITI</strong><br />
A parere dei leghisti, <strong>Matteo Salvini avrebbe preso in giro tutti</strong>, e non pochi sono coloro i quali starebbero migrando verso altre formazioni politiche. &#8220;Se avessimo voluto un rappresentante della vecchia politica che ha rovinato la Calabria &#8211; afferma Cinzia F. in rappresentanza di un gruppo di Donne molto attive verso il rinnovamento della classe politica, avremmo preferito Forza Italia direttamente e non la Lega. Se abbiamo deciso di sostenere Salvini è solo ed esclusivamente per il suo essere, come appariva, determinato nel cambiamento di una regione praticamente in ginocchio e senza speranza&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL SINDACO DI COSENZA NON PIACE AD UNA MOLTITUDINE DI CITTADINI CHE LO HANNO VOTATO<br />
Il Sindaco di Cosenza</strong> &#8211; si evidenzia dai social sempre più tumultuosi in tal senso &#8211; <strong>non piace più neanche ad una moltitudine di suoi concittadini</strong> che gli avevano consentito di tornare ad indossare la fascia tricolore per la seconda volta e che lo contestano vivacemente ormai quotidianamente. I Social testimoniano una vera e propria insurrezione contro l&#8217;Amministrazione di Cosenza colpevole, tra l&#8217;altro, di avere taciuto per anni, rispetto alla necessità di identificare il luogo sul quale costruire il <strong>Nuovo Ospedale di Cosenza.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MARIO OCCHIUTO NON RISPECCHIA LA NOSTRA CALABRIA POSITIVA E SOSTENIBILE</strong><br />
&#8220;Forse nessuno &#8211; continua Cinzia F. &#8211; ha parlato a <strong>Matteo Salvini e a Giorgia Meloni</strong> dello <strong>scandalo della Metro</strong> di superficie, dello <strong>scandaloso abbandono della Città Storica</strong> che costrinse fin&#8217;anche <strong>Vittorio Sgarbi alle dimissioni, </strong>della <strong>cattiva gestione delle minoranze spostate in una zona pericolante della Città</strong>, delle <strong>tante e importanti opere incompiute </strong>che avrebbero potuto procurare molti posti di lavoro<strong>, </strong>dell&#8217;<strong>abbandono delle periferie</strong>, dell&#8217;abbandono dei <strong>Bocs Art</strong> sui quali ha investito ingenti fondi pubblici, <strong>dello scandalo dell&#8217;ex Jolly Hotel</strong>, dell&#8217;essere divenuto <strong>simbolo della politica della cementificazione massiva</strong>, del fatto che l&#8217;Amministrazione Occhiuto ha <strong>portato la Città in un drammatico dissesto finanziario</strong> ritenuto dalla <strong>Corte dei Conti &#8220;grave e irreversibile&#8221;,</strong> e neanche sapranno che<strong> Cosenza è sempre vittima di una eterna crisi idrica </strong>che inginocchia la Città e che la sua Amministrazione ha<strong> trascinato la Città nel caos e dell&#8217;invivibilità </strong>la maggior parte della Città di Cosenza. Ciò, senza voler tenere conto, da garantisti, delle molte indagini in corso a suo carico nelle Procure di Catanzaro, Roma, Cosenza, per reati come l&#8217;<strong>Associazione a delinquere transnazionale, bancarotta</strong> e altro o dello scandalo degli ormai famosi plurimilionari <strong>debiti personali</strong>.  Fatti &#8211; <strong>conclude l&#8217;ex sostenitrice di Matteo Salvini</strong> &#8211; che hanno saturato le speranze dei tanti che oggi chiedono di non subire la continua prevaricazione dei propri diritti da parte della politica&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">La &#8220;grande delusione&#8221; &#8211; come è definita in queste ore la politica leghista sulla Calabria, sta spostando voti verso un possibile accordo <strong>PD-M5S.</strong> Insomma, una manna per tutto quanto rappresenta il vecchio e l&#8217;incapacità della Politica di dare risposte ad una regione strategica per l&#8217;Europa e per il Mediterraneo.</p>
<p style="text-align: justify;">AFFONDIAMO LO SGUARDO NELLA CRONACA PER CAPIRE LE RAGIONI DEI LEGHISTI CHE ABBANDONANO SALVINI<br />
Per comprendere bene e a fondo le ragioni dei leghisti che abbandonano Salvini abbiamo effettuato una ricerca utile a chi vuole una visione completa della questione Cosenza, in relazione ai fatti che alla data attuale vedono coinvolto il Sindaco Mario Occhiuto. Una cosa deve essere detta: chiunque ha diritto di non essere accusato fino al terzo grado di giudizio e una volta pagato il debito di Giustizia, qualora dovesse essere condannato, può dover tornare alla sua vita sociale e politica. Ma, con un tale gravame sulle spalle, dovrebbe essere opportuno sistemare prima le cose e poi tornare in politica. Cosa, che hanno fatto in tanti che meritano rispetto. Un tale gravame, in ogni caso, genera quel grave sospetto che lede immagine e prestigio di una fase politica che necessita di rinascita sociale, culturale e politica che necessita di buon senso.</p>
<p style="text-align: justify;">LINK UTILI:<br />
<a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/13/cosenza-comune-condannato-a-pagare-i-debiti-del-sindaco-occhiuto-e-laspirante-candidato-governatore-di-forza-italia/5106860/">https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/13/cosenza-comune-condannato-a-pagare-i-debiti-del-sindaco-occhiuto-e-laspirante-candidato-governatore-di-forza-italia/5106860/<br />
</a><a href="https://cosenza.gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2019/04/12/il-comune-di-cosenza-deve-pagare-i-debiti-di-occhiuto-670acc93-c86e-48a3-bc3f-4e479b96cf60/">https://cosenza.gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2019/04/12/il-comune-di-cosenza-deve-pagare-i-debiti-di-occhiuto-670acc93-c86e-48a3-bc3f-4e479b96cf60/</a><br />
<a href="https://www.quicosenza.it/news/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza/cosenza/288017-debiti-di-occhiuto-non-e-esclusa-lipotesi-di-danno-erariale">https://www.quicosenza.it/news/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza/cosenza/288017-debiti-di-occhiuto-non-e-esclusa-lipotesi-di-danno-erariale</a><br />
<a href="https://www.ilfattodicalabria.it/cosenza/2019/04/i-debiti-di-palazzo-dei-bruzi-e-le-verita-nascoste-di-occhiuto/">https://www.ilfattodicalabria.it/cosenza/2019/04/i-debiti-di-palazzo-dei-bruzi-e-le-verita-nascoste-di-occhiuto/</a><br />
<a href="https://www.corrieredellacalabria.it/cronaca/item/185902-fondi-distratti-e-debiti-con-il-fisco-le-carte-dellinchiesta-che-coinvolge-occhiuto/">https://www.corrieredellacalabria.it/cronaca/item/185902-fondi-distratti-e-debiti-con-il-fisco-le-carte-dellinchiesta-che-coinvolge-occhiuto/</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://cosenza.gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2019/05/09/il-sindaco-di-cosenza-mario-occhiuto-indagato-per-bancarotta-fraudolenta-fdfcfccb-1dfe-4c0e-844c-d08c0c704ed6/">https://cosenza.gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2019/05/09/il-sindaco-di-cosenza-mario-occhiuto-indagato-per-bancarotta-fraudolenta-fdfcfccb-1dfe-4c0e-844c-d08c0c704ed6/<br />
</a><a href="https://lacnews24.it/tg-cronaca/sindaco-cosenza-occhiuto-indagato-bancarotta_86351/">https://lacnews24.it/tg-cronaca/sindaco-cosenza-occhiuto-indagato-bancarotta_86351/</a><br />
<a href="https://www.corrieredellacalabria.it/regione/item/185734-occhiuto-indagato-per-bancarotta-fraudolenta-il-sindaco-perplesso-per-la-tempistica/">https://www.corrieredellacalabria.it/regione/item/185734-occhiuto-indagato-per-bancarotta-fraudolenta-il-sindaco-perplesso-per-la-tempistica/</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://lacnews24.it/cronaca/associazione-a-delinquere-chiesto-il-rinvio-a-giudizio-per-mario-occhiuto_88635/">https://lacnews24.it/cronaca/associazione-a-delinquere-chiesto-il-rinvio-a-giudizio-per-mario-occhiuto_88635/</a><br />
<a href="https://www.corrieredellacalabria.it/cronaca/item/160017-le-accuse-della-procura-di-roma-a-occhiuto-per-gli-appalti-in-cina/">https://www.corrieredellacalabria.it/cronaca/item/160017-le-accuse-della-procura-di-roma-a-occhiuto-per-gli-appalti-in-cina/</a><br />
<a href="http://www.cn24tv.it/news/180686/sindaco-occhiuto-indagato-dalla-dda-noi-chiede-le-immediate-dimissioni.html " target="_blank">http://www.cn24tv.it/news/180686/sindaco-occhiuto-indagato-dalla-dda-noi-chiede-le-immediate-dimissioni.html </a><br />
<a href="http://www.comitato-antimafia-lt.org/associazione-a-delinquere-transnazionale-indagato-il-sindaco-di-cosenza-mario-occhiuto/">http://www.comitato-antimafia-lt.org/associazione-a-delinquere-transnazionale-indagato-il-sindaco-di-cosenza-mario-occhiuto/<br />
</a><a href="http://ildispaccio.it/cosenza/191420-occhiuto-indagato-per-associazione-a-delinquere-transnazionale-movimento-noi-chiede-le-dimissioni">http://ildispaccio.it/cosenza/191420-occhiuto-indagato-per-associazione-a-delinquere-transnazionale-movimento-noi-chiede-le-dimissioni</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.corrieredellacalabria.it/regione/cosenza/item/162401-false-missioni-con-i-soldi-del-comune-occhiuto-finisce-nei-guai/">https://www.corrieredellacalabria.it/regione/cosenza/item/162401-false-missioni-con-i-soldi-del-comune-occhiuto-finisce-nei-guai/<br />
</a><a href="https://cosenza.gazzettadelsud.it/articoli/politica/2018/11/03/cosenza-cresta-sui-rimborsi-le-verita-di-occhiuto-e-ciro-0ddeee9b-a034-45e0-afcf-d0fe3a3c51e9/">https://cosenza.gazzettadelsud.it/articoli/politica/2018/11/03/cosenza-cresta-sui-rimborsi-le-verita-di-occhiuto-e-ciro-0ddeee9b-a034-45e0-afcf-d0fe3a3c51e9/<br />
</a><br />
<a href="https://cosenza.gazzettadelsud.it/articoli/politica/2019/07/18/dichiarato-il-dissesto-finanziario-per-il-comune-di-cosenza-grave-deficit-di-bilancio-9d54f3a9-a270-4538-a397-3285d30ac788/">https://cosenza.gazzettadelsud.it/articoli/politica/2019/07/18/dichiarato-il-dissesto-finanziario-per-il-comune-di-cosenza-grave-deficit-di-bilancio-9d54f3a9-a270-4538-a397-3285d30ac788/</a><br />
<a href="https://calabria7.it/comune-cosenza-corte-dei-conti-dichiara-dissesto-finanziario/">https://calabria7.it/comune-cosenza-corte-dei-conti-dichiara-dissesto-finanziario/</a><br />
<a href="http://noimagazine.it/2019/06/dissesto-finanziario-non-solo-a-cosenza-siamo-tutti-parte-civile/">http://noimagazine.it/2019/06/dissesto-finanziario-non-solo-a-cosenza-siamo-tutti-parte-civile/</a></p>
<p><figure id="attachment_14426" aria-describedby="caption-attachment-14426" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Locandina-de-ILPARLAMENTARE.IT_.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14426" alt="La locandina Social" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Locandina-de-ILPARLAMENTARE.IT_.jpg" width="800" height="900" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Locandina-de-ILPARLAMENTARE.IT_.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Locandina-de-ILPARLAMENTARE.IT_-266x300.jpg 266w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Locandina-de-ILPARLAMENTARE.IT_-240x270.jpg 240w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Locandina-de-ILPARLAMENTARE.IT_-300x337.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14426" class="wp-caption-text">La locandina Social</figcaption></figure></p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Mario Occhiuto dal GUP di Roma. &#8220;Associazione a delinquere transnazionale&#8221;, l&#8217;accusa</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2019/07/mario-occhiuto-dal-gup-di-roma-associazione-a-delinquere-transnazionale-laccusa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jul 2019 12:11:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[associazione a delinquere]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Corrado Clini]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[iraq]]></category>
		<category><![CDATA[margherita hauser]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
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					<description><![CDATA[Fonte LACNEWS/Gazzetta del Sud/ Mario Occhiuto e Martina Hauser, rispettivamente Sindaco di Cosenza e moglie dell&#8217;ex Ministro Corrado Clini in forze nella qualità di Assessore nel corso della prima sindacatura dell&#8217;Architetto Occhiuto, saranno davanti al Gup del Tribunale di Roma giorno 22 ottobre 2019 alle ore 10,30, insieme ad altri coinvolti nell&#8217;indagine, gravati dell&#8217;accusa di Associazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/arresti-guardia-di-finanza.jpg" alt="arresti-guardia-di-finanza" class="wp-image-7846" width="719" height="424" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/arresti-guardia-di-finanza.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/arresti-guardia-di-finanza-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/arresti-guardia-di-finanza-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 719px) 100vw, 719px" /><figcaption>La Legge è uguale per tutti</figcaption></figure>


<p style="text-align: center;">Fonte LACNEWS/Gazzetta del Sud/</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mario Occhiuto e Martina Hauser</strong>, rispettivamente Sindaco di Cosenza e moglie dell&#8217;ex Ministro Corrado Clini in forze nella qualità di Assessore nel corso della prima sindacatura dell&#8217;Architetto Occhiuto, saranno davanti al Gup del Tribunale di Roma giorno <strong>22 ottobre 2019 alle ore 10,30</strong>, insieme ad altri coinvolti nell&#8217;indagine, gravati dell&#8217;accusa di <strong>Associazione a delinquere con l&#8217;aggravante della transnazionalità.</strong> La loro posizione è legata a una ipotesi corruttiva &#8220;commessa – scriveva il Gip – per incarichi professionali conferiti a vantaggio di Martina Hauser&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Fermo restando la presunzione d&#8217;innocenza fino all&#8217;ultimo grado di giudizio, i fatti sono questi:</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>Martina Hauser, negli anni scorsi assessore comunale alla sostenibilità ambientale nella giunta guidata a Cosenza da Mario Occhiuto</strong>, sarebbe stata dunque beneficiaria, secondo la ipotesi di accusa dei magistrati emiliani, di incarichi. Vero o falso? Saranno i magistrati a valutarlo. Nell’atto di chiusura delle indagini, firmato ad ottobre scorso dal Pubblico Ministero <strong>Alberto Galanti,</strong> si legge che &#8220;il sindaco di Cosenza, architetto grazie a società a lui riconducibili, ha sviluppato numerosi progetti nella Repubblica popolare cinese finanziati o cofinanziati con fondi provenienti dal ministero dell’Ambiente italiano e, nello specifico, dalla direzione generale già retta da <strong>Corrado Clini</strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">La Procura di Roma ha in questi anni d’indagine vagliato tutti i contratti di consulenza e gli incarichi di progettazione affidati dal ministero dell’Ambiente nell’ambito dei rapporti bilaterali internazionali stabiliti con <strong>l’Iraq, la Cina, il Montenegro e il Brasile.</strong> L’inchiesta della magistratura inquirente capitolina si è incrociata con quella della Procura di Ferrara che ha portato, due anni addietro, all’arresto dell’ex ministro Corrado Clini che, per 25 anni, ha svolto il ruolo di dirigente generale del dicastero. E proprio dal contenuto dell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal <strong>gip ferrarese, Piera Tassoni</strong>, si evinceva che Clini era originariamente indagato, oltre che per peculato, anche per corruzione in concorso con <strong>Augusto Calore Pretner</strong>, imprenditore padovano, e <strong>Marco Gonella</strong>, titolare della società <strong>“Med Ingegneria” di Ferrara.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La loro posizione <strong>è legata a una ipotesi corruttiva</strong> &#8220;commessa – scriveva il Gip – per <strong>incarichi professionali conferiti a vantaggio di Martina Hauser&#8221;</strong>. La donna, negli anni scorsi assessore comunale alla sostenibilità ambientale nella <strong>giunta guidata a Cosenza da Mario Occhiuto</strong>, sarebbe stata dunque beneficiaria, secondo la ipotesi di accusa dei magistrati emiliani, di incarichi. A questo punto, se le accuse hanno elementi sufficienti per suffragare un rinvio a giudizio, saranno il Gup di Roma a valutarlo il 22 ottobre 2019.</p>
<p style="text-align: justify;">La<strong> Procura di Roma</strong> ha indagato invece in relazione ad altri interventi su scala estera finanziati dal nostro Paese. L’ipotesi di reato contestata ora con la richiesta di rinvio a giudizio è collegata ad una presunta associazione per delinquere e ad <strong>un monte di investimenti superiore ai 200 milioni di euro.</strong> Il primo cittadino di Cosenza, <strong>Mario Occhiuto</strong>, che ha lavorato a lungo nella Repubblica Popolare Cinese, <strong>si è detto certo di poter dimostrare la propria estraneità </strong>a qualsiasi ipotesi di reato aggiungendo di non aver mai compiuto un atto contrario alle nostre leggi.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte le persone coinvolte nell’inchiesta che approda adesso davanti al Gup devono essere considerate innocenti sino alla definizione della vicenda.</p>
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<p>L&#8217;inchiesta della Procura di Ferrara è stata successivamente trasferita per competenza a Roma dove i magistrati inquirenti hanno contestato all&#8217;ex ministro la corruzione internazionale. E <strong>nel 2014 per Corrado Clini è stato disposto il giudizio immediato</strong> sulla base degli atti relativi alle <strong>erogazioni da 54 milioni di euro</strong> previsti dal progetto New Eden per la riqualificazione dell’Iraq stanziati dal Governo italiano. Oltre che per Clini, la procura capitolina aveva chiesto il giudizio immediato anche per l’ingegnere padovano <strong>Augusto Calore Pretner,</strong> socio della ferrarese Med Ingegneria, facente parte del consorzio Nature Iraq, destinatario dei 54milioni insieme alla società americana Iraq Foundation. Secondo gli inquirenti, di quei 54 milioni destinati a finanziare il progetto “New Eden”, Clini e Pretner si sarebbero spartiti 3,4 milioni confluiti su conti correnti cifrati alla Ubs di Lugano. Accuse che l&#8217;ex ministro e l&#8217;imprenditore hanno sempre respinto.</p>
<p>LEGGI ANCHE:</p>
<p><a href="https://ilparlamentare.it/2018/10/mario-occhiuto-indagato-per-truffa-falso-e-peculato-dalla-procura-di-cosenza/">https://ilparlamentare.it/2018/10/mario-occhiuto-indagato-per-truffa-falso-e-peculato-dalla-procura-di-cosenza/</a></p>
<p><a href="https://www.quotidianodelsud.it/calabria/cronache/inchieste/2018/10/09/corruzione-riqualificazione-ambientale-indagato-sindaco">https://www.quotidianodelsud.it/calabria/cronache/inchieste/2018/10/09/corruzione-riqualificazione-ambientale-indagato-sindaco</a></p>
<p><a href="https://ilparlamentare.it/2018/10/mario-occhiuto-indagato-con-clini-ed-hauser-dalla-dda-di-roma/">https://ilparlamentare.it/2018/10/mario-occhiuto-indagato-con-clini-ed-hauser-dalla-dda-di-roma/</a></p>
<p><a href="https://www.corrieredellacalabria.it/2020/01/13/associazione-a-delinquere-transnazionale-chiesto-il-processo-per-occhiuto/">https://www.corrieredellacalabria.it/2020/01/13/associazione-a-delinquere-transnazionale-chiesto-il-processo-per-occhiuto/</a> </p>
<p><a href="https://www.lacnews24.it/cronaca/mario-occhiuto-rinviato-a-giudizio_120651/">https://www.lacnews24.it/cronaca/mario-occhiuto-rinviato-a-giudizio_120651/</a></p>
<p> </p>
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<p style="text-align: justify;"> </p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2019/07/mario-occhiuto-dal-gup-di-roma-associazione-a-delinquere-transnazionale-laccusa/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Cosenza, “SMART CITY”?: ecco il GRANDE SPRECO di fondi pubblici</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2019/07/cosenza-smart-city-ecco-il-grande-spreco-di-fondi-pubblici/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jul 2019 22:35:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[fondi euuropei]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[movimento noi]]></category>
		<category><![CDATA[smart city]]></category>
		<category><![CDATA[spreco di fondi pubblici]]></category>
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					<description><![CDATA[di Fabio Gallo/ La politica in Calabria ha raggiunto il punto zero. Il rischio, da evitare, è che continui a fare danni peggiori. A pagarne siamo tutti ma in maniera particolare i giovani che per trovare lavoro sono costretti a migrare. Milioni di Euro provenienti dall’Europa destinati a progetti che avrebbero dovuto attivare servizi e tecnologie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14223" aria-describedby="caption-attachment-14223" style="width: 1205px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14223" alt="Il progetto &quot;Urban Lab CreaCosenza&quot; patrocinato dal Comune di Cosenza e numerose altre istituzioni" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza.jpg" width="1205" height="534" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza.jpg 1205w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza-300x132.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza-480x212.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza-1024x453.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1205px) 100vw, 1205px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14223" class="wp-caption-text">Il progetto &#8220;Urban Lab CreaCosenza&#8221; patrocinato dal Comune di Cosenza e numerose altre istituzioni</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">di Fabio Gallo/</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La politica in Calabria ha raggiunto il punto zero</strong>. Il rischio, da evitare, è che continui a fare <strong>danni peggiori</strong>. A pagarne siamo tutti ma in maniera particolare i giovani che per trovare lavoro sono costretti a migrare. Milioni di Euro provenienti dall’Europa destinati a progetti che avrebbero dovuto attivare servizi e tecnologie innovative finalizzate a semplificare la vita dei Cittadini, sono stati sprecati e<strong> i progetti sono oggi chiusi o abbandonati e in gran parte devastati.</strong></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò, non è accettabile ed è fondamentale che le preposte istituzioni risalgano alle responsabilità.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">In maniera particolare qualcuno dovrebbe fornire ai cittadini informazioni su tre programmi: <strong>Urban Generation, Urban Lab</strong> e <strong>Smart Street Corso Mazzini</strong>, che coinvolgono essenzialmente il <strong>Comune di Cosenza, </strong>quello di<strong> Rende </strong>e<strong>l’UNICAL.</strong></p>
<p><figure id="attachment_14224" aria-describedby="caption-attachment-14224" style="width: 1283px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-progetto-urban-generation.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14224" alt="Cosenza-Rende: progetto &quot;Urban Generation&quot; dal sito Esperienzeconilsud.it" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-progetto-urban-generation.jpg" width="1283" height="922" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-progetto-urban-generation.jpg 1283w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-progetto-urban-generation-300x215.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-progetto-urban-generation-375x270.jpg 375w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-progetto-urban-generation-1024x735.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1283px) 100vw, 1283px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14224" class="wp-caption-text">Cosenza-Rende: progetto &#8220;Urban Generation&#8221; dal sito Esperienzeconilsud.it</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>1 – IL PROGETTO “URBAN GENERATION”: TOTEM SPENTI E IN PARTE DISTRUTTI</strong><br />
Dal giorno in cui l’Architetto <strong>Mario Occhiuto</strong> è stato eletto Sindaco della Città di Cosenza, la sua Amministrazione ha sempre parlato di <strong>“Cosenza Città Smart”</strong> (Città intelligente). A testimoniarlo lo stesso sito del Comune di Cosenza e decine di testate giornalistiche che hanno riportato le notizie on line. Tra i progetti fortemente sostenuti dal Comune di Cosenza, al punto tale da avere consentito che si disseminasse la Città di “Totem”, il programma <strong><a href="http://www.esperienzeconilsud.it/unastoriaconilsud/2014/04/29/cosenza-urban-generation/"><em>Urban Generation</em></a> </strong>vincitore di un bando <strong><em>”Social Innovation” ( Smart Cities e Comunities )</em> </strong>per le Regioni dell’Obiettivo Convergenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cos’è “Urban Generation?”</strong> E’ un progetto<strong> finanziato</strong> <strong>dal Programma Operativo Nazionale</strong> ( PON ) Ricerca e Competitività 2007-2013, <strong>cofinanziato con fondi europei</strong>destinati al Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) e le risorse nazionali. Urban Generation avrebbe dovuto raggiungere l’obiettivo della realizzazione di un progetto di mobilità Smart in Calabria, <strong>in particolare nell’area urbana di Cosenza e Rende</strong>, al fine di sostenere l’innovazione nel settore dei <strong>trasporti e della logistica</strong>, attraverso lo sviluppo di tecnologie e la promozione e lo sviluppo della mobilità a basso impatto ambientale. Il progetto si realizza nella creazione di un <strong>Social Network in ambiente Urbano</strong>, con lo scopo primario di stimolare cambiamenti concreti iniziali dei modelli comportamentali dei partecipanti in materia di mobilità.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Urban Generation è un fallimento totale. Chi ne risponde? Convegni, conferenze stampa, interviste e decine di pubblicazioni in rete.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Un investimento di tempi e danaro pubblico tale, da lasciare intendere che Cosenza sarebbe dovuta essere una Città avanzatissima grazie ad un programma “Smart” che avrebbe visto protagonista anche la Città Storica, come sostenuto dallo stesso <strong>Sindaco Mario Occhiuto</strong>. Sul sito del Comune di Cosenza, infatti, si comunicava testualmente: “<em>Amministrazione comunale e forze imprenditoriali, accademiche, scientifiche insieme attorno ad un tavolo per trovare il modo di salvare uno dei centri storici più belli d’Italia”. </em>Una grande bolla costata milioni di euro in fondi pubblici tra lavori di istallazione, totem, software, progettazioni e altro,<strong> finite nel nulla. </strong>Oggi, è scomparso anche il sito<strong>  </strong>www.urbangeneration.it, ma i contenuti sono fortunatamente reperibili nella piattaforma USA www.web.archive.org, la nota cassaforte di dati digitali americana, ove qualcuno, previdente, li ha salvati e sono reperibili <a href="http://web.archive.org/web/20150809234648/http://www.urbangeneration.it/il-gioco-di-ruolo-dal-vivo/gli-strumenti.html" target="_blank">QUI</a>.</p>
<p><figure id="attachment_14223" aria-describedby="caption-attachment-14223" style="width: 1205px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14223" alt="Il progetto &quot;Urban Lab CreaCosenza&quot; patrocinato dal Comune di Cosenza e numerose altre istituzioni" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza.jpg" width="1205" height="534" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza.jpg 1205w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza-300x132.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza-480x212.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza-1024x453.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1205px) 100vw, 1205px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14223" class="wp-caption-text">Il progetto &#8220;Urban Lab CreaCosenza&#8221; patrocinato dal Comune di Cosenza e numerose altre istituzioni</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>2 – IL PROGETTO “URBAN LAB CREA COSENZA”</strong><br />
Questo progetto prese vita e si concretizzò grazie all’interazione con esperti nella <strong>sede del CONI in Piazza Giacomo Matteotti, Ex Stazione Ferroviaria </strong>(vedi foto sotto).</p>
<p><figure id="attachment_14225" aria-describedby="caption-attachment-14225" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-urban-lab-creacosenza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14225" alt="La sede dell’Urban Lab CreaCosenza (chiusa da mesi) e davanti un Totem del progetto “Urban Generation” inutilizzato, e distrutto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-urban-lab-creacosenza.jpg" width="1400" height="1000" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-urban-lab-creacosenza.jpg 1400w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-urban-lab-creacosenza-300x214.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-urban-lab-creacosenza-378x270.jpg 378w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-urban-lab-creacosenza-1024x731.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14225" class="wp-caption-text">La sede dell’Urban Lab CreaCosenza (chiusa da mesi) e davanti un Totem del progetto “Urban Generation” inutilizzato, e distrutto</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Funzionante e di forte richiamo con idee innovative in grado di coinvolgere i cittadini, a firma del <strong>prof. Gabrio Celani </strong>(Responsabile Scientifico) e della sua equipe, <strong>ad un certo punto, il progetto è stato chiuso</strong>, letteralmente spento, inclusa la sede che risulta chiusa al pubblico. L’Amministrazione comunale di Cosenza dovrebbe spiegare i motivi della chiusura di questo progetto. Il sito istituzionale <strong><a href="http://creacosenza.it/">www.creacosenza.it</a> </strong>cita testualmente:</p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong><em>Urban Lab</em> “CreaCosenza”</strong> intende avvicinare la città ed i cittadini all’uso quotidiano semplificato delle tecniche energetiche strategiche. L’Urban Lab è lo spazio dei rapporti intersoggettivi tra fruitore e <em>Smart City</em>. Attraverso, l’<em>Urban Lab</em>, l’<strong>Amministrazione Comunale </strong>svolge un’<strong>attività di sensibilizzazione</strong> della comunità locale, informando i cittadini, comunicando e divulgando attività, progetti ed opportunità.</p>
<p><figure id="attachment_14226" aria-describedby="caption-attachment-14226" style="width: 1175px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-SMART-STREET-corso-mazzini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14226" alt="Pianta della disposizione dei “sensori-attuatori” del progetto “Smart Street Corso Mazzini”" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-SMART-STREET-corso-mazzini.jpg" width="1175" height="485" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-SMART-STREET-corso-mazzini.jpg 1175w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-SMART-STREET-corso-mazzini-300x123.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-SMART-STREET-corso-mazzini-480x198.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-SMART-STREET-corso-mazzini-1024x422.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1175px) 100vw, 1175px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14226" class="wp-caption-text">Pianta della disposizione dei “sensori-attuatori” del progetto “Smart Street Corso Mazzini”</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>3 – CHE FINE HA FATTO IL PROGETTO “SMART STREET CORSO MAZZINI”</strong><br />
Il terzo dei progetti per i quali è lecito interrogarsi e porsi la domanda di che fine abbia fatto è quello dedicato alla <strong>“Smart Street Corso Mazzini”</strong>. Il sito istituzionale in rete cita testualmente:</p>
<p style="text-align: justify;">Lungo la <a href="http://creacosenza.it/creacosenza/site/www/index.php?option=com_sppagebuilder&amp;view=page&amp;id=4&amp;Itemid=113"><strong>“Smart Street Corso Mazzini”</strong></a> sono localizzati <strong>una serie di sensori/attuatori</strong> (gli smart object) <strong>in grado di comunicare e cooperare</strong> reciprocamente elaborando imput provenienti dall’ambiente circostante. Questi “smart object” interagiscono con l’ambiente raccogliendo informazioni, cooperano reciprocamente condividendo tali informazioni, compiono azioni spontanee in presenza di altri dispositivi.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">La domanda è: che fine hanno fatto i sensori/attuatori che avrebbero dovuto interagire con i Cittadini?</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Non possiamo accettare che tutto ciò sia normale e abbiamo il dovere di capire chi avrebbe dovuto sorvegliare, perché questi beni pubblici realizzati con Fondi Europei non andassero distrutti e si mantenessero perfettamente funzionanti. Una cosa è certa: sappiamo chi ha realizzato i progetti e chi, tra le Istituzioni, ha sottoscritto protocolli. In questo caso il Comune di Cosenza, il Comune di Rende e anche, incredibile a credersi l<strong>’UNICAL, l’Università della Calabria</strong>, dove un progetto innovativo dovrebbe vivere, piuttosto che morire.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Ribadiamo per chi non avesse capito: tutti i sistemi entrati in funzione nell’ambito dei programmi annunciati sono miseramente spenti, in parte distrutti, altri scomparsi e abbandonati all’incuria e alla devastazione, come altri beni comuni di primaria importanza che la Pubblica Amministrazione ha il dovere di sorvegliare.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>ALCUNI LINK UTILI</strong><br />
Qui di seguito <strong>riportiamo solo alcuni dei titoli</strong> che potrete trovare in rete in ricordo di tutto quanto detto dall’Amministrazione Occhiuto. Il Movimento NOI, invece, vi presenta solo le immagini delle istallazioni patrocinate dal Comune di Cosenza e abbandonate. Sarebbe gravissimo se tali politiche rischiassero di estendersi a livello regionale.</p>
<p><strong>“Cosenza è la Città più smart della Calabria”</strong> (<a href="https://www.corrieredellacalabria.it/societa/item/64784-cosenza-e-la-citta-piu-smart-della-calabria/">Corriere della Calabria</a> – 16 Dicembre 2017);</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>“Cosenza, Smart city anche in Centro Storico”</strong> (5 Luglio 2013, <a href="http://www.cn24tv.it/news/71216/cosenza-smart-city-anche-in-centro-storico.html">CNNews24</a>)<br />
<em><b>Il Sindaco Mario Occhiuto intende estendere alla città antica il progetto di smart city già avviato nella parte nuova di Cosenza.</b> <b>E lo fa coinvolgendo le forze vive della città. Per martedì 9 luglio</b>, infatti, ha convocato una riunione presso il Salone di Rappresentanza del Municipio alle 9,30, coinvolgendo i vertici di Ance Calabria, Confindustria, Calabria, Anci Calabria, Ordini degli Architetti, Ingegneri e Geologi di Cosenza. Invitati, ancora, il prof. Gabrio Celani dell’Unical ed il prof. Spezzano del Cnr Icar, quali rappresentanti del settore della ricerca.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>“Progetto smart city nel centro storico di Cosenza: priorità è sicurezza”</strong> (9 Luglio 2013 <a href="http://www.comune.cosenza.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_13483.html">Sito Comune di Cosenza</a>)<br />
<em>Amministrazione comunale e forze imprenditoriali, accademiche, scientifiche insieme attorno ad un tavolo per trovare il modo di salvare uno dei centri storici più belli d’Italia.</em><br />
<em>Da circa cinquant’anni la parte antica di Cosenza ha conosciuto un progressivo percorso di abbandono e degrado, contro il quale poco hanno potuto gli interventi delle varie Amministrazioni succedutesi. </em><em>“C’è bisogno di ingenti finanziamenti, ma soprattutto è indispensabile un approccio diverso al problema, l’ innovazione dei processi con i quali affrontare la situazione”. </em><em>Il Sindaco Mario Occhiuto lo ha detto in apertura della prima riunione indetta, questa mattina a Palazzo dei Bruzi, per coinvolgere le forze vive della città sul progetto di smart city nel centro storico, lanciato dal Comune aderendo ad un bando Miur che vuole rilevare i fabbisogni e verificare l’esistenza di soluzioni tecnologiche e organizzative potenzialmente in grado di soddisfare le necessità di rivitalizzazione e riqualificazione di contesti edilizi degradati in aree centro storico. </em><em>Hanno risposto all’invito del Sindaco, affiancato dall’Assessore all’Innovazione Geppino De Rose,…..</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>“Cosenza Smart City: quali obiettivi verso il 2030 – Forum PA”</strong> (Sito Forum PA)</p>
<p style="text-align: justify;">“<strong>Cosenza punta a diventare più smart”</strong> (4 Novembre 2015, Wise Society)<br />
<em>Non solo un passato glorioso che una campagna di scavi senza precedenti punta a riscoprire con in testa il tesoro dell’<strong>imperatore dei Goti Alarico</strong> seppellito – secondo gli studiosi e gli storici – sul letto del fiume Busento. Nel <strong>rapporto Ecosistema urbano</strong> sulle città più vivibili d’Italia diffuso recentemente da <strong>Legambiente</strong> occupa un decoroso undicesimo posto. Dietro a Verbania Trento, Belluno, Bolzano, Macerata, Oristano, Sondrio, Venezia, Mantova e Pordenone la città di Cosenza è la prima del Sud. Un risultato che non sorprende molto dato che la città calabrese da qualche tempo ha intrapreso una politica fortemente incentrata sullo sviluppo delle <strong>energie alternative, della mobilità elettrica e dell’innovazione tecnologica</strong>. Di questa trasformazione ne è una testimonianza la recente approvazione del <strong>piano Smart city</strong> di innovazione tecnologica che, con un iniziale investimento di 24 milioni di euro in 32 mesi, punta a creare una piattaforma basata sull’uso e l’integrazione di tecnologie digitali chiamata <strong>Res Novae</strong> (reti, Edifici, Strade, Nuovi obiettivi Virtuosi per l’Ambiente e l’Energia). Un piano che, grazie ad una nuova <strong>riorganizzazione dei servizi</strong>, comprenderà non solo il centro storico ma anche tutto il suo hinterland. «Man mano che andiamo avanti con le attività sulle politiche sostenibili che abbiamo messo in campo, dalla <strong>raccolta differenziata al riefficientamento della rete idrica</strong> fino alle superfici pedonali e alla mobilità, riusciamo a conquistare risultati notevoli. Cosenza è l’unica città del sud che è riuscita ad ottenere un’altissima percentuale in fatto di <strong>qualità della vita</strong>. Lo dicono i numeri. Ciò significa che si può davvero cambiare in meglio quando si applicano politiche sostenibili che privilegiano le buone pratiche urbane”, dichiara <strong>Mario Occhiuto</strong>, sindaco della città.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Vedi anche: </strong><a href="https://cosenza.gazzettadelsud.it/articoli/archivio/2014/07/23/la-citta-bruziatra-le-citta-smart–6e82f3f0-c074-4d90-8df1-fb5dd279113f/" target="_blank">https://cosenza.gazzettadelsud.it/articoli/archivio/2014/07/23/la-citta-bruziatra-le-citta-smart–6e82f3f0-c074-4d90-8df1-fb5dd279113f/</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.comune.cosenza.it/index.php?id_oggetto=10&amp;id_doc=14554&amp;id_sez_ori=&amp;template_ori=1"><strong>Vedi anche il Sito del Comune di Cosenza:</strong></a>“L’Amministrazione comunale al tavolo romano che ha raccolto le realtà più interessanti del panorama Smart City. Il capoluogo bruzio è anche destinatario del finanziamento ”Efisio-Finanziare le città intelligenti”</p>
<p style="text-align: justify;">ALCUNE IMMAGINI RELATIVE AI TOTEM SPENTI, INUTILIZZATI E IN PARTE DISTRUTTI</p>
<p><figure id="attachment_14228" aria-describedby="caption-attachment-14228" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14228" alt="Rende, accanto al Museo del Presente, un Totem distrutto del progetto Urban Generation del protocollo sottoscritto con il Comune di Rende" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto.jpg" width="1400" height="1050" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto.jpg 1400w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto-300x225.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto-359x270.jpg 359w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto-1024x768.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14228" class="wp-caption-text">Rende, accanto al Museo del Presente, un Totem distrutto del progetto Urban Generation del protocollo sottoscritto con il Comune di Rende</figcaption></figure></p>
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<p><figure id="attachment_14230" aria-describedby="caption-attachment-14230" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14230" alt="Rende, accanto al Museo del Presente, un Totem distrutto del progetto Urban Generation del protocollo sottoscritto con il Comune di Rende" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto2.jpg" width="1200" height="1600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto2.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto2-225x300.jpg 225w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto2-202x270.jpg 202w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto2-1024x1365.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto2-300x400.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14230" class="wp-caption-text">Rende, accanto al Museo del Presente, un Totem distrutto del progetto Urban Generation del protocollo sottoscritto con il Comune di Rende</figcaption></figure></p>
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<p><figure id="attachment_14232" aria-describedby="caption-attachment-14232" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-riforma-totem-urban-generation.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14232" alt="Cosenza – Piazza Riforma – Totem del Progetto Urban Generation abbandonato e vandalizzato" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-riforma-totem-urban-generation.jpg" width="1400" height="991" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-riforma-totem-urban-generation.jpg 1400w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-riforma-totem-urban-generation-300x212.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-riforma-totem-urban-generation-381x270.jpg 381w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-riforma-totem-urban-generation-1024x724.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14232" class="wp-caption-text">Cosenza – Piazza Riforma – Totem del Progetto Urban Generation abbandonato e vandalizzato</figcaption></figure></p>
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<p><figure id="attachment_14234" aria-describedby="caption-attachment-14234" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piazza-XV-marzo-cosenza-totem-urban-generation.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14234" alt="Cosenza, Piazza XV Marzo . Città Storica-Totem del progetto Urban Generation spento e vandalizzato" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piazza-XV-marzo-cosenza-totem-urban-generation.jpg" width="1200" height="1600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piazza-XV-marzo-cosenza-totem-urban-generation.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piazza-XV-marzo-cosenza-totem-urban-generation-225x300.jpg 225w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piazza-XV-marzo-cosenza-totem-urban-generation-202x270.jpg 202w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piazza-XV-marzo-cosenza-totem-urban-generation-1024x1365.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piazza-XV-marzo-cosenza-totem-urban-generation-300x400.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14234" class="wp-caption-text">Cosenza, Piazza XV Marzo . Città Storica-Totem del progetto Urban Generation spento e vandalizzato</figcaption></figure></p>
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<p><figure id="attachment_14236" aria-describedby="caption-attachment-14236" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14236" alt="UNICAL, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi e attivato con Decreto Rettorale" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation.jpg" width="1400" height="1050" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation.jpg 1400w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-300x225.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-359x270.jpg 359w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-1024x768.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14236" class="wp-caption-text">UNICAL, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi e attivato con Decreto Rettorale</figcaption></figure></p>
<p><figure id="attachment_14238" aria-describedby="caption-attachment-14238" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/decreto-rettorale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14238" alt="UNICAL, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi e attivato con Decreto Rettorale" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/decreto-rettorale.jpg" width="1200" height="1600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/decreto-rettorale.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/decreto-rettorale-225x300.jpg 225w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/decreto-rettorale-202x270.jpg 202w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/decreto-rettorale-1024x1365.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/decreto-rettorale-300x400.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14238" class="wp-caption-text">UNICAL, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi e attivato con Decreto Rettorale</figcaption></figure></p>
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<p><figure id="attachment_14240" aria-describedby="caption-attachment-14240" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14240" alt="Unical, Centro Residenziale, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-2.jpg" width="1200" height="1600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-2.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-2-225x300.jpg 225w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-2-202x270.jpg 202w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-2-1024x1365.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-2-300x400.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14240" class="wp-caption-text">Unical, Centro Residenziale, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi</figcaption></figure></p>
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<p><figure id="attachment_14242" aria-describedby="caption-attachment-14242" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-europa-totem-urban-generation-spenti.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14242" alt="Cosenza, Piazza Europa, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-europa-totem-urban-generation-spenti.jpg" width="1200" height="1600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-europa-totem-urban-generation-spenti.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-europa-totem-urban-generation-spenti-225x300.jpg 225w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-europa-totem-urban-generation-spenti-202x270.jpg 202w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-europa-totem-urban-generation-spenti-1024x1365.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-europa-totem-urban-generation-spenti-300x400.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14242" class="wp-caption-text">Cosenza, Piazza Europa, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi</figcaption></figure></p>
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<p><figure id="attachment_14244" aria-describedby="caption-attachment-14244" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-rotonda.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14244" alt="Cosenza, Svincolo autostradale Cosenza Sud, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-rotonda.jpg" width="1200" height="1600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-rotonda.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-rotonda-225x300.jpg 225w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-rotonda-202x270.jpg 202w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-rotonda-1024x1365.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-rotonda-300x400.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14244" class="wp-caption-text">Cosenza, Svincolo autostradale Cosenza Sud, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi</figcaption></figure></p>
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<p><figure id="attachment_14246" aria-describedby="caption-attachment-14246" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14246" alt="Cosenza, Svincolo autostradale Cosenza Sud, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-2.jpg" width="1200" height="1600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-2.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-2-225x300.jpg 225w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-2-202x270.jpg 202w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-2-1024x1365.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-2-300x400.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14246" class="wp-caption-text">Cosenza, Svincolo autostradale Cosenza Sud, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi</figcaption></figure></p>
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		<title>Luigi Incarnato indagato dalla Procura di Catanzaro insieme ad altre 19 persone</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 May 2019 11:49:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[LUIGI INCARNATO]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Oliverio]]></category>
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					<description><![CDATA[La Redazione/Antimafia e Legalità/ Una nuova indagine della Procura della Repubblica di Catanzaro che vede a capo Nicola Gratteri, apre ad uno scenario davvero impressionante, qualora venissero accertate le responsabilità. Uno scenario della peggiore politica che sarebbe esercitata in contraddizione con la volontà elettorale dei Cittadini, che sono sempre coloro i quali pagano le subdole [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14315" aria-describedby="caption-attachment-14315" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-incarnato.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14315" alt="Luigi Incarnato - Foto LACNEWS.IT" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-incarnato.jpg" width="1280" height="720" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-incarnato.jpg 1280w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-incarnato-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-incarnato-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-incarnato-1024x576.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14315" class="wp-caption-text">Luigi Incarnato &#8211; Foto LACNEWS.IT</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">La Redazione/Antimafia e Legalità/</p>
<p style="text-align: justify;">Una nuova indagine della Procura della Repubblica di Catanzaro che vede a capo <strong>Nicola Gratteri</strong>, apre ad uno scenario davvero impressionante, qualora venissero accertate le responsabilità. Uno scenario della peggiore politica che sarebbe esercitata in contraddizione con la volontà elettorale dei Cittadini, che sono sempre coloro i quali pagano le subdole azioni della politica che, in Calabria, tra Comuni commissariati per mafia, scandalo Sanità e gestioni &#8220;allegre&#8221; dei beni comuni, si attesta essere tra le peggio in Italia. Qui, di seguito, la notizia riportata da Il Quotidiano del Sud sull&#8217;operazione &#8220;Passepartout&#8221;. IL PARLAMENTARE.IT ha deciso di seguire da vicino queste vicende e assicura ai cittadini calabresi massima attenzione ai casi segnalati.</p>
<p style="text-align: justify;">CATANZARO &#8211; Fonte: Il Quotidiano del Sud/ -Coinvolto nell&#8217;operazione Passepartout (<strong><a href="https://www.quotidianodelsud.it/tags/operazione-passepartout" target="_blank">SCOPRI TUTTI I CONTENUTI SULL&#8217;OPERAZIONE PASSEPARTOUT</a></strong>)<strong> </strong>assieme a <strong>Mario Oliverio e Mario Occhiuto, Luigi Incarnato</strong> ha voluto prendere posizione sostenendo: «Apprendo di essere indagato, insieme ad altre 19 persone, dalla Procura di Catanzaro con l&#8217;accusa di traffico di influenze illecite. Mi si contesta nello specifico che da consigliere della Regione Calabria, a febbraio 2016, avrei <strong>contattato 10 consiglieri comunali di Cosenza</strong> per convincerli a firmare la <strong>sfiducia del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto</strong>. In cambio avrei avuto dal presidente della Regione Mario Oliverio, <strong>con l’influenza di Nicola Adamo</strong>, la nomina di <strong>commissario liquidatore della Sorical</strong>».</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.quotidianodelsud.it/calabria/cronache/inchieste/2019/05/07/oliverio-indagato-aspetti-tecnici-dellindagine-utilizzate" target="_blank"><strong>SCOPRI GLI ASPETTI TECNICI DELL&#8217;INCHIESTA</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;">Incarnato precisa che «è noto a tutti che non sono consigliere regionale; che, invece, sono un esponente politico e segretario regionale del Psi e di aver sostenuto convintamente Mario Oliverio alla vittoria elettorale del 2015; che l’iter amministrativo relativo alla mia nomina in Sorical risale e molti mesi prima ai fatti delle dimissioni, quando a Cosenza non era in atto alcuna crisi politica; che ero già consulente per il settore idrico del presidente della giunta regionale e che la mia nomina attiene alle competenze acquisite nei 5 anni dal 2005 al 2010 in cui ho ricoperto l’incarico di assessore regionale ai Lavori Pubblici. Di fronte ad accuse risibili e infondate &#8211; conclude Incarnato &#8211; chiederò, attraverso il mio legale Franz Caruso, di essere sentito per chiarire la vicenda».</p>
<p style="text-align: justify;">Link diretto: <a href="https://www.quotidianodelsud.it/calabria/cronache/inchieste/2019/05/07/operazione-passepartout-luigi-incarnato-si-difende-accuse">https://www.quotidianodelsud.it/calabria/cronache/inchieste/2019/05/07/operazione-passepartout-luigi-incarnato-si-difende-accuse</a></p>
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		<title>Sul Tavolo tecnico di Bonisoli i &#8220;90 milioni&#8221; di euro che non trovano pace</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2019/04/sul-tavolo-tecnico-di-bonisoli-i-90-milioni-di-euro-che-non-trovano-pace/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2019 21:06:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[alberto bonisoli]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Oliverio]]></category>
		<category><![CDATA[ministro]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Tavolo tecnico]]></category>
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					<description><![CDATA[di Alessandro Vergan/Roma/ Non trovano proprio pace i 90 milioni di Euro approvati dal CIPE  per la riqualificazione Urbana della Città Storica di Cosenza. Oggi si trovano sul &#8220;tavolo tecnico&#8221; del Ministro Alberto Bonisoli. Sono pronti ad essere spesi e per questo pesano sulla campagna elettorale delle regionali in Calabria per la quale è già accesa la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13830" aria-describedby="caption-attachment-13830" style="width: 960px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Alberto-Bonisoli-ministrobeniculturali.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13830" alt="Il Ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Alberto-Bonisoli-ministrobeniculturali.jpg" width="960" height="639" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Alberto-Bonisoli-ministrobeniculturali.jpg 960w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Alberto-Bonisoli-ministrobeniculturali-300x199.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Alberto-Bonisoli-ministrobeniculturali-405x270.jpg 405w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13830" class="wp-caption-text">Il Ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">di Alessandro Vergan/Roma/</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non trovano proprio pace i 90 milioni di Euro</strong> approvati dal CIPE  per la <strong>riqualificazione Urbana della Città Storica di Cosenza. </strong>Oggi si trovano sul <strong>&#8220;tavolo tecnico&#8221; del Ministro Alberto Bonisoli. </strong>Sono pronti ad essere spesi e per questo pesano sulla campagna elettorale delle regionali in Calabria per la quale è già accesa la proposta di candidati, tra i quali proprio il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto che non ha mosso un dito per avere questi fondi, nè si è occupato della Città Storica di Cosenza per la durata dei suoi due mandati. Le cronache della stampa locale e regionale, in tal senso, fanno massa e pesano sul comportamento dell&#8217;attuale amministrazione comunale di Cosenza.</p>
<p style="text-align: justify;">IL QUARTO TAVOLO TECNICO<br />
Siamo al <strong>quarto tavolo tecnico</strong> (giorno 3 Aprile c.a., ndr.) e, nonostante questi fondi abbiano una destinazione chiara e ben definita dal Ministero, il <strong>Comune di Cosenza e la Regione Calabria</strong>, come per tante altre cose, ad esempio per il nuovo Ospedale di Cosenza di cui nulla si sa ancora, <strong>non sono d&#8217;accordo. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA<br />
E&#8217; la prima volta nella storia della Repubblica che la Città Storica di Cosenza vede arrivare un fondo così cospicuo e per questo sono in molti a tentare di distrarli dalla destinazione prevista dal CIPE. Tutti all&#8217;arrembaggio, dunque. C&#8217;è chi ha deciso di prendere le distanze dall&#8217;assalto alla diligenza dopo avere proposto una serie di suggerimenti suffragati da firme autorevolissime nel campo dell&#8217;Urbanistica e della valorizzazione dei Beni Culturali. Tra essi, chi ha lavorato tanto e gratuitamente per meritare l&#8217;attenzione del Ministro Franceschini dalla cui volontà politica, giungono i 90 milioni di Euro. Si tratta della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, riservatissima, che lavora a testa china per la valorizzazione dei Beni Culturali italiani dalla sua sede romana nel Palazzo Venezia e da quella in Calabria. Ma andiamo con calma e cerchiamo di capire.</p>
<p style="text-align: justify;">IL TAVOLO TECNICO DEL MINISTRO CON &#8220;SORPRESA&#8221;<br />
Il rischio è quello &#8211; <strong>come capita molto spesso</strong> &#8211; di vedere tornare indietro questi fondi che al momento sembrano essere ostaggio delle solite diatribe politiche made in Calabria. Il quarto è stato un tavolo tecnico &#8220;con sorpresa&#8221;: era presente il Presidente della Regione Calabria <strong>Mario Oliverio</strong> che ha <strong>sparigliato le carte,</strong> forse troppo scontate per chi conosce la politica a Cosenza. <strong>Qualcuno deve avere riferito ad Oliverio</strong> dell&#8217;appiattimento del Ministero sul programma del Sindaco di Cosenza e così, appena ultimato il suo intervento nel salone di Via del Collegio Romano, <strong>Mario Oliverio ha lanciato un comunicato stampa</strong> che lascia trasparire <strong>fuoco e fiamme</strong> e cita testualmente: <em>&#8220;che si proceda celermente e nel rispetto delle procedure previste dalla delibera CIPE, alla predisposizione da parte del Governo d&#8217;intesa con la Regione, del contratto istituzionale di sviluppo (CIS)&#8221;.  </em>Oliverio, dunque, chiede il rispetto delle procedure perché, evidentemente, a suo parere qualcuno le starebbe violando.<em> </em>Un modo diplomatico per dire che ora, il mazzo delle carte, lo gestirà lui esercitando i poteri concessigli dal suo ruolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Più di qualcuno, queste sono le indiscrezioni, ascoltata la dichiarazione del Presidente della Regione Calabria, ha sospirato e detto da orecchio a orecchio che non tutti i mali vengono per nuocere. <strong>Insomma, qualcuno non si fiderebbe più neanche del M5S che riteneva essere una svolta.</strong> Il progetto del Sindaco Occhiuto &#8211; la verità &#8211; non piace a nessuno, ma per ossequio al Ministro e al Senatore Morra che ha fatto sì che tutti venissero ascoltati, nessuno ha parlato. C&#8217;è chi afferma che Mario Oliverio abbia cavalcato il malcontento espresso dalle Associazioni del Centro Storico che riunite numerose volte dal M5S perché si attenessero ai suggerimenti del Ministro, si sono rese conto, invece, che a non essere prevalsa al tavolo tecnico, è stata proprio la stessa visione del Ministro Bonisoli. Dall&#8217;altra, va detto che il CIPE ha fornito linee ben precise che devono essere rispettate.</p>
<p><figure id="attachment_13892" aria-describedby="caption-attachment-13892" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MarioOliverio-ok-920888.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13892" alt="calabria, mario oliverio, mafia, nicola gratteri" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MarioOliverio-ok-920888.jpg" width="1000" height="666" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MarioOliverio-ok-920888.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MarioOliverio-ok-920888-300x199.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MarioOliverio-ok-920888-405x270.jpg 405w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13892" class="wp-caption-text">Il Presidente della Regione Calabria Gerardo Mario Oliverio</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">IL MIBACT FINANZIEREBBE IL RIPRISTINO DI BENI PRIVATI CHE NON SAREBBERO ANCORA ESPROPRIATI E RESI DI PROPRIETA&#8217; DEL COMUNE<br />
La Regione &#8211; dunque &#8211; vuole essere protagonista e <strong>scombussola i piani del Sindaco Mario Occhiuto</strong> che vorrebbe ristrutturare <strong>20 edifici privati</strong> anche se i fondi non prevedono interventi a favore di privati. In tal senso, questi 20 edifici dovrebbero essere <strong>prima espropriati e poi acquistati dal Comune di Cosenza per poi essere a loro volta finanziati dal MiBAC</strong>. E&#8217; legittimo pensare che <strong>il Ministro dovrebbe verificare</strong> se effettivamente ciò è avvenuto, <strong>onde rischiare di deliberare fondi pubblici prima che</strong> (pubblici, ndr),<strong> lo siano gli stessi beni da recuperare</strong>.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>A tal proposito vale la pena di ricordare la citazione di Pio XI erroneamente attribuita a Giulio Andreotti: &#8220;a pensare male degli altri si fa peccato ma si indovina&#8221;.</strong></p>
</blockquote>
<p><figure id="attachment_13988" aria-describedby="caption-attachment-13988" style="width: 1500px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-città-storica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13988" alt="Cosenza - Città Storica. Sulla destra l'attuale situazione dell'ex Jolly Hotel attualmente in questa situazione" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-città-storica.jpg" width="1500" height="933" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-città-storica.jpg 1500w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-città-storica-300x186.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-città-storica-434x270.jpg 434w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-città-storica-1024x636.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13988" class="wp-caption-text">Cosenza &#8211; Città Storica. Sulla destra l&#8217;attuale situazione dell&#8217;ex Jolly Hotel attualmente in questa situazione</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">LO SCANDALO DELL&#8217;EX JOLLY HOTEL DEVE FARE SCUOLA<br />
Da non dimenticare <strong>lo scandalo dell&#8217;ex Jolly Hotel</strong> del quale fu indetta gara d&#8217;appalto dal Comune per la sua demolizione. La gara fu vinta da impresa che ha creato il cantiere, iniziato i lavori, smantellato tutti gli infissi di ben sei piani con tanto di annuncio pubblico del Sindaco di Cosenza soddisfatto, per poi essere fermato dal legittimo proprietario, l&#8217;ATERP, che faceva bloccare i lavori con sentenza del TAR Calabria, poiché <strong>il Comune di Cosenza non era il legittimo proprietario.  </strong>Su tali fatti pende un <strong>esposto alla Procura della Repubblica di Cosenza </strong>e i lavori sono bloccati da mesi. Come per dire che certe cose, a Cosenza, accadono per davvero.</p>
<p style="text-align: justify;">ASSOCIAZIONI E COMITATI SI FANNO SENTIRE<br />
Intanto, a farsi sentire, sono le <strong>numerosissime associazioni e comitati spontanei</strong> di quartiere della Città Storica, ognuna delle quali ha un progetto, un&#8217;idea, una proposta e ai quali il Ministro, dopo averle ascoltate tutte in data <strong>14 Gennaio 2019</strong> a Cosenza nel corso della sua visita, e successivamente presso la <strong>Prefettura di Cosenza</strong> tramite il suo Capo di Gabinetto, la dott. ssa <strong>Tiziana Coccoluto,</strong> ha risposto di non poterle assecondare in questa fase e con questi fondi. Le Associazioni non si sono arrese e hanno scritto al Ministro. Nella recente convocazione prevista per giorno<strong> 17 Aprile a Roma</strong>,  la loro lettera è apparsa nel fascicolo mentre è scomparso, ad esempio, il progetto del CNR.</p>
<p><figure id="attachment_14081" aria-describedby="caption-attachment-14081" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/51509278_240058860099736_19.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14081" alt="Il Salone del Ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli presso Via del Collegio Romano a ROMA" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/51509278_240058860099736_19.jpg" width="1024" height="676" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/51509278_240058860099736_19.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/51509278_240058860099736_19-300x198.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/51509278_240058860099736_19-408x270.jpg 408w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14081" class="wp-caption-text">Il Salone del Ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli presso Via del Collegio Romano a ROMA</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">UNA RIFLESSIONE E&#8217; OPPORTUNA: COME MAI LE ASSOCIAZIONI DI COSENZA NON SI RIVOLGONO AL COMUNE?<br />
<strong>Una domanda sorge spontanea:</strong> come mai Associazioni e comitati di quartiere, piuttosto che al Ministro, non si rivolgono al proprio <strong>Sindaco Mario Occhiuto</strong> e di conseguenza al <strong>Comune di Cosenza</strong>? Di norma, poiché appare chiaro dalla bozza confezionata dal Ministero che gli interventi vengono individuati dal Comune di Cosenza, esso dovrebbe essere il punto di riferimento per associazioni e comitati del territorio. <strong>Cosa può fare il Ministro se il Comune non vuole o ha posto il veto a tutte le Associazioni?</strong> Viceversa: possibile che al Comune di Cosenza <strong>non interessi nulla delle Associazioni</strong> e dei comitati di quartiere del Centro Storico? Perché non li convoca, non ne ascolta le esigenze e non le fa proprie presso il tavolo tecnico del Ministro? <strong>Un vuoto strategico</strong> che oggettivamente fa riflettere e che ha visto entrare a gamba tesa il <strong>Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio</strong> che, invece, ha evidenziato che la Regione intende puntare anche su cultura e sociale. D&#8217;altra parte, a sostenere la tesi del Presidente della Regione Calabria è stato lo stesso Ministro Bonisoli quando a Cosenza ha dichiarato di non voler parlare di &#8220;sterile edilizia&#8221; ma di un progetto in grado di rivitalizzare e vivificare la Città Storica perché questo investimento avesse senso anche dopo trent&#8217;anni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sono tanti a dire che al quarto tavolo tecnico del Ministro, qualcosa non è più come prima. Una cosa è certa: il progetto del Sindaco Occhiuto è strategicamente sbagliato.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I PALAZZI PRIVATI, LE RESIDENZE UNIVERSITARIE, LA METRO: UN FALLIMENTO TOTALE. MA IL MINISTRO LO SA&#8217;?<br />
Nel corso del primo tavolo tecnico del Ministro Bonisoli, il Sindaco Mario Occhiuto ha illustrato le sue idee. Tra esse, quella di volere destinare <strong>una ventina di stabili</strong> da espropriare, <strong>a residenze universitarie.</strong> Ma l&#8217;Università è distante <strong>oltre 13 chilometri</strong> <strong>e la questione è suonata subito strana.</strong> A questo punto il Ministro Bonisoli, ascoltato il numero degli universitari che il Sindaco vorrebbe spostare nel Centro Storico di Cosenza, <strong>ben duemila,</strong> ha chiesto <strong>&#8220;quali e quanti&#8221; </strong>dipartimenti l&#8217;Università avesse inteso spostare a Cosenza per giustificare residenze per duemila studenti. Ma, attenzione: oltre all&#8217;Ufficio Legislativo del MiBAC che nel corso del primo tavolo tecnico di Roma ha riferito <strong>dell&#8217;impossibilità di acquistare palazzi privati con i 90 milioni di Euro,</strong> a far fallire definitivamente il progetto del Sindaco presso il secondo tavolo tecnico tenutosi nella Prefettura di Cosenza, è stato il Rettore dell&#8217;Università della Calabria<strong> Gino Merocle Crisci </strong>che<strong> </strong>ha dichiarato che <strong>nessun dipartimento</strong> universitario si sarebbe trasferito a Cosenza. <strong>Il colpo di grazia</strong> lo ha dato recentemente il Sindaco del Comune di Rende <strong>Marcello Manna</strong> che ha dovuto prendere atto di due dati: che<strong> non esiste un progetto definitivo della Metro</strong> che dovrebbe unire Cosenza all&#8217;Università passando per la Città di Rende e che, oltre l&#8217;aspetto tecnico ve ne sarebbe anche uno economico poiché servirebbero <strong>oltre ai 160 milioni di euro previsti, altri 40 milioni,</strong> al momento non disponibili, come affermato dal preposto Assessore Regionale.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>La domanda è: ma qualcuno al Ministro Alberto Bonisoli, al suo Capo dell&#8217;Ufficio Legislativo e al suo Capo di Gabinetto, riferisce tutto ciò?</strong></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">UNA GUIDA AL DA FARSI PER VEDERE RISORGERE CONCRETAMENTE LA CITTA&#8217; STORICA<br />
Si ha l&#8217;impressione che si sia smarrita la lucidità del messaggio del Ministro che aveva affermato: <strong>&#8220;non solo sterile edilizia..&#8221;</strong> Di fatto, a presentare un vero programma progettuale completo di 64 pagine e di ampio respiro che contempla l&#8217;utilizzo di tutte le risorse, dall&#8217;urbanistica alla cultura, ai mestieri, al recupero di energia ed economie, alla domotica, alla sicurezza, alla comunicazione e e valorizzazione del patrimonio culturale ai fini del turismo, è stata la <strong>Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong> che non si è risparmiata. E per questo motivo, evidentemente, non è simpatica al Sindaco Occhiuto che sui social si è chiesto come mai essa sia presente al tavolo tecnico del Ministro. La risposta potrebbe essere assai scontata, ad esempio: &#8220;perché ha fatto qualcosa di davvero utile per la Città e dalla quale è partito tutto? Oppure perché il Ministero ha capito che la sua guida progettuale è davvero realizzata per aiutare il Ministero a fare centro? Non a caso il suo contributo offerto al Ministro Bonisoli porta la firma del <strong>noto accademico urbanista prof. Gabrio Celani. </strong>Ma non è tutto e poiché la storia non si cancella, è anche il caso di mettere il dito nella piaga e ricordare al Comune di Cosenza un passaggio fondamentale.</p>
<p><figure id="attachment_14080" aria-describedby="caption-attachment-14080" style="width: 1500px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14080" alt="L'incontro a Cosenza tra Fondazione &quot;Paolo di Tarso&quot; (riconosciuta dal MiBAC), il Ministro Dario Franceschini e l'Arcivescovo di Cosenza-Bisignano Mons. Francesco Nolè in occasione della presentazione del progetto di valorizzazione di Beni Culturali della Città Storica COSENZA CRISTIANA" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini.jpg" width="1500" height="990" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini.jpg 1500w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-300x198.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-409x270.jpg 409w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-1024x675.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14080" class="wp-caption-text">L&#8217;incontro a Cosenza tra Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; (riconosciuta dal MiBAC), il Ministro Dario Franceschini e l&#8217;Arcivescovo di Cosenza-Bisignano Mons. Francesco Nolè in occasione della presentazione del progetto di valorizzazione di Beni Culturali della Città Storica COSENZA CRISTIANA</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">RICOSTRUIAMO L&#8217;ITER DI QUESTI 90 MILIONI DI EURO<br />
La storia inizia con un grande progetto innovativo realizzato dalla <a href="http://paoloditarso.it" target="_blank">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a> e dall&#8217;<strong>Arcidiocesi di Cosenza &#8211; Bisignano</strong> grazie al quale, con protocollo del <strong>9 Novembre 2017</strong>, la &#8220;Paolo di Tarso&#8221; invitava il Ministro <strong>Dario Franceschini</strong> a prendere visione il <strong>27 Novembre 2017</strong>, in occasione della presentazione del suo ultimo libro a Cosenza, della Piattaforma <a href="http://www.cosenzacristiana.it" target="_blank">COSENZA CRISTIANA</a>, imponente opera di digitalizzazione ai fini della valorizzazione e tutela da calamità naturali del grande patrimonio di beni culturali presenti nella Città Storica di Cosenza.<br />
Nessuno sapeva a Cosenza, tranne gli esperti della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; intervistati anche dalla RAI, che il Ministro Franceschini solo due mesi prima (Giugno 2017, ndr.) aveva indetto, proprio sulla Fotografia, una &#8220;cabina di regia&#8221; presso il Ministero. L&#8217;opera mostrata innanzi a numerose Autorità fu molto gradita da <strong>Dario Franceschini</strong>. Interpretava alla perfezione il senso della Cabina di Regia del Giugno 2017. Basta fare un click per capire: percorsi georeferenziati, visite virtuali, voli di droni, e migliaia di immagini eccellenti e un capolavoro: il <strong>primo Museo Digitale in campo europeo</strong> che presenta l&#8217;intero patrimonio dei beni culturali di una Città Storica. Bella al punto tale, da meritare dallo stesso MiBACT l&#8217;attribuzione del Brand dell&#8217;<strong>Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018</strong> (clicca qui: <a href="http://cosenzacristiana.it/gallery/museodigitale/" target="_blank">MUSEO DIGITALE</a>).</p>
<p style="text-align: justify;">Proprio qui, innanzi a questa rara esperienza di bellezza, il Ministro Franceschini ha deciso di inserire la Città Storica di Cosenza nel piano di finanziamenti previsti per le <strong>4 Città Storiche del Sud Italia.</strong> Per la prima volta si sente parlare di <strong>90 milioni di Euro.</strong> Qui, a seguire, il comunicato stampa dell&#8217;Agenzia dei Vescovi SIR: <a href="https://www.agensir.it/quotidiano/2017/11/28/diocesi-cosenza-il-progetto-cosenza-cristiana-inserito-nel-piano-mibact-di-finanziamenti-europei/">https://www.agensir.it/quotidiano/2017/11/28/diocesi-cosenza-il-progetto-cosenza-cristiana-inserito-nel-piano-mibact-di-finanziamenti-europei/</a>. Clicca anche su <a href="https://www.facebook.com/fabio.gallo.733/posts/1841847432514427" target="_blank">SERVIZIO RAI</a>. <a href="https://www.facebook.com/fabio.gallo.733/posts/1841847432514427"><br />
</a></p>
<p style="text-align: justify;">Ci consola il fatto che la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ha annunciato il lancio di un nuovo capolavoro digitale che andrà a vivificare nel mondo della rete i Beni Culturali della Calabria. Questa volta dedicato ai grandi itinerari di fede che sarà lanciato a Maggio 2019. Insomma, chi ha talento va avanti e, nonostante tutto, dà forma a ciò che resta.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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		<title>Eleonora Cafiero, a Cosenza e Rende la &#8220;Metro&#8221; come lo scandalo della Tav</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Mar 2019 12:53:14 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_2634" aria-describedby="caption-attachment-2634" style="width: 1676px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2019/03/eleonora-cafiero-noi-web3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2634" alt="Eleonora Cafiero - Coordinatrice del Movimento NOI - Rende" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2019/03/eleonora-cafiero-noi-web3.jpg" width="1676" height="1067" /></a><figcaption id="caption-attachment-2634" class="wp-caption-text">Eleonora Cafiero &#8211; Coordinatrice del Movimento NOI &#8211; Rende</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Lo scandalo è esploso da tempo e per dare idea della sua dimensione, basta dire che la contestazione dei <strong>No Metro di Cosenza-Rende</strong>, è stata definita da Il Sole24ORE &#8220;la <strong>NO Tav in salsa calabra</strong>&#8220;. E di salse, in Calabria, ce ne sono di ogni tipo. Ad esempio la <strong>Sanità</strong> finita sulle pagine della stampa nazionale e ridotta male al punto tale, da richiedere un intervento &#8220;straordinario&#8221; del <strong>Ministro Grillo</strong>.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Oggi, a causa della Metro di superficie &#8220;calata dall&#8217;alto&#8221; e che dovrebbe unire Cosenza all&#8217;Università della Calabria passando da Rende, la politica è inguaiata.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">METROTRANVIA: DALLA CITTA&#8217; DI RENDE ARRIVA INATTESA INVERSIONE A &#8220;U&#8221;<br />
La notizia di questa <strong>inversione a &#8220;U&#8221; del Sindaco di Rende</strong>, è rimbalzata a pagine intere sulla stampa e sui social media che, come ben noto, hanno il potere di determinare il consenso o il dissenso delle masse. La decisione del <strong>Sindaco Marcello Manna</strong> ha letteralmente stravolto i piani del <strong>Sindaco Mario Occhiuto</strong> che, con la realizzazione della Metro, giustificherebbe una serie di grandi opere per la spesa dei noti <strong>90 milioni di euro destinati dal CIPE</strong> alla riqualificazione della Città Storica di Cosenza. A parere del Sindaco di Cosenza, infatti, la Città Storica di Cosenza dovrebbe diventare una specie di dormitorio dell&#8217;Unical, in considerazione del servizio della possibile Metro che avrebbe favorito agli studenti di percorrere gli oltre tredici chilometri (assurdo, ndr.) che separano Università della Calabria dal Centro Storico di Cosenza. Oggi, invece, salta quella che per molti esperti urbanisti è considerata una follia politica e a prendere le difese degli interessi di Rende è <strong>Eleonora Cafiero</strong>, <strong>Delegata al coordinamento del Movimento cattolico NOI di Rende </strong>che apre le sue attività sul territorio con la richiesta di onestà intellettuale alla politica di oggi e di domani, attese le prossime amministrative di Maggio ove a partecipare potrebbe essere lo stesso Movimento NOI con una sua lista.</p>
<p><figure id="attachment_2639" aria-describedby="caption-attachment-2639" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2019/03/movimento-noi-rende-eleonora-cafiero-don-luigi-sturzo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2639" alt="Movimento NOI - Città di Rende" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2019/03/movimento-noi-rende-eleonora-cafiero-don-luigi-sturzo.jpg" width="1400" height="1371" /></a><figcaption id="caption-attachment-2639" class="wp-caption-text">Movimento NOI &#8211; Città di Rende</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ELEONORA CAFIERO: CHI VUOLE AMMINISTRARE RENDE DICA &#8220;SI&#8221; OPPURE &#8220;NO&#8221; ALLA METRO</strong><br />
&#8220;Lo scandalo che arde su Cosenza &#8211; <strong>afferma Eleonora Cafiero</strong> &#8211; sta per coinvolgere in pieno non solo la <strong>Città di Rende</strong> ma anche l&#8217;<strong>Università della Calabria. </strong>Non meraviglia che il Sindaco Marcello Manna corra ai ripari e abbia compreso il rischio alle porte delle prossime amministrative di Maggio. In questo momento, <strong>sostenere il &#8220;SI&#8221; alla Metro, significherebbe perdere le elezioni.</strong> In tal senso si giustifica la sua conferenza stampa alla quale il Sindaco di Rende ha voluto partecipasse anche il Sindaco di Cosenza, nel corso della quale<strong> </strong>ha dichiarato che non sventrerà la Città di Rende per un&#8217;opera di cui ancora, nulla è chiaro&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA METRO COSENZA-RENDE-UNICAL PORTA MALE ALLE ELEZIONI</strong><br />
&#8220;Ciò che preoccupa &#8211; <strong>continua Eleonora Cafiero</strong> &#8211; è che la questione Metro, a Rende, possa essere strumentale solo ad azioni politiche di facciata, per poi girare le spalle ai cittadini, come già accaduto a Cosenza nelle scorse amministrative. Abbiamo già assistito ad una <strong>inversione a &#8220;U&#8221; del Sindaco di Cosenza</strong> che ha vinto le scorse amministrative anche grazie al voto favorevole di migliaia di Cittadini NO Metro, per poi agire contro la stessa comunità che lo aveva sostenuto. Per questo motivo il Sindaco di Cosenza ha perso gran parte di questo suo elettorato. Ora, i candidati alle prossime amministrative devono dire con chiarezza se sono favorevoli o no alla Metro&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>AL TAVOLO DEL MINISTRO BONISOLI C&#8217;E&#8217; LA METRO CHE NON C&#8217;E&#8217;</strong><br />
&#8220;Al tavolo tecnico del <strong>Ministro Alberto Bonisoli </strong>destinato all&#8217;investimento dei <strong>90 milioni di Euro</strong> per la riqualificazione urbana della Città Storica di Cosenza<strong> &#8211; aggiunge Eleonora Cafiero &#8211; </strong>il Sindaco Mario Occhiuto ha riferito che vorrebbe espropriare ben 20 palazzi privati, per ricavarne residenze per l&#8217;Università della Calabria (per 2000 studenti). Quale delegata del <strong>Movimento NOI</strong>, ma anche quale cittadina di Rende, vorrei capire cosa ne pensano il Sindaco Marcello Manna e i candidati a Sindaco delle prossime amministrative, atteso il fatto che sull&#8217;edilizia universitaria, si regge parte importante dell&#8217;economia rendese.</p>
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<p style="text-align: justify;">Sono inoltre convinta che i cosentini, allo stesso tempo, non vogliono trasformare la meravigliosa Città Storica di Cosenza in un dormitorio.</p>
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<p style="text-align: justify;">Tutte domande che in questa campagna elettorale dovranno trovare risposte chiare. Intanto, si sta vendendo una Metro che non c&#8217;è per ottenere altro. A quanto pare, inoltre, si vogliono trasformare gli studenti in pendolari che dovrebbero andare a risiedere a <strong>oltre 13 chilometri dall&#8217;Università</strong>, per giustificare la realizzazione di una inutile e dannosa Metro a Cosenza. Ma attendiamo risposte anche dal <strong>Rettore dell&#8217;UNICAL Gino Merocle Crisci </strong>che, tra l&#8217;altro, è a fine mandato, questione di pochi mesi. L&#8217;UNICAL, come ha ben detto il Ministro Bonisoli al primo tavolo tecnico di Roma, ci deve dire quali e quanti Dipartimenti l&#8217;UNICAL sposterà nella Città Storica di Cosenza per giustificare due o tremila posti letto&#8221;.</p>
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