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	<title>margherita corrado &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>A Mongrassano, l&#8217;eolico che nessuno vuole. Interviene anche il Movimento NOI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2019 20:39:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente Mibact]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[margherita corrado]]></category>
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					<description><![CDATA[In Calabria accadono da decenni cose strane. Ma questo è normale, un concetto che ormai non fa storia. Si costruiscono ecomostri in riva al mare, discariche nel cuore delle montagne verdi come accaduto a Celico o nell&#8217;antica Pandosia come quelle di Castrolibero e Rende. Tutto questo, ovviamente, con il consenso diretto della classe politica locale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In Calabria accadono da decenni cose strane. Ma questo è normale, un concetto che ormai non fa storia. Si costruiscono ecomostri in riva al mare, discariche nel cuore delle montagne verdi come accaduto a Celico o nell&#8217;antica Pandosia come quelle di Castrolibero e Rende. Tutto questo, ovviamente, con il consenso diretto della classe politica locale. Poi, come funghi, spuntano pale eoliche e, come da rituale, quando vai a rivolgere qualche lecita domanda, nessuno risponde e cala l&#8217;odioso velo dell&#8217;omertà.</p>
<figure id="attachment_14302" aria-describedby="caption-attachment-14302" style="width: 1193px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mongrassano.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-14302" alt="Mongrassano (CS)" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mongrassano.jpg" width="1193" height="571" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mongrassano.jpg 1193w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mongrassano-300x143.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mongrassano-480x229.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mongrassano-1024x490.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1193px) 100vw, 1193px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14302" class="wp-caption-text">Mongrassano (CS)</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">A MONGRASSANO NELLA CONTRADA &#8220;AREA DEL VENTO&#8221; GIGANTESCHE PALE EOLICHE DETURPANO IL PAESAGGIO<br />
Oggi accade a Mongrassano dove i cittadini, una bella mattina, hanno capito che il loro vivere inclusi i loro orizzonti, sarebbe cambiato per sempre perché proprio sulla loro testa e all&#8217;interno di un meraviglioso spazio naturale stava per nascere un ulteriore parco eolico calabrese che, ovviamente, nessuno vuole per una serie di motivi facili da immaginare. Ma il Sindaco, incredibile a credersi in uno spazio che evoca i dettami dell&#8217;Agenda 2030 in tema di sostenibilità ambientale, invece, sembra esserne indifferente.</p>
<figure id="attachment_14303" aria-describedby="caption-attachment-14303" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/siemensa-gamesa.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-14303" alt="Pala Eolica di Siemens Gamesa" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/siemensa-gamesa.jpg" width="1200" height="600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/siemensa-gamesa.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/siemensa-gamesa-300x150.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/siemensa-gamesa-480x240.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/siemensa-gamesa-1024x512.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14303" class="wp-caption-text">Pala Eolica di Siemens Gamesa &#8211; Paesaggi mutilati</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">ALL&#8217;ORIGINE 10 PALE EOLICHE<br />
L&#8217;idea dell&#8217;impianto è nata nel 2004 e prevedeva la costruzione di <strong>10 pale eoliche</strong> all&#8217;interno di quell&#8217;area naturale che oggi rappresenta una parte molto suggestiva dei <strong>&#8220;Cammini di San Francesco di Paola&#8221;</strong>. Da quella data al 2012 bisognava ottenere l&#8217;assenso di <strong>26 enti coinvolti,</strong> dai Comuni alla Regione, dalla Sorical all&#8217;Enac, cosa che sembrò scoraggiare gli spagnoli di <strong>Siemen Gamesa</strong> che decisero, o almeno così fecero credere, che non se ne sarebbe fatto più nulla.</p>
<figure id="attachment_14309" aria-describedby="caption-attachment-14309" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Un-componente-di-gigante-eolico-di-Siemens-Gamesa.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-14309" alt="Un componente di gigante eolico di Siemens Gamesa" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Un-componente-di-gigante-eolico-di-Siemens-Gamesa.jpg" width="1200" height="800" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Un-componente-di-gigante-eolico-di-Siemens-Gamesa.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Un-componente-di-gigante-eolico-di-Siemens-Gamesa-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Un-componente-di-gigante-eolico-di-Siemens-Gamesa-405x270.jpg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Un-componente-di-gigante-eolico-di-Siemens-Gamesa-1024x682.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14309" class="wp-caption-text">Un componente di gigante eolico di Siemens Gamesa</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Ciò, fino al 2016, data nella quale le nuove tecnologie consentono a <strong>Siemens Gamesa</strong> di ritornare all&#8217;attacco con la proposta della costruzione di <a href="http://www.rinnovabili.it/energia/eolico/siemens-gamesa-turbina-10-mw/" target="_blank">6 pale eoliche</a>, non più 12, ma più produttive. Gli Enti coinvolti &#8211; incredibile ma vero &#8211; decidono che si può andare avanti con le vecchie autorizzazioni. Tutti tranne una:<strong> il Ministero dei Beni Culturali che il 31 Maggio ha detto al Comune di sospendere i lavori.</strong> La ditta fa ricorso al TAR ma, incredibile a credersi, tranne in Calabria, i lavori non si sono mai fermati in barba al Governo Italiano.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/margherita-corrado1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-14304" alt="margherita-corrado" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/margherita-corrado1.jpg" width="260" height="253" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/margherita-corrado1.jpg 260w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/margherita-corrado1-50x50.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 260px) 100vw, 260px" /></a>L&#8217;INTERVENTO ISTITUZIONALE DELLA SENATRICE MARGHERITA CORRADO<br />
“<strong>Incomprensibilmente, però, gli sbancamenti in località Aria del Vento sono proseguiti</strong> anche ieri, lunedì 3 giugno, nonostante che, <strong>ex art. 180 del Codice dei Beni Culturali</strong>, il <strong>mancato rispetto dell’ordinanza costituisca reato”</strong>. A sostenerlo è la senatrice <strong>Margherita Corrado </strong>(M5S), componente della Commissione Cultura di Palazzo Madama che ricorda come il 31 maggio scorso sia stata anche inviata una nota da Roma alla Siemens Gamesa e alle autorità competenti territorialmente, ovvero la <strong>Soprintendenza, Sindaco e Carabinieri,</strong> perché assicurassero l’esecuzione del provvedimento.</p>
<p style="text-align: justify;">IL SERVIZIO EDITO DA RAITRE<br />
Il Sindaco di Mongrassano <strong>Ferruccio Mariani</strong> afferma a RAITRE che sono proseguiti nella zona autorizzata e che la ditta ha iniziato i lavori solo a Febbraio 2019, che sarebbero già arrivati al <strong>45%</strong> e se nella data prevista &#8211; ATTENZIONE &#8211; del <strong>19 Giugno 2019 non saranno ultimati</strong>, ci sarà bisogno di ulteriori proroghe che il Ministero, come quelle passate, ritengono illegittime. Un gatto che si morde la coda. Sempre nella stessa intervista il Sindaco riferisce che<strong> &#8220;se entro 20 giorni le cose non si sbloccano l&#8217;intero finanziamento di 20 milioni di euro rischia di saltare&#8221;.<br />
</strong></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Del caso ne è stato informato anche il Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia senatore <strong>Nicola Morra</strong>.</p>
</blockquote>
<figure id="attachment_14168" aria-describedby="caption-attachment-14168" style="width: 1382px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bandiere-movimento-noi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14168" alt="Bandiera e Logo del Movimento sturziano NOI" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bandiere-movimento-noi.jpg" width="1382" height="782" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bandiere-movimento-noi.jpg 1382w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bandiere-movimento-noi-300x169.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bandiere-movimento-noi-477x270.jpg 477w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bandiere-movimento-noi-1024x579.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1382px) 100vw, 1382px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14168" class="wp-caption-text">Bandiera e Logo del Movimento sturziano NOI</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">OGGI INTERVIENE ANCHE IL MOVIMENTO NOI<br />
Oggi, a supporto del <strong>Gruppo Ambiente e Territorio, </strong>comitato di cittadini che da mesi lotta contro la costruzione dell&#8217;impianto e presieduto da <strong>Augusto Pugliese</strong>, entra anche il <a href="http://www.noimagazine.it" target="_blank"><strong>Movimento NOI</strong></a> che si distingue per la sua tenacia e azione di denuncia contro le illegalità e i diritti dei Cittadini. In tal senso, <strong>il Portavoce Nazionale del Movimento NOI Fabio Gallo</strong> va subito al dunque con una serie di osservazioni.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Qualcuno, afferma Fabio Gallo &#8211; ha voluto questo impianto. Ne è responsabile e ne deve rispondere politicamente ai Cittadini di Mongrassano e del territorio. Ma ora che i limiti di tempo previsti come limite massimo sono trascorsi, se non sono state ottenute le proroghe, <strong>l&#8217;investimento è saltato? Si, o no? Risponda il Sindaco Ferruccio Mariani.</strong></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">In Calabria l&#8217;eolico ha già riservato molte sorprese a chi vi è rimasto coinvolto e, considerata la disobbedienza ai dettami governativi, non è escluso che presto o tardi la Procura della Repubblica competente e perché no, quella presieduta da <strong>Nicola Gratteri</strong>, potranno interessarsi, se non lo stanno già facendo, attesa la gravità della questione.</p>
<figure id="attachment_14307" aria-describedby="caption-attachment-14307" style="width: 270px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-14307" alt="Fabio Gallo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo3-270x300.jpg" width="270" height="300" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo3-270x300.jpg 270w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo3-243x270.jpg 243w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo3-300x332.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo3.jpg 928w" sizes="auto, (max-width: 270px) 100vw, 270px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14307" class="wp-caption-text">Fabio Gallo</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">FABIO GALLO: UNA CONSIDERAZIONE POLITICA OPPORTUNA<br />
&#8220;Va detto &#8211; <strong>argomenta Fabio Gallo</strong> &#8211; che la Calabria è rappresentata da una classe politica ancora incapace di difendere con le unghie e con i denti il proprio territorio dalla politica delle multinazionali, che finisce sempre per dare l&#8217;impressione della ricchezza per poi manifestarsi essere angoscia e disoccupazione. E&#8217; ormai acclarato che il profittare di territori che rappresentano un baluardo della Natura, oggi vera fonte di ricchezza se saputa mettere a frutto, è considerato un vero e proprio crimine contro l&#8217;Ambiente ed il Paesaggio che ne escono irrimediabilmente sconfitti, declassati e deturpati. La classe politica calabrese, dalla Sanità all&#8217;Ambiente (mari e monti) al Lavoro, dimostra sempre più di non essere adeguata. I Cittadini non si arrendano. NOI siamo con chi tutela Ambiente e Paesaggio. Serve ai nostri giovani per creare lavoro&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Abbattimento ex Hotel Jolly Cosenza: Morra, Corrado e Orrico del M5S scrivono al TPC</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Aug 2018 14:31:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[anna laura orrico]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[hotel jolly]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[margherita corrado]]></category>
		<category><![CDATA[nicola morra]]></category>
		<category><![CDATA[parlamentari]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco occhiuto]]></category>
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					<description><![CDATA[a cura della Redazione/ Riceviamo e pubblichiamo qui di seguito, il testo della lettera inviata al Nucleo Tutela Patrimonio Culturale – Cosenza, dalla Sen. Margherita Corrado, Sen. Nicola Morra e On. Anna Laura Orrico, del Movimento 5 Stelle, in relazione all’abbattimento dell’ex “Jolly Hotel” di Cosenza, per denunciare la violazione delle legge e delle regole che disciplinano i procedimenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_13560" aria-describedby="caption-attachment-13560" style="width: 1227px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/m5smorra-corrado-orrico.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13560" alt="m5smorra-corrado-orrico" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/m5smorra-corrado-orrico.jpg" width="1227" height="639" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/m5smorra-corrado-orrico.jpg 1227w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/m5smorra-corrado-orrico-300x156.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/m5smorra-corrado-orrico-480x249.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/m5smorra-corrado-orrico-1024x533.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1227px) 100vw, 1227px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13560" class="wp-caption-text">Il Sen. Nicola Morra, la Sen. Margherita Corrado e l&#8217;On. Anna Laura Orrico</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">a cura della Redazione/</p>
<p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo qui di seguito, il testo della lettera inviata al <strong>Nucleo Tutela Patrimonio Culturale – Cosenza, </strong>dalla<strong> Sen. Margherita Corrado, Sen. Nicola Morra </strong>e<strong> On. Anna Laura Orrico, </strong>del<strong> Movimento 5 Stelle,</strong> in relazione all’abbattimento dell’ex “<strong>Jolly Hotel</strong>” di Cosenza, per denunciare la violazione delle legge e delle regole che disciplinano i procedimenti per l&#8217;abbattimento.<br />
Ora, se il <strong>Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto</strong>, è in possesso di tutte le autorizzazioni, non avrà nessun problema a procedere all’abbattimento dell’ex Hotel Jolly, altrimenti sarà costretto a dare spiegazioni ai cittadini.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>*****</strong></p>
<p style="text-align: left;" align="right"><strong>Spett.le   Nucleo Tutela Patrimonio Culturale – Cosenza</strong><br />
<a href="mailto:tpccsnu@carabinieri.it">tpccsnu@carabinieri.it</a></p>
<p>Gent.mi,<br />
nell’interesse della collettività e nel rispetto della legislazione vigente, i sottoscritti portavoce di M5S in Parlamento</p>
<p align="center"><strong>CHIEDONO</strong></p>
<p>la Vs. <span style="text-decoration: underline;">attenta vigilanza</span> (e, ove mai occorra, il Vs. <span style="text-decoration: underline;">intervento</span>) sulle attività in corso nel centro storico di Cosenza, nel cantiere dell’ex “Jolly Hotel”, in ragione dei fatti di seguito richiamati:</p>
<p>1)    reiterate dichiarazioni pubbliche del Sindaco (ai <i>media</i> e sui <i>social</i>) di voler procedere all’abbattimento dell’ex “Jolly Hotel” a dispetto della mancata pronuncia della Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale sull’edificio (ex art. 12 del D. Lgs. 4272004), basate sul falso presupposto di poter agire <i>ad libitum</i> perché eletto con il 60% dei consensi;</p>
<p>2)    apertura del citato cantiere in data anteriore all’acquisizione di tutte le autorizzazioni richieste per l’esecuzione del progetto, se è vero com’è vero che, alla stizzita dichiarazione del Sindaco che dette autorizzazioni ci sono, NON è seguita, ad oggi, la loro esibizione;</p>
<p>3)    esclusione esplicita da parte della Provincia di Cosenza, nel parere favorevole all’intervento complessivo proposto dal Comune (prot. 343 del 21.06.2018), della parte riguardante la sistemazione delle sponde fluviali in corrispondenza dell’edificio del futuro museo, con la grave motivazione dell’assenza di “un’adeguata rappresentazione progettuale”;</p>
<p>4)    bocciatura della “sistemazione dell’alveo fluviale con briglie di cemento” anche da parte del Soprintendente ABAP (cfr. nota stampa del 10.08.2018);</p>
<p>5)    mancata attivazione del tavolo tecnico tra Amministrazioni (MiBAC, Provincia, Comune) richiesto dal Soprintendente ABAP con nota prot. 8801 del 12.07.2018 “al fine di pervenire a soluzioni condivise per la definizione dell’intervento”, esplicitamente richiamandosi alla “concorde riflessione sulla tipologia dell’edificio e sui valori simbolici ed estetici dello stesso” prescritta in sede di pronunciamento della Soprintendenza BAP sulla sola compatibilità paesaggistica del progetto del nuovo museo (nota prot. 2603 del 04.03.2015).</p>
<p>Specialmente alla luce di quanto evidenziato ai punti 3-4, la lacuna segnalata al punto 5 assume, potenzialmente, particolare gravità. Nella nota del 12 luglio, infatti, si legge anche che “le fasi della demolizione e quelle della ricostruzione [dell’ex Jolly Hotel] non possono essere scisse in quanto costituiscono un tutt’uno propedeutico a qualsiasi scelta progettuale e sono da valutare unitamente alle opere che interessano l’ambito fluviale, per le quali sarebbe, inoltre, auspicabile assicurare un carattere di organicità, nel quadro di insieme dei vari interventi già previsti in detto ambito di particolare sensibilità paesaggistica”.</p>
<p>Stante un così esplicito riconoscimento della necessità che coerenza e unitarietà caratterizzino l’intervento di riqualificazione alla confluenza Crati-Busento, la cui articolata progettazione, nel merito e nell’insieme, è evidentemente ancora ben lontana dal potersi considerare ultimata, tant’è che, teste il suo dirigente, “la Soprintendenza non si è ancora espressa sull’autorizzazione paesaggistica”,</p>
<p align="center"><strong>si rende indispensabile</strong></p>
<p>il Vs. <span style="text-decoration: underline;">vigile interessamento</span> affinché nessuno, facendo leva sul suo ruolo istituzionale, eserciti pressioni sulla ditta appaltatrice forzandole la mano né pensi, anticipando i tempi, di potere aggirare impunemente le regole che scandiscono la vita civile nel nostro Paese.</p>
<p>Cordiali saluti.</p>
<p>Cosenza, 19.08.2018</p>
<p>Sen. Margherita Corrado (<a href="mailto:margherita.corrado@senato.it">margherita.corrado@senato.it</a>)<br />
Sen. Nicola Morra (<a href="mailto:nicola.morra@senato.it">nicola.morra@senato.it</a>)<br />
On. Anna Laura Orrico (<a href="mailto:annalaura.orrico@senato.it">annalaura.orrico@senato.it</a></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>La Senatrice Corrado: a Cosenza opere pubbliche prive di autorizzazioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Aug 2018 10:46:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[alarico]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[forza italia]]></category>
		<category><![CDATA[illeciti amministrativi]]></category>
		<category><![CDATA[margherita corrado]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[movimento cinque stelle]]></category>
		<category><![CDATA[ponte calatrava]]></category>
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					<description><![CDATA[“In qualità di membro della commissione Cultura del Senato mi preme segnalare la nota indirizzatami ieri per conoscenza dal direttore generale Archeologia belle arti e paesaggio del ministero per i Beni Culturali. Il destinatario del breve testo, che è la Soprintendenza cosentina, è invitato a ‘… voler fornire circostanziate informazioni comunicando le eventuali iniziative del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_13509" aria-describedby="caption-attachment-13509" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Senatrice-Corrado-Occhiuto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13509" alt="La Senatrice Margherita Corrado (M5S) - Il Sindaco Mario Occhiuto (FI)" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Senatrice-Corrado-Occhiuto.jpg" width="900" height="600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Senatrice-Corrado-Occhiuto.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Senatrice-Corrado-Occhiuto-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Senatrice-Corrado-Occhiuto-405x270.jpg 405w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13509" class="wp-caption-text">La Senatrice Margherita Corrado (M5S) &#8211; Il Sindaco Mario Occhiuto (FI)</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">“In qualità di membro della commissione Cultura del Senato mi preme segnalare la nota indirizzatami ieri per conoscenza dal direttore generale Archeologia belle arti e paesaggio del ministero per i Beni Culturali. Il destinatario del breve testo, che è la Soprintendenza cosentina, è invitato a ‘… voler fornire circostanziate informazioni comunicando le eventuali iniziative del caso già assunte o che, con l’urgenza del caso, si ritiene di assumere’ in riferimento alla mia lettera del 2 agosto che chiede conto degli interventi noti come <strong>‘Progetto di riqualificazione lungo il fiume Crati &#8211; da Vaglio Lise al Centro Storico’”</strong>. È quanto afferma, in una nota, la senatrice del M5S Margherita Corrado, che spiega di essersi <strong>rivolta al dirigente del Servizio V ‘Tutela del Paesaggio’</strong> per riferire le “perplessità manifestatemi da molti cosentini per la <strong>supposta assenza delle autorizzazioni paesaggistiche</strong> (e a volte della stessa Via) propedeutiche alla realizzazione del <strong>ponte di Calatrava, del Planetario, del Museo di Alarico, del parco acquatico, della metro leggera”.</strong> Molti di questi interventi, autorizzati o meno, secondo Corrado “appaiono ai tecnici del settore incompatibili con il Quadro territoriale regionale paesaggistico così come con il Codice dei beni culturali e del Paesaggio, la cui applicazione spetta al MiBac assicurare”.</p>
<p>“Eppure, sembra che proprio ieri, pur in assenza del parere della Commissione regionale circa l’eventuale interesse culturale, ‘formalità’ da assolvere in ogni caso, il Soprintendente – scrive ancora la senatrice M5S – sia stato sollecitato dalla Provincia e si sia prestato ad autorizzare la demolizione dei piani superiori dell’ex Jolly Hotel, futuro ‘Museo del nulla’ (citazione), e l’abbia fatto senza passare per l’auspicabile indizione di una conferenza di servizi o altro momento ufficiale di condivisione tra gli Enti competenti: MiBac, Regione, Provincia (competente anche sul demanio fluviale), e Comune”. <strong>Secondo Corrado,</strong> “l’idea che, come ho scritto nella lettera citata, <strong>l’eccessiva ‘disinvoltura’ che taluni rimproverano al sindaco dipenda anche dall’impressione che Occhiuto sia spalleggiato dalla Soprintendenza</strong> – basti ricordare l’asse sindaco-soprintendente per la ricerca del tesoro di Alarico, bocciato da Roma –, difficilmente potrà giovare alla credibilità dell’ufficio cosentino del Ministero”.</p>
<p>“Sempre che si possa ancora parlare di credibilità, stante il clima avvelenato – prosegue Corrado – che regna nell’edificio di Piazza Valdesi 13: si rincorrono, infatti, voci di dimissioni di funzionari “ostili” alla dirigenza, santificazioni di fedelissimi, promozioni di tecnici a ruoli incompatibili con la loro qualifica, analogamente e peggio di come fotografato dall’ispezione ministeriale di qualche mese addietro”. “Il corretto funzionamento delle due Soprintendenze calabresi – l’altra, quella di Reggio e Vibo, ha cambiato una decina di soprintendenti dal 2015 ad oggi! – è un tema che, da calabrese e archeologa prima ancora che da parlamentare della Commissione ‘Cultura’, mi sta particolarmente a cuore. È tempo che il MiBac – conclude la senatrice M5S – assicuri alla Calabria una gestione sana ed efficiente, centrata sulla tutela del paesaggio e dell’eredità culturale oggettivamente straordinaria che è la cifra stabile di questa regione cui ancora fa difetto, però, e troppo spesso, la consapevolezza necessaria a rivendicare i propri diritti e far valere le proprie ragioni nella ‘lontana’ Capitale”.</p>
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