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	<title>manovra &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Bankitalia e Corte dei Conti: si corre rischio EFFETTI DEPRESSIVI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Aug 2011 10:34:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Bankitalia]]></category>
		<category><![CDATA[crisi finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[manovra]]></category>
		<category><![CDATA[Manovra Finanziaria]]></category>
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					<description><![CDATA[BANKITALIA, MODIFICHE NON AUMENTINO PESO FISCO &#8211; &#8220;Eventuali cambiamenti nella struttura della manovra dovrebbero andare nella direzione di ridurre il peso degli aumenti delle entrate, accrescere il ruolo delle misure strutturali, minimizzare gli effetti negativi sul prodotto, contenere l&#8217;incertezza circa l&#8217;attuazione di alcune misure (quali la delega fiscale e assistenziale e le modalità con cui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_2597" aria-describedby="caption-attachment-2597" style="width: 738px" class="wp-caption aligncenter"><a rel="attachment wp-att-2597" href="https://ilparlamentare.it/2011/08/bankitalia-e-corte-dei-conti-si-corre-rischio-effetti-depressivi/bankitalia-2/"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-2597" title="bankitalia-2" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bankitalia-2.jpg" alt="" width="738" height="462" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bankitalia-2.jpg 738w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bankitalia-2-300x187.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bankitalia-2-431x270.jpg 431w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bankitalia-2-469x293.jpg 469w" sizes="(max-width: 738px) 100vw, 738px" /></a><figcaption id="caption-attachment-2597" class="wp-caption-text">Bankytalia- IL PARLAMENTARE.IT</figcaption></figure>
<p>BANKITALIA, MODIFICHE NON AUMENTINO PESO FISCO &#8211; &#8220;Eventuali cambiamenti nella struttura della manovra dovrebbero andare nella direzione di ridurre il peso degli aumenti delle entrate, accrescere il ruolo delle misure strutturali, minimizzare gli effetti negativi sul prodotto, contenere l&#8217;incertezza circa l&#8217;attuazione di alcune misure (quali la delega fiscale e assistenziale e le modalità con cui verrà esercitata la relativa clausola di salvaguardià. Lo ha detto il vicedirettore di Bankitalia Ignazio Visco in audizione al Senato sulla manovra economica.</p>
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<p>BANKITALIA,RISCHIO STAGNAZIONE, SERVE CRESCITA &#8211; &#8220;L&#8217;aggiustamento dei conti, necessario per evitare uno scenario ben più grave, avrà inevitabilmente effetti restrittivi sull&#8217;economia&#8221;. Lo ha detto vicedirettore generale di Bankitalia Ignazio Visco, sottolineando in audizione al Senato. Per Bankitalia, visto anche il rallentamento del commercio mondiale, si rischia &#8220;una fase di stagnazione che rallenterebbe anche la flessione del peso del debito sul pil&#8221;. Per questo &#8220;il riequilibrio dei conti deve associarsi a una politica economica volta al rilancio delle prospettive di crescita della nostra economia&#8221;.ù</p>
<p>BANKITALIA, NON RIDURRE ENTITA&#8217;, MONITORARE MISURE &#8211; &#8220;L&#8217;entità della manovra non può essere ridotta, anche alla luce della sfavorevole evoluzione del quadro macroeconomico internazionale&#8221;. Lo ha detto il vicedirettore generale della Banca d&#8217;Italia, Ignazio Visco, nel corso dell&#8217;audizione sulla manovra in Commissione Bilancio del Senato. &#8220;L&#8217;attuazione delle misure correttive &#8211; ha aggiunto &#8211; andrà attentamente monitorata&#8221;.</p>
<p>BANKITALIA,IN 2014 PRESSIONE FISCALE RECORD A 44,5% &#8211; Alla luce della manovra la pressione fiscale salirebbe nei prossimi anni a livelli record. E&#8217; quanto sottolineato dal vicedirettore generale di Bankitalia, Ignazio Visco, in audizione al Senato. &#8220;La pressione fiscale salirebbe soprattutto nel 2012 e nel 2013 (rispettivamente di 1,1 e 0,7 punti); nel 2014 si attesterebbe al massimo storico del 44,5%&#8221;, ha osservato. Il livello &#8220;sarebbe ancora maggiore &#8211; ha aggiunto &#8211; se gli enti decentrati compensassero, anche solo in parte, la riduzione dei trasferimenti statali con un aumento dell&#8217;imposizione a livello locale. Di contro, l&#8217;impatto sul prelievo verrebbe mitigato qualora, come indicato dal governo, almeno una parte dell&#8217;aggiustamento connesso con l&#8217;esercizio della delega fosse realizzato sul lato della spesa&#8221;.</p>
<p>PIL 2011 SOTTO 1%, PIU&#8217; DEBOLE IN 2012 &#8211; La crescita del pil quest&#8217;anno &#8220;potrebbe essere inferiore al punto percentuale&#8221; e &#8220;ancora più debole nel 2012&#8221;. Lo ha detto il vicedirettore generale di Bankitalia, Ignazio Visco, in audizione al Senato. &#8220;Ciò &#8211; ha aggiunto si rifletterebbe inevitabilmente sui conti pubblici, rendendo più difficile il pareggio del bilancio e rallentando la flessione del peso del debito pubblico&#8221;. Per questo, &#8220;l&#8217;entità complessiva dell&#8217;aggiustamento dei conti programmato non può essere ridotta&#8221;.</p>
<p>BANKITALIA, CONTRATTAZIONE NON SOSTITUISCA LEGGI &#8211; L&#8217;articolo 8 della manovra economica di ferragosto &#8220;persegue finalità condivisibili di rafforzare la contrattazione aziendale e territoriale&#8221;, ma &#8220;la contrattazione non può tuttavia sostituirsi a una adeguata disciplina normativa&#8221;. Lo ha detto il vicedirettore di Bankitalia, Ignazio Visco, nel corso dell&#8217;audizione sulla manovra in Senato, invocando una riforma complessiva &#8220;dei meccanismi di regolamentazione dei rapporti di lavoro&#8221;, riequilibrando &#8220;la convenienza relativa nell&#8217;utilizzo di contratti a termine e contratti a tempo indeterminato&#8221;, e degli ammortizzatori sociali.</p>
<p>BANKITALIA,TAGLIO CUNEO FISCALE CON AUMENTO IVA-ICI &#8211; Il cuneo fiscale che pesa sui redditi può essere ridotto aumentando l&#8217;Iva o il prelievo sugli immobili. Lo ha detto il vicedirettore generale di Bankitalia, Ignazio Visco, nel corso dell&#8217;audizione sulla manovra in Commissione Bilancio del Senato. &#8220;Vi è spazio per alleggerire il cuneo fiscale riducendo le aliquote contributive non pensionistiche. Attualmente &#8211; ha affermato &#8211; la somma delle aliquote riferite alla Cassa Unica Assegni Familiari e all&#8217;indennità di maternità è pari a circa l&#8217;uno per cento, con introiti per il bilancio dello Stato dell&#8217;ordine di 7 miliardi. La fiscalizzazione di questi contributi per tutti i lavoratori potrebbe essere compensata da un aumento del prelievo sugli immobili oppure dell&#8217;Iva&#8221;.</p>
<p>BANKITALIA,BENE TAGLIO PROVINCE,HA VALORE SIMBOLICO &#8211; Un intervento sulle Province &#8220;ha un valore simbolico molto importante&#8221;, anche se all&#8217;inizio i risparmi non saranno troppo consistenti, con un valore &#8220;nell&#8217;ordine di centinaia di milioni, non miliardi&#8221;. Lo ha detto il vicedirettore di Bankitalia, Ignazio Visco, rispondendo alle domande dei senatori della Commissione Bilancio del Senato.</p>
<p>CORTE CONTI,DA LEVA FISCALE RISCHI DEPRESSIVI &#8211; &#8220;Il ricorso prevalente alla leva fiscale, quasi 3/4 della manovra, determina la compressione del reddito disponibile e accentua i rischi depressivi&#8221;. Lo ha detto Luigi Giampaolino, presidente della Corte dei Conti, nel corso dell&#8217;audizione sulla manovra in Commissione bilancio del Senato. La Corte esprime inoltre &#8220;perplessità per la scelta di formulare la manovra senza un aggiornamento del quadro macroeconomico&#8221;.</p>
<p>CIRCA MILLE EMENDAMENTI, DOMANI MODIFICHE GOVERNO &#8211; &#8220;Spero di presentare entro domani i miei emendamenti che conterranno le modifiche&#8221; alla manovra decise dal vertice di maggioranza di Arcore. Lo afferma il relatore del provvedimento, Antonio Azzollini, arrivando in commissione dove si concluderà in mattinata il ciclo delle audizioni. Nel pomeriggio inizierà l&#8217;esame degli emendamenti che, a quanto si apprende, potrebbero superare il migliaio, anche se la commissione ancora ci sta lavorando e non ha ancora diffuso il numero esatto. Azzollini non dà stime sulle risorse portate dalle nuove misure introdotte, come quelle sulle pensioni di anzianità, perché, spiega, &#8220;stamattina le intese politiche sono alla verifica tecnica&#8221; proprio per controllare che &#8220;tutte le coperture siano di pari qualità e quantità, in modo da mantenere i saldi invariati&#8221;. Tra le modifiche Azzollini ha assicurato che non si cambierà la Robin Hood Tax, così come l&#8217;articolo 8 sul &#8216;pacchetto lavoro&#8217;, problema che al vertice di ieri &#8220;non è stato affrontato&#8221;.</p>
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<p>di Yasmin Inangiray</p>
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<p>ROMA &#8211; L&#8217;intesa e&#8217; stata raggiunta. Sul filo del rasoio, ma e&#8217; stata raggiunta. Sette ore di vertice ad Arcore hanno infatti raddrizzato le tradizionali &#8216;boutade&#8217; estive che, pero&#8217;, quest&#8217;anno, non avevano come tema il clima politico della maggioranza di turno, ma qualcosa di piu&#8217; concreto: i destini della tenuta economica e finanziaria del paese</p>
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		<title>Manovra: PER IL BENE DEL PAESE tagli di ogni tipo. Finita l&#8217;estate la Tragedia per molti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Aug 2011 14:13:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Consiglio dei ministri ha approvato la manovra anti-crisi. In una conferenza stampa i ministri dell&#8217;Economia, Giulio Tremonti, della Semplificazione, Roberto Calderoli, del Welfare, Maurizio Sacconi hanno dettagliato i contenuti del decreto legge. TREMONTI, SOLUZIONE MAESTRA SAREBBE EUROBOND &#8211; &#8220;Se ci fossero gli eurobond non saremmo arrivati ad oggi: è fondamentale un maggior grado di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2505" href="https://ilparlamentare.it/2011/08/manovra-per-il-bene-del-paese-tagli-di-ogni-tipo-finita-lestate-la-tragedia-per-molti/tremonti/"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-2505" title="Tremonti" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Tremonti.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Tremonti.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Tremonti-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Tremonti-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a>Il Consiglio dei ministri ha approvato la manovra anti-crisi. In una conferenza stampa i ministri dell&#8217;Economia, Giulio Tremonti, della Semplificazione, Roberto Calderoli, del Welfare, Maurizio Sacconi hanno dettagliato i contenuti del decreto legge.</p>
<p>TREMONTI, SOLUZIONE MAESTRA SAREBBE EUROBOND &#8211; &#8220;Se ci fossero gli eurobond non saremmo arrivati ad oggi: è fondamentale un maggior grado di consolidamento delle finanze pubbliche in Europa&#8221;. Lo ha detto il ministro dell&#8217;Economia, Giulio Tremonti, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi. &#8220;La soluzione maestra sarebbe stata quella degli Eurobond, sono convinto del modello proposto dal primo ministro del Lussemburgo e da me a livello internazionale. Siamo in attesa di sviluppi. Diversamente le complessità continuerebbero&#8221;. Per Tremonti &#8220;l&#8217;andamento della crisi &#8220;accelera drammaticamente negli ultimi giorni. Era prevedibile? Questo potrà essere oggetto di prossime riflessioni. Ma la crisi non riguarda solo il nostro paese ma una quota enorme del Pil dell&#8217;Europa&#8221;.&#8221;</p>
<p>STOP PROMOZIONE PRIMA DI PENSIONE &#8211; La manovra economica approvata dal governo ha &#8220;rimosso l&#8217;istituto delle promozioni alla vigilia della pensione&#8221; ha aggiuntoi Tremonti</p>
<p>DA &#8216;ROBIN HOOD TAX&#8217; SU ENERGIA 2 MLD &#8211; La manovra prevede &#8220;tagli ai ministri di 6 miliardi, riducibili a 5 attraverso la reintroduzione della &#8216;vecchia Robin&#8217; sul mondo della produzione dell&#8217;energia, ma ferma la bolletta delle famiglie &#8211; ha proseguito il ministro &#8211; . Per gli enti locali sono previsti tagli per 6 miliardi riducibili verso 5 con il beneficio aggiuntivo della Robin Hood tax che pensiamo porti in tutto 2 miliardi&#8221;.</p>
<p>VIA ENTI CON MENO DI 70 ADDETTI &#8211; Tremonti ha fatto sapere che saranno &#8220;soppressi tutti gli enti fino a 70 addetti&#8221;.</p>
<p>INCENTIVI PER CEDERE SERVIZI PUBBLICI &#8211; &#8220;La parte di sviluppo della manovra é fatta dalla parte sul lavoro, le professioni e la riforma dei servizi pubblici locali &#8211; ha sottolineato Tremonti &#8211; . Nel patto di stabilità c&#8217;é un disincentivo-incentivo a mettere sul mercato le aziende locali. Pensiamo che il meccanismo possa funzionare&#8221;.</p>
<p>MANOVRA DA DOMANI IN GAZZETTA UFFICIALE &#8211; &#8220;Il testo è in corso di bollinatura per recepire le modifiche fatte ancora ieri in Consiglio dei ministri poi andrà al Quirinale e domani, da mezzanotte, sarà in Gazzetta Ufficiale&#8221;, ha concluso Tremonti.</p>
<p>DECRETO IN SENATO DA 22 AGOSTO IN COMMISSIONE &#8211; Il presidente del Senato Renato Schifani, dopo il varo della manovra aggiuntiva in consiglio dei ministri, ha subito consultato i capigruppo di Palazzo Madama per stabilire un calendario di massima dell&#8217;esame del decreto. Il decreto, secondo le prime intese, dovrebbe arrivare in commissione il 22 agosto, per poi approdare all&#8217;esame dell&#8217;aula tra il 5 e il 6 settembre. Il calendario sarà ufficializzato non appena la presentazione del decreto sarà formalmente annunciata nell&#8217;aula di palazzo Madama. Lo si apprende da fonti del Senato.</p>
<p>CALDEROLI: TAGLI DOPPI A INDENNITA&#8217; PARLAMENTARI &#8211; &#8220;A livello dei parlamentari già c&#8217;é stato un intervento degli uffici di presidenza di Camera e Senato con la riduzione delle componenti accessorie. Noi siamo intervenuti rispetto all&#8217;indennità fissata dalla legge e abbiamo applicato ai parlamentari quanto previsto per i dipendenti del pubblico impiego raddoppiando l&#8217;entità dei tagli: 10% tra 90 e 150.000 euro e 20% sopra i 150.000&#8221;. Lo ha detto il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi.</p>
<p>TAGLIO RIGUARDA TRA 29-35 PROVINCE &#8211; &#8220;Non condivido la strada della soppressione completa delle Province &#8211; ha aggiunto Calderoli &#8211; . L&#8217;unica strada sarebbe quella costituzionale. Noi abbiamo previsto la soppressione delle province che non raggiungono o i 300.000 abitanti o i 3.000 km quadri di superficie. Ma il punto riferimento è il censimento che si farà in autunno. Ora non abbiamo numeri certi ma per dare un&#8217;idea della dimensione taglio siamo tra le 29-35 province. Calderoli ha ricordato che per le province che rimarranno ci sarà un taglio del 50% per consiglieri ed assessori.</p>
<p>CONSIGLIERI REGIONI DA 775 A 610 &#8211; La manovra economica approvata dal governo prevede che le Regioni debbano ridurre i consiglieri del 20%, passando da un numero complessivo &#8220;di 775 consiglieri a 610&#8221; ha sottolineato Calderoli. E&#8217; inoltre prevista la riduzione degli assessori e degli stipendi e l&#8217;istituzioni dei revisori dei conti anche per le Regioni. Alla fine del processo, ha aggiunto, si passerà da &#8220;un rapporto tra popolazione e rappresentanti di uno ogni 428 cittadini, poco sostenibile, a uno ogni 1100 cerca&#8221;.</p>
<p>TRA UN ANNO VIA NORME CONTRASTO NUOVO ART.41 &#8211; &#8220;Abbiamo introdotto una modifica per legge ordinaria che anticipa la modifica all&#8217;articolo 41 della Costituzione. Abbiamo anticipato, come per il taglia leggi. Entro un anno &#8211; ha affermato Calderoli &#8211; la legislazione statale e regionale e l&#8217;attività regolamentare dei comuni deve recepire questa indicazione. Viceversa tra un anno saranno abrogate le norme che contrastano con i principi del futuro articolo 41&#8221;.</p>
<p>SACCONI, ART.18 NON E&#8217; STATO TOCCATO &#8211;  &#8220;Ribadisco che il legislatore non modifica alcuna legge in materia di lavoro, nessun articolo dello Statuto dei Lavoratori. L&#8217;articolo 18 non è stato toccato. Le parti possono avere ambiti di autonomia regolatoria&#8221;. Le parti, ha tenuto a puntualizzare il ministro Sacconi, potranno disporre di autonomia regolatoria per &#8220;una serie di materie, tranne nei casi di licenziamento discriminatorio e in caso di maternità. Queste materie non possono essere trattate dalle parti&#8221;.</p>
<p>TREMONTI, FATTO TUTTO IN COSCIENZA PER BENE PAESE &#8211; &#8220;Ho fatto tutto in coscienza per il bene del Paese&#8221;. Lo ha detto il ministro dell&#8217;Economia Giulio Tremonti concludendo la conferenza stampa a Palazzo Chigi a chi gli chiedeva se ritenesse davvero che i provvedimenti adottati siano equi.</p>
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<p>OK CDM A SUPER-MANOVRA PAREGGIO, 90 MLD IN TRE ANNI</p>
<p>Una manovra sostanzialmente raddoppiata quella che ha ricevuto il via libera dal Consiglio dei Ministri in &#8211; esattamente &#8211; 87 minuti di esame e con voto &#8216;unanime&#8217;. Una super-manovra che somma all&#8217;intervento di luglio di circa 47 miliardi altri 45 miliardi per un impatto complessivo da qui al 2013 che supera i 90 miliardi. Non è ancora nota la cifra al centesimo ma lo stesso ministro dell&#8217;Economia, Giulio Tremonti, ha spiegato che i nuovi interventi sono in gran parte &#8220;aggiuntivi&#8221; rispetto a quelli varati a luglio. E si tratta &#8211; ha spiegato il premier, Silvio Berlusconi &#8211; di &#8220;una somma importante: 20 miliardi di euro per il 2012 e 25,5 per il 2013&#8221;. Insomma &#8211; dice Berlusconi &#8211; &#8220;siamo addolorati ma soddisfatti&#8221;. Il menù è più o meno quello emerso dalle indiscrezioni della vigilia, tranne l&#8217;intervento sulle pensioni d&#8217;anzianità che sarebbe saltato durante la riunione del Governo.</p>
<p>Arriva il temuto aumento delle accise sul tabacco, e, a sorpresa, la &#8216;Robin Hood tax sul settore energetico. Privatizzazioni e liberalizzazioni. Si &#8216;svelà anche il capitolo dei costi della politica. Una vera &#8216;mannaia&#8217; che colpirà (ma dopo le prossime elezioni amministrative) oltre 50.000 &#8216;poltrone&#8217; di comuni, province e regioni. E tagli ci sono anche per &#8216;la casta&#8217;, partendo dagli stipendi. Ma bisognerà vedere quanto su questa parte si interverrà durante il percorso parlamentare.</p>
<p>Ci sono anche interventi che fanno &#8216;soffrire&#8217; il premier, che non li cita ma sono probabilmente i contributi di solidarietà: &#8220;il nostro cuore gronda sangue, &#8211; dice &#8211; era un vanto del governo non avere mai messo le mani nelle tasche degli italiani ma la situazione mondiale è cambiata&#8221;. Un&#8217;analisi che lo accomuna al ministro Tremonti che spiega: &#8220;abbiamo fatto in 7 giorni la manovra: se c&#8217;é un caso di necessità e urgenza per un decreto è questo, data l&#8217;emergenza manifestata da fuori sull&#8217;Italia. Dobbiamo fare il necessario per il bene comune&#8221;. Questo anche perché &#8211; aggiunge Tremonti &#8211; senza questa manovra &#8220;ci sono effetti che impattano sulla vita del paese. Poi vedremo di compensare ma non abbiamo alternative a questo modello&#8221;. Cioé sacrifici ora. Poi vedremo.</p>
<p>Sull&#8217;entità complessiva Tremonti spiega che vengono aggiunti &#8220;20 miliardi di euro sul 2012 e 25,5 miliardi sul 2013. Alcuni elementi rafforzano il bilancio anche per il 2011&#8221;. Così la manovra &#8220;ci porta all&#8217;1,4&#8221; nel rapporto deficit-pil &#8220;alla fine del 2012&#8221; per poi arrivare a zero nel 2013. E questo grazie a 45,5 miliardi quasi tutti addizionali: &#8220;é un esercizio un po&#8217; complicato: &#8211; risponde Tremonti ad una domanda specifica &#8211; sono tutti in più, una gran parte è addizionale. Quanto serve per fare 1,4 e zero&#8221; di deficit. Insomma ora il più è fatto: e una volta firmata del Capo dello Stato e pubblicata in Gazzetta Ufficiale la manovra arriverebbe già dalla prossima settimana in Senato. E probabilmente &#8211; anticipa Berlusconi &#8211; senza fiducia perché anche le opposizioni si rendono conto della gravità del momento. Ma molti sono i maldipancia, anche, ad esempio, all&#8217;interno del Pdl e degli amministratori locali, il percorso potrebbe dunque non essere necessariamente in discesa. Poi da martedì la prova più impegnativa: quella dei mercati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>LEGA ESULTA, NON TOCCATE PENSIONI &#8211; &#8220;Stop alle pensioni e duri tagli ai costi della politica. La Manovra è dura ma i due punti per i quali la Lega Nord si è battuta sono stati accolti&#8221;. Il ministro della Semplificazione normativa, Roberto Calderoli, contattato telefonicamente dall&#8217;ANSA, commenta così l&#8217;esito del Consiglio dei Ministri. &#8220;Mi spiace per i colleghi parlamentari ma abbiamo dimezzato i nostri stipendi, inserito l&#8217;incompatibilità tra i doppi incarichi e imposto di scegliere tra politica e carriera &#8211; spiega Calderoli &#8211; ma non ci siamo fermati qui perché 54 mila posti in meno tagliati nel mondo della politica non sono pochi, ce ne accorgeremo tutti quando si voterà nuovamente: è un bel passo avanti per tutto il Paese&#8221;. L&#8217;esponente leghista sottolinea poi l&#8217;innovazione determinata dalla modifica &#8220;di fatto&#8221; dell&#8217;articolo 41 della Costituzione: &#8220;si tratta di rendere possibile tutto ciò che non è espressamente vietato &#8211; sottolinea Calderoli &#8211; ovvero velocizzare la macchina burocratica italiana per aziende e cittadini. Lo abbiamo fatto senza modificare la Carta ma predisponendo tutte le leggi in merito. In questo modo, l&#8217;iter legislativo sarà rapidissimo e per questo subito efficacie&#8221;. &#8220;Dobbiamo lavorare ancora &#8211; taglia corto il ministro &#8211; perché il testo deve essere pronto per la firma già domani. Stiamo lavorando molto ma è necessario e la Lega è in prima linea per salvaguardare gli interessi del Paese e dei suoi elettori&#8221;.</p>
<p>FORMIGONI, COSI&#8217; INSOSTENIBILE MANOVRA VA CAMBIATA &#8211; &#8220;Ho trovato il Presidente del Consiglio attento alle nostre ragioni: spero che la manovra si possa modificare nella parte che riguarda i tagli alle Regioni&#8221;. Roberto Formigoni spiega a Tg La7 che &#8220;le Regioni sono state già pesantemente colpite nella manovra del 2010 e in quella di luglio quando il carico dei tagli si è scaricato per il 50% sul comparto che rappresenta solo il 16% della spesa pubblica&#8221;. Così com&#8217;é, aggiunge, la manovra sarebbe &#8220;insostenibile&#8221; e &#8220;recessiva&#8221;.</p>
<p>SACCONI, ORA AZIENDE CUORE CONTRATTAZIONE- &#8220;Le norme approvate in materia di lavoro&#8221; oggi dal Consiglio dei Ministri, spiega il ministro del LAvoro Maurizio Sacconi, &#8220;contengono il cuore dello Statuto dei lavori in quanto attribuiscono ai contratti aziendali o territoriali la capacità di regolare tutto ciò che attiene all&#8217;organizzazione del lavoro e della produzione anche in deroga ai contratti collettivi e alle disposizioni di legge quando non attengano ai diritti fondamentali nel lavoro che in quanto tali sono inderogabili e universali&#8221;. Per il ministro, &#8220;Come si e già fatto nei Paesi che hanno più intense relazioni industriali il cuore della contrattazione diventa l&#8217;azienda o il territorio&#8221;.</p>
<p>ROMANI,BUONA MEDIAZIONE LEGA SODDISFATTA  &#8211; &#8220;C&#8217;é stata una discussione approfondita ma mai problematica o con risse o altro come ho letto sulle agenzie. C&#8217;é stata una discussione ed è stata trovata una buona mediazione. La Lega è soddisfatta&#8221;. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani lasciando Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri. &#8220;C&#8217;é stato un incontro tra Bossi e Berlusconi che hanno trovato una quadra. Il provvedimento è doloroso ma va incontro a quanto chiesto dal Quirinale e risponde a quello di cui il Paese ha bisogno&#8221;, ha aggiujnto Romani. &#8220;Non c&#8217;é stato alcun tiro a Tremonti&#8221; da parte degli altri ministri, nel corso del Cdm che ha varato la manovra, ha sottolineato Romani. &#8220;Tremonti ha difeso una posizione sulla quale potevano esserci delle discussioni ma alla fine abbiamo tutti condiviso la sua posizione che, per certi versi, si è modificata nel corso della giornata&#8221;.</p>
<p>BERSANI,PREOCCUPATI,MANOVRA NON RISOLVE PROBLEMI  &#8211; &#8220;C&#8217;é una forte preoccupazione: questa è una manovra che è a carico dei ceti popolari e dei ceti medi&#8221;. Lo dice il leader del Pd Pierluigi Bersani commentando la manovra aggiuntiva al tg de La7. &#8220;Tremonti aggiunge Bersani &#8211; parlava di ristrutturare la manovra, ma qui non c&#8217;é nessuna ristrutturazione. E&#8217; solo l&#8217;anticipo di misure che da tutti i mercati erano state giudicate come inadeguate. Se è così questa manovra non è in grado di risolvere i problemi&#8221;. &#8221;Vi indicheremo noi le cose difficili da fare, quelle che non volete fare perche&#8217; colpirebbero i &#8216;vostri&#8217; quelli cioe&#8217; che non pagano le tasse &#8211; ha proseguito Bersani al Tg de La7 &#8211; annunciando una serie di proposte per rivedere una manovra che &#8221;colpisce chi paga le tasse&#8221;.&#8221;Senza fare le cose difficili che voi non volete fare questo Paese non si salvera&#8221;.</p>
<p>UDC, MANOVRA NON STRUTTURALE E PIENA DI TASSE &#8211; &#8220;Se le anticipazioni di queste ore corrispondono alla realtà, questa manovra, seppur necessaria, si presenta priva di elementi strutturali e infarcita di tasse e balzelli che colpiranno in particolare i ceti medi e le famiglie italiane. Saremo responsabili, come sempre, ma la nostra preoccupazione è altissima&#8221;. Lo dice all&#8217;ANSA Gianluca Galletti, capogruppo vicario dell&#8217;Udc alla Camera dei deputati.</p>
<p>DI PIETRO, LUCI E OMBRE MA IDV FARA&#8217; SUA PARTE &#8211; &#8220;Finalmente il Governo ha mostrato le carte. Carte piene sia di ombre sia di luci. Vista la situazione disastrosa in cui versa il sistema economico-finanziario del nostro paese, l&#8217;Italia dei Valori ha il dovere di fare la sua parte, affrontando il provvedimento nel merito&#8221;: è quanto afferma Antonio Di Pietro, leader di Idv in una nota.</p>
<p>GELMINI, MANOVRA SEVERA MA IMPRONTATA ALL&#8217;EQUITA&#8217; &#8211;  &#8220;E&#8217; una manovra certo severa, ma improntata all&#8217;equità, al rigore e allo sviluppo&#8221;. Cosi il ministro dell&#8217;istruzione Mariastella Gelmini che aggiunge &#8220;difende i risparmi, le pensioni e gli stipendi degli italiani. Non tocca la sanità, la scuola, l&#8217;università e la ricerca. Non aumenta l&#8217;Iva e non inserisce la patrimoniale. Aggredisce invece i costi della politica e degli apparati&#8221;. &#8220;E&#8217; un momento difficile &#8211; conlcude &#8211; non solo per l&#8217;Italia ma per tutto il mondo, poiché è a rischio l&#8217;equilibrio economico internazionale. Solo un governo e una maggioranza coesa potevano affrontare con serietà e rapidità questa difficile congiuntura. Il Presidente Berlusconi si dimostra ancora una volta l&#8217;unica personalità politica in grado, attraverso la propria leadership, di traghettare il Paese fuori dalla crisi dando risposte credibili agli organismi economici e politici internazionali&#8221;.</p>
<p>VENDOLA, ATTO DI GUERRA CONTRO L&#8217;ITALIA &#8211; &#8220;Un atto di guerra contro l&#8217;Italia&#8221;. Così Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Libertà, bolla la manovra &#8216;del governo Berlusconi-Tremonti&#8217;. &#8220;Misure punitive per gli Enti Locali &#8211; prosegue il leader di Sel &#8211; devastante riduzione di servizi sociali e di diritti, un colpo alla civiltà del lavoro. E nessuna scelta per la crescita e lo sviluppo. Occorre &#8211; conclude Vendola &#8211; una reazione durissima&#8221;.</p>
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		<title>Manovra: Giorgio Napolitano firma e chiede confronto in Parlamento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jul 2011 15:58:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Letta]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[manovra]]></category>
		<category><![CDATA[Manovra Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[parlamentao il parlamentare.it]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8221;Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato il decreto sulla manovra&#8221;. Lo ha annuncia il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, nella conferenza stampa sul provvedimento al ministero dell&#8217;Economia. &#8221;Oggi pomeriggio il decreto sara&#8217; pubblicato sulla Gazzetta ufficiale &#8211; aggiunge Letta &#8211; e da stasera sara&#8217; in vigore&#8221;. Nella definizione della manovra, sottolinea [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_2321" aria-describedby="caption-attachment-2321" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a rel="attachment wp-att-2321" href="https://ilparlamentare.it/2011/07/manovra-giorgio-napolitano-firma-e-chiede-confronto-in-parlamento/manovra-giorgio-napolitano-firma-e-chiede-dibattito-in-parlamento/"><img decoding="async" class="size-full wp-image-2321" title="Manovra-Giorgio Napolitano firma e chiede dibattito in Parlamento" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Manovra-Giorgio-Napolitano-firma-e-chiede-dibattito-in-Parlamento.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Manovra-Giorgio-Napolitano-firma-e-chiede-dibattito-in-Parlamento.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Manovra-Giorgio-Napolitano-firma-e-chiede-dibattito-in-Parlamento-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Manovra-Giorgio-Napolitano-firma-e-chiede-dibattito-in-Parlamento-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-2321" class="wp-caption-text">Manovra - Giorgio Napolitano firma e chiede dibattito in Parlamento</figcaption></figure>
<p>&#8221;Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato il decreto sulla  manovra&#8221;. Lo ha annuncia il sottosegretario alla presidenza  del Consiglio, Gianni Letta, nella conferenza stampa sul  provvedimento al ministero dell&#8217;Economia.<br />
&#8221;Oggi pomeriggio il decreto sara&#8217; pubblicato sulla  Gazzetta ufficiale &#8211; aggiunge Letta &#8211; e da stasera sara&#8217; in  vigore&#8221;. Nella definizione della manovra, sottolinea Letta,  &#8221;non ci sono e non ci sono stati ne&#8217; momenti di tensione,  ne&#8217; lacerazioni nel governo&#8221;. &#8221;Il provvedimento e&#8217; stato  approvato nella sua collegialita&#8221;&#8217;.</p>
<p>In merito alla tempistica, Letta spiega che &#8221;il tempo  trascorso dal Cdm alla pubblicazione in Gazzetta e&#8217; dovuto  alla messa a punto dal punto di vista tecnico e giuridico  delle singole norme&#8221;.</p>
<p>E in una nota, annunciando di aver firmato la manovra,  Napolitano auspica che in Parlamento sulla manovra, da lui  firmata oggi, &#8221;si svolga un confronto realmente aperto&#8221;. In  una nota, il Capo dello Stato si augura che il confronto,  &#8221;partendo dalla condivisione dell&#8217;impegno assunto in sede  europea per il raggiungimento del pareggio di bilancio nel  2014, consenta una seria discussione e libere scelte circa la  impostazione e le misure idonee al raggiungimento di tale  obiettivo e quindi alla riduzione del debito pubblico,  insieme al rilancio della crescita economica&#8221;.</p>
<p><strong>IL CAPO DELLO STATO: &#8221;HO EMANATO DL PERCHE&#8217; CONTENUTI  RICONDOTTI A NORME ATTINENTI ALLA MANOVRA FINANZIARIA&#8221;.</strong></p>
<p>Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha oggi  emanato il decreto legge sulle &#8221;Disposizioni urgenti per la  stabilizzazione finanziaria&#8221; perche&#8217; sono stati  &#8221;essenzialmente ricondotti i suoi contenuti alle norme  strettamente attinenti alla manovra finanziaria ed a quelle  suscettibili di incidere con effetto immediato sulla crescita  economica&#8221;. E&#8217; quanto si legge in una nota del Quirinale.</p>
<p>Il Presidente della Repubblica, prosegue la nota, &#8221;rileva  altresi&#8217; che il decreto-legge prevede gran parte della  manovra necessaria per raggiungere il pareggio del bilancio  entro il 2014; per la restante parte si dovra&#8217; procedere con  gli ordinari strumenti di bilancio relativi al triennio  2012-2014 e i relativi disegni di legge collegati. Il Capo  dello Stato auspica che in Parlamento si svolga un confronto  realmente aperto, che &#8211; partendo dalla condivisione  dell&#8217;impegno assunto in sede europea per il raggiungimento  del pareggio di bilancio nel 2014 &#8211; consenta una seria  discussione e libere scelte circa la impostazione e le misure  idonee al raggiungimento di tale obiettivo e quindi alla  riduzione del debito pubblico, insieme al rilancio della  crescita economica&#8221;.</p>
<p><strong>SACCONI, PRONTI A MODIFICHE SU INDICIZZAZIONE PENSIONI.</strong></p>
<p>Sulla norma relativa alla rivalutazione parziale delle  pensioni, inserita nella manovra, &#8221;siamo pronti a  modifiche.</p>
<p>Non dimentichiamo che le fasce piu&#8217; basse hanno  un&#8217;indicizzazione al 100%: si tratta di guardare alle fasce  medie e alte&#8221;. Lo ha afferma il ministro del Welfare,  Maurizio Sacconi. &#8221;Siamo apertissimi a discuterne &#8211; conclude  &#8211; come abbiamo detto subito&#8221;.</p>
<p><strong>TREMONTI, SENZA DELEGA SCATTA BLOCCO 15% REGIMI DI FAVORE  FISCALE.</strong></p>
<p>&#8221;Se vuoi fare una vera riforma si deve passare dalla delega  e cambiare il sistema. Noi pensiamo di avere la delega entro  il 2012, in alternativa scattera&#8217; il blocco del 15% di tutti  i regimi di favore fiscale&#8221;. Il ministro dell&#8217;Economia  Giulio Tremonti, illustra il significato della manovra  economica spiegando che questa e&#8217; composta da due parti:  &#8221;Dal decreto legge e dalla delega assistenziale&#8221;.</p>
<p>Tremonti spiega che il governo &#8221;centrera&#8217; tutti i numeri  della manovra con due strumenti, il decreto legge e la delega  assistenziale. Alle obiezioni sulla delega &#8211; aggiunge il  ministro &#8211; rispondo che se vuoi fare dei cambiamenti di  questa dimensione, devi cambiare il sistema e nella delega  questi cambiamenti ci sono&#8221;.</p>
<p>Tremonti conferma quindi che &#8221;se non ci sara&#8217; la delega  scattera&#8217; per legge, nella legge di stabilita&#8217;, un meccanismo  di chiusura automatico delle agevolazioni fiscali del valore  di 150 miliardi&#8221;.</p>
<p>Illustrando i numeri della manovra Tremonti ribadisce che  &#8221;il pareggio di bilancio e&#8217; fondamentale perche&#8217;  meccanicamente se si andra&#8217; al pareggio il debito scende in  automatico. In tal senso &#8211; aggiunge Tremonti &#8211; sul 2011  abbiamo previsto una correzione e una manutenzione per 2  miliardi e siamo assolutamente certi che l&#8217;obiettivo nel 2011  sara&#8217; centrato a legge vigente&#8221;.</p>
<p>Sul 2012 &#8211; aggiunge il ministro &#8211; &#8221;la correzione e&#8217; di 6  miliardi che si aggiungera&#8217; a quanto fatto negli anni  passati, mentre sul 2013 abbiamo una correzione di 28  miliardi piu&#8217; 2 miliardi dalla delega assistenziale. Sul 2014  ci saranno 25 miliardi piu&#8217; 15 miliardi della delega&#8221;.</p>
<p><strong>I COSTI DELLA POLITICA.</strong></p>
<p>&#8221;E&#8217; il cambiamento piu&#8217; radicale degli apparati &#8211; dice  Tremonti &#8211; che sia mai stato approvato. Non c&#8217;e&#8217; mai stato un  paese che ha adottato questo criterio&#8221;.      Il parametro della media europea verra&#8217; applicato &#8221;man  mano che ci sono le nuove cariche. Se si fa nell&#8217;immediato il  funzionario fa ricorso e tutto si blocca&#8221;. La misura, spiega  ancora Tremonti, riguarda un ampio range di compensi  amministrativi.</p>
<p>Per quanto riguarda Camera e Senato &#8221;non e&#8217; possibile  fare per decreto un intervento diretto, il Quirinale non lo  avrebbe firmato&#8221;. Si prevede quindi che &#8221;il livello europeo  scattera&#8217; dal prossimo Parlamento. Per questo Parlamento c&#8217;e&#8217;  l&#8217;impulso a ridurre e i risparmi saranno destinati all&#8217;8 per  mille&#8221;. Tra gli altri interventi sono previsti &#8221;voli di  Stato trasparenti, pubblicati su internet, e le auto blu che,  man mano che vengono rottamate, devo essere sostituite da  veicoli non superiori a 1.600 di cilindrata&#8221;.</p>
<p><strong>ICE SARA&#8217; INTEGRATO NEL MINISTERO ESTERI.</strong></p>
<p>&#8221;E&#8217; stato previsto che l&#8217;Ice sara&#8217; integrato nel ministero  degli Esteri&#8221;.</p>
<p><strong>SU LODO MONDADORI PARLERA&#8217; PALAZZO CHIGI.</strong></p>
<p>&#8221;Ne parlera&#8217; ufficialmente Palazzo Chigi&#8221;. Cosi&#8217; Tremonti  sulla norma presentata e poi ritirata riguardante il lodo  Mondadori.</p>
<p>Per il ministro il ministro dello Sviluppo economico Paolo  Romani &#8221;era una norma responsabile&#8221;. &#8221;Pagare prima della  condanna &#8211; spiega Romani &#8211; mette in crisi la stessa azienda e  i suoi occupati. Su questo si e&#8217; scatenato l&#8217;inferno e  responsabilmente il presidente del COnsiglio, ritenendo che  la manovra fosse piu&#8217; importante ha chiesto al ministro del  Tesoro di ritirarla&#8221;. Per Romani quello che e&#8217; accaduto &#8221;e&#8217;  una cosa assolutamente normale. Non c&#8217;e&#8217; nulla nascondere&#8221;.</p>
<p><strong>IL NO DI COMUNI E REGIONI.</strong></p>
<p>La manovra economica proposta dal governo &#8221;e&#8217; iniqua e  aggrava ancora di piu&#8217; i criteri di iniquita&#8217; con tagli alle  spalle dei Comuni&#8221;, per questo l&#8217;Anci disertera&#8217; ogni  incontro politico con l&#8217;esecutivo. La dura presa di posizione  dei Comuni e&#8217; stata espressa dal presidente dell&#8217;Anci,  Osvaldo Napoli che, a nome dell&#8217;organizzazione dei Comuni  d&#8217;Italia ha lanciato un vero e proprio &#8221;appello&#8221; al  Parlamento perche&#8217; si apra subito un dialogo per rivedere i  contenuti della manovra stessa. Lo stesso presidente  dell&#8217;Anci ha quindi annunciato la sospensione di ogni  incontro per l&#8217;attuazione del federalismo fiscale e chiesto  una convocazione di una conferenza unificata in seduta  straordinaria &#8221;alla presenza del ministro dell&#8217;Economia  Tremonti&#8221;.</p>
<p>A sottolineare la gravita&#8217; della situazione anche il vice  presidente dell&#8217;Anci Graziano Del Rio il quale ha detto  esplicitamente che con la manovra si &#8221;pone la pietra tombale  sul federalismo. Non vogliamo poi piu&#8217; &#8211; ha aggiunto &#8211; sentir  parlare di Comuni virtuosi, qui in realta&#8217; si sta rimettendo  in piedi il vecchio centralismo e si mettono le manette ai  Comuni&#8221;.</p>
<p>Per le Regioni le conseguenze della manovra comportano la  non governabilita&#8217; del territorio e vanificano il percorso  del Federalismo.</p>
<p>&#8221;Il nostro auspicio &#8211; dice il presidente della Conferenza  delle Regioni, Vasco Errani &#8211; e&#8217; che da parte del Governo ci  sia una risposta di merito. Siamo pronti a fare in tempi  rapidi un confronto, nel frattempo, domani presenteremo nella  Conferenza unificata le conseguenze che noi leggiamo in  questa Manovra&#8221;. (ASCA)</p>
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