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	<title>manager dieta mediterranea &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Dago: EXPO 2015 fallito prima di iniziare? Dicono ma&#8230;ascoltiamo Sala e il Papa e parliamone con Cardillo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2015 16:46:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[EXPO MILANO]]></category>
		<category><![CDATA[giampiero cardillo]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSEPPE SALA]]></category>
		<category><![CDATA[manager dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[milano 2015]]></category>
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					<description><![CDATA[A Cura della redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ Oggi Dagospia pubblica la notizia secondo la quale a Milano l&#8217;EXPO non è ancora iniziato ma è già fallita! “AREXPO SPA”, la società che ha comprato le aree per l&#8217;esposizione, non riesce a pagare il debito di 160 milioni di Euro con le Banche. la Domanda che pone il redazionale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8875" aria-describedby="caption-attachment-8875" style="width: 795px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-sala.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-8875" alt="giuseppe sala- milano expo 2015" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-sala.jpg" width="795" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-sala.jpg 795w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-sala-300x175.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-sala-460x270.jpg 460w" sizes="(max-width: 795px) 100vw, 795px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8875" class="wp-caption-text">Il Commissario di Milano EXPO 2015 Giuseppe Sala</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">A Cura della redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi Dagospia pubblica la notizia secondo la quale a <strong>Milano l&#8217;EXPO non è ancora iniziato ma è già fallita!</strong> “AREXPO SPA”, la società che ha comprato le aree per l&#8217;esposizione, non riesce a pagare il debito di <strong>160 milioni di Euro</strong> con le Banche. la Domanda che pone il redazionale giornalistico di Dagostino è: ORA CHI PAGA? E che fine farà l&#8217;Area dell&#8217;EXPO una volta finita l&#8217;esposizione mondiale?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CERCHIAMO DI CAPIRE</strong><br />
In questo caso, trattandosi di fondi pubblici, ogni considerazione o critica è utile al fine di stimolare corrette politiche di gestione che, soprattutto, abbiano un futuro di utilità sociale, atteso il fatto che di &#8220;legalità&#8221; è meglio non parlarne. ILPARLAMENTARE.IT &#8211; da parte sua &#8211; non intende alimentare polemiche ma essere d&#8217;indirizzo sia per i suoi lettori che per il Commissario Giuseppe Sala e quella parte buona di organizzazione che, insieme ai contribuenti, ci stanno mettendo la faccia. Il Padiglione Italia, come recentemente dichiarato dal Commissario Giuseppe Sala, è ancora un &#8220;guscio vuoto&#8221;. E questo è un problema rispetto all&#8217;alto indirizzo che Sala ha dato originariamente all&#8217;EXPO delle grandi idee. Riteniamo, infatti, dall&#8217;analisi dell&#8217;autorevole stampa locale, che ad esempio nel Sud Italia, le regioni stiano guardando a Milano 2015 alla &#8220;bittaiola&#8221; (da Bit -, ndr). Ciò, inevitabilmente, farà dell&#8217;EXPO universale di Milano (parliamo del padiglione Italia, ndr), una buona fiera nella quale riversare tonnellate di polpette, soppressate, vino, olio, e i soliti pacchetti turistici con tanto di brochure etc., etc. Insomma, una grandissima opportunità di livello mondiale che sarà sprecata a causa dell&#8217;incapacità di tanti di comprenderne le potenzialità e l&#8217;universalità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA GIORNATA DELLE IDEE &#8211; IL NOSTRO CONSIGLIO A GIUSEPPE SALA</strong><br />
Nella Giornata delle Idee, iniziamo col dire al<strong> Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015 a <strong>Giuseppe Sala</strong></strong>, che dovrebbe <span style="text-decoration: underline;">attivare immediatamente un canale al quale indirizzare tutte le &#8220;grandi idee&#8221;</span> che darebbero benefici a EXPO Milano 2015. Molte idee che hanno sposato la Mission dell&#8217;esposizione universale, infatti, a Milano non arriveranno mai perché estromesse dalla <strong>ghettizzazione che le regioni, in modo particolare alcune del Sud,</strong> stanno operando ritenendo, evidentemente, l&#8217;EXPO di Milano 2015 una buona Bit nella quale promuovere eccellenze agroalimentari e pacchetti turistici.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>COMUNICHEREMO DIRETTAMENTE CON IL COMMISSARIO GIUSEPPE SALA</strong><br />
Poiché lo sviluppo dell&#8217;Italia e in tal senso anche l&#8217;EXPO di Milano stanno a cuore a tutti, questa Redazione si farà carico di inviare direttamente al Commissario un pacchetto di grandi idee per il bene comune, davvero rivoluzionarie e innovative, a cura di Ricercatori, Scienziati e Giovani capaci di grandi visioni che farebbero bene all&#8217;esposizione universale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>GIUSEPPE SALA: EXPO MILANO 2015 NON E&#8217; FIERA DELLE ECCELLENZE MA DELLE GRANDI IDEE PER IL FUTURO</strong><br />
Agli autori di questo tentativo di ghettizzazione all&#8217;italiana che farà male a tutti, ricordiamo che proprio il <strong>Commissario Giuseppe Sala</strong> ha recentemente dichiarato <em>&#8220;non pensino le regioni di venire a Milano EXPO 2015 con le solite Eccellenza&#8221;</em>; ciò semplicemente perché Milano 2015 non è l&#8217;esposizione delle eccellenza Agroalimentari, bensì delle grandi idee per il futuro dell&#8217;Umanità. Dunque, visto che la rete sta facendo crescere enormemente lo spirito critico della gente comune, <strong>pena il fallimento e un mare di critiche,</strong> le regioni che sanno di avere già commesso peccati gravi, rivedano al più presto le politiche espositive togliendo, innanzi tutto, le barricate che impediscono ai Giovani e alle loro intelligenze di accedere ai saloni di Milano. <span style="text-decoration: underline;">I Giovani scienziati, caro Commissario Giuseppe Sala, sono molto, molto incazzati.</span> Quindi, il problema principale è quello di avere delegato alle regioni perché esse sono spesso vittime di un impianto burocratico a carattere involutivo ed esclusivo (nel senso che esclude), nonostante gli sforzi di qualche buon politico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>METTIAMO IN CHIARO UN PUNTO:</strong><br />
Sia chiaro: qui siamo molto felici perché Milano tenti di far risorgere l&#8217;Italia rendendola centrale sul piano universale. Solo chi non ama l&#8217;Italia può volere distruggere uno sforzo simile. Allo stesso tempo, <strong>riteniamo che anche il Mezzogiorno abbia bisogno di manifestarsi tra Le Nazioni grazie ai suoi talenti.</strong> Motivo per cui ci spenderemo molto a sostegno della <a href="http://www.dietamediterraneaexpo.it" target="_blank">BIENNALE sui Diritti Umani al Cibo Sano</a> e alla Sostenibilità Ambientale che si terrà nel 2016 tra calabria e Puglia, sulla quale attendiamo il pronunciarsi del Governo, appena sarà interrogato in tal senso. La BIENNALE cavalca un puro sangue che alla lunga vince e che si chiama &#8220;Sviluppo e Legalità&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PAPA FRANCESCO SU MILANO EXPO 2015: &#8220;NO INEQUITA&#8217;: QUESTA ECONOMIA UCCIDE&#8221;</strong><br />
Se le riflessioni suscitate dal giornale scandalistico Dagospia fanno riflettere quelle di Papa Francesco che hanno carattere universale, fanno proprio male e colpiscono sul piano etico. Proprio oggi, in occasione del &#8220;Giorno delle Idee&#8221;, il Santo Padre ha pronunciato il suo <strong>&#8220;no, a un&#8217;economia dell&#8217;esclusione e della inequità. Questa economia &#8211; ha detto il Sommo Pontefice &#8211; uccide&#8221;</strong>, citando la sua <strong>Evangelii gaudium.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>UNA GRANDE IDEA PER IL MEZZOGIORNO D&#8217;ITALIA</strong><br />
Ecco che in questo contesto prende vita il punto di vista dei <strong>&#8220;Diritti Umani&#8221; al Cibo Sano,</strong> il tema voluto centrale dalla <a href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank">Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; </a>per la prima <a href="http://www.dietamediterraneaexpo.it" target="_blank">BIENNALE sui Diritti Umani al Cibo Sano</a>, un anno dopo il 2015 e &#8220;Carta di Milano&#8221; in mano.  Un progetto molto ambizioso che nasce dai Giovani e dalla loro visione del futuro che può essere compresa &#8211; va detto &#8211; solo da Politici ambiziosi e intelligenti. La BIENNALE del 2016 (ne abbiamo letto i contenuti ndr) sarà presentata proprio nei saloni di Milano per rinforzarne quella che in fondo è l&#8217;ideale visione di EXPO 2015 che da quella del 2016, nonostante sembri un paradosso tempotale, trarrà grande giovamento.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL LINK AL REDAZIONALE DI DAGOSPIA</strong><br />
<a href="http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/expo-non-iniziata-me-gi-fallita-arexpo-spa-societ-che-ha-94042.htm" target="_blank">http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/expo-non-iniziata-me-gi-fallita-arexpo-spa-societ-che-ha-94042.htm</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CHIARIAMOCI LE IDEE CON IL GENERALE DEI CC. ARCHITETTO GIAMPIERO CARDILLO</strong><br />
Per chiarirci le idee &#8211; come si deve fare quando sono confuse &#8211; abbiamo chiesto il contributo sulla questione sempre più complessa generata dall&#8217;EXPO di Milano, <strong>dell&#8217;Architetto Giampiero Cardillo, Generale dell&#8217;Arma dei Carabinieri,</strong> che recentemente ha contribuito alla formazione dei <em>&#8220;Manager in Green Economy, Dieta Mediterranea e Sostenibilità Ambientale&#8221;</em> indetto dal Di-B.E.S.T. &#8211; Dipartimento Biologia, Ecologia e Scienze della Terra dell&#8217;UNICAL &#8211; Università della Calabria.  Un master che con i suoi esiti dovrebbe essere il cuore di Milano 2015.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domanda: Ma cosa sta accadendo?</strong><br />
<strong>Gen. Giampiero Cardillo: </strong> Si tratta di una vicenda territoriale emblematica, come MOSE, TAV, Alitalia, ponte di Messina, nuvola di Fuksas, da analizzare per completarne il quadro didascalico e per usarlo come un altro straordinario caso di scuola, di rara chiarezza, completezza ed efficacia. I ragionamenti, che andavano fatti molto prima di iniziare l&#8217;avventura Expo, appaiono sulla scena solo ora, alla fine della commedia, affidando le sorti del denaro pubblico (che ha consentito di acquistare le aree) e delle speranze di progresso economico e sociale, tanto sbandierate, al motore costituito dell&#8217;ennesima emergenza creata ad hoc&#8221;, per salvare le casse degli enti pubblici, che ora sono in grave stato di rischio, annunciatissimo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domanda: Un default forse sperato per lucrare extra-profitti senza far molto?<br />
</strong><strong>Gen. Giampiero Cardillo:</strong> Solo ora si scopre, ad esempio, che il famigerato codice appalti è il problema e non la soluzione? Che non salva il bene pubblico dalla corruzione, né dagli sprechi, pur facendo finta di farlo. La &#8220;gara&#8221; come mito fra mal pesati contendenti! Non la ricerca di chiara e documentata tecnica a valle di un processo di &#8220;qualificazione&#8221; realistico dei contraenti pubblici e privati. Questo oggi è una chimera e una sfida al tempo stesso. Anche perché, come minimo, il Codice Appalti consente oggi, comunque, di varare &#8220;operazioni&#8221; e &#8220;sistemi operativi&#8221; come per Expo, formalmente accettabili anche se discutibilissimi (vedi inchieste a raffica), con altissimo rischio di default totale, per l&#8217;assenza totale di luoghi di coagulo di abilità tecnica progettuale, pubblica e privata, che sia dalla parte del bene comune.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domanda: è possibile azzardare una previsione?</strong><br />
<strong>Gen. Giampiero Cardillo:</strong> Ora occorrerà l&#8217;ennesimo commissariamento dalle regole del Codice Appalti. Infatti tutto è ora nelle mani di Cantone che commissarierà la vicenda superando le regole e non nelle mani del legislatore, delle associazioni di imprese e dei professionisti, che facciano outing e che rifacciano daccapo il Codice ora clamorosamente imperfetto. Le regole sono sbagliate e falsamente garantiste dell&#8217;interesse pubblico, perché presuppongono una controparte pubblica fortemente attrezzata e un parco aziende che non siano per il 99% finanza e avvocati e quasi niente competenza tecnica e sapere operativo (Olivetti, dove sei? ndr.)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domanda: ma se ne uscirà?</strong><br />
<strong>Gen. Giampiero Cardillo:</strong> Se ne uscirà fuori, come al solito, ma con altissime perdite pubbliche e regali supplementari, impropri, a finanzieri privati privi di struttura tecnica progettuale, falsi salvatori della patria e non mai attori, competenti, coscienti e produttivi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Considerazione:</strong> I &#8220;luoghi del progetto&#8221; di Expo: dove possiamo immaginare siano stati a suo tempo attrezzati? Nelle trattorie e nei bordelli di lusso, nei salotti e nei templi di logge, negli ricchi uffici di banche e di commercialisti e notai di grido? Chissà. Non ci pare comunque che ciò sia avvenuto in qualche fucina di sapere tecnico, giuridico, e tecnico-economico o di buona politica istituzionale, competente e attrezzata in modo sufficiente. La sfida é questa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/expo-non-iniziata-me-gi-fallita-arexpo-spa-societ-che-ha-94042.htm" target="_blank"> </a></p>
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		<title>Calabria: Mario Oliverio promuove Legalità e dimezza stipendi Manager. ComunicareITALIA incontra i Giovani</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2015/01/calabria-mario-oliverio-promuove-legalita-e-dimezza-stipendi-manager-comunicareitalia-incontra-i-giovani/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2015 21:40:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[cibo sano]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[manager dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[marco bombini]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Oliverio]]></category>
		<category><![CDATA[nunzio galantino]]></category>
		<category><![CDATA[regiona calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura de ILPARLAMENTARE.IT/ Sembrano giungere buone notizie dal Mezzogiorno d&#8217;Italia. Il Neo Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio ha annunciato una stagione all&#8217;insegna della trasparenza e della legalità e ha già comunicato di avere disposto un&#8217;approfondita analisi tra Società e Fondazione in house. Il Gruppo ComunicareITALIA ha incontrato i &#8220;Manager&#8221; della Dieta Mediterranea. Non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8679" aria-describedby="caption-attachment-8679" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-mario-oliverio.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-8679" alt="matteo-renzi-mario-oliverio" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-mario-oliverio.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-mario-oliverio.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-mario-oliverio-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-mario-oliverio-457x270.jpg 457w" sizes="(max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8679" class="wp-caption-text">Il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio con il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">A cura de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Sembrano giungere buone notizie dal Mezzogiorno d&#8217;Italia. Il Neo Presidente della Regione Calabria <strong>Mario Oliverio</strong> ha annunciato una stagione all&#8217;insegna della trasparenza e della legalità e ha già comunicato di avere disposto un&#8217;approfondita analisi tra <strong>Società e Fondazione in house</strong>. Il Gruppo ComunicareITALIA ha incontrato i &#8220;Manager&#8221; della Dieta Mediterranea. Non quelli cui giustamente il Presidente ridurrà i compensi del 50% nell&#8217;attuazione della sua riforma della politica regionale, ma i Giovani Manager del Cibo Sano che, se saputi utilizzare, saranno un faro per la Calabria e l&#8217;intero Sud Italia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MARIO OLIVERIO: ABBIAMO TROVATO ILLEGALITA&#8217; DIFFUSA</strong><br />
Proprio recentemente il <strong>Presidente Oliverio</strong> avrebbe dichiarato &#8211; come riportano gli organi della Stampa locale che <em><strong>&#8220;sulle società e fondazioni in house della Regione Calabria</strong> <strong>abbiamo rilevato una situazione che fa tremare le vene dei polsi per l&#8217;illegalità diffusa che si registra in queste strutture&#8221;</strong></em>. E ha continuato affermando: <em>&#8220;alla Calabria diciamo che<strong> questo sistema di matrioske sarà smantellato</strong>, perché bisogna riordinare in termini trasparenti, nella legalità, il sistema pubblico e la strumentazione pubblica e lo faremo con determinazione. <strong>Bisogna passare dal sistema delle clientele alla condizione dei diritti ed i cittadini</strong> devono cliccare sul portale della Regione, che sarà interamente rinnovato, e leggere in modo semplice l&#8217;utilizzo anche di un euro&#8221;.</em> Un buon auspicio che se sarà tramutato in fatti darà un&#8217;immediata impennata alla politica della regione affetta dal morbo della cattiva amministrazione che molte volte non dipende solo dalle figure apicali ma da una serie di fattori che possiamo definire antropologicamente vocati a non far crescere il territorio alle novità che potrebbero creare valore diffuso.</p>
<p style="text-align: justify;">E per rendere immediatamente credibile la sua idea di fare politica il Presidente della Regione Calabria <strong>Mario Oliverio</strong> avrebbe dichiarato che <em>&#8220;nel quadro delle misure che saranno assunte per contenere la spesa e meglio organizzare e rendere efficienti le strutture della Regione, già nella legge di approvazione dell&#8217;Esercizio provvisorio proporremo l&#8217;inserimento di una norma tesa a riunificare i ruoli del personale di giunta e consiglio regionale e a ridurre, fin da subito, del 50%, emolumenti e gettoni di presenza di tutti gli enti collegati alla Regione nonché di commissioni e comitati vari&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I SEGNI ATTESI DI UNA POLITICA DETERMINATA VERSO IL CAMBIAMENTO</strong><br />
Dichiarazioni forti ma anche coraggiose quelle del Presidente Mario Oliverio che lasciano intravedere la volontà di costruire, di creare le basi di una politica del fare grazie alla quale potranno essere apprezzati programmi, progetti ed idee per il bene comune, capaci di sovvertire le sorti di una regione alla quale sembra essere stato negato il principio della legalità, ma anche e soprattutto l&#8217;applicazione del talento dei Giovani e di chi, in genere, può oggettivamente contribuire allo sviluppo di nuove economie e nuovi posti di lavoro. Più volte ILPARLAMENTARE.IT ha pubblicato il lamento dei giovani, condividendolo, che dai settori dell&#8217;Agricoltura, al Turismo, ai Beni Culturali e non solo, hanno riscontrato negli uffici della Regione Calabria una sorta di anti politica di sviluppo che porta al conseguente abbandono della Calabria da parte delle migliori risorse umane. Un Regione sino ad oggi assolutamente incapace di progettare e spendere i fondi resi disponibili dall&#8217;Europa e che in tal modo evidenzia la sua incapacità di approvare progetti validi. Ma la Calabria, sappiamo bene, non è tutta così e come lo sanno tutti ne ha contezza anche il Governatore della Regione Calabria che, evidentemente non a caso, ha deciso di resettare ciò che non va prima di iniziare i lavori del Consiglio Regionale.<br />
E&#8217; il momento di agire  &#8211; sembra voler dire la Regione Calabria in versione PD &#8211; ma operare per ristabilire la legalità non è tutto se non saranno accolti i grandi progetti del cambiamento. Basterebbe la buona volontà e una buona capacità di ascolto. In questo momento se si sapranno unire grandi energie positive la Calabria può rappresentare la svolta dell&#8217;intero Mezzogiorno d&#8217;Italia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA POLITICA E LE ENERGIE POSITIVE CAPACI DI PRODURRE NUOVE ECONOMIE<br />
</strong>Il messaggio del Presidente della Repubblica Italiana che non solo scrive a noi Cittadini ma anche al Sommo Pontefice Papa Francesco, ha colpito profondamente tutti gli italiani per avere messo a nudo il cuore dell&#8217;Italia affaticato da pesanti corruttele e tradimenti delle alte gerarchie dello Stato stesso che, per fortuna, Intelligence e Magistratura stanno combattendo, come ha dimostrato il recente caso di &#8220;Roma&#8221;. L&#8217;Amore mostrato dal Capo dello Stato e da Papa Francesco per l&#8217;Italia ha scosso tutti e spronato i Giovani a combattere la loro battaglia. Tra essi i venti <em>&#8220;<strong>Manager in Green Economy, Dieta Mediterranea e Sostenibilità Ambientale&#8221;</strong></em> dell&#8217;<strong>UNICAL</strong> &#8211; <strong>Università della Calabria</strong> che in quanto ad idee per lo sviluppo di nuove economie ne hanno una paio davvero vincenti e che la Redazione del Gruppo Editoriale di Rete ComunicareITALIA ha incontrato per conoscere il loro pensiero, le loro idee e le loro attese dal nuovo governo regionale della Calabria.</p>
<figure id="attachment_8685" aria-describedby="caption-attachment-8685" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/marco-bombini.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-8685" alt="marco-bombini" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/marco-bombini.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/marco-bombini.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/marco-bombini-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/marco-bombini-457x270.jpg 457w" sizes="(max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8685" class="wp-caption-text">Il Dott. Marco Bombini</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA GENERAZIONE 4.0 E LE NUOVE IDEE PER LE NUOVE ECONOMIE</strong><br />
Nel corso dell&#8217;incontro incentrato sul tema &#8220;Nuove idee, nuove Economie&#8221; gli esperti riunitisi nell&#8217;<strong>Associazione Nazionale Manager della Dieta Mediterranea e Sostenibilità Ambientale</strong>, unica in campo internazionale con queste competenze, si sono mostrati molto fiduciosi nell&#8217;attuale Governo regionale capitanato da Mario Oliverio, pur notando che manca un&#8217;azione di mediazione culturale forte tra il nuovo Governatore e la comunità dalla quale possono emergere le idee vincenti per l&#8217;immediato e per il futuro.  Per questo, nelle prossime settimane, proporranno al Presidente della Regione Calabria <strong>Mario Oliverio</strong> un incontro attraverso il quale esternare una serie di progetti capaci di dare vita a nuove economie e ben 300 posti di lavoro. Progetti che hanno saputo entusiasmare e coinvolgere i &#8220;Big&#8221; della Puglia, notoriamente avanti sia nel settore Turismo che Agroalimentare. Sarà un&#8217;occasione per l&#8217;Ente Regione per tagliare con il passato e offrire sane intelligenze sia per l&#8217;occasione dell&#8217;EXPO di Milano 2015 che per gli anni successivi.</p>
<p style="text-align: justify;">I Manager del &#8220;Cibo Sano&#8221; forti del valore di unicità delle loro competenze accademiche nel settore, faranno giungere al Presidente della Regione Calabria la candidatura ad &#8220;Ambasciatori della Dieta Mediterranea&#8221; presso i Saloni dell&#8217;EXPO milanese che, non a caso, dedicherà molto spazio proprio al celebre modello alimentare considerato dalle Nazioni Unite Patrimonio Immateriale dell&#8217;intera umanità.<br />
I Manager formati dal Di.B.E.S.T. &#8211; Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra, colpiscono per la singolare capacità di rendere accessibile il grande bagaglio scientifico di cui dispongono e, in modo davvero singolare per l&#8217;entusiasmo non comune che li anima. Non hanno nessuna intenzione di abbandonare la Calabria, anzi, come ha affermato <strong>Marco Bombini</strong>, intendono adottarla.<em><strong> &#8220;Noi</strong> &#8211; </em>ha continuato il Dott. Bombini<em> &#8211; <strong>siamo già una squadra unica. Un merito che dobbiamo al contesto accademico che ci ha formati grazie al contributo di ben trenta docenti interni ed esterni e il Presidente Oliverio si accorgerà ascoltandoci che siamo una forza reale che deve essere messa subito in campo per il bene comune&#8221;.</strong></em> I Manager sono divisi in 5 Dipartimenti e hanno già conquistato la possibilità di far parte del Comitato promotore della Biennale dell&#8217;EXPO MONDIALE DELLA DIETA MEDITERRANEA 2016, la prima a carattere Diffuso e Sostenibile che prenderà vita, nella sua prima edizione nel Campus dell&#8217;Università della Calabria (noto per essere il più bello d&#8217;Europa ndr) e nell&#8217;incantevole Città di Otranto, in Puglia. <em>&#8220;Il periodo delle vacanze natalizie è molto servito &#8211; ha aggiunto <strong>il portavoce Marco Bombini</strong> a capo del <strong>Dipartimento di Europrogettazione e Cooperazione Internazionale</strong> dell&#8217;Associazione dei Manager &#8211; ad incontrare Istituzioni ed Autorità politiche nazionali e regionali per realizzare quel bagaglio esperienziale che ci consentirà un rapporto ideale con il Presidente della Regione Calabria al quale intendiamo dare e non chiedere. Perché, ha concluso il 29enne Marco Bombini, aiutare il Presidente a individuare obiettivi che appartengono alle generazioni 4.0 e vincere una grande battaglia che rappresenta la nostra stessa storia, significa dare e non ricevere&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LE MULTINAZIONALI CI SANNO DEBOLI E SENZA GRANDI PROGETTI</strong><br />
Nel complimentarci con questi Giovani davvero speciali e in attesa di comunicare l&#8217;esito dell&#8217;incontro con il Presidente della Regione Calabria che siamo certi si entusiasmerà, è opportuno far notare che le multinazionali cinesi stanno trovando campo libero e presto, tempo stimato dalla nostra Testata due anni, acquisteranno anche i celebri mandarineti (Clementine ndr), aranceti, pescheti e uliveti del litorale Ionico calabrese. Un&#8217;attività speculativa mirata ad acquisire direttamente le radici pure e storiche del Made in Italy. Una manovra che toglierà spazio a tanti qualificati Giovani calabresi che vorrebbero occuparsi della Terra in Calabria ma che non hanno dalla loro parte una politica costituzionalmente &#8220;sana&#8221;. Occhi puntati, dunque, sul Presidente della Regione Calabria salito al Governo per spazzare via le macerie di una cultura che, senza dubbio deve essere sostituita con un nuovo modello culturale che si faccia interprete dell&#8217;invito del Presidente della Repubblica a bonificare le Istituzioni dalla corruzione. Ma l&#8217;incapacità di non riconoscere le intelligenze sarebbe ancora più drammatico. Siamo ottimisti. La Calabria, oggi, può contare sul Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, <strong>Mons. Nunzio Galantino</strong>, Vescovo di Cassano all&#8217;Jonio, che un miracolo lo ha già fatto: &#8220;il Miracolo della Spianata di Sibari&#8221; dove Papa francesco ha separato il Bene dal male. Ora, però, i Calabresi devono decidere da quale parte stare.</p>
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