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	<title>libri &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Sangiuliano, &#8216;regaleremo un libro a ogni nascituro&#8217;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jun 2023 21:44:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Il fatto che gli italiani non leggano molto per Gennaro Sangiuliano &#8211; che dei libri si auto definisce &#8220;quasi un fanatico&#8221; &#8211; &#8220;è quasi una pena&#8221; e una delle sue missioni al timone del ministero della Cultura è &#8220;riportare le persone alla lettura&#8221;, specialmente i giovanissimi. Ed è per questo &#8211; racconta al suo intervento [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il fatto che gli italiani non leggano molto per Gennaro Sangiuliano</strong> &#8211; che dei libri si auto definisce &#8220;quasi un fanatico&#8221; &#8211; &#8220;<strong>è quasi una pena</strong>&#8221; e una delle sue missioni al timone del ministero della Cultura è &#8220;riportare le persone alla lettura&#8221;, specialmente i giovanissimi. Ed è per questo &#8211; racconta al suo intervento al festival dell&#8217;Economia di Trento &#8211; che si dice convinto che la Fiera del Libro di Francoforte 2024, di cui il nostro Paese sarà ospite d&#8217;onore, sia &#8220;una grande occasione per l&#8217;Italia e io ne sono felicissimo&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sulle dimissioni del commissario straordinario Ricardo Franco Levi non ha dubbi: &#8220;Adesso ci guarderemo attorno, anche perché la nomina spetta al governo nella sua collegialità e troveremo una persona di alto profilo che possa organizzare una presenza che sia pluralista, democratica e capace di rappresentare tutte le esperienze della nostra editoria e della nostra letteratura&#8221;. Il ministro racconta alcune delle idee che sta cercando di concretizzare nella legge sul libro che sta mettendo a punto: in primis coinvolgere i potenziali lettori già dalla culla.<br>    &#8220;Pensiamo &#8211; dice &#8211; di regalare un libro a ogni nuovo nato.<br>    Adesso vedremo in che formula, dando con un buono, magari attraverso gli strumenti informatici, lo Spid e quant&#8217;altro, alle famiglie che potranno acquistare un libro per il loro nascituro e poi regalarglielo quando avrà l&#8217;età per poter leggere&#8221;. Sangiuliano spiega infatti che leggere &#8220;è un fatto di educazione e un ruolo fondamentale lo hanno le scuole ma anche le famiglie, dobbiamo riportare le persone alla lettura. Io non criminalizzo nulla, anche le piattaforme su cui si vedono le serie televisive hanno un loro ruolo, non possiamo fermare il progresso e avere un approccio luddista verso le cose nuove che ci arrivano. Il mondo va avanti, ma il valore che ti dà un libro non ha prezzo&#8230;&#8221;. &#8220;Anche adesso che devo lavorare molto di più &#8211; dice &#8211; mi sono imposto la disciplina di leggere almeno un libro al mese, anche a scapito della palestra che mi farebbe bene&#8221;.<br>    Il ministro dice poi di essere convinto che il formato cartaceo non decadrà mai: &#8220;È un po&#8217; quello che è successo alla radio, si diceva all&#8217;arrivo della televisione sarebbe scomparsa e invece è rimasta ed ha trovato una sua dignitosa dimensione.<br>    Io penso che il formato cartaceo sopravviverà sempre, io lo preferisco dopo una giornata davanti al video&#8230;&#8221;.<br>    L&#8217;altro obiettivo di Sangiuliano con la nuova legge è evitare lo spopolamento delle librerie dei centri storici. &#8220;C&#8217;è infatti &#8211; spiega &#8211; il tema degli affitti, è evidente che oggi si preferisce affittare a una griffe che può pagarti cifre sconsiderate invece che a chi deve tenere il conto di una libreria. Come lo faremo? Imponendo anche con un meccanismo risarcitorio ai Comuni, che molto spesso sono proprietari di locali storici nei centri urbani, o altri enti pubblici di dare preferenzialmente al libraio a equo canone la possibilità di affittare l&#8217;immobile&#8221;. E continua: &#8220;Altra misura che cercheremo di porre in essere è sul modello del progetto di qualche anno fa chiamato Impresa Donna che dava risorse a fondo perso a donne che volevano iniziare un&#8217;impresa. Noi vorremmo farlo con i librai e quindi dare un fondo a dei giovani under 35 per aprire una libreria (oggi ci sono anche corsi per librai che vanno molto bene, con molti giovani che hanno questa grande passione che io condivido in pieno) e in questo caso preferibilmente nelle periferie&#8221;.</p>
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		<title>Pordenonelegge, un progetto dedicato a Pasolini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Dec 2021 15:47:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[(ANSA) &#8211; PORDENONE, 20 DIC &#8211; Fondazione Pordenonelegge guarda al 2022 con tante iniziative programmate dai primi mesi del nuovo anno e con un evento per celebrare la figura di Pasolini.    &#8220;La poesia &#8211; spiegano i curatori del festival, Gian Mario Villalta (direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet &#8211; sarà la cornice in cui [&#8230;]]]></description>
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<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="900" height="520" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pierpaolo-pasolini.jpg" alt="" class="wp-image-16042" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pierpaolo-pasolini.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pierpaolo-pasolini-300x173.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pierpaolo-pasolini-467x270.jpg 467w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pierpaolo-pasolini-768x444.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pierpaolo-pasolini-696x402.jpg 696w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">(ANSA) &#8211; PORDENONE, 20 DIC &#8211; Fondazione <strong>Pordenonelegge </strong>guarda al 2022 con tante iniziative programmate dai primi mesi del nuovo anno e con un evento per celebrare la figura di <strong>Pasolini.</strong><br>    &#8220;La poesia &#8211; spiegano i curatori del festival, <strong>Gian Mario Villalta</strong> (direttore artistico), <strong>Alberto Garlini e Valentina Gasparet</strong> &#8211; sarà la cornice in cui si inscrive un nuovo progetto dedicato a Pier Paolo Pasolini, nel 2022 che festeggerà i cent&#8217;anni dalla nascita del grande poeta, autore e regista: un&#8217;iniziativa promossa con il ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E mentre sono operativi i contest dedicati alle nuove voci poetiche del nostro tempo, avrà luogo in primavera la 2/a edizione del premio Umberto Saba, che sarà celebrata a Trieste in vista della Giornata mondiale della Poesia, il 21 marzo 2022&#8243;. Sul fronte dei grandi eventi sarà Monfalcone Geografie Festival ad aprire idealmente la primavera delle manifestazioni letterarie italiane, con la 4/a edizione programmata dal 30 marzo al 2 aprile, e c&#8217;è molta attesa per la 38/a edizione del Premio Hemingway, calendarizzata a Lignano Sabbiadoro dal 23 al 25 giugno 2022. &#8220;Intanto, sottolinea il presidente Michelangelo Agrusti, la Fondazione Pordenonelegge archivia il 2021 con oltre 350 eventi, seguiti in presenza da decine di migliaia di spettatori (oltre 25mila solo per pordenonelegge 2021) e da oltre 2 milioni di spettatori sul piano digitale. Una ventina le sedi di attività culturale&#8221;.</p>
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		<title>Leonardo Sciascia, &#8220;Nient&#8217;altro che la Verità&#8221;. Il saggio di Pierfranco Bruni e Mauro Mazza. Entra e segui la Diretta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2021 09:19:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
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					<description><![CDATA[In occasione del Centenario della nascita di Leonardo Sciascia (Racalmuto, 8 gennaio 1921 &#8211; Palermo, 20 novembre 1989),la Biblioteca Nazionale di Cosenza, renderà omaggio ad una delle figure più significative della letteratura italiana contemporanea con la presentazione del libro“Leonardo Sciascia. Nient&#8217;altro che la verità” della Nemapress con presentazione di Neria De Giovanni presidente dell&#8217;Associazione internazionale dei Critici Letterari, redatto da Pierfranco Bruni e Mauro Mazza. L&#8217;evento è [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>In occasione del Centenario della nascita di Leonardo Sciascia </strong>(Racalmuto, 8 gennaio 1921 &#8211; Palermo, 20 novembre 1989),la <strong>Biblioteca Nazionale di Cosenza, </strong>renderà omaggio ad una delle figure più significative della letteratura italiana contemporanea con la presentazione del <strong>libro“Leonardo Sciascia. Nient&#8217;altro che la verità”</strong> della<strong> Nemapress </strong>con presentazione di <strong>Neria De Giovanni</strong> presidente dell&#8217;Associazione internazionale dei Critici Letterari, redatto da <strong>Pierfranco Bruni </strong>e <strong>Mauro Mazza</strong>. L&#8217;evento è organizzato dalla <strong>Biblioteca Nazionale di Cosenza</strong> unitamente alla <strong>Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong> e al <strong>Centro di Alta Competenza</strong> CONNESSIONI.</p>



<p class="wp-block-paragraph">CLICCA ED ENTRA NELL&#8217;ARTICOLO PER SEGUIRE LA DIRETTA</p>


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		<title>Pecunia non olet, il libro di Alessandro Da Rold: l’evoluzione parallela della mafia e dell’industria italiana della difesa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2019 15:47:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo libro, presentato e distribuito nelle librerie da gennaio 2019, ricostruisce per la prima volta, attraverso documenti inediti e testimonianze dirette, l’evoluzione parallela della mafia e dell’industria italiana della difesa. I due mondi sono entrati spesso in contatto: Cosa Nostra è sempre stata consapevole che le armi rappresentano un settore tra i più appetibili economicamente e rilevanti politicamente. La storia raccontata [&#8230;]]]></description>
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<p><figure id="attachment_13946" aria-describedby="caption-attachment-13946" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecunianonolet-libroalessandrodarold.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-13946" alt="pecunianonolet-libroalessandrodarold" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecunianonolet-libroalessandrodarold.jpg" width="1280" height="720" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecunianonolet-libroalessandrodarold.jpg 1280w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecunianonolet-libroalessandrodarold-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecunianonolet-libroalessandrodarold-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecunianonolet-libroalessandrodarold-1024x576.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13946" class="wp-caption-text">Un momento della presentazione del Libro &#8220;Pecunia non Olet&#8221; con l&#8217;autore Alessandro Da Rold</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Questo libro, presentato e distribuito nelle librerie da gennaio 2019, ricostruisce per la prima volta, attraverso documenti inediti e testimonianze dirette, <strong>l’evoluzione parallela della mafia e dell’industria italiana della difesa</strong>. I due mondi sono entrati spesso in contatto: Cosa Nostra è sempre stata consapevole che le armi rappresentano un settore tra i più appetibili economicamente e rilevanti politicamente. <strong>La storia raccontata da Alessandro Da Rold</strong>, che si apre in un piccolo porto toscano (Talamone in provincia di Grosseto) per chiudersi in un carcere di massima sicurezza lombardo (Opera, a sud di Milano), assume i ritmi di un noir incredibile ma, purtroppo, ben reale. Un noir con due protagonisti, emblematici di due visioni opposte dell’esistenza e del business: la criminalità e la legalità, l’omertà e la trasparenza, il compromesso affaristico senza remore e l’etica professionale senza incertezze. Il primo è <strong>Vito Roberto Palazzolo</strong>, «uno dei soggetti più pericolosi della comunità criminale internazionale». Il secondo è <strong>Francescomaria Tuccillo</strong>, avvocato penalista e manager napoletano, ex direttore della regione Africa Subsahariana per Finmeccanica (oggi Leonardo), a lungo considerata insieme a Eni il fiore all’occhiello dell’industria in Italia. I due si incrociano, forse fortuitamente o forse no, in un albergo di Luanda nel 2009, durante un seminario presieduto da un membro del nostro governo dell’epoca. Questo incontro cambia la vita di entrambi e soprattutto rivela come Finmeccanica abbia nascosto per decenni l’ombra di Cosa nostra, rappresentata dalla presenza discreta, dietro alcuni dei suoi affari più lucrosi, di un latitante condannato per mafia da sentenza definitiva della Cassazione e riconosciuto da Falcone in poi come il tesoriere di Totò Riina e Bernardo Provenzano, le «Belve» di Corleone. <strong>La vicenda africana che vede coinvolti Tuccillo e Palazzolo è soltanto uno dei molti episodi dell’ampio affresco che un magistrato napoletano ha definito come «l’unitario disegno criminoso del gruppo Finmeccanica».</strong></p>
<p><figure id="attachment_13943" aria-describedby="caption-attachment-13943" style="width: 1039px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Francescomaria-Tuccillo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13943" alt="Francescomaria-Tuccillo - protagonista libro pecunia non olet" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Francescomaria-Tuccillo.jpg" width="1039" height="1166" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Francescomaria-Tuccillo.jpg 1039w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Francescomaria-Tuccillo-267x300.jpg 267w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Francescomaria-Tuccillo-240x270.jpg 240w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Francescomaria-Tuccillo-1024x1149.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Francescomaria-Tuccillo-300x336.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 1039px) 100vw, 1039px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13943" class="wp-caption-text">Francescomaria Tuccillo,<br />avvocato penalista e Manager napoletano, ex direttore della regione Africa Subsahariana per Finmeccanica</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Un affresco in cui appaiono, in una frenetica successione quasi difficile da seguire, episodi inquietanti  e mai interamente chiariti, dove entrano in gioco non solo la criminalità organizzata ma anche le evoluzioni geopolitiche del pianeta e le relazioni tra gli Stati e i loro servizi di intelligence. Basti citare la celebre «mega-tangente indiana», intorno alla quale le indagini stanno oggi conoscendo nuovi sviluppi: i sospetti che gravano su Finmeccanica non sono probabilmente del tutto estranei all’annosa vicenda dei nostri marò, su cui hanno influito. O ancora un progetto di vendita di fregate italiane al Brasile. La gara, il cui ammontare era di oltre 2,5 miliardi di euro, ha visto Finmeccanica, insieme a un’altra grande azienda di Stato, Fincantieri, battersi contro i francesi e ha toccato da vicino le sorti del terrorista italiano Cesare Battisti, rifugiatosi da tempo nel paese latinoamericano dopo una lunga latitanza in Francia. «L’elemento Battisti – afferma un altro magistrato che conosce molto bene gli intrighi noti e secretati del maggior gruppo nazionale di difesa – si inserisce in maniera molto raffinata nel contesto competitivo.» Sono state e sono molte le procure che hanno cercato di dipanare tale perversa matassa in nome della legge, a cominciare da quelle di Palermo e di Napoli. A Palermo la ricerca del latitante Palazzolo, avviata da Giovanni Falcone e durata quasi trent’anni, è stata considerata una sorta di passaggio di testimone tra il giudice ucciso a Capaci e coloro che ne hanno raccolto i faldoni con una dolorosa determinazione che andava ben oltre il puro senso del dovere. A Napoli è toccato invece l’arduo compito di decrittare quello che si può definire il «metodo Finmeccanica»: pur se affidate nel tempo ad altre sedi per ragioni di competenza territoriale, quasi tutte le inchieste che hanno permesso di comprendere come operava il colosso statale della difesa sono state avviate, con grande acume investigativo, nelle stanze della più grande procura d’Italia, quella del centro direzionale partenopeo. Il libro rende volutamente omaggio al lavoro di questi valorosi magistrati del Sud, che hanno permesso di arrestare Palazzolo e, soprattutto, di fare luce sui troppi ingombranti misteri che hanno marcato la vita civile e industriale italiana per decenni. Molti, moltissimi sono stati e sono coloro – rappresentanti delle istituzioni, giornalisti di parte, opinionisti di ogni specie – che lamentano l’ingerenza delle toghe nel campo della politica e dell’economia. È tuttavia fuor di dubbio che la responsabilità delle inchieste contro le quali la politica si scaglia è da attribuirsi sovente alla politica stessa, sempre impegnata ad auto assolversi in nome di un presunto bene più grande e mai critica nei confronti dei tanti che approfittano del suo lassismo o della sua connivenza. Palazzolo ne è un esempio lampante. Per contro, Tuccillo è l’emblema della «persona per bene», come l’ha definito uno dei suoi capi, non sappiamo se con reale ammirazione o con scettica incredulità.</p>
<p><figure id="attachment_13944" aria-describedby="caption-attachment-13944" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vito_roberto_palazzolo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13944" alt="Vito Roberto Palazzolo, " src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vito_roberto_palazzolo.jpg" width="1024" height="703" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vito_roberto_palazzolo.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vito_roberto_palazzolo-300x205.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vito_roberto_palazzolo-393x270.jpg 393w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13944" class="wp-caption-text">Vito Roberto Palazzolo, uno dei soggetti più pericolosi della<br />comunità criminale internazionale, uno dei due protagonisti del libro.</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">È stato infatti il solo in Finmeccanica, dove molti sapevano, a denunciare la presenza di un mafioso siciliano latitante in luoghi in cui non sarebbe dovuto essere, a fare cose che non avrebbe dovuto fare. Perché ha parlato? Per ingenuità, per temerarietà o per mania di protagonismo? Nessuna delle tre ipotesi è azzeccata. Tuccillo è un avvocato e un manager esperto, dotato di un pensiero strategico rapido e sottile, ai limiti della freddezza. Ha denunciato Palazzolo e le sue presunte connivenze con il gruppo di cui era parte perché convinto che solo il buon lavoro e la competenza possano generare una prosperità reale e durevole nel tempo. La sua scelta, a lungo meditata, gli è costata un prezzo elevato in termini sia personali sia professionali. Purtroppo, ancora oggi, chi denuncia una colpa viene spesso considerato colpevole, in un’inversione di ruoli tanto assurda quanto generalizzata: colpevole di aver rotto equilibri politici o affaristici oscuri, che servono solo a consolidare gli interessi, la ricchezza e il potere di chi li ha ideati. Certamente non a rafforzare un’impresa, la sua capacità di competere, di creare occupazione, di inventare prodotti nuovi e di affermarsi sui mercati, come l’evoluzione di Finmeccanica prova senza incertezze. A distanza di nove anni dall’incontro di Luanda, il gruppo conserva ancora le profonde cicatrici del «disegno criminoso» di cui è stata per anni teatro. Basti citare qualche numero per provarlo: la sua azione in Borsa vale oggi circa 8 euro, a fronte dei 100 di Airbus, dei 116 di Thales, dei 314 di Boeing, suoi omologhi europei e americani. Gli intrighi di corte che l’hanno percorsa per decenni ne hanno ferito profondamente la competitività, le dimensioni, la cultura gestionale, la lungimiranza strategica, le capacità innovative e la volontà di identificare e promuovere il merito, che di tutto il resto è vettore. Quando ci si illude che la corruzione sia il più rapido strumento di crescita, si investe poco e male in quello che fa crescere davvero. Forse se qualcuno, come Francescomaria Tuccillo, avesse parlato prima e provato a lavorare diversamente l’attuale Leonardo sarebbe più competitiva e il nostro paese nel suo complesso più forte e più prospero. Aveva ben ragione chi temeva, più della cattiveria dei malvagi, il silenzio degli onesti.</p>
<p><figure id="attachment_13947" aria-describedby="caption-attachment-13947" style="width: 803px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecunianonolet.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13947" alt="Pecunia non Olet, il libro di Alessandro Da Rold" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecunianonolet.jpg" width="803" height="1200" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecunianonolet.jpg 803w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecunianonolet-200x300.jpg 200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecunianonolet-180x270.jpg 180w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecunianonolet-300x448.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 803px) 100vw, 803px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13947" class="wp-caption-text">Pecunia non Olet, il libro di Alessandro Da Rold</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NOTE BREVI SULL&#8217;AUTORE</strong><br />
<strong>Alessandro Da Rold</strong> (Milano, 1980), cronista, scrive di giudiziaria, economia e politica. Ha lavorato per «Il Riformista», «Lettera43», «Linkiesta» e «La Verità». Per anni si è interessato alle vicende della Lega e nel 2012 ha pubblicato un libro, Lega Spa, un’inchiesta sui conti del partito. Segue da vicino le nostre aziende partecipate, in particolare il colosso petrolifero Eni. Ha scritto spesso anche di servizi segreti e di difesa. E’ stato tra i primi a occuparsi del caso  Finmeccanica.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO A MILANO</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1143506082488351&amp;id=100004869096630" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://m.facebook.com/story.php?story_fbid%3D1143506082488351%26id%3D100004869096630&amp;source=gmail&amp;ust=1548428088292000&amp;usg=AFQjCNEing1uSNZkrYR7bIWyUC9q2_K0CQ">https://m.facebook.com/story.<wbr />php?story_fbid=<wbr />1143506082488351&amp;id=<wbr />100004869096630</a></p>
<p><figure id="attachment_13945" aria-describedby="caption-attachment-13945" style="width: 1300px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/presentazioneamilano-libropecunianonolet.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13945" alt="presentazioneamilano-libropecunianonolet" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/presentazioneamilano-libropecunianonolet.jpg" width="1300" height="490" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/presentazioneamilano-libropecunianonolet.jpg 1300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/presentazioneamilano-libropecunianonolet-300x113.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/presentazioneamilano-libropecunianonolet-480x180.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/presentazioneamilano-libropecunianonolet-1024x385.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13945" class="wp-caption-text">Presentazione del Libro Pecunia non Olet di Alessandro Da Rold a Milano</figcaption></figure></p>
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		<title>Storia segreta della &#8216;ndrangheta, il libro di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Nov 2018 16:04:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un libro che è allo stesso tempo un grido d&#8217;allarme e una dichiarazione di guerra: è &#8220;Storia segreta della &#8216;ndrangheta&#8221; (Le Scie, Mondadori) che martedì 27 novembre, a partire dalle ore 10,30, verrà presentato a Roma, presenti il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, lo storico delle organizzazioni criminali Antonio Nicaso e gli studenti di alcuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13854" aria-describedby="caption-attachment-13854" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Nicaso-Gratteri-web.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13854" alt="Nicaso-Gratteri" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Nicaso-Gratteri-web.jpg" width="800" height="572" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Nicaso-Gratteri-web.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Nicaso-Gratteri-web-300x214.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Nicaso-Gratteri-web-377x270.jpg 377w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13854" class="wp-caption-text">Nicola Gratteri e Antonio Nicaso</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Un libro che è allo stesso tempo un grido d&#8217;allarme e una dichiarazione di guerra: è &#8220;<strong>Storia segreta della &#8216;ndrangheta&#8221;</strong> (Le Scie, Mondadori) che martedì 27 novembre, a partire dalle ore 10,30, verrà presentato a Roma, presenti il <strong>procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri</strong>, lo storico delle organizzazioni criminali <strong>Antonio Nicaso</strong> e gli studenti di alcuni istituti superiori. Accanto agli autori, sul palco del <strong>Teatro Vittoria</strong>, il presidente della Regione Lazio<strong> Nicola Zingaretti</strong> e il presidente dell&#8217;Osservatorio per la Legalità e la Sicurezza <strong>Gianpiero Cioffredi</strong>. L&#8217;incontro, condotto dai <strong>giornalisti Paola Bottero e Alessandro Russo,</strong> darà spazio anche alle sollecitazioni e alle domande degli studenti. Il libro, scritto a due mani dal <strong>magistrato antimafia</strong> e da uno tra i massimi esperti di &#8216;ndrangheta, appena uscito è già stato ristampato ed è l&#8217;ultimo di una serie di fortunati volumi con cui i due autori hanno svelato al mondo i meccanismi della mafia calabrese, &#8220;una delle organizzazioni criminali più pericolose e potenti del pianeta, con un fatturato annuo di diverse decine di miliardi di euro, in gran parte provenienti dal traffico internazionale di cocaina&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/animafiagratteri-nicaso.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13855" alt="'Storia segreta della 'ndrangheta&quot; a Roma: Gratteri incontra gli studenti al Teatro Vittoria con Zingaretti" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/animafiagratteri-nicaso.jpg" width="700" height="400" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/animafiagratteri-nicaso.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/animafiagratteri-nicaso-300x171.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/animafiagratteri-nicaso-472x270.jpg 472w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>&#8220;Grazie alla sua enorme capacità di stringere relazioni con il potere &#8211; spiegano gli autori &#8211; la &#8216;ndrangheta si è radicata in quasi tutti i continenti e ha assunto una dimensione &#8220;globale&#8221;, in un singolare connubio di tradizione e adattabilità, forza d&#8217;urto e mediazione, logiche tribali e cointeressenze politico-finanziarie. Ma<strong> la &#8216;ndrangheta è anche, incredibilmente, l&#8217;organizzazione mafiosa meno conosciuta,</strong> tanto che non molti anni fa, prima della strage di Duisburg in Germania, era ancora considerata una versione casereccia e &#8220;stracciona&#8221; di Cosa nostra&#8221;. &#8220;Storia segreta della &#8216;ndrangheta&#8221; intende far capire quanto necessario sia combattere con ogni mezzo questo &#8220;mostruoso animale giurassico che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo&#8221;, e spezzare quell&#8217;oscuro grumo di potere che continua ad alimentarlo.</p>
<p>Fonte Ansa</p>
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		<title>Arcangelo Badolati: “Santisti &#038; &#8216;Ndrine. Narcos, massoni deviati e killer a contratto&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jul 2018 23:28:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
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					<description><![CDATA[“Santisti &#38; &#8216;ndrine. Narcos, massoni deviati e killer a contratto” è il titolo del libro di Arcangelo Badolati, giornalista, edito dalla Pellegrini di Cosenza (350 pagine). Il volume, dedicato ai cronisti Luigi Malafarina e Giuseppe Parrello, Maestri del secolo scorso, racconta gli affari segreti, i patti inconfessabili ed i grandi investimenti dei boss della mafia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<p><figure id="attachment_13445" aria-describedby="caption-attachment-13445" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/arcangelo-badolati2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13445" alt="Arcangelo Badolati - Giornalista e Scrittore" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/arcangelo-badolati2.jpg" width="900" height="500" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/arcangelo-badolati2.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/arcangelo-badolati2-300x166.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/arcangelo-badolati2-480x266.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13445" class="wp-caption-text">Arcangelo Badolati &#8211; Giornalista e Scrittore</figcaption></figure></p>
<p><strong>“Santisti &amp; &#8216;ndrine.</strong> <strong>Narcos, massoni deviati e killer a contratto”</strong> è il titolo del libro di<strong> Arcangelo Badolati,</strong> giornalista, edito dalla <strong>Pellegrini di Cosenza</strong> (350 pagine). Il volume, dedicato ai cronisti <strong>Luigi Malafarina e Giuseppe Parrello, Maestri</strong> del secolo scorso, racconta gli affari segreti, i patti inconfessabili ed i grandi investimenti dei boss della mafia calabrese in Europa, Nordamerica e Australia.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<p>Badolati, che coordina l’<strong>Osservatorio nazionale sui fenomeni mafiosi “Falcone- Borsellino”</strong>, svela le infiltrazioni compiute dai padrini della ndrangheta nelle logge massoniche deviate, i rapporti stabiliti negli ultimi quarant’anni con i centri occulti di potere e ricostruisce anche tutti gli interessi coltivati nel <strong>Mediterraneo e nel Corno d’Africa</strong> dalle consorterie mafiose nel settore dello <strong>stoccaggio illegale di scorie radioattive e rifiuti tossici.</strong></p>
<p><figure id="attachment_13444" aria-describedby="caption-attachment-13444" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unnamed-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13444" alt="SANTISTI&amp;'NDRINE - di Arcangelo Badolati" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unnamed-5.jpg" width="800" height="1157" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unnamed-5.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unnamed-5-207x300.jpg 207w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unnamed-5-186x270.jpg 186w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unnamed-5-300x433.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13444" class="wp-caption-text">SANTISTI&amp;&#8217;NDRINE &#8211; di Arcangelo Badolati</figcaption></figure></p>
<p><strong>Il libro rivela i retroscena della morte del generale Enrico Mino</strong>, comandante dell’Arma, deceduto in circostanze sospette in Calabria nel 1977 e delle uccisioni avvenute in Somalia di medici, militari, sacerdoti, giornalisti e volontari che s’erano interessati del traffico di rifiuti. L’autore ricostruisce, inoltre, tutta l’inesplorata storia della ndrangheta stragista responsabile prima dell’attentato compiuto contro il treno <strong>“Freccia del Sole” a Gioia Tauro</strong> e, poi, degli attentati compiuti tra il 1993 e il 1994 <strong>contro i carabinieri a Reggio e Scilla.</strong> Emergono nel libro tutti i rapporti con i corleonesi di Totò Riina, con i fratelli Graviano e viene evidenziato il contenuto di una riunione riservata tenuta a Nicotera nel 1992 prima delle stragi consumate da Cosa Nostra a Milano, Firenze e Roma.</p>
<p>Lo scrittore, dedica poi dei capitoli specifici ai <strong>“don” calabresi più celebri:</strong> da Santo Scidone di Palmi a Mico Tripodo di Sambatello passando per Antonio Macrì di Siderno e Girolamo Piromalli di Gioia Tauro. Interessante e piena di spunti e rivelazioni sensazionali la parte del volume dedicata ai “don” calabresi affermatisi Oltreoceano: Frank Yale, Frank Costello, Albert Anastasia, Peter Callipari, Joe Musolino, Rocco Perri, Jim Colosimi, Vic Cotroni, Paul Violi, Domenico Italiano.</p>
<p><figure id="attachment_13446" aria-describedby="caption-attachment-13446" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/arcangelo-badolati-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13446" alt="Arcangelo Badolati - Giornalista e Scrittore" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/arcangelo-badolati-2.jpg" width="900" height="500" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/arcangelo-badolati-2.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/arcangelo-badolati-2-300x166.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/arcangelo-badolati-2-480x266.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13446" class="wp-caption-text">Arcangelo Badolati &#8211; Giornalista e Scrittore</figcaption></figure></p>
<p>Ai narcos calabresi è dedicata una parte del testo nella quale vengono ricostruite le storie di Roberto Pannunzi, Nicola Assisi, Pasquale Marando e Domenico Trimboli e i rapporti avuti dagli ndranghetisti con Pablo Escobar Gaviria, Joaquin el Chapo Guzman e Salvatore Mancuso. Approfondimenti analitici vengono compiuti dall’autore sulle infiltrazioni della ndrangheta in Germania e, soprattutto, in Slovacchia con una straordinaria ricostruzione dei retroscena dell’omicidio del giornalista di Bratislava Jan Kuciak assassinato insieme con la fidanzata mentre lavorava ad una inchiesta sui rapporti tra il partito dell’ex premier Robert Fico ed i calabresi.</p>
<p><strong>Badolati racconta inoltre delle azioni dei più celebri sicari a “contratto”</strong> dal calabro-napoletano Frank “the dasher” Abbandando di New York fino ad arrivare a Marco Gallo, ritenuto responsabile dell’omicidio dell’avvocato Francesco Pagliuso a Lamezia Terme. Per la prima volta i killer mafiosi vengono svelati attraverso le loro confessioni: compiendo un viaggio nella banalità del male, lo scrittore pubblica infatti quanto rivelato in ordine ai delitti commessi da Annunziato Raso, Antonio Zagari, Saverio Morabito, Umile Arturi, Franco Bevilacqua fino ad arrivare ad un feroce sicario, Aldo Acri, che chiusa la parentesi criminale ha abbracciato la fede cattolica fino a desiderare di diventare diacono.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<blockquote>
<div style="text-align: justify;">Leggendo questa parte del volume si ha contezza di come ragionino gli “azionisti” della mafia calabrese e di cosa provino al momento della esecuzione degli omicidi.</div>
</blockquote>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Il testo ripercorre anche la stagione <strong>delle autobomba in Calabria</strong> usate contro imprenditori e la crudele soppressione di numerosi ex collaboratori di giustizia: da Salvatore Marasco di Rosarno a Pasquale Gagliostro di Palmi. Alle donne è poi riservata la parte centrale del volume: dalle “ribelli” che hanno lasciato i clan accusando familiari e amici, alle coraggiose testimoni di giustizia come Rosaria Scarpulla, madre di Matteo Vinci ucciso con un’autobomba a Limbadi e Peppina Mercuri, madre di Nino e Peppino Mercuri, ammazzati a San Ferdinando. Poi le donne boss, capaci di gestire intere consorterie in sostituzione di mariti e fratelli finiti dietro le sbarre. Infine la demolizione del mito della ndrangheta: lo scrittore dimostra che la setta cui la mafia calabrese fa da sempre riferimento – la Garduna spagnola – non è in effetti mai esistita. <strong>La setta iberica fu inventata da una scrittrice tedesca, Irene de Suberwick,</strong> che scrisse un libro nell’Ottocento firmandosi con un nome maschile spagnolo, Victor De Fereal. Il contenuto del volume divenne molto popolare tanto da alimentare il mito della “Garduna” che venne fatto proprio dalle organizzazioni criminali meridionali. Insomma, la ndrangheta che fa della cosiddetta <strong>“ominità”</strong> uno dei suoi principali cardini, poggia tutta la sua leggendaria nascita sulla incredibile e beffarda creatività di una donna…</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
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		<title>Nicola Gasparro: “I Procedimenti Disciplinari in Sanita’ – La Responsabilita’ Disciplinare nella Professione Medica”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2017 12:30:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[a cura della REDAZIONE/ La pubblicazione del progetto editoriale “I Procedimenti Disciplinari in Sanita’ – La Responsabilita’ Disciplinare nella Professione Medica” a cura del Professore Nicola Gasparro è rivolta a tutti gli operatori dell’area sanitaria. Gli argomenti affrontati interessano in particolar modo i dirigenti medici e veterinari, i medici convenzionati, i medici liberi professionisti, i dirigenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_11665" aria-describedby="caption-attachment-11665" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicola-gasparro1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11665" alt="nicola-gasparro1" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicola-gasparro1.jpg" width="900" height="603" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicola-gasparro1.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicola-gasparro1-300x201.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicola-gasparro1-402x270.jpg 402w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11665" class="wp-caption-text">Professore Nicola Gasparro</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">a cura della REDAZIONE/</p>
<p style="text-align: justify;">La pubblicazione del progetto editoriale <strong>“I Procedimenti Disciplinari in Sanita’ – La Responsabilita’ Disciplinare nella Professione Medica” </strong>a cura del <strong>Professore Nicola Gasparro</strong> è rivolta a tutti gli operatori dell’area sanitaria. Gli argomenti affrontati interessano in particolar modo i dirigenti medici e veterinari, i medici convenzionati, i medici liberi professionisti, i dirigenti sanitari (farmacisti, biologi, psicologi, chimici, etc.), i dirigenti professionali, tecnici e amministrativi, gli infermieri, le ostetriche, i tecnici e tutto il comparto sanità nonché lo stesso management.<br />
Il <strong>Prof. Nicola Gasparro</strong> si propone, attraverso la trattazione svolta, di approfondire i diversi campi di applicazione del procedimento disciplinare nelle professioni sanitarie. Specifica attenzione è dedicata alla responsabilità disciplinare nelle strutture sanitarie pubbliche.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NICOLA GASPARRO &#8211; APPENDICE NORMATIVA, CONTRATTUALE E GIURISPRUDENZIALE</strong><br />
Le tematiche trattate, gli schemi riepilogativi, oltre ad una esauriente appendice normativa, contrattuale e giurisprudenziale, forniscono un ricco ed agile strumento di facile consultazione per districarsi nella materia dei procedimenti disciplinari nella sanità pubblica e privata. I formulari, gli esempi pratici ed il glossario, infine, arricchiscono il testo in un’ottica di completezza e di praticità applicativa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Libro (Editore Cacucci – Bari, 2015) è stato presentato nelle seguenti date:</p>
<p><b> </b><b>4 DICEMBRE 2015 – I° Convegno Nazionale – CISL Medici Abruzzo-Molise – Vasto ( CH ).</b></p>
<p><b></b><b>16 DICEMBRE 2015 – ASL BAT – BRINDISI.</b></p>
<p><b></b><b>18 DICEMBRE 2015 – Ordine dei Medici Trani.</b></p>
<p><b></b><b>22 GENNAIO 2016 – Azienda Ospedaliera Reggio Calabria O.S. F.I.L.</b></p>
<p><b></b><b>26 GENNAIO 2016 – ASL – Catanzaro – CGIL – Medici – LAMEZIA TERME.</b></p>
<p><b></b><b>5  FEBBRAIO 2016, SALA TORRE – PROVINCIA DI SALERNO – SALERNO.</b></p>
<p><b></b><b>19 FEBBRAIO 2016, PRESSO SALA CONFERENZE “ DON ORIONE” VENAFRO – ISERNIA.</b></p>
<p><b></b><b>26 FEBBRAIO 2016 – A.O. S. LEONARDO – SALERNO.</b></p>
<p><b></b><b>3 MARZO 2016 – A.O. – CASERTA.</b></p>
<p><b></b><b>2 APRILE 2016 – FESMED CALABRIA – ROSSANO.</b></p>
<p><b></b><b>5 APRILE 2016 – FESMED LOMBARDIA – MILANO.</b></p>
<p><b></b><b>22 APRILE 2016 – PRESSO SALA POLIFUNZIONALE Comune di ISPANI (SALERNO).</b></p>
<p><b></b><b>6 MAGGIO 2016, PRESSO SALA CONSILIARE COMUNE DI TERMOLI.</b></p>
<p><b></b><b>10 MAGGIO 2016 – DISTRETTO SANITARIO – NOCERA.</b></p>
<p><b></b><b>1 OTTOBRE 2016 – RIPALIMOSANI – CAMPOBASSO – ORDINE DEI MEDICI E ODONTOIATRI.</b></p>
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		<title>Nicola Gasparro: Corso di Formazione su &#8220;Responsabilita’ Professionale delle Ostetriche&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2016 20:16:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto]]></category>
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					<description><![CDATA[a cura della REDAZIONE/ L&#8217;Avvocato Nicola Gasparro è stato il Responsabile Scientifico e Docente/Relatore del Corso di Formazione organizzato dal Collegio delle Ostetriche della Provincia di Lecce che si è svolto dal 27 al 28 ottobre a san Cesario  di Lecce presso la Sala Attico del Comune. NICOLA GASPARRO: L&#8217;OSTETRICA, COMPITI E RESPONSABILITA&#8217; L’Ostetrica, storicamente “ [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_11677" aria-describedby="caption-attachment-11677" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicola-gasparro-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11677" alt="nicola-gasparro-4" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicola-gasparro-4.jpg" width="900" height="635" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicola-gasparro-4.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicola-gasparro-4-300x211.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicola-gasparro-4-382x270.jpg 382w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11677" class="wp-caption-text">Professore Nicola Gasparro</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">a cura della REDAZIONE/</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;<strong>Avvocato Nicola Gasparro</strong> è stato il Responsabile Scientifico e Docente/Relatore del Corso di Formazione organizzato dal Collegio delle Ostetriche della Provincia di Lecce che si è svolto dal 27 al 28 ottobre a san Cesario  di Lecce presso la Sala Attico del Comune.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NICOLA GASPARRO: L&#8217;OSTETRICA, COMPITI E RESPONSABILITA&#8217;</strong><br />
L’Ostetrica, storicamente “ levatrice”: una donna a cui un tempo veniva attribuito il compito, in via esclusiva, di aiutare e sostenere le altre donne nel delicato momento del parto. Tutto ciò, finché l’arte dell’Ostetricia non è divenuta ( in tempi a noi più vicini) oggetto di interventi legislativi che ne hanno cristallizzato le mansioni in compiti e responsabilità ben definite analoghe a quelle degli altri operatori professionali e distinguibili in responsabilità disciplinare – penale – civile i cui elementi costitutivi si concretizzano nei classici elementi della negligenza, imprudenza e imperizia.</p>
<p><b> </b></p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>&#8220;Intelligence e Sistema di Informazione nella Repubblica Italiana. Storia, cultura, evoluzione e paradigmi&#8221;.</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2015/08/intelligence-e-sistema-di-informazione-nella-repubblica-italiana-storia-cultura-evoluzione-e-paradigmi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2015 00:10:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[glicerio taurisano]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[repubblica italiana]]></category>
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					<description><![CDATA[Introduzione a cura di Fabio Gallo &#8211; Direttore Editoriale/ Più volte ho trattato l&#8217;argomento convinto del fatto che in Italia vi sia una scarsa cultura dell&#8217;Intelligence. Un vuoto strategico che dovremmo colmare per non sentirci insicuri, disorientati e, soprattutto, inutili e impotenti. Ancor di più, una scarsa cultura dell&#8217;Intelligence, a mio avviso, ci lascia credere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_9664" aria-describedby="caption-attachment-9664" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/intelligence-glicerio-taurisano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9664" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/intelligence-glicerio-taurisano.jpg" alt="intelligence-glicerio-taurisano" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/intelligence-glicerio-taurisano.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/intelligence-glicerio-taurisano-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/intelligence-glicerio-taurisano-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9664" class="wp-caption-text">Il libro di Glicerio Taurisano</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">Introduzione a cura di Fabio Gallo &#8211; Direttore Editoriale/</p>
<p style="text-align: justify;">Più volte ho trattato l&#8217;argomento convinto del fatto che in Italia vi sia una scarsa cultura dell&#8217;Intelligence. Un vuoto strategico che dovremmo colmare per non sentirci insicuri, disorientati e, soprattutto, inutili e impotenti. Ancor di più, una scarsa cultura dell&#8217;Intelligence, a mio avviso, ci lascia credere che lo Stato non esista e che la nostra Nazione sia davvero in mano a 4 manigoldi che vivono in una sorta di quartiere senza Cristo ove tutto è possibile. Ma tranne rare eccezioni questa forma di acculturazione all&#8217;intelligence si svolge in ambienti chiusi e così l&#8217;informazione, oggi, svolge un ruolo fondamentale nella promozione del &#8220;sapere&#8221;, della &#8220;conoscenza&#8221;, della cultura, in questo caso, dell&#8217;Intelligence. Cari Amici, &nbsp;oggi siamo bombardati di notizie, ma un milione di notizie al giorno rendono l&#8217;apprendimento troppo orizzontale e scivoloso, non radicato nella ragione che richiede tempo di lettura, approfondimento, meditazione, discernimento.<br />
<strong>Glicerio Taurisano</strong> oggi ci offre la grande opportunità di &#8220;conoscere&#8221; in profondità. E per questo avvertiamo l&#8217;esigenza di raccomandarvi, cari amici, questo libro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>INTELLIGENCE E SISTEMA DI INFORMAZIONE NELLA REPUBBLICA ITALIANA</strong><br />
I<strong> Servizi di Informazione italiani</strong> durante un lungo periodo della loro esistenza hanno accumulato avversità, pregiudizi e fuorvianti opinioni, sia sulle loro strutture che sugli agenti che in essi hanno operato, ma quali sono stati i contesti politici e sociali che hanno contribuito a fermentare tali idee&nbsp;sull&#8217;organizzazione&nbsp;istituzionale che provvede alla sicurezza tramite la raccolta delle informazioni? E soprattutto perché è stato così alimentato il senso di contrarietà sui Servizi segreti? E inoltre quali e quante strutture sono state create sin&nbsp;dall&#8217;epoca&nbsp;più remota e quali strumenti, attori e ambienti di studio hanno poi contribuito alla realizzazione di un’ immagina fresca, diafana e&nbsp;responsiva&nbsp;nella comunicazione pubblica?</p>
<p style="text-align: justify;">Su queste ed altre domande l’Autore si confronta e destina ad esse delle riposte che non lasciano nulla di intentato, attraverso un percorso storico che inizia da lontano e giunge finalmente in seno alla contemporaneità per <strong>raccontare i Servizi segreti italiani con un comunicare fluido, chiaro</strong> e soprattutto privo di quelle diafonie tra realtà e letteratura fantasy; fatti, nomi, documenti, tabelle e note accompagnano il lettore nella profonda conoscenza di uomini e strutture del Sistema di Informazione per la sicurezza della Repubblica.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/intelligence-taurisano-libro.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-9656" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/intelligence-taurisano-libro-270x270.jpg" alt="intelligence-taurisano-libro" width="270" height="270" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/intelligence-taurisano-libro-270x270.jpg 270w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/intelligence-taurisano-libro-150x150.jpg 150w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/intelligence-taurisano-libro-300x300.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/intelligence-taurisano-libro-50x50.jpg 50w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/intelligence-taurisano-libro.jpg 381w" sizes="auto, (max-width: 270px) 100vw, 270px" /></a>Un libro che si propone come <strong>contributo alla tanto ricercata cultura di Intelligence</strong>, e per far ciò non poteva l’Autore non chiedere sostegno a tre pilastri necessari alla costruzione di un dialogo e di una comunicazione che potesse generare su ogni pagina il favoloso rapporto, tra chi legge e chi scrive, di reciproco rispetto e confronto, condizione questa che poteva essere trovata solo attraverso un dialogare storico, filosofico e scientifico.</p>
<p style="text-align: justify;">Il testo, frutto di ricerca e studi, vuole tracciare<strong> un percorso culturale sia&nbsp;sull&#8217;attività&nbsp;di intelligence che sui direttori</strong> che si sono succeduti e sule strutture esistite sin&nbsp;dall&#8217;epoca&nbsp;pre-unitaria; si confronta altresì con altri studi e ricercatori in quest’ambito e si spinge, attraverso il <strong>considerare l’Intelligence un’arte scientifica</strong>, nel delicato panorama della ricerca e dei paradigmi, di cosa e quanto è l’Intelligence, del suo antico e attuale significato, della sua funzione istituzionale e funzionale, fino ad arricchirsi di nuove metodologie di ricerca delle informazioni; sull’Intelligence Investigativa, sulla sicurezza cibernetica, sulle tecnologie e strumenti oggi occorrenti per la pianificazione della sicurezza e dell’analisi sulle <strong>informazioni OsInt</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Storia, filosofia e scienza dunque per argomentare finalmente delle strutture dei Servizi segreti italiani, dell’attuale Sistema di Informazione per la s<strong>icurezza della Repubblica</strong> e <strong>dell’Intelligence</strong>, senza restrizioni ideologiche e parvenze, ma con un raccontare, forse non usuale, che impernia tutto sul fare cultura e distaccare definitivamente questo Organismo Istituzionale da tutte le contraddizioni storiche e sociali che ha vissuto, specialmente durante le sue più prolifiche attività di sicurezza della Nazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’Autore del Saggio</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Glicerio Taurisano è consulente aziendale</strong>, specializzato in gestione d’azienda, comunicazione e marketing, formazione e analisi delle informazioni. Intelligence e Security Advisor, da molti anni si occupa di ricerca e studi, anche in ambienti di scienza politica e diplomatica, oltre ad essere un appassionato di storia, filosofia e psicologia. <strong>È un convinto sostenitore della divulgazione della cultura dell’intelligence</strong>, <strong>della sicurezza e della difesa della Nazione, nonché fautore della legalità e del rispetto verso le Istituzioni. Ama l&#8217;eccitazione e <a href="https://1win.fyi/it/">le scommesse.</a> </strong> Organizzatore e relatore in convegni di studi scientifici, ha pubblicato in rete e su cartaceo articoli di&nbsp;Intelligence&nbsp;e sulla sicurezza; ha scritto di terrorismo, di criminologia, di investigazione, di politica e di sociologia. Inoltre ha pubblicato: I Servizi di Intelligence, tra prevenzione ed alta investigazione, Roma, 2004; Il Terrorismo e la strategia politico – espansionista, stampe la Feltrinelli, Milano, 2005; Terrorismo: i precursori di Al Qaeda, in Intelligence e Storia Top Secret, n.4, Aracne Editrice, Roma, 2006; Ultima analisi su Al Qaeda, in Intelligence e Storia Top Secret, n.5, Aracne Editrice, Roma, 2006; La Sicurezza metropolitana, in I Sistemi di Homeland Security. Scenari, Tecnologie, Applicazioni, Cuzzolin Editore, Napoli, 2009.</p>
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		<title>CRUE &#8211; i Codici del Potere. Il Libro di Enrico Tuccillo che svela i segreti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Nov 2014 12:25:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
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		<category><![CDATA[associazione avvocati europei]]></category>
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					<description><![CDATA[a cura de Il Parlamentare.it/ Un libro attesissimo quello di Enrico Tuccillo, il noto avvocato napoletano che sa leggere i Codici del Potere. Un dono maturato grazie ad una carriera brillante che gli ha consentito di difendere gli umili e i giusti ma anche i grandi che muovono le cose di questo mondo. Depositario di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_8524" aria-describedby="caption-attachment-8524" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/avvocato-enrico-tuccillo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8524" alt="avvocato-enrico-tuccillo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/avvocato-enrico-tuccillo.jpg" width="800" height="533" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/avvocato-enrico-tuccillo.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/avvocato-enrico-tuccillo-300x199.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/avvocato-enrico-tuccillo-405x270.jpg 405w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8524" class="wp-caption-text">Avvocato Enrico Tuccillo</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">a cura de Il Parlamentare.it/</p>
<p style="text-align: justify;">Un libro attesissimo quello di Enrico Tuccillo, il noto avvocato napoletano che sa leggere i Codici del Potere. Un dono maturato grazie ad una carriera brillante che gli ha consentito di difendere gli umili e i giusti ma anche i grandi che muovono le cose di questo mondo. Depositario di autentici segreti provenienti dal mondo del potere, ma anche dell&#8217;Amore misericordioso di Cristo, l&#8217;Avvocato Tuccillo ha deciso di scrivere &#8220;Crue&#8221;, i Codici del Potere, attraverso il quale tutti coloro i quali sono oggi discepoli delle grandi verità, potranno dissetarsi alla Sorgente. Il Libro del noto Professore di Diritto Penale dell&#8217;Università Federico II di Napoli non svela i fati ma ancor meglio i &#8220;Codici del Potere&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 29 novembre l&#8217;<strong>Avvoccato</strong> penalista <strong>Enrico Tuccillo, </strong>presenta il suo libro: &#8220;<em>Crue &#8211; I Codici del Potere</em>&#8220;. La presentazione si svolge a Napoli presso la galleria &#8220;<strong>Al</strong> <strong>Blu di Prussia&#8221;, </strong>luogo d&#8217;arte e di cultura d&#8217;eccellenza della città, alle ore 11.00 <strong> </strong>in via G. Filangieri 42. Modera l’evento il giornalista <strong>Antonio Corbo</strong>, madrina <strong>Imma Pempinello</strong> con interventi del <strong>Prof. Antonio Iodice</strong> e letture di Annie Pempinello.<br />
La letteratura trova, in un’opera come questa, la conferma della sua funzione principale: costruire una piacevole oasi a vantaggio del lettore, così che questi possa ritagliarsi uno spazio di creatività e di sogno all’interno della freddezza della società contemporanea. La metafora dei Pirati insegna proprio <strong>la difficile arte della coniugazione tra il Potere e l’Amore.</strong> Ieri, così come oggi, lo sforzo di una generazione è proprio quella di dover coniugare Potere e Amore oppure, per usare la terminologia del grande Georg Simmel, “Vita” e “Forma”.</p>
<p><strong style="text-align: justify;">MA CHI E&#8217; CRUE?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/crue-di-enrico-tuccillo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-8518" alt="crue-i codici del potere-di-enrico-tuccillo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/crue-di-enrico-tuccillo-180x270.jpg" width="180" height="270" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/crue-di-enrico-tuccillo-180x270.jpg 180w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/crue-di-enrico-tuccillo-200x300.jpg 200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/crue-di-enrico-tuccillo-300x448.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/crue-di-enrico-tuccillo.jpg 375w" sizes="auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px" /></a></strong><strong>Crue</strong>, il cosidetto “<strong>Pirata</strong>”, è colui che esercita il potere. Ordina i saccheggi, le catture, le stragi. Rappresenta coloro la cui decisione è ineluttabile: i generali, il boia, lo stupratore, l&#8217;assassino. Al suo fianco <strong>Irice</strong>, la regina che esercita la più grande forza dell&#8217;universo: la femminilità. Ma il potere è “sterile”, perché solo l&#8217;amore può generare. I due &#8220;potenti&#8221; ruberanno un figlio che dovrà, poi, scegliere tra il bene e il male. La maledizione si abbatterà sugli abitanti del Mediterraneo; essi però vengono misteriosamente protetti e salvati dall&#8217;amore.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>AVVOCATO ENRICO TUCCILLO<br />
Enrico Tuccillo</strong> nasce a Napoli nel 1942. Giovanissimo ricopre il ruolo di docente presso la prestigiosa <strong>Cattedra di Diritto Penale</strong> dell’Università Federico II di Napoli. Nel 1976 il <strong>Cardinale Ursi</strong> lo ordinava Diacono.  Difende, nel 1998, il <strong>Cardinale Michele Giordano</strong> e lo fa assolvere da tutti i reati. Nel 1999 diventa Presidente dell’<strong>Associazione Avvocati Europei</strong> e nel 2000 il <strong>Sovrano Militare Ordine di Malta</strong> lo nomina Ambasciatore Plenipotenziario presso la Repubblica di Cuba. Nel 2001 Capo delegazione <strong>O.N.U. </strong>e nel 2008 è l&#8217;avvocato del <strong>Premier Montenegrino Djukanovic</strong>. Come difensore di <strong>Diego Armando Maradona</strong> junior dice: &#8220;<em>ho difeso tutti i bambini abbandonati del mondo nella causa per l’attribuzione di paternità</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte <a href="http://www.associazionedegliavvocatieuropei.it/" target="_blank">Associazione Avvocati Europei</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
</strong></p>
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