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	<title>legge italiana &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Matteo Renzi e Mario Oliverio Presidente e Vice della squadra di calcio femminile minacciata. La proposta allo Stato!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2015 14:45:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura della redazione de ILPARAMENTARE.IT/ Roma &#8211; Non è lotta allo Sport bensì affronto allo Stato! Un attacco sfrontato e frontale è portato dalle Mafie nella Calabria che cerca lo spunto per un miracolo di rinascita. Arriva dalla Rete, da Facebook, una proposta simbolica ma coerente e credibile che, se accolta da Matteo Renzi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_10069" aria-describedby="caption-attachment-10069" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-mario-oliverio1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-10069" alt="matteo-renzi-mario-oliverio" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-mario-oliverio1.jpg" width="1000" height="522" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-mario-oliverio1.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-mario-oliverio1-300x156.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-mario-oliverio1-480x250.jpg 480w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10069" class="wp-caption-text">Una proposta al Premier Matteo Renzi e al Presidente Mario Oliverio</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">A cura della redazione de ILPARAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Roma &#8211; Non è lotta allo Sport bensì affronto allo Stato! Un attacco sfrontato e frontale è portato dalle Mafie nella Calabria che cerca lo spunto per un miracolo di rinascita. Arriva dalla Rete, da Facebook, una proposta simbolica ma coerente e credibile che, se accolta da <strong>Matteo Renzi e Gerardo Mario Oliverio,</strong> rappresenterebbe un compromesso culturale e politico per il futuro dell&#8217;intera Calabria. In ogni caso, un atto di presenza reale!</p>
<p style="text-align: justify;">Le minacce alle campionesse e ai dirigenti della squadra femminile di calcio della locride stanno facendo il giro del mondo. Ancora una volta la Calabria con le sue storie criminali approda sulle testate giornalistiche internazionali sottraendo, e non è poco, spazio ai crimini dell&#8217;ISIS e alle condizioni ambientali che vedono le capitali italiane paralizzate dalle conseguenze dello Smog.</p>
<p style="text-align: justify;">La criminalità organizzata, si sa, ha un testa funzionante e chi ha messo in atto queste minacce, di certo, sapeva bene che indirettamente esse avrebbero leso l&#8217;immagine dello Stato.<br />
Suscitando, un&#8217;aggressione al mondo dello Sport femminile, in un territorio devastato dal condizionamento della malavita organizzata e in cui l&#8217;unica risorsa sono i giovani, la deflagrazione dello scandalo nelle Istituzioni nazionali sarebbe stato certo! Se fossimo autori della migliore fantapolitica, verrebbe da pensare che questo fulmine a ciel sereno potrebbe essere stato creato ad &#8220;hoc&#8221;, per distrarre l&#8217;attenzione della Stampa locale e non solo da ben altro.</p>
<p style="text-align: justify;">Più che una minaccia, dunque, si sta aprendo un confronto diretto tra cultura mafiosa e Stato, in un momento in cui quest&#8217;ultimo &#8211; come citano le cronache &#8211; sta dimostrando di essere assente dalla Calabria, se non attraverso pochi colpi di cipria sul volto ormai barocco delle promesse alla Calabria, incapace di creare lavoro e piena di contraddizioni all&#8217;interno dello stesso partito di governo. E quando la politica è inefficace e insegue la sussistenza quotidiana e le emergenze, è noto, il crimine programma il suo futuro e sa farlo meglio di tutti. Soprattutto, poi, quando la cultura mafiosa e della sopraffazione esonda dai ranghi per trovare la sua espressione nel corpo stesso dello Stato.</p>
<p style="text-align: justify;">Si torna dunque a parlare di quanto accade in Calabria dove &#8220;Locri&#8221; è un nome simbolico che non indica solo un territorio geografico, bensì un modello esistenziale e culturale cui i cittadini si piegano per evitare di avere problemi, di ogni sorta. Non si tratta di un cancro innanzi al quale c&#8217;è sempre la speranza della terapia ma di una cultura che si accetta consapevoli della totale inefficacia della Legge, della Magistratura e dello Stato che, per uno strano paradosso, si trovano ad essere imbrigliati da se stessi perché la Legge non offre strumenti validi, la Magistratura non ne dispone e lo Stato &#8211; questo il mistero &#8211; non si decide a legiferare perché &#8220;la malapianta&#8221; venga estirpata e combattuta ad armi pari.</p>
<p style="text-align: justify;">I Social Network pongono sotto accusa questo contesto culturalmente mafioso perché dimostra con i fatti che trionfa indisturbato dalla politica locale ovunque vi sia indipendenza, sviluppo, onestà, cultura, giustizia, sanità, lavori pubblici, fede e non ultimo, ove crescono istinti positivi e propositivi della politica. Perché va detto che l&#8217;intenzione di uscire dal baratro da parte di una certa politica c&#8217;è, ma è esposta alla solitudine e, parlando il gergo calcistico, alla panchina a vita.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In tal senso e in un clima propositivo giunge la proposta di coinvolgere Matteo Renzi e Gerardo Mario Oliverio in un &#8220;gioco di squadra&#8221; per la Calabria.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/adriana-musella-piero-grasso.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10000" alt="adriana-musella-piero-grasso" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/adriana-musella-piero-grasso.jpg" width="800" height="533" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/adriana-musella-piero-grasso.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/adriana-musella-piero-grasso-300x199.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/adriana-musella-piero-grasso-405x270.jpg 405w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a>LA &#8220;GERBERA GIALLA&#8221; CON ADRIANA MUSELLA, FACEBOOK E LA RESISTENZA CIVICA</strong><br />
Veramente inaccettabile quanto accaduto! Ma, giustamente, i responsabili della squadra femminile di calcio raggiunti da pesanti minacce dirette anche ai propri figli e già sottoposti a scorta dalle Autorità locali, fanno sapere che un conto è la solidarietà di chi invia messaggi tramite telegiornali da lontano, altro è subire minacce in un luogo ove, certificato dalla storia delle cronache, non si scherza. Ne è possibile pensare di mettere tutta la Calabria onesta sotto scorta così come non è possibile che lo Stato possa chiedere a tutti i cittadini di vivere sotto scorta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA PROPOSTA: MATTEO RENZI E GERARDO MARIO OLIVERIO INSIEME PER LA CALABRIA</strong><br />
E proprio in questa fase molto delicata in cui la cipria e la solidarietà ai fini promozionali rischiano di aggiungere al danno anche la beffa, che sul mondo dei social prende vita una proposta. E&#8217; il <strong>Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia &#8220;Riferimenti&#8221; Adriana Musella</strong> ad aprire la discussione cui stanno aderendo migliaia di utenti che stanno evidenziando reali problematiche della Calabria. A seguire, tra i tanti professionisti intervenuti nella discussione l&#8217;<strong>Avvocato</strong> <strong>Vincenzo Nucara, l&#8217;imprenditore Gaetano Saffioti</strong> e <strong>Fabio Gallo,</strong> fondatore della &#8220;Carta della Pace per la Tutela dei Diritti Umani&#8221; che raccoglie l&#8217;invito dell&#8217;ideatrice del simbolo antimafia (la Gerbera Gialla, ndr) alla discussione e propone al Premier <strong>Matteo Renzi</strong> di assumere la Presidenza onoraria della Squadra, al Governatore della Regione Calabria <strong>Gerardo Mario Oliverio</strong> la Vicepresidenza e al Coordinamento Antimafia presieduto da <strong>Adriana Musella</strong> i rapporti con le Istituzioni, Enti No Profit, Associazioni di Categoria, Professionisti, Organi della Stampa locali e nazionali. Ciò, fino a quando non si giunge a chiarimenti definitivi, affiancando i Dirigenti effettivi che oggi sono simbolo dello Sport più di una intera Olimpiade. Seguiremo gli sviluppi.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800000;"><strong>DALLE AGENZIE</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">28 Dicembre &#8211; ore 17,13/<br />
<strong>COORDINAMENTO ANTIMAFIA RIFERIMENTI DISPOSTO A RILEVARE SQUADRA</strong><br />
<strong> IL SUGGERIMENTO DI GAETANO SAFFIOTI</strong><br />
Nella vicenda dello Sporting calcio Locri non è in gioco solo,una squadra che vuol fare sport ma un gruppo di persone alle quali viene tolto il Diritto Sacrosanto dell&#8217;autodeterminazione  e alla libertà.Riteniamo che in questa vicenda le vere vittime siano lo sport e le ragazze che tanti sacrifici hanno affrontato in questi anni per vedere oggi i loro sogni spezzati dalla vigliaccheria e dalla  sopraffazione.Che ci sia o meno la &#8216;ndrangheta sotto questa faccenda non possiamo dirlo ma che la metodologia usata sia mafiosa e che l&#8217;operazione e&#8217; comunque delinquenziale questo non si può negare.</p>
<p style="text-align: justify;">Solo dall&#8217;esito delle indagini potremo saperne di più. Al momento di certo la vicenda appare molto poco chiara e qualunque ipotesi va vagliata.</p>
<p style="text-align: justify;">La cosa certa,la sola e&#8217; che Il messaggio lasciato passare e&#8217; che le minacce ordinano e le teste si chinano e obbediscono.Questo non possiamo permetterlo. Per tale motivo il Coordinamento antimafia Riferimenti,da sempre impegnato sul territorio calabrese, comunica di prendere in esame la possibilità di rilevare la squadra che sembra l&#8217;attuale dirigenza ceda a costo zero. Questo al fine di permettere alle ragazze di potere tornare in campo e di non subire la vergogna di una resa imposta.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Coordinamento essendo un&#8217;associazione no profit ,basata sul volontariato,non dispone di fondi o di rendite e per questo chiama a raccolta ,imprenditori coraggiosi e con la schiena dritta e professionisti onesti perché siano di supporto. Alla proposta sono già pervenute adesioni, prima tra le quali, quella dell&#8217;imprenditore <strong>Gaetano Saffioti</strong>, <strong>testimone di giustizia e verità</strong> che certamente la testa non l&#8217;ha mai abbassata e che ha offerto il proprio aiuto al Coordinamento Riferimenti. Se ne attendono altre.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;iniziativa ha bisogno del sostegno di tutti privati ed istituzioni calabresi, Coni e lega italiana calcio, perché non la si può dare vinta. E&#8217; indubbio che Il Coordinamento Riferimenti non assumerà alcuna iniziativa in merito senza prima aver consultato gli  inquirenti ed aver avuto l&#8217;assenso della Prefettura di Reggio Calabria e degli altri organi preposti. Adriana Musella</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>COMUNICATO DEL COORDINAMENTO ANTIMAFIA &#8220;RIFERIMENTI&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">28 Dicembre &#8211; 11,20/<br />
&#8230;..E&#8217; normale che una squadra di calcio chiuda per minacce ?Eppure avviene&#8230;..a Locri ,che se un tempo e&#8217; stata culla di civilta&#8217; ,oggi appare tutt&#8217;altro. Forse la Calabria farebbe bene a dichiararsi regione autonoma &#8230;.considerando che e&#8217; Stato nello Stato avulsa da qualsiasi regola&#8230;..una terra dove ciascuno fa quello che vuole e nessuno fiata!Una terra senza voce e senza diritti ,ieri come oggi. Ritengo che il popolo servo abbia una grande responsabilita&#8217; in tutto questo &#8230;.Ci si vende per bisogno,paura ,indifferenza o ignoranza &#8230;.diventando strumenti della mala politica e della criminalita&#8217;&#8230;.col risultato di rinunciare allo status di cittadini portatori di diritti e doveri. Ordinaria amministrazione per questa regione&#8230;.ormai abituata a calare il capo e soccombere&#8230;..La calabria e&#8217; fuori da qualsiasi schema che piaccia o meno&#8230;Ci auguriamo che la magistratura voglia far luce su quest&#8217;ulteriore inquietante episodio che fotografa uno spaccato di societa&#8217; prona alle regole del male e non a quelle del vivere civile&#8230;&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Adriana Musella &#8211; Presidente Coordinamento Nazionale Antimafia &#8220;Riferimenti&#8221; www.riferimenti.org<br />
presidenza@riferimenti.org &#8211; Telefax.0965312841 &#8211; Skype : adrimusella</p>
<p>MALAGO&#8217;: LOCRI DEVE GIOCARE<br />
<span style="text-align: justify;">Roma, 27 dic. (askanews) &#8211; &#8220;Locri deve giocare. Il 10 gennaio voglio vedere le ragazze in campo&#8221;. Così il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, esprime il suo sostegno e la sua solidarietà alla squadra femminile calabrese di calcio a 5 costretta a lasciare l&#8217;attività a causa di minacce. &#8220;Lo sport italiano è al fianco della società Sporting Locri, dei suoi dirigenti, dei tecnici e soprattutto delle atlete che non devono assolutamente cedere a questi vergognosi gesti, intollerabili in un Paese civile. Sono a disposizione per qualsiasi iniziativa necessaria a far tornare le ragazze in campo&#8221;</span></p>
<p style="text-align: justify;">CARLO TAVECCHIO&#8217;: PORTEREMO LE AZZURRE A LOCRI<br />
&#8220;Vergogna, porteremo a Locri le azzurre del calcio a cinque per testimoniare la nostra solidarietà&#8221;. E&#8217; la reazione del presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio dove i fatti di Locri dove il presidente della squadra di calcio a 5 femminile ha deciso di ritirare la squadra dopo aver ricevuto minacce per se e per la sua famiglia. &#8220;Esprimo massima solidarietà allo Sporting Locri, ai suoi dirigenti e alle sue tesserate &#8211; Ha detto Tavecchio &#8211; la Figc è al loro fianco. Andremo in Calabria con la Nazionale femminile di Calcio a 5 per testimoniare tutto il nostro sostegno&#8221;. L&#8217;obiettivo è che nel meridione d&#8217;Italia non si spenga una bella realtà di sport in rosa.</p>
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