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	<title>Legalità &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Lega Calabria: ‘ndrangheta infiltrata ovunque. Potere assoluto in Calabria, con espansione anche all’estero</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 May 2023 09:27:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
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		<category><![CDATA[GIACOMO SACCOMANNO]]></category>
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					<description><![CDATA[“Le ultime operazioni ed arresti hanno confermato che in Calabria la ‘ndrangheta è infiltrata nella P.A., gestisce i traffici di droga, controlla gli appalti, condiziona il consenso elettorale, estorce denaro agli imprenditori e, comunque, mina la tranquillità dei cittadini e di un normale vivere. Tale situazione, emergente dai provvedimenti cautelari eseguiti, in questi ultimi giorni, [&#8230;]]]></description>
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<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1200" height="882" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giacomo-saccomanno-lega-calabria.jpg" alt="Il Commissario della Lega Calabria Giacomo Saccomanno" class="wp-image-16529" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giacomo-saccomanno-lega-calabria.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giacomo-saccomanno-lega-calabria-300x221.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giacomo-saccomanno-lega-calabria-367x270.jpg 367w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giacomo-saccomanno-lega-calabria-768x564.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giacomo-saccomanno-lega-calabria-696x512.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giacomo-saccomanno-lega-calabria-1068x785.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption>Il Commissario della Lega Calabria Giacomo Francesco Saccomanno</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">“Le ultime operazioni ed arresti hanno confermato che in Calabria <strong>la ‘ndrangheta è infiltrata nella P.A.</strong>, gestisce i traffici di droga, controlla gli appalti, condiziona il consenso elettorale, estorce denaro agli imprenditori e, comunque, mina la tranquillità dei cittadini e di un normale vivere. Tale situazione, emergente dai provvedimenti cautelari eseguiti, in questi ultimi giorni, <strong>a Locri, Vibo Valentia, Cosenza, Paola,</strong> ecc., dimostra e comprova che non vi è settore non controllato dalla ‘ndrangheta. Una radicazione pesante che riesce ad ottenere i risultati grazie alle operazioni corruttive o, infine, con la violenza e la paura che incute sulle persone. A questo si deve aggiungere le <strong>condotte compiacenti di professionisti e imprenditori</strong> <strong>che, anche per propri interessi diretti, preferiscono assumere atteggiamenti collusivi che, però, portano rilevanti vantaggi. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ultima relazione semestrale della Dia e relativa al periodo gennaio-giugno 2022 presentata al Parlamento, ha evidenziato una situazione di estremo allarme: una ‘ndrangheta sempre più forte, radicata nel territorio calabrese, in quello italiano e con rapporti profondi con molte altre nazioni in tutto il mondo. Una criminalità organizzata con una sua struttura coesa, con capacità “militari” e fortemente consolidata nei territori. <strong>Rapporti intensi con gli imprenditori </strong>che, nei momenti di difficoltà, vengono sostenuti e, quindi, con impegno di risorse provenienti dalle attività illecite e con evidente riciclaggio di tali somme, per poi <strong>impadronirsi delle aziende</strong>, pur lasciandole in testa agli stessi. E, ancora, una struttura che riesce anche ad infiltrarsi nelle compagini amministrative ed elettorali degli enti locali, al fine di acquisire il controllo delle risorse pubbliche e dei flussi finanziari, statali e comunitari, prodromici anche ad accrescere il proprio consenso sociale. Le ultime operazioni hanno confermato tale gravissima situazione, che, per certi aspetti, va anche oltre le affermazioni della Dia. <strong>Un contesto di estremo disagio e degrado che deve essere combattuta da tutti, dalle Procure alle Prefetture, dalla politica ai cittadini. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’azione sinergica che deve, necessariamente, partire dall’effettivo controllo del territorio e per consentire un mercato imprenditoriale libero. Ma, quello che appare di maggior gravità è il controllo del consenso che permette alla ‘ndrangheta di controllare le amministrazioni locali e quelle regionali, oltre che condizionare anche le elezioni nazionali, spostando un congruo consenso a piacimento. Tale situazione ha consentito alla stessa di poter decidere chi eleggere e, naturalmente, poi portare all’incasso il sostegno. Ed a volte anche l’inserimento diretto di propri uomini. Una condizione gravissima che viene a minare alle basi il libero consenso e che impedisce una amministrazione libera nell’esclusivo interesse delle comunità. <strong>È indispensabile che la politica si renda conto seriamente di tale situazione ed assuma tutte quelle iniziative indispensabili per consentire la ripresa di quella libertà che è messa in forte discussione da un apparato che non riesce a controllare il sistema costruito dalla ‘ndrangheta.</strong> Il Governo Meloni e la Lega son partiti bene, ma devono proseguire con determinazione nel consegnare strumenti adeguati sia alle Forze dell’Ordine che alla Magistratura e agli amministratori per consentire un’attività incisiva sia preventiva che sanzionatoria”.    </p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo dichiara <strong>Giacomo Francesco Saccomanno</strong>, Commissario Regionale della Lega Calabria.  </p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="https://www.ilparlamentare.it/2021/06/giacomo-saccomanno-la-lega-calabria-inaugura-il-dipartimento-antimafia-la-politica-deve-cambiare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.ilparlamentare.it/2021/06/giacomo-saccomanno-la-lega-calabria-inaugura-il-dipartimento-antimafia-la-politica-deve-cambiare/ </a></p>



<p class="wp-block-paragraph">LA LOCANDINA DE ILPARLAMENTARE.IT</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="900" height="1331" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-saccomanno.jpg" alt="" class="wp-image-16530" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-saccomanno.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-saccomanno-203x300.jpg 203w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-saccomanno-183x270.jpg 183w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-saccomanno-768x1136.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-saccomanno-696x1029.jpg 696w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">        </p>
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		<title>&#8220;Era Mio Padre&#8221; &#8230;di Adriana Musella</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Apr 2023 19:34:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[adriana musella]]></category>
		<category><![CDATA[Antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[gennaro musella]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[vittime di mafia]]></category>
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					<description><![CDATA[a cura di Adriana Musella/ Il ricordo di un dolore sara&#8217; sempre dolore. Fa male! Parlando di mio papá ancora oggi non riesco a non essere emotivamente coinvolta. Ma la memoria e&#8217; un imperativo categorico. Sono trascorsi tanti anni da quel 3 maggio del 1982. Fino ad allora, di mafia avevo solo sentito parlare, una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">a cura di Adriana Musella/</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ricordo di un dolore sara&#8217; sempre dolore. Fa male! Parlando di mio papá  ancora oggi non riesco a non essere emotivamente coinvolta. Ma la memoria e&#8217; un imperativo categorico. <strong>Sono trascorsi tanti anni da quel 3 maggio del 1982</strong>. Fino ad allora, di mafia avevo solo sentito parlare, una storia come altre da leggere o un film da vedere. <strong>Quel giorno fummo chiamati alla realtà e il problema rivoluzionò le nostre esistenze</strong>, mandando in frantumi il corpo di un uomo, i suoi e i nostri sogni, per sempre. Era una  calda giornata di sole, <strong>Gennaro Musella</strong>, <strong>alle 8,20, scese come al solito di casa, pochi metri, l’apertura della portiera, la messa in moto, il boato assordante</strong>. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Reggio Calabria, tremò come scossa da un terremoto: mio padre veniva disintegrato da una potentissima carica di tritolo posizionata sotto il sedile di guida.&nbsp;</p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="957" height="589" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Immagine-uccisioneGennaroMusella2022-05-03-082239.jpeg" alt="" class="wp-image-16503" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Immagine-uccisioneGennaroMusella2022-05-03-082239.jpeg 957w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Immagine-uccisioneGennaroMusella2022-05-03-082239-300x185.jpeg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Immagine-uccisioneGennaroMusella2022-05-03-082239-439x270.jpeg 439w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Immagine-uccisioneGennaroMusella2022-05-03-082239-768x473.jpeg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Immagine-uccisioneGennaroMusella2022-05-03-082239-696x428.jpeg 696w" sizes="(max-width: 957px) 100vw, 957px" /><figcaption>Il&nbsp;<strong>3 maggio 1982&nbsp;<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.citynow.it/luoghi/reggio-calabria/" target="_blank">Reggio Calabria</a></strong>&nbsp;viveva una delle pagini più tristi e crudeli della propria storia.</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’auto si accartocciò su se stessa</strong>, volando in aria per poi tornare al suolo, mentre l’urlo straziante della gente si alzava in cielo.&nbsp;<strong>Sull’asfalto si formò una voragine</strong> che ancora oggi, quando piove molto, riaffiora. Una colonna di fumo nero, fitto, circondò gli edifici, mentre <strong>il corpo dell&#8217;uomo giaceva dilaniato e sventrato. I suoi occhi spalancati sembravano essere quasi increduli</strong>. Di lui rimase solo un tronco monco; <strong>il cervello spappolato fu trovato appiccicato sul muro di un edificio della via antistante, una mano raccolta sull’asfalto</strong>. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Moriva così mio padre, Gennaro Musella, moriva in una terra non sua ma&nbsp;di cui s’era innamorato, sognando di creare una seconda Positano in terra di Calabria. Ma il suo sogno fu disintegrato con lui e il suo sorriso spento. Dopo appena due giorni, avrebbe compiuto 57 anni. </p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="691" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/IMG-20230501-WA0006.jpg" alt="Adriana Musella " class="wp-image-16511" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/IMG-20230501-WA0006.jpg 960w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/IMG-20230501-WA0006-300x216.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/IMG-20230501-WA0006-375x270.jpg 375w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/IMG-20230501-WA0006-768x553.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/IMG-20230501-WA0006-696x501.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /><figcaption>Adriana Musella</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">In un attimo di follia, la distruzione di un corpo, di una vita, di una famiglia che non è mai stata più la stessa e che da ieri ad oggi non ha smesso mai di pagare le conseguenze di quella tragedia che ci ha timbrato a fuoco la vita è che ci portiamo dentro. <strong>Mio padre non era un eroe ma una persona semplice e buona che ha pagato a caro prezzo la sua ribellione alla prepotenza e alla sopraffazione mafiosa, nel difendere dignità e libertà</strong>. Ho trascorso la mia vita nella testimonianza quotidiana al fine di trasmetterne memoria e ricordarlo alle coscienze della gente. Non so se ci sono riuscita ma certamente so di aver fatto tutto quello che potevo…bene o male, poco o molto, ma assolvendo al mio dovere di figlia e di cittadina. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="820" height="546" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/musella-gennaro-quotidianodelsud_net.jpeg" alt="" class="wp-image-16506" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/musella-gennaro-quotidianodelsud_net.jpeg 820w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/musella-gennaro-quotidianodelsud_net-300x200.jpeg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/musella-gennaro-quotidianodelsud_net-405x270.jpeg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/musella-gennaro-quotidianodelsud_net-768x511.jpeg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/musella-gennaro-quotidianodelsud_net-696x463.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 820px) 100vw, 820px" /><figcaption>Gennaro Musella</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quando ad essere ucciso è un personaggio delle Istituzioni, le Istituzioni stesse lo ricordano ma, se a cadere sono cittadini comuni, i palazzi restano molto lontani e si rischia di ucciderli due volte</strong> <strong>nella dimenticanza e nella negazione di verità e giustizia</strong>. Ecco che allora nasce per i familiari l’esigenza di mettersi in gioco e il dolore si fa forza e strumento indispensabile di riscatto. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Le vittime di mafia non gridano vendetta ma esigono e meritano giustizia, orfani di un futuro loro rubato con la sopraffazione.</p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="720" height="540" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/adranamusella-gennaromusella.jpeg" alt="" class="wp-image-16508" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/adranamusella-gennaromusella.jpeg 720w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/adranamusella-gennaromusella-300x225.jpeg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/adranamusella-gennaromusella-360x270.jpeg 360w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/adranamusella-gennaromusella-696x522.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /><figcaption>Adriana Musella con Piero Grasso già Presidente del Senato a Reggio Calabria in occasione del 35° anniversario della morte di Gennaro Musella</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">La lotta della memoria contro l’oblio rappresenta il riscatto dalla barbarie per non rendere vane tante morti ingiuste e dare un senso a ciò che senso non ha. Il ricordo di alcuni uomini e la loro orrenda fine va trasmesso perché possa trasformarsi in patrimonio comune.&nbsp;<strong>A loro è stata riservata la parte più difficile, quella di morire, a noi resta un compito molto più agevole, diffonderne e tutelarne la memoria per non renderne vano il sacrificio ma trasformarlo in opportunità nella costruzione di una coscienza civile</strong>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Archiviata la denuncia per diffamazione proposta dall’On. Orrico (M5S) nei confronti del Commissario Saccomanno (Lega)</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2023/03/archiviata-la-denuncia-per-diffamazione-proposta-dallon-orrico-nei-confronti-del-commissario-saccomanno/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Mar 2023 19:57:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
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					<description><![CDATA[Introduzione a cura del Direttore Roberto Ormanni/ Antica tradizione vuole che i giornali non riportino notizie di querele per diffamazione contro giornalisti. Un pò perché, come dice il vecchio adagio, cane non morde cane. Un pò perché, in realtà, sarebbe una specie di metagiornalismo: il giornalismo che parla di se stesso. Ciò che invece, a [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Introduzione a cura del Direttore Roberto Ormanni/</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Roberto-Ormanni1.jpg" alt="" class="wp-image-439" width="687" height="386" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Roberto-Ormanni1.jpg 495w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Roberto-Ormanni1-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Roberto-Ormanni1-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Roberto-Ormanni1-250x140.jpg 250w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Roberto-Ormanni1-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Roberto-Ormanni1-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 687px) 100vw, 687px" /><figcaption>Roberto Ormanni Direttore de Il Parlamentare.it </figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Antica tradizione vuole che i giornali non riportino notizie di querele per diffamazione contro giornalisti.</strong> Un pò perché, come dice il vecchio adagio, cane non morde cane. Un pò perché, in realtà, sarebbe una specie di metagiornalismo: il giornalismo che parla di se stesso. Ciò che invece, a dire il vero, in Italia capita ormai assai spesso e i giornalisti si intervistano anche tra loro e così da intermediari dell&#8217;informazione diventano autoreferenti.<br><strong>Sia come sia, questa volta la regola non la rispettiamo. Perché la querela per diffamazione costituisce una notizia.</strong> A sentirsi diffamata infatti è la signora Anna Laura Orrico, incidentalmente deputato al Parlamento per i <strong>Cinquestelle</strong>. E il diffamante avrebbe dovuto essere <strong>Giacomo Saccomanno</strong>, commissario regionale della <strong>Lega in Calabria</strong>.<br>Per le ragioni che hanno scatenato l&#8217;ira rivelatasi poco funesta della deputatessa, rimandiamo all&#8217;articolo che segue e a quelli precedenti che la redazione provvederà a linkare.<br>Per quanto riguarda la diffamazione, siccome per la deputatessa Orrico le querele sono come le ciliegie: una tira l&#8217;altra, <strong>oltre a querelare il commissario regionale della Lega, ha querelato tutti i giornalisti che hanno dato notizia,</strong> ovviamente, delle dichiarazioni a suo tempo rilasciate dal commissario Saccomanno a proposito di iniziative della deputatessa che è stata pure sottosegretario. O sottosegretaria.<br><strong>Purtroppo la signora è stata mal consigliata in questo percorso di guerra:</strong> il giornalista che riporta fatti veri e oggettivamente costituenti notizia, ossia interessanti per la generalità delle persone, anche se quei fatti possono ledere la reputazione di qualcuno, se il giornalista rispetta la verità storica e non esagera con toni e commenti, non può rispondere di diffamazione.<br>Questo forse la deputatessa non lo sapeva, e va bene, ma avrà anche chiesto consiglio sul da farsi a qualcuno che ha studiato su manuali di diritto penale diversi da quelli sui quali, tanti anni fa, ha studiato il direttore di questo giornale.<br><strong>Diversi magistrati e diversi tribunali hanno naturalmente archiviato le querele della deputatessa.</strong><br><strong>Il prossimo 19 aprile </strong>il giudice del <strong>Tribunale di Lagonegro</strong> dovrà pronunciarsi sulla <strong>opposizione alla richiesta di archiviazione che la locale procura della Repubblica ha depositato nei confronti del direttore di questo giornale.</strong> Perché la signora Orrico non solo querela a vanvera ma persevera opponendosi a vanvera.<br>Non sembri che voglia parlare di me stesso: ne scrivo perché c&#8217;è una notizia. <strong>Chiederò al giudice di trasmettere gli atti al pubblico ministero </strong>per valutare la sussistenza del reato di calunnia a carico della signora Orrico Anna Laura.<br>La calunnia si configura quando qualcuno accusa di un reato qualcun altro davanti dall&#8217;autorità giudiziaria sapendolo innocente.<br><strong>La signora Orrico sapeva bene che i giornalisti non avrebbero potuto rispondere di diffamazione per aver riportato un fatto vero e costituente oggettivamente una notizia di interesse pubblico.</strong><br>In realtà per la calunnia il pubblico ministero dovrebbe procedere d&#8217;ufficio, ma un aiutino non si nega a nessuno.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1307" height="800" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/saccomanno-orrico.jpg" alt="" class="wp-image-16431" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/saccomanno-orrico.jpg 1307w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/saccomanno-orrico-300x184.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/saccomanno-orrico-441x270.jpg 441w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/saccomanno-orrico-768x470.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/saccomanno-orrico-696x426.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/saccomanno-orrico-1068x654.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1307px) 100vw, 1307px" /><figcaption>Da dx: Anna laura Orrico (M5S) &#8211; Giacomo Saccomanno (Lega)</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ILCOMUNICATO STAMPA DEL COMMISSARIO DELLA LEGA CALABRIA AVVOCATO GIACOMO SACCOMANNO</strong> (del 31 marzo 2023).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<strong>La Politica è una cosa seria! Ha in mano il presente, il futuro e le speranze dei cittadini e di una Nazione intera. </strong>Gli eletti hanno avuto il consenso popolare per lavorare e portare risultati. <strong>Il territorio si arricchisce culturalmente, socialmente e economicamente se l’eletto riesce a portare risultati.</strong> Nel mentre, si impoverisce se la classe dirigente eletta è mediocre o assente. La Calabria spesso cade in questa seconda ipotesi: una classe dirigente non all’altezza. E i risultati si vedono! <strong>Il Tribunale di Palmi ha archiviato, con approfondita motivazione, una denuncia avanzata dall’On. Anna Laura Orrico nei confronti del Commissario della Lega, Giacomo Francesco Saccomanno,</strong> <strong>per aver questo commentato la triste vicenda di Cosenza riportata in una nota inviata dal Direttore della Biblioteca Nazionale, dal Presidente della Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” e da un esponente del Dipartimento di Chimica dell’Unical all’allora Ministro Franceschini</strong> ove si rilevava che “<em>sembrerebbe che vi sia stata una approvazione indebita dei progetti contenenti i brevetti internazionali redatti dai firmatari della denuncia, al fine di favorire altri con i destinati fondi pubblici</em>” e nel prosieguo chiedevano che le <strong>“<em>autorità competenti facciano luce e accertino sia chi ha redatto i progetti e, quindi, la proprietà di questi e sia chi ha cercato di utilizzarli avendone alcun diritto</em>”.</strong> Sostanzialmente, si contestava all’Orrico, quando è stata nominata Sottosegretaria di Stato per i Beni e le Attività Culturali, di aver utilizzato un progetto per circa 90 milioni di euro senza il rispetto delle norme di interesse(!). In virtù di tale amara vicenda per i calabresi il Commissario commentava “<em>cosa ci hanno lasciato in Calabria i politici di tale pasta? Il nulla, se non le tantissime macerie che si intravedono in ogni progetto, spesso iniziato e mai realizzato, una politica clientelare che ha distrutto la nostra regione e che deve essere rinnegata e ripulita … forse l’Orrico su questo dovrebbe confrontarsi e dovrebbe dare adeguate spiegazioni</em>”. La Orrico si sentiva offesa e diffamata da ciò ed ha presentato una denuncia per diffamazione, per la quale, immediatamente, la Procura di Palmi ha chiesto l’archiviazione. La stessa si è opposta e il GIP ha, con adeguata motivazione, accolto tale richiesta, affermando che “<em>le espressioni utilizzate nei confronti della denunciate attengono all’operato dalla stessa svolto in campo politico, con conseguente riconducibilità delle stesse all’alveo della critica politica, non trasmodando mai in frasi denigratorie della sua persona ovvero lesive della sua reputazione, nel caso di specie risultano rispettati i limiti stabiliti dalla Suprema Corte il che permette di ritenere configurabili i presupposti per l’operatività della scriminate de quo</em>”. Una vicenda molto infelice che, comunque, deve indurre a riflettere e chiedere agli eletti di lavorare seriamente e di dimenticarsi di strani tentativi per legittimarsi. <strong>Alla Magistratura, invece, si chiede di essere celere e di definire le tante denunce che giacciono impolverate nei cassetti degli uffici che potrebbero, finalmente, svelare tante trame e condotte illecite, da colpire senza indugio per migliorare la politica e per ridare fiducia ai cittadini. </strong>La Lega ha fiducia e continuerà sulla strada della vera legalità e non in quella solo annunciata!” </p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo dichiara Giacomo Francesco Saccomanno, Commissario Regionale della Lega Calabria.  </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ARTICOLO CHE HA SPINTO LA DEPUTATA DEL M5S ANNA LAURA ORRICO A SPORGERE LA QUERELA AL COMMISSARIO DELLA LEGA AVVOCATO GIACOMO SACCOMANNO, ARCHIVIATA DALLA MAGISTRATURA<br><a href="https://www.ilparlamentare.it/2021/06/lega-lincapace-orrico-con-progetti-usurpati-attacca-salvini/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.ilparlamentare.it/2021/06/lega-lincapace-orrico-con-progetti-usurpati-attacca-salvini/</a>  </p>
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		<title>Riformisti e Popolari a Rende per il PNRR. Eleonora Cafiero (NOI): occasione per riformare la PA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Mar 2023 14:25:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Eleonora Cafiero]]></category>
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					<description><![CDATA[La Redazione Prende vita a Rende il 29 marzo 2023 alle ore 17.30 presso il Museo del Presente la conferenza-dibattito sul tema &#8220;PNRR: tanti soldi poche idee&#8221; il cui sottotitolo appare già premessa del contenuto delle relazioni e di quello che appare essere il destino dell&#8217;amministrazione rendese: &#8220;un&#8217;occasione sprecata per Rende e l&#8217;area urbana?&#8221; Seconda [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La Redazione</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://noimagazine.it/wp-content/uploads/2021/10/eleonora-cafiero-centro-di-alta-competenza-connessioni.jpg" alt="Eleonora Cafiero - co fondatrice del Centro di Alta Competenza CONNESSIONI"/><figcaption>Eleonora Cafiero &#8211; Co-fondatrice del Movimento civico NOI e già candidata Sindaco di Rende</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Prende vita a Rende il <strong>29 marzo 2023 alle ore 17.30</strong> presso il <strong>Museo del Presente</strong> la conferenza-dibattito sul tema <strong>&#8220;PNRR: tanti soldi poche idee&#8221;</strong> il cui sottotitolo appare già premessa del contenuto delle relazioni e di quello che appare essere il destino dell&#8217;amministrazione rendese: <strong>&#8220;un&#8217;occasione sprecata per Rende e l&#8217;area urbana?&#8221;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Seconda di un ciclo di dibattiti incentrati sulla cosa pubblica, è a cura delle Associazioni <strong>&#8220;Attiva Rende&#8221;</strong>, <strong>&#8220;Federazione Riformista&#8221;</strong>, <strong>&#8220;Italia del Meridione&#8221;</strong> (che da poche ore si è trasformata in partito, ndr.), e dei popolari del <strong>Movimento NOI</strong>. Il primo appuntamento dedicato al PSC è stato seguito in massa dai cittadini della Città universitaria. Previsti gli interventi del Presidente di Confindustria <strong>Fortunato Amarelli</strong> e dell&#8217;economista <strong>Mimmo Cerzosimo</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ad esprimere preventivamente il proprio pensiero</strong> che desidera fare giungere ai suoi concittadini è la rendese <strong>Eleonora Cafiero</strong>, esperta progettista e candidata Sindaco alle scorse amministrative di Rende per il Movimento NOI che, al ballottaggio, si è schierata con <strong>Sandro Principe </strong>che alla lunga, pare avere avuto la meglio, attesa la complessa situazione generatasi nel Comune di Rende.</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://noimagazine.it/wp-content/uploads/2023/03/pnrr-rende.jpg" alt="Piano nazionale di ripresa e resilienza"/><figcaption>Piano nazionale di ripresa e resilienza</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ELEONORA CAFIERO &#8211; POPOLARI DEL MOVIMENTO CIVICO NOI</strong><br>&#8220;Come tutti sappiamo, la <strong>Next Generation EU</strong> rappresenta un&#8217;opportunità unica per la ripresa economica dell&#8217;Unione Europea dopo la pandemia da COVID-19. Tuttavia, affinché i finanziamenti previsti possano avere un impatto concreto sulla nostra economia, è fondamentale che la pubblica amministrazione sia in grado di gestire con efficienza ed efficacia i progetti previsti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La crisi della pubblica amministrazione è un problema che affligge molti paesi europei, ma pesa di più sull&#8217;Italia che oggi si ritrova essere sponda di un migrare che cambia equilibri e richiede grandi capacità organizzative e strutturali previsto decenni addietro da don Luigi Sturzo. <strong>La burocrazia eccessiva, la mancanza di trasparenza e la corruzione</strong> sempre più dilagante in un tempo di incertezze, sono solo alcune delle sfide che devono essere affrontate per migliorare la qualità dei servizi pubblici offerti ai cittadini.</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://noimagazine.it/wp-content/uploads/2023/03/logo-1-1024x960.png" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è logo-1-1024x960.png"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Inutile ribadire la grande opportunità offerta dal PNRR che, purtroppo però, mentre uno degli obiettivi principali doveva essere quello di ridurre i divari territoriali, tra carenze di personale negli enti locali e ritardi vari, non solo la distanza rischia di acuirsi ancor di più, ma addirittura c&#8217;è il rischio serio di non riuscire a programmare e a dare attuazione alla maggior parte degli investimenti del piano.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>È quindi importante che la Next Generation EU non sia solo un&#8217;opportunità per la ripresa economica, ma anche per la riforma della pubblica amministrazione. Questo significa investire nella formazione e nello sviluppo delle competenze dei funzionari pubblici, digitalizzare i servizi pubblici per migliorare l&#8217;efficienza e la trasparenza, e promuovere una cultura dell&#8217;integrità e della legalità all&#8217;interno delle istituzioni pubbliche.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma la riforma della pubblica amministrazione non può essere solo un compito dei funzionari pubblici. È importante coinvolgere la società civile, le imprese e le organizzazioni non governative per creare un&#8217;ampia coalizione per la riforma e la modernizzazione della pubblica amministrazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In conclusione, è importante che lavoriamo insieme per garantire che i finanziamenti previsti possano essere gestiti con efficienza ed efficacia, e che la pubblica amministrazione possa diventare un servizio al servizio dei cittadini e delle imprese. Il mondo diventa sempre più piccolo, i mari sono le nuove autostrade percorse dai popoli e le democrazie non possono pensare di consegnare alle guerre il presente ed il futuro. Abbiamo bisogno di costruttori di bene comune <strong>eticamente responsabili</strong> che abbiamo come fede nella PA lo <strong>sviluppo in un contesto di legalità. </strong>Stiamo vedendo &#8211; ha concluso Eleonora Cafiero &#8211; quando il perimetro della trasparenza si assottiglia, cosa accade nella gestione della cosa pubblica. <strong>Lo stallo è tanto evidente quanto pericoloso per lo sviluppo economico del nostro territorio</strong>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LA LOCANDINA DE ILPARLAMENTARE.IT<br></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="1331" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eleonora-cafiero-pnrr-2.jpg" alt="" class="wp-image-16426" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eleonora-cafiero-pnrr-2.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eleonora-cafiero-pnrr-2-203x300.jpg 203w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eleonora-cafiero-pnrr-2-183x270.jpg 183w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eleonora-cafiero-pnrr-2-768x1136.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eleonora-cafiero-pnrr-2-696x1029.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure></div>
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		<title>Istituita la “Scorta Civica” per Nicola Gratteri. Venerdì il primo sit-in a Catanzaro.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 May 2022 11:47:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
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					<description><![CDATA[È stata istituita la “Scorta Civica” per il procuratore Nicola Gratteri. L’idea nasce da gruppi di professionisti dei vari settori del vivere civile. Un’idea che piace ai Sindacati di Polizia e dei lavoratori ma anche alle note Fondazioni antimafia e ai giovani. Sono previsti una serie di sit-in in tutta Italia e, il primo, si [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">È stata <strong>istituita la “Scorta Civica” per il procuratore Nicola Gratteri</strong>. L’idea nasce da gruppi di professionisti dei vari settori del vivere civile. Un’idea che piace ai Sindacati di Polizia e dei lavoratori ma anche alle note Fondazioni antimafia e ai giovani. Sono <strong>previsti una serie di sit-in in tutta Italia</strong> e, <strong>il primo, si terrà giorno 13 maggio alle ore 11.00 innanzi alla Procura della Repubblica di Catanzaro</strong>. In programmazione quello di Palermo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Siamo alla vigilia del trentennale delle stragi mafiose del ’92 e, se pur importanti cortei e bei discorsi di commemorazione per rinverdire e onorare la memoria dei martiri, è altrettanto importante lavorare quotidianamente per la tutela dei vivi poiché questo è l’insegnamento che le stragi ci offrono. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="800" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-falcone.jpg" alt="" class="wp-image-16306" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-falcone.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-falcone-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-falcone-405x270.jpg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-falcone-768x512.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-falcone-696x464.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-falcone-1068x712.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption>Il Giudice Giovanni Falcone</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giovanni Falcone fu ucciso il 23 maggio del 1982</strong> <strong>ma iniziò a morire molto prima con la votazione del CSM</strong> che bocciò la sua nomina. <strong>Talvolta, disse Paolo Borsellino, “<em>le Istituzioni hanno il volto della mafia</em>&#8220;.</strong> Lo smacco dato a Falcone allora con la mancata nomina, portò al suo isolamento, che fu l’anticamera della morte. “Corsi e ricorsi storici”, scriveva Giovan Battista Vico. La Storia si ripete. Ma siamo noi a dover impedire che ciò accada. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1600" height="704" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/scortacivicapernicolagratteri.jpeg" alt="Scorta Civica per Nicola Gratteri" class="wp-image-16299" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/scortacivicapernicolagratteri.jpeg 1600w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/scortacivicapernicolagratteri-300x132.jpeg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/scortacivicapernicolagratteri-480x211.jpeg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/scortacivicapernicolagratteri-768x338.jpeg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/scortacivicapernicolagratteri-1536x676.jpeg 1536w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/scortacivicapernicolagratteri-696x306.jpeg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/scortacivicapernicolagratteri-1068x470.jpeg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nei giorni scorsi il Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri è stato pesantemente minacciato ancora una volta</strong>. I servizi di sicurezza stranieri hanno intercettato una telefonata dove progettavano di farlo saltare in aria. Nelle stesse ore, Gratteri concorreva alla nomina di Procuratore nazionale antimafia ma non ce l&#8217;ha fatta. Gli è stato rafforzato il servizio di protezione ma riteniamo che la migliore scorta per lui sia la ribellione dei cittadini alla barbarie criminale. La Calabria prima regione in Europa per Corruzione, necessita dell’impegno civico di tutti i cittadini onesti e laboriosi. <strong>Ora più che mai non bisogna lasciare solo Nicola Gratteri</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>A tal fine venerdì 13 maggio alle ore 11 la “Scorta Civica” stazionerà sotto la Procura di Catanzaro per esprimere al Procuratore Gratteri, vicinanza ed impegno costante. </strong>L’appello della “Scorta Civica”, va alla coscienza civica di donne e uomini di buona volontà, associazioni, sindacati, mondo della scuola e dell’università che insieme hanno deciso di fare squadra. Hanno già confermato la loro adesione i Sindacati <strong>SIULP</strong> &#8211; Sindacato Italiano Unitario dei Lavoratori della Polizia di Catanzaro, <strong>FSP</strong> Polizia di Stato, <strong>C.I.S.L. Magna Grecia</strong>, <strong>CICAS</strong> Confederazione Imprenditori, Commercianti, Artigiani, Turismo e Servizi, <strong>Antonino De Masi</strong>, la <strong>Fondazione Antonino Caponnetto</strong>, il <strong>Movimento civico NOI</strong>, la <strong>Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”</strong>, il <strong>Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi</strong>, il <strong>CELM</strong> Comitato Europeo per la Legalità e la Memoria, l’<strong>Associazione Giustizia e Pace</strong> dedicata ai Giudici Livatino e Costa. Una organizzazione che cresce di ora in ora. Cittadini e organi dell’informazione sono invitati a partecipare.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="1331" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sitin-nicola-gratteri.jpg" alt="" class="wp-image-16304" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sitin-nicola-gratteri.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sitin-nicola-gratteri-203x300.jpg 203w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sitin-nicola-gratteri-183x270.jpg 183w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sitin-nicola-gratteri-768x1136.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sitin-nicola-gratteri-696x1029.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /><figcaption>La locandina de ILPARLAMENTARE.IT</figcaption></figure></div>
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		<title>Giacomo Saccomanno: la Lega Calabria inaugura il dipartimento Antimafia. La politica deve cambiare.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jun 2021 15:48:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[GIACOMO SACCOMANNO]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[matteo salvini]]></category>
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					<description><![CDATA[La classe politica calabrese, per quanto ha seminato in passato, è sempre più sotto la lente d&#8217;ingrandimento della magistratura antimafia con gravi conseguenze per lo sviluppo della Calabria e dei vari comparti del settore produttivo che risentono della situazione di precarietà che, di volta in volta, si viene a creare. Il Commissario della Lega Calabria [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">La classe politica calabrese, per quanto ha seminato in passato, è sempre più sotto la lente d&#8217;ingrandimento della magistratura antimafia con <strong>gravi conseguenze per lo sviluppo della Calabria e dei vari comparti del settore produttivo</strong> che risentono della situazione di precarietà che, di volta in volta, si viene a creare. Il Commissario della Lega Calabria <strong>Giacomo Saccomanno conosce bene il territorio</strong> con le sue potenzialità e le sue fragilità. Motivo per il quale ha ottenuto un importante risultato che avvia la Lega Calabria e chi la compone nella direzione di una forte presa di coscienza, con l&#8217;istituzione di un comparto antimafia che avrà una serie di compiti informativi e formativi che richiamano chi desidera essere attivista della Lega ad un percorso di assoluta legalità e trasparenza. <strong>Nasce il &#8220;Dipartimento Nazionale Antimafia della Lega&#8221;.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGA CALABRIA E DIPARTIMENTO LEGALITA&#8217;: LE DICHIARAZIONI DEL COMMISSARIO SACCOMANNO<br>&#8220;La Calabria, come l’Italia e il mondo, hanno necessità di essere rappresentati nelle istituzioni da persone oneste, competenti, trasparenti. Bisogna iniziare a valorizzare i valori morali, la meritocrazia, l’impegno costante&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lo ha dichiarato l&#8217;Avv. Giacomo Saccomanno Commissario della Lega Calabria</strong>, convinto che &#8220;per fare ciò, bisogna cambiare la mentalità e pensare solo al bene comune e agli interessi generali. Bisogna quindi allontanare le lobby di potere e la criminalità organizzata dalla gestione della cosa pubblica, dalla politica, dall’imprenditoria e lavorare perché l’attuale legislazione sia rivitalizzata e resa adeguata ed efficace. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel contempo &#8211; conclude il noto penalista che <strong>Matteo Salvini</strong> ha voluto Commissario in Calabria &#8211; il dipartimento antimafia creerà tutti gli strumenti possibili per evitare che le MAFIE possano condizionare o infiltrare la cosa pubblica. La Lega innalzerà muraglioni per tenere lontana la ‘ndrangheta dalle risorse pubbliche. Sarà una battaglia civile che dovrà essere condivisa da tutte le persone oneste. Una rivoluzione per far risorgere la nostra Calabria e l’Italia intera!&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">LA LOCANDINA<br></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="1219" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare.it_-1.jpg" alt="" class="wp-image-15725" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare.it_-1.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare.it_-1-221x300.jpg 221w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare.it_-1-199x270.jpg 199w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare.it_-1-768x1040.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare.it_-1-696x943.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure></div>
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		<title>Il colosso Repsol Italia Spa accusato di estorsione alla &#8220;Gallo Petroli sas&#8221; e a Francesco Gallo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jan 2021 18:56:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[francesco gallo]]></category>
		<category><![CDATA[gallo petroli]]></category>
		<category><![CDATA[Gianpiero Calabrese]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Procura della Repubblica di Cosenza]]></category>
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					<description><![CDATA[la redazione/ Repsol è una società spagnola attiva nei settori del petrolio e del gas naturale con interessi in 29 paesi che nel 2018 ha fatturato 49,7 miliardi di Euro. REPSOL ITALIA SPA ACCUSATA DI ESTORSIONE DALLA MAGISTRATURA DI COSENZA I dirigenti del colosso della filiale italiana, la &#8220;Repsol Italia Spa&#8221; hanno ricevuto richiesta di [&#8230;]]]></description>
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<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">la redazione/</p>



<p class="wp-block-paragraph">Repsol è una società spagnola attiva nei settori del petrolio e del gas naturale con interessi in 29 paesi che nel 2018 ha fatturato 49,7 miliardi di Euro. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>REPSOL ITALIA SPA ACCUSATA DI ESTORSIONE DALLA MAGISTRATURA DI COSENZA</strong> <br>I dirigenti del colosso della filiale italiana, la <strong>&#8220;Repsol Italia Spa&#8221;</strong> hanno ricevuto richiesta di rinvio a giudizio dalla <strong>Procura della Repubblica di Cosenza</strong> per il reato di <strong>estorsione ai danni della &#8220;Gallo Petroli s.p.a. e Gallo Francesco</strong> (parti offese, ndr.), difesi dallo Studio Legale dell&#8217;<strong>Avv. Gianpiero Calabrese del Foro di Cosenza</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="1080" height="632" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tribunale-cosenza-e1599684218319-1080x632-1.jpg" alt="" class="wp-image-15370" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tribunale-cosenza-e1599684218319-1080x632-1.jpg 1080w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tribunale-cosenza-e1599684218319-1080x632-1-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tribunale-cosenza-e1599684218319-1080x632-1-461x270.jpg 461w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tribunale-cosenza-e1599684218319-1080x632-1-768x449.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tribunale-cosenza-e1599684218319-1080x632-1-696x407.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tribunale-cosenza-e1599684218319-1080x632-1-1068x625.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /><figcaption>Il Palazzo di Giustizia di Cosenza &#8211; foto: rete</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, i reati contestati dal <strong>Pubblico Ministero dott.ssa Margherita Saccà</strong> sono relativi agli artt. 81 &#8211; 110 &#8211; 56 &#8211; 629 c.p., poiché &#8211; cita il dispositivo &#8211; in tempi diversi, con azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, previo accordo ed in concorso tra di loro, dietro la minaccia della predetta società di interrompere, recedendo, tutti i rapporti economici &#8211; commerciali intrattenuti tra la società &#8220;Repsol Italia Spa&#8221; e la <strong>&#8220;Gallo Petroli&#8221; s.a.s.</strong> rappresentata da <strong>Gallo Francesco</strong>, compivano atti idonei e <strong>diretti in modo non equivoco a costringere Gallo Francesco</strong>, ad accollarsi, in nome e per conto della società da lui rappresentata, nonostante l&#8217;assenza di alcuna ragione economica, parte del debito della società &#8220;Europetroli&#8221; in essere nei confronti della &#8220;Respol Italia Spa&#8221; pari all&#8217;importo di <strong>Euro 419.462.21</strong>, nonché a <strong>costringere Gallo Francesco</strong> a sottoscrivere e consegnare, al fine di garantire il debito predetto, effetti cambiari di pari importo, a titolo personale, in assenza di alcuna controprestazione. </p>



<div class="wp-block-image is-style-default"><figure class="alignleft size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="221" height="270" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/margherita-sacca-magistrato-221x270.jpg" alt="" class="wp-image-15371" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/margherita-sacca-magistrato-221x270.jpg 221w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/margherita-sacca-magistrato-246x300.jpg 246w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/margherita-sacca-magistrato.jpg 357w" sizes="auto, (max-width: 221px) 100vw, 221px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Mediante tale condotta &#8211; continua il dispositivo del Pubblico Ministero<strong> Margherita Saccà</strong> &#8211; gli indagati cercavano di procurarsi un profitto ingiusto (&#8230;) con corrispondente danno per le persone offese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla Procura della Repubblica di Cosenza è stata accolta dal Tribunale di Cosenza sezione GIP-GUP e disposta dal <strong>Giudice Piero Santese</strong> che ha fissato l&#8217;udienza preliminare per il giorno 9 Marzo 2021 ore 9.00. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>REPSOL ITALIA SPA DOVRA&#8217; RISPONDERE DI PESANTI ACCUSE</strong><br>dovere rispondere delle pesanti accuse mosse dalla Magistratura cosentina saranno <strong>Sanjuan Sanchez Sarachaga</strong>, rappresentante legale a amministratore delegato della &#8220;Repsol Italia Spa e <strong>Marrazzo Giuseppe</strong>, Direttore Commerciale della predetta società che saranno difesi dall&#8217;<strong>Avv. Salvatore Scuto del Foro di Milano.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="967" height="1000" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/REPSOL-ITALIA-SPA.jpg" alt="" class="wp-image-15379" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/REPSOL-ITALIA-SPA.jpg 967w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/REPSOL-ITALIA-SPA-290x300.jpg 290w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/REPSOL-ITALIA-SPA-261x270.jpg 261w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/REPSOL-ITALIA-SPA-768x794.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/REPSOL-ITALIA-SPA-696x720.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 967px) 100vw, 967px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"> </p>
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		<title>Il Movimento NOI &#8220;Crotone&#8221;: schierati con Vincenzo Voce per Sviluppo e Legalità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2020 14:14:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[civismo]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[marco angelotti]]></category>
		<category><![CDATA[movimento noi]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Il Movimento NOI che ha un cuore e un&#8217;anima ambientalista, ha deciso di sostenere il candidato a Sindaco della Città di Crotone Vincenzo Voce. Lo ha dichiarato Marco Angelotti, esperto di comunicazione e marketing on line ed Economia del Turismo che da pochi giorni è referente per la Città di Crotone del Movimento sturziano NOI. Marco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_4406" aria-describedby="caption-attachment-4406" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/09/Vincenzo-Voce.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4406" alt="Il preferito candidato Sindaco di Crotone Vincenzo Voce" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/09/Vincenzo-Voce.jpg" width="1280" height="701" /></a><figcaption id="caption-attachment-4406" class="wp-caption-text">Il preferito candidato Sindaco di Crotone Vincenzo Voce</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Il Movimento NOI che ha un cuore e un&#8217;anima ambientalista, ha deciso di sostenere il candidato a Sindaco della Città di Crotone <strong>Vincenzo Voce</strong>. Lo ha dichiarato <strong>Marco Angelotti,</strong> esperto di comunicazione e marketing on line ed Economia del Turismo che da pochi giorni è referente per la Città di Crotone del Movimento sturziano NOI. <strong>Marco Angelotti si rende promotore di un forte messaggio di responsabilità</strong> verso il mondo dei Giovani perché siano coraggiosi protagonisti di un cambiamento epocale per il bene della Città e dei Cittadini, operando un taglio netto con il passato per aprire la Città ad un reale e profondo rinnovamento che necessita di abbandonare le vecchie logiche di partito che hanno prodotto negli ultimi decenni, una profonda involuzione sociale, culturale ed economica a danno della famiglia, delle Imprese e dei sofferenti presenti in migliaia di famiglie crotonesi, abbandonati ad un ingiusto isolamento sociale&#8221;.</p>
<p><figure id="attachment_4408" aria-describedby="caption-attachment-4408" style="width: 826px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/09/117395235_297823094969607_2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4408" alt="Marco Angelotti, Referente Movimento NOI Città di Crotone" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/09/117395235_297823094969607_2.jpg" width="826" height="639" /></a><figcaption id="caption-attachment-4408" class="wp-caption-text">Marco Angelotti, Referente Movimento NOI Città di Crotone</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">MARCO ANGELOTTI REFERENTE DEL MOVIMENTO NOI &#8220;CITTA&#8217; DI CROTONE&#8221;<br />
&#8220;Crotone &#8211; <strong>continua Marco Angelotti,</strong> <strong>è culturalmente una grande capitale del Mediterraneo</strong> mortificata da decenni di politica sterile e involutiva che ha reso molti problemi quasi irrisolvibile. <strong>Una Città come Crotone che non riesce più ad aprire il suo storico Museo testimone di millenni di civiltà ed il suo Castello, grandi attrattori di economie per il territorio, dice tutto.</strong> Due casi che rappresentano la cartina al tornasole che indica una classe politica stanca, ripetitiva e limitata nell&#8217;azione propositiva, che mortifica anche tutti coloro i quali hanno tentato e tentano in tutti gli schieramenti di fare bene&#8221;.</p>
<p><figure id="attachment_4373" aria-describedby="caption-attachment-4373" style="width: 1700px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/08/fabio-gallo-movimento-noi-popolari.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4373" alt="fabio-gallo-movimento noi-popolari" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/08/fabio-gallo-movimento-noi-popolari.jpg" width="1700" height="935" /></a><figcaption id="caption-attachment-4373" class="wp-caption-text">Fabio Gallo, Portavoce Nazionale del Movimento NOI</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">FABIO GALLO, PORTAVOCE NAZIONALE DEL MOVIMENTO<br />
Giunge anche il messaggio del Portavoce Nazionale del Movimento NOI Fabio Gallo che afferma: &#8220;<strong>Vincenzo Voce rappresenta oggi la grande opportunità per i crotonesi onesti</strong> <strong>e lavoratori che amano la propria Città</strong>, il proprio territorio e desiderano farne il proprio futuro libero dall&#8217;inganno della politica incompetente che rappresenta un problema più grande della mafia, perché responsabile di avere consentito che si generasse la politica dell&#8217;Uomo-scarto. Anche la grande bonifica dell&#8217;area industriale, così come l&#8217;accesso ai fondi europei in arrivo, dipenderà esclusivamente dalla credibilità del candidato. E Vincenzo Voce è l&#8217;unico vero ambientalista che riceverà la stima e la fiducia di tutti. E&#8217; l&#8217;unica persona che ha costretto gli avversari a riunirsi in <strong>un patto abominevole per evitare che Vincenzo Voce indossi la fascia Tricolore. Ma il cambiamento è già in atto ed è irreversibile</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Storia segreta della &#8216;ndrangheta, il libro di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Nov 2018 16:04:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro russo]]></category>
		<category><![CDATA[Antimafia]]></category>
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					<description><![CDATA[Un libro che è allo stesso tempo un grido d&#8217;allarme e una dichiarazione di guerra: è &#8220;Storia segreta della &#8216;ndrangheta&#8221; (Le Scie, Mondadori) che martedì 27 novembre, a partire dalle ore 10,30, verrà presentato a Roma, presenti il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, lo storico delle organizzazioni criminali Antonio Nicaso e gli studenti di alcuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13854" aria-describedby="caption-attachment-13854" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Nicaso-Gratteri-web.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13854" alt="Nicaso-Gratteri" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Nicaso-Gratteri-web.jpg" width="800" height="572" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Nicaso-Gratteri-web.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Nicaso-Gratteri-web-300x214.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Nicaso-Gratteri-web-377x270.jpg 377w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13854" class="wp-caption-text">Nicola Gratteri e Antonio Nicaso</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Un libro che è allo stesso tempo un grido d&#8217;allarme e una dichiarazione di guerra: è &#8220;<strong>Storia segreta della &#8216;ndrangheta&#8221;</strong> (Le Scie, Mondadori) che martedì 27 novembre, a partire dalle ore 10,30, verrà presentato a Roma, presenti il <strong>procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri</strong>, lo storico delle organizzazioni criminali <strong>Antonio Nicaso</strong> e gli studenti di alcuni istituti superiori. Accanto agli autori, sul palco del <strong>Teatro Vittoria</strong>, il presidente della Regione Lazio<strong> Nicola Zingaretti</strong> e il presidente dell&#8217;Osservatorio per la Legalità e la Sicurezza <strong>Gianpiero Cioffredi</strong>. L&#8217;incontro, condotto dai <strong>giornalisti Paola Bottero e Alessandro Russo,</strong> darà spazio anche alle sollecitazioni e alle domande degli studenti. Il libro, scritto a due mani dal <strong>magistrato antimafia</strong> e da uno tra i massimi esperti di &#8216;ndrangheta, appena uscito è già stato ristampato ed è l&#8217;ultimo di una serie di fortunati volumi con cui i due autori hanno svelato al mondo i meccanismi della mafia calabrese, &#8220;una delle organizzazioni criminali più pericolose e potenti del pianeta, con un fatturato annuo di diverse decine di miliardi di euro, in gran parte provenienti dal traffico internazionale di cocaina&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/animafiagratteri-nicaso.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13855" alt="'Storia segreta della 'ndrangheta&quot; a Roma: Gratteri incontra gli studenti al Teatro Vittoria con Zingaretti" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/animafiagratteri-nicaso.jpg" width="700" height="400" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/animafiagratteri-nicaso.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/animafiagratteri-nicaso-300x171.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/animafiagratteri-nicaso-472x270.jpg 472w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>&#8220;Grazie alla sua enorme capacità di stringere relazioni con il potere &#8211; spiegano gli autori &#8211; la &#8216;ndrangheta si è radicata in quasi tutti i continenti e ha assunto una dimensione &#8220;globale&#8221;, in un singolare connubio di tradizione e adattabilità, forza d&#8217;urto e mediazione, logiche tribali e cointeressenze politico-finanziarie. Ma<strong> la &#8216;ndrangheta è anche, incredibilmente, l&#8217;organizzazione mafiosa meno conosciuta,</strong> tanto che non molti anni fa, prima della strage di Duisburg in Germania, era ancora considerata una versione casereccia e &#8220;stracciona&#8221; di Cosa nostra&#8221;. &#8220;Storia segreta della &#8216;ndrangheta&#8221; intende far capire quanto necessario sia combattere con ogni mezzo questo &#8220;mostruoso animale giurassico che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo&#8221;, e spezzare quell&#8217;oscuro grumo di potere che continua ad alimentarlo.</p>
<p>Fonte Ansa</p>
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		<title>Cosenza, Morra(M5S): &#8220;Per abbattere il Jolly Hotel servono le autorizzazioni. Occhiuto sta perdendo il senso della vergogna&#8221;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2018/09/cosenza-morram5s-per-abbattere-il-jolly-hotel-servono-le-autorizzazioni-occhiuto-sta-perdendo-il-senso-della-vergogna/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Sep 2018 16:59:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[autorizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Regione Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[senatore nicola morra]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco mario occhiuto]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Quando si dice: il lupo perde il pelo ma non il vizio. In merito alle dovute autorizzazioni per la demolizione dell’ex hotel Jolly, il sindaco Mario Occhiuto mente sapendo di mentire e nella sua reazione scomposta ci regala sui social delle vere perle&#8221; &#8211; l’accusa al sindaco cosentino è del Senatore Nicola Morra che spiega [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13658" aria-describedby="caption-attachment-13658" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/senatorenicolamorra2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13658" alt="Il Senatore Nicola Morra M5S" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/senatorenicolamorra2.jpg" width="1200" height="675" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/senatorenicolamorra2.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/senatorenicolamorra2-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/senatorenicolamorra2-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/senatorenicolamorra2-1024x576.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13658" class="wp-caption-text">Il Senatore Nicola Morra M5S</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Quando si dice: il lupo perde il pelo ma non il vizio. In merito alle dovute autorizzazioni per la <strong>demolizione dell’ex hotel Jolly,</strong> il <strong>sindaco Mario Occhiuto mente</strong> sapendo di mentire e nella sua reazione scomposta ci regala sui social delle vere perle&#8221; &#8211; l’accusa al sindaco cosentino è del <strong>Senatore Nicola Morra</strong> che spiega &#8211; &#8220;Nello specifico, in uno dei suoi “post” di <a href="https://www.facebook.com/jaja.santelli/posts/1305043786297621?comment_id=1305714096230590&amp;reply_comment_id=1306023592866307&amp;comment_tracking=%7B%22tn%22%3A%22R%2330%22%7D">due settimane fa</a> asseriva che “tutte le autorizzazioni necessarie ci sono” ed elencava tra gli enti anche il “Genio Civile”. In data odierna (giovedì 6 settembre) ho ricevuto risposta da parte della <strong>Regione Calabria</strong> ad una mia richiesta di accesso agli atti per verificare l’esistenza di autorizzazioni per progetti di demolizioni e/o ricostruzioni del Jolly hotel&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/4.-6_9_18-Risposta-Accesso-atti-Morra-NO-autorizzazioni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13659" alt="accesso autorizzazioni" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/4.-6_9_18-Risposta-Accesso-atti-Morra-NO-autorizzazioni.jpg" width="833" height="1198" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/4.-6_9_18-Risposta-Accesso-atti-Morra-NO-autorizzazioni.jpg 833w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/4.-6_9_18-Risposta-Accesso-atti-Morra-NO-autorizzazioni-208x300.jpg 208w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/4.-6_9_18-Risposta-Accesso-atti-Morra-NO-autorizzazioni-187x270.jpg 187w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/4.-6_9_18-Risposta-Accesso-atti-Morra-NO-autorizzazioni-300x431.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 833px) 100vw, 833px" /></a>Morra prosegue nella nota: &#8220;Ebbene non solo non sono state rilasciate autorizzazioni, ma mai nessuno le ha richieste! Dopo questa menzogna mi pare si corra il rischio d’avere un Sindaco che fa delle sue bugie una vera patologia, possiamo quindi asserire con serenità che il Comune non ha tutte le autorizzazioni per effettuare la demolizione&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/3.-3_9_18-Accesso-atti-Sen-Morra.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13660" alt="accesso atti senatore morra" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/3.-3_9_18-Accesso-atti-Sen-Morra.jpg" width="726" height="1280" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/3.-3_9_18-Accesso-atti-Sen-Morra.jpg 726w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/3.-3_9_18-Accesso-atti-Sen-Morra-170x300.jpg 170w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/3.-3_9_18-Accesso-atti-Sen-Morra-153x270.jpg 153w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/3.-3_9_18-Accesso-atti-Sen-Morra-300x528.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 726px) 100vw, 726px" /></a>&#8220;Asserire di avere permessi senza averli mai richiesti, iniziare lavori ed aprire cantieri in città che non hanno le necessarie autorizzazioni – conclude il Senatore pentastellato &#8211; lascia presagire che questo sia il costante modo di agire di un’amministrazione che <strong>non ha il senso della legalità e del rispetto delle regole</strong>&#8220;.</p>
<p><figure id="attachment_13668" aria-describedby="caption-attachment-13668" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/postfacebook1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13668" alt="I post tratti da Facebook" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/postfacebook1.jpg" width="1200" height="891" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/postfacebook1.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/postfacebook1-300x222.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/postfacebook1-363x270.jpg 363w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/postfacebook1-1024x760.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13668" class="wp-caption-text">I post tratti da Facebook</figcaption></figure></p>
<p>Comunicato Stampa &#8211; Dario Elia Assistente Parlamentare<br />
Portavoce al Senato del Senatore Morra</p>
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					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2018/09/cosenza-morram5s-per-abbattere-il-jolly-hotel-servono-le-autorizzazioni-occhiuto-sta-perdendo-il-senso-della-vergogna/feed/</wfw:commentRss>
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