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	<title>lande desolate &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Calabria, corrotti temono &#8220;mega blitz giudiziario&#8221;. La politica trema</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jan 2019 22:07:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
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		<category><![CDATA[Magistratura]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;inchiesta &#8220;Lande Desolate&#8221; della DDA di Catanzaro coordinata dal Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, ha disorientato i sistemi di potere in Calabria. Siano ad un istante prima che al Presidente della Regione Calabria Gerardo Mario Oliverio (PD) si notificasse l&#8217;ordine di obbligo di residenza nel suo paese d&#8217;origine, nessuno, ma per davvero nessuno, avrebbe potuto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_13907" aria-describedby="caption-attachment-13907" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/la-giustizia1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-13907" alt="La Giustizia" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/la-giustizia1.jpg" width="900" height="492" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/la-giustizia1.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/la-giustizia1-300x164.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/la-giustizia1-480x262.jpg 480w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13907" class="wp-caption-text">La Giustizia</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;inchiesta <strong>&#8220;Lande Desolate&#8221;</strong> della DDA di Catanzaro coordinata dal <strong>Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri</strong>, ha disorientato i sistemi di potere in Calabria. Siano ad un istante prima che al Presidente della Regione Calabria <strong>Gerardo Mario Oliverio</strong> (PD) si notificasse l&#8217;ordine di obbligo di residenza nel suo paese d&#8217;origine, nessuno, ma per davvero nessuno, avrebbe potuto immaginare che ciò accadesse ad uno degli uomini considerati più influenti. Eppure, è accaduto.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora, a tremare per davvero, è tutto il mondo della politica regionale e non solo della sinistra perché, si sa, la corruzione politica in Calabria scorre nel fiume sotterraneo dei fondi pubblici dove tutti attingono: politici, massoneria deviata e &#8216;ndranghetisti che oggi potrebbero pagare il conto chiamato da diverse procure calabresi e non solo. <strong>Il Civismo, quello vero, è allertato</strong> e pronto a colmare il vuoto strategico che potrebbe creare un massivo arresto di politici, dirigenti e funzionari a vari livelli. Insomma, si parla di un possibile riscatto morale della Calabria dalla corruzione che in un paio di anni potrebbe portare a numerose centinaia di arresti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ecco cosa riporta il Giornalista Pasquale Motta di <a href="https://lacnews24.it/politica/2019-terrore-politici-calabria-aleggia-spettro-mega-blitz-giudiziario_72941/?fbclid=IwAR1qZxuRTJN9XowHY60JAUfFFvN4GQagWvkpzmef8BBQzu2BWSXlFjtmRaQ" target="_blank">LaC NEWS24.it</a></strong></p>
<figure id="attachment_13906" aria-describedby="caption-attachment-13906" style="width: 270px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pasquale-motta.jpg"><img decoding="async" class="size-large wp-image-13906" alt="Il Giornalista Pasquale Motta" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pasquale-motta-270x270.jpg" width="270" height="270" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pasquale-motta-270x270.jpg 270w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pasquale-motta-150x150.jpg 150w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pasquale-motta-300x300.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pasquale-motta-50x50.jpg 50w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pasquale-motta.jpg 312w" sizes="(max-width: 270px) 100vw, 270px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13906" class="wp-caption-text">Il Giornalista Pasquale Motta</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Nei luoghi della politica calabrese, nei palazzi del potere, nei corridoi delle sedi legislative non si parla d’altro. Un Big bang delle inchieste, la madre di tutte le indagini a firma delle Procure più pesanti della regione potrebbe abbattersi sulla politica e cambiare radicalmente il quadro politico regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Mutuando una frase storica dei tempi del Manifesto comunista, potremmo dire che “uno spettro si aggira sulla politica in Calabria: lo spettro del mega blitz giudiziario”. Un Big bang delle inchieste, la madre di tutte le indagini a firma delle Procure più pesanti della regione. Contro lo spettro del comunismo in Europa si erano coalizzati, “il papa e lo zar, Metternich e Guizot, radicali francesi e poliziotti tedeschi”(…) in questo caso, invece, la politica calabrese, reagisce con la paura, con l’ansia, con le strette di spalle, con il silenzio.</p>
<p style="text-align: justify;">Il timore è sussurrato dietro una finta calma apparente. E tuttavia, nei luoghi della politica calabrese, nei palazzi del potere, nei corridoi delle sedi legislative non si parla d’altro. I big ti avvicinano sottovoce per chiederti se hai sentito dire che da un momento all’altro una raffica di arresti potrebbe colpire pesantemente la politica e la Pubblica Amministrazione, i comuni. Una situazione nella quale, spesso, i cronisti vengono intervistati, invece di intervistare, nella speranza che possano fornire smentite o conferme alla sensazione che si respira. Quello che si percepisce chiaramente, è la manifestazione di uno stato di angoscia, soprattutto, in alcuni potenti calabresi, i quali, sembrano degli zombi nell’affannosa ricerca di una rassicurazione, magari propedeutica al training autogeno assistito.</p>
<div id="videoincontent" style="text-align: justify;">“Si dice che siano 204 i provvedimenti già firmati – afferma qualcuno &#8211; no no, sono oltre 350” – rettifica qualcun altro &#8211; “ma sai se riguardano la regione? –chiede preoccupato qualche altro papavero del potere &#8211; “da quanto ne so la prossima retata riguarda <a href="https://lacnews24.it/edizioni-locali/cosenza/">Cosenza</a>” – risponde, invece, chi vuole dare l’impressione di avere notizie più fresche -. Queste sono alcuni dei ragionamenti nei quali ti imbatti nei luoghi bazzicati dalla politica o nelle sagrestie dei santuari del potere in salsa calabra. E, tali ragionamenti non è raro sentirli anche oltre Regione, nel transatlantico di Montecitorio, nel quale si sostiene che in Calabria qualcosa di “tragico” possa azzerare gli equilibri tradizionali della politica regionale.</div>
<p style="text-align: justify;">Sono in molti a chiedersi se lo stato di ansia che si è diffuso nel mondo della politica abbia qualche fondamento, oppure, è il frutto della fantasia spinta di chi tenta di tenere in fibrillazione la fase politica. I riflettori sono tutti puntati sul Super Procuratore della Calabria: Nicola Gratteri. Politici, imprenditori, giornalisti, da tempo, ormai, non si limitano solo a registrare le esternazioni del Magistrato, ma ne analizzano anche le sillabe, nella speranza di trovare qualche conferma alle voci che circolano costantemente. Interpretare cosa si nasconda tra le righe delle affermazioni di Gratteri, sembra ormai diventato lo sport nazionale. E da questo punto di vista, Gratteri non delude, anche perché, tra la presentazione di un libro e le conferenze stampa di rito, le esternazioni del Procuratore non mancano mai. Occasioni ghiotte, soprattutto per quei retroscenisti che di mestiere godono nel vedere i politici e gli uomini di potere di questa regione affogare nell’angoscia di essere travolti in scenari catastrofici.</p>
<p>Il procuratore di <a href="https://lacnews24.it/edizioni-locali/catanzaro/">Catanzaro</a>, tra l’altro, non ha mai nascosto l’obiettivo e l’esigenza di un repulisti generale in Calabria per contrastare la corruzione, il voto di scambio, le infiltrazioni della criminalità organizzata nelle istituzioni. Da questo punto di vista, è nota la sua affermazione di sentirsi in guerra sul fronte del contrasto alla ndrangheta e il malaffare. Uno tale contesto dunque, alimenta e conferma le paure di coloro che sono convinti che una bomba giudiziaria di proporzioni storiche stia per abbattersi trasversalmente sulla classe politica e sulla burocrazia calabrese. La bomba giudiziaria, almeno secondo il pourparler, non dovrebbe risparmiare nessuno e potrebbe colpire anche alcuni grossi enti locali della regione. Un mega blitz destinato a stravolgere radicalmente lo scenario politico calabrese.</p>
<p>E, infatti, l’aria che si respira è pesante e rende precarie anche scelte che sembrano assodate. E d’altronde, la grana caduta tra capo e collo su Oliverio e il suo entourage, ha prodotto e alimentato ancor di più uno stato di inquietudine e di tensione che si taglia con il coltello. Un mese fa, Oliverio e Adamo, sventolando la richiesta di decine di sindaci calabresi annunciavano al “mondo” la ricandidatura del Governatore: in pochi giorni è cambiato tutto, non solo quella ipotesi è sempre più lontana, ma è a rischio anche la possibilità di arrivare a fine legislatura.</p>
<p style="text-align: justify;">Leggi l&#8217;articolo intero <a href="https://lacnews24.it/politica/2019-terrore-politici-calabria-aleggia-spettro-mega-blitz-giudiziario_72941/?fbclid=IwAR1qZxuRTJN9XowHY60JAUfFFvN4GQagWvkpzmef8BBQzu2BWSXlFjtmRaQ" target="_blank">CLICCA QUI</a></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>DDA di Catanzaro: indagato Gerardo Mario Oliverio Presidente della Regione Calabria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Dec 2018 17:09:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Gip distrettuale di Catanzaro ha emesso un provvedimento di obbligo di dimora nel comune di San Giovanni in Fiore per il presidente della Regione Calabria, Gerardo Mario Oliverio, eletto nelle file del Pd. L&#8217;accusa è abuso di ufficio. In un primo momento la stampa locale aveva evidenziato il metodo mafioso, smentito dagli stessi inquirenti. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_9522" aria-describedby="caption-attachment-9522" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO1.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-9522" alt="mario oliverio-regione calabria-nuova giunta" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO1.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO1.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO1-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MARIO-OLIVERIO1-457x270.jpg 457w" sizes="(max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9522" class="wp-caption-text">Il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Il Gip distrettuale di Catanzaro ha emesso un provvedimento di <strong>obbligo di dimora</strong> nel comune di San Giovanni in Fiore per il <strong>presidente della Regione Calabria, Gerardo Mario Oliverio</strong>, eletto nelle file del Pd. L&#8217;accusa è abuso di ufficio. In un primo momento la stampa locale aveva evidenziato il metodo mafioso, smentito dagli stessi inquirenti. Il provvedimento è stato emesso nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione condotta dalla <strong>Guardia di Finanza di Cosenza</strong> in materia di appalti pubblici che prende il nome &#8220;landa desolata&#8221;, parole pronunciate da uno degli indagati per descrivere l&#8217;aeroporto di Scalea che, rispetto a quanto finanziato e previsto dalla classe politica, era, appunto, una &#8220;landa desolata&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">La Dda di Catanzaro aveva chiesto <strong>gli arresti domiciliari per Mario Oliveri</strong>o, richiesta non accolta dal Gip <strong>Pietro Carè</strong> che invece ha disposto l&#8217;obbligo di dimora nel comune di residenza &#8211; San Giovanni in Fiore (Cosenza) &#8211; per il Governatore.</p>
<figure id="attachment_13888" aria-describedby="caption-attachment-13888" style="width: 735px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Aeroporto-Scalea-Riviera-735x312.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13888" alt="Aeroporto di Scalea " src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Aeroporto-Scalea-Riviera-735x312.jpg" width="735" height="312" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Aeroporto-Scalea-Riviera-735x312.jpg 735w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Aeroporto-Scalea-Riviera-735x312-300x127.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Aeroporto-Scalea-Riviera-735x312-480x203.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 735px) 100vw, 735px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13888" class="wp-caption-text">Aeroporto di Scalea</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;inchiesta sugli appalti pubblici è coordinata dalla <strong>Dda di Catanzaro</strong> riguarda, secondo quanto si è appreso, <strong>due appalti, uno sul Tirreno Cosentino</strong>, ed uno riguardante <strong>un impianto sciistico in Sila</strong>. Nei confronti di alcuni indagati viene ipotizzata anche l&#8217;aggravante dell&#8217;articolo 7 per avere agevolato la <strong>cosca di &#8216;ndrangheta Muto di Cetraro.</strong> Complessivamente le misure emesse dal Gip distrettuale su richiesta della Procura distrettuale antimafia catanzarese al termine delle indagini condotte dal <strong>Nucleo di Polizia economico-finanziaria</strong> diretto dal colonnello <strong>Michele Merulli,</strong> sono 16, due delle quali riguardano l&#8217;ex sindaco di Pedace <strong>Marco Oliverio</strong> (obbligo di dimora) e l&#8217;imprenditore <strong>Giorgio Barbieri, già arrestato</strong> nel febbraio dello scorso anno nell&#8217;ambito di un&#8217;altra inchiesta perché accusato di essere intraneo alla cosca Muto.</p>
<p style="text-align: justify;">LE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE MARIO OLIVERIO<br />
&#8220;Di fronte ad accuse infamanti ho deciso di fare lo sciopero della fame. La mia vita e il mio impegno politico e istituzionale sono stati sempre improntati al massimo di trasparenza, di concreta lotta alla criminalità, di onestà e rispettosa gestione della cosa pubblica. I polveroni sono il vero regalo alla mafia. Tra l&#8217;altro l&#8217;opera oggetto della indagine non è stata appaltata nel corso della mia responsabilità alla guida della Regione&#8221;. Lo afferma in una nota il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio. Ma, <strong>a rassicurare la fondatezza</strong> <strong>delle indagini</strong> è il Procuratore della Repubblica di Catanzaro <strong>Nicola Gratteri</strong> che cita sia <strong>intercettazioni ambientali che telefoniche inequivocabili.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">DALL&#8217;INDAGINE &#8220;LANDE DESOLATE&#8221; EMERGE VOLTO DELLA POLITICA DI BASSO LIVELLO<br />
Dall&#8217;ordinanza di applicazione della misura cautelare emergono fatti gravi destinati ad animare il dibattito sul ruolo della politica che, vissuto come descritto delle intercettazioni riportate nell&#8217;ordinanza, che non lasciano spazio ad equivoci, sembrano essere il volto della drammatica involuzione. In modo particolare, come più volte dichiarato dallo stesso <strong>Procuratore Nicola Gratteri</strong>, a proposito della realizzazione della nota <strong>Piazza Bilotti di Cosenza</strong> che si scopre essere realizzata sotto il patrocinio della &#8216;ndrangheta, si evidenziano <strong>&#8220;metodi&#8221;</strong> <strong>di un fare politica</strong> diametralmente opposta all&#8217;immagine che sia Mario Oliverio che Mario Occhiuto promuovono di se stessi.</p>
<p style="text-align: justify;">MARIO OLIVERIO E MARIO OCCHIUTO RACCONTATI NELLE INTERCETTAZIONI DAL DIRETTORE DEI LAVORI DI PIAZZA BILOTTI<br />
Protagonisti sarebbero il Presidente della Regione Calabria <strong>Gerardo Mario Oliverio</strong> e il Sindaco di Cosenza <strong>Mario Occhiuto </strong>(cfr. ordinanza pag. 99 e 100). Il primo, avrebbe chiesto di rallentare i lavori di realizzazione per evitare che ad inaugurarla fosse il Sindaco di Cosenza. <strong>Mario Occhiuto, parimenti,</strong> una volta decaduto dal ruolo di Sindaco di Cosenza e sostituito dal Commissario, avrebbe manifestato lo stesso interesse ma al contrario del Presidente della Regione Oliverio. Il Sindaco Mario Occhiuto, dalle intercettazioni, avrebbe dichiarato <strong>&#8220;non ho più l&#8217;interesse che voi finiate presto&#8221;</strong>. Il tutto, mentre i lavori venivano gestiti dall&#8217;impresa che sarebbe profondamente inquinata dalla &#8216;ndrangheta. A raccontare le malefatte della politica, il direttore dei lavori della nota piazza cosentina che non esita a dire dei politici: <strong>&#8220;sono come delinquenti: ti ricattano&#8221;</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">MASSIMA ATTENZIONE DEI SISTEMI DI SICUREZZA PER NICOLA GRATTERI<br />
Ciò fa credere che le indagini a cura della Procura della Repubblica di Catanzaro coordinate dal <strong>Procuratore Nicola Gratteri,</strong> come egli stesso ha dichiarato, avrà molti sviluppi e molte sorprese. L&#8217;indagine &#8220;Landa desolata&#8221; tocca grandi interessi e a vari livelli. Le intercettazioni mostrano un groviglio di attività nelle quali si intrecciano pericolosamente in Calabria mafia e politica ai massimi livelli. Certamente, va detto, ogni accusa dovrà essere dimostrata all&#8217;interno delle aule di giustizia e tutti sono innocenti fino all&#8217;ultimo grado di giudizio. Ma dalle 180 pagine dell&#8217;ordinanza emerge un gravissimo danno alla società civile,  motivo per cui è <strong>aumentata l&#8217;attenzione per la tutela</strong> della persona <strong>del Procuratore Nicola Gratteri,</strong> oggi posta a serio rischio, visti i livelli politici e mafiosi coinvolti.</p>
<p style="text-align: justify;">SCARICA L&#8217;ORDINANZA<br />
<a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ordinanza-misura-cautelare.pdf">Ordinanza della Misura Cautelare</a></p>
<p style="text-align: justify;">Leggi anche</p>
<p style="text-align: justify;">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="RhdFAqC7Mn"><p><a href="https://www.corrieredellacalabria.it/regione/item/169153-limpossibile-collaudo-degli-impianti-di-lorica/">L’impossibile collaudo degli impianti di Lorica</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;L’impossibile collaudo degli impianti di Lorica&#8221; &#8212; Corriere della Calabria" src="https://www.corrieredellacalabria.it/regione/item/169153-limpossibile-collaudo-degli-impianti-di-lorica/embed/#?secret=RhdFAqC7Mn" data-secret="RhdFAqC7Mn" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
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