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	<title>jole santelli &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Covid19 Calabria. Il Consigliere Guccione chiede chiarimenti sulla torbida situazione di Villa Torano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2020 13:02:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La vicenda del focolaio epidemico all’interno della struttura Rsa “Villa Torano” ha suscitato clamore ed enormi preoccupazioni anche per la poca chiarezza e trasparenza riscontrate nelle procedure che sono state eseguite. Come mai non è stato coinvolto il Dipartimento Prevenzione dell’Asp di Cosenza e, inoltre, come mai la Protezione civile regionale in autonomia ha fornito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_10801" aria-describedby="caption-attachment-10801" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione3.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-10801" alt="carlo guccione" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione3.jpg" width="800" height="540" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione3.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione3-300x202.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione3-400x270.jpg 400w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10801" class="wp-caption-text">Carlo Guccione Consigliere regionale della Calabria</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">La vicenda del <strong>focolaio epidemico all’interno della struttura Rsa “Villa Torano”</strong> ha suscitato clamore ed enormi preoccupazioni anche per la poca chiarezza e trasparenza riscontrate nelle procedure che sono state eseguite. Come mai non è stato coinvolto il <strong>Dipartimento Prevenzione dell’Asp di Cosenza</strong> e, inoltre, come mai la <strong>Protezione civile regionale</strong> <strong>in autonomia ha fornito 200 tamponi alla Rsa di “Villa Torano</strong>”?». È quanto afferma il consigliere regionale del Partito Democratico, <strong>Carlo Guccione</strong>, che ha inviato <strong>un’interrogazione </strong>a risposta scritta .</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Tanti i dubbi e le anomalie riscontrate. <strong>Il caso viene alla luce la mattina del 13 aprile</strong> – spiega Carlo Guccione &#8211; quando una paziente ricoverata nella struttura viene trasferita al <strong>Pronto soccorso dell’ospedale Annunziata di Cosenza</strong> con sintomi riconducibili al <strong>Covid-19.</strong> Nel tardo pomeriggio del 13 aprile alla paziente viene diagnosticato il Coronavirus attraverso il tampone che dava esito positivo. Tale comunicazione, stranamente, sarebbe stata trasmessa al Dipartimento Salute della Regione Calabria e non al Dipartimento Prevenzione dell’Asp di Cosenza. Non siamo a conoscenza in base a quale procedura la Protezione civile regionale abbia affidato 200 tamponi alla proprietà della Rsa “Villa Torano”. Tutto questo tra la notte del 13 aprile e la mattina del 14 aprile. Da questa ricostruzione dei fatti emerge con evidenza che l’esecuzione dei tamponi effettuati da parte della proprietà della Rsa “Villa Torano” è avvenuta senza alcun tipo di coinvolgimento o comunicazione all’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">La vicenda appare ancora più grave – è scritto nell’interrogazione &#8211; anche alla luce della nota diramata dal presidente dell’Ordine degli infermieri di Cosenza che dichiara: &#8220;Nessun infermiere ufficialmente ha eseguito i tamponi poi risultati errati nella casa di riposo Villa Torano. Pretendiamo che si dica chi ha eseguito quei tamponi, che metodologia applicata e di chi la responsabilità”.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra l’altro<strong> l’ordinanza, numero 20 del 27 marzo 2020</strong>, del presidente della Regione Calabria, al punto due specifica che: l’attività di screening presso le strutture residenziali (Rsa, Rsm, Case protette, Case di riposo) dovrà essere eseguita a cura delle direzioni sanitarie di dette strutture, previa acquisizione dei necessari kit dalle Asp.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;E allora – chiede il consigliere Carlo Guccione &#8211; come mai non è stato con immediatezza coinvolto il Dipartimento Prevenzione dell’Asp di Cosenza? Chiedo di mettere in atto tutte le iniziative necessarie a fare chiarezza su quanto accaduto per garantire la sicurezza e la salute dei pazienti ricoverati e dei dipendenti della Rsa “Villa Torano”. Inoltre, chiedo che venga predisposto un coordinamento di tutti i sindaci dei Comuni coinvolti, in quanto molti pazienti e dipendenti della struttura risiedono in altri territori diversi da Torano&#8221;.</p>
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		<title>Berlusconi in Calabria: la Santelli non me l&#8217;ha data. E richiama il &#8220;bunga bunga&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jan 2020 11:26:01 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_14524" aria-describedby="caption-attachment-14524" style="width: 1600px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/berlusconi-calabria.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-14524" alt="Trope - Silvio Berlusconi e Jole Santelli - Foto Corriere della Calabria" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/berlusconi-calabria.jpg" width="1600" height="900" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/berlusconi-calabria.jpg 1600w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/berlusconi-calabria-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/berlusconi-calabria-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/berlusconi-calabria-1024x576.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14524" class="wp-caption-text">Trope &#8211; Silvio Berlusconi e Jole Santelli &#8211; Foto Corriere della Calabria</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">di Nicola Serrani/</p>
<p style="text-align: justify;">Le regionali in Calabria sono al centro di polemiche tragicomiche, dopo l&#8217;incursione di Silvio Berlusconi che nel comizio di Tropea ha affermato che la sua candidata alla presidenza della Regione Calabria Jole Santelli non gliel&#8217;ha mai data. La battuta, per niente gradita alle donne calabresi, ha richiamato con forza, quel clima da <strong>bunga bunga,</strong> che ha visto l&#8217;Italia esposta al pubblico ludibrio in campo internazionale e perdere la stima dei Paesi partner anche a causa dell&#8217;enorme volume di articoli di cronaca che per anni e anni hanno dipinto di ridicolo l&#8217;Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed è in Calabria che anche <strong>Matteo Salvini perde la faccia</strong> e pone il sigillo sulla sua incapacità di mantenere la parola di leader politico della Lega, quando nel Teatro Morelli di Cosenza annunciava con forza che non avrebbe mai candidato il Sindaco di Cosenza <strong>Mario Occhiuto</strong>, responsabile del dissesto finanziario del Comune di Cosenza, per poi accettare di candidare <strong>Jole Santelli coresponsabile in quanto Vicesindaco.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A svelare il motivo per cui prendono vita questi paradossi in Calabria, è<strong> Giancarlo Giorgetti </strong> che ha affermato <strong>“Se in Calabria vince il Centrodestra? Si, ma non importa niente a nessuno”. </strong>E se lo dice il<strong> </strong>vicesegretario federale della Lega, dal 1º giugno 2018 al 5 settembre 2019 Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri nel Governo Conte, con delega ai Servizi Segreti, è frase da considerare e su cui riflettere bene. In Calabria, è lecito pensare, si fa teatrino politico, come dimostra Silvio Berlusconi a Tropea, in un contesto nel quale, invece, i calabresi onesti si stringono intorno al Procuratore Antimafia Nicola Gratteri che sta colpendo duramente e senza precedenti nella storia della Magistratura calabrese, le massomafie che uniscono &#8216;ndrangheta a politica.</p>
<p style="text-align: justify;">PROPRIO COME CETTO LAQUALUNQUE<br />
Silvio Berlusconi si presenta spavaldo in una terra di grandi sofferenze e problemi acuti di lavoro che alla povertà estrema di molti, vede contrapposta la &#8220;miseria&#8221; della classe politica che, come ha ben detto <strong>Cetto Laqualunque</strong>, pensa al pelo.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>A Cosenza: candidate in liste diverse si uniscono per i Diritti all&#8217;Apprendimento. Caso unico.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 May 2016 17:44:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ Succede a Cosenza che due candidate al Consiglio Comunale previste per il 5 Giugno prossimo, piuttosto che sentirsi avversarie nella ricerca di consensi e nella personale affermazione, si uniscono per dare vita ad un progetto che promuove i Diritti Umani e in particolar modo quelli all&#8217;Apprendimento. Si tratta della giovane economista Silvia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_10857" aria-describedby="caption-attachment-10857" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/silvialanzafame-lellacecere.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-10857" alt="Da Sx: Silvia Lanzafame e Lella Cecere" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/silvialanzafame-lellacecere.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/silvialanzafame-lellacecere.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/silvialanzafame-lellacecere-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/silvialanzafame-lellacecere-457x270.jpg 457w" sizes="(max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10857" class="wp-caption-text">Da Sx: Silvia Lanzafame e Lella Cecere</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Succede a Cosenza che due candidate al Consiglio Comunale previste per il 5 Giugno prossimo, <strong>piuttosto che sentirsi avversarie</strong> nella ricerca di consensi e nella personale affermazione, si uniscono per dare vita ad un progetto che promuove i Diritti Umani e in particolar modo quelli all&#8217;Apprendimento. Si tratta della giovane economista <strong>Silvia Lanzafame</strong> candidata nella lista di <strong>Forza Cosenza</strong> e di <strong>Lella Cecere</strong> pedagogista e tutor dell&#8217;apprendimento candidata con la lista <strong>Progetto Cosenza</strong>, entrambe per la conferma del Sindaco uscente l&#8217;Architetto <strong>Mario Occhiuto</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>DAI SOCIAL MEDIA: EVENTO UNICO CHE UNISCE PER I DIRITTI ALL&#8217;APPRENDIMENTO A DISPETTO DELL&#8217; EGOISMO</strong><br />
La presentazione di questo progetto promosso in modo particolare sul mondo dei social media, ha riscosso un notevole successo di critica. I commenti rilevati da Facebook hanno fatto notare l&#8217;unicità di questo evento che sta rimbalzando da pagina in pagina. A parere di molti Cittadini le due candidate avrebbero superato ogni forma di competizione per ritrovarsi, invece, in un reale programma che si realizzerà indipendentemente dalle elezioni e che è stato promosso con lo slogan <strong>&#8220;Insieme per i Diritti all&#8217;Apprendimento&#8221;. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>INSIEME PER I DIRITTI ALL&#8217;APPRENDIMENTO: UN PROGETTO UTILE PER TUTTI</strong><br />
Da quanto si evince il progetto piace a Cittadini e addetti ai lavori, ma anche al candidato <strong>Sindaco Mario Occhiuto</strong> che ha inserito il progetto, evidentemente per il suo alto fine etico, nel suo Programma Elettorale che guarda ad una Città moderna e sostenibile, attenta alla Cultura, a qualificare gli spazi per restituirli ai Cittadini e, in questo caso, alla tutela dei Diritti Umani.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SILVIA LANZAFAME E LELLA CECERE: INSIEME PER I DIRITTI ALL&#8217;APPRENDIMENTO</strong><br />
&#8220;L&#8217;idea di attivare un progetto permanente da dedicare ai Diritti all&#8217;Apprendimento &#8211; <strong>ha dichiarato Silvia Lanzafame</strong> &#8211; deriva dall&#8217;averli vissuti direttamente. Ho scoperto di essere dislessica e fronteggiare le difficoltà conseguenti alla dislessia, soprattutto a scuola, posso dire per esperienza, che se non affrontate come si deve, possono diventare un vero dramma per bambini e famiglie. Oggi queste problematiche sono finalmente riconosciute e assistite da <strong>Leggi dello Stato</strong>. Ma sono anche facilmente riscontrabili se si ha cura di dedicarsi ad esse in modo specializzato. Io &#8211; continua <strong>Silvia Lanzafame</strong> &#8211; sono stata molto fortunata perché ho sempre avuto vicino la mia famiglia che vivendo anche in un contesto universitario ove ricercare è più facile, ha intuito il problema per tempo. Ma conosco molte <strong>famiglie che vagano per anni</strong> prima di individuare il problema. Nel corso della campagna elettorale ho conosciuto <strong>Lella Cecere</strong> pedagogista e tutor dell&#8217;apprendimento &#8211; continua Silvia Lanzafame. Insieme abbiamo pensato che le nostre esperienze, se unite, avrebbero potuto dare ai Bambini e alle Famiglie della Città di Cosenza il <strong>primo Centro in grado di supportarli rispetto ai</strong> <strong>DSA</strong> (Disturbi Specifici dell&#8217;Apprendimento, ndr). Così siamo diventate molto amiche e abbiamo pensato di fare insieme qualcosa di più speciale che competere: abbiamo dato vita ad un progetto che realizzeremo in ogni caso, qualunque sia l&#8217;esito delle Amministrative. <strong>Insieme all&#8217;amica Lella Cecere</strong> sentiamo di dovere ringraziare il Candidato Sindaco <strong>Mario Occhiuto</strong> per avere inserito nel programma elettorale la tutela dei Diritti Umani all&#8217;Apprendimento. In modo speciale &#8211; <strong>conclude Silvia Lanzafame</strong> &#8211; insieme a <strong>Lella Cecere</strong> intendiamo ringraziare l&#8217;<strong>On. Jole Santelli</strong> (Coordinatrice regionale Calabria di FI, ndr), per averci offerto esperienza e sostegno anche da esperta giurisperita. Allo stesso modo ringraziamo un&#8217;altra donna speciale, <strong>Evelina Catizone</strong>, già Sindaco di Cosenza per averci incoraggiate a proseguire con fermezza nella realizzazione del progetto&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Silvia Lanzafame si è anche distinta per avere ideato la <strong>&#8220;Pubblicità Sostenibile&#8221;</strong>, interamente digitale, per contrastare lo spreco di carta, colori e colle che danneggiano sia la Salute umana che l&#8217;Ambiente.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Ambiente, la città &#8220;green&#8221; nel progetto politico di Forza Rende. Incontro con i big azzurri al Museo del Presente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2016 19:01:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[“Ambiente e sviluppo sostenibile sono due temi fondamentali nel disegno politico di Forza Rende. Immaginiamo e ci battiamo per una città dove la crescita urbanistica viaggi nella direzione del rispetto del verde pubblico, della vivibilità e del diritto dei nostri concittadini di sentirsi liberi ed entusiasti di svolgere attività all’aperto. Laddove esistono problemi legati ad [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Museo-de-Presente-Rende.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10572" alt="Museo-de-Presente-Rende" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Museo-de-Presente-Rende.jpg" width="800" height="450" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Museo-de-Presente-Rende.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Museo-de-Presente-Rende-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Museo-de-Presente-Rende-480x270.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><br />
“<strong>Ambiente e sviluppo sostenibile</strong> sono due temi fondamentali nel <strong>disegno politico di Forza Rende</strong>. Immaginiamo e ci battiamo per una città dove la crescita urbanistica viaggi nella direzione del rispetto del verde pubblico, della vivibilità e del diritto dei nostri concittadini di sentirsi liberi ed entusiasti di svolgere attività all’aperto. Laddove esistono problemi legati ad emergenze storiche, come quella dell’area ex Legnochimica, stiamo già da tempo individuando tutti i percorsi possibili perché si arrivi a una bonifica del sito”. E’ quanto afferma l’assessore ai Lavori Pubblici di Rende, <strong>Pia Santelli</strong>, introducendo alcuni temi che saranno oggetto di dibattito domani sabato <strong>2 aprile</strong> alle 17,30 al <strong>Museo del Presente di Rende</strong> nel convegno, dal titolo “<em>Ambiente e territorio: tutela e strumenti di prevenzione</em>”,  organizzato da <strong>Forza Italia</strong> e dal <strong>Partito Popolare Europeo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso dell’incontro, moderato dal giornalista <strong>Saverio Paletta</strong>, dopo i saluti del sindaco di Rende, <strong>Marcello Manna</strong>, interverranno <strong>Aldo Patriciello</strong>, europarlamentare di FI; <strong>Jole Santelli</strong>, coordinatrice regionale di FI; <strong>Roberto Occhiuto</strong>, vice-coordinatore regionale di FI; <strong>Giuseppe Graziano</strong>, consigliere regionale; <strong>Luigi De Rose</strong>, coordinatore provinciale di FI; il capogruppo di Forza Rende in consiglio comunale, <strong>Pino Munno</strong>; il consigliere comunale di Rende, <strong>Eugenio Aceto</strong> e l’avvocato <strong>Antonio Abate</strong>.</p>
<figure id="attachment_10575" aria-describedby="caption-attachment-10575" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/assessore-pia-santelli.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10575" alt="assessore-pia-santelli" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/assessore-pia-santelli.jpg" width="800" height="450" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/assessore-pia-santelli.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/assessore-pia-santelli-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/assessore-pia-santelli-480x270.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10575" class="wp-caption-text">L’Assessore ai Lavori Pubblici di Rende, Ing. Pia Santelli</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">“In linea con lo spirito dell’esecutivo – ha sottolineato <strong>Pia Santelli</strong> &#8211; guidato dal sindaco <strong>Marcello Manna</strong>, il settore <strong>Lavori Pubblici</strong> si è impegnato affinché l’efficientamento energetico fosse una realtà e non uno slogan. Finanziamenti per oltre due milioni di euro saranno destinati alle scuole e altri edifici di proprietà comunale. Allo stesso modo ritengo indispensabile il ricorso a tecnologie alternative in grado di abbattere l’impatto sull’ambiente. Abbiamo il dovere di rispettare l’ecosistema, anche quello urbano e di promuovere politiche in grado di coniugare rispetto e salvaguardia dell’ambiente e valorizzazione dei prodotti enogastronomici. Seguendo questo percorso l’amministrazione comunale ha aderito alla &#8220;<strong>Biennale sulla Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace&#8221;, </strong>un progetto di sviluppo sostenibile promosso dalla<strong> Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; </strong>e<strong> </strong>patrocinato dal<strong> Ministero della Salute,</strong> col preciso intento di promuovere le filiere di produzione locale ed applicare <i>best practices</i> sul tutto il territorio”.</p>
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		<title>Matteo Renzi a Cosenza. Un premio per Mario Occhiuto. Jole Santelli: &#8220;Renzi, bel coraggio&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Mar 2016 23:27:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[amministrative]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[forza italia]]></category>
		<category><![CDATA[jole santelli]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[matteo renzi]]></category>
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					<description><![CDATA[E così mentre l&#8217;ex Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto si accinge ad affrontare il problema dell&#8217;Ospedale della Città di Cosenza, tema davvero scottante e molto caro ai cittadini dell&#8217;intero territorio provinciale, Matteo Renzi arriva nella Città del Crati e del Busento per fare visita al primo Distretto Tecnologico Cyber Security di Poste Italiane. Una presenza che promuove [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_10476" aria-describedby="caption-attachment-10476" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cyber-security.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10476" alt="cyber-security" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cyber-security.jpg" width="800" height="459" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cyber-security.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cyber-security-300x172.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cyber-security-470x270.jpg 470w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10476" class="wp-caption-text">Cyber Security</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">E così mentre l&#8217;ex Sindaco di Cosenza <strong>Mario Occhiuto</strong> si accinge ad affrontare il problema dell&#8217;Ospedale della Città di Cosenza, tema davvero scottante e molto caro ai cittadini dell&#8217;intero territorio provinciale, <strong>Matteo Renzi</strong> arriva nella Città del Crati e del Busento per fare visita al primo <strong>Distretto Tecnologico Cyber Security </strong>di Poste Italiane. Una presenza che promuove il buon operato del <strong>Sindaco-Archietto Mario Occhiuto</strong> e della sua Amministrazione che ha sostenuto il progetto definito dallo stesso Mario Occhiuto &#8220;felice intuizione del Comune di Cosenza&#8221;.<br />
<strong></strong></p>
<figure id="attachment_10477" aria-describedby="caption-attachment-10477" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-occhiuto-sindaco-cosenza1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10477" alt="mario-occhiuto-sindaco-cosenza" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-occhiuto-sindaco-cosenza1.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-occhiuto-sindaco-cosenza1.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-occhiuto-sindaco-cosenza1-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-occhiuto-sindaco-cosenza1-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10477" class="wp-caption-text">L&#8217;Architetto Mario Occhiuto gia Sindaco della Città di Cosenza</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>MATTEO RENZI A COSENZA PER I SUCCESSI DI MARIO OCCHIUTO<br />
Doppio successo per Mario Occhiuto</strong>, dunque, non solo per avere sostenuto il Progetto, ma perché oggi a validare il Distretto tecnologico che si integra nella visione della <strong>Città Smart</strong> che l&#8217;ex Sindaco ha fortemente sostenuto, <strong>è il Premier in persona</strong>. Poco e nulla, invece, il Premier ha da validare del PD attesi gli scarsi risultati sino ad oggi mostrati dai componenti del suo partito che in Calabria hanno raggiunto un livello di litigiosità e inefficacia passata agli annali della politica italiana. Tutti in fila il PD calabrese, dunque, ma seduti dietro al Sottosegretario allo Sviluppo Economico <strong>Antonio Gentile</strong>, come cerimoniale vuole. Sembra essere questa la triste sorte del PD calabrese. Le decisioni, d&#8217;altronde, sono proprio a cura del Premier Matteo Renzi.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima del suo arrivo a Cosenza il Presidente del Consiglio presenzierà alla cerimonia per l’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria Mormanno dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria.</p>
<figure id="attachment_10295" aria-describedby="caption-attachment-10295" style="width: 600px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Jole-Santelli1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10295" alt="Jole-Santelli" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Jole-Santelli1.jpg" width="600" height="450" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Jole-Santelli1.jpg 600w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Jole-Santelli1-300x225.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Jole-Santelli1-360x270.jpg 360w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10295" class="wp-caption-text">L&#8217;On. Jole Santelli Coordinatrice regionale di Forza Italia</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>JOLE SANTELLI: UNA LETTERA APERTA A MATTEO RENZI </strong><br />
Ad andare giù pesante sulla visita del Premier a Cosenza è l&#8217;<strong>On. Jole Santelli</strong> <strong>Coordinatrice Regionale di Forza Italia</strong> che accoglie Matteo Renzi con una lettera aperta agli Organi della Stampa che pubblichiamo integralmente.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Egregio primo ministro,</p>
<p style="text-align: justify;">ha davvero un bel coraggio e tanta impudenza a venire in Calabria ad inaugurare un pezzo della A3 dopo aver cancellato il diritto dei calabresi ad una strada &#8220;sicura&#8221;. Verrà sicuramente attorniato dai Suoi, dalla solita pletora di persone che tenteranno di farsi fotografare con lei per farsi vedere dagli amici, mi chiedo se avrà il coraggio d&#8217;incontrare le famiglie delle vittime della ss 106 dopo che ha cancellato i finanziamenti destinati al rifacimento della stessa per far cassa e destinarli altrove. Perché non va a vedere il pezzo della Ss-Rc che ha deciso di non rifare condannando la Calabria ad avere un&#8217;autostrada che non raggiunge i minimi standard di sicurezza previsti. Incontrerà le popolazioni del Savuto? Non credo.</p>
<figure id="attachment_9616" aria-describedby="caption-attachment-9616" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Matteo-Renzi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9616" alt="Il Premier Matteo Renzi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Matteo-Renzi.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Matteo-Renzi.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Matteo-Renzi-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Matteo-Renzi-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9616" class="wp-caption-text">Il Premier Matteo Renzi</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Ha un bel coraggio e molta impudenza a venire in Calabria dove per lo stato di calamità tanto a Rossano quanto nella Locride ha stanziato solo i fondi destinati a coprire i lavori in somma urgenza dei Comuni, un&#8217;elemosina rispetto a quanto ha dato alle terre di Toscana o Emilia. Viene qui dove il suo Commissario di governo ha deciso di uccidere la rete ospedaliera e ce ne vuole di spudoratezza e di coraggio. D&#8217;altronde mi auguro, almeno, che eviterà di spiegare il Suo concetto di democrazia visto che viene nella città dove ha imposto il candidato sindaco, proprio come s&#8217;imponevano i governatori nelle province dell&#8217;impero, mortificando i valori del partito che Lei ha scalato rottamando le idee e riesumando i rottamati. D&#8217;altronde ha anche deciso un candidato sindaco a Platì, e chissà se conosce dove si trova sulla cartina geografica. Signor primo ministro abbia il coraggio di allontanarsi dal suo seguito e di incontrare le persone, i cittadini calabresi, non riceverà applausi ma una lezione di verità le sarebbe di maggiore utilità&#8221;.</p>
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		<title>Caso Cosenza, Jole Santelli (FI): il nostro sospetto era corretto.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2016 23:43:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[forza italia]]></category>
		<category><![CDATA[jole santelli]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[regiona calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[Redazione de ILPARLAMENTARE.IT Riflettori puntati sulla Calabria da quando il Sindaco della Città di Cosenza Mario Occhiuto è stato improvvisamente e stranamente sfiduciato. Una strategia politica delle opposizioni che, però non è piaciuta affatto ai Cittadini che si sono sentiti traditi dai loro rappresenti politici che, con l&#8217;ingiusta aggressione al Sindaco mario Occhiuto, avrebbero dimostrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_10295" aria-describedby="caption-attachment-10295" style="width: 600px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Jole-Santelli1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10295" alt="Jole-Santelli" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Jole-Santelli1.jpg" width="600" height="450" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Jole-Santelli1.jpg 600w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Jole-Santelli1-300x225.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Jole-Santelli1-360x270.jpg 360w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10295" class="wp-caption-text">L&#8217;On. Jole Santelli</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Redazione de ILPARLAMENTARE.IT</p>
<p style="text-align: justify;">Riflettori puntati sulla Calabria da quando il <strong>Sindaco della Città di Cosenza Mario Occhiuto</strong> è stato improvvisamente e stranamente sfiduciato. Una strategia politica delle opposizioni che, però non è piaciuta affatto ai Cittadini che si sono sentiti traditi dai loro rappresenti politici che, con l&#8217;ingiusta aggressione al Sindaco mario Occhiuto, avrebbero dimostrato di non avere rispettato e portato a termine il mandato ricevuto. Una strategia che ha portato alla composizione di una strana alleanza tra membri storici del PD e due fuoriusciti da FI dal nome &#8220;Alleanza Civica&#8221; che avrebbe dovuto, come richiesto dagli stessi membri dell&#8217;Alleanza, determinare il candidato sindaco delle prossime amministrative attraverso le Primarie che, come nel gioco delle tre carte, sono sparite sotto la potente mano di Roma che ha imposto il suo candidato, il manager renziano Lucio Presta, come tutti immaginavano a causa della totale ininfluenza su Roma del PD regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il defenestramento del <strong>Sindaco Mario Occhiuto</strong> si è subito mostrato un boomerang portandolo insieme a tutto il Centrodestra in vetta alle preferenze, come ha dichiarato IL CORRIERE DELLA CALABRIA che ha commissionato l&#8217;indagine. Forse solo oggi con il varo del “Sistema di collegamento metropolitano tra Cosenza-Rende-Università della Calabria” a cura della Giunta Regionale della Calabria, si comprende il vero collante di questa &#8220;Alleanza Civica&#8221;. Un affare di circa 100 milioni di Euro la cui aggiudicazione provvisoria è andata a <strong>Rti</strong> (Raggruppamento temporaneo d’imprese) costituito da <strong>Cmc (Cooperativa muratori e cementisti) di Ravenna e</strong> <strong>Caf,</strong> una società spagnola che costruisce materiale rotabile. La Cmc &#8211; ricordiamo &#8211; <strong>è una delle più importanti cooperative rosse italiane. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA DICHIARAZIONE DI JOLE SANTELLI (FI): PURTROPPO IL SOSPETTO ERA CORRETTO</strong><br />
“Straordinario tempismo quello della Regione Calabria nell’aggiudicazione della gara sulla Metro Leggera alla <strong>CmC di Ravenna</strong>, <strong>una delle più grandi coop rosse in Italia</strong>.”<strong>Lo dichiara Jole Santelli, coordinatore regionale di Forza Italia in Calabria.</strong> ”Ho sempre ritenuto che proprio questo progetto cui Mario Occhiuto era contrario fosse il collante dell’anomala alleanza cosentina. Un sospetto che avevo manifestato in un’interrogazione al Ministro dell’Interno presentata con il collega <strong>Roberto Occhiuto</strong> sulla compravendita dei consiglieri comunali a Cosenza prima delle dimissioni. <strong>Purtroppo il sospetto era corretto.</strong> Oggi arriva l’aggiudicazione della gara, un affare che lega molte Famiglie, mi chiedo se non sia questo anche il motivo del particolare interesse del governo alle vicende cosentine.”</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Ecco la Metro di Cosenza che dividerà &#8220;96 milioni di Euro&#8221; per i suoi lavori e la Città.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2016 22:18:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura della redazione de ILPARLAMENTARE.IT &#8220;La commissione della gara per l’affidamento della progettazione esecutiva relativa alla realizzazione del “Sistema di collegamento metropolitano tra Cosenza-Rende-Università della Calabria” e fornitura e messa in esercizio materiale, ha concluso oggi i suoi lavori. È stata fatta l’aggiudicazione provvisoria – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta – a Rti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_10289" aria-describedby="caption-attachment-10289" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metro-cosenza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10289" alt="metro-cosenza" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metro-cosenza.jpg" width="900" height="474" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metro-cosenza.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metro-cosenza-300x158.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metro-cosenza-480x252.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10289" class="wp-caption-text">A Cosenza la metropolitana che nessuno vuole</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">A cura della redazione de ILPARLAMENTARE.IT</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;La commissione della gara per l’affidamento della progettazione esecutiva relativa alla realizzazione del “Sistema di collegamento metropolitano tra Cosenza-Rende-Università della Calabria” e fornitura e messa in esercizio materiale, ha concluso oggi i suoi lavori. È stata fatta l’aggiudicazione provvisoria – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta – a Rti (Raggruppamento temporaneo d’imprese) che comprende la Cmc (Cooperativa muratori e cementisti) di Ravenna e la Caf, una società spagnola che costruisce materiale rotabile. L’importo della gara è di circa 96 milioni di euro. <strong>La Cmc, uno dei motori delle grandi opere, </strong>&#8211; continua il redazionale della Testata Giornalistica calabrese &#8211;<strong> è una delle più importanti cooperative rosse italiane.</strong> È di Ravenna ma ha sedi dislocate in tutto il mondo tra cui Angola, Cina, Arabia Saudita, Laos, India, Libia, Usa, Sud Africa, e finanche in Lesotho. Conta ben 41 società controllate, 32 società collegate alla principale ed inoltre partecipazioni in altre 40 società. Nel bilancio del 2013 l’attivo è di 1 miliardo e 277 milioni di euro&#8221;. Lo ha pubblicato la Testata Giornalistica <a href="http://www.ilcorrieredellacalabria.it" target="_blank">IL CORRIERE DELLA CALABRIA</a> diretta da <strong>Paolo Pollichieni</strong> (<a href="http://www.corrieredellacalabria.it" target="_blank">www.corrieredellacalabria.it</a>).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I CITTADINI SI INTERROGANO E SALGONO TENSIONI E PREOCCUPAZIONI</strong><br />
Come tutti i cantieri delle metropolitane anche questo è destinato a sollevare un polverone di quelli forti. Ma questa metropolitana il polverone inizia a sollevarlo, e di quelli fitti per davvero, ancor prima di iniziare gli scavi, vediamo il perché.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>COSA DIRA&#8217; GIACOMO MANCINI?</strong><br />
&#8220;Questa Metropolitana &#8211; ha dichiarato C. Filice &#8211; se non abbiamo capito male, dovrebbe coinvolgere un&#8217;area che nella Città di Cosenza rappresenta il genio di un grande statista quale fu l&#8217;<strong>On. Giacomo Mancini</strong>  che negli ultimi anni della sua vita politica, dunque all&#8217;apice della sua carriera e della sua maturità politica, ha saputo compiere un vero e proprio miracolo di urbanistica. Con la realizzazione di quello che oggi è Viale Mancini, infatti, Giacomo Mancini <strong>riuscì ad abbattere tutte le barricate che dividevano la città, inclusi i binari.</strong> Oggi questa metropolitana, altrimenti non si comprenderebbe dove intendono realizzarla, dovrebbe ricostruire binari e barriere, per ghettizzare nuovamente parte della Città con inevitabili strutture, indispensabili per la costruzione di una metropolitana di superficie. Insomma, un treno. Inoltre &#8211; aggiunge la Donna fiera di essere di Sinistra &#8211; attendo le dichiarazioni del nipote di Giacomo Mancini a tal proposito. Intanto &#8211; conclude Filice &#8211; posso dire che anche i bambini ora capiranno che Mario Occhiuto è stato fatto fuori perché, a questo punto è troppo chiaro, purtroppo, non voleva questa metropolitana&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA DICHIARAZIONE DI JOLE SANTELLI (FI): PURTROPPO IL SOSPETTO ERA CORRETTO</strong><br />
&#8220;Straordinario tempismo quello della Regione Calabria nell&#8217;aggiudicazione della gara sulla Metro Leggera alla <strong>CmC di Ravenna</strong>, <strong>una delle più grandi coop rosse in Italia</strong>.&#8221;<strong>Lo dichiara Jole Santelli, coordinatore regionale di Forza Italia in Calabria.</strong> &#8220;Ho sempre ritenuto che proprio questo progetto cui Mario Occhiuto era contrario fosse il collante dell&#8217;anomala alleanza cosentina. Un sospetto che avevo manifestato in un&#8217;interrogazione al Ministro dell&#8217;Interno presentata con il collega <strong>Roberto Occhiuto</strong> sulla compravendita dei consiglieri comunali a Cosenza prima delle dimissioni. <strong>Purtroppo il sospetto era corretto.</strong> Oggi arriva l&#8217;aggiudicazione della gara, un affare che lega molte Famiglie, mi chiedo se non sia questo anche il motivo del particolare interesse del governo alle vicende cosentine.&#8221;</p>
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		<item>
		<title>Politica: Cosenza come l&#8217;Inferno di Dante. Cittadini traditi si ribellano ai modi</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2016/02/politica-cosenza-come-linferno-di-dante-cittadini-traditi-si-ribellano-ai-modi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2016 22:13:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[andrea falbo]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[jole santelli]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Nella Calabria completamente abbandonata dal Governo di Matteo Renzi, sul cadavere in putrefazione di una politica che non è più tale, si lanciano per mordere dove capita, con la bava nelle fauci e gli occhi insanguinati, coloro i quali insegnano che tradire ogni ideale è possibile, anzi indispensabile, pur di continuare a sopravvivere in una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_10211" aria-describedby="caption-attachment-10211" style="width: 804px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dante-alighieri.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10211" alt="L'Inferno di Dante Alighieri" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dante-alighieri.jpg" width="804" height="456" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dante-alighieri.jpg 804w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dante-alighieri-300x170.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dante-alighieri-476x270.jpg 476w" sizes="auto, (max-width: 804px) 100vw, 804px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10211" class="wp-caption-text">L&#8217;Inferno di Dante Alighieri</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Nella Calabria completamente abbandonata dal Governo di <strong>Matteo Renzi</strong>, sul cadavere in putrefazione di una <strong>politica che non è più tale</strong>, si lanciano per mordere dove capita, con la bava nelle fauci e gli occhi insanguinati, coloro i quali insegnano che tradire ogni ideale è possibile, anzi indispensabile, pur di continuare a sopravvivere in una regione afflitta da mille contraddizioni e che ha perso <strong>senso e onore</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">IN CALABRIA PUO&#8217; ACCADERE DI TUTTO: LA SFIDUCIA AL SINDACO MARIO OCCHIUTO<br />
Tutto può accadere in Calabria ciò che è accaduto a Cosenza, dove <strong>17 Consiglieri comunali</strong> hanno firmato la sfiducia del Sindaco e Presidente della Provincia di Cosenza <strong>Mario Occhiuto</strong>. La sfiducia è strumento della politica e ci può stare. Ma in questo caso si tratta di un&#8217;attività percepita quale residuo antropologico di una politica che ha ridotto l&#8217;Italia in ginocchio e la Calabria a strisciare, tutt&#8217;intorno ad una Città, anzi, ad una &#8220;cittadella&#8221; nella quale si è barricata la conduzione diffusa e insostenibile della politica regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">FACILE SPENDERE, DIFFICILE AMMINISTRARE IL DANARO PUBBLICO<br />
Insomma, quella in atto in Calabria è un&#8217;attività politica che conduce alla sussistenza quotidiana e all&#8217;incapacità di programmare un futuro migliore che fronteggi disoccupazione, &#8216;ntrangheta e ancor peggio la cultura mafiosa che dilaga nella pubblica amministrazione. Spendere il danaro pubblico è facile quando si è al potere, difficile è amministralo per restituirlo ai sacrifici dei cittadini in opere concrete.</p>
<p style="text-align: justify;">CITTADINI INDIGNATI PERCHE&#8217; NON RISPETTATI<br />
Ma questa volta &#8211; e questo è un caso unico in Italia &#8211; l&#8217;attacco volto a demolire il Sindaco della Città di Cosenza, <strong>ha sollecitato indignazione e sgomento</strong> nei cittadini di destra e di sinistra, poiché l&#8217;accaduto ha assunto nell&#8217;immaginario collettivo l&#8217;immagine del &#8220;tradimento&#8221; alla Città. Facebook, tra i social network, appare in queste ore un girone dantesco dove nessuno è certamente santo, ma qualcuno, anzi più di qualcuno, è certamente demone.</p>
<p style="text-align: justify;">FERMARE QUEL SINDACO PRIMA CHE COMPLETI LE OPERE<br />
Un terremoto, insomma, quello di Cosenza, suscitato da una tattica di destabilizzazione definibile &#8220;militare&#8221; e, a parere di migliaia di Cittadini scesi in piazza delle peggiori, posta in essere da un PD certo del fatto che se la Giunta Occhiuto avesse raccolto quanto ha seminato nel corso del suo mandato elettorale, la Sinistra avrebbe iniziato una fase di declino certificata da una serie di opere pubbliche di livello superiore che alla Città di Cosenza avrebbero dato lustro nazionale e portato il Sindaco Architetto che ha risolto la <strong>questione irrisolvibile dei Rom</strong>, ad un passo dal cielo.</p>
<p style="text-align: justify;">IL TRADIMENTO<br />
E così che le opposizioni segretamente riunite e attente a non far trapelare nulla ai più fino alla fine, hanno sottoscritto la sfiducia al Primo Cittadino. Sfiducia sulla quale è stato apposto il sigillo del Consigliere Regionale <strong>Ennio Morrone e del figlio Luca</strong>, in dicotomia con il mandato ricevuto dagli elettori delle schiere di Forza Italia, oggi traditi. Ciò, <strong>con grande sgomento di Jole Santelli</strong> coordinatrice regionale di Forza Italia. Entrambi, infatti, erano al fianco del Sindaco.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;EFFETTO BOOMERANG<br />
Un tatticismo politico, quello che ha procurato la sfiducia del Sindaco Architetto Mario Occhiuto, che fa eco ai comportamenti poco etici della politica nazionale e che, come sempre capita al PD e alla Sinistra in generale, si è trasformato in una bomba la cui deflagrazione sulla stampa, nel mondo dei social, nelle strade e nelle piazze, si è trasformata in una imponente onda di sostegno diretto e indiretto nei confronti del Sindaco spodestato e della sua Giunta.</p>
<p style="text-align: justify;">QUALCUNO HA FATTO MALE I CALCOLI?<br />
In Calabria, dunque, si annuncia battaglia a tutto campo. Il PD, di certo, parte in corsa con le scarpe molto strette, attesa l&#8217;incursione politica di cui gli esponenti del PD hanno previsto tutti i vettori ma non calcolato e considerato la possibile risultante.</p>
<p style="text-align: justify;">MOLTI COERENTI CON IL MANDATO POLITICO RICEVUTO DAGLI ELETTORI<br />
Una cosa è certa: se all&#8217;azione del PD non corrisponderanno le annunciate attività di Giustizia avverso l&#8217;operato della Giunta Occhiuto, la Destra governerà la Calabria per i prossimi 20 anni e molte dinastie, come la storia insegna, sono destinate a scomparire a favore di giovani che, nonostante lo sfavore della non molta esperienza, hanno dato in alcuni casi già rimbalzati alle cronache, dimostrazione di affidabilità. Tra essi è il caso dei Consiglieri Comunali <strong>Andrea Falbo, Francesco Spadafora, Fabio Falcone, Antonio Ruffolo, Giovanni Quintieri, Lino Di Nardo, Massimo Commodaro, Luca Gervasi, Carmelo Salerno, Francesco Caruso, Francesco Cito, Michelangelo Spataro, Pierluigi Caputo, Giacomo Fuoco</strong> che non hanno inteso tradire il mandato ricevuto dai cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;">SE NE GIOVA JOLE SANTELLI<br />
In<strong> forte ascesa</strong> in queste ore l&#8217;<strong>On. Jole Santelli</strong> battagliera più che mai e nuovamente benedetta dal <strong>Presidente Silvio Berlusconi</strong>. Ogni benedizione varrà, poichè si annunciano grandi battaglie. Vedremo cosa farà in tutto questo il Consigliere regionale <strong>Carlo Guccione</strong> che nel PD, dopo la rottura con il Governatore della Regione Calabria <strong>Mario Oliverio</strong>, era riuscito a fare emergere importanti criticità meritando la stima dei Dem e non solo. Ma questa manovra di disarcionamento gli procura il puntellamento di una serie di interrogativi spontaneamente sorti tra la gente di Calabria che, forse, lo avrebbe preferito fuori da bega e ancora paladino.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Calabria si, Calabria no: Renzi promuove Ncd, boccia il PD di Oliverio e Carlo Guccione ha una platea di &#8220;Ferro&#8221;..</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2016/01/calabria-si-calabria-no-renzi-promuove-ncd-boccia-il-pd-di-oliverio-e-carlo-guccione-ha-una-platea-di-ferro/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2016 22:22:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Gentile]]></category>
		<category><![CDATA[carlo guccione]]></category>
		<category><![CDATA[dorina bianchi]]></category>
		<category><![CDATA[jole santelli]]></category>
		<category><![CDATA[nico d'ascola]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente della Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[sergio mattarella]]></category>
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					<description><![CDATA[Cascata di nomine di Matteo Renzi in Calabria ma non sono per il suo PD. Al contrario, sono per il Ncd e vanno al Senatore Antonio Gentile e a Dorina Bianchi, rispettivamente Sottosegretario allo Sviluppo Economico e alla Cultura e al senatore Nico D&#8217;Ascola, eletto presidente della Commissione giustizia di Palazzo Madama. Le nomine hanno l&#8217;aria [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_9875" aria-describedby="caption-attachment-9875" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione-rifiuti.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9875" alt="carlo-guccione-commissoriamento regione su rifiuti" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione-rifiuti.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione-rifiuti.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione-rifiuti-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione-rifiuti-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9875" class="wp-caption-text">On.le Carlo Guccione</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Cascata di nomine di <strong>Matteo Renzi</strong> in Calabria ma non sono per il suo PD. Al contrario, sono per il Ncd e vanno al Senatore <strong>Antonio Gentile e a Dorina Bianchi</strong>, rispettivamente Sottosegretario allo Sviluppo Economico e alla Cultura e al senatore <strong>Nico D&#8217;Ascola,</strong> eletto presidente della Commissione giustizia di Palazzo Madama.<br />
Le nomine hanno l&#8217;aria di una spedizione punitiva che solo apparentemente colgono di striscio il coordinatore regionale <strong>Ernesto Magorno</strong> (e non solo) che, nonostante sia renziano, di fatto, deve prendere atto in silenzio delle nomine di assoluto spessore rivolte all&#8217;Ncd dal Presidente del Consiglio dei Ministri.</p>
<p style="text-align: justify;">Nomine generose, appare chiaro, che Matteo Renzi ha dovuto promuovere di tutta fretta per evitare di affondare con tutta la nave del Governo, nonostante l&#8217;appoggio della lobby verdiniana. Il caso Boschi &#8211; si sa &#8211; potrebbe non si deve sottovalutare. Le recenti nomine calabresi, in dicotomia con il potere attribuito inizialmente al PD che tra le sue schiere aveva il Ministro <strong>Maria Carmela Lanzetta</strong>, al Partito Democratico tolgono in modo evidente e non danno. E questo è un dato di fatto, reso ancora più clamoroso dalla visita istituzionale del Presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong> presso la nuova sede della Regione Calabria, che amplifica il senso di queste nomine.</p>
<p style="text-align: justify;">Il PD i Calabria è in forte calo. Una sorta di depressione procurata ai Dem dalla contrapposizione tra il Governatore della Regione <strong>Gerardo Mario Oliverio</strong> è il suo ex alleato <strong>Carlo Guccione, </strong>unico politico del PD che in Calabria sta sollevando questioni assai delicate dalla Sanità ai Lavori Pubblici, dall&#8217;Etica comportamentale, al Lavoro dei Giovani. Questioni che accostano il suo pensiero più ai lamenti dell&#8217;opposizione che alle linee governative del suo stesso partito.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CARLO GUCCIONE E LA PLATEA DI &#8220;FERRO&#8221;</strong><br />
Sempre in queste ore non può sfuggire l&#8217;opera di puntellamento operata dal Consigliere regionale <strong>Carlo Guccione</strong> unico nel PD ad avere in salita le quotazioni rispetto alla scorse elezioni. E&#8217; proprio grazie alla puntuali analisi di Guccione che l&#8217;opera politica del <strong>Governatore Oliverio</strong>, sta mostrando di non avere una strategia politica forte come serve ad una Calabria i cui vuoti strategici della politica debole, inconsistente, presuntuosa e che cura i soli interessi di partito, è noto, vengono immediatamente colmati dalle attività della <strong>criminalità organizzata</strong>. Non a caso aumentano considerevolmente le minacce registrate a magistrati, pubblici amministratori e giornalisti che, tra l&#8217;altro, sono davvero soli nella lotta, attese le polemiche relative alla strana metodologia di assunzione di alcuni di essi che seguono da anni il Governatore Mario Oliverio, che hanno richiesto l&#8217;intervento censorio dell&#8217;Ordine dei Giornalisti della Calabria. Tra l&#8217;altro, l&#8217;isolamento del Governatore Oliverio da parte del PD nazionale sta facendo riflettere molti consiglieri regionali che pare si stiano allenando nel <strong>salto in lungo</strong> lasciando presagire eclatanti novità. <strong>E forse non a caso Matteo Renzi allarga la maggioranza.</strong></p>
<figure id="attachment_10180" aria-describedby="caption-attachment-10180" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10180" alt="carlo guccione" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione1.jpg" width="1000" height="265" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione1.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione1-300x79.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione1-480x127.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10180" class="wp-caption-text">Carlo Guccione in una sua recente conferenza</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Il gettonato Consigliere Carlo Guccione sembra essere fortunato oltre che sempre più benvoluto. A Catanzaro, nel corso del suo intervento in occasione del convegno indetto da &#8220;Calabria in Rete&#8221; sul tema &#8220;Dal Masterplan del Governo al patto per lo Sviluppo&#8221;, ha condiviso la conferenza con una presenza importante seduta in prima fila: la mancata leader regionale <strong>Wanda Ferro &#8211; </strong>molto amata anche dai giovani e nota esponente del Centrodestra. Questo redattore forse ha malignato o sollecitato troppo la sua fantasia: e se una parte così importante del PD che non è più PD, attesi i recenti fatti che hanno visto ex Fi ed esponenti dell&#8217; Ncd  avere la meglio, decidesse di planare in un&#8217;area di centro.., ad esempio in una zona di &#8220;Ferro&#8221;, tra belle (<strong>e molto, molto intelligenti Donne come Jole e Wanda</strong>), cosa accadrebbe? A questo punto tutto sarebbe lecito in questa fase di trasformazione della politica alla ricerca di programmi validi e utili per davvero alla comunità.</p>
<p style="text-align: justify;">Fa bene, la <strong>coordinatrice regionale di Fi Jole Santelli</strong> ad accogliere la richiesta di una squadra di Giovani calabresi onesti e preparati che desiderano impegnarsi in politica, consapevoli dell&#8217;incapacità della politica attuale di curare i loro interessi. Il futuro, d&#8217;altra parte, appartiene a loro.</p>
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		<title>Jole Santelli (FI), dati alla mano, demolisce la relazione sul 2015 di Matteo Renzi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2016 12:04:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[forza italia]]></category>
		<category><![CDATA[jole santelli]]></category>
		<category><![CDATA[matteo renzi]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalla Calabria, dove grazie all&#8217;incessante lavoro del Deputato Jole Santelli (FI) sta emergendo una sana coscienza politica che proviene da Giovani e preparati professionisti decisi ad  impegnarsi in politica, giunge l&#8217;analisi puntuale sull&#8217;operato di Matteo Renzi, dati alla mano, del deputato preposto dal Presidente Silvio Berlusconi al Coordinamento regionale di Forza Italia. JOLE SANTELLI SU 2015: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_10104" aria-describedby="caption-attachment-10104" style="width: 941px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/jole-santelli.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10104" alt="jole-santelli" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/jole-santelli.jpg" width="941" height="610" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/jole-santelli.jpg 941w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/jole-santelli-300x194.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/jole-santelli-416x270.jpg 416w" sizes="auto, (max-width: 941px) 100vw, 941px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10104" class="wp-caption-text">Jole Santelli &#8211; Deputato e Coordinatrice Regionale della Calabria di Forza Italia</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Dalla Calabria, dove grazie all&#8217;incessante lavoro del Deputato <strong>Jole Santelli</strong> (FI) sta emergendo una sana coscienza politica che proviene da Giovani e preparati professionisti decisi ad  impegnarsi in politica, giunge l&#8217;analisi puntuale sull&#8217;operato di Matteo Renzi, dati alla mano, del deputato preposto dal Presidente<strong> Silvio Berlusconi</strong> al Coordinamento regionale di <strong>Forza Italia</strong>.<em></em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>JOLE SANTELLI SU 2015: SERIE PREOCCUPAZIONI PER LE DICHIARAZIONI DI MATTEO RENZI</strong><br />
“Nella conferenza stampa di fine anno per lo scatenatissimo Matteo Renzi ‘il 2015 è andato meglio del previsto’. Un’affermazione che desta preoccupazioni ancor più dell’inadeguatezza governativa perché presuppone delle aspettative da parte di chi ci guida davvero mediocri per il Paese.”</p>
<p style="text-align: justify;"> Lo dichiara il deputato di Forza Italia Jole Santelli, commentando la lunghissima conferenza stampa del Premier con cui ha chiuso il 2015.</p>
<p style="text-align: justify;">“Ricordo ancora il suo insediamento, il campanellino, <strong>lo sguardo gelido di Enrico Letta</strong> e la straordinaria capacità di Renzi di annunciare ancora prima di pensare a ciò che sta dicendo: <strong>‘Cambierò il verso all’Italia in 100 giorni’</strong> – ‘ Una Riforma al mese per sbloccare il Paese’. Certo, ottimismo e buoni propositi non sono mai da condannare ma è giusto che un politico venga in democrazia valutato per ciò che riesce ad immaginare e per la sua capacità di trasformare un pensiero in azione. Ed è qui che tutte <strong>le bugie di Renzi</strong> vengono al pettine perché il Premier ha sfruttato il momento peggiore del Paese per <strong>conquistare il potere in una stanza</strong> e poi ha utilizzato i problemi non per risolverli ma per rafforzare la sua posizione, nascondendosi dietro dei fantomatici gufi che non vorrebbero far ripartire il Paese soltanto perché gli spiattellano in faccia tutte le sue marachelle. Per certi versi Renzi ricorda il protagonista del De Roberto, Consalvo Uzeda <strong>il Principe di Francalanza,</strong> <strong>meschino, spregiudicato e demagogo</strong> personaggio della Roma risorgimentale, con la differenza che almeno quest’ultimo passò dal voto popolare per entrare in Parlamento.”</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>JOLE SANTELLI: MATTEO RENZI NASCONDE I DATI REALI</strong><br />
“Ma veniamo alle fandonie sparate dal Premier, che fin dal suo insediamento sparge ottimismo nascondendo dati reali, dichiara risultanti inesistenti come in una propaganda di regime.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cominciamo dal debito pubblico,</strong> <strong>non è affatto vero sia diminuito</strong>. E’ bene che Renzi se ne accorga perché in conferenza ha detto l’esatto contrario. Infatti a metà 2014 il debito italiano era al <strong>133,8%</strong> del Pil contro il dato attuale registrato al <strong>136%</strong> del Pil, a fronte di una riduzione di mezzo punto dell’area euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma è sul Prodotto Interno Lordo che il Premier ha raggiunto l’apice dell’esaltazione del proprio operato. Nel terzo trimestre del 2014 l’Italia era ancora in recessione (-0,5%) mentre l’area euro cresceva di quasi un punto. A distanza di un anno l’Italia cresce dello 0,8% rispetto ad una crescita doppia dell’area Euro dell’1,6% e il nostro Paese si trova sempre nella stessa posizione nella classifica di crescita dei 28 paesi membri, ovvero al terzultimo posto. Questo vuol dire che <strong>le politiche governative non hanno apportato nessun sprint alla crescita</strong>, trascinata semplicemente dal trend economico e favorita da fattori difficilmente ripresentabili contemporaneamente quali il costo bassissimo del petrolio, un cambio euro-dollaro a noi molto favorevole ed un tasso di interesse del denaro imposto dalla bce molto basso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>80 EURO DI MANCIA PER VINCERE LE EUROPEE</strong><br />
Lo stesso Renzi che attaccava Letta di essere il premier della crescita dello zero-virgola adesso utilizza quello stesso zero-virgola, nemmeno dipeso da lui ma da fattori esterni, come elemento di successo, dando dimostrazione di come il bonus delle 80€, seguito dall&#8217;aumento della pressione fiscale, servì da mancia per vincere le elezioni europee ma non a creare benessere, potere d&#8217;acquisto e quindi crescita.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>JOBS ACT</strong><br />
In materia di disoccupazione totalmente non pervenuto il Jobs Act, e con incentivi alle assunzioni che passeranno adesso <strong>da 27mila euro in tre anni a 6mila euro in due</strong>, l’Italia mantiene immutata la ventitreesima posizione di un anno fa nella classifica UE a 28.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IMMIGRAZIONE<br />
</strong>Sull’immigrazione &#8211; dichiara l&#8217;On. Jole Santelli &#8211; il Premier supera se stesso, qui si può davvero parlare, come lui stesso si è definito tempo fa, di Renzi 1 e Renzi 2, con il primo che fa a gara con il secondo per spararla più grossa. Infatti dichiara in conferenza che nel 2015 l’Italia “ha registrato un dato di presenza di immigrati che è il più basso degli ultimi 10 anni”, peccato che invece i numeri dicono che nel 2012 gli sbarchi sono stati 13.267, nel 2011 62.692, e dal 2005 al 2010 il picco si registra nel 2008 con 36.951.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 2015 ha registrato un dato di ben <strong>150mila sbarchi</strong>, leggermente più basso soltanto del 2014 a causa dello spostamento delle rotte di migrazione verso la <strong>Grecia e i Balcani</strong>, in cui il governo da febbraio era guidato da Renzi, in cui si sono registrate <strong>170mila presenze. </strong>Da notare che l’unico dato positivo si ha proprio sulle politiche industriali, che in questo governo non se ne sono proprio viste, dato prodromico di un Paese che non è governato da nessuno, che vede la Produzione industriale crescere dello 0,5%.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MATTEO RENZI? UN &#8220;BONUS MAN&#8221;</strong><br />
Se dovessi scegliere un termine per definirlo utilizzerei bonus-man. <strong>Dopo gli 80€ alle elezioni europee ha preso in giro le forze dell&#8217;ordine</strong> con un bonus di pari entità che sa di mancia e addirittura poi ha pensato bene di poter risolvere i gap culturali di quella generazione che Giovanni Sartori definirebbe dell&#8217;homo videns attraverso un altro bonus, questa volta di 500€, ai neo 18 enni. Come se la cultura fosse qualcosa di materiale da poter comprare non appena maggiorenni, e combinazione con diritto al voto, senza tener invece conto dell&#8217;educazione scolastica che ne sta alla base.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA SICUREZZA DEVE ESSERE UNA PRIORITA&#8217;</strong><br />
E la sicurezza? Beh, <strong>Matteo Renzi ha cominciato a parlare di questo tema soltanto dopo l&#8217;attentato di Parigi</strong>. Un pò come comprare un pettine dopo essere diventati calvi. Il pressapochismo più totale. Ha persino tentato in alcune ultime dichiarazioni di passare per leader europeo quale non è, basta pensare ai momenti di tensione in cui si paventava la “grexit” che vedevano l’Italia come terzo creditore assoluto della Grecia e come addirittura primo creditore in relazione al Pil nazionale, con il nostro premier che non è nemmeno stato invitato alle trattative portate avanti dal duo <strong>Merkel-Hollande</strong> oppure al problema immigrazione in cui Renzi, nonostante la Lady PESC Mogherini (unico risultato di un semestre di presidenza del consiglio europeo a marchio Italiano), non ha ottenuto nulla dall’Europa se non diktat prontamente recepiti come un figlio dopo un rimprovero dei genitori.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>JOLE SANTELLI: L&#8217;ITALIA NON MERITA UN GOVERNO BASATO SULLE MENZOGNE</strong><br />
Alla luce di ciò è evidente che l’Italia non merita un governo basato sulle menzogne, perché ogni volta che Renzi dice una bugia priva agli italiani il sacrosanto diritto alla verità. Ogni volta che il premier dispensa il sole in tasca quando tutt’intorno è bufera cerca di privarci del diritto all’informazione e della speranza del benessere.”</p>
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