<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>italiani &#8211; Il Parlamentare</title>
	<atom:link href="https://ilparlamentare.it/tag/italiani/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilparlamentare.it</link>
	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Mar 2021 13:28:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Governo, prende forma il piano vaccinale. Comunicazioni nel weekend</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2021/03/governo-prende-forma-il-piano-vaccinale-comunicazioni-nel-weekend/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2021/03/governo-prende-forma-il-piano-vaccinale-comunicazioni-nel-weekend/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2021 13:27:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=15482</guid>

					<description><![CDATA[Prende forma il piano vaccinale. Lo rendono noto fonti di Palazzo Chigi, secondo le quali si va verso una comunicazione del nuovo piano di distribuzione e somministrazione nel fine settimana.  &#8220;Verranno aggiornate le raccomandazioni che stabiliscono le priorità nell&#8217;accesso ai vaccini, e saranno esplicitate, tra le categorie con accesso prioritario, quelle delle persone con disabilità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Prende forma il piano vaccinale. Lo rendono noto fonti di Palazzo Chigi, secondo le quali si va verso una comunicazione del nuovo piano di distribuzione e somministrazione nel fine settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> &#8220;Verranno aggiornate le raccomandazioni che stabiliscono le priorità nell&#8217;accesso ai vaccini, e saranno esplicitate, tra le categorie con accesso prioritario, quelle delle persone con disabilità grave riconosciute ai sensi dell&#8217;art. 3 comma 3 della Legge 104&#8221;. Ad annunciarlo è il ministro per le disabilità, Erika Stefani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp; &#8220;La campagna di vaccinazione è la chiave per uscire da questa pandemia &#8211; dichiara il ministro Roberto Speranza &#8211; abbiamo scelto di iniziare a proteggere il nostro personale sanitario, Rsa e anziani over 80, i più colpiti dalla malattia. La priorità va alle persone con disabilità grave e patologie critiche&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp; &nbsp;E intanto sul fronte delle vaccinazioni si muove anche l&#8217;Europa. &#8220;La Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato di aver negoziato l&#8217;acquisto di ulteriori 4 milioni di dosi di vaccino con le aziende produttrici (a partire da BioNTech-Pfizer), oltre a quanto già previsto nel programma di consegna relativo al primo trimestre 2021.&nbsp;Per l&#8217;Italia &#8211; precisano fonti di palazzo Chigi &#8211; ciò equivale ad una quota aggiuntiva di 532mila dosi che saranno consegnate nelle ultime due settimane di marzo e che aiuteranno ad affrontare l&#8217;emergere di nuovi contagi e varianti&#8221;.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte e Foto ANSA</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2021/03/governo-prende-forma-il-piano-vaccinale-comunicazioni-nel-weekend/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Matteo Salvini, attacco devastante ai magistrati affonda-Lega: &#8220;Temete l&#8217;ira dei giusti&#8221;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2018/09/matteo-salvini-attacco-devastante-ai-magistrati-affonda-lega-temete-lira-dei-giusti/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2018/09/matteo-salvini-attacco-devastante-ai-magistrati-affonda-lega-temete-lira-dei-giusti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Sep 2018 16:16:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[magistrati]]></category>
		<category><![CDATA[matteo salvini]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro 49 milioni di euro]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale riesame genova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=13647</guid>

					<description><![CDATA[Ancora un durissimo sfogo, firmato Matteo Salvini. Nel mirino del vicepremier e leader della Lega ci sono i magistrati. Ovvio, soprattutto dopo la sentenza del tribunale del Riesame di Genova che ha confermato il sequestro dei 49 milioni di euro al partito, di fatto privandolo di ogni possibile risorsa. Nelle casse del partito erano rimasti solo 5 milioni di euro, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13649" aria-describedby="caption-attachment-13649" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini2.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-13649" alt="Il Vice premier e Ministro all'Interno Matteo Salvini " src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini2.jpg" width="1000" height="667" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini2.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini2-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteosalvini2-404x270.jpg 404w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13649" class="wp-caption-text">Il Vice premier e Ministro all&#8217;Interno Matteo Salvini</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Ancora un durissimo sfogo, firmato <strong>Matteo Salvini</strong>. Nel mirino del vicepremier e leader della Lega ci sono i magistrati. Ovvio, soprattutto dopo la sentenza del tribunale del <strong>Riesame di Genova</strong> che ha <a href="https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13374706/matteo-salvini-lega-condanna-tribunale-riesame-soldi-fondi-49-milioni-umberto-bossi-francesco-belsito.html">confermato il sequestro dei 49 milioni di euro</a> al partito, di fatto privandolo di ogni possibile risorsa. Nelle casse del partito erano rimasti solo 5 milioni di euro, ora il Carroccio non può neppure ambire a tenere quelli: i giudici, insomma, cercano di tagliare fuori quello che, ad oggi, è il partito di maggioranza relativa in Italia. Lo fanno per vicende relative al 2008-2011, quando la Lega era guidata da <strong>Umberto Bossi</strong> e il tesoriere era <strong>Francesco Belisto</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, non è difficile comprendere le ragioni della furia di Salvini. Il quale, su Facebook, tuona: &#8220;<strong>Temere l&#8217;ira dei giusti</strong>&#8220;, premette. Dunque ricorda: &#8220;Lavoro per la sicurezza degli Italiani e mi indagano per <strong>sequestro di persona</strong> (30 anni di carcere), lavoro per cambiare l&#8217;Italia e l&#8217;Europa e mi <strong>bloccano tutti i conti correnti</strong>, per presunti errori di dieci anni fa. Se qualcuno pensa di fermarmi o spaventarmi ha capito male &#8211; sottolinea Salvini -, io non mollo e lavoro ancora più duro. Sorridente e incazzato&#8221;, conclude il leader della Lega postando una sua foto con la scritta &#8220;non ci fermeranno!&#8221;. Un post durissimo, contro quei magistrati che stanno cercando di affondarlo. Parole introdotte da una citazione biblica che suona come una dichiarazione di guerra.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte Libero Quotidiano.it</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2018/09/matteo-salvini-attacco-devastante-ai-magistrati-affonda-lega-temete-lira-dei-giusti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Malghe, frantoi e cantine scelte da 70% italiani in vacanza</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2018/08/malghe-frantoi-e-cantine-scelte-da-70-italiani-in-vacanza/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2018/08/malghe-frantoi-e-cantine-scelte-da-70-italiani-in-vacanza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Aug 2018 11:13:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food&Drink]]></category>
		<category><![CDATA[agriturismi]]></category>
		<category><![CDATA[cantine]]></category>
		<category><![CDATA[conserve]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[frantoi]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[km zero]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti dop]]></category>
		<category><![CDATA[salumi]]></category>
		<category><![CDATA[turisti]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=13529</guid>

					<description><![CDATA[In vacanza al mare, in montagna o nel verde durante l&#8217;estate 2018, il 71% degli italiani ha scelto di visitare frantoi, malghe, cantine, aziende, agriturismi o mercati degli agricoltori per acquistare prodotti locali a chilometri zero direttamente dai produttori e ottimizzare il rapporto prezzo/qualità. E&#8217; quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe&#8217; in cui si evidenzia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13530" aria-describedby="caption-attachment-13530" style="width: 700px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-turisti-prodotti-dop.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-13530" alt="I turisti come souvenir acquistano prodotti dop © Copyright ANSA" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-turisti-prodotti-dop.jpg" width="700" height="467" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-turisti-prodotti-dop.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-turisti-prodotti-dop-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-turisti-prodotti-dop-404x270.jpg 404w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13530" class="wp-caption-text">I turisti come souvenir acquistano prodotti dop © Copyright ANSA</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">In vacanza al mare, in montagna o nel verde durante l&#8217;estate 2018, il 71% degli italiani ha scelto di visitare frantoi, malghe, cantine, aziende, agriturismi o mercati degli agricoltori per acquistare prodotti locali a chilometri zero direttamente dai produttori e ottimizzare il rapporto prezzo/qualità. E&#8217; quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe&#8217; in cui si evidenzia che l&#8217;Italia ha conquistato la leadership mondiale nel turismo enogastronomico. Non solo: ben il 42% dei turisti torna a casa con prodotti dop in valigia.</p>
<p>&#8220;L&#8217;acquisto di un alimento direttamente dal produttore &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; è anche un&#8217;occasione per conoscere non solo il prodotto, ma anche la sua storia, cultura e tradizione. In molti casi la vendita è accompagnata dalla possibilità di assaggi e degustazioni &#8220;guidate&#8221;, che consente di fare una scelta consapevole difficilmente possibile altrove, ma anche di verificare personalmente i processi produttivi in un ambiente naturale tipico della campagna&#8221;. Se la maggioranza dei prodotti tipici acquistati viene consumata direttamente sul luogo della vacanza, in molti li riportano con sé al rientro a casa come souvenir. Il 42% degli italiani in ferie tornano a casa infatti con vino, formaggio, olio di oliva, salumi o conserve. &#8220;Specialità nostrane che &#8211; precisa la Coldiretti &#8211; possono essere acquistate nella grande varietà dei percorsi turistici legati all&#8217;enogastronomia presenti nelle città, ma anche nei centri minori delle campagne che si stanno rivitalizzando grazie a queste nuove opportunità&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte ANSA</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2018/08/malghe-frantoi-e-cantine-scelte-da-70-italiani-in-vacanza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mattarella incontra il Primo Ministro del Canada Justin Trudeau</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/06/mattarella-incontra-il-primo-ministro-del-canada-justin-trudeau/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/06/mattarella-incontra-il-primo-ministro-del-canada-justin-trudeau/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jun 2017 20:50:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Television Post]]></category>
		<category><![CDATA[cooperazione]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[ministro canada Justin Trudeau]]></category>
		<category><![CDATA[multiculturalismo]]></category>
		<category><![CDATA[sergio mattarella]]></category>
		<category><![CDATA[solidariet]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=12412</guid>

					<description><![CDATA[Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontra il Primo Ministro del Canada Justin Trudeau. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in Visita di Stato in Canada, è stato ricevuto al Parliament Hill dal Primo Ministro, Justin Trudeau. Dopo aver incontrato lo Speaker del Senato, George Furey, e lo Speaker della Camera dei Comuni, Geoff Regan, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong> incontra il Primo Ministro del Canada <strong>Justin Trudeau</strong>.</p>
<div>
<p style="text-align: justify;">Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in Visita di Stato in <strong>Canada</strong>, è stato ricevuto al Parliament Hill dal Primo Ministro, Justin Trudeau. Dopo aver incontrato lo Speaker del Senato, George Furey, e lo Speaker della Camera dei Comuni, Geoff Regan, Mattarella e Trudeau si sono intrattenuti a colloquio. Il Capo dello Stato è partito quindi alla volta di Montréal, dove incontra nel pomeriggio il Primo Ministro del Québec, Philippe Couillard. Casa d&#8217;Italia ospiterà l&#8217;incontro del Presidente Mattarella con la collettività italiana.</p>
</div>
<div></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/06/mattarella-incontra-il-primo-ministro-del-canada-justin-trudeau/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elezioni Comunali 2017: assenti al voto il 40% dei nove milioni di Italiani</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/06/elezioni-comunali-2017-assenti-al-voto-il-40-dei-nove-milioni-di-italiani/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/06/elezioni-comunali-2017-assenti-al-voto-il-40-dei-nove-milioni-di-italiani/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jun 2017 13:06:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni comunali]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà]]></category>
		<category><![CDATA[paolo callari]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[votazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=12346</guid>

					<description><![CDATA[a cura di Paolo Callari/ Assenti al voto il 40% dei nove milioni di Italiani chiamati a votare per il rinnovo dei Consigli Comunali. Risultato a dir poco allarmante, assai più che sconfortante. Svuotate le fila del movimento che si era proposto come sovversivo rispetto al sistema, gli elettori rimangono a casa. L’unica idea sovversiva rispetto alla democrazia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div title="Page 1">
<p style="text-align: center;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rinnovoelezionicomunali.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12349" alt="Elezioni per Rinnovo Consigli Comunali" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rinnovoelezionicomunali.jpg" width="1026" height="590" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rinnovoelezionicomunali.jpg 1026w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rinnovoelezionicomunali-300x172.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rinnovoelezionicomunali-469x270.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rinnovoelezionicomunali-1024x588.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1026px) 100vw, 1026px" /></a>a cura di <strong>Paolo Callari</strong>/</p>
<p style="text-align: justify;">Assenti al voto <strong>il 40% dei nove milioni di Italiani</strong> chiamati a votare per il <strong>rinnovo dei Consigli Comunali</strong>. Risultato a dir poco allarmante, assai più che sconfortante. Svuotate le fila del movimento che si era proposto come sovversivo rispetto al sistema, gli elettori rimangono a casa. L’unica idea sovversiva rispetto alla democrazia partecipativa sembra oramai essere quella “<strong>Europa</strong>” verso la quale il <strong>Governo Monti</strong> propose o l’engagement oppure l’enforcement.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Europa degli Stati Identitari sembra scolorire verso una “<strong>Unione delle Repubbliche Socialiste d’Europa</strong>” nella quale tutto appare pianificato a monte e nulla più nella disponibilità dei cittadini. Pianificata la moneta unica, pianificato gli accordi di Schengen, pianificata l’immigrazione, pianificato il prelievo fiscale diversificato direttamente proporzionale al volume del debito pubblico, questo sì rimane “<strong>Tricolore</strong>”, il debito pubblico.</p>
<p style="text-align: justify;">E l’elettore rimane a casa, impotente di sovvertire un sistema pianificato come fu per l’ex Unione Sovietica e l’attuale Cina dal capitalismo senza freni. Il Presidente degli Stati Uniti d’America cerca di tirarsi fuori dal coro tradendo gli accordi di Parigi, mentre l’Inghilterra prepara il soft exit dal cartello d’Europa. Nel mercato unico, che riconosce il valore reputazionale di qualsivoglia bene o servizio con il sistema delle stelline oppure con un questionario di customer satisfaction avrà ancora un senso urlare ad alta voce la mia casacca è il Tricolore Italiano ?</p>
</div>
<div title="Page 2">
<p style="text-align: justify;">Il regime del mercato unico globale ha le sue leggi, che non sono democraticamente decise ma automatiche e globalmente vere: le leggi di mercato e i comportamenti che inducono i consumatori a comprare o vendere questa o quella merce, quel bene o quel servizio. Chi è allora il 60% di cittadini che torna a votare ?</p>
<p style="text-align: justify;">Poveri illusi oppure compromessi e corrotti che continuano a sperare di tornare a sedere nella tavola condivisa dei favori del corporativismo di provincia ? In dialetto siciliano si dice “<em>chiddi da cucchiara</em>” cioè le cordate che portano in cima e lasciano a valle gli altri. Scriveva <strong>Giorgio Gaber</strong>: <em>libertà non è starsene su un albero, libertà è partecipazione.</em></p>
<p style="text-align: justify;">L’Unione delle Repubbliche Socialiste d’Europa avrà ancora da incassare benefici dalla partecipazione al voto dei suoi 550.000.000 di cittadini oppure ha lasciato fare alle assai più remunerative leggi di mercato ? Non c’è né lobbismo né complottismo, non se ne scorge nemmeno l’ombra, perché in questa pagina di storia contemporanea il fattore umano è messo a tacere dalla apparente democrazia del dire ciò che vuoi, del pensare ciò che credi, ma del fare secondo le griglie strette della legge di domanda offerta.</p>
<p style="text-align: justify;">Le piattaforme del web, secondo la Legge di Say, o legge degli sbocchi, sanno, per ciascuno di noi, la domanda alla quale fare corrispondere l’offerta, ma per il quaranta per cento degli Italiani assenti al voto è il silenzio che assorda chi rileva uno zero che, per moltiplicatore booleano, azzera ogni previsione possibile rispetto agli addendi, o candidature, proposte.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/06/elezioni-comunali-2017-assenti-al-voto-il-40-dei-nove-milioni-di-italiani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Istat: 8 milioni di italiani poveri di cui 4 in assoluta povertà. Politica irresponsabile.</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/04/istat-8-milioni-di-italiani-poveri-di-cui-4-in-assoluta-poverta-politica-irresponsabile/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/04/istat-8-milioni-di-italiani-poveri-di-cui-4-in-assoluta-poverta-politica-irresponsabile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Apr 2017 10:28:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[Istat]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[politica irresponsabile]]></category>
		<category><![CDATA[povertà]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=12133</guid>

					<description><![CDATA[Fonte ASCA &#8211; Sono più di 8 milioni gli italiani poveri. Di questi, rileva l’Istat nel rapporto “Noi Italia”, circa 4 milioni e mezzo vivono in condizioni di povertà assoluta, non possono cioè acquistare il minimo indispensabile per vivere. Si conferma il forte svantaggio del Mezzogiorno dove, nel 2015, le famiglie in povertà relativa sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_12134" aria-describedby="caption-attachment-12134" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/povertà.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12134" alt="Istat : 4 milioni di italiani in povertà assoluta" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/povertà.jpg" width="1024" height="686" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/povertà.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/povertà-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/povertà-403x270.jpg 403w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12134" class="wp-caption-text">Istat : 4 milioni di italiani in povertà assoluta</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Fonte ASCA &#8211; Sono più di <strong>8 milioni gli italiani poveri.</strong> Di questi, rileva l’Istat nel rapporto “Noi Italia”, circa 4 milioni e mezzo vivono in condizioni di povertà assoluta, non possono cioè acquistare il minimo indispensabile per vivere.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Si conferma il forte svantaggio del Mezzogiorno dove, nel 2015, le famiglie in povertà relativa sono circa un quinto di quelle residenti e quelle in povertà assoluta rappresentano il 9,1%. </strong>Nel Paese, in generale, tra il 2014 e il 2015 risultano “sostanzialmente stabili” sia l’incidenza di povertà assoluta e sia quella relativa. La povertà assoluta coinvolge il 6,1% delle famiglie residenti (pari a 4 milioni 598 mila individui).</p>
<p style="text-align: justify;">Rispetto al 2014 peggiorano soprattutto le condizioni delle famiglie con 4 componenti (dal 6,7% al 9,5%). Il 10,4% delle famiglie è relativamente povero (2 milioni 678 mila); le persone in povertà relativa sono 8 milioni 307 mila (13,7% della popolazione). Nel 2015 in Italia l’11,5% degli individui vive in condizioni di grave deprivazione. Il nostro Paese supera di 3,4 punti percentuali la media europea attestandosi al nono posto tra i paesi con i valori più elevati. Nel 2014, le famiglie residenti in Italia hanno percepito un reddito disponibile netto pari, in media, a 29.472 euro (circa 2.456 euro al mese). Tuttavia, data l’asimmetricità della distribuzione dei redditi, la maggioranza delle famiglie ha conseguito un reddito inferiore all’importo medio. Il valore mediano, infatti, che fornisce il livello di reddito che equiripartisce la distribuzione, mostra che il 50% delle famiglie residenti in Italia ha percepito un reddito non superiore a 24.190 euro (2.016 euro al mese).</p>
<p style="text-align: justify;">Le incidenze di povertà relativa più contenute si registrano in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, mentre la situazione più grave si conferma in Calabria. Anche l’intensità della povertà è più alta nel Mezzogiorno. Supera il milione l’ammontare di individui che nel 2015 vivono in famiglie in condizione di grave deprivazione sia in Sicilia sia in Puglia. Le quote più contenute si rilevano in Veneto (3,6%, corrispondente a circa 178 mila individui) e in Friuli-Venezia Giulia (4,9%, poco più di 59 mila individui). Il valore del Mezzogiorno (20,4%, oltre 4 milioni di individui) è più elevato di quello assunto in tutto il Centro-Nord (6,8%, quasi 3 milioni di individui). Il reddito familiare netto medio (calcolato escludendo i fitti imputati) mostra una differente distribuzione territoriale: nel 2014 la provincia autonoma di Bolzano registra il valore più elevato, con oltre 15.000 euro di scarto dalla Sicilia, ultima regione nella graduatoria per questo indicatore. Sempre la Sicilia registra una elevata concentrazione dei redditi (0,364 l’indice Gini), mentre maggiore uniformità nella distribuzione dei redditi si riscontra nelle regioni del Nord-est.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/04/istat-8-milioni-di-italiani-poveri-di-cui-4-in-assoluta-poverta-politica-irresponsabile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da Nuvolari a Trulli, tutti i sovrani Italiani di Monaco</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2014/05/da-nuvolari-a-trulli-tutti-i-sovrani-italiani-di-monaco/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2014/05/da-nuvolari-a-trulli-tutti-i-sovrani-italiani-di-monaco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2014 21:20:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[formula1]]></category>
		<category><![CDATA[ilparlamentare]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[montecarlo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[nuvolari]]></category>
		<category><![CDATA[piloti]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[trulli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=7757</guid>

					<description><![CDATA[Sono sette le affermazioni dei nostri piloti sulle strade del Principato. Dal successo nel 1932 del mantovano volante fino all&#8217;ultimo, firmato dall&#8217;abruzzese nel 2004. Nel mezzo imprese epiche e prime volte da leggenda. Montecarlo è da sempre meta di italiani. Turisti ma anche nuovi residenti, incoraggiati dalla vicinanza con Ventimiglia, dal sole per oltre 300 giorni l&#8217;anno e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_7764" aria-describedby="caption-attachment-7764" style="width: 738px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nuvolari_trulli.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7764" alt="nuvolari_trulli" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nuvolari_trulli.jpg" width="738" height="462" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nuvolari_trulli.jpg 738w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nuvolari_trulli-300x187.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nuvolari_trulli-431x270.jpg 431w" sizes="auto, (max-width: 738px) 100vw, 738px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7764" class="wp-caption-text">Tazio Nuvolari e Jarno Trulli, rispettivamente primo e ultimo italiano a trionfare nel GP di Monaco</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Sono sette le affermazioni dei nostri piloti sulle strade del Principato. Dal successo nel 1932 del <em>mantovano volante</em> fino all&#8217;ultimo, firmato dall&#8217;abruzzese nel 2004. Nel mezzo imprese epiche e prime volte da leggenda.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Montecarlo</strong> è da sempre meta di italiani. Turisti ma anche nuovi residenti, incoraggiati dalla vicinanza con Ventimiglia, dal sole per oltre 300 giorni l&#8217;anno e dalla pressione fiscale favorevole. Ma il <a href="http://sport.sky.it/sport/formula1/gare/granpremio_monaco.html" target="_blank">Principato, dove domenica 25 si corre l&#8217;edizione numero 72 della corsa più affascinante del mondo</a>, è terra ostica per i nostri piloti. Sono solo sette le affermazioni italiane e appena due quelle <a href="http://sport.sky.it/sport/formula1/home.html" target="_blank">valide per il Mondiale</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La prima volta &#8211; </strong>Il primo a piantare il tricolore fra le stradine del Principato è stato, ovviamente, <a href="http://sport.sky.it/sport/formula1/photogallery/2013/11/20/la_crisi_dei_piloti_italiani_in_formula_1.html" target="_blank">Tazio Nuvolari nel 1932</a>. Il <em>mantovano volante</em> su Alfa Romeo, chiuse davanti a Caracciola. Il tedesco, che correva per un team privato Alfa, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=h_1fjSr8lhk" target="_blank">nell&#8217;ultimo giro rinunciò a sorpassare l&#8217;italiano, che aveva accusato un problema al carburatore</a>.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="//www.youtube.com/embed/h_1fjSr8lhk" height="593" width="790" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;"><strong style="font-size: 13px;">La sfida stellare &#8211;</strong><span style="font-size: 13px;"> L&#8217;anno successivo ci pensò Achille Varzi, grande rivale di Nuvolari, a portare il tricolore sul podio. Per la prima volta la griglia di partenza fu decisa tramite i tempi ottenuti in prova e non con il sorteggio. I due battagliarono sino all&#8217;ultimo giro, quando l&#8217;Alfa del mantovano cedette e lasciò campo libero alla Bugatti di Varzi. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A cavallo della Guerra &#8211;</strong> Nel 1935 a trionfare fu Luigi Fagioli, che portò al traguardo la <a href="http://sport.sky.it/tag/sport/mercedes_gp_1.html" target="_blank">Mercedes, grande protagonista in quegli anni e dominatrice come la creatura affidata oggi a Hamilton e Rosberg</a>. Nel 1948, nella prima edizione dopo la Guerra, fu doppietta italiana: successo per Nino Farina (in seguito primo campione del mondo di F1) su Maserati.</p>
<p><strong>Principato di Maranello &#8211;</strong> Nel 1952 ecco una data storica. Il <a href="http://www.youtube.com/watch?v=e7spOneP_E0" target="_blank">Conte Vittorio Marzotto porta al successo per la prima volta la Ferrari nel GP di Monaco</a>, con la Rossa che monopolizza l&#8217;intero podio. Peccato che la gara non fosse valida per il Campionato. Per il <a href="http://sport.sky.it/sport/formula1/2014/05/13/mondiale_f1_2014_gp_monaco_vittoria_ferrari_schumacher_2001.html" target="_blank">Cavallino arriveranno altri otto successi: l&#8217;ultimo firmato da Michael Schumacher nel 2001</a>.<br />
<iframe loading="lazy" src="//www.youtube.com/embed/e7spOneP_E0" height="593" width="790" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gli ultimi sorrisi &#8211;</strong> Per rivedere un italiano sul gradino più alto del podio bisognerà attendere 30 anni. Nel 1982, nella <a href="http://sport.sky.it/sport/formula1/photogallery/2013/05/07/mondiale_f1_2013_gilles_villeneuve_31_anni_anniversario_morte.html" target="_blank">gara successiva alla tragica morte di Gilles Villeneuve</a>, <a href="http://sport.sky.it/sport/formula1/2014/04/16/riccardo_patrese_60_anni.html" target="_blank">Riccardo Patrese compì il suo capolavoro</a> andando a<a href="http://www.youtube.com/watch?v=cRZ6P1hs7Cg" target="_blank">vincere a sorpresa con la Brabham, precedendo la Ferrari di Pironi e l&#8217;Alfa di De Cesaris</a>. Per l&#8217;italiano si trattò del primo successo della carriera.<br />
L&#8217;astinenza dei nostri piloti durò ulteriori 22 stagioni. <a href="http://sport.sky.it/sport/formula1/2013/05/20/mondiale_f1_2013_gp_monaco_imprese_ultimi_20_anni.html" target="_blank">A interromperla ci pensò nel 2004 Jarno Trulli, che portò al successo la Renault</a>. Per l&#8217;abruzzese fu un week-end perfetto: pole e trionfo, il primo in F1. Davvero niente male&#8230;</p>
<p><iframe loading="lazy" src="//www.youtube.com/embed/cRZ6P1hs7Cg?rel=0" height="593" width="790" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Fonte Sky Sport di Claudio Barbieri</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2014/05/da-nuvolari-a-trulli-tutti-i-sovrani-italiani-di-monaco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grillo: Letta fa interessi Germania. E&#8217; capo di un governo fantoccio</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/11/grillo-letta-fa-interessi-germania-e-capo-di-un-governo-fantoccio/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/11/grillo-letta-fa-interessi-germania-e-capo-di-un-governo-fantoccio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2013 14:40:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Angela Merkel]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe Grillo]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[movimento 5 stelle]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=7071</guid>

					<description><![CDATA[Pubblicato da Redazione Il Parlamentare.it/ Roma &#8216;&#8216;Saccomanni, qualche tempo fa, si lascio&#8217; sfuggire una frase &#8216;Bisogna dire la verita&#8217; agli italiani&#8217;. Si riferiva allo sfascio economico. Poi e&#8217; rimasto in silenzio, in attesa di essere cacciato dal governo. Da allora ogni giorno e&#8217; in bilico. Nel frattempo Capitan Findus Letta racconta le sue menzogne agli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure style="width: 702px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo-movimento-5-stelle.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" alt="beppe grillo-politica italiana-governo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo-movimento-5-stelle.jpg" width="702" height="412" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Beppe Grillo leader del Movimento 5 Stelle</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">Pubblicato da Redazione Il Parlamentare.it/</p>
<p style="text-align: justify;">Roma &#8216;<strong>&#8216;Saccomanni</strong>, qualche tempo fa, si lascio&#8217; sfuggire una frase &#8216;<strong>Bisogna dire la verita&#8217; agli italiani&#8217;.</strong> Si riferiva allo sfascio economico. Poi e&#8217; rimasto in silenzio, in attesa di essere cacciato dal governo. Da allora ogni giorno e&#8217; in bilico. Nel frattempo Capitan Findus Letta racconta le sue menzogne agli italiani. Sposta sempre la linea della ripresa piu&#8217; in la&#8217;, mentre il Paese sprofonda con bollettini quotidiani di guerra vera, di deserto delle aziende, degli investimenti. Questo doppio registro, l&#8217;Italia che viene distrutta dalla mancanza di una politica economica e le falsita&#8217; di Letta propagandate dai giornali e dalle televisioni ha assunto ormai una dimensione grottesca, fumettistica&#8221;. Lo scrive il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, in un post pubblicato sul suo blog.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>BEPPE GRILLO: LETTA COME CAPITAN CORTESE</strong><br />
&#8216;<em><strong>&#8216;Letta interpreta una nuova parte della Commedia dell&#8217;Arte, il Mentitor Cortese.</strong></em> <em>Ogni sua dichiarazione si e&#8217; dimostrata falsa come un soldo bucato, ma lui, imperterrito, continua con le sue fandonie. Ora vede la luce nel 2013, ora un po&#8217; piu&#8217; in la&#8217;, alla fine del 2014. Questa rappresentazione stucchevole di un ometto graziato dalla sorte e politico a carico dei contribuenti dalla nascita (non ha mai fatto altro nella vita, eoni fa, nel 1998 e&#8217; stato ministro per le politiche comunitarie del governo D&#8217;Alema) ha pero&#8217; un suo significato, quello di garantire gli interessi dei nostri creditori internazionali, in primis la Germania&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>BEPPE GRILLO: LETTA E&#8217; SOLO GARANZIA CHE L&#8217;ITALIA ONORERA&#8217; I SUOI DEBITI</strong><br />
Secondo il leader 5 Stelle, Letta <em>&#8221;rappresenta l&#8217;assicurazione che l&#8217;Italia onorera&#8217; i debiti contratti dalle nostre banche attraverso la BCE e i rimborsi dei titoli pubblici e degli interessi. E&#8217; il novello Quisling italiano, il collaborazionista norvegese al servizio dei nazisti durante l&#8217;ultima guerra mondiale. Il suo e&#8217; un governo fantoccio che rappresenta gli interessi di Stati stranieri e non dell&#8217;Italia&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">&#8216;<strong>&#8216;<em>Quisling Letta</em> &#8211; scrive ancora Grillo &#8211; <em>non ha fatto nulla per risollevare il Paese</em></strong><em>. Gli ordini li prende dall&#8217;estero. E&#8217; un procuratore fallimentare che deve garantire i creditori. Quanto potremo andare avanti cosi&#8217;? A venderci persino le spiagge?&#8217;</em>&#8216;. ASCA</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/11/grillo-letta-fa-interessi-germania-e-capo-di-un-governo-fantoccio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi: 68% degli italiani ha tagliato pasti nei ristoranti</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/09/crisi-68-degli-italiani-ha-tagliato-pasti-nei-ristoranti/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/09/crisi-68-degli-italiani-ha-tagliato-pasti-nei-ristoranti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Sep 2013 20:38:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[ASCA]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[crisi finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[nielse]]></category>
		<category><![CDATA[pasti]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=6370</guid>

					<description><![CDATA[di F.G. Ecco come una Nazione diventa povera mentre l&#8217;Italia della politica non riesce a risolvere i suoi problemi. Una discesa libera che, superato il punto di non ritorno, indurrà una importante percentuali di italiani a doversi rendere conto del fatto che il futuro non c&#8217;è, perché per costruire il futuro di una intera società [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_6371" aria-describedby="caption-attachment-6371" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="Crisi_in_Italia_2" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Crisi_in_Italia_22.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6371" title="Crisi_in_Italia_2" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Crisi_in_Italia_22.jpg" alt="Crisi: 65% Italiani tagliano pasti nei risoranti e risparmiano in casa" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Crisi_in_Italia_22.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Crisi_in_Italia_22-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Crisi_in_Italia_22-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6371" class="wp-caption-text">Crisi: 65% Italiani tagliano pasti nei risoranti e risparmiano in casa</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">di F.G.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco come una Nazione diventa povera mentre l&#8217;Italia della politica non riesce a risolvere i suoi problemi. Una discesa libera che, superato il punto di non ritorno, indurrà una importante percentuali di italiani a doversi rendere conto del fatto che il futuro non c&#8217;è, perché per costruire il futuro di una intera società è necessaria una politica coesa e lungimirante che pensa solo ed esclusivamente alla crescita. Il dubbio, però, che pochissimi sappiano cosa significhi &#8220;crescita&#8221; è legittimo e di certo vedremo che scoperti gli altarini ormai prossimi, tutti ce ne renderemo conto.</p>
<p>ASCA &#8211; <strong>Per effetto della crisi il 68 per cento degli italiani</strong> <strong>ha tagliato i pasti fuori casa nei ristoranti,</strong> al bar in trattoria o in pizzeria mentre <strong>il 60 per cento ha anche ridotto le spese per l&#8217;intrattenimento</strong> con una netta tendenza al peggioramento rispetto allo scorso anno ed effetti drammatici sulle imprese e sull&#8217;occupazione, evidenziati anche da Confesercenti. <strong>C&#8217;e&#8217; un 57% degli italiani, poi costretto a tagli anche nei prodotti domestici</strong> di largo consumo.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>COLDIRETTI: 68% DEGLI ITALIANI HA TAGLIATO PASTI NEI RISTORANTI<br />
E&#8217; quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Nielsen relativi al secondo trimestre 2013</strong> dai quali si evidenzia il rischio di alimentare ulteriori effetti recessivi al consumo con l&#8217;aumento dell&#8217;aliquota Iva che scatta il primo ottobre. Minori acquisti riguardano infatti &#8211; sottolinea Coldiretti in una nota &#8211; dal 68 per cento dei consumatori che hanno tagliato sull&#8217;abbigliamento al 43 per cento che usano meno l&#8217;auto ma anche il 57 per cento degli italiani che per risparmiare e&#8217; stato costretto a scegliere a prodotti piu&#8217; economici nel largo consumo. Un esempio eclatante &#8211; precisa Coldiretti &#8211; e&#8217; rappresentato dal fatto che per la prima volta dal loro arrivo in Italia si e&#8217; addirittura ridotta la spesa degli italiani per l&#8217;acquisto di insalate pronte fresche e confezionate (IV gamma) che erano state immuni dalla crisi ed in grado di esprimere fino ad ora tassi di crescita anche a due cifre.<br />
Per questi prodotti &#8211; riferisce Coldiretti &#8211; si e&#8217; verificato un crollo record della spesa del 7,5 per cento nei primi otto mesi dell&#8217;anno rispetto allo stesso periodo del 2012 secondo l&#8217;Ismea. Gli italiani adesso preferiscono passare piu&#8217; tempo in cucina a lavare e tagliare l&#8217;insalata e sottrarre tempo al tempo libero pur di contenere i budget familiari. Fino alla fine del 2012, gli acquisti delle verdure di IV gamma &#8211; ricorda Coldiretti &#8211; hanno registrato un costante trend in crescita, complici l&#8217;elevato contenuto di servizio e la praticita&#8217; d&#8217;uso che ne hanno fatto impennare i consumi del 380 per cento in dieci anni nonostante prezzi decisamente piu&#8217; elevati rispetto al fresco tradizionale. A preoccupare per i prossimi mesi e&#8217; quindi &#8211; sostiene la Coldiretti &#8211; l&#8217;aumento dell&#8217;aliquota Iva che avrebbe un effetto valanga sull&#8217;88 per cento della spesa degli italiani che viene trasportato su strada, a seguito del rincaro del costo del carburante.</p>
<p>L&#8217;innalzamento dell&#8217;aliquota dal 21 al 22 per cento &#8211; evidenzia l&#8217;associazione di caegoria &#8211; colpisce direttamente i bicchieri degli italiani con rincari dalle bevande gassate ai superalcolici, dai spumanti alla birra, dai succhi di frutta al vino, fino all&#8217;acqua minerale, mentre sono esclusi la maggioranza dei prodotti di largo consumo come frutta, verdura, carne, latte e pasta. In realta&#8217; ad essere coinvolto e&#8217; l&#8217;intero sistema economico. Se si vuole ripartire il primo punto da affrontare &#8211; conclude la Coldiretti &#8211; e&#8217; quello di non penalizzare ulteriormente i consumi riducendo ulteriormente il potere di acquisto, compromesso dalla crisi</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/09/crisi-68-degli-italiani-ha-tagliato-pasti-nei-ristoranti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caro Grillo ti scrivo così mi distraggo un po&#8217;&#8230;Anzi ti parlo: clicca e ascolta il brano</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/06/caro-grillo-ti-scrivo-cosi-mi-distraggo-un-po-anzi-ti-parlo-clicca-e-ascolta-il-brano/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/06/caro-grillo-ti-scrivo-cosi-mi-distraggo-un-po-anzi-ti-parlo-clicca-e-ascolta-il-brano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 10:12:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe Grillo]]></category>
		<category><![CDATA[comune]]></category>
		<category><![CDATA[francesco errante]]></category>
		<category><![CDATA[Il Parlamentare]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Lucio Dalla]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[movimento 5 stelle]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=6010</guid>

					<description><![CDATA[a cura di Francesco Errante da PositivoPositivo.it Caro Grillo ti scrivo così mi distraggo un po&#8217;&#8230; Che meraviglia Lucio Dalla, Lucio Dalla che con la sua opera ha abbattuto ogni barriera che avrebbe potuto impedire, viceversa, la diffusione del bello, del civile, dell&#8217;UMANO AGIRE. Ma veniamo a noi. Sulle ali di una dialettica indiscutibile, di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_6011" aria-describedby="caption-attachment-6011" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="Beppe Grillo" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo-ilparlamentare.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-6011 " title="Beppe Grillo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo-ilparlamentare.jpg" alt="Beppe Grillo" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo-ilparlamentare.jpg 620w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo-ilparlamentare-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo-ilparlamentare-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo-ilparlamentare-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo-ilparlamentare-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6011" class="wp-caption-text">Beppe Grillo</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;"><strong>a cura di Francesco Errante da PositivoPositivo.it</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Caro Grillo ti scrivo così mi distraggo un po&#8217;&#8230;<br />
Che meraviglia <strong>Lucio Dalla</strong>, Lucio Dalla che con la sua opera ha abbattuto ogni barriera che avrebbe potuto impedire, viceversa, la diffusione del bello, del civile, dell&#8217;UMANO AGIRE.<br />
Ma veniamo a noi.<br />
Sulle ali di una dialettica indiscutibile, di una altrettanto incontrastabile professionalità fatta di tempi incessanti e di pensieri in fila frettolosi di diventare verbo, giunge agli <strong>ITALIANI</strong> un misto di realtà e fantasia, giunge agli ITALIANI quanto molte volte nell&#8217;infanzia è mancato loro e non smette di affascinarli: l&#8217;affabulazione, il racconto della fiaba.<br />
Grillo sente il pubblico e parla esattamente il linguaggio che il pubblico astante attende, da assoluto dominatore, con studio di copioni ricchi di reali problematiche, e memoria di mirandoliana memoria, racconta e narra distorsioni con tanto di numeri e particolari, di ingiustificabili comportamenti dei rappresentanti del popolo, popolo che a quel punto intravede uno sky_line, un orizzonte, per molti versi fiabesco, ma credibile, è necessario credere per vivere, ed allora sia!<br />
<strong>Il M5S</strong> è il partito più votato, il dissidio prende forma nella rivoluzione che rivoluziona i noti metodi rivoluzionari fondati su teste in giù piuttosto che rotolanti in offese ceste, sugli spargimenti di sangue, sulle guerriglie urbane, su disordini e frantumi di vetrate e di voglia di serenità.<br />
Grillo incarna il cambiamento possibile che la comodità degli ITALIANI aspetta da decenni, da quando cioè ha smesso di essere un popolo di santi navigatori e poeti, prestandosi alle tentazioni di satana, navigando i mari dell&#8217;egoismo e dimenticando che solo i poeti fanno la rivoluzione.<br />
Ora tocca ai <strong>Cinque Stelle</strong>, Cinque Stelle per rappresentare al mondo il nuovo <strong>Made in Italy</strong>&#8230;<br />
Ma cosa accade?<br />
Nessuna apertura al dialogo, non si dialoga, niente al confronto, nulla alla sola forma di democrazia che si conosca:<br />
la alleanza delle buone volontà che mirino al bene COMUNE.<br />
Quindi, stante così la realtà, la coalizione vincente, quella di centro sinistra, trova sponda dove è nato il porcellum, dove l&#8217;ad personam è pratica quotidiana ed il conflitto di interessi un normale status sociale.<br />
Grillo avrebbe voluto il 100% dei suffragi ma gli ITALIANI che aspirano al solo uomo al comando hanno già il loro rappresentante:<br />
<strong>Silvio Berlusconi</strong>.<br />
Delle 5 stelle rimane, a questo punto, solo la polvere.<br />
L&#8217; anno che sta arrivando tra un anno passerà e noi ci stiam preparando é questa la novità.</p>
<p style="text-align: justify;">[soundcloud url=&#8221;http://api.soundcloud.com/tracks/95581261&#8243; params=&#8221;&#8221; width=&#8221; 100%&#8221; height=&#8221;166&#8243; iframe=&#8221;true&#8221; /]</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/06/caro-grillo-ti-scrivo-cosi-mi-distraggo-un-po-anzi-ti-parlo-clicca-e-ascolta-il-brano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
