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	<title>italia &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Migranti, Meloni: serve adeguata difesa dei confini esterni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jun 2023 21:36:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
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					<description><![CDATA[Con il premier maltese Abela “conveniamo sul fatto che senza un’adeguata difesa dei confini esterni sarebbe molto più difficile risolvere il problema dei movimenti secondari. La sfida è lavorare insieme sui movimenti primari per risolvere la questione dei movimenti secondari”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni alla stampa insieme al [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Con il premier maltese Abela</strong> “conveniamo sul fatto che senza un’adeguata difesa dei confini esterni sarebbe molto più difficile risolvere il problema dei movimenti secondari. La sfida è lavorare insieme sui movimenti primari per risolvere la questione dei movimenti secondari”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni alla stampa insieme al premier maltese Robert Abela. </p>



<p class="wp-block-paragraph">“Con Malta – ha aggiunto – abbiamo lavorato insieme per cambiare il paradigma della Commissione Ue sulle migrazioni. Il tema riguarda non solo un approccio securitario, perché investimenti e cooperazione per offrire alternative alle migrazioni irregolari sono un punto fondamentale del nostro lavoro”.“Ho aggiornato il premier Abela sulla missione in Tunisia. Penso che aver adottato una dichiarazione congiunta con il premier Saied sia un ottimo risultato, propedeutico alla ricerca di un accordo comune tra Tunisia e Ue. Siamo molto soddisfatti”, ha sottolineato Meloni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte ASKANEWS</p>
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		<title>Von der Leyen a Roma, si tratta su Pnrr e aiuti a imprese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2023 13:49:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
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					<description><![CDATA[La presidente del Consiglio Giorgia Meloni riceve a Palazzo Chigi la presidente della Commissione Ue Ursula Von Der Leyen. La premier ha accolto Von Der Leyen nel cortile di Palazzo Chigi con uno scambio affettuoso di saluti. Stretta di mano davanti ai fotografi prima di salire per il colloquio. In precedenza si è tenuto un [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">La presidente del Consiglio <strong>Giorgia Melon</strong>i riceve a Palazzo Chigi la presidente della Commissione Ue <strong>Ursula Von Der Leyen</strong>. La premier ha accolto Von Der Leyen nel cortile di Palazzo Chigi con uno scambio affettuoso di saluti. Stretta di mano davanti ai fotografi prima di salire per il colloquio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In precedenza si è tenuto un incontro tra la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e Romano Prodi. L&#8217;incontro, che si è svolto in un albergo romano, è parte degli appuntamenti che vedranno impegnata la leader Ue oggi nella Capitale. Al Teatro Quirino, Von der Leyen ha partecipato questa mattina alla presentazione del libro &#8216;La saggezza e l&#8217;audacia. Discorsi per l&#8217;Italia e per l&#8217;Europa&#8217; di David Sassoli con lo stesso Prodi ed Enrico Letta. Successivamente, Von der Leyen si è recata a Palazzo Chigi dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="900" height="577" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/europa-dei-pololi-e-delle-polis-tuccillo.jpg" alt="Bandiera dell'Europa" class="wp-image-12344" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/europa-dei-pololi-e-delle-polis-tuccillo.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/europa-dei-pololi-e-delle-polis-tuccillo-300x192.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/europa-dei-pololi-e-delle-polis-tuccillo-421x270.jpg 421w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /><figcaption>Bandiera dell&#8217;Europa</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incontro conm Prodi è durato circa un&#8217;ora, per parlare di priorità che sono &#8220;nell&#8217;interesse dell&#8217;Italia e dell&#8217;Europa&#8221;. Da Bruxelles è questo l&#8217;indizio che arriva sul bilaterale tra Ursula von der Leyen e la premier Giorgia Meloni, al quale partecipa anche il ministro per gli Affari Ue, la Coesione e il Pnrr Raffaele Fitto. Il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza è certamente tra i temi principali sul tavolo. L&#8217;Italia, in teoria, vorrebbe più tempo per la messa a punto dei target concordati con l&#8217;Ue. Il problema, per il governo, non è la quantità di risorse ma il loro assorbimento. Difficilmente l&#8217;Ue accetterà di rinviare a oltre il 2026 la deadline del Next Generation. Ma sulle modifiche del piano la trattativa è aperta e, sottotraccia, è arrivata ad un livello già avanzato. L&#8217;Italia è in attesa che la Commissione dia la sua valutazione sulla richiesta della terza tranche di fondi. Ma il nodo è di lungo periodo. Il Paese ha un problema endemico di assorbimento delle risorse europee, i rincari dovuti all&#8217;inflazione hanno complicato il quadro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Ue, di fatto, ha permesso di aggiungere un capitolo al piano, quello del RePower Ue, nell&#8217;ambito del quale all&#8217;Italia spetteranno circa 9 miliardi. Roma vuole un negoziato sulle modifiche più ampio. L&#8217;alveo giuridico è l&#8217;articolo 21 del Regolamento del Next Generation, la linea rossa suggerita dalla Commissione è non modificare riforme e macro-obiettivi. Sul resto l&#8217;Ue ha già mostrato aperture, anche perché l&#8217;Italia non è il solo Paese ad aver chiesto modifiche. Aperture che von der Leyen potrebbe sancire &#8216;vis a vis&#8217; con la premier. Se il Pnrr è un tema caro soprattutto all&#8217;Italia il dossier degli aiuti all&#8217;industria Ue è la sfida che von der Leyen si è posta da qui alla prossima estate. L&#8217;obiettivo è creare un Inflaction Reduction Act europeo in risposta alle legge sull&#8217;inflazione americana. Bruxelles vuole evitare di andare allo scontro con Washington aprendo una controversia al Wto ma, a questo punto, vuole rispondere con i fatti in due mosse: un regime agevolato per gli aiuti di Stato e un fondo di sovranità a protezione dell&#8217;industria, sempre nel solco del Green Deal. Due obiettivi complicati, che saranno sul tavolo del Consiglio europeo del 9 e 10 febbraio. Roma non è contraria all&#8217;idea ma, nelle riunioni dei rappresentanti dei 27 all&#8217;Ue, ha già ricordato quale sia il rischio che si nasconde dietro un liberi tutti sugli aiuti di Stato: agevolare chi ha lo spazio fiscale maggiore, come la Germania.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al summit dei leader di febbraio ci sarà un altro dossier caldo sul tavolo, quello della migrazione. Ne parleranno anche von der Leyen e Meloni partendo da un punto sul quale, in realtà, non c&#8217;è mai stata divergenza tra Italia e Ue: i migranti in mare devono essere salvati. Passi avanti potrebbero arrivare nel breve periodo sulla dimensione esterna del dossier, sul quale la presidenza svedese vuole accelerare. L&#8217;obiettivo è creare un articolato piano per i rimpatri e un Sistema di preferenze generalizzate (Spg) per i Paesi d&#8217;origine che cooperano, concedendo tariffe agevolate per i prodotti in via d&#8217;esportazione. E&#8217; una strada in salita e dispendiosa sulla quale, tuttavia, c&#8217;è più o meno l&#8217;intesa di tutti in Ue. Intesa che resta invece lontana sul sistema dei ricollocamenti, sul quale l&#8217;Italia chiede, tra l&#8217;altro, più responsabilità da parte degli Stati che finanziano le Ong che operano nel Mediterraneo. L&#8217;arrivo di von der Leyen nel giorno in cui, di fatto, la Commissione torna a pieno ritmo, non era scontato. La numero uno dell&#8217;esecutivo europeo ha voluto però omaggiare David Sassoli, e interverrà alle 11 al Teatro Quirino alla presentazione del libro &#8216;La saggezza e l&#8217;audacia&#8217;, che raccoglie i discorsi dell&#8217;ex presidente dell&#8217;Eurocamera. Poi, attorno alle 13, salirà a Palazzo Chigi. E a Roma è previsto un bilaterale anche con Romano Prodi che dal 1999 al 2004 guidò proprio la Commissione Ue.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Copyright ANSA</strong></p>
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		<title>Fabio Gallo a Franceschini su ricostruzione teatro di Mariupol: nostre tecnologie disponibili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Mar 2022 09:50:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[centro alta competenza]]></category>
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					<description><![CDATA[In seguito al bombardamento da parte della Federazione Russa del Teatro di Mariupol al cui interno erano rifugiati in centinaia con il rischio di una strage, il ministro Dario Franceschini ha offerto “i mezzi e le risorse” per ricostruire l&#8217;importante teatro, bombardato mercoledì dai russi. La Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; specializzata in digitalizzazione di [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">In seguito al bombardamento da parte della Federazione Russa del <strong>Teatro di Mariupol</strong> al cui interno erano rifugiati in centinaia con il rischio di una strage, il ministro <strong>Dario Franceschini </strong>ha offerto “i mezzi e le risorse” per ricostruire l&#8217;importante teatro, bombardato mercoledì dai russi. La <strong><a href="http://www.paoloditarso.it">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a></strong> specializzata in digitalizzazione di Beni Culturali di pregio che dalla Capitale ha sede anche nella Città di Cosenza dalla quale si adopera per la digitalizzazione dei beni culturali del Mezzogiorno, ha comunicato questa mattina al ministro Franceschini che è pronta a fornire le sue tecnologie proprietarie dedicate alla valorizzazione e tutela da calamità naturali e che possono contare su 20 anni di grandi successi nel settore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">IL MESSAGGIO DI ZELENSKY<br>“Grazie a <strong>Dario Franceschini</strong>. Hai dato un buon esempio da seguire. Insieme ricostruiremo il Paese fino all’ultimo mattone”. Così il presidente dell’Ucraina <strong>Zelensky</strong> ha commentato su Twitter l’offerta del ministro della Cultura italiano di offiere a Kiev “i mezzi e le risorse” per ricostruire il<strong> teatro di Mariupol</strong>, bombardato mercoledì dai russi.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1200" height="1773" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami3.jpg" alt="" class="wp-image-16183" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami3.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami3-203x300.jpg 203w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami3-183x270.jpg 183w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami3-768x1135.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami3-1040x1536.jpg 1040w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami3-696x1028.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami3-1068x1578.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption><em>Tetto ligneo della chiesa San Giuseppe dei Falegnami al Foro Romano</em></figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">LA DISPONIBILITA&#8217; DELLA FONDAZIONE CULTURALE &#8220;PAOLO DI TARSO&#8221;<br>&#8220;Siamo pronti a fornire al ministro Franceschini le nostre competenze e tecnologie leader nel settore della Digitalizzazione &#8211; <strong>dichiara &#8211; Fabio Gallo</strong> per la &#8220;Paolo di Tarso&#8221; &#8211; fondamentali per la ricostruzione di un bene culturale, come dimostrato per la Cattedrale di <strong>Notre Dame de Paris</strong> ove la ricostruzione è partita da una grande opera di ricostruzione digitale. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1700" height="1160" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami.jpg" alt="" class="wp-image-16184" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami.jpg 1700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami-300x205.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami-396x270.jpg 396w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami-768x524.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami-1536x1048.jpg 1536w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami-218x150.jpg 218w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami-696x475.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami-1068x729.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1700px) 100vw, 1700px" /><figcaption>Tetto ligneo della chiesa San Giuseppe dei Falegnami al Foro Romano </figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo avere digitalizzato nel 2003 uno dei fondi librari più celebri del mondo, quello dell&#8217;<strong><a href="http://digitalculturalheritagemuseum.it/gallery/capitololateranense/">Archivio Vaticano del Santo Padre custodito dal Capitolo Lateranense</a></strong>, la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; (San Paolo, ndr.), ha investito anni di ricerca nel campo della digitalizzazione dei Beni Culturali sia ai fini della valorizzazione che della tutela da calamità naturali, ottenendo uno standard proprietario di alto livello grazie al quale ha digitalizzato centinaia di beni culturali italiani e fondato il primo <strong><a href="http://digitalculturalheritagemuseum.it/">Museo Digitale Italiano</a></strong> per assicurare alle generazioni il diritto allo studio e alla conoscenza, in linea con le direttive ministeriali ed europee. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="1769" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami4.jpg" alt="" class="wp-image-16185" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami4.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami4-204x300.jpg 204w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami4-183x270.jpg 183w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami4-768x1132.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami4-1042x1536.jpg 1042w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami4-696x1026.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami4-1068x1574.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption>Dettaglio del<em> tetto ligneo della chiesa San Giuseppe dei Falegnami al Foro Romano</em></figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Ricordiamo tra i sui lavori quello che si rese indispensabile per la ricostruzione della Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami al Foro Romano che sorge sul Carcere Mamertino, che vide prigionieri dei romani <strong>San Pietro e San Paolo Apostoli</strong>. Fortunatamente la Fondazione digitalizzò la spettacolare opera lignea prima del crollo avvenuto fatalmente il giorno 30 agosto 2018 (<a href="https://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/roma_crollo_chiesa_falegnami_campidoglio-3942444.html">vedi qui</a>) e grazie a queste immagini in altissima risoluzione il Ministero e la Diocesi di Roma hanno potuto ricostruire il celebre tetto ligneo. Noi siamo pronti a recarci sul luogo, se il ministro lo riterrà appena sedate le attività belligeranti&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre che nella Capitale la cui sede legale è presso la Basilica dello Stato, socio fondatore della stessa Fondazione, la &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ha aperto una sede operativa a Cosenza e fondato il <a href="http://www.centrodialtacompetenza.it">Centro di Alta Competenza CONNESSIONI</a> presso la <strong>Biblioteca Nazionale di Cosenza</strong>, offrendo la sua disponibilità gratuita a supportare il recupero della memoria di prestigiosi beni librari e digitalizzando il patrimonio culturale della Città Storica di Cosenza. Anche il Centro di Alta Competenza CONNESSIONI con i suoi esperti, ha offerto la propria disponibilità a partecipare al progetto. </p>
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		<title>Italia e Francia più vicine. Cosa cambia con il trattato del Quirinale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2021 21:34:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Draghi]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Questo&#160;trattato di cooperazione&#160;rafforzata segna un momento storico nelle relazioni dei due paesi.Italia e Francia&#160;consolidano la loro vicinanza e i loro legami. Da oggi siamo ancora piu&#8217; vicini&#8221;. Lo ha&#160;spiegatìo il premier&#160;Mario Draghi, aprendo la conferenza stampa in corso a villa Madama, al fianco del presidente francese&#160;Emmanuel Macron,&#160;dopo la firma del&#160;trattato del Quirinale. Ecco i risultati [&#8230;]]]></description>
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<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1233" height="688" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italia-francia.jpg" alt="La firma del trattato del Quirinale" class="wp-image-15996" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italia-francia.jpg 1233w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italia-francia-300x167.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italia-francia-480x268.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italia-francia-768x429.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italia-francia-696x388.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italia-francia-1068x596.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1233px) 100vw, 1233px" /><figcaption>La firma del trattato del Quirinale</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Questo&nbsp;<strong>trattato di cooperazione</strong>&nbsp;rafforzata segna un momento storico nelle relazioni dei due paesi.<strong>Italia e Francia</strong>&nbsp;consolidano la loro vicinanza e i loro legami. Da oggi siamo ancora piu&#8217; vicini&#8221;. Lo ha&nbsp;spiegatìo il premier&nbsp;<br><strong>Mario Draghi</strong>, aprendo la conferenza stampa in corso a villa Madama, al fianco del presidente francese&nbsp;<strong>Emmanuel Macron,</strong>&nbsp;dopo la firma del&nbsp;<a href="https://www.quotidiano.net/esteri/video/italia-francia-draghi-e-macron-firmano-il-trattato-del-quirinale-1.7080566"><strong>trattato del Quirinale</strong></a>. Ecco i risultati e gli obiettivi spiegati nei discorsi tra i due premier.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://mario%20draghi/">Mario Draghi</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://emmanuel%20macron/">Emmanuel Macron</a></p>



<h2 class="wp-block-heading"><a>Mario Draghi</a></h2>



<ul class="wp-block-list"><li>&#8220;Noi, Italia e Francia, condividiamo molto più dei confini, la nostra storia, la nostra arte, le nostre economie e società si intrecciano da tempo. Le istituzioni che abbiamo l&#8217;onore di rappresentare si poggiano sugli stessi valori repubblicani, sul rispetto dei diritti umani e civili, sull&#8217;europeismo. Tra i nostri padri politici ci sono&nbsp;<strong>Jean Monnet&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>Robert Schuman, Altiero Spinelli&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>Alcide De Gasperi&#8221;.</strong>&nbsp; E inoltre &#8220;siamo<strong>&nbsp;alleati&nbsp;</strong>nelle grandi sfide mondiali, dalla gestione della pandemia alla lotta al cambiamento climatico&#8221;, ha aggiunto il presidente del Consiglio.</li><li>&#8220;Da&nbsp;<strong>Stendhal&nbsp;</strong>a<strong>&nbsp;Umberto Eco,&nbsp;</strong>da<strong>&nbsp;Mastroianni&nbsp;</strong>a<strong>&nbsp;Belmondo</strong>&nbsp;e<strong>&nbsp;Claudia Cardinale</strong>, siamo pieni di riferimenti comuni: Italia e Francia hanno costituzioni simili, che si fondano sugli stessi valori, il rispetto dei<strong>&nbsp;diritti umani</strong>&nbsp;e dei diritti civili. Per non parlare dei frequenti scambi di studenti. Mi piace ricordare oggi&nbsp;<strong>Valeria Solesin</strong>, morta insieme a tanti giovani francesi in un barbaro&nbsp;<strong>attentato&nbsp;</strong>di cui ieri ricorreva il sesto anniversario&#8221;.</li><li>&#8220;Negli ultimi mesi i rapporti tra Italia e Francia si sono ulteriormente avvicinati. Cooperiamo sui temi che stanno più a cuore ai nostri Paesi, istituiamo un&nbsp;<strong>servizio civile italo-francese</strong>, un comitato di cooperazione transfrontaliero, riconosciamo la necessità di una politica di gestione dei&nbsp;<strong>flussi migratori&nbsp;</strong>condivisa dall&#8217;Unione Europea basata su principi di solidarietà e responsabilità&#8221;.</li><li>&#8220;I nostri obiettivi sono quelli dell&#8217;Ue: lotta al&nbsp;<strong>cambiamento climatico</strong>, la transizione ecologica fatta con giudizio e rapidità, la&nbsp;<strong>transizione digitale,</strong>&nbsp;la ricerca di una sovranità europea. Il Trattato permette di dotare l&#8217;Ue di strumenti che la rendano più forte&#8221;.&nbsp;</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading"><a>Emmanuel Macron</a></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La disciplina dell&#8217;amicizia&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">«Questo Trattato sancisce l&#8217;<strong>amicizia</strong>&nbsp;profonda che ci unisce». Lo ha detto il presidente francese Emmanuel&nbsp; Macron in conferenza stampa con il premier Mario Draghi a Villa Madama ringraziando coloro che lo hanno reso possibile, come<strong>&nbsp;Sergio Mattarella</strong>&nbsp;che ha vegliato sui lavori che hanno portato a termine.&nbsp;Francia e Italia hanno tanto da fare insieme. Ci sono tanti che vorrebbero che le cose andassero male fra di noi. Noi crediamo il contrario, vorremmo che questa amicizia che viene da lontano ci &#8216;costringe&#8217; a una<strong>&nbsp;disciplina dell&#8217;amicizia,</strong>&nbsp;a parlare spesso e agire insieme. Ci lega un&#8217;amicizia fraterna&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Visione comune</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il Trattato del Quirinale &#8220;creeremo una visione geopolitica comune: condividiamo la visione europea e internazionale&#8221;, contribuiremo a costruire una&nbsp;<strong>&#8220;difesa europea comune&nbsp;</strong>più forte che contribuisca alla Nato, avremo una cooperazione rafforzata nellla lotta contro le migrazioni illegali e i trafficanti, per proteggere le frontiere esterne dell&#8217;Europa&#8221;.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">IlGiorno.it © Riproduzione riservata</p>
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		<title>Sui prezzi dell&#8217;energia l&#8217;Europa si divide.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Oct 2021 20:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Consiglio straordinario dei ministri dell&#8217;Energia, riunito a Lussemburgo per portare sul concreto le azioni contro il caro bollette, si è chiuso con un nulla di fatto. Gli Stati si sono mostrati ancora una volta divisi: da una parte il fronte guidato dalla Spagna (e pochi altri) che chiede una riforma del mercato dell&#8217;energia, dall&#8217;altro undici Stati, guidati dalla Germania, che [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Consiglio straordinario </strong>dei<strong> ministri dell&#8217;Energia</strong>, riunito a Lussemburgo per portare sul concreto le azioni contro il caro bollette, si è chiuso con un nulla di fatto. Gli Stati si sono mostrati ancora una volta divisi: da una parte il <strong>fronte guidato dalla Spagna</strong> (e pochi altri) che chiede una <strong>riforma del mercato</strong> dell&#8217;energia, dall&#8217;altro undici Stati, guidati dalla <strong>Germania</strong>, che sostengono invece che il mercato non vada toccato.<br>Funziona così com&#8217;è e, soprattutto, gli aumenti vertiginosi dei prezzi non sono direttamente imputabili al meccanismo del calcolo del prezzo dell&#8217;elettricità, come invece sostengono <strong>Madrid e Parigi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Maggiore apertura invece sulla proposta, sostenuta anche dall&#8217;<strong>Italia, di favorire un&#8217;alleanza tra volontari per l&#8217;acquisto congiunto e lo stoccaggio del gas</strong>.&nbsp;<br><br>Il Consiglio si è aperto con l&#8217;allarme dell&#8217;Ue sui prezzi.&nbsp;&#8220;Non c’è alcun segnale che i prezzi dell’energia scendano dai record attuali. Si tratta di un fenomeno globale e tutto il mondo ne è colpito&#8221;, ha dichiarato la&nbsp;<strong>commissaria europea all&#8217;Energia, Kadri Simson</strong>, nel suo intervento alla sessione pubblica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Questa non è una situazione specifica per l’Europa, ma siamo in una&nbsp;<strong>posizione più vulnerabile di altri</strong>. Ci sono delle misure che devono essere prese rapidamente e lezioni da apprendere e le conseguenze per evitare il ripetersi di queste situazioni&#8221;, ha aggiunto Simson.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le divisioni fra i 27</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema è riconosciuto da tutti. Le soluzioni su come affrontarlo no.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La&nbsp;<strong>Spagna</strong>&nbsp;insiste sulla necessità di&nbsp;<strong>cambiare il modo in cui viene calcolato il prezzo dell&#8217;elettricità all&#8217;ingrosso</strong>, anche al costo di slegarsi &#8220;in via straordinaria&#8221; dal sistema europeo e crearne uno proprio. In risposta agli undici Paesi, tra cui Germania, che ieri hanno bocciato la proposta di modificare il mercato Ue, Madrid si è presentata al tavolo del Consiglio straordinario con un non-paper in cui afferma che &#8220;in situazioni eccezionali, gli Stati membri devono essere autorizzati ad adattare la formazione del prezzo dell&#8217;elettricità alle loro situazioni specifiche&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non solo.&nbsp;<strong>Madrid vorrebbe</strong>&nbsp;poter anche fissare, sempre in situazioni eccezionali,&nbsp;<strong>&#8220;un prezzo limite per il gas naturale&#8221;</strong>.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Ogni aumento di un euro/MWh del prezzo del gas naturale rappresenta 2,7 miliardi di euro all&#8217;anno di costi aggiuntivi dell&#8217;elettricità, distogliendo risorse dalla transizione energetica e dalla ripresa economica e ogni giorno peggiora&#8221;, si legge nel documento spagnolo.&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Riteniamo che il funzionamento del mercato elettrico, del mercato del gas e del mercato dei diritti di emissione debba essere rivisto&#8221;, ha affermato la sottosegretaria che ha insistito sulla necessità di &#8220;una risposta globale, una risposta europea, a un problema straordinario che sta interessando l&#8217;intera economia&#8221; e &#8220;particolarmente importante per l&#8217;Europa in piena ripresa economica&#8221;, che richiede una reazione &#8220;straordinaria&#8221; con misure &#8220;molto più ambiziose e adeguate al contesto attuale”.<br><br>&#8220;L’attuale definizione del mercato dà segnali di investimento importante per le rinnovabili e, allo stesso tempo, garantisce la sicurezza delle forniture e mantiene bassi i costi del sistema elettrico per i consumatori. Io ho visto naturalmente la dichiarazione pubblicata da nove di voi, giusto ieri, penso che non dobbiamo cercare delle soluzioni rapide, abbiamo bisogno di un dibattito basate sulle prove, basato sui fatti e su un’analisi attenta&#8221;, ha replicato in modo indiretto&nbsp;<strong>Simson</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le direttive all&#8217;Acer</h2>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;La Commissione ha dato mandato all’agenzia per la cooperazione tra i regolatori dell’energia (<strong>Acer</strong>) di valutare i vantaggi e gli svantaggi della definizione del mercato attuale per l’elettricità all’ingrosso e di valutare la capacità di rispondere alle situazioni di forte volalitiità dei prezzi dei mercati del gas. Ieri ho parlato con il direttore dell’Acer per avviare questo studio, l’Acer preparerà le raccomandazioni per la valutazione della Commissione per l’aprile 2022&#8243;, ha annunciato la commissaria. Anche da parte dell&#8217;<strong>Italia</strong>&nbsp;vi è apertura per l&#8217;analisi, sia sul prezzo del gas che su eventuali speculazioni nel mercato delle emissioni.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le prime bozze dei risultati delle analisi, su cui si potrà discutere, saranno pronte già a dicembre. Così come entro dicembre la Commissione avrà fatto chiarezza con il pacchetto per la decarbonizzazione del mercato del gas. Quindi, allo stato attuale, i Ventisette restano in attesa.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Abbiamo avuto una discussione e non è emersa una posizione consensuale circa gli interventi adottati a livello Ue, circa una loro applicazione in tutti gli Stati membri. Attendiamo con interesse le future analisi, i futuri studi, di cui si occuperà la Commissione. Sulla base di queste analisi particolareggiate potremo adottare decisioni future a livello dell’Ue&#8221;, ha sintetizzato al termine del Consiglio il ministro alle Infrastrutture sloveno (Paese presidente di turno dell&#8217;Ue),&nbsp;Jernej Vrtovec.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nucleare</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Al tavolo dei ministri si è riprosto anche il tema del nucleare, in particolare in vista del nuovo regolamento della Commissione sulla tassonomia. Simson ha confermato l&#8217;apertura annunciata venerdì dalla presidente Ursula von der Leyen: &#8220;Il mix energetico ha bisogno di più rinnovabili ed energia pulita e parallamente avremo bisogno di una fonte stabile in questa fase transitoria, come il nucleare e il gas naturale&#8221;.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ministro alla Transizione ecologica,&nbsp;<strong>Roberto Cingolani</strong>, ha confermato il &#8220;ruolo significativo del gas naturale nella transizione ecologica&#8221;. E l&#8217;Italia, dal punto di vista delle riserve, è messa meglio degli altri. &#8220;Con il sistema nazionale di stoccaggio, che è regolato, abbiamo una capacità allocata mediante aste e in questo modo siamo riusciti a massimizzare il riempimento dei volumi disponibili. Oggi abbiamo l’85% delle riserve di gas, che è un po’ meno degli anni precedenti ma rimane un valore molto alto, superiore alle media europea&#8221;, ha spiegato Cingolani che, favorevole allo stoccaggio comune, ha invitato la Commissione a &#8220;investire di più sull&#8217;approvvigionamento&#8221;.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte Agi Agenzia Italia di di <a href="https://www.agi.it/authors/brahim-maarad/">Brahim Maraad</a></p>
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		<title>Mattarella incontra il Presidente degli Stati Uniti d’America, S.E. il Signor Joe Biden</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Oct 2021 18:57:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Television Post]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Presidente Mattarella incontra il Presidente degli Stati Uniti d’America, S.E. il Signor Joe Biden. Canale YouTube Presidenza della Repubblica Italiana Quirinale]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Il Presidente Mattarella incontra il Presidente degli Stati Uniti d’America, S.E. il Signor Joe Biden.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Canale YouTube <a href="https://www.youtube.com/channel/UCWVTngiI0h4XpCB_nKtdY7g">Presidenza della Repubblica Italiana Quirinale</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWVTngiI0h4XpCB_nKtdY7g"><br></a></p>
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		<title>Il Presidente Mattarella ha incontrato il Presidente degli Stati Uniti D&#8217;America Biden</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Oct 2021 18:45:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Quirinale]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale il Presidente degli Stati Uniti d&#8217;America, Joe Biden. Era presente all&#8217;incontro il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio. Fonte Quirinale]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale il Presidente degli Stati Uniti d&#8217;America, Joe Biden.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Era presente all&#8217;incontro il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte Quirinale</p>
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		<title>Colori Regioni: da domani i cambi di zona. Ecco cosa si può fare nella settimana di Pasqua</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Mar 2021 09:52:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
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		<category><![CDATA[covid]]></category>
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					<description><![CDATA[Da lunedì 29 marzo scattano in Italia i cambiamenti di colore. Alle otto Regioni e una Provincia autonoma (Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e alla Provincia Autonoma di Trento) che si trovavano già in rosso, e per cui si prospettano altre due settimane nelle stesse condizioni, si uniranno anche [&#8230;]]]></description>
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<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/controlli-coprifuoco-406x270.jpeg" alt="" class="wp-image-15510" width="693" height="461" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/controlli-coprifuoco-406x270.jpeg 406w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/controlli-coprifuoco-300x200.jpeg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/controlli-coprifuoco-768x511.jpeg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/controlli-coprifuoco-696x463.jpeg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/controlli-coprifuoco-1068x710.jpeg 1068w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/controlli-coprifuoco.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 693px) 100vw, 693px" /><figcaption>EMERGENZA CORONAVIRUS &#8211; CONTROLLI DELLA POLIZIA STRADALE ALLE USCITE DELLE AUTOSTRADE IN VISTA DELLA PASQUA </figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Da lunedì 29 marzo scattano in Italia i cambiamenti di colore. Alle otto Regioni e una Provincia autonoma (Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e alla Provincia Autonoma di Trento) che si trovavano già in rosso, e per cui si prospettano altre due settimane nelle stesse condizioni, si uniranno anche Valle d&#8217;Aosta, Calabria e Toscana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unica Regione che vedrà un miglioramento è il Lazio, col passaggio dal rosso all&#8217;arancione il 30 marzo, perché in questa data scade il precedente decreto che era stato emanato il 15 marzo. Qui riapriranno, anche se solo per due giorni, le scuole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 3, 4 e 5 aprile 2021, su tutto il territorio nazionale, si applicheranno le restrizioni previste per le zone rosse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma vediamo nel dettaglio cosa si può fare e cosa non si può fare in zona rossa e arancione. La gialla è sospesa fino al primo maggio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Visite a parenti e amici</h2>



<p class="wp-block-paragraph">ROSSA</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le visite non sono consentite. Da sabato 3 aprile a lunedì 5 aprile, quando l’Italia sarà tutta in rosso, sarà permesso dalle 5 del mattino alle 22&nbsp; raggiungere nell’ambito della propria regione, una sola abitazione di parenti o amici, una sola volta al giorno, massimo in due e accompagnati dai minori di 14 anni. Si possono sempre però raggiungere, da soli, persone sole o non autosufficienti che hanno bisogno di assistenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">ARANCIONE</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 15 marzo al 2 aprile, e nella giornata del 6 aprile, le visite sono consentite all’interno del proprio Comune: è permesso a due persone, solo una volta al giorno, andare verso una sola abitazione privata, fra le 5 e le 22. È possibile essere accompagnati dai minori di 14 anni su cui si esercita la potestà genitoriale e dalle persone disabili o non autosufficienti conviventi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Coprifuoco</h2>



<p class="wp-block-paragraph">ROSSA E ARANCIONE</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta tra le 22 e le 5, su tutto il territorio nazionale sia nei giorni feriali che festivi. Gli spostamenti in questi orari restano esclusivamente quelli di lavoro, necessità o salute. La regola vale, dunque, in zona&nbsp;<strong>rossa ma anche in zona arancione</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Autocertificazione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">ROSSA E ARANCIONE.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bisogna compilarla e portarla con sé in qualsiasi spostamento e a qualsiasi ora.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Seconde case</h2>



<p class="wp-block-paragraph">ROSSA E ARANCIONE</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il decreto precisa che è sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Nelle Faq del governo lo spostamento è consentito nelle seconde case in tutte le zone. Si può spostare solo il nucleo familiare convivente, senza parenti o amici. Inoltre la seconda casa non deve essere abitata da altre persone. La regola non vale per le case in affitto breve. É infatti necessario provare che la casa è di proprietà o in affitto a lungo termine, con contratto stipulato prima del 14 gennaio 2021. Ma ci sono sono regioni, come la Campania, che vietano gli spostamenti verso le seconde case da giovedì 18 marzo a lunedì 5 aprile e vietano &#8220;gli spostamenti dal comune di residenza, domicilio o dimora abituale sul territorio della Campania verso le seconde case in ambito regionale, salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza e comunque per il tempo strettamente indispensabile&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Attività fisica</h2>



<p class="wp-block-paragraph">ROSSA</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si può svolgere attività motoria individuale all&#8217;aperto nei pressi della propria abitazione, mantendendo un distanziamento dagli altri di un metro e indossando la mascherina. Sono sospese le attività di palestra e piscina. Si può svolgere l&#8217;attività sportiva esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio Comune, in forma individuale e all&#8217;aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. È tuttavia possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza. Duramte l&#8217;attività sportiva è consentito non indossare la mascherina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">ARANCIONE</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si può svolgere attività sportiva o motoria all’aperto. Le palestre e le piscine sono chiuse, ma sono permesse attività sportive di base e attività motoria svote all’aperto presso centri sportivi o circoli sportivi. I parchi restano aperti, a meno che non intervengano ordinanze restrittive regionali o comunali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Attività commerciali</h2>



<p class="wp-block-paragraph">ROSSA</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sonochiusi i negozi ritenuti non essenziali e i centri commerciali Aperti gli alimentari e negozi che vendono cose di prima necessità come farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai, negozi di elettronica, ferramenta e negozi per bambini. Chiusi anche&nbsp;<strong>parrucchieri, barbieri, centri estetici&nbsp;</strong>e tolette per animali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">ARANCIONE</p>



<p class="wp-block-paragraph">I negozi sono aperti, mentre i centri commerciali sono operativi dal lunedì al venerdì, chiusi nel fine settimana. Restano aperti&nbsp;<strong>parrucchieri, barbieri, centri estetici&nbsp;</strong>e tolette per animali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bar e ristoranti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">ROSSA E ARANCIONE</p>



<p class="wp-block-paragraph">É permessa la ristorazione con consegna a domicilio. Fino alle 22 è possibile l’asporto, ma non è consentito consumare cibi sul posto o nei pressi di ristoranti e bar. L’asporto dai bar è invece permesso solo fino alle 18. A&nbsp;<strong>Pasqua</strong>, dal 3 al 5 aprile, quado l’Italia diventerà tutta zona rossa, non sarà possibile pranzare al ristorante, ma sarà consentito l’asporto e la consegna a casa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Scuola</h2>



<p class="wp-block-paragraph">ROSSA</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le scuole di ogni ordine e grado restano chiuse (compresi nidi e asili). Gli alunni dalle elementari in su entrano in Dad. Da dopo Pasqua prevista la riapertura di nidi, asili, elementari e prima media.</p>



<p class="wp-block-paragraph">ARANCIONE</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scuole aperte fino alle medie, in Dad le superiori.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Musei, cinema e teatri</h2>



<p class="wp-block-paragraph">ROSSA E ARANCIONE</p>



<p class="wp-block-paragraph">Musei, cinema e teatri restano chiusi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte Repubblica <em>di Agnese Ananasso</em></p>
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		<title>Le Cose Nuove: Libertà Civica e Popolare che serve al nostro Paese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2021 18:02:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&#8220;Non chiediamo agli altri di creare cose nuove e di agire, decidiamo di farlo noi&#8221;. Siamo profondamente emozionati! Nasce l&#8217;asse nazionale dei Popolari che si battezza in rete con questo webinar. Si chiama &#8220;Libertà Civica&#8221;, si estende dal Sud al Nord e si regge su tre colonne portanti: Toniolo, Sturzo e la terza siamo tutti [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Non chiediamo agli altri di creare cose nuove e di agire, decidiamo di farlo noi&#8221;. Siamo profondamente emozionati! <strong>Nasce l&#8217;asse nazionale dei Popolari</strong> che si battezza in rete con questo webinar. Si chiama <strong>&#8220;Libertà Civica&#8221;</strong>, si estende dal Sud al Nord e si regge su tre colonne portanti: <strong>Toniolo</strong>, <strong>Sturzo</strong> e la terza siamo tutti <strong>NOI POPOLARI</strong>, Donne e Uomini di buona volontà desiderosi di <strong>costruire presente e futuro e di dare vita ad una nuova classe politica e dirigente</strong>. Per NOI un grande giorno per il lavoro onesto, rispettoso della dignità di tutti, deciso nel sostegno di politiche sociali volte sinceramente al bene comune, in un contesto di sviluppo e legalità. TI ASPETTIAMO. VIENI A RENDERE LE &#8220;COSE NUOVE&#8221; INSIEME A NOI. Puoi seguire la diretta anche sulla pagina Facebook del Movimento NOI o su www.noiradio.eu.</p>
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		<title>L&#8217;Italia punta al vaccino fatto in casa: &#8220;Serve un polo nazionale pubblico-privato&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2021 08:18:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolto oggi pomeriggio al Mise il primo tavolo rivolto alla produzione del vaccino anti Covid in Italia. Un primo incontro &#8220;costruttivo e positivo&#8221; che ha visto la partecipazione del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, del presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, del presidente dell&#8217;Aifa Giorgio Palù e del commissario straordinario Domenico Arcuri. La riunione [&#8230;]]]></description>
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<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgetti-406x270.jpg" alt="Giancarlo Giorgetti Ministro dello Sviluppo Economico" class="wp-image-15445" width="677" height="450" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgetti-406x270.jpg 406w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgetti-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgetti-768x511.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgetti-696x463.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgetti-1068x711.jpg 1068w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgetti.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 677px) 100vw, 677px" /><figcaption>Giancarlo Giorgetti Ministro dello Sviluppo Economico</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Si è svolto oggi pomeriggio al Mise il primo tavolo rivolto alla produzione del vaccino anti Covid in Italia. Un primo incontro &#8220;costruttivo e positivo&#8221; che ha visto la partecipazione del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, del presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, del presidente dell&#8217;Aifa Giorgio Palù e del commissario straordinario Domenico Arcuri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La riunione sarà aggiornata a mercoledì prossimo alle ore 10, sempre al Mise, per verificare la possibilità concreta di produrre in sicurezza vaccini anti Covid in siti in Italia. In particolare, sarà necessario appurare l&#8217;individuazione di tutte le componenti produttive compatibili con la realizzazione di vaccini e verificare un orizzonte temporale congruo con le esigenze del Paese per superare la fase pandemica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si è convenuto, inoltre, di avviare la costruzione di un polo nazionale pubblico privato per realizzare nel medio lungo periodo un contributo italiano in questo ambito. Il governo italiano ha ribadito la totale disponibilità di strumenti normativi e finanziari per raggiungere l&#8217;obiettivo della produzione di vaccini in Italia. L&#8217;industria da parte sua ha assicurato la massima collaborazione.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cuba-vaccini-450x270.jpg" alt="" class="wp-image-15447" width="622" height="373" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cuba-vaccini-450x270.jpg 450w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cuba-vaccini-300x180.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cuba-vaccini-768x461.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cuba-vaccini-696x418.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cuba-vaccini.jpg 810w" sizes="auto, (max-width: 622px) 100vw, 622px" /><figcaption><em>© Yamil Lage/AFP &#8211; Cuba: tecnici al lavoro nello stabilimento di produzione del vaccino Soberana</em></figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Il governo italiano ha ribadito la massima disponibilità sia in termini di strumenti normativi che di mezzi finanziari all&#8217;industria farmaceutica italiana per predisporre ogni tipo di strumento al fine di produrre un vaccino contro il Covid&#8221;. Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, al termine dell&#8217;incontro con Farmindustria al Mise. &#8220;Naturalmente &#8211; ha aggiunto &#8211; non è una cosa semplice questo processo di riconversione. Abbiamo chiesto a tutti il massimo impegno e la massima serietà e determinazione per cercare di risolvere il problema&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;L&#8217;industria italiana è pronta a questo progetto di grande collaborazione per far sì che si sfruttino tutte le possibilità per dare anche noi il nostro contributo alla produzione dei vaccini, perché è un bene che tutti stanno aspettando&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo ha sottolineato il <strong>presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi</strong>, in occasione del primo tavolo al Mise sulla produzione del vaccino anti Covid in Italia. &#8220;Oggi &#8211; ha spiegato &#8211; si sono gettate le basi per una proficua collaborazione pubblico-privato proprio per andare in questa direzione, e far sì che in Italia nessuno si tiri indietro ma tutti diano lo sforzo massimo per arrivare al raggiungimento dell&#8217;obiettivo&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte AGI</p>
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