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	<title>Italia dei Valori &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Italia dei Valori: dichiarazione su Dimissioni Governo berlusconi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 16:02:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Television Post]]></category>
		<category><![CDATA[consultazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Berlusconi]]></category>
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					<description><![CDATA[Consultazioni: dichiarazione Italia dei Valori a seguito dimissioni del Governo Berlusconi]]></description>
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		<title>Programma Alimentare Mondiale &#8211; Giorgio Napolitano assente solo per momento cruciale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 14:06:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Alleanza per l'Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8221;Avrei voluto intervenire di persona a questa cerimonia di apertura della sessione autunnale del Consiglio Esecutivo del Programma Alimentare Mondiale, che celebra il cinquantesimo anniversario quale Agenzia indipendente. Ma conto che comprenderete come la delicatissima e cruciale crisi di governo apertasi in Italia mi impegni in modo tale da impedirmi di essere questa mattina con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_3286" aria-describedby="caption-attachment-3286" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/2011/11/programma-alimentare-mondiale-giorgio-napolitano-sono-assente-solo-per-momento-delicatissimo/giorgio-napolitano-3-2/" rel="attachment wp-att-3286"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-3286" title="Giorgio-Napolitano" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giorgio-Napolitano-31.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giorgio-Napolitano-31.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giorgio-Napolitano-31-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giorgio-Napolitano-31-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-3286" class="wp-caption-text">Giorgio Napolitano</figcaption></figure>
<p>&#8221;Avrei voluto intervenire di persona a questa cerimonia di apertura della sessione autunnale del Consiglio Esecutivo del <strong>Programma Alimentare Mondiale</strong>, che celebra il cinquantesimo anniversario quale Agenzia indipendente. Ma conto che comprenderete come la delicatissima e cruciale crisi di governo apertasi in Italia mi impegni in modo tale da impedirmi di essere questa mattina con voi&#8221;. E&#8217; quanto si legge nel messaggio che il <strong>Presidente della Repubblica</strong>, <strong>Giorgio Napolitano</strong>, ha inviato alla signora <strong>Josette Sheeran,</strong> direttore esecutivo del <strong>Programma Alimentare Mondiale.</strong></p>
<p>AL VIA CONSULTAZIONI DI MONTI.</p>
<p>Nel frattempo, sono iniziate con la rappresentanza parlamentare delle minoranze linguistiche della <strong>Val D&#8217;Aosta</strong> il ciclo di consultazioni del presidente del Consiglio incaricato <strong>Mario Monti</strong> con i vari gruppi parlamentari.</p>
<p>Le consultazioni politiche proseguiranno per tutta la giornata e si concluderanno domani in mattinata con i gruppi del Pd e del Pdl. <strong>Nel pomeriggio Monti sentira&#8217; le parti sociali.</strong></p>
<p>L&#8217;agenda delle consultazioni prevede per questa mattina alle 10,20 la rappresentanza parlamentare delle minoranze linguistiche della Valle D&#8217;Aosta; seguita dalla Sud-Tiroler VolksPartei e quindi dalla Unione Valdotaine. Alle 11,00 e&#8217; la volta di Fare Italia per la costituente popolare (gruppo misto della Camera); alle 11,15 i Liberal democratici-Maie (gruppo misto della Camera); 11,30 Repubblicani-azionisti (gruppo misto della Camera); 11,45 Noi per il partito del Sud &#8211; Lega Sud Ausonia (grande Sud) (Gruppo misto Camera); 12,00 rappresentanza parlamentare Socialista nell&#8217;ambito del gruppo Udc-Svp-Aut (gruppo al Senato); 12,15 Forza del Sud; 12,30 Popolo e Territorio (Noi Sud-Liberta&#8217; e Autonomia, Popolari d&#8217;Italia Domani-Pid, Movimento di responsabilita&#8217; nazionale-mrn, Azione Popolare, Alleanza di centro-adc, la discussione) (gruppo alla Camera); 12,45 Coesione nazionale-Io Sud-Forza del Sud (gruppo al Senato); 13,00 Liberali per l&#8217;Italia-Pli (gruppo Camera); 16,30 Italia dei Valori; 17,15 Lega Nord Padania; 18 Terzo Polo, con la rappresentanza Udc, Svp e Autonomie (gruppo al Senato) Udc per il terzo Polo (gruppo alla Camera), Gruppo parlamentare per il Terzo Polo (Api-Fli) (gruppo al Senato), Fli per il Terzo Polo (gruppo Camera), Alleanza per l&#8217;Italia (gruppo misto Camera), Mpa-Movimento per le autonomie-Alleati per il Sud.</p>
<p>Le consultazioni riprenderanno martedi&#8217; 15 novembre con il gruppo parlamentare del Partito Democratico e alle 11,00 si concluderanno con il Popolo delle Liberta&#8217;. Nel pomeriggio sara&#8217; la volta delle parti sociali.</p>
<p>FINI, ENTRO VENERDI&#8217; MONTI AVRA&#8217; FIDUCIA CAMERA E SENATO.</p>
<p>&#8221;Credo che entro venerdi&#8217; il nuovo governo Monti avra&#8217; ricevuto la fiducia in entrambi i rami del Parlamento&#8221;. E&#8217; la previsione del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, intervenuto a Gr Parlamento.</p>
<p>MARCEGAGLIA, PENSARE AL BENE DEL PAESE.</p>
<p>Si prospetta &#8221;difficile&#8221; il compito di Mario Draghi di tenere insieme in Parlamento forze politiche diverse come Pd e Pdl per questo &#8221;bisogna che i partiti pensino al bene del Paese e abbassino i toni&#8221;. E&#8217; l&#8217;appello che la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha lanciato da Milano mentre il premier incaricato Mario Monti sta effettuando il suo giro di consultazioni.</p>
<p>Secondo la presidente di Confindustria &#8221;situazioni in cui alcuni si vogliono vendicare non vanno assolutamente bene&#8221;, ora piu&#8217; che mai e&#8217; necessario che &#8221;i toni si abbassino.</p>
<p>Basta con i trionfalismi da una parte e con atteggiamenti dell&#8217;altro tipo dall&#8217;altra. La priorita&#8217; &#8211; ha insistito ancora Marcegaglia &#8211; e&#8217; quella di mettere da parte ogni faziosita&#8217; per &#8221;lavorare seriamente con grande senso di responsabilita&#8217; da parte dei partiti e delle forze sociali&#8221;.</p>
<p>Infine, un messaggio all&#8217;insegna dell&#8217;ottimismo: &#8221;Ce la possiamo fare, ma dobbiamo tutti lavorare avendo come unico obiettivo il bene del paese&#8221;.</p>
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		<title>Di Pietro: manovra tra luci e ombre</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Aug 2011 14:29:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Di Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[idv]]></category>
		<category><![CDATA[il Parlamentare.it]]></category>
		<category><![CDATA[Italia dei Valori]]></category>
		<category><![CDATA[Manovra Finanziaria]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8221;Finalmente il Governo ha mostrato le carte. Carte piene sia di ombre sia di luci. Vista la situazione disastrosa in cui versa il sistema economico-finanziario del nostro paese, l&#8217;Italia dei Valori ha il dovere di fare la sua parte, affrontando il provvedimento nel merito&#8221;: e&#8217; quanto afferma Antonio Di Pietro, leader di Idv in una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8221;Finalmente il Governo ha mostrato le carte. Carte piene sia di ombre sia di luci. Vista la situazione disastrosa in cui versa il sistema economico-finanziario del nostro paese, l&#8217;Italia dei Valori ha il dovere di fare la sua parte, affrontando il provvedimento nel merito&#8221;: e&#8217; quanto afferma Antonio Di Pietro, leader di Idv in una nota.</p>
<figure id="attachment_2513" aria-describedby="caption-attachment-2513" style="width: 495px" class="wp-caption aligncenter"><a rel="attachment wp-att-2513" href="https://ilparlamentare.it/2011/08/di-pietro-manovra-tra-luci-e-ombre/di-pietro-2/"><img decoding="async" class="size-full wp-image-2513" title="Di-Pietro" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Di-Pietro1.jpg" alt="" width="495" height="278" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Di-Pietro1.jpg 495w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Di-Pietro1-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Di-Pietro1-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Di-Pietro1-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Di-Pietro1-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 495px) 100vw, 495px" /></a><figcaption id="caption-attachment-2513" class="wp-caption-text">Antonio Di Pietro</figcaption></figure>
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		<title>Ignazio Messina &#8211; Italia dei Valori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 17:04:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Volti della Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Di Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[Il Parlamentare]]></category>
		<category><![CDATA[Italia dei Valori]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento]]></category>
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					<description><![CDATA[Storia: Italia dei Valori dagli inizi ad oggi La storia del nostro Partito si articola in una serie di date significative che è utile ricordare: &#8211; 21 marzo 1998 a Sansepolcro, nel corso di un incontro sereno, consapevole e fortemente proiettato sul futuro, nasce l&#8217;Italia dei Valori. Duecentocinquanta persone, parlamentari, semplici cittadini, uomini e donne [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8070" aria-describedby="caption-attachment-8070" style="width: 700px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italia-dei-valori.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-8070" alt="ignazio messina-italia dei valori" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italia-dei-valori.jpg" width="700" height="400" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italia-dei-valori.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italia-dei-valori-300x171.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/italia-dei-valori-472x270.jpg 472w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8070" class="wp-caption-text">Ignazio Messina Leader di Italia dei Valori</figcaption></figure>
<p>Storia: Italia dei Valori dagli inizi ad oggi</p>
<p>La storia del nostro Partito si articola in una serie di date significative che è utile ricordare:<br />
&#8211; 21 marzo 1998 a Sansepolcro, nel corso di un incontro sereno, consapevole e fortemente proiettato<br />
sul futuro, nasce l&#8217;Italia dei Valori. Duecentocinquanta persone, parlamentari, semplici cittadini, uomini e<br />
donne che rappresentano la società civile si impegnano davanti a un notaio a dar corpo a un progetto<br />
politico di lungo termine. Mettono a disposizione competenze, esperienze professionali e personali,<br />
entusiasmo.<br />
&#8211; 20 febbraio 1999 all&#8217; hotel Ergife di Roma si costituisce il movimento &#8220;l Democratici dell&#8217;Asinello&#8221;, che<br />
ratifica la fusione fra Italia dei Valori, Centocittà e Comitati Prodi. L&#8217;economista bolognese, presidente del<br />
Consiglio dall&#8217;aprile 1996 all&#8217;ottobre 1998, assume la presidenza del nuovo Movimento; la lascerà dopo due<br />
mesi perché eletto presidente dell&#8217;Unione Europea;<br />
&#8211; 13 giugno alle elezioni europee, i &#8220;Democratici dell&#8217;Asinello&#8221; con quasi 1&#8217;8% dei consensi,<br />
eleggono sette eurodeputati. È un buon successo per una lista che si presenta per la prima volta e che<br />
vede simpatizzanti, militanti, quadri e dirigenti di Italia dei Valori presenti sul territorio e impegnati in<br />
prima persona nella raccolta delle firme, nella campagna elettorale, nelle iniziative formali ed informali<br />
di promozione e di diffusione del programma, anche al di fuori e contro un mondo mediatico al servizio<br />
dei poteri forti;<br />
&#8211; 25 aprile 2000 Antonio Di Pietro ed altri parlamentari dell&#8217;Asinello, non condividendo l&#8217;inopportuna<br />
scelta di Giuliano Amato come Premier, votano contro la fiducia al suo Governo. Senza alcun processo<br />
formale, vengono rapidamente espulsi. Si chiude così la parentesi della &#8220;fusione&#8221; che aveva generato<br />
molte aspettative e speranze in un progetto politico di grande respiro e che invece procurò non poche<br />
amarezze;<br />
&#8211; maggio altrettanto rapidamente si ricostituisce l&#8217;ltalia dei Valori. Lista Di Pietro. Migliaia di<br />
aderenti, in tutto il territorio nazionale, seguono spontaneamente Antonio Di Pietro; collateralmente, nel<br />
luglio 2000, si struttura l&#8217;Osservatorio Europeo sulla legalità e la questione morale. Impegno prioritario è<br />
l&#8217;apertura di nuovi spazi per i cittadini che hanno qualcosa da dire ma non hanno mai potuto farlo nelle<br />
strutture tradizionali dei partiti;<br />
&#8211; 28 settembre a Tenerife, nel congresso mondiale dei partiti liberali, democratici e riformatori<br />
europei, l&#8217;ltalia dei Valori è ammessa, con voto unanime, a far parte dell&#8217;ELDR (European Liberal<br />
Democratic Reform Party) in qualità di membro ufficiale;<br />
&#8211; 13 maggio 2001 l&#8217;Italia dei Valori si presenta autonomamente ed &#8220;equidistante&#8221; dai due Poli alle<br />
elezioni politiche nazionali in tutte le circoscrizioni della quota proporzionale e in 451 collegi uninominali<br />
su 475. Lo sforzo organizzativo è enorme, ma permette la crescita e il radicamento del partito su tutto il<br />
territorio. Il quorum non viene raggiunto, per un pugno di voti, ma il Movimento con quasi il 4% dei<br />
consensi, si rivela in grado di trasformare la sconfitta in un impegno puntiglioso e consapevole per dare;<br />
&#8211; 16 giugno l’Italia dei Valori riunisce a Roma i propri dirigenti per la prima Conferenza<br />
Nazionale. E un momento di riflessione sui principi e gli obiettivi del Movimento, sull&#8217;organizzazione e<br />
sulle attività programmate. Si propone in questa occasione un &#8220;patto di opposizione con chi ci sta&#8221; per<br />
contrastare con più vigore il malgoverno della Casa delle Libertà. Nel secondo semestre dello stesso anno<br />
il Movimento si misura con la non facile esperienza dei Congressi Regionali per eleggere i responsabili<br />
territoriali;<br />
2<br />
&#8211; 22.23.24 giugno 2002 a Bellaria {Rimini) si riuniscono gli Stati Generali del Movimento. E un momento<br />
fondativo importante. Alla presenza dei leader nazionali di tutti i partiti del centrosinistra, l&#8217;Italia dei<br />
Valori decide ufficialmente di entrare nella coalizione, mantenendo comunque la propria identità. Si vara<br />
il laboratorio politico con la creazione di dieci Dipartimenti tematici. Si avvia il processo di elaborazione<br />
di un nuovo Statuto. Nasce Orizzonti nuovi, il giornale dell&#8217;Italia dei Valori;<br />
&#8211; 11 ottobre a Roma la Direzione Nazionale approva il nuovo Statuto che definisce le regole di<br />
funzionamento dell&#8217;attività politica. Il Movimento si è trasformato.in un Partito federale a struttura snella,<br />
mantenendo tuttavia l&#8217;entusiasmo e la vivacità tipica dei Movimenti. Si chiude la fase di protesta e si apre<br />
la fase di proposta;<br />
&#8211; 25 febbraio 2003 a Roma, presenti i segretari nazionali dei partiti del centrosinistra, si formalizza<br />
l&#8217;ingresso dell&#8217;Italia dei Valori nel Nuovo Centrosinistra, che garantisce il rispetto dell&#8217;identità dei partiti<br />
che lo comporranno.<br />
&#8211; Giugno si prepara il Progetto referendario per abrogare la Legge conosciuta come il Lodo<br />
Schifani. Una Legge-vergogna che si prefiggeva soltanto l&#8217;obiettivo di garantire l&#8217;impunità del Presidente<br />
del Consiglio Berlusconi. Nei mesi di Luglio ed Agosto diverse centinaia di militanti IdV volontari,<br />
organizzati in ogni realtà regionale e provinciale, con i loro &#8220;banchetti&#8221; e galvanizzati da un Presidente<br />
onnipresente in tutte le piazze d&#8217;Italia, riescono a contattare centinaia di migliaia di cittadini e a chiedere<br />
loro la &#8220;firma&#8221; per impedire che venisse cancellato il principio costituzionale della &#8220;legge uguale per tutti&#8221;.<br />
Due lunghi mesi di fatica immane, consolata dalla risposta positiva di tantissimi cittadini democratici.<br />
A fine Settembre 2003 ben 1 milione di firme vengono consegnate alla Corte di Cassazione. In attesa della<br />
sentenza della Corte Costituzionale che dovrà pronunciarsi sulla &#8220;incostituzionalità&#8221; sollecitata dalla<br />
Procura della Repubblica di Milano, dove si svolgono i pù importanti &#8220;processi&#8221; a carico di Berlusconi.<br />
Antonio Di Pietro conia la famosa frase: &#8220;mettiamo fieno in cascina e aspettiamo!&#8221;. A dicembre la Corte<br />
sancisce l&#8217;incostituzionalità del Lodo Schifani e il Referendum, pur ammesso, non si celebrerà!<br />
&#8211; Giugno 2004, a conclusione dell’importante stagione politica dei &#8220;movimenti e dei girotondi&#8221;, e per le<br />
difficoltà che vengono frapposte dai partiti maggiori del centrosinistra alla nascita di un Nuovo Ulivo<br />
allargato alla &#8220;società civile&#8221;, nasce dall’incontro tra Italia dei Valori, la sinistra di Achille Occhetto e la<br />
società civile la lista che parteciperà alle elezioni europee eleggendo due deputati all’europarlamento,<br />
tra cui il Presidente Antonio Di Pietro. L’Italia dei Valori, presentandosi alle elezioni amministrative, nella<br />
stessa tornata elettorale, elegge altre centinaia di consiglieri e amministratori consolidando la propria<br />
presenza nel territorio e nelle Istituzioni locali.<br />
&#8211; 2 e 3 ottobre, a Roma, si svolge la seconda Assemblea nazionale di IdV. Il Presidente Antonio Di<br />
Pietro illustra con la sua relazione il nuovo percorso politico e i punti programmatici su cui è chiamato a<br />
lavorare il Partito di Italia dei Valori. Partecipano e prendono la parola Fassino, Rutelli, Pecoraro Scanio,<br />
Veltroni, Cossutta e altri esponenti politici del centrosinistra. Ma l&#8217;intervento più atteso è quello di<br />
Romano Prodi che scalda il cuore delle centinaia di dirigenti di IdV quando afferma: &#8221; in questi anni<br />
difficili bisogna riconoscere a Italia dei Valori di aver tenuta alta la bandiera della Legalità e della<br />
Questione Morale nel nostro Paese!&#8221;<br />
&#8211; 23/24 Gennaio 2005, alle elezioni suppletive del collegio senatoriale n. 8 di Rovigo nel Veneto, sotto il<br />
simbolo unitario dell&#8217;Ulivo, vince con oltre il 57% di consensi, il candidato di Italia dei Valori avv. Massimo<br />
Donadi che affianca il sen. Nello Formisano formando il sottogruppo di IDV all’interno del gruppo misto del<br />
Senato.<br />
-3 e 4 Aprile, il Partito è impegnato con le sue Liste per le Elezioni regionali e, nonostante il<br />
risultato percentuale medio del 1.5%, riesce ad eleggere 14 Consiglieri regionali. Intanto nel mese di<br />
Giugno parte la fase dei Congressi provinciali e il 18 giugno l&#8217;Esecutivo nazionale di IdV decide di lanciare<br />
nell&#8217;agone della competizione della Primaria per le Politiche del 2006 la candidatura del suo Presidente<br />
Antonio Di Pietro. Il 3.3% ottenuto da Di Pietro in modo diffuso e omogeneo su tutto il territorio nazionale<br />
dimostra l&#8217;esistenza di uno &#8220;zoccolo duro&#8221; di voto di opinione da cui partire per portare nel Parlamento<br />
italiano una valida e dignitosa rappresentanza di Parlamentari dell&#8217;Italia dei Valori.<br />
&#8211; febbraio 2006, nasce il blog www.antoniodipietro.it, il primo blog di un politico italiano ad essere<br />
aggiornato quotidianamente che diviene ben presto il blog politico più cliccato e più commentato d’Italia.<br />
&#8211; 9 e 10 aprile, elezioni politiche, Italia dei Valori ottiene un 2.3% alla Camera e 2.9% al Senato, con<br />
l’elezione di 20 deputati e 5 senatori, trainando la vittoria dell’intera coalizione dell’UNIONE.<br />
In maggio si insedia il Governo Prodi e Antonio Di Pietro, come già nel 1996 torna a ricoprire l’incarico ai<br />
Lavori Pubblici, con la nuova denominazione di Ministro delle Infrastrutture. Entrano a far parte del<br />
Governo anche i sottosegretari Luigi Li Gotti, alla Giustizia e Giorgio Calò alla Comunicazione. –<br />
3<br />
&#8211; Luglio, Italia dei valori intraprende una battaglia contro il varo dell’indulto, provvedimento<br />
parlamentare bipartisan che mira a svuotare le carceri e in realtà a lasciare impuniti parecchi colletti<br />
bianchi.<br />
&#8211; dal 21 al 24 settembre a Vasto in Abruzzo, si tiene il I° Incontro Nazionale, che riscuote un<br />
notevole successo in cui il partito si consacra Partito Rete.<br />
&#8211; 22 aprile 2007 – Primo video di un politico italiano su You Tube, sito di self-broadcasting di Google. Di<br />
Pietro, come Ministro delle Infrastrutture, commenta con un video sul suo blog la vicenda della fusione tra<br />
Autostrade e Abertis.<br />
&#8211; maggio, Italia dei Valori acquista un isola su Second Life, il portale della realtà virtuale, e la<br />
chiama Never Land. Sull’ isola il partito comincia a coltivare la prima comunità politica virtuale italiana. Il<br />
12 luglio 2007 la prima conferenza di Antonio Di Pietro in vivavoce, con un avatar fatto a sua immagine e<br />
somiglianza sull’isola consacra l’Italia dei Valori come il partito della Democrazia della Rete.<br />
&#8211; dal 5 al 7 ottobre si tiene il 2° Incontro Nazionale sempre a Vasto in Abruzzo. Il crescente numero dei<br />
partecipanti, iscritti e simpatizzanti, testimonia il consolidarsi del rapporto di fiducia tra la società civile e il<br />
partito dell’IdV.<br />
&#8211; il 13 e il 14 aprile 2008, alle elezioni politiche l’Italia dei Valori alleata al Partito Democratico, ottiene il<br />
4.3% portando in parlamento 28 deputati e 14 senatori.<br />
&#8211; 8 luglio con una straordinaria manifestazione a piazza Navona si consacra il ruolo dell’Italia dei Valori<br />
quale unica opposizione al governo Berlusconi.<br />
12 -13 luglio a Bellaria (RN) si svolge il primo grande forum dei giovani IDV da significativo titolo<br />
“Smontalecasterimontalitalia” che vede la presenza di 2000 giovani provenienti da tutta Italia.<br />
&#8211; dal 12 al 14 settembre si tiene per la terza volta a Vasto l’Incontro Nazionale dell’Italia dei Valori<br />
&#8211; 11 ottobre si apre con una grande manifestazione a piazza Navona la campagna di raccolta firme per il<br />
referendum che chiede l’abrogazione del Lodo Alfano, una legge che tenta la replica di quello che nel 2003<br />
era stato il Lodo Schifani, il 9 gennaio 2009 verranno depositate presso la Corte di Cassazione 1000000 di<br />
sottoscrizioni.<br />
&#8211; 6 -7 giugno 2009 elezioni europee Italia dei Valori raddoppia il risultato delle politiche di un anno prima,<br />
conquistando l’8% dei consensi, portando a Bruxelles e Strasburgo 7 eletti.</p>
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