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	<title>islamizzazione &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>La profezia di Baba Vanga sul 2016 di cui il mondo parla. Sarebbe già in corso!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jan 2016 20:37:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[Di Fabio Gallo/ Una cosa è certa: il 2016 è arrivato e la realtà supera di gran lunga la profezia. Di veggenti, profeti e mistici ne è piena la storia umana che, in fondo, dipende dal culto divino. E&#8217; sufficiente volgere lo sguardo verso le stelle per comprendere in un solo istante di una buia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_10133" aria-describedby="caption-attachment-10133" style="width: 728px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vanga-profeta.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-10133" alt="baba vanga-profezia" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vanga-profeta.jpg" width="728" height="439" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vanga-profeta.jpg 728w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vanga-profeta-300x180.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vanga-profeta-447x270.jpg 447w" sizes="(max-width: 728px) 100vw, 728px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10133" class="wp-caption-text">Baba Vanga (da Evangelia)</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Di Fabio Gallo/</p>
<p style="text-align: justify;">Una cosa è certa: il 2016 è arrivato e la realtà supera di gran lunga la profezia. Di veggenti, profeti e mistici ne è piena la storia umana che, in fondo, dipende dal culto divino. E&#8217; sufficiente volgere lo sguardo verso le stelle per comprendere in un solo istante di una buia notte, che sostenere di essere da soli nell&#8217;Universo, è assai presuntuoso. Le cronache ci insegnano che Dio creatore, e solo lui, decide a chi e con quali metodi desidera comunicare i misteri della vita, la nostra, e dell&#8217;universo a noi sconosciuto. Ma Dio creatore, come attesta la storia di uomini santi a noi cari e vicini come Padre Pio, ad esempio, attraverso questi suoi figli prediletti, ci dimostra che un essere umano può vedere nel futuro, prevedere eventi con esattezza, guarire, richiamare in vita i defunti. Insomma, nel nome di Dio è abbastanza provato agli scettici che la profezia è possibile. Un esempio per tutti è la prodigiosa testimonianza della vita di San Francesco da Paola il cui potere taumaturgico ha convertito i potenti della terra come Re Ferrante d&#8217;Aragona e Luigi XI, Re di Francia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;EPISTOLARIO DI PADRE PIO</strong><br />
In un luogo dove principio e fine sono sovrapposti e coincidenti, capita che un vivente la cui anima è prescelta dal Creatore, possa comunicarci con esattezza ciò che accadrà. Leggendo l&#8217;epistolario di San Pio da Pietrelcina (II Edizione, a cura di Padre Gerardo di Flumeri &#8211; ristampa 1994 &#8211; Edizioni Padre Pio da Pietrelcina), mi ha colto di sorpresa leggere una frase: &#8220;..questi comunisti ridurranno i poveri italiani a mangiare pane e cavoli&#8221;. A chi è nota la storia del Santo sa bene che questa frase giunge a noi dalle sue labbra non per la sua predilezione verso un partito politico ma, solo ed esclusivamente, perché lettura del futuro. Oggi, in verità, dopo oltre 60 anni dal giorno in cui questa frase fu pronunciata, non sembra la realtà essere molto distante. Se a ciò sommiamo il dato che l&#8217;islamizzazione dell&#8217;Europa in corso sembra essere favorita da un multiculturalismo che non si è neanche in grado di comprendere, e dalla totale incapacità di governare la violenza che sta scaturendo dalle ondate migratorie, le parole di Padre Pio sembrano essere perfettamente calzanti la realtà attuale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA PROFEZIA DI BABA VANGA: 2016 ANNO DELLA CADUTA DELL&#8217;EUROPA A CAUSA DELL&#8217;ISLAM</strong><br />
Di questa profezia ne stanno parlando molte autorevoli testate giornalistiche internazionali. Ovviamente anche chi deve attirare click. In ogni caso una profezia non nuoce a nessuno, neanche ai cinici. Qui a seguire la visione di &#8220;huffingtonpost&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Aveva previsto l&#8217;avanzata dell&#8217;Isis, ma non solo. Baba Vanga, la mistica bulgara morta nel 1996 dopo 50 anni dedicati alla chiaroveggenza, prima di morire aveva fatto una previsione anche per l&#8217;anno appena iniziato: proprio nel 2016, secondo la veggente, ci sarà un&#8217;invasione dell&#8217;Europa da parte degli estremisti musulmani, che utilizzeranno anche armi chimiche. A seguito di questo attacco, l&#8217;Europa cesserà di esistere.</p>
<p>Parole che spaventano e che chi l&#8217;ha incontrata poco prima di morire conferma. A Baba Vanga, cieca dall&#8217;età di dodici anni, la storia ha dato ragione molte volte: ad esempio, si è avverata la sua previsione dello tsunami del 2004, l&#8217;attentato dell&#8217;11 settembre in America, il conflitto in Siria, il disastro di Chernobyl e molti altri.</p>
<p>Per gli anni a venire, la veggente ha &#8220;visto&#8221; questo:</p>
<p>&#8211; La Cina diventerà una potenza mondiale nel 2018</p>
<p>&#8211; Il problema della fame sarà debellato tra il 2025 e il 2028</p>
<p>&#8211; Le calotte glaciali si scioglieranno nel 2045</p>
<p>&#8211; Gli Stati Uniti lanceranno un attacco ai musulmani d&#8217;Europa, usando delle armi inedite</p>
<p>&#8211; Tra il 2170 e il 2256 una colonia su Marte vorrà rendersi indipendente dalla Terra</p>
<p>&#8211; Ci saranno nuove scoperte per quanto riguarda la ricerca degli alieni</p>
<p>&#8211; Avremo una capsula del tempo entro il 2340</p>
<p>&#8211; La Terra sarà inabitabile a partire dal 2341</p>
<p>&#8211; Dal 4674 l&#8217;umanità e gli alieni saranno completamente &#8220;fusi&#8221;</p>
<p>&#8211; Nel 5079 l&#8217;universo finirà</p>
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		<title>Donne tedesche in piazza dopo le gravi violenze di Colonia. La Germania non è più sicura!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jan 2016 15:23:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[Angela Merkel]]></category>
		<category><![CDATA[donne tedesche]]></category>
		<category><![CDATA[islamizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[violenza colonia]]></category>
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					<description><![CDATA[Introduzione a cura di Fabio Gallo &#8211; Direttore Editoriale/ Nessuno è più sicuro in Europa e prima di tutti le Donne la cui cultura occidentale contrasta con quella islamica portata dagli immigrati che le intendono culturalmentete subalterne e schiave dei propri desideri. Ammettere i punti che differenziano le due cultura è soprattutto un atto civiltà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_10125" aria-describedby="caption-attachment-10125" style="width: 850px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/angela-merkel2.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-10125" alt="angela merkel,colonia, violenza sulle donne" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/angela-merkel2.jpg" width="850" height="584" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/angela-merkel2.jpg 850w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/angela-merkel2-300x206.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/angela-merkel2-392x270.jpg 392w" sizes="(max-width: 850px) 100vw, 850px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10125" class="wp-caption-text">Angela Merkel &#8211; Colonia &#8211; Donne protestano per violenze subite da immigrati islamici</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Introduzione a cura di Fabio Gallo &#8211; Direttore Editoriale/</p>
<p style="text-align: justify;">Nessuno è più sicuro in Europa e prima di tutti le Donne la cui cultura occidentale contrasta con quella islamica portata dagli immigrati che le intendono culturalmentete subalterne e schiave dei propri desideri. Ammettere i punti che differenziano le due cultura è soprattutto un atto civiltà nei confronti di tutti i cittadini occidentali di fede non islamica. In particolar modo nei confronti di miliardi di cittadini che stanno subendo, oltre le crisi economiche dovute ai tentativi di affermazione del mondialismo, la destabilizzazione della propria cultura, nella propria casa, nelle proprie scuole, nei propri luoghi di socializzazione e crescita in pace.</p>
<p style="text-align: justify;">Se vogliamo parlare ci cultura di pace dobbiamo essere in grado di stabilire regole e percorsi di integrazione globali, che vadano bene per tutti, in qualsiasi luogo del mondo. Certo, in questa fase in cui la coscienza culturale occidentale di sta diluendo principalmente per incapacità interna di governo e visione del futuro, vedere come l&#8217;alta dirigenza italiana sbava innanzi ad un rolex, lascia intravedere orizzonti infelici.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>QUEL MONDO ISLAMICO DI MEZZO</strong><br />
E la differenza di cultura &#8211; e qui non si tratta di essere etichettati come poco umani &#8211; si sta manifestando a sole poche settimane dalla &#8220;parata&#8221; pubblicitaria di Angela Merkel che sorridente apre le porte della sua Nazione al flusso di migranti in entrata. Oggi la Germani di Angela Merkel fa un passo indietro dopo i gravissimi fatti accaduti nella notte di Capodanno nei pressi della stazione di Colonia. Fatti gravissimi denunciati dalle donne tedesche costrette a subire violenze di ogni tipo da gruppi di immigrati che, senza mezzi termini, hanno risposto con parola chiare alla Polizia tedesca: &#8220;tanto non potete farci niente!&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Forti di questo passaporto frutto dell&#8217;incapacità dell&#8217;attuale politica di governare l&#8217;Europa, giungono in occidente non solo profughi che sfuggono alle guerre e alla fame, bensì criminali di ogni ordine e grado che stanno modificando velocemente l&#8217;assetto civile dell&#8217;Europa trasformata in un vero campo di guerra civile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A COLONIA ACCADE CHE</strong><br />
Diverse centinaia di donne si sono riunite davanti al sagrato della cattedrale di Colonia per manifestare contro le violenze avvenute a Capodanno ma anche, più in generale, contro le prevaricazioni sulle donne. &#8220;No vuol dire no. È la nostra legge. Lasciateci in pace&#8221;, era scritto su alcuni cartelli, &#8220;no alla violenza sulle donne, a Colonia, alla festa della birra, nella camera da letto&#8221;, si leggeva su altri striscioni. &#8220;Vogliamo sentirci di nuovo sicure, sono qui per tutte le madri, le figlie, le nipotine e le nonne che voglio uscire e stare tranquille&#8221;, ha spiegato Martina Schumeckers, una musicista di 57 anni, che ha organizzato il raduno. La città nel frattempo è teatro di due manifestazioni contrapposte. Da una parte un raduno convocato da Pegida, il movimento di estrema destra islamofobo nato a Dresda, per il quale la polizia tedesca prevede un migliaio di partecipanti. Dall&#8217;altra parte della piazza principale di Colonia è stata organizzata una contromanifestazione di sinistra, con lo slogan &#8220;I rifugiati sono i benvenuti&#8221; con la presenza di centinaia di manifestanti. &#8220;E&#8217; inaccettabile che Pegida sfrutti le orrende violenze sessuali perpetrate a Capodanno a favore delle sue tesi razziste&#8221;, ha dichiarato Emily Michels, 28 anni, con un megafono. I &#8220;Patrioti europei contro l&#8217;islamizzazione dell&#8217;Occidente&#8221; hanno convocato il raduno a partire dalle 14 davanti alla stazione della città con la parola d&#8217;ordine &#8220;Pegida protegge&#8221;. Sulla pagina Facebook, il movimento dice di non voler strumentalizzare i furti e le violenze sessuali avvenuti nella notte di San Silvestro. Ma il fondatore Lutz Bachmann si è mostrato tutta la settimana sul suo account Twitter con indosso una t-shirt &#8220;Rapefugees not welcome&#8221; (stupratori-rifugiati non siete benevenuti). Intanto la polizia federale ha detto di aver identificato 32 sospetti, di cui 22 richiedenti asilo e ha registrato 76 infrazioni, di cui 12 a sfondo sessuale e fra queste 7 aggressioni fisiche. La polizia di Colonia, dal canto suo, che ha mobilitato un centinaio di ispettori per vagliare 350 ore di registrazioni video, ha fermato 16 sospetti.</p>
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