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	<title>ingroia &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Elezioni: ha vinto il non Governo. Nella Camera e Senato invasione Biblica di Grilli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Feb 2013 19:29:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura di Viviana Normando &#8211; Vince il non Governo. Non c&#8217;e&#8217; tempo per un governo di larghe intese. L&#8217;Italia e&#8217; in emergenza e rischia di portare ancora piu&#8217; giu&#8217; non solo gli italiani che gia&#8217; sarebbe sufficiente ma anche Europa, America, mercati finanziari. Con le famiglie al collasso dopo il Monti super eroe che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_5559" aria-describedby="caption-attachment-5559" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="beppe-grillo" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo7.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-5559" title="beppe-grillo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo7.jpg" alt="Beppe Grillo - Leader del Movimento 5 Stelle" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo7.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo7-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/beppe-grillo7-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5559" class="wp-caption-text">Beppe Grillo - Leader del Movimento 5 Stelle</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;"><strong>A cura di Viviana Normando</strong></p>
<p>&#8211; Vince il non Governo. Non c&#8217;e&#8217; tempo per un governo di larghe intese. L&#8217;Italia e&#8217; in emergenza e rischia di portare ancora piu&#8217; giu&#8217; non solo gli italiani che gia&#8217; sarebbe sufficiente ma anche Europa, America, mercati finanziari. Con le famiglie al collasso dopo il Monti super eroe che non ha fatto altro che dividere l&#8217;area moderati del Paese e traghettare l&#8217;Italia non ad un voto di consenso innovativo, a Grillo e ad un evidente voto di protesta, l&#8217;Italia e&#8217; in piena emergenza ingovernabilita&#8217;.<br />
C&#8217;e&#8217; chi ha detto in prima battuta che l&#8217;area moderati sarebbe stata divisa per consegnare l&#8217;Italia a Bersani ed invece l&#8217;ha messa nelle mani di Beppe Grillo e del Movimento 5 Stelle. Abbiamo sentito punti di riferimento importanti di territori rappresentanti politici datati, in primo piano per l&#8217;area centro da cui e&#8217; scomparso l&#8217;udc, affermare che avrebbero votato Grillo per affondare la nave, per mandare a casa coloro che hanno stancato tutti e basta.<br />
Gli italiani non sono neanche riusciti ad avere la civile soddisfazione di votare volti nuovi, di avere il tempo di conoscere i loro giovani paladini. ma ci sono anche Renzi, figura emergente del Pd e buon Sindaco di Firenze e Angelino Alfano che e&#8217; stato un ottimo ministro della Giustizia, lavoratore di buona lena con tutti i limiti che la giustizia ha e che vanno risolti non certo con la bacchetta magica, come Alfano e tutti sappiamo. Due facce con comprovata esperienza che avremmo avuto piacere di vedere come leader, dove chi ha governato lascia naturalmente il passo a chi ne e&#8217; fisiologicamente il successore. Invece no siamo all&#8217;ingovernabilita&#8217;. L&#8217;Italia non puo&#8217; permetterselo. Siamo i primi ad avere fiducia nei giovani che devono rischiare se tagliare il filo blu o rosso di un esplosivo sugli argomenti di vitale sopravvivenza delle famiglie.</p>
<p><strong>Rivolgiamo un appello al Capo dello Stato</strong> per <strong>modificare la legge elettorale</strong>, <strong>tornare subito al voto</strong>, dimostrare democrazia non un progetto politico alla lunga come si e&#8217; fatto con la proposta di Monti. <strong>Votare subito e&#8217; il minore dei mali,</strong> il minore delle spese rispetto ad un&#8217;ingovernabilita&#8217; che fara&#8217; pagare ben altro e quanti altri condizionamenti di vite e di professionalita&#8217;. Si auspica ci sia un senso di responsabilizzazione di chi non e&#8217; andato a votare, di chi ha emesso schede nulle e bianche, di chi ha puntato almeno solo sulle persone non sui partiti e di chi ci ha portato ad una maggioranza inesistente. <strong>Caro Presidente della Repubblica Italiana,</strong> questo non e&#8217; un discorso politico, non e&#8217; un&#8217;analisi politica, non e&#8217; una posizione di scontento o di gioia per come sono andate le cose, <strong>e&#8217; una presa di posizione oggettiva</strong>. Bisogna fare presto perche&#8217; gli organi dello Stato non stallino. Di seguito, i dati della ingovernabilita&#8217;, differenti tra la Camera e il Senato offerti dall&#8217;ANSA</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL REPORT DELL&#8217;ANSA</strong><br />
L&#8217;unica certezza è la netta affermazione del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Ed il forte rischio di ingovernabilità. Questo l&#8217;esito delle elezioni parlamentari per la XVII legislatura. Al centrosinistra va il premio di maggioranza a Montecitorio, ma lo scarto è dello 0,36% sul centrodestra. Dei 617 seggi finora attribuiti, ne prende 340 mentre il centrodestra ne ha 124, il Movimento 5 stelle 108, la coalizione di Monti 45. A Palazzo Madama, invece, nessuna coalizione ha i 158 seggi per governare da sola. In particolare, quando il dato non comprende Trentino, V.d&#8217;Aosta, Estero, 116 seggi vanno al centrodestra, 113 al centrosinistra, 54 a Grillo, 18 a Monti.</p>
<p><strong>PIER LUIGI BERSANI</strong> &#8211; &#8220;E&#8217; chiaro che chi non riesce a garantire governabilità non può dire di aver vinto. Non abbiamo vinto anche se siamo arrivati primi e questa è la nostra delusione&#8221;. Così Pier Luigi Bersani.</p>
<p>&#8220;Questa cosa non avverrebbe in altri Paesi dove un voto del genere avrebbe garantito comunque la governabilità. Per noi non è così e credo che da questo si capirà chi ha voluto impedire la riforma della legge elettorale, non certo noi&#8221;.<br />
&#8220;C&#8217;é stato un rifiuto della politica così come si è presentata in questi anni, di istituzioni inefficienti e di una politica apparsa moralmente non credibile&#8221;.<br />
&#8220;Ammonisco su un punto, il bicchiere va letto dai due lati noi siamo stati un punto di tenuta&#8221;.</p>
<p>&#8220;Non ci sfuggono i rischi del paese sia chiaro, ma responsabilità è sinonimo di cambiamento. Non siamo qui a gestire per gestire&#8221;.</p>
<p>&#8220;La nostra ispirazione non èuna diplomazia con uno o con l&#8217;altro né discorsi a tavolino ma alcuni punti fondamentali di cambiamento, un programma essenziale da presentare al Parlamento per una riforma delle istituzioni, della politica, a partire dai costi e dalla moralità&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ho sempre detto che la ruota deve girare nel congresso del 2013, non abbandono la nave, dopodiché io posso starci da capitano o da mozzo&#8221;. Così Pier Luigi Bersani rispondendo ad una sua ipotesi di dimissioni da segretario Pd.<br />
&#8220;So che fin qui hanno detto &#8216;tutti a casa&#8217;, ora ci sono anche loro, o vanno a casa anche loro o dicono che cosa vogliono fare per questo paese loro e dei loro figli&#8221;, ha spiegato Bersani rispondendo alla domanda a chi si rivolge la sua proposta per un governo di scopo.</p>
<p>&#8220;Ragionare tema per tema è apprezzabile ma è anche piuttosto comodo, i governi funzionano tema per tema ma anche con la fiducia, in base ai temi uno deve dare la fiducia o no. Questa è la nostra costituzione, chi viene in parlamento fa i conti con la costituzione e si prende le sue responsabilità&#8221;. Così Pier Luigi Bersani rispetto all&#8217;atteggiamento dei grillini di valutare riforma per riforma se voltarla.</p>
<p>A chi gli chiede un commento a quanti dicono che con Renzi si sarebbero potute avere più chance di vittoria, Bersani ha risposto: &#8220;L&#8217;ho sentito anche io, ma più di far le primarie e far scegliere a tre milioni persone non so cosa potessi fare.. Non vorrei che con questo dibattito si oscurasse un dato più profondo e cioé che siamo in presenza di un problema profondo, per la prima volta in 60 anni c&#8217;é un meccanismo di impoverimento che la politica non riesce più a gestire e che dà luogo a risposte semplificatorie&#8221;.</p>
<p>&#8220;Noi dovremmo consegnare al Presidente della Repubblica le nostre impressioni che si farà un&#8217;opinione e sarà lui a dire quale sarà l&#8217;iniziativa capace di consegnare un governo a questo passaggio difficile&#8221;.</p>
<p><strong>BEPPE GRILLO</strong> &#8211; Sarà beppe Grillo ad andare da Napolitano per le consultazioni. Lo ha detto lui stesso ai cronisti a Genova. &#8220;La Costituzione? Non è perfettissima&#8221;. Cosa dirà a Napolitano? &#8220;Bé, devo vedere. Sono personaggi che fanno parte della storia.&#8221; &#8211; Aspetta che crolli tutto? &#8220;No, è già crollato tutto&#8221;.</p>
<p>&#8220;Nei prossimi giorni assisteremo a una riedizione del governo Monti con un altro Monti. L&#8217;ammucchiata Alfano, Bersani, Casini, come prima delle elezioni. Il M5S non si allea con nessuno come ha sempre dichiarato, lo dirò a Napolitano quando farà il solito giro di consultazioni&#8221;. Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog.<br />
&#8220;Noi non siamo contro il mondo. Vedremo riforma per riforma, legge su legge. Se ci sono proposte che rientrano nel nostro programma, le valuteremo&#8221;, ha aggiunto Grillo.<br />
&#8220;Adesso faranno quello che c&#8217;era prima, ovvero il Pdl insieme al Pd meno elle. Andranno avanti al massimo un anno. Tenteranno il governissimo. Noi lo impediremo&#8221;: Lo ha detto Beppe Grillo a Genova.<br />
&#8220;Se non ci sono soldi non si fanno le grandi opere, né la Tav né la Gronda. Per chi perderà il lavoro noi proponiamo il reddito di cittadinanza&#8221;.<br />
&#8220;Non è il momento di parlare di alleanze&#8221;, ha detto Grillo a Genova. &#8220;Ora bisogna ritrovare la solidarietà con il Paese, perché non siamo più una comunità&#8221;.<br />
&#8220;Come Predente della Repubblica mi piacerebbe Dario Fo. E&#8217; un premio Nobel con grande lucidità. E&#8217; un ragazzo, ha capito subito cosa stava succedendo. E&#8217; una mente aperta e noi abbiamo bisogno di menti aperte&#8221;.</p>
<p><strong>E intanto giornata convulsa per le borse europee che continuano a soffrire a causa dell&#8217;esito delle elezioni italiane</strong>. Si accodano a Milano, che conserva la maglia nera tra i listini europei, Madrid (-2,4%), Parigi (-1,9%), Francoforte (-1,55%) e Londra (-1,3%). A Piazza Affari continuano a soffrire i finanziari, come Mediolanum (-9%) e Intesa (-8,6%), e i gruppi con un alto debito come A2A (-9%) e Telecom (-6,6%). Poco mosso lo spread tra il Btp e il Bund tedesco dopo l&#8217;audizione del Presidente della Federal Reserve Ben Bernanke al senato Usa. Il differenziale tra i due titoli è a 337 punti base col tasso sul decennale al 4,84%.</p>
<p><strong>O.ROMANO, PAESE INGOVERNABILE MA NO NUOVO VOTO</strong> &#8211; &#8220;Il risultato peggiore che molti paventavano dalle elezioni politiche italiane alla fine si è materializzato&#8221;. Così l&#8217;Osservatore Romano che se la prende con &#8220;la legge elettorale, perfetta per rendere il Paese ingovernabile&#8221;. Per il giornale vaticano, comunque, &#8220;appare impensabile un imminente ritorno alle urne&#8221;.</p>
<p><strong>BERLUSCONI: ACCORDO CON PD? ORA TEMPO PER RIFLETTERE</strong> &#8211; &#8220;Accordo con il Pd? Ora dobbiamo prendere del tempo per riflettere. Niente accordo con Monti&#8221;. Lo scrive Silvio Berlusconi su Twitter.  &#8220;Non credo sia utile in questa situazione&#8221;: così Silvio Berlusconi a &#8216;La telefonata&#8217; su Canale 5, risponde se ritenga alle viste un ritorno alle urne. Il leader del Pdl rileva: &#8220;non ci sono programmi su cui si è discusso in campagna elettorale a parte quello del Pdl. Degli altri non ricordo alcuna idea se non la contrapposizione verso partiti e persone&#8221;.</p>
<p>&#8220;Smettiamola con lo spread. Lasciamolo stare&#8221;. Per il leader del Pdl le elezioni non influenzano i mercati. &#8220;No assolutamente. I mercati vanno per la loro strada. Sono indipendenti e anche un po&#8217; matti&#8221;, rileva.  &#8220;Ora tutti riflettano su cosa si può fare di utile per l&#8217;Italia; e la riflessione prenderà qualche tempo&#8221;. &#8220;Qualche risultato positivo si è avuto: non entrano in Parlamento personaggi come Fini, Ingroia e Di Pietro, giustizialisti di cui nessuno sentirà la mancanza&#8221;.</p>
<p><strong>CARD.BAGNASCO, SERIO MESSAGGIO PER POLITICI </strong> &#8211; La situazione determinatasi con il risultato elettorale<strong> &#8220;certamente è un grande, serio messaggio per il mondo della politica,</strong> su cui bisognerà che i responsabili, quindi gli interessati più diretti, riflettano seriamente&#8221;. Così l&#8217;arcivescovo di Genova e presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, sul voto.</p>
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