<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>indagati &#8211; Il Parlamentare</title>
	<atom:link href="https://ilparlamentare.it/tag/indagati/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilparlamentare.it</link>
	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 Oct 2024 10:13:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Cosenza, “Cerchio Magico”: chiuse le indagini per nove persone.</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2021/10/cosenza-cerchio-magico-chiuse-le-indagini-per-nove-persone/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2021/10/cosenza-cerchio-magico-chiuse-le-indagini-per-nove-persone/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Oct 2021 19:03:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[cerchio magico]]></category>
		<category><![CDATA[corriere calabria]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[indagati]]></category>
		<category><![CDATA[mic]]></category>
		<category><![CDATA[procura cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[soprintendenza cosenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=15951</guid>

					<description><![CDATA[COSENZA&#160;La Procura di Cosenza ha notificato, tra la Calabria e Torre Annunziata (Napoli), un provvedimento di chiusura indagini nei confronti di nove persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di falso in atto pubblico, rivelazione di segreti d’ufficio, abuso d’ufficio e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, coinvolte&#160;nell’ambito dell’indagine denominata “Cerchio Magico” [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="827" height="521" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/soprintendenza-cosenza-1.png" alt="" class="wp-image-15953" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/soprintendenza-cosenza-1.png 827w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/soprintendenza-cosenza-1-300x189.png 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/soprintendenza-cosenza-1-429x270.png 429w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/soprintendenza-cosenza-1-768x484.png 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/soprintendenza-cosenza-1-696x438.png 696w" sizes="(max-width: 827px) 100vw, 827px" /><figcaption><br>La Sede SAbap-CS Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>COSENZA</strong>&nbsp;La Procura di Cosenza ha notificato, tra la Calabria e Torre Annunziata (Napoli), un provvedimento di chiusura indagini nei confronti di nove persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di falso in atto pubblico, rivelazione di segreti d’ufficio, abuso d’ufficio e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, coinvolte&nbsp;<strong>nell’ambito dell’indagine denominata “Cerchio Magico</strong>” condotta dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Cosenza con il supporto della Compagnia di Castrovillari.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’indagine</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività investigative, partite nell’agosto del 2017,&nbsp;<strong><a href="https://www.corrieredellacalabria.it/2017/07/27/il-cerchio-magico-della-soprintendenza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">e che il Corriere della Calabria aveva anticipato,</a></strong>&nbsp;hanno fatto emergere elementi di prova nei confronti di un operatore economico del cosentino, attivo da anni nel settore dei beni culturali e di alcuni funzionari della Soprintendenza A.B.A.P. di Cosenza. In particolare&nbsp;<strong>sarebbero emerse irregolarità nelle procedure di somma urgenza con riferimento a vari appalti pubblici nel settore dei beni culturali,</strong>&nbsp;per i quali i funzionari ministeriali avrebbero proposto alla Stazione Appaltante l’affidamento diretto delle lavorazioni a favore di due ditte riconducibili allo stesso soggetto economico; attestazioni non veritiere, nella contabilità dei lavori, circa l’esecuzione di verifiche sui cantieri che, in realtà, non sarebbero mai state effettuate (o, comunque, effettuate solo da alcuni dei firmatari dell’atto) o il compimento di lavori di fatto non ancora eseguiti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le irregolarità</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le irregolarità contestate anche lavori che sarebbero stati eseguiti, in alcuni casi, ancor prima che la Soprintendenza di Cosenza avviasse la loro procedura di affidamento, circostanza sintomatica della certezza, da parte dell’aggiudicatario, di ottenere la formalizzazione dell’incarico e atti di gara sottoscritti con riferimento a lavori apparentemente ancora da realizzarsi ma in che in realtà sarebbero già stati eseguiti prima dell’avvio della procedura di affidamento. Infine, lavori pubblici che sarebbero stati affidati al medesimo soggetto economico dalla Soprintendenza o dal Segretariato regionale del MiC per la Calabria per l’importo complessivo di circa 4 milioni di Euro, nel periodo compreso tra il 2014 e il 2018, corrispondente a circa il 70% di tutti i lavori appaltati nel periodo con violazioni dei doveri di segretezza correlate al proprio ufficio, da parte dei funzionari ministeriali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte Corriere Calabria</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2021/10/cosenza-cerchio-magico-chiuse-le-indagini-per-nove-persone/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crollo ponte Morandi, indagati 20 persone e la società Autostrade</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2018/09/crollo-ponte-morandi-indagati-20-persone-e-la-societa-autostrade/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2018/09/crollo-ponte-morandi-indagati-20-persone-e-la-societa-autostrade/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Sep 2018 15:48:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[crollo]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[governatore liguria]]></category>
		<category><![CDATA[indagati]]></category>
		<category><![CDATA[ponte morandi]]></category>
		<category><![CDATA[premier giuseppe conte]]></category>
		<category><![CDATA[società autostrade]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=13634</guid>

					<description><![CDATA[Ci sono venti indagati per il crollo di ponte Morandi che il 14 agosto scorso ha causato 43 morti. C&#8217;è anche Autostrade per l&#8217;Italia per responsabilità dell&#8217;ente. Le accuse contestate sono disastro colposo, omicidio colpo stradale plurimo e omicidio colposo aggravato dalle violazioni delle norme anti infortunistiche. Il procuratore capo Francesco Cozzi, confermando la notizia, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13635" aria-describedby="caption-attachment-13635" style="width: 700px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pontemorandi.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-13635" alt="Crollo ponte, indagati 20 persone e la società Autostrade  © Copyright ANSA" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pontemorandi.jpg" width="700" height="467" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pontemorandi.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pontemorandi-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pontemorandi-404x270.jpg 404w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13635" class="wp-caption-text">Crollo ponte, indagati 20 persone e la società Autostrade<br />© Copyright ANSA</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono <strong>venti indagati per il crollo di ponte Morandi</strong> che il 14 agosto scorso ha causato 43 morti. C&#8217;è anche <strong>Autostrade per l&#8217;Italia</strong> per responsabilità dell&#8217;ente. Le accuse contestate sono disastro colposo, omicidio colpo stradale plurimo e omicidio colposo aggravato dalle violazioni delle norme anti infortunistiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>procuratore capo Francesco Cozzi,</strong> confermando la notizia, ha anche annunciato: &#8220;A breve chiederemo l&#8217;incidente probatorio. L&#8217;iscrizione viene fatta proprio contestualmente per la necessità di effettuare un atto garantito&#8221;. Cozzi, sottolineando che la lista degli indagati è allo stato di 20 persone, ha precisato che non è escluso che l&#8217;elenco possa allungarsi: &#8220;al momento la lista è questa, poi qualora emergessero ulteriori profili dalla prosecuzione delle indagini questo verrà valutato, anche eventualmente in corso di incidente probatorio come prevede il codice&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto il premier <strong>Giuseppe Conte</strong> da Ischia assicura: &#8220;Non faremo sconti a un concessionario dopo una simile tragedia. Non posso dire oggi che si va verso la nazionalizzazione. A noi interessa tutelare a pieno il patrimonio dello Stato e avere massime garanzie di tutela di incolumità dei cittadini. Se questo avverrà attraverso la nazionalizzazione o una nuova gara con condizioni contrattuali diverse lo vedremo&#8221;, sottolinea inoltre il capo del governo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il governatore della Liguria, Giovanni Toti</strong>, precisa invece di aver chiesto al governo di non revocare la concessione: &#8220;Ho chiesto al governo che questo non avvenga, credo che questo non sia utile a Genova, alla Liguria e a tutto il paese. Credo sia giusto rivedere il sistema delle concessioni e che se ne discuta in Parlamento ma ho chiesto che tutto questo non rallenti la ricostruzione di Genova che non serve solo alla città di Genova e alla Liguria ma a tutto il paese&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte ANSA</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2018/09/crollo-ponte-morandi-indagati-20-persone-e-la-societa-autostrade/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Claudio Scajola e Gianni De Gennaro indagati per la morte di Marco Biagi</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2015/02/claudio-scajola-e-gianni-de-gennaro-indagati-per-la-morte-di-marco-biagi/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2015/02/claudio-scajola-e-gianni-de-gennaro-indagati-per-la-morte-di-marco-biagi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2015 12:26:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[antonello gustapane]]></category>
		<category><![CDATA[claudio scajola]]></category>
		<category><![CDATA[gianni de gennaro]]></category>
		<category><![CDATA[guido magnisi]]></category>
		<category><![CDATA[indagati]]></category>
		<category><![CDATA[marco biagi]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=8992</guid>

					<description><![CDATA[Ansa/ Claudio Scajola e Gianni De Gennaro sono indagati nell&#8217;inchiesta bis sulla revoca della scorta a Marco Biagi, ucciso a Bologna dalle Br il 19 marzo 2002. All&#8217;epoca Scajola e De Gennaro erano ministro dell&#8217;Interno e capo della Polizia. La prima inchiesta fu archiviata. La nuova fu riaperta la scorsa primavera dopo la trasmissione a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_8993" aria-describedby="caption-attachment-8993" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/gianni-de-gennaro-claudio-scajola.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-8993" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/gianni-de-gennaro-claudio-scajola.jpg" alt="gianni-de-gennaro-claudio-scajola" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/gianni-de-gennaro-claudio-scajola.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/gianni-de-gennaro-claudio-scajola-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/gianni-de-gennaro-claudio-scajola-457x270.jpg 457w" sizes="(max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8993" class="wp-caption-text">Gianni De Gennaro &#8211; Claudio Scajola</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">Ansa/</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Claudio Scajola e Gianni De Gennaro sono indagati</strong> nell&#8217;inchiesta bis sulla revoca della scorta a <strong>Marco Biagi</strong>, <strong>ucciso a Bologna dalle Br il 19 marzo 2002</strong>. All&#8217;epoca Scajola e De Gennaro erano ministro dell&#8217;Interno e capo della Polizia.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima inchiesta fu archiviata. La nuova fu riaperta la scorsa primavera dopo la trasmissione a Bologna di nuovi documenti, in particolare appunti dell&#8217;ex segretario del ministro, <strong>Luciano Zocchi.</strong> A quanto si apprende è stato notificato un atto a Scajola e De Gennaro, oltre che ai familiari del giuslavorista, assistiti dall&#8217;<strong>avv. Guido Magnisi</strong>, in cui si chiede a una sezione speciale del tribunale di Bologna di interrogarli per sapere se intendono o meno avvalersi della prescrizione. <strong>L&#8217;inchiesta è del Pm Antonello Gustapane.<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p>Click for <a href="https://www.gaypornhd.xxx/">gay porn</a> and watch free!</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2015/02/claudio-scajola-e-gianni-de-gennaro-indagati-per-la-morte-di-marco-biagi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alberto Sarra, Sottosegretario, tra gli indagati dalla Magistratura di Reggio Calabria</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/05/alberto-sarra-sottosegretario-tra-gli-indagati-dalla-magistratura-di-reggio-calabria/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/05/alberto-sarra-sottosegretario-tra-gli-indagati-dalla-magistratura-di-reggio-calabria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 May 2013 19:37:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Sarra]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Petrozziello.]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Cafiero De Raho]]></category>
		<category><![CDATA[gianpaolo chiappetta]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio Serra]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Scopelliti]]></category>
		<category><![CDATA[indagati]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Centini]]></category>
		<category><![CDATA[pino gentile]]></category>
		<category><![CDATA[Procura della Repubblica di Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Procuratore Aggiunto Ottavio Sferlazza]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Sandro Principe]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo antonio ciconte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=5950</guid>

					<description><![CDATA[Regione Calabria: nel mirino della Magistratura la politica che questa volta dovrà rispondere di spese e spesuccie per un valore di milioni di Euro. Accuse che, se i politici non riusciranno in qualche modo a giustificare legittimamente potrebbero portare anche a guai molto più seri i politici regionali. CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA: 13 INDAGATI 13 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_5952" aria-describedby="caption-attachment-5952" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="alberto-sarra-indagato" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/alberto-sarra-indagato.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5952" title="alberto-sarra-indagato" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/alberto-sarra-indagato.jpg" alt="Alberto Sarra - il Sottosegretario della Regione Calabria indagato dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/alberto-sarra-indagato.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/alberto-sarra-indagato-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/alberto-sarra-indagato-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5952" class="wp-caption-text">Alberto Sarra - il Sottosegretario della Regione Calabria indagato dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Regione Calabria: nel mirino della Magistratura la politica che questa volta dovrà rispondere di spese e spesuccie per un valore di milioni di Euro. Accuse che, se i politici non riusciranno in qualche modo a giustificare legittimamente potrebbero portare anche a guai molto più seri i politici regionali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA: 13 INDAGATI<br />
</strong>13 indagati tra cui un Senatore della Repubblica, 3 Assessori  e il  sottosegretario Alberto Sarra dovranno rispondere alla Magistratura della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, in merito all&#8217;inchiesta sui rimborsi illegittimi del Consiglio regionale della Calabria.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ALBERTO SARRA TRA GLI INDAGATI DALLA MAGISTRATURA DI REGGIO CALABRIA<br />
</strong>Si tratta degli assessori <strong>Luigi Fedele</strong> (Pdl), <strong>Alfonso Dattolo</strong> (Udc) e <strong>Giuseppe Gentile </strong>(detto <strong>Pino</strong> &#8211; Pdl), del <strong>sottosegretario Alberto Sarra</strong> (Pdl) e dei consiglieri <strong>Agazio Loiero</strong> (Autonomia e diritti), <strong>Giulio Serra</strong> (Insieme per la Calabria), <strong>Giuseppe Bova</strong> (misto), <strong>Sandro Principe</strong> (Pd), <strong>Gianpaolo Chiappetta</strong> (Pdl), <strong>Nino De Gaetano</strong> (ex Prc-Fds), <strong>Vincenzio Antonio Ciconte</strong> (ex Progetto democratico), <strong>Emilio De Masi</strong> (Idv). Indagato, infine, anche il neo senatore <strong>Giovanni Bilardi</strong> (Giuseppe Scopelliti presidente), eletto lo scorso febbraio. Gli indagati hanno ricoperto la carica di capigruppo nell&#8217;attuale legislatura.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alberto Sarra è nuovamente indagato. Si tratta del</strong> Sottosegretario nominato dal <strong>Presidente Giuseppe Scopelliti </strong>è stato più volte al centro di questioni gravi e in dicotomia con l&#8217;etica come dimostra la questione che lo vedeva inabile al lavoro al 100% ma iper attivo nelle veste, appunto, di Sottosegretario. Vedi <a href="http://www.lettera43.it/politica/calabria-un-invalido-sospetto-nella-giunta-regionale_4367582119.htm">http://www.lettera43.it/politica/calabria-un-invalido-sospetto-nella-giunta-regionale_4367582119.htm</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CON I FONDI DEI CONTRIBUENTI: PROFUMI, VINI PREGIATI E FINE SETTIMANA IN UMBRIA E TOSCANA</strong><br />
Negli atti, scontrini di caffè, panini in autogrill ma anche noleggio di auto all&#8217;estero, profumi, fiori, pranzi e cene a base di pesce e vini costosissimi, fine settimana per due in località turistiche dell&#8217;Umbria e della Toscana, etc. Complessivamente l&#8217;indagine della Magistratura starebbe vagliando un buco nero per diversi milioni di Euro che gli indagati, ora, dovranno chiarire carte alla mano.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;inchiesta porta la firma del <strong>Procuratore Aggiunto Ottavio Sferlazza</strong> e del Sostituto Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria<strong> Matteo Centini</strong> che ha iscritto i politici nel registro degli indagati con l&#8217;accusa di peculato. Ad eseguire le disposizioni del Magistrato il Colonnello della Guardia di Finanza <strong>Claudio Petrozziello</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Pare che i politici calabresi, di centrodestra e di centrosinistra, si facevano rimborsare di tutto: anche i “gratta e vinci”, come se il lauto stipendio, tra i più alti d&#8217;Italia, non fosse già tanto. potrebbero essere state pagate con i fondi pubblici anche cartelle esattoriali di Equitalia, viaggi negli Stati Uniti, in Russia e a Montecarlo e finanche le gite alle terme.</p>
<p style="text-align: justify;">Stando agli ambienti investigativi, la Finanza avrebbe ricostruito la documentazione sequestrata a dicembre a palazzo Campanella. A distanza di 5 mesi dal blitz alla Regione, quindi, l&#8217;indagine prende forma e gli indagati dovranno fornire spiegazioni al <strong>Procuratore della Repubblica Federico Cafiero De Raho</strong> e al <strong>Sostituto Matteo Centini</strong> circa le pezze giustificative inserite nei bilanci dei vari gruppi consiliari.</p>
<p style="text-align: justify;">Seguiremo l&#8217;indagine della Magistratura.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/05/alberto-sarra-sottosegretario-tra-gli-indagati-dalla-magistratura-di-reggio-calabria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
