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	<title>illeciti &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Sindaco Mario Occhiuto smetta di fare la vittima. Guccione: ennesimo decreto ingiuntivo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Feb 2018 22:54:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[appalti spezzatino]]></category>
		<category><![CDATA[carlo guccione]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosenza, 19 febbraio 2018 &#8211; Occhiuto non gradisce affrontare argomenti scomodi che l’opposizione di Governo a Palazzo dei Bruzi, nella sua azione amministrativa, fa conoscere ai cosentini. Forse perché era abituato, nella passata legislatura, a non avere nemmeno un’opposizione all’interno del Comune con cui oggi invece è costretto a confrontarsi. Nella nota di qualche giorno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_13087" aria-describedby="caption-attachment-13087" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/guccione-occhiuto.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-13087" alt="Carlo Guccione - Mario Occhiuto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/guccione-occhiuto.jpg" width="800" height="500" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/guccione-occhiuto.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/guccione-occhiuto-300x187.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/guccione-occhiuto-432x270.jpg 432w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13087" class="wp-caption-text">Da Sx: Carlo Guccione &#8211; Mario Occhiuto</figcaption></figure>
<p>Cosenza, 19 febbraio 2018 &#8211; <b>Occhiuto non gradisce affrontare argomenti scomodi</b> che l’opposizione di Governo a <b>Palazzo dei Bruzi,</b> nella sua azione amministrativa, fa conoscere ai cosentini. Forse perché era abituato, nella passata legislatura, a non avere nemmeno un’opposizione all’interno del Comune con cui oggi invece <b>è costretto a confrontarsi</b>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella nota di qualche giorno fa Occhiuto parlava di “un’aggressione continua nei confronti della mia amministrazione”. <b>Il sindaco ha una strana concezione della democrazia</b>. Noi invece abbiamo un dovere verso i cittadini: <b>controllare, informare, formulare proposte</b>.</p>
<p style="text-align: justify;">Del resto Occhiuto ha realizzato parti decisive del nostro programma. Non siamo tra coloro i quali, con disinvoltura in campagna elettorale alle ultime elezioni comunali, <b>hanno chiesto i voti contro la realizzazione della Metrotranvia</b> <b>e oggi hanno fatto tutto il contrario.</b></p>
<p style="text-align: justify;">La verità è che troppo spesso <b>non si rispettano le regole e le procedure a Palazzo dei Bruzi</b> seguono un iter poco trasparente come testimoniano le inchieste giudiziarie in  corso. Il sindaco Mario Occhiuto lo sa bene. E non siamo solo noi ad affermarlo. Gli atti, le indagini, le carte valgono molto più di mille parole.</p>
<p style="text-align: justify;">Avremmo potuto <b>strumentalizzare alcune vicende giudiziarie gravi</b> ma non l’abbiamo fatto. Potevamo seguire quella strada, ricordando ad esempio la condanna in primo grado che coinvolge alcuni esponenti della giunta comunale. Siamo garantisti e in particolare lo siamo nei confronti dei nostri avversari politici: ci auguriamo che in Appello possano dimostrare la loro estraneità ai fatti<b>. Con la conferma della sentenza di primo grado scatterebbe la loro immediata sospensione dall’incarico di assessori.</b></p>
<p style="text-align: justify;">È un dovere chiedere il rispetto della legalità, della trasparenza degli atti amministrativi che, come è noto a tutti, a Palazzo dei Bruzi subiscono violazioni senza troppi scrupoli. E lo facciamo per scongiurare il peggio, non perché – come dice Occhiuto – vogliamo usare la denuncia come ossessiva intimidazione. Sono affermazioni gravi, soprattutto se dette da un amministratore. <b>È grave infatti che un amministratore pubblico possa coltivare la cultura dell’omertà</b> e non si interroghi sul fatto che sono in corso diverse indagini che coinvolgono suoi ex stretti collaboratori e dirigenti di Palazzo dei Bruzi in merito, ad esempio, agli <b>appalti spezzatino.</b></p>
<p style="text-align: justify;"><b>Il vittimismo di maniera del sindaco Occhiuto</b> non può nascondere <b>i problemi  reali di Cosenza. </b>Perché esiste anche una parte della città che si trova a dover fare i conti con la <b>carenza di acqua, </b>con il degrado, l’incuria, l’abbandono. O semplicemente vuole capire cosa sta accadendo e come vengono gestiti i soldi del Comune.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>Dieci milioni di debiti certi,</b> maturati negli anni della gestione del sindaco Occhiuto, una sentenza del Tar dove il collegio dei giudici ritiene che ci siano sussistenti elementi per segnalare i fatti alla Procura presso la Corte dei Conti ai fini dell’eventuale <b>accertamento di responsabilità erariale.</b> Sono i dati, <b>le carte che parlano.</b> E non possiamo far finta di nulla. Ecco perché l’opposizione ha chiesto una <b>Commissione d’inchiesta e una relazione dettagliata al Collegio dei Revisori dei Conti.</b></p>
<p style="text-align: justify;"><b>E non è finita qui.</b> Così come avevamo previsto emergono altri decreti ingiuntivi, tutti nati nel corso delle legislature del sindaco Occhiuto. Oggi è il turno di <strong>Ecologia Oggi Spa</strong> che, lo scorso mese di gennaio 2018, ha chiesto al Tribunale di Cosenza di ingiungere al Comune la somma di <b>9.208.324,29 euro</b> oltre a spese e interessi. Si aggrava così il rischio che le finanze comunali, per la gestione allegra da parte dell’assessorato al Bilancio, possano <b>portare Palazzo dei Bruzi al dissesto finanziario.</b> Le chiacchiere dell’assessore competente stanno a zero. Occorre immediatamente invertire la rotta per evitare ulteriori sacrifici economici ai cosentini.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>È un diritto di tutti i cittadini essere informati</b> sulla situazione attuale delle casse comunali. Abbiamo l’impressione che il sindaco di Cosenza, in alcuni momenti, viva in un mondo tutto suo che contrasta con la realtà quotidiana. È vero, il centro storico di Cosenza è stato abbandonato per un lungo periodo, ma anche in questi ultimi sette anni si è continuato su questa strada. <b>Ma Occhiuto ha una colpa grave sul centro storico di Cosenza</b> che deriva dal fatto che <strong>nel Psc</strong> <b>ha previsto poco più di 620 abitanti nei prossimi vent’anni:</b> questo vuol dire la morte del centro storico. I nemici di Cosenza sono coloro i quali avendo e continuando ad avere responsabilità amministrativa, in questi anni non sono riusciti ad arrestare il declino e la perdita di abitanti della nostra città. Questi sono dati incontestabili.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Carlo Guccione</strong><br />
Coordinatore della Coalizione La Grande Cosenza</p>
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		<title>La Grande Schifezza!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2014 14:10:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
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					<description><![CDATA[Aggiornamento di Giugno 2019 L&#8217;articolo è stato scritto dal giornalista Mario Campanella che aveva omesso volontariamente di firmare l&#8217;articolo esponendo a denuncia da parte del Giornalista Oldani Mesoraca la Testata ILPARLAMENTARE.IT e il suo editore. Il Tribunale di Cosenza, dopo una lunga serie di indagini espletate anche dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, ha disposto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Aggiornamento di Giugno 2019<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;articolo è stato scritto dal giornalista Mario Campanella che aveva omesso volontariamente di firmare l&#8217;articolo esponendo a denuncia da parte del Giornalista Oldani Mesoraca la Testata ILPARLAMENTARE.IT e il suo editore. Il Tribunale di Cosenza, dopo una lunga serie di indagini espletate anche dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, ha disposto l&#8217;archiviazione a favore della Testata e dell&#8217;editore, e la conseguente trasmissione degli atti a carico di Mario Campanella alla Procura della Repubblica di Cosenza, per il reato di diffamazione a mezzo stampa.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><strong>Aggiornamento di giorno 7 luglio 2014/</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Parlamentare.it riceve minacce di querela per avere pubblicato una verità che oggi è promossa anche dall&#8217;autorevole stampa nazionale.</p>
<figure id="attachment_8032" aria-describedby="caption-attachment-8032" style="width: 795px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/siope-calabria-felix.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-8032" alt="Siope-calabria felix-giuseppe scopelliti-ragioneria dello stato" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/siope-calabria-felix.jpg" width="795" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/siope-calabria-felix.jpg 795w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/siope-calabria-felix-300x175.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/siope-calabria-felix-460x270.jpg 460w" sizes="(max-width: 795px) 100vw, 795px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8032" class="wp-caption-text">Il Sistema SIOPE</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">A cura della redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<figure id="attachment_8024" aria-describedby="caption-attachment-8024" style="width: 250px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/calabria-felix.jpg"><img decoding="async" class=" wp-image-8024 " alt="Corriere Economia del 7 Luglio 2014 - &quot;Calabria Felix&quot;" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/calabria-felix.jpg" width="250" height="364" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/calabria-felix.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/calabria-felix-185x270.jpg 185w" sizes="(max-width: 250px) 100vw, 250px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8024" class="wp-caption-text">Corriere Economia del 7 Luglio 2014 &#8211; &#8220;Calabria Felix&#8221;</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">7 Luglio 2014 &#8211; La grande Stampa nazionale si interessa del caso dei presunti sprechi commessi dalla Regione Calabria. Oggi, <strong>in prima pagina</strong> su <strong>Il Corriere Economia,</strong> <strong>Sergio Rizzo</strong> ( co-autore insieme a Gian Antonio Stella del celebre &#8220;La Casta&#8221; ), ha dedicato all’ispezione del Ministero delle Finanze sui conti calabresi il titolo: <strong>“ Calabria Felix “. </strong>Nell’articolo compaiono alcune delle voci criticate dalla <strong>Ragioneria dello Stato</strong>, con i compensi di centinaia di migliaia di euro l’anno percepiti da dirigenti e giornalisti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>TG5, il tg piu importante di Mediaset,</strong> ha dedicato un servizio completo alla Calabria,  che inizia ad essere un problema serio per tutto il Paese e, a proposito dell&#8217;apertura a tutti i cittadini del Sistema d&#8217;informazione <strong>SIOPE</strong> il Sistema Informativo delle Operazioni degli Enti Pubblici (<a href="www.siope.it" target="_blank">www.siope.it</a>), nel descrivere alcuni esempi di cattiva gestione delle finanze pubbliche, ha fatto riferimento al sistema definito &#8220;Calabria Felix&#8221; come un <strong>&#8220;caso limite&#8221;</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Corriere Economia,</strong> come si potrà vedere, <strong>ha messo in prima pagina la foto dell’ex Presidente Giuseppe Scopelliti</strong> .</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo il nostro servizio , <strong>ci sono giunte minacce di querele</strong> più o meno garbate .</p>
<figure id="attachment_8025" aria-describedby="caption-attachment-8025" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/calabria-felix-dettaglio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8025 " alt="calabria-felix-dettaglio" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/calabria-felix-dettaglio.jpg" width="790" height="318" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/calabria-felix-dettaglio.jpg 2000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/calabria-felix-dettaglio-300x120.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/calabria-felix-dettaglio-480x193.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/calabria-felix-dettaglio-1024x412.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8025" class="wp-caption-text">dettaglio dell&#8217;articolo a cura di Sergio Rizzo pubblicato da Corriere Economia</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>Noi abbiamo riportato dati veri, come cercano di fare i giornali seri </strong>al servizio dei cittadini e della verità. Non di verità soggettive ma oggettive. Ciò, nell’interesse della popolazione che, ancor di più in Calabria, vive momenti disperati e drammatici, senza lavoro e con una tassazione che a volte è insostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Adesso aspettiamo gli sviluppi della <strong>Corte dei Conti.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>L&#8217;Articolo de Il Parlamentare.it dedicato al caso dei presunti illeciti</strong></p>
<figure id="attachment_7966" aria-describedby="caption-attachment-7966" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/peppe-scopelliti.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7966" alt="giuseppe-scopelliti-illegittimita-regione calabria-giornalisti-ufficio stampa" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/peppe-scopelliti.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/peppe-scopelliti.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/peppe-scopelliti-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/peppe-scopelliti-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7966" class="wp-caption-text">Giuseppe Scopelliti ex Governatore della Regione Calabria</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">A cura della Redazione de IL PARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Una vera e propria vergogna! <strong>Per dirla alla Matteo Renzi, se facessimo un “selfie” sulla Regione Calabria</strong> alla luce di questo scandalo, la foto mostrerebbe Babilonia la Grande, la grande prostituta. Scattarne due sarebbe troppo rischioso perché potremmo vedere anche l’ex <strong>Governatore Scopelliti</strong> cavalcare una bestia con sette teste che controlla i potenti della terra.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell’uscire dalla scena il <strong>Governatore Giuseppe Scopelliti</strong> prende il suo applauso…ma solo da coloro i quali, <strong>“illegittimamente”</strong>, hanno percepito milioni e milioni di Euro molte volte immeritati e usciti dalle tasche dei contribuenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Dirigenti, Giornalisti, etc, etc. galleggiano sulle pagine del <a href="http://www.corrieredellacalabria.it/index.php/politics/item/22986-calabria-bengodi-pi%C3%B9-soldi-per-tutti" target="_blank"><strong>“Giornale di Calabria”</strong></a> che minuziosamente pubblica nomi, cognomi e cifre ricevute “illegittimamente” dai settori del Turismo, Avvocatura, Giornalismo, Tutela della Salute, Attività Produttive, da alti dirigenti con funzione di Segretario Generale, dalla programmazione, dai Controlli, dai lavori Pubblici, dall’Agricoltura e ancor di più. Gli importi “Illegittimi “ per i Giornalisti? Tra essi svetta <strong>Gianfranco Manfredi</strong> con <span style="text-decoration: underline;"><strong>1.081.367,00 milioni di euro</strong></span>. Cifre enormi erogate alla faccia dei contribuenti e della grande quantità di cittadini onesti della Calabria <strong>ai giornalisti dei due uffici stampa,</strong> del consiglio regionale e della Giunta della Calabria.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco come chiude il suo bilancio <strong>Giuseppe Scopelliti,</strong> l’uomo che 4 anni e mezzo fa diceva di cambiare la Calabria. Il Governatore che ha inaugurato la sua prima BIT con una delle più grandi bufale mai promosse, anzi “promesse” a supporto degli operatori del Turismo calabresi e ai turisti in un contesto internazionale. Parliamo di “Musei della Calabria” <a href="http://www.museidellacalabria.it" target="_blank">www.museidellacalabria.it</a>, cui vale la pena di fare un cenno visto che tra le somme erogate illegittimamente appare anche il nome di <strong>Raffaele Rio</strong>. Sul tema &#8220;Musei della Calabria&#8221; e sulla cose dichiarate in pubblico davanti agli Organi della Stampa e mai realizzate, dedicheremo un pezzo a parte nel quale rivolgeremo poche domande alle quali ci auguriamo di trovare risposta.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo scandalo si allarga a macchia d’olio e ci si chiede come interverrà a tal proposito il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi che, attesa la gravità della situazione, non potrà soffermarsi ad un semplice commento su Twitter. Sarebbe l’occasione per dimostrare ai calabresi onesti che c’è futuro e c’è speranza.</p>
<figure id="attachment_7967" aria-describedby="caption-attachment-7967" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/corriere-della-calabria.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7967" alt="corriere-della-calabria" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/corriere-della-calabria.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/corriere-della-calabria.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/corriere-della-calabria-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/corriere-della-calabria-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7967" class="wp-caption-text">Il Corriere della Calabria che riporta i dettagli dello scandalo</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL &#8220;CORRIERE DELLA CALABRIA&#8221; PUBBLICA NOMI E COGNOMI</strong><br />
Il nuovo che avanzava è stato più vecchio del suo passato. Due di questi giornalisti, <strong>Romano Pitaro e Gianfranco Manfredi</strong>, per come scrive la relazione a firma del <strong>Dott. Gaetano Mosella</strong>, <strong>Dirigente dei Servizi Ispettivi di Finanza Pubblica del Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze </strong>( del 18 Febbraio 2014)  e, per come ha <strong>pubblicato coraggiosamente</strong> solo Il <strong>Corriere della Calabria</strong> diretto da <strong>Paolo Pollichieni</strong> (gli altri giornali calabresi che parlano di libertà di stampa cosa fanno?), guadagnerebbero quanto Il Presidente della Repubblica Italiana GIORGIO NAPOLITANO.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>DOCUMENTAZIONE UFFICIALE</strong><br />
Ricordiamo ai lettori il sito ufficiale della <strong>Ragioneria Generale dello Stato del  Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze</strong>: <a title="Sito Ufficiale del Ministero delle Economie e delle Finanze - Ragioneria Generale dello Stato del Governo Italiano" href="http://www.rgs.mef.gov.it" target="_blank">http://www.rgs.mef.gov.it</a>. Al fine di confrontare i dati contenuti nell&#8217;articolo ecco il link diretto alla relazione del <strong>Dott. Gaetano Mosella</strong>, <strong>Dirigente dei Servizi Ispettivi di Finanza Pubblica del Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze: <a title="Relazione del Dott. Gaetano Mosella Dirigente dei Servizi Ispettivi di Finanza Pubblica del Ministero dell'Economia e delle Finanze" href="https://ilparlamentare.it/regionecalabria.pdf" target="_blank">CLICCA QUI</a>. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PIOGGE DI MILIONI DI EURO DEI CONTRIBUENTI EROGATI SENZA SELEZIONE O CONCORSO</strong><br />
E siccome Scopelliti, condannato in primo grado a sei anni dal Tribunale di Reggio Calabria per avere prodotto danni di centinaia di milioni di euro al suo comune, aveva “a cuore “la spesa pubblica, ecco che si è inventato un portavoce, Silvio Mellara, a cui giungono 114.583,00 euro annui e che in molti dicono di non avere mai visto in Calabria. Si tratta dell’ex portavoce di GALAN, il deputato di FI per cui è stato chiesto l’arresto in merito alla vicenda Mose.</p>
<figure id="attachment_7968" aria-describedby="caption-attachment-7968" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/galan.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7968" alt="giancarlo-galan" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/galan.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/galan.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/galan-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/galan-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7968" class="wp-caption-text">Giancarlo Galan</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>ENTRIAMO NEL MERITO<br />
</strong>Il <strong>13 dicembre 2013</strong> si è conclusa la visita ispettiva del Ministero dell’Economia e delle Finanze presso gli uffici della Giunta Regionale della Calabria e del Consiglio regionale della Calabria: la relazione a firma del Dott. Gaetano Mosella mostra una serie di spaventose illegittimità e irregolarità compiute negli anni e consolidatesi durante la Presidenza di Giuseppe Scopelliti;</p>
<p style="text-align: justify;">Incredibilmente sconcertante è la situazione degli uffici stampa della giunta regionale e del consiglio regionale, con esborsi milionari e costituzioni di uffici in spregio al d.lgs. 165/2001 e, pertanto agli artt 3 e 97 della Costituzione.</p>
<p style="text-align: justify;">in particolare sono stati corrisposti i seguenti emolumenti :</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Consiglio Regionale, periodo 2008-2012</strong></li>
<li><strong>Gianfranco Manfredi ( caporedattore ) 1.081.367 euro</strong></li>
<li><strong>Romano Pitaro ( caporedattore ) 997.818 euro</strong></li>
<li><strong>Maria Cristina Cortese 433.371 euro</strong></li>
<li><strong>Filippo Diano 450.730 euro</strong></li>
<li><strong>Luisa lombardo 447.284 euro</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Giunta Regionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Patrizia Greto</strong> 270.461 euro, <strong>Giovanni Merlo</strong> 217.390 euro, <strong>Massimo Calabrò</strong> 200 .254 euro, <strong>Natale Licordari</strong> 149.189 euro, <strong>Giuseppe Meduri</strong> 143.136 euro, <strong>Giacomo Di Iasio</strong> 220. 893 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre a questi emolumenti, relativamente alla Giunta regionale, sono stati spesi 182.723 euro per <strong>Giancarla Rondinelli</strong> e 114.583 euro per <strong>Silvio Mellara</strong>, in qualità di portavoce di <strong>Giuseppe Scopelliti.</strong><br />
In tutto ciò nessun concorso pubblico è stato mai bandito per le assunzioni dei cinque giornalisti dell’ufficio stampa del consiglio regionale, in aperta violazione del dlgs 165/2001, mentre per quanto riguarda l’ufficio stampa della giunta regionale l’unico giornalista strutturato risulta <strong>Oldani Mesoraca</strong>, la cui posizione è ritenuta illegittima dal verbale degli ispettori del Mef: &#8220;assunto con deliberazione n 494 del 28 febbraio del 1995 e dimessosi da dipendente il 31 marzo 1995 (!), in aperta violazione dell’art 97 della Costituzione&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IN CALABRIA SI LAVORA A TEMPO INDETERMINATO SENZA FARE CONCORSO?  QUESTA LA TRISTE VERITA‘ , DAGLI ATTI.</strong><br />
Nessuna procedura comparativa risulta al momento essere stata mai attuata per le assunzioni del personale dell’ufficio stampa della giunta regionale, cosi come prescrive la norma: le deliberazioni dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria, n 21 del 17/03/2005, n 1 del 16/01/2006 e, prima ancora, n° 22 del 17/03/2005 sono palesemente illegittime, come censurano gli ispettori del Ministero, avendo (ancora una volta) violato la norma nazionale che disciplina l’accesso alla pubblica amministrazione e la cui preminenza è indiscutibile: la legge regionale n 8/1996 della Regione Calabria disciplina la costituzione degli uffici stampa dei due enti, ma non può (e non lo fa ) disporre una deroga ai principi di cui alle richiamate norme per l’accesso al lavoro pubblico subordinato.</p>
<p style="text-align: justify;">Dunque, se è vero ciò che affermano gli ispettori ministeriali, sarebbe legittimo credere che destra e sinistra si sarebbero alleate per piazzare i loro uomini “illegittimamente”. Le retribuzioni di sopra rappresentano un’aperta violazione di ogni normativa sul contenimento della spesa, di cui all’art 9, comma 28, del DL 78/2010; nella fattispecie le illegittimità palesi provocano ingiusto vantaggio a soggetti senza titolo, ben al di là di quanto recita l’art 2.126 del codice civile, che riconosce ai lavoratori il diritto alla retribuzione per la funzione ricoperta anche laddove si appalesi nullità contrattuale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alla luce di tutto ciò sarebbe interessante (e urgente) sapere:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; quali provvedimenti intendano assumere per rimuovere dagli incarichi conferiti i beneficiari degli uffici stampa del Consiglio Regionale della Calabria e della Giunta Regionale della Calabria;<br />
&#8211; se i medesimi atti siano stati trasmessi per competenza alla Procura della Corte dei Conti della Calabria e alle Procure della Repubblica di Catanzaro e Reggio Calabria;<br />
&#8211; se la Procura della Corte dei Conti della Calabria non debba sollevare in sede giurisdizionale eccezione di costituzionalità della deliberazione n 494/28 febbraio 1995 del Consiglio Regionale della Calabria, non manifestatamente infondata per violazione “degli artt 3 e 97 della Costituzione“.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>QUALCHE DOVEROSA DOMANDA AL PRESIDENTE MATTEO RENZI</strong></p>
<figure id="attachment_7973" aria-describedby="caption-attachment-7973" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-presidente-consiglio-dei-ministri1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7973" alt="matteo-renzi-presidente-consiglio-dei-ministri" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-presidente-consiglio-dei-ministri1.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-presidente-consiglio-dei-ministri1.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-presidente-consiglio-dei-ministri1-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-presidente-consiglio-dei-ministri1-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7973" class="wp-caption-text">Il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>Caro Presidente ,<br />
</strong>lei sta riscuotendo successo tra gli italiani. E’ giovane, ispira fiducia a tutti, destra, centro e sinistra. Ovviamente, come tutti, anche lei sarà valutato dagli italiani e dunque anche dai calabresi per le azioni che intenderà adottare in casi come questi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA FIDUCIA DEGLI ITALIANI COME LE SA E&#8217; GIUNTA AL LIMITE. ALCUNE DOMANDE</strong></p>
<ol>
<li>Non ritiene che si debba procedere alla rimozione del personale giornalistico assunto senza concorsi e con retribuzioni folli? E NON CREDE CHE SIA DOVEROSO RECUPERARE I SOLDI PERCEPITI ?</li>
<li>Qual è la retribuzione del dott. Oldani Mesoraca, assunto senza concorso come giornalista e poi dimessosi successivamente da impiegato? sbagliamo a pensare che se si passa da impiegato a giornalista non ci si può dimettere dalla pubblica amministrazione, perché altrimenti si perdono tutti i diritti?</li>
<li>Attiverà procedimenti di recupero delle somme elargite dalla Giunta Regionale della Calabria e dal Consiglio regionale della Calabria nei confronti dei Presidenti pro tempore , dei dirigenti e dell’Ufficio di Presidenza?</li>
<li>Non crede SIA DOVEROSO far stornare questi soldi dai contributi previdenziali per evitare che persone senza titolo percepiscano pensioni da dieci mila euro mensili ?</li>
<li>Silvio Mellara è portavoce del Presidente della Giunta Regionale da un anno e mezzo. Percepisce 114 mila euro annui circa. Non risulterebbero agli atti comunicati stampa da lui firmati. Se è stato in Calabria, visto che non è indigeno, risulteranno biglietti d’aereo, pernottamenti in albergo, tracce nette. Non crede che sia necessaria una verifica anche in onore di tanti giornalisti che lavorano per molto, molto meno e a volte rischiano anche la loro vita per offrire ai cittadini una informazione corretta ???</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Giuseppe Scopelliti è ormai al tramonto. L’uomo che confuse i confini al nord della Calabria e che (da Presidente in carica) addirittura era assistente universitario a Messina (…), ormai vive nel suo fortino. Non è stata la condanna ricevuta ad avere allontanato i calabresi. Le condanne possono essere riformate e c’è sempre la possibilità (al di là di questo caso) di essere condannati da innocenti. Quello che ha creato sconcerto ai calabresi è l’uso disinvolto del denaro pubblico. Una vera e propria vergogna. Nel senso che noi ne abbiamo vergogna.</p>
<p>&nbsp;</p>
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