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	<title>giuseppe aieta &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Sanità, Giuseppe Aieta ai Sindaci di Paola e Cetraro: difendiamo la salute dei nostri cittadini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2017 14:34:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Sulla Sanità ho scritto ai Sindaci di Paola, Avv. Roberto Perrotta, e Cetraro, Prof. Angelo Aita: sediamoci e difendiamo insieme la salute dei nostri cittadini&#8221;. Questo l&#8217;appello del Presidente della Commissione Bilancio della Regione Calabria on. Giuseppe Aieta, che da tempo sta cercando di scardinare il sistema surreale che blocca l&#8217;evolversi delle politiche a tutela [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_11069" aria-describedby="caption-attachment-11069" style="width: 702px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-aieta.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-11069" alt="giuseppe aieta, pd" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-aieta.jpg" width="702" height="412" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-aieta.jpg 702w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-aieta-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-aieta-460x270.jpg 460w" sizes="(max-width: 702px) 100vw, 702px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11069" class="wp-caption-text">On. Giuseppe Aieta, Presidente Commissione Bilancio della Regione Calabria</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Sulla Sanità ho scritto ai Sindaci di Paola, Avv. <strong>Roberto Perrotta</strong>, e Cetraro, Prof. <strong>Angelo Aita</strong>: <strong>sediamoci e difendiamo insieme la salute dei nostri cittadini&#8221;</strong>. Questo l&#8217;appello del Presidente della Commissione Bilancio della Regione Calabria on. <strong>Giuseppe Aieta,</strong> che da tempo sta cercando di <strong>scardinare il sistema surreale</strong> che blocca l&#8217;evolversi delle politiche a tutela del bene comune nel settore Sanità che in Calabria che, come tristemente noto dalle cronache, ha raggiunto livelli di crisi che non sono più solo politici ma morali.</p>
<p style="text-align: justify;">GIUSEPPE AIETA AI SINDACI ROBERTO PERROTTA E ANGELO AITA: DIDENDIAMO I CITTADINI<br />
&#8220;La questione sanità , come è noto, rappresenta nel giudizio e nelle coscienze dei cittadini, chiamati prima o poi a giudicare la nostra azione politica , uno degli elementi di valutazione più cruciale. La salute come il lavoro rappresentano bisogni vitali, temi sensibili, sono il pane quotidiano della politica al servizio dei cittadini, della politica che cerca soluzioni ai problemi e prova a dare risposte puntuali e concrete. Mai come in questo momento sul Tirreno Cosentino proprio rispetto al problema “sanità” si era giunti a toccare un livello così critico, così degradato. Per queste ragioni urge un incontro aperto se necessario ad altre figure operative all’interno di un gruppo di lavoro agile e non eccessivamente largo, che trovi nel minor tempo possibile e con la massima urgenza soluzioni operative e realistiche che possano rilanciare da subito la qualità assistenziale dei nostri ospedali e dei servizi sanitari nel loro insieme.</p>
<p style="text-align: justify;">LIVELLI ASSISTENZIALI PER I CITTADINI PERICOLOSAMENTE ABBASSATI<br />
La cronaca di tutti i giorni dimostra come siano stati pericolosamente abbassati i livelli assistenziali per i cittadini calabresi e quanto è accaduto di recente sul Tirreno Cosentino ne è la più chiara riprova; le criticità sono tali e tante da far ritenere che alla fine hanno prevalso logiche ben diverse da quelle di garantire la qualità e l’ efficienza delle cure. Oggi spetta a noi invertire questa logica e per questo chiedo a tutti uno sforzo operoso e responsabile.</p>
<p style="text-align: justify;">QUALITA&#8217; DEL SERVIZIO SANITARIO SCESA DRASTICAMENTE<br />
La qualità del servizio sanitario sul nostro territorio è scesa drasticamente in quanto agli storici nodi strutturali legati agli ospedali riuniti , di fatto spesso ingestibili sul piano logistico-organizzativo, si è aggiunta nel tempo la mancanza di personale che ha finito per rendere ancor più esplosiva la miscela delle criticità.</p>
<p style="text-align: justify;">NON PIU&#8217; POSSIBILE GARANTIRE TURNAZIONE NEGLI OSPEDALI DI PAOLA E CETRARO<br />
Come è noto, nei Presidi Ospedalieri di Cetraro e Paola non è più possibile garantire una corretta turnazione, a causa della grave carenza di personale divenuta, a questo punto, allarmante perché si rischia di mettere in pericolo i livelli di assistenza all’utenza e la stessa organizzazione interna dei processi lavorativi. Le situazioni più critiche si registrano nell’Unità Operativa di Rianimazione del P.O. di Cetraro e di Pronto Soccorso di entrambi i Presidi e nelle U.O. Chirurgiche (Chirurgia Generale, Ostetricia ed Ortopedia) , lì dove ancor più che in altre U.O. passa la risposta alle Urgenze-Emergenze che un DEA degno di questo nome dovrebbe sapere assicurare.</p>
<p style="text-align: justify;">Le criticità sono dunque molte e la stessa nuova normativa europea sui turni di lavoro ha un impatto su di esse ancor più negativo e senza un dovuto piano di assunzioni nel medio-lungo periodo, le condizioni del sistema non potranno che peggiorare. Rispetto a questo punto sarà nostro compito spingere in modo concreto su una strada che peraltro si è già aperta col nuovo sblocco delle assunzioni ma che a noi non sembra ancora per nulla sufficiente .</p>
<p style="text-align: justify;">OCCORRONO SOLUZIONI IMMEDIATE<br />
Intanto occorre impegnarsi nell’immediato per soluzioni organizzative possibilmente adeguate alle esigenze del territorio e condivise tra i rappresentanti istituzionali e i sindaci che portino da subito a superare quei nodi strutturali &#8211; organizzativi insiti nell’idea degli Ospedali Riuniti , meritevoli forse di una rivalutazione critica quanto meno per un adeguamento della loro capacità di reale integrazione funzionale. Siamo ben consapevoli che a tutt’oggi si è lontani dall’attivazione di quei 260 p.l. che rappresentano la soglia operativa minima di un centro spoke, e che a questo punto, allorquando diventa spesso un miracolo reperire un posto letto medico o chirurgico, l’idea dei “ reparti fotocopia” che tanto ha afflitto nel passato i nostri pianificatori regionali appare ora decisamente ridicola e superata dai fatti e traccia forse un percorso su cui è possibile muoversi con le dovute cautele e con le necessarie rimodulazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">INSIEME PRESSO SEDI ISTITUZIONALI, PER FACILITARE INVESTIMENTI NECESSARI<br />
L’impegno da parte nostra sarà dunque di lavorare per facilitare nelle varie sedi istituzionali gli investimenti necessari per l’assunzione di nuovo personale sia in termini quantitativi che qualitativi, (competenze specialistiche), per acquisire risorse tecnologiche, per migliorare la qualità delle prestazioni (di rimodulazione dell’offerta), il comfort alberghiero e la facilità di accesso alle cure (es. abbattimento delle liste di attesa).Tali investimenti normalmente necessitano di qualche anno per essere completati ma un elemento di forza dovrà essere rappresentato in questa fase dalla capacità nostra di ripensare in maniera condivisa la riorganizzazione operativa delle reti assistenziali e in particolare del presidio unico. E per il conseguimento di questo obiettivo mi rivolgo al vostro spirito di condivisione, di collaborazione e di corresponsabilizzazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono certo di rivolgermi a Sindaci con un alto senso di responsabilità che sapranno cogliere lo spirito costruttivo della presente.<br />
Pertanto, Vi chiedo di poterci incontrare per un primo approccio operativo certo come sono che le spinte campanilistiche soccomberanno di fronte al bene comune e supremo del nostro territorio.<br />
Con sentimento di autentica stima Vi invio cordiali saluti&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Giuseppe Aieta<br />
Consigliere Regionale</p>
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		<title>Carlo Guccione: Sanità allo sbando. Asp di Cosenza con 250 milioni di pignoramenti.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Oct 2016 18:05:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[carlo guccione]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe aieta]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[Di Fabio Gallo/ Contenziosi e pignoramenti toccano quota 250 milioni di euro, il 25% del bilancio annuale dell’Asp di Cosenza. L&#8217;ospedale di Cosenza diventa un caso nazionale ma fa solo da ambasciatore di una situazione davvero drammatica che sta procurando una vera rivoluzione in rete. Bravi Medici colti da infarto a causa dello stress da una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_11228" aria-describedby="caption-attachment-11228" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione4.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-11228" alt="On.le Carlo Guccione" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione4.jpg" width="900" height="568" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione4.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione4-300x189.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carlo-guccione4-427x270.jpg 427w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11228" class="wp-caption-text">On.le Carlo Guccione Consigliere regionale della Calabria e Coordinatore della coalizione &#8220;la Grande Cosenza&#8221;</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;" align="center">Di Fabio Gallo/</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Contenziosi e pignoramenti toccano quota <strong>250 milioni di euro</strong>, il 25% del bilancio annuale dell’Asp di Cosenza. L&#8217;ospedale di Cosenza diventa un caso nazionale ma fa solo da ambasciatore di una situazione davvero drammatica che sta procurando una vera rivoluzione in rete. Bravi Medici colti da infarto a causa dello stress da una parte e disfunzioni da terzo mondo dall&#8217;altra. Politici che si sono auto sospesi dal Partito Democratico come l&#8217;On. <strong>Giuseppe Aieta</strong> di Cetraro, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Calabria e l&#8217;On. <strong>Carlo Guccione</strong>, anche lui PD, che sulla questione ha aperto un vero e proprio caso anche a Cosenza, incontrando i vertici dell&#8217;Asp. Il dramma nella Sanità colpisce direttamente la dignità umana, viola i Diritti Fondamentali dell&#8217;Uomo e non può essere più rimandato il termine per l&#8217;avvio di una soluzione permanente. Se entri con una gamba rotta esci con un cartone e non con un gesso.<b> </b>Non conosciamo ancora i motivi ma è così. Abbiamo le foto e le testimonianze. Tutti parlano di Sanità e lo fanno con molta diplomazia anche i due Commissari assegnati dal <strong>Governo Renzi, chiaramente incapaci di trovare rimedio.</strong> Ma in fondo, in Calabria, regnerà sempre il <strong>Grande Silenzio, </strong>fino a quando a queste voci della politica non si unirà anche quella dell&#8217;intera Società Civile.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><strong>LA SITUAZIONE DENUNCIATA DALL&#8217;ON. CARLO GUCCIONE</strong><br />
<b>Cosenza &#8211;  giovedì 20 ottobre 2016</b> &#8211; “Dall&#8217;incontro con il direttore generale dell&#8217;Asp di Cosenza, dottor <strong>Raffaele Mauro</strong>, e da quello precedente con il direttore generale dell&#8217;AO, dottor <strong>Achille Gentile</strong>, è emersa la necessità che in Pronto soccorso non arrivino codici bianchi e verdi, che rappresentano<strong> l&#8217;82% degli accessi</strong>. I codici bianchi e verdi non devono essere gestiti in Pronto soccorso ma dalla rete sanitaria territoriale (Casa della salute, Unità complesse di cure primarie, Centri di aggregazione funzionale territoriale) in tutta la provincia di Cosenza. <strong>E serve una maggiore integrazione fra gli ospedali Spoke e l&#8217;Hub dell&#8217;Annunziata.</strong> Abbiamo incontrato i due direttori generali alla luce dell&#8217;ordine del giorno che abbiamo presentato e che sarà discusso <strong>lunedì 24 ottobre in consiglio comunale</strong> sulla situazione dell&#8217;ospedale dell&#8217;Annunziata e della sanità in provincia di Cosenza”.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ quanto afferma <strong>Carlo Guccione</strong>, consigliere comunale e coordinatore della coalizione <strong>La Grande Cosenza</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SANITA&#8217; COSENZA SITUAZIONE GRAVISSIMA: RISULTANO PIGNORATI 150 MILIONI DI EURO</strong><br />
“Ma il dato che ci preoccupa maggiormente – continua Carlo Guccione &#8211; è quello espresso dal dg dell&#8217;Asp, dottor Raffaele Mauro: <strong>risultano pignorati presso il tesoriere dell&#8217;Asp circa 150 milioni di euro</strong> e risulta in essere un contenzioso di oltre 100 milioni di euro. Pignoramenti e contenziosi rappresentano il 25 % del Bilancio dell&#8217;Asp”. <strong>“È un fenomeno preoccupante.</strong> C&#8217;è bisogno di fare chiarezza su come si arrivati fino a questo punto. È arrivato il momento – <strong>sottolinea Carlo Guccione</strong> &#8211; di capire se sono stati <strong>effettuati doppi pagamenti</strong> e se l&#8217;Asp è stata rappresentata adeguatamente nelle sedi legali competenti. Da subito bisogna mettere in atto tutte le misure necessarie per rafforzare l&#8217;ufficio legale dell&#8217;Asp attraverso l&#8217;implementazione di forza lavoro specializzata, di personale amministrativo e di nuovi avvocati in grado di seguire i procedimenti e contrastare il fenomeno. <strong>E’ impensabile e assurdo che con i soldi destinati alla salute dei cittadini calabresi si paghino milioni di interessi di mora e spese legali”.</strong></p>
<p align="center">
]]></content:encoded>
					
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		<title>No Profit a Giuseppe Aieta, “Attrattori Culturali” di 31 Comuni considerati “Perle” del Tirreno, assenti.</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2016/10/no-profit-a-giuseppe-aieta-attrattori-culturali-di-31-comuni-considerati-perle-del-tirreno-assenti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Oct 2016 23:37:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[dario franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[dorina bianchi]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Paolo di Tarso]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe aieta]]></category>
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					<description><![CDATA[Redazione Gruppo ComunicareITALIA/ Incredibile a credersi ma sulla meravigliosa Costa Viola, esattamente su quella parte di Litorale Tirrenico che attraversa vere e proprie perle di alto valore culturale e paesaggistico come Maratea, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Maria del Cedro, per passare da Diamante, Cetraro, Guardia Piemontese e ancora per Fuscaldo, per Paola [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_6148" aria-describedby="caption-attachment-6148" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-6148" alt="cetraro, giuseppe aieta, beni culturali, turismo, fondazione paolo di tarso" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso.jpg" width="1170" height="952" /></a><figcaption id="caption-attachment-6148" class="wp-caption-text">Cetraro &#8211; Fontana del Nettuno &#8211; Centro Storico &#8211; Piazza del Popolo &#8211; Palazzo del Trono &#8211; Museo dei Brettii e del Mare</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Redazione Gruppo ComunicareITALIA/</p>
<p style="text-align: justify;">Incredibile a credersi ma sulla meravigliosa Costa Viola, esattamente su quella parte di Litorale Tirrenico che attraversa vere e proprie perle di alto valore culturale e paesaggistico come <strong>Maratea, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Maria del Cedro</strong>, per passare da <strong>Diamante, Cetraro, Guardia Piemontese</strong> e ancora per <strong>Fuscaldo</strong>, per <strong>Paola</strong> e come se non bastasse per <strong>San Lucido, Fiumefreddo, Falerna, Amantea</strong> e così, fino a raggiungere ben <strong>31 Comuni di straordinaria bellezza</strong> anche poggiati sui monti limitrofi, non risultano “aree di attrazione culturale e rilevanza nazionale agevolabili” come da <strong>Allegato 1 del Decreto Ministeriale dell’11 Maggio 2016 REP. 243</strong> del <strong>Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo</strong>.</p>
<figure id="attachment_6161" aria-describedby="caption-attachment-6161" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/giuseppeaieta-dorinabianchi-dariofranceschini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6161" alt="L'On. Giuseppe Aieta Presidente Commissione Bilancio della regione Calabria, il Sottosegretario On. Dorina Bianchi e il Ministro Dario Franceschini" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/giuseppeaieta-dorinabianchi-dariofranceschini.jpg" width="1170" height="659" /></a><figcaption id="caption-attachment-6161" class="wp-caption-text">L&#8217;On. Giuseppe Aieta Presidente Commissione Bilancio della regione Calabria, il Sottosegretario On. Dorina Bianchi e il Ministro Dario Franceschini</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">La questione ha richiamato l&#8217;attenzione di alcune No Profit che hanno chiesto l&#8217;intervento dell&#8217;<strong>On. Giuseppe Aieta</strong>, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Calabria che conosce bene l&#8217;importante Patrimonio Culturale del territorio relativo ai 31 Comuni riuniti in Rete, perché ne sia immediatamente informato sia il Sottosegretario <strong>On. Dorina Bianchi</strong> che il Ministro ai Beni Culturali <strong>Dario Franceschini.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In base al citato Decreto, se un Comune o un&#8217;Impresa dei Comuni su citati, quindi, volessero partecipare ai Bandi, dovrebbero fare riferimento ad &#8220;Attrattori Culturali&#8221; completamente scollegati dalla propria Memoria, dalla propria tradizione, e magari distanti centinaia di chilometri.</p>
<figure id="attachment_6159" aria-describedby="caption-attachment-6159" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-12.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6159" alt="maratea, beni culturali" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-12.jpg" width="1170" height="1170" /></a><figcaption id="caption-attachment-6159" class="wp-caption-text">Visuale panoramica del Cristo di Maratea &#8211; Statua del Redentore &#8211; Monte San Biagio</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Accade che in questo vastissimo territorio saturo di Beni Culturali d&#8217;interesse nazionale e internazionale di assoluta eccellenza e che occupa ben due regioni e tre provincie, in base all&#8217;allegato 1 del Decreto su citato, non esistono, contrariamente alla realtà, aree di attrazione culturale di rilievo nazionale.</p>
<figure id="attachment_6149" aria-describedby="caption-attachment-6149" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6149" alt="Cetraro - Porto Turistico - Lega Navale" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-2.jpg" width="1170" height="952" /></a><figcaption id="caption-attachment-6149" class="wp-caption-text">Cetraro &#8211; Porto Turistico &#8211; Lega Navale</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">A notare questo dettaglio che dettaglio non è, le No profit “I<strong>l Borgo dei Mestieri</strong> e la <strong>Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”</strong> impegnate in una profonda ricognizione del <strong>Patrimonio Culturale dei 31 Comuni</strong> riuniti in Rete per aderire al <strong>Piano di Azione Coesione 2017–2013</strong> “Interventi per la valorizzazione delle aree di attrazione culturale” – Linea di azione 2 &#8211; Progettazione per la Cultura. Volendo, infatti, partecipare anche al Bando <strong>“Cultura Crea”</strong> con i 31 Comuni, le No Profit si sono imbattute nei contenuti del su citato Decreto e una volta presane visione, si sono rese conto che in totale assenza di “<strong>Attrattori Culturali</strong>” del territorio di riferimento degli stessi Comuni, avrebbero potuto partecipare al Bando, ma solo valorizzando attrattori culturali di altri territori in elenco distanti anche centinaia di chilometri dai propri interessi. Da qui la richiesta d’intervento alle Istituzioni governative del territorio, al fine di colmare in via definitiva questo vuoto strategico.</p>
<figure id="attachment_6150" aria-describedby="caption-attachment-6150" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6150" alt="Cetraro - Porto Turistico - Caratteristico Veliero ormeggiato" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-3.jpg" width="1170" height="952" /></a><figcaption id="caption-attachment-6150" class="wp-caption-text">Cetraro &#8211; Porto Turistico &#8211; Caratteristico Veliero ormeggiato</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Non intendiamo indagare i motivi per cui non sono stati segnalati tutti quei Beni da considerare “Attrattori Culturali” d’interesse nazionale e internazionale – hanno dichiarato le No profit – ma va detto che non trovare tra queste perle del Tirreno Beni Culturali di altissimo valore attrattivo, è come non trovare nei Musei Vaticani un’Opera d’Arte sacra.</p>
<figure id="attachment_6156" aria-describedby="caption-attachment-6156" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-9.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6156" alt="Amantea - Centro Storico - Collegiata di San Biagio - Chiesa Matrice del 1677" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-9.jpg" width="1170" height="952" /></a><figcaption id="caption-attachment-6156" class="wp-caption-text">Amantea &#8211; Centro Storico &#8211; Collegiata di San Biagio &#8211; Chiesa Matrice del 1677</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">In tal senso, le No Profit, hanno segnalato la questione al Cons. Giuseppe Aieta, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Calabria, il quale ha ritenuto di attivare tutti i meccanismi istituzionali del caso, informando i Sindaci dei 31 Comuni ai quali ha chiesto un elenco di Attrattori Culturali da segnalare al Ministero competente. Per “Attrattori Culturali” – come da Decreto Ministeriale – si intendono Musei, Aree e Parchi Archeologici, Complessi Monumentali,  Parchi e Giardini storici.</p>
<figure id="attachment_6152" aria-describedby="caption-attachment-6152" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6152" alt="Paola - Basilica Santuario di San Francesco di Paola" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-5.jpg" width="1170" height="952" /></a><figcaption id="caption-attachment-6152" class="wp-caption-text">Paola &#8211; Basilica Santuario di San Francesco di Paola</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">In tal modo, anche tutte le imprese che volessero in futuro aderire a bandi simili, potranno contare su attrattori del proprio territorio, rafforzativi della propria identità culturale e non dovranno fare riferimenti ad attrattori altri territori che snaturerebbero anche il senso di appartenenza culturale delle aziende.</p>
<figure id="attachment_6151" aria-describedby="caption-attachment-6151" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6151" alt="Basilica antica del Santuario di San Francesco di Paola XVI Secolo - luogo di pellegrinaggio internazionale" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-4.jpg" width="1170" height="952" /></a><figcaption id="caption-attachment-6151" class="wp-caption-text">Basilica antica del Santuario di San Francesco di Paola XVI Secolo &#8211; luogo di pellegrinaggio internazionale</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">In virtù di quanto su descritto, i 31 Comuni con Capofila la Città di Cetraro, nota anche per il suo splendido Porto turistico e per essere radicata nella cultura benedettina, i cui segni sono evidenti e raccolti nel Museo e Palazzo della Cultura nel cuore del Centro Storico, si riuniranno a breve per discutere della valorizzazione del loro Grande Patrimonio Culturale, il cui nome del Progetto che li ha uniti in Rete, ne è espressione senza timore di smentita: CALABRIA E BASILICATA “ETERNA BELLEZZA”.</p>
<figure id="attachment_6157" aria-describedby="caption-attachment-6157" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-10.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6157" alt="Basilica antica del Santuario di San Francesco di Paola XVI Secolo - luogo di pellegrinaggio internazionale" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-10.jpg" width="1170" height="1634" /></a><figcaption id="caption-attachment-6157" class="wp-caption-text">Basilica antica del Santuario di San Francesco di Paola XVI Secolo &#8211; luogo di pellegrinaggio internazionale</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">“Provvidenziale – ha dichiarato il Consigliere regionale Prof. Giuseppe Aieta – il lavoro delle No Profit, senza il quale i 31 Comuni avrebbero rischiato di dissolvere il senso del proprio apporto culturale e produttivo in direzioni diverse da quelle suggerite dal Patrimonio Culturale del proprio territorio. Anche in futuro quindi, Comuni e imprese, avrebbero disperso le proprie energie e dovuto rinunciare a partecipare ai bandi, non perché privi di Attrattori Culturali di riferimento nel proprio territorio, bensì perché essi non risultano, evidentemente, ancora segnalato.</p>
<figure id="attachment_6154" aria-describedby="caption-attachment-6154" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6154" alt="Biblioteca - Basilica Santuario di San Francesco di Paola XVI Secolo - luogo di pellegrinaggio internazionale" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-7.jpg" width="1170" height="952" /></a><figcaption id="caption-attachment-6154" class="wp-caption-text">Biblioteca &#8211; Basilica Santuario di San Francesco di Paola XVI Secolo &#8211; luogo di pellegrinaggio internazionale</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Solo per dirne una – <strong>ha commentato il Consigliere Aieta</strong>, appare strano che la Basilica Santuario di Paola, luogo di culto e di cultura che attrae visitatori da tutto il mondo, non sia citato nell’elenco.</p>
<p style="text-align: justify;">E giusto per porre un sigillo alle parole del <strong>Consigliere On. Giuseppe Aieta</strong>, in attesa di segnalare al Sottosegretario competente <strong>On. Dorina Bianchi</strong> e al <strong>Ministro Dario Franceschini</strong> l’elenco degli <strong>Attrattori Culturali dei 31 Comuni,</strong> vale la pena di dare uno sguardo a quanto rappresenta in termini di Bellezza il <strong>Santuario di San Francesco di Paola</strong> che proprio contestualmente al Giubileo della Misericordia indetto da <strong>Papa Francesco,</strong> sta celebrando il suo VI Centenario dalla nascita con un calendario di Eventi, patrocinati da apposito Comitato Istituzionale della Regione Calabria, entrati nel mondo anche grazie a RAI WORLD. Si veda <a href="http://www.francescodipaola.info/">www.francescodipaola.info</a>  o direttamente <a href="http://www.francescodipaola.info/luoghi/paolaindex.html">www.francescodipaola.info/luoghi/paolaindex.html</a></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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		<title>Giuseppe Aieta si dimette dal PD in Calabria. Una doccia fredda per Via del Nazareno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2016 22:08:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio regioale]]></category>
		<category><![CDATA[dimissioni]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe aieta]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
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					<description><![CDATA[Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ Appare su Facebook alle ore  23,57 di Giovedì 21 Luglio l&#8217;annuncio da parte delle dimissioni dal PD da parte del Consigliere Regionale della Calabria On. Giuseppe Aieta, attuale Presidente della Commissione Bilancio della regione Calabria. La notizia giunge come un colpo di fulmina da parte del Consigliere che pare abbia preso di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_11069" aria-describedby="caption-attachment-11069" style="width: 702px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-aieta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11069" alt="giuseppe aieta, pd" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-aieta.jpg" width="702" height="412" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-aieta.jpg 702w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-aieta-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-aieta-460x270.jpg 460w" sizes="auto, (max-width: 702px) 100vw, 702px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11069" class="wp-caption-text">Il Consigliere regionale della calabria Giuseppe Aieta</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Appare su Facebook alle ore  23,57 di Giovedì 21 Luglio l&#8217;annuncio da parte delle dimissioni dal PD da parte del Consigliere Regionale della Calabria On. Giuseppe Aieta, attuale Presidente della Commissione Bilancio della regione Calabria. La notizia giunge come un colpo di fulmina da parte del Consigliere che pare abbia preso di petto la questione &#8220;sanità&#8221; che in Calabria è giunta a livelli di farsa.</p>
<p style="text-align: justify;">La missiva è indirizzata al Segretario Nazionale del PD Matteo renzi e.p.c. al Segretario regionale PD  Calabria Ernesto Magorno, al Presidente del Gruppo Regionale PD Sebi Romeo, al Presidente della Giunta Regionale della Calabria Gerardo Mario Oliverio. Ecco la missiva:</p>
<p style="text-align: justify;">Caro Segretario,</p>
<p style="text-align: justify;">a seguito delle modifiche introdotte con la legge di stabilità 2015, che sancisce l&#8217;incompatibilità tra organi istituzionali e funzioni commissariali, il 12 marzo 2015 sono stati nominati commissario l&#8217;ing Massimo Scura e sub commissario il dott. Andrea Urbani con apposita deliberazione del CdM.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo anno e mezzo i commissari non hanno brillato per risultati positivi tant&#8217;è che la spesa sanitaria é cresciuta a fronte di una qualità dei servizi sprofondata ai minimi storici come dimostrano i rilievi del Tavolo Adduce dove si é rappresentato il livello minimo dei LEA che hanno posto la Calabria al penultimo posto tra le regioni italiane.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;ultima competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale della Calabria abbiamo più volte posto il problema della qualità dei servizi sanitari come una priorità imprescindibile del nostro progetto politico: su questo aspetto &#8211; che era ed è &#8211; il più sensibile per i calabresi, abbiamo assunto un impegno con i cittadini che oggi &#8211; non certo per responsabilità della Regione &#8211; non siamo in grado di onorare a causa di scelte illogiche e anti economiche dei commissari nominati dal Governo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il punto politico, però, risiede nel fatto che i calabresi non distinguono più tra l&#8217;azione dannosa dei commissari e quella del partito democratico che è forza di governo alla Regione e al Governo.Il clima in Calabria é divenuto pesante per via della diffusa indignazione che ad ogni latitudine ha contagiato i cittadini e gli operatori sanitari.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ sotto gli occhi di tutti come i commissari Massimo Scura e Andrea Urbani, alimentando uno scontro istituzionale che non ha precedenti, abbiano gestito finora la sanità calabrese attraverso una produzione smisurata di decreti con un unico tratto distintivo determinato dalla superficialità e dal pressappochismo che emergono in tutta la loro evidenza mostrando, in qualche caso, anche il segno dell’arroganza sconfinata nell’abuso.</p>
<p style="text-align: justify;">Si pensi a tutte le disposizioni di volta in volta adottate, corrette e ritirate.</p>
<p style="text-align: justify;">Continuano a susseguirsi i decreti di riprogrammazione della rete ospedaliera ( DCA n.30 e n. 64 che ridisegnano la rete in modo sempre incompleto se non addirittura errato ( vedi modifica degli allegati rispetto ai dati dei documenti costitutivi dei decreti). Ma l’aspetto più grave è che la continua riprogrammazione lascia sempre irrisolte sul tappeto le questioni più critiche alimentando il fuoco dell&#8217;indignazione ad ogni latitudine della Calabria.</p>
<p style="text-align: justify;">I cittadini calabresi devono poter riacquistare fiducia nelle proprie strutture sanitarie e questo non può che passare attraverso un ripensamento deciso della stagione commissariale . E’ giunto il momento di riconoscere che la struttura commissariale nella sua azione è venuta meno ad alcuni principi fondanti quali il rigore, la trasparenza e il rispetto del ruolo della Regione, mostrandosi inadempiente proprio rispetto agli obiettivi per cui era stata nominata ovvero assicurare ogni possibile risparmio di spesa ma sempre nell’ottica di un reale miglioramento dell’assistenza sanitaria erogata ai cittadini calabresi con la conseguente e tanto attesa riduzione del prelievo fiscale regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">A fronte di tutto ciò il Consiglio Regionale, i Parlamentari, i Sindaci, gli Operatori Sanitari hanno chiesto una inversione di marcia che non é mai arrivata tanto da far chiedere alla direzione regionale del PD calabrese, con apposito deliberato, l&#8217;immediata rimozione dei commissari Scura e Urbani.</p>
<p style="text-align: justify;">Che, puntualmente, non è arrivata.</p>
<p style="text-align: justify;">Considerato, pertanto, l&#8217;estremo disagio che in qualità di rappresentanti del popolo continuiamo a vivere nei territori; venuto meno il rapporto di fiducia con i cittadini che non distinguono più tra le condotte dei commissari e i rappresentanti politici democraticamente eletti tanto da diventare oggetto di quotidiana polemica e contestazione; consapevole della responsabilità civile e morale verso intere comunità cui non è garantito il diritto alla saluta e spesso all&#8217;esistenza; Ti comunico &#8211; con sommo dispiacere &#8211; la mia sospensione dal Partito Democratico fino a quando non sarà ristabilita l&#8217;agibilità democratica a tutela dei cittadini calabresi che pretendono il sacrosanto diritto a vivere in una regione che garantisca loro una vita normale con tutte le garanzie per la loro salute.</p>
<p style="text-align: justify;">Ti saluto cordialmente</p>
<p style="text-align: justify;">Giuseppe Aieta</p>
<p style="text-align: justify;">Consigliere Regionale PD Calabria</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>27 Marzo 2016: Santa Pasqua e 600 anni dalla nascita di San Francesco da Paola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Mar 2016 16:04:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione istituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[gerardo mario oliverio]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe aieta]]></category>
		<category><![CDATA[padre francesco marinelli]]></category>
		<category><![CDATA[padre gregorio colatorti]]></category>
		<category><![CDATA[san francesco di paola]]></category>
		<category><![CDATA[VI centenario]]></category>
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					<description><![CDATA[Nasceva il 27 Marzo 1416 il più grande taumaturgo della storia cristiana, il calabrese San Francesco da Paola, il cui VI Centenario dalla sua nascita ricorre il prossimo 27 Marzo 2016, Giorno della Pasqua del Signore. Con questo giorno speciale per l’intera Comunità dei Calabresi e per la fede cristiana, continua la missione dell’Ordine dei Minimi che coincide spiritualmente con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_1673" aria-describedby="caption-attachment-1673" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://francescodipaola.info/wp-content/uploads/2016/03/san-francesco-bambino.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1673" alt="san-francesco-bambino" src="http://francescodipaola.info/wp-content/uploads/2016/03/san-francesco-bambino.jpg" width="1170" height="796" /></a><figcaption id="caption-attachment-1673" class="wp-caption-text">Battesimo di San Francesco dal Cristo Risorto &#8211; Mosaico altare casa natale di San Francesco nella Città di Paola</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Nasceva il 27 Marzo 1416 il più grande taumaturgo della storia cristiana, il calabrese <strong>San Francesco da Paola</strong>, il cui <strong>VI Centenario</strong> dalla sua nascita ricorre il prossimo <strong>27 Marzo 2016, Giorno della Pasqua del Signore</strong>. Con questo giorno speciale per l’intera Comunità dei Calabresi e per la fede cristiana, continua la missione dell’<strong>Ordine dei Minimi </strong>che coincide spiritualmente con il Giubileo della Misericordia.</p>
<p style="text-align: justify;">LE CELEBRAZIONI COME UN LUNGO PERCORSO SPIRITUALE<br />
“Le Celebrazioni consistono un lungo percorso spirituale che affronta i temi della Misericordia e della Carità in linea con il Giubileo indetto da Papa Francesco e con la regola dei Minimi voluta da San Francesco da Paola” &#8211; ha dichiarato Padre <strong>Gregorio Colatorti</strong> Correttore provinciale dell’Ordine – per dare idea di cosa sarà il VI Centenario. “Le Celebrazioni <strong>non prevedono sfarzi</strong> ma si svolgeranno in un contesto di austerità molto ricca, invece, del significato delle molteplici indicazioni offerte alla Comunità dalla <strong>Lettera pastorale</strong> dei <strong>Vescovi calabresi</strong> promossa per l’occasione del VI Centenario della nascita di S. Francesco da Paola (1416 – 27 marzo – 2016). Il documento, infatti, indagando la vita e la profondità spirituale si San Francesco da Paola, offre molti spunti per un ritorno alla <strong>centralità dell’Essere Umano</strong>, orizzonte indispensabile per una riappropriazione responsabile del vero significato dell’esistenza.</p>
<figure id="attachment_1655" aria-describedby="caption-attachment-1655" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://francescodipaola.info/wp-content/uploads/2016/03/charitas.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1655" alt="charitas-san francesco da paola-santuario di paola" src="http://francescodipaola.info/wp-content/uploads/2016/03/charitas.jpg" width="1170" height="796" /></a><figcaption id="caption-attachment-1655" class="wp-caption-text">Charitas: lo spirito della missione dell&#8217;Ordine dei Minimi</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">ABBATTERE I MURI ESISTENTI E DISEGNARE PERIMETRI PIU&#8217; LARGHI..<br />
In questo senso – <strong>continua il correttore Provinciale</strong> – sarà un anno davvero speciale attraverso il quale la nostra missione, già in corso nelle periferie cittadine, attua concretamente il messaggio di San Francesco di Assisi rivolto al nostro fondatore quando gli chiedeva, nella fase di realizzazione del primo convento a Paola, di <strong><em>“abbattere i muri esistenti e disegnare perimetri più larghi”</em></strong>, invito a disegnare nuovi orizzonto umani, come ricorda il Padre <strong>Francesco Marinelli</strong>, Correttore Generale dell’Ordine dei Minimi nella sua lettera dedicata al VI Centenario”. Le Celebrazioni sono sostenute dalla Regione Calabria e rappresentano un’occasione di centralità per la Città di Paola nella quale, tra gli altri Beni Culturali perfettamente ripristinati, è possibile visitare la <strong>casa natale del santo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://francescodipaola.info/wp-content/uploads/2016/01/san-francesco-da-paola-tredicesimo-venerdi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1443" alt="san-francesco-da-paola-tredicesimo-venerdi" src="http://francescodipaola.info/wp-content/uploads/2016/01/san-francesco-da-paola-tredicesimo-venerdi.jpg" width="944" height="545" /></a>LA REGIONE CALABRIA E LA CITTA&#8217; DI PAOLA<br />
Il Presidente della Regione Calabria <strong>Gerardo Mario Oliverio</strong>, atteso il prestigio della storica coincidenza tra Giubileo della Misericordia e VI Centenario di San Francesco da Paola, ha inteso istituire il <em>“Comitato  regionale per il VI Centenario di San Francesco da Paola”</em> al fine di sostenere il lavoro istituzionale dell’Ordine dei Minimi. I lavori del Comitato sono coordinati dal Presidente della Commissione Bilancio della Regione On.<strong> Giuseppe Aieta</strong>, delegato dal Presidente della Giunta Regionale. Il Comitato si è già più volte riunito nella suggestiva cornice della Biblioteca della Basilica Santuario di Paola ove l’On. <strong>Giuseppe Aieta e Padre Gregorio Colatorti</strong> hanno accolto i componenti dello stesso Comitato composto dal Sindaco della Città di Paola <strong>Basilio Ferrari</strong> che a sua volta ha costituito un Comitato Cittadino per coinvolgere l’intera Comunità locale, i <strong>Presidenti delle cinque Province della Calabria</strong> (Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone e Vibo Valentia). Il Comitato ha accolto gli ospiti chiamati di volta in volta a relazionare in merito ai contributi culturali tesi a valorizzare vita, opere e messaggio di San Francesco.</p>
<figure id="attachment_1678" aria-describedby="caption-attachment-1678" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://francescodipaola.info/wp-content/uploads/2016/03/palestrina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1678" alt="palestrina,san francesco di paola, vaticano" src="http://francescodipaola.info/wp-content/uploads/2016/03/palestrina.jpg" width="1170" height="796" /></a><figcaption id="caption-attachment-1678" class="wp-caption-text">Codice 56 &#8220;Magnificat a 4,5,6 voci. Manoscritto di Giovanni Pierluigi da Palestrina</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">SPIRITUALITA&#8217; E MUSICA SACRA ACCOLGONO I PELLEGRINI<br />
La <strong>Musica Sacra</strong> accompagnerà il calendario delle celebrazioni grazie all’impegno dell’A<strong>ssociazione Musicale Orfeo Stillo</strong>. A breve in rete il nuovo sito ufficiale della Basilica Santuario (<a href="http://www.santuariodipaola.it">www.santuariodipaola.it</a>) che fornirà informazioni dettagliate relative al calendario delle attività previste nel corso del VI Centenario e attiverà il servizio streaming di numerose celebrazioni come già fatto con successo in occasione dei 13 Venerdì del Santo.</p>
<figure id="attachment_1679" aria-describedby="caption-attachment-1679" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://francescodipaola.info/wp-content/uploads/2016/03/SAN.FRANCESCO-DA-PAOLA.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1679" alt="san francesco da paola" src="http://francescodipaola.info/wp-content/uploads/2016/03/SAN.FRANCESCO-DA-PAOLA.jpg" width="1170" height="796" /></a><figcaption id="caption-attachment-1679" class="wp-caption-text">San Francesco da Paola &#8211; il Mare &#8211; il Sole del Tirreno</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">INNOVAZIONE: IL GRANDE PATRIMONIO CULTURALE IN RETE<br />
Proprio dalla Rete arriva il contributo della <strong>Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”:</strong> un capolavoro visuale, <a href="http://www.francescodipaola.info">www.francescodipaola.info</a> che affianca quella ufficiale del Santuario alla quale integra una straordinaria ed esclusiva esperienza visuale che diffonde nel mondo della rete <strong>Paesaggio, Ambiente, Natura</strong> e più complessivamente il <strong>Grande Patrimonio Culturale della Calabria</strong> che fa da cornice al cammino di <strong>San Francesco da Paola</strong>. La Piattaforma è una costola del “Digital Cultural Heritage Museum” fondato dalla “Paolo di Tarso” per <strong>promuovere in rete la Cultura italiana</strong> e offre un vasto patrimonio di <strong>immagini originali in 16/9 e Visite Immersive in alta risoluzione.</strong> La Piattaforma veicolerà anche news specializzate redatte da esperti d’Arte e tutti i contenuti, già presenti, relativi alle Celebrazioni del <strong>V Centenario </strong>dalla scomparsa di San Francesco celebrate nell’anno 2007. La Piattaforma risponde alle indicazioni offerte dal Presidente Vicario del Comitato <strong>Giuseppe Aieta</strong> e dal <strong>Correttore Provinciale</strong> <strong>Padre Colatorti</strong> che guardano al VI Centenario come ad una speciale occasione per il <strong>rilancio spirituale e culturale della Calabria</strong>. Compito della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; sarà la cura della Comunicazione istituzionale che avrà una linea editoriale positiva e propositiva, secondo lo spirito di Francesco</p>
<p style="text-align: justify;">Comunicazione Istituzionale del VI Centenario di San Francesco da Paola:<br />
<a href="mailto:comunicazionesestocentenario@gmail.com">comunicazionesestocentenario@gmail.com</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Giuseppe Aieta sostiene il Sud con Matteo Renzi alla Leopolda di Firenze</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/11/giuseppe-aieta-sostiene-il-sud-con-matteo-renzi-alla-leopolda-di-firenze/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2013 00:35:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[cetraro]]></category>
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					<description><![CDATA[a cura de Il Parlamentare.it/ Tra i renziani presenti alla  tre giorni tenutasi alla Leopolda di Firenze  dove il sindaco di Firenze Matteo Renzi candidato alla segreteria  nazionale del partito democratico ha ratificato un vero e proprio patto con l’Italia, c&#8217;era anche il Sindaco di Cetraro, la nota cittadina turistica calabrese Giuseppe Aieta che ha riscosso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 702px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-aieta-cetraro.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" alt="giuseppe aieta-matteo renzi-sinistra" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-aieta-cetraro.jpg" width="702" height="412" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Giuseppe Aieta Sindaco di Cetraro con Matteo Renzi alla Leopolda di Firenze</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">a cura de Il Parlamentare.it/</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i renziani presenti alla  tre giorni tenutasi alla <strong>Leopolda di Firenze</strong>  dove il sindaco di <strong>Firenze Matteo Renzi</strong> candidato alla segreteria  nazionale del partito democratico ha ratificato un vero e proprio <strong>patto con l’Italia,</strong> c&#8217;era anche il <strong>Sindaco di Cetraro, la nota cittadina turistica calabrese Giuseppe Aieta </strong>che ha riscosso un notevole successo certificato, tra l&#8217;altro da You Tube che mostra come l&#8217;intervento del Sindaco del Porto turistico più noto da Napoli in giù, abbia suscitato non solo l&#8217;apprezzamento del grande popolo dei renziani presenti, ma anche l&#8217;interesse gli utenti della Rete.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>GIUSEPPE AIETA ALLA LEOPOLDA DI FIRENZE</strong><br />
Il primo cittadino cetrarese che ricopre anche l’incarico di Assessore alla Provincia di Cosenza è intervenuto nel corso del dibattito moderato dallo stesso Matteo Renzi. <strong>Giuesppe Aieta</strong>, proveninente da una cultura socialista è un renziano della prima ora e rivolgendosi alla platea della Leopolda ha riconosciuto  in <strong>Matteo Renzi la leadership</strong> di un nuovo centrosinistra che fa ben sperare per il futuro dell’Italia.</p>
<figure style="width: 702px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-leopola.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" alt="Matteo Renzi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-leopola.jpg" width="702" height="412" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Matteo Renzi</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>GIUSEPPE AIETA A MATTEO RENZI PER UN SUD LIBERO E PRODUTTIVO</strong><em><br />
“Nell’agenda del sindaco di Firenze, &#8211;</em> <strong>ha sottolineto Giuseppe Aieta</strong>&#8211; <em>e  del futuro centrosinistra un posto importante lo dovrà avere il sud del paese, non in termini assistenziali come avvenuto nel corso di questi anni ma <strong>come una risorsa,</strong> perché il Mezzogiorno d’Italia ed in modo particolare la Calabria ha giovani talenti, università eccellenti, come l’<strong>Università della Calabria a Cosenza</strong>, una tra le migliori d’Italia.</em> <em>Queste eccellenze</em> &#8211; <strong>ha continuato Giuseppe Aieta</strong> &#8211; <em>possono davvero rilanciare la nostra regione e rappresentare una reale speranza, se prese nella giusta considerazione dal futuro leader del centrosinistra, insieme al suo team, riavvicinando la politica ed i così detti palazzi romani alla gente perché solo così si possono sconfiggere il cancro che affligge questa parte del paese come la &#8216;ndrangheta che blocca lo sviluppo della nostra regione.</em> <em>E di questo</em> &#8211; rivolgendosi in modo particolare a <strong>Matteo Renzi</strong> &#8211;   <em>il futuro leader del centrosinistra se ne dovrà occupare, per i tanti cittadini onesti che rappresentano la stragrande maggioranza di questa parte del paese e per quei politici onesti che hanno cercato di estirpare questo cancro pagando a caro prezzo le loro battaglie, come nel caso di <strong>Giovanni Lo Sardo,</strong></em> (esponente del partito comunista di Cetraro che nella sua attività politico amministrativa a favore del comune del tirreno cosentino denunciò di continuo il malaffare politico-mafioso, che gli costò la vita nel 1980) e <strong>Angelo Vassallo</strong> (esponente del partito democratico campano, sindaco di Pollica, ucciso in un attentato di chiara matrice camorristica nel 2010).</p>
<p style="text-align: justify;">Una voce, quella del <strong>Sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta</strong> molto gradita alla folla di presenti che non ha mancato di riconoscere il giusto plauso al rappresentante politico della Calabria che con <strong>Renzi Segretario di Partit</strong>o potrà, di certo,<strong> elevare Cetraro a</strong> <strong>Porto Turistico d&#8217;eccellenza</strong> a vantaggio dell&#8217;economia di un vastissimo territorio meglio noto per le sue meraviglie e con il nome di <strong>&#8220;Costa Viola&#8221;</strong></p>
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