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	<title>Giovani &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Sangiuliano, &#8216;regaleremo un libro a ogni nascituro&#8217;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jun 2023 21:44:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Il fatto che gli italiani non leggano molto per Gennaro Sangiuliano &#8211; che dei libri si auto definisce &#8220;quasi un fanatico&#8221; &#8211; &#8220;è quasi una pena&#8221; e una delle sue missioni al timone del ministero della Cultura è &#8220;riportare le persone alla lettura&#8221;, specialmente i giovanissimi. Ed è per questo &#8211; racconta al suo intervento [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il fatto che gli italiani non leggano molto per Gennaro Sangiuliano</strong> &#8211; che dei libri si auto definisce &#8220;quasi un fanatico&#8221; &#8211; &#8220;<strong>è quasi una pena</strong>&#8221; e una delle sue missioni al timone del ministero della Cultura è &#8220;riportare le persone alla lettura&#8221;, specialmente i giovanissimi. Ed è per questo &#8211; racconta al suo intervento al festival dell&#8217;Economia di Trento &#8211; che si dice convinto che la Fiera del Libro di Francoforte 2024, di cui il nostro Paese sarà ospite d&#8217;onore, sia &#8220;una grande occasione per l&#8217;Italia e io ne sono felicissimo&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sulle dimissioni del commissario straordinario Ricardo Franco Levi non ha dubbi: &#8220;Adesso ci guarderemo attorno, anche perché la nomina spetta al governo nella sua collegialità e troveremo una persona di alto profilo che possa organizzare una presenza che sia pluralista, democratica e capace di rappresentare tutte le esperienze della nostra editoria e della nostra letteratura&#8221;. Il ministro racconta alcune delle idee che sta cercando di concretizzare nella legge sul libro che sta mettendo a punto: in primis coinvolgere i potenziali lettori già dalla culla.<br>    &#8220;Pensiamo &#8211; dice &#8211; di regalare un libro a ogni nuovo nato.<br>    Adesso vedremo in che formula, dando con un buono, magari attraverso gli strumenti informatici, lo Spid e quant&#8217;altro, alle famiglie che potranno acquistare un libro per il loro nascituro e poi regalarglielo quando avrà l&#8217;età per poter leggere&#8221;. Sangiuliano spiega infatti che leggere &#8220;è un fatto di educazione e un ruolo fondamentale lo hanno le scuole ma anche le famiglie, dobbiamo riportare le persone alla lettura. Io non criminalizzo nulla, anche le piattaforme su cui si vedono le serie televisive hanno un loro ruolo, non possiamo fermare il progresso e avere un approccio luddista verso le cose nuove che ci arrivano. Il mondo va avanti, ma il valore che ti dà un libro non ha prezzo&#8230;&#8221;. &#8220;Anche adesso che devo lavorare molto di più &#8211; dice &#8211; mi sono imposto la disciplina di leggere almeno un libro al mese, anche a scapito della palestra che mi farebbe bene&#8221;.<br>    Il ministro dice poi di essere convinto che il formato cartaceo non decadrà mai: &#8220;È un po&#8217; quello che è successo alla radio, si diceva all&#8217;arrivo della televisione sarebbe scomparsa e invece è rimasta ed ha trovato una sua dignitosa dimensione.<br>    Io penso che il formato cartaceo sopravviverà sempre, io lo preferisco dopo una giornata davanti al video&#8230;&#8221;.<br>    L&#8217;altro obiettivo di Sangiuliano con la nuova legge è evitare lo spopolamento delle librerie dei centri storici. &#8220;C&#8217;è infatti &#8211; spiega &#8211; il tema degli affitti, è evidente che oggi si preferisce affittare a una griffe che può pagarti cifre sconsiderate invece che a chi deve tenere il conto di una libreria. Come lo faremo? Imponendo anche con un meccanismo risarcitorio ai Comuni, che molto spesso sono proprietari di locali storici nei centri urbani, o altri enti pubblici di dare preferenzialmente al libraio a equo canone la possibilità di affittare l&#8217;immobile&#8221;. E continua: &#8220;Altra misura che cercheremo di porre in essere è sul modello del progetto di qualche anno fa chiamato Impresa Donna che dava risorse a fondo perso a donne che volevano iniziare un&#8217;impresa. Noi vorremmo farlo con i librai e quindi dare un fondo a dei giovani under 35 per aprire una libreria (oggi ci sono anche corsi per librai che vanno molto bene, con molti giovani che hanno questa grande passione che io condivido in pieno) e in questo caso preferibilmente nelle periferie&#8221;.</p>
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		<title>Inaugurato &#8220;MetaversoCOSENZA&#8221;. Da oggi la Città di Cosenza ha il suo Ecosistema Digitale della Cultura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Mar 2022 11:07:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[connessioni]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[ecosistema digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
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					<description><![CDATA[Presentato l’ecosistema digitale della cultura&#160;&#8220;MetaversoCOSENZA&#8221; che rende vivo e fruibile il grande patrimonio dei&#160;beni culturali&#160;della&#160;Città di Cosenza.&#160;L’evento di presentazione si è tenuto oggi 14 marzo alle ore 10.30 nella Sala Giorgio Leone attigua all&#8217;Area Archeologica della Biblioteca Nazionale di Cosenza.&#160;Si tratta del primo “Metaverso” italiano che correla mondi virtuali, realizzati in alta risoluzione per una [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Presentato <strong>l’ecosistema digitale della cultura</strong>&nbsp;&#8220;MetaversoCOSENZA&#8221; che rende vivo e fruibile il grande patrimonio dei&nbsp;<strong>beni culturali</strong>&nbsp;della&nbsp;<strong>Città di Cosenza</strong>.&nbsp;<strong>L’evento di presentazione si è tenuto oggi <strong>14 marzo <strong>alle ore 10.30</strong></strong></strong> <strong><strong>nella Sala Giorgio Leone </strong></strong>attigua all&#8217;Area Archeologica della <strong><strong>Biblioteca Nazionale di Cosenza</strong>.</strong>&nbsp;Si tratta del <strong>primo “Metaverso” italiano </strong>che correla mondi virtuali, realizzati in alta risoluzione per una visualizzazione che premia ed esalta la bellezza del patrimonio culturale della <strong>Città di Cosenza</strong> che merita di essere visitato e vissuto. Il tutto fruibile non solo da tutti i sistemi di comunicazione ma anche da visori VR di ultima generazione. Una imponente di quantità di Musei Digitali inaugura un nuovo modo di appropriarsi della Cultura da parte di chiunque sia collegato alla rete. Ad aprire i lavori il Direttore della Biblioteca Nazionale di Cosenza <strong>Massimo De Buono </strong>e a presentare MetaversoCOSENZA il suo Direttore <strong>Fabio Gallo</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="2560" height="1260" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metarversocosenza-beniculturali-scaled.jpg" alt="" class="wp-image-16149" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metarversocosenza-beniculturali-scaled.jpg 2560w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metarversocosenza-beniculturali-300x148.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metarversocosenza-beniculturali-480x236.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metarversocosenza-beniculturali-768x378.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metarversocosenza-beniculturali-1536x756.jpg 1536w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metarversocosenza-beniculturali-2048x1008.jpg 2048w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metarversocosenza-beniculturali-696x343.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metarversocosenza-beniculturali-1068x526.jpg 1068w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metarversocosenza-beniculturali-1920x945.jpg 1920w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">A curare l&#8217;evento proprio i protagonisti di MetaversoCOSENZA, esperti del Centro di Alta Competenza CONNESSIONI <strong>Eleonora Cafiero, Mario Timpano, Vincenzo Zicaro, Gabriele D&#8217;Ambrosio, Giuseppe Capalbo, Elena Capocasale e Tommaso Vetere</strong>. Alla fine dell&#8217;evento il Direttore Fabio Gallo ha fatto un passo indietro e rivolgendosi ai giovani esperti ha detto &#8220;<strong>tutto questo appartiene a voi e al futuro&#8221;</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal MetaversoCOSENZA si potrà anche accedere ad una straordinaria visualizzazione di parte cospicua del patrimonio culturale della Calabria e nazionale. Nato da un progetto a cura degli esperti della&nbsp;<a href="http://www.paoloditarso.it/">Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”</a>, MetaversoCOSENZA è stato realizzato con il contributo tecnologico del&nbsp;<a href="http://www.centrodialtacompetenza.it/"><strong>Centro di Alta Competenza CONNESSIONI</strong></a>, frutto di un protocollo con la Biblioteca Nazionale di Cosenza ed è accessibile da tutti i sistemi di connettività e visualizzazione anche con visori VR di ultima generazione. MetaversoCOSENZA nasce dalla crescente assenza di interesse per il mondo dell’Arte e del Patrimonio Culturale denunciato più volte dal mondo accademico. Un appello raccolto e ingegnerizzato per dare vita ad&nbsp;<strong>un nuovo modo di fruire il patrimonio pubblico,</strong>&nbsp;agendo in maniera tale da essere di supporto alle stesse istituzioni in sofferenza anche a causa di una pandemia che ha desertificato per troppo tempo musei, gallerie, cattedrali, borghi, luoghi d’arte in genere.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1461" height="726" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/FabioGallo-MetaversoCOSENZA-1.jpg" alt="" class="wp-image-16154" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/FabioGallo-MetaversoCOSENZA-1.jpg 1461w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/FabioGallo-MetaversoCOSENZA-1-300x149.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/FabioGallo-MetaversoCOSENZA-1-480x239.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/FabioGallo-MetaversoCOSENZA-1-768x382.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/FabioGallo-MetaversoCOSENZA-1-696x346.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/FabioGallo-MetaversoCOSENZA-1-1068x531.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1461px) 100vw, 1461px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>FABIO GALLO: ABBIAMO APERTO LA PORTA DEL FUTURO<br>“Abbiamo aperto la porta al futuro</strong>&nbsp;–&nbsp;<strong>ha dichiarato l&#8217;ideatore e&nbsp;direttore Fabio Gallo</strong>.&nbsp; Nell’epoca della digitalizzazione che ha cambiato le relazioni sociali,&nbsp;<strong>ispirati dalle direttive del MiC</strong>, MetaversoCOSENZA si propone all’utente in un mondo perfettamente digitalizzato, le molte dimensioni di&nbsp;<strong>“Città sempre aperta”, “Città capolavoro”, “Atene della Calabria”, “Città di Telesio”</strong>&nbsp;che, nel Metaverso, però, funzionano perfettamente di giorno e di notte, svincolate da tutto ciò che tendenzialmente lascia cadere nell’oblio le sue potenzialità, spingendo Arte e Cultura a svilirsi con la conseguente perdita della loro funzione civica”.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1367" height="649" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metaversocosenza3.jpg" alt="" class="wp-image-16150" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metaversocosenza3.jpg 1367w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metaversocosenza3-300x142.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metaversocosenza3-480x228.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metaversocosenza3-768x365.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metaversocosenza3-696x330.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metaversocosenza3-1068x507.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1367px) 100vw, 1367px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">MetaversoCOSENZA pone al centro la bellezza dei Beni Culturaliconcentrando su ognuno di essi la giusta tecnologia in grado di valorizzarne i contenuti perché possano essere meglio fruiti e vissuti in termini emozionali. A scegliere cosa e come visualizzare i tanti universi è l’utente cui è diretto il messaggio, con un semplice click sul suo dispositivo. &#8220;<strong>MetaversoCOSENZA &#8211;&nbsp;</strong>afferma il critico e storico dell&#8217;Arte<strong>&nbsp;Viviana Normando&nbsp;</strong>che dalla Capitale ha visto in anteprima la Piattaforma<strong>&nbsp;&#8211; è la “Città di tutti e per tutti”&nbsp;</strong>che garantisce una fruizione libera a chiunque vi acceda assicurando il diritto alla conoscenza anche per chi,&nbsp;<strong>diversamente abile</strong>, non potrà mai visitare luoghi poco o per niente accessibili, favorendo il rapporto con viaggiatori, turisti e pellegrini, ma anche a chi necessita di un&nbsp;<strong>approccio didattico come la scuola o, scientifico, come università e mondo della ricerca,</strong>&nbsp;rappresentando i mondi in esso connessi, modelli virtuali fedelissimi alla realtà (BIM)&#8221;.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/a-2.jpg" alt="Presentazione di MetaversoCOSENZA" class="wp-image-16173" width="707" height="530" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/a-2.jpg 2048w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/a-2-300x225.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/a-2-360x270.jpg 360w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/a-2-768x576.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/a-2-1536x1152.jpg 1536w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/a-2-696x522.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/a-2-1068x801.jpg 1068w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/a-2-1920x1440.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 707px) 100vw, 707px" /><figcaption>Presentazione di MetaversoCOSENZA</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò, grazie alla capacità realizzativa e delle tecnologie utilizzate nel campo della digitalizzazione dei Beni Culturali sui quali vengono concentrati competenze e standard qualitativi molto elevati. MetaversoCOSENZA comunica.&nbsp;<strong>È dotato di un suo sistema di comunicazione “positiva”</strong>&nbsp;finalizzato alla crescita e allo sviluppo territoriale che si relaziona con gli organi della Stampa.&nbsp;<strong>MetaversoCOSENZA si apre</strong>&nbsp;all’interazione con il mondo degli&nbsp;<strong>NFT</strong>&nbsp;(non-fungible token). Nessuna occasione deve essere negata a chi necessita di entrare nel mondo delle nuove economie e dei nuovi mercati digitali in via di sviluppo.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1518" height="753" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metaversopubblico.jpg" alt="" class="wp-image-16155" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metaversopubblico.jpg 1518w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metaversopubblico-300x149.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metaversopubblico-480x238.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metaversopubblico-768x381.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metaversopubblico-696x345.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/metaversopubblico-1068x530.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1518px) 100vw, 1518px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Si ringraziano le istituzioni presenti, il Presidente dell&#8217;Accademia Cosentina <strong>Antonio D&#8217;Elia</strong>, il Presidente del Museo dei Brettii e degli Enotri <strong>Marilena Cerzoso</strong> i Consiglieri del Comune di Cosenza <strong>Concetta De Paola</strong> Presidente Commissione Lavori Pubblici, <strong>Caterina Savastano</strong> Delegata al Sociale, <strong>Gianfranco Tinto</strong> Presidente Commissione Bilancio, l&#8217;Assessore alla Cultura del Comune di Dipignano <strong>Federico Veltri</strong> giovane e brillante Tenore che tra i suoi impegni più recenti vanta la partecipazione a &#8220;Opera on Ice&#8221; a Marostica e il ruolo di Alfredo ne La traviata al Teatro dell’Opera Nazionale di Iasi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>La parola ai Giovani: la Politica ha bisogno di NOI!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Feb 2021 15:36:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
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					<description><![CDATA[Seguici da Facebook cercando @movimentonoi. Ma puoi seguirci anche qui, sul canale Youtube del Movimento NOI o puoi ascoltarci tramite Radio dal tuo smartphone su www.noiradio.eu. Il Movimento NOI punta sui Giovani e dona loro tutto lo spazio che meritano.]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Seguici da Facebook cercando @movimentonoi. Ma puoi seguirci anche qui, sul canale Youtube del Movimento NOI o puoi ascoltarci tramite Radio dal tuo smartphone su <a rel="noreferrer noopener" href="https://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.noiradio.eu%2F%3Ffbclid%3DIwAR22OEnGHu-umPdz5j4qBS8xVU-vFpurosPPzpwSDRSOPD9hv6W_qraN1Zc&amp;h=AT1i3tBC6DpsgCNoS6f7rAig30qns6P2bv5cUdDfahJkVJFAH2JDgp6cEPTmGoSOhz_1LDRhD8NRY9oTaMKPzTxncHlQdsb6AM-xEFlmJvEusrHTDSLRQ-Va1RA4YuN4zRBeikSmZg&amp;__tn__=-UK-R&amp;c[0]=AT2ZmCgj7F5utN-02uA7zfpV5SdEF8WFA6FUTxW7T9buidPSexaLUZ714WDXMgo7cMy71aKi2OxzDueFJjlKmZMPWVD5_dGWxDRG14DNVBl0K1YTSQj0MBo0dhPudb4zvF7JLFyhwzdpf2BR-MoixUws-dbECZlmmsNQ1U0TEov_54lGwgVGeqNyDoCN4LK4Vad_kV8" target="_blank">www.noiradio.eu.</a> Il Movimento NOI punta sui Giovani e dona loro tutto lo spazio che meritano.</p>
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		<title>Beni Culturali, Cosenza: nasce il Centro di Alta Competenza CONNESSIONI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2020 01:40:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<category><![CDATA[biblioteca nazionale cosenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Fondazione Paolo di Tarso]]></category>
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					<description><![CDATA[a cura della Redazione/ Giovedì 17 dicembre 2020, la&#160;Biblioteca Nazionale di Cosenza&#160;e la&#160;Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”&#160;hanno sottoscritto il protocollo per la&#160;realizzazione di un programma progettuale finalizzato alla comunicazione, promozione e valorizzazione dei&#160;Beni&#160;Librari di pregio, nonché di&#160;Beni Culturali e&#160;Storico Artistici.&#160;Grazie a questo protocollo nasce nel cuore della Città Storica di Cosenza il&#160;Centro di Alta Competenza&#160;CONNESSIONI. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">a cura della Redazione/</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/Biglioteca-Nazionale-di-Cosenza-Stipula-protocollo-del-progetto-Connessioni.jpg" alt="" class="wp-image-4825"/><figcaption>Da Sx: il Presidente della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; Luana Gallo con il Direttore della Biblioteca Nazionale di Cosenza Massimo De Buono</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Giovedì 17 dicembre 2020, la&nbsp;<strong>Biblioteca Nazionale di Cosenza</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”</strong>&nbsp;hanno sottoscritto il protocollo per la&nbsp;realizzazione di un programma progettuale finalizzato alla comunicazione, promozione e valorizzazione dei&nbsp;<strong>Beni&nbsp;Librari di pregio</strong>, nonché di&nbsp;<strong>Beni Culturali e&nbsp;Storico Artistici</strong>.&nbsp;Grazie a questo protocollo nasce nel cuore della Città Storica di Cosenza il&nbsp;<strong>Centro di Alta Competenza&nbsp;</strong>CONNESSIONI.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/biblioteca-di-cosenza.jpg" alt="" class="wp-image-4823"/><figcaption>Biblioteca Nazionale di Cosenza<br></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/Biglioteca-Nazionale-di-Cosenza-il-centro-di-alta-competenza-connessioni.jpg" alt="" class="wp-image-4819"/><figcaption>Alcuni dei componenti del Progetto &#8220;Connessioni&#8221; insieme al Direttore della Biblioteca Nazionale di Cosenza Massimo De Buono e al Presidente della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; Luana  Gallo<br></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="youtube-embed" data-video_id="cY73tE4uCy0"><iframe loading="lazy" title="Beni Culturali - Cosenza: nasce il Centro di Alta Competenza CONNESSIONI" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/cY73tE4uCy0?start=2&#038;feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/Fabio-Gallo-Eleonora-Cafiero-Massimo-De-Buono-Luana-Gallo-Centro-di-alta-competenza-connessioni-Biblioteca-Nazionale-di-Cosenza.jpg" alt="" class="wp-image-4829"/><figcaption>Da Sx: Fabio Gallo, Eleonora Cafiero, Massimo De Buono, Luana Gallo</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>A COSENZA IL CENTRO DI ALTA COMPETENZA &#8220;CONNESSIONI&#8221; NELLA BIBLIOTECA NAZIONALE</strong><br>Tra gli obiettivi primari la co-creazione di un sistema di conoscenze e di trasferimento di&nbsp;competenze professionalizzanti integrate, capaci di assicurare fruizione ampia, interattiva&nbsp;e&nbsp;partecipata;&nbsp;la&nbsp;valorizzazione e promozione dell’eredità culturale&nbsp;digitale, ovvero il&nbsp;<strong><em>Digital Cultural Heritage</em></strong>&nbsp;che rappresenta una risorsa strategica per l&#8217;intero territorio nazionale anche al fine dello sviluppo di un turismo culturale,&nbsp;basato sulle peculiarità del territorio che, grazie al partenariato tra i due Enti promotori, contribuirà alla&nbsp;<strong>“rigenerazione territoriale”</strong>&nbsp;con uno sguardo allargato all&#8217;intero territorio regionale.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/dipendenti-della-Biblioteca-Nazionale-di-Cosenza.jpg" alt="" class="wp-image-4833"/><figcaption>Biblioteca Nazionale di Cosenza </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/biblioteca-nazionale-di-cos.jpg" alt="" class="wp-image-4824"/><figcaption>Interno della Biblioteca Nazionale di Cosenza</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/componenti.jpg" alt="" class="wp-image-4828"/><figcaption>Da Sx: Andrea De Rosa, Mario Timpano, Maria Chiara Buccieri, Ghofrane Bessioud, Vincenzo Zicaro, Giuseppe Capalbo</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/connessioni.jpg" alt="" class="wp-image-4835"/><figcaption>Il Logo di Connessioni.</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/DSC_8281.jpg" alt="" class="wp-image-4821"/><figcaption>Una parte della attrezzature in dotazione al Centro di Alta Competenza &#8220;Connessioni&#8221; </figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>UN AGGREGATORE SOCIALE PONTE DIGITALE TRA BENI LIBRARI E CULTURALI E NUOVE GENERAZIONI</strong><br>CONNESSIONI svolgerà il ruolo di&nbsp;<strong>ponte digitale tra nuove generazioni e biblioteca</strong>&nbsp;nel suo nuovo ruolo&nbsp;<strong>di aggregatore sociale</strong>. Un incubatore di futuro per le comunità locali e non solo, il cui ambito è l’orizzonte generativo tra cultura già esistente e quella in fermento che gode oggi di innovazioni tecnologiche in grado di rendere fruibile il patrimonio dei Beni Culturali in rete.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/gruppo.jpg" alt="" class="wp-image-4817"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ma CONNESSIONI avrà anche <strong>un ruolo strategico nel mondo della comunicazione</strong> grazie al Gruppo ComunicareITALIA che ha reso disponibili le sue testate giornalistiche digitali che avranno il ruolo di generare una <strong>comunicazione positiva e propositiva</strong> del patrimonio culturale del territorio <strong>formando giovani</strong> ai quali sarà affidato questo compito dal quale dipenderà l’incremento di valore dello stesso patrimonio culturale ai fini dell’economia del turismo e del lavoro.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/Luana-Gallo-Massimo-De-Buono-progetto-Connessioni-Centro-di-Alta-Competenza.jpg" alt="" class="wp-image-4820"/><figcaption>Da Sx: il Presidente della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; con il Direttore della Biblioteca Nazionale di Cosenza Massimo De Buono accanto ad una parte delle attrezzature rese disponibili al Progetto &#8220;Connessioni&#8221;</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>IL PUNTO DI PARTENZA: IL PIANO DEL MINISTRO DARIO FRANCESCHINI</strong><br>Il progetto nasce dall’impulso fornito dal<strong>&nbsp;piano del Ministro Dario Franceschini</strong>&nbsp;e dalle connesse azioni programmatiche del MiBACT in riferimento all&#8217;Istituzione della&nbsp;<strong>Cabina di Regia per la Fotografia</strong>&nbsp;(luglio 2017) “<em>istituita presso il Gabinetto del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, al fine di pianificare e coordinare le attività ministeriali per la valorizzazione e la diffusione della fotografia in Italia come patrimonio storico e linguaggio contemporaneo, strumento di memoria, di espressione e comprensione del reale, utile all’inclusione e allo sviluppo di una sensibilità critica autonoma da parte dei cittadini</em>”. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/Fabio-Gallo-cofondatore-del-Centro-di-ALta-Competenza-Connessioni.jpg" alt="" class="wp-image-4822"/><figcaption>Fabio Gallo &#8211; Co-fondatore del Centro di Alta Competenza &#8220;Connessioni&#8221;</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CONNESSIONI IN LINEA CON I PROGRAMMI NAZIONALI E L&#8217;AGENDA EUROPEA</strong><br>Il protocollo è in linea con il&nbsp;<strong>piano nazionale di digitalizzazione dei musei</strong>, con il&nbsp;<strong>piano nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale</strong>&nbsp;che riserva particolare attenzione alle Regioni del Mezzogiorno, con&nbsp;<strong>l&#8217;Agenda Digitale Europea ed italiana</strong>, con i programmi del&nbsp;<strong>Recovery Fund Italia</strong>&nbsp;“Piano nazionale di ripresa e resilienza”. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2020/12/museo-archeologico-interno-alla-biblioteca-nazionale-di-cosenza.jpg" alt="" class="wp-image-4827"/><figcaption>Museo Archeologico all&#8217;interno della Biblioteca Nazionale di Cosenza</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>NESSUNA ATTESA. GRAZIE AI DUE ENTI PROMOTORI IL PROGRAMMA PARTE SUBITO</strong><br><strong>Il progetto prende immediatamente vita</strong> grazie ad un luogo reso disponibile dalla Biblioteca Nazionale di Cosenza e alla Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” riconosciuta nel 2003 dal MiBACT che fornirà risorse esperienziali e tecnologiche che hanno già alle spalle un percorso che la rende leader nel settore. Ricordiamo la dematerializzazione di celebri <strong><a href="http://digitalculturalheritagemuseum.it/gallery/capitololateranense/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" title="http://digitalculturalheritagemuseum.it/gallery/capitololateranense/">Archivi Vaticani</a></strong>, di importanti Beni Culturali italiani, l&#8217;istituzione del <a href="http://www.italiaexcelsa.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener" title="www.italiaexcelsa.it"><strong>DIGITAL CULTURAL HERITAGE MUSEUM</strong></a> e non ultimo dei Beni Culturali della Città storica di Cosenza con il Progetto di digitalizzazione <strong><a href="http://www.cosenzacristiana.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener" title="www.cosenzacristiana.it">Cosenza Cristiana</a></strong>.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>&#8220;Riformare le regole Ue sui migranti&#8221;, le prime parole di Sassoli da presidente dell&#8217;Eurocamera</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2019 16:31:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
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					<description><![CDATA[Cittadine e cittadini dell’Unione europea, signore e signori parlamentari, cari amici, colleghi, rappresentanti delle Istituzioni, dei Governi, donne e uomini di questa Amministrazione. Tutti voi capirete la mia emozione in questo momento nell’assumere la Presidenza del Parlamento europeo e di essere stato scelto da voi per rappresentare l’Istituzione che più di ogni altra ha un legame [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14208" aria-describedby="caption-attachment-14208" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sassoli-presidente-eurocamera.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14208" alt="David Sassoli Presidente dell'Eurocamera" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sassoli-presidente-eurocamera.jpg" width="1000" height="657" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sassoli-presidente-eurocamera.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sassoli-presidente-eurocamera-300x197.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sassoli-presidente-eurocamera-410x270.jpg 410w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14208" class="wp-caption-text">David Sassoli Presidente dell&#8217;Eurocamera</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Cittadine e cittadini dell’<strong>Unione europea</strong>, signore e signori parlamentari, cari amici, colleghi, rappresentanti delle Istituzioni, dei Governi, donne e uomini di questa Amministrazione. Tutti voi capirete la mia emozione in questo momento nell’assumere la Presidenza del Parlamento europeo e di essere stato scelto da voi per rappresentare l’Istituzione che più di ogni altra ha un <strong>legame diretto con i cittadini</strong>, che ha il dovere di rappresentarli e difenderli. E di ricordare sempre che la nostra libertà è figlia della giustizia che sapremo conquistare e della solidarietà che sapremo sviluppare.</p>
<p style="text-align: justify;">Permettetemi di ringraziare il <strong>Presidente Antonio Tajani</strong> per il lavoro svolto in questo Parlamento, per il suo grande impegno e la sua dedizione a questa Istituzione. Voglio anche dare il benvenuto ai nuovi colleghi, che sono il 62% di quest’Aula, un bentornato ai parlamentari confermati e alle donne, che rappresentano il 40% di tutti noi. Un buon risultato, ma noi vogliamo di più.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo momento, al termine di una intensa campagna elettorale, ha inizio una legislatura che gli avvenimenti caricano di grande responsabilità perché <strong>nessuno può accontentarsi di conservare l’esistente.</strong> Ce lo dice il risultato elettorale, ce lo testimonia la stessa composizione di questa Assemblea.</p>
<p style="text-align: justify;">Siamo immersi in trasformazioni epocali: disoccupazione giovanile, migrazioni, cambiamenti climatici, rivoluzione digitale, nuovi equilibri mondiali, solo per citarne alcuni, che per essere governate hanno bisogno di nuove idee, del coraggio di saper coniugare grande saggezza e massimo d’audacia.</p>
<p style="text-align: justify;">Dobbiamo <strong>recuperare lo spirito di Ventotene</strong> e lo slancio pionieristico dei Padri Fondatori, che seppero mettere da parte le ostilità della guerra, porre fine ai guasti del nazionalismo dandoci un progetto capace di coniugare pace, democrazia, diritti, sviluppo e uguaglianza.</p>
<p style="text-align: justify;">In questi mesi, in troppi, hanno scommesso sul declino di questo progetto, alimentando divisioni e conflitti che pensavamo essere un triste ricordo della nostra storia. I cittadini hanno dimostrato invece di credere ancora in questo straordinario percorso, l’unico in grado di dare risposte alle sfide globali che abbiamo davanti a noi.</p>
<p style="text-align: justify;">Dobbiamo avere la forza di <strong>rilanciare il nostro processo di integrazione,</strong> cambiando la nostra Unione per renderla capace di rispondere in modo più forte alle esigenze dei nostri cittadini e per dare risposte vere alle loro preoccupazioni, al loro sempre più diffuso senso di smarrimento. La difesa e la promozione dei nostri valori fondanti di libertà, dignità e solidarietà deve essere perseguita ogni giorno dentro e fuori l’Ue.</p>
<p style="text-align: justify;">Cari colleghi, pensiamo più spesso al mondo che abbiamo, alle libertà di cui godiamo&#8230;. E allora diciamolo noi, visto che altri a Est o ad Ovest, o a Sud fanno fatica a riconoscerlo, che <strong>tante cose ci fanno diversi &#8211; non migliori, semplicemente diversi</strong> &#8211; e che noi europei siamo orgogliosi delle nostre diversità.</p>
<p style="text-align: justify;">Ripetiamolo perché sia chiaro a tutti che in Europa nessun governo può uccidere, che il valore della persona e la sua dignità sono il nostro modo per misurare le nostre politiche&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8230;.che da noi nessuno può tappare la bocca agli oppositori, che i nostri governi e le istituzioni europee che li rappresentano sono il frutto della democrazia e di libere elezioni&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8230;.che nessuno può essere condannato per la propria fede religiosa, politica, filosofica&#8230; che da noi ragazze e ragazzi possono viaggiare, studiare, amare senza costrizioni&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8230;.che nessun europeo può essere umiliato e emarginato per il proprio orientamento sessuale&#8230; che nello spazio europeo, con modalità diverse, la protezione sociale è parte della nostra identità,</p>
<p style="text-align: justify;">&#8230;.che la difesa della vita di chiunque si trovi in pericolo è un dovere stabilito dai nostri Trattati e dalle Convenzioni internazionali che abbiamo stipulato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro modello di economia sociale di mercato va rilanciato. Le nostre regole economiche devono saper coniugare crescita, protezione sociale e rispetto dell’ambiente. <strong>Dobbiamo dotarci di strumenti adeguati</strong> <strong>per contrastare le povertà,</strong> <strong>dare prospettive ai nostri giovani, rilanciare investimenti sostenibili,</strong> rafforzare il processo di convergenza tra le nostre regioni ed i nostri territori.</p>
<p style="text-align: justify;">La rivoluzione digitale sta cambiano in profondità i nostri stili di vita, il nostro modo di produrre e di consumare. Abbiamo bisogno di regole che sappiano coniugare progresso tecnologico, sviluppo delle imprese e tutela dei lavoratori e delle persone. Il cambiamento climatico ci espone a rischi enormi ormai evidenti a tutti. <strong>Servono investimenti per tecnologie pulite</strong> per rispondere ai milioni di giovani che sono scesi in piazza, e alcuni venuti anche in quest’Aula, per ricordarci che non esiste un altro pianeta. Dobbiamo lavorare per una sempre più forte parità di genere e un sempre maggior ruolo delle donne ai vertici della politica, dell’economia, del sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">Signore e Signori, questo è il nostro biglietto da visita per un mondo che per trovare regole ha bisogno anche di noi. Ma tutto questo non è avvenuto per caso. <strong>L’Unione europea non è un incidente della Storia. </strong>Io sono figlio di un uomo che a 20 anni ha combattuto contro altri europei, e di una mamma che, anche lei ventenne, ha lasciato la propria casa e ha trovato rifugio presso altre famiglie. Io so che questa è la storia anche di tante vostre famiglie&#8230; e so anche che se mettessimo in comune le nostre storie e ce le raccontassimo davanti ad un bicchiere di birra o di vino, non diremmo mai che siamo figli o nipoti di un incidente della Storia.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma diremmo che <strong>la nostra storia è scritta sul dolore,</strong> sul sangue dei giovani britannici sterminati sulle spiagge della Normandia, sul desiderio di libertà di Sophie e Hans Scholl, sull’ansia di giustizia degli eroi del Ghetto di Varsavia, sulle primavere represse con i carri armati nei nostri paesi dell’Est, sul desiderio di fraternità che ritroviamo ogni qual volta la coscienza morale impone di non rinunciare alla propria umanità e l’obbedienza non può considerarsi virtù. Non siamo un incidente della Storia, ma i figli e i nipoti di coloro che sono riusciti a trovare l’antidoto a quella degenerazione nazionalista che ha avvelenato la nostra storia. Se siamo europei è anche perché siamo innamorati dei nostri Paesi. Ma il nazionalismo che diventa ideologia e idolatria produce virus che stimolano istinti di superiorità e producono conflitti distruttivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Colleghe e colleghi, abbiamo bisogno di visione e per questo serve la politica. Sono necessari partiti europei sempre più capaci di essere l’architrave della nostra democrazia. Ma dobbiamo dare loro nuovi strumenti. Quelli che abbiamo sono insufficienti. Questa legislatura dovrà rafforzare le procedure per rendere <strong>il Parlamento protagonista di una completa democrazia europea.</strong> Ma non partiamo da zero, non nasciamo dal nulla. L’Europa si fonda sulle sue Istituzioni, che seppur imperfette e da riformare, ci hanno garantito le nostre libertà e la nostra indipendenza. Con le nostre Istituzioni saremo in grado di rispondere a tutti coloro che sono impegnati a dividerci. E allora diciamo in quest’Aula, oggi, che il Parlamento sarà garante dell’indipendenza dei cittadini europei. E che solo loro sono abilitati a scrivere il proprio destino: nessuno per loro, nessuno al posto nostro. In quest’aula insieme a tanti amici e colleghi con molta esperienza, vi sono anche tantissimi deputati alla prima legislatura. A loro un cordiale saluto di benvenuto. Ho letto molte loro biografie e mi sono convinto si tratti di una presenza molto positiva per loro competenze, professionalità. Molti di loro sono impegnati in attività sociali o di protezione delle persone, e questo è un campo su cui l’Europa deve migliorare perché abbiamo il dovere di governare i fenomeni nuovi.</p>
<p style="text-align: justify;">Sull’immigrazione vi è troppo scaricabarile fra governi e ogni volta che accade qualcosa siamo impreparati e si ricomincia daccapo. Signori del Consiglio Europeo, questo Parlamento crede che sia <strong>arrivato il momento di discutere la riforma del Regolamento di Dublino</strong> che quest’Aula, a stragrande maggioranza, ha proposto nella scorsa legislatura. Lo dovete ai cittadini europei che chiedono più solidarietà fra gli Stati membri; lo dovete alla povera gente per quel senso di umanità che non vogliamo smarrire e che ci ha fatto grandi agli occhi del mondo. Molto è nelle vostre mani e con responsabilità non potete continuare a rinviare le decisioni alimentando sfiducia nelle nostre comunità, con i cittadini che continuano a chiedersi, ad ogni emergenza: dov’è l’Europa? Cosa fa l’Europa? Questo sarà un banco di prova che dobbiamo superare per sconfiggere tante pigrizie e troppe gelosie. E ancora, Parlamento, Consiglio e Commissione devono <strong>sentire il dovere di rispondere con più coraggio alle domande dei nostri giovani</strong> quando chiedono a gran voce che dobbiamo svegliarci, aprire gli occhi e salvare il pianeta.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi voglio rivolgere a loro: considerate questo Parlamento, che oggi inizia la sua attività legislativa, come il vostro punto di riferimento. Aiutateci anche voi a essere più coraggiosi per affrontare le sfide del cambiamento. Voglio assicurare al Consiglio e alle Presidenze di turno la nostra massima collaborazione e lo stesso rivolgo alla Commissione e al suo Presidente. Le Istituzioni europee hanno la necessità di ripensarsi e di non essere considerate un intralcio alla costruzione di un’Europa più unita. Tramite il Presidente del Consiglio europeo voglio rivolgere anche un saluto, a nome di quest’Aula, ai Capi di Stato e di Governo. Ventotto paesi fanno grande l’Unione europea. E si tratta di 28 Stati, dal più grande al più piccolo, che custodiscono tesori unici al mondo. Tutti vengono da lontano e posseggono cultura, lingua, arte, paesaggio, poesia inimitabili e inconfondibili. Sono il nostro grande patrimonio e tutti meritano rispetto. Ecco perché quando andrò a visitarli, a nome vostro, non sarò mai distratto. E davanti alle loro bandiere e ai loro inni sarò sull’attenti anche a nome di coloro che, in quest’Aula, non mostrano analogo rispetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Lasciatemi infine rivolgere <strong>un saluto ai parlamentari britannici, comunque la pensino sulla Brexit. Per noi immaginare Parigi, Madrid, Berlino, Roma lontane da Londra è doloroso. </strong>Sì sappiatelo, con tutto il rispetto che dobbiamo per le scelte dei cittadini britannici, per noi europei si tratta di un passaggio politico che deve essere portato avanti con ragionevolezza, nel dialogo e con amicizia, ma sempre nel rispetto delle regole e delle rispettive prerogative. Voglio salutare i rappresentanti degli Stati che hanno chiesto di aderire all’Unione europea. Il loro percorso è avviato per loro libera scelta. Tutti capiscono quanto sia conveniente far parte dell’Unione. Le procedure di adesione proseguono e il Parlamento si è detto più volte soddisfatto dei risultati raggiunti.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, un in bocca al lupo a tutta l’amministrazione e ai lavoratori del Parlamento. Ci siamo dati un obbiettivo nella scorsa legislatura: far diventare <strong>il Parlamento europeo la Casa della democrazia europea.</strong> Per questo abbiamo bisogno di riforme, di maggiore trasparenza, di innovazione. Molti risultati sono stati raggiunti, specie sul bilancio, ma questa legislatura deve dare un impulso maggiore. Per fare questo c’è bisogno di un maggior dialogo fra parlamentari e amministrazione e sarà mia cura svilupparlo. Care colleghe e cari colleghi, l’Europa ha ancora molto da dire se noi, e voi, sapremo dirlo insieme. Se sapremo mettere le ragioni della lotta politica al servizio dei nostri cittadini, se il Parlamento ascolterà i loro desideri e le loro paure e le loro necessità. Sono sicuro che tutti voi saprete dare il necessario contributo per un’Europa migliore che può nascere con noi, con voi, se sapremo metterci cuore e ambizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie e buon lavoro, David Sassoli</p>
<address>Fonte &#8220;Redazione Bruxelles&#8221;  &#8211; Europa.today.it</p>
<address> </address>
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		<title>&#8220;Calabria perduta&#8221;. Voce ai giovani universitari: &#8220;un nuovo umanesimo o è finita&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jun 2019 15:48:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[All&#8217;alba della manifestazione dei Sindacati a Reggio Calabria per la quale erano state previste 150 mila presenze divenute solo 20-25 mila, sui social network si è espresso il pensiero dei Calabresi che hanno bocciato, a chiare lettere, la performance farcita dalla vecchia politica, alla quale si attribuisce la responsabilità del fallimento politico ed economico della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_7882" aria-describedby="caption-attachment-7882" style="width: 795px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unical-universita-della-calabria.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7882" alt="unical-universita-della-calabria" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unical-universita-della-calabria.jpg" width="795" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unical-universita-della-calabria.jpg 795w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unical-universita-della-calabria-300x175.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unical-universita-della-calabria-460x270.jpg 460w" sizes="auto, (max-width: 795px) 100vw, 795px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7882" class="wp-caption-text">UNICAL &#8211; Università della Calabria. Una immagine dell&#8217;ingresso del Campus</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;alba della manifestazione dei Sindacati a Reggio Calabria per la quale erano state previste <strong>150 mila presenze</strong> divenute solo <strong>20-25 mila,</strong> sui social network si è espresso il pensiero dei Calabresi che <strong>hanno bocciato, a chiare lettere</strong>, la performance farcita dalla vecchia politica, alla quale si attribuisce la responsabilità del fallimento politico ed economico della Calabria.<br />
Il solo affacciarsi del Presidente della Regione Calabria <strong>Mario Oliverio </strong>(PD) tra i capi dei Sindacati, ha fatto andare in tilt la <strong>grande piazza di Facebook</strong>. Irripetibili i commenti. Come dare torto ai calabresi onesti che si vedono mortificati in tutto, dalla Sanità, alla tutela dell&#8217;Ambiente, alla gestione delle mille risorse positive che la Calabria offre e non utilizza, come ad esempio le risorse europee, all&#8217;occupazione?<br />
Nessuno ne parla ma tutti lo pensano: la Sanità di una Regione che gestisce fondi comunitari da oltre 20 anni è stata messa con le spalle al muro da una puntata del programma televisivo de le <strong>&#8220;Iene&#8221;</strong> dal quale, incredibile a credersi ma è così, è scaturito il Decreto del Ministro della Sanità <strong>Giulia Grillo </strong>(M5S) attualmente in vigore. Il Decreto, di fatto, ha commissariato la Sanità regionale e ciò lascia intuire quanto sia debole il meccanismo istituzionale e politico che, come risulta da indagini della Magistratura da Reggio Calabria a Catanzaro, a Cosenza e non solo, è fagocitato da corruzione e mala politica dal centro destra al centro sinistra. <strong>Nicola Gratteri, docet</strong>. Ma la responsabilità di questo andazzo politico istituzionale che mostra una &#8220;<strong>Calabria perduta&#8221; &#8211; </strong>come l&#8217;ha definita un giovane universitario<strong>,</strong> è solo di certa politica o di chi, questa parte di classe politica sostiene al governo della Regione? La Calabria è da sempre colonia politica e figlia di una cultura subalterna che si manifesta concretamente nell&#8217;agire politico.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;avanzare della <strong>Lega di Salvini</strong> ne è prova e le parole di Giustino Fortunato tornano profetiche quando affermava che la politica protezionistica adottata dallo Stato italiano nel 1877 e nel 1887  procurò <strong>&#8220;il fatale sagrifizio degl&#8217;interessi del sud&#8221;</strong> e <strong>&#8220;l&#8217;esclusivo patrocinio di quelli del nord&#8221;</strong>, in quanto cristallizzò il monopolio economico del nord sul mercato italiano. Da sempre in Calabria si sceglie il male minore ma, questa volta, privi di una novità assoluta, si sceglierà tra due mali maggiori, sapendo di commettere in ogni caso un gravissimo errore.</p>
<p style="text-align: justify;">ILPARLAMENTARE.IT INTERVISTA I GIOVANI UNIVERSITARI<br />
Noi de ILPARLAMENTARE.IT &#8211; abbiamo deciso di non ascoltare i soliti noti ma di dare <strong>voce ai Giovani</strong> nei quali crediamo profondamente. Il loro parlare, ancora, non ha mediazioni e dicono: &#8220;<em>Tranne rare eccezioni che, ovviamente, ci sono, la classe politica calabrese andrebbe formattata</em>&#8220;. E&#8217; questa la prima battuta nell&#8217;intervista ad un gruppo di giovani universitari da ILPARLAMENTARE.IT, ai quali abbiamo promesso di pubblicare per intero il loro pensiero.</p>
<p style="text-align: justify;">A PARLARE SONO I GIOVANI UNIVERSITARI DI CATANZARO E COSENZA<br />
&#8220;Il rischio sul futuro della Calabria è altissimo &#8211; afferma il loro portavoce Giovanni &#8211; e a pagarne le conseguenze saremo innanzi  tutto noi Giovani, le Università e il mondo del Lavoro. A Catanzaro, il Governo ha inibito una serie di corsi di specializzazione e gli studi di Medicina, così, risultiamo amputati nelle prospettive. Ormai, conviene se pur con grandi sacrifici da parte delle nostre famiglie, andare a studiare in altre università perché, il periodo di studi, per chi eccelle, può rappresentare un investimento. La responsabilità &#8211; parla chiaro Giovanni &#8211; è della classe politica ma anche delle nostre università che a chi è incapace, si genuflette alleggerendo il peso del mondo Accademico nel futuro delle sorti della Calabria. Anche nell&#8217;Università della Calabria &#8211; prende la parola Laura &#8211; non basta continuare a dire che siamo il Campus più bello per i cubi dislocati nel verde di Arcavacata. Anche noi abbiamo bisogno di rompere con i vecchi schemi e soprattutto, con la gestione che in questi ultimi anni ha bloccato ogni potenziale evoluzione. In Calabria si sta producendo solo disoccupazione e rovina perché manca una visione olistica del futuro che dovrebbe nascere proprio nelle nostre Università. La verità, continua Laura &#8211; è che abbiamo bisogno di quel nuovo umanesimo di cui tutti parlano ma nessuno attua. Non basta essere bravi tecnici. Oggi, una Università deve avere la capacità di saper parlare, dialogare, farsi apprezzare per la cultura umanistica di cui noi, espressione di cultura magno greca e giudaico cristiana, siamo espressione con le nostre università&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">POLITICA E MONDO ACCADEMICO: L&#8217;UNICAL ALLA ELEZIONI<br />
La Regione Calabria, condotta da Mario Oliverio recentemente sottoposto ad indagini dalla Procura della Repubblica di Catanzaro guidata da Nicola Gratteri, ha inglobato tra i suoi assessori anche docenti universitari dell&#8217;UNICAL (Università della Calabria) che, nonostante i probabili sforzi, non sono riusciti a rendere visibile più di tanto il loro contributo. Non sono pochi a chiedersi oggi se l&#8217;allineamento dell&#8217;UNICAL (Rettore Gino Mirocle Crisci) alle politiche dell&#8217;attuale presidente della Regione Mario Oliverio (PD), non abbia portato male all&#8217;Università della Calabria che oggi si trova a partorire il prossimo Rettore. Anche qui, gli studenti sembrano essere molto attenti alle valutazioni e Laura riferisce: &#8220;noi studenti facciamo la nostra parte ma le lobby esterne pesano molto e non vorremmo che il vecchio si riciclasse. Abbiamo bisogno di una svolta reale&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">LA COMPETIZIONE ALL&#8217;UNICAL: PERRELLI, LEONE, PALOPOLI<br />
A competere alla carica di Magnifico Rettore dell&#8217;UNICAL sono tre stimati professori: <strong>Leone</strong>, <strong>Palopoli e Perrelli.</strong><br />
Il primo, il prof. Leone è stimato matematico che non sono pochi a identificare come continuità del contestato Rettore Gino Mirocle Crisci. Il Prof. Palopoli è stimato professore di Sistemi di Elaborazione dati, considerato persona dai valori di un tempo. Il prof. Perrelli è stimato umanista dalle grandi doti oratorie, dalla dialettica alta e colta e dal grande senso etico. A concludere è Laura che afferma: &#8220;il prof. Perrelli incarna quell&#8217;alto senso delle Istituzioni di cui noi studenti in grado di viaggiare e confrontarci anche in Europa, abbiamo bisogno di avere come riferimento culturale. Le nostre speranze sono riposte in lui e nel prof. Palopoli poiché temiamo linee di continuità che non portano mai bene. La Calabria può farcela&#8221;.</p>
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		<title>Europa e Giovani. Nel portale, tutte le info</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Mar 2019 14:18:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[portale]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Parlamentare.it ti ricorda che esiste il Portale europeo per i giovani. Sei giovane e vuoi sapere in che modo l’Europa e il tuo paese ti aiutano? Basta dare un&#8217;occhiata alle varie opportunità offerte sul portale. Guarda cos’è il Corpo europeo di solidarietà &#8211; potrebbe essere l’avventura che cercavi! Ecco il link: https://europa.eu/youth/EU_it]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14053" aria-describedby="caption-attachment-14053" style="width: 1118px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/europa2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14053" alt="Il Portale europeo per il volontariato" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/europa2.jpg" width="1118" height="600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/europa2.jpg 1118w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/europa2-300x161.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/europa2-480x257.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/europa2-1024x549.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1118px) 100vw, 1118px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14053" class="wp-caption-text">Il Portale europeo per il volontariato</figcaption></figure></p>
<p>Il Parlamentare.it ti ricorda che esiste il Portale europeo per i giovani. Sei giovane e vuoi sapere in che modo l’Europa e il tuo paese ti aiutano? Basta dare un&#8217;occhiata alle varie opportunità offerte sul portale. Guarda cos’è il Corpo europeo di solidarietà &#8211; potrebbe essere l’avventura che cercavi! Ecco il link: https://europa.eu/youth/EU_it</p>
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		<title>Elezioni: Nyt, reportage da Taranto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2018 15:44:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
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		<category><![CDATA[ilva]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Buio nell&#8217;Italia che si appresta a votare&#8220;. Il New York Times apre la sua edizione internazionale con un lungo reportage da Taranto, eletta a simbolo di un paese in difficoltà e con scarse prospettive per i giovani. Con una grande foto su un quartiere della città pugliese che ospita l&#8217;Ilva. Si cita la testimonianza del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13123" aria-describedby="caption-attachment-13123" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/newyorktimes.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13123" alt="Il New York Times Taranto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/newyorktimes.jpg" width="800" height="514" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/newyorktimes.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/newyorktimes-300x192.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/newyorktimes-420x270.jpg 420w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13123" class="wp-caption-text">Il New York Times apre la sua edizione internazionale con un lungo reportage da Taranto</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<strong>Buio nell&#8217;Italia che si appresta a votare</strong>&#8220;. Il <strong>New York Times</strong> apre la sua edizione internazionale con un <strong>lungo reportage da Taranto</strong>, eletta a simbolo di un <strong>paese in difficoltà</strong> e con <strong>scarse prospettive per i giovani</strong>. Con una grande foto su un quartiere della città pugliese che ospita <strong>l&#8217;Ilva</strong>. Si cita la testimonianza del <strong>29enne Elio Vagali</strong>, che &#8220;come milioni di giovani italiani si confronta con opportunità di carriera che vanno dal minimo all&#8217;inesistente. Ha pulito case, raccolto i mandarini, senza le protezioni di un contratto a tempo pieno&#8221;. E &#8220;in misura della sua disperazione, il datore di lavoro dei suoi sogni è una acciaieria fatiscente che domina la vita di questa città in declino sul Mar Ionio&#8221;, l&#8217;Ilva, &#8220;accusata dalla comunità di provocare tumori&#8221;. Eppure, per Vigali, sarebbe &#8220;la porta per un&#8217;altra vita, per uscire dalla casa dei genitori&#8221;. Ma l&#8217;Ilva non assume: &#8220;O conosci qualcuno, o non entri. Non c&#8217;è niente qui per me&#8221;, dice il giovane.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte ANSA</p>
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		<title>Movimento NOI, Cosenza &#8220;Città Aperta&#8221; per affrontare problemi della Città</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Feb 2018 22:22:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Prende sempre più forma il movimento cattolico NOI costituito in seguito all&#8217;invito rivolto da Papa Francesco ai giovani cattolici di prodigarsi in politica &#8220;ma in quella con la P maiuscola&#8221;. Se pur istituito da pochi mesi, sono già molti sia gli iscritti che i progetti all&#8217;attivo. Tra questi COSENZA CRISTIANA (www.cosenzacristiana.it) la cui realizzazione non solo ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_9347" aria-describedby="caption-attachment-9347" style="width: 1100px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/cosenza-citta-aperta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9347" alt="Cosenza Città Aperta del Movimento cattolico NOI" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/cosenza-citta-aperta.jpg" width="1100" height="612" /></a><figcaption id="caption-attachment-9347" class="wp-caption-text">Cosenza Città Aperta del Movimento cattolico NOI</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Prende sempre più forma il movimento cattolico NOI costituito in seguito all&#8217;invito rivolto da <strong>Papa Francesco</strong> ai giovani cattolici di prodigarsi in politica <strong>&#8220;ma in quella con la P maiuscola&#8221;</strong>.<strong> </strong>Se pur istituito da pochi mesi, sono già molti sia gli iscritti che i progetti all&#8217;attivo. Tra questi COSENZA CRISTIANA (<a href="http://www.cosenzacristiana.it">www.cosenzacristiana.it</a>)<strong> </strong>la cui realizzazione non solo ha donato al mondo della rete il primo Museo Digitale del patrimonio culturale italiano, ma ha consentito l&#8217;inserimento della Città Storica di Cosenza, completamente abbandonata dalla politica, nell&#8217;elenco di quelle la cui ristrutturazione <strong>sarà finanziata da</strong> <strong>fondi europei.</strong></p>
<p><figure id="attachment_9346" aria-describedby="caption-attachment-9346" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/cosenza-citta-aperta.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9346" alt="Cosenza Città Aperta del Movimento NOI" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/cosenza-citta-aperta.png" width="800" height="813" /></a><figcaption id="caption-attachment-9346" class="wp-caption-text">Cosenza Città Aperta del Movimento NOI</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Attesa la situazione politica davvero incresciosa e i livelli di occupazione che fanno della Città di Cosenza la più povera d&#8217;Italia e una delle più povere d&#8217;Italia, arriva puntuale una nuova iniziativa attraverso la quale il Movimento NOI intendono affrontare i problemi della Città e <strong>le esigenze primarie dei Cittadini.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">COSENZA CITTA&#8217; APERTA<br />
Si chiama <strong>Cosenza “Città aperta”</strong>  l’incontro pubblico promosso dai cattolici del <strong>Movimento politico NOI</strong>, fissato per <strong>Venerdì 23 febbraio alle ore 18:00 </strong>presso <strong>l’Auditorium  Guarascio in Piazza XV Marzo,</strong> nella Città Storica di Cosenza. &#8220;Desideriamo aprire un dibattito su questa città &#8211; ha dichiarato il portavoce nazionale <strong>Fabio Gallo</strong> &#8211; offrendo alla <strong>gente comune la voce</strong> per discutere i temi che a loro stanno più a cuore. Un dibattito &#8211; afferma il portavoce &#8211; per parlare, come in una vera comunità, di lavoro, metro leggera, ospedale, di carenza d’acqua potabile, abbandono del centro storico, della gestione del patrimonio culturale, di ambiente e verde, del problema sicurezza e molto altro ancora. Discuteremo in <strong>un contesto ecumenico</strong> del <strong>presente e del futuro della Città e dei suoi abitanti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;invito a partecipare è rivolto a tutti i cittadini e all&#8217;incontro &#8211; ci tiene a sottolineare il Movimento NOI &#8211; <strong>non ci saranno candidati alle prossime elezioni.</strong> La parola, questa volta, è concessa solo ai cittadini. L&#8217;evento sarà istituzionalizzato.</p>
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		<title>&#8220;Corigliano-Rossano&#8221;: approvata la legge per la fusione dei due comuni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jan 2018 22:02:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[La Giornata di ieri è stata una giornata da incorniciare, una giornata da ricordare con il pallino rosso sul calendario, ha visto in Consiglio Regionale l’approvazione della Legge dell’On. Giuseppe Graziano, Legge n° 182/10^, Legge sulla fusione dei due comuni di Corigliano Rossano. Difatti, con l’approvazione della Legge n°182/10^ ieri è nata una nuova realtà una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div title="Page 1">
<p><figure id="attachment_12979" aria-describedby="caption-attachment-12979" style="width: 700px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/corigliano-rossano-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12979" alt="Uniti i Comuni di Corigliano e Rossano" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/corigliano-rossano-2.jpg" width="700" height="443" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/corigliano-rossano-2.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/corigliano-rossano-2-300x189.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/corigliano-rossano-2-426x270.jpg 426w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12979" class="wp-caption-text">Uniti i Comuni di Corigliano e Rossano</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">La Giornata di ieri è stata una giornata da incorniciare, una giornata da ricordare con il pallino rosso sul calendario, ha visto in <strong>Consiglio Regionale</strong> l’approvazione della <strong>Legge dell’On. Giuseppe Graziano</strong>, Legge n° 182/10^, Legge <strong>sulla fusione dei due comuni di Corigliano Rossano</strong>. Difatti, con l’approvazione della Legge n°182/10^ <strong>ieri è nata una nuova realtà una nuova grande città</strong>, ieri <strong>è nata</strong> <strong>CORIGLIANO ROSSANO</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi, un giorno storico, un giorno che giustamente andava festeggiato, con le Istituzioni che dal 31 marzo 2018, dovranno affiancare il commissario prefettizio, anche se, nella seduta consiliare di ieri si è parlato della possibilità di avere una triade prefettizia, ossia, ben tre commissari prefettizi che affiancheranno i due sindaci attuali, <strong>Giuseppe Geraci</strong> e <strong>Stefano Mascaro</strong>. Nella seduta Consiliare di ieri, sono emersi altri punti importanti, altri emendamenti, che sono stati approvati a maggioranza di voto dai consiglieri presenti, come ad esempio la mozione n° 13, presentata dall’<strong>On. Franco Sergio</strong>, che parlava del ritorno nella nuova e costituenda Città del Tribunale, presidio di giustizia che ci è stato ingiustamente strappato da parte delle Istituzioni Nazionali. Ci sono state nella seduta pomeridiana di ieri, durata oltre 3 ore, molteplici interventi e mozioni presentate dai vari Consiglieri Regionali, alcune approvate, altre respinte, come ad esempio la mozione presentata dall’<strong>On. Gianluca Gallo</strong>, che prevedeva l’ampliamento dei contributi per l’espansione territoriale. Nella lunga seduta, hanno preso la parola anche gli <strong>On.li Orlandino Greco</strong>, il quale, <strong>ha mostrato chiaramente il suo disappunto sulla fusione</strong> della nuova nascente città, mettendo in luce solo le ombre e le preoccupazioni per le realtà che intendono fondersi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma ancora, ha preso la parola <strong>l’On. Bevacqua</strong>, il quale ad onore del vero ha fatto un discorso favorevole alla nascita sullo Ionio di questa nuova terza città della Calabria, anche se, sempre <strong>a dovere della verità</strong>, <strong>in tutta la campagna referendaria nessun consigliere Regionale è venuto sul territorio a sponsorizzare la fusione</strong>, oppure, parlare dei tanti vantaggi che avrebbe creato la nascita della Città più grande della stessa provincia di Cosenza. Il solo Consigliere Regionale, che si è speso sul territorio è stato l’On. Giuseppe Graziano, il quale, non solo ha portato la Legge n° 182°10^ in Consiglio Regionale per essere votata ed approvata, ma si è anche speso sul territorio parlando direttamente ai cittadini ed ai comitati degli enormi vantaggi che avrebbe portato la nascita di una Città di 80.000 abitanti.  A questo punto stiamo procedendo davvero spediti <strong>Noi comitati cittadini CO RO</strong> e continueremo a vigilare e lavorare sin da subito, affinché Corigliano Rossano sia anche una bella ed unica realtà sociale, che sia anche una speranza per i tanti giovani costretti, ancora ad emigrare per trovare un lavoro e formare una nuova famiglia, perché, <strong>la nostra Regione ancora oggi non è in grado di dare un lavoro ed una speranza ai nostri tantissimi giovani</strong>, che ci lasciano, e che solo una minima percentuale riesce a ritornare ed integrarsi nella propria terra natia, colpa, anche dei nostri poco lungimiranti e preparati politici regionali, (Purtroppo).</p>
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<p style="text-align: justify;">Ora, si riparte da zero, speriamo quindi, che le nuove generazioni abbiano un futuro diverso, dettato anche da <strong>una nuova politica, che pensi al sociale ed ai tanti problemi reali della nostra amata regione</strong>, che sappia dettare, d’ora in poi, i tempi dello sviluppo del territorio non solo di Corigliano Rossano ma ancora più ampi, si pensi alla grande piana della Sibaritide, ma anche dell’intera Calabria. <strong>Dal prossimo 31 di marzo</strong> quindi, <strong>nascerà il nuovo comune Corigliano-Rossano</strong>. Siamo <strong>tutti quanti NOI soddisfatti</strong>, perché questa volta è stata davvero data priorità al volere delle due cittadinanze che con il voto referendario del 22 ottobre scorso si erano già espresse, in modo chiaro ed inequivocabile, a favore di questo nuovo processo di rilancio, crescita e soprattutto speranza per il territorio, per i cambiamenti, che, se vogliamo tutti NOI cittadini, tutti assieme, possiamo realizzarli, come abbiamo appena visto con la Fusione, la politica ha tempi lunghi, quasi biblici, ma se il popolo si sveglia e si muove i risultati non tardano ad arrivare ed arrivano anche velocemente. Non è passata la linea di chi, al contrario, avrebbe voluto tempi lunghi, altri tentennamenti e magari portare questa idea lungimirante e certamente molto coraggiosa verso il dimenticatoio. (2021)</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle prossime settimane, con l’unificazione degli uffici e dei servizi, si inizierà a creare anche il tessuto politico-istituzionale che comporrà la nuova Città. Ecco perché dobbiamo lavorare NOI tutti, in modo sinergico per non giungere impreparati all’appuntamento elettorale. Non fa paura, infatti, la mole di lavoro che si prospetta per garantire alla nascente municipalità gli strumenti di gestione della macchina burocratica e dei servizi, bensì il rischio di non riscontrare nella politica quella giusta dose di responsabilità necessaria per governare la nuova Città. Ora, dopo l’approvazione della Legge, in Consiglio Regionale per l’approvazione definitiva, vengono meno anche gli ultimi pretesti per tentare il sabotaggio di questo progetto che cambierà di sicuro il futuro di questo territorio. <strong>Adesso, bisogna lavorare tutti NOI insieme in un’unica direzione</strong>. Con l’ultimo passaggio di ratifica avvenuto in Consiglio Regionale avremo ognuno di NOI la responsabilità di costruire il futuro di questa realtà municipale, carica di sogni e aspettative. Inizieremo da subito, non lasciando nulla al caso, vogliamo che i nostri cittadini, si sentano sicuri, in quanto, l’osservatorio che nascerà a breve, vigilerà sulla fusione ed i suoi effetti, iniziando il suo lavoro dalla prossima settimana, incontrando uno ad uno tutti i singoli candidati e le forze politiche presenti sul territorio, o che verranno candidati sul nostro territorio, per avere un confronto dialettico ed aperto, sulle tematiche a NOI care, per non lasciare più nessuna delega in bianco, ma devono essere deleghe pesanti date da NOI tutti.</p>
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<p style="text-align: justify;">Comitati CO RO</p>
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