<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>gianni borrelli &#8211; Il Parlamentare</title>
	<atom:link href="https://ilparlamentare.it/tag/gianni-borrelli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilparlamentare.it</link>
	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Tue, 06 May 2014 01:20:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Lo Stato non é piu in grado di garantire i diritti dei cittadini</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2014/05/lo-stato-non-e-piu-in-grado-di-garantire-i-diritti-dei-cittadini/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2014/05/lo-stato-non-e-piu-in-grado-di-garantire-i-diritti-dei-cittadini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 May 2014 01:12:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[gianni borrelli]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[stadio olimpico]]></category>
		<category><![CDATA[stato]]></category>
		<category><![CDATA[ultra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=7687</guid>

					<description><![CDATA[A cura di Gianni Borrelli/ Al famoso  paradosso dilemma o dictum di  E.W. Bockenforde , riportato nel titolo, col quale  denunciava la crisi dello Stato liberale  nell&#8217;occidente secolarizzato, si può accostare il recente fatto sportivo disputatosi all&#8217;Olimpico in occasione  di un  evento  che doveva essere solo una festa per lo sport. Abbiamo invece assistito, attoniti, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ultra-olimpico-roma1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" alt="ultra-olimpico-roma" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ultra-olimpico-roma1.jpg" width="790" height="426" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Quando lo Stato perde la partita</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">A cura di Gianni Borrelli/</p>
<p style="text-align: justify;">Al famoso  paradosso dilemma o dictum di  E.W. Bockenforde , riportato nel titolo, col quale  denunciava la crisi dello Stato liberale  nell&#8217;occidente secolarizzato, si può accostare il recente fatto sportivo disputatosi all&#8217;Olimpico in occasione  di un  evento  che doveva essere solo una festa per lo sport.<br />
Abbiamo invece assistito, attoniti, ad uno spettacolo indegno che ha esposto il nostro Paese  a critiche invereconde, ma  tutte meritate , che hanno evidenziato , con acredine, la  deprecabile  esistenza  di un  subdolo intreccio tra tifoserie e club di calcio che  nulla hanno di vero sport.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; inaccettabile che di fronte a  migliaia di persone  ed a milioni di  utenti, un cosiddetto capo tifoso che ha l&#8217;ardire di  indossare una maglietta con la scritta inneggiante allo assassino di un onesto servitore dello stato, si permetta con un solo gesto perentorio di farsi ubbidire da una intera curva  di migliaia di tifosi ed uno stato di diritto con alti rappresentanti in tribuna, autorizzi trattative con tale personaggio e sopporti l&#8217;oltraggio dei fischi all&#8217;inno nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">É evidente il processo dissolutivo della nostra comunità nazionale, la debolezza delle istituzioni corrose da anni di delegittimazione dei fondamentali principi di autorità la cui credibilità é stata posta in evidenza proprio dai beceri oltraggiosi fischi, che hanno rafforzato, si badi bene, proprio chi alzando solo il pollice,  riesce a farsi ubbidire.</p>
<p style="text-align: justify;">E questo  dovrebbe preoccuparci tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2014/05/lo-stato-non-e-piu-in-grado-di-garantire-i-diritti-dei-cittadini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Politici italiani decadenti ed ignoranti: a Scuola da Aristotele</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/12/politici-italiani-decadenti-ed-ignoranti-a-scuola-da-aristotele/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/12/politici-italiani-decadenti-ed-ignoranti-a-scuola-da-aristotele/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Borrelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Dec 2013 00:20:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[aristotele]]></category>
		<category><![CDATA[bene comune]]></category>
		<category><![CDATA[gianni borrelli]]></category>
		<category><![CDATA[ignoranti]]></category>
		<category><![CDATA[politici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=7294</guid>

					<description><![CDATA[di Gianni Borrelli &#8211; Avvocato/ All&#8217;inizio del nuovo anno sarebbe proficuo che i nostri politici, con un po di umiltà , si chiedessero tutti quale sia ancora lo scopo della politica, perché non v&#8217;è dubbio che se ne è perso il significato. Non conoscendone la risposta potrebbero avvalersi, di Aristotele per il quale politica non è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 702px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/aristotele.jpg"><img decoding="async" alt="aristotele-politica-italia" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/aristotele.jpg" width="702" height="412" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Aristotele: una lettura consigliata ai politici italia ignoranti e ladroni per una conversione al bene comune</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">di Gianni Borrelli &#8211; Avvocato/</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;inizio del nuovo anno sarebbe proficuo che i nostri politici, con un po di umiltà , si chiedessero tutti quale sia ancora lo scopo della politica, perché non v&#8217;è dubbio che se ne è perso il significato.</p>
<p style="text-align: justify;">Non conoscendone la risposta potrebbero avvalersi, di Aristotele per il quale politica non è soltanto definire diritti, e già sarebbe molto, ma deliberare per il bene comune, dando a tale fine un significato molto ampio , vale a dire, attivarsi fattivamente perché i cittadini siano migliori, cioè sviluppino positivamente le loro capacita&#8217;, in modo che la vita non solo economica, ma etico sociale sia buona, in contrasto con quanto si fa oggi abbassando volutamente il livello educativo etico culturale.</p>
<p style="text-align: justify;">Riuscire ad attuare questi saggi consigli del grande filosofo significherebbe , per un vero politico , entrare nella storia e non nella cronaca nera come malfattore per aver rapacemente razziato lo stato, a danno dei cittadini onesti ritenuti oltretutto creduloni.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/12/politici-italiani-decadenti-ed-ignoranti-a-scuola-da-aristotele/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Religione della Scienza</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/08/la-religione-della-scienza/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/08/la-religione-della-scienza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Aug 2013 15:29:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Cristiani]]></category>
		<category><![CDATA[dio]]></category>
		<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[gianni borrelli]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[oncologo]]></category>
		<category><![CDATA[pazienti]]></category>
		<category><![CDATA[prof. veronesi]]></category>
		<category><![CDATA[religione]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=6221</guid>

					<description><![CDATA[a cura di Giovanni Borrelli Il Prof. Umberto Veronesi con l’ultima pubblicazione dal titolo “Credo nell’ uomo, non in Dio”, avvalendosi delle proprie conoscenze scientifiche, cui conferisce piena verità, rinnega l’ipotesi dell’esistenza di Dio, nonostante il passato cattolico, asserendo che non è dimostrabile attraverso l’applicazione del metodo scientifico. L’opera si incentra, così, sulla esclusiva validità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_6223" aria-describedby="caption-attachment-6223" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="umberto-veronesi" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/umberto-veronesi.jpg"><img decoding="async" class=" wp-image-6223" title="umberto-veronesi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/umberto-veronesi.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/umberto-veronesi.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/umberto-veronesi-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/umberto-veronesi-480x268.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/umberto-veronesi-469x262.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/umberto-veronesi-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6223" class="wp-caption-text">Prof. Umberto Veronesi</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;"><strong>a cura di Giovanni Borrelli</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong>Il <strong>Prof. Umberto Veronesi</strong> con l’ultima pubblicazione dal titolo “<em>Credo nell’ uomo, non in Dio</em>”, avvalendosi delle proprie conoscenze scientifiche, cui conferisce piena verità,<strong> rinnega l’ipotesi dell’esistenza di Dio</strong>, nonostante il passato cattolico, asserendo che non è dimostrabile attraverso l’applicazione del metodo scientifico.<br />
L’opera si incentra, così, sulla esclusiva validità dell’etica laica che, a suo dire, ricusa ogni possibilità di percorso comune con l’etica cristiana, essendo del tutto libera e non condizionata da promesse o castighi riportati nel messaggio evangelico.<br />
Il famoso oncologo, una volta cattolico praticante, intende, a fine carriera, fare il punto sul proprio pensiero ricusando fermamente ciò che Dio gli ha dato, per sostenere come solo la piena accettazione del nulla abbia valenza, come attesterebbero alcuni suoi pazienti terminali da lui curati.<br />
Tale riflessione, che potremmo anche essa definire terminale, anticipata dal medico scienziato in molteplici interviste, ci lascia non poco perplessi, non tanto per il netto rifiuto dell’Assoluto, senza riserve di dubbio, che denota una scarsa competenza filosofica, teologica ed in parte anche scientifica, ma soprattutto perché, asserendo dall’alto della sua fama, apoditticamente, che Dio costituisce un fantasma soggettivo che scaccia l’uomo e reprime la scienza, si finisce per far sprofondare, quei pochi suoi pazienti credenti sulla soglia del trapasso, in una angoscia ancora più tremenda e disperata.<br />
Peccato che non si possa avere con i malati che hanno riposto in lui la speranza, un dialogo diverso, idoneo a far loro comprendere che anche uno scienziato di fama, può commettere errori di valutazione, specialmente di carattere etico allorché omette di ricordare soprattutto gli insegnamenti di Socrate e di Ippocrate ed il dubbio cartesiano, finendo così per cadere nella presuntuosa teologia della scienza che ritiene spocchiosamente  che solo l’etica laicista e non laica sia accettabile, obliterando l’illuminismo di Kant per ripetere stantie e superate ipotesi positiviste attualmente di carattere naturalistico, ormai desuete.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/08/la-religione-della-scienza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
